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Corsi, ricorsi e Tafazzi

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Breve ripassino di storia. Anche nella gloriosa stagione 2009-2010 l’Inter si giocò l’accesso agli ottavi di finale della Champions all’ultima giornata del gironcino e tutti noi, per l’occasione, indossammo un elegante pannolone. Gironcino tosto anche quello (ma meno di quello attuale). Classifica alla quinta giornata: Barcellona 8, Inter 6, Rubin Kazan 6, Dinamo Kiev 5. Partite dell’ultima giornata: Inter-Rubin, Dinamo Kiev-Barcelona. Scenario: l’Inter doveva vincere per qualificarsi, punto. Differenze: il Rubin era ancora assolutamente in corsa e anche l’altra partita era decisiva (la Dinamo poteva qualificarsi battendo almeno 2-0 il Barcellona) a causa del clamoroso risultato della terza giornata, Barcellona-Rubin 1-2, che aveva mischiato orrendamente le carte di un raggruppamento che sembrava (quasi) scontato.  Noi avevamo pareggiato le prime tre partite (due in casa). Male male male. Vincemmo a Kiev la quarta (all’85’ eravamo ancora sotto 1-0 e virtualmente a casa, pensate a cosa ci saremmo persi), poi lo 0-2 a Barcellona senza vedere palla. E infine il 2-0 (Eto’o, Balotelli) al Rubin all’ultima giornata a San Siro. Il Barcellona vince a Kiev 2-1 (Dinamo in vantaggio dopo 5′, pareggio di Xavi a fine primo tempo, gol di Messi all’86’). Classifica finale: Barcellona 11, Inter 9, Rubin 6, Dinamo Kiev 5.

Solo per dire che giocarsi la qualificazione all’ultima giornata di un girone di Champions (tanto più se è equilibrato verso l’alto: vedi quello micidiale del Napoli) è la normalità. Così com’è del tutto normale, nel caso specifico, che alla resa dei conti l’Inter arrivi con 7 punti, l’esatto obiettivo minimo (vincere in Olanda, battere il Tottenham in casa, fare almeno un punto con il Barcellona: fatto). Dobbiamo battere il Psv, punto. E fare zapping con il Camp Nou per vedere cosa succede là: se il Tottenham vince dove nessuno in Champions riesce a farlo da 5 anni e mezzo, beh, complimenti. Non capisco quelli che parlano di biscotto: biscotto per eliminare l’Inter e far passare il Tottenham? Mah. Il Tottenham che vince a Barcellona, ci sta. Il Barcellona che lascia vincere al Camp Nou chicchessia no, non ce lo vedo proprio. Vabbe’, ne parleremo.

Il paragrafo precedente possiamo anche intitolarlo “bicchiere mezzo pieno”. Passiamo al resto. Siamo arrivati a 10′ dal filotto, giocando una partita per lo 0-0 e quasi riuscendoci, pagando cara una distrazione collettiva (i colpevoli del gol sono almeno 4 o 5) che ci è costata una rete grottesca (vedere Sissoko scortato dai nostri per 40 metri mi ha fatto venire in mente il gol di Sassuolo-Inter dell’anno scorso). E’ stato un vero peccato, perchè potevamo festeggiare la qualificazione raggiunta con una giornata d’anticipo eliminando la terza del campionato inglese, uno squadrone fatto e finito a cui avremmo concesso solo un punto in due partite. E invece siamo qui come nel complicato tardo autunno del 2009, a cercare il pannolone della nostra misura.

Se nelle tre partite “normali” abbiamo fatto il nostro, nelle due “super” è emerso un gap che però non possiamo far finta di vedere solo quando ci fa comodo. E’ un gap che esiste, che esiste anche se diamo tre pere al Frosinone, che dipende anche da sei anni senza Champions e da una mentalità da ricostruire, oltre che da una rosa che è molto buona ma non è al livello delle top, ovvio, lo sanno anche i bambini dell’asilo. A Barcellona e a Londra abbiamo fatto zero punti, ne potevamo al limite fare uno (sarebbe stato decisivo), dando una discreta impressione di noi nella fase “sto coperto, riordino le idee e porto a casa il culo” e un’immagine un po’ più offuscata nella fase “sto coperto, se serve la tiro anche in tribuna ma provo a vincere” che ci è riuscita molto meno, quasi niente.

Non c’è bisogno di discutere per giorni e giorni su Nainggolan. Era l’uomo che serviva per partite come queste, ma è completamente fuori condizione per le ragioni che sappiamo e Spalletti lo rischia perchè non ha alternative (il FPF ci ha decimato il centrocampo), salvo poi scoprire che il sostituto diventa il migliore in campo (quindi un’alternativa c’era, mannaggia). Ma non sarebbe cambiato granchè. Eravamo settati per fare lo 0-0 qualificazione e non ce l’abbiamo fatta per un pelo. Sennò adesso saremmo qui a fare onanismo sulla nostra partita attenta, sui nostri centrali impenetrabili e sugli acquisti più azzeccati dall’estate 2009.

Dico solo che abbiamo ancora un match point e fare disfattismo per due settimane – avendo nel frattempo anche Roma e Juve da andare a trovare – è un po’ da Tafazzi. Giochiamoci ‘ste partite e poi tiriamo le somme. Tirarle prima, e in negativo, più che altro è da coglioni.

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264 commenti

  1. Adesso posso commentare.
    Analisi perfetta, in molti hanno la memoria corta, quando, dopo i sorteggi, si diceva che sarebbe andata di culo se fossimo finiti terzi ed andati in Europa League.
    Abbiamo perso ieri con tanti rimpianti visto il modo in cui è maturata la sconfitta, però non dobbiamo dimenticare il modo in cui abbiamo vinto all’andata al 93simo.
    Non mi fascio la testa, noi dobbiamo provare a vincere col psv, poi se non dovesse bastare, amen.
    Spero solo che Lucianone sappia ricompattare l’ambiente in vista delle partite con la Roma e con la rube.

  2. Concordo col post. Ci sta perdere e senza fare i disfattisti, giochiamocela. Però è anche giusto riconoscere che siamo una squadra che gioca male al calcio (da ormai otto anni) e questo avrebbe anche un pò rotto il cazzo. A voi no?

  3. Mah, io non sarei così negativo per la prestazione di ieri. Primo tempo troppo passivi, ma rischiando davvero pochissimo, compatti e ben disposti, tra l’altro giocando con uno in meno, perché il ninja non ne ha azzeccata mezza…. Secondo tempo più propositivi mostrando un gioco discreto e abbiamo preso gol in un momento in cui non si stava rischiando nulla per una disattenzione collettiva…. Se avessimo cominciato con Borja e Keita al posto del ninja e perisic forse sarebbe andata diversamente. L’ultima la vinciamo, speriamo nel Barca!!!

  4. Condivido il post, più Lautaro meno Perisic

  5. Giochiamocela.

    Ieri, per esempio, era da giocarsela e invece no, non ce la siamo giocata per niente ed era importantissima!, e poi è vero, giochiamo malissimo da 7 anni!
    Non se ne po’ più!

    Io quasi non le vedo più, mi sono rotto.
    Un conto è soffrire per il risultato, altro è assistere a partite merdose come quella di ieri, dove non riesci a fare due passaggi di fila e a tratti subisci come una squadra da oratorio.

    Detto questo, sicuramente sono un coglione io, è ovvio.

  6. Io avrei preferito giocarmela sul serio e magari perdere 3 a 1 ma con onore, invece che perdere come ieri in quella maniera scialba e incolore.

    Beh, che ci volete fare, sono fatto così.

  7. Io, vedendo la partita e come giocavamo noi ero strasicuro che alla fine il gol l’avemmo preso.
    Arcisicuro.
    Tant’è che quando ci hanno segnato manco mi sono incazzato.

    Come si poteva pensare di sfangarla per l’ennesima volta?

  8. E poi, e con questo mi taccio, sempre a paragonare col 2009/2010.
    Ma ve lo ricordate chi giocava e chi allenava quella squadra?

    Vabeh che siamo dei tifosotti, ma c’è un limite a tutto!

  9. Aspettiamo due settimane e vedremo. Non ha senso preoccuparsi preventivamente di biscotti, perché come il Barcellona già matematicamente primo anche il PSV già matematicamente ultimo è un avversario sulla carta demotivato (e il PSV “motivato” ha creato non pochi problemi al Tottenham). Quindi, in sostanza, preoccupiamoci solo di vincere la nostra partita, che non è cosa per niente scontata… anche se in ogni caso, qualsiasi siano le motivazioni, meglio giocarsela in casa col PSV che fuori col Barcellona. Quindi se Inter e Tottenham faranno lo stesso risultato (vittoria, pareggio o sconfitta che sia), bravi loro e arrivederci (speriamo) all’anno prossimo. In questo caso faremo come quelli che escono sempre a testa altissima, ma senza accusare complotti cosmici e arbitri il cui cardiologo fa di mestiere il netturbino.

  10. Post Perfetto.
    Riposto im mio di stamattina per corroborare l’ottimismo.

    “Animo ragazzi, nonostante tutto abbiamo giocato a Londra (volevate scendere in campo a Dudelange?) e tutto sommato visto che l’abbiamo presa per i capelli all’andata , per i capelli l’abbiamo persa. Non sono Juventino e capisco che può esistere anche una logica e una giustizia.
    Nessuna stagione compromessa.
    Caso migliore : passiamo agli ottavi e rimaniamo nella stessa situazione di classifica in campionato ( e c’è ancora la Coppa Italia!)
    Caso peggiore : giochiamo l’Europa League (L’anno scorso l’ha vinta l’Atletico, prima Il MU, vi fà schifo?) e in campionato veniamo appaiati da Lazio e Milan…e allora?
    Paghiamo ancora il FPF e la ricostruzione, che voi ,stolti, pensavate bastasse un annetto.
    Paghiamo ahinoi gli infortuni di Nainggolan (Grazie Biglia) e Vrsalijko e forse un tantino di mancata spregiudicatezza del mister.
    E comunque erano anni che manco ci arrivavamo a queste situazioni.”

    Aggiungo e preciso che ad agosto avremmo fatto carte false per essere dove siamo, invece abbiamo sempre l’impressione di essere sull’orlo del baratro.
    Non è che un poco pochino ce la tiriamo?

    • +1 e lode.
      Aggiungo che l’anno scorso proprio di questi tempi passavamo a stento con il Pordenone in CI: giocando in pratica con la squadra di ieri. A distanza di un anno ci giocheremo il passaggio agli ottavi di CL all’ultima giornata del girone: una specie di miracolo sportivo. Suvvia. Grande delusione questa mattina, perché il gol preso alla fine in quel dannato modo sa di beffa. Ma resistiamo al nostro malmostoso masochismo connaturato, lasciamo che a definirci “squadraccia” sia il rumore del nemico (cit) e vendiamo cara la pelle.

  11. io non mi arrabbio per la sconfitta e la possibile eliminazione perché, pur di essere tacciato di pessimismo, non penso che questa squadra abbia la possibilità di vincere la CL. Prima o poi sarebbe eliminata, anche se meglio poi. Mi incazzo, e di brutto, perché facciamo le partite alla mazzarri. Mourinho al 75.imo minuto, sullo 0 a 0 avrebbe messo due punte per far fare sotto agli avversari. Noi siamo stati capaci di aspettare il loro gol per fare un cambio quasi inutile. Stavano correndo come pazzi e negli ultimi 15 minuti ci volevano forze fresche per allentare la tensione: infatti, anche loro si erano stancati e noi qualche occasioncina nel finale l’abbiamo avuto. Invece, abbiamo atteso e atteso ancora sino alla fregatura finale. No, questo allenatore non mi convincerà mai: magari con due altri giocatori freschi nel finale avremmo perso 3 a 0. Almeno, però, non avremmo avuto rimpianti, peggiori dei rimorsi

  12. Post perfetto, tanta delusione e spiace che il Perisic attuale, continui ad esssere intoccabile .
    Inoltre se non fai entrare Lautaro in queste partite, bah non capisco. Come dite? Ah già, tanto mando Handanovic a segnare di testa.
    Deluso.

  13. ho avuto la fortuna di essere a Wembley ieri sera. Aldilà della partita orribile di naingolan (e questa è forse l’unica responsabilità di Spalletti -quanto rimpiango rafinha-) insufficienti politano, asamoah e in parte icardi. gli altri bravi tutti. Sconfitta di fatto immeritata, ma ricordiamoci l’andata. il trittico che viene ci darà dimensione e prospettive per il resto della stagione.

  14. Sconcerti: “l’Inter passerà il turno in Champions ne sono certo.”
    Niente, non c’è Fortebraccio che tenga. Andata, mi spiace.

  15. straquoto Flavio Mucci sopra
    nulla da aggiungere

  16. ripeto
    se le partite inter psv e barca tottenham saranno normali partite di calcio passiamo noi

    che poi risultino normali partite con noi di mezzo ho dei dubbi ma adesso pensiamo alla roma e al male cosmico
    due pareggi almeno per tirarci su il
    morale ci vorrebbero proprio

  17. Condivido naturalmente le opinioni di Settore, che coincidono con quelle da me espresse in un lungo post in fine della precedente sezione del blog. Devo però una risposta a Internazionalista, che stimo, e che amareggiato dichiara di condividere solo in parte la mia difesa del comportamento della squadra e dell’allenatore. Spalletti non è notoriamente un cuor di leone (per dire, non possiede l’audacia di un Mourinho, capace di fulminee intuizioni e altrettante fulminee sostituzioni in corso di partita, tali da capovolgere il risultato apparentemente acquisito) e ieri sera, subìto il gol, avrebbe potuto lanciare in campo tutti gli attaccanti a disposizione in panchina: poteva sembrare una soluzione ragionevole (che, a mio parere, non avrebbe cambiato affatto il risultato, con la squadra stanca e non più reattiva) ma fino al momento del gol la tattica adottata era la più ragionevole possibile in vista di quel pareggio che, man mano che passavano i minuti, appariva sempre più a portata di mano. Il Tottenham, per chi lo ha visto giocare con qualche frequenza nel campionato inglese, è un’autentica macchina da gol, se i suoi attaccanti vengono lasciati liberi di scorrazzare a tutto campo , e è stato tutto merito della nostra disposizione difensiva se il nostro portiere è stato pochissimo impegnato e i rischi difensivi ridotti al minimo (la Juventus lo scorso anno subì tre gol dalla stessa squadra: ne dovette segnare quattro per passare i turno, ma le bocche da fuoco dell’attacco juventino non son certo paragonabili a quelle nostre, ieri come oggi). In conclusione, strategia (raggiungimento del pareggio ideale, lo zero a zero) e tattica adottata per raggiungerlo nella circostanza, mi sono sembrati inappuntabili (così come apparvero lo scorso anno nei campi proibitivi di Napoli e Torino). Purtroppo una partita di calcio non è una partita a scacchi: è sufficiente un attimo di rilassatezza per mettere in crisi il piano meglio costruito e è facile poi a posteriori giudicare negativamente i comportamenti di squadra e allenatore, a mio parere, torno a ribadirlo, ieri sera inappuntabili.

  18. Scettico

    anch’io ti stimo e può darsi che tu abbia ragione, ma il punto è che mi sono stancato di vedere partite così striminzite, studiate fin troppo a tavolino, calcolate per uno spettacolo triste e, alla fine, pure perdente.
    Perché, in conclusione, questo è il succo di tutto il discorso: abbiamo perso.

  19. Purtroppo nel calcio le motivazioni sono fondamentali. E il Tottenham va a Barcellona con quelle giuste, contro una squadra che non ne ha nemmeno una tranne quella di non afigurare davanti al proprio pubblico. Dubito che rischieranno Messi, quindi speriamo che Dembele abbia voglia di dimostrare qualcosa. Fanculo Biglia schifoso che ci ha privato del Ninja in una fase delicatissima, ma se lo avremo per la fine della stagione e non affondiamo nelle prossime 3 avremo una primavera interessante.
    Purtroppo il gap con le prime é evidente, soprattutto a centrocampo, il tanto decantato Vecino della garra charrua per me é poco più che un onesto giocatore e se davvero si vuole fare un salto di qualità ci vuole ben altro.
    Abbiamo bisogno di almeno 3 giocatori da 100 milioni se davvero vogliamo giocarcela con le merde in Italia e con squadre blasonate in europa. Il problema é trovarli, al di la dei soldi. Centrocapisti come Kante, come Arthur, come Kroos…fino a che giocheremo con Vecino e Gagliardini il nostro livello é questo, terzi nel girone (ed é andata anche bene…) e terzi in campionato.
    Speriamo che il guercio spenda bene i soldi di san Zhang.

  20. chiedo cortesemente info

    il sito viagogo.it e’ affidabile per acquistare biglietti ?

  21. se in parte siamo diventati tafazzi la colpa è della nostra squadra del cuore che anche nei momenti d’oro (butto li un inter vs bayern 1 a 3 giusto per solleticarvi la memoria) quando meno te lo aspetti ti ricorda di essere Pazza.

    poi…ok, a settembre eravamo tutti depressi per il girone e pensavamo che arrivare terzi era tanta roba, ma stiamo appunto parlando di settembre. se nel corso dei mesi abbiamo visto dei miglioramenti mi aspetto che di rimanere sullo stesso livello,non di andare a londra col braccino. dal mio punto di vista di tifosotto bisognava andare a londra a petto in fuori, stando coperti,ma facendogli vedere che eravamo pronti a colpirli, mica giocando in 10 con gli esterni a fare i terzini aggiunti. portare a casa il pareggio era essenziale per giocarci alla morte le prossime due trasferte e fare turnover in coppa visto che il secondo posto era assicurato.

    ma tant’è…il nostro destino è soffrire accanto a questi due colori…AMALA

    • Tu vorresti una squadra corta e compatta, intensa, aggressiva, sporca e pratica.
      Una squadra di Mou, o di Simeone.
      Le squadre di Spalletti non saranno mai così. A lui piace un calcio più “giocato”, fatto più di possesso.
      A Londra è difettato un po’, ma neanche così tanto dai, il carattere. Ma è il carattere di questa squadra (non dell’Inter, di “questa” squadra) ad essere così. Ricordati i tracolli del recente passato. Non a caso Spalletti ha voluto con forza un innesto come il ninja anche e soprattutto per aumentare il tasso di personalità della rosa. Ad Eindhoven qualcosa si è visto.
      A questa squadra manca ancora qualità e personalità, ma a me sembra che il percorso di crescita sia costante ed evidente. Inevitabilmente più lento rispetto alla nostra esigenza/pretesa di allinearsi in fretta alle nostre ambizioni storiche.

    • Gus, io vorrei una squadra che se la gioca specie in questo caso in cui hai un match ball,ma sai che ne hai un’altro in caso vada male (vedi anche l’articolo riportato da gibson che condivido in pieno)

      concordo sul fatto che questa squadra manchi di personalità e rendo merito al lavoro del mister che in questo anno e mezzo qualcosa indubbiamente ha fatto. però non puoi pretendere cambiamenti quando sei tu il primo ad avere il braccino…per me continuare con sto 4231 che lascia un killer d’area di rigore come icardi sempre solo in mezzo ai centrali avversari non è un segnale di “andiamo all’arrembaggio” idem il tenere in campo il perisic attuale perchè fa corse di 40 metri in difesa (cit.)

      e poi vengono fuori sti dati….

      https://www.gazzetta.it/Calcio/Champions-League/Inter/29-11-2018/inter-mancano-dribbling-nerazzurri-sono-peggior-squadra-champions-league-asamoah-perisic-310833894834.shtml

  22. a mio avviso ce un aspetto di cui si e’ parlato poco che fa diventare discutibile l’impostazione tattica di Mercoledi, che se perdevi facendo almeno un gol(tipo 2-1 o 3-2) cambiava il mondo

    per questo motivo mi sento di dire che bisognava osare di più, potevi permetterti di perdere e rimanere comunque con il pallino in mano, l’1-0 era il peggio del peggio che dovevi evitare

    detto ciò non cambio idea sul fatto che comunque andrà a finire, abbiamo fatto, per le nostre possibilità, il massimo che potevamo

  23. Reputo Spalletti l’allenatore ideale in questa transizione verso il ritorno in pianta stabile nell’Europa che conta. Quando l’asticella si alzerà e dovremo tornare a vincere, ritengo avremo bisogno di qualcun altro in panca.
    Detto questo, l’altra sera gli imputo esclusivamente l’aver utilizzato un Nainggolan in una forma fisica inaccettabile e di fatto avere regalato un tempo al Tottenham.
    Il secondo tempo è stato a mio modo di vedere ben giocato; se Politano non si fosse fermato a passeggiare a centrocampo (http://www.ilmalpensante.com/2018/11/29/tottenhaminter-1-0/2/)
    oggi celebreremmo la magnifica partita di nonno Borja ed una qualificazione anticipata incredibile.
    Per dire, un Napoli stabilmente tra le prime in Italia e in CL da anni, ha un punto in più di noi in classifica e si giocherà la qualificazione agli ottavi di CL all’ultima partita del girone, come noi. Però Ancelotti è un genio universalmente riconosciuto mentre a leggere i giornali ed in giro per il web scopri che Spalletti non riconosce la sua Inter tremebonda in Europa, viene sfanculato dal padre di Lautaro e Perisic non vede l’ora di andarsene…

  24. Perché debba giocare Lautaro lo ha spiegato benissino Garlando sulla Gazzetta di oggi_ Speriamo che Lucio si lasci convincere_

  25. Perisic vuole andare via? Che vada! Di corsa, il suo meglio_

  26. @Mareintempesta

    Viagogo per i biglietti?

    Non ti consiglio,di solito i prezzi sono completamente diversi da quelli ufficiali comunicati dalle società.

    Io utilizzo sempre Inter.it per San Siro, e per le trasferte i circuiti a cui si appoggiano le squadre di casa, i vari listicket, ticketone ecc ecc.

  27. Anche io le poche volte che ormai vado sempre su inter.it
    Ma con il psv sul sito ufficiale e’ rimasto solo 1 rosso Centrale a costi mto alti.
    Mentre l’unico sito dove ho trovato 1 verde era appunto viagogo con modesto ricarico rispetto ad altri siti.
    Per questo mi chiedevo, non conoscendolo affatto, se fosse un sito serio, se in sostanza il biglietto fosse “buono”

  28. Fc Internazionale raccomanda di acquistare biglietti solo attraverso il sito ufficiale Inter.it, ed evitare siti di annunci o di rivendita. Per Inter-Psv si va verso il sold out!

    Capisco la delusione di molti dopo la serata di Wembley, ma essere ancora in corsa all’ultima giornata di Champions, deve essere motivo di orgoglio per tutti noi…

    Alive and kicking! (cit.)

    • E vabbe’, se mi tocchi le corde più sensibili…
      Ti rispondo con un’altra citazione acconcia, sia pure un po’ più”frivola” per un purista della musica più”impegnata” :
      I’m still standing (non io…l’Inter) 🙂

    • +1

      Non mi fa impazzire Elton John, ma la citazione ci sta…

  29. Mi ricollego alle considerazioni di Aleinternazionale e di Gus espresse in precedenza.
    In effetti, partite come quelle contro il Tottenham costituiscono il metro (amaro) di quello che è il valore assoluto di questa squadra (in campo internazionale, intendo). C’è ancora un evidente divario (nell’ordine: tecnico, di mentalità e poi anche atletico) rispetto ai migliori club d’Europa.
    Tuttavia il progresso rispetto alle tragiche stagioni post-triplete è evidente: con un minimo di concentrazione, oggi questa Inter può stare nelle 20 migliori squadre d’Europa (seppure nelle posizioni di coda), intendendo le 16 che passeranno agli ottavi di UCL più le migliori 4 che giocano la UEL (il Chelsea, per esempio).
    Non è assolutamente poca cosa, visto il deserto che abbiamo attraversato.
    Quindi bando al pessimismo, anche perché il recupero della miglior condizione atletica di alcuni elementi chiave (Nainggolan, Perisic e Vrsaliko) , come pure un impiego stabile di Lautaro, potrebbero costituire un elemento decisivo per migliorare (e notevolmente) i risultati.
    Quindi: lavorare, lavorare, lavorare (nell’ordine: i giocatori, l’allenatore, la società).

  30. Tanto per riprendere e completare il ripassino di storia fatto opportunamente da Settore a proposito del faticoso passaggio, nelle stagione del triplete, dal girone agli ottavi, dove ci attendeva il Chelsea di Ancelotti, ho voluto rivedermi per intero quella partita memorabile degli ottavi in terra inglese, forse decisiva, non solo per il passaggio del turno, ma soprattutto per la consapevolezza che dette ai giocatori di poter vincere la coppa. Sebbene registrata, non l’avevo più rivista da quella stagione fatale e avevo un’idea abbastanza confusa dell’approccio tattico in una situazione pressoché identica a quella nostra di oggi: vittoria in casa per due a uno e quindi necessità, per passare il turno, di un pareggio o di una vittoria; l’uno a zero a favore degli inglesi avrebbe qualificato questi ultimi. Ebbene, vi sembrerà strano, ma la tattica di Mourinho in quell’occasione è stata identica a quella adottata da Spalletti, ed era la più logica, tenuto conto della potenza dell’attacco degli avversari (Drogba, Lampard, Anelka, Ballach) sostenuto da centrocampisti del livello di Mikel e Malouda: insomma una galleria di mostri sacri destinati a segnare la storia del calcio inglese di quegli anni. Tutto il primo tempo fu un attacco arrembante degli inglesi alla nostra porta, senza mai impensierire il nostro portiere, grazie alle marcature strette e attente dei nostri che sistematicamente rompevano il pressing inglese, impedendo loro il passaggio decisivo, con la nostra squadra tutta raccolta nella nostra metacampo, mirante a contenere gli attacchi avversari, (il portiere avversario mai impegnato), piuttosto che a impensierire la loro difesa. Già in questo primo tempo di difesa ordinata aveva giganteggiato a centrocampo Sneijder, in un ruolo analogo a quello assunto ultimamente da Borja , ma nel secondo tempo, spentosi coi minuti il pressing inglese e scivolando la partita verso un probabile pareggio, proprio un’invenzione dell’olandese, un lancio perfetto ad Eto’o , coronava una vittoria insperata, ma tatticamente condotta da Mourinho in maniera ineccepibile. Inutile fare un paragone tra il livello di gioco tenuto da entrambe le squadre in quella partita, di molti gradini più alto rispetto al modesto livello della partita dell’altro giorno. E tuttavia, in un caso come nell’altro, la partita è stata decisa da un’invenzione individuale che ha scompaginato l’assetto difensivo avversario: a noi è mancato il lancio geniale di Sneijder, loro hanno potuto giovarsi della veloce discesa di Sissoko e dei confusi interventi difensivi nostri. Insomma, tutte le colpe che si attribuiscono al nostro allenatore, che ha impostato la partita, in identiche condizioni di punteggio, come il vittorioso mourinho, non hanno ragion d’essere. Un solo torto ha Spalletti: avere a disposizione Borja anziché Sneijder e, in attacco, lo sgusciante Eto’o al posto di Icardi. Ma chi ha il coraggio di fargliene una colpa?

    • Correggo il tiro: non al posto di Icardi, ma, casomai, a quello di Politano, ruolo a cui Eto’o si adattò con umiltà e rara maestria.

  31. @Scettico

    Qua non è solo un discorso di tattica o atteggiamenti, ma anche di interpreti.

    È chiaro che la tattica utilizzata da Spalletti piuttosto che quella di Mou erano simili e adatte all’occorrenza, non è che puoi andare a fare troppo lo spavaldo, ma il problema è che se tu questa tattica la vai ad utilizzare con degli interpreti che non possono far male agli avversari è inutile.

    Quella volta avevi già un trequartista di livello capace di invenzioni geniali o anche di segnare su calcio di punizione, e poi davanti ne avevi almeno due che potevano buttarla dentro nel caso capitasse l’occasione, Milito ed Eto’o!!!!

    Ora ti presenti con una tattica accorta ma con un’unica punta, sempre il solo Icardi che rimane schiacciato tra gli avversari, sempre isolato, con nessun altro che gli possa creare spazi od essere anch’esso pericoloso per gli avversari.

    Ma non vi siete stufati??

    Lui ha sbagliato proprio gli interpreti!!

    Ninja fuori condizione, Perisic fuori condizione, Icardi ne conosciamo le caratteristiche ecc ecc

    Keita e Martinez dovevano essere usati in qualche modo ma non solo dopo il gol preso!!

    Come pensavi di impensierirli??

    Spalletti è colpevole e recidivo nelle scelte degli uomini.

    • Caro Pupi, ogni cuoco cucina con gli ingredienti che ha a disposizione e con l’obiettivo di soddisfare al meglio i palati dei suoi clienti. In quella partita Eto’o e Milito si sono adattati ad un oscuro lavoro di interdizione e di fraseggio coi centrocampisti, badando soprattutto a tener la palla e superando raramente la nostra metacampo (Milito ha effettuato in tutto il primo tempo un solo tiro in porta, che è stato poi l’unico tiro della squadra ( a parte qualche punizione di Sneijder) di tutto il tempo nella porta avversaria). L’obiettivo era il pareggio, non la vittoria, come del resto era quello di Spalletti, che giustamente, tenendo conto del tipo di gioco funzionale in quel momento alla squadra , ha scelto Perisic e Politano, preferendoli a Keita e Martinez. E, almeno fino all’ottantesimo, non so dargli torto. Poi avrebbe potuto giocare il tutto per tutto, ma qui si entra nel campo dell’opinabile: si poteva pareggiare, ma più probabilmente subire una severa punizione da parte di attaccanti freschi e molto motivati, come i due ultimi entrati. E, del resto, come già ho avuto occasione di dire, Spalletti non è un cuor di leone, né tanto meno un fulmine di guerra in certe situazioni, né si chiama Mourinho…e, come suol dirsi dalle mie parti, è vano pretendere che le querce facciano limoni. La mia opinione su questo allenatore l’ho espressa più di una volta e non voglio tornarci sopra, ma in questa circostanza mi sembra ingeneroso farne il capro espiatorio, tanto più che nulla è perduto e il cammino in coppa fino ad oggi è stato più che positivo, nettamente al di là delle più rosee previsioni. Siamo partititi ultimi, siamo attualmente secondi: che si vuole di più? Giochiamocela, e con un briciolo di ottimismo…

  32. l’Inter è una squadra in crescita con limiti evidenti specie nei terzini e il problema attuale Nainggolan, ma cmq in linea con le aspettative, anche in CL dove è andata pure bene xche senza i famosi finali con Tottenham e Barca eravamo già fuori.

    vediamo le prossime 3, dure, ma evitiamo dopo ogni sconfitta le solite menate su quello in panchina come succede sempre dal dopo Mou.

  33. Scusate ma veramente pensiamo che Keita Lautaro Icardi e Politano possano giocare tutti insieme? Capisco (neanche tanto) contro il Chievo, ma contro il Tottenham che qualche giorno prima aveva demolito il Chelsea garibaldino di Sarri? La fase difensiva non è una perversione, nè…
    Avete notato la tendenza alle palle perse di Asamoah? Mettergli davanti Keita? Ok, ma già Perisic a volte si stufa di farsi tutta la fascia e la abbandona alle rincorse di Brozo che così via via perde lucidità… Lautaro a me piace tantissimo, ma le volte che ha girato dietro Mauro finivamo col ritrovarci spesso con due giocatori sopra la palla, e questa squadra non può permetterselo. Lo stesso Politano spesso e volentieri (abbiamo preso gol a Londra proprio così) torna al trotto lasciando Dambro (mica Zanetti) a sè stesso. Abbiamo un’identità ed un’idea di gioco precisa, meno monocorde del palla a Candreva cross sulla schiena ed in alcuni match anche piacevole… E’ il centrocampo la zona che necessiterebbe di upgrade immediato (JM da recuperare perlomeno in Italia) e soprattutto il carattere.

  34. Se proprio vogliamo giocarcela a citazioni: “Emancipate yourselve from mental slavery. None but ourself can free our mind”.
    Posso solo dire che, se il ninja non recupera, sarà dura per noi su qualunque obbiettivo.

  35. che palle la juve
    vince senza se e senza ma
    mai una giornata storta
    imbattibili
    e questa volta credo che il loro incubo svanirà in quel di madrid

  36. Grande Settore! Aggiungo il mio punto di vista: il parallelo col girone del 2009-2010 è perfetto per la situazione di classifica; ma avere 7 punti alla quinta nel girone più duro del torneo non è il minimo, e’ molto di più per una squadra esordiente. La partita di Wembley mi ha ricordato l’ottavo di Manchester del 2009, la prima trasferta tosta giocata con personalità dai nostri. Il Totthenam e’ molto forte, ha meritato, ma non ci ha surclassato. E’ un passaggio di crescita. E con 2-3 innesti il prossimo anno potremo provare a volare. Quest’anno siamo ad oggi già oltre le mie aspettative.

  37. E mi da un fastidio enorme che non prendono mai gol, forse perché hanno finalmente un portiere e non quel predestinato sopravvalutato scommettitore dei miei c del buffone. Se stasera gioca spero in una buona prova di Joao Mario, che nelle poche apparizioni di quast’anno ha fatto vedere qualcosa di buono. Forza Inter, sempre!

  38. Buongiorno.
    Ma anche ultima volta dicevano Ciaomario titolare e poi ha giocato Vecino trequartista!

  39. Keita:secondo me per giocare bene ha bisogno di compagni di reparto come Lautaro( scambi di prima e in velocità). Con Icardi,che è uno che inghiotte i palloni, fa mia fatica ad esprimersi. Quando entra fa sempre male perché il compagno di reparto…

  40. @Gus

    Non intendevo che quei 4 possano giocare contemporaneamente, è ovvio, ma Keita in particolare lo vedrei nel 433, avrebbe meno compiti difensivi, è chiaro che nel 4231 non riuscirebbe mai a coprire gli stessi metri della fascia come fa Perisic.

    Per quanto riguarda Lautaro invece, boh io non capisco davvero la gestione Spalletti, ovvero al momento ce lo ha fatto vedere solo come vice Icardi senza provare mai a complementarli, e alla lunga ho paura che si deprima, lui sa benissimo che se non in qualche occasione di turn over, il posto al suo compagno non lo toglierà mai.

    Spalletti ha il dovere di trovare una soluzione alternativa, non mi risulta che nello sport del calcio una squadra non possa aver equilibrio solo perché ci sono in campo un centravanti e una seconda punta.

    Poi negli ultimi 10 minuti di Londra, dopo aver preso il gol non puoi certo pensare all’equilibrio per cui te buttalo dentro poi si vedrà, ma lasciare l’unica punta in panchina anche quando devi segnare per forza, beh ci vedo del sadismo.

  41. A Londra Spalletti ha speso una sostituzione per la scelta sbagliata di mettere il ninja (e quindi dentro Borja, migliore in campo). Poi De Vrij è uscito per crampi (e quindi Miranda) e successivamente Politano (dentro Keita). Altri cambi non ne poteva fare. Keita nella testa del mister è davanti a Lautaro come primo rincalzo. Con questa rosa un 352 mi sembrerebbe il modulo che consentirebbe ad Asamoah di non fare il terzino puro (non gli riesce bene, come vediamo) e di far giocare Lautaro con Icardi (anche se sinceramente fatico a lasciar fuori Perisic a cuor leggero). Certo, anche un 433 con Keita e Lautaro, ma finchè le cose girano (o mi sono perso una crisi Inter?) cambiare in corso di stagione mi sembra un azzardo.
    Speriamo in bene stasera, se va male prevedo processi sommari con la Juve alle porte…

  42. Alla juve lo scudo non glielo toglierá mai più nessuno, finchè non decideranno loro di mollarlo … ad esempio agli amichetti del milan (ma uno eh, non di più).
    Roma lazio napoli… non servono a niente.
    In quanto a noi, piuttosto che lasciarci vincere ancora qualcosa, faranno sospendere il campionato! O fonderanno sta superlega e fanculo lo scudetto italiano.
    Io mi diverto a sentire i video di Fabio Bergomi su youtube. Se vi avanza del tempo fatevi un giro sul suo canale.

  43. Da ribaltaesi dalle risate!!!Grazie Dawide!!.. Che poi non dice niente di sbagliato, ma come lo dice fa veramente scompisciare!!!!!!!

  44. Roma -, Inter 2-0
    ‘notte

  45. che sta accadendo?

  46. GOL! Roma-INTER 0-1! Rete di Keita. Joao Mario apre per D’Ambrosio, cross teso sul quale si avventa Keita, zampata alle spalle di Olsen.

  47. C’era un rigore nettissimo per la roma. Per carità ci va bene ma sto VAR è diventato una porcata.

  48. il rigore non dato alla roma è assurdo
    ma che cazzo serve il var?
    e il fatto che ne abbiamo goduto noi non mi piace per niente

  49. Rigore e palo Roma, miracoli sparsi di Handa… e gol Inter!

    Se la portiamo a casa, c’è da accendere un cero alla Beata Vergine Maria.

    Scambio Zaniolo Nainggollan: non è che ci ha guadagnato la Roma?

  50. Uhm! Rigore non dato alla Roma con Rocchi che neanche guarda il var… Onestamente se fossi romanista sarei incazzato (fra l’altro questo Zaniolo, che non conoscevo, mi sembra uno che potremmo rimpiangere)

  51. Gol di juan jesus/ il rigore per me non c’era, Zaniolo si è lasciato cadere ed in tempo reale l’arbitro a due metri ne ha avuto piena contezza_ Le moviole ci farnno tutti le zummate sul contatto, che c’è stato ma non così intenso da dare fallo_ Il calcio è sport di contatto!
    Odio quelle maglie, orrende e senza nemmeno un richiamino ai nostri colori_
    Icardi, e sopratutto Perisic, non pervenuti_

  52. A fine partita qualche delegato dell’ Aia dobrebbe dare delle spiegazioni su quello che hanno visto al Var ed il perché della decisione, non mi riferisco solo a stasera ma in generale a tutte le partite.

    Nei casi eclatanti come stasera servirebbe a poco perché l’errore è grave ma almeno provi a capire quale sia stato il ragionamento che ha portato ad una decisione piuttosto che ad un altra.

    Per il resto, atteggiamento e voglia di vincere superiori per gli avversari, al momento immeritato, rinforzerei il centrocampo con un po’ di fisicità, con Gaglia o Vecino, il trittico attuale è troppo moscio.

  53. Basta vestirsi un po’simile alla juve e gli arbitri non capiscono più un cazzo.
    Bisogna metterla più spesso sta maglia biancoscura del cazzo

  54. Robe così, che non ti danno un rigore grosso come una casa e lo pigli in culo in contropiede, le vedi solo in juve-inter.
    Pero’ , in quel caso, il gol sarebbe pure in fuorigioco.

  55. Palleggio finissimo i nostri.
    Non si possono guardare.
    E mi raccomando: mai mettere Lautaro.

  56. Ah.
    Icardi c’è.
    Ma Va?!?

  57. Il rigore vero l’ ha dato

  58. Risultato giusto, punto che ha piu valore per la Roma rabberciata: l’Inter non mi è piaciuta, Spalletti monocorde

  59. Ha ragione Acanfora. Questa sera l’Inter non è piaciuta nemmeno a me. La Roma ha comunque giocato meglio del previsto.

  60. A Sky stanno dicendo tutti bellissima partita, io credo che si siano viste invece due squadre modeste che meritano di stare a 20 punti dalla prima e che poteva finire 4-4.

    Per quanto riguarda la nostra squadra, io ho visto la peggiore della stagione dopo Sassuolo.

    Giocavamo contro una squadra a cui mancavano 6 titolari, era obbligo vincere.

    Squadra molla dall’inizio alla fine, con un po’ di cattiveria in più si doveva portare a casa.

    Forse è stato accusato psicologicamente il colpo di Londra, boh no lo so, meglio che non parlo più a caldo perché ne direi troppe, specie sull’allenatore.

    Ci spiegasse almeno la continua presenza di Perisic, il meno in forma di tutta la rosa, ma gioca lo stesso.

    Va bene, bravo.

  61. se non batti la roma che era senza attacco e metà centrocampo significa che siamo ancora immaturi
    esattamente come a londra

    niente di nuovo sotto il sole

  62. Fra Roma e Inter le partite sono spesso così, con goal e occasioni da entrambe le parti e tutte e due che cercano di vincere fino alla fine, stavolta direi che ci è andata bene, meglio loro soprattutto nel secondo tempo, il rigore su Zaniolo secondo me c’era lo considero il primo “favore” che abbiamo quest’anno, ma ricordo che siamo ancora in credito, cmq secondo me almeno in campionato siamo dove dovremmo essere

  63. Il rigore su Zaniolo rivisto 10 volte a velocità normale (da casistica VAR) non lo dai 10 volte. Al rallenty invece lo daresti perchè si vede nettamente che i due piedi si toccano. Nessuna percezione dell’intensità però: in pratica sarebbe il moviolone di Biscardi. Idem quello su Brozovic: rallentato lo dai, a velocità normale no. Però in questo caso non è l’intensità ad interessare ma il movimento. Istintivo, ma volontario. Il giocatore aumenta, di poco ma l’aumenta, il corpo che si oppone alla palla. Rigore fiscale ma corretto.
    Pareggio giusto, in un classico Roma-Inter in cui si vedono gol, azioni e potrebbe vincere chiunque. A noi sta bene così. Lautaro non è giocatore da subentro.

  64. Questo Perisic è da panchinare, per il resto abbiamo fatto il compitino: la sensazione e’ che eravamo più forti ma non abbiamo saputo colpire ed affondare l’avversario

  65. Intanto la Roma ha mandato Totti alla tv per gridare allo scandalo, noi col Parma non abbiamo mandato nessuno ovviamente.

  66. Un pareggio non esaltante ma che serve a tenere il BBilan a -4, Lazio -5 e Roma a -9. Un buon margine in previsione della sfida con i ladri…

    Poiche’ Sector, parlando di corsi e ricorsi, ha scomodato l’Inter 2009/10, dico che quella squadra avrebbe vinto questa partita a mani basse.

    Ora tutte le TV, a reti unificate, stanno parlando del probabile rigore su Zaniolo: tranquilli, venerdì sera metteranno tutto a posto.

  67. venerdì non abbiamo niente da perdere, dobbiamo giocare per schiantarli. Punto.

  68. Intanto per la juve ci han giá tolto l’allenatore…
    Quest’anno è giá stato graziato dopo l’esultanza rabbiosa: niente squalifica.
    Stavolta si fa una giornata fuori… e guarda caso c’è la juve.

  69. Già, non ci avevo pensato, la prossima è contro i ladri, ecco perché ci hanno fatto un favore stasera, com’era? “Tutto si compensa” (faccina sarcastica)

  70. la CL cmq continua a pesare

    venerdì meglio dare forfait

  71. Giardinero

    l’hai detto!
    Vedremo venerdì, ma già mi viene sudore freddo lungo la schiena.

    Sulla partita di stasera un punto a Roma non è male, in fondo.
    Il problema è che siamo sempre i soliti, così, senza troppo entusiasmo, mosci, senza grande identità…e alla prima sconfitta ci ritraiamo nel nostro guscio a leccarci le ferite.

    L’altro problema è che la gobba non ne perde una, ma nemmeno pareggiarle!

    Di questo passò, con loro padroni assoluti e noi paurosi e tremebondi, ne vinceranno altri dieci di fila.

    E occhio al bbilan, che non è più quello del cinese farlocco!

    • Considerato che lo scudetto è già praticamente assegnato, venerdì farei un sostanzioso turn-over. Fanculo alla goBBa…

      Inter-Psv è di gran lunga più importante

  72. Premesso che anche noi non eravamo al completo, e non lo siamo dall’inizio del campionato visto che UN top Player abbiamo preso e a dicembre ancora non ha cominciato a giocare con noi. Pensando all’anno scorso dove abbiamo vinto ma ci hanno preso a pallate per un’ora, che la Roma sembrava il Barca o l’Atalanta, ieri non è andata così male. Poi forse è vero, ha ragione l’amico segnalato da dawide, ci siamo rassegnati alla mediocrità e accettiamo partite e stagioni non da Inter, ma d’altronde è inutile fingere che le vicende del campo siano scollegate da quelle economiche. Oggi molto più che in passato le squadre si fanno nel momento del mercato e noi tra cambio di proprietà e FFP non facciamo mercato da 7 -8 anni. La Juve ha costruito una corazzata accumulando soldi e scudetti in maniera disonesta, i primi 4 o 5 dell’era post B li hanno vinti con squadre ridicole e arbitri compiacenti, però intanto grazie ai guadagni di uno stadio regalato di partecipazioni d’ufficio alla CL hanno fatto mercati da paura passando da Matri a Ronaldo attraverso Higuain mentre noi raschiavamo briciole tra ex campioni e promesse disattese.
    Lo so che sapete già tutto, ma ricordiamocelo ogni tanto, che sembra che fare 40pt su 42 sia la normalità e chi non li fa è un imbecille. Noi questi siamo oggi è tutto sommato siamo in linea con quanto ci hanno concesso di fare. Non dico che siamo esenti da colpe però…. non esageriamo, il cervello ce lo abbiamo ancora.

  73. Vorrei fare solo un piccolo inciso “tecnico” , a riguardo del gol di ICARDI :
    l’ho giá detto e ridetto che i corner l’allenatore dei pulcini, non guardiola … l’allenatore dei pulcini, ci diceva che va calciato lá sul dischetto del rigore !!!!
    Ma porca di quella porca : ma boninsegna, graziani, pulici, pruzzo, lo stronzo di bettega, altobelli, serena, zamorano, vieri e avanti così … ma quante cornate hanno ficcato in rete andando a saltare sul calcio d’angolo piazzato lá sul dischetto ???
    Ma possiamo vedere ad ogni corner uno che lo sputacchia appena prima della porta? verso la linea di fondo? ma a checcazzo serve un corner tirato così?!
    Per non parlare di quando fanno quello scambietto, lì a due passi uno dall’altro, e poi vanno all’indietro!?!
    Ma se in 70.000, quando prendi un calcio d’angolo fanno ALEEEEE … ci sará pure un motivo? Vorrá ben dire che abbiamo in mano un’occasione da sfruttare?!
    Porca di quella puttana: uno che hai buttato lá sul dischetto, uno, hai visto che è arrivato uno dei nostri a incornarla o no?
    Sapete se sia possibile promuovere una class action contro il corner tirato alla cazzo?

    • è la cosa che mi fa più imbestialire

    • Inspiegabile….
      A questi livelli è assolutamente inspiegabile e aggiungerei vergognoso.
      Ha battuto Politano un corner dimmerda (scusate ma ogni tanto vanno usate le parole giuste) sul primo palo ribattuto in angolo , parte Brozovic dall’altra parte del campo per battere al posto di Politano il secondo è lo ribatte con una pellecchia sul primo palo. Con Icardi Vecino Lautaro in area.
      Inspiegabile…
      È un tiro da fermo senza barriera, dopo i 13 anni ne devi metter 100 su 100 in mezzo all’area, noi ne mettiamo 1 su 5.

    • Condivido, il cross va fatto sul disco del rigore, ci vogliono i.. Piedi_
      Lo “scambietto” può avere un suo perché come alternativa_ C’è poi lo schema di “spizzata” con palla sul primo palo, ci siamo andato in Champion/ laziointer 1_2

  74. Vi ringrazio.
    Pensavo di essere io un pazzo visionario.

  75. D’accordo con Javier sulla modestia dello spettacolo offerto da entrambe le squadre (perplessità, per non dire altro, di fronte al commento di Spalletti che ha giudicato bella e spettacolare la partita e buona la prestazione di entrambe le squadre), aggiungo che io non ricordo, almeno negli anni più recenti , una Roma così dimessa come quella di ieri sera e facilmente abbordabile in vista di un risultato pieno da parte di una squadra, la nostra, che solo avesse premuto di più il piede sull’acceleratore e soprattutto fosse stata più concreta in attacco, coi soliti palloni ignobilmente ciccati dai nostri attaccanti. Se ricordo la partita dello scorso anno, dominata per gran parte da una Roma in gran vena , ma riscattata nell’ultima mezzora da un gioco scintillante della nostra squadra e impreziosito dalla prova maiuscola di Icardi, non capisco l’adeguarsi di ieri al blando ritmo imposto alla gara da una Roma, interessata a sfangarla senza grossi danni, e accettato passivamente dalla nostra squadra. Insomma, due punti preziosi gettati al vento, quando la vittoria era a portata di mano, solo tirando fuori zanne e artigli da grande squadra come facemmo appena qualche settimana fa, sempre all’Olimpico, contro l’altra squadra romana. Indubbiamente le partite infrasettimanali non giovano a rendere più brillanti le partite di campionato e in vista della partita contro gli olandesi, decisiva per il passaggio del turno, il buonsenso suggerirebbe un vasto ricambio di uomini in quella di Torino dal risultato purtroppo scontato, contro una squadra che di zanne e di artigli ne ha da vendere, conservando le forze fresche dei migliori per la partita che più ci interessa. E tuttavia non so rassegnarmi ad andare a Torino nel ruolo di punchball dei nostri tradizionali avversari, coi danni e le beffe che ne seguirebbero. Vedremo quali saranno le scelte di Spalletti, ma non vorrei trovarmi nei suoi panni…

  76. Noi non saremmo splendidi splendenti, ma tolta la Juve (gap incolmabile per almeno un altro paio d’anni) fin qua per quel che si è visto solo il Napoli è al nostro livello.
    Poi possiamo discutere del livello generale del nostro campionato, ma al solito sembra che solo l’Inter abbia l’obbligo di vincerle tutte in scioltezza. Dice bene Javier, ogni tanto ricordiamoci che forse, dico forse, a Luglio potremo fare il primo mercato che non sia di prestiti, occasioni e usato sicuro da anni a questa parte.
    Mi associo alle imprecazioni di chi non ne può più, con a disposizione corazzieri come Skrigno, De Vrij, Vecino…, di veder battere calci d’angolo sul primo palo (anzi, sul difensore posto sul primo palo).

  77. Scettico

    ecco lo vedi, è quello che si diceva anche con il Tottenham.
    E lasciamo stare l’Inter del 2010 e la tattica di Mourinho contro il Chelsea ecc. ecc.

  78. condivido che la Roma di ieri era da battere senza se e senza ma, abbiamo buttato 2 punti.

    ma detto ciò a mio avviso sopravvalutiamo i nostri, ottima difesa e un gran centravanti per il resto cosa avremmo di cosi speciale ?

    Forse Lautaro, ma tanto questo con 2 punte non ci gioca e Brozovic, l’unico centrocampista di spessore nella nostra rosa,questo considerando Nainggolan ad oggi ingiudicabile

    Per il resto i Perisic, Politano,Vecino,Gagliaridini,Jm etc..ottimi atleti ma giocano tutti a “testa bassa”….ieris era l’unico che ha fornito assist e’ stato D’ambrosio !

    Sento lodi da tutti le parti per Valero che personalmente trovo invece patetico, quelle sue corse impazzite senza senso, non sbaglia mai una palla a tre metri vero, ma non contrasta,non ha lancio lungo, non fa assist,non calcia in porta, imbarazzante,giocatore da calcio a 5.

    unico rammarico a mio avviso e’ che il mister potrebbe essere più audace e mettere in campo più spesso gente portata al gol come Lautaro e Keita ma sappiamo che Spalletti e’ questo e considerando il tutto ad oggi dico che stiamo facendo molto bene per quelle che sono le nostre reali possibilità

    in generale sn comunque contento del processo di crescita innegabile di questi 2 anni dell’Inter e del lavoro di Spalletti sta preparando bene il terreno….con inserimenti nella rosa di centrocampisti di spessore + un Simeone o chi per lui(gente vincente),potremmo tornare a sognare

  79. Ma qual’e’ il motivo per cui Perisic deve giocare sempre? Voi lo sapete? Il peggiore da settembre

  80. No, io non lo so …
    ma ormai lascio che sia questo fabio bergomi ad esprimere ogni mio pensiero. Lui lo fa in modo più colorito, ma rende bene l’idea.
    Godetevelo:

    https://youtu.be/DNjAt_1XFYE

  81. Adesso a leggere in giro sembra che Perisic sia diventata la fonte di ogni nostro problema, e Lautaro la soluzione. Mah.
    Può non piacere, ma Perisic è l’unico esterno in rosa (a parte Candreva) che quando il terzino avversario sale a sovrapporsi al suo dirimpettaio in attacco, non abbandona l’Asamoah (o Dambrosio) di turno al suo destino e si spupazza tutta la fascia. Non escludo che imparino a farlo i vari Keita e Politano ma al momento, soprattutto quest’ultimo, non sembra averlo nelle corde (e rifarei presente che tale svagatezza ci è costata la determinante partita di Londra). Non voglio trasformarmi nell’avvocato difensore del croato (sono il primo a sperare che l’anno prossimo si faccia plusvalenza con lui ed arrivi un Martial a caso) ma intanto ogni anno arriva in doppia cifra, in una rosa che non abbonda di gol.
    Quanto al “top” Lautaro, cominci a entrare in campo mangiando l’erba anche nei pochi minuti a disposizione (come fa Keita, ad esempio, o Borja, Vecino e perfino Candreva) perchè quel trotterellare visto a Roma a me fa girare i coglioni (e non è la prima volta). E’ all’Inter, se vuole il posto garantito vada in una provinciale.
    Ultimo sassolino: siamo meravigliosi a non fare come i gobbi e ci beiamo nell’ammettere gli svarioni a nostro favore. Zaniolo qui e Zaniolo la (tra l’altro, bel giocatore, ma anche qui leggo soloni alla Mura che già lo eleggono colonna della Roma e della futura nazionale, ma mica perchè lo ha sbolognato l’Inter per quel bollito del ninja eh…), ma parlare anche del rigore su Icardi sembra volgare?

  82. Complimenti all’A*a*a*t* di mm**da!

    Raggiunto l’obiettivo stagionale hanno mollato.

    Aspettiamoceli belli carichi per il ritorno.

    Gasperson dei miei Maroni.

  83. Come si dice qui, quoto Dawide, Fabio Bergomi cuore nerazzurro fenomeno autentico ! ! !

  84. Perisic è sottotono da inizio anno; sarà per il mondiale o perché vuol andare via, sta di fatto che in questa prima parte di stagione è stato più un peso che una risorsa_Politano è andato già oltre le previsioni, non sarà un fuoriclasse ma in campo scompiglia le difese avversarie, o almeno ci prova_

  85. Quoto Intervals. Ho appena sentito alla radio un tifoso di quella squadra dimmerda chiamata atalanta dire “con la juve vinciamo”! Dire che certa gente non capisce un cazzo è un gentile eufemismo… Scusate la volgarità

  86. “Udite, udite!!!
    È stato (forse) commesso un errore arbitrale a favore dell’Inter!!!

    Udite, udite!!!

    Da tutte le contrade accorrono torme di “bravi”, impavidi e disposti a tutto per difendere chi ha subìto cotanto affronto e per ripristinare l’ordine costituito da Sua Maestà VAR, re DI TAGLIA, e dal Gran Burattinaio, Imperatore di tutti i soprusi.

    I responsabili di questo misfatto hanno già compiuto solenne abiura e, contriti, hanno manifestato il loro sincero pentimento per la malefatta commessa, autoesponendosi alla pubblica gogna: ma ciò non basterà a salvarli dall’ira dell’ “arbitratum”, che li colpirà con punizioni esemplari, onde le stesse siano di monito alle future generazioni.

    Udite, udite!!!”

  87. Nicchi dice che il rigore non dato alla roma è un errore inconcepibile e saranno presi provvedimenti… Qualcuno della nostra società che chieda, educatamente x carità, quali provvedimenti sono stati presi dopo sassuolo e parma? No, eh?

  88. Interviene anche la uefa.
    Per la “svista” in Inter-parma … un’alzata di spalle generale aveva seppellito la questione.
    Totti sará pure un somaro, ma intanto in modo anche simpatico ha fatto subito notare il torto subìto.
    Zanetti un porcozzio in televisione non lo tirerá mai.

  89. Co’ tutto sto casino mi aspetto che venerdì non ci saranno “sviste”.
    Sarebbe un boomerang clamoroso in caso di “svista” pro ladri.

  90. A questo punto si sbrighino ad annunciare Marotta (cosa mi tocca scrivere), che almeno uno straccio di dirigente a supportare Spalletti nella gestione comunicativa degli episodi arbitrali magari lo avremmo… Se non sbaglio il pupone ha anche definito vergognoso un collaboratore del tecnico nerazzurro. Bene così. Il nostro signorile e distaccato silenzio è sempre encomiabile.

  91. Ci vuole subito una grande prestazione per dissolvere questa aura di negatività che ci stiamo portanto dietro dalla notte di Londra, con i commentatori, gli esperti, i giornalisti gli ex arbitri tutti in coro a gridare allo scandalo. Già perchè pensano che come al solito dopo una striscia positiva alle prime avvisaglie di tempesta con qualche spallata mediatica precipiteremo nel solito buco nero e tanti saluti. Mi sembra però che stavolta ci sia qualche ragione per essere ottimisti più degli scorsi anni…..

  92. Buongiorno.
    Prima che arrivi il “Moggi 2″…mi accorgo che non vi è stato alcun commento sul Pallone d’oro a L. Modric, e lancio il sasso nello stagno.
    Dopo di che…me ne torno in guru meditation.
    Ricordo a me stesso ad alta voce, però…che Perisic ha sempre fatto la sua porca figura contro i gobbi 🙂

    • Non ti crucciare per Marotta, vedrai che dopo un pò di Inter verrà presto retrocesso dal rango di Moggi2 a quello di Ausilio qualunque.
      Quanto a Modric, sono contento per il giocatore sublime che lo merita, anche se, continuando a parlare di dirigenze mafiose, credo che in questo suo rastrellare premi di quest’anno (mettendosi dietro Ronaldo) ci sia lo zampino di Perez ed un bel messaggio dopo il mercato di quest’estate (Ronaldo via, Modric rimasto).

    • Preferisco “Fassone qualunque”, atteso che Ausilio qualcosa ha dimostrato di saper fare anche senza grosse disponibilità, mentre Fassone – ahilui ! – ha prima pensato bene di passare alle “camicie ross….onere ( cosa mi fa scrivere Ferenc Molnàr !)” e poi di difendere fino all’ultimo un presidente cinese che definire improbabile è come chiamare “birichino” Barbablu…

  93. Dunque è Perez a decidere il pallone d’oro

    • Il Pallone d’Oro è una grottesca baracconata, da anni. Se poi vogliamo essere ingenui, allora crediamo pure che venga assegnato dopo fumose nottate dei redattori di France Football trascorse a trovare la lista dei 30 nomi da sottoporre al vaglio della giuria internazionale di giornalisti specializzati (usti) i quali, dopo altrettante fumose nottate trascorse a lambiccarsi su quali calciatori far uscire nella successiva lista dei 5, infine esprimono i loro punteggi. Il tutto grazie ad un cordone sanitario che li protegge dalle pressioni di federazioni, procuratori, fondi di investimento, sponsor…
      Quanto a Perez, sta lì ad insegnare al mondo una vecchia lezioncina:
      c’è sempre qualcuno più gobbo di te.

  94. L’assegnazione del Pallone d’Oro a Modric mi rende felice , per quanto può rendermi felice un trofeo assegnato ad un giocatore che non fa parte del mio club, ma che da anni stimo come uno dei maggiori interpreti del suo ruolo, che ho desiderato a lungo di veder giocare nella mia squadra e che, in quanto artista del pallone, mi ha procurato , con le sue meravigliose giocate, godimenti non diversi da quelli che può procurarmi un artista della tastiera o del cinema. A questi motivi, ne aggiungerei altri tre. Prima di tutto perché la bravura di Modric è pari alla sua modestia, al suo non atteggiarsi in campo a superdivo, col suo corpo un po’ sgraziato ma sempre nobilitato dal gesto geniale nel dare e ricevere la palla, carezzandola, con la misura di un giocatore di biliardo o di un tennista. In secondo luogo perché ha sottratto l’onorificenza al solito Ronaldo, un giocatore che è la sua antitesi, atleticamente perfetto e tecnicamente costruito attraverso un certosino apprendistato, che ne ha fatto un campione, ma che gli ha tolto ogni naturalezza e, a mio parere, genialità, al suo muoversi per il campo, prototipo umano di quei disumani robot che entro una cinquantina di anni sostituiranno gli umani e che io, innamorato di un calcio umano, sono felicissimo di non fare in tempo a vedere. Infine per un terzo motivo, che sembrerà strano, ma che a suo tempo mi ferì e che ho sempre giudicato come un grave torto verso un giocatore della mia squadra strameritevole del premio. Nel 2010 il Pallone d’Oro venne assegnato a Messi, che non aveva vinto né la Champions né il Campionato del Mondo, sottraendolo al nostro Sneijder, che, al contrario, aveva vinto il triplete e si era piazzato secondo ai Mondiali, dove aveva disputato, pur perdendolo, un memorabile finale contro la Spagna. Quest’anno per assegnare il trofeo a Modric sono bastati la vittoria nella Champions e il secondo posto ai Mondiali, rendendo così manifesta l’ingiustizia commessa otto anni fa nei confronti di Sneijder e di riflesso della nostra squadra che avrebbe strameritato quel titolo assegnato ad un suo giocatore. Si disse che il Pallone d’Oro non è premio da centrocampisti (e infatti da allora in avanti è stato preda di Messi e Ronaldo) . E allora oggi che il premio è stato assegnato, meritatamente ,a Modric ? Tirate voi le conclusioni…

    • Aggiungo che quell’anno a torto si aggiunse torto lasciando addirittura fuori dalle nomination un giocatore che aveva vinto un triplete, segnando una doppietta in finale di CL (e totalizzando 2 gol in meno di Messi ed 1 di Ronaldo).

  95. Pur condividendo completamente l’esposizione di Scettico non posso evitare di aggiungere che il Pallone d’oro é un’immane stronzata, valida solo a fini pubblicitari.
    Innanzi tutto un premio individuale per uno sport di squadra non può avere tutta questa importanza.
    Poi é un premio assegnato dai giornalisti, altro aspetto che ne diminuisce il valore.
    Infine sono del tutto oscuri i criteri su cui codesti giornalisti si basano.
    Un premio dato a Belanov, Cannavaro o Papin e non a Iniesta, Raul o Maldini può essere considerato una cosa seria?

  96. Quotone sul pallone d’oro a Gus, Scetticonerazzurro e Gobbobuono! Non c’è altro da dire sull’argomento

  97. Ppssiamo convintamente affermare che: fa una dozzina di anni, il pallone d’oro…

  98. È UNA CAGATA PAZZESCA ! ! !

  99. L’anno che l’han assegnato a Ronaldo per gli europei vinti dai lusitani praticamente SENZA di lui (ha giocato mediocremente le prime die partite e poi neamche la finale), e col Real mi sembra nemmeno champions e campionato, fu una vera vergogna

  100. Che DA una dozzina d’anni, accidenti alle tastierine

  101. Tutte ate dichiarazioni bellicose dei nostri “eroi” riguardo la partita di venerdì sera a Torino mi sembra,visti i precedenti, possano essere considerate una pietra tombale sulla stessa… Che poi quelli che parlano risultano sempre essere i più deludenti in campo

  102. Beh, si può dire tutto il male possibile del Pallone D’Oro, ma, un po’ come avviene per i Nobel svedesi, per chi lo riceve e, nel nostro caso, per la squadra in cui milita, si tratta di un prestigioso riconoscimento , particolarmente ambito, che è destinato a fare storia, e, come nel caso di Modric, è il meritato riconoscimento di una carriera prestigiosa vissuta nell’ombra e per questo più apprezzato. Purtroppo di tale riconoscimento i più danneggiati saremo proprio noi: chi avrà il coraggio, nel Real, di privarsi di un giocatore fresco di Pallone d’Oro e, se per volontà del giocatore sarà costretto a farlo, lo farà a caro prezzo per la squadra che vorrà acquistarlo, come era , a quanto si diceva,nelle speranze dei nostri dirigenti, certamente nelle mie…

    • +1

      Manolas si disinteressa della palla e travolge Icardi…

      Ora chi glielo spiega al pupone?

    • Già.
      Ma chi ha detto o scritto ciò.
      Non l’ho sentito o letto su nessuna fonte, per così dire, neutrale! 🙂

  103. Ho letto le dichiarazioni della sorella di Ronaldo sul pallone d’oro a Modric. Non ci sono parole per commentare tanta rabbia e risentimento espressi da qualcuno che dovrebbe solo accendere dei ceri ai tanti santi che ha in Paradiso.

  104. Sul video linkato da Andrea, in diretta mi era sembrato non così netto ma da questa angolazione mi sembra molto più evidente, solo vi immaginate la caciara che avrebbero fatto? Già così…

  105. di sicuro c’è che il fallo fu di R9.
    Ceccarini l’ha ribadito anche oggi

    • Fatemi capire…
      Abbiamo malamente perso un match point con il Tottenham, non siamo riusciti a fare granché c’a Roma, sta per firmare “Moggi 2” (o forse ha già firmato…non mi stupirebbe..sapete…per cortesia e signorilità verso la sua ex squadra prima dello scontro diretto…Noblesse oblige….) e vorrei in proposito farvi notare che da quando si parla di assumerlo stiamo andando peggio…
      E voi mi ricordate quel “diversamente simpatico” arbitro e quello stramaledettissimo episodio?!?!
      Mi spiace aver dovuto cambiare barbiere, ma il fatto che lui abbia cessato l’attivita’ mi consente di non veder più Ceccarini quasi tutti i mesi…
      Bleaaaahhhhhhh!!!

    • “..ispirarsi a chi è migliore di te non è per forza una cattiva idea” ?
      Giusto, ma pare che si debbano invertire i poli. Sono loro che hanno ancora TUTTO da imparare in quanto a lealtà e signorilità (non snobismo e affettazione, che son cose diverse e loro sfoggiano a volontà).
      A meno che – naturalmente – non fosse una velata dichiarazione di modestia di un giornalista che amerebbe migliorare… 🙂
      Ma è meglio non parlare neppure, dei gobbi.
      Buonanotte

  106. mi ritrovo un biglietto in più per la gara con il PSV : 2 arancio lo cedo al costo al quale lo ho acquistato 60 euro; c’è qualcuno interessato ?

  107. Ciao Gus, temo che le considerazioni di Sorrentino (un giornalista che mi ostino a ritenere in fondo di orientamento interista, magari deluso, ma con legami sentimentali , mascherati dall’ironia, con la parrocchia originaria, come fu per Brera e come è per Mura) piuttosto che frutto di opinioni personali, siano delle oggettive constatazioni. La nostra Inter, storicamente antagonista della Juventus fin dalle sue origini (per noi tifosi non lombardi, addirittura vissuta come la vera antagonista dei torinesi più dello stesso Milan) col cambio di proprietà ha cambiato pelle e , divenuta internazionale di nome e di fatto, sta perdendo anche il senso delle tradizioni e delle rivalità che l’hanno storicamente caratterizzata: che sono ancora vive per noi tifosi, ma che non dicono assolutamente nulla ai nuovi proprietari. Per loro il modello juventino, almeno in Italia attualmente vincente , diventa fatalmente il loro referente privilegiato. Faranno di tutto, per esempio, per ricostruire il tandem Marotta – Conte, che sta alla base della rinascita juventina e che per loro è garanzia di successo. Confesso che anch’io, nei loro panni, dimenticando , anzi, non avendo mai vissuto i settant’anni di storia che hanno caratterizzato la mia vita di tifoso, mi comporterei alla stessa maniera. Purtroppo è lo scotto che noi tifosi, obtorto collo, dovremo pagare dopo quello che io considero il nostro peccato originale: la dislocazione in Cina di una proprietà particolare come una squadra di calcio, che nasce e vive solo in un rapporto passionale coi suoi tifosi e fuori da questo rapporto perde la sua principale caratteristica e la sua stessa ragion d’essere. Per quello che può interessare, sono molto preoccupato per i destini futuri della nostra squadra, il cui capitale di storia , e quindi di possibilità di sopravvivenza, è solo affidato a noi tifosi ancora legati al passato e speriamo, ma non ci giurerei, verrà mantenuto vivo dalle future generazioni. Attualmente la sola garanzia di sopravvivenza sono i settantamila che affollano S.Siro. Tutto il resto non garantisce nessuna certezza di sopravvivenza negli anni futuri.

    • Spero che tu ti sbagli, ma temo di no.
      (soprattutto per quel che riguarda conte – volutamente minuscolo).

  108. mah
    a me frega vincere
    non in qualsiasi modo
    ma vincere
    se marmotta ci fa vincere meglio
    noi abbiamo vinto col trap che era milanista e juventino

    mi farò una ragione dell’attuale dirigenza
    tanto tutto passa ma l’inter rimane
    ed è quello che conta

    • Mi fai ricordare il famoso detto di Ten Xiao Ping: “che m’importa se il gatto sia bianco o nero? Se e fin quando stermina i topi, è un buon gatto!” Oggi, purtroppo, anche i padroni dei gatti si son fatti troppo sofisticati. Dimenticano quello che era il fondamentale mestiere dei gatti, nutrono i loro animali a crocchette, lasciando i topi scorrazzare impunemente per casa…

  109. Juventus – Inter 3-1

    ‘notte

    • 🙂

      Passeranno gli anni (e i cinesi), ma Fortebraccio vegliera’ sempre sulla Beneamata…
      Ehm…e un pronostico sulla ridicola autorete di CR7 o sulla clamorosa tripletta di J. Mario…no ?!?!

  110. Buongiorno a tutti e buongiorno @Scettico.
    Ieri ti avevo risposto con un articolato pistolotto su Suning, ma per qualche motivo non me lo postava. Boh, forse era troppo articolato…
    Anyway, il succo era che condividevo il tuo parere sul pragmatismo poco incline al romanticismo della multinazionale cinese, ma che allo stesso tempo vedevo con favore la volontà del giovane Zhang di entrare con rispetto ed attenzione dentro la nostra storia secolare. E mi piace il modo che ha di rilanciare come brand globale (sapiente mix di cuore e marketing) il richiamo costitutivo ai “fratelli del mondo”.
    Inoltre ricordavo come il milanesissimo Moratti avesse lasciato una società allo sbando dal punto di vista economico-finanziario, mentre oggi i cinesi ci stanno portando ad una situazione di conti in ordine e fatturato importante. Nel momento in cui si esaurisse la traiettoria di Suning sul mercato metti una società più che appetibile. Non intravedo il rischio di finire in mezzo ad una strada, insomma. I 70k di San Siro sono e restano il cuore pulsante di un’avventura sempre più…Internazionale.

  111. Io non so se è perché “tengo all’Inter” ma credo che noi siamo come un “ninnolo”,qualcosa da tener da conto, qualcosa di prezioso e particolare. Credo quindi che qualsiasi proprietà avremo in futuro non saremo mai trattati come un m’ero investimento finanziario. Questo non vuol dire buttare i soldi.

  112. Sta settimana non ci sono partite di Regular Season per noi… che palle.

    Vabbhè. Posso guardare su raiplay le puntate che ho perso dell’Ispettore Coliandro.

  113. Scusate ma ce l’ho sul gargarozzo da stamattina e devo ruttarla fuori.
    Per i milanesi: stasera segna San Dambrosio.

  114. Mi va bene anche un autogol, meglio se al 95esimo!

    A M A L A

  115. Citazione da Scettico:

    “Mi fai ricordare il famoso detto di Ten Xiao Ping: “che m’importa se il gatto sia bianco o nero? Se e fin quando stermina i topi, è un buon gatto!” Oggi, purtroppo, anche i padroni dei gatti si son fatti troppo sofisticati. Dimenticano quello che era il fondamentale mestiere dei gatti, nutrono i loro animali a crocchette, lasciando i topi scorrazzare impunemente per casa…”

    Citazione di antichi proverbi cinesi:

    “Non dile bianconelo gatto finchè non l’hai nel sacco!”

    “Gatto bianconelo che miagola è … poco cotto !”

  116. x un pareggio si dovrebbe già gridare al miracolo.
    x la vittoria non esisterebbe un termine da gridare.

  117. L’affaire marmotta mi ha sfanculato anche la tensione della sfida con i ladroneri.
    Che si fottano tutti. Stasera mi guardo un film.

  118. Ma perché fa il fenomeno?
    Vecino e De Vrij fuori.

    Speriamo abbia ragione lui.

    A M A L A

  119. A meno di piccoli infortuni odierni, è ovvio.

  120. Con De Vrj in panca, almeno di infortuni o stato di salute precaria è veramente da lesionati mentali, ma il vero fenomeno lo fa schierando per l’ennesima volta l’uomo ombra nonostante l’onda d’urto social di tutti i tifosi interisti contro il croato.

    Se va bene probabilmente si toglierà delle soddisfazioni in conferenza, se va male e Miranda e Perisic faranno schifo, i tifosi chiederanno le dimissioni.

    Ovviamente a noi interessa il risutato positivo, ma credetemi, so che è un mio grande problema, ma il fatto che ha firmato fino al 2021 a me rovina il fegato.

    È più forte di me ,non lo sopporto ma me ne farò una ragione, se ci porterà anche dei trofei gli andrò a stringere la mano ad Appiano.

  121. Cmq immagino che la sua logica sia stata di pensare al Psv.
    Gaglia e Joao Mario non possono giocare e quindi li utilizza stasera, De Vrj lo ritiene più forte e stasera lo risparmia.

    Contro i gobbi…..

  122. Con Miranda in campp sei sicuro che la tua rete non rimarrà inviolata, e quindi dato che non finirà zero a zero speriamo di farne abbastanza almeno per pareggiare

  123. Gagliardini e Miranda … non è certo a Torino che dobbiamo fare i tre punti… sto scherzando eh.

  124. Guardare la partita serve solo a scoprire in quale modo ce la fotteranno: un rigore negato? un fuorigioco clamoroso non segnalato? un rosso alla cazzo? è un esercizio di masochismo.
    Vado su raiplay come detto prima: Ispettore Coliandro on demand.

  125. Bravi, bravissimi… avanti così!

  126. Brutta, terribile sensazione di impotenza!

    Comincio a pensare che non me verremo fuori tanto in fretta.

    Peccato perché non siamo poi così male.

    Spero di sbagliarmi ma la vedo già segnata.

  127. Non siamo così male!??
    Ma se quello che gioca meglio sembra che abbia su gli stivali invece degli scarpini!
    Un passaggio avanti e venti indietro.
    Batti la rinessa e vai all’indietro, batti un fallo e vai all’indietro, vinci un contrasto e vai comunque sempre all’indietro. E che palle.

    • Siamo stati molto peggio dai… specie coi gobbi. Oggi almeno un po’ li abbiamo impensieriti.

      Il fatto inconfutabile però è che, per ora, sulle quattro partite dagli Spurs al PSV siamo a due sconfitte e un pareggio. Non un bello score.

      Vero, tutte in trasferta, ma lo penso solo io che appena si alza un po’ l’asticella finiamo a gambe per aria?

  128. Un passaggio filtrante sembra sia vietato.
    Sempre nella comfort zone del tocchetto all’indietro

  129. La squadra era in campo equilibratissima, il cambio di Borja per Politano è una cosa inspiegabile qui, da un’altra parte, on un’altra vita e per sempre.

    È riuscito a rovinare tutto ancora prima che Allegri escogitasse qualcosa, togliendo il migliore in campo.

    E poi che messaggio dai alla squadra mettendo un centrocampista lentissimo e togliendo un esterno offensivo?

  130. Adesso vorrei sapere che scriverà il papà di Lautaro

  131. Cerchiamo di arrivare terzi/quarti e magari passare il turno in champions altro ci è precluso. Nessuna aspettativa nessuna delusione

  132. Come cazzo gli viene in mente di sostituire Politano ?????

  133. Io sono incazzato. Ma insomma perisic? Che cavolo sta combinando st”anno? Lautaro meglio stia in panchina mi sembra. Abbiamo perso con le merde. Mi spiace ma non ci vedo nulla di positivo stasera o meglio nel secondo tempo perché il primo tutto sommato mi è sembrato decente. Comunque quando si perde coi ladri sto sempre malissimo.

  134. Ero pronto a ricredermi e fargli tutti i complimenti di questo mondo, poi gli è saltata una vena nel cervello e ha deciso di mettere Borja per spostare Joao Mario (anch’esso autore fino al momento di una buona prestazione come Politano) sull’ala destra al posto di colui che ha creato più pericoli !!!!!!

    Por que??
    Por que??
    Por que ??

    Dieci minuti di sbandamento , gol preso e subito costretto a rimettere dentro un esterno e tornare come prima!

    Ma ci rendiamo conto?

    Regalata una partita ad una squadra mai vista così in difficoltà quest’anno che ha fatto sì e no due azioni in tutta la partita di cui una è quella del gol.

  135. Eh… il problema è che perdiamo sempre

  136. alla fine, con tutte le palle perse a centrocampo ed i passaggi sbagliati, hai l’impressione che avresti potuto fare di più ma ti resta il sentimento di non essertela giocata fino in fondo.
    Sembra sempre la minestra in cui sbagli il sale.

  137. siamo complessivamente anonimi
    senza infamia e senza lode
    scarsa personalità e poca cazzimma
    oltre il quarto posto non andremo e speriamo che lazio e roma non si sveglino
    due partite non dovevamo perdere e le abbiamo perse
    che altro c’ è da dire?

  138. Giocato quasi alla pari, penso nn si potesse fare di più. Peccato per il palo di Gagliardini e le occasioni di Politano e Lautaro…

    Pero’ per raggiungere la Rube, servono ancora 2/3 innesti importanti sopratutto a centrocampo…

    Bravo Irrati, con lui al posto di Orsato la volta scorsa si vinceva.

    Ora testa al PSV

  139. Il tono dei commenti mi sembra un po’ negativo, x me non abbiamo giocato male, potevamo anche andare in vantaggio, poi probabilmente loro non hanno giocato al massimo, ma anche x noi credo che conti molto più il psv martedì, in ogni caso è stata una partita “normale” niente rigori, espulsioni, decisioni arbitrali fantasiose… Certo non fa piacere perdere con quelli là ma ci può stare, sono cmq forti e ripeto che al di là del risultato non abbiamo sfigurato (adesso mi direte di tutto ma è solo un’opinione)

  140. non è questione se abbiamo giocato bene un tempo

    è che col tottenham non dovevi perdere e perdi
    con la roma senza mezza squadra dovevi vincere e non vinci
    con la juve dovevi non perdere e perdi

    ma di cazzo parliamo?
    facciamoci le seghe per due azioni belle di fronte a mille errori e una grinta pari a zero

  141. si sbaglia l’abc dei passaggi perdendo palloni sanguinosi, vedi alla voce <Miranda, ma non solo. PErisic sembra che sia il raccomandato di Spalletti, deve giocare per forza.
    Aggiungi decisioni sbagloate del mister e perdiamo una partita alla nostra portata.

  142. Tanto per rimanere in tema col titolo del post, Tafazzi non avrebbe potuto fare di meglio col cambio di Politano, Cancelo non più costretto sulla difensiva e il risultato si è visto subito.
    Vista l’espulsione di Roma non potevano squalificarlo per almeno un turno?

  143. Aspetto la partita col PSV per tirare una linea su questa fase e sull’allenatore, di cui sono stato sempre poco convinto.

    Ma, ovviamente, servirà anche vedere che succederà a Barcellona, partita di cui non mi fido per niente, perché le due gare sono INTERconnesse, purtroppo.

    E quindi anche una vittoria a San Siro potrebbe rivelarsi inutile.

    Per ora mi limito solo a dire che quando il gioco si fa duro noi non ci siamo.

  144. @Will

    Ripeto.
    Cambio inspiegabile, ha appena dichiarato, facendo come al solito il permaloso perché gli hanno chiesto del cambio, che ha messo Borja per aumentare il palleggio a centrocampo.

    Ma perché?
    Sulle fasce li avevi messi in difficoltà e vai a togliere quello più pericoloso.

  145. Nel complesso bene il primo tempo e leggero calo nella ripresa, ma senza soffrire più di tanto…

    Io non la definirei una prestazione negativa, è stata una prestazione in linea con le nostre possibilità. Il pareggio non sarebbe stato scandaloso…

    Noi abbiamo fatto un minimo di turnover, loro hanno lasciato fuori Douglas Costa, Bernardeschi, Cuadrado, Alex Sandro, Khedira, Emre Can… Non so se rendo.

  146. Temo il duo Marotta-Conte….
    …vincere NON E’ l’unica cosa che conta…

  147. Spalletti è un po’un cazzone… diciamolo.
    Con giocatori così mediocri dovrebbe essere l’allenatore a infondere coraggio e convinzione. Invece è lui il primo a tirarsi indietro

  148. ninja neanche martedì
    proprio un acquisto azzeccato

  149. troppo disfattismo.
    Abbiamo giocato contro una squadra di gran lunga più forte, completa e rodata della nostra e se Gagliardini l’avesse colpita meglio l’avremmo vinta noi. Il nostro portiere si è fatto le seghe per 90 minuti e ha a malapena sporcato i guantoni.
    Poi il calcio è cosi’ e ci sta che prendi goal nell’ unica volta che mettono la palla nella nostra area piccola.
    Siamo incompleti e ci mancano almeno un paio di giocatori importanti in attacco e a centrocampo, ma quelli si possono comprare. Nel frattempo abbiamo capito che possiamo tranquillamente arrivare secondi o alla peggio terzi e rimanere agganciati alla CL per la prossima stagione.
    Una campagna acquisti oculata e intelligente colmerà le differenze con le merde pigiamate.
    Ricordiamoci dove eravamo solo due anni fa.

  150. dimenticavo… abbiamo ridotto CR7 a due tiri da 100 metri contro i 15 che fa di media a partita… e ci macava De Vrj.

  151. si siamo contenti di aver perso con onore
    è questo il problema
    ci accontentiamo della mediocrità
    certo che siamo messi meglio di due anni fa
    ci mancava altro!
    è che siamo grigi e ci accontentiamo del grigiume

    perdere aiuta solo a perdere
    sempre

  152. il problema casomai è che non siamo stati grigi per niente. La tara va fatta sempre sul valore dell’ avversario.

  153. Perso su un cross_ Loro vincono anche quando giocano per lo zero a zero_ Ora temo di perdere anche col psv, con un pareggio potremmo qualificarci_ Si gioca con i piedi e quelli di Gagliardini non sono buoni_

    • La partita ha messo a nudo impietosamente i difetti dell’attuale Inter, che – pur migliore di quelle degli ultimi 7 anni – presenta ancora un divario che, in confronti come quello di ieri , emerge in modo chiaro.

      Qui di seguito le principali componenti:

      – tasso tecnico del centrocampo inadeguato in molti elementi (tanto per non fare nomi, facciamo cognomi: Gagliardini ha piedi come tombini);

      – il contributo alla causa da parte di Nainggolan, a causa dei ripetuti infortuni, è stato finora insufficiente (e purtroppo siamo già a metà stagione);

      – il belga, oltretutto, è l’unico che sa tirare con costante pericolosità da fuori (anche quando conquistano una punizione nella fascia 30-18 metri, i nostri sono costretti a cercare la soluzione del cross);

      – e comunque, non sappiamo battere i calci d’angolo, con parabole tese a centro area (cio’ e’ pazzesco!!!);

      – Asamoha non è un terzino;

      – Miranda non è un centrale difensivo che fa la differenza a ceri livelli, De Vrij lo sta diventando , ma ieri non era in campo;

      – Perisic non è quello della prima stagione e del Mondiale (deve avere un fratello gemello, che manda a giocare quando, per riposarsi , torna in Croazia per dedicarsi a lunghi periodi di pesca di trote);

      – mancano, soprattutto a centrocampo, giocatori di qualità e personalità in grado di far compiere alla squadra un salto in avanti, sia tecnico che di mentalità;

      – e infatti la squadra manifesta nel corso delle partite imperdonabili passaggi a vuoto di concentrazione e applicazione, che ci sono costati carissimi.

      Non ho citato finora citato il tecnico, che compie scelte, cambi è atteggiamenti tattici inspiegabili, ma per il nostro attuale livello non possiamo francamente pretendere il meglio sul mercato degli allenatori.

      Con tutto questo, in settimana siamo ancora in lizza per gli ottavi di Champions, poi – comunque vada -:

      1) obbligatorio qualificarsi alla prossima CL, per non vanificare l’uscita dal FPF e testare quanto veramente Suning vorrà investire nella crescita tecnica del FC Internazionale;

      2) obiettivo numero 2: Coppa Italia.

  154. Certo che siamo anche noi dei bei tipi. Abbiamo scritto e riscritto che mancava Lautaro, bisognava mettere Lautaro etc. Abbiamo visto cosa sia successo con l’ ingresso dell’ amico. Io per primo non mi rendo conto che forse l’ allenatore ha il polso migliore del tifoso e sogno cose che sono almeno per il momento nella mia fantasia. Spalletti ha tante colpe ma la minestra la fai con la verdura che hai.
    ps. dai Gobbobuono fatti sentire cosi’ avremo qualcuno con cui sfogarci 🙂 🙂

    • Non puoi giudicare uno che viene messo 10 minuti a partita. Il problema, oltre a sicure mancanze in rosa, è anche in certi atteggiamenti dell’allenatore che qualcuno ha giustamente definito “cagon….” mai definizione fu più azzeccata…ma come diceva Don Abbondio “…..il coraggio se uno non ce lo ha mica se lo può dare”……..Spalletti sarà anche un discreto allenatore ma quando davvero conta lui non c’è; trasmette insicurezza…………gli manca quella dose di coraggio e di imprevedibilità che caratterizza il grande allenatore; al netto dei limiti dei giocatori, che pure sono notevoli nella maggior parte dei componenti della rosa.

  155. Lautaro ha giocato 10 min andando due volte alla conclusione , male eseguite ma comunque potenziali occasioni_ Io lo farei giocare sempre, poi metto gli altri_
    Qua non si riconosce il talento e ci teniamo i brocchi senza classe/ una squadra di grossi e cazzoni, a parte il nonno e Politano_
    Cancelo è una ferita sanguinosa e sanguinante e la colpa maggiore è di Spalletti che nulla ha fatto per evidenziarne la importanza, evidentemente non ravvisondola_ Idem Rafinha, l’infortunio non cancella le scelte sempre muscolari

  156. Certo, si esce da un trittico infernale (tre trasferte, che, confesso, qualche settimana fa , dopo Bergamo, stimavo già perdute in partenza) con l’amaro in bocca e con la sensazione di aver buttato al vento molti punti, non tanto per inadeguatezze nostre, ma per casuali incidenti di percorso che hanno compromesso prestazioni più che dignitose che, con qualche accortezza in più in fase difensiva e un briciolo in più di fortuna in fase conclusiva, avremmo anche meritato di vincere. Per esempio, nella partita di ieri, indubbiamente la più impegnativa, per lunghi tratti del primo tempo e anche della ripresa, almeno fino al gol, abbiamo condotto il gioco, soprattutto in quel reparto considerato il più debole della nostra squadra, quel centrocampo tanto bistrattato e in realtà in grado di bloccare con un pressing asfissiante le manovre bianconere e , innestando rapidi contropiede sulle fasce , minacciare la porta avversaria molto di più degli sterili attacchi dei temuti mostri , che avrebbero dovuto travolgerci fin dai primi minuti. Se confronto la partita di ieri con quella della scorsa stagione, quando non ci affacciammo mai nella metacampo avversaria, misuro la differenza, a tutto nostro vantaggio, del gioco espresso dalla nostra squadra, che mi sembra abbia migliorato il suo gioco in tutti i reparti: merito degli innesti (soprattutto sulle due fasce), della maggiore attitudine al gioco collettivo, nonostante la manovra sia ancora troppo lenta e prediliga gli scambi laterali e verso il basso anziché veloci e in profondità. A mio parere, nonostante la sconfitta, possiamo guardare con ottimismo alla partita di martedì: la squadra possiede un gioco ormai consolidato e non più improvvisato come in passato e se affronterà la partita con la giusta concentrazione non potrà fallire il bersaglio del passaggio del turno (a meno che il Barcellona … ma, francamente, non lo ritengo possibile!).
    Buon fine settimana a tutti.

  157. https://youtu.be/wo4BnE5Xrg8

    Vi ho postato una delle tante live reactions presenti su you tube.

    Andate al minuto 3.10

    Questa scena, uguale identica a quella di casa mia tra me e il mio amico, si è presentata in tutte le case del mondo,
    di interisti e non, e il bello è che non è un ragionamento fatto a fine partita quando è troppo facile col senno di poi dire che poteva fare quel cambio piuttosto che un altro;

    no! è stato fatto in tempo reale perché era troppo surreale, persino per chi non ha mai calcato un campo di calcio!!!!

    Ah già ma siamo tutti allenatori mancati,

    ah già ma siamo tutti tifosotti,

    ah già ma siamo tutti disfattisti.

    È il minuto 57′, Spalletti, che abbiamo sempre criticato quest’anno per la tardivita’ dei cambi, ha un lampo di genio, e prima ancora del suo collega Acciuga, che stava ancora pensando a chi mettere per vincere la partita, decide di togliere uno dei migliori in campo, dal quale erano nate le nostre 3 limpide palle gol dimostrando che potevi metterli in difficoltà sulle fasce contro i loro terzini, inserendo un palleggiatore a centrocampo, cito sue dichiarazioni.

    Erano tre partite fondamentali, a Londra non ha avuto coraggio e l’abbiamo pagata, a Roma non ha avuto coraggio, nonostante il loro deficit di titolari, andando a togliere anche lì il migliore Keita piuttosto che l’ombra Perisic.

    Il padre di Lautaro ha detto che è un cagasotto???
    Beh al momento mai parole furono più azzeccate.

    E non condivido le critiche proprio a Lautaro.

    Il ragazzo ha bisogno di fiducia ma giocando di più , non si può pensare che entrando sempre all’80’ possa fare il salvatore della patria.

    Ogni volta che ha giocato titolare ha preso 7 in pagella, ha segnato, ha fatto segnare, ha fatto sì che si sviluppasse anche un gioco diverso rispetto a quello con Icardi, è giovanissimo ed è il suo primo anno in Italia, che deve fare di più?

    Vogliamo ricordare anche il cambio Santon Icardi in Inter Gobbi dello scorso anno?

    La formazione di Sassuolo ?
    Il secondo tempo di Inter Toro senza provare a fare un cambio?

    Incapacità totale di leggere un durante di una partita ed incidere nel risultato attraverso sue intuizioni, nemmeno quando, come ieri sera, azzecca in pieno la preparazione della stessa (a parte l’ennesima presenza di Perisic, nuovamente insufficiente).

    Boh, contenti voi di questa mediocrità.

  158. Ragazzi respirare profondamente. Adesso lui è il nostro Cuper,non ci farà vincere nulla ma è un male necessario per creare quelli che in futuro con un altro servirà per vincere. E noi, vivaddio, torneremo!!

  159. @Defjam

    Certo, ti dò ragione, il fatto che lo sto criticando al massimo non vuol dire che ne vorrei un esonero immediato, sarebbe una tragedia a metà stagione, ma spero vivamente che non sia l’allenatore della mia Inter fino al 2021.

    Certo è che questo ciclo maledetto di 4 partite che si concluderà martedì finora è andato in modo pessimo.

    Martedì vale una stagione intera.

    In caso positivo vi risarebbe quello slancio psicologico emotivo per ripartire alla grande con un obiettivo raggiunto che sarebbe stato insperato al sorteggio dei gironi.

    In caso negativo si entrerebbe in una crisi di quelle veramente pericolose, e poi guarda caso un’altra volta di dicembre……….

  160. Un’altra cosa mi ha fatto schifo del ns mister.

    Nel post partita di Sky, solo perché gli hanno fatto una domanda sul cambio di Politano si è impermalosito a bestia dicendo che viene sempre criticato sui cambi e non li azzecca mai.

    Ma che risposte sono?
    Poi ha dato tutta la responsabilità alla squadra perchè ha retto solo per 60 minuti non mantenendosi la concentrazione fino alla fine quando potresti tranquillamente parlarci poi a porte chiuse negli spogliatoi.

    Ma prenditi le responsabilità cazzo di aver cambiato tu la partita ma in peggio intimorendo la tua squadra togliendo un offensivo( che comunque copre anche parecchio la fascia) e inserendo nonno Valero!!!

    Attendo con ansia cosa ne pensa @Giorgio da Livorno……..

  161. stasera Derby infuocato in casa Espanyol.

    la partita di ieri aggiunge poco a quanto si sapeva già, al di là di un cambio giusto o sbagliato loro sono al livello tecnico e societario che si spera di raggiungere nel prox futuro, quanto prox non si sa.

  162. lui lo dice sempre meglio di tutti. grazie al fratello dawide che ha segnalato il canale di bergomi

    https://www.youtube.com/watch?v=QCjAzXMctCk

  163. dovere. i fratelli che parlano bene vanno sempre segnalati.
    considerando anche il fatto che Settore fa un post ogni due mesi …

  164. Mi dispiace, ragazzi, ma a parte Scettico, non sono d’accordo su nulla o quasi di quanto scrivete da ieri. Soprattutto su Spalletti. A me sembra evidente che se siamo probabilmente l’unica squadra che si è presentata quest’anno a Torino giocandosela alla pari, pur essendo di molto inferiori, il merito sia principalmente del lavoro fatto dall’allenatore dall’estate del 2017.
    Altro che “cagon”, ieri l’Inter ha fatto il suo gioco, almeno per buona parte della partita, senza buttarla in avanti a caso e senza concedere particolari occasioni a loro.
    Il gol preso è su un lancio lungo con la squadra protesa in avanti e per disattenzione dei difensori. Ronaldo è stato annullato. Abbiamo avuto almeno due chiare occasioni sprecate per mancanza di freddezza.

    Non sono d’accordo neppure su molti dettagli:
    – Politano non difendeva più da molti minuti e Cancelo ormai faceva l’ala
    – Borja Valero col Tottenham aveva trasformato la mentalità della squadra
    – Perisic sarà appannato, ma stranamente noi soffriamo sempre più dalla fascia opposta

    Quanto alla perdita di Cancelo (e Rafinha) la verità è che noi l’abbiamo perso perché il FFP è stato concepito con intenti punitivi (almeno per chi l’ha rispettato) e noi abbiamo potuto fare mercato solo con chi accettava prestiti o le nostre contropartite. Spalletti non ha niente a che fare con tutto questo.

  165. @Pupi 72 : amichevolmente tirato un ballo da un fratello di segno nerazzurro (anche se io ho “l’ascendente amaranto” 🙂 ) sparero’ qualche banalità assortita…
    Non credo troppo alle colpe dell’allenatore. O – meglio – non credo ad un allenatore che possa uncidere più di tanto sulla tecnica e sulla combattività dei propri giocatori.
    Il succo del costruire una squadra vincente sta nel cercare – con pazienza e denaro – il giocatore giusto. La più recente “grande Inter”, quella del triplete, è stata messa su in diversi anni. Non abbiamo vinto grazie a Ronaldo, Baggio o Ibrahimovic, ma con una spina dorsale che da Cordoba, Maicon, Lucio e Materazzi…portava a Milito (bravo, generoso e tutto il resto, ma non un crack) passando per Zanetti, T. Motta, Stankovic, Cambiasso e Sneijder.
    Ci son voluti TANTI anni.
    È un po’ come in meteorologia : dobbiamo aspettare ancora. Spero poco.
    Siamo morsi dalla fretta e dalla rabbia, e ci mettiamo su anche i rimorsi per non aver tenuto Cancelo o aver prolungato il contratto a Spalletti.
    Parafrasando il titolo del post, visto che passo quasi tutta la settimana a Roma : morsi, rimorsi e…’sti..zzi.
    Passiamo col PSV e prendiamo almeno un altro centrocampista “di lotta e di governo” (sperando che Nainggolan sia recuperabile).
    I miglioramenti sono irritantemente lenti, ma ci sono.
    È come essere in fila in auto o alla cassa del supermercato.
    Per i cinesi siamo un’azienda da far fruttare. E a proposito : rispetto il cognome che porta, ma non son d’accordo con quel “pirata de no’antri” col pappagallo sulla spalla… Il “Moggi 2” non viene da noi perché allettato dalle disponibilità di Suning, ma perché eravamo (siamo) comunque la migliore alternativa.
    Stiamo pur certi (e NON dimentichiamolo mai) che se solo avesse potuto sarebbe rimasto dov’era.
    E ora…ci leggiamo per gli auguri di buon anno.
    Ma sempre Forza INTER !!!

  166. Fare dell’allenatore il capro espiatorio di una sconfitta è nella normalità delle cose: è lui il direttore d’orchestra. A me tuttavia la partita è piaciuta: ben giocata da una squadra, la nostra, che ha messo più di una volta l’esimia rivale alle corde, nel silenzio stupefatto dello stadio (io son solito veder la partita solo con i rumori del pubblico), e questo mi ha gratificato come una vittoria di quattro a zero sul campo amico. Poi, si sa, in questo genere di partite, giocate sul filo dell’equilibrio, contano i dettagli imprevedibili, che decidono in un senso o nell’altro il risultato. Rimane però la soddisfazione di vedere il folletto Politano imperversare nella difesa bianconera, i salvataggi affannosi del glorioso duo centrale come di rado mi era capitato di vedere, e soprattutto il muoversi in perfetta sincronia degli uomini del nostro centrocampo, cosa da molti anni rarissima a vedersi. Tutto questo per merito dei giocatori, ma, permettetemi, anche per il lavoro svolto in questo anno e mezzo e settimana dopo settimana da un allenatore che ha trasformato un gruppo disordinato e anarcoide in una squadra compatta e ben ordinata nei singoli reparti, con giocatori rispettosi del ruolo che occupano e, immagino, in armonia in uno spogliatoio da sempre agitato come il nostro. Chi ha avuto in passato la pazienza di leggere i miei post, sa quanto sia stato severo nel giudicare quest’allenatore (un perdente, un chiacchierone , vero ciurmatore di villaggio e via discorrendo) e tuttavia da qualche mese a questa parte son tornato ad apprezzare il gioco della nostra squadra e a divertirmi, come non mi capitava da un pezzo. E almeno per adesso questo mi basta. Il tempo, se ne avrò abbastanza, mi dimostrerà se la mia è una pia illusione o l’alba di una rinascita. Concedetemi almeno la speranza…

    • Il portiere non esce ‘nell’area piccola e si perde ancora con quelli la dopo una partita discretamente giocata, con ottimi Brozovic e Skryniar. Perche” giochi sempre Perisc ed esca Politano, perché Lautaro da arma in piu” stia diventando un caso ce lo dovrebbe spiegare il.mister

    • Leggo solo adesso il post di Giorgio e , una volta tanto , sono io a dichiararmi pienamente d’accordo con lui, che esprime opinioni analoghe , ma con maggior verve e freschezza di come io sono capace. Solo non capisco la sua ostilità verso il …Moggi2. Ma, Giorgio, non è il diavolo (e non è nemmeno Salvini…): è solo un bravo manager, che ha dimostrato le sue qualità nelle società da cui è stato stipendiato e che, per definizione , del suo padrone non può dire altro che bene. Vedrai che presto si profonderà in lodi della nostra società e della sua storia, come ha fatto fino a ieri dell’altra. Ma che t’importa: come il gatto di Xiao Ping, è importante che sappia acchiappare i topi…Il resto è fuffa, chiacchiera da corridoio che, uscita da certe bocche, non deve offendere nessuno. Scusami per l’intrusione nei tuoi privati sentimenti che profondamente rispetto, anche se non sono i miei. E auguri anticipati.

  167. il calendario fino a fine anno è buono, Napoli a parte, ci sono le basi x far punti ed essere in linea con le attese

    questo ovviamente se la si sfanga martedì, altrimenti scoppierà il consueto psicodramma natalizio

  168. Non avrei cambiato Politano perché l’impressione è che il ragazzo qualcosa dal cilindro possa sempre cavare. Ma quoto quanto scrivono @bok e @scettico (apprezzo l’onestà intellettuale).
    L’Inter gioca a calcio, e spesso bene. Mettete un po’ di qualità e sostanza vicino a Brozo (teniamocelo stretto e ringraziamo Spalletti per aver trasformato in cigno il brutto anatroccolo) e ne riparliamo. Spalletti ha puntato le sue fiches sul ninja per farci fare il salto, e se l’è ritrovato rotto. Ora però spero sia finito il periodo delle partite giocate bene e buttate. Martedì si deve vincere.

  169. scettico ti adoro
    ma leggere della soddisfazione come fosse un 4 0 perché lo stadio era in silenzio mi pare assurdo

    o meglio da perdenti
    perché la verità è che loro non giocando bene vincono e noi non giocando male perdiamo
    e loro vincono da sette anni e noi da sette anni arranchiamo e tutti questi nostri miglioramenti mi sembrano molto enfatizzati:
    tre partite toste e tre sconfitte

    se non arrivano giocatori veramente in gamba e non discreti giocatori quelli che abbiamo, tra cinque anni saremo felici perché avremo battuti più calci d’angolo e lo stadio era lì che diceva “Oh “
    mentre come al solito perderemo

    • Naturalmente il mio era solo un paradosso, suggerito dalla speranza , se non dalla certezza (con l’Inter nutrire certezze è da folli) che la nostra squadra abbia finalmente ritrovato il bandolo del gioco, smarrito da almeno otto anni. L’anno scorso su quel campo pareggiammo (eravamo in testa alla classifica), ma proprio il modo in cui ottenemmo il pareggio (non facemmo un tiro in porta e subimmo un autentico assedio nella nostra metacampo!) ci fece capire quanto loro ci fossero superiori, anche se momentaneamente indietro. Nella partita di ieri abbiamo giocato alla pari e se avessimo vinto, la vittoria sarebbe apparsa più che giustificata dal gioco espresso in campo. E questo mi fa bene sperare per il futuro. Tutto qui, e, in prospettiva, non mi sembra poco.

  170. Ho finito di vedere il Cagliari.
    E a vedere le belle statuine romaniste mi sale il crimine a pensare al pareggio di domenica scorsa.

  171. Ieri sera (come pure l’anno scorso nel famigerato 2-3), Spalletti è stato il migliore della Juventus.

  172. Pare che le romane facciano a gara a pareggiare nel recupero con squadre in inferiorità numerica.

    Buon per noi che perdiamo solo un punto e……forza TORO (non Lautaro, stavolta).

    A M A L A

  173. Non è per saltare giù dal carro, io personalmente, per il poco che ne capisco, non chiedo la testa di Spalletti, che, è giusto ricordarlo , l’anno scorso ci ha portato in Champions, al netto delle promesse fattegli dalla società, in pratica ha salvato il campionato con quel che passava il convento . Non a caso a fine campionato si è tolto qualche sassolino dalla scarpa.

    Per tornare ai giorni nostri, sono incazzato con lui
    a) con la gestione col Totthenam dove era INDISPENSABILE segnare almeno un gol
    b) insistere con l’attuale Perisic che già sta pensando alla premier league
    c) qualche cambio a capocchia, tipo ieri con Politano.
    d) può fare molto meglio

  174. Rispetto SEMPRE l’amico Scettico,
    col suo elegante vergar di penna.
    E se da un po’ il blog meno bazzico,
    l’interista cuor mio non tentenna.
    Tu da pragmatico scrivi che in fondo
    non è importante da dove proviene
    il nuovo manager; foss’anche lui immondo…
    il nostro vessillo da adesso sostiene.
    Ammesso per caso che così anche fosse
    (“pecunia non olet”, si è sempre saputo…),
    voglio veder le sue guance non rosse
    nel pronunciar che la juve ha rubato,
    che dei 400 scudetti che opina
    tra arbitri e altre porcate assortite
    ne meritava – si e no – una decina,
    e l’altre stelle andrebber scucite.
    E mal non sarebbe se da soldato
    di un nuovo signor come lo disegni
    magari con se’ avesse portato
    dei vecchi padroni matrici di assegni.
    Non lo nobilita questo, davvero,
    ma se ad un male il mal stesso è la cura…
    Be’, ti diro’ (con te son sincero)…
    m’aspetto ALMENO una pubblica abiura.
    E ora torno DAVVERO in guru meditation…

  175. Giorgio, prendi subito la Tachipirina!!!

  176. Giorgio un mito! Non solo in prosa ma anche in versi con tanto di rima baciata 🙂

  177. Solo un banale esercizio di vecchie abilità, o – se preferite – un modo più leggero di mostrare la frustrazione che provo (che proviamo). Ho impegnato 5 minuti alla Visconti Venosta (se non si rivolta nella tomba per l’irriverente comparazione…). No more, no less.
    In realtà la cosa migliore – per un toscano come me che mal tollera gli egoismi e ha pure l’aggravante di una compagna della bassa bergamasca – l’ha scritta “en passant” proprio l’amico Scettico, quando ha argutamente citato la seconda “non somiglianza” di…”Moggi 2″. L’avevate notato ?
    Quello bravo – senza piaggeria – è lui. Io ho solo sfogato in rime la mia profonda rabbia.

  178. Grande Giorgio, che penna!

    Non capisco se il padrone di casa non scrive perché si è rotto del balle del Blog o perché è intimorito da qualcuno di voi. :))

  179. Complimenti, Giorgio! Davvero, di cuore.

    • Grazie, ragazzi.
      Sono commosso, davvero.
      Cioè: non solo cerebralmente 🙂
      Non merito i vostri complimenti, ma sono FIERO della vostra simpatia, oltretutto costruita in poco tempo e nell’atmosfera virtuale, rarefatta, di un blog.
      E magari – come Javier + aveva scritto – prima o poi Settore organizza una convention e abbiamo modo di farci due risate “de visu”…
      Forza INTER !!!

  180. Intanto i diversamente bianconeri hanno rischiato 2/3 gol dal toro e stanno galleggiando ancora sullo 0-0 .

  181. Mamma mia che Giorgione!!! Che regalo ci hai fatto, g r a z i e ! !

  182. BBilan, Lazio e Roma nn sfruttano il turno favorevole. Nonostante le sfide esterne con Roma e RuBe, il 3′ posto resta saldo.

    Ora sotto con il PSV! E occhio a Inter-Udinese che l’anno scorso, proprio prima di Natale, fu l’inizio di un lungo periodo di crisi…

    Tutto scritto ad una mano (sgraaat, sgraaat)

  183. Cmq mi sono visto la partita del Bilan col Toro visto che mi sono perso nientemeno che bjuve Inter , purtroppo con l’audio visto che mio figlio è del toro e a lui va bene sentire le stronzate che dicono.
    Non riesco a non fare il paragone con partite giocate così dall’Inter e cosa non si sente di critiche a noi . Nei 90 min il milan meritava di perdere poche balle , invece tutti a cercare mezze scuse e mezze verità , persino Bergomi parla di milan che gli è piaciuto di gattuso che ha fatto un gran lavoro. Pazzesco! Questi dovevano perdere 0-3 alla fine del primo tempo (tipo noi a Roma l’anno scorso) e nessuno dice un cazzo, ad un certo punto della partita non hanno neanche fatto rivedere un occasione del toro mancata di 10cm da Belotti, mentre del milan facevano rivedere pure i passaggi giusti.
    Che merda le televisioni.

    • Sabato ho guardato il prematch su Sky (piratato, of course…). Niente, dopo un pò non reggevo più il clima di rimpatriata gobba, con Capello che magnificava Agnelli etc etc. Sono passato alla telecronaca su un canale russo.
      Tra Inter e Milan c’è una voragine, altro che trovarseli ad un punto: sarebbe pazzesco finirgli dietro. Ed il bello è che il più onesto nelle analisi sul’Inter è Gattuso stesso, che sia dopo il derby con loro che dopo la nostra partita con la Juve non ha mancato di sottolineare la qualità del nostro gioco.
      PS Tuo figlio è del Toro? Va beh, almeno non ti è cresciuto gobbo.

    • Esatto! Vuol dire che non ho sbagliato proprio tutto come padre 🙂

  184. Caspita Giorgio!
    Grazie……. e poi non si dica che un blog vale l’altro!!!!

  185. jamesscott mi adora, io invece adoro Giorgio, il più generoso e gentile dei frequentatori del blog, sempre disponibile al dialogo, che mi risponde per le rime (alla lettera!), rintuzzando le mie opinioni, lo riconosco, un po’ lasche e corrive , in nome di una dirittura morale di tifoso fedele a ideali oggi poco frequentati. Capisco e apprezzo le sue riserve e tuttavia confesso che io mi faccio un po’ voce comune di tanti nostri tifosi, stanchi di essere eterni perdenti e convinti che, nuotando in un mare di squali, sia necessario utilizzare quelle zanne e artigli di cui fanno largo uso i nostri rivali, sempre nel rispetto delle regole della lealtà sportiva, ma mettendo da parte troppi scrupoli di appartenenza. Insomma, come ho scritto altra volta , “a brigante, brigante e mezzo!”
    Quanto alla poesia, caro Giorgio, mi cogli nel mio lato debole: da vent’anni frequento questo genere letterario (ho scritto e pubblicato nove libri di versi) e solo da qualche settimana ho terminato e pubblicato l’ultima raccolta, una specie di piccola strenna di fine d’anno destinata agli amici e a chi apprezza ciò che scrivo e vorrei farne dono anche a te e ai frequentatori del blog interessati, in formato pdf. Naturalmente ho bisogno di conoscere i singoli indirizzi di posta elettronica , da inviare al mio: scettico90@gmail.com. Per rispetto del blog, non dico né il nome dell’autore né il titolo del libro, che tratta argomenti di attualità, sportivi, politici, sociali.
    Ringrazio tutti e a tutti auguro buona partita per domani sera.

  186. Le lodi al Milan sono proporzionali alle volte che viene inquadrato Scaroni.

    Una domanda.

    Perchè delle grandi solo all’Inter viene sbadilata merda?

    E dire che siamo milioni di supporter e quindi di consumatori (…sarebbe il mercato, bellezza).

    Non me lo spiego.

    p.s. Sono preoccupato perchè sto scivolando nella dipendenza dalle telecronache di Suma…Aiutooo.

  187. Ora scopro spulciando news sul web che Icardi andando a Madrid a vedere la finale di Libertadores (tra l’altro, ho visto i supplementari…sono dei pazzi) avrebbe messo l’Inter in imbarazzo. Niente, una cazzata al giorno…
    Piuttosto: secondo lo spagnolo Sport il Barcellona ha la testa alla Liga e per domani avrebbe in mente una pesante rotazione.

  188. non ce niente da fare, quel Totthenam-Inter ancora non mi va giù.
    quando Ti ricapita il lusso di poter perdere rimanendo comunque con il pallino in mano?
    per questo e’ stato assurdo quell’atteggiamento, poi certo che se finiva 0-0 come scritto da molti Spalletti stratega etc…, ma purtroppo e’ finita 1-0, hai impostato la partita su un pericoloso 0-0 ed hai perso nell’unica maniera che non dovevi perdere(1-0)
    aldila del pensiero tattico,dell’equilibrio etc. era la matematica(la logica) che doveva spingere a mettere in campo una squadra che come primo obt assoluto doveva avere quello di fare almeno un gol, sarebbe cambiato tutto

    invece ora il nostro destino e’ legato ad altri e considerando che raramente nella nostra storia qualcuno ci ha regalato qualcosa, la cosa non mi piace proprio per niente

    • Come non darti ragione. Mi auguro vada diversamente e mi aspetto comunque un piazzamento finale tra le prime 4, ma ho paura che questa passerà agli atti come la stagione del “vorrei ma non posso”. Miglioramenti visibili sul piano del gioco, squadra in diversi match anche godibile, ma con la connaturata tendenza a non saper/poter sfruttare la chance quando si presenta. Quel golletto non segnato a Londra potrebbe pesare come un macigno.

  189. Bravo Giorgio !

  190. Inter – PSV 1-2
    Barca – Tottenham 2-0
    ‘notte

  191. Grazie Fortebraccio, ci voleva proprio…

    Leggo in ogni dove di un massiccio turnover del Barca…

    Maledetti portasfiga!

  192. Frasi scontate di Valverde sul fatto di giocare per vincere, non avrebbe certo potuto dire il contrario.

    La realtà però dice che farà riposare numerosi titolari e poi una frecciatina all’Inter, quella sì mi ha messo ko:

    “l’ Inter non deve pensare a noi, avrebbe dovuto non perdere a Londra”

  193. Fortebraccio – Gufi 6-0
    E col Barça ci rivediamo dopo gli ottavi 🙂

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