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Il castigo dei bimbominkia

Cominciamo col fare ciò che è necessario, poi ciò che è possibile. E all’improvviso vi sorprenderete a fare l’impossibile @inter #interparma

Quando venerdì ho letto il tweet di Andrea Ranocchia, ho 1) mandato affanculo il medesimo, e 2) ho immaginato – per quanto fosse impegnativo farlo – che non avremmo vinto, perchè 3) questo tweet è di per sè un indizio preciso su quanto siamo inguaiati.

Nell’ordine, il nostro capitano è un bimbominkia che copincolla una frase a effetto alla vigilia di Inter-Parma, cioè la modestissima partita della sua squadra contro l’ultima in classifica giá retrocessa, giá avviata al fallimento, vittima di una situazione penosa e senza uno straccio di certezza sul futuro. La frase è di San Francesco di Assisi e con Inter-Parma non c’entra un emerito cazzo. Sarebbe bello pensare che Ranocchia non stesse pensando a Inter-Parma quando ha fatto il copincolla, ma l’hashtag non lascia spazio a dubbi. Quindi ha usato una frase clamorosamente sovradimensionata per introdurre una delle più insignificanti partite del campionato.

Cominciamo col fare ciò che è necessario, poi ciò che è possibile. E all’improvviso vi sorprenderete a fare l’impossibile… Cioè, è una bella citazione se stai per affrontare il Bayern o il Barcellona, è una frase suggestiva se giochi il ritorno di coppa e devi rimontare (ecco, sarebbe stata una bella frase prima del Wolfsburg), ma se presenti la partita col Parma con un aforisma del genere, i casi sono due:

o non capisci una sega delle citazioni, del web e della vita, oppure hai talmente l’acqua alla gola che ti tocca tirare fuori una frase del genere prima di una partita con una squadra di morti viventi, ancorchè più dignitosi di te e dei tuoi compagni.

Le parole sono importanti (anche questo è un aforisma, caro Andrea, e non di un santo), e quindi questo tweet segna un altro capitolo della deludente storia di quest’anno, quella di una squadra che si cerca ma non si trova, del suo ambizioso ma quasi impotente allenatore e del suo capitano bimbominkia che copia male e incolla peggio, come la gran parte dei suoi compagni, che una ne fanno e cento (anzi, nessuna) ne pensano. Un tweet da poverini, una partita da poverini, una squadra di poverini.

Dal punto di vista pratico, vincere o pareggiare (o anche perdere, figuriamoci) con il Parma non cambia niente alla tua sbalestrata stagione. Dal punto di vista morale (uh, parola grossa) un po’ sì, cambia, è una questione di amor proprio, di professionalitá, di interismo. Niente, non pervenuto. Il capitano che incita l’ambiente e i propri compagni a sorprendersi a fare l’impossibile (cioè battere il Parma: questo è essere preveggenti) mette il sigillo a tutta questa cacca fumante.

Caro Andrea, ti rispondo così:

Fai attenzione a come pensi e a come parli, perché può trasformarsi nella profezia della tua vita.

Sai di chi è questa frase? È di San Francesco. Era quella dopo la tua, la prossima volta guarda bene prima di far copincolla: magari risparmi l’inculata concettuale a noi e il castigo di Pasqua a voi. Che a spaccar le pietre dovrebbero mandarvi, altro che a giocare a palla: un allenamento alla Pinetina il giorno di Pasqua è una carezza, la carezza di San Francesco sulle vostre povere testoline.

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169 commenti

  1. Non ho parole…

  2. Alla luce degli ultimi sette risultati, oggi ne lascerei a casa 12 su 11 pseudo calciatori, indegni di indossare la nostra gloriosa maglia.

  3. A corredo del concetto sull’aforisma da bambino di prima Liceo a cui ti riferisci, caro Roberto, ripeto di qua il concetto che ho appena espresso nel post appena passato.

    Vorrei avere il piacere di vedere uno dei nostri (poveri) eroi morsicare una bottiglietta di plastica per la rabbia, come fece il tanto vituperato Mazzarri e come, temo, potrebbe fare Mancini a breve.

    Ma, ahimé, credo che aspettero’ invano…

  4. Non é mai stato adatto per un ruolo di quel tipo il caro Andrea, ottimo comprimario (sotto l’ala protettrice magari di un Samuel, per dirne uno) ma condottiero indefesso proprio no.. Mi ero perso il tweet e meno male, direi: non ho perso invece la partita e purtroppo per l’ennesima volta ho visto lo smarrimento in campo, gente che non sapeva cosa fare del pallone e si iscriveva al campionato mondiale di passaggio all’indietro o laterale di tre metri (Jesus sbaglia anche quelli: ma é proprio brasiliano?). Un allenamento punitivo in più non fa differenza: nove partite per compilare almeno la lista dei partenti definitivi. Punto.

  5. Minchia Sect…pacatamente…

  6. Este

    I mangia allenatori sono quelli che gli dava fastidio anche la singola parola nelle conferenze stampa che veniva punualmente strumentalizzata,quelli che appena si pronunciava il nome prima della partita fischiavano tanto da non farlo pronuciare più,a quegli idioti perchè di tali si tratta che gli sparavano il laser negli occhi,a quelli che se non metteva il bimbominchia croato dall’inizio c’era una rivoluzione mediatica, quelli che quando è stato cacciato hanno fatto i caroselli come quando si vince uno scudetto e,anche a quelli che la pensavano come te che credevano fosse arrivato il nuovo messia da Istanbul.

    Non certo a quei pochi che avevano capito il lavoro che aveva fatto con una squadra che aveva ereditato dal nono posto fatta per lo più di futuri pensionati che percepivano ancora stipendi sproporzionati e nonostante tutto era riuscito a farci sedere il giovedì davanti alla tv e allo stadio con la prospettiva che se il borsellino di E T si fosse ulteriormente aperto si poteva puntare ad altro com’è avvenuto a Napoli che adesso rimpiangono amaramente.

    Facile adesso scagliarsi contro la squadra che sapevamo tutti non fosse da scudetto ma neanche da decimo posto,perchè questo non l’avete fatto prima e avete addossato le responsabilità in toto al caprone,mentre oggi con la squadra rinforzata quasi al 50% con calciatori che ha voluto lui ancora si tende a difenderlo e scaricare le colpe su una squadra che ha accettato di allenare e che in parte adesso è una sua creatura.

    • Ancora a difendere mazzarri?? Ma per carità.. mi spiace solo che quando ci fu il cambio scrissi dalla padella nella brace.. e purtroppo non mi sono sbagliato.. qui non serviva Renzo piano perché non c’era da fare un grattacielo di 80 piani, ma in Buon direttore di cantiere in grado di organizzare il lavoro, mettere la gente a posto e finire dignitosamente la stagione… altro che progetti e altre minchiate

  7. PAROLE……. SANTE!

  8. e questo sarebbe il nostro capitano? allora si spiegano molte cose! Mancini ha MISERAMENTE fallito, anche lui ha le sue colpe e quel: “colpa mia, si vede che non mi faccio capire” sa tanto di presa per il kulo, se hai un minimo di dignità rinuncia allo stipendio di questa stagione. Ora quest’ estate il miracolo lo deve fare AUSILO cercando di venderne il più possibile, ma chi se li prende (non è che in giro ci siano tanti BRANCA come direttore sportivo).

  9. Chapeau settore. Non fa una piega. Per quanto concerne il giocare il giovedì a me non interessa. Io voglio tornare a vedere le partite il mercoledì o il martedì e questo con Mazzarri non sarebbe successo più di sicuro..a chi lo difende faccio presente che non è riuscito a vincere il campionato nemmeno quando aveva la squadra più forte ovvero negli anni 2011 e 2012….faccio anche presente che Hernanes questo fenomeno è stato richiesto da lui ed è costato circa come quelli voluti a gennaio dal Mancio.Faccio anche presente che qualche vecchietto di quelli cacciati da Mazzarri ci avrebbe ancora fatto comodo (Cambiasso) e concludo dicendo che in un anno e mezzo si è giocato bene al massimo cinque volte di cui due con il Sassuolo e che ho assistito a partite in cui l’ avversario sembrava il real Madrid(ad esempio il Cagliari a San Siro….). Non si può giudicare un allenatore arrivato a campionato iniziato nemmeno se trova in rosa fenomeni……figurarsi se trova gente che su venti cross non riesce a metterne uno ( vero D’ Ambrosio??………… altro fenomeno voluto dal Mazzarri…)

  10. Ps….ma poi siamo sicuri che con quelle maglie sia davvero la nostra Inter a scendere in campo a San Siro??e se fossero degli amici che si ritrovano il sabato o la domenica per il calciotto.?!!!…..

  11. Necessario=battere il Parma; Possibile=vincere anche a Verona; Impossibile=qualificarsi per l’ E.L. Forse voleva dire questo. E ci sta. Ma quando si cita Qualcuno, bisogna indicare la fonte, specie se è un Santo. #lasciastareisanti

  12. Vorrei fare una statistica. Rispondete a questa domanda:

    se doveste scegliere, chi terreste fra Shaqiri e Kovacic?

    (Dovete scegliere per forza, non è ammesso rispondere: nessuno dei due.)

  13. Non c’entra l’amor proprio, questa squadra è scarsa tecnicamente e siccome è pure modesta fisicamente non riesce ad imporsi mai neanche per sbaglio o per caso. Medel non lo posso più vedere con la maglia che fu di Zanetti e Veron (non il numero), idem Jesus che va forse bene per una predica ad Appiano: moto più dignitoso ieri Felipe. Con Medel il Cardiff é retrocesso in B! Ma come cazzo li scegliamo i giocatori? Allan dell’Udinese sono 2 anni almeno che gioca da dio, invece di spendere 9 milioni per una pera galattica come il cileno meglio il brasiliano, no? Buona Pasqua !

    • Facendo una previsione ad agosto scorso, avevo collocato l’Inter tra il 7o e il 9o posto. Siamo lì. Tranne non trovi un comandante talmente in grado di essere in sintonia con la ciurma che accade come con la Lazio o la Samp. Per inciso la Lazio ha anche un giocatore capace di frantumare qualsiasi avversario (FA). Noi no. La scelta di Mancio e’ stata tipicamente morattiana. E come tale sbagliata. Mancio si considera una star (la querelle del suo secondo e’ stata sintomatica in tal senso – poco mancava valutassero anche Renzo piano). Ora siccome i soldi non ci sono e i pochi che ci sono lì butti prendendo un Papu gomez albanese quando potresti prendere Salah (un diamante purissimo) Mou deve essere impazzito, non si va lontano con Mancini. Paradossalmente meglio mazzarri (meglio ancora un Sarri). Io so perfettamente che saremo così per gli anni a venire, fino a quando hai uno che sta a giakarta e lasci il timone ad Ausilio che era pur sempre il vice di branchia. Servirebbe uno tosto e terra terra (sinisa, pioli, sarri) e poi mettere quattro bastardi nei ruoli chiave e provare a risalire. Ora hai 4 chierichetti. Circa Medel est un onesto giocatore tra i migliori quest’anno (pensa te). Dovrebbe giocare le gare più fisiche o entrare per difendere un risultato. Invece est il cardine. Sono gli altri le pippe. Provarlo terzino no? Con le seghe che abbiamo?

  14. E già Rocco…..Anche Medel espressa richiesta del Mancio….per costruire il gioco mi sembra……

  15. Il castigo sarebbe allenarsi con le tutine ed i scarpini da 500 euro su di un prato verde ? Io ho giocato anni a basket quando ancora non c’erano i palloni tensostatici quindi all’aperto’ …iil basket al freddo d’inverno mentre piove é un ‘altro sport….eppure davamo tutto…sacrifici per giocare e studiare contemporaneamente. …mma eravamo contenti di farlo…ffare sport é gioia…se non provano gioia a giocare a calcio….pprovino la gioia di 8 ore a fare i metalmeccanici.

  16. Siamo una banda stonata, per sentire una musica che sia tale, si deve ricominciare veramente da zero. Via tutti ma il problema “CHI SE LI PRENDE?” È per noi ci sarà ancora da soffrire.

  17. Hernanes 20 milioni. Medel 10 milioni….D’ Ambrosio 3 milioni……tutte richieste fortemente caldeggiato dal Mancio per fare una buona Inter……poi ci sarebbe Campagnaro……per non dimenticare il fenomeno Taider…. Tutti voluti fortemente da Mancini…..peccato non si sia arrivati a prendere per poco l’ altro suo pupillo Berhami…….. e magari anche Maggio…….ah dimenticavo ma questi non li ha voluti il Mancio….ma il suo predecessore…..giusto per ricordare che la società non lo appoggiava sul mercato……ma dai…..almeno il Mancio ha si tappato con podo ma gli altri tre sono adeguati…

  18. Comunque fa piacere almeno non leggere più commenti come “la rosa non è inferiore a Roma e Napoli” !!!! Domanda: se hai una rosa mediocre mediocrissima quasi scarsa che allenatore ti serve? Che gioco devi fare? Mah…..

  19. Ps…io terrei questi: SANTON, BROZOVIC, SHAQIRI, ICARDI KOVACIC, PUSCAS E PALACIO……gli altri tutti fuori dalle palle….in svendita anche….

  20. Io Nicco credo che se ti chiami Inter per prima cosa devi avere giocatori di valore assoluto… L’allenatore deve solo essere bravo nel gestirli…e deve essere bravo a farseli prendere…..a sceglierli non ci vuole poi granché…. O meglio ci vuole tantissimo….la grana….se non la metti hai una squadra mediocre che può al massimo arrivare sesta se la allena Mou…. Oppure decima se la allena un altro…..in questo senso spero resti Mancini che, a parte qualche sbaglio, i giocatori bravi li vede e cerca di farli prendere…..ma pensi che ci fosse stato lui avrebbe fatto prendere Medel e spinto per Berhami che per fortuna non è arrivato….?!!

  21. cech
    dani alves murillo dragovic santon
    yaya toure brozovic
    shaquiri kovacic pedro
    icardi

    altrimenti ausilio inventati qualcosa……………..

  22. Il Mancio furioso: ”Primo tempo di merda!”. Battibecco con un tifoso e pure Santon ne fa le spese dopo l’1-1

    Era infuriato Roberto Mancini e, presumibilmente, lo è ancora oggi. Il pareggio con il derelitto Parma non è andato giù al tecnico marchigiano, che si aspettava ben altro atteggiamento da parte dei suoi. La punizione è l’allenamento di oggi, fissato per le 8,30. Ma occhio, perché la pazienza è davvero finita e la giornata di ieri l’ha lasciato intendere chiaramente prima dalle parole del tecnico, poi da quelle di Piero Ausilio.

    La Gazzetta dello Sport racconta tre episodi che fanno capire l’umore dell’allenatore nerazzurro. “Prima il litigio con un tifoso posizionato dietro alla panchina, che sullo 0-0 insultava i giocatori. «In Premier lo avrebbero già allontanato, anche se avesse pagato 500 sterline di biglietto», ha detto il tecnico. Che subito dopo il pareggio di Lila se l’è presa con Davide Santon, colpevole di essere fuori campo per farsi curare un taglio alla testa che ha richiesto due punti di sutura: «Cazzo, cazzo, cazzo! Se non uscivi, il gol non lo prendevamo». Per lo stupore dell’ex Newcastle. Che la vera strigliata l’ha sentita nell’intervallo, col Mancio imbelvito: «Avete giocato un primo tempo di merda!», il messaggio più tenero. Facile immaginare dunque la rabbia finale per una ripresa ancora più molle”. Poi, infatti, anche nel post-partita Mancini è stato durissimo coi suoi. Finita la calma british, resta Il Mancio furioso.

    Fuori i coglioni!!! A cominciare da te! Ma soprattutto fuori dalle balle ‘ste mezze seghe che indossano inopportunamente le nostre gloriose casacche.

  23. 20 messaggi

    e nessun “buona Pasqua”

    incazzati neri eh?

    auguri a tutti

  24. evito di esprimere un giudizio sui giocatori perchè oramai di ognuno si è detto il peggio possibile e di conseguenza sarebbe un esercizio del tutto inutile e ripetitivo pur con delle piccole differenze su questo o quello che non cambiano la sostanza delle cose e cioè che siamo una squadra di merda male assortita.

    questo con buona pace di quelli come Ausilio che dicono che la nostra rosa è solo dietro a quella della gobba in serie A, il che mi farebbe capire il perchè abbia comperato certi giocatori invece che altri e voglia di dare del coglione anche a lui, ma quando vedo che il Mou ha fatto spendere una baraccata di milioni per Cuadrado e ha dato alla Fiorentina Salah capisco che il calcio è una cosa troppo difficile da capire e da interpretare non solo per quelli come noi che siamo solo dei poveri tifosi delusi, ma anche da gente super esperta e valida (a meno di considerare anche il Mou un povero pirla) per cui è inutile stare a discutere sulla validità di certi addetti ai lavori perchè questi sono soggetti a ricevere elogi sperticati e critiche velenose nel giro di quattro mesi, come Sabatini della Roma insegna, dal che si evince che nel calcio di sicuro non c’è un cazzo e tutto nasce dalla casualità e non da un progetto come dico da sempre, perchè nessuno può giurare e spergiurare sul rendimento sicuro di ogni singolo giocatore sia a breve che a lungo termine, figuriamoci se lo può fare e dire su venticinque.

    questo vale anche per ogni allenatore che per un tifoso è bravo quando vince e un pirla quando perde, a prescindere di chi sia e cosa abbia fatto o non fatto prima, per cui si leggono cose che non stanno ne in cielo ne in terra e si fanno paragoni assurdi e strampalati magari con degli illustri nessuno che stanno imbroccando la stagione che hanno sempre sognato nella loro vita o si rimpiange un allenatore allontanato a furor di popolo mettendo sulla croce (siamo a Pasqua…) quello che lo ha sostituito, comportandosi esattamente come quelli che non volevano più quello allontanato e si vede e si legge un rovesciamento delle parti RIDICOLO, se non fosse che da ridere non c’è un cazzo di niente.

    stamattina al terzo Buona Pasqua ho chiesto in modo scherzoso a chi me lo ha augurato se mi stava prendendo per il culo, perchè dove sono io piove che Dio la manda e anche se non sapeva che sono Interista non vedevo cosa cazzo di buono mi potesse augurare in una giornata di merda così.

    ad ogni buon conto a quelli dove non piove auguro Buona Pasqua, quelli dove piove pareggeranno con il verona…

  25. Auguri Corso

  26. ormai l’interista povero ma elegante è arrivato al crossfading delle scuse

    mancini dichiara il proprio fallimento coram populo?

    la colpa è di mazzarri che stava trattando Behrami

    ma io veramente boh, vorrei un decimo della malevolenza che siete stati capaci di sviluppare verso il predecessore, sai quanto mi divertirei

    comunque altro che #milionidinomi,

  27. è ora di diventare più elitari: ad esempio, alle checche isteriche agitatrici di laser dovrebbe essere caldamente consigliato di dedicarsi ad altro

  28. A tavola,circondato da iubentini che ci deridono!!!!! Pranzo pasquale indigesto!!!!
    Come si esce da questo incubo?

  29. Fonte: FCINTER1908.IT
    AVETE IL DIRITTO DI RIMANERE IN SILENZIO

    C’è una sola cosa che i tifosi dell’Inter chiedono, anzi pretendono: basta inutili proclami, hashtag pieni di amore per l’Inter che ora suonano solo come fastidiosi motti, “finali” da giocare e “maglie da onorare”. Da qui alla fine della stagione avete solo un diritto, quello di rimanere in silenzio.

  30. Fonte: FCINTER1908.IT di Babriele Borzillo
    Il fondo pensavo di averlo toccato una sera di tanti anni fa. Coppa Uefa, 27 ottobre 1987; eravamo in cinquemila al Meazza, dieci più dieci meno. Di fronte i dilettanti del Turun Palloseura, finlandesi che durante la settimana lavoravano chi in fabbrica, chi in panetteria, chi alle poste. Finì 0-1, gol di tale Aaltonen. Che tra parentesi l’Inter di Pellegrini acquistò, senza nessuna fortuna, l’estate successiva. Il fondo pensavo di averlo toccato in un derby terrificante, in panchina tale Tardelli Marco da Capanne di Careggine, provincia di Lucca. O contro il Lugano, eliminati perdendo sempre 0-1 a casa nostra in una tiepida serata settembrina ad inizio anni novanta. O, ancora, di fatto non giocando la penultima stracittadina, consegnata ai cugini dopo novanta minuti di zero assoluto.
    Per la serie NOI abbiamo l’Inter nel cuore. NOI, che prendiamo la macchina e partiamo sciarpa al collo, anche se abbiamo dormito quattro ore, pur di seguire i nostri colori. NOI, che non importa, magari mi faccio una pizza in meno ma vado allo stadio. NOI, che siamo nati con l’Inter dentro, che abbiamo pianto e gioito per il nerazzurro, che siamo andati in massa a Madrid ma anche a Cagliari, a Reggio Emilia, a Verona… perché basta che giochi l’Inter. NOI abbiamo l’Inter nel cuore. Ho letto ed ho ascoltato ieri sera le solite, lacrimose, dichiarazioni del post-partita; ci dispiace, ci vergogniamo…sempre la stessa musica, sempre la stessa tiritera.

    Ma una domanda, ascoltando gli stessi concetti espressi ormai da tanto, troppo tempo, mi sovviene; scusate, la scorsa estate non avevate attaccato fuori dallo spogliatoio un decalogo sottoscritto e firmato da tutti i componenti della rosa? Una specie di modello comportamentale per chi doveva stare in questa Società ed in questa squadra? No, perché mi sorge il dubbio che il decalogo abbia fatto una brutta fine. O è rimasto a Pinzolo o è stato adoperato per accendere il fuoco in qualche grigliata… Lasciamo perdere, meglio. Però, forse, sarebbe l’ora che quel decalogo fosse riesumato e fatto leggere nuovamente. Così, giusto per gradire.

    Non so e non ho idea di ciò che il Presidente e la Società decideranno per il futuro. A botta calda farei una bella quindicina di valigie e vedrei di ripulire Appiano con un cambio (quasi) generale. Purtroppo non funziona in questo modo. Credo sia fondamentale, in questo momento, che dirigenza ed allenatore stiano dalla stessa parte; mettendo i veri responsabili di una situazione deprecabile come quella attuale davanti alle proprie responsabilità. I giocatori. Se la sono cavata con il predecessore di Roberto Mancini perché giudicato, indipendentemente dal gioco noiosissimo visto e rivisto, non adatto al nuovo corso nerazzurro, al famigerato brand. Ora basta. Non possono cavarsela sempre. Perché non può essere sempre colpa dell’allenatore, del direttore sportivo, del presidente. Non hanno voglia di stare all’Inter? Nessun problema, basta dirlo. La porta è sempre aperta. Per uno che se ne va, uno entra. Le chiacchiere stanno a zero. NOI abbiamo l’Inter nel cuore. Loro… dopo ieri non lo so.

  31. il popolo bauscione finalmente si incazza.

    Con 4 anni di ritardo, non certo fulmini di guerra. Ma meglio di niente.

    • Bene….se non si interviene in maniera dura non va bene….se però si interviene cancellando il riposo il giorno di Pasqua non va bene ugualmente…Se qualcuno ha la medicina corretta per favore la somministri subito…Per me lo ripeto bisogna confermare sei sette giocatori, prenderne altrettanti buoni sulla base delle indicazioni fornite dal Mancio e soprattutto è necessario che è.t cacci il denaro fresco che serve fottendosene del f.p.f che è una stronzata in base alla quale i ricchi diventano sempre più ricchi ed i poveri sempre più poveri.È vero le regole vanno rispettate ma debbono anche essere giuste.

  32. A me sembra sempre più palese che sia una questione atletica.
    Ma come si fa a dire che è il tasso tecnico, se pareggi in casa col Parma?

    Non riuscivano a correre, era evidente.
    E non è con questi provvedimenti inutili che risolvi il problema. Anzi, probabilmente lo peggiori, visto che crei malumori.

    A questo si aggiunga che, personalmente, preferisco quando si fissano falsi obiettivi per (tentare di) stimolare motivazioni remote che parlare di rivoluzioni e spegnerle definitivamente.

    Probabilmente ci ha rovinato quella tournée estiva. Per guadagnare due lire, abbiamo perso una barca di soldi.
    Su questo Mazzarri aveva ragione quando diceva che sarebbe stata deleteria.

    Io poi non riesco a capire come si possa fare anche solo il paragone con la scorsa stagione.
    Non giocavamo le coppe, una partita a settimana, sei giorni per rifiatare, ovvio che abbiamo gestito un po’ meglio la stagione.
    E comunque ricordo partitacce come Livorno, Catania, Bologna…

    Per il resto, mai visto Settore così incazzato. Anche se francamente non condivido troppo, cioè, chi se ne frega di quello che scrivono i calciatori su twitter

    mi sembra molto peggio che un giocatore del Parma faccia sedere a terra il nostro difensore con un dribbling, manco fosse Garrincha.

    • Vero, c’era un evidente problema atletico.
      Ma questo non può giustificare il pareggio.
      Una squadra con elementi di spicco trova sempre il modo di utilizzare al meglio le energie residue e portare comunque a casa la partita.
      Poi, la squadra era disposta malissimo.
      Quel finale con Medel centrale e Ranocchia centravanti poteva andar bene giusto col Parma, perché un’altra squadra ci avrebbe infilato alla grande.
      Vedremo il futuro.
      Anche se sospetto che Mancini non sia capace di costruire squadre di calcio.

  33. Il più grande errore è stato dare via M’Vila.

    …AHAHAHAHAHAHAHA…

  34. anche ‘sta cosa della grigliata post umiliazione europa, l’avessa fatta Il Buttero ci avremmo riso su per settimane, l’ha fatta questo qua “eh, non si poteva rinviare”

    si vvvvede che la harne nun l’era di ‘hianina, via

  35. Vogliamo mettere l’ennesima presa per il culo ai tifosi quella dei 50 minuti Pasquali buoni solo per consegnarli l’uovo e la colomba solo per sedare gli esagitati a giusta ragione facendola passare per una punizione esemplare?Eh no caro mesciato non me la dai a bere i millantatori li conosco troppo bene…

    • Sul piano comportamentale ho visto fare a Mancini delle cose che non ho mai visto fare da nessun allenatore. E non è che lo seguissi particolarmente.
      Chissà quante altre ne avrò perse.
      La mi impressione, comunque, è quella che non sia capace di costruire squadre, cioè complessi bilanciati e sinergici.
      Del resto, quale allenatore italiano ne è mai stato capace?
      A me ne vengono in mente solo due, Trapattoni e Capello, anche se il primo è tagliato su un calcio un po’ vecchiotto.
      Di Capello mi stupisce il suo fallimento come selezionatore, ma forse è un mestiere dove hai molti meno margini di manovra di quelli che si immagina.
      Ad esempio, non dimenticherò mai gli acquisti di Domoraud, Cirillo e Macellari e l’eliminazione con l’Helsimborg, che danno l’esatta misura del valore effettivo di un Lippi.
      O il 3-6-1 di Simoni contro la Lazio, con cui beccammo 5 gol a San Siro.
      Purtroppo l’allenatore giusto per l’Inter di adesso ce l’avevamo già, ed era Stramaccioni, ma come sempre è accaduto con quelli prima di lui, è stato passato ben bene nel tritacarne morattiano.
      Adesso è evidente che una strategia per il domani non c’è. Decidere di fare più soldi col merchandising è cosa buona a prescindere dal fatto che ci si riesca o no.
      Ma non indica certo una strada per perseguire risultati sportivi.
      Che sono molto più difficili da ottenere oggi anche solo di qualche anno fa.
      Pensiamo all’Udinese, che sembra sfornare meno giovani interessanti di quanto facesse un tempo.
      Il punto è che, con tutta probabilità, il calcio non è un mondo fatto per le regole di buona gestione di stampo anglosassone. Pensate al modello Arsenal, che pur puntando sui giovani quando nessuna delle grandi lo faceva, non è mai riuscita a costruire una squadra che avesse quel qualcosa in più necessario per vincere in Europa.
      Ottimi risultati, per carità, anche se tempo fa avevo letto di un debito non indifferente.
      Ma sembra proprio sia mancato il guizzo, l’intuizione, la capacità di creare un impianto solido e potente. In fondo, il Borussia è riuscito ad andare in finale di Champions con una rosa costata mi pare molto poco. Stessa cosa il Valencia, grazie a dei centrocampisti fra loro ben assortiti (che separati non hanno poi combinato più nulla.)
      All’Inter manca un Pierluigi Casiraghi a livello di prima squadra per le scelte di mercato e un dirigente con pieni poteri (e soldi, che non necessariamente devono essere tanti) per portarle a compimento.
      Credo che Mancini non sia l’uomo che possa surrogare tale ruolo. E purtroppo, se non lo è, anziché essere un valore si rivelerà essere un danno.

  36. A intervincit,
    mò pure la sceneggiata di Pasqua ci vedi?

    Ma che te sei magnato, la colomba farcita all’ LSD?!

  37. Verificato. L’Arsenal ha preso in prestito 260 milioni di sterline per pagarsi il nuovo stadio e li sta restituendo alle banche. Mancano ancora 100 milioni da restituire, ma con i nuovi sponsor e il recente incremento degli emolumenti televisivi, questo sembra non costituire un problema.

  38. Nessuno parla del fenomeno Lila, l’ennesimo Carneade che segna contro di noi. Fino a ieri aveva segnato la bellezza di 1, dicasi uno, gol. E abbiamo già dimenticato il terrificante De Ceglie che ce ne fece ben 2,dicasi due? e il fantastico Alveolar (o come kaiser si chiama) del Cagliari? Almeno così valorizziamo gente! Quella egli altri.
    a chi dice che il giovedì non vuole vedere partite faccio sommessamente notare che la vittoria (possibile, non impossibile, almeno sulla carta) della Europa League avrebbe portato la squadra in Champions. Con acclusi molti quattrini.

  39. Benitez era ciccione e sudava, Leonardo un fotomodello ed è scappato, Gasperino un gobbo, Ranierin una mummia, Stramaccioni giovane, Mazzarri antipatico e mediocre, Mancio non sa fare le squadre.
    Siamo in mezzo alla strada, speriamo che passi un bel camion così la facciamo finita.
    O riproviamo con Mou???

  40. Hai ragione…..di quelli che nomini veramente mediocri solo Gasperini e Mazzarri….gli altri vittime ddi giocatori ormai al declino oppure della mediocrità delle rose a disposizione.

  41. Ho fatto cinque o sei interventi sul post degli Spandau, e pensando fossero tanti, troppi per le mie abitudini, avevo detto che avrei scritto ancora qualcosa solo alla riapertura del campionato.

    Se avessi voglia di fare battute, scriverei che la voglia di scrivere, dopo certe partite, mi è andata in prescrizione.
    Ma non è tempo di battute.

    Voglio solo scrivere che dopo aver pensato che la squadra più scadente del campionato, oltre che fallita come società, ci ha preso 4 punti sui 6 a disposizione, non c’è più spazio per niente e per nessuno.
    Una fila di trolley allineati fuori da Appiano per almeno una dozzina di questi pezzenti di merda.

  42. Nino

    Mi pare chiaro ed evidente che stia tentando di buttare fumo negli occhi di noi tifosi da tempo,ha iniziato con i proclami del possibile terzo posto per poi non raggiugere neanche i preliminari di e.l. a questo punto cosa gli rimane?Fare i proclami di una rivoluzione Copernicana che non si capisce bene con chi e con quali soldi visti anche i mancati introiti della partecipazione alle coppe.
    Anche la pigliata per il culo di ieri rientra in questa strategia,io non ci trovo un senso logico a convocare la squadra a scopo punitivo per 50 minuti se non per tentare di dimostrare agli occhi dei tifosi che lui è uno tosto e non fa sconti a nessuno,li avesse tenuti fino a pasquetta avrebbe avuto anche un senso ma per neanche un’ora è una cazzata inutile se non per il motivo che scrivevo prima.

  43. la logica vorrebbe che se io difendo un allenatore che ha allenato la mia squadra per più di un anno e mezzo, a maggior ragione dovrei difendere quello che è subentrato a lui in corsa, con meno tempo a disposizione per impostarla come vorrebbe e per potere essere giudicato, oltre al fatto che ha a disposizione la maggior parte dei giocatori voluti dall’altro.

    oltre tutto non per volere suo, ma perchè indotto a farlo con argomenti che non si potevano rifiutare e di cui lui non mi dovrebbe rendere conto, ma SEMMAI gli altri che hanno voluto il cambio, vale a dire la dirigenza. (sempre ammesso che debbano rendere conto a qualche d’uno e non solo a loro stessi dal momento che sono loro quelli che hanno tirato fuori la grana…)

    almeno questo suggerirebbe la logica.

    ma esiste un tifoso logico?

    oltre tutto mi tocca leggere che il Mancio non sa costruire le squadre e questo è il massimo perchè se c’è una cosa che sa fare senza ombra di dubbio è proprio quella e non si può non riconoscergliela dal momento che ha fatto di nuovo GRANDE L’INTER dopo anni che non lo era più e fatto GRANDE il Manchester City che GRANDE non lo è mai stato, ma che adesso, grazie a lui, lo è.

    questi sono i fatti inconfutabili, le illazioni fantasiose e preconcette lasciano il tempo che trovano anche se il Parma lo si doveva battere giocando in nove, ma non deve essere un motivo per dire cazzate.

    • “…ha fatto di nuovo GRANDE L’INTER dopo anni che non lo era più e fatto GRANDE il Manchester City che GRANDE non lo è mai stato, ma che adesso, grazie a lui, lo è.”
      Fino a quando c’era il Mancio, in Europa eravamo presi a pallonate.
      Quando è arrivato Mourinho s’è vista la differenza, come fra il giorno e la notte.
      Movimenti mai visti prima. Partite preparate sull’avversario, che quando riuscivano devono risultati eccezionali (ho in mente un paio di Inter-Roma in cui li abbiamo letteralmente stracciati.)
      Poi, il City. Dio mio, mai vista una squadra così brutta e noiosa.
      Faceva il paio con il Chelsea del primo Mourinho.
      Infatti, secondo me, neppure Mourinho è un costruttore di squadre, ma resta un grandissimo allenatore.
      Certo, Mancini è molto meglio di Mazzarri, uno come Medel per lui non è neppure concepibile, quindi il miglioramento c’è stato ed è stato netto: con Mancini giochiamo (male) a calcio, mentre con Mazzarri ci dedicavamo a un altro sport.
      Però Mancini è un caratteriale. Anzi, se vogliamo dirla tutta, ha un carattere di merda.
      E non ha carisma. Quello che Mourinho aveva.

  44. Ma no corso

    ha vinto senza la giuve e poi grazie a Ibra.
    Nella perfida Albione invece grazie ai tanti soldi dello sceicco e solo all’ultimo minuto.
    Insomma due squadre che non vincevano un cazzo da parecchio.

    Ma che allenatore è uno cosi?
    Puah!

  45. Effettivamente dire che Mancini non sappia costruire la squadra è una gran caz zata. Faccio presente che i vari Julio Cesar Maicon Cambiasso li ha fatti crescere lui…..E poi che doveva dire quando è arrivato:” ho preso una squadra di merda e quindi non lotteremo per nessun obiettivo……….. “. Chiaro che abbia cercato di fissare traguardi per dare stimoli. Lasciamolo lavorare in pace dall’ inizio e speriamo che la società lo accontenti negli acquisti di altri cinque giocatori di livello adeguato

  46. Ma cosa cazzo dite…..Che vuol dire ha vinto senza la biuve………. Anche la Juventus vince perché di fatto non ci sono le milanesi……Oppure ha vinto grazie ad Ibra..
    Ibra giocava per l ‘ Inter mica per altre squadre……..è chiaro che si vince se ci sono giocatori forti…..con le pippe non vincerebbe nemmeno il vate di Setubal…
    ….ma dai…..

  47. Intanto si legge che il rinnovo di Icardi si allontana sempre più.

    Si parla di quattrocentomilaeuro di differenza fra la richiesta del bomber e l’offerta della dirigenza……vero attaccamento alla maglia, mi vien da dire!

    Tutto sommato, gli inviti della tifoseria, dopo la partita (!?) col Parma, ad andare a lavorare potrebbero essere anche presi in considerazione da queste primedonne!

  48. Simone

    la prossima volta che faccio dell’ironia lo scrivo chiaro, così non ci sbagliamo.

  49. Scusa internazionalista…..non avevo colto l’ ironia visto che in questi giorni sono diversi a scatenarsi contro mancini…..usa più puntini sospensiva la prossima volta………..

    • Nessuno scatenamento.
      Bisogna solo riconoscerne e accettarne i limiti, che sono ben evidenti.

  50. Mourinho non sa costruire le squadre??????

    E’ una battuta.
    Sì, dai, è una battuta.

  51. Mah, che dire, sicuramente Mancini ha i suoi limiti, così come ogni essere umano;
    sicuramente chi ha più limiti, e non esita ad esternarli, sono quei 14/15 presunti giocatori che ogni santissima domenica (o sabato, o venerdì, o qualsiasi altro giorno) cercano di non litigare col pallone, oggetto a loro alquanto sconosciuto.
    E non mi si venga a dire che….gli schemi….le posizioni….le tattiche….questi, che piaccia o no, non sono capaci, dovrebbero fare altro nella vita, sfruttare il jobs act e trovarsi un’alternativa valida senza doversi subire gli insulti dagli spalti solo perché non sei capace di giocare (capito bene? giocare!) al pallone.
    Arrivare a fine campionato, senza l’incubo della retrocessione, e poi rivoluzionare i ranghi, vendere chi pirla nel campo senza saper cosa fare e chi non è più capace di metterla dentro.
    Comunque, fino alla fine, Forza Inter e Forza Mancio.

  52. Allora, vediamo un po’:

    Il primo anno, 2004-05, la squadra allenata da Mancini, cioè l’Inter, si distingueva per la ‘pareggite’, ricordate?
    Eppure, a fine anno si vinse una C. Italia e all’inizio del seguente una Supercoppa in casa dei futuri B-retroCessi nonché B-prescritti nonché Pluricondannati.
    Ma sono ‘quisquilie, pinzillacchere’, diceva uno delle mie parti…
    Il secondo, 2005-06, fu l’anno dello Scudetto vinto ‘in segreteria’.
    Eppure, si hanno notizie di qualcuno che rubava (e chissà per quanti anni l’ha fatto, ma questo è un altro discorso…).
    Ma che sfizio ci sarà mai stato a vincere cosí…
    Il terzo, 2006-07, si vinse lo Scudetto con una ventina di punti di vantaggio e con vari record. Ma che vuoi che sia… Senza avversari, chi in B, chi penalizzato, chi chissà che altro… Che divertimento ci avremo provato? Bah… Son tutti buoni a vincere senza avversari.
    Mica come quelli che vincono Campionati a ripetizione ‘ecchequandoggiocanoc’hannosemprefamedivittorieilsangueagliocchiecchenontilascianorespirare…’ e che però ogni volta c’è l’arbitro che non vede qualche cosa o che vede qualche cosa che vede solo lui…
    Il quarto anno, 2007-08, lo Scudetto è stato vinto all’ultima giornata e ‘che se non era per Ibra non l’avremmo mai vinto’, senza considerare tutte le partite che lo stesso non giocò perché infortunato.
    Ma che c’entra, noi siamo l’Inter e se non vinciamo in scioltezza, a braccia alzate, non vale.
    Povera Roma che fu ‘costretta’ a giocare non so quante partite in 11(essa) contro 10 (gli avversari) e che si inventò il giuoco di prestigio del calcio d’angolo col tocchetto invisibile che se lo facevamo noi era un ‘misero stratagemma’ mentre se lo fanno gli altri sono dei ‘dritti’ che non ti dico…

    Eppoi Mancini:
    Lui è capace di vincere solo con le squadre degli sceicchi, costruite a suon di milioni di euro!
    Mica come Ancelotti con il povero Madrid a cui ha regalato la ‘dècima’… Eh, lui si che è un perfetto gestore di poveri calciatori che non sono costati nulla…
    O come Guardiola che ha fatto diventare Messi il migliore del mondo…
    Eppoi? Chi altro c’aveva? Eto’o, Iniesta, Xavi… giocatorini, insomma.
    E adesso che sta al Bayern, il povero Bayern senza nessuno… al di fuori della Nazionale tedesca campione del Mondo piú qualche altro scarsone straniero…

    Mica come Noi, che siamo infarciti di Campioni, di gente che fino a ieri ha dominato il mondo e che adesso si è di colpo imbrocchita.
    Per colpa sua, chiaro.
    Dello Smemorato.
    Del Mesciato.
    L’ allenatore nostro… dell’Inter, insomma…

  53. ovvio che quoto Nino ma oramai ho scritto anch’io la mia risposta per cui scusate la ripetizione di quello già espresso da lui…

    Institor

    cosa c’entra non vincere la Champion con il sapere costruire una squadra?

    niente!

    con il Mancio e dopo di lui sono arrivati Veron, Cambiasso, Figo, Samuel, Julio Cesar, Veira, Ibra, Maicon, Maxwell, Crespo a tanti altri che adesso mi sfuggono.

    questo in tre anni, il che significa che mattone su mattone la squadra che poi ha vinto cinque scudetti, che ha fatto un Triplete e vinto coppe Italia e supercoppe a ripetizione l’ha costruita lui, come gli ha riconosciuto giustamente il Mou al primo anno dove anche lui non è andato tanto lontano in Champion.

    per cui padronissimo di pensarla come ti pare, ma i fatti ed i giocatori che sono venuti con e dopo il Mancio dicono l’esatto contrario.

    nel City ha fatto la stessa cosa, sia pure con molta più grana dello sceicco a disposizione e in tre anni l’ha fatta GRANDE per la prima volta nella sua storia perchè prima, pur vincendo una volta anche lei la Premier, era solo una comprimaria.

    con lui e dopo di lui sono arrivati David Silva, Balotelli, Tourè, Kolarov, Baoteng, Dzeko, Aguero e Nasri, più altri ma questi sono i più importanti e sono quelli che per la maggior parte ci giocano ancora e che hanno rivinto la Premier l’anno scorso, due anni dopo che lui l’ha vinta per la prima volta, il che sta a significare che sa cosa vuole e come fare per ottenerlo.

    quanto al carisma lasciamo perdere perchè se il Mancio è arrivato all’Inter la prima volta è sopratutto perchè di carisma ne ha da vendere e se un paio di kili che ha in esubero li avesse avuti Mazzarri non ci sarebbe stato bisogno di chiamarlo la seconda volta da noi.

    sul Mou non mi esprimo perchè non so cosa abbia fatto al Porto e al Chelsea in quanto non era nei miei pensieri prima che arrivasse all’Inter, di sicuro da noi ha completato l’opera meglio di chiunque altro, ma le fondamenta gliele ha fornite il Mancio.

    • Io mi ricordo Wome… grazie a lui venimmo eliminati dal Villareal…
      O Pizarro, uno dei calciatori più modesti che abbia mai visto (per non parlare di Veron, forse il più sopravvalutato nella storia del calcio.)
      Comunque, sul City c’è poco da dire, una squadra che è costata un botto e che ha sempre espresso un calcio miserevole.
      Magari Mancini non c’entra nulla, può essere che abbia indicato il tipo di giocatore che gli serviva e poi sia stata la società a scegliere.
      Il risultato è quello che ancora oggi abbiamo sotto gli occhi.
      E, ripeto, non è che il primo Mourinho abbia fatto meglio al Chelsea.
      Qui si confondono due cose: saper allenare e mettere in campo una squadra e saper scegliere i giocatori.
      Sono due capacità totalmente diverse. Un grande allenatore non necessariamente è un grande costruttore di squadre.
      Riguardo alle capacità di allenatore, Mancini è bravo, ma secondo me non è un top.
      Non l’ho mai visto riuscire a trasformare la squadra da una partita all’altra come faceva Mourinho.

  54. Nino

    quoto.

  55. Ottimo Nino.

  56. Ps. I fatti dicono che se Mancini sceglie cinque giocatori, quattro sono sicuramente validi. Anche a gennaio ne ha voluti 4 di cui tre adeguati.
    Lasciamolo lavorare nella speranza che venga assecondato dalla società (sempre che ci sia una società…….. ) perché se lui decidesse di andare sarebbe veramente il segnale evidente che la Nostra Inter è avviata ad ulteriore declino…..

  57. Inter – Parma: al 44′ del primo tempo, sul loro gol, ho avuto un terribile deja vu…5 maggio 2002, una partita da vincere buttando il cuore oltre l’ostacolo e invece… Scusate per il nefasto paragone.

  58. Ammeto che mettendo sulla bilancia il bello ed il brutto, quanto fatto fino ad ora dal Mancio mi ha lasciato deluso.
    Speravo riuscisse a fare di più.
    Detto questo, cancellarne anche i meriti passati o dare per scontato che con il water staremmo messi meglio mi pare azzardato.
    Certo, col senno di poi è facile fare i fenomeni.
    Però ai tempi ho pochi ricordi di voci che non volevano il cambio perchè si sarebbe bruciato anche il Mancio. Era tutto un fiorire di “sono pippe, più del 5°/6° posto non possono fare e mazzarri lo stà facendo”. Con il cambio, pare, abbiamo scoperto che le pippe non valgono neppure più quella posizione.
    Così come ricordo gli “ok, adesso che a Mancini hanno preso mezza squadra nuova (mentre per mazzarri non hanno fatto niente) non facciamo i paragoni perchè grazie tante che farà meglio” ….ed invece.

    Io continuo a restare della mia idea:
    siamo in una crisi fisica (e non ho mai pensato che Smemorino potesse tirarcene fuori ma solo mettere qualche toppa con disposizione e cambi) e psicologica (e qui pretendevo molto di più dal Mister) spaventosa.
    Riguardo alla pippaggine, faccio notare che anche ieri hanno giocato 8 nazionali più Hernanes e Palacio. Quindi così scarsi non possiamo essere.

  59. riguardo ai paragoni tirati per i capelli con il 2002 ricordo che a quella partita ci saremmo dovuti andare già con lo scudetto in tasca e questo ci fu impedito in maniera scientifica da chi quello scudetto ci ha fregato, oltre al fatto che a detta di tutti gli addetti ai lavori compresi i giocatori della Lazio, quella partita doveva essere solo una formalità ed è stata giocata dai nostri convinti di averla già vinta prima ancora di giocarla. con le conseguenze che abbiamo subito sulla nostra pelle.

    scemi noi ad avere creduto a quello ma con quella di domenica con il Parma non vedo nessuna similitudine sia perchè non abbiamo perso ma pareggiato, sia perchè nessuno ci ha promesso che sarebbe stata una passeggiata e sia perchè in ballo non c’era un cazzo di sicuro perchè dopo il Parma ne avremmo dovute vincere altra nove per avere qualche speranza di raggiungere un obiettivo del tutto secondario e non uno scudetto.

    per cui io ritengo che mentalmente la maggior parte dei giocatori sia già in vacanza o abbia in testa ben altro che non la nostra squadra, sopratutto considerando che almeno più della metà sa già che farà le valige per sempre e su questo nemmeno un mago può porre rimedio nel motivare uno che sa già che se ne andrà fuori dai coglioni.

    era una partita da vincere quello sì, ma non era una partita facile perchè da una parte c’era una squadra come la nostra con giocatori demotivati e sul piede di partenza e dall’altra una squadra che vorrebbe dimostrare che quello che le è capitato non se lo è meritato e lo vuole fare vedere.

  60. Saranno anche nazionali, ma sono personaggi di seconda fila.
    Anch’io sono rimasto sorpreso della prestazione di Ranocchia in nazionale : sembrava un calciatore.
    Così come tutti gli altri quando sono circondati da giocatori più forti di loro.
    Lo stesso può valere per Guarin, per Palacio, per Hernanes.
    Sono delle seconde file.
    Siamo al massimo , se tutto gira bene, se tutti danno il meglio, da quinto posto.

  61. Diciamo che al momento, con il Mancio, i nostri giocatori hanno imparato che la metà campo offensiva può essere attaccata; speriamo che capiranno anche che devono far gol nella porta avversaria. Con Mazzarri penso che ignorassero l’ esistenza di una parte di campo che andasse oltre la circonferenza dalla parte opposta di Handanovic…Comunque possiamo richiamarlo il miste ….che magari con un altro anno e mezzo fa arrivare i calciatori alla 3/4…………

  62. tagnin

    il problema sta nella società, e lo sai benissimo.
    Nelle mille pippe comprate in questi anni e nelle scelte sbagliate di quasi tutti gli allenatori presi.
    Quasi tutti.

    corso

    io capisco tutto e sono d’accordo sul fatto che ci hanno scippato punti preziosi, ma quella del 5 maggio era una partita da vincere senza alibi alcuno.
    Senza se e senza ma.
    Se, come dici tu, erano demotivati e con i biglietti delle vacanze in mano è una cosa gravissima e assolutamente ingiustificabile.

  63. Mi segnalano questo articolo apparso oggi su Libero e ripreso da Dagospia.
    Ne estrapolo un pezzo.
    “Mancini si è già fatto un’idea, anzi se l’è fatta dopo i primi allenamenti a novembre, ha voluto provare ad impostare il suo gioco, ma ha capito che con questa rosa è impossibile. Da qui il ripulisti: via almeno in 10 (sui 25 oggi in rosa) e 5/6 arrivi di alto livello, anche grazie ad un investimento da 30 milioni di Thohir. La lista dei partenti è bella corposa, in ogni ruolo.”
    Che significa?
    Significa che ci prendono per una manica di idioti. (Con 30 milioni oggi ti pulisci sì e no il culo.)
    Significa che Mancini è peggio di quello che pensavo, e cioè che cerca di guadagnare tempo sperando di riuscire a salvarsi quando la nave affonderà.
    Perché affonderà.
    Ve lo dice un pirla che nel luglio 2010, mentre gli altri continuavano a farsi le poppe sul triplette, disse che l’Inter è una squadra senza futuro.
    (E a leggere i commenti qui, si direbbe che sia anche senza passato, perché trangugiate avidamente le stesse balle che vi rifilano dall’era Moratti.)

  64. Flavio Mucci

    concordo.
    I nostri, nella migliore delle ipotesi (Palácio Guarin Hernanes Ranocchia ecc.) sono buoni giocatori da integrare con quelli buoni davvero e in una squadra che già gira di suo.
    Non in una che si deve costruire come la nostra.
    Gli altri non ne parliamo neanche.
    E come dicevo sopra sono stati messi insieme alla cazzo di cane da una dirigenza confusa, con le pezze al culo, e con il parere di gente specializzata a salvarsi e a vincere, al massimo, campionati serie B.

  65. Sono d’accordo essenzialmente con l’analisi di B&R
    anche perché se stenti contro il Parma il fattore tecnico viene meno,

    anziché non mi si voglia convincere che la nostra rosa sia peggiore o uguale di quella dell’ultima in classifica (fallita).

    Credo invece che sia maledettamente incompleta.
    Manca la difesa, un esterno, una punta che possa dare il cambio ad Icardi e un gran tiratore da lontano.
    Come minimo, poi manca anche dell’altro.

    Più che “pippe” vedo giocatori che non stanno dando quello che potrebbero.
    E qui do ragione a corso, molti sanno che sono sul piede di partenza e quindi sono totalmente privi di motivazioni, questo spiegherebbe anche il passo indietro sul piano della mentalità.

    Su una cosa, invece, mi sento di condividere il pensiero di intervincit:
    i 50 minuti di allenamento a Pasqua non hanno né capo né coda.

    Possono servire solo ad aumentare tensioni nello spogliatoio.

    Tanto più che alcuni giocatori si sono ritrovati ad allenarsi per colpa di altri, quindi il rischio che voli qualche straccio aumenta.

  66. ma la rosa era scarsa anche prima o lo è diventata di colpo ora?

    se era scarsa anche prima o si riabilita il predecessore chiedendogli scusa, o si tratta l’attuale allo stesso modo (anche se è un corregionale, eh)

    per (soprattutto mia) fortuna non riesco ad abbassarmi a certi livelli quindi lasciamo perdere, in fondo veste molto bene e ha un bellissimo orologio

  67. La rosa era scarsa anche prima.
    E a renderla ancora più scarsa è stato anche l’allenatore che c’era.
    Sia col suo (non) giuoco, che soprattutto con i suoi acquisti mediocri.
    Avallati da una società con le pezze dove sapete.

    An ch’io (fortunatamente) non riesco ad abbassarmi a certi livelli, infatti mi chiamo Internazionalista; sai che mi frega a me dell’essere corregionali?!

  68. ma se la rosa era scarsa anche prima, che dire dell’apporto di un allenatore che la sta facendo rendere anche meno rispetto al predecessore?

    io lo chiamo fallimento

  69. tagnin
    ribadisco: qui si parla di incompletezza, non di scarsezza.

    Hernanes, Shaqiri, Icardi, Vidic, Santon, Palacio, Podolski, lo stesso Brozovic sembra promettente

    e non ci metto dentro Kovacic e Handanovic perché i pareri sono controversi.

    Ma i nomi sopra non mi sembrano pippe.

    Certo, se abbiamo fischiato Cambiasso e Zanetti e dato del bollito a Milito tre mesi dopo il triplete, ovvio che tutto può essere, ma da qui a paragonarli agli ultimi in classifica.

    Io, solo per decenza, non mi vado a leggere cosa si scrisse qui quando Mazzarri si paragonoò all’allora tecnico dell’Inter, Mourinho.

    Quanto alle scuse (?), io ho atteso un anno e mezzo, tre mercati e due preparazioni atletiche (oltre ad una pioggia di figuracce che, ancora oggi, non conosce pari, su cui il derby che ci dimenticammo di giocare primeggia) prima di esprimere un parere negativo e critico

    (senza mai scendere nell’insulto e senza giudicare la pettinatura, l’orologio, il profumo, le scarpe e la regione di provenienza).

    Diversamente, ho atteso pazientemente per tutto lo scorso anno che arrivassero i risultati o, almeno, un futuro che non si basasse sulle previsioni meteo
    anche in considerazione del fatto che nella passata stagione si giocava una volta a settimana, quindi, ecco, contro il Bologna, il Catania o il Livorno, mi aspettavo di essere un po’ più… tonici, ecco.

    Mancini, invece, che ci tengo a ricordare non ho mai adorato, se ne vuole testa e ciuffo dopo 4 mesi da subentrato.

    È questo che non mi torna.

    Il processo di calciopoli è finito, nel peggiore dei modi per gli juventini e quindi, per assioma, nel migliore dei modi per noi, continuare ad insistere sulla testimonianza non ha senso

    ancora meno rapportarla ai risultati sul campo che non c’entrano granché.

    Tra l’altro, se si dovessero davvero delle scuse al predecessore, dovrebbero aversene anche al predecessore del predecessore

    che davvero non aveva una squadra, visto che erano tutti rotti o avanti con gli anni, e gli toccava giocare ogni 3 giorni, mica ogni 7.

    Però, siccome nessuno gli puntava il laser negli occhi,

    allora chissenefrega.

  70. Il fatto che fra i rischi del cambio, il più grosso fosse quello di bruciare in anticipo il mister subentrante qui è stato scritto e riscritto.
    Ma infoiati dalla sindrome di Mazzarri e dalla mania delle vedove evidentemente la cosa è passata inosservata.
    L’importante era cacciarlo SUBITO, perchè:
    1. dopo 16 mesi non aveva dato gioco
    2. ha perso col Cagliari
    3. ha perso col Parma
    4-5-6-7-8-9-10: stava sul cazzo
    Ai casini che potevano succedere al nuovo mister con quel pò pò di squadra non valeva la pena pensare, importante era cacciare il vecchio e sognare con il nuovo per un mese.
    Come farà adesso Mancini a gestire le prossime nove non è possibile manco immaginarlo.
    Di fatto a questo punto siamo: con la tifoseria già e ancora divisa sull’allenatore.
    E da noi si sa come vanno a finire queste cose….
    La ricostruzione di questo passo comincerà fra 20 anni e non si sa in quale categoria.

    • Dopo il cambio.
      Quando le cose sono CONTINUATE (non cominciate) ad andare male.
      Prima era un “siamo da 5° posto cosa volete di più da lui” continuo.

      Ergo prendiamo atto che Mancini è peggio di Mazzarri e che i nuovi sono peggio dei vecchi (che già erano pippe, quindi qui siamo all’ultrapippaggine) in quanto ora siamo al 10° posto.

      Fra l’altro in società sono delle teste di cazzo perchè basterebbe rimettere mazzarri in panchina a far giocare Guarin seconda punta e Ranocchia terzino per scalare comodi comodi almeno due o tre posizioni (putroppo i disastri fatti da Mancini e Shaqiri non sono rimediabili quindi la matematica certezza del 5° posto non è più spendibile).

  71. No tagnin
    sbagli.

    Perché sai benissimo che un allenatore che entra in corsa ha più possibilità di fallire che di riuscire.
    Uno ci prova, ed è giusto così, ma sa che può andar male.
    Come lo sappiamo anche noi tifosotti.

    Io lo chiamerò fallimento quando avrò visto Mancini, dopo un anno e mezzo, con l’estate di mezzo e la campagna acquisti fatta anche da lui, fare risultati come questi, cioè non all’altezza della sua fama ma soprattutto di quella dell’Inter!
    Allora sì, ma non prima.
    Mi spiace.

  72. Forse l’unica vera soluzione sarebbe un bel paio di mesi di Moggi…(ka-baaam, tuoni e saette).
    PS E’ una provocazione ma…..

  73. gianni

    non sarà tutto vano se ci mettiamo nell’ottica di fargli costruire una squadra buona tra questa stagione, ormai finita ma assai indicativa (!), e soprattutto la prossima, e con una campagna acquisti/cessioni fatta con la testa.
    E con i soldi, ovviamente.
    Quelli che servono.
    Altrimenti, un’altra stagione così, e gli indonesiani nemmeno le mutande venderanno più.
    Altro che merchandising!

  74. è più difficile fare bene con una squadra in corsa, ma un nuovo tecnico strapagato che attrae giocatori come totani con lo splendore del suo carisma non dovrebbe avere soverchie difficoltà perlomeno nel migliorare il rendimento di una squadra che, ok, non si riesce a capire se sia scarsa o mediocre o decente o da terzo posto, ma che comunque è stata rafforzata a gennaio conformemente ai suoi desiderata

    invece succede che la squadra suddetta non fa uguale, fa peggio

    quindi?

    quindi si aspetta l’anno prossimo
    e se non va quello dopo ancora, perché l’importante non è perdere, ma farlo con style e proprietà di linguaggio

  75. gianni

    a parte il fatto che, a sentire parlare te, sembra che ci sia un supermercato di allenatori, in cui tu entri e chiedi:

    “scusate dovrei cambiare il tecnico, però non ora, a giugno, mi mettete da parte Tizio?”
    “si prego, mi lascia un recapito telefonico, così la contatto quando arriva la nuova fornitura?”

    Mancini era a spasso a novembre e l’hanno preso allora, considerando che la stagione, dopo due mesi, era già diventato accanimento terapeutico, qualunque cosa se ne dica e al netto di statistiche discutibili

    (eeeeh ma eravamo a soli 5 punti dal terzo posto… ma dai? non lo so, a novembre che svantaggio vuoi accumulare, 50 punti? Sempre 3 punti a vittoria ti danno, mica di più).

    A mio modo di vedere, meglio prima che dopo. Ora Mancini ha il quadro della situazione e l’anno prossimo potrà giocarsi al meglio le sue carte.

    Se fallirà

    (il tempo è identico a quello dato a Mazzarri, con la differenza che a differenza di quest’ultimo, lui non avrà il vantaggio di iniziare due stagioni)

    arrivederci e grazie, senza rimpianti.

    Certo, se continuiamo a rimpiangere il predecessore, manco ci avesse portato la Champions, tutto questo sarà difficile, penso io.

  76. Allora Internazionalista, mi pare di capire che il tuo (e di molti altri) ragionamento sia:
    1) Mazzarri andava sostituito perchè …vabbè per mille motivi sui quali possiamo discutere (e lo abbiamo fatto) ma comunque tant’è.
    2) Mancini ha cominciato a metà stagione quindi non gli si possono imputare colpe fino a quando non avrà avuto il tempo e le opportunità di costruire una squadra.
    Conclusione: la stagione andata nel culo è una medicina che ci dobbiamo sorbire perchè abbiamo un conducador che ci porterà fuori dal guano non appena avrà dato un suo imprinting alla squadra.
    Ma a questo punto mi chiedo:
    1) perchè cambiare a metà anno? tanto se si era deciso di buttare la stagione alle ortiche forse non destabilizzare l’ambiente fino a giugno avrebbe potuto essere una buona idea no??? credo che anche Mancini sarebbe stato più contento di giocarsi l’Europa l’anno prossimo….
    2) perchè non essere obiettivi e dire che ALCUNI inserimenti che voleva il mancio sono stati fatti ma facciamo cagare lo stesso?
    3) Perchè non ammettere che con rose scarse (adesso siamo tutti d’accordo credo) mazzarri è più bravo ad ottenere risultati di molti altri? compreso mancio eh….
    4)quindi in conclusione: avessimo cambiato a fine anno avremmo avuto forse l’europa, meno casini e un allenatore che comincia da zero. D’avvero. Poi ci sono i fischi i laser e tutto il resto…e tutti gli isterismi vari che probabilmente hanno inciso più del lecito….

  77. Scusa, Falvio ma “personaggi di seconda fila” …ok.
    Ma l’hai letta la formazione del Parma?
    Quelli sono personaggi di prima fila?
    Non credo.
    E allora come la mettiamo?

  78. nicco

    1) Mazzarri andava sostituito perché la stagione era finita ancor prima di cominciare e non c’era più un progetto, non c’era più nulla, allora tanto valeva lavorare sulla prossima, di stagione, per tempo una volta tanto.

    2) Non è detto che ci porterà fuori dal guano, assolutamente. Però se ho dato un anno e mezzo a Mazzarri e questo ha fatto peggio di Stramaccioni (dimostratemi il contrario) non vedo perché non devo darne uno e mezzo a Mancini che almeno qualcosa in bacheca l’ha messa.

    Su quello che ti chiedi:

    1) Cambiare a metà anno perché, sembrerà strano, ma non sempre si possono fare le cose all’ultimo momento. Quando c’è l’occasione bisogna coglierla, dopo potrebbe essere troppo tardi.
    E noi dovremmo saperla bene questa lezione, visto che con le cose dell’ultimo minuto non abbiamo quagliato nulla.

    2) perché la stagione va pianificata dall’inizio, poi si può fare bene o male, ma si deve avere le redini di tutto dal principio. Ripeto, è una situazione prodromica al prossimo anno, dove, non dovessero migliorare le cose, le attenuanti di oggi diverrebbero aggravanti

    3) No, non siamo tutti d’accordo che la rosa è scarsa. Non più di Parma, Cagliari, Cesena e tante altre con cui abbiamo bellamente perso.
    E’ IN – COM – PLE – TA.
    O carente, scegli tu.
    E soprattutto, di quali risultati parli? Quali sono questi risultati che Mazzarri avrebbe portato? No, giusto per segnarmeli da qualche parte.

    4) Sta storia dell’antipatia verso Mazzarri non riesco proprio a comprenderla.
    Cioè, è antipatico e ci sta più di un anno

    E allora Simoni? Lo stesso tempo, ma con una Uefa in mezzo, eppure è stato mandato via

    Cuper, un terzo ed un secondo posto, oltre ad una semifinale di Champions
    eppure è stato mandato via

    Ranieri 10 vittorie di fila, eppure è stato mandato via.

    Dai, su, mettiamoci un punto su sta storia dell’antipatia, che davvero non porta da nessuna parte.

    E, sotto sotto, mi pare stia molto più antipatico Mancini.
    Mi pare.

  79. ma il punto quale sarebbe?

    capire chi di noi aveva ragione o capire cosa cazzo potrà fare Mancini e sperare che rimanga o sperare che lo caccino via a pedate nel culo come la prima volta?

    perchè qui non c’è nessuno che ha ragione dal momento che chi non voleva più Mazzarri ed era convinto che con il Mancio le cose potessero cambiare ha cannato di brutto illudendosi per un paio di partite giocate senza paura, mentre chi se lo voleva tenere non può comportarsi allo stesso modo di quelli che non volevano più, perchè se no che cazzo avrebbero parlato a fare in sua difesa, perchè gli piaceva di più la cotonatura al posto delle meches? visto e considerato che tra i due non esiste paragone sulla carta e su questo non credo si possa discutere che carta canta a favore del Mancio anche se non dovesse mai più combinare un tubo di niente da qui all’eternità, mentre Mazzarri, che sperava di iniziarne una nuova, avrà difficoltà a mantenere il suo misero status quo guadagnato nel corso degli anni precedenti.

    per piacere siate seri, con il Mancio si può fallire allo stesso modo che con Mazzarri, ma le prospettive sono del tutto diverse e su questo non ci piove.

  80. Io ho visto l’Inter di Mancini ricominciare a giocare a calcio.

    Magari poco, magari non vincendo, e non in tutte le partite, ma ho rivisto un po’ di giuoco! (e mi sono anche divertito a tratti)
    Cosa assolutamente sconosciuta nella precedente gestione.

    Cosa sarebbe accaduto se non ci fosse stato il cambio non lo so di certo, forse avremmo qualche posizione in più, magari da preliminari di sticazziligue (e capirai?!), non altro.
    E partite tristissime.

    Io non ho mai chiamato l’ex né butterato né piangina né altro, e ho sempre detto che non si può né si deve giudicare un allenatore dalla simpatia o meno.
    Dunque il mesciato, lo style e qualsiasi altro appellativo lo lascio a voi.
    Non m’interessa.

    E per dirla tutta non avrei nemmeno tanta voglia di fare l’avvocato di Mancini.
    Cosa che anch’essa m’interessa zero.
    Se non fosse per l’Inter.

  81. La battuta più bella che ho letto (bella per modo di dire, intendiamoci) è quella relativa al fatto che alcuni milionari in mutande, siccome sono demotivati per essere dati come sicuri partenti a fine stagione, non s’impegnerebbero sul campo come dovrebbero……questa è davvero forte, ragazzi, non ridevo così da tanto tempo!

  82. “Il cambio in panchina fatto lo scorso Novembre da Mazzarri a Mancini ad oggi non ha dato i frutti sperati. Intatti il MancioNove finali in campionato, ha raccolto 22 punti in 18 partite giocate. 1,22 a partita. Meno se si paragona a quella di Walter Mazzarri, che nelle 11 gare disputate sulla panchina dell’Inter in questa stagione ha raccolto 16 punti. Una media dunque più alta, 1,45 a partita. Alla banda Mancini rimangono nove partite per dare una sterzata a questa stagione e ai suoi numeri.”
    Banda? Banda musicale? Banda larga? Banda chiodata?

  83. io ho visto lo stesso identico giropalla ad incartarci contro le squadre chiuse, che regolarmente t’inculano in contropiede a prescindere dal livello, e qualche buona frazione d’orgoglio esattamente come prima

    con in più la clamorosa topica del cambio di Vidic (almeno imparare i numeri di maglia, santiddio), le formazioni sbagliate con cadenza impressionante e corrette in corsa, le litigate ad cazzum con Osvaldo e lo stesso Vidic, la puttanata di schierare Shaquiri col Cesena e il relativo infortunio, la ridicola grigliata di festeggiamento post-wolfsburg ecc ecc fino alla presa per il culo dell’allenamento pasquale, tutta roba che incasellata nella colonna a fianco avrebbe provocato una sommossa popolare

    per conto mio all’allenatore di stare lì interessa ancora meno che a quelli che vanno in campo, molle, confuso e con un cattivo rapporto con una squadra che evidentemente non lo segue, se continua a scaldare la panca anziché allenare tanto vale riprendersi il bulletto laureato, che sicuramente mi costa meno

  84. E riprendiamolo, che ti devo dire…

  85. Quello può anche essere vero, solo che il giropalla almeno lo facciamo qualche metro più avanti.
    Sono gusti.

    Fatto sta che, torno a ribadire, il casino è stato fatto all’inizio: è stata impostata la preparazione per entrare in forma subito e quindi siamo scoppiati in un amen.

    Un po’ come l’anno scorso, partiti benissimo e poi sgonfiati col procedere della stagione, solo che quest’anno si giocava anche a metà settimana e non siamo manco partiti bene.

    In genere le grandi squadre partono piano per entrare in forma quando conta, le neopromosse invece cercano di entrare subito in palla e poi sfruttare l’inerzia

    (la dimostrazione è data dal Chievo o dal Palermo che dopo le prime giornate, qualche anno fa, si sono ritrovate in testa, e poi si sono naturalmente sgonfiate).

    Noi abbiamo fatto la preparazione di una neopromossa e i risultati alla fine sono questi, con la differenza che le altre piccole non avevano coppe e quindi ne hanno ancora un po’

    noi invece siamo scoppiati da tempo.

    Ma sono pixel sprecati, me ne rendo conto, perché mi pare di capire che anche i più indefessi difensori d’ufficio del predecessore,

    piuttosto si riprenderebbero Stramaccioni.

    • Io lo riprenderei subito Stramaccioni.
      Perché Thoihr non ha i soldi per i giocatori che vuole Mancini.
      Mi sembra evidente.
      Avete letto il Deserto dei tartari, no?
      Questa è la nostra situazione.
      Scrutiamo all’orizzonte in attesa di veder scorgere un compratore.
      Non frattempo, parliamo di cazzate, cioè se sulla fascia è meglio questo o quello, fantasticando di cessioni impossibili e di acquisti che non si concretizzeranno mai.
      E intanto gli anni passano.

    • ci mancherebbe, i gusti son gusti, e di questi tempi sono anche molto meglio dei fatti

  86. Io al supermercato allenatori?? Proprio io, che se fosse per me l’allenatore non lo cambierei mai prima di tre anni!!!!
    Bohh qui pur di difendere le proprie idee, anche quando sono smentite clamorosamente, si finge di non saper leggere.
    Questi mesi sono prodromici al prossimo siluramento, se non si toglie dai coglioni da solo prima lui che non è fesso e ha già capito che c’è poca trippa per il gatto.
    Per la gioia di intervincit e co.
    Spero che mancio rimanga e gli prendano 3-4 giocatori veri per tornare a essere una squadra,ma non credo che andrà così, perchè l’abbiamo già bruciato con i prodromi, in attesa dei sintomi.

    • Quindi confermi la mia tesi, e cioè che il Thoihrismo è il proseguimento del Morattismo con altri mezzi.
      (Anche se sarebbe più preciso dire: “con scarsi mezzi”.)

  87. Ho smesso di guardare i ladri che stanno asfaltando la viola perchè mi incazzo troppo. Vedo che fanno quello che noi non riusciamo a fare:
    a) non ti lasciano giocare, non appena un avversario ha la palla ne ha subito uno o due appiccicati.
    b) sanno sempre dove mettere la palla quando la riconquistano, segno di movimenti studiati e di occupazione ottimale del campo.
    c) per prevenire le ovvie obiezioni dico anche che lo stanno facendo con Padoin, Sturaro, Pereyra e compagnia bella, senza Pogba, Pirlo e Tevez.
    C’entrerà qualcosa l’allenatore? O tutti i giocatori ladri sono superiori a quelli della viola, visto che fanno quello che vogliono e arrivano sempre prima su ogni pallone?
    Farò incazzare più di uno ma il ns. triplete lo vedo in pericolo. Dopo il Monaco in tre partite può succedere l’impensabile. Ho gli incubi…

  88. Este ,
    Sono d’accordo su alcune cose, per esempio mi hai convinto con il discorso che ci sia il rischio che il tempo opportuno possa non coincidere con l”opportunità. Però ammetterai che se sei un dirigente che capisce della materia dovresti avere abbastanza chiara le possibilità della rosa a disposizione. Noi invece di completare i deficit di ruolo con innesti che cii avrebbero resi più competitivi abbiamo deciso di investire in una direzione che a mio modesto avviso è prematura e velleitaria.

  89. Beh, è un fatto che il campionato lo hanno già stravinto.
    Non so con quante partite di anticipo si appunteranno il 4° consecutivo.
    E direi che la CI, per quello che si è visto stasera, è a buon punto.

    Forse si può anche dire che sono già in semifinale di CL.
    Certo, mai dare per scontate le partite di Champions, però il Monaco non mi sembra questo squadrone e la juve sa difendere molto bene e poi fare molto male in attacco.
    Ha pure la fortuna dalla sua, visti gli accoppiamenti di CL!

    Faccio anche un’altra considerazione:
    il Real l’ha vinta lo scorso anno e mai una squadra si è ripetuta da quando è CL.
    Il Barça (se passa col PSG) non è più quello di Guardiola.
    Il Bayern pure ha fatto diverse finali negli ultimi anni, e forse è l’unica a poterla contrastare efficacemente (anche perché ha il Porto, sulla carta abbordabile), ma se si arriva in finale, lì, a partita secca, può succedere di tutto.

    Dispiace dire queste cose.
    Io spero solo che tutta questa architettura crolli e che già il Monaco la faccia fuori.
    Ma ne dubito.
    Aspetto, semmai, la semifinale.

  90. Purtroppo ho visto anche io i gobbi che hanno surclassato la viola e lo hanno fatto con numerosi rincalzi. Mi dispiace dirlo ma tocca ammettere che sono davvero forti e che temo non poco che succeda l’ impossibile…..Speriamo nel Bayern Monaco…..

  91. Prendiamo i preparatori delle merde e abbiamo risolto il problema se riescono a vincere e correre in ogni partita

  92. Opportunità???
    Se era lui che volevano, potevano farlo firmare e metterlo in panca all’inizio delle prossima stagione.
    Ma la gattina presciolosa ( con la fregola ) fa i gattini ciechi.
    Così l’opportunità è stata sprecata, ed è stato bruciato un altro allenatore.
    E le fiamme sono ancora basse…
    Hanno fatto una CAZZATA, non farti convincere da nessuno Nicco, che la cosa l’hai capita benissimo.

  93. giocando anche con sturaro padoin e matri.

    (mi è partito l’invio al post precedente per incazzatura frenetica)

  94. Diciamo che se i gobbi dovessero fare il tripletta saremmo comunque sempre gli unici a non essere mai stati in B. Il timore a sto punto è che l’ indonesiano ci regali anche quella……

  95. gianni

    vedo di essere più chiaro. Non ho detto che sei per il supermercato degli allenatori, ho detto che non sempre, qualora si voglia cambiare tecnico,
    si può fare come ipotizzi tu, ossia aspettare e metterli sotto contratto quando ti pare.

    Questo intendevo dire. Poi che tu ti tieni sempre e solo l’allenatore che hai, che sia Gasperini, Mourinho, Mancini, Leonardo, Van Gaal, Mazzarri oppure Oronzo Canà, questo s’è capito, non lo condivido, ma è la tua opinione.

    Dove voglio arrivare è altrove. Rinfodera la spada, che lo spadaccino sono io, ma mi pare che gli affondi li faccia solo tu. Il problema, però, è che io in pedana non ci sono manco salito e quindi ti vanno tutti a vuoto.

    Voglio arrivare a dire che non sempre puoi far firmare a novembre e prenderlo (e quindi iniziare a pagarlo) a giugno, a meno che non sei il Real Madrid oppure è lo stesso tecnico a volerlo

    tipo Mourinho, quando venne, e comunque non fu preso con un anno di anticipo.

    Tutto qui, senza per forza e comunque dover cercare la polemica.

  96. La verità è che sì, ci azzuffiamo ancora per Mazzarri/Mancini, ma il problema sta tutto da un’altra parte, pianificato da quattro anni, voluto e portato a termine con gli esiti nefasti che vediamo ogni settimana.

    Il vero problema sta in Corso Vittorio Emanuele II a Milano.

    E solo adesso gli interisti se ne accorgono.
    Forse.

    Il tweet di Ranocchia (il nostro capitano!) è agghiacciante, culturalmente e moralmente parlando, come giustamente stigmatizza Settore.
    Perché trattandosi del nostro capitano e della partita Inter-Parma (cioè di una partita insulsa per tanti motivi) la cosa diventa sommamente ridicola.
    Ecco a cosa hanno ridotto l’Inter.

    Immaginatevi per un attimo che questo tweet l’abbia scritto Chiellini, e la juve di qualche anno fa, e cosa si sarebbe detto e scritto qui dentro a questo blog!

    Adesso ribaltate la situazione, sapendo che stavolta siamo noi:
    sì, avete capito bene!

  97. io la gobba la volevo fuori nei preliminari, adesso è troppo tardi per avere paura che vinca anche la Champion che io l’ho sempre avuta, anche l’anno scorso, in quanto alla fine si tratta solo di calcio e di una partita del dentro o fuori e se hanno sempre il culo di incontrare le più deboli mentre le forti si eliminano tra di loro può succedere che facciano come il Chelsea che ha vinto la Champion senza sapere nemmeno perchè ci siano riusciti, con la squadra più debole che hanno avuto in questi ultimi anni.

    quello che è la gobba lo sappiamo tutti perchè dove non arriva con le sue forze ci arrivano gli altri a darle una mano, è sempre stato così e sarà sempre così fintanto che non li sbugiarderanno per sempre, e questo va ad incidere notevolmente sul rendimento delle loro squadre in quanto i giocatori giocano con quella sicurezza e consapevolezza lì e si permettono di rischiare interventi che ad altri sarebbero fischiati, oltre a sapere che se cade in area avversaria uno dei loro sicuramente le daranno il rigore mentre se è un avversario a cadere nella loro area non lo darebbero nemmeno se sia senza ombra di dubbio e di moviola e nemmeno che sia morto con un coltello tra le costole perchè direbbero che si è suicidato e farebbero proseguire.

    se un giocatore della gobba non ci crede lo mettono a vedere tutte le partite che hanno rubato e come le hanno rubate e lo convincono nel giro di una settimana che giocando con loro sarà invincibile, cominciando a fargli vedere la partita che più riassume le loro nefandezze in 90° minuti e solo uno scemo non potrebbe credere che sia vero quello che gli dicono dopo avere visto juve- Inter del 1998.

  98. E se veramente tornasse Moratti, con tanto di Pellegrini, Tronchetti e azionariato popolare? Il cuore al potere non ci ha mai portato fortuna.

  99. PIENAMENTE IN ACCORDO CORSO46…..ANCHE IERI SERA AVETE VISTO CHIELLINI COME SI E’ RIVOLTO ALL’ ARBITRO PER UN ANGOLO NON DATO?….FOSSE STATO DI UN’ ALTRA SQUADRA AVREBBE PRESO IL ROSSO DIRETTO….INVECE COME NIENTE FOSSE………LA MIA SPERANZA E’ CHE IN EUROPA CERTI ATTEGGIAMENTI NON SE LI POSSONO PERMATTERE E CHE, SE VOGLIONO VINCERE LA C.L, ALMENO DUE SQUADRE VERE LE DEBBONO PER FORZA TROVARE….E POI, SE VINCONO ANCHE COL BARCA O IL BAYER MONACO, AMEN…….. BUONA GIORNATA A TUTTI…

    • Scusate leggo il blog spesso e non mi piace molto intervenire. Dico la mia sulla partita di ieri sera della giuve, che premetto, non ho visto interamente. Non ammiro nulla della giuve, fa rabbia anche a me vederla vincere ma vorrei svestire un attimo l’abito del tifoso. Non ho visto l’episodio di chiellini citato da Simone (penso anche a tanti altri che la dicono lunga, vedi squalifiche di mexes e di JJ) ma ho visto una zione sul 2 – 0 della giuve dove il Vidal ha sbagliato un aggancio del pallone al volo in area viola. Il Vidal non è rimasto per terra a rammaricarsi ma si è rialzato e smoccolando e ritornato di corsa alla sua posizione. Ecco questo piccolo episodio del comportamento di Vidal, imitato nella partita da altri giuventini, mostra lo spirito che hanno e che dovrebbero avere i ns. E questo che fa spesso la differenza. I ns ok sono scarsi ma non da essere nel lato destro della classifica. Domanda come si fa ad avere questo spirito? Io mi sono dato due risposte, il carattere del giocatore ma non possiamo comprarlo in farmacia e l’altra risposta sta nella persona seduta in panchina che dovrebbe avere tanti compiti, tra cui capire durante la settimana che aria tira, spiegare ai giocatori dove e come stare in campo e dare una carica alla molla del carattere. Ho visto Guarin passeggiare in campo dal vivo e non posso credere che sia sempre così. Quindi penso che il Mancio è superiore a Mazzarri ma ha fallito anche lui. Perché non mi si venga a dire che i giocatori delle due squadre di Genova o del Torino sono superiori. Quindi manca il manico? Oppure come dice il proverbio napoletano il pesce inizia a puzzare dalla testa? Morale, lancio una provocazione: Mancio a casa

    • L’analisi è corretta, ma il problema non è Mancini. E’ che non esiste una Società dietro.
      L’unico allenatore che ho visto finora sbattersene della proprietà e imporsi per la sua sola forza di carattere è Mourinho. Tutti gli altri erano mezze figure, capitate lì per caso, in attesa di essere cacciate via da Moratti, previa cottura a fuoco lento.

  100. Andrea Ranocchia ha 27 anni, da quando ne aveva 4 o 5 tira calci ad un pallone e legge la Gazzetta dello Sport.
    Ho letto dichiarazioni più agghiaccianti da parte di presidenti della repubblica, del consiglio, della confindustria, ministri a mazzette, allenatori della nazionale etc etc.
    E’ che quando perdiamo la tentazione di crocifiggere qualcuno è troppo forte.
    Fossero le citazioni il problema caro Settore & C.

  101. Ragazzi, siamo scarsi c’è da dire altro?
    Servono dei campioni, questi non lo sono. Forse hanno delle buone caratteristiche, ma debbono essere affiancati da 4-5 giocatori ottimi.
    Poi vorrei che tornasse Oriali, ci pensava lui a far capire cosa vuol dire indossare la maglia dell’INTER!!!
    Aspettiamo (di nuovo) la prossima stagione, che questa ormai è andata.
    Sempre forza Inter.

  102. piacerebbe sapere da Paolo perchè il bbilan ha licenziato Allegri a questo punto, visto che come motivatore non ha eguali…

    io lo dissi subito dopo l’arrivo del Mancio che questi non aveva la bacchetta magica e per certi giocatori non sarebbe bastata l’opera psicologica per convincerli di essere dei campioni perchè la realtà è questa, di campioni con la C. maiuscola ora come ora non ne abbiamo nemmeno uno.

    ne abbiamo uno che lo potrebbe diventare che è Icardi, ne avevamo un altro che si è perso negli avvitamenti su se stesso e poi non abbiamo più un cazzo di niente perchè Palacio ha già dato oltre misura in quanto un campione non lo è mai stato, anche se ha avuto un rendimento inaspettato da che l’abbiamo preso dal Genoa e gli altri sono dei semplici comprimari che possono fare bella figura dappertutto ma anche figure di merda come da noi, che il giudizio su di loro sarà sempre quello, giocatori discreti e niente di più, non certamente da Inter.

    compresi gli ultimi arrivati…

    leggo che nemmeno le squadre che ci precedono, tolte la gobba, la Roma ed il Napoli, hanno dei fenomeni in squadra, eppure giocano meglio di noi.

    vero, però con che obiettivi sono partite la Sampdoria, la Lazio e la Fiorentina?

    nessuno, se non di fare un campionato dignitoso e vedere se si sarebbe potuto ottenere di più, senza nessuna pressione mediatica o un obiettivo ben preciso che non fosse quello minimo di non retrocedere.

    invece l’Inter, come il bbilan e la gobba, da sempre deve lottare per il vertice e come obbiettivo minimo si è prefissa il terzo posto o in alternativa la vittoria in Europa Legue, altrimenti sarebbe stato un fallimento.

    difatti è stato un fallimento, ma la pressione mediatica sui nostri giocatori è dieci volte superiore a quella della Lazio, Fiorentina e Sampdoria che comunque gli fosse andata nessuno gli avrebbe rotto i maroni come ai nostri.

    se non si arriva a capire questo, che non è una giustificazione ma un dato di fatto, è inutile ogni anno stare qui a menarsela sui perchè ed i percome, i nostri giocatori devono avere due palle così, come due palle così le deve avere l’allenatore che decide di venire ad allenare l’Inter, ma palle al quadrato perchè a noi nessuno regala mai un cazzo come invece capita alle altre due grandi e quindi sai già che oltre a non ricevere niente di gratuito da parte di arbitri riceverai ancora meno dai media che saranno sempre con il coltello puntato sulla tua gola pronti ad infilartelo alla prima occasione.

    come se non bastasse poi ci siamo anche noi…

  103. Sono convinto che Sneijder fosse arrivato quest’anno, anziché nel 2009, sarebbe stato annoverato come giocatore discreto, ma fondamentalmente non da Inter.
    Si sarebbe detto che, sì, ok, va bene tutto, ma è uno scarto del Real, e se il Real se n’è liberato un motivo ci doveva pur essere.

    Che poi, se vogliamo, c’è pure la controprova, visto che il rendimento di quelli del triplete calò vistosamente.

    Del resto, è storia recente che Milito era bollito, Maicon non spingeva più, Julio Cesar andava a farfalle, Cambiasso era il vigile, Zanetti che vada in pensione, Pandev ommiodio, Chivu non ne parliamo, Motta è lento, Lucio non copre più e via così…

    Sto inventando qualcosa?

    Eppure non si può dire che i di cui sopra non siano stati giocatori da Inter.
    E che Inter.

    Questo per dire, per l’ennesima volta, che prima di dare della “pippa” a destra e a manca
    un attimo mente locale la farei.

    Avere pazienza, quello sì, è giusto, ma è giusto anche valutare dove si vada a parare.

    E’ inutile: l’allenatore fa la differenza. Poi è ovvio che devi avere i giocatori, è talmente lapalissiano che non ci sarebbe neanche bisogno di dirlo
    ma è un fatto che se i tuoi giocatori rendono meno di quanto ci si aspetti è giusto valutare l’operato del tecnico.

    Fatto sta che aldilà di tutto, quello che posso vedere è che quando abbiamo avuto tecnici abituati a vincere, abbiamo vinto.

    E allora possiamo far finta che sia un caso, ma sarebbe l’ennesimo tentativo di farci male da soli.

  104. In altre parole, ranocchia ha detto che prima di pensare ad imprese scudetti terzi posti etc, bisogna ricominciare a fare ciò che è a portata.

    E lo fa, da ragazzo umbro, citando San Francesco da Assisi, uomo simbolo di umiltà e venerato come la madonna dagli umbri.

    Per questo si merita del bimbominkia, come un qualsiasi gobbetto 15enne che trolla la rete coi suoi preskritti rosikoni di qua e passaportopoli di la?

    Piuttosto mi fa incazzare vederlo giocare da vero centrale con la nazionale, e farsi scherzare da belfodil tre giorni dopo con l’inter.

    il resto mi sembra uno sfogo un po’ tirato per i capelli, forse a caldo, e mi stupisce leggerlo dalla penna di settore dal momento che ne ho sempre ammirato il grande equilibrio nei giudizi sulle persone.

  105. Leggo da varie parti che al di là del tifo bisognerebbe apprezzare come i pluricondannati affrontano le partite, la grinta, l’impegno, la ferocia nell’affrontare gli avversari con sguardodellatigre come accessorio ecc.
    Vorrei però porre una domanda: secondo voi quanto ha influito sulla partita di ieri sera la solenne cagata della Fiorentina? I cui calciatori fintantochè non hanno da perdere nulla ti fanno i numeri tecnici, passaggi eccezionali, stop al volo in 2,5 cm. ma che appena hanno tutto da perdere da una situazione come quella di ieri sera sbandano finendo nel baratro.
    Dove cominciano i meriti dei gobbi e dove le mancanze degli altri? Nessuno lo dice. Solo quando eravamo noi a vincere si parlava di Scudetti vinti in tutti i modi( come ho elencato qualche giorno fa) tranne che meritati per la nostra forza.
    E, anzi, prima che mi dimentichi lasciatemi aggiungere all’elenco anche il primo di Mourinho: quello ‘vinto sul divano’…

    • Io infatti penso che l’inter del Mou aveva gli occhi da tigre mentre questa ha gli occhi da gattino. Sicuramente se vinci ci sarà del demerito di quelli che affronti ma molte volte lo devi trovare tu il punto debole dell’avversario. Non penso nemmeno che l’Allegri sia un gran morivatore ma ha ereditato una situazione positviva e se ha un merito è quello di non avere svaccato la squadra (almeno sembra da esterno). Il Mancio è bravo ed è indiscutibile, ha gestito bene o male il Balo che non è impresa facile quindi non è sprovveduto ma onestamente dal suo arrivo mi aspettavo un po’ di più. Lo ricordavo più arrabbiato nella precednte avventura ora sembra spento. Le dichiarazioni del Rano fanno palio con quelle sue delle “dieci finali” che poi diventano dieci amichevoli o giù di li.

  106. Wolf Tail
    aprile 8, 2015 a 12:33 pm

    No,no Settore ha fatto bene.
    La sproporzione fra il proclama e l’evento (una partita contro una suqadra i cui calciatori dopo l’allenamento vanno a farsi la doccia a casa propria) richiama il pubblico dileggio.

    p.s.Il Sassuolo a questo Parma ha dato un 4-1 smettendo di fatto di giocare al 15° del secondo tempo!

  107. a parte tutto, non ho ancora sentito commenti sul presunto ritorno di MM con Pellegrini , Tronchetti e con la forma di azionariato popolare…Che ne pensate?? E’ una bufala oppure ci sono possibilità reali secondo voi????

  108. se non altro dà la citazione alta per una mera formalità quale avrebbe dovuto essere la partita di sabato dà la dimensione della piccolezza caratteriale di questi tizi che passeggiano per il campo con una maglia che dicono essere quella dell’Inter, gente che finge di avere carattere

    un capitano che doveva essere lasciato andare alla giùventus senza pensarci un secondo anzichè beccare pure il premio produzione

  109. Flavio Mucci
    aprile 8, 2015 a 2:52 pm

    Mi permetto…
    un tweet non è un proclama, diamo il giusto peso ai social network altrimenti ci divorano pure l’anima, esiste anche una vita reale dove meglio si pondera e si comunica oltre al tweet-ad-minchiam (vedi post sgradevole nientemeno che del padrone di casa).
    Se pure tu che hai sempre dimostrato estremo equilibrio ti intalebanisci allora vuol dire che il tifoso dell’Inter è veramente esasperato. 🙂

    Take it easy come dicevano gli Eagles

    • se il parametro è la vita reale, nello specifico meglio il tweet, anche perché nemmeno il sedicente capitano avrebbe mai scritto “anche sabato faremo la solita figura di merda”

  110. Sì Flavio, ma il significato della citazione qual è? Ricominciamo almeno a far le cose normali, tipo vincere contro l’ultima in classifica.

    Quindi la pertinenza c’è.

    La fonte della citazione chi è? un uomo simbolo di umiltà e povertà.

    Non è che ha detto o Sparta o morte con urla annesse e faccia pitturata, citando l’ultimo libro di fabrizio corona (ammesso che abbia mai delegato la scrittura di.un libro)

    Ciò che ci vedo di anormale è la prestazione che ne è seguita, non certo gli intenti né la modalità con cui sono stati espressi.

  111. Ok, ok, non è che non ci ho dormito la notte, però un metro bisogna usarlo e se sei il capitano di una squadra che ha milioni di tifosi, una qualche pur piccola responsabilità ce l’hai, non foss’altro per “meritarti” la montagna di soldi che un comune mortale non guadagnerà mai in una vita intera.
    Poi capisco che il “pedatare” mal si attagli alla speculazione filosofica.

  112. a me pare che Settore si sia dilungato del tutto esaurientemente nello spiegare perchè ha dato del bimbominkia a Ranocchia, basterebbe leggere tutto il suo post che non fa altro che spiegarne i motivi, per cui non è che glielo abbia dato senza nessuna motivazione.

    aggiungo che se avessimo vinto molto probabilmente se lo sarebbe tenuto per sè ma avendo fatto cagare per l’ennesima volta è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso.

    il suo, e si è sfogato.

    oh, è Interista anche lui eh? o solo noi possiamo sfanculare a destra e a manca chi ci viene in mente?

  113. Il problema dei social è appunto che tutti possono dire tutto.
    E non può essere così.
    Ma non per status sociale, ci mancherebbe, ma per testa!
    I cervelli purtroppo non sono tutti brillantissimi, diciamo così.

    A 27 anni io ero laureato, avevo letto un bel po’ di libri, fatto il militare e avevo già un mestiere.
    Insomma non si è proprio dei bambini (minkia).

    Se invece giochi a pallone, a 27 anni sei ritenuto ancora un ragazzo.
    Che può fare e dire di tutto.
    La trovo strana sta cosa.
    E i soldi non giustificano.

  114. Internazionalista
    “Se invece giochi a pallone, a 27 anni sei ritenuto ancora un ragazzo.
    Che può fare e dire di tutto.”

    No a 27 anni da calciatore puoi “solo” giocare bene a pallone.

    che mentre lui tirava calci e pallonate tu eri chino sui libri, scelte di vita o semplicemente di fato. Dico solo che pretendere da lui citazioni pertinenti è come pretendere da te di svettare di testa in area su un calcio d’angolo.
    Io no voglio difendere Ranocchia a spada tratta perchè quest’anno proprio nu se pò, ma adesso attaccarli anche sulla capacità di esprimersi o comunicare mi sembra eccessivo, ho ancora nelle orecchie le interviste ad Altobelli, eppure le ascoltavo con il sorriso da orecchio ad orecchio neanche parlasse Platone, dopo 3 gol alla Juve, ma quello è un altro affare.

  115. Javier+

    il punto è proprio che Spillo non si sarebbe mai sognato di citare San Francesco (ma non ci sarebbe mai arrivato neanche a pensarlo), ma non tanto per la citazione in sé intendiamoci, non è questo, ma nella fattispecie di una partita stupidissima e di una situazione ridicola come la nostra.
    E’ questo che scava il solco profondo tra la situazione, appunto, e la citazione, rendendo il tutto abbastanza assurdo e da bimbominkia.

    Per il resto io non ho nulla da dire a Ranocchia (a parte il fatto che non gioca come vorrei, ovvio, e che è il capitano dell’Inter! Pensa a come siamo ridotti, sob…) rispetto alle sue scelte ecc.
    E infatti io, resomi conto che era meglio appendere le scarpette al chiodo, non ho mai preteso di colpire bene di testa; così come la Rana non dovrebbe fare l’intellettuale un tanto al chilo e citare a sproposito.

    Insomma, avrei capito se fosse la semifinale di Champions, con il Barcellona in piena remuntada, NON una partita di campionato dove sei decimo e incontri l’ultima che è pure, nel frattempo, fallita!
    Eddai!

  116. Ogni occasione è buona per attaccare Ranocchia che anche per colpa sua è diventato un bersaglio comodissimo.
    Poi considerato che tanto sveglio non deve essere, presta il suo debole fianco e si mette a citare San Francesco per una partita ridicola come Inter Parma.
    Ma è un nostro giocatore, non lo ritengo la causa di tutti i nostri mali e non penso che sia la pippa come pensano in tanti.
    Per cui su questa cosa sto con Wolff e Javier+

  117. No, pare che quella del ritorno di Moratti + azionariato popolare sia rientrata. Per ora. Gazza maledetta.

  118. ricordo il mantra
    juve vince; bravi e chissenefrega
    juve perde; bene e chissenefrega

  119. Ma perché è così importante quello che scrivono i calciatori su twitter?
    Niente, gli andava di scrivere questa cosa e l’ha scritta.

    Ha insultato l’Inter? No
    Ha insultato i tifosi dell’Inter? No
    Ha criticato il mondo nerazzurro? No

    Ha scritto Forza Milan/Juve/Vattelappesca? No

    E allora non ci vedo niente di male.

  120. gianni

    ma guarda, a me del ragazzo in sé mi importa relativamente, nel senso che io giudico il calciatore e quello che dice e che fa da calciatore.
    Per il resto gli auguro una vita bellissima e tutte le fortune possibili (e già mi pare ne abbia parecchie, o no? Ecco, mi sembra proprio di si: fa il calciatore che è il mestiere che è, e guadagna quello che io e tu, penso, non guadagneremmo in dieci vite messe assieme. Quindi relativizziamo se no è un casino).

    Detto questo, Ranocchia lo si prende (come giustamente ha fatto Settore nel suo post) per un simbolo di questa Inter squinternata e scombiccherata.
    Ma poteva essere Guarin Kovacic JJ e chi ti pare.
    Tutto qua.

    Insomma è l’Inter l’oggetto del discorso e non Ranocchia.
    Non so se è chiaro.

  121. “Insomma è l’Inter l’oggetto del discorso e non Ranocchia.”
    Fai dell’oggetto del tuo discorso un universale e non un suo accidente.
    Ma sei nominalista o realista?

  122. Certo, non è un accidente infatti Ranocchia.
    Il discorso vuole essere più largo (tu dici universale, ok se riferito all’Inter nel suo complesso): si prende una parte per il tutto.
    Cioè, se vogliamo, è una metonimia anzi meglio, una sineddoche.
    Ecco Ranocchia è questo.

  123. Cioè volevo dire, il discorso che facciamo su Ranocchia è questo.

  124. Non so se Ranocchia giocherà male sabato perché si è preso del bimbominkia o perché passerà tre notti insonni a studiare la differenza tra metonimia e sinedocche.
    ma non poteva citare Sgarbi che campava tranquillo?
    O magari è tutto un piano per sviare l’attenzione dall’argomento Europa Legue e scopriamo che Rana parla il greco antico fluentemente a casa con i suoi.

  125. Però va anche detto che Jesus parla al massimo l’aramaico.
    sarà per questo che combinano tutti sti casini?

  126. Se mazzarri lo ha schierato terzino, penso che il Mancio possa provarlo sineddoche senza problemi.

    Non trovo troppo elevata la citazione, del resto se dessimo il giusto peso al calcio non saremmo qui e questo blog non esisterebbe.
    Della frase non mi colpisce tanto il bimbominkismo quanto “l’effetto remuntada”.
    Cioè, se crei un epica attraverso l’uso di citazioni o frasi ad effetto (“ENS HI DEIXAREM LA PELL”) hai l’obbligo di vincere. Perchè se poi perdi rimani solo con una figura da pirla.
    E noi non siamo pirla (cit. riuscita).

  127. personalmente non sto a scindere la persona da quello che fa per giudicare quello che dice, per cui non vedo cosa c’entri se Ranocchia faccia il giocatore di calcio se devo esprimere un giudizio su quanto dice, altrimenti sarei prevenuto nei confronti della categoria dei calciatori e il mio giudizio si baserebbe su di un preconcetto e non su quanto uno sta dicendo.

    detto questo per me ha fatto una vaccata utilizzando quella frase a sproposito senza per questo avere offeso, fatto del male o insultato qualcuno e Settore l’ha solo messa in evidenza, senza per questo avere fatto niente di male nei confronti di Ranocchia, l’ha solo invitato ad utilizzare meglio certe frasi perchè queste presuppongono un certo impegno per metterle in pratica e dal momento che questo presupposto intendimento di impegnarsi per far sì che San Francesco non parlasse invano non si è visto manco per niente, l’ha invitato cordialmente ad andare a cagare e di pensarci meglio la prossima volta che vuole dire qualche cosa di impegnativo, perchè non bastano le parole per farlo, bisogna fare seguire i fatti.

  128. Oggi, di striscio, ho visto sulla Gazza la notizia che dice di una cordata MM Pellegrini e vip vari a 1.000 euro ognuno più capitali esteri, etc etc…?

    Ne sapete qualcosa di più voi?

  129. Fonte FCInterNews:

    Dal proprio blog per Il Sole 24 Ore il giornalista ed esperto di finanza Marco Bellinazzo si sofferma sui rumors che riguardano il ritorno di Massimo Moratti alla guida dell’Inter insieme all’altro ex presidente nerazzurro Ernesto Pellegrini: “Continuano le voci sull’iniziativa di azionariato popolare Vip (1000 euro per entrare) che sarebbe allo studio degli ex presidenti Massimo Moratti ed Ernesto Pellegrini. Trentamila azionisiti più una manciata di fondi d’investimento cinesi o americani per ricomprarsi l’Inter da un interdetto Thohir che ha già detto di non volerne sapere nulla. Nessuna norma vieta l’azionariato popolare in Italia, ma forse servirebbe qualche regolamentazione ad hoc, nel caso di società non quotate. I casi di Barcellona, Real e Bayern con le loro centinaia di migliaia di soci sono un benchmark al momento inarrivabile. Il modello più interessante semmai nella Penisola è quello del Südtirol: la squadra altoatesina ha lanciato nel 2009 il progetto “Vision 2015”, un azionariato popolare che ha portato oltre trecento soci ad investire nel progetto Südtirol per un nuovo stadio e per l’obiettivo (appena sfiorato) della Serie B”.

  130. Grazie Enzo.

    Ma magari!
    E comunque io sarei per l’azionariato popolare, misto a capitali.
    Io 100 eurini l’anno li metterei volentieri.
    Se 7.000.000 di interisti, o quanti siamo, facessero lo stesso saremmo a cavallo!
    Sapete quanti soldi sono? Una caterva!
    Io do 100 euro e non voglio sapere nulla, che ci pensino loro.
    Naturalmente, come adesso, da tifoso, vorrei che la squadra fosse all’altezza del nome che porta.
    Ovvio.

  131. Con 700 ML all’anno anche il Miste ci portava in vetta.
    potevamo risparmiare i 10 del Mancio

    • Certo, è un po’ come dire che il triplete lo avremmo fatto anche col Miste.
      E come no!?

  132. 100 euro li do anchio.
    Se poi mi danno la possibilità di mandare via l’allenatore ne metto anche 200.

  133. L’azionariato diffuso si realizza in due modi:

    O ti quoti in borsa
    O fai un’offerta pubblica di sottoscrizione su azioni di nuova emissione

    La quotazione in borsa dell’inter è pura fantascienza e sarebbe la sua morte, perchè la quotazione ti rende scalabile, e coi nostri bilanci saremmo ultra esposti alle c.d. scalate ostili di ogni tipo e provenienza.
    Tradotto, finiremmo sballotati di qua e di là fra broker che manco sanno cosa sia la serie A e che sono interessati semplicemente a speculare sulle nostre azioni come su qualsiasi altro titolo spazzatura. Ci sveglieremmo ogni mattina con un proprietario diverso, e mai nessuno interessato al business dell’azienda di cui sta comprando e rivendendo le azioni.

    La seconda via rimane fantascienza perchè MM è in minoranza sia nel cda sia nelle due assemblee dei soci, e dunque non ha il potere di effettuare questa operazione.
    Dovrebbe prima riprendersi le quote di thoir a suon di milioni.

    E francamente, ad oggi, non lo auspico.

    E ancor più francamente, dichiarazioni tipo quelle di stamane firmate MM (se tornassi all’inter prenderei ronaldo) le trovo assolutamente sconvenienti e fuori luogo, oltre che fasulle perchè gli ultimi anni della sua gestione, sotto l’egida del ffp, han detto ben altro.
    Scivolone utile solo a creare polveroni intorno all’attuale proprietà.

    • “La quotazione in borsa dell’inter è pura fantascienza e sarebbe la sua morte, perchè la quotazione ti rende scalabile, e coi nostri bilanci saremmo ultra esposti alle c.d. scalate ostili di ogni tipo e provenienza.”
      Tu pensi che i raider scalino una società che non rende una fava ma, anzi, produce solo perdite?

  134. ed ecco i fanboys sciarpati riprendere fiato

    #hapersoanchelajuve

    eggià

  135. Al limite sono i nostalgici del retropassaggio che riprendono fiato,
    visto che con la sciarpa al collo ci abbiamo, almeno, pareggiato.

    Mah, io riprenderei a tifare Inter provando a vincere la nostalgia della precedente gestione.

    Che su sta storia ci si sta davvero avvitando, secondo me.

  136. Gli interisti nel mondo sono 130 milioni. Viva il Parma

  137. Institor

    Società coi bilanci sgangherati come la nostra sono esattamente i target ideali degli speculatori. Aspettano la fluttuazioni giusta, dalla sera alla mattina, per comprare in fasi di massimo ribasso e rivendere in blocco al primo rialzo.

    Ripeto, sarebbe la nostra morte.

    Comunque, non capisco le lamentele del Verona. Dovevamo sprecare una buona occasione solo perché un loro uomo e andato giù da solo?

    E soprattutto, se spingono 10 min la pareggiano subito, quindi sai che danno

    • Mi pare che abbiano quotato ai tempi il MU. Ma non è un settore adatto alla quotazione perché in genere non produce profitti.

  138. Sembra di essere tornati ai tempi di Moggi, mi riferisco all’arbitraggio.

  139. Anche stasera, pur vincendo 3 a 0 abbiamo rischiato di far riaprire la partita con annesso finale da cardiopalma, per fortuna scongiurato da Toni.
    O da Handa se preferite.

    Pur vincendo abbiamo lasciato sul campo le solite amnesie, i soliti sbagli, le solite mollezze.

    Ma mentre in difesa siamo irrecuperabili ormai, in attacco almeno si ha la sensazione di andare in porta e di far gol.

    Resta il giropalla di Mazzarriana memoria.
    Che quello non ce lo toglieremo tanto presto.

    Guarin, come al solito inguardabile se non addirittura dannoso.
    D’ambrosio tanta volontà e corsa, ma niente di più.
    Kovacic non tiene una palla che è una.
    Il capitano alterna buone cose a cagate orribili.

    Il rigore m’è sembrato un tantino generoso.

    Mancini doveva fare i cambi prima, già dal 25° del 2° tempo eravamo abbastanza sulle gambe.
    Non abbiamo fisicità né cattiveria.
    Preparazione da rivedere totalmente e poca personalità.

  140. E vaiiiiiiiiiii

    Per questa settimana la preparazione atletica è stata scongiurata come scusante,compresi i presunti brocchi 🙂

    Quando la squadra viene messa bene in campo i risultati arrivano e Hernanes non viene messo gli ultimi due minuti ovviamente.

    La mentalità vincente non c’era e non c’è,anche con il doppio vantaggio si soffre da cani,un grande Handa ci ha salvato soprattutto da quell’infame di merda con il fishietto.

  141. Intervincit

    se mi leggi sopra ti smentisco subito 🙂

    • E te pareva ormai sei partito per difendere il Mancio che sono tutti brocchi e quando ritorni indietro 🙂

  142. No erano brocchi anche prima, solo che non pensavo fino a questo punto.
    Mancini sta tirando fuori il sangue dalle rape.
    Quello di prima invece era rapa anche lui.
    Ecco perché l’hanno cacciato, aveva sputtanato la stagione in tre mesi!
    Tanto valeva prenderne un altro.

    • quella rapa con le rape almeno è arrivato al quinto posto magari lo facesse ik messia de noantri…ma come scrive Settore nel nuovo post siamo sempre ai sessantaquattresimi di finale

  143. intervincit

    quell’anno che arrivammo quinti

    giocavamo una volta a settimana.

    No coppe.

    Se giochi ogni 6 giorni e fai partitacce col Bologna e il Livorno
    io non so il miracolo tu dove lo veda.