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Tifare contro: il dibattito più ipocrita che ci sia

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Alla concatenazione di eventi della serata di sabato 3 giugno (finale Juve-Real, caos  in piazza San Carlo a Torino, attacco terroristico a Londra) è seguita una concatenazione di commenti sui social che ha confuso, intrecciato e – curiosamente – bilanciato quanto ad acredine i tre tipi umani bersagli dell’ondata di sdegno: 1) i pezzi di merda dell’Isis che uccidono persone inermi; 2) i subumani che provocano il panico in una piazza stipata all’inverosimile e gestita alla cazzo da presunti umani;  3) gli italiani molto stronzi che hanno tifato contro la Juve che, poverina, ha perso senza appello la sua ennesima finale.

Trattasi, come è evidente, di due questioni molto serie e di una poco seria. Non c’è nulla di comparabile alla morte e al terrore di Londra, così come non c’è nulla di triste come una festa collettiva che si trasforma in una notte di paura. Si potrebbe archiviare quindi il punto numero 3 per evitare inutili sprechi di attenzione e di energia intellettuale. Però anche no. Non avendo  ricette contro il terrorismo internazionale di stampo islamista, nè contro il panico indotto o la stupidità imposta, il punto 3 è in realtà l’unico su cui si può discutere con un fine nobile: abbattere un muro di ipocrisia che Trump, al confronto, maneggia Lego.

Massì, certo: la questione del tifo contro la Juve è ovviamente e clamorosamente secondaria rispetto a cose ben più importanti e profonde, ma riesce a sprizzare una tale insopportabilità da assumere una sua valenza. E’ una questione, diciamolo, patetica, molto patetica, incastonata com’è in un dibattito tra persone che, per quanto intellettualmente disoneste (parlo dei tifosi, me compreso), sono pur sempre adulte.

Affrontiamola per gradi.

Fair play. “Il fair play, il fair play!”. Il fair play non c’entra un emerito cazzo. Stiamo parlando di tifo, la cosa più lontana dal fair play che si possa concepire. Il fair play è un’altra cosa: è stringere la mano all’avversario alla fine della partita, è concedere un punto dubbio, è non approfittare di una condizione di vantaggio, è riconoscere la sconfitta, eccetera eccetera. Non è tifare per una squadra che non è la tua: ma dove sta scritta una robaccia del genere, chi se l’è inventata? Ognuno tifa per sè fino alla morte, poi se si è persone civili si fa il terzo tempo. Il 28 novembre 2004, in possesso di due abbonamenti in tribuna arancio gentilmente prestati, ho invitato a un’Inter-Juve non uno dei cento interisti a cui avrei potuto dirlo ma un mio amico d’infanzia juventino. Abbiamo riso, smoccolato, esultato, commentato, smadonnato e deriso l’altro per 90 minuti di una partita finita 2-2, in uno spicchio di stadio molto interista in cui la sciarpa bianconera del mio amico stonava un casino, ma tutti quelli che ci erano attorno sono diventati complici del nostro clima assai disteso. Una bella serata (no dico, era il 2004, la Juve si comprava le partite!) in cui io tifavo Inter alla morte e il mio amico tifava Juve alla morte, e poi  siamo usciti enumerando i mille motivi per i quali ognuno dei due avrebbe voluto/dovuto vincere e infine ci siamo abbracciati alla fermata del tram.  Questo è fair play. Se il mio amico avesse finto di tifare Inter (o io di tifare Juve) non sarebbe stato fair play, sarebbe stata una merda. Il tifo e il fair play non c’entrano un cazzo.

Tifosi. Un altro doveroso distinguo personale. Io tifo contro la Juve, ma  non ce l’ho con i tifosi della Juve. Oddio, certo, compatisco i negazionisti, conto fino a cento quando sento volare cifre assai inesatte riguardo gli scudetti vinti, alzo gli occhi al cielo di fronte a certe banalità o falsità. Ma sono tifosi (vedi paragrafo precedente) e non posso farci niente, e molto probabilmente loro pensano la stessa cosa di me e quando mi sentono parlare dell’Inter si sentono morire dentro. Con estrema sincerità, anzi, dico che ho invidiato l’ultimo mese dei tifosi juventini. Un mese trascorso a vincere campionati e coppe, a preparare la trasferta di Champions, cercare i biglietti per Cardiff, partire con i mezzi più astrusi e con i chilometraggi più incredibili, allestire gruppi d’ascolto, comprare bandiere, birre e salamelle. Mi sono rivisto sette anni fa, in un mese vissuto paro paro, e sì, li ho invidiati, perchè arrivare a giocarsi una finale di Champions è, come dire?, molto bello. Non ce l’ho con i tifosi della Juve. Non ce l’ho tanto più dopo aver visto quello che è successo a Torino, in una piazza dove si va a fare festa e si rischia la vita. Il tifo comunque è questo, prendere o lasciare. Se lo prendi, lasci che tifino anche gli altri, nei limiti del codice penale.

Juve (giocatori della). Sempre io, per esempio, non ce l’ho nemmeno con i giocatori della Juve. Oddio, certo, non appenderei mai nella mia cameretta una loro foto, e non seguo con particolare afflato le loro prestazioni. Ma li ammiro in senso oggettivo, riconosco il loro valore di singoli e di squadra, mi faccio una ragione tecnica e umana del fatto che siano arrivati trenta punti avanti i miei giocatori preferiti, quei fantasmini con la maglia nera e blu. Mastico calcio e mi pregio di un minimo di obiettività critica: non dico mica che Gabigol vale Dybala, o che Palacio vale Higuain, o che Nagatomo vale Dani Alves. Mostrarmi la foto di  giocatori della Juve è come presentarsi da un vampiro con in mano un mazzo d’aglio, lo ammetto, ma non ce l’ho affatto con loro, se non per i banali motivi legati a quella orribile maglia optical che indossano.

Libertà di coscienza. L’equazione “gioca una squadra italiana, quindi un italiano deve tifare per lei” è una cagata immane. No, perchè allora dovrei anche applaudire un discorso di Borghezio a Bruxelles, o una conferenza stampa di Cesare Battisti in Brasile. Cioè, spiegatemi: in quanto italiano sono obbligato a tifare Juve? Ma per favore! Facciamo che, al limite, si lascia libertà di coscienza. Sei interista (milanista, romanista, albinoleffista), giocano Juve-Real, ecco, fai come ti pare. E lascia che io faccia come pare a me e non mi rompere i coglioni. Io odio una squadra italiana tutto l’anno (la Juve, per dire) e nella serata clou della stagione all’improvviso mi bevo il cervello e mi avvolgo in un bandierone  bianconero? Ma dai.

Tifo contro. Per concludere e per essere chiari fino alla fine (#finoallafine), io non ho tifato Real. Ho tifato contro la Juve. Il che, nel caso di Cardiff, ha comportato esultare ai gol del Real, di cui però mi frega assai meno della Juve. Non ho alcun interesse nei riguardi delle parabole umane e sportive di un Casemiro o di un Carbajal. Non me ne frega una cippa della loro duodecima. Piuttosto, ho sperato che la Juve perdesse. Ho fortemente, appassionatamente, incommensuarabilmente desiderato che la Juve perdesse. E qui, cari i miei ipocritoni, arriviamo al punto: perchè sono così malvagio (e con me qualche milionata di tifosi assortiti)? Andiamo al punto successivo.

Juve (Football club). Usciamo, vi prego, da questa ipocrisia buonisto-nazional-popolarista: il tifo contro esiste da quando c’è il tifo e non ci si deve affatto vergognare nè giustificare nè prendere pause dalla propria militanza. Io, interista, non pretendo che uno juventino tifi per noi anche solo una volta l’anno, e mi vergognerei (senza riuscire a giustificarmi) a tifare occasionalmente Juve, che trovo una cosa contro natura e contro la Storia. La Juve del calcioscommesse, la Juve del doping, la Juve del moggismo, la Juve di Ronaldo e Iuliano, la Juve dei 35 scudetti, la Juve (l’elenco prosegue all’infinito): e io dovrei tifare, anche solo per un’occasione speciale, questa roba qui? Questa roba che mi fa incazzare abbestia ogni volta che ci penso? Ma perchè? Comunque, oltre che in democrazia, ci muoviamo nel campo del futile: fate come vi pare. Ma piantiamola di fare i patetici, di invocare l’amor di patria, di dare patenti di menagramo, di impartire lezioni di sportività. Facciamo i tifosi tout court: siamo una sottocategoria dell’umanità, non diamoci più importanza di quella che abbiamo. Io tifo Inter e, ogni due anni, la Nazionale: il resto per me è un mare magnum di squadre che vorrei solo veder perdere. Soprattutto, savasandìr, quelle che giocano contro l’Inter. E poi soprattutto la Juve, sempre e comunque. Una società che da quando esiste prende per il culo il mondo e poi si aspetta che il mondo una notte di giugno la sostenga come nulla fosse. No dico, ma che gente è? E voi, che gente siete?

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184 commenti

  1. ciao,

    visto che sono il primo, faccio un pronostico:

    prossimo anno, inter in B.

    ‘notte

    • e voi dal prox anno non più bianconeri, ma neribianco neri per un dono del Real e bianco per la notte che avrete passato

  2. Visto che sono il secondo, faccio il pronostico che questo potrebbe essere il piazzamento dell’Inter il prossimo anno.
    Ma siccome sono interista, non mi accontento dobbiamo arrivare prtimi!

  3. Nel frattempo sono terzo, mi tocca fare pure i preliminari….

  4. Accetto volentieri, basta che i goBbi ladri spariscano dai campi di calcio.

  5. da secondo dico: settore sei grande!

  6. Sector….il miglior pezzo dell’anno…andatevene tutti a cagare benpensanti…forza Inter e Juve merda..#finoallafine

  7. Troppo intelligente. Troppo intelletto. Troppo Vero. Forza Viola. Della Valle Merda. Juve Merda. Forza Real quando è in maglia Viola e mi fa godere doppio. CR7, quasi quasi tiu amo carnalmente. Mito.

  8. Nel frattempo andate a sentire cosa dice il Signor Paolo Rossi, per chiarezza, il giornalista della Giuvetelevision, su di noi interisti del Triplete.. a proposito di buone maniere.

  9. grande settore, mi mancavi

  10. è talmente ovvio il come TUTTI, anche chi fa lo sportivone, tifino contro l’italiana se non è la propria che è in sostanza inutile scriverci sopra

    l’importante è che l’abbiano preso nel c***, Monociglio e Buffone in testa, e che sia stato bellissimo

  11. sector

    l agree

  12. Io, invece, vedo il Settore un po’ sottotono.

    Non nei contenuti, sia chiaro, condivisibilissimi, ma nella forma. Quella che l’ha reso qualcosa di speciale.

    Sarà che i post son meno frequenti di una volta, e quindi li si aspetta un po’ più con ansia,

    sarà il caldo,

    il fatto che loro giochino (e perdano, ma risiede nella loro natura) la Champions,

    che mangino i siluri del Po nelle sagre,

    o che i nostri cinesi non abbiano ancora capito una ceppa di futbòl (no, perché offrire dieci milioni l’anno a Ventura è roba da radiazione a vita, e Suning l’ha appena fatto)…

    … ma è un po’ fuori forma.

  13. QUOTONE!!!
    Inutile commentare un post chiaro come il sole.
    Aggiungo solo un particolare personale.
    Mi sono trovato a Torino, per motivi familiari, nel week end.
    Mi sono naturalmente tenuto alla larga da zone centrali, partita durante, mangiando una pizza in un locale napoletano, senza tv e con poca rete al cellulare.
    Uscito, ho appreso del risultato parziale a metà gara e, mentre guidavo piano….i 4 minuti dell’estasi Casimiro + CR7. Temendo di rompere l’incantesimo, ho pensato di imitare Nino sul raccordo anulare nel 2010 (ma lui a radio spenta, chi ricorda…ricorda) e restare in auto fino al triplice fischio! 🙂

    In ogni caso, non è OT, pare fatta per Spalletti; se è l’unico modo per tenere Perisic (pare) allora…me lo farò piacere.

    FORZA INTER
    A M A L A

  14. Sono italiani,Settore, vale a dire brava gente che non paga le tasse, parcheggia al posto del disabile e tifa juve…brava gente appunto.

  15. Il contratto da limare…Spalletti vola in Cina..conosce Zhang…poi torna..firme al rientro..forse la settimana prossima.
    E che fretta c’è uaglio’. La famosa efficienza cinese. Poi dicono i napoletani.

  16. Una sola obiezione.
    “Un’altro ” non si può leggere, sect.
    Perfino il correttore si ribellava.
    Per il resto,
    FOZZA INDA
    Bjuve melda.

    • Giusto per contestualizzare (in quale post trovate “contestualizzare”? Eh? Non sarà la settima volta, ma insomma…)

      Tifosi. Un’altro doveroso distinguo personale
      (non so come fare per evidenziare il grassetto, ma insomma accontentatevi.
      Devo fare sempre tutto io? (cit.)

  17. Apprezzo il post di sector anche se per quanto mi riguarda e’ aria fritta…

    Da sempre tifo per l’Inter e per tutte le squadre che domenicalmente affrontano la goBBa…

    La regola vale anche per il venerdì, il sabato e tutti gli altri giorni della settimana…

    #InchiappettatiPerLa7’Volta

  18. C’è gente che soffre e manifesta la sua sofferenza: un GobboNonCattivo (sorry, ma non ce la faccio a dire Buono), un Rubens, per dire … ma si tratta di eccezioni.
    Si potrebbe anche provare un certo rispetto per la sofferenza di queste eccezioni, ma non si può ignorare la tracotanza, l’arroganza, la sicumera del popolo bue col pigiama a strisce, condita da quell’insopportabile alone di “furbizia”: la furbizia di chi quasi mai ammette – ma sotto sotto pensa “tanto noi godiamo dell’impunità.” E ne gode.
    Si noti che questo atteggiamento è fomentato in primis dalla società Rubentus: dirigenti e giocatori.
    Contro questa roba qua, tifo contro fino alla morte (sportiva, si intende.)

  19. Grande settore ma ahai scritto anche troppo per ricordare ciò che abbiamo dentro sa sempre. Comunque grazie!!!

    • Per me la Lucarelli è la mamma del vitello.

    • Se fosse nata in India sarebbe sacra. (cit.)

    • ipsa ipsa …… poche idee ma confuse …. e secondo te quello che dice Selvaggia Lucarelli è degno di un “ipsE dixit”???
      Chi è questa signora? Perchè non si potrebbe discutere quello che lei ha detto?
      E un’altra cosa, dondiego, nel 2010 alla finale di Berlino chi tifavi?
      Potrai anche dire che tifavi Inter (ma a chi lo vuoi far credere?), ma siccome la signora Lucarelli ha detto che chi tifa contro, in generale e non solo contro la Juve è un coglione credo che ti stia dando del testicolo da solo …

      E se vuoi usare citazioni latine, prima almeno fai una ricerchina su “gughel” per vedere come si scrivono e cosa vogliono dire……

      IPSA IPSA dondiego
      (antico saluto che i mandarini davano ai mongoli)

  20. mai tifato contro, sempre a favore= dell’Inter, delle avversarie della juve ma anche di quelle del bilan. Che poi capita di condividere, seppur virtualmente, estemporanei festeggiamenti con Sandro Mazzola= ed è sublimazione

  21. Applausi a Sector, solo applausi.
    Post da incorniciare.

  22. Sto sciovinismo d’accatto di matrice gobba ce lo propinano tutte le volte che le prendono tranvate nei denti.

    L’altra volta avevano pronte le magliette “il vero triplete”, se vi ricordate.

    Cioè io dovrei tifare per questi qui?! Per farmi prendere pure per il culo dopo?
    Ma per favore!

    Si risolvessero il loro complesso d’inferiorità per i fatti loro, perché io personalmente nel 2010 non volevo in nessun modo che i gobbi tifassero per noi.
    Anzi.

    Fiero di aver sempre mantenuto le distanze.

    #frignoallafine.

  23. Sempre e solo juve merda

  24. Io sto con Sector. Le immagini da Torino mi hanno fatto tornare in mente l’Heysel: avevo 18 anni e sento ancora i brividi; non riesco a pensare a quei poveretti là in mezzo, le bottiglie di vetro e tutto il resto…
    Però la fanfara dei gobbi sconfitti e offesi che svelenano su di noi dopo averci preso in giro per tutto l’anno proprio no, è una cosa diversa. Questa volta poi sono partiti con una tronfiaggine peggio del solito. Se la prendessero con CR 7.

  25. O magari con Zizou, che era dei loro.

  26. Sono ancora lì che digrignano i denti indignati dal twitt di complimenti al real.
    Invece i loro auguri di buon 5 maggio, ogni anno, non è roba da pezzi di merda?

  27. Io non ricordo juventini che hanno tifato per l’Inter il 22 maggio 2010!

    E poi ricordo persino chi in tv, e non solo, diceva che quella squadra non era nemmeno italiana, visto che erano scesi in campo tutti giocatori straneri (come se a noi ce ne fottesse qualcosa!).

    Comunque Sector hai fatto bene a rimarcare un’ipocrisia insopportabile e francamente anche un po’ da pezzenti.

    Io ho goduto un casino sabato sera, e a dire il vero ero con tre milanisti che godevano altrettanto, se non di più!
    Evidentemente non sono solo i cattivoni interisti a gufare la juve.
    Ma il popolaccio carcerato infame continua imperterrito con gli striscioni su Superga, sul Vesuvio, su moggi santo subito e bestialità simili.

    E poi questi vogliono, anzi pretendono, in nome della sportività (che non sanno nemmeno cosa sia), e con un ecumenismo da quattro soldi, ipocrita e peloso, che gli altri tifino per loro in una finale di CL!

    Ma andate a cacare!

  28. Su youtube sono decine e decine i video da tutta italia con gente che impazzisce di gioia ai gol del real.

    Devono impazzire con sta champions!!!

    Restituiscano anche quella dell’Heisel, vergogna.

  29. Troppe cose dovrebbero restituire!

  30. Spero solo che il bambino di Piazza San Carlo ce la faccia, e anche tutti gli altri feriti gravi.
    Questo sì.

    Il resto son tutte minchiate dell’italiano medio che si ricorda del fair play solo quando gli fa comodo.

  31. BENTORNATOOOOOOO!!!!
    (scusate l’urlo ma lo merita)

  32. HellO!

  33. Torno a scrivere su Settore dopo anni.
    Spero le cose siano rimaste belle come erano.

  34. Se dovessimo festeggiare (come fanno loro il 5 maggio tutti gli anni) ogni ricorrenza delle loro finali perse non ci basterebbero i giorni del calendario…… Buongiorno a tutti.

  35. mettersi a discutere di etica coi gobbi poi

    ricordo a tutti che il gol del Barcellona segnato con la mano era tuttavia regolare

    your sorrows,my joy

  36. finalmente sector is back

    tutto vero
    soprattutto rimarcare il fatto che i tifosi sono una sottocategoria della umanità

    io quando tifo inter mi trasformo e divento una bestia
    insopportabile e fazioso
    tiro fuori il peggio che c’è in me

    questa cosa da un lato la ritengo catartica
    perchè concentro e faccio defluire il peggio di me in un ambito tutto sommato neutrale
    dall’altro mi inquieta perchè
    ..appunto divento una bestia
    e le bestie non ragionano e non sono un bello spettacolo
    estetico ed tico

    ora il poco di raziocinio che c’è in me
    mi blocca dal trasformare la mia bestialità in azioni contro gli avversari
    però il confine è labile
    così come è labile il confine con le azioni stupide

    un altra cosa
    anche io ho notato un odio vedo la juve pazzesco
    mi sembrava un pò il grido di ribellione degli oppressi contro gli oppressori

    ora non dico che vorrei tifare juve né milan –
    che io non sopporto più della juve-
    ma vorrei essere meno rabbioso nei loro confronti
    perchè la rabbia alla lunga è faticosa da accettare
    e fa vivere male

    vorrei avere il tifo zen
    pieno di atarassica gioia per le vittorie dell’inter
    e pieno di atarassica indifferenza per quella dei nostri nemici

    in ogni caso
    abbasso juve
    abbasso milan

    e viva inter semper

  37. Mi piace pensare al fatto che l’Inter quest’anno si sia piazzata al 7° posto non solo perché ha fatto cagare, ma anche per una congiunzione astrale o un disegno divino, fate voi …

    Successivamente la RuBentus ha perso la 7° finale…

    E la ricorrenza delle vittorie italiane in Champions ogni 7 anni si è spezzata…

    Continuerò ad ascoltare con piacere i Jamiroquai e il loro ultimo successo che s’intitola “cloud 9”. Espressione che tradotta significa essere molto felici, per la precisione corrisponde all’italiano essere al “SETTIMO CIELO”!

  38. E per la serie “piccoli gobbi crescono”: sono maligno se dico che il piccolo Elkann che frignava tra la gelida madre impietrita (“…oddio che schifo, guarda che espressione scomposta questo esserino, lo sapevo dovevo portare la tata…”) e l’algido padre che allungava una mano verso il pargolo (“…covaggio covaggio…domani faccio venive Dybala a fave la gava di palleggi al circolo…lo sapevo dovevo povtave la tata”) non mi suscitava nessuna compassione? Piuttosto mi sembrava la crisi isterica del bimbo viziato frustrato dalla scoperta che non è sempre tutto come piace a te…
    Eh già piccolo gobbo, tieni a mente la lezione.

  39. Io, che senza falsa modestia ritengo di non essere completamente un coglione, mi sono spesso interrogato sull’irrazionalità di tifare per undici uomini in mutande al punto di non prendere sonno se la partita serale è andata male o stare in tensione una settimana in vista di uno scontro importante ( o dormire per strada in Via Massaua).
    L’uomo (ma anche la donna e tutte le sfumature di genere) ,si sà , è fatto di razionalità e follia, con la seconda che spesso prende il sopravvento e occorrerà , pur in questa società tecnologica binaria, 0-1, vero-falso, prendere atto che esistono altre verità.
    Detto ciò a favore di quelli che non essendo particolarmente attratti dal calcio e dall’agone in genere ci guardano come fossimo esseri semisconosciuti degli abissi marini, passiamo a cose che noi conosciamo bene : l’antagonismo e la rivalità.

    Perchè nel dopo partita (godibilissimo, forse più ancora del massacro del secondo tempo) quando la delusione dei volti, le voci rotte dallo sconforto (Buffon) le lacrime in tribuna (D’amico e i giovani Agnelli) stavano scavando , come la goccia tenace, il nostro duro cuore di intransigenti, predisponendoci, non dico alla compassione ma quantomeno al riconoscimento delle armi, il loro presidente, il massimo in grado, anzichè ripiegare e ritirarsi in buon ordine e a quel punto avremmo anche potuto riconoscergli la notevole stagione ( noi, arrivati miseramente settimi in campionato) , lui no, a quel punto livido afferma : “C’è qualcuno che sta peggio di noi”.

    Premesso che in quel preciso istante NESSUNO poteva stare peggio di loro, il riferimento però era chiaro.

    E mi sono venuti in mente (chissà perchè?) tutti i trattati di pace che dopo guerre sanguinose, quando sarebbe il momento di metterci una pietra sopra, al contrario per senso di rivalsa se non di vendetta, diventano forieri delle guerre future.

    E guerra futura sarà, checchè ne pensino i benpensanti.

  40. Gus
    sai perché non destava compassione?

    Perché non era il pianto del bimbo deluso e amareggiato, come si vede spesso tra gli spalti “popolari”, di bambini magari bardati e dipinti coi colori della propria squadra,

    che quello sì, magari intenerisce,

    era il pianto isterico del capriccio insoddisfatto.

    L’idolo vero è il figlio torinista di Bonucci, che va a fare la passerella con le balle in giostra e la maglia gobba di un altro giocatore (Pjanic), quindi chiaramente prestata per l’occasione, perché sennò non ha senso che non ti metti quella di tuo padre.

    Si sono pure dovuti inventare che era la sua e gli piace Pjanic come giocatore
    (quando la pezza è peggiore del buco).

    Figata.

  41. Fantastico non si poteva scrivere di meglio!!

  42. Flavio perfetto

    però dico che un capo quando la sua squadra perde in modo così plateale, ai suoi deve dire qualcosa per ricordare che non tutto è perduto e rafforzare e ricompattare l’identità del gruppo.

    Per rafforzare la tua identità
    o ribadisci le tue qualità uniche ( ad es. galliani quando rompeva i maroni con il milan -club-più-titolato-al-mondo)
    o, come l’arrogante agnellino, sposti l’attenzione sul nemico per differenziarsi in modo positivo da lui

    Lo fanno tutti e lo facciamo anche noi

    ciò detto, il godimento per la rabbia che avevano è unico

  43. un altro pezzo della nostra giovinezza e della nostra grandezza se ne va

    addio Giuliano

  44. Ammappate Flavio, pure la dichiarazione di guerra…il braveheart del blog 😉
    Ora però, per restare in metafora, per vincere se non proprio il conflitto almeno qualche battaglia, bisognerebbe rimpiazzare l’armata brancaleone.

  45. Per dire. Io ero a Madrid. Alle due di notte stanchi ma felicissimi decidiamo per un panino di patanegra. Bar stracolmi, ci sediamo al tavolino di un tizio triste, tristissimo. Pensiamo: “sarà tedesco”. ma no, è italiano.” perché sei triste?” ” perché sono juventino”. “E che ci fai qui?” Racconta: ha vinto un biglietto per la finale. Lo avrebbe potuto vendere a 1.500 eurini. Invece no. É venuto, pagando aereo e stanza “per veder perdere l’Inter !!!” Ci ha messo circa 2500 euro, tra persi e spesi. E se l’è presa nel paniere. Poi noi tifiamo contro! Noi.

  46. No, Gus, bisogna rispettare sempre le lacrime sconsolate dei bambini, mai renderli responsabili delle nefandezze dei grandi. Quanto al resto, concordo pienamente coi giudizi di Sector. C’è una squadra in Italia che, perché più ricca di tutte le altre, non per particolari meriti sportivi, domina il mercato, priva gli immediati concorrenti dei loro elementi migliori, gode della benevolenza degli arbitri e della complicità di molte squadre, che, per ammissione loro, si scansano, conta sul favore di tutti i media, senza distinzioni di sorta e per tutti questi ingiustificati vantaggi e altri ancora, che rendono impossibile un leale e onesto confronto, assume un atteggiamento da padrona assoluta del calcio in Italia. E noi, becchi e bastonati, dovremmo assumere l’atteggiamento dei servi sciocchi , applaudire i suoi successi immeritati in Italia e rammaricarci delle sue sconfitte all’estero e per spirito patriottico augurarsi , come si augurano tutti i media, che questo maleficio finalmente finisca . Giudicate voi se tutto questo ha un senso, e può essere accettabile in un paese civile. Ma purtroppo nel nostro disgraziato paese, a chi interessa che tutto questo una volta tanto finisca? A Tavecchio? Ai padroni dei club, interessati solo alla spartizione dei proventi televisivi?

  47. complimenti a roberto,come sempre.

    l’unica cosa su cui non concordo è la definizione che dà di sè e dei tifosi in genere come sub umani. perché lui ha una lucidità e saggezza molto poco sub umana e perché non accetterò mai giustificazioni stile incapacità di intendere e di volere per la stupidità delle persone in relazione a una partita di calcio.

    roberto è un grande giornalista, è un peccato sia così di nicchia in confronto a certi cialtroni che bazzicano in televisione.
    vi linko un articolo che per me spiega alla perfezione, tra le altre cose, lo stato in cui versa il nostro giornalismo sportivo.

    http://m.iltirreno.gelocal.it/italia-mondo/2017/06/04/news/a-cardiff-sconfitte-anche-la-credibilita-del-calcio-italiano-e-di-chi-lo-racconta-1.15441792

    la speranza è che le milanesi (scusate se annetto pure la mia gonza squadra) tornino a rendere la serie a un campionato quantomeno competitivo.

  48. @este “Pianto isterico del capriccio insoddisfatto”. Perfetto.
    Quanto al simpatico Bonucci figlio, bravo il padre a farsi perdonare portandolo a cena con l’idolo Belotti (postando le immagini…).

  49. leggo i Settoriani in ottima forma..
    Per il nostro amico Francesco, improvvisamente scomparso da sabato scorso, riposto il link di Denny_ A tutto c’è rimedio:

    https://mobile.twitter.com/ErBibbitaro/status/871339409509142528

  50. flavio

    sa senza accento…

    ma fuori dalla grammatica

    nessuna pieta’!

    affan tutti, gave’ perso?

    a casa e muto

    anche se sei gobbobuono, rubensolo o me fradeo.

  51. Condivido pienamente il Post di settore e mi dà l’occasione per chiarire il mio disprezzo, non odio, disprezzo per la juve e i suoi colori
    E’un disprezzo che si origina dalla consapevolezza, non dal tifo.
    La consapevolezza e la coscienza del giusto e dello sbagliato.
    E’ per questo che alcuni nomi della storia juventina vengono comunque trattati con onore e rispetto.
    Mi riferisco a Scirea, in primo luogo, un giocatore esemplare per correttezza, lealtà, pulizia, eleganza: tutto quello che non sono abitualmente gli juventini, da Brio a Kiellini.
    Ma il mio dicevo è un disprezzo maturo che voglio riassumere perché non sembri sia “da Bar”.
    Da bar è la mia antipatia per i cugini rossoneri, ma in fondo gli voglio bene e gli sono affezionato. Ho amici “dalla parte sbagliata”, e quando sono un po’ meschino gli auguro male, ma spesso li ho silenziosamente stimati.
    Con “loro” No: il disprezzo totale!!!
    Parto dal “loro” fenomeno, Sivori, il re dei “leoni tra le pecore e pecora tra i leoni”. E ci sono juventini ch si stupiscono se Sandro Mazzola festeggia le loro sconfitte.
    I gol annullati, i rigori regalati nei momenti cruciali,
    L’ingaggio di Platini ( che sono felice di non aver avuto all’Inter): aveva già firmato per noi quando l’”avvocato” lo scoprì. Poi le cronache accondiscendenti hanno tramandato che lo scoprì da intenditore, quando invece già da un anno il Mazzolo suddetto gli aveva fatto firmare il Contratto con noi. Però la Juve lo voleva e allora cosa di meglio che mandare da un galantuomo come Fraizzoli una serpe, crescita in seno, che mettesse il dubbio “è rotto” per sciogliere il contratto?
    D’altro canto le occasioni non si possono perdere, dicono i ladri. Infatti allo modo analogo hanno preso Mutu, o Peruzzi…
    Vogliamo parlare del processo per Doping, dove l’intero staff medico della juve aveva a disposizione il quantitativo farmaceutico di un piccolo ospedale e le dava ai giocatori “ a memoria”, dato che nessuna cartella clinica fu mai portata in processo ( vedi il libro “buon sangue non mente)
    Vogliamo parlare del doping di Davids?
    Vogliamo parlare del Calcio scommesse, la partita combinata con l’Ascoli e poi con il Bologna?
    Di Bettega che cercò di corrompere Pin quando era al perugia? ( Pin)
    E di calciopoli?
    O di Kiellini che dice ( lo dice lui!!!!) quando la palla è in gioco.
    O di Boniek trattato come un reietto solo perché ha fatto dei distinguo e non è prostrato al loro “culto” del dio bianconero?
    Eppure c’è una parte rumorosa di juventini che nega tutto questo.
    Io non tifo contro la juve, io tifo a favore del “Bene” e a favore di tutto quello che si oppone al “Male”
    Grazie Real, hai dimostrato che esiste una giustizia: è la loro nemesi!

    • Complimenti per il brillante post,Mao! Sembra quasi scritto da Settore (con il quale colgo l’occasione per complimentarmi per il Padre di tutti i post – questo ultimo sulla ipocrisia del tifare contro gli innominabili). Buona estate a chi sta sicuramente peggio di noi, fratelli interisti!

  52. Io mi sono gustato Modric….. qua sopra rompevo i coglioni a tutti per andarlo a prendere dagli spurs. E’ troppo caro si diceva, poi va al Real per 35 milioni e noi prendiamo Kondobia a 40…

  53. E’ inutile girarci intorno, il mondo mediatico influenza l’opinione publica in tutto.
    Tanto per fare un esempio molto semplice. A forza di sentirsi ripetere di quanto era bella e forte la “gobba”, la stragrande maggioranza dei frequentatori del blog andavano in depressione e la davano vincente nella finale. Dopo, tutti contenti e felici. Ma il dato resta .

  54. l’articolo del Tirreno è molto significativo, l’ho appena mandato a tutti quelli che si bullano di avere scai e di conseguenza si cacavano in mano al pensiero che la juventus potesse battere il Real Madrid

    vi vendono il racconto dello sport spacciandolo per cronaca e vi fanno pure credere di esserne diventati degli esperti

  55. Dismessi i toni apocalittici (il calcio è pur sempre un gioco…o no?) non posso che avallare l’articolo del Tirreno ( the gonzman prophecies ).
    Nei miei primi commenti dopo il 4-1( ho atteso la sicurezza prima di espormi ) whatsappavo : “gli Juventini non si rendono conto che perdono le Champions perchè vincono 6 scudetti consecutivi. Senza competizione in campionato, non cresci”

    Ovvio che noi dobbiamo fare il nostro mea culpa per non aver saputo creare un’alternativa sportiva, ma sopratutto l’autocritica dovrebbero farla tutti quelli che a conti fatti creano situazioni mediatiche tali che poi : “non è certo allo Juventus Stadium che dobbiamo andare a fare i tre punti”.

    Ecco un campionato falsato in partenza.

  56. Ecco il problema. Purtroppo per loro, il loro strapotere e strafottenza in Italia e’ la loro condanna in Europa. Appena passano i confini perdono l’italica immunita’.

  57. Ci sei andato soft.

  58. trasgredisco un’altra volta al mio proposito di non commentare più su questo blog perchè la morte di Sarti meriterebbe un pò più di attenzione da parte del popolo Interista anche se tutto preso a godere per la sconfitta della gobba.

    lo so che quasi nessuno lo ha mai visto giocare e ai più è stata tramandata solo la storia di Mantova, ma Sarti è stato il miglior portiere che l’Inter abbia mai avuto anche se ne abbiamo avuti tra i più forti come da nostra tradizione, ma uno così freddo e con il suo senso della posizione, capace di fare apparire una grande parata come una di routine, non c’è mai stato.

    come ha detto jamesscott che lo ha ricordato, se ne va un altro pezzo della nostra storia che al momento, è l’unica cosa che ci fa sentire ancora grandi.

  59. io su questo sono daccordo fino a un certo punto, il campuionato italiano non era allenante nemmeno quando buttavano fuori il Barcellona e i campioni di Francia senza nemmeno sbattersi troppo, è un problema ma per altri aspetti che travalicano la juventus

    il fatto è che nella partita secca la squadra con 11 coppe fa la parte dell’uomo col fucile, i parvenus imbottiti di fenomeni da serie A, assistiti di raiola e scarti delle squadre top sono l’uomo con la pistola (cit)

    e non sarebbe mai potuta andare diversamente

    • esatto, disamina con metafora azzeccatissima
      e basta bestemmiare paragonando Dybala (gran giocatore comunque) a Messi (che alla sua età faceva 60 gol all’anno)
      equilibrio nei giudizi, il resto è isteria

  60. Condivido molto i commenti di Flavio Mucci e Pacific sulla capacità dei media prostituiti di influenzare i giudizi anche nostri l’altro aspetto (speculare rispetto all’esaltazione dei gobbi) è la strisciante ma continua messa alla berlina dell’Inter (x es. continuando a ricordare tutti gli anniversari del 5 maggio anche a distanza di 15 anni) tanto che ormai anche chi non segue il calcio conosce le battute sull’Inter come quelle sui carabinieri, e tifosi di squadre che non hanno mai vinto un piffero si sentono in diritto di sfotterci come se fossimo inferiori a loro, salvo poi fare le vittime quando si sentono maltrattati rispetto alle grandi squadre “Juve Milan Inter” (tutt’e tre insieme senza distinzione) come diceva qualcuno l’arma più potente degli oppressori è la mente degli oppressi perciò dobbiamo essere sempre incazzati e non fargliene passare neanche mezza altro che tifare x loro

  61. Quando ho scritto il post precedente non conoscevo la notizia della morte di Giuliano Sarti. Quando qualche mese fa fu fatta nel blog una specie di classifica dei portieri migliori , nessuno lo ricordò, forse per il carattere schivo, lontano da gesti clamorosi in campo e fuori dal campo, come del resto fu condizione tipica di tutti i componenti di quella mitica squadra, che anche nei momenti della sconfitta , e ne conobbe alcune tremende, a Roma col Bologna, a Glasgow, a Mantova, non si abbandonò mai agli psicodrammi a cui abbiamo assistito in questi giorni, pur nella consapevolezza di essere di gran lunga migliori della squadra che li aveva sconfitti. Sarti fu un portiere classico, nel senso di il migliore del suo tempo e in quello di portiere di gran classe, mai sopra le righe , ma sempre composto e dai gesti sempre funzionali al ruolo. Certo, per me ragazzo,nessun portiere reggeva al paragone del mio idolo, Giorgio Ghezzi, il kamikaze, il portiere senza macchia e senza paura, autore di incredibili uscite, a quei tempi mai viste, ma oggi patrimonio anche degli atleti più modesti. Oggi, anche l’età e l’evoluzione della tecnica calcistica, mi fa apprezzare di più il tipo di portiere , mai appariscente ma che difficilmente era possibile cogliere in errore di posizione o di uscita , di cui fu tipico esempio quel nostro portiere, la cui modestia fu pari alla bravura. Grazie Giuliano per tanti bei ricordi di un tempo certo più felice.

  62. Che poi, se Pique , compagno di squadra e di reparto di Ramos, si augura la sconfitta della squadra compatriota, io, piccolissimo ed inutile fessacchiotto , mi devo sentire in colpa di festeggiare come un bimbo , la evidente ed inequivocabile manifestazione di inferiorità delle merde ?

  63. l’articolo de Il Tirreno una perla

    Giuliano Sarti un grande: a parte le qualita’ sportive, una persona di una intelligenza superiore, vivida, bastava il suo sguardo.

    • Mi viene da vomitare (ovviamente non x l’articolo – bellissimo – ma x la collezione di citazioni di gobbi e lecchini vari)

  64. Giuliano Sarti, mi hai fatto soffrire in quella maledetta primavera del 67, ma ti ho sempre voluto bene lo stesso. Aspettami lì.

  65. Un’altra chicca su twitter https://mobile.twitter.com/ThatBoyAmro/status/871057243545980928 mi raccomando guardate fino alla fine 😉

  66. Giuliano Sarti l’ho ricordo con grande affetto anche per la finale contro il Celtic, dove fu autore di notevoli parate che però non evitarono la sconfitta (un po l’antesignano di Bordon contro il Borussia M), era la prima volta che vedevo un portiere fare tante parate.
    Ricordo ahime il suo trasferimento alla Juve se non ricordo male l’anno dopo della fatal Mantova,

  67. Forza Hellas Verona.

  68. Ragazzi che soddisfazioni!

    Mamma mia che facce gli juventini.
    Non gli passa più, che batosta.
    6 campionati e coppette varie evaporati in un attimo!
    Per non parlare della parola “triplete”: puro tabù, ormai.

    Voglio vedere quando ci ricorderanno il 5 maggio!

  69. Sector,

    tifosotti sì, subumani no, dai.

  70. Ah, volevo qui ricordare il grande Sarti.

    Tutto quello che ci ha fatto vincere, e anche quella papera a Mantova che ci costò lo scudetto.
    Avevo 10 anni e piansi come un vitello.
    (a proposito di bambini che piangono…ma io ero solo il figlio di un fabbro:-))

    Avevamo perso in settimana anche la coppa campioni: insomma, in quella settimana capii che non sarebbero state solo rose e fiori all’Inter!
    Fu quello, credo, l’imprinting vero del mio essere interista e dell’odio sportivo per la gobba.
    Ed è legato proprio a lui, a Sarti!
    Grazie grande portiere!

  71. Premetto che sono uno juventino atipico, conto due scudetti in meno (non ho capito -giuro- quanti ne abbiamo) e sarei per la restituzione, anzi, per la revoca e non assegnazione della coppa del 1985, quella della tragedia dell’Heysel.
    Pur convergendo su alcuni punti inerenti la liceità dello sfottò calcistico, mi trovo sostanzialmente in disaccordo con l’autore dell’articolo.
    Innanzitutto trovo l’attuale deriva anti-juventina del tutto inedita, almeno a questi livelli.
    C’è un’acredine 2.0 che non ricordo negli anni passati.
    Direi che il fenomeno si inserisce in un quadro un po’ più serio di quello meramente sportivo, in quanto, sarà colpa anche dei social, l’antijuventismo sta diventando qualcosa di populista, di trumpista, di lepenista, di scie-chimichista, di antivaccinista di E I MAROOOO1!!1!!11!, mi spiego?
    Non è il “buoinsmo” ad essere nazional popolare, è proprio l’antijuventismo che sta diventanto la nuova frontiera del “webete”.
    È lecito odiare, sportivamente parlando, una squadra che vince, è lecito sfancularla quando vince -o perde- con te, e può anche starci che in una finale europea ti stia più simpatica una squadra spagnola, che italiana, quello che trovo un po’ improbabile sono i motivi con cui si argomanta tale scelta.
    Cercare di dare una ragione “socio-morale” a una squadra di calcio, è un’idiozia.
    Non esiste uno “stile Juve”, sono solo puttanate giuornalistiche e di marketing; una squadra di calcio non ha una “filosofia” per quando ci si sfoprzi di dargliela.
    Ha un gioco, dei giocatori, e -ahimè- dei soldi da spendere. Fine.
    Cercare un alibi tecnico-morale per giustificare il proprio odio calcistico, è sciocco, a mio avvivo, è un pindarismo retorico per truccare un sentimento campanilista di stile medievale, da crociata ideologica.
    Il tifo calcistico non è altro che il retaggio dell’epoca dei comuni, di un’italietta che cambia accento ogni 5 chilometri e si prende in giro per le differenti parlare all’interno perfino della stessa provincia.
    Ammettiamolo e sforziamoci perché ciò rimanga nell’ambito della goliardia.
    Non cerchiamo scuse politiche brevi-manu, cazzo, se no si rischia la deriva sociale, e non sto scherzando.
    Non portiamo l’odio calcistico all’odio sociale e territoriale.
    Ricordate le recenti polemiche fra Juve e Napoli?
    Razzismo sud-nord, nord-sud, eccessi addirittura di separatismo neo-borbonico, gli articoli di Tuttosport, le accuse di Anna Trieste, cazzo, sembrava di essere sull’orlo di una guerra civile, e questo è frutto di sentimenti “populisti” a cui sono notoriamente soggetti i “webeti” (anche juventini, sia chiaro).
    Non sono negazionista, ovvio, la Juve come società ne ha combinate, ma a quanto pare ha pagato, e dimentichiamo forse che molti anni fa altre società sono finite in B per illeciti sportivi?
    Dimentichiamo forse che quando la Juve, recentemente, è stata in B, mezzo campionato è iniziato con punti di penalizzazione; un motivo ci sarà no?
    Tifiamo contro perché Moggi”bla bla bla”, perché la società “bla bla bla”, sono passati anni, cazzo, e questa è solo una scusa per strutturare e giustificare e razionalizzare un odio che invece è irrazionale, umano ma irrazionale.
    Non c’è una “idea” di Juve, c’è una squadra di calcio come le altre, che ti sta sul cazzo e amen.
    Io trovo preoccupante, anche a livello sociale, che si continui a costruire un mostro, una macchina del male, quando invece è TUTTO il calcio a essere malato.
    Di marachelle il nostro camionato è pieno, giocatori che si vendono partite, che scommettono, non è tutto solo Juve, il male.
    Cazzo, è un troiata questa della macchina della malvagità.
    Se parlavi con un nazista, negli anni ’40, e gli chiedevi di giustificare una delle più aberranti schifezze della storia umana, come l’Olocausto, lui ti snocciolava tali e tanti di quei motivi, che alla fine ti convincevi, quasi.
    Ma in realtà era solo ODIO.
    Ora, con questo non pretendo che quando gioca la Juve in coppa si avvolgano in un bandierone bianconero, ma quando mai?
    Chiedo solo di riflettere sulle ragioni dell’odio, visto sono anche socialmente dannose, a mio avviso.
    È solo odio, stop.
    Se lo riconosciamo come tale, lo gestiamo, se invece cerchiamo di giustificarlo, lo alimentiamo.
    Badate, io sono stato ANTI MILANISTA per decenni, prima di rinsavire e capire che era un’idiozia essere ANTI una squadra senza se e senza ma.
    Ogni giorno cercavo di dare una ragione al mio sentimento, prendendomela con Berlusconi, e il caso Lentini, e questo, e quello; sono arrivato perfino a tifare Brasile e odiare l’Italia di Sacchi nel 1994, quindi parlo perché anche io sono stato coglione per ragioni IRRAZIONALi, come dicevo.
    Allora, usando questo metro, io che sono veneziano dovrei tifare contro la Reyer perché il suo possessore è un uomo come Brugnaro, sindaco di Venezia e sfruttatore di disoccupati con le sue agenzie interinali?
    E l’Inter? Quello sponsor Nike che fa cucire i palloni ai bambini pakistani, che orrore!
    E allora tifiamo anche contro l’Italia.
    Come dimenticare i sospetti sulla partita Italia Camerun dell’82, il furto con scasso ai danni della Spagna nel 1994, dove lo scasso era il setto nasale di Luis Enrique.
    E il rigore “generoso” col Cile nel 98?
    E la società?
    Ah, cazzo, le dichiarazioni omofobe di Tavecchio!!! ODIO ODIO ODIO!!!
    Tifiamo contro l’Italia, quel paese di maleducati al volante.
    Ma dai ragazzi, smettiamole con le minchiate.
    A me sta sul cazzo la Spagna perché è forte, e lo so, non vado a cercarmi alibi legati alla sua monarchia, perché se no esco dai confini del calcio, e poi si finisce con i “forza Vesuvio” e le magliette dei fiorentini col numero – 39, in riferimento ai morti juventini nella tragedia di Bruxelles, durante la finale del 1985.
    Basta cazzate, basta odio imbellettato da giustizia: è solo un goffo alibi.
    Ammettiamo che ci sta sul cazzo irrazionalmente una squadra, e se capiamo questo, magari non ci spingeremo oltre e tutto rimarrà nell’ambito dello sfottò.
    Concludo dicendo, per chi avrà avuto la pazienza di leggermi, che io al triplete dell’Inter ho esultato, sì, ero contento che una squadra italiana l’avese ottenuto.
    Ma questo, mi rendo conto, fa parte dell’evoluzione mentale di una persona.
    Forse sono uno dei primi esempi di un nuovo genere di “tifoso”, e non posso certo pretendere che degli scimmioni assatanati smettano di darsi delle bottigliate in testa, o che alcuni meno scimmioni, più sottili ma non meno pericolosi, s’inventino arringhe socio-politico-morali per legittimare il proprio odio.
    Lì decidera Darwin, al limite.
    Io faccio il mio, nel mio piccolo.

    • Sì, bel discorso, peccato che hai sbagliato a digitare. Devi andare su http://www.andrea agnelli.it se vuoi argomentare contro l’odio e la stupidità.

      Ma tutti qua…?

      Siete la tifoseria più ottusa d’Italia, di una societa che è l’antitesi della sportività e che ha nel suo presidente il degno rappresentante di tutto ciò che non bisogna essere nello sport e venite qua a fare sti esercizi di buonismo a buon mercato e ammorbarci con le vostre cazzate . Ma state a casa vostra (calcistica) , ci sono mille, ma che dico un milione di blog su temi su cui ci si può confrontare.
      Tifi Juve? Bon il discorso è già chiuso, la tua tendenza al compromesso ha dei livelli inaccettabili per me.

    • Ciao, con serenità:
      Hai ragione, ma non girare la frittata.
      Io conosco tanti juventini che riconoscono le loro responsabilità, ma chi chi rappresenta, invece, NEGA.
      Toccando l’argomento drammatico degli olocausti è come dire che conosco turchi che riconoscono le colpe, non personali, ma storiche, di governo, di.-… verso gli Armeni, ma il loro Governo NEGA.
      E conosco turchi che NEGANO

      Anche la dirigenza Juventina NEGA, NEGA L’EVIDENZA
      NEGA I FATTI GIURIDICI, EVIDENZIA SEMPRE CON IL MEGAFONO LA SCHEGGIA NELL’OCCHIO DELL’AVVERSARIO E NEGA LA SEQUOIA NEL SUO CUORE
      La strategia aziendale è sempre arrogante e gonfia di conflitto di interessi ( se non sbaglio ancora oggi il “gruppo” è sponsor della Federazione Calcio

      L’odio, il disprezzo, purtroppo, sono soggetti a leggi fisiche di “azione-reazione”
      come l’ignoranza, concordo, che si alimenta delle proprie carenze affettive e culturali.

      Quindi tutto giusto, bisognerebbe essere migliori, ma io, almeno nel calcio – e nello sport in generale- , non porgo l’altra guancia.
      Cominci la tua dirigenza e il giornalismo bianconero asservito a contribuire ad una pulizia dell’ambiente

    • Il problema non è “l’odio irrazionale”, come dici tu. La parola “odio” la riservo ai maledetti che ammazzano i bambini e gli innocenti con gli attentati e i bombardamenti aerei. Userei dei termini più appropriati. più meritati: l’idiosincrasia, lo schifo, l’antipatia, la ripugnanza, i conati di vomito verso questa squadra e per tutto il circo di potere e mediatico che le gira attorno non sono “irrazionali”, sono invece meditati, ragionati, ponderati, motivati. Liberi. Te lo dico con il rispetto per le parole che hai detto e per quello che esse lasciano intravedere di te. Senza ironia: “juventino obbiettivo” è un enorme ossimoro. L’essere una cosa esclude l’altra. Tranne in casi come il tuo. Seguo il tuo esempio “darwiniano”: tu sei uno homo juventinus di Neanderthal, circondato da homini juventini (in)sapiens. Ti auguro di restare sempre così, perché alla fine hanno vinto loro.

    • Mamma mia proprio non ritrovarsi in nulla.

      Italietta?

      Sarà, ma i catalani tifavano i gobbi.
      Un amico marocchino mi diceva proprio sabato che avrebbe a breve tifato la squadra egiziana nella loro champions perché affrontava gli odiati cugini dell’altra squadra di Casablanca, e via discorrendo.
      E’ sempre stato così, dappertutto, mollatela con la sociologia.

      La verità è che, vinciate o perdiate, state sulle palle a TUTTI.
      E l’acredine che percepite è solo il sapore della bile che vi fuoriesce per dovervi sorbire tutte le risate del globo terracqueo.

  72. Banega rifiuta quadriennale da 10ML in Cina con 20-25 ML all’Inter.
    Certo che i giocatori si fanno sempre in 4 per darci una mano.
    Vedremo se veramente con Sabatini le cose cambieranno, questo è già un banco di prova.

    PS Sarti Burnich Facchetti…..
    È come l’inizio del Padre Nostro o dell’inno di Mameli. Lo sa chiunque.

  73. Io ho sabato fatto pure i caroselli figurati…giuBe merda sempre !

  74. Sorry, Io sabato ho fatto ecc…

  75. @zioMirko
    se mi dici che sarebbe il caso di stemperare la deriva rabbiosa che si sta costruendo, sarei anche d’accordo_ Ma per farlo ci vuole buona volontà e fatti conseguenti: se il presidente Agnelli, nel giorno del dolore juventino, fa riferimento all’Inter, con la solita arroganza, “squadre messe ben peggio” capisci bene che non ci sono i presupposti_ Giacché di fondo l’antinomia e juve_inter, giacché con la nuova proprietà lontana e cinese dovrebbe essere più facile superare i rancori pregressi, la “riconciliazione” per ricondurre il tutto ad una rivalità più sportiva, dovrebbe partire proprio da Torino_ Cominciassero a rispettare l’albo d’oro, già sarebbe un primo segno_

  76. Caro Zio Mirko

    hai risposto a me?
    Mah, intanto io ho scritto odio sportivo e non odio sociale nei confronti della Juve, bada bene.
    Ho un sacco di parenti e amici juventini, quindi non mi pare il caso di farla tanto grossa.
    Semmai l’odio, quello sì anche sociale, è per la casata agnelli, per i tanti motivi sociali e politici che spero immaginerai (anche perché non ho voglia adesso di enumetarli) e poi certamente anche per motivi sportivi, visto che pure nel calcio, così come nel paese, ne hanno fatte di tutti i colori con prepotenza arroganza e un senso di superiorità insopportabile.

    Per non parlare del circo mediatico tutto, o quasi, prono da sempre e lautamente prezzolato.

    Che cominciassero gli juventini a parlare come te su tutta una serie di punti, senza revisionismi e giustificazioni assurde, e riconoscendo l’avversario; allora potremmo anche ritornare a un sano senso dello sport e dello sfottò, senza altro tipo di implicazioni.

    Ma vedi, il tuo presidente, subito dopo la sconfitta di Cardiff, invece di parlare della sua squadra ha pensato ad altri che secondo lui stavano peggio.
    Insomma hanno sempre un pensiero per gli interisti, anche in punta di morte!

    E questo non va bene per niente.
    Ergo, ti consiglierei di andare a fare il tuo bel discorso nei blog bianconeri e magari cominciare anche a contestare la tua società per le stronzate che dice e i casini che fa da circa un secolo a questa parte.

    Un cordiale saluto.

  77. Io resto dell’idea che i gobbi avrebbero potuto farcela.
    Non perché fossero realmente più forti del Real, chiaramente, ma perché mi sembravano più completi.

    Insomma, il Real era di un altro pianeta dalla cintola in su, ma la difesa era un mezzo colabrodo.
    Si sono fatti fregare dall’arroganza e dalla supponenza che li contraddistingue, supportati da una stampa che, anziché fare come fecero con noi, ossia farci le pulci per disturbarci alla vigilia di ogni partita

    (il figlio di Eto’o, le telefonate di Facchetti, Mourinho che tradiva la moglie, la maglietta rossonera di Balotelli…
    guardate che qui noi non abbiamo dimenticato i pestaggi mediatici dell’epoca,
    che vi siano tornati indietro e non siano serviti a una cippa è un altro discorso

    e che il nostro ufficio stampa non abbia mosso un dito, tanto faceva tutto Mourinho, è un altro discorso ancora)

    li ha fatti sentire con la vittoria già in tasca.
    E non hanno avuto la necessaria umiltà per affrontare quella che consideravano una squadretta

    che però erano i campioni in carica e l’avevano vinta “solo” 11 volte.

    Dico la verità, se l’avessero affrontata come noi affrontammo il Barcellona, magari chissà, avrebbero anche potuta portarla a casa.

    Peggio per loro.
    Io ci godo il doppio.

  78. Sì este

    la tua analisi è abbastanza condivisibile.
    Con noi la stampa fece i numeri, con loro tutti ad incensare.

    È evidente che si sentivano già vincitori.
    Nessuna umiltà, come mai l’hanno avuta.
    Ciò, al di là dei valori in campo che si sono ben visti, gli è stato fatale.

  79. @zio Mirko in tre ti abbiamo risposto praticamente la stessa cosa

    @este
    allora la nota nostra debolezza mediatica fu un punto a favore? O piuttosto la nostra Inter aveva giocatori migliori?

  80. zio mirko

    i papiri politically correct

    perche’ non vieni a scriverli

    quando la juve vince?

  81. Ragazzi l’ Inter 2010 questa rube se la mangia a colazione. Non scherziamo.

    • Condivido,
      l’articolo segnalato ieri da the gonzman su Il Tirreno è piuttosto chiaro sulla sopravvalutazione della Juve. E cmq torno a ripetere che alla fine dell’ennesimo campionato dove torti e aiuti NON si sono compensati , la Juve schiacciasassi è arrivata 4 punti sulla Roma e 5 sul Napoli che abbiamo visto che fine han fatto in Europa.
      …e spendendo 150 ML per prendere Higuain a 30 anni e Pjanic, che poi sembra che solo noi facciamo stronzate sul mercato…

  82. Ottimo Javier! Bastava solo che qualcuno non si scansasse … magari un paio di pareggi in più ed ecco che la squadra “schiacciasassi” avrebbe avuto i suoi problemi

  83. Lukaku lascia l’Everton ….

    …Sognare non costa nulla….

  84. Tecnicamente parlando io ho sempre pensato che la Juve di Berlino fosse più forte di quella di Cardiff, o più precisamente , avesse più personalità.
    La sfortuna (dei gobbi) ha voluto che incontrasse un Barcellona che non aveva ancora imboccato il viale del tramonto.
    La prova principe del declino juventino sta nel fatto che nonostante abbia tolto i due pezzi da 90 alle due concorrenti principali per lo scudetto, alla fine se le è ritrovate più vicine.
    E il futuro non è roseo, in quanto un anno in più su una rosa che ha una età media di 30 anni comincia ad essere pesante, e se le soluzioni sono i Rugani e gli Sturaro la vedo dura per loro.

    Detto ciò però adesso pensiamo a noi, che di problemi ne abbiamo a sufficenza.

  85. Secondo me questa è più tecnica in generale, e , soprattutto davanti ha molto più talento, perde qualcosa sul piano della grinta e della mobilità sopratutto a centrocampo dove PJanic e Khedira pur formando una coppia tecnicamente molto valida non lo sono altrettanto dal punto di vista della corsa.

    • sono due cadaveri totali
      a onor del vero Khedira non stava neanche bene
      Pjanic è un molle totale, e a Torino almeno si allena, a Roma el faseva neanca quell

  86. Ho perfino comprato la maglietta di Dybala per il compleanno dell’amico del cuore di mio figlio. l’ha portata a scuola un giorno si un giorno no insieme a un florilegio di buffon, quadrado higuain etc etc.
    Devono essere in lavatrice da qualche giorno perché non le vedo più.
    Forse ora sono tutti per il basket o il nuoto.

  87. Non scherziamo.
    L’Inter del Triplete era più forte, soprattutto nel collettivo.

    Avevamo anche una panchina migliore.

    Per non parlare dell’allenatore, dove davvero non c’è gara.

    Solo che noi ce lo siamo dovuti guadagnare remando contro tutto e tutti, a loro hanno steso tappeti rossi in Italia.
    In Europa hanno dimostrato di essere migliorati

    (o forse sono peggiorate anche le altre, la butto lì, quest’anno nessuna squadra era davvero convincente e i vari Man Utd e Chelsea erano a casa)

    ma, e ammetto di dirlo col sennò di poi, hanno incontrato squadre abbordabili fino alla finale, fatta eccezione per il Barca, che alla fine ha dimostrato che quest’anno era un po’ un bluff.

  88. Spero di non risvegliare un vespaio, ma per tutto quello che quella squadra (intesa come giocatori, “giornalisti”, nani, ballerine, leccaculo al seguito) e la storia della famiglia che la dirige rappresenta per me e per la storia di questo paese degli ultimi settant’anni, io non riesco a gioire completamente nemmeno per le vittorie della Ferrari da quando è finita in mani loro.

  89. @zio Mirko.
    Leggi questo: http://www.ilmalpensante.com/2017/06/06/real-madrid-juventus-ecco-perche-stiamo-godendo/
    Spiega benissimo il perchè stiate sul cazzo all’universo…..la tua predica valla a fare ai tuoi dirigenti ed a chi gli lecca il culo. Bjuve merda

    • wow! Questo si che è un articolo veramente scientifico!
      Grazie per il link, spiega tutto, pure troppo…

      “Come fai a non godere? Come fai a non deriderli?”

  90. non ho visto, ne letto, ne sentito interviste di quella faccia da cazzo di Nedved!!!

  91. zio mirko
    prova a postare quello che hai scritto qui in 10 blog juventini e vedi quello che succede.
    Capirai tante cose che ti sfuggono, anche confrontando il tono delle risposte che riceverai in confronto a quanto ti è stato risposto qui.
    L’ attuale dirigenza gobba e il 95% della gobberia è generatrice naturale di odio.
    Non possiamo essere noi a fare pulizia.
    Noi siamo vittime ma ne abbiamo coscienza, non puoi mischiare le carte truccate.
    Con rispetto.

  92. @Zio Mirko
    Ambasciatore non porta pena. Consuetudine antica e sempre rispettata. Se un tifoso juventino , autorevole, almeno dal tono che lo fa apparire portavoce di tutta una tribù, ma piuttosto ignorante in storia, almeno di quella calcistica , fin dalle sue origini (dovrebbe altrimenti sapere che l’arroganza, la supponenza, la tendenza a prevaricare sulle altre squadre al di là dei meriti sportivi, indiscutibili, ma costantemente sorretti da una potenza economica soverchiante, da una identificazione politica, che faceva ritenere la Juve la squadra della monarchia regnante, quella degli Agnelli, dopo la caduta di quella sabauda, e infine dall’appoggio incondizionato e acritico di tutta la stampa di regime, prima fascista, poi democristiana, almeno fino al l’avvento di Berlusconi, che però non ha mutato il panorama, comportandovi insieme come i ladri di Pisa, nemici di giorno, alleati di notte, insomma che tali caratteristiche di insopportabile presunzione sono state le note costanti e storicamente dimostrate di tutta la storia della sua squadra) interviene in un blog interista col ramoscello di ulivo, dopo una sconfitta umiliante, preoccupato per l’ondata di odio da un lato e di felicità dall’altro che si è levata compatta da tutta Italia, riconoscendo quanto di sbagliato c’è stato nel comportamento del suo club per scatenare una simile reazione, ben venga e sarà ben accolto. Se invece viene mescolando in un calderone motivazioni e giustificazioni tutte tese a confermare le caratteristiche suddette, che non vorrebbero essere politiche, ma che sono politiche, che non vorrebbero essere sociologiche, ma che sono sociologiche e via discorrendo, senza una reale autocritica, tranne quello che giustizia civile e politica hanno ampiamente dimostrato, sappia che ha sbagliato indirizzo . Il vostro è un comportamento padronale che non cesserà, ne siamo perfettamente consapevoli, e non ci illudiamo , almeno fino a quando un’altra società non sarà in grado di intervenire con pari possibilità nel mercato calcistico, facendo cessare al tempo stesso sudditanze arbitrali e mediatiche che fino ad oggi hanno falsato il campionato, reso impari il confronto perché scontato fin dal via chi sarà il vincitore di scudetto e coppa, riportando finalmente la gara calcistica in Italia alla normalità di squadre che lottano con pari possibilità di successo, insomma a quell’alternanza che rende bello e interessante il campionato , come del resto succede nelle altre nazioni. La reazione degli italiani non è frutto di una situazione contingente, ma la conseguenza di una situazione di dominio durata a lungo e divenuta ormai insopportabile e destinata, aggravandosi, a durare ancora a lungo . E , utilizzando Machiavelli, vorrei concludere col dirvi che a tutti puzza il vostro barbaro dominio. A noi, e non certo alla vostra benevolenza, spetterà cambiare tale situazione di sudditanza. Giova almeno sperarlo.

  93. Comunque io sono, se non per la rivoluzione (che è ben difficile da realizzare ma soprattutto da gestire), almeno per la rivolta!

    Rivoltarsi al potete sabaudo è un obbligo non solo un diritto.
    Lo è storicamente.

    E se è vero che siamo rimasti al campanile medioevale questo è tutta colpa di chi ci ha governato non solo politicamente, nei secoli, ma anche nel calcio!
    E gli agnelli, così come i sabaudi, i savoia e tutta quella genia infame lì, sono i nostri padroni da sempre!

    Ora barattare tutto questo per qualche scudetto mi sembra il vero problema etico e morale di questo sfortunato paese!

    Altro che la violenza del tifare contro!

  94. Ciao Zio Mirko

    Il problema non è “l’odio irrazionale”, come dici tu. La parola “odio” la riservo ai maledetti che ammazzano i bambini e gli innocenti con gli attentati e i bombardamenti aerei. Userei dei termini più appropriati. più meritati: l’idiosincrasia, lo schifo, l’antipatia, la ripugnanza, i conati di vomito verso questa squadra e per tutto il circo di potere e mediatico che le gira attorno non sono “irrazionali”, sono invece meditati, ragionati, ponderati, motivati. Liberi. Te lo dico con il rispetto per le parole che hai detto e per quello che esse lasciano intravedere di te. Senza ironia: “juventino obbiettivo” è un enorme ossimoro. L’essere una cosa esclude l’altra. Tranne in casi come il tuo. Seguo il tuo esempio “darwiniano”: tu sei uno homo juventinus di Neanderthal, circondato da homini juventini (in)sapiens. Ti auguro di restare sempre così, perché alla fine hanno vinto loro.

  95. Se Zio Mirko va in un qualsiasi blog juventino a dire le stesse cose che ha detto qui, sai come se lo inchiapettano?!

  96. ho sfogliato Gazzetta e Corsera , non c’e’ nessun riferimento alla finale di tre giorni fa! Ma non era l’evento calcistico piu’ atteso dell’anno? Come mai?

  97. Grazie ancora per il link Simone, questa è solo una perla, ma basterebbe a dire tutto:
    “Sul gradino più alto del podio ci va di diritto quel ***** sesquipedale di Scanzi (gli asterischi li lasciamo a voi, liberi di scegliere l’aggettivo), che quando parla di Inter non ne azzecca mai neanche una ed è tutto un riversare livore dopo livore.

    4. Nel mio personalissimo cartellino, il triplete juventino è ritenuto cosa fatta al 99.8%. Anche qui risiederà la forza bianconera: nel togliere all’Inter l’unica cosa che aveva solo lei. Gli interisti si vantavano che “noi il triplete e voi no”. Dal 3 giugno non potranno più farlo e resterà loro solo la litania stitica del “mai stati in B”. La Juve non è una squadra: è una sentenza. Altro che rubentus o minchiate simili. Può ricevere aiuti arbitrali come tutti, forse più di tutti. Ma è sideralmente la più forte in Italia e, quest’anno, la più forte d’Europa. Quindi tra le più forti al mondo. Per forza: portiere più forte del mondo, difesa idem, centrocampo sontuoso, attacco con due come Higuain e Dybala più Mandzukic a fare il jolly tuttofare (intuizione di Allegri, come Mourinho con Eto’o). Prendetene atto: sono marziani.

    Cosa fatta.

    Al 99,8%.

    La forza della Juventus sarebbe quella di togliere qualcosa all’Inter.

    Dal 3 giugno non potranno farlo.

    La Juventus è una sentenza.

    La più forte d’Europa.

    Come fai a non godere? Come fai?”

  98. Quindici anni a rompere le palle col 5 maggio e poi pretendono rispetto.
    E io dovrei, anche solo per una sera, simpatizzare per una squadra che non perde occasione di insultare la memoria di una delle mie bandiere (Facchetti)?

    E non parlo mica dei tifosi, che si sa che le bestie ci sono ovunque, anche se nel caso dei bianconeri mi pare che le percentuali subiscano un’impennata, ma proprio della società

    che pur di sottrarsi alle proprie responsabilità non ha esitato a mistificare la realtà, coi potenti mezzi mediatici di cui disponeva, e ribadisco a calpestare la memoria di chi non poteva difendersi perché defunto in circostanze tragiche.

    Questo è calcio, caro Mirko? Questo è odio immotivato, se mi incazzo al fatto che non solo la Juve ha taroccato chissà quanti campionati, mentre io ci spendevo dei soldi sopra (e della passione, se non ti fa schifo)

    ma ha cercato anche di buttare tutto addosso a noi, facendo finta di niente e fregandosene delle regole, delle sanzioni, delle sentenze e sbandierando scudetti che non avrebbe?

    Io dovrei dimenticarmi tutta sta roba e bermi con l’imbuto la balla che è odio immotivato?

    Se sei il tifoso illuminato che ti autoproclami di essere (ti credo sulla parola) dovresti smettere di tifare sta roba e riconoscere che chi ha fatto tutto ciò che ti ho elencato sopra dovrebbe solo smetterla di fare calcio e di guidare la tua squadra, ed essere il primo a prendere le distanze da chi ti ha rovinato il giocattolo, sostituendolo con odio, arroganza e processi.

    Ma non lo fai.
    E noi non ci aspettiamo che tu lo faccia.

    Però, per carità, ci risparmi la predica, reverendo.

  99. Il calcio è uno dei fenomeni sociologici per eccellenza. Pretendere che un ambito di tale portata, di massa, resti confinato nel mero recinto sportivo e che non dia adito a processi di identificazione identitaria, sociale, culturale e financo morale è ingenuo. O magari comodo.
    Il complotto sciechimista è quello a cui si abbeverano da anni fior di professionisti (avvocati, ingegneri, direttori d’azienda e di cooperative sociali…) juventini, mica il popolo bue. Quello di Tronchetti, Guido Rossi, le intercettazioni inutilizzate bla bla… Contribuendo a diffondere sfiducia in tutto e tutti. Nella sospensione patologica dell’esercizio delle proprie facoltà mentali. O magari in malafede.
    “…trovo preoccupante, anche a livello sociale, che si continui a costruire un mostro, una macchina del male, quando invece è TUTTO il calcio a essere malato…” scrive il civile juventino sul nostro blog. Bella tesi. Assomiglia ad un altra, che ha ridotto l’Italia il paese che è: tutti colpevoli nessun colpevole. Ricorda niente? Eh ma la morale non c’entra. La sociologia neanche.

  100. denny
    giugno 7, 2017 a 9:01 am

    Ottimo Javier! Bastava solo che qualcuno non si scansasse … magari un paio di pareggi in più ed ecco che la squadra “schiacciasassi” avrebbe avuto i suoi problemi

    altro che scansarsi, senza dover rovistare troppo (ad esempio nel rigore dato contro il Milan a Torino in ampio recupero, poi compensato con lo Zapata d’annata nel nostro derby) ci son stati due episodi sicuramente evocativi e decisivi nella vittoria dello scudetto che nessuno menziona : il pareggio in extremis nel derby di Torino, e la disfatta della Roma nel derby.

    x Zio Mirko:

    ti dico una cosa: in tutti i messaggi che ho ricevuto il 10 per cento era proveniente da interisti, tutto il resto da tifosi di qualsiasi altra squadra che non fosse la tua, che postavano moltissimi link tra l’altro neroazzurri, alcuni timidi me li mandavano in privato e mi chiedevano di postarli perchè ero io interista…
    chiediti il perchè di tutto questo livore di tutto questo appollaiarsi cercando un trespolo libero, di solito il detto dice “chi semina, raccoglie”.
    E smettetela per favore di dire che avete pagato, quando da una richiesta di radiazione ad una di serie C e ad una di serie B con 30 punti di penalizzazione, poi ridotti a 17, poi ridotti a 9 a momenti arrivavano ad aggiungervi un altro scudetto… E ciò nonostante il vostro capoccia seguito dai suoi fidi sgherri continua ad ostentare un palmares inesistente, fregandosene della giustizia sportiva.
    Inoltre se dovessimo aggiornare il tuo personale palmares esamina anche lo scudetto 98, lo scudetto “Muntari”, tra i tanti, poi continua con tutti gli altri, penso che alla fine ti tornerà facile fare i conti su quanti titoli legittimi potete vantare.

  101. Poi arrivano pantegana bionda 72 e Gus e allora come fai a non sottoscrivere tutto?

    Eh.

    Scanzi è un altro fenomeno.
    Anche politicamente, voglio dire, non solo per le cazzate calcistiche che ha scritto.
    Un altro povero coglione, insomma!

    In verità, in quel papirone abbastanza inutile, mi era sfuggito il “così fan tutti” del nostro buon juventino!

  102. Come si dice, chi semina vento raccoglie tempesta!

    Sulla vittoria in campionato:
    analizza anche solo le partite con Inter Milan e Torino e togli gli episodi TUTTI favorevoli alla gobba e poi vedi se lo vince!

  103. Dalle mie parti si dice: a lavare la testa all’asino si spreca acqua, tempo e sapone.

    Lasciate che i gobbi si crogiolino con le loro certezze (??), la storia non inganna nessuno neanche il più viscido dei negazionisti.

    Folza Intel e iuve melda, semple semple.

  104. Ma di Spalletti si sa nulla?
    È partito per la Cina e…?

    Boh.
    Tempi biblici come sempre.

  105. Un pensiero commosso per Giuliano Sarti.
    Sarti,Burgnich,Facchetti …. ho imparato “questa litania” prima delle tabelline!
    Ciao Giuliano .

  106. Ma a noi Belotti ci faceva proprio schifo… anche quello se lo piglia il milan

    • Ecco appunto. Continuo a pensare che sian solo frottole per gonzi. Ma se il Milan riesce realmente a fare “quel” tipo di mercato con un intrallazzone ed un fondo a rappresentarli in sede Uefa, mentre noi che con una proprietà rappresentata da un’autentica potenza economica (e non esclusivamente finanziaria) conosciuta, riconosciuta e certificata, siamo ancora alle prese con il piombo alle ali del FFP…Beh, sfugge qualcosa e dovremmo (ri)cominciare a parlare di Milan, oltre che di Juve, e degli strani magheggi del sor Berlusca e dei suoi.

    • Adesso da Morata sono passati a Belotti………mah, per me queste notizie valgono quanto quelle che danno Verratti in orbita Inter…………vedremo…………e comunque se ci preoccupiamo degli acquisti ufficiali del Bilan stiamo freschi………..voglio dire: Musacchio, Kessie e Rodriguez…………..calma e sangue freddo che di pseudofenomeni che poi scompaiono nelle partite decisive ce ne sono tanti……….aspettiamo le operazioni del duo Sabatini/Spalletti con fiducia e con consapevolezza che prima di acquistare secondo me occorre sfoltire la rosa delle tante mezze calzette accumulate in 6 anni di malagestione. Giugno per sfoltire, luglio per ricreare…….

  107. Tra le tante nefandezze dei perditori seriali di finali non ho visto citata da Settore (e nemmeno dal Malpensante) la lettera spedita all’UEFA per farci estromettere dalla CL.
    Se mi è sfuggito chiedo venia, ma non guasta ricordarlo.
    Godo abbestia!
    Juve merda

  108. Da scompisciarsi.

    Kean (il pirletta) si era già montato la testa…

    Juventus-Fiorentina 3-5 ai rigori: Kean sbaglia il cucchiaio.
    La Juventus era già indietro per l’errore di Leris, Kean le ha dato il colpo decisivo: il giocatore più conosciuto e bravo del campionato Primavera calcia un rigore talmente orrendo che al confronto Zaza e Pellé all’Europeo hanno fatto bella figura, e la Fiorentina, che al 91′ era sotto di un gol e di un uomo, accede alla finale del campionato Primavera, contro la vincente di Inter-Roma, domani sera alle 20.45.

    • In fondo ci sono due categorie di interisti. Tutti tifano contro i ladri, ci mancherebbe, ma la prima categoria considera il tifoso juventino ancora degno di appartenere alla specie umana (come fa settore) ed è in grado di accettarne il contatto umano, mentre c’è una seconda categoria che invece pensa che lo juventino sia un mentecatto decerebrato che non perde occasione di dimostrare la propria meschinità morale (vedi Facchetti = Moggi a causa di “metti Collina”, oppure le schede svizzere per dare ordini agli arbitri sullo stesso piano delle intercettazioni di un Moratti in piena confusione a bobo vieri).

      Io appartengo a questa seconda categoria, e mai e in nessun luogo consento ad uno juventino (di quelli convinti, è chiaro) di rivolgermi la parola. Perché per me, lui appartiene ad una specie sviluppata nella direzione sbagliata, di cui non mi dispiacerebbe l’estinzione.

      Comunque vedo che queste due categorie di interisti molto spesso iniziano a litigare tra loro, mentre sarebbe auspicabile una pacifica convivenza almeno tra noi. Quindi non condivido affatto il post di settore, ma rispetto la sua opinione.

  109. https://www.google.it/url?sa=t&source=web&rct=j&url=%23&ved=0ahUKEwjjrP7FwqzUAhVpP5oKHb1YDNYQwqsBCB4wAA&usg=AFQjCNF1sHlk2z9QIx28jtvfnGP_UlkifA

    Questo link dovrebbe aprire un video comico che fa riferimento a quanto scrive Topa…

    Per non dimenticare…

    Che si vinca o che si perda sempre ruBe merda!

  110. Boh… se non funziona, digitare:

    Condanne calciopoli primo grado: le reazioni degli interisti – YouTube

  111. Che squadra di merda, corcazzo che tifo per loro!

  112. beh

    la juve si puo’ sempre consolare con la primavera del fenomeno keane…

    ah no.

  113. A esclusivo scopo sociologico sono andato a vedere chi cura gli interessi di Keane (pur minorenne) : l’entourage di Raiola.
    Così come quel fenomeno di Mastour.
    Sarà che ho molte lune, che ho ancora la prima collezione dei calciatori Panini (c’era la Spal di Oscar Massei e il Modena di Ottani,sassolese) ma questo calcio industrializzato, questo opzionare calciatori ormai a livello spermatozoico mi fa un pò schifo, come i tromboni che lo promuovono anzichè deplorarlo o quantomeno contenerlo.
    Ma tant’è questo è il degrado della società postmoderna, postindustriale e piena di post (questo compreso).

  114. Ah,dimenticavo, leggetevi il Gramellini di oggi sul Corriere.
    Non è completamente OT, anzi!

  115. Allegri che guida senza patente e con il telefonino all’ orecchio e poi insulta i vigili che gli danno la sacrosanta multa è la sintesi di tutto quello che vuol dire essere un gobbo.
    Essere anti juventini oggi è più di un valore sportivo.
    E’ un valore civile e morale !!!!

  116. per Zio Mirko, in esclusiva per lui

    “Cercare un alibi tecnico-morale per giustificare il proprio odio calcistico, è sciocco, a mio avvivo, è un pindarismo retorico per truccare un sentimento campanilista di stile medievale, da crociata ideologica.”

    chi cazzo ha mai cercato alibi tecnico- morali per giustificare il proprio odio calcistico?

    gli alibi ce li stai mettendo dentro tu con tutte le cazzate che hai scritto, per bene per altro, ma cazzate da cima a fondo sulle presunte motivazioni per cui gli Interisti odiano la gobba.

    di motivazioni ce n’è una sola: quella che tifi è una società di ladri, con tanto di sentenza, arrivata per altro solo dopo ottanta anni di furti, ma per fortuna alla fine è arrivata, come se non bastasse più della metà di questi furti li ha subiti l’Inter, per cui chiedersi il perchè il popolo Interista odi così tanto la gobba scrivendo un post kilometrico per analizzare i vari comportamenti dei tifosi, è ipocrita tanto quanto quelli che dicono che tifare contro è da coglioni.

    l’unico irrazionale sei tu che nasconde il crapino sotto la sabbia e vuol fare di tutta l’erba un fascio,

    nessuno può scagliare la prima pietra perchè tutti hanno scheletri nell’armadio? può essere, è l’unica ragione per cui la tua società non è stata sotterrata di pietre come avrebbe meritato

  117. +1 Bravo Flavio, appena letto… Copio incollo a beneficio di tutti:

    Non sorprende che Massimiliano Allegri si sia scagliato contro i vigili torinesi, talmente sfrontati da multarlo perché guidava col telefono in mano e senza patente. A dispetto del galateo esibito davanti alle telecamere, il formidabile allenatore vicecampione d’Europa è un fumino che vanta numerosi precedenti dialettici con le forze dell’ordine. A colpire, semmai, è l’epiteto che ha rivolto ai ragazzi in divisa: “falliti”. Intendiamoci, aveva già detto di peggio. A Livorno chiamò “terroni” i carabinieri che avevano osato fermarlo dopo un sorpasso azzardato. Ma questo “falliti” dal sen fuggito ha un significato più contemporaneo.

    Come se, nella sacrosanta sanzione inflittagli dai vigili, Allegri vedesse la rivalsa sociale di una casta inetta e invidiosa di burocrati. Smaniosi di usare il loro piccolo potere contro di lui perché non sono stati capaci di diventare uguali a lui. Anche il Marchese del Grillo (“io so’ io e voi non siete un czz”) trasgrediva impunemente le regole. Ma proprio per questo si considerava un privilegiato, non un ribelle. Invece con i Corona, i Briatore, i Trump e adesso gli Allegri, irrompe sulla scena il populista d’alto bordo. Il miliardario anarchico che si atteggia a vittima di un Potere incarnato da dipendenti pubblici che guadagnano, quando va bene, 1500 euro al mese. Si chiama spirito del tempo. Basta fare un giro tra i commenti della Rete per trovare tanti poveri cristi che, in odio ai vigili, esprimono solidarietà incondizionata al miliardario e bollano i suoi critici come radical chic.

    Massimo Gramellini – corriere della sera – 08/06/2017

  118. Non so se vi ricordate il casino per multe in divieto di sosta ad Eto’o e Julio Cesar.
    Foto a cascata, ancora un po’ e c’era il live in tempo reale.

    E reprimende come se piovesse.

    La storia di Allegri, che tra l’altro non è nuovo a certi numeri, risale al 26 maggio scorso.
    Viene fuori oggi.

    A quel tempo non si poteva disturbare il conducente.

    Poi ci vengono a raccontare che stanno solo facendo il loro lavoro…

    • …e come dimenticare Trezeguet che si spaccia per Del Piero?
      (beh, sì, si somigliano)

      Quelle sono simpatiche marachelle, of course.

      A Milano, invece, fermarsi in doppia fila come Eto’o è inaccettabile.
      Io, personalmente, non l’ho mai visto fare a nessuno.

  119. messaggio per Settore ma che potenzialmente può interessare tutti gli utenti del blog: nel tempo libero mi diverto a creare vignette satiriche di argomento calcistico, che finora ho condiviso con una ristretta cerchia di amici. E così ho fatto in occasione del mancato triplete della Juve. Vorrei sottoporti questa vignetta, lasciando a te valutare se pubblicarla nel blog. Ho provato ad inviartela via mail all’indirizzo webmaster (webmaster@settore4cfila72posto35), ma in risposta mi viene detto che non è un indirizzo mail valido (aggiungo che non sono attivo su FB né su twitter). Puoi darmi la mail della moderazione del blog per sottoporti la mia creazione? grazie.

  120. Allegri è un pirla maleducato (e recidivo)

  121. e devo essere sincero, per quanto mi stiano sui coglioni Elkann e co, mi stupisce che la Juventus, notoriamente società dal braccino corto, si sia fatta estorcere una somma così altamente pazzesca

  122. Sulla rube società dal braccino corto ho i miei dubbi, se si guardano ai 10 traferimenti più costosi della serie A , in almeno 5 occasioni l’acquirente è la rube.
    Oppure qualcuno pensa che a Torino vincono gli scudetti perchè sono geneticamente più ferrati nella scienza pallonara ? E solo una questione di soldi e potere.
    tutto qui.

  123. Ma non si era detto che oggi si presentava Spalletti?
    Ma davvero è questa la nostra tempistica dopo un’annata del genere?
    Non ci siamo.
    Non ci siamo proprio.

    Per non parlare delle voci che girano:
    110 milioni di mercato (per quello che si deve fare sono pochi, molto pochi),
    Perisic che forse va via
    nomi che si fanno che non convincono neanche un po’…terzini del Nizza, romanisti di seconda mano o perennemente rotti, Nainggolan pare che rinnovi, nessuna trattativa che solletichi la fantasia…

    il 15 giugno, ossia tra una settimana, scade la prima prelazione per gli abbonamenti.
    Sento qua e là tra i miei compagni di tifo che non rinnoveranno.

    E anch’io sono in riflessione, perché un altro disastro anche no.

    Non che la cosa abbia valore statistico, ci mancherebbe, ma tastando il polso direi che la situazione non è buona.

    Io non vorrei che stavolta la parte dei gonzi la facessimo noi.

    • Sei consapevole che spalletti è a nanchino nelle stanze di suning, dove sta pianificando il mercato con i cinesi, fra una cena di gala e l’altra?

      Hai visto i video in cui si imbarca dicendo di essere ‘felice di allenare l’inter’, e quelli in cui sbarca facendosi i selfie con i tifosi?

      Non ho capito in quale maniera la conferenza stampa oggi o domani o dopodomani possa fare la differenza; è li con proprietà e dirigenza, non certo soltanto per fare selfie e cene, ma soprattutto per conoscere zahng, il mondo suning, e per pianificare il futuro dell’inter.

      Cos’è, senza conferenza stampa non si può programmare? Non ci si può confrontare?

      Quanto al mercato, han detto a te che mettono sul piatto 110 mln? No perché se a far testo sono le ipotesi dei giornali, barzaghi (inviato mediaset per l’inter) ha appena scritto che scuciranno 200 mln. Con quali criteri dai retta a uno anziché a un altro? (A parte optare per l’ipotesi che ti consenta di lamentarti di più, va da sé)

    • @Wolf
      Ecco.
      Magari con un po’ meno di acredine, ma è giusto quello che pensavo.

      Direi che i”ragazzi” ci hanno abituato (o ci stanno abituando) a fare le cose in silenzio (magari con qualche sfondone qua e là, ma in silenzio).

  124. Caro zio Mirko, grazie per il tentativo, ma direi che non ci hai convinto.
    Vorrei dirti che l’importante è averci provato, ma so che per la società che sostieni ciò che conta è solo vincere. Pazienza, magari prova con il blog di qualche altra tifoseria.
    Un saluto molto cordiale

    JGM

  125. Wolf
    non ci si doveva fidare dei giornali quando dicevano che Mancini stava per andare via

    non ci si doveva fidare dei giornali quando dicevano che sarebbe stato esonerato De Boer, perché all’assemblea dei soci se l’erano tatuato sulla pelle

    non ci si doveva fidare dei giornali quando dicevano che Pioli sarebbe stato mandato via…

    Sono il primo a non prendere per oro colato quanto riportato sui giornali, ecco perché vorrei cominciare a vedere un po’ di contratti nero su bianco.

    Io sono alla finestra che guardo, non dico che andrà tutto male per forza.

    La partenza è che siamo al 6 giugno, acquisti zero, cessioni zero. Vogliamo prenderne atto, almeno?

    Stiamo pianificando, stiamo progettando, stiamo organizzando…

    stessa tiritera dell’anno scorso, dove io faccio la parte di quello che si lamenta, per poi lasciare spazio ad aprile a quelli che li vorrebbero prendere tutti a calci in culo.

    Continuiamo così, facciamoci del male (cit.)

  126. Ragazzi se 110 milioni (più i proventi della cessioni) vi sembrano pochi … Dateli a me.
    A parte gli scherzi, se con le cessioni si aggiungono altri 50 milioni direi che i soldi per fare un gran bel mercato ci sono eccome.

  127. Ma i gonzi qualche giocatore ce lo lasceranno? Dopo Morata, Belotti e Keita oggi hanno preso anche Diego Costa e sono vicini a Jaimes Rodriguez………Noi invece niente………

    • Ah dimenticavo…nel frattempo non sanno a chi dare il prossimo pallone d’oro……sono indecisi tra Dybala, Higuain e Buffon…………..unica alternativa è Cr7 sempre che i gobbi non lo mettano in panca come al solito…..

  128. Mercato. Nessuno me lotogliera dalla testa: QUI ci boicottato.
    Non si riesce a vendere se non svendere
    E comprare solo strapagando.
    Mi chiedomconnqualimsoldi acquisti il Milan senza vendendo

    • Maurinho,
      se mi dai la mail personale ti mando il recapito di un fisioterapista specializzato nelle dita

  129. Sì, Lo so.
    Sono malato.
    Sto guardando l’Inter su Sportitalia.
    FOZZA INDA
    Bjuve melda.

  130. Quanto vale puscas

  131. Rubens sono dtsnvo non ho voglia di correggere

  132. da Spalletti mi attendo il rilancio di qualcuno che ha deluso, penso a Banega ad esempio.
    Un saluto a Corsone che ci legge e, spero presto, torni a scrivere.

  133. concordo con le perplessità di Este.
    Siamo all’otto di giugno e non abbiamo ancora presentato l’allenatore. Sento dire che la squadra si ritroverà ai primi di luglio e saremo alle solite. Metà dei giocatori svogliati perché sanno che dovranno andare via, qualche nuovo arrivo che dopo qualche settimana si sarà già pentito di essere arrivato, le prime amichevoli che ci faranno ripiombare nello sconforto.
    La squadra va costruita a giugno ! I mesi successivi possono essere utilizzati per dei ritocchi, non per continuare ad essere un cantiere aperto. Il milan sembra aver preso questa strada, noi no.

  134. Beh, l’Inter ha vinto.
    Ciappa su’.
    FOZZA INDA
    Bjuve melda.
    Ps hanno pure giocato bene. Non ci posso credere.

  135. il milan ha il preliminare di euroleaugue, ha proprio necessità di muoversi prima

  136. comunque da Giugno 2016 a oggi avrò letto e sentito 1 miliardo di volte: SUNING vuole un’Inter stellare, in arrivo centinaia di milioni ECC… ECC…ma l’unica cosa concreta ad oggi è che dobbiamo vendere per 30 milioni entro il 30 Giugno (chiusura esercizio 2016-17), altrimenti arriva un’altra multa dalla UEFA.

    E’ pieno di grandi giocatori di calcio in giro per il mondo, ora che c’è Sabatini ho qualche speranza in più che si possano prendere non certo fenomeni già affermati, ma OTTIMI giocatori di 23-25 anni sui 15-20 milioni, ancora parzialmente inespressi, che possano dimostrarsi campioni da noi e triplicare il loro valore. Quindi non ragazzini sbarbati delle giovanili, e nemmeno nomi alla Alexis Sanchez, Bernardeschi (che mi sembra una specie di Recoba) o James Rodriguez che costano tutti minimo 60 milioni. Ridicolo. Ci vuole una campagna basata sulla competenza, cosa che manca dai tempi di Oriali. Ci voleva tanto a prendere Belotti 2 anni fa a 7 milioni di euro??? Ci voleva un genio per prendere Daniel Carvajal a 6 milioni di euro nel 2013 ??? Di occasioni del genere ce ne sono a decine ad ogni mercato, non sono necessari capitali faraonici, è soprattutto una questione di competenza calcistica. E ho fatto due esempi di società dove – sia pure con budget e obiettivi completamente diversi – la competenza negli ultimi si è vista davvero.

    E i giocatori vanno presi entro il 5 Luglio, cioè devono fare tutta la preparazione e le amichevoli con Spalletti. Non se ne può più di trattative estenuanti che per 3 milioni di sconto vanno avanti dal 20 Giugno al 31 Agosto, con il giocatore che viene catapultato a San Siro il 5 Settembre senza nessuna preparazione con i compagni… purtroppo non sono tutti come Wesley Snejider.

    Sabatini e Spalletti valutino e decidano, se il giocatore è ok lo si prenda subito. Visto che ama tanto viaggiare, il dirigente Ausilio può ancora fare la manovalanza, portare l’offerta, negoziare per 48 ore max, spedire i fax ecc… Ad Ausilio toglierei le cessioni, visti i disastri cumulati negli ultimi 3 anni che ci hanno riempito la rosa di spazzatura allegramente presente ai raduni di inizio stagione.

  137. Theresa May come la gobba?

  138. Non fa parte della nostra cultura, ci dispiace.

    Con queste parole la nazionale dell’ Arabia Saudita si è rifiutata di osservare un minuto di silenzio per vittime degli attentati a Londra. E’ successo ieri in Australia in occasione di una partita con la squadra degli Aussie.

    Andate a fare in culo !!!
    E spero che la Fifa vi butti fuori a calci da qualsiasi competizione per i prossimi 50 anni.

    Ma che cazzo vuol dire “non fa parte della nostra cultura” ?
    L’empatia, il mettersi nei panni dell’ altro, la solidarietà verso una o più persone vittime di una tragedia non è una caratteristica culturale, non è scritta nelle leggi, nel Corano e nemmeno nella Bibbia, ma è una caratteristica antropologica. E’ una delle tante qualità che ci rendono umani e ci differenziano dalle bestie.
    Questi sono bestie!!!!

    Scusate sono andato OT.
    Fozza Inda !!!

    • tenuti per le palle da quelli che foraggiano

      pro stronzi barbuti o contro stronzi barbuti, con chi si schiera tramp?

      che domande

      è la destra, baby

  139. Girano cifre pazzesche, non so se sono invenzioni giornalistiche, ma non credo; Belotti 100 milioni ? Belotti ? Gli ho visto fare uno stop di petto, l’altra sera con la nazionale, a 3 metri; ora se io spendo 100 milioni, pretendo che il primo errore lo faccia dopo 3 stagioni giocate ininterrottamente segnando 30 gol all’anno (in pratica quello che fanno cr7 e messi, gli unici in effetti ad avere legittimamente quotazioni fuori mercato); e rudiger a 40 ? Ma, dico, siamo rimbambiti tutti ?
    Questi cazzi di arabi, cinesi, russi arrivano , fanno saltare il banco (perché questo è già successo, vincono solo 2 squadre in Europa, e tra un po’ anche le semifinali saranno blindate :: real, barca, Bayer e manutd) e tra qualche anno , quando si useranno energie alternative al petrolio, lasceranno il giocattolo rotto; non è questione di razza, ma di cultura; agli europei piace il gozzo ligure, agli extracomunitari lo yacht bardato di oro, e fin qui fatti loro, ma se mi toccano il mio divertimento mi fa rabbia;
    Tornando al mercato, si cerchino giocatori utili (ne abbiamo già in rosa), e si venda la rumenta (ne abbiamo in rosa anche di più ); sarebbe un passo avanti;
    Ps Bernardeschi a 50-60 milioni ed io cambio squadra

  140. La scelta di Spalletti, a mio parere, non è stata la migliore, o almeno quella più desiderabile; tuttavia, conclusi i giochi, vale l’aurea regola britannica: bello o brutto che sia, è pur sempre l’allenatore della mia squadra e pertanto degno della mia fiducia e del mio rispetto . Comincio però a leggere perplessità sui tempi e sui modi della sua futura conduzione, sul rischio di ritardi nell’organizzazione e nella preparazione della squadra, con conseguenze analoghe a quelle della passata stagione. A mio parere, la sua accettazione della conduzione della nostra squadra, che ha incontrato e battuto nella passata stagione, e di cui certamente conosce pregi e difetti, comprese, immagino, le difficoltà dello spogliatoio, che la scorsa stagione ha liquidato quattro allenatori, fa ritenere che abbia idee chiare su quali novità tattiche introdurre e a quali giocatori affidarle, vecchi e nuovi, della squadra a sua disposizione. Non credo sia sua intenzione operare una totale rivoluzione, almeno negli uomini base della squadra, non giustificata dal comportamento schizofrenico nel corso della stagione con un avvio e un finale disastroso, ma con una lunga serie di vittorie nel periodo centrale , quando la squadra ha mostrato di possedere un gioco e i suoi interpreti di essere in possesso(tranne eccezioni) di buone qualità tecniche , anche se solo in parte sfruttate e vanificate nell’incredibile finale di stagione. Due o tre acquisti di rilievo da inserire nei settori strategici (difesa e centrocampo) dimostratisi i meno affidabili e soprattutto una più razionale organizzazione tattica che meglio protegga la difesa e renda meno prevedibile e più collaborativo l’attacco, credo che, conoscendo Spalletti, saranno le principali novità della sua conduzione. Niente, insomma , di veramente rivoluzionario, ma aggiustamenti mirati di un meccanismo che , nonostante tutto , aveva , grazie al lavoro meritorio di Pioli, acquisito meccanismi e intese che non può aver dimenticato, evitando così di ripartire da zero all’inizio di stagione. Le rivoluzioni non mi sembra siano nelle corde del nuovo allenatore. Ma può darsi che mi sbagli. Vedremo.

  141. Sono d’accordo con Giorgiowok
    sono anni che non abbiamo la squadra pressoché pronta in concomitanza col ritiro precampionato.
    Sneijder arrivò a campionato già iniziato, d’accordo, ma l’intelaiatura era già lì, pronta, rodata, forte, vincente.
    Per uno Sneijder che arrivava il 30 agosto, c’erano Motta e Milito che furono presi immediatamente. Un Mourinho che lavorava sulla squadra da un anno. Uno zoccolo duro che vinceva da 4 anni.

    Non c’è paragone.

    Ci mettiamo un mese per pagare poi il prezzo originario, perdite di tempo che nel calcio costano. E si pagano.
    Il campionato inizia il 20 agosto quest’anno, forse addirittura il 13 e noi siamo qui che ancora non sappiamo chi comanda chi.

    E intanto stanno a fare i casting per l’allenatore dello Jiangsu.

    Se non cambia qualcosa nel giro di una settimana, la prima botta arriverà il 15, scadenza della prima prelazione.

    Altro che fpf.

  142. Mi sono dato questa estate.
    Anzi, do ai cinesi e ai dirigenti, tutti, questa estate.

    Poi, non so…

    Ma, adesso sono fiducioso.
    Dobbiamo essere fiduciosi.

  143. Ma poi sento di ritardi, di Spalletti che traccheggia, ecc.
    Spalletti pare abbia già firmato, e mercoledì sarà presentato ad Appiano.
    E nel frattempo è stato a Nanchino, mica in vacanza!

    Sul mercato stendo un velo pietoso, ma in generale, voglio dire.
    Nel senso che non c’è periodo dell’anno più noioso, calcisticamente parlando, che quello del calcio mercato!

    Staremo a vedere. Ma secondo me voi date troppa importanza ai bargiggia e ai caressa vari e leggete troppi giornali sportivi.

    In fondo siamo solo al 9 giugno!

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