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Se il trucchetto del dubbio non funziona più

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Breve storia vera. Anche se ho la ragionevole sensazione che non ve ne fregherà un cazzo, vi debbo raccontare che due settimane fa mi sono trovato in una drammatica situazione: avevo urgente bisogno di un reggilibri. No, ma mica uno a caso: ne volevo uno carino, tipo quelli visti in vacanza in cento diversi negozi di stronzate alto di gamma, acquisti sempre abortiti nell’ineluttabile evidenza di non poter farcelo far stare, il reggilibri, nel già stipato trolley a misura di Easy Jet. Ho così trascorso due giorni a macerarmi: dove posso trovare in Italia, vicino a me, negozi di stronzate alto di gamma forniti di reggilibri carini tipo quelli là? Finchè – perchè non ci ho pensato prima? – ho fatto la cosa più ovvia: ho digitato “reggilibri” su Amazon e mi si è aperto un mondo. E per l’ennesima volta nel corso degli ultimi dieci-dodici anni almeno, relativamente a qualsiasi questione in cui internet e derivati c’entrassero almeno di sguincio,  ho fatto tra me e me la stessa considerazione: quanta fatica inutile si faceva, prima?

Cioè: tipo il Var. No?

Quanta fatica inutile ha fatto l’Inter, prima del Var? E’ una domanda che oggi possiamo fare serenamente, senza complottismi e pianginismi, guardando semplicemente alla Storia e alle prime tre giornate di questo campionato, in cui con il Var ci sono stati assegnati due rigori che gli arbitri non ci avevano dato. Due rigori decisivi, perchè entrambi hanno sbloccato il risultato. Chissà se avremmo 9 punti senza il Var? Boh, forse sì, forse no.

Si tratta, sia chiaro, di due tipici rigori “da Var”. Non due clamorosi errori dell’arbitro, ma due rigori oggettivamente difficili da vedere, border line, quasi superiori all’umana percezione (come essere sicuri al 100% e in una frazione di secondo del contatto ai danni di Icardi, o dell’esatto punto del fallo su Joao Mario a cavallo della riga?). Più che legittimo pensare che l’arbitro non fosse in grado di prendere la giusta decisione. Addirittura, che l’arbitro proprio non li potesse vedere correttamente.  E quindi? Ora c’è il Var, prima non c’era. Bene, fine discussione?

No, per niente. Il punto è proprio lì, in quella zona grigia che sta tra la percezione e la decisione dell’arbitro. Chiamiamolo “dubbio”. Ecco, nel dubbio, all’Inter i due rigori non erano stati dati. E non è una questione da poco, questa. Non è prendere una decisione sbagliata, ma non prendere una decisione corretta. La sfumatura è importante, ma l’effetto è uguale. Quante centinaia di partite, quante decine di campionati sono stati determinati o condizionati pesantemente dai dubbi? Da rigori, per esempio, che “nel dubbio” non hanno dato a noi, a volte sistematicamente (nel 2013/14 un solo rigore nell’intero campionato, 21 rigori in tutto negli ultimi 5)? O da rigori che, nel dubbio, non sono stati dati contro la Juve -tanto per fare nomi e cognomi -? O, nel dubbio,  a suo favore?

Tre partite non sono nulla in confronto all’eternità. Ma due rigori a favore dell’Inter nelle prime tre giornate di campionato sono un fatto epocale, e due rigori contro la Juve sono un fatto apocalittico. Lo si capisce dalle reazioni scomposte dell’emisfero gobbo nei confronti del Var, una lesa maestà di cui faticano ancora a capacitarsi. Reazioni scomposte che arrivano mentre la Juve ha 9 punti in tre partite: cioè ha sempre vinto, ha rimediato al Var con la sua forza, così, semplicemente segnando più gol dei rigori contro. Certo, si è presa qualche piccolo, relativissimo spavento e ha fatto un pochino di fatica in più. Il giocare ad armi pari ti fa pagare qualche prezzo.

Con tutti i suoi attuali (e provvisori, si spera) difetti, il Var può arrivare a un risultato immane: eliminare la zona grigia del dubbio con una oggettività inoppugnabile. Eliminare i rigori dati o non dati così, una po’ alla cazzo di cane, tipo i falli di confusione, approfittando della vaghezza della situazione. Tenendo la media di queste prime tre giornate, alla fine potrebbero ballare diverse decine di gol, tra rigori dati e non dati a ragion veduta. Certo che la Juve è nervosa: lo sarei anch’io se sapessi che la distanza dagli inseguitori un pochino si accorcia, e che sono finiti i chiodi da spargere sulla strada.

Il Var non risolverà il campionato (la Juve, ribadisco, è a punteggio pienissimo nonostante il Var), ma da subito sistema un po’ di cose. Mette tutti sullo stesso piano e rasserena gli animi (non avremo più “dubbi” su cui incancrenirci per semestri). Il resto, tranquilli, è tutto come prima: la palla è rotonda, bisogna segnare dei gol, possibilmente uno in più degli altri. Ma il sistema dell’aiutino è già tutto crepato, e quello degli alibi pure. Eggià, sarà meno frustrante anche perdere, a volte: senza il dubbio che sarebbe potuta andare diversamente se (segue lamentela), si potranno mandare affanculo anche i propri beniamini con una soddisfazione e una serenità che per decenni a noi tifosotti è stata negata.

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274 commenti

  1. Primo come l’ Inter!

  2. amalaa, pazza VAR amala

  3. Juve Juve VARfanculo

  4. Ecco, appunto! Settore hai messo il dito nella piaga … Ora spero che i nostalgici del calcio di una volta, quelli che “l’errore dell’arbitro fa parte del gioco”, “il var toglie la poesia” e altre cavolate, qualche domandina se la facciano, e magari si rendano conto che guarda caso su questo argomento sono perfettamente allineati con i gobbi, i quali x ora con la loro tipica sbruffonaggine dicono che tanto loro sono più forti, ma intanto x vincere devono faticare un po’ di più, noi tanto di meno, è ancora presto ma alla lunga anche questo conta in termini di dispendio fisico, fiducia nei propri mezzi etc.

  5. Quando arriveranno le prime difficoltà…e non ci saranno più quegli aiutini che facevano la differenza….li si sentiremo il rumore dei nemici della var….tremate zebrati….

  6. Sottoscrivo Settore.

  7. Sante parole! 🙂

    Ieri, nel dubbio… punizione dal limite! Tanto, chi minchia la tirava?

    E perfino Scarpini mi è andato in confusione dimenticando che la linea fa parte dell’area.

    AMALA

  8. Ma per il Bbilan? Il VAR non VAle?

  9. La cosa ” divertente” è che per gli altri ora il Var sta aiutando l’Inter, cioè non ” sta rendendo giustizia ” .
    Quello che invece è certo è che ci fregavano con grande piacere e ora non possono più. Voi rosicate e noi godiamo. W l’ Inter sempre!!

  10. Poi sta cosa che l’arbitro fa parte del gioco ed ha il diritto di sbagliare:una beata cippa! Le conseguenze di un errore di un giocatore ricadono sulla sua squadra, quelli dell’arbitro ricadono su altri.

  11. Settore evidenzia da par suo come la Var sia uno strumento che riduce la discrezionalità dell’ arbitro e, dunque, i favoritismi_ Questo campionato sarà più equibrato_

  12. Risveglio meditabondo

    La var (il var?) nuoce ai nervi dei supercampioni altrui

    Prima buffon si lamenta dei rigori concessi contro (ma come si permettono?)

    Poi bonucci aggredisce Immobile per un tiro da metacampo recoba style (lesa maesta’ di giggio )

    Times are changing?

  13. Speriamo di vincere NOI lo scudetto sùbito quest anno, perchè il manipolo di stronzi che si sta affacciando in Lega…da un altr’anno cambierá immediatamente le regole se tutto questo equilibrio dovesse rivelarsi “nocivo”.

  14. Tra l’altro, NOI in Lega? Mai un cacchio di nessuno?

  15. Cioè: l’errore dell’arbitro fa parte del gioco, se sbaglia va bene così. Come dire: l’errore del giudice fa parte del processo, l’errore del chirurgo fa parte dell’operazione… Ma solo i gobbi faticano ad ammettere che è meglio dotarsi degli strumenti migliori per lavorare nel modo meno peggiore?

    • No, non solo i gobbi, come è stato dimostrato pure qua dentro, tana di interisti.
      A dimostrazione che il mondo è vario, a volte incomprensibile ma vario.

  16. L’arbitro di ieri credo fosse un novizio (io almeno non l’ho mai visto) e quindi credo che sia x questo che ci sia voluto del tempo x prendere una decisione che era chiara già al primo replay. Era nervosissimo e temeva di sbagliare due volte. Macchissenefrega, 4 minuti del mio tempo posso tranquillamente spenderli, se servono a dare un giusto rigore piuttosto che una punizione dal limite.
    I gobbacci sono tutti in confusione, al momento non hanno ancora trovato un modo x tornare a rubare e forse non lo troveranno.

    Xché secondo me la questione VAR va oltre il sempice replay.
    Se prima l’arbitro poteva dirigere la gara a suo modo (naif, diciamo), venendo poi criticato al massimo dai Pistocchi di turno o più spesso avvalorato dai Cesari della situazione, ora non ha più scuse: se sbaglia due volte si sputtana in modo “ufficiale” davanti a tutti, e questo ovviamente lui non lo vuole.
    Persino Tagliavento ci ha arbitrato in modo equo!!!!

    Quindi viva la VAR!!!!!
    Gioco più corretto, poco spazio x i t(r)uffatori, meno proteste e soprattutto meno capannelli di giocatori attorno all’arbitro a minacciarlo di morte in perfetto stile Chiellini & Co.

    Arriverà il momento in cui la stessa servirà contro di noi.
    Bene, sono certo che accetteremo il verdetto con serenità e ne guadagneremo in salute.

    Ora sotto a Crotone. Urge una trrrrrremenda vendetta…

    Forza Inter!

  17. Sul Var: il tempo perso è troppo. Non capisco se è un problema tecnico legato all’uso dello strumento in sè o se si verifica una vera e propria riunione tra arbitro ed assistenti con pareri meditabondi ed interpretazioni dissonanti. Ma il labiale di Gavillucci “è netto!” o “è dentro!” dopo ben cinque minuti di consulto e visione mi farebbe propendere più per la prima ipotesi. Da migliorare. E da sbrigarsi ad introdurre il tempo effettivo. L’uso del Var dopo un gol, oggettivamente strozza il momento orgasmico per eccellenza di questo sport ed in questo senso non ha torto Gasperini. E’ il prezzo da pagare, bellezza. Impareremo a godere in due parti: eiaculatio rateizzata. L’attesa per un rigore aumenta il livello di pathos: immaginiamo una finale di CL, con il giocatore che dovrebbe forse battere il rigore decisivo che aspetta nervosamente la decisione dell’arbitro sul dischetto…il pubblico con il fiato sospeso…. I giocatori adesso hanno cominciato a fare il gesto del video per chiedere all’arbitro l’uso del Var. Era inevitabile: anche qui però, onde evitare l’impazzimento di giocatori che mimano un rettangolo 20 pollici nell’aria ad ogni intervento o decisione arbitrale, urge affiancare alla decisione degli assistenti video o dell’arbitro la richiesta del Var da parte del capitano (meglio, del mister) e non più di 1 volta per tempo (così ci penserebbero bene a sbracciarsi). Insomma, è solo l’inizio… Ieri un amico gobbo mi ha scritto “con la Var siete la squadra da battere”; gli ho risposto “con la Var avremmo 6-7

  18. Sul Var: il tempo perso è troppo. Non capisco se è un problema tecnico legato all’uso dello strumento in sè o se si verifica una vera e propria riunione tra arbitro ed assistenti con pareri meditabondi ed interpretazioni dissonanti. Ma il labiale di Gavillucci “è netto!” o “è dentro!” dopo ben cinque minuti di consulto e visione mi farebbe propendere più per la prima ipotesi. Da migliorare. E da sbrigarsi ad introdurre il tempo effettivo. L’uso del Var dopo un gol, oggettivamente strozza il momento orgasmico per eccellenza di questo sport ed in questo senso non ha torto Gasperini. E’ il prezzo da pagare, bellezza. Impareremo a godere in due parti: eiaculatio rateizzata. L’attesa per un rigore aumenta il livello di pathos: immaginiamo una finale di CL, con il giocatore che dovrebbe forse battere il rigore decisivo che aspetta nervosamente la decisione dell’arbitro sul dischetto…il pubblico con il fiato sospeso… I giocatori adesso hanno cominciato a fare il gesto del video per chiedere all’arbitro l’uso del Var. Era inevitabile: anche qui però, onde evitare l’impazzimento di giocatori che mimano un rettangolo da 20 pollici nell’aria ad ogni intervento o decisione arbitrale, urge affiancare alla decisione degli assistenti video o dell’arbitro la richiesta del Var da parte del capitano (meglio, del mister) e non più di 1 volta per tempo (così ci penserebbero bene a sbracciarsi). Insomma, è solo l’inizio… Ieri un amico gobbo mi ha scritto “con la Var siete la squadra da battere”; gli ho risposto “con la Var avremmo 6-7 scudi in più e voi una decina in meno”.

  19. Credo che dare un paio di minuti in più all’arbitro sia un bene. Se poi può rivedere l’azione anche meglio: nessuno ha gli occhi di Argo. È ovvio che pure noi beccheremo rigori contro, è il calcio, bellezza.
    Se poi l’arbitro è un bastardo venduto, come molti ne abbiamo visti, non c’è var che tenga.

  20. Avanti così ! ieri un po’ di sofferenza e qualche patema d’animo, ma la mano di Saplletti si vede e incrociamo le dita, con o senza VAR.
    E poi leggi queste cose che ti rendono orgoglioso di essere interista.

    http://www.sportstadio.it/articoli/calciomercato/news/perisic-botta-e-risposta-con-uno-juventino-sui-social/1103734/?refresh_cens

    Va bè sappiamo come vanno queste cose, lasciano il tempo che trovano, ma averlo ancora con noi era l’ultima cosa che avremmo pensato quest’ estate o no?

  21. Tanto per chiaccherare:
    A me dei 2 o 3 o 4 min persi per la VAR non me ne frega molto, purché si recuperino, e a tal riguardo ritengo che il tempo effettivo metterebbe a tacere anche questi inutili patemi.

    Poi, come ben dice John Graham Mellor : “Se poi l’arbitro è un bastardo venduto, come molti ne abbiamo visti, non c’è var che tenga.”
    ieri ad esempio sentivo che la VAR può intervenire sulle espulsioni ma non sulle ammonizioni, e già con questo si lascia un’arma potenziale agli arbitri stra-utilizzata in passato per decimare formazioni prima di partite impegnative o per limitare giocatori (specie difensori) con ammonizioni gratuite ad inizio incontro mentre in altri casi si lasciava correre alla grande.
    Certo la perfezione non ci sarà ne con la VAR ne senza, e nessuno ha la soluzione idilliaca in tasca.
    Il punto molto semplice è questo: Così è un po meglio (forse un bel po) , quindi perchè no?
    E’ come la diatriba tra il fumo normale e quello elettronico, è stato provato che quello elettronico fa MOLTO meno male? Si. E quindi perchè no? che cazzo vuol dire “ma anche quello fa male”, certo, ma molto, esageratamente molto di meno. Lo so che è un argomento OT (ma anche il reggilibro….) ma il modo di affrontare il problema è lo stesso.

  22. se non vado errato, rispetto a quanto scrive settore, contro la fiorentina il rigore ci è stato subito assegnato. poi è stato fatto il controllo. non ci fosse stata la var il rigore lo tiravamo. cosa ricordate?

    • sì. ci era stato assegnato. in quel caso (essendo il fallo effettivamente non proprio evidentissimo) l’arbitro ha usato la var x verificare di avere preso la decisione giusta, rimanendo poi sulla sua presa di posizione precedente.

  23. La Var interviene se c’è un chiaro errore; diversamente, tipo sull’interpretazione di un fallo, vale la decisione arbitrale_
    Ieri c’era un chiaro errore: l’arbitro non aveva visto che il fallo, certo e già sanzionato, era stato fatto in area e non fuori_
    Ma la “zona grigia” resta: con la Viola l’arbitro assegna rigore, Var ha dei dubbi e glielo fa rivedere_ Arbitro conferma prima decisione ma poteva anche cambiarla_ Con la Roma l’arbitro Non lo assegna, Var non ha dubbi, controlla e gli dice che il chiaro errore non c’è_ Le casistiche sono varie, il risultato è comunque positivo_

  24. @Aca
    il punto focale x me è che l’arbitro avendo la possibilità di veriicare subito se ha preso la decisione corretta o meno, non va a sputtanarsi “ufficialmente” sbagliando 2 volte, come detto nel mio post precedente, da te gradito.
    Poi sì, con la viola poteva cambiare la decisione, ma avrebbe sbagliato pur avendo il video. Nessun arbitro vuole essere messo alla gogna in maniera plateale, gobbi o non gobbi che ci siano. La carriera è breve e guarda che vale anche un sacco di soldi…
    Poi – ma questo è normale – lo sappiamo tutti che a tutt’oggi, nonostante le 1000 telecamere possano riprendere da ogni angolazione anche i punti neri in faccia ai calciatori, ci sono stati e ci saranno episodi che, pur rivedendoli milioni di volte, non se ne viene fuori con certezza. E in quel caso resta giustamente valido il giudizio dell’arbitro preso in tempo reale.

  25. siamo d’accordo

    io riassumerei così=
    PRIMA
    nel dubbio,favore alla Juve;
    in caso di errore, lo subivamo e basta
    OGGI
    c’è la Var

  26. A questo punto è indispensabile l’intervento di uno juventino:

    “LA VAR DEVE ESSERE ABOLITA, IMMEDIATAMENTE, SENZA SE E SENZA MA!
    TROPPO TEMPO PERSO, SI PERDE IL FASCINO DEL CALCIO, NON SI CAPISCE CHI DIRIGE LA GARA, ETC. ETC.
    RIPETO: DEVE ESSERE ABOLITA, SUBITO, PIACCIA O NON PIACCIA! (oops… queste ultime parole le ho già sentite)”

    Sono stato abbastanza juventino?

    • Rubens fai un esperimento vai su qualche sito juventino e scrivi questo commento io scommetto che nessuno si accorge che è una presa x il culo anzi probabilmente sembrerà coerente con quello che pensano i tuoi colleghi di tifo

  27. @Rubens
    non credo sia il tuo pensiero, ma rappresenta bene il pensiero della maggioranza dei tifosi juventini_
    Ad ogni modo, non temere= con quelle maglie, anche quest’anno non vinceremo un tubo.
    Al proposito, eccovi la “terza” perla=

    http://www.fcinternews.it/in-primo-piano/ufficiale-inter-ecco-la-terza-maglia-thunder-blue-esordio-a-crotone-256560

    Ma i colori sociali dell’Inter non sono il nero e l’azzurro?

    • qui non sono d’accordo. almeno la maglia è nerazzurra e la terza è sempre stata “diversa”, altrimenti che terza sarebbe? a me piace un casino e forse la prendo, anche xché è vestibile, visto che non sono un bimbo. cmq gran passo avanti rispetto alla sprite o quella rossa di qualche anno fa.
      cmq de gustibus….

  28. Ok il Var, mettiamoci il tempo effettivo, il limite di 5 falli, le cheerleades alla fine del primo tempo e ci troveremo a commentare uno sport senza errori, senza polemiche ma che probabilmente non ci piacerà più.

    Chiaramente è una provocazione, ma personalmente non credo che il Var utilizzato in questo modo possa essere una soluzione credibile.

    Un cordiale saluto a tutti

  29. Per quanto riguarda i benefici del Var per noi e sulla giustizia in campo più in generale avete ragione voi. Per lo meno, fino ad ora, oggettivamente è così. Su questo non c’è dubbio e non c’è discussione.

    Sul calcio, invece, come tipo di sport e per come nasce e si sviluppa fino a noi, resto dell’idea che la Var sia un fastidio, un qualcosa di innaturale, che cambia il senso peculiare di questo sport: dinamiche, tempi di gioco, suspance, ecc.
    Che poi è il sale del calcio.

    Qualcosa di innaturale che però, visto che alcune squadre, storicamente, vivono sullo strapotere, su l’arroganza e sugli aiutini che spesso deteminano anche i campionati, si giustifica ampiamente!
    Ripeto, su questo non c’è discussione.

    Ribadisco il concetto: a me non piace ma se questo può servire ad avere un calcio più giusto allora ben venga. È chiaro.

    Sempre che i cosiddetti mariuoli non trovino il modo per aggirare anche questo ostacolo.
    Allora bisognerà vedere sul lungo periodo come si comporteranno gli arbitri, soprattutto il Var, perché se è vero come è vero (come abbiamo sempre detto anche noi qui) che finora questi sono stati proni e allineati a gobbi gonzi e stampa di regime non è che adesso sono diventati di colpo equidistanti ed eticamente perfetti. Adesso la situazione li mette allo scoperto, e non vorrei trovassero, tutti insieme (arbitri e vecchi mariuoli), un qualche antidoto.

    Spero vivamente di no.
    La gobba anche con due rigori contro alle prime due partite sarebbe comunque in sella, ma con qualche affanno in più che prima non aveva.
    Noi senza i rigori a favore (che infatti non ci avevano dato nel solito dubbio che ci penalizzava) forse non saremmo a 9 punti o avremmo fatto molta più fatica! E questo vuol dire già tantissimo.

    Detto ciò spero di non passare per gobbo, come già qualcuno sopra ha iniziato a dire, dando patenti e lezioni di interismo.

    • io mi ero scusato.

    • Internazionalista, te gobbo… ma dai !

    • matley76

      e io ho avevo accettato le scuse.
      Infatti non era riferito a te.
      Noi siamo già a posto.

      E’ che purtroppo c’è sempre qualcuno che gioca a chi ce l’ha più lungo.

    • Scusate, ma i capannelli intorno all’arbitro che abbiamo visto anche l’anno scorso e che interrompevano la ripresa del gioco ben oltre i 3 minuti, anche quelli fanno parte dello sviluppo naturale e a-tecnologico della partita?

      Meglio quelli che attendere 3 o 4 minuti per arrivare ad una decisione presa in condizioni che consentono di ridurre in maniera macroscopica il margine di errore?

  30. per neroazzurro-rosso, grazie amico, Magari ci riprovo: è che con il pc non sono molto abile. Vedrò per sabato di riprovarci: in ogni caso, dopo aver scaricato il programma non mi faceva andare avanti, se non davo le mie credenziali su facebook. Forse avrò sbagliato in qualcosa, vedrò di rimediare con l’aiuto di un amico esperto. Grazie ancora

    • ma sicuro di non aver scaricato qualche schifezza? xché anche io uso aceplayer da tempo x la motogp e altro, non ho facebook e nessuno mi ha mai chiesto nulla. x altro è un ottimo player leggero, x ogni tipo di media file.

  31. dopo 3 giornate sono già stati spazzati via
    – i denigratori del var
    – quelli di Icardi
    – quelli di Perisic che-se-da-55milioni-celoportoioaMou
    – le cose formali

    non è poco

    • +100

      c’era anche chi perisic lo dava via x 30 mln (ma ci si poteva accontentare di 25 cash)

      eeeeeehhhh i DS da tastiera. x fortuna qui poco o niente ma sua altri forum……..

      Gli stessi che “Icardi vaffanculo, al Napoli x Giaccherini (!!!!!!!!!!!!) e un pugno di spiccioli”

  32. Mat hai ragione.
    Resta però il problema davanti perchè un solo giocatore non può garantire tutti i goal che serviranno per andare in CL quest’anno… Spalletti dovrà inventare qualcosa.

    • mah, oramai tutti gli allenatori hanno sposato sta faccenda dell’unica punta vera.
      xò spalletti ha chiesto a perisic di provare sempre più ad accentrarsi e io mi aspetto moltissimo da joao mario.
      lascia fa’ ………
      Io sono ottimista di mio, toccatevi tutti i maròni (chi li ha), ma al momento non vedo sti grandi muri da scavalcare x arrivare al derby a punteggio pieno.

      E poi asfaltare i gonzi convinti di essere ricchi.
      Peccato che (guarda caso non mi pare che sia una cosa rara, vado a memoria) prima del derby ci sia un’altra sosta x le Nazionali……

  33. Qualcuno sa se Cancelo gioca solo a dx o anche a sx?

  34. Godo nel veder la mia squadra prima in classifica, anche in virtù dei due rigori sacrosanti che le son stati assegnati, VAR o non VAR ( ma poi, da che cosa avete dedotto che l’arbitro non li avrebbe concessi indipendentemente dalla moviola: lo ha forse confidato a qualcuno? Ha interrotto il gioco e ha atteso il giudizio esterno, che probabilmente confermava il suo) e insisto nell’essere contrario all’uso della moviola in campo per i motivi più vari, quelli che ho segnalato in precedenti post e che probabilmente coincidono con quelli che hanno spinto tutti i paesi del globo, tranne noi e i tedeschi, a non voler sperimentare questa novità, che rischia di stravolgere i caratteri sostanziali di un gioco che proprio in virtù di tali caratteri, conservati immutati negli anni, è diventato il più popolare e il più diffuso al mondo. Come vedete, sono in buona compagnia. Se poi a tale compagnia si sono aggregati, per i motivi che sappiamo di privato interesse , anche i nostri tradizionali rivali, questo non rende meno validi i motivi contrari alla novità, che non sono quelli banali del tempo che si perde, del l’emozione interrotta e posticipata, ma quelli introdotti dalla novità rivoluzionaria che mette in discussione l’autorevolezza dell’arbitro, che può legittimamente venir contestato per le sue decisioni in qualsiasi momento della partita, perché ogni momento può essere importante e decisivo per le sorti dell’incontro, sia quando fischia una punizione, sia quando estrae un cartellino rosso o giallo, sia quando valuta, a suo insindacabile giudizio, un fallo da espulsione. O si ha fiducia sulla sua onestà e buona fede, o ci si affida in tutti i momenti al giudizio di un arbitro esterno. Ma allora che senso ha la sua presenza in campo? Molto meglio affidarsi ad un giudice infallibile, esterno al campo di gioco che garantisce la legittimità di qualsiasi decisione, prima affidata ad un giudice fallibile, perché, ripeto, ogni decisione presuppone una scelta che può essere decisiva per le sorti dell’incontro.Perché questa sarà la conclusione finale e fatale del processo che è iniziato, che renderà probabilmente più onesto e più giusto il gioco che amiamo, ma lo renderà anche profondamente diverso da quello che io per tanti anni ho conosciuto, bello e appassionante anche per le sue imperfezioni e per le umane debolezze di cui è lo specchio vivente. Intendiamoci, troppi ormai sono gli interessi che premono e che al rischio di errori preferiscono le certezze e riconosco che la battaglia di chi si oppone alla novità è una battaglia persa in partenza. Vorremmo almeno rallentarne il processo, che invece sarà rapidissimo e inevitabile.

    • Scettico, sai che ti stimo, ma senza innovazioni saremmo ancora all’età della pietra.
      Il rigore datoci contro la Fiorentina è stato assegnato da subito, ma il fallo non era proprio chiarissimo. In questo caso l’arbitro ha verificato in tempo reale di aver preso la decisione giusta.
      Ieri, perdonami, ma l’arbitro grazie alla VAR ha cambiato decisione. Aveva dato calcio di punzione dal limite, non rigore.
      Una bella differenza.
      Ciao

    • Eh, no.
      Il secondo non lo avrebbe dato. Aveva già fischiato punizione dal limite.

    • Scusatemi, non avevo visto, era già stato detto.

  35. Prendi Brozovic.
    Lo metti dentro alla famosa “camera senza finestre” della Pinetina.
    Poi dopo alcuni minuti utili a creare angoscia nel suddetto, fai entrare Dejan Stankovic, che chiude a tripla mandata.
    Mezz’ora, non di più.

    Dopodiché Brozovic o esce con 2 palle quadrate, o finisce sul viale della stazione truccato di tutto punto a farsi i selfie con gli amici trans.

    Deki mi risulta che sia un nostro osservatore. Alzerei un attimo il telefono di passare un salto ad Appiano.

    Cmq tanti auguri, Campione.

    https://ilneroelazzurro.com/2017/09/11/buon-trentanovesimo-compleanno-dejan-il-regalo-e-stato-vederti-giocare-per-noi/

  36. Io del Var devo solo capire una cosa: perché ci vuole ogni volta tutto questo tempo? Nel rugby l’arbitro chiama TMO e prende una decisione in circa 30 secondi. È poi , possibile che non possa rivedere l’azione sul megaschermo dello stadio e debba caracollare fino a bordo campo?
    Per il resto abbiamo 9 punti che senza Var forse non avremmo. Quindi bene così.

  37. Mi ricordo di un’anziana signora che ho conosciuto, la quale, quando andava in certi posti, metteva i soldi in un’apposita tasca da lei stessa cucita nella sua panciera. Questo per il timore/certezza che dei borseggiatori la derubassero. Era successo sistematicamente, in quei posti, ed allora si era premunita, e ci andava più serena. La/il Var è la mia tasca segreta nella panciera. Magari mi ammazzano, ma spero che non mi derubino più impunemente. L’unica cosa che auspico è che, quando l’arbitro disegna sull’aria il rettangolo della Var, si blocchi il cronometro fino a quando non disegna il secondo ad avvenuta decisione. Questo per togliere qualunque scusa a tutti i “puristi” del calcio. Specialmente a quelli in malafede. Leggendo alcuni “commenti” di alcuni “giornalisti” capisco al volo da dove scrivono e dove hanno la lingua. Poi: visto l’auspicio (ovvio) di ultimare le trattative di mercato prima dell’inizio del campionato, visti i primi risultati (anch’essi auspicati) della/del Var, nei miei desiderata figura anche l’impossibilità di dare giocatori in prestito a squadre che militino nella stessa serie/ categoria/ campionato della squadra che effettua il prestito. Solo le competizioni europee, eventualmente, possono non essere contemplate in tale divieto, dato che una squadra può cominciare dalla Champions per poi trovarsi in Europa League, ma, volendo, porrei il divieto anche in Europa. Nel nostro campionato troppe volte ho l’impressione che squadre teoricamente avversarie giochino amichevoli nel campetto di allenamento della “squadra madre”: insomma troppe volte ho l’impressione di vedere Squadra A contro una deferente ed accomodante Squadra B.
    P.s. Non mi interessa se tale divieto danneggia anche noi. I giocatori che prestiamo, quando giocano contro di noi, mi paiono i più cattivi

  38. E si’, senza Var l’arbitro aveva dato punizione e non rigore_ I tempi tecnici lenti saranno superati con l’abitudine al nuovo mezzo; ad ogni modo è vero che sono interruzioni che spezzano la fluidità della gara, ma non si può avere tutto.. È il prezzo pagare_ Rispettando l’opinione di chi non gradisce, io sono per l’innovazione

  39. Prima segnava solo Icardi, ed era un problema.
    Ora segnano solo Icardi e Perisic : è un problema.
    Segna anche Vecino, ma continua ad essere un problema.

    8/3* 38=101,333

    La proiezione è lusinghiera (va beh, la Fiorentina, abbiamo avuto fortuna ad incontrarla subito, ma questa Spal che pareggia all’Olimpico ed ha 4 punti e la Roma, no dico, la Roma, non dei tappetini)

    Mi ripeto, ieri due tiri a fil di palo di Gagliardini.

    Joao Mario incursore (con un pò di cattiveria in più)

    Se poi Skriniar mi tira da metà campo…

    • Eh, non segneremo mica sempre 3 gol.

      Ci saranno gli 1 a 0…………….ma anche i 7 a 0! 🙂 🙂 🙂

      Mi piace più la proiezione 3×38.
      Vabbe’, ora mi sveglio! 🙂

  40. Matley, contraccambio la stima , ma la forza convincente e la popolarità di questo gioco risiede nella semplicità delle sue regole, che lo rendono comprensibile fin dal primo approccio(l’unica regola di difficile comprensione per un profano è quella del fuorigico, che ha una lunga storia di modifiche nel tentativo di rendere semplice la sua astrusità, proprio per consonanza col resto). La tecnologia introduce artificio , con punti di vista e iniziative esterne al campo da gioco, intromettendosi in un rapporto semplice e naturale tra i protagonisti del gioco, che seguono regole che può anche darsi siano state già usate dai ragazzi dell’età della pietra; ma questo sarebbe una garanzia , non un limite, della loro funzionalità , se sono giunte intatte fino a noi.

    • Caro Scettico,
      da quando esiste il calcio, così come x qualsiasi altro sport, le modifiche ci sono sempre state e altre ce ne saranno.
      Qualche volta le modifiche si sono rivelate come quelle che erano: esperimenti, poi giudicati errati (tiro fuori x esempio il golden gol, ricordi?).
      Anche qui siamo a livello di esperimento, ma sembra che la cosa sia buona e giusta, pur ovviamente essendo migliorabile.
      Sono sicuro, visto che nonostante la tua età (ehi, dai, non ti arrabbiare) hai un’intelligenza e una lucidità enormi, che ti abituerai e magari fra qualche mese scriverai: “ma stai a vedere che il giovanotto (magari) mat aveva ragione!!!!”.
      Quante innovazioni hai visto nel corso della tua vita? Quante te l’hanno migliorata?
      E qua si parla di una stupida, inutile, banale, partita a pallone.
      Ma “a noi ci piace, la parita a pallone. meglio se giusta”.

      Un abbraccio

  41. Le critiche ci stanno. Siamo uomini e non possiamo raggiungere il bene assoluto, ma il male minore, quello sì. Ho sentito un dotto opinionista dire: “Bertolacci (Genoa) è stato espulso al 36 del primo tempo su segnalazione della Var, 5 minuti dopo che aveva commesso il fallo e dopo che il gioco era stato ripreso. E se Bertolacci avesse segnato in quei cinque minuti?” Bravo! E se avesse segnato invece nel secondo tempo, dopo aver commesso un fallo da rosso diretto? Ogni giornata di campionato prevede 900 teorici minuti di gioco, pari a 15 ore di gioco totali. E noi stiamo a discutere di 15/20 minuti totali di controlli Var… Io sono stanco di assistere ad uno “sport” dove ho sempre avuto l’impressione che mi prendessero per il culo. Rinuncio ai 5 minuti di “giuoco del calcio di una volta” (che è anche quello della “sudditanza psicologica”, dei “fatti che si compensano”, degli arbitri che non devono essere troppo zelanti contro “certe squadre” per non vedere pregiudicata la loro carriera internazionale) per il calcio di adesso. Poi, se mi danno dei giusti rigori contro, magari non visti (magari!) dall’arbitro, non dirò nulla. Questo è sport. Questo è essere interisti. Tutto il resto è ciò che non ci meritiamo.

  42. Var o non Var, è stato Settore a dirci che un arbitro può favorire una squadra anche solo ammonendo nei primi minuti i difensori dell’altra squadra e limitandone così l’efficienza dell’80%, mentre lascia correre sugli interventi della difesa pigiamata. Le statistiche dicono che la squadra con più falli e meno ammonizioni, tutti gli anni, è proprio la juve.

  43. Scusate l’OT ma qualcuno

    sa cosa è successo a interistiorg.org

    il più bel blog del web interista, insieme a Settore?!?

    Sono sicuro che molti di voi lo frequentano!

    Ho postato troppe tette?

  44. Sconcerti ha perso definitivamente ogni forma di dignità pur di raggranellare un po di attenzione. Alla prossima dirà che le chiavi del paradiso le ha Buffon e che San Pietro fa il raccattapalle.
    http://www.fcinter1908.it/ultimora/sconcerti-fa-discutere-ancora-dybala-molto-piu-forte-di-neymar-uno-campione-laltro-artista-di-strada/

    #FCInter1908

  45. Sconcerti ormai è inarrestabile: una puttanata dietro l’altra…

    Il bello è che non fa apposta, proprio gli vengono spontanee

  46. Guardando al calendario e facendo i debiti scongiuri (scrivo con gli zebedei in mano), c’è la possibilità di fare un bel filotto, restando in testa a punteggio pieno per un po…

    Una partenza che ricorda molto l’Inter del Mancio di un paio d’anni fa…

    La differenza stra-positiva è che l’Inter di oggi tiene meglio il campo e gioca molto meglio di quella del mesciato

  47. Sconcerti oramai non sa più su che viale passeggiare.
    Intanto, così, x le vedove di De Boer:

    Frank de Boer è arrivato al capolinea: dopo la quarta sconfitta in altrettante partite di Premier League, il Crystal Palace ha deciso di esonerare il tecnico olandese. La notizia, anticipata dai media inglesi, è stata poi ufficializzata dal club in un comunicato stampa stringato nel quale si augurano all’ex allenatore dell’Inter le migliori fortune. De Boer lascia il Palace dopo 77 giorni, otto in meno della durata della sua esperienza italiana. Favorito per la successione sembra essere Roy Hodgson, ex ct dell’Inghilterra.

    Certo che passano dalla padella alla brace. Auguri.

  48. Ciao metley76

    ti ho risposto sopra.
    ————————————————————————

    Su Sconcerti: aveva già detto tutto Mourinho.
    Inutile stare a commentare, per quanto mi riguarda, un personaggio del genere.

    Un’ultima cosa sul Var: perché dire che l’arbitro non è più l’unico che prende decisioni insindacabili e che si lede, così, la sua autorità?
    In fondo il Var è una sorta di segnalinee con lo schermo.
    Cosa fa, infatti, un segnalinee quando alza la bandierina del fuorigioco?
    Forse che l’arbitro non accetta il suo verdetto se è fuorigioco o fallo? Non mi pare.
    Altrimenti che ci stanno a fare i segnalinee e gli arbitri di porta?
    Vi ricordate a Torino, era l’Inter che espugnò lo stadium, il rigore che fu segnalato dall’arbitro di porta!
    Alla fine, parlando col suo collega dette il rigore che lui invece non fischiò subito.

    No, non è questa la cosa che non amo della Var, su questo non ci vedo nulla di sconvolgente, francamente.

  49. Detto questo, non possiamo pensare che la tecnologia, e chi la usa soprattutto, ci preservi da ogni male.
    Intanto perché c’è sempre la mano dell’uomo dietro allo schermo e poi perché certi episodi sono per loro natura inestricabili: io, ad esempio, ancora dopo due settimane, a vederlo e rivederlo, non ho mica capito se ci fosse o meno il rigore per la Roma!

    E poi non vorrei che oltre all’arbitro, ai due segnalinee, ai giudici di porta, al quarto uomo e al Var, un domani, venga a qualcuno l’idea di mettere anche qualche marines con del filo spinato intorno al campo!
    Non si sa mai.

    Insomma, stiamo a vedere come vaR.
    E’ bruttina sì, ma se, pronti-via, in tre partite danno due rigori contro la juve e due a nostro favore non solo da’ da pensare che forse funziona, ma la dice lunga su quello che è stato in tutti questi anni!
    (calciopoli compreso)
    E lo credo bene che agli juventini la cosa stia sui maroni.
    Sicuramente loro non ne fanno un fatto estetico.

  50. “Le leggi son, ma chi pon mano ad esse?” (Dante, inizi del XIV sec.).

  51. Per chi stesse facendo il conto alla rovescia da qui al congresso del PCC e onde evitare dolorosi risvegli generati dal sonno della comunicazione che “da gennaio si dispiegherà la geometrica potenza di Suning”.
    http://www.fcinter1908.it/copertina/fu-yixiang-investimenti-dalla-cina-difficile-sblocco-ad-ottobre-suning/

  52. J.G.Mellor, le leggi ci sono, ma purtroppo, per italica abitudine , sono scritte male, contrddittorie e a volte addirittura incomprensibili, tanto da rendere impossibile al comune cittadino rispettarle e purtroppo da tempo la stessa cosa capita anche alle nuove regole introdotte nello sport, che hanno il pregio soprattutto di mettere in confusione gli arbitri che devono metterle in pratica. Vedi i due casi più discutibili delle ultime due partite della nostra squadra: quello di Roma , con l’arbitro che si rivolge perplesso ai moviolisti, chiedendo cosa deve fare e concedendo infine un corner inesistente quasi a contentino del mancato rigore e quello dei famosi cinque minuti di San Siro, incomprensibili, a mio parere, tenuto conto che la situazione non si prestava ad equivoci, indipendentemente dall’intervento della moviola. Purtroppo non ho registrato la partita e non posso rivedere con calma l’episodio, ma la mia sensazione in diretta era che non ci fosse dubbio sull’esistenza del rigore, che l’arbitro però fosse perplesso e attendesse lumi non dai moviolisti ma piuttosto dal segnalinee e dagli altri giudici fuori campo e che infine , rimasto a lungo silenzioso in ascolto delle varie versioni, si sarebbe rivolto al decisivo intervento della moviola. Per sottolineare come la nuova regola, in caso di situazioni discutibili, renda estremamente laborioso e problematico il lavoro dell’arbitro, che non si capisce bene sia un primus inter pares oppure come in passato il supremo decisore, che può anche fare a meno degli altrui pareri. Da qui i ritardi, altrimenti incomprensibili.

    • Scettico, amico mio, tu parti prevenuto.
      Se mi parli di calci d’angolo la VAR non c’entra.
      X il resto ho scritto il mio pensiero più su e lo sai.
      Gli arbitri e tutti quanti noi abbiamo bisogno di abituarci, in particolare l’arbitro come quello di domenica che credo che fosse un semi esordiente in serie A.
      Ovvio che poi la macchina dopo il giusto rodaggio andrà meglio.

      Ma io ti chiedo, precisamente:

      “domenica hai aspettato 4/5 minuti. bene. avresti veramente preferito il calcio di punizione dal limite dell’area (xché quello aveva dato l’arbitro inizialmente) in nome della purezza del giuoco del calcio, piuttosto che l’assegnazione del giusto calcio di rigore?”

  53. le regole del calcio sono state modificate negli anni man mano che questo sport è diventato sempre più popolare e nessuno ha mai detto o fatto obiezioni come sta succedendo con la Var che non stravolge proprio un bel niente in quanto la decisione finale spetta sempre all’arbitro, perciò quella merda d’uomo di ceccarini non avrebbe mai concesso il rigore anche se richiamato dall’assistente e quindi, dopo avere rivisto il filmato, non avrebbe cambiato opinione nemmeno sotto tortura e noi avremmo perso lo stesso per 1-0.

    fino al 1970 si partiva in undici e si finiva con gli stessi undici e anche se uno era moribondo doveva rimanere in campo oppure se usciva la partita la si finiva in dieci o anche meno, l’unico che poteva essere sostituito era il portiere solo dopo infortunio, poi mano a mano siamo arrivati a potere sostituire tre giocatori qualsiasi, e questa regola ha inciso molto di più di quello che potrà fare la Var perchè ad esempio i gonzi non avrebbero mai vinto la loro prima Coppa dei Campioni se il Benfica avesse potuto sostituire La Coruna messo ko da Pivatelli e rimasto in campo per onor di firma.

    idem Bulgarelli, che fu costretto a giocare con quasi un ginocchio rotto nel 1966 nella partita passata alla storia come la più gran figura di cacca fatta dall’Italia ai mondiali di calcio persa contro la Corea, se ci fosse stato il nuovo regolamento del 1970 quella partita non l’avremmo persa mai e ci saremmo risparmiati una figura passata agli annali come la peggiore in assoluto.

    solo due esempi che mi sono venuti in mente, ma chissà quante altre partite avrebbero potuto finire in altro modo se le squadre non fossero state costrette a giocare con una delle prime regole del gioco calcio.

    per non dire della regola dei 3 punti per la vittoria, altra modifica che ha stravolto i campionati e che sarebbe interessante analizzare per vedere chi avrebbe vinto il campionato in passato con questa nuova regola e per vedere chi lo avrebbe vinto recentemente se questa regola non fosse mai stata introdotta.

    la menano con la Var dopo solo tre partite senza avere in mano nessun dato rilevante solo perchè ferma il gioco più del dovuto, dimenticandosi che senza di quella in Catania- gobba il gioco fu fermato per molto più tempo dai giocatori juventini, fin tanto che l’arbitrò annullò il gol per fuorigioco inesistente.

    per non dire di tutte le sceneggiate messe in atto da certe squadre quando sono in vantaggio o cercano di portare a casa un pareggio insperato, perdendo un sacco di tempo volutamente con giocatori che si buttano a terra come morti ma che in realtà non hanno un cazzo.

    non è anche questa una perdita di tempo che interrompe la fluidità del gioco?

    ma la vera barzelletta è quella che ho letto dove uno che ha segnato con la mano imbrogliando il mondo intero venga dipinto come un emblema del gioco del calcio che non si potrà più vedere per colpa della Var, rimpiangendo così le furbate e i gol ottenuti con l’imbroglio, come dire che Inzaghi o Nedved, siano stati dei grandi tuffatori e esempi da seguire dai più giovani e non dei truffatori quali sono stati.

    in fondo la differenza la fa solo una erre.

  54. Ti aggiungo, anche se il tuo concetto è già così chiarissimo ed esaustivo,
    il passaggio indietro al portiere
    il fallo da ultimo uomo
    le millemilavolte che si sono cambiati fuorigioco e fallo da rigore

    senza dimenticare:
    la velocità del calcio di oggi
    I campi che permettono giocate una volta quasi impossibili (oggi per una lampada c’è gente che esce dal campo in campo internazionale…)
    le 30 telecamere, le 300 moviole nelle 300 trasmissioni contro “90esimo minuto” e la domenica sportiva

    Il calcio di una volta per chi si fosse distratto non esiste più da mò.

    • Il calcio di una volta per chi si fosse distratto non esiste più da mò.

      BRAVO!

      Ieri sera per sistemare la barriera gobba su una punizione dal limite ci avranno messo 6 minuti.
      E poi si scassano i maroni se bisogna aspettarne 4 per il/la VAR.

  55. facile immaginare cosa possano aver combinato i gobbi nella lunga era del ” trasmettiamo la sintesi del secondo tempo dell’incontro..”

  56. Scettico

    aldilà del Var ecc., di cui faccio mie tante perplessità e dubbi concettuali, non mi sembra però così solare come dici il rigore di Roma.

    E sul “supremo decisore”, come ho scritto più sopra, non la vedo così radicale come te.
    In fondo, come dicevo, bisogna vederlo come un segnalinee in più o arbitro aggiuntivo ma con un video a posto della bandierina o del fischietto.
    Ripeto, pensa a quel rigore che ci dette, in pratica, il giudice di porta a Torino contro la juve!
    L’arbitro dopo aver discusso con lui si decise per il rigore.
    Che differenza c’è tra questa scelta arbitrale e quella fatta col Var?
    Secondo me nessuna, è solo la forma che cambia.
    Discutibile, certo, ma questo in fondo mi sembra essere la vera questione.

    Poi, che la forma sia anche contenuto non ci piove.

    • Scusami, ma non ho mai sostenuto che il rigore non concesso alla Roma fosse un episodio solare e di facile soluzione, anzi , a rigor di regolamento l’arbitro , a mio parere , avrebbe dovuto concederlo, anche se per consuetudine la violenta spallata quando l’azione si svolge a fondo campo viene tollerata dagli arbitri. Strana, casomai, è stata la soluzione data dall’arbitro con un corner inesistente.Invece fin dal primo istante mi è parso solare il rigore di S. Siro: si poteva discutere il tipo di fallo, se meritevoole o no del rigore, ma non che fosse avvenuto ben dentro l’area di rigore. E tuttavia la manfrina dell’arbitro in confusione finì per mandare in confusione anche il nostro Scarpini, che continuava ad insistere sulla punizione dal limite. Comunque, grazie alla minaccia misteriosa e incombente della moviola, ne vedremo delle belle in campo e fuoricampo e chissà che abbia ragione chi ritiene ci divertiremo di più , anche per le situazioni comiche in cui si troveranno spesso gli arbitri.

  57. Cari tutti, anche le leggi migliori non servono a nulla, se chi le applica non è intelligente e onesto. E questo non vale solo per il calcio.
    Sull’evoluzione delle regole, che non è prerogativa esclusiva del calcio, si può discutere a lungo. Non credo che avremo mai a che fare con dei sinceri innamorati dello sport.

  58. L’Inter dà la sensazione di stare divenendo squadra, con tutte le cautele del caso_ Lode al mister, ma il principale artefice del miglioramento per me è Skriniar, che con le sue doti ha dato sicurezza ai compagni di reparto e di conseguenza a tutta la squadra_ Qualcuno vuol cambiarlo con Bonucci?

  59. La faccenda del colpo di mano era il caso estremo per parlare di una certa epica del calcio che, di fatto, non esiste più a scapito di un calcio sempre più prammatico e inscatolato, per masse di consumatori sempre meno critiche e addomesticate.

    Ovviamente non c’entrava niente con la giustizia e la trasparenza che sono valori condivisi.

    Insomma non voleva essere una barzelletta, ma uno spunto di riflessione.
    Ma evidentemente non mi sono spiegato bene io.

    Su tutto il resto siamo d’accordo. Ci mancherebbe…

  60. @c’è solo l’Inter:
    92 minuti di applausi!!

  61. dato che non sono un imbroglione o un cambia nick a tradimento, vorrei precisare che c’è solo l’Inter e corso46 sono sempre io.

    è successo, e ancora sta succedendo, che i miei commenti vengano messi in aspettativa dal controllore e poi, se ritenuti idonei da lui, inoltrati a vostra conoscenza.

    per ovviare a questo ho provato a cambiare nick e email ma il controllore ha capito lo stesso e mi ha riservato lo stesso trattamento e da allora non ho più commentato anche se mi prudevano i polpastrelli, poi ho ceduto per via che leggendovi sempre, ho portato all’estremo la voglia di rispondere.

    oggi ho scritto ma mi sono dimenticato di correggere il nick per cui rimarrà questo anche in futuro, sempre che qualcuno non me lo impedisca.

    sono il primo caso di Var su di un blog.

  62. Ciao Motlley, so che volentieri mi leggi e quindi volentieri ti rispondo, anche se poco ho da aggiungere a quello che ho già scritto in precedenti post intorno al VAR ( questa mi sembra la forma corretta, indicante il sistema che comprende moviola e operatori, mentre la VAR sembra riferirsi unicamente alla moviola). Vedo che nel blog tutti si scatenano per mostrare e dimostrare quante riforme più o meno rivoluzionarie siano state introdotte nel calcio fin dalla sua nascita. Dal momento che le ho conosciute tutte, una per una, nei quasi settant’anni che seguo il calcio, non credo perché avrei dovuto fingere che non ci siano mai state. Mai però sono state di tipo tecnologico , tali che intervenissero e interferissero dall’esterno, lontano dal campo da gioco , sulle vicende interne alla partita, che hanno avuto come interpreti sempre gli stessi fin dalla nascita del gioco , magari con incremento di arbitri ai bordi del campo. L’intervento della moviola in campo ( in realtà lontana dal campo) crea una situazione nuova, inutile negarlo (per anni e anni si è discusso se introdurla o meno, ora che lo si è fatto si dichiara che tutto è come prima) che non solo cambia il ruolo di uno dei principali protagonisti in campo, ma fa passare l’idea, giusta o sbagliata che sia, che il vero decisore non sia più l’arbitro come è stato fino ad oggi, ma un’entità lontana che ne sa più di lui , che può intervenire in qualsiasi momento , vanificando ciò che lui ha constatato vivendo la situazione a diretto contatto coi giocatori, nel cuore del gioco, come lui l’ha giudicata e secondo l’opinione che se ne è fatta. Non voglio giudicare se questo sia un bene o un male per il calcio ( sai come la penso), ma nessuno può negare che il ruolo dell’arbitro venga enormemente ridimensionato e che, di ridimensione in ridimensione, finirà per ridursi al ruolo di mero portavoce di quello che deciderà la macchina, che ne sa più di lui, e che quindi è giusto che decida al suo posto in tutte le situazioni ritenute decisive del confronto: non solo rigori, ma anche punizioni, cartellini, espulsioni e perfino calci d’angolo ( situazioni da rete e reti effettive, nel corso della partita, nascono proprio da situazioni di calci d’angolo). Nel teatro antico, per risolvere le situazioni troppo intricate che si svolgevano sulla scena, si inventò un meccanismo, il famoso deus ex machina, un attore vestito da dio che sul finire dello spettacolo scendeva dall’alto e scioglieva i nodi della vicenda, consentendo così agli spettatori di tornarsene a casa felici e contenti, senza farsi troppi inutili problemi. Non vorrei che la stessa cosa succedesse anche a noi tra qualche anno, dal momento che non ci sarebbe più alcun motivo di discussione. Ha stabilito tutto la moviola che, per definizione, non può sbagliare.

  63. “credo” per “vedo”

  64. L’evoluzione tecnica cambia il mondo e quindi anche il calcio.
    Ormai gli unici a non poter rivedere quello che è successo sono quelli che sono in campo, perchè queli sugli spalti, se non hanno sky-go telefonano a casa e si fanno spiegare se era rigore o no.
    Il Var è soltanto il tentativo di riequilibrare le posizioni.
    Scettico, nel 60 andavi allo stadio, vedevi quel che vedevi, l’arbitro fischiava o non fischiava e finiva li.
    Oggi due giorni dopo un Borriello qualunque si permette di intervenire sull’argomento e ore e ore di trasmissione vengono spese per dirimere sfioramenti e/o svenimenti.

    p.s.Cosa ne pensate di sensori posizionati in zone del corpo scelto allo scopo, che segnalino ineluttabilmente ed implacabilmente il fuorigioco in “real time”? Tecnologicamente sarebbe ampiamente possibile, tipo scherma : luce verde ok, luce rossa ko.

    p.s.2 Io penso che si muoia non solo perchè si invecchia , ma anche perchè le cose intorno a noi cambiano troppo e il mondo ci diventa estraneo. (questa la potevo anche risparmiare, ma mi sto preparando per il festifal filosofia del prossimo week-end)

    • Di fronte ai filosofi io di solito mi inchino. Tu mi sembra però che ragioni poco da filosofo. Io sono discepolo di Norberto Bobbio, che faceva della religione del dubbio il fondamento del suo pensiero. Io, per natura, vivo felicemente nel dubbio e il calcio fino ad oggi me ne ha offerti, di dubbi, in quantità. A te invece piacciono le certezze. La moviola te ne offrirà in quantità industriali. Auguri.

  65. Vi segnalo l’analisi sulla nostra squadra redatta dal miglior sito italiano sul calcio:

    http://www.ultimouomo.com/guida-allinter-201718/

  66. Flavio

    quanta verita’…o forse eta’…

  67. Anche dietro la var c’è un arbitro: dunque o dal campo, o dalla sedia, o per il combinato disposto dell’arbitraggio antico e tecnologico e della supercazzola, sempre un arbitro decide_

  68. La Pulce ha segnato il gol che doveva segnare già tre mesi fa: meglio tardi che mai..

  69. Perotti ha cercato il rigore tal quale come con noi: non gliel’ha dato, anche senza Var_ Quelli sono proprio i contatti “da campo”, che al video hai una percezione sbilenca

    • acanfora….siamo onesti. il rigore per la rometta ci stava tutto, skriniar l’ha preso per bene sullo stinco.

      non glielo hanno dato e bene cosi. ma siamo interisti per cui onesti

  70. Flavio

    ah che bello il festival di Modena!
    Ci son venuto un sacco di volte.

    A proposito di filosofia, Scettico, gli antichi dicevano In medio stat virtus.
    La religione del dubbio va sempre bene ma a volte qualche certezza può aiutare.
    Se non nella vita almeno su un rigore.
    Voglio dire, non sempre la tecnologia è negativa per definizione o per statuto ontologico.
    Poi, che siamo nel post-umano è vero, non c’è dubbio alcuno.
    E anche il calcio, certo.

    • Ad una vita governata dalle macchine preferirò sempre , con tutti gli errori e gli orrori che questo comporta, una vita governata dalle decisioni umane. Il calcio, nella sua elementarità è lo specchio della vita, con l’imprevedibilità delle sue scelte, l’occasionalità e l’iterazione degli errori, l’incertezza delle certezze più sicure. Se gli togli tutto ciò e affidi le decisioni e le scelte ad una macchina, lo rendi simile ad una partita di scacchi, in cui il più intelligente vince sempre. Tanto è vero che solo negli scacchi la macchina può battere l’uomo. Vogliamo ridurre una partita di calcio ad una partita di scacchi? Tutto sta a cominciare. Mi sembra che , con la moviola in campo, siamo già sulla buona strada.

  71. Allora anche il Cholo sa fare gran calcio, non solo difesa..= Roma salvata dal portiere in serata saracinesca, di quelle che non gli segni mai

  72. Ricomincia la sofferenza.

  73. Davvero impressionante la partita di allison. Schezsny sapeva usare i piedi ma serate così se le scordava.

    Intanto alla gobba son tornate indietro le tre pere rifilate al barca 6 mesi fa.

    Dopo le 4 dei gonzi, altre tre ai gobbi, il tutto in una manciata di giorni.

    Bene così.

  74. Davvero non me l’aspettavo.
    Dalla finale col Real non hanno imparato niente.
    Partita quasi identica.
    Ci godo assai, ma non essendomi mai posto la domanda di come un Allegri prepari certe partite in quanto fondamentalmente non me ne frega niente, oggi mi chiedo “ma Allegri come ha preparato la partita????”

    X il resto la stampa gobba continua a portarsi sfiga da sola pompando ogni santa volta la faccenda “Messi vs Dybala”. Vorrei Dybala tutta la vita dietro a Maurito, ma Dybala ne ha da mangiare di erba prima di accostarsi a Messi.
    Credo che lo stesso ragazzo ne risenta dal punto di vista psicologico.

    Benissimo così.

    • Sì me lo sono chiesto anch’io. Così come mi sono chiesto come mai dopo la Spagna tutti quanti si sono precipitati a chiederlo a Ventura o direttamente a dare formazioni del come si avrebbe dovuto… e invece ieri tutti a puntualizzare che sono stati i giocatori a sbagliare (Allegri compreso).

      Magari l’ha preparata di merda lui.
      Magari si comincia a sfiorare il ridicolo a non dire che i 100 ML per Higuain sono stati una puttanata.
      Magari la si può smettere di paragonare Dybala a Messi dopo l’ennesima partita che conta giocata sotto tono dopo aver strabiliato con il Chievo…

  75. @Scettico
    Ti ho dato un paio di risposte sopra, con tanto di domanda precisa, alla quale, sono certo, risponderai.

    X concludere io al posto tuo non mi porrei questioni assurde tipo “domani al posto dei giocatori ci saranno robot” etc etc.
    Queste cose lasciale ad Harrison Ford e filmoni tipo Blade Runner.

    La moviola in campo (detto alla Biscardi) aiuta.
    Ma è sempre l’arbitro centrale a decidere. Esattamente come quando l’assistente di liea (guardalinee) alza la bandierina. Se l’arbitro centrale ritiene che il fallo / fuorigioco / rimessa laterale non siano corretti, decide x i fatti suoi indipendentemente dalle segnalazioni.

    Scarso. Ma ho fatto l’arbitro FIGC e qualche volta dirottato guardalinee

    Un abbraccio

  76. Caro Gobbobuono, nella tua odiata coppa non succede quest’anno voi vi siete indeboliti e le altre si sono rafforzate, molte altre.. State nel recinto di casa e ben concentrati, che è meglio

  77. è sempre cosi non c’è mai equilibrio nei giornali e nelle tifoserie + becere o stupide, Dybala segna un gol al Genoa ed è come Messi, Bonucci domenica mattina era Beckenbauer alla sera Bachlechner

    anche Icardi ci passerà, il primo giorno che giocherà male ci sarà chi dirà che è inutile, Gabbiadini sì che era la soluzione

  78. “Se il trucchetto del dubbio non funziona più” (Settore)
    “Di tutte le cose certe la più sicura è il dubbio” (B.Brecht)
    “Dobbiamo imparare ad essere più preoccupati di seminare dubbi che di raccogliere consensi” (N.Bobbio)

    Per cercare di quadrare il cerchio adotterei la definizione che diede Crepet ad una mia domanda su come la nostra generazione potesse educare alla luce della eclisse dell’autoritarismo. Lui propose “il dubbio intelligente”.

  79. “Se il trucchetto del dubbio non funziona più” (Settore)
    “Di tutte le cose certe la più sicura è il dubbio” (B.Brecht)
    “Dobbiamo imparare ad essere più preoccupati di seminare dubbi che di raccogliere consensi” (N.Bobbio)

    Per cercare di quadrare il cerchio adotterei la definizione che venne fuori in un incontro con Crepet; alla domanda su come la nostra generazione potesse educare alla luce della eclisse dell’autoritarismo, lui propose : “il dubbio intelligente”.

  80. Va beh , partito due volte.

  81. @kalle
    Perotti, abile nel dribbling, si lascia spesso e volentieri cadere; dubbio, 50/50_ La miglior percezione in questi casi si ha del campo_ Per me non era rigore_

  82. A dirla tutta anche il fallo su joao mario contro l’Atalanta per me era dubbio; contatto si, ma il calcio è sport di contatto, non sapremo mai se era stato così decisivo da farlo capriolare oppure se si è lasciato andare

    • premesso che vederlo dal campo è una cosa e vederlo in tv è un’altra, senza replay in roma inter ho pensato fosse rigore ed in inter spal ho pensato non lo fosse.

      col replay a mio avviso quello della roma è rigore tutta la vita, lo prende dritto dritto sullo stinco e perotti gli nasconde la palla.

      le tempistiche lunghe sulla var sono frutto anche di questa soggettività del calcio, nel tennis la palla è fuori o dentro, nel calcio conta anche l’intensità del contatto come dici tu.

  83. Contro la Spal, pardon

  84. Vedi, Matley, la discussione non potrà mai giungere ad una composizione ragionevole perchè ci moviamo su piani diversi. Tu parti dal presupposto che in certe circostanze decisive della partita l’intervento della macchina esterna al campo e al gioco può sciogliere dubbi e dare certezze. Io invece parto dal presupposto che nel calcio ogni decisione dell’arbitro, dal fallo laterale al rigore, può risultare decisiva circa l’esito finale e le sue scelte di volta in volta vengono accettate perché fondate sulla fiducia che giocatori e pubblico hanno dell’esperienza e dell’onestà dello stesso. Se stabilisco che una macchina fuori dal campo ne sa più di lui, perché non servirmi di lei anche nelle altre scelte, parimenti importanti ( punizioni , ammonizioni, espulsioni etc.) intervenendo nel corso della gara quando rilevo un eventuale errore dell’arbitro? A rigor di logica nulla vieta, anzi, tutto autorizza a far sì che questo avvenga. Ora mettiamoci nei panni dell’arbitro ( tu l’hai sperimentato cosa significa giudicare sull’istante nelle situazioni più varie e anch’io l’ho sperimentato talvolta, di necessità, quando da giovane organizzavo squadre di ragazzi): quale fiducia può avere nella giustezza delle sue scelte se si rende conto che una macchina più brava di lui, lontana da lui, può di volta in volta mettere in discussione la bontà e appunto la giustezza delle sue scelte, che, rispetto a quelle fredde della macchina, nascono dal caldo umano della vicenda che si svolge sotto i suoi occhi, dalle sue reazioni psicologiche assenti nei filmati ma, a volte , essenziali per formulare un equilibrato giudizio?. Capisci allora che da una simile possibilità di un intervento esterno del genere la figura dell’arbitro tradizionale viene gravemente ridimensionata, viene meno la sua autorevolezza o , addirittura , la necessità della presenza dell’arbitro all’interno del campo se non nel ruolo di portavoce interno al campo delle decisioni prese dalla macchina. Tu dirai che un simile ragionamento è oggi tutto campato in aria, ma un simile sviluppo nel tempo è nella logica delle cose. Troppi sono gli interessi che si muovono nel mondo del calcio col conseguente bisogno di certezze che rendano indiscutibili le scelte e i risultati. Solo che il giocattolo calcio è, a mio parere, oggetto molto delicato, nato come gioco sportivo e oggi soprattutto spettacolo, a suo modo perfetto, che va maneggiato in modo da rispettarne quelle caratteristiche che lo hanno reso così popolare nel mondo, anche se va costantemente adeguato ai tempi, attraverso regole interne dettate da umani che vivono vicende umane, incerte e discutibili come lo sono per ciascuno di noi. L’intervento della macchina rende il gioco diverso rispetto a quello che è stato fino ad oggi. Non discuto se migliore o peggiore, ma certo altro , rispetto a quello che ho conosciuto, e amato, nei quasi settant’anni di passione sportiva. E questo nuovo calcio che si profila, lo confesso, con tutto il rispetto delle opinioni di Sector e dei frequentatori del blog (me ne rendo conto , ma almeno apprezzerete la mia buona fede) a me non piace.

  85. Dzeko: “…Lo scorso anno ho fatto tanti gol ma quest’anno sarà più difficile….ora con questo sistema di gioco sono tutti più distanti…”
    Bene bene. Primi scricchiolii?

  86. Qui a Sassuolo Di Francesco ha lasciato un bel ricordo (la promozione, le stagioni in A, l’Europa League) e molti all’indomani dell’uscita del calendario della serie A, che metteva Sassuolo-Roma all’ultima di campionato, si sono spesi subito sui social a vaticinare sul suo ritorno , seppur da avversario,al Mapei stadium.
    Io, subito, mi sono premurato di mettere in dubbio che ciò possa realmente accadere.

  87. Spiace per Difra (come lo chiama la stampa romana che gli sta lisciando il pelo, forte anche della protezione del pupone, in attesa di scatenargli contro le radio al grido di “nunà’r controlo dò’o spojatoio”), ma una delle condizioni astrali che deve verificarsi perchè noi si agguanti la CL è la crisi della Roma. L’altra è che il Milan faccia uguale con Montella o che la Lazio non imbrocchi un’altra stagione perfetta. Ah, dimenticavo, e che la beneamata faccia un’ottantina di punti.

  88. Questa faccenda della Var mi crea un mucchio di contraddizioni e dubbi.

    Quello che dice Scettico è assolutamente condivisibile.
    Parimenti alla voglia di giustizia, di lealtà sportiva e di trasparenza che abbiamo noi tifosi.

    Ma in fondo è vero, sono due piani differenti e, ho paura, anche inconciliabili.
    Potremmo parlarne all’infinito senza riuscire a trovare una sintesi efficace che metta d’accordo tutti.

    Perché il problema non è di natura tecnologica ma ontologica.
    Cioè della natura intrinseca del calcio stesso, proprio cioè del suo essere.

  89. Essere, con la maiuscola, per precisione.
    Non semplice verbo ma Essenza.

  90. Nel tennis da oltre 10 anni c’è la tecnologia “occhio di Falco”, ma non li pare se ne sia persa l’essenza_ Dipoi di Casarin, di cui accettavo volentieri anche gli errori certo della sua buona fede, ce ne è stato uno: quanti Bergamo, Michelotti, Pieri sr e jr, Paparesta idem ecc ecc?

  91. Anche la goal line esiste già e non mi pare che sia negativa (vedi gol Muntari).

    Non ho dubbi che su fuorigioco, dentro o fuori area, abbracci, spintoni, tocchi o non tocchi dei portieri in uscita e simulazioni (vedi tuffo Strootman) il VAR sia 100% positivo.

    Qualche perplessità può restare solo sulla volontarietà di taluni falli di mano e sull’intensita’ di qualche contatto, che sposta marcantoni da 100 Kg.

    Concludendo, secondo me, i lati positivi battono 6-0, 6-0 quelli che suscitano dubbi.

  92. Per il fuorigioco due esempi su tutti: il gol di Vidal contro di noi e il famoso teatrino di Catania. Guarda caso……TUTTI PRO GOBBI!

    C’è bisogno di argomentare ancora?

  93. Ah, già: il fuorigioco di Maicon a Siena! 🙂 🙂 🙂

  94. c’è il nuovo idolo del pagliaccio che vien qua a scrivere come un centurione del colosseo che non vede una palla e piglia schiaffi 90 minuti dall’Atletico ma ancora non si dà pace per quel rigore nettamente inesistente che non gli hanno regalato contro l’Inter

    bombolo vie qqquà che parliamo der cacio di una volta,tanto a voialtri cambia un cazzo e vincete uguale

  95. Scetticonerazzurro & Internazionalista
    Scusate se vi apostrofo in modo brusco, ma tutte queste perplessità sul var le avete anche, che so, a fare una telefonata (vuoi mettere il contatto umano, poter parlare di persona…), a guidare un’auto (quelle belle passeggiate di una volta che ti permettevano di ammirare il paesaggio…), cioè vorreste vivere come gli hamish nel film witness con Harrison Ford, senza tutta questa tecnologia spersonalizzante che corrompe il buon vecchio vivere all’antica? E poi non vi siete disperati x tutte le modifiche al regolamento del calcio negli ultimi 50 anni descritte ieri da c’è solo l’Inter (aka corso46 :)) e Javier + (sostituzioni di ben 3 giocatori x squadra, 3 punti invece di 2 x ogni vittoria, il divieto di passare al portiere coi piedi, l’espulsione su una chiara occasione da goal)? Queste sì che sono modifiche che possono alterare il gioco, il var non altera niente, è solo un mezzo che l’arbitro può usare quando ci sono dubbi x evitare almeno una parte degli errori che potrebbero falsare il risultato, e sulla perdita di tempo è stato già abbondantemente detto che se ne perde molto di più in proteste e sceneggiate varie, cmq si potrebbe ovviare col tempo effettivo (orrore! usare un cronometro! altra tecnologia spoetizzante…) Se siete contro il var vi meritate di essere derubati e perculati da gobbi e simili nei secoli dei secoli

    • Però denny, se leggi bene quello che ho scritto, io non sarei del tutto contrario.
      Non sono per una sorta di Arcadia che non esiste, e ho sempre detto qui che se è per avere maggior certezza e trasparenza ben venga la tecnologia.
      Ma solo per questo.
      E capisco che è un prezzo da pagare.
      Bon, e finisce qui per me.

      Ma quello che dice Scettico, dal punto di vista concettuale è giusto: se si delegittima l’arbitro e le sue scelte, se questi non è più il super partes da tutti riconosciuto e accettato, forse diventa un altro sport.
      Magari più bello, non lo so.
      Me lo auguro e lo auguri anche a tutti voi.

      Quello che spero in realtà, e che dicevo anche Scettico, è che il Var sia solo uno strumento in più che ha l’arbitro, così come avviene per i segnalinee i giudici di porta il quarto uomo.
      E cioè che resti sempre il dominus riconosciuto e accettato tra i due contendenti.

      Più di questo non saprei che altro dire, onestamente.

    • L’arbitro continua ad avere il potere decisionale è sempre lui che fischia i rigori, fuorigioco, etc, poi quand’anche si sentisse esautorato francamente non me ne può fregare di meno, non mi interessa ferire i sentimenti di arbitri e guardalinee, mi interessa che le partite siano il più possibile regolari

    • No, ma non si tratta di ferire i sentimenti dell’arbitro (chi se ne frega).
      Non è questo, stiamo parlando di altro.

  96. Manchester 3-0, PSG 5-0, Bayern 3-0, chelsea 6-0, barca 3-0 (hi hi hi), ma era tanto bella la coppa campioni : gare a/r che magari usciva la sorpresa, oggi gironi sfiancanti e noiosissimi dove le 2 qualificate si conoscono già alla composizione dei gironi…maledetto platini! Ladro francese-bianconero!

  97. Scusate se mi sono accalorato, niente di personale, ma veramente mi sembra assurdo essere contro il var (gobbi a parte)

  98. 1848 L’Università di Cambridge redige un regolamento delle gare della sua squadra

    1857 Nascono le Sheffield Rules, undici regole. Nel 1863 l’International Football Association Board codifica il gioco negli uffici della stazione del viadotto di Holborn

    1886 Il portiere può toccare la palla con le mani all’interno della sua metà campo

    1887 Nasce il fuorigioco: un attaccante deve avere tre giocatori fra sé e la porta

    1891 L’Ifab introduce il calcio di rigore

    1897 La partita si gioca in 11 e dura 90 minuti

    1902 Compaiono area di rigore, area di porta e linea di metà campo

    1903 Nasce il calcio di punizione diretto

    1913 Il portiere può toccare con le mani solo in area. La barriera deve stare a 10 yards (9,15 metri)

    1924 Diventa possibile il gol direttamente da calcio d’angolo

    1925 Cambia il fuorigioco: un attaccante è in gioco se ha due uomini davanti a sé

    1939 In Italia si gioca per la prima volta con i numeri sulle maglie

    1958 Viene introdotta una sostituzione in caso di infortunio. In Italia dal 1965

    1968 Nasce anche il cambio tattico e i giocatori in panchina diventano due. L’Italia vince l’Europeo: in semifinale supera l’Unione Sovietica con il lancio di cento lire

    1970 Vengono introdotti i cartellini rossi e gialli. Si gioca il primo Mondiale con i rigori finali e con le sostituzioni: la staffetta fra Rivera e Mazzola divide l’Italia

    1973 Tre giocatori in panchina, due cambi

    1980 La Serie A riapre le frontiere, chiuse dal 1966

    1981 Compaiono gli sponsor sulle maglie in A

    1982 Si può tesserare un secondo straniero in Italia

    1983 Il portiere non può fare più di 4 passi con il pallone

    1989 Compare il quarto uomo. Gli stranieri in A sono tre per club

    1989 Espulsione diretta per chiara occasione da rete

    1992 Tesseramento illimitato di stranieri in Serie A, ma solo 3 in campo

    1992 Il portiere non può prendere la palla con le mani su un retropassaggio

    1995 La Corte di giustizia dell’UE emana la sentenza Bosman che libera i giocatori a fine contratto e abolisce il tetto per stranieri comunitari

    1995 Cambiano le maglie della Serie A: i giocatori hanno numeri e nomi personalizzati

    1996 La Germania vince l’Europeo con il Golden Goal, introdotto nel ‘94

    1999 Nasce l’ammonizione per simulazione

    2000 La regola dei 6 secondi sostituisce quella dei quattro passi del portiere

    2002 Viene introdotto il silver goal: se dopo un supplementare una squadra è in vantaggio, la partita è finita

    Verrà abolito nel 2004

    2005 Introdotta la distanza sulla rimessa laterale: 2 metri

    2009 Si testano gli arbitri di porta in Europa League. Tre anni dopo arrivano in A, sostituiti quest’anno dal Var

    2012 L’Ifab approva la goal-line technology: le telecamere verificano se la palla è entrata. In Italia arriverà nel 2015

    2014 Al Mondiale in Brasile possibili due time-out di un minuto per bere 2014 Gli arbitri usano le bombolette spray per tracciare la distanza della barriera

    2017 L’Italia sperimenta il videoassistant referee

    Io sono Onesto, e tu?

    • che bel post!!!
      ci sono lacune regole che parrebbero esserci da sempre e invece così non è, anzi non relativamente recentissime.

  99. Bravo Denny, concordo.
    Resta il dubbio dell’aka/alias_
    Anche “su qui” c’è la var?

  100. A sto punto chi é contrario al VAR in nome della purezza e della sacralità del “giuoco”non ha il diritto di lamentarsi degli errori dell’arbitro per coerenza perché ecc. ecc.

  101. Non avevo letto l’intervento di Corsone; bentornato_
    c’è solo l’Inter ma ridategli il suo nick; e ridatelo anche
    ad estecambasso nel caso avesse subito uguale trattamento_
    e cherazzo

  102. si insiste nel dire che l’arbitro con conterà più niente, eppure in Inter-Fiorentina Tagliavento non si è nemmeno degnato di andarsi a guardare nel monitor l’intervento su Simeone nella nostra area, facendo incazzare non poco Antognoni,

    cosa significa questo atteggiamento? nient’altro che questo: non ho fischiato niente perchè quello che ho visto è sufficiente per dire che non è rigore, se vengo lì dirò la stessa cosa, per cui è inutile che ci venga.

    la stessissima cosa ha fatto Irrati in Roma- Inter quando ha dato il corner invece che chiedere l’intervento della Var nonostante i romanisti protestassero per avere il rigore.

    chi dice che l’arbitro non conta più niente non ha capito come funziona la Var

  103. SER Bauscia
    Che amarcord!
    A dire il vero c’è della vera e propria storia, tante regole o interventi non le conoscevo proprio. Interessantissimo.
    Sapete, a me nato nei primo anno 60, qual’è la regola che ha cambiato profondamente il mio modo di vedere il calcio?

    “1995 Cambiano le maglie della Serie A: i giocatori hanno numeri e nomi personalizzati”

    Io sono cresciuto con
    1 portiere
    2 terzino destro
    3 sinistro
    Etc etc
    Quelle maglie appese negli spogliatoi con quei numeri erano un emblema, quando l’arbitro diceva il tuo cognome e tu rispondeva con il nome e il numero della maglia all’appello c’erano tutti i tuoi eroi con quel numero (i 3 i 7 i 10)che entravano dentro quella maglia con te.
    Altro che 77 o 90!
    Altro che VAR!
    Ma che cazzo me ne frega degli arbitri! A me hanno danneggiato, no agli arbitri.
    Io ero terzino sinistro, numero 3 e basta. Che cosa sono sti numeri da autobus ?

  104. Un giorno José Mourinho, quando era il nostro mister, disse: “C’è una sola squadra al mondo per la quale l’area di rigore avversaria è di 30 metri, anziché di 16 come per tutte le altre”.
    Chissà a chi si riferiva…
    È brutto rievocare una delle pagine più nere della storia del calcio, ma ve lo ricordate il rigore che decise la partita dell’Heysel?

  105. Ma perché è stata una partita di calcio quella?

  106. L’ultimo turno Champions conferma il declino del calcio nostrano, al cospetto di quello iberico, con il quale il gap sembra aumentare sempre più..

    Roma presa a pallate dall’Atletico e salvata dai miracoli di Allison…

    Barca – Rube 3-0, senza se e senza ma…

    Tutto ciò dopo la mirabolante figura di sterco rimediata dall’Italietta di Ventura

    • Poco tempo fà c’è stato un post di sector in cui spiegava la rinascita brittanica negli sport,specie quelli olimpici.

      sarebbe interessante sapere se la spagna ha fatto altrettanto, perchè onestamente non mi spiego questa esplosione di talenti spagnoli che dominano nello sport

      tutto ad un tratto sono diventati fortissimi nel calcio,a livello di club e nazionale, nel basket, nella pallavolo, nel tennis, nel motomondiale e forse dimentico qualcosa

      un pò è frutto del doping finanziario garantito dallo stato spagnolo (per quanto riguarda le squadre di club),ma per il resto non so darmene una ragione e ciò in me alimenta il sospetto che forse c’è dell’altro che li aiuti

  107. Il calcio per i nostri ragazzi non ha più quel fascino che aveva per le nostre generazioni.

    Non lo si gioca più nei cortili.

    Non ci sono più cortili!

  108. Scettico, un ultima cosa poi concludo, anche xché non spetta a me cercare di farti cambiare idea. Forse col tempo lo farai altrimenti non importa, ti leggerò sempre lo stesso con interesse.
    Nel tuo ragionamento ci sono due presupposti di base, che non sono corretti.
    Tu scrivi che decide quella che chiami “macchina”. Non è così. La “macchina” non decide nulla. Mostra all’arbitro le stesse immagini che vedi tu a casa alla TV. L’arbtro può (non deve) sentire il parere di un collega via auricolare e poi andare a rivedere le immagini, nel caso l’episodio possa essere dubbio. La decisione ultima è e resta dell’arbitro centrale.
    Poi mi dici che: “nel calcio ogni decisione dell’arbitro, dal fallo laterale al rigore, può risultare decisiva circa l’esito finale e le sue scelte di volta in volta vengono accettate perché fondate sulla fiducia che giocatori e pubblico hanno dell’esperienza e dell’onestà dello stesso”.
    Veramente direi che spesso e volentieri avviene l’esatto contrario…….
    Io non ho nessuna fiducia in Tagliavento, ma con la VAR ci ha arbitrato BENE.
    Aspetto la prima con Orsato…..

    Un abbraccio

  109. Dimenticavo la mia grande fiducia grazie ad esperienza ed onestà in gentaglia come l’arbitro Ceccarini, garanzia di rettitudine morale dal 1998.

  110. Riprendo, e, lo prometto, per l’ultima volta, l’argomento VAR. Mi tocca farlo per qualche necessaria precisazione.Non vorrei farlo perché la discussione tra lingue dissonanti diventa stucchevole e anche sgradevole, soprattutto quando qualcuno di altra parrocchia , entrando in una casa che non è sua senza pulirsi nemmeno le scarpe e chiedere il permesso, accusa gli abitanti legittimi , che la pensano diversamente da lui, di juventite, quando lui la juventite ce l’ha nel cervello e nel midollo: se la sua squadra avesse gli artigli e le zanne della squadra torinese, sarebbe più ladra e prepotente di lei. Lasciamo stare l’argomentazione di chi, attingendo a internet, enumera tutte le riforme che hanno riguardato il calcio e il suo regolamento, deducendo da questo che anche l’ultima novità è in linea con quelle riforme, accusando magari il sottoscritto di essere nemico della tecnologia. Se mi guardo intorno, nel tinello dove in questo momento scrivo, conto intorno a me diciassette dispositivi tecnologici, che mi permettono, oltre alle consuete operazioni ormai comuni ad ogni famiglia, di scrivere e stampare i miei libri e di distribuirli pronti per l’uso. Figuriamoci se non ringrazio ogni giorno a mani giunte la tecnologia che mi permette tutte queste cose che un tempo non lontano non mi era nemmeno possibile immaginare. Aggiungo infine, e mi dispiace toccare una nota a me particolarmente dolorosa, che le considerazioni che ho esposto e sostenuto non sono il frutto estemporaneo legato alla novità attuale, ma nascono e si sono solidificate attraverso il tempo grazie a lunghe discussioni con mia figlia, che purtroppo da due anni non c’è più. Mia figlia, a capo di una équipe di centocinquanta ricercatori, lavorando nel campo della robotica e della domotica in una università scandinava, studiava proprio queste problematiche che nascono dall’introduzione delle novità tecnologiche nella nostra vita quotidiana e , essendo una promotrice e creatrice entusiasta insieme alla sua équipe di dispositivi tecnologici ( è stata tra le fondatrici del RoboCap che ogni anno organizza partite internazionali di calcio tra robot), discuteva spesso con me degli eccessi nell’uso di tali strumenti in certi settori della vita associata e non sempre le nostre opinioni coincidevano, ma era utile mettere in chiaro l’esistenza di certi problemi. Come ho cercato di fare io nei precedenti post, perché l’introduzione della macchina nel mondo del calcio non è cosa di poco conto, da prendersi sottogamba ( tanto è vero che è stata introdotta, e solo in due nazioni, in forma sperimentale e se ne è discusso in ore e ore di trasmissioni televisive da oltre trent’anni, con posizioni divergenti, per dire che non è la solita querelle tra juventini e antijuventini, ma riguarda la sopravvivenza di un gioco, a mio parere , nelle sue linee essenziali perfetto, come dimostra il suo successo globale e che ha bisogno di qualche ritocco, che lo renda più efficiente e imparziale, ma senza stravolgerlo, facendone qualcosa di diverso da quello che è. Ultima considerazione a proposito di quello che scrive Denny, che, del resto, un po’ riassume le opinioni di tutti coloro che considerano irrilevante il ridimensionamento delle funzioni dell’arbitro. Guarda Denny che tu involontariamente mi stai dando ragione. Se tu ritieni che le decisioni dell’arbitro, spesso errate, è preferibile le prenda la macchina che per definizione ne sa più di lui, rendendo quindi inutile la sua presenza o solo nel ruolo di portavoce della macchina che dall’esterno decide per lui, modifichi sostanzialmente il gioco e lo spirito con cui è stato inventato, che è un gioco con le sue regole e con i suoi giocatori e di cui elemento essenziale e non secondario è l’arbitro. Ne fai un altro gioco, che a te piacerà di più, a me affatto, ma sarà diverso, più simile a una partita a scacchi o di biliardo che ad una partita di calcio come si gioca oggi. I giocatori di scacchi e di biliardo non discutono mai tra di loro, non ne hanno motivo, né avranno motivo di discutere i tifosi: tutto è deciso dall’abilità del singolo , nel nostro caso della squadra, che, se è più bravo, vince sempre o, nel caso del biliardo, anche grazie a quel briciolo di fortuna che può mettere in crisi un risultato già scontato. Questo sarà il futuro del calcio come piace a te. Tutto qui.

    • Matley, leggo solo ora le tue considerazioni, sempre interessanti, ma che non mi sento di ribattere una per una perché sono spossato. Conosci la mia età e immaginerai facilmente la fatica che faccio nello scrivere i miei lunghi papiri, tanto più che non sono, nonostante tutto , homo tecnologicus come immagino sarai tu e i frequentatori del blog. Non mancheranno però le occasioni in futuro di discutere su questi argomenti. Spero comunque, se ti ho deluso con le mie stravaganti opinioni, di non averti annoiato.

    • Ciao Scettico,
      innanzitutto se tu mi annoiassi, non solo non ti leggerei volentieri, ma non ti risponderei affatto. Mentre – visto che il post di Sector riguarda la VAR, dunque della VAR si discute – noi stiamo amabilmente scambiando dei pareri così come deve essere in un blog bello come questo.
      Stai tranquillo e scrivi quando e se te la senti, in particolare non credere di essere stato attaccato da qualcuno, qui.
      Anche se ogni tanto c’è chi viene qui “a casa nostra” senza chiedere il permesso, x me è benvenuto fino a che non si rivela ospite sgradito.
      Ti posso assicurare che in altri blog la civiltà, il confronto e il rispetto che normalmente ci sono su Settore, non esistono proprio. Anzi, ci si insulta pesantemente fra presunti interisti x il solo fatto che nel momento in cui non la pensi come un veterano del blog e provi a dire la tua, ti becchi la patente di gobbo.

      Prima di salutarti, ribadisco:
      la “macchina” non decide niente. Sono immagini, le stesse che vedi tu al replay in TV. L’arbitro decide. Non c’è una “macchina” che gli dice: “tu, arbitro, hai sbagliato / hai fatto bene”. E l’avviso tramite auricolare che l’episodio può essere dubbio arriva da un altro arbitro, un uomo, che gli dice “aspetta un attimo, che così siamo più sicuri”.
      Fidati, ti piacerà. Devi solo capire che non c’è una “macchina” che decide.

      Alla prossima.

    • Il torneo è RoboCup.Mi ha ingannato, al solito, la pronuncia.

    • A parte il fatto che, come dice bene matley76 qui sotto, è sempre l’arbitro che decide e la “macchina” gli fornisce solo dati aggiuntivi su cui basare la decisione, continuo a non capire che c’è di tanto terribile nel fatto che chi gioca meglio possa vincere … cmq x me l’arbitro non fa parte del gioco, deve solo far rispettare le regole a chi ne fa parte (i giocatori delle 2 squadre) e un arbitro bravo dovrebbe cercare di passare il più possibile inosservato, ovvero fare in modo che alla fine di una partita si parli solo di goal, giocate, tattiche etc, se invece si parla dell’arbitro vuol dire che qualcosa non è andato come doveva … Non so che altro dire, sarò limitato ma questa è la mia opinione

  111. Flavio

    forse perché è diventato più uno spettacolo che un gioco?

    • Forse xché i ragazzi invece di andare in cortile col pallone, giocano a calcio con la Xbox o la Playstation. E le mamme sono contente che così i bimbi non si fanno male alle ginocchia e non tornano con i vestiti sporchi e/o strappati.

  112. giocare le coppe da il vantaggio di incassare soldi buoni X il mercato in Italia..
    X il resto l’Europa vuol dire mazzate nei denti, c’è un abisso di valori

    la discussione sul var finirà presto, verrà introdotto e digerito ovunque .
    a Dortmund avrebbero voluto già averlo, ieri Rocchi ha fatto una troiata decisiva..

  113. Qua la cosa di fa un filosofica, e allora è meglio acquistare il reggilibro come adesso in 5 minuti con un clik, o come una volta che potevi passare settimane e mesi nella ricerca e nel frattempo si passeggiava, si curiosava e capitava anche di scambiare qualche idea con gli sconosciuti?

  114. Quando siam partiti bene l’ultima volta, con il Mancio, abbiamo incominciato a fare gli stupidi con la storia della posa Epicbrozo….
    Adesso, che siamo partiti bene un’altra volta, facciamo i pirla con l’acqua ossigenata.
    Riusciamo a stare concentrati su sto campionato da vincere o no!?

  115. Visto che gli altri hanno giá tutti quanti le orecchie basse, preferirei vedere i nostri belli seri e cazzuti per approfittare di qualche altro sbandamento delle rivali…invece di fare non dico cosa sbiondandosi!!

  116. @Scettico C’entra niente con il calcio. Forse non incontreranno i tuoi gusti per la costruzione molto “contemporanea” ed esplicita, ma visto che il tema ti appassiona ti suggerisco (l’avevo già fatto in passato) la visione di due serie tv in cui il tema della prevalenza in un futuro prossimo della tecnologia in genere nel quotidiano e della robotica nello specifico sono cupamente ben tratteggiati: black mirror e westworld. Sono sicuro (mi permetto) sarebbero piaciuti a tua figlia, l’hai citata in più di una circostanza, deve mancarti molto.

    • Ti ringrazio per la segnalazione. A mia volta, a te e a tutti coloro che nel blog discutono intorno al VAR , suggerisco di leggere , se non lo avete già fatto, il saggio acuto e, a mio parere, definitivo della questione, pubblicato nel blog “L’ultimo uomo “e intitolato “Siamo pronti ad accettare gli errori del VAR?.” Si conclude con l’invito ad accettare l’errore, umano e anche della macchina , se vogliamo salvare questo sport che tanto ci appassiona. Quanto a mia figlia, solo chi è padre può immaginare cosa sia stata per me questa perdita.

    • Si, avevo letto l’articolo de “ultimouomo”, che per inciso è un blog di approfondimento calcistico che apprezzo molto. Tra l’altro se vai a leggere le note bio degli autori, sono spesso giovanissimi (il post a cui ti riferisci è scritto da un 28enne…). Fa ben sperare per il futuro di questo sport no?

  117. ma – la butto lì – e se Maurito avesse scommesso con quacuno di farsi biondo se diventava titolare in Argentina e x altro al posto Higuain?!?

    Cmq x quanto mi riaguarda rientra nel calderone dei “chissenefrega”.
    Se fa il professionista come sempre, segna e fa segnare, e indossa la maglia nerazzurra con orgoglio, x me può anche dipingersi il corpo di verde fluorescente.

    • Tanto, tra tatuaggi, creste e quant’altro, dovremmo esserci abituati!
      Mica ci facevano schifo le treccine colorate di Taribo o il codino di Rodrigo.
      E quanti pagherebbero per vedere al nostro servizio il cranio impresentabile di Radja?

  118. Scusami Scettico ma che vinca il più bravo(rispettando le regole) è sempre auspicabile,non lo è che lo faccia il più forte. È lo sport. Per quanto riguarda gli errori io sono disposto ad accettarli se chi li compie viene penalizzato nel risultato,come accade ai giocatori,ma se le conseguenze degli stessi ricadono su altri, come accade con l’arbitro, allora faccio fatica e divento complottista.

  119. Mi spiace molto per la perdita di scettico.

    Un saluto caro

  120. Sono daccordo: se domenica fa un’altra doppietta va bene anche platinato.
    Quello che volevo dire è che se ti presenti all’inizio del ritiro, col tatuaggio nuovo o col taglio di capelli alla moicana, e vabbè: in estate siamo tutti più scemi…ci portiamo dietro gli strascichi delle vacanze.
    Ma dopo 3 partite di campionato iniziare giá a fare il fessacchiotto perchè ti senti protagonista…mmhhh.
    Non ce l’ho con Icardi, anzi io sono di quelli che se lo vuole tenere stretto.
    Vale per tutte quelle apparenti distrazioni che domenica sera, se pareggi, ti fanno immediatamente passare per il pirla di turno.

  121. domenica farà doppietta con Wanda
    cmq da domani x la serie titoloni giornalieri sarà triplete BBilan e Silva pallone d’oro

  122. Icardi è un tamarro, ma anche un ragazzo solare; e sopratutto fa tanti gol_
    Tutto sommato a me sta pure simpatico: W Maurito

  123. Scettico

    però, scusami, ma dov’è la cultura del dubbio che tanto ti sta a cuore in quello che affermi?
    A me pare che il tuo è un no categorico, senza se e senza ma.
    Ora io sono anche d’accordo su certe questioni però non mi sembra di ravvisare tanti dubbi da parte tua.
    Scusa la franchezza.

  124. Ciao Scettico, innanzitutto vorrei esprimere il mio più profondo dispiacere per tua figlia. Sono padre anche io, di due “bimbe” come mi ostino a chiamarle, anche se ormai sono giovani donne. Penso di non dover aggiungere altro, avrai capito che so perfettamente cosa tu possa provare.
    Detto questo, sono estremamente favorevole alla Var per un motivo: toglie la colossale scusa all’arbitro del “non ho visto”.
    Adesso vedi e decidi, ti prendi la responsabilità. perché comunque è sempre l’arbitro che decide, semplicemente lo fa con un ausilio in più.
    Io la vedo come se prima gli arbitri fossero tutti miopi e adesso gli hanno messo gli occhiali.
    Detto questo, sono d’accordo con te, ed anche con tua figlia, sul fatto che la tecnologia non sempre sia utile, anzi a volte è dannosa.
    Lo dico da informatico (mi sono laureato a Pisa nell’ormai lontano 1990).
    Il mio professore di PSN (Progetti di Sistemi Numerici) diceva sempre: una società altamente informatizzata è una società altamente pericolosa.
    Non è la tecnologia di per sé: è l’utilizzo che se ne fa.
    La fissione nucleare, di per se sarebbe utile. La bomba atomica è un utilizzo mostruoso che l’uomo ne fa.
    Vuoi un esempio facile facile? Il nuovissimo iphone 10 che riconosce dalla faccia. Adesso non sono più necessarie le impronte digitali, basta che tu guardi l’iphone e lui ti riconosce e si sblocca.
    Bello vero?
    Peccato (estremizzo, ma non troppo) che in questo modo, la tua faccia digitalizzata con informazioni perfette, è accessibile (teoricamente) da chiunque. Peggio che se fosse una foto. Ed alla faccia è associato tutto, visto che l’iphone ha un identificatore univoco associato ad un nome cognome documenti ecc (colui che lo ha comprato e colui che ha il contratto con il gestore telefonico, che spesso coincidono).
    In teoria, tu potresti passare da una vetrina di un negozio, la tua faccia essere riconosciuta e ti fanno vedere gli annunci che prediligi, perché nel frattempo con l’ iphone hai acquistato qualsiasi cosa (è possibile) dunque conoscono i tuoi gusti.
    E questo è l’utilizzo meno dannoso.
    Il furto di identità (già adesso avviene spesso) sarebbe ancora più facile (con effetti ancora peggiori).
    Scusa (scusate) il fuori tema.
    Era per dire che non sono un fautore del progresso ad ogni costo e della tecnologia ad ogni costo.
    Un caro saluto ed un abbraccio da babbo a babbo.

    • Ah dimenticavo…. vostra moglie (o la vostra fidanzata), potrebbe passarvi il vostro iphone davanti alla faccia mentre dormite. E l’iphone si sblocca.
      Fate voi… :-)))

  125. http://www.tuttosport.com/news/calcio/2017/09/14-30706601/la_juventus_il_secondo_club_pi_corrotto_deuropa/

    un altro campionato vinto?

    no, sono solo arrivati secondi, ma se lo conteggiano stavolta fanno bene perchè il primo posto se lo sono guadagnato più del Marsiglia

  126. Luca,
    dono favorevole su tutto quello che scrivi, ed anche sull’utilizzo della Var (sono uno juventino di frontiera…)
    L’unica cosa in cui non mi trovi d’accordo è quando scrivi che con la Var l’arbitro si assume più responsabilità di prima.
    A me invece pare che si tenda ad assumerne di meno, decidendo di non decidere (o di prendere la decisione più “democristiana”) tanto poi eventualmente la Var può correggere.
    Ecco, questa possibile tendenza degli arbitri ad essere meno decisionisti in proprio è l’unica cosa che mi lascia perplesso (oltre al tempo che effettivamente si perde senza che mai venga recuperato realmente alla fine)

  127. Da quando c è la lavatrice nessuno va più al fiume a lavare i panni…

  128. il burino che tira in ballo i lutti familiari altrui è agghiacciante

    vanno in giro a fare gli amiconi semo tutti contro aqqquelli l’amicizia a’ libbertà

    ma Sor Pampurio sotto il grembiule ha er coltello, che poi in fondo pe’ quattro puncicate, che volete che sia, come diceva il questore dell’Olimpico

    a non vincere mai un cazzo si perde anche il briciolo di lucidità che la sorte ha regalato a subumani del genere

  129. quanti giri di parole, andiamo al nocciolo.
    togliete la gobba dal campionato e per quanto mi riguarda oltre la var possiamo fare a meno anche dei guradalinee come nelle serie minori e accettare serenamente la decisione umana dell’arbitro.
    Ma essendoci, oltre la var vorrei anche uno strumento tecnologico che misurasse ” l’intensità” di una squadra…caro Sassuolo( a caso, avrei potuto dire anche Udinese,Atalanta…sempre a caso) mediamente hai “un’Intensita 60/70” come mai oggi del 20 ?…..
    D’altronde non sono paturnie di un interista frustrato ma di quello che abbiamo visto nella storia dei nostri campionati confermati anche nero su bianco dai loro tifosi(il fine giustifica i mezzi,grazie triade) e verbalmente dal loro grande capitano, in Italia si scansano

    • Si potrebbero pesare i giocatori per verificare quanti kg di sudore hanno perso durante una partita.
      A questo punto però si dovrebbe contabilizzare anche l’acqua ingurgitata durante i momenti di pausa.

      Insomma, è un casino…

    • Magari esistesse un “intensimetro” (lo potremmo chiamare anche “detector di scansamento” ;)) ma poi partirebbero le discussioni sugli eccessi di tecnologia che impediscono a una squadra di dosare le energie “eh ma vuoi mettere i bei vecchi tempi quando la gobba andava a udine 2-0 dopo 10 minuti e poi si poteva gufare contro l’Inter senza distrazioni …” Cmq sono d’accordo che se non ci fossero certe squadre saremmo tutti meno incazzati e pronti a fidarci degli arbitri anche senza var … ma purtroppo ci sono

    • In realtà, citi l’Udinese, che una delle 3 squadre di serie A ad aver vinto in casa della Juve in questi anni.
      La seconda è la Sampdoria, la terza squadretta non me la ricordo…

    • Ultimamente siete diventati più furbi​ ogni tanto perdete qualche partita non troppo importante contro i vostri vassalli per far vedere che capita anche a voi, “alla fine tutto si compensa” …

  130. da quando c’è hawk-eye in effetti nel tennis, dove è più semplice palladentro-pallafuori, gli arbitri tendono a delegare le decisioni,
    nel calcio potrebbe capitare, ma di lunga troveranno un equilibrio.

    Peppe Pantera l’equilibrio non lo troverà mai, uno che viene a scrivere in quella maniera è solo un disadattato

  131. il misuratore di intensità e’ ovviamente ironico, la volontà gobba di avere in ogni modo vita facile sul campionato nostrano e’ cosa purtroppo seria

  132. Caro Peppe,
    qualche cantonata la prendiamo tutti_ Il sottoscritto ha un bel palmares, da ultimo l’altro giorno ho spedito a miglior vita il buon Angiolino Gasparini, che invece è vivo e vegeto e lotta con noi, chissà magari gliela ho allungata..
    Ti saluto con stima immutata_
    Però la censura che abbavaglia  autentici appassionati del blog su temi di pallone, perché non interviene di cesoia in questi casi di diatribe personali?

  133. Acanfora,

    se mai mi leggerai, fossi in te punterei sul nostro Gabriel, visto che un post fa su qui è stato classificato come ignobile mezzasega

    dato che è lo stesso che ha letto le carte a Coutinho pronosticandogli un futuro da Pippinho nella serie D brasiliana con biglietto di ritorno pagato da lui, se tanto mi dà tanto il nostro Gabigol ha un futuro più che roseo

    ieri sera ho postato un articolo sulla gobba ma ancora non stato sdoganato, immagino che questo farà la stessa fine grazie al super partes che ci governa e fa il cazzo che vuole lui.

    sono abbastanza vecchio per non prendermela più di tanto, ma devo dire che nemmeno nella dittatura argentina, tirata in ballo per spiegare il Var e rimpiangere la mano di Maradona che ha fregato l’Inghilterra, sono arrivati a questo tipo di censura preventiva nei confronti di qualcuno che ha solo la colpa di tifare l’Inter e di venire a scriverlo su qui.

    quest’anno i funghi sono arrivati dopo due anni di magra e mi consolo con il frezeer già pieno

  134. domani alle 15.00 gioca l’Inter a Crotone.

    questo per i più distratti anche se il messaggio lo leggeranno lunedi se tutto va bene.

  135. Datosi che dalle 14:39 nessuno scrive più condivido con voi la considerazione che l’infortunio di conti del Milan è serio e probabilmente toglie un po’ di certezze a Montella che poteva giocare con i tre dietro. Altrettanto interessante leggere le conferme che il grande Sisenando si presentasse ubriaco agli allenamenti. Personalmente danno un po’ il senso di quante cose accadono senza che se ne abbia la benché minima idea…

  136. “Personalmente danno un po’ il senso di quante cose accadono senza che se ne abbia la benché minima idea…”

    Parole sante!
    C’è chi parla con una convinzione tale come se vivesse nello spogliatoio, poi il tempo ci dice spesso che non sappiamo nulla e che non abbiamo capito una sega.

  137. Intervengo, per chiuderlo, un episodio, uno dei peggiori della mia vita, che mi ha veramente amareggiato. Se quell’individuo voleva ferirmi, c’è riuscito perfettamente, come ci riescono i miserabili che frequentano i social e traggono pretesto da qualche informazione biografica sfuggita, per offendere le persone e trascinarle al loro livello. Non era affatto mia intenzione mettere in ballo la morte di mia figlia per ottenere chissà quale benemerenza nei confronti dei partecipanti al blog, ma solo per chiarire che le mie idee, discutibili quanto si vuole, erano frutto di colloqui con una persona che ne sapeva molto più di me. La morte di mia figlia non è stato un lutto privato , ma pubblico. Ne hanno parlato i maggiori giornali internazionali, alcuni in prima pagina .Era una delle personalità più autorevoli a livello internazionale nel campo della robotica e chi vuole può trovarne conferma cliccando sul suo nome, Silvia Coradeschi. Riconosco però che il torto di aver acceso la polemica è tutto mio. Conoscevo il tipo, un miserabile provocatore, che zompetta in case altrui per seminar zizzania e farsi bello di un romanesco che neanche possiede e approfitta dell’anonimato, unica condizione che può difenderlo, travestendosi da buffone del blog e solo a questa condizione rendendosi sopportabile. Sono cascato nella sua trappola ( già tre o quattro volte negli ultimi tempi mi ha malignamente indicato come uno juventino infiltrato nel blog), non dovevo rispondere, perché certi provocatori non meritano assolutamente risposta, ma l’accusa di tradimento della mia squadra è un’accusa che brucia. Le altre ridicole accuse, essere io il lupo cattivo o il nonno d Dybala ( magari! Mi avrebbe offeso dicendomi nonno di un buzzurro come il suo Totti, ma chi non avrebbe piacere di essere nonno di Dybala, che ha il solo torto di essere, credo ancora per poco, giocatore della Juve?) si commentano da sole. Ringrazio tutti coloro che mi hanno espresso il loro rincrescimento per la mia perdita e che hanno perfettamente giudicato da subito l’ignobile aggressione di cui sono stato vittima.

    • Aggiungo, per completezza e per onestà, che se mia figlia avesse potuto scegliere nella datriba in questione, si sarebbe dichiarata nettamente ed entusiasticamente a favore dell’introduzione della moviola in campo, magari suggerendo l’utilizzazione di qualche marchingegno per rendere meno macchinosa la sua applicazione.Ma lei aveva una una formazione soprattutto tecnologica (nonostante fosse laureata anche in filosofia), la mia è di stampo prettamente umanistico, di quelle che vedono nell’introduzione delle nuove tecnologie, accanto ai vantaggi, i pericoli di disumanizzazione. E sono questi che soprattutto, anche nel calcio, mi preoccupano.

  138. Caro Scettico, comprendo quanto possa essere doloroso dare spiegazioni sulla tua amata figliola, non posso che unirmi al dispiacere di tutti noi in un ideale abbraccio nerazzurro_
    Da quando frequento il blog ho letto tanti interventi di Peppe_ Certo si diverte a stuzzicare, ampiamente ricambiato, ma non c’ho mai visto malanimo_ In questa diatriba effettivamente ha trasceso su fatti personali e se ne renderà conto_ Perciò mi auguro che vi chiariate, o almeno che, una volta che Thadave sia tornato dall’isola delle nudiste peruviane, espunga le questioni personali e si torni a parlare della nostra Beneamata_

    • Scusami, Acanfora, ma di quale chiarimento vai parlando? C’è un provocatore, per di più di altra parrocchia, che entra nel nostro blog, sputacchiando a destra e a manca senza nessun rispetto per le persone che la frequentano e se qualcuno gli risponde per le rime, senza però offendere la sua persona, viene aggredito con un linguaggio da suburra non solo negando la sua fede di tifoso ma aggredendolo senza alcun motivo sui suoi affetti personali come fosse il padrone di casa che caccia in malo modo un importuno capitato lì per caso. Ma in quale altro blog, di qualsiasi tifoseria, sarebbero tollerati comportamenti del genere? L’individuo verrebbe cacciato a pernacchie e a calci in culo. Io, mi conosci, non mi tiro mai indietro dinanzi alle polemiche che nascono nel blog e che sono il sale e la materia prima del blog, ma se si sviluppano in modo civile e soprattutto tra chi, tifoso dell’Inter, lo frequenta. Ma essere aggredito da una persona che con la nostra squadra e i nostri problemi non ha nulla a che fare, ma che gode e ci sbeffeggia quando le nostre cose vanno male, senza reagire, è da masochisti. E io non sono un masochista. In Toscana, in maniera più colorita, si dice”un coglione!”

  139. @Scetticonerazzurro

    Ti esprimo il mio personale affetto fraterno e la solidarietà, peraltro condivisa dal 99,(9)% dei frequentatori di questo (quasi sempre) splendido blog.

    Un abbraccio nerazzurro.

  140. nel 2017 ancora a perdere tempo con un troll?
    nel 2017 ancora non siamo capaci di riconoscerlo, un troll?

    se n’andasse affanculo con la sua squadretta, e cambiamo discorso

    solo dedicategli un pensiero quando licenziano l’allenatore, non manca nemmeno molto

  141. Mi accodo a ogni lettera del commento di tagnin e ribadisco totale vicinanza a scettico.

    Mi vergogno io stesso per il troll e anche per il padrone di casa che permette una simile barbaria.

    Ma ora proviamo a tornare a noi.

    Ieri ho sentito e letto, fra radio tv e giornali, dei gran processi a icardi per aver… Fatto la tinta

    Polemiche e processi sul nuovo look, biondo platino stile messi un anno fa.

    Addirittura robe tipo:

    – icardi, voto 8 al calciatore, voto 4 all’uomo (bucchioni, radio sportiva)

    – icardi ha fatto una sciocchezza, in autunno becca sempre la buccia di banana come con il libro un anno fa (Padovan, sportitalia)

    – c’è molto da ridire sul mondo icardi, gli va bene che lo perdonano grazie ai gol (letta, ma non ricordo dove)

    Ora, ribadisco che tutte queste cattiverie personali sono per una tinta.
    In un mondo, quello pallonaro, dominato da creste e look uno più tamarro dell’altro.
    Naingolan ha cresta platinata e pesta la fidanzata, ma nessuno ha nulla da sindacare. Pogba passava piu tempo dal parrucchiere che a vinovo, ma nessuno dava 4 al pogba uomo. Conti del milan si era fatto biondo platino e aveva ricattato la sua società di non presentarsi al ritiro se non l’avessero mollato ai gonzi, eppure è tanto un caro ragazzo… E così via.

    Ora, veramente, vi pare normale questo putiferio per la tinta di icardi?

    Pare chiaro che dopo nemmeno 4 giornate sia partita la guerra psicologica contro l’inter, perché se no proprio non mi spiego questa esplosione di conservatorismo estetico

  142. @Scetticonerazzurro:
    Mi dispiace molto x tua figlia (una laureata in filosofia che si occupa di robotica è sicuramente una grande!) mi scuso se ho esagerato nella discussione ma se come dici anche lei sarebbe favorevole al var dovresti riconsiderare i tuoi dubbi anche in suo onore … Io non ho mai pensato che tu sia juventino come sospetta Peppe er Pantera, ma devi riconoscere che sono loro i principali anti-var, e anche questo potrebbe far riflettere come ha scritto mareintempesta se non ci fossero quelli là forse non sentiremmo il bisogno di un controllo maggiore sugli arbitraggi, ma in questa situazione non possiamo fare tanto i romantici (ammesso che gli errori che falsano le partite lo siano)

  143. Wolf

    non capisco di che ti stupisci.
    Mi pare normale l’atteggiamento delle p.i., soprattutto quando si vince.
    Guarda, io non ho sky, né premium né altro.
    Non compro giornali sportivi di nessun tipo.
    Fossero tutti come me gli interisti forse sentiremo commenti diversi.
    Vuoi scommettere?

    Alternativa non c’è purtroppo, e noi interisti siamo costretti al boicottaggio.
    Così come i media boicottano da sempre l’Inter!
    Sappiamo bene che non abbiamo la stessa libertà di seguire il calcio come tutti gli altri.
    Non è piangineria né vittimismo il mio ma la realtà dei fatti, altrimenti non si comprende questo attacco gratuito a Icardi per il mero colore dei capelli.

    Ma io ricordo il sarto di Mancini, il gatto nero di Figo, Moratti che è “un signore”, i passaporti (plurale) di Recoba, le prese per il culo a FDB che si sforzava di parlare italiano e tutto il resto (la lista è infinita).

  144. sentiremmo, sorry.

  145. Come detto sopra. E’ il rumore dei nemici. Mi piace, vuol dire che ci
    ritengono pericolosi.
    Ora sotto a Crotone e passo alla TV. A dopo.

  146. Non ricordo come è schierato Banti nei nostri confronti.
    Brividi?

  147. Joao Mario proprio non ce la fa a buttarla dentro

  148. Primo timido tentativo di Dalbert di imitare MAICON

  149. Volevo scrivere buon primo tempo, con qualche occasione_ Solo alla fine ho realizzato che i bianchi sono il Crotone, ed i calabroni noi

  150. Partita rognosa, noi sempre troppo lenti…

    Speriamo nel vento a favore

  151. Crotone – Inter 1-0
    ‘notte

  152. Niente var oggi?

  153. Skriniar!!!

    Un mito

  154. ecco ranocchia

    il portafortuna…degli altri

  155. Va bhe dai. Siamo lì davanti.

  156. Vittoria che vale triplo! Ottenuta in condizioni ambientali impossibili…

    Vendicata la sconfitta dello scorso anno…

    In questo momento Yuto meglio di Dalbert…

    Ringrazio Fortebraccio e forza Interrrr

  157. 3 punti d’oro, da mettere … nello Skriniar!

  158. Partita complicata, campo pessimo, tocco di classe di banti con 7 minuti (!) di recupero sullo 0-1 (sempre più convinto che ci voglia il tempo effettivo) ma alla fine 3 punti e a casa! Via così ragazzi

  159. ridateci Nagatomo

  160. Considerando che la Spal non è certo venuta a chiudersi ma a giocarsela a viso aperto, oggi è la prima vera prova contro una squadra tutta dietro la palla che si chiude a riccio e gioca solo per non far giocare l’avversario.

    E la prova non credo sia molto rassicurante.

    Si vede ovviamente tutto quello che abbiamo evidenziato d’estate con il mercato.

    E cioè che abbiamo quattro centrocampisti lentissimi e nessuno di loro ha nelle corde il tiro da fuori o l’inserimento a seguire l’azione. Infatti so è vista una manovra lenta e nauseante.

    Che non abbiamo uno in grado di scartare un uomo e questo è la cosa che mi dispiace un po di più perché cosa c’è di più bello nel gioco del calcio che veder scartare un avversario?

    Che non abbiamo il famoso cambio della panchina che ti può far sperare, o comunque almeno oggi il mister non se l’è sentita di mettere né Eder né Karamoh nonostante stessimo ancora zero a zero a dieci minuti dalla fine, forse aveva addirittira paura di perderla.

    Passiamo alle cose positive:

    1) ovviamente i tre punti;

    2) la squadra nonostante le difficoltà non si è disunita ed ha avuto la pazienza di sbloccarla;

    3) Handanovic decisivo;

    4) Skrinjar

    5) Spalletti che fa le linguacce al pubblico

    • D’Ambrosio era infortunato da metà del secondo tempo. Per questo non ha fatto cambi.
      Manovra lenta e nauseante mi sembra eccessivo, che Joao Mario sia lento (anche se non nauseante) più e più volte da più e più partite in effetti può essere un problema, nel senso che su di lui si conta molto, e comunque questi siamo e 12 punti abbiamo.
      W Noi.

  161. Tre punti grasso che cola. Speriamo si continui a testa bassa a lavorare…il primo tempo é stato brutto brutto. Lenti, indolenti, senza cattiveria agonistica. C e voluto un grande intervento di handanovic nella ripresa e un errore marchiano di tonev prima. Abbiamo ottenuto il massimo e non abbiamo di che rammaricarci ma fuori casa c è ancora molto da ma molto da fare. Temo che stiano prendendo le misure alla squadra e dovremo cambiare passo e voglia se vogliamo continuare a vincere. Ad oggi meglio di così era veramente impossibile fare. Forza ragazzi

  162. io mi vergogno a vincere così
    se avessimo onestà dovremmo dare i 3 punti al crotone e ritirarci dal campionato
    per manifesta inferiorità e merdosità.
    moriremo tutti e l’oscurità di inghiottirà.
    amen.

  163. Considerando che capiterà di giocare meglio e non vincere, prendo e porto a casa godendomi questo Milan che porta gioa_

  164. Partita pessima in tutti i sensi, ma in altri tempi o la perdevamo o al max finiva 0 0.

    4 su 4 e se segna anche Skriniar……

  165. e la primaveral

    ghe ga dal tre papine

    al milan…

    Buon uikenz

  166. Forse il caldo, non lo so. Però davvero una brutta prestazione.
    Le analogie col filotto manciniano sono sempre più marcate…speriamo di non scioglierci come all’epoca. Ma sono fiducioso.
    Intanto vetta della classifica: godiamocela!!!!

  167. E Icardi? Se quacuno avesse seguito la partita alla radio si sarebbe domandato se per almeno settanta minuti il nostro capocannoniere fosse in campo. Non ha ricevuto un lancio che è uno. Bisogna che Spalletti trovi a tutti i costi un trequartista di raccordo, perchè tra il centrocampo e la zona degli attaccanti c’è attualmente una barriera insuperabile: da una parte si giochicchia con passaggini sempre scrupolosamente in orizzontale, dall’altra si sta a guardare, pregando che arrivi qualcosa, almeno per sgranchirsi le gambe. In quel vuoto io proverei , al posto o insieme a J.M. , Vecino che mi sembra abbia buona visione e senso geometrico del gioco. Basti dire, per significare la pochezza del nostro gioco, che a darle una qualche vivacità e un minimo di raccordo è stato necessario richiamare in campo il tanto bistrattato Nagatomo. Ora si capisce perché Spalletti non abbia voluto venderlo. Ma è una magra constatazione. A me è sembrata, in conclusione, una partita vinta alla maniera di Mancini, con Handa migliore in campo e con l’unica diversità ( e consolazione ) che Spalletti non sbaglia le sostituzioni. Ah, dimenticavo: abbiamo vinto , e non è cosa da poco, ma cerchiamo di far qualcosina in più, altrimenti come già con Mancini cominceranno ad accusarci di giocar male e di vincere senza meritarcelo. Buon fine settimana.

  168. Che comincino ad accusarci di giocare male e vincere senza meritarlo frega poco a tutti noi. Il problema è che giocando così si comincerà a perder, come successe con Mancini.

  169. La vetta della classifica depura anche il blog, bene cosi..; siamo alla quarta, questa è stata la più deludente per il gioco, però c’è qualche giustificazione ambientale e abbiamo avuto anche infortuni che hanno obbligato le scelte sui cambi_ Mi convinco sempre più che in difesa quello forte è proprio Skriniar e non Miranda_

  170. Quoto Pupi 72 quando dice che non abbiamo il cambio in panchina che possa sbloccare e risolvere la partita inchiodata sullo 0-0…

    La rosa è incompleta, essere primi a punteggio pieno, un mezzo miracolo…

    Ringraziamo Spalletti e speriamo di rimediare a gennaio

  171. La peggiore notizia è che il gioco si è confermato carente e deficitario come da accenni visti contro la spal. La migliore notizia è che la squadra sembra avere un identità. Gioco male, non crea, subisce ma non smarrisce. Crede in quello che ha preparato. Martedì a Bologna serve già ben altro secondo me. Getafe/barcelloña 1/2 e il barca ha giocato male ma veramente male….quindi siamo contenti.

  172. Il mercato non ha risolto i problemi dell’anno scorso. Non abbiamo giocatori che consentano strappi e cambi di ritmo; mancano le conclusioni e gli inserimenti da fuori; non abbiamo chi entra dalla panchina ed inverta l’inerzia (ok, non abbiamo ancora visto Karamoh…). Però Spalletti fa accompagnare l’attacco da più giocatori e l’impressione è che Icardi sia meno solo. Abbiamo un centrocampo che palleggia meglio (Vecino meglio di Gagliardini) e con maggiore personalità (Borja Valero) e che quindi gestisce meglio le gare. Una difesa che sembra aver trovato in Skrigno un netto upgrade (a sx per ora Dalbert sembra più infastidire Perisic che altro). Che questo basti per centrare la CL è tutto da dimostrare. Handa oggi determinante nel tenere lo 0-0.

  173. Delle critiche esterne me ne straimpippo.
    Mi pare però che qui si confermino i limiti già noti. Si può certo sperare in qualche nuovo innesto. Per ora lavorerei molto su Joao Mario: io credo che possa fare tanto meglio. Peccato, oggi, per quel tiro fuori di poco…

  174. Ad oggi le incursioni di Ciaomario hanno fruttato un rigore e un tiro fuori di poco.
    C’è margine per migliorare.
    Resto fiducioso!
    AMALA

  175. Buona var a tutti!

  176. Vincere dopo aver giocato la peggior partita in stagione è davvero ben augurante per il futuro. Squadra troppo lenta per mettere in difficoltà il Crotone tutto arroccato dietro, rischiando peraltro molto sulle altrui ripartenze. Permettetemi di sottolineare il mistero Joao Mario…..ma come è possibile che un professionista, peraltro buon giocatore e con piedi più che degni, non sia letteralmente capace di tirare in porta? Dopo l’allenamento mettetelo lì 3 ore a calciare in porta, vi prego!

  177. ieri ho visto una parte di fiore-bologna e ho visto un palacio fortissimo
    mi chiedo due cose:

    perchè da noi sembrava così spompato? ieri correva ovunque ed era ovunque.

    aveva proprio senso mandarlo via? lui poteva fare come cruz, è uno che non rompe , che è tecnicamente forte, e che se entra a partita in corso si adatta subito e incide spesso

    se martedì segna contro di noi
    mi arrabbierò
    però dentro dentro sarò contento per lui

    uno degli attaccanti che abbiamo più sottovalutato

    • L’anno scorso era spompato e quest’anno corre…Vuoi vedere che era la preparazione atletica?

      E chi ci andava a pensare…

    • Sì, concordo con Jamesscott: l’anno scorso il buon Rodrigo dal punto di vista atletico pareva effettivamente un ex-calciatore; probabilmente la scellerata non-preparazione atletica della squadra, conseguenza della altrettanto scellerata estate 2016, aveva avuto il suo peso.
      Non ho mai dubitato delle eccellenti doti tecnico-tattiche di Palacio e non lo avrei ceduto (mi pare che la sua cessione non rappresenta sse un’esigenza primaria da immolare al fpf).
      Quest’anno ci avrebbe fatto molto comodo come alternativa disponibilr a Spalletti per il reparto avanzato, anche se sarebbe partito dalla panchina: con le sue doti, sarebbe stato il classico giocatore da far entrare a partita in corso, con buone speranze di impatto risolutivo.
      Peccato.
      I ricordi più belli? Il gol al Lattastadium nell’ 1-3 (con nostra clamorosa rimonta) di Stramaccioni e la rete di tacco nel derby.

  178. Il var per le squadre che si scansano non vale? No, eh?

  179. Se ne è andato Bersellini.
    RIP, Eugenio, E grazie di tutto.

  180. Addio, sergente di ferro. Simbolo di un calcio che non c’è più.

  181. È giunta in quest’ultima ora la triste notizia della scomparsa di Bersellini.
    La sua era un’Inter operaia, ma anche con veri talenti (Altobelli, Beccalossi, Oriali, Bini) e riuscì a rompere la supremazia bianconera (anche se purtroppo solo per una stagione) a cavallo degli Anni Ottanta.
    Chi ha l’età “giusta” non può non aver scolpito nella memoria il 4-0 che rifilammo ai bianconeri a novembre in un San Siro stracolmo ( tripletta di Spillo).
    Ciao Sergente, guardaci da lassù e speriamo che tutte le Inter del futuro mettano in campo la stessa grinta che infondevi ai tuoi giocatori!

  182. Bordon…Baresi…Canuti…Bini
    Muraro…Beccalossi…Altobelli…e gli altri, come al solito, indagati ( quell anno x calcioscommesse).
    Sempre la stessa storia.
    Sempre forza INTER

  183. Ciao, Eugenio! Siediti fiero a seguirci al fianco di Helenio, Giacinto,
    Peppino, Veleno e tutti gli altri fratelli nerazzurri che ti hanno preceduto.

  184. Bordon
    Baresi (Canuti), Oriali
    Pasinato,
    Mozzini, Bini
    Caso, Marini, Altobelli
    Beccalossi, Muraro

    All. Eugenio

  185. Inter juve 4-0
    Tripletta di Spillo piu Murarogol .
    Grande Sergente sempre nei ns cuori.

  186. Contrordine!!!
    Dybala è più forte di Messi di Ronaldo e della centochiodi , ha fatto tre gol al sassuolo, non c’è storia.

  187. Quella di Bersellini fu la mia “prima” Inter. Quello dell’80 il mio primo scudetto. Altobellibeccalossimuraro la sacra trimurti con cui concludevo il rosario serale prima di addormentarmi. Tornando all’oggi: a chi rimpiange il trenza faccio notare che un conto è fare qualche partita a buon ritmo un conto è dover incidere un’intera stagione a match iniziato senza mai poter trovare la condizione. Credo che, a pochi passi dall’uscita di scena, il buon Rodrigo abbia voglia di giocare. Palacio, giocatore di intelligenza calcistica superiore, ha avuto la sfortuna di capitare nel posto giusto al momento sbagliato.

  188. per quanto mi riguarda l’unica scelta possibile è tener basso il ritmo e cercare di cogliere gli avversari scoperti, se questi non escono o al contrario alzano il ritmo andiamo in difficoltà perché non abbiamo cambio di passo in mezzo

    il problema è che questa struttura non lascia intravedere nemmeno molti margini di miglioramento, se riescono a bloccarci le fasce siamo pressochè finiti

  189. Confesso che non ho grandi ricordi dell’Inter di Bersellini, più per disinteresse mio personale(ero molto impegnato in quel periodo nella mia attività professionale ) che per reali demeriti della squadra che portò a vincere il suo dodicesimo scudetto. Tuttavia, rileggendo la formazione di quell’impresa, e i fior di giocatori che ne facevano parte, mi meraviglio ancora adesso come i suoi successi siano durati lo spazio di una sola stagione. Se ben ricordo, secondo una tradizione molto presente nella storia della nostra squadra, ad un girone di andata di tutto rispetto seguiva un girone di ritorno di modesti risultati, tranne che nella stagione dello scudetto, in cui la squadra rimase in testa per tutta la stagione. Era una squadra di giovani, molti usciti dal vivaio interista, che il sergente di ferro seppe portare alla vittoria con pieno merito. E a lui va il ringraziamento di noi tifosi che godemmo per quel successo raro come un’oasi felice nel deserto che avevamo attraversato e che avremmo dovuto di nuovo attraversare.

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