Settore Inter blog

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Uomini che piacciono alle donne (e viceversa) (e animali che piacciono a tutti) / 4 – Il Gran Finale

“Il Triplete è merito mio” è un libro di successo, questo è notorio. Nessuno però si sarebbe aspettato un’accoglienza trionfale anche nel mondo animale. Nelle foto, due esemplari bianconeri nell’aspetto ma, come si vede, di assoluta fede nerazzurra. A destra il gatto Cocò, a lettura appena ultimata. A sinistra il cane Sbirro, il cui proprietario nutre peraltro qualche sospetto: “Per farlo sedere e mettersi in posa ho dovuto dargli un biscotto, vuoi vedere che questo bastardo è un gobbo?”

Dai cani e gatti ai cavalli. A sinistra, eccomi mentre poso con l’amico A. durante una pausa del Grand Prix d’Amerique all’ippodromo di Vincennes, vicino a Parigi, dove sono stato invitato per una conferenza su “Forza Inter, Juve merda: criticità e prospettive”. A destra Massimo Cavalli, che aveva scritto qui la storia del suo Triplete. In piena trance agonistica, ne ha realizzato un altro acquistando tre copie del libro. E’ un tipo strano: ieri ha comprato tre biglietti per il cinema, ma poi ci è andato da solo.

Qui sfioriamo le vette del sublime. E’ il quadruplete dei B. Brothers.
A sinistra con il cappellino Enzo, ex podista poi ciclista ora cicloviaggiatore, presente a Madrid quel 22 maggio, abbonato da svariati anni e tuttora perso per José Mourinho (pare che se su Google digitate “Orgasmou” vi apparirà una prima pagina di Marca: indovinate chi regge lo striscione). Vuole andare in bici fino a Setubal e prostrarsi in avenida Special One. Sotto c’è Daniela, altra malata e abbonata nerazzurra, pure lei a Madrid ma in altra tragica circostanza: aprile 1985, è in viaggio di nozze e va al Bernabeu per quel Real-Inter in cui i galacticos de mierda ribaltano lo 0-2 dell’andata e ci fanno tre pere con Santillana e Michel. Poi c’è Roberto, podista tapascione, star del calcetto del venerdì, classe 1954, l’anno scorso ha tagliato il traguardo dei 50 anni di abbonamento ininterrotto, un eroe civile che andrebbe premiato minimo con l’Ambrogino di platino. Anche lui girando l’Italia in viaggio di nozze, nel 1983 passa da Cesena (campo neutro con San Siro squalificato) per assistere con la neo-sposa al ritorno di un 32esimo di Coppa Uefa fra Inter e Trabzonspor (2-0: Altobelli, Collovati) . Alessandro, quello giovane, è l’ultimo arrivato in famiglia, proprio nel 2010: è fidanzato della figlia di Enzo, che col cazzo gli avrebbe concesso la mano di Chiara se fosse stato un gobbo o un cacciavite. Eh no, eh?

Esercizi di fantasia. A sinistra, il caro G. si inventa la fascetta dei miei sogni (oh, se un giorno dovesse mai avverarsi, ti offrirò una birra nello skybox che mi sarò comprato al Meazza). A sinistra, D. mi scrive dalle Mauritius dicendo che il libro gli è piaciuto un casino (poi ho guardato bene la foto, potrebbe essere tipo Centocelle).

Opposte fazioni, ma con grande sportività. A sinistra Carlo, pugliese, interistissimo, non ci conosciamo ma è come se fossimo amici. A destra Andrea, marito a Patrizia, interistissima. Andrea è (rumore di tuoni) milanista ma, come lo definisce Patrizia, “obiettivo”. E’ una foto che gronda amore: io, per dire, se mi chiedessero di fare una foto con il libro di Chiellini, boh, non so.

Ale B. è citato nel capitolo di Inter-Chievo, dove ci incontrammo tra il primo e il secondo tempo. E’ un collezionista feticista di alto livello: mi ha messo sul tetto del mondo, praticamente. Cioè, guardate bene la foto. Dove cazzo avrà trovato tutto ‘sto bendiddio?

E rimanendo al capitolo di Inter-Chievo, tra gli incontri di quel festoso pomeriggio – tutti rigorosamente citati nel libro – c’è anche quello con Alessio. A sinistra, Alessio oggi con maglietta di Madrid e Triplete letterario. A destra – figata – la foto scattata 10 anni fa prima di Inter-Chievo, nell’esatto punto in cui ci siamo trovati: poco dopo questo scatto, io avrei imboccato le scale che vede dietro Alessio e mi sarei sentito chiamare “Settore!” da uno che non mi aveva mai visto. Cioè, poi ditemi che è brutto essere interisti.

Mi scrive Emanuele da Napoli: “Ciao Settore, finalmente dopo settimane sono riuscito posare le mani sulla copia ormai introvabile del tuo libro (dovresti secondo me fare delle ristampe con copertina in pelle di biscione, ecopelle, s’intende). Il racconto del mio triplete non è purtroppo epico ed emozionante, in genere andavo a casa di un amico e guardavamo la partita insieme, il problema però è che io e lui nello stesso posto portavamo una grandissima sfiga. Provammo a vederne qualcuna insieme durante il girone di Champions, ma visti i non incoraggianti risultati decidemmo di non vederci più fino a fine coppa. Quindi la finale la vidi a casa mia, da solo, con la TV rigorosamente a tubo catodico adornata di ogni santino disponibile in quel momento. Come si evince dalla foto allegata, oltre all’ovvia presenza della sciarpa c’erano 2 quadretti, uno con la formazione che vinse la Coppa Uefa ’98 e l’altra con il Capitano ancora nel fiore dei suoi anni; completa il tutto una tazza dell’Inter che nel contesto non aveva molto senso, ma più santini c’erano meglio era. Al triplice fischio ho urlato come un ossesso, sono uscito fuori al balcone scuotendo qualsiasi cosa avevo a portata di mano con le mie urla che si perdevano nel silenzio (vivo in campagna, e gli altri condomini del palazzo erano comprensibilmente indifferenti, essendo tifosi della squadra locale). Ti allego anche la mia foto con l’agognata copia del libro e la maglia di Cordoba (la mia preferita quando gioco a calcetto): il mio sguardo da reprimenda è dovuto proprio al fatto che ti sei appropriato della sua identità sulla copertina del libro, ma è così bella che per stavolta posso lasciar correre”. Iddio ti benedica, Emanuele. Per non coprire il tuo sguardo da reprimenda, non ti nascondo gli occhi. Se avessi problemi di privacy, ci rimetto mano. Se questo sguardo ti procurasse una scrittura a Hollywood, voglio il 15 per cento.

Chiudo con questa immagine, una medaglia al valore del mio interismo. S. mi perdonerà se gioco un po’ anche con lui. Gli lascio l’onore di chiudere questa carrellata di amici con la stessa piccola e scherzosa penitenza che ho imposto a (quasi) tutti gli altri, la pecetta sugli occhi. Chi è S.? Diciamo che ha firmato alcuni pezzi che sicuramente avrete fischiettato anche voi. Ehi, chi ha detto “Pazza Inter”? No no, cosucce andate anche a Sanremo. Tzè, l’interismo è un crogiuolo di qualità.

INFORMAZIONI DI SERVIZIO. Ricevo quintalate di mail (non è vero: una, forse due) e milioni di messaggi Whatsapp (non è vero: tre o quattro) sul tema “Oh, ma quando lo presenti?”. Non lo so, adesso vado in vacanza. Cioè, io sono pigro (infatti stavo così bene nel lockdown), ma se vi vengono strane idee in mente, se avete voglia di prendere iniziative, se avete una libreria, un circolo culturale, una biblioteca, una libreria, un centro massaggi cinese, fatemelo sapere a r.torti@gmail.com. Non so, faccio un esempio. Il proprietario del Forte Village vuole organizzare una presentazione, mi dice “Hai voglia di venire fin qua a parlare 20 minuti del libro? Ti riservo un bungalow sette stelle per 10 giorni”, cioè, magari potrei anche andarci. Comunque. Nella sua versione cartacea il libro è presente in libreria a Pavia e Voghera, le due città più importanti del mio piccolo mondo, e a Milano (vedi sopra, Libreria dello Sport), ed è in vendita on line su Ibs.it e anche su Libreria dello Sport, Libreria Universitaria, LaFeltrinelli e Unilibro. Poi c’è anche la versione eBook che è disponibile tipo su Ibs, Amazon, Mondadori Store, Kobo, Libreria Universitaria, Librerie.Coop, Hoepli, Il Libraccio, LaFeltrinelli, Rizzoli e siti del genere. Infine, è disponibile un’opzione simpaticamente old style, una roba dal volto umano: scrivere direttamente all’editore, giorgio.macellari@alice.it, e ricevere soddisfazione. Nel senso che Giorgio – uomo efficiente, paziente, onesto e interista – il libro cartaceo ve lo spedisce anche in un batter d’occhio direttamente al vostro domicilio (dietro pagamento, immagino. E’ il mercato, direbbe Keynes).

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220 commenti

  1. Forza Inter sempre!
    Primo.
    Un onore. Seguire Settore. E tifare la grande Inter!!!

  2. Secondo! W l’insonnia quando è causata dal caldo e anche dal fatto che ho finalmente letto il Libro del Vate, Sector grazie!

  3. Terzo, ma non mollo neanche un centimetro, e conto di migliorare!

  4. E tu, Sector, non cambi proprio mai 🙂 🙂 Sganascerò dalle risate tutto il giorno per questa ennesima perla che é il tuo ultimo post, troppo forteeeeeeeeeee.
    Congratulazioni anche a tutti i nuovi interisti presentati, pezzi Unici!

  5. Chi ha detto forza bilan e poi ha cancellato in messaggio?

    • Uhhhmmmm…
      Dopo quelli che scrivono in cirillico… ci sono altri “infiltrati” ?!?! 🙁

  6. Grazie Sector d’avermi incluso in quest’ultima puntata, le rubriche con gli aneddoti dei nostri fratelli sono state spassose, emozionanti e meravigliose.
    Coinvolgere in prima persona i tuoi lettori ci ha avvicinati ancora di più, ed è meraviglioso.
    Per quanto riguarda la censura degli occhi tranquillo, non voglio assolutamente perdermi l’opportunità di poter lavorare fianco a fianco con la Johansson!
    Un abbraccio, forza Inter

  7. @Giorgio, mi riferivo al fatto che secondo me diversi di noi sarebbero disposti a.. ehm.. “”tifare”” (con doppie virgolette) bilan per battere gli sbiaditi dde Roma e, possibilmente, avvicinarli..
    Ma nessuno vuole,giustamente, scriverlo 😉

    • Ahahahahah…!
      A volte sorprendo persino me stesso, quando non capisco le cose in questo modo così clamoroso, ahahahahah !
      Piccola riflessione sul tempo e le persone : girovagando in TV ho visto poco fa il Festivalbar 2000 su Mediaset Extra. Mentre cantavano i Lunapop c’erano torme di ragazze, adolescenti, che cantavano e impazzivano.
      Certo, tutto normale.
      Mi è venuto in mente, però, che se qualcuna di esse si rivedesse, adesso che magari fa la prof. di matematica e ha a sua volta una figlia di quell’età…se non arrossirebbe un po’.
      Ma questo dove vuole arrivare ?
      Semplice : il calcio è un mondo a sé : io probabilmente, se potessi, a 106 anni griderei ancora come un selvaggio “Gaaaaaaaahhh !” senza alcuna vergogna. Ecco perché oggi ho cercato la foto di tre persone rispettabili in ginocchio davanti alla TV (cit.) , quel 22 Maggio 🙂

  8. cominciano a pensare le ammonizioni della lazio?…

  9. Dopo 52 anni, così sapete esattamente la mia età, ho da qualche giorno gli occhiali che, naturalmente, dimentico di usare, ed ecco che non mi accorgo più nemmeno degli erroriiiiii :-///….
    Si Giorgio, strafott… tastierine!!

    • Fottuta presbiopia e strafottute primavere, una volta vedevo i fuorigioco dalla radio, senza VAR! 🙂

  10. 🙂 🙂 🙂 🙂 -:) -:) -:) -:)

  11. Ossssignur, dovevano essere tutte e 8 faccine sorridenti, le prime 4, di culo, sono giuste, le altre 4 mi chiedo cosa significhino??
    Che sia il caso che cerchi meglio i miei nuovi occhiali?

  12. Ragazzi 42…gli occhiali mi stanno rincorrendo!!!

    Forza Inter sempre.

    Le merde non inciampano, anche ieri un rigore in meno….ma vabbeh…

  13. “È più facile che un cammello veda la cruna di un ago dopo i 50anni che un arbitro un rigore contro la juve”
    Collina 29,11

  14. Non ci credo.
    Non ci credo.
    Non ci credo.

  15. Purtroppo io ci credo eccome… 🙁

  16. Questo per me e’ troppo. Perdere in casa in 11 contro 10 in vantaggio di 1-0, contro una squadra derelitta capace solo di prendere sonore legnate contro giubbe e lazio, con la motivazione generata dall’insperato aiuto milanista di ieri, non trova giustificazione di alcun genere.
    Al prossimo campionato

  17. Non è possibile buttare al vento simili occasioni!

    C’è da lavorare parecchio sulla testa di questi ragazzotti, non si possono perdere simili partite!

    AMALA (sigh sigh)

  18. E niente se non butti la palla dentro possiamo stare a discutere per anni sui moduli o i giocatori.
    Tra l’altro Eriksen ha fatto cagare pure quando stavamo giocando bene, mi viene il sospetto che ci hanno venduto un sosia. Prima era la forma, poi il modulo adesso la posizione di Saturno, chissà quando vedremo sto crack in tutto il suo splendore.

  19. Con 5 sostituzioni a disposizione avreste tolto prima il nostro terzino già ammonito?

    • Si, indubbiamente come sempre a partita finita si potrebbe sindacare su almeno 10 decisioni, certo l’ammonito lo puoi cambiare ma quanti ammoniti non vengono sostituiti? Poi quando beccano la seconda ti sembra la cosa più evidente del mondo.
      Dovevamo buttare la palla dentro almeno altre 3 o 4 volte e saremmo tutti qui a festeggiare.
      Non hanno giocato male, a 35gr proprio no.

  20. E aggiungo… così almeno mi insultate anche qua dopo essere stato deriso per aver detto la stessa cosa già quasi un mese fa:
    A me non interessa questo campionato o coppa Italia o Europa league post covid. Sotto l’aspetto sportivo non ha nessun senso, si gioca ogni 3 gg, a qualunque orario, si spera nel culo degli infortuni, i 5 cambi, si è ripartiti dopo 3 mesi senza 1min nelle gambe di un amichevole, hanno tagliato gare di EL rendendoli scontri a eliminazione diretta, giocatori nel bel mezzo del mercato. Cioè ma di che stiamo parlando? Suning Cup? Sky Cup? Giovanni Rana Cup?
    A me interessa che l’Inter migliori e individui chi e cosa cambiare per il prossimo anno, quest’anno a me basta la qualificazione in CL, tutto il resto è folklore.

    Detto questo oggi meritavamo di stravincere noi. Contento per Sinisa, però adesso basta…

  21. Le partite Durano 90 Min e non credo meritassimo di vincere anzi… detto ciò ribadisco abbiamo problema Eriksen e grosso problema anche chi l ha preso sono due anni che é un giocatore che passeggia , sarà difficile piazzarlo e penso che tenersi 5 anni una riserva che prende 10 mln di euro può essere un grosso problema

    • Concordo.
      Eriksen passeggia in campo, in questo momento Può’ solo giocare gli ultimi dieci minuti
      Handanovic e’ insicuro : ogni tiro in porta e’ un goal . Ieri ha passato maldestramente una palla ad un compagno e ha bestemmiato platealmente: con questo figuro capitano che altro ci si può’ aspettare?

  22. Tralasciando che ci fossero 50 gradi fahrenheit e le sostituzioni sono state fatte al 75 esimo ed 88 esimo… Bah

  23. Sconfitta indecorosa. È inaccettabile buttare via una partita così, in totale controllo, con l’uomo in più…

    Problema di testa, ma anche di gambe; nella ripresa i ragazzini del Bologna erano sempre in anticipo. Mentre i cambi di Conte arrivano sempre in ritardo.

    Problema Eriksen? Sì, forse anche Lautaro…

    Di questo passo subiremo il sorpasso dagli Orobici.

    Da qui alla fine mi auguro solo di centrare la qualificazione Champions senza dover sudare sangue all’ultima giornata.

    Impossibile essere ottimisti per la Sticazzi Lig

  24. Oltre a tutto il resto di oggi, veramente vergognoso (molti uomini non all’altezza, sia tecnicamente, che caratterialmente di vestire la maglia dell’Inter; gestione tecnico-tattica e atletica della squadra nettamente insufficiente), mi viene da dire un’ovvietà.

    Il rigore, tanto più sull’1-0 e con tanti minuti da giocare, lo doveva tirare il rigorista ufficiale, cioè Lukaku, finora infallibile dal dischetto.
    Punto.
    E il tecnico doveva imporre la scelta del rigorista.

    Poi, ripeto, la gestione della partita dopo il rigore sbagliato deve fare veramente riflettere la società F.C. INTERNAZIONALE Milano sulle scelte future.
    Io mi fermo qui, per non scendere nel turpiloquio…

  25. In un campionato normale mi sarei incazzato assai per la partita, ma in questa situazione surreale non ci riesco proprio. Non vivo con trasporto questo torneo (estivo) che si vinca o che si perda. Fermo restando l’Inter indecorosa di oggi

  26. Eriksen è un problema?
    Non so rispondere. Forse con altri attori intorno, chissà.
    Ma ora, per il momento, sembra un corpo estraneo.Inconcludente.

    Cambiando discorso: nessuno che parli del liscio di gaglia, sulla rimessa laterale da cui scaturisce il pareggio bolognese.
    Possibile l’abbia notato solo io?

    È vero che si gioca ogni tre giorni, fa tanto caldo e si è stati fermi per tre mesi.

    Ma un liscio di taleportata resta sempre un liscio.

    Mah.

    Vabbè.

    • L’abbiamo visto eccome, anche i giornalisti e l’allenatore….
      Se rientra Barella ha finito la stagione.

  27. BRRAAVVIII l’occasione di cagarsi addosso era troppo ghiottaaa brraavvviiiii !!!!!!! si dai al prossimo campionato che vedrete che certe cose non succederanno piu’ ceerto ceertooo !!!!!

  28. Eriksen non è adatto al 3 5 2 e Conte deve farlo comunque giocare per ovvie ragioni. L’allenatore ha subìto l’acquisto e si vede. Credo che in Italia possa giocare solo col 4 2 3 1, altrimenti tutta la squadra va in sofferenza. E tutti i suoi compagni debbono correre anche per lui.
    Quando un giocatore proviene dal campionato Inglese devi pregare che si adatti al nostro, sarà sempre così.

    • Eriksen già da un paio di anni é in forte declino , sembra spaesato distratto ma lo era anche al Tottenham

  29. un allenatore che dice “siamo tutti sotto esame, io per primo” mi ricorda parecchio il Lippi di Reggio Calabria. Speriamo se ne vada in fretta perché non possiamo permetterci 2 allenatori a libro paga ed uno in panchina. Temo non sarà così facile.
    Ennesima stagione buttata. Non tanto per il 3° – 4° posto raggiunto, ma perché non si è costruito proprio un bel nulla e si ripartirà un’altra volta dal via.
    Si gioca solo sulla corsa, palla buttata sulle fasce e immediatamente in mezzo a crossare.
    Nessuna variazione sul tema, il cambio di ritmo c’è soltanto quando non ne hanno più e si mettono a camminare, oramai l’hanno capito anche i gradoni deserti di San Siro, basta aspettare e si colpisce sempre, a volte, purtroppo, a morte.

  30. Vabbè! Sparare su Conte è in questo momento come sparare sulla Croce Rossa. Io stesso, estimatore di Conte ed entusiasta del suo ingaggio, mi trovo in difficoltà nel giustificare certe scelte, sia degli uomini sia delle tattiche, che poi è una sola: baricentro altissimo, verticalizzare al massimo il gioco, preferibilmente di prima e soprattutto correre, correre, chi si ferma per far respirare la squadra o sbaglia un takle (non un dribbling, che ormai è un prodotto rarissimo in tutti i mercati) rischia di compromettere tutto il faticoso equilibrio della squadra, presa d’infilata dai veloci contropiedi degli avversari (in questi, in cui noi un tempo eravamo maestri, bravissimi, come appunto ieri!). Una tattica del genere, molto dispendiosa ed anche molto efficace se ben eseguita, disponendo di un capitale atletico e tecnico adeguato (non è necessario che la difesa si organizzi a tre o a quattro, purché possa disporre della protezione di due esterni abili in entrambe le funzioni, di copertura e di attacco, e soprattutto di un centrocampo di sicuro affidamento, che sappia contenere, ma anche dare ordine ed equilibrio a tutta la squadra) è quella che, appunto ieri, ma direi sempre, perché ritenuta ideale dal nostro allenatore, si è espressa per quasi tutto il primo tempo, che entusiasma i buongustai del calcio, perché estremamente piacevole a vedersi, ma solo efficace se si possiedono uomini in attacco che concretizzino, non tutta, ma almeno una parte della gran mole di gioco messa in mostra dalla squadra. Se, come ieri e come quasi sempre accade quest’anno, la montagna di gioco partorisce il misero topolino di un gol e centrocampo e difesa, affaticati dal gran traffico di prima non sono poi più in grado di reggere al ritorno in forze degli avversari, il rischio di finir male, col danno di gol apparentemente immeritati e con la beffa di aver giocato di gran lunga meglio degli avversari e di aver perso , diventa altamente probabile. Se , poi, si aggiungono le ingenuità (come, ieri, il rigore assegnato ad un giocatore, bravissimo, ma estremamente emotivo) e tiri a rete decisivi affidati ai piedi di marmo di Gagliardini, la sconfitta appare non solo probabile ma l’esito logico della partita. Conte è un allenatore di grandi capacità e di ormai collaudata esperienza. Credo che saprà trovare col tempo i giusti equilibri della squadra e soprattutto uomini adatti a realizzare tattiche adeguate alle sue personali convinzioni. Almeno questo tutti ci auguriamo. Come atto di fiducia non prorogabile all’infinito.
    Buona serata a tutti.

  31. In non so più quale partita (si gioca ogni tre giorni e la memoria confonde maglie, azioni, gol ) ad un certo punto sulla sinistra agivano a stretto contatto Biraghi e Gagliardini.
    Dentro di me mi son detto, se al posto del nerazzurro delle maglie ci fosse un giallo-rosso (Lecce) il bucerchiato, il rossoblu (Genoa, ma anche Bologna, ma anche Cagliari) , non ci sarebbe nulla di strano perchè è una coppia che vale quelle delle squadre testè menzionate.
    Dove vogliamo andare?
    L’inter vuole primeggiare nei palcoscenici europei ?
    Con questi?

    Poi, per carità, rispetto per calciatori più che onesti…ma il vangelo non si applica a sport competitivi come il calcio.

    p.s. Qualcuno per l’errore col Sassuolo aveva archiviato il gesto di Gagliardini alla voce : sfortuna.
    Quindi ieri doppia sfortuna : la ribattuta sul rigore e il liscio sul pari del Bologna.

    Decisamente sfortunato il nostro.

  32. Abbiamo qualche problema dal punto di vista motivazionale. La nostra società (non solo calcistica) sta settorializzando tutto. C’è questo che fa solo questo, l’altro che fa solo l’altro. I ruoli, le competenze. Un aspetto apparentemente degenerato di quella che per alcuni è definibile come “evoluzione”. D’altra parte, l’ossimoro “distanziamento sociale” è un termine non casuale, ma mirato. È una supposta radioattiva, beninteso non nella sostanza (che io, in mancanza di certezze, condivido) ma nella forma. Svolge il suo compitino di terrore “politically correct. Come i nostri giocatorini. Permettiamo a Lukaku di fare il bel gesto (che probabilmente ci è costato la partita) verso un giocatore che, per emeriti “stracazzi socialmente utili” suoi, ha smesso di giocare da mesi. A loro non interessa nulla di come stavo io ieri, a me non interessa niente dell’aspetto psicologico di uno che, bene che vada, gioca così perché ha la testa altrove. L’alternativa, male che vada, è che non valga la cifra della clausola. Quindi, dicevo, tanti compitini, tanti piccoli ruoli, nessun risultato. Mi ricordo solo io la denuncia all’uefa per Modric? Dobbiamo tirar fuori le “palle prospetticamente utili”, senza chiamare, magari, il motivatore psicologico strapagato. Nei confronti dei nostri e NEGLI ALTRI. Giochi male? Panchina. Non segni? Non batti i rigori. Punto. Le altre squadre, UNA nella fattispecie, giocano così perché spiegano a tutti che loro POSSONO giocare così. Lo spiegano ai loro e agli altri. Sapete qual è stato l’indizio che simboleggia ciò che siamo agli occhi degli altri? Le risatine beffarde di Mihailovjc quando il Bologna ha segnato. Non ha esultato, non ha caricato i suoi per far loro coraggio, non ha stretto i pugni perché si aspettava una nostra reazione. Ha sorriso. Con sufficienza. E non perché ha passato quel che ha passato: ha sorriso per istinto. Come a dire “i soliti coglioni…”.

    P. S. Sono felice per Sinisa. E lo dico non per essere politically correct, ma per motivi sinceri e personali, come queste parole.

  33. In un anno qualunque degli ultimi 80 i giocatori dopo una vacanza di un mese avrebbero ripreso ad allenarsi per un altro mese e mezzo facendo almeno 5 o 6 amichevoli per entrare in forma ( che sarebbe poi arrivata comunque dopo un ulteriore mese.
    Quest’anno sono stati fermi oltre 2 mesi, hanno sgambettato per un paio di settimane giocando solo tra di loro e sono partiti con campionato, semifinale di coppa Italia, recuperi e recuperi dei recuperi, la lotteria del campionato voluto dalle TV ha premiato alcuni (Milan) ha regalato una inaspettata coppa ad altri (Napoli) ha penalizzato squadre che avevano giocatori in forma e si sono ritrovati dei mezzi giocatori (Lazio con Immobile) e via discorrendo, senza nessuna logica apparente. Solo l’Atalanta ha ripreso come nulla fosse, forse erano ibernati boh, e si che corrono, il doppio di noi, per loro non conta che l’allenatore li fa correre a mille per 90min.
    Ah già, poi ci siamo noi….
    Beh ho già detto che trovo assurda questa ripresa sconclusionata che rovinerà la presente e temo la futura stagione, ma se devo guardarla come ad una ripresa estiva dopovacanza non la trovo neanche male, certo che con i tre punti l’obiettivita va a farsi friggere, specie quando si perdono.
    Insomma non sono contento, fatico a leggere ma non sono ancora completamente cieco, i problemi li vedo, ma ho visto anche per anni la mia squadra subire gioco e occasioni da gol a pioggia dagli avversari (ci sono stati anni che Handa faceva straordinari ogni santa partita) e noi partorivamo 1 o 2 occasioni da rete che Icardi buttava dentro con una percentuale monstre.
    Io non la vedo così nera…

  34. Condivido quello detto da J+ o perlomeno cerco di pensarla così; Sensi formidabile e Barella infaticabile ci sono mancati e i sostituti sono stati di gran lunga meno bravi.
    Gli innominabili hanno 2 squadre e si è vista la differenza.
    Mi tengo pertanto una piccola speranza per l’Europa Lig e un desiderio che voi tutti condividerete che quelli non vincano la CL

  35. Allora, Lazio-bilan ci dava l’opportunità di andare ad un punto ma…niente, il Bologna ci beffa….meritatamente, direi.

    Ora, il Lecce ci riporge la stessa opportunità……si perde anche a Verona?..Vado ad Appiano a prenderli a calci in culo tutto, promesso!

    AMALA.

  36. afanculo anche la Lazio, anche se avevo ampiamente previsto il loro crollo, che vadano a fare in.. lo stesso.
    Quel che non avevo previsto era la nostra debacle, condita peraltro da un po’ di sfiga, ammettiamolo.
    Quindi non cambia la mia posizione, ho giurato di correre fino alla fine senza pensare agli altri, e così sarà, proviamo a non farci superare dai diversamente nerazzurri, credo che non tutto sia ancora perduto

  37. Io spero di arrivare alla fine con parecchi punti di distacco dalla prima, perchè se fossero solo 4, ci sarebbe da mangiarsi le mani.

  38. Non sono d’accordo Flavio, i processi di crescita, o meglio, le crescite sane, durature, sono quelle costanti e misurabili.
    E dall’avvento della fam. Zhang, dobbiamo ammettere che é ciò che sta avvenendo, crescita lenta e duratura, tecnica ed economica nel contempo.
    Ormai il calcio é questo, (purtroppo), non vinceranno più scudi il Verona o la Sampdoria, e il processo di crescita dell’Inter é misurabile i tutti gli aspetti.
    É ovvio che ho sofferto anch’io per tre giorni con giramento degli zebedei dopo una sconfitta come quella di Domenica col Bologna, e sono anni che non si rimpingua il palmares, ma la crescita c’è, questo é innegabile.
    E in ogni caso, Lothar non molla, ancora no, Bjuve e Blazio.. Ma si anche la Blatalanta, vaffanculo!

  39. Era prevedibile che tutto questo succedesse, per le condizioni innaturali in cui le partite si svolgono (canicola, assenza di pubblico e soprattutto successione infernale degli incontri, uno ogni tre giorni) e con incontri che possono decidere il futuro di molte squadre, in cima e in fondo alla classifica, quando nelle stagioni passate tutto appariva già deciso e si discuteva sui futuri raduni e sulla campagna acquisti. A questo punto, con le due squadre di testa che nelle partite di ieri sera mi sono sembrate molto stanche, persino squadre come l’Atalanta, la più fresca e quella che sa meglio distribuire le sue forze nell’arco della partita, potrebbero sognare un successo prestigioso, in campo nazionale oltre che internazionale. Noi no, non credo che la nostra squadra, per i noti problemi che ci trasciniamo dietro e che rendono double face ogni nostra partita, possa tentare un’insperata scalata alle primissime posizioni, anzi è importante la relativa sicurezza del posto in Champions, guadagnata prima della pandemia. Oggi sarebbe anch’essa molto incerta. E sarebbe infine importante evitare troppe brutte figure, che umiliano chi gioca e chi tifa, facendo imbufalire l’allenatore, che si ritiene il meno responsabile (!) della situazione. Restano ancora intatte , almeno sulla carta, le nostre ambizioni in League, e un successo sarebbe un bel silenziatore di polemiche che rischiano di avvelenare questo finale di stagione e rendere così più tranquillo l’avvio della futura stagione, quando si spera ritorni il pubblico sugli spalti, che non sarà troppo indulgente nei confronti della squadra e soprattutto dell’allenatore.
    Buona giornata e buona partita a tutti.

  40. da tempo lo dico.
    Lasciamo stare il campionato, teniamo le posizioni e bon. quest anno è andato, meglio forse degli altri anni, ma è andato.
    Misuriamo invece le forze per cercare di andare a vincere la Europa League. Non è impossibile, non è la sticazzi league, è una coppa che ci potrebbe ridare slancio a livello nazionale ed europeo.
    E io dopo nove lunghi anni di astinenza sarei felicissimo, per quanto si possa essere felicissimo in questo periodo, di vincerla!

  41. Lo scudo può perdere solo…..
    L’atalanta!
    Ma da quant’è che non perde in punto?
    Speriamo che la Samp resista ma non ci credo.
    E grande Bologna, ormai si può anche perdere in casa collo Scansuolo, che male c’è?

  42. Errata corrige (tastiere del ca××o, Giorgio dixit)
    Lo può perdere solo l’atalanta.
    Da quant’è che non perde un punto?
    Scusate

  43. @Intervals : Mi son ripreso un BlackBerry. L’ultimo. Pressoché introvabile. Poi per dispetto a me hanno deciso proprio di chiudere 🙁 Ha il sistema operativo Android, è vero, ma ho di nuovo una tastierina fisica ( quindi – per definizione – non fottuta 🙂 ).
    @Jamesscott : ricordo la profonda gioia di quando vincemmo la UEFA, qualche tempo fa ( sigh ! ), e mi è anche venuto in mente che chi la vince sfida la vincente della Champions per il titolo di supercampione europeo… ( e qui gli accidenti a Forlan si sprecano, per quel che fece a noi e quel che poi NON FECE per noi 🙁 )

    • Giorgio non è che il Blackberry abbia proprio la tastiera dell’Olivetti Lettera 35, ci vogliono le dita di una Geisha per manovrare quell’aggeggio. Vedremo se veramente diminuiranno gli improperi…

      Pensavo proprio ieri che quando abbiamo preso giocatori che ci han fatto male spesso poi da noi hanno avuto poca fortuna, speriamo che Hakimi incerta la tendenza.

    • Mi ha perso una faccina dopo improperi 🙂
      Fottute emotion!

    • …E perché… Hakimi che speriamo “incerta la tendenza” e le “fottute emotion”…Dove le mettiamo ?!?! Ahahahahahahah…!
      Ciaooooooooooo

  44. …Effettivamente mi sento un po’ meno solo col buon Javier + 😉 …

  45. Juric, con Di Marco e Faraoni, ci sta prendendo in giro.
    Non c’è nemmeno Erikssen, di chi sarà la colpa stasera?

  46. Verona – Inter 3-0
    ‘notte

  47. Osservazioni fine primo tempo.
    Squadra in assoluta regressione : Allenatore ci sei?
    Zero entusiasmo di gruppo e nessuna reazione
    Poca corsa
    Handanovic: ogni tiro nello specchio e’ goal
    DiMarco : ma e’ cosi’ peggio di Moses? E’ comunque molto meglio di Biraghi.
    Candreva : scarso…
    Cosa giochiamo a fare con tre che non riescono a creare gioco?
    Sanchez l’unico che si salva

  48. Complimenti a tutti: veramente un gran bel primo tempo di merda!

    Juric? Prendete lo stipendio di Conte, fate diviso 20, ed avete il suo compenso annuo…

    Quelli del Real Hellas hanno fame. E si vede.

  49. Male male male… siamo entrati nel solito loop delle partite di m…. di fine campionato. Saremmo anche un po’ stufi.

  50. Appena Lautaro ha sbagliato il 3 1 ero certo che avremmo preso gol
    Siamo prevedibili nella nostra pochezza purtroppo

  51. Altra partita deprimente, con pareggio inutile…

    Con Sassuolo, Bologna ed Hellas abbiamo buttato 7 punti. Con un minimo di continuità potremmo essere a ridosso dei ladri.

    I soliti cambi tardivi hanno consentito all’Hellas di pareggiare. Che senso ha mettere Eriksen per Borja, solo all’88’??

  52. Ma tanto abbiamo un genio in panchina… di che ci lamentiamo?

  53. Porca pupazza.
    Sembravano tutti scontri sulla carta abbordabili…ho fatto l’errore di crederli punti facili…

    Con questa squadra di facile non c’è NULLA!

    Che delusione.

  54. Un po’ delirando mi viene da pensare che sia tutto a causa del fatto che non siamo capaci (proprio non é nel nostro DNA) di approfittare dei regali dei cugini…

  55. 12 mln di euro … palla su e ci pensa Lukakù…tralasciando la solita cosa assurda dei cambi fatto all 88 esimo con 35 gradi…tralaltro neanche sfruttandoli tutti , tenendo in campo Young 35 enne e Borja 36 enne fino al 90 esimo

  56. Ora sento il bisogno di esprimere un parere equilibrato sulla mia squadra . Andate tutti affarveneinculo , cagatevi in mano e prendetevi a schiaffi , dopodiche’ lasciate perdere qualsivoglia obbiettivo a medio/lungo termine e pensate che vincere qualsiasi singola partita quando scendete in campo molli come amebe e’ importante pagliaccioni !!!!!

  57. Non è che il titolo del post di Sector ” il gran finale ” è stato presagio di questo scempio al quale stiamo assistendo ?

    • In effetti…ho pensato LA STESSA cosa.
      Poi, da anziano musicofilo, mi è venuto in mente che – prima o poi – ci faranno anche un gran finale alla “Bad Manners”, ahahahahahah….!

    • Si Giorgio ma non è detto che noi non si spari con un fucile a sale. 🙂

    • No, no… Non mi riferivo alle cose più “spinte”, ma solo alla loro classica gag finale del can-can. A fine partita, con i tifosi imbelviti, sarebbe la ciliegina 🙂

  58. Ma e’ possibile che con 3 allenatori diversi ( Manici, Spalletti, Conte) il trend nella seconda parte di stagione e’ sempre lo stesso?
    Analizziamo le altre variabili: calciatori e proprietà’ .
    Proprietà’ : tutti e tre gli allenatori manifestano disappunto per promesse fatte e mai mantenute
    Signor Ausilio : ma come e’ possibile che gli acquisti vengono decisi da questo emerito incompetente? L’acquisto di Lazzaro e’ tutto suo, so di certo che Conte non lo voleva ed Ausilo lo seguiva da qualche anno.
    Ericsson stesso discorso. A Conte e’ stato non solo imposto, opportunità’ di mercato, ma anche chiesto di utilizzarlo e cambiare modulo. Biraghi, altra operazione scandalosa…
    Dopo l’epurazione dell’anno scorso rimangono i seguenti titolari e quasi titolari: il capitano Handanovic ( ogni tiro nello specchio e’ gol o palo) Brozovic, D’Ambrosio , Skriniar, Vecino, Gagliardini,Candreva, Devrij): tutti giocatori di provenienza da squadre che non hanno mai vinto nulla e che alle prime difficoltà’ evidenziano limiti caratteriali

    Osservate attentamente quanto sia cambiato l’atteggiamento di Lukaku nei confronti dei compagni in campo:: ha sovente atteggiamento di disappunto quando vengono sbagliati i passaggi e gli scambi

    I cinesi stanno perdendo credito in Europa sotto l’influenza Americana . E’ di ieri la notizia che Tim assegnera’ gli appalti del 5 G a Nokia e così’ quasi tutti gli altri operatori di rete con alternativa Ericsson
    Hi la sensazione che dovremmo aspettarci seri problemi nel prossimo futuro se non cambia la proprietà’

  59. Terza sconfitta della lazio.

    Riusciranno i nostri “eroi” a non perdere anche questa occasione?

    Mah, lo sapremo solo vivendo.

    AMALA.

  60. Lunedì sera dovremmo fare un aggancio ed un controsorpasso.

    Ci riusciremo?

    A M A L A

  61. Così ti voglio !
    Magari prendi in giro ma io comunque ci credo!!

    • Non prendo affatto in giro. Vedendo tutte le altre squadre di serie A non vedo perché non dovremmo finire secondi (se quelle merde non fossero aiutate da sempre anche qualcosa in più).

      Per l’EL è invece una sensazione da tifoso. Se ci capitano 3 partite come con il Brescia che fila tutto liscio senza… lisci il potenziale ce l’abbiamo.

  62. @Toto (solo perché il tifoso provocatore era di Napoli) : squallido episodio, ieri, all’arrivo dei nerazzurri sbagliati a Torino.
    Hai visto ?
    Un giornalista RAI ha sottolineato il fatto che bastano poche parole a rovinare quell’atmosfera di solidarietà che per la pandemia si era creata attorno a BG…
    Più banalmente mi viene da pensare che il calcio NON potrà mai essere un vettore di valori positivi, ma solo la punta dell’iceberg di una società MOLTO deficitaria…
    A parte questo blog, ovviamente… 🙂

  63. Oggi è uno di quei giorni, abbiate pazienta:

    Oggi pensavo a questo campionato con le stesse identiche partite e risultati semplicemente senza la partecipazione di quello schifo di organizzazione a delinquere (tra l’altro il discorso vale anche per i xx campionati precedenti).
    Lazio 68 Atalanta 67 Inter 65 (con una partita in meno)
    un campionato incerto, avvincente dove c’è gloria per i club ricchi e per i meno ricchi, dove il campo permette a chi se lo merita ti tentare il colpaccio. Dove non si aprono i giornali con titoli a tutta pagina FALLIMENTO ogni partita finita diversamente da come ci si aspettava, pensa che io avevo capito che il bello del calcio era proprio questo, l’imprevedibilità, i gol sbagliati e l’avversario che ti uccella e tu che ci rimani come un fesso incazzatissimo ma già al lunedì mattina aspetti la prossima settimana perchè è di nuovo tutto possibile.
    Invece non è possibile un cazzo di niente perchè tutto ciò capita a tutte le squadre meno una… sempre, ancora e ancora e ancora.
    Continuiamo a dirci col fare di quello che la sa lunga che “ma si, si sa che è così” ogni volta che vengono letteralmente rubati i punti da quei mafiosi (e per piacere non mi riferisco ai 2 rigori ma all’ultimo secolo, ai falli alle ammonizioni alle decisioni con 2 pesi e due misure etcetcetc), dicevo diciamo che ne siamo tutti consapevoli ma lo stesso dopo due minuti siamo pronti a buttare la croce sopra i nostri quando guardiamo la classifica addossando colpe a partire dall’allenatore al magazziniere. “Perchè ha sbagliato il gol, perchè non ha marcato, perchè con il 442…” convinti che anche con Lazio 68 Atalanta 67 Inter 65 (con una partita in meno) noi saremmo delusi allo stesso modo, e non in fibrillazione per domani sera perchè potremmo raggiungere la testa della classifica.

    Ma cosa abbiamo fatto di male noi italiani per dover sopportare un castigo del genere? Ma non si poteva portare pure la squadra un USA oltre all’azienda quel pagliaccio?

  64. 90 minuti di applausi!

  65. Ideona: e se ingaggiassimo anche Agnelli e Nedved dopo Marotta e Conte? Così poi magari gli arbitri ci scambiamo per loro!

  66. @Andrea : giusto, ma…al 91° fischiano rigore contro 🙂
    @Charlie (don’t surf) : scommetti che quello è l’anno in cui FINGONO di penalizzarli ?

  67. Per quanto ridicolo il primo rigore era conseguente al regolamento ,in questo caso e’ cosi’ e basta . Quanto a noi i gioctori che abbiamo hanno vinto quanto quelli dell’atalanta che non fanno cagare come i nostri punto e basta.

  68. Javier, parli da tifoso e in quanto tifoso, chi potrebbe darti torto? Io, pensa un po’, è da oltre settant’anni che sopporto questa situazione. Passano intere generazioni, tramontano partiti, cambiano radicalmente i gusti e le abitudini e loro sono sempre lì, padroni dei nostri pranzi e delle nostre cene, lasciandoci solo poche briciole che cadono dalla loro tavola. Son tifoso come te e ho tifato per l’ingaggio di Conte, contando sul suo desiderio di rivalsa, sulle condizioni favorevoli, come certe congiunzioni astrali che in passato hanno favorito i successi della nostra squadra, compreso il triplete, il cambio di allenatore dei nostri rivali , ma la musica non è cambiata, la fine della storia è sempre la stessa. E tuttavia, almeno questa volta, considerando obiettivamente la situazione dopo la pandemia, dobbiamo riconoscere che , piuttosto che meriti, trucchi, aiuti arbitrali, truffe dei nostri rivali, hanno contato i nostri demeriti: avevamo un calendario tutto in discesa, contro squadre di media e bassa classifica, partite da vincere senza discussione e tra pareggi e sconfitte abbiamo perso punti preziosi che ci avrebbero consentito proprio quel duello che tu sognavi, contro avversari alla frutta, come stanno dimostrando le partite più recenti, mentre le più in forma attualmente sono, o almeno erano, più o meno distanziate, ormai fuori gioco per il titolo. Insomma, considerando solo quel che è successo nel postpandemia, abbiamo buttato al vento un’occasione straordinaria, un successo che era nettamente alla nostra portata, come mai negli ultimi dieci anni. A chi dar la colpa? Al maledetto collasso, ormai un’abitudine, nel girone di ritorno, alla perdita di carisma dell’allenatore, che proprio per evitare questi tipi di collassi è stato ingaggiato, alle tattiche, che pure all’andata si erano dimostrate efficaci… Il bilancio lo farà Suning che è padrona della squadra, ma fin da ora possiamo tirare una prima conclusione: che all’appuntamento finale, quello decisivo, siamo restati assenti soprattutto per colpa nostra, offrendo su un piatto d’argento ai nostri rivali una vittoria facile facile. Questo è quanto. Il resto, complotti, sfortuna, e altre diavolerie, son chiacchiere da bar, che non fanno farina.
    Buona giornata e buona partita a tutti.

    • Caro Scettico,
      il discorso, come accennato in un passaggio, non era riferito solo a quest’anno da cui ho preso un esempio numerico di classifica intrigante (68 67 65) ma ad anni ed anni passati.
      Il punto è che se tu (loro) in sordina raccatti 10-15 pt in più a campionato letteralmente rubati (non parlo di caso fortuna o carattere parlo proprio di furti conseguenti al tuo potere politico nel mondo calcio) gli altri (noi) si sarà sempre in salita, ad un passo dal fallimento annunciato (ogni santo giorno da tutto il mondo media) e alla fine questo logora.
      Quindi tutti giustificati?
      Ma neanche per niente!!! ci mancherebbe, stiamo parlando di professionisti di alto livello che guadagnano cifre imbarazzanti se messe a confronto non certo con quelle dei semplici operai ma con quelle di professionisti di altissimo livello con qualità uniche che hanno la sfortuna, sotto l’aspetto economico, di non lavorare nel mondo calcio. Quindi è assolutamente lecito che noi tifosi o comunque amanti dello sport ci si aspetti delle rese adeguate al lignaggio millantato, ma questa è una speranza in parte vana perché il calcio è fatto comunque anche di stato mentale, che influisce sulle prestazioni di tutti, sicuramente più negli scarsi che nei campioni ma indubbiamente anche in loro, e poi si gioca in squadre di 11 ne bastano 4 o 5 in crisi che ti fanno andare in sofferenza tutta la squadra. Non è psicologia spicciola, è sport, basta vedere come gioca una squadra sul 2 a 0 e come cambia il mondo se gli altri incidentalmente ti fanno il 2 a 1 a dieci minuti dal termine, lo vediamo in ogni partita cosa vuol dire la testa.
      Ora, per terminare, io non sto parlando come interista, io parlo come laziale atalantino romanista milanista, come qualunque altra cosa che non sono quelli li, penso che in 10 anni (per parlare degli ultimi 10) non sia statisticamente possibile che a tutte le squadre capitino dei periodi no dove per caso, sfortuna o altro si perdano qua e la dei punti meno che ad un unica e sola squadra, non esiste!No se supportato da uno strapotere che si traduce sul campo, cosa che spessissimo è venuta a mancare sul campo (proprio loro che si riempiono la bocca dei risultati “sul campo”) Alla juve, tanto per fare nomi e cognomi, quando è ora di perdere punti nelle partite complicate interviene sempre qualcosa (e qualcuno) che evita questo e loro si ritrovano sempre quel gruzzoletto in cascina che permette di affrontare i periodi bui con più tranquillità, e questo non cambia qualcosa, cambia TUTTO.
      L’Inter oggi non è più forte della juve, probabilmente non lo è nessuno in italia, ma senza aiuti e senza quei 10-15 punti di bonus non vincerebbe tutto ciò che vince, perché nel calcio (non scordiamocelo mai! è proprio quello di cui ci vogliono convincere) non vince sempre il più forte, vince spesso ma non sempre, il posto dove vince sempre il più forte è la borsa, ma quello è tutto un altro discorso.

  69. Ma, domando sommessamente, noi dell’Inter come possiamo ancora permetterci di accusare i gobbi (accuse più che giuste e giustificate dal passato e dal presente), quando abbiamo accolto due dei maggiori protagonisti di quella storia e di quella squadra, che Javier+ definisce “mafiosa”?

    • I gobbi rubavano quando il padre di Marotta la faceva nel pannolino.
      Bisogna far chiarezza su questo punto, il responsabile è la società in assoluto, a seguire le persone che hanno materialmente compiuto i reati (Moggi ad es) per tutti gli altri si entra in un discorso di “percezione” che si estende anche fuori dalla juve (ex giocatori e dirigenti e addetti, presidenti… ) che difficilmente sono da biasimare se non hanno voluto porsi delle domande mettendo a rischio il loro benessere (e che benessere), meglio autoconvincersi che si vince perché siamo più forti, se qualcuno sa qualcosa lo tiri fuori altrimenti fino ad allora w me. Io prima radio la società (errore clamoroso non averlo fatto) e poi perseguo i singoli attori dove c’è certezza.
      Noi abbiamo vinto fior di titoli con ex juventini come allenatori, dirigenti, dottori, giocatori, pensate che non avessero “percepito” nulla nel loro passato bianconero? Eppure non ho sentito lamentele da parte di noi tifosi quando vincevamo, solo senza i risultati ci ricordiamo da dove arrivano.

  70. Javier, come tifoso non posso che darti ragione; poi però mi ricordo che sono uno storico, per mentalità e per ormai antica professione, e , in quanto tale , ho cercato a lungo di capire, non di giustificare, il perché di tante vicende, anche sportive, che hanno caratterizzato la storia italiana dal dopoguerra ad oggi, e ne ho trovate di tutti i tipi, di ordine sociologico, psicologico e soprattutto politico, e qualche volta ho tentato un approccio del genere anche in questo blog, che però vive nell’attualità del giorno per giorno ed è il meno adatto per affrontare analisi storiche del genere. Io nel mio intervento precedente volevo semplicemente limitarmi alle vicende del dopo pandemia, riflettendo come abbiamo gettato al vento in maniera balorda la possibilità di essere oggi alle costole dei torinesi e magari tra tre giorni sorpassarli e , calendario alla mano, mantenersi al comando almeno per altri due turni prima del finale tutto da giocare. Non sono d’accordo che in questo momento il gioco della nostra squadra sia inferiore a quello dei nostri rivali: nei primi tempi di partite pareggiate o perse in maniera idiota abbiamo mostrato un gioco di tutto rispetto e neppure c’è stata una flessione atletica, bensì di testa, nel tennis è il famoso fenomeno del braccino, che rende difficile anche l’impresa più facile di questo mondo. Purtroppo questa da anni è la malattia misteriosa della nostra squadra che sembrava il nuovo allenatore avesse domata, ed è invece riemersa nel momento più delicato e decisivo della stagione. Tutto qua. Per il resto, sono del tutto d’accordo con te, ma è fuori contesto rispetto al mio precedente intervento. Intanto, rebus sic stantibus, sarebbe importante conquistare almeno il secondo posto, ma dovremo guadagnarcelo e non sarà facile.
    Buona fortuna a noi e alla nostra squadra.

    • Del dopo-covid sciagurato ne sono assolutamente consapevole, mi viene da dire che c’è andata anche un po peggio di come avremmo meritato ma qua probabilmente parla il tifoso e le colpe temo siano tutte nostre, in fondo chi non vince da dieci anni siamo noi e noi dovevamo rientrare preparati alla battaglia con tutt’altra testa. Non si può negare che la ripresa del campionato sia stata un azzardo sportivo, una roulette per tutti e noi magari non siamo stati i più pronti e fortunati di sicuro, ma le condizioni sono al limite della logica (sentivo ieri in Cagliari Lecce che in 4 minuti si sono infortunati in 3).
      Quello che quest’anno mi fa smontare più degli altri anni è la pochezza sul campo della juve che ritengo la peggiore dell’ultimo decennio, eppure leggo 32 partite 76 punti che in proiezione mantenendo la stessa media li fa arrivare a oltre 90 punti, una squadraccia che ha sofferto metà delle partite giocate ha una media da 90 punti, ma dai!
      Il famoso 5 Maggio è diventato il 5 Maggio perché la juve è stata in grado di superarci matematicamente all’ultima giornata mentre doveva essere 7-8 punti dietro e non ci sarebbe stato nessun 5 Maggio ma semplicemente uno scudetto vinto meritatamente dall’Inter con un finale in calando. Certo che se poi ti tengo sempre là magari….
      Ok comunque mi sono sfogato e non parlerò della juve per almeno 6 mesi. 🙂

  71. Il calcio è appassionante perchè l’ultima può battere la prima, cosa che in atletica leggera è improponibile.(l’atletica leggera si basa su ben altro per farsi apprezzare)
    Vedere però che partite come Atalanta-Juventus e Napoli-Milan (sì , anche Napoli Milan di ieri sera) finire in pari per via dei rigori mi deprime.
    Nella ricerca della imparzialità ( esiste veramente? ) si stanno utilizzando delle regole che, nel tentativo di democratizzare ogni situazione, comparano un salvataggio di mani sulla riga ad uno sfioramento di una palla in uscita dall’area (Muriel).
    L’argomento è delicato e si ricadrebbe nella discrezionalità, ma secondo me fossimo negli Stati Uniti (e fosse il calcio il loro sport di punta) avrebbero già introdotto il : “rigore su chiara azione da gol”.
    Anche Bonaventura secondo voi dove sarebbe andato circondato da tre e con le spalle alla porta?
    Così bastano un paio di episodi e ribalti una partita dove hai demeritato.

    • Ricordo che ai tempi in cui F. Baresi metteva la gente ( vero o falso che fosse ) in fuorigioco…mi azzardai a lanciare l’idea di abolire quella regola. Non so bene perché fu inventata ( probabilmente per incentivare il dribbling e quindi lo spettacolo ), ma si è trasformata in una continua fonte di ansia per tutti ( a parte F. Inzaghi ). Vuoi evitare che ti faccia gol ? E allora devi tornare alla sana vecchia abitudine del marcamento a uomo. Una regola in meno, un problema in meno. Mi sto occupando del DL Semplificazioni…
      Allo stesso modo, poiché in legge ti insegnano che non è possibile prevedere e normare tutto, anche la più pignola regola fatalmente troverebbe un caso inedito e si sarebbe punto e a capo.
      Non ho una soluzione, ma si potrebbe almeno optare per una “misura” di riferimento. Che so…se il braccio è staccato dal corpo, ma la mano non supera la testa e non è larga, non è rigore. Insomma…mica la gente davvero può tagliarsi il braccio, no ? Vedo mobimenti così innaturali da sembrare quasi ridicoli…
      Non ho una risposta, Flavio, ma ho il terrore della discrezionalità

    • Movimenti, fottuta tastierona ( non usavo neppure il BlackBerry…! ) 🙁

  72. Come si fa a difendere con le mani dietro la schiena? Come ci si può muovere in maniera armonica, e quindi parimenti efficace all’attaccante che si sta affrontando? Il difensore è chiaramente sfavorito in questo caso, non é possibile decretare il rigore per ogni tocco, col var si può stabilire in maniera pressoché assoluta la volontarietà o meno.
    É ora di finirla di snaturare questo bel gioco.
    Ciò detto, questa sera voglio far festa, al mio paese c’è la sagra del toro, che già da giorni gira sullo spiedo (scoppiettando, cit.) A ganar!!!

  73. Veramente il mio cuore interista ha sanguinato subito un anno fa quando hanno assunto Conte e ha ripreso a farmi male anche la vecchia cicatrice di Lippi.
    Ma a parte le mie paturnie del tutto personali, Javier+ percezioni? Conte e Stellini, ad esempio, sono stati squalificati per il calcio scommesse prima ancora di arrivare alla Juventus. Evidentemente da quelle parti hanno sempre apprezzato certi curricula…

    • Quello che voglio dire è:
      Tu, Charlie, centrocampista della juve a 1,5 ML netti all’anno, ti rendi conto guardando le partite e parlando con i tuoi colleghi di altre squadre, ricevendo “consigli” dal tuo procuratore che c’è qualcosa di poco chiaro.
      Che fai?
      Vai a fare outing da Biscardi oppure pensi a garantire un fututo agiato a te e la tua famiglia e investighino gli altri se ne han voglia che tu giochi e corri onestamente, poi se l’arbitro fischia o no cosa ci puoi fare tu?

  74. Ma Marotta, Conte e Stellini non erano ragazzi di 20 anni che tiravano calci a un pallone ma manager della società

  75. Ma quando acquistiamo due portieri seri?
    Un titolare ed una buona riserva.
    Lo scarso che abbiamo non si può’ più’ vedere

  76. Ma secondo voi, il Peccato di Eriksen è che è l’unico che sa passare di prima?..

  77. Il re travicello che abbiamo in porta non ha presa, non ha riflessi e trasmette un senso di insicurezza passiva. Da anni, ormai. Lo abbiamo rimpianto per tre partite solo perché la riserva è anche peggio. Berni è un teologo che da anni finge di essere il terzo portiere.

  78. Inter -, Torino 0-2
    ‘notte

  79. E dopo ci sono quelli che da anni ripetono come un mantra che è il miglior portiere della serie A. Che schifo…

  80. “Il gran finale”

    Chiedo ufficialmente a settore un nuovo post. Quello attuale sta portando una sfiga pazzesca…

    Di questo passo la qualificazione Champions è tutt’altro che assodata.

  81. Settore te possino, è tutta colpa tua

  82. I cambi?..all’87emo?..

  83. Fai icche’ ti pare,
    cambia chi vuoi,
    ma Fortebraccio
    l’abbiamo solo noi 🙂

  84. I cambiiii

  85. Bravi. Al netto dell’infortunio di Samir, una vittoria netta e meritata che ci porta al secondo posto!

    Davvero incomprensibile lo scarso minutaggio di Eriksen…

    Complimenti a chi ha avuto l’idea di portare a Milano il vecchio Young.

  86. Bravi, più forti delle polemiche e della sfiga, perché prendere il gol come l’abbiamo preso non è certo nelle corde di Handa di perdere una palla così, dai non scherziamo! Sono cose che capitano ogni 100 partite, il problema è che nell’ultimo mese si sono ammucchiate tutte le situazioni più scabrose, e reagire e tenere il boccino per tutta la partita è un bel segno.
    Io resto della mia idea:
    Secondi in campionato ed Europa League.
    Forza Inter.

  87. Pelotas de toro a cena, gnam gnam squisite 😉
    Mi é molto piaciuta poi l’esultanza di Lautaro sul tre a uno.
    Non mollo, fino alla fine io ci crederò, voliamo, verso l’infinito, e oltre (cit.).
    Buona giornata a tutti e sempre bjuve mierda

  88. p.s. su Samir sono daccordo con te Javier +

  89. Crociffigere handa per l’errore di ieri è da masochisti. Trovate un portiere che non fa cazzate, il grande portiere è quello che le riduce al minimo e lui in una stagione non ne fa tante, mentre fa tante grandi parate, ricordiamoci Inter Lazio all’andata il primo tempo di questo anno, giusto per citare una partita in cui ci ha salvato il culo.
    Purtroppo i portieri si ricordano spesso per le papere o per i gol evitabili ma non è giusto. Sarti e Mantova 1967 , Zenga e i mondiali del 90 -ammesso fosse un vero e proprio errore- se li portano dietro sempre come macchia indelebile, ed è un errore di valutazione incredibile.
    Bisognerebbe fare le statistiche come nel baseball e calcolare per i portieri le parate fatte, il loro coefficiente di difficoltà, gli errori fatti e il loro impatto sulla partita. Sarebbe un algoritmo interessante ancorché difficile da calcolare

    • Ricordo che avevo difficoltà a trovare parentele per poter pensar male di tutte le donne della famiglia Zoff, ai mondiali del ’78.
      Sia nella partita decisiva ( con l’Olanda ) per giocarsi la finalissima, sia in quella successiva, nella finale di consolazione, prese 4 ( quattro ! ) gol su 4 ( quattro ! ) tiri da 96 metri.
      4 anni dopo era ancora il titolare…

    • Opinione personale
      Il portiere e capitano non mi è’ mai piaciuto. Il declino dell’Inter coincide con il suo arrivo
      Ho avuto modo di vedere in azione I seguenti portieri:
      Lido Vieri , Bordon, Zenga, Pagliuca, Peruzzi, Toldo e Julio Cesar. Il più’ grande secondo me è’ stato Julio ed il più’ scarso e’ certamente Handanovic
      E’ un portiere insicuro. Non esce, e sui tiri da fuori nello specchio rasoterra e’ immobile come un palo. Mi piacerebbe conoscere il rapporto parate rispetto a tiri nello specchio della porta

      Comunque in società’ la pensano diversamente e gli rinnoveranno il contratto per tre anni all’alba dei trentasei anni. Quando si accetta questa mediocrità’ che futuro abbiamo?

    • Tu citi eccezioni !
      Ma vuoi paragonare lo scarso Handa con i campioni da te presi come riferimento?
      Prova a rivedere con attenzione i goal che abbiamo preso contro Sassuolo, Bologna e Verona : forse ti ricredi
      Radu e’ il nuovo Handa.
      Di Gregorio e Di Gennaro , peccato gli infortuni, i migliori della nostra primavera

      Io prenderei Gollini o Silvestri

  90. Sul nostro capitano, ho espresso più volte il mo giudizio, sia quando ci parato il culo in maniera incredibile, sia quando ci ha rovinato le domeniche in maniera del tutto farlocca, mantendendo sempre il mio pensiero, sia che mi contradicesse che mi confermasse.

    Ricordo anch’io qualche papera di Zoff come ricordato dall’amico Giorgio, però erano random, mi pare. E’ altrettanto vero che non ricordo di lui, parate spettacolari come il nostro Uomo ragno o Julione nostro, ma insomma un portiere più normale no?
    Almeno uno che non guarda quel ca**o di pallone scorrere a suoi lati come diceva Baglioni “seguire il tuo profilo con un dito”.

    Per il resto contentissimo per come è andata e rimpianti, tanti, per quel che non è stato in tante partite buttate al cesso.

    • Insisto: per contare le papere, le mancate prese, o le mancate uscite di Zenga, Pagliuca, Julio Cesar (TUTTE E PER TUTTI E TRE INSIEME IN TUTTE LE PARTITE GIOCATE NELL’INTER) mi bastano le dita di una mano. Solo per contare quelle di ieri (una traversa osservata con attonito stupore, due cross in area piccola lasciati passare come niente fosse) , me ne gioco una buona parte, compreso anche il dito opponente. Il problema, secondo il mio superbo/modesto parere non è tanto quello che fa il nostro portiere, ma quello che non fa. Osserva. Mi sarei anche rotto le scatole di dover vedere ad ogni critica rivolta al nostro portiere il levarsi di tanti avvocati. Tra i tanti Candreva, Gagliardini, Martinez, Lukaku, Conte… Una scoreggina di colpa per lo schifo delle ultime partite la vogliamo dare anche all’Osservatore sloveno che le battezza fuori? O lo vogliamo santo subito?

  91. Sassuolo,Verona,Bologna…7 punti.

    Spero di finire con un distacco superiore (e col calendario che abbiamo non è difficile)

    • Ahahahahah…! Sarebbe da malvagi suggerirti di considerare invertiti (o almeno pari) gli scontri diretti… 🙂

  92. Negli scontri diretti riconosco che abbiamo demeritato (al netto della sfortuna dell’infortunio di Sensi, spartiacque assieme al gol* di Vlahovich a Firenze, della nostra stagione) per cui non li rivendico.

    *Noto , ahinoi, l’ imbarazzante presenza di un deludente Skriniar (Fuori ruolo? Conte hai qualcosa da dire al riguardo?) in momenti partolarmente delicati. Il gol in questione, quello preso a freddo da Dybala (a proposito di scontri diretti), nonchè il recente di Lazovic.
    Quello che era una grande prospettiva (si parlava di richieste dai top club da 70 Mil.) si sta rivelando una chimera?

    O forse è solo una forma di allergia ai serbi ?

  93. Non voglio fare di handa un santo subito. Gli errori li fa, non esce e spesso è immobile su certi tiri- anche se poi guardando la traiettoria di molti di quei tiri raramente un qualsiasi portiere li avrebbe parati, certamente non fa scene e tuffi plastici per il gusto di farli..
    Vorrei però rivedere le pagelle di questi ultimi due- tre anni e riparlarne. Poi che gli rinnovino il contratto a 36 anni è discutibile, anche perchè l’impressione che sia meno reattivo effettivamente c’è.
    Però non disperiamo: ricordo anche che Zoff dato da tutti finito a 40 anni fece la famosa parata sul colpo di testa a pochi minuti della fine di Italia Brasile nel 1982 e ci fece vincere di fatto il Mondiale. Lo stesso Zoff dei tiri da lontano del 1978 e lo stesso Zoff che nel 1971 in un Inter Napoli che vidi allo stadio , fece una clamorosa papera su colpo di testa di Boninsegna che ci permise di pareggiare ,e poi vincere, una partita decisiva per la nostra rincorsa al Milan.
    insomma fare il portiere è affascinante ma è come un equilibrista sul filo, quando fa bene tutti applaudono, un errore spesso è fatale

  94. Handa è scoraggiante dal punto di vista caratteriale ed espressivo , ma è un ottimo portiere ci ha salvato diverse volte , sul piatto della bilancia credo che siano più i miracoli che le papere , e credo un portiere si giudichi per questo ( mi basta ricordare inter empoli dello scorso anno per citarne una )

  95. Handa è un ottimo portiere tra i pali, molto indeciso (diciamo anche scarso) nelle uscite alte, ottimo con i piedi per partire dal basso, ah tra l’altro para i rigori, aspettiamo un portiere che totalizza uno score migliore su queste tre caratteristiche e lui si accomoderà in panchina a chiudere la carriera come riserva di qualità in una grande squadra.
    Non vedo cosa ci sia di male, lo trovo perfetto.
    Dire che trasmette insicurezza alla squadra mi sembra davvero esagerato, forse insicurezza nelle uscite, ma non è che abbiamo preso 15 gol su uscite sbagliate.
    L’Inter in questi anni ha avuto tanti problemi, alcuni ancora irrisolti, il problema portiere sarà al 20esimo posto. Poi ragazzi, ognuno la vede a modo suo, con educazione si può esprimere QUALUNQUE opinione.

  96. @Flavio Mucci : giustissimo, volevo solo aggiungere un paio di palate di rimpianti (crudelmente, lo ammetto) se si andassero a considerare pari gli scontri diretti (come nel 2011, per cui arrivammo secondi a 6 punti dai cugini MA avevamo perso gli scontri diretti, quindi a risultati invertiti anche la classifica sarebbe stata egualmente invertita).
    @Jamesscott : avevo scritto anche io di Zoff, ieri, e – al di là della mia partigianeria da tifoso – NON lo ritengo superiore ad Handanovic. Senza contare che – scrivo un’ovvietà – lo “score” di un portiere è cosa ben diversa dalla sua bravura, perché quello che tutti definiscono il miglior portiere (quello dei rossoneri) ne ha presi 41.
    “Ah, be’, ma lui poveraccio…ha una difesa da polli…”. Bene. Allora qualcuno mi spieghi perché crocifiggere Handanovic quando una difesa cui tutto è permesso ha un numero di gol al passivo quasi pari…
    E mi taccio.

    • Orc…!
      Mentre stavo là a litigare con le fottute tastierine…Javier+ mi ha battuto sul tempo… 🙁

  97. Cragno.

    Io sposorizzo Cragno.

    Fatta la tara alla mancanza di pressione che può avere nel Cagliari, mi sembra il più forte.

    p.s. (ce l’ho al fantacalcio)

  98. Sì, mi avete convinto. Numeri alla mano… Confrontando gli altri portieri… Sbaglia chi dice che un portiere scarso nelle prese e che non esce mai è come avere un pilota d’aereo fortissimo negli atterraggi ma nullo nei decolli, forse per paura delle vertigini… Handa è Handa e stasera porta le pizze… Aspetta… Il portiere è l’ultimo dei problemi… Scusatemi. “… Ogni cosa era a posto, ora, tutto era definitivamente sistemato, la lotta era finita. Egli era uscito vincitore su se medesimo. Amava il Grande Fratello.” G. Orwell (non Canale 5)

  99. sassuolo, che squadra inutile. peggio del chievo.

  100. segnalo ilmalpensante. per essere onesto nn ho manco finito di leggere. ma invito a dare un’occhiata.

  101. E io vi dico, anzi, vi ripeto, non molliamo, fino alla fine, un punto miracoloso delle merde a Sassuolo, e pure la Lazio se l’é vista brutta alla fine a Udine. Non molliamo

    • Lothar se mai dovessimo vincere il pullman con i ragazzi sopra a far festa in piazza Duomo lo guida Fortebraccio e tu siederai alla sua destra. 🙂

  102. Niente, non c’è modo di vederli perdere come è quanto meriterebbero, raccolgono sempre di riffa o di raffa più di quanto meritino. La cosa grottesca è che gli unici che ne parlano veramente male sono i loro tifosi, noi siamo troppo occupati a parlare male dei nostri 🙂

  103. Andrea, ho letto IlMalpensante..brividi… date un occhio..

  104. Ho letto tutto fino alla fine sul malpensante, ma non ho capito esattamente COSA si sia pubblicato di così offensivo.

    Nel dubbio, la mia piccola donazione l’ho fatta.

  105. Fatto.
    Vi ricordate quella pubblicità a proposito delle donazioni di sangue, in cui un attore rispondeva alla domanda : “Anche tu conosci Tizio ?” con un bel sorriso ed un “no” che comunque non gli avevano impedito di donare ?
    Devo dire in tutta sincerità che io…l’ho fatto per Settore.
    Ho pensato – insomma – che in circostanze analoghe ( fosse accaduto a lui ), avrei contribuito, e siccome sono un vecchio tifosotto che vive di princìpi…mi son sentito comunque di partecipare.
    Scritto questo…non mi appassiona l’eterna querelle tra i giornalisti “buoni” e quelli “cattivi”, tanto più oggi che chiunque può a vario titolo scrivere e pubblicare e le leggi faticano a tenere il ritmo dei mezzi a disposizione dell’informazione, ferma restando la discrezionalità di chi scrive e di chi poi giudica ( a questo proposito avevo scritto proprio l’altro giorno che sono terrorizzato dalla discrezionalità…).
    Leggere il più possibile, leggere di tutto, rimpinziarsi di cultura…
    E’ l’unico modo che abbiamo per essere passabilmente impermeabili da quelli che possono/vogliono manipolarci, siano essi gestori di un blog ( 🙂 ) o rispettabili e quotati giornalisti di fama.

  106. Da sassolese, finalmente posso gioire per un gol di Berardi (interista) alla Juve.
    Forse non tutti sanno che per ragioni misteriose (infortuni, squalifiche…) Berardi non giocava quasi mai contro i gobbi, ma è riuscito comunque in una delle poche apparizioni contro, nella sovrumana impresa di fare espellere Chiellini su un campo di calcio italiano (precisazione doverosa in quanto l’Europa è sempre stata per contro e giustamente generosa nel sanzionare lo scrittore-terzino).
    Quella sera , in occasione di un evento così unico, eccezionale, io posso dire che c’ero!
    Qualcuno obietterà che Gervasoni (l’arbitro dell’incontro) era al suo ultimo anno di direzione per cui senza remore si è tolto un sassolino dalla scarpa e ha fatto quello che decine e decine di arbitri avrebbero dovuto fare e non hanno fatto per viltà e per ragioni di carriera.
    Oltre al gol, ieri sera, ho goduto anche per come Berardi ha costretto il suo coetaneo Bernardeschi al fallo e alla ammonizione.
    Berardi-Bernardeschi era qualche anno fa un dualismo perfetto. Due enfant-prodige della nuova generazione in possesso di non comuni doti tecniche.
    Il paraculissimo Bernardeschi scieglie la Juve e quindi la Nazionale, Berardi (per anni i giornalisti ci hanno sassato le palle col fatto che fosse di fatto della Juventus) oppone un gran rifiuto, se ne resta in provincia e difficilmente metterà piede nella nazionale maggiore (sopratutto finchè ci saranno in giro Chiellini e i suoi sodali)

    Per questo noi saremo sempre coi Berardi contro i Bernardeschi.

    …e poi…

    JM

    • Per lungo tempo ho pensato che fossero le iniziali di Joao Mario.
      Poi che Tu volessi inneggiare al vate di Setubal…
      In effetti – mutatis mutandis – è ( quasi ) come quando i patrioti italiani gridavano W Verdi, salutando il futuro Re d’Italia sotto il naso degli oppressori austriaci.
      Solo che qui la volontà è meno patriottica; e però parimenti “elegante”… 🙂

    • Ricordo, per gli enigmisti, che a volte si può celare anche sotto il “sogno ricorrente” : Deja Vu Rem.

    • E qua la classe si butta a secchiate!

  107. GRANDISSIMO FLAVIO MUCCI ! ! !

    E, per sempre JM 🙂

  108. Complimenti capitano anche questa sera hai fatto un’altra ca…
    Uscita scomposta ed in ritardo
    Datelo via!!!!!!!

  109. Voti primo tempo
    Handanovic 2
    Skriniar 6
    Bastoni 6
    Biraghi 5
    Candreva 6.5
    Gagliardini 6.5
    Brozo 6
    Lautaro 5
    Sanchez 7

  110. Odisseo mi dispiace ma mi sembri in mala fede rispetto al giudizio si Handanovic.
    Esce basso senza alzare gli arti per ostacolare l’attaccante, il quale lo colpisce per poi (ovviamente) cadere (urlando come un ossesso, ok va di moda fare così), ma il buon pallino ha potuto colpire abbastanza liberamente il pallone prima del contatto, quel pallone non l’avrebbe ripreso neanche se fosse stato Bolt con un razzo acceso di dietro, diciamo. Secondo me l’istruzione di Handanovic é assolutamente regolare e un arbitro che da un rigore del genere é in malafede, o un po’ malato di protagonismo.
    E dai…

    • Ma per favore…
      Modera i termini e leggiti i regolamenti arbitrali
      Era un rigore. Handa ha ostacolato da grullo Strefeza in area.
      Ci e’ andata bene ed un intervento del genere non va’ fatto !

  111. pallino, oltreché uno dei miei gatti é spallino, fotttt tasssssst….

  112. istruzione = ostruzione (fuck!!!)

  113. Valutazioni complessive

    Handanovic 4
    Skriniar 6.5
    Bastoni 6
    Biraghi 6.5
    Candreva 7
    Gagliardini 7
    Brozo 6.5
    Erikssen 5
    Lautaro 4.5
    Sanchez 8
    Sono contento per l’esordio di Pirola

    • Mancava Ranocchia

      Handanovic 4
      Skriniar 6.5
      Bastoni 6
      Biraghi 6.5
      Ranocchia 6.5
      Candreva 7
      Gagliardini 7
      Brozo 6.5
      Erikssen 5
      Lautaro 4.5
      Sanchez 8

  114. Muahhahaahah ma quale rigore, aveva tirato.

  115. Da quanto tempo non si riscontravano 3 gol italiani nell’Inter?

    A M A L A

    • Mercoledì 1 luglio 2020, Inter-Brescia 6 a 0. D’Ambrosio, Gagliardi, Candreva. Per la precisione.
      C’è solo l’Inter…

  116. Ottima vittoria in scioltezza contro la Spal…

    Ancora a segno Gagliardini e Nino maraviglia in grande spolvero.

    Aumenta il rammarico per i punti buttati, potevamo tranquillamente riprendere i ladri…

    Amala!

    • Scusa giardinero ma non sono d’accordo. I punti persi in questa ripresa di campionato valgono per noi ma, parimenti, anche per quelli là.
      Sarebbe ingiusto non riconoscere che mai, per covid, partite come quelle contro Milan e Sassuolo sarebbero finite in quel modo.

      Prendiamola come viene: è una roulette russa nella quale, ad incidere, più che l’aspetto tecnico conta l’estro del momento.

      L’accetto obtorto collo, non c’era altra soluzione. Ma non ragioniamoci sopra con il metro usato pre covid.

    • Ok Francesco, in linea generale posso anche essere d’accordo…

      Resta il fatto che contro Sassuolo, Bologna e Verona eravamo in vantaggio ed abbiamo buttato via l’impossibile!

  117. Odisseo, mi dispiace tu la prenda a male, non é mia intenzione offendere, ma ci mancherebbe, tuttavia se anche un professionista come Guidolin non sapeva se questo era rigore o meno, e nel prosieguo della partita ha affermato che ha trovato Handanovic addirittura molto cresciuto, riferendosi all’utilizzo dei piedi in impostazione dell’azione.
    Non c’è niente di male ad avercela un po’ con Samir, ne credo ci sia nel volerlo difendere, accetta il mio punto di vista se puoi.
    Ribadisco infine che sono spiaciuto se ti sei sentito offeso dal mio post, non capisco dove, ti saluto caramente,
    buonanotte e sempre JM (qui non riesco a mostrarmi;-)

    • Lothar
      Ti ringrazio per l’attenzione
      Malafede e’ la parola che mi ha dato fastidio. La diversità’ di opinioni va’ rispettata .Detto questo penso che
      l’intervento di Handa e’ stato quanto meno improvvido ed era meglio evitarlo.

      Comunque e sempre Forza Inter

  118. Questa poi, mostrarmi sarebbe MODERARMI…

  119. Osservo infine, e poi mi taccio, che nonostante la scelleratezza con cui abbiamo ripreso il campionato dopo il covid 19, siamo ad oggi la difesa meno bucata del campionato, e anche se é un risultato che va diviso fra tutti gli 11 componenti della squadra, sei daccordo se ti dico che forse il portiere ha un % di merito più grande di tutti?
    Ciao notte

  120. Buongiorno a tutti,
    alla soddisfazione per la vittoria si ieri sera voglio sottolineare la mia personale per il rendimento del Niño Maravilla, finalmente piú consono i suoi standard, benché ancora lontano da stati di grazia che aveva quand’era qui a Udine.
    Una volta l’ho visto di sabato mattina in negozio (Guidolin portava abitualmente la squadra in centro il gg prima della partita). Zoppicava vistosamente.
    Il giorno dopo é entrato, ancora claudicante, a 20 minuti dal termine, ed ha battuto la Lazio da solo con 2 assist incredibili, geniali.
    Peccato che ci mancherà in Europa, ma intanto godiamocelo in campionato.
    Buona giornata a tutti

  121. Conte santo subito … no dai apparte le gag , la squadra è questa galleggia dove merita dispiace aver avuto cali mentali importanti , era quello che non ci si aspettava sotto la gestione conte, resta a mio avviso il problema Eriksen , ok hakimi a ds con candreva riserva ma chi a sinistra ? vi piace Emerson ( post crociato ) ? sognate alaba ?

  122. premesso che questo calcio estivo, post covid, senza pubblico e senza interruzione mi lascia basito ed un po’ distante, devo ammettere che essere a -6 mi ingolosisce e fa emergere in me rimpianti.

    non tanto per verona dove un pareggio ci può stare, ma per le vittorie buttate al vento con sassuolo e bologna. sarebbero 5 punti in più che ci farebbero essere a -1 con la malsana voglia di sorpasso…

    certo è un nuovo campionato strano, con atalanta e sassuolo che incantano, lazio scomparsa e ladri che evidenziano grosse difficoltà difensive oltre al solito gioco di merda (ma questo li ha caratterizzati per tutto l’anno) e ci stanno risultati inaspettati un po’ per tutti, ma raccogliere appena 1 punto contro due squadre che stavi battendo mi lascia molto amaro in bocca

    adesso speriamo che immobile si ricordi come si fa a segnare.magari i rimpianti si potranno trasformare in speranze…

    AMALA

    • Speranze impossibili.
      A) se ci avviciniamo ancora entrano in azione le squadre col completino giallo.
      B) se fossimo stati vicini prima non avrebbero regalato la partita ai vecchi compagni di merende.

  123. @Gino
    Colpito e affondato 🙂 🙂 🙂

  124. Purtroppo quei sette punti lasciati sciaguratamente per strada, anzi buttati al vento per casualità evitabilissime saranno il rimpianto di tutto il resto della stagione, perché alla squadra non hanno permesso di fare alcun passo in avanti rispetto al pre pandemia; tuttavia, obiettivamente, i sei punti di distacco dalla capolista ci stanno tutti e sono il frutto delle due sconfitte (sei punti) che ci hanno penalizzato nei due scontri diretti. Un’ occhiata al calendario dovrebbe però spegnere eccessivi rimpianti: da domenica per finire con le due partite conclusive, credo che, anche se partissimo oggi alla pari, difficilmente potremmo superare sulla linea del traguardo i torinesi, che hanno un calendario molto più accessibile del nostro e sappiamo di quanti riguardi saranno oggetto in quest’ultime giornate decisive. È però importante non mollare fino alla fine, anche per mantenere quell’intensità di gioco che la squadra mi sembra stia recuperando, nonostante tutto, in vista delle partite di League che l’aspettano e nelle quali, più che dal campionato io ritengo avremo qualche bella sorpresa. Insomma, nonostante i mugugni, i problemi che esplodono ad ogni partita, le papere del portiere, le pause di Erikssen, l’essere a cinque giornate dalla fine del campionato (ma da quanto non succedeva!) ancora in lotta per lo scudetto e con buone prospettive di un successo in Europa mi sembra per noi tifosi onestamente un buon motivo per non catalogare questa stagione del tutto fallimentare , come da anni succedeva. Non si tratta di far santo l’allenatore, ma almeno di riconoscere qualche merito a lui e alla squadra, per l’interesse che hanno saputo mantenere vivo fino alla fine. Poi, vincerà il migliore. Importante è però non essere del tutto assenti al gran finale di stagione.
    Buon fine settimana a tutti.

  125. Appartenendo al gruppo dei complottisti, non posso non sottolineare come i tre punti concessi dai Gobbi ai compagni di merenda li mettano al riparo anche da una eventuale sconfitta col Sassuolo.
    Chissà, forse si divideranno il bottino dell’entrata in Europa League.

  126. Sento, e spero, che oggi il mobile (nel senso di comò) Immobile sia meno immobile e più mobile, e quindi sufficientemente abile da pizzicare gli ovini il cui primato é diventato un po’ meno stabile.
    Tanto alla checca portoghese daranno il solito rigore farlocchissimo.
    Noi poi a Roma abbiamo un solo risultato.
    Giovedì ho seguito Spal Inter in un bar neutro, dove tra la moltitudine di presenze interiste spiccava una facciaccia brutta di bjuventino tipico avventore del luogo. Nel momento del tre a zero in cui ho fatto notare ai due interisti alle mie spalle che con più gol fatti e meno subiti dei gobbi dovremmo in qualche maniera tesaurizzare tale vantaggio numerico, si é alzato (bofonchiava rigore-rigore nel primo tempo), e credo cagandosi un po’ in mano ha lasciato la sua acqua tonica pressoché intatta e se ne é andato via.

    Non succede, ma se succede..

    Buon week end a tutta la banda

  127. Mi correggo, scusate, Lazio bjuve si gioca lunedì, ma la sostanza non cambia

  128. Ieri sera mi sono visto il film Gli eroi del Triplete su sky..mi commuovo sempre..da un mese ho il testo del mio 2010 pronto x Sector ma non ho mai inviato anche x assenza di foto testimoniante..mi sa che oggi, sull’onda di ieri sera, invierò. Non verrà pubblicato, non mi interessa, ma è un atto dovuto a me stesso in quanto mi identifica, rende giustizia a quella parte di me che si esprime nell’interismo.

    • Eh, si, son cose…. annose (così faccio vedere che so comporre un anagramma anch’io 🙂 ).
      È poi… perché non dovrebbe pubblicarlo ? Sottovaluti la bontà di Settore…
      @Lothar : ti vogliamo tutti bene, ma… tra la partita a campo invertito, la definizione del secondo Ronaldo è la sforbiciata tranchant sui gusti gobbi nel bere… temo che tu abbia perso molti voti nella corsa al Nobel per la diplomazia… 🙁
      La gente si domandera’ COSA hai bevuto tu, invece 🙂 🙂 🙂

  129. @Giorgio, you’re right, sorry, dovrei forse aspettare di svegliarmi meglio la mattina prima di scrivere, starò più attento prometto;-)

  130. L’Atalanta ha rallentato!
    Per lo scontro con noi saranno cotti.
    Il secondo posto è in cassaforte.
    E….se Ciro e i lupacchiotti ci danno una mano……19!

    Scherzo!

    A M A L A

  131. Roma – Inter 2-0
    ‘notte

  132. se il corner lo metti lì, è sempre gol.

  133. se continui a pensare che passarla ad Handa sia la cosa migliore, é sempre gol (per gli altri)

  134. Se neanche col var non vedono questo fallo su Lautaro ma che cazzo giochiamo a fare??

  135. Gol stupido e farlocco, all’ultimo minuto!

    Porcadiquellatr…

  136. E meno male il buon Guida é andato a vedersi il Var, scandaloso, ma vfc!
    Cmq c’è ancora un tempo, e possiamo farcela, oltre alle ingiustizie.
    Mi pare che il portiere abbia commesso solo un errore, non grave, con i piedi, re con una squadra che ha pressato il quel modo la prima mezz’ora trovo giusto giocare col portiere.
    Naturalmente é solo la mia opinione

  137. Se ti richiamano al Var, perché c’è un fallo netto ad inizio azione, e il fallo è inoppugnabile, come chiaramente mostrato dalle immagini, il gol viene annullato. Ah, no. Il fallo è subito dall’Inter. L’unica variabile che trasforma in fantascienza la realtà. Gol valido.

  138. No stiamo continuando.
    Al flipper?
    Ok.

  139. Bon.
    Ho un nuovo idolo.
    Ha la maglia 24 (mi pare, è un idolo nuovo, abbiate pazienza)
    Sa giocare a calcio come pochi tra quelli che ho visto, e ne visti tanti di bravi, credetemi.
    Idolo. Fa cose che noi umani…eccetera.

  140. Niente da fare. Al di là del gol farlocco della Roma, il pareggio e’ tutto sommato giusto.

    È un risultato che non serve a nulla. Purtroppo abbiamo fatto troppo poco per vincere.

    I sogni finiscono qua.

  141. Come non serve a nulla, preferivi andare in champions negli ultimi 5 minuti con la palla che va sulla traversa?

    • La qualificazione Champions era l’obiettivo minimo. Sinceramente speravo in qualcosa di più…

      Ma anche per quest’anno, dovremo aspettare l’anno prossimo

  142. Concordo, non meritavamo di perdere, ma nemmeno di vincere, avevano più gamba di noi.
    Mi spiace aver visto un Lukaku molle come non l’ho mai visto prima, ma lo capisco, ancor più Eriksen stanco dopo 10 minuti, e questo invece mi avvilisce moltissimo.. A questo punto non resta che sperare che.. Che la Lazio batta gli ovini e ci raggiunga per sparigliare le carte ancora una volta?
    Ma, a questo punto anche no, la partita era da vincere stasera, finiamo decorosamente questo campionato e proviamo ad andate avanti in Eleague

  143. Questa sera Conte ha detto che il rigore su Ronaldo c’era.

  144. Non meritavamo di vincere
    Meritavamo al massimo il pareggio per una serie infinita di motivi che non possono obiettivamente che rattristare. La mossa di spostare avanti Brozo si è rivelata errata, ha tolto tanto dietro sia in fase di non possesso che in costruzione e davanti non ha aggiunto nulla.
    Lautaro ombra di se stesso, questo finale di campionato così assurdo ogni 3 gg non giova a nessuno e tanto meno a noi.
    Detto questo, trovo umiliante per la società Inter quanto successo al VAR questa sera, sono stufo di essere sempre quelli delle 3 giornate a Samuel, tutti a fare i fenomeni con noi senza mai preoccuparsi minimamente di poterci danneggiare, la Roma non ha rubato niente, anzi per dirla tutta meritava di vincere per quanto fatto ma questo non ha nulla a che fare col fatto che quel gol era da annullare con un evidenza disarmante, eppure…
    Ecco fino a quando non cambieranno queste cose temo sia inutile cercare di cambiarne mille altre, perché tanto alla fine le 3 giornate le si prende noi, a prescindere, e noi saremo costretti sempre a giocare contro i mulini a vento, e questo è veramente desolante.
    Vorrei vedere l’Inter vincere ogni tanto immeritatamente e non solo perdere punti immeritatamente, si chiama casualità, fato, botta di culo, fate voi, è il calcio ma non per tutti.

  145. Fine dei sogni, per chi ha osato sognare.
    Pareggio giusto, nulla da dire.
    Non calcherei la mano sul fallo pre goal, per me non era così evidente. Ci sta che l’arbitro valuti non il tocco, che c’è, ma l’intensità dello stesso. E decida di non fischiare.

    Peccato invece per il fuorigioco, purtroppo netto, sul Toro. Il suo goal sarebbe stato da antologia.

    Spero solo che le prossime partite ci riservino qualche soddisfazione. Temo invece una caduta libera, venendo meno le motivazioni….vorrei tanto essere smentito.

  146. @ Javier <<Vorrei vedere l’Inter vincere ogni tanto immeritatamente e non solo perdere punti << me la segno. Perchè è così, o dovrebbe essere così , cacchio, non è possibile !!

    Non meritavamo di vincere, ok, ma se ti hanno richiamato al Var qualcosa di "grave " è accadauto o no? E tu arbitro, pur di non contraddirti o fare quella che tu reputi forse , una brutta figura, pur di mantenere fede alla tua mancata decisione, che fai? lasci correre? ma vaffanculo va.

    Poi ieri sera ho sentito Conte dire qualcosa da interista, ovvero che siamo sempre i bersagliati da certe decisioni e situazioni. Benvenuto nel club.
    Detto ciò, resta tanto amaro per il campionato, e stasera non sappiamo nemmeno per chi tifare, almeno io.

  147. io tifo per la solita bomba sul lattastad..

  148. Forse ci eravamo illusi che lo sconquasso della pandemia ci avrebbe consentito alla ripresa del gioco di rimediare alle due decisive sconfitte subite prima dell’interruzione. Diciamo la verità, molti di noi si erano convinti già da allora che i giochi, almeno per lo scudetto, fossero chiusi. Infine, niente di nuovo sotto il sole: il solito crollo nel girone di ritorno, ormai un’abitudine, che la girandola di allenatori che si sono succeduti negli ultimi quattro cinque anni non sono stati in grado di correggere e se neppure l’ultimo ci è riuscito, unanimemente giudicato un sergente di ferro, ritengo ci siano poche speranze, almeno in un futuro prossimo, di correggere questa sciagurata abitudine. A mio parere, non sono però in questione gli allenatori, se pretendiamo che costruiscano una squadra vincente o almeno competitiva nell’arco di qualche mese, con giocatori di qualità non eccelse in reparti decisivi della squadra, come il centrocampo, dove per di più i titolari di belle speranze , come Barella e Sensi, sono stati più assenti che presenti. La difesa, rispetto alle concorrenti, ha subito meno gol, ma gran parte di essi sono stati decisivi per il risultato, molti per errori incredibili dei difensori e in momenti in cui il risultato appariva ormai deciso. Certo è che un’occasione come quella di quest’anno, con le concorrenti più affidabili in chiara difficoltà, sia di gioco che di risultati, difficilmente si ripresenterà nei prossimi anni. Bastava ripetere da parte nostra i buoni risultati del girone di andata per poter concorrere con ottime possibilità alla vittoria finale. Ci resta, con possibilità intatte, la League, con partite abbordabili almeno fino alla finale. Una vittoria in un torneo che nessuna squadra italiana ha mai vinto, non sarebbe impresa da poco. Se ritroviamo una condizione accettabile e recuperiamo gli infortunati, possiamo farcela. Guai però a sbracare nelle partite che ci rimangono del campionato, che toglierebbero qualunque speranza di ottenere qualcosa di buono nel finale di stagione.
    Buona giornata a tutti.

  149. Io sono ancora arrabbiatissimo, e non certo per il pareggio a Roma che ovviamente è ben poca cosa rispetto ai punti persi con Bo Sas e Ver, ma per la porcata fatta da quel venduto di Di Bello.
    Sono sconcertato dal silenzio della società, sono anni che dico che la gestione dei calendari è palesemente di parte, deve venire Conte a dirlo alle telecamere, perché di due mila dirigenti non ce n’è uno che si faccia avanti a muso duro, da noi gli allenatori si sono sempre dovuti difendere da soli, almeno quelli che avevano il pelo di parlare, come Mancini e Mourinho, gli altri hanno aspettato invano.
    Per quanto mi riguarda non si tratta di nessuna illusione svanita, ho detto più volte cosa penso di questa ripresa folle del campionato, la mia preoccupazione, anzi la mia certezza va ben oltre questa Coppetta Sky/Dazn di quest’anno senza nessun valore sportivo, io ribadisco che fino a quando il palazzo si potrà permettere di bistrattarci senza ritegno con questa noncuranza e impunità noi non vinceremo un bel niente.
    Saremmo sempre sotto di una decina di punti da quei pupari, o se preferite loro saranno una decina di punti sopra, magari levandone 5 a noi con decisioni dubbie e aggiungendone 5 a loro con altrettante decisioni.
    Ma scherziamo? Ho visto trasformare il regolamento settimanalmente per giustificare rigori o mancate espulsioni ammonizioni etc per la juve, e grazie a questo hanno i punti in classifica attuali, “giocando da schifo la metà delle partite di questa stagione” (parole di tifosi juventini, sic…) e ieri a noi non danno un fallo così palese rivisto al VAR? Persino quel pagliaccio di Cesari ha detto che era “impossibile non vedere il fallo al VAR”.
    Ma di che parliamo?
    Poi magari perdevamo 8 a 1, ma come si fa a non dire che quella è malafede? E una proprietà dovrebbe investire centinaia di milioni di euro?!
    Ma andasse affanculo la juve e tutto il sistema, è solo una pagliacciata.

    • +1
      e nessuno pensa che la bordata di Conte alla società Inter non sia rivolta anche all’inutile (in quella posizione) Javier Zanetti che si è sempre ben guardato dal difendere a muso duro l’Inter?..

  150. O vogliamo parlare di questo?

    Cerca su google:

    Ayla Pedata sul ginocchio e tacchettata in faccia in un colpo solo, non male

  151. Sigismondo del Lussemburgo disse: “Sono il re di Roma e sono superiore alla grammatica”. Traduzione: “Il potere che detengo mi pone al di sopra di qualsiasi regola, che posso calpestare a mio piacere”. Di Bello da chissà dove disse: “Sono l’arbitro di Roma – Inter e sono superiore all’evidenza”. Stessa traduzione.

    • Confesso che – pur essendo appassionato di storia – mi è stata necessaria una ricerca in rete per documentarmi. Poco male…anzi : benissimo, perché più cose si sanno e meglio è.
      Dopo aver letto, però, l’impressionante teoria di titoli vantati, leggo anche che il famoso storico ( ? ) Bernd Schneidmüller ha definito S. di Lussemburgo e un gruppetto di altri regnanti che l’hanno preceduto come “re-conte”, e a questo associo una lieve “diminutio” nella dignità regale. Va be’, pazienza.
      Questo lungo “pippone” di introduzione mi viene utile per ringraziarti, dal momento che a Livorno si usa spesso citare qualcuno per tracciare impietosi paragoni apostrofando il malcapitato di turno ad alta voce, per ricordargli come non si accosti neppure all’esempio citato.
      Da domani il mio personale glossario si arricchirà di un’altra possibile domanda (“E chi sei, Sigismondo di Lussemburgo ?!?!”) 🙂 🙂 🙂
      Scusa, ma sai che non posso restare serio troppo a lungo… 🙂 🙂 🙂

  152. io invece faccio la pecora nera e sono incazzato a morte

    ma nemmeno con quel tuffatore di martinez

    con quel gobbo dell’allenatore e le sue ridicole piazzate

    per fortuna che Di Bello ha convalidato il gol sennò sarebbe toccato parlare della formazione che ha messo giù e del fatto che non hai fatto un tiro in porta in 90 minuti