Avevo conosciuto Franco in un’altra vita – la sua, intendo – quando faceva ancora il giornalista a tempo pieno. Era una riunione di capiservizio di non mi ricordo bene cosa a Roma, in via Po, alla nostra casa madre. Fatti due conti, io avrò avuto trent’anni e lui quindi aveva da poco passato i quaranta. Un flash di vita come un altro. Ma ovviamente lui e la sua sedia a rotelle, di tutto quel bla bla e di quella veloce trasferta romana, erano la sola cosa che mi erano rimaste impresse, così, di default, perchè stavo dando un volto a nomi e voci che già più o meno conoscevo, e nel suo caso c’era anche da dare una dimensione, inaspettata, che colpiva. Franco poi non l’ho più rivisto per quindici anni, finchè per ragioni di blog e di social network me lo sono ritrovato sulla strada da interista, pregio che mai mi sarei aspettato da uno che nel mio cervello era catalogato come giornalista padovano e bòn.
Ci scriviamo qualche volta. Un giorno vedo il suo nome stampato sul mio giornale, in una breve di cronaca, annunciato ospite di una iniziativa sulla diversità e sulla disabilità a Pavia. E allora vado in piazza della Vittoria e gli faccio la sorpresa: “Ciao Franco, sono Roberto, cioè, Settore, sì insomma, hai capito”. E’ domenica, un pomeriggio di sole, e lui ha scelto un angolo ombreggiato. Sullo sfondo le pellicce di Annabella. Di fianco c’è la sua compagna. Gli racconto di quella cosa di Roma e naturalmente non si ricorda un cazzo. But who cares? Stiamo già parlando di Inter e meno male che a un certo punto lo cercano perchè tocca a lui, da lì a poco, sennò avremmo fatto notte.
Franco era una bella persona, e taglierei corto così, con una formula banale ma terribilmente vera nel suo caso. Era un uomo impegnato, intelligente, coraggioso (molto), che è costantemente andato oltre gli ostacoli che la vita gli ha riservato. Quello che lo rendeva speciale era il suo sorriso, perchè ci vogliono due palle così per avere un sorriso così. Di fronte a una persona con le sue difficoltà, avresti dovuto essere tu ad avere il sorriso rassicurante. E invece ce lo aveva lui. Lui rassicurava te. Anche in questi giorni, in ospedale, era lui – scrivendo su Facebook, sui suoi blog, rilasciando a Telethon un’intervista che adesso è impossibile guardare senza commozione – che veniva a trovare noi, e non il contrario come doveva essere, e come mi spiace non aver fatto per scambiare ancora una volta, l’ultima, qualche battuta. Ringrazio Roberto Monzani per essere passato a trovarlo e avergli trasmesso, credo, l’affetto di noi tutti. Ecco, anche l’affetto. Doveva toccare a te essere affettuoso, premuroso. Macchè, lui lo era di più. Mi piaceva piacergli. Me lo scriveva, me lo diceva. Ci facevamo spesso i complimenti, ma non per convenzione. Lui era uno sincero, aperto. Franco, no? Non si è mai nascosto, anzi, stava in prima fila. Arrivava dappertutto, anche in cima a quella micidiale scaletta di Inter Channel, dove gli piaceva un mondo andare a parlare di Inter con il suo amicone.
L’Inter. Con tutti i suoi guai, con tutti i suoi impegni, nel mezzo di tutte le sue battaglie, aveva sempre un posto per l’Inter. Ecco, se penso al suo sorriso e al suo essere interista, così interista, mi sale una gran malinconia e una gran tenerezza insieme. Sarebbe una bella cosa se domenica sera l’Inter si ricordasse di lui. Ciao Franco, e lassù insegna (no no no, ti vedo mentre mi mandi affanculo, vecio).
R.
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Mi mancherai, amico mio.
Un tipo tosto il nostro Franco un combattente vero non si lasciava scivolare nulla,abbiamo avuto un contrasto ad una mia osservazione e ci abbiamo messo due giorni in chat per risolverla,una persona vera che ci teneva agli amici non come tanti falsi che circolano in giro web compreso.
Roberto, non potevi tratteggiare un ritratto più fedele ed esaustivo di così. Franco era questo, non si poteva non amarlo anche se ci si scontrava quasi sempre, almeno con me.
Lascia una voragine enorme ed incolmabile.
Ciao Franco, ti saluto con la sicurezza che, in un modo o in un altro, continuerai ad aiutarmi.
Quante discussioni, su Twitter. Io, col mio account Interista Tascabile, che gli dicevo che no, non aveva ragione a prendersela con Mazzarri e basta. Lui che mi rispondeva che Mazzarri aveva distrutto l’anima della squadra. Però su Mancini eravamo d’accordo: massì, è andata bene così, e viva l’Inter.
Lo conoscevo poco, ma mi dispiace molto. Quanto vorrei discutere ancora con lui su Twitter.
Non lo conoscevo. Ma mi hai commosso lo stesso. Fortunato te che hai avuto la stima di una persona cosi speciale.
Non conoscevo questo Franco… ma conoscevo “un Franco” di nome Lorenzo, anche lui un tipo tosto, anche lui interista, e anche lui con due palle così!
Ce ne vorrebbero…
mai conosciuto personalmente
ma
dialogato in rete su questo blog e su fb
gli anni pre e post triplete
mi sarebbe piaciuto incontrarlo e volevo farlo prima o poi a san siro
ora con peppino e cipe
ci sorriderà dal cielo
Non ho conosciuto personalmente Franco, ma anch’io sopratutto nei mesi di degenza in seguito ad un incidente, ho incontrato persone come lui, gente che senza gambe avevano più tenacia e voglia di vivere di me a cui mancava solo una rotula.
Da persone così c’è solo da imparare.
Quel giorno (quello della foto) eravamo tutti i bloggher ad Appiano Gentile. La giornata era iniziata all’alba per me e trovarmi li nel cuore di Disenyland con i più bravi “raccontatori di storie nerazzurre” affianco è stata senza ombra di dubbio una delle giornate più belle e intense della mia vita.
Di quella giornata c’è un ricordo che mi resterà sempre dentro di Franco e della sua immensa voglia di vivere, eravamo tutti al campo d’allenamento con i ragazzi che sgambavano a pochi metri da dove eravamo. Nista a pochi metri allenava i ragazzini in porta e in quella giornata gelida noi bloggher eravamo li in mezzo ai campi con gli occhi e le bocche aperte come bambini davanti ad una vetrina di giocattoli. Franco non so come aveva fatto ma era salito con la carrozzina sui viottoli ghiacciati ascoltando rapito, come noi, le storie sulla Pinetina raccontate da Edoardo Caldara. Quando ad un certo punto le gambe e le facce dei più erano al punto di congelarsi il buon Roberto Monzani ci chiamò per farci entrare in sala stampa e, come se qualcuno ci avesse chiamato per entrare nella sala massaggi di tre dolcissime fanciulle orientali, tutti quanti schizzammo verso l’agognato, ma soprattutto caldo punto di incontro.
In quel momento del “li mejo posti” mi sono però accorto che chi aveva aiutato Franco a salire ai campi non era più dietro di lui e faticosamente sulla ghiaia Franco cercava di andare avanti per ritornare verso la sala stampa.
Naturalmente tornai indietro ad aiutare l’amico in difficoltà e mi misi dietro a spingere la carrozzina. Vado per prendere i manici e spingere e…
“A Frà ma checcazzo te sei magnato stamattina ‘na navicella spaziale?”
“lascia stare oldman la ghiaia è la peggiore delle maledizioni, gli architetti pensano che sia fica ma per noi in carrozzella è la fine!”
Allora punto i piedi e ci metto tutta la forza che posso ma in pratica era come spostare con le mani un TIR in folle…
Non voglio girare la carrozzina che mi agevolerebbe un pochino e paradossalmente è più con la forza delle sue braccia che con la mia spinta che andiamo avanti, ma dopo un paio di passi cominciamo a prendere un discreto andamento…
“Daje frà che stamo annà alla grande!”
“Oldman non fare il pirla che lì c’è la discesa”
“Tranquillo Frà scendiamo in derapata!”
In effetti la discesa c’era e finalmente avrei riposato le braccia che ormai non sentivo più dalla fatica, oltre che dal freddo (ma come fanno ad allenarsi con quel freddo cane?). Il problema era però che la ghiaia andava piano piano a sostituirsi con il cemento e sopra il cemento si era formata una lastra di ghiaccio pericolosissima.
“Ecco Frà siamo quasi arrivati!”
“Old vai piano che c’è il ghiaccio!!!”
“Tranqui Frà c’ho le rain ai piedi!”
Insomma come tocchiamo il ghiaccio la carrozzina parte a palla di cannone! io punto i piedi ma naturalmente sembro Charlie Chaplin le cui gambe saettano da tutte le parti…
“Limortaccivostriiiiiiiii dell ghiaccio della pinetinaaa dell’Inter de Moratti de tutta la Padaniaaaaaa Frààààà tieniti che s’ammazzamo!!!”
“Oldmaaaaaaan cazzooooooo frenaaaaaaa!”
Insomma presi i 140 km orari in piena derapata con la carrozzina che ormai si era rigirata verso di me vedo Franco che mi guarda con gli occhi pieni di terrore, io che lo guardo allo stesso modo e soprattutto vediamo che le macchine parcheggiate in fondo alla discesa si avvicinano sempre di più…
“Frà tranquillo ora tiro l’ancoraaaaaaa.”
“Oldman tranquillo? qui ci schiantiamooooooo”
“Evvai ci facciamo seppellire alla Pinetinaaaaaaaaa”
“Oldman vaffanculooooooooooo!”
E’ in quel momento in cui roteavamo come su una giostra al luna park che mi sono accorto degli occhi saettanti di Franco che cercavano un punto di appiglio per fermare la carrozzina impazzita. Quegli occhi che dicevano tutto della sua incredibile forza d’animo e voglia di combattere su ogni territorio per vivere una vita dignitosa.
Con una forza quasi sovrumana, quando ormai pensavo già che la mia visita sarebbe continuata nell’infermeria della Pinetina, Franco strinse le mani sulle ruote raddrizzando il suo mezzo e permettendoci almeno di allinearci verso la giusta direzione. Piano piano la velocità rallentò e se non ricordo male Christian “ray” Liotta ci venne incontro per fermare il mezzo ormai domato da Franco…
“Oldman te la sei fatta sotto eh?”
“A Frà limortaccitua la prossima volta metti le catene!”
“Ahahahahahahahahahahaahhahahaha!”
La risata fragorosa di Franco stemperò la mia tensione, confesso che me l’ero vista davvero brutta, non tanto per me ma per il terrore di far cadere Franco che su quella carrozzina dire che stava seduto era davvero una parola grossa.
Solo tornando in treno a casa, ripensando a quanto vissuto quel giorno e visualizzando quegli occhi saettanti capii che Franco aveva tutto sotto controllo, ma soprattutto aveva quella meravigliosa e unica voglia di vivere che gli permetteva di affrontare ogni situazione, con una grinta e una forza fuori dal comune.
Già me lo vedo ora rompere i coglioni a San Pietro perché la scalinata che porta al paradiso non ha la rampa per le persone con disabilità (Franco non ricordo mai come cazzo volevi che si dicesse, se ho sbagliato non mi mandare un furmine dall’alto please…).
Franco, oggi è un altro giorno e come sono sicuro tu vorresti non sono più triste.
AVANTI INTER
AVANTI FRANCO
for ever!
Bellissima Oldman. Un abbraccio
dedicato anche a Roberto “Settore” Torti che mi ha onorato con la foto del post, che mi ha ispirato, mi ispira ogni volta che lo leggo e ringrazierò sempre per la sua incredibile capacità di condividere magicamente la emozioni di tutti noi.
grazie
se Dio vi (ci) ha fatto interisti un motivo ci deve essere; è che siete (siamo) gente speciale
ragazzi, se qui fosse facebook metterei un grande “mi piace” sia al post sia a tutti i commenti!
Non lo conoscevo personalmente, ci siamo scambiati spesso opinioni su Inter e altro. E’ veramente un uomo super, di una grande ricchezza spirituale e con una mostruosa forza mentale. Grazie a lui, e a oldman e settore che lo hanno ricordato in modo splendido.
non credevo fosse così conosciuto e frequentato, pensavo fosse solo un giornalista di cui si sapeva che fosse Interista e quindi i messaggi di cordoglio fossero il solito atto dovuto.
avessi immaginato tutto questo non avrei scritto quello che ho scritto nel post precedente.
ormai l’ho fatto e mi scuso per l’indelicatezza, a mia scusante posso dire che face non lo frequento da che Settore è ritornato ad occuparsi del blog e twitter non so nemmeno cosa sia, anche se mi immagino cosa possa essere.
comunque, giusto per non smentire la mia vena polemica, non vorrei aspettare il prossimo funerale per rivedere scrivere certi Settoriani persi per strada.
Per fortuna non sono tutti paranoici come te. (…) Franco l’avevo conosciuto su internet, ci siamo incontrati, mi ha piazzato la mano sul culo (limortacci, oldman ti ricordi? C’eri anche tu), ci siamo scambiati i numeri di telefono e abbiamo continuato a vederci e sentirci. Un dolore immenso, adesso.
corsone
mai na gioia…
speriamo domani sera…
ahahahahaha ricordo benissimo Elisa è la giornata della foto che ho messo sul mio blog…
Un umorista nero commenterebbe così: almeno si sta perdendo sta partita. Che poi mi terrorizza l’ idea che l’ ultima partita che vedró della mia inter sia una partita come quella che sto vedendo ora
senza parole
e senza parole dovrebbe stare anche il mancio
altro che corsa per il terzo posto…
a già
in champion ci andremo vincendo la sticazzi league
Mazzarri vattene(cult cit) ah mi dicono che non c’è più,peccato e mo con chi ce la prendiamo?
Sempre con mazzarri. Col quale questa partita sarebbe finita 0 a 4.
Per i “l’avevo detto io” sarebbe meglio aspettare il 90°.
Almeno si eviterebbero figure di merda.
e comunque non è finita
se ci danno un rigore al primo minuto
se ne butta fuori un paio
se palacio segna
se…le cavalletteeeeee………….
manca il rigore
e le cavallette….
Finalmente un po’ di orgoglio nel secondo tempo,ma sempre un punto rimane nella sacca.
Grande volontà nel secondo tempo e pareggio agguantato.
Più di questo penso non si possa chiedere.
Il problema è che siamo scarsi, soprattutto in difesa e sugli esterni.
E se nemmeno Mancini riesce a raddrizzare la barca significa che siamo messi davvero male.
Comunque me l’ero vista brutta.
Spero che arrivino alla salvezza quanto prima.
Altro che terzo posto o vincere la sticazziligue!
Spero anche che vendano Guarin a gennaio!
Anche alla juve, mi va bene lo stesso.
Senza di lui l’Inter gioca assai meglio.
però stavolta il Mancio non mi ha convinto. togliere Medel x Dodò esterno alto è stato un mezzo suicidio, poi x fortuna è tornato indietro e siamo riusciti a cavarcela, ma abbiamo rischiato l’imbarcata. spero che con i gobbi non faccia altri esperimenti …
infatti quando si infortunò avevo sperato che ne avesse per parecchio invece sta pippa ha recuperato subito.
… cmq, fra le cose positive, Kovacic ottimo non solo x il gran gol, Palacio finalmente si è sbloccato, JJ secondo me bene (anche se molti lo criticano ha salvato più di una situazione pericolosa), e Bonazzoli che è entrato bene, non sembra proprio che abbia 17 anni. in compenso Icardi così così (x essere buoni) e Guarin … vabbè meglio evitare
A dir la verità a me la squadra è piaciuta.
16 tiri inter 5 Lazio, una decina di corner inter contro 0 o 1 della Lazio, un possesso palla di cui non ho il dato ma penso non meno di 60-40 per noi.
E francamente l’inerzia mi è parsa la stessa per tutta la gara, con a far la differenza solo un pre o post Dodo, capace finché è stato in campo di mortificare ogni azione interista, regalando palla all’avversario o trovandosi fuori posizione. Veramente una pippa madornale, aridatece Jonny.
Felicissimo per il gol di rodrigo. In questi mesi è stata la nostra più grande assenza. Speriamo sia un nuovo inizio per lui.
Diamanti per Mateo.
Molto lieto per Bonazzoli, sembra aver classe e palle, vedremo.
E basta con sti rimpianti per Mazzarri. Intanto all’intervallo sarebbe meglio esprimere giudizi parziali, ma fosse anche finita 0 a 2 o 0 a 4 sarebbe comunque stato il caso di piantarla con lì con sta storia, per ragioni che non sto a spiegare perché spiegare l’ovvieta ritengo insulti la vostra intelligenza.
Invece a me piace tantissimo far notare l’idiozia di una società che non capisce nulla che invece di investire in calciatori di un certo livello butta i soldi nel cesso per gli allenatori con risultati al momento pessimi con una vittoria su 5 partite contro il Realchievo con la stratosferica media di un punto a partita e nella parte sinistra della classifica.Adesso spero gli prendano qualche giocatore di livello, bastava aspettare qualche po’ e l’avrebbero fatto con l’altro che almeno avrebbe sicuramente fatto più punti del cagasotto o sicuramente uguali.
‘Sto brocco è proprio scarso, scarso, scarso, scarso, scarso, scarso, scarso, scarso.
Per non parlare di Guarin…
RANOCCHIA 4,5 – Felipe Anderson lo mette in cattiva luce in entrambi i gol, sul secondo ha persino la colpa di farsi anticipare di testa, suo pezzo forte, da Lulic, dando il là al contropiede letale chiuso dal brasiliano. Gli tocca persino impostare e dà l’idea di poter perdere il pallone in qualsiasi momento.
abbiamo dovuto aspettare il ragazzino per vedere l’unico cross decente della partita e infatti da quello è nato il gol di Palacio. Guarin ormai non si sopporta più. irritante. Però mi chiedo: perchè non giochiamo sempre come nel secondo tempo? almeno a livello di impegno. Se avessimo vinto non avremmo rubato niente.
intervincit
il tuo messaggio tra il primo è secondo tempo fa capire una cosa:
siamo talmente assuefatti al gioco di Mazzarri che tu, sul 2-0, l’avevi già data per finita.
Perché? Semplicissimo. Perché, che io ricordi, col vecchio allenatore noi non abbiamo mai rimontato due gol. Una volta preso il primo gol… addio. Figuriamoci due.
Ecco perché prima di investire sui giocatori, si doveva investire sull’allenatore.
Che senso avrebbe comprare dei giocatori per poi svilirli col modo di giocare che abbiamo visto per un anno e mezzo?
Poi, ok, siamo d’accordo che la squadra è incompleta, non è tarata per il gioco di Mancini e che tanti giocatori non sono all’altezza, non si può negare.
Però il fatto che troppo spesso si sbaglino passaggi banali non è dovuto solo al tasso tecnico (ripeto: solo).
La squadra, ora, gioca la palla in massimo due tocchi, e non era abituata, visto che con Mazzarri il pallone non circolava, se non in orizzontale verso le fasce.
Ovvio che adesso non si riesca a far viaggiare la palla con due tocchi.
Queste sono le conseguenze di un progetto sbagliato e prendersela con il nuovo allenatore
(di cui io, per esempio, non ho condiviso alcune scelte, Guarin su tutte)
non ha senso.
Este
e chi se l’è mai presa con l’allenatore? io ho sempre criticato la società e una gran parte di tifosi prevenuti e in malafede solo per un’antipatia preconcetta,belli capelli è un buonissimo allenatore(però non me lo fate ripetere ogni volta) l’altro idem con una qualità in più sapeva bene che in mano aveva una panda e non una maserati e la faceva andare ai ritmi consoni alla portata della cilindrata aspettando tempi migliori quando le casse societarie sarebbero state al’altezza di comprare una macchina di pari livello per poter competere.
Del punto di stasera in classifica ci facciamo il brodo è buono solamente per non essere in coma profondo e cantare il de profundis non per il terzo posto ma anche per un preliminare in sticazzi liga.
quoto!!
Intervincit, come detto quoto, tuttavia dal secondo tempo di ieri esce un’impressione di voglia di fare che mi piace. Mi sembra di aver visto la squadra tirare fuori le palle no? E’ già un buon segno per me e poi li ho visti spingere tanto e correre (tranne Icardi). Sperem! Sempre Juve merda
Continuare ad insistere con la storia di mazzarri è pazzesco. Addirittura autolesionista quando i fatti ti smentiscono clamorosamente. Eviterò di sparare sulla croce rossa per pietà, in fondo a Natale bisogna essere più buoni.
Quello che sottolineo io è che i “pipponi” se schierati a cazzo (perchè non è lesa maestà dichiarare che Smemorino ha toppato la formazione iniziale) prendono due pere in 45 minuti dalla lazio.
Se schierati con raziocinio rifilano due pere alla lazio in 45 minuti …e se alla fine avessero fatto il terzo non ci sarebbe stato nulla di male.
Eppure sempre “pipponi” sono.
Com’è ‘sta storia?
Wolf, è inutile che ci provi ancora con Kova: la prossima partita sbaglierà la diagonale su lichtsteiner a dimostrazione che è una mezza sega.
Mi taccio su Palacio perchè non vorrei menargli sfiga: tomo-tomo, cacchio-cacchio …
Franco, una prece.
Credo che in Paradiso non ci siano né brecciolina né ghiaccio, e immagino nemmeno sedie a rotelle.
Se i giocatori dell’Inter avessero anche solo la metà delle tue palle, saremmo a punteggio pieno.
.
Forza Inter, e forza tutti gli interisti con due palle così.
.
il Mancio ha dichiarato che in Italia sono tutti allenatori in risposta allo schieramento iniziale visto che i due gol presi non c’entrano un tubo, a meno di pensare che se non gioca Medel i due gol li prenderemo sempre e comunque.
perchè non può dire che quelli preposti a cercare di non fare segnare gli avversari in determinati momenti della partita è come se stessero pensando ai cazzi propri, per cui succede che uno come Anderson fa quello che vuole in mezzo a tante belle statuine, compreso il portiere.
ma noi si e quindi non bisogna solo sottolineare quando uno fa un gol spettacolare dimenticandosi invece di non dirgli un cazzo quando non fa niente per giustificare la sua presenza in campo anche se è giovane e ha un sacco di prospettive davanti a sè, perchè di quelle non ci fai un tubo se devi fare punti adesso, oppure dire che senza il nostro portiere avremmo cinque o sei punti in meno, perchè se uno lo prendiamo e lo paghiamo anche caruccio, il minimo che può fare è parare, altrimenti se no, che cazzo lo avremmo preso a fare?
e ieri la differenza l’ha fatta il portiere avversario, non il nostro, però cosa gli si può dire, anche lui è messo lì per parare, non per farsi uccellare da due tiri sifilitici…
Io continuo a vedere una squadra discreta, che nulla ha a che vedere con lo schifo precedente….la squadra ha pesanti limiti strutturali e la qualità media è bassuccia, tuttavia si prova a giocare a pallone, si verticalizza, si gioca ad un ritmo decente e la squadra fa per davvero la partita (perchè il possesso palla mazzarriano fatto di soli passaggi in orizzontale a centrocampo oltre che essere vomitevole da guardare, produceva il nulla assoluto). La squdra non meritava di essere sotto di 2 gol al termine del primo tempo, passivo a cui ha certamente contribuito la formazione iniziale schierata dal mancio….se 2 centrocampisti sono kuz e guarin (lento il primo, tatticamente ignorante il secondo) il terzo deve per forza essere medel altrimenti la squadra è troppo scoperta sulle altrui ripartenze.
Ora richiamo della preparazione e cerchiamo di migliorare la squadra: serve un terzino, un centrocampista che sappia fare bene le 2 fasi e una punta. Via guarin, johnny e compagnia cantante.
Ah già, quasi scordavo.
È tutta colpa di kovacic (è proprio scarso) e handanovic. Avessimo fatto il campionato con khrin e Carrizo ora eravamo lì a insediare la juve.
Comunque, per rispetto, aspetto il nuovo post per dire altro.
mah, io ho visto una buona inter, anche nel primo tempo, che ha concesso 2 (due) tiri in porta (e solo quelli) ad una delle squadre più in forma del campionato.
La squadra gioca e questa è una notizia.
Su queste basi sì che si può pensare ad un progetto di gioco (cambiando i giocatori).
Ieri cmq mi pare chiaro che il Mancio ci abbia messoun pò messo del suo, perchè mettere Dodò e Nagatomo sulla stessa fascia è una sorta di suicidio (anche se a ben vedere i gol sono venuti entrambi dalla parte opposta).
Su Guarin: in verità nel pt non male a parte i soliti errori di misura. Nel secondo tempo ha mostrato tutto il suo repertorio negativo nella extended version.
dal momento che si dice a Intervincit di piantarla con Mazzarri per rispetto dell’altrui intelligenza, non vedo perchè non si possa sottolineare come appena uno fa qualche cosa di eclatante non si perda occasione di sottolinearlo dal momento che lo vedono tutti, se non per il fatto che viene detto con un altro scopo e non quello di elogiare la sua prestazione.
che è lo stesso di dire che Handanovic ci ha salvato il culo a Verona, cosa che ho detto anch’io, e non dire un cazzo quando prende gol da ciula come ieri.
riguardo alla formazione iniziale il Mancio ha detto e ribadito che i due gol hanno scombinato i suoi piani e che la presenza o meno di un giocatore non deve incidere nella squadra in quanto non è detto che Medel o un altro debbano giocare per forza e di lasciare fare i tecnici il loro lavoro invece di volerlo fare tutti.
il Mancio ha sbagliato formazione iniziale perchè lasciare fuori Mendel è un suicidio?
ricordo di avere letto che Mendel è una controfigura di Gargano, che non ti indovina un passaggio nemmeno di due metri e che in fase di costruzione di gioco è del tutto inutile.
ieri è stato il salvatore della patria…
è vero quello che dice Garlando sulla Gazza l’Inter ora ha un gioco, ma non i giocatori
ci fosse la vecchia gestione arriverebbero, o ci sarebbero già stati
coi chiari di luna orientale di adesso non si può sperare granchè solo nel carisma monetario di Mancini
a margine un grazie va mandato a Strama Kovacic l’ha scoperto lui.
il guaio è che l’han scoperto tutti, adesso, e se arriva qualche corazzata a Djakarta coi dollaroni in mano…
Corso, è normale che Mancini difenda le sue scelte e i suoi giocatori.
Ma un vizio nella formazione era evidente già prima che iniziasse la gara.
Appena ho visto attacco a 3 con Dodo esterno e centrocampo a 3 senza nessun incontrista ho detto alla mia donna: stasera è un’altra figuraccia. Lei che del calcio e dell’inter si interessa meno di zero mi ha risposto una roba tipo ‘mm si, ok’, ma il punto è che certe lacune erano prevedibili.
La riprova che urgeva una correzione l’ha data mancini stesso cambiando Dodo al 4 4esimo.
Ad ogni modo, quel che vorrei tu capissi su kovacic, è che non puoi giudicarlo così severamente; è un ragazzino proiettato in una squadra con enormi difficoltà che dal suo arrivo ha cambiato 3 allenatori, errori e discontinuità fanno parte di un percorso di crescita. Anche io vorrei il campione pronto, ma non potendolo più prendere me lo devo crescere in casa. Anche perche l’alternativa è una rosa di soli nagatomo e kuzmanovic.
Comunque, ciò che reputo insulti l’intelligenza altrui è spiegare le ragioni per cui mancini vale più di Mazzarri, quindi per cortesia piantala di rivoltare come sempre le parole degli altri solo per aizzare polemiche.
riguardo a Intervincit dico solo che non assomiglia lontanamente ne a me, ne a Este e ne a te, detti non in ordine di importanza ma solo a vis polemica presente.
per cui se adesso ci sbatte dentro è segno che lui è convinto di quel che dice e non lo fa di sicuro per il piacere di polemizzare che è insito in noi.
aizzare polemiche è anche sottolineare certe prestazioni rimandando il tutto ai giudizi negativi precedenti di qualcun altro, questo sia tra le righe come il tuo o in maniera più esplicita di qualche altro, per cui figurati se io mi perdo l’occasione di una risposta.
non vedo cosa c’entri il rispetto dal momento che si sta parlando di Inter, cosa che ho saputo che quello che si sta onorando su questo post ha sempre fatto volentieri con altri, per cui potrà capire benissimo il perchè lo facciamo lo stesso anche se lui non c’è più, anzi se potesse direbbe ancora la sua sulla partita di ieri.
il Mancio in conferenza stampa ha difeso la sua scelta iniziale, non tanto per giustificarsi ma perchè ha ribadito che i gol presi non c’entrano un tubo con quella scelta e quindi non vedo perchè insistere su quello dal momento che abbiamo visto tutti da che parte sono arrivati ed in che modo.
Corso, ogni paragrafo del tuo commento risponde a cose immaginarie, che nessuno ha detto.
Parlo di rispetto e non capisco a cosa ti agganci. Chi ha parlato di rispetto?
Parli di non somiglianza di intervincit con noi altri. E che cazzo c’entra? Chi ha fatto paragoni o che altro?
Nel commento precedente ti invitavo a non fomentare polemiche reinterpretando le mie parole, nella fattispecie la parte in cui reputavo insultante l’intelligenza altrui dover spiegare perché mancini ha più qualità di Mazzarri, cosa che tu hai ribaltato in “piantatela che offendere la nostra intelligenza”.
E forse è proprio l’ora che tu inizi a perdere l’occasione di riadattare frasi altrui solo per alimentare la tua fame di polemica.
Comunque davvero, mi fermo qua che la situazione sta già diventando pedante. Come al solito non si può intraprendere un discorso con terzi che devi arrivare tu, non a dir la tua, ma a deviare il discorso verso direzioni conflittuose.
Mi chiamo fuori, prosegui da solo
Wolf Tail
dicembre 22, 2014 a 1:06 pm
Ah già, quasi scordavo.
È tutta colpa di kovacic (è proprio scarso) e handanovic. Avessimo fatto il campionato con khrin e Carrizo ora eravamo lì a insediare la juve.
Comunque, per rispetto, aspetto il nuovo post per dire altro.
allora questo l’avrà scritto Gesù Bambino e quindi dovrò rivolgermi a lui? va bè che è Natale però la letterina è un pò che non la scrivo più…
Il rispetto era nei confronti del tema del post. Volevo aspettare un post sulla partita o comunque sull’inter per la replica intera. Ma sei riuscito a vanificare il mio intento.
Questo tuo copincolla non dimostra le tue abilità dossieriste, ma la solita voglia di legger Roma per Toma al fine unico di bisticciare
difatti io ho risposto in merito al tema del post dicendo che si stava parlando di Inter e che di sicuro il buon Franco non si sarebbe per niente offeso di questo da come è stato descritto.
poi ho richiamato la tua ironia spicciola su Kovacic e Handa, per cui non c’è niente che io mi sia inventato pur di fare polemica, niente di niente, compresa la difesa di Intervincit da te invitato a soprassedere dal menzionare ancora Mazzarri con queste parole:
E basta con sti rimpianti per Mazzarri. Intanto all’intervallo sarebbe meglio esprimere giudizi parziali, ma fosse anche finita 0 a 2 o 0 a 4 sarebbe comunque stato il caso di piantarla con lì con sta storia, per ragioni che non sto a spiegare perché spiegare l’ovvieta ritengo insulti la vostra intelligenza.
per cui anche qui non mi sono inventato niente di che ne girato frittato dicendoti che se uno come lui, secondo me diverso da me e quelli come te, insiste nel tirarlo in ballo lo fa perchè convinto di quanto dice e non per polemizzare come capita sovente a tanti altri, me compreso.
ma il polemizzare non è mica un delitto, il delitto è farlo rilevare ad un altro che lo fa meno spesso di quanto giochi bene Kovacic.
Mazzarri è stata una sciagura…… Avrà anche lavorato con giocatori mediocri, ma a Livorno e Reggio Calabria non mi sembra che abbia avuto Messi…. In quei casi però è riuscito a dare una identità e una impronta alla squadra … All’Inter questo non gli è riuscito….. e quando prendi 3.5 milioni di euro …. pretendere che il tuo lavoro si veda è un obbligo …. Quanto alla partita… è emerso per l’ennesima volta che Dodò… è scarso Ranocchia urge sostituirlo con Vidic… d’ambrosio non meritava la panchina e che porca puttana…… sarebbe ora che i calci da fermo siano eseguiti correttamente , per i cross in fase di movimento si può avere più pazienza …. anche se con nagatomo ho perso le speranze …
Da parte mia nessuna voglia di polemizzare o di mettere l’uno contro l’altro ci mancherebbe… i miei post vogliono invitare semmai alla riflessione senza dare nulla per scontato.E’ normale che bisogna fare dei paragoni e similitudini tra chi qualche mese fa non decenni ha dovuto lasciare e il recente altrimenti non avremmo possibilità di capire dove stanno le responsabilità dello sfascio di questi anni recenti.
Intanto ‘o ciuciariello ha inchiappettato la zebra…
Evvvvvai!
i Gobbi che lo prendono in quel posto è sempre un bel vedere
festeggiavano già i mariuoli, già si vedevano con la coppa in mano. ora mi piacerebbe sapere dove si sono infilati tutte quelle bottiglie di spumante che stavano per stappare. Grande Napoli, ci ha creduto fino alla fine.
Questa allergia a tutte le coppe è davvero un affascinante mistero…
sentite lo scommettitore di parma, tale Buffion:”abbiamo chiuso con un secondo posto in Supercoppa” Idiota! i concorrenti erano solo due, ergo: loro sono arrivati primi e voi siete arrivati ultimi!
Io, col Mancio, non per essere fazioso, sto vedendo di nuovo un’Inter che gioca a calcio.
Ovviamente al netto del livello mediocre della nostra rosa.
E questo dopo un bel po’ di tempo.
Magari ancora non si vince ma giochiamo a pallone, e di questi tempi non mi sembra poco.
Poi possiamo dire tutto quello che ci pare, ma il dato mi sembra evidente.
Poi sulle presunte formazioni sbagliate vorrei solo dire che il Mancio allena questa squadra da un mese, e che se non mette Dodo’ ha Naga e se non mette Naga ha Johnny e se non mette Johnny etc. etc.
Insomma, ci siamo capiti.