
Tra il dire e il fare c’era di mezzo che non avevamo a disposizione Lautaro, Dumfries, Dimarco, Zielinski, Taremi, Asllani e Arnautovic e in più abbiamo fatto riposare del tutto o almeno un po’ Sommer, Pavard, Acerbi e Mkhitaryan. E forse dovremmo limitarci a considerare tutto questo: cioè che abbiamo giocato una semifinale di Coppa Italia contro il Milan facendo a meno di sette uomini e ruotandone altri quattro. E non l’abbiamo nemmeno persa. E che sottoponendoci a tutto questo abbiamo allungato di altri 3 giorni il nostro periodo del “siamo dentro a tutto e non si molla un cazzo di niente” e guardiamo avanti, step by step, una partita di campionato e una di coppa, avanti, ancora avanti, sempre avanti.
E quindi di preciso come dobbiamo reagire a questo 1-1 con la rappresentativa del circo Medrano? Essere soddisfatti o (eufemismo) recriminare un pochettino?
Sono giuste entrambe le cose. Di un pareggio in una semifinale d’andata in trasferta non si può non essere contenti, avendo fuori quasi un terzo della rosa, poi. Certo, è un 1-1 che lascia in sospeso un po’ di cosette. Tipo che niente, no, non ce la facciamo proprio a battere il Milan quest’anno, è il quarto derby che non vinciamo contro ‘sti scappati di casa che perdono con tutti tranne che con noi. E’ andato in scena il quarto copione diverso: dopo 1) il derby che abbiamo perso meritatamente, 2) il derby perso quando era già vinto e 3) il derby riacciuffato a tempo scaduto dopo tre pali a portiere battuto, è arrivato 4) il derby che riacciuffi a mezz’ora dalla fine e hai la possibilità di vincere ma non lo fai.
Una lenta escalation verso 5) il derby che vinci? Sono così avvinto da questa Inter impegnata in un’impresa sovrumana, nella quale avanza perdendo i pezzi ma a fronte sempre alta, che me ne fotto della scaramanzia. Quale scaramanzia, poi? Nel ritorno non avremo alternative, bisognerà vincere (non considero l’ipotesi di supplementari e rigori, non ce la potrei fare, al novantesimo potrei uscire con il cane e tornare a notte fonda chiudendomi in bagno a guardare gli highlight, forse). E poi il ritorno è così tremendamente lontano, 21 giorni, un’eternità nel corso della quale ci giocheremo il campionato e sfideremo due volte il Bayern. Ci penseremo a suo tempo, al ritorno. Nel frattempo abbiamo un sacco di impegni.
Non è spaventosamente meraviglioso? O preferireste andare al cineforum con i gobbi?
Primo come l’Inter!
Ciao Sect, sempre un piacere leggerti, forza Inter, rube&gonzi merda!
È fottutamente meraviglioso!!!
Buongiorno.
Strappate (se non già fatto) abbonamenti a cinema, teatro e simili.
Ciò che vi (ci) tocca è partita, due giorni di catalessi/realizzazione dell’accaduto/ansia e partita successiva e così a seguire, prima e dopo Pasqua.
Anzi, anche durante, la Pasqua! 🤣🤣🤣
Ed è estremamente meraviglioso.
A M A L A
Sapevo che non avrebbe resistito …
Concordo Settore.
Per una volta contento di aver visto uno dei derby più brutti di sempre , giocato a ritmi da bradipo, con una formazione di rincalzi, che se l’è giocata alla pari contro un bilan carico a molla che aveva solo sta partita per provare a mitigare il fallimento 2024/25.
Stra Stra STRAAAAA
felice che Inzaghi l’abbia preparata esattamente come avevo più volte scritto ( ehi sborone, calma! ). Scelta non facile.
Detto questo farei una considerazione:
Ormai mangiarsi un sacco di gol è endemico.
Tacchi, ganci, piroette, troiate di ogni tipo pur di non tirare in porta. Basta caxxo!
Perché non fargli vedere qualche filmato di Ronaldo?
Il suo tiro d’anticipo… Che fenomeno, mi vengono i brividi
Forza ragazzi.
Buongiorno a tutti.
Considerata la fortuna che hanno contro di noi…ritengo il pareggio un discreto risultato e sono d’accordo con giardinero9cruz nel suo commento di ieri (ora illegale 22.03 del server di Settore) : la vera Inter non avrebbe lasciato loro scampo.
Zalewski è il ns. amuleto per i derby. Piccoletto, abbastanza sfrontato, ma…non aspettiamoci miracoli : nella Roma, in 84 partite, ha fatto 2 (DUE !) gol, quindi…
Come ho scritto a caldo a un amico…Barella e Frattesi NON possono coesistere. Ieri erano entrambi fuori posizione e si è visto benissimo.
Scritto questo… 3 punti a Parma e vittoria a Monaco, poi vediamo 😉
Ti accontenti di poco …
Bah…
Sono prudente, ecco…
Allora, quando l’Inter è di Suning, il governo cinese metto lo stop agli investimenti nel calcio, quando il proprietario è Oaktree, il governo americano scatena una guerra commerciale contro tutto il mondo.
Il concetto di “pazza Inter” è evidentemente contagioso e molto più ampio di quanto pensassimo.
E’ il nostro influsso sulla geopolitica mondiale che mi preoccupa …
Avremmo meritato di vincere a mani basse, pur senza tutti i giocatori elencati da settore, ma quest’anno si sta vivendo la legge del contrappasso dopo la striscia positiva degli anni passati.
La vera fortuna quest’anno è che il Feyenoord li abbia sbattuti fuori dalla champions altrimenti adesso staremo facendo ben altri ragionamenti.
Posto che reputo il milan una squadra forte, sicuramente inferiore a noi ma altrettanto sicuramente non di 20 punti, c’è sempre qualcosa che in un modo o nell’altro riesce a girare a loro favore, che sia un rimpallo, un fallo non visto, una prodezza, una parata, un gol sbagliato.
I singoli:
Martinez: molto molto bene. Il futuro è suo.
Bisseck: partita nel complesso sufficiente (regge bene il confronto con leao) ma grave errore sul gol subito.
De Vrij: bene anche lui, merita il rinnovo.
Bastoni: bene, sicurezza. Il più costante di tutta la stagione.
Darmian: benino dietro, impalpabile davanti. La forbice con Dumfries è ampia.
Frattesi: netto passo indietro dopo la bella gara di domenica. Non sarà mai un titolare nell’Inter.
Chalanoglu: il migliore, il gol è la ciliegina
Barella: disastroso da interno sinistro, pessimo da interno destro. Manna dal cielo che sia squalificato a Parma.
C. Augusto: vedi Darmian e sostituisci Dimarco con Dumfries, anche se un pò meno
Thuram: non so se conviva ancora col dolore alla caviglia ma è la seconda partita da spettatore non pagante
Correa: positivo e dentro la partita. Di pericolosità neanche l’ombra ma ricordandoci quello che era, è già una conquista.
Miki: buono l’impatto ma le possibilità che un suo tiro colga lo specchio della porta sono infinitesimali
Zalewsky: buonissimo impatto, come spesso accade
Acerbi: 3 voti in meno per il cartellino giallo preso mentre si stava scaldando
Ah! Pensa che io invece gli avrei dato un punto in più, per essersi fatto ammonire ancora in tuta!
C’è bisogno di un bel periodo detox da tacchi, tocchi volanti, giocate in controtempo (in controtempo per il compagno dico) e amenità varie.
E soprattutto bisogna togliere quel passaggio di troppo quando ormai sei TU che devi tirare.. sì: TU. Il passaggio in più che fai non è generosità ma insicurezza. DEVI TIRARE, chiunque tu sia: thuram, frattesi, bastoni, barella e via dicendo. Ok?
Grazie
Lo ripeto per i distratti che ieri sera non hanno letto (tipo thuram, frattesi, inzaghi e gli altri che sono andati a dormire senza aprire il blog)
+ 100,5
+1000
Benissimo cosi , bravi ragazzi , ora importante andare avanti senza che si faccia male nessuno , purtroppo sono preoccupato per l assenza prolungata di Denzel ns uomo in più per energia fisicità e concretezza sotto porta .
Ps non sono daccordo con Deki Bisseck li purtroppo si è trovato 2 contro 1 , Fofana che stava arrivando a sinistra dopo aver scaricato palla ad Abraham ed Abraham stesso , ha scelto di stare un pò in mezzo , ma si è trovato 2 contro 1 , poteva fare meglio si , ma non lo reputo un errore
non sono daccordo neanche con la considerazione su Bare , per me sempre imprescindibile anche ieri nonostante la partita tecnicamente sottotono , si fa vedere molto , offre scarico ai compagni , è sempre nel posto giusto , copre sempre dove deve , ieri vero un pò sottotono tecnicamente ma diciamo che ci ha abituato tanto bene e dunque quando sbaglia 3/4 passaggi o lanci ci stupiamo
Giusto
Molto banalmente…non sapeva a chi dare i resti (espressione romanesca che calza, secondo me).
Un errore marchiano l’ha compiuto la difesa del milan sul gol di Lukaku, ad esempio…
A proposito : qualcuno ha notato la “chicca” in difesa di Maignan ? “…la deviazione di Reijnders ha velocizzato il pallone…”. Nemmeno si trattasse di astrofisica… 🙄🙄🙄).
Risposta al commento delle 8,42.
L’inserimento Fofana stava per essere assorbito da Chalanoglu.
Bisseck è bravo e giovane ma, soprattutto in area, deve alzare la soglia di attenzione.
Domenica ha fatto colpire Lucca di testa da solo e lui era a 3 metri di distanza.
Non si possono postare foto ma vai a vedere su youtube.
Fofana aveva un metro di vantaggio su chalanoglu ed in area un metro è tanto , era in pratica davanti la porta se solo Abraham avesse scaricato a lui la palla , su Lucca sono daccordo ed anche in generale sul fatto che lui debba migliorare stando più attaccato all uomo in marcatura ( vedi Acerbi )
Concordo invece su Frattesi , non è giocatore da Inter , non è bravo in trasmissione ed in conduzione , ha troppe lacune tecniche , per me era da vendere a Gennaio anche a 30 mln e prendere Ricci … speriamo di riuscire a piazzarlo quest’estate.
Considerando come si era messa la partita e l’atavico deretano di questi scappati di casa, non male non male.. perfettamente d’accordo con quanti stigmatizzano le poesie, gli inchini, i baciamano dentro l’area di rigore. Già ci mangiamo mille mila gol a partita, fare anche i damerini, proprio no, basta davvero. E tirate cazzo, siete lì per quello.
Quanto è figo essere tifosi dell’ Inter in questi anni!
In ogni competizione c’è sempre l’ Inter.
Mi ricordo gli anni dove già a Gennaio non mi restava che gufare e rosicare come una nutria impazzita.
Ora , al di là, dei titoli portati a casa ,quelli che riusciremo a vincere e quelli che lasceremo per strada, me la sto godendo.
Due giorni senza l’Inter e già vado in crisi di astinenza.
È figo dai!
Qui siamo tutti d’accordo ed è importante rendersene conto.
Mica è.scontato.
In altri luoghi, ad es. dove scrivevo in precedenza, l’ aria era tossica.
Un continuo stillicidio di prese in giro alla dirigenza, dileggio, offese ai dirigenti, falsificazioni di dati pur di dimostrare l incompetenza di Ausilio e Marotta, un haterismo che appestava l’aria.
Molti hanno fatto fagotto,stufi.
Questo per dire che ,ok ,può finire anche non si vinca nulla (sto anno) ,ma questo non può inficiare lo splendido lavoro della nostra dirigenza ed anche del mister (col quale sono diventato amico dopo un primo anno dove l’ho osteggiato).
Vincere è importante, è sicuramente il primo obiettivo ma conta anche cosa vinci ed il percorso per arrivarci.
Noi oggi siamo il punto di riferimento del cacio per club in Italia. Giochiamo sempre,tutti ci guardano e tutti vogliono batterci. Siamo la squadra che gioca meglio di tutte…e ce la godiamo.
Poi vedremo se si riempirà ancora la bacheca o no ma intanto tutti e dico tutti se vogliono guardare calcio devono guardare l Inter. (tifare o rosicare 😜)
Mi sentivo di scrivere sta semi cazzata quotidiana.😀
Beh, senza andare troppo indietro, l’unica soddisfazione era la finale di una coppa a caso persa dai gobbi.
Adesso tocca a loro gufare e a noi vincere, se si riesce.
Nel caso. fiumi di Maalox …
💙🖤
Quotone al cubo per la semicazzata di Jad, che mi pare un’analisi lucida, oggettiva e intelligente.
Questo è l’unico posto dove scrivo di Inter perché c’è un padrone di casa geniale e divertente e tifosi con cui si può confrontarsi con rispetto. Dovrebbe essere la norma, ma sappiamo bene che non lo è.
Il Mago di Piacenza (MdP) fuori dall’area tecnica sta diventando un problema serio.
Se fosse stato investito dal simpatico Theo Hernandez avrebbero fatto il concorso di colpa o avrebbero espulso di nuovo Inzaghi per invasione di campo?
Non è che tra un pò ce lo troviamo in area di rigore che urla nelle orecchie di Correa per tenerlo sveglio?
Effettivamente Correa da quando lo tiene sulla fascia sembra rinato.
O a colpire di testa su cross ben calibrato?
Ed è divertentissimo quando fa l’isterico con il suo assistente che cerca di trattenerlo!
Come Giovanni che dice ad Aldo: “non dire una parola, non dire una parola”
Bastoni:
“Il fuorigioco semi-automatico è l’unica cosa che non cambierei. Se arriva un centimetro prima di me, quel centimetro ha fatto la differenza, è fuorigioco e fine. Nel nostro sport, un centesimo di secondo cambia una partita. Un millimetro davanti a me, anche se non ne trai chissà che vantaggio…”.
Manca solo il chip nel pallone che determina l’istante dell’impatto in cui si devono tracciare le linee e poi siamo a posto
Si elimina quella decina di frame in cui si può avere agio di scegliere un frame piuttosto che un altro.
👌
Ciao a tutti. La partita di ieri rappresenta il classico bicchiere che può essere visto mezzo vuoto o mezzo pieno. Mezzo vuoto perchè in 4 partite contro una squadra decisamente inferiore sul piano dell’organizzazione di gioco e della tattica (non certo dei giocatori), non siamo riusciti a vincerne nemmeno una; e quella di ieri, con un pò più di concretezza e cattiveria sportiva avremmo meritato di vincerla, tanto che Maignan è stato nettamente il migliore in campo del Milan. Come dice Sect, speriamo che per la legge dei grandi numeri…..Dipenderà anche dal risultato di Champions col Bayern. Mezzo pieno perchè comunque abbiamo tenuto ampiamente aperta una qualificazione giocandocela con 14 giocatori di movimento e una fila di assenza che si poteva schierare in campo un’altra squadra; in più (cosa non di poco conto in questo periodo), senza dovere registrare altri infortuni. Come ha detto qualcuno tiriamo troppo poco. Molto bene Chala, bene Martinez, Bastoni, De Vrij, Zalewski e (udite, udite) Correa, che fa un gran assist per niente semplice. Così, così Darmian, Barella, Augusto, e Miki. Per me decisamente male Frattesi, Thuram e Bisseck; il ragazzo ha potenzialità ma deve migliorare nettamente il livello di attenzione, visto che gioca nei 3 centrali. Il mister dovrà trovare una soluzione al lungo stop di Dumfries (non ci voleva proprio) e io continuo a dire che lui potrebbe rappresentarne una ; l’altra è spostare Zalewski, anche se a destra mi sembra che si trovi meno a suo agio che a sinistra. Darmian a tutta fascia non è più proponibile. Inzaghi è effettivamente un pò nervoso, ma lo capisco: sta giocando su 3 fronti con la rosa più anziana della Serie A e che perde pezzi praticamente ogni giorno; in più le altre società hanno speso l’impossibile, la nostra praticamente ZERO. Lui sta facendo il massimo con quello che ha: speriamo riesca a farselo bastare. Per concludere non sono affatto d’accordo con Bastoni su fuorigioco: lui la vede da difensore e, ovviamente, con il metodo di rilevamento attuale, ci guadagna. Ma lo spirito col quale fu pensato il fuorigioco è un altro: l’attaccante deve avere un riferimento sul quale partire o meno e oggi non ce l’ha. Ne guadagnerebbe lo spettacolo senza rinunciare al fuorigioco semiautomatico: basta cambiare i parametri di rilevamento, perchè il chip nel pallone la FIFA già lo utilizza.
Sono sostanzialmente d’accordo con te.
Reputo anche io brutta la partita di Thuram però oggi, ascoltando un podcast, ho ascoltato una riflessione che non è del tutto sballata.
Con Lautaro e Taremi out e Arnautovic in panchina ma non utilizzabile, gli attaccanti disponibili erano sono Thuram e Correa.
Può essere che Inzaghi abbia chiesto di gestirsi ad entrambi, sapendo che non avrebbe potuto sostituirli se non per una manciata di minuti con qualche primavera.
Magari Correa aveva stimoli diversi per mettersi in mostra, cosa che non serviva al francese.
Ah, ci può senz’altro stare. Questo certificherebbe una volta di più come sia messo il nostro Mister.
Thuram è stato molto attento a non farsi male e gli do ragione.
Anch’io ritengo Darmian ormai alla fine della sua lunga carriera, in fase discendente. E mi dispiace perché come atleta, come professionista e come persona vorrei fossero tutti come lui. Ma da quinto può tenere mezz’ora o poco più ad alti livelli. Quindi anchio riserverei a Zalewsky quella fascia per almeno un tempo a partita, ma la coperta è subito corta dall’altra parte, perché Augusto ti serve anche come terzo a sinistra dietro. Un problema per Inzaghi.
Per il resto bare chala miki sono tra i top in Europa, ma non possiamo pretendere giochino tutte da qua alla fine. Si è visto chiarissimamente come la nostra manovra con Frattesi perda fluidità, velocità e tecnica, ma oh, quello abbiamo e dobbiamo cercare di sfruttarlo con i suoi inserimenti, dove è veramente forte. Lui e Asslani ci serviranno in aprile, sperando di sopravvivere nei tornei fino al rientro di Zielo.
Dietro siamo bene e c’è ben poco da dire, se non che tra Chala e Asslani l’abisso è più grande in fase difensiva che non in costruzione, anche se può sembrare una bestemmia. Ma la velocità in rientro di Chala ci serve come il pane e Asslani potrà migliorare, ma mai diventare veloce.
Eh, lo so; sottoscrivo al 100% il tuo pensiero su Darmian. Ma purtroppo la carta d’identità non fa sconti a nessuno, specialmente nel suo ruolo. Calcola che Di Marco, che è ben più giovane di lui, non regge praticamente mai una partita intera… Potrebbe forse durare un altro anno, nelle rotazioni come terzo di destra basso (scusate, ma il termine “braccetto” lo aborro).
Lo scorso anno, quando mancò Pavard per parecchio tempo, Darmian fu utilizzato sempre da terzo, alternandolo a Bisseck.
Però non so se Inzaghi sia disposto ad alternarli (Bisseck quinto e Darmian terzo).