Settore Inter blog

Il sito non ufficiale dell'interismo moderno

Calci in culo. In alternativa: tabella scudetto

No eh?, astenersi decoubertiniani e suffragette e pacifisti. Fa bene la societá a prendere provvedimenti contro la squadra e a sputtanarla con un comunicato scritto in collaborazione con Kim Jong-un. A parte che, santa madonna, questi imbecilli bisognerebbe prenderli tutti a calci in culo da Appiano Gentile a Nanchino. Ma la questione è un’altra e molto più terra a terra. Mancano ben cinque partite alla fine del campionato e la tensione nella squadra va tenuta alta perchè gli obiettivi sono ancora tutti possibili. Vediamo come.

Qualificazione Europa League.

L’Inter, pur facendo profondamente ca-ca-re da un mese e rotti, è ancora in grado di acciuffare la qualificazione alla competizione che abbiamo profondamente onorato nella prima parte di questa stagione. Possiamo arrivare quinti se

– vinciamo sempre

– il Milan non fa più di 12 punti

– l’Atalanta non fa più di 7 punti

e addirittura arrivare quarti se la Lazio non fa più di 6 punti.

Cioè, è praticamente fatta. Ma non finisce qui, uomini di poca fede.

Qualificazione preliminari Champion League

Non ingannino i 19 punti di distacco dalla Roma e i 15 dal Napoli. L’Inter può qualificarsi per i preliminari di Champions League se:

– vinciamo sempre

– il Milan non fa più di 12 punti

– l’Atalanta non fa più di 7 punti

– la Lazio non fa più di 6 punti

– il Napoli le perde tutte e lo battiamo 4-0 nello scontro diretto.

Ma attenzione.

Qualificazione diretta Champions League

L’Inter può ancora arrivare seconda se:

– vinciamo sempre

– il Milan non fa più di 12 punti

– l’Atalanta non fa più di 7 punti

– la Lazio non fa più di 6 punti

– il Napoli le perde tutte e lo battiamo 4-0 nello scontro diretto

– la Roma si ritira dal campionato oppure le perde tutte e viene penalizzata con effetto immediato di 2 punti per una qualsiasi cazzata che al momento, per scaramanzia, non precisiamo ma che sicuramente la Roma è in grado di fare.

Ma attenzione.

Scudetto

Non ingannino i 27 punti di distacco dalla Juve. La vittoria in campionato è ancora possibile se:

– vinciamo sempre

– il Milan non fa più di 12 punti

– l’Atalanta non fa più di 7 punti

– la Lazio non fa più di 6 punti

– il Napoli le perde tutte e lo battiamo 4-0 nello scontro diretto, e comunque per sicurezza viene penalizzato di un punto per dichiarazioni di De Laurentiis lesive dell’onorabilità di qualcuno  o per la mancanza di acqua calda nello spogliatoio degli arbitri al San Paolo (promemoria per Zanetti: contattare un idraulico compiacente in zona Napoli)

– la Roma si ritira dal campionato in solidarietá con Totti che si ritira, e viene penalizzata di 2 punti per essersi ritirata dal campionato per futili motivi, presenta ricorso ma lo ritira

– la Juventus per prepararsi al meglio per la Champions non si presenta alle ultime 5 partite e viene penalizzata ogni volta di 3 punti

– Vettel vince, o arriva secondo ed Hamilton arriva terzo, o arriva terzo ed Hamilton arriva quarto, o arriva quarto ed Hamilton arriva quinto

– che al mercato mio padre comprò.

Quindi, ragazzi, adesso andatevene in ritiro alla Cayenna e poi sguainate i coglioni. Tutto è ancora possibile, nonostante voi. Forza Inter, viva Suning, ok alle pene corporali, abbasso tutte le altre a parte la Juve (nel senso che per questo caso particolare il blando “abbasso” va rimpiazzato dal suffisso “merda”).

share on facebook share on twitter

445 commenti

  1. Primo

  2. Settore non riesco a ridere. Perdonami ma la situazione è drammatica anche per la prossima stagione. Buonanotte.

  3. Oh finalmente!

  4. ‘azz, 3°

  5. Dai Massimo

    ci son cose peggiori.
    Molto peggiori.
    Animo!

  6. Oh, buon 25 aprile a tutti!

    E juve merda!

  7. Ma non basta arrivare sesti per l’Europa League?

  8. insomma l’importante e’ che il milan non faccia piu’ di 12 punti.
    comincio a gufare.

  9. Mi piacerebbe sapere in che posizione saremmo se fosse rimasto FDB

  10. giusta invettiva ma poi speriamo in decisioni societarie quantomeno sagge e più ispirate

  11. Quello sarebbe uno sputtanamento? A me pare più un buffetto sulla guancia. Ben altro si meriterebbero, come minimo un calcio sui denti per ogni euro di stipendio, per poi passare a punizioni corporali sempre più sottili ed umilianti.
    L’immagine della Beneamata ridotta ad una maglia intrisa di Storia e Onore, ma oggi desolatamente vuota…

  12. Buon 25 aprile a tutti.

  13. Buongiorno,
    la notizia più significativa della mattinata leggendo siti sportivi e non è che Suning starebbe per irrompere preponderante nella serie A con acquisto dei diritti Tv. Cosa già fatta con liga,premier e bundes versando una cifra superiore al miliardo di euro.
    Qualora ciò avvenisse vuoi vedere che:
    – quando un difensore avversario nella propria area tira per il collo un nostro giocatore fischiano il rigore a nostro favore
    – nel caso in cui l’ Inter stia vincendo di misura verrà eseguito un recupero regolamentare e non tempi supplenti fino al pareggio degli avversari
    – nel caso in cui l’ Inter stia perdendo le faranno tirare un angolo durante il recupero
    Etc Etc Etc…,

    • Almeno. Così i tifosotti delle altre squadre capiranno cosa si prova. Ma vedrai che interverranno anche in parlamento Per far si che ciò non accada.

  14. Anch’io non riesco a sorridere agli ironici paradossi di Sector. Va bene, ci sono cose molto più importanti in Italia dell’Inter per cui val la pena di prendersela, ma a me fa male constatare a cosa si è ridotta la mia squadra, compagna di tante avventure domenicali e che oggi, questo è l’aspetto più grave, non riconosco più, mi è sempre più estranea. Assisto al clasico spagnolo, mi entusiasmo e mi riconcilio col gioco del calcio, poi alla partita della mia squadra mi cascano le braccia, mi viene voglia di cambiar canale, tanto la qualità del gioco è scadente, i giocatori disimpegnati e scriteriati nei momenti decisivi della partita. Lo fanno per calcolo? Per disinteresse? Mah! Si sa che i calciatori sono mercenari per definizione, ma – mi domando – perché i giocatori delle altre squadre si comportano diversamente e nei momenti decisivi – vedi anche nelle più modeste come l’Empoli o il Pescara – s’impegnano al massimo delle loro forze per salvare la stagione. La nostra è una squadra senza passione, soggetta agli alti e i bassi dei capricci individuali , senza una minima idea degli interessi collettivi da salvaguardare. Molti nel blog se la prendono con Icardi, ma è uno dei pochi, forse l’unico che ad ogni partita dà il massimo, lo trovi in difesa e all’attacco, senza risparmiarsi, cercando come capitano di dare il buon esempio ai compagni che si guardano bene dall’imitarlo nell’impegno , fino allo scoccare del novantesimo. Insomma, ho la sensazione di una squadra, allenatore compreso, un po’ abbandonati a se stessi e rimpiango, permettetemelo da vecchio tifoso, la conduzione del buon Moratti, la sua presenza in tribuna e nello spogliatoio a far sentire la sua passione di tifoso ai giocatori nel vivo della partita e poi nel corso della settimana.
    Piuttosto che due passi in avanti verso l’asettico calcio globale, mi sembrerebbe necessario un passo indietro: senza l’entusiasmo e la passione del tifoso, con le sole armi dell’ironia o , peggio, del disgusto, la nostra squadra farà poca strada e la traversata del deserto sarà molto più lunga dei tradizionali dieci anni.

    • Scettico concordo su diverse cose ma io appartengo alla schiera di quelli che non apprezzano Icardi. La cosa che più mi stupisce delle tue parole sempre molto misurate è il fatto che tu lo consideri un buon capitano perché è di esempio. Io penso che l’ esempio vada dato anche fuori dal campo e da questo punto di vista ti ricordo alcune situazioni che mi fanno dubitare di questo nostro giocatore
      – 1a situazione Precampionato. La situazione che reputo grave al pari di altre gravi che hanno contribuito a questa stagione mediocre. Non una parola, una a favore dell’ Inter squadra nel momento in cui il suo procuratore faceva teatrini minacciando che avrebbero abbandonato l’ Inter in caso di non adeguamento del contratto
      – 2a situazione. Libro. A parte le scellerate uscite della Curva Nord che non condivido, mi devi dire come può passare nella testa di un giovane di 23 anni l’ idea di scrivere una autobiografia, se non la volontà di ottenere ulteriori guadagni oltre a quelli percepiti dal contratto lauto di calciatore.
      – 3a situazione. Giorno dopo della sconfitta interna con la Sampdoria. Il nostro capitano non trova di meglio da fare che farsi ritrarre nel momento in cui acquista la sua nuova auto fiammante. Un atteggiamento non rispettoso nei confronti dei tifosi.

      Per me non è un campione nemmeno come calciatore anche se da questo punto di vista posto lasciar correre nella speranza che il prossimo anno gli venga affiancata una vera punta. Ma non posso riconoscerlo come il capitano dell’ Inter in relazione ai comportamenti extra campo. Buona giornata.

  15. ora e sempre
    RESISTENZA

  16. Calci in culo ai giocatori è assolutamente la cosa giusta da fare. Possiamo parlare di preparazione, degli errori (orrori) compiuti dalla società in questa stagione, possiamo disquisire di Ausilio e Zanetti e Pioli finchè ci pare.
    Ma quando affronti nell’ ordine : Torino, Samp, Crotone, Milan , Fiorentina e non ne vinci una e prendi la bellezza di 13 goal (Tredici goal) in 5 partite con l’aggravante che sono tutte squadre sulla carta molto più scarse della nostra:

    La colpa è solo ed esclusivamente di chi scende in campo. Cazzo !!!!

    Quindi io insisto:
    Calci in culo
    Via la maglia ufficiale
    e alla Pinetina tutti i giorni dalla 9 alle 18 e il primo che fiata licenziato in tronco, vada a fare in culo da un altra parte.

    • +1 e taglino anche l’erba dei campi di allenamento dalle 8 alle 9…..vedrai che iniziano a capire qualcosa….

  17. Quoto Massimo e Orabasta: è inutile chiudere la stalla quando sono scappati i buoi, tutto questo andava fatto prima, ma è meglio di niente.

    Il riposo dopo il derby ha prodotto l’atteggiamento di Firenze, bisognava portarli alla Pinetina il giorno di Pasqua a fare una seduta da marines!
    Io per quest’anno ho chiuso, non guarderò nemmeno le partite in TV per la mia salute mentale, che sta ormai dando segni di squilibrio.
    Via la maglia nerazzurra, che indossino quella merda di maglia della Sprite fino a fine stagione!

    E se scopro invece che è stato un ordine della società per non arrivare 6′ facendo saltare la tourneé in Cina mi incazzo come una bestia…..equivarrebbe a vendersi le partite! In questo caso mi augurerei addirittura un’indagine dell’ufficio inchieste.

  18. Io ho visto Icardi rinviare nella propria area, di piede, non di testa (Non era calcio d’angolo).
    E questo mi basta.

    FORZA INTER
    SEMPRE
    AMALA

  19. Se qualcuno, in altri reparti, ci avesse messo metà del suo impegno e rendimento, forse avremmo vinto 4 a 3 anziché perdere 5 a 4.

  20. Animo gente. Io in cantina ho ancora la collezione di cuscinetti da gradone che raccoglievo a San Siro al termine delle numerose e puntuali contestazioni tra i ’70 e gli ’80. Ricordo le urla “indegni” sugli spalti e le imprecazioni assortite e varopinte di figuri con gli occhi fuori dalle orbite e mio padre che mi stringeva a sé rosso per l’imbarazzo (un vecchietto a rischio infarto che gridava “morirai col cazzo in bocca” in direzione di non so più quale dei nostri giocatori, popolo’ i miei incubi di bimbo per anni anche per via dell’inusitato auspicio…). Insomma, poi passerà la nottata e ci sarà da festeggiare. Matematico. Quoto @john graham… Per ora, e sempre: Resistenza.

  21. quoto

    ora e sempre

  22. ora e sempre resistenza,oggi più che mai contro gli imbecilli che scambiano le proprie scoregge craniche per idee e non riescono a trattenerle

  23. Senza i supplementari di Orsato e il gol in fuorigioco di Babacar, magari l’obiettivo minimo, sarebbe stato un po più alla portata…

    Discutere ancora Icardi, dopo 26 gol stagionali, è la scoreggia cranica più nauseabonda del giorno…

    Ora e sempre: resistere, resistere, resistere

  24. Spero, tagnin, che non ti rivolga a me. A Gus vorrei ricordare che la nostra tifoseria si è sempre distinta per contestare fior di campioni, in campo e in panchina, più di qualsiasi altra tifoseria italiana: da Nyers e Skoglund , a cui ho assistito di persona, a Ronaldo a Vieri e oggi a Icardi, per dire dei più grandi, a torto o a ragione, non ci siamo mai risparmiati nulla, campioni ad honorem in contestazione.
    A Simone rispondo che avrei fatto volentieri a meno di ritornare sulla querelle ormai stucchevole intorno a Icardi se più d’uno nel blog non ne avesse fatto al solito il capro espiatorio anche per la disfatta di domenica. Non capisco cosa avrebbe dovuto fare di più di quello che ha fatto, essendo capitano, in quella partita tranne che buttarsi al collo dei compagni e strozzarli uno dopo l’altro per gli errori in difesa, in attacco e a centrocampo di cui si rendevano responsabili. Quanto poi al problema del suo comportamento discutibile fuori dal campo, ho più volte espresso nel blog la mia opinione in proposito: i giocatori, come tutta la gente di spettacolo, musicisti, attori, cantanti etc. vanno giudicati non per quello che combinano nella loro vita privata ma unicamente per la professionalità dei loro comportamenti sul campo, nel palcoscenico e nei luoghi delegati alle loro prestazioni. Diversamente dai preti, dai magistrati, dagli insegnanti etc. non sono obbligati nella vita privata ad essere modelli di comportamento per gli altri, non perché al genio molto è permesso, ma perché a nessuno dovrebbe importare della loro vita privata, tranne che ai fanatici del gossip. Pertanto le tue obiezioni non incrinano affatto il mio giudizio su questo giocatore, uno dei più grandi centravanti che la nostra squadra abbia mai avuto, che in uno dei peggiori momenti della nostra storia non ci fa vergognare del tutto. I numeri, il suo comportamento irreprensibile in campo lo rendono degno più di ogni altro del grado di capitano.Il resto è chiacchiera che non fa farina , né tanto meno storia.

  25. Bene allora io mi tengo le mie nauseabonde scoregge croniche e mi inchino agli autorevoli competenti del blog. Pur facendo presente che di gol se ne possono fare anche 150 se non servono a vincere. Protti, Rizzitelli, Silenzi ed altri illustri fanno precedente.

  26. non mi riferivo a nessuno,tantomeno perdo tempo a confutare le stronzate su Icardi

    riflettevo sul fatto che 70 anni fa quella di prendere le armi e scansarsi tra italiani non fu una scelta facile,benché necessaria

    oggi abbiamo bisogno della personalità forte che ci dica cosa pensare e ai problemi complessi abbia pronte soluzioni tanto facili (meglio se brutali,così almeno ci si gasa un po’) quanto irrealizzabili

    e siamo arrivati al punto che la discussione politica odierna di dipana dalle cazzate digitate su facebook da un avvocaticchio fallito che ignora le leggi,la costituzione,e pure il congiuntivo

  27. Corso, il ritratto che fai di Icardi è il mio quando avevo vent’anni e giocavo ( male ) al calcio. Solo che io non mi son mai sognato di giocare in serie A , né tanto meno di segnare trenta gol a stagione. Le tue sono opinioni, i trenta gol sono fatti. Per capirlo non sono necessari pensieri profondi alla Ravasi, che li fa discendere dall’alto dei cieli, ma basta solo un po’ di buon senso…

  28. Hai fatto il ritratto di un Inzaghi che segnava molto meno. Scommetto che ti stava meno sui Maroni quello anche se giocaba nel Milan che ci legava spesso è volentieri…
    Per me ti sta sulle palle perché ha ciulato la moglie a un amico e se fosse così non ti devi vergognare di pensarla allo stesso modo di Maradona

  29. È talmente forte che una lunga fila di pretendenti sta facendo follie per acquistarlo. Un po’ come Griezmann……..

    • Magari uno scambio Icardi-Griezmann…ma il Cholo non è mica ciula… (infatti temo che non lo avremo in panca, almeno a breve).

  30. opinioni peraltro che se uno le avesse espresse al bar sport l’avrebbero costretto a pagare giri per una settimana

  31. Prendiamo gol per colpa di Icardi?

    Questa non si batte.

  32. Ci provo io:

    lo scudetto del ’64 lo perdemmo per colpa di Icardi.

  33. 67

    • Nel giro di 4 giorni campionato e coppa. Che dolori!!!! Maledetti Sarti e Jonstone. E già allora iuvemerda

  34. Che segnare 25 gol in Italia è da sempre difficilissimo e che tutti quelli che L hanno fatto nel corso degli anni sono stati GRANDI giocatori è un opinione o un fatto??

    • Fino a quando difendevano i Ferri , Baresi poi Nesta e Materazzi, Samuel etc è un fatto. Attualmente con i Zapata, Murillo, Manolas, Astori etc un opinione……

    • Ah l anno del Bologna e delle provette, giusto. I gobbi al posto nostro L avrebbero rivendicato in eterno

  35. Che Icardi non abbia l’intelligenza calcistica di Milito è un dato di fatto.

    Che Milito abbia avuto una squadra fantastica pure questo è un dato di fatto.

    Che Icardi segni tanto e, allo stesso tempo, sbagli gol facili è vero; e però che la difesa della sua squadra sia una ciofeca pure questo è vero.

    E queste non sono nè idee nè opinioni, ma appunto dati di fatto.
    Atteniamoci a questi, altrimenti qui finiamo per scomodare pure Platone, il mondo delle idee e l’Iperuranio.

    Non serve, per cose molto più terra terra come le nostre.

  36. Se in queste partite (da Torino in poi, voglio dire) avessimo avuto una difesa forte le avremmo vinte tutte.
    E le avremmo vinte anche con i gol di Icardi.
    Sarebbero stati sufficienti, al netto dei suoi, a volte imbarazzanti, errori.

    Poi, se devo dire che è un giocatore che metto nel Gota della storia interista, direi proprio di no.
    Finora.

    Ma questa sì che è un’opinione.

  37. corso

    spero che il poveretto che non ci arriva non sia io.

  38. Le opinioni sono volatili e mutano come il vento…

    71 gol in 122 presenze in nerazzurro sono un dato di fatto incontrovertibile…

    E tutto ciò a soli 24 anni…

    Visto che di gol ne fa troppi, ora siamo al paradosso di imputargli i gol subiti…

    Farsi vedere da uno bravo, no??

  39. il dubbio che il problema non sia Di Natale, ma l’Udinese, non lo sfiora neanche

    che bella vita

  40. Oggettivamente, se la difesa avesse fatto il suo, i gol di Icardi sarebbero stati decisivi.
    Il discorso è tutto qua.

    Poi dire che marca male in difesa ci può stare, ma non mi sembra quello il problema della nostra fase difensiva.
    Quanti bravi attaccanti non sanno difendere? Tantissimi.

    Anche perché sarebbe come chiedere a un difensore di fare gol.
    Può capitare, ma non è il suo lavoro.

  41. Magari ci può anche essere il dubbio che l’ Inter attuale sia come l’ Udinese proprio perché composta da giocatori sopravvalutati come Icardi. ….

  42. Quanto all’allenatore che c’era prima di De Boer (e che giova ricordarlo è quello che ha ricostruito un Inter vincente- non è una opinione ma un dato di fatto) vi assicuro che da questo anno avrebbe volentieri fatto a meno di Icardi.

  43. Però se ci mettiamo a discutere pure Icardi qua non ne veniamo più fuori.
    Il suo lo fa, non c’è niente da dire.
    E lo dico io che non stravedo per l’argentino.

    Che poi tutta l’Inter sia fatta di giocatori sopravvalutati può essere benissimo.
    Anzi è sicuro.

  44. E comunque lasciando stare Icardi, ho visto che nella Sampdoria gioca un ragazzino dai contenuti calcistici decisamente elevati. Ecco se magari si pensasse a lui anziché Berardi o Bernardeschi……..

  45. Nessuno discute le doti realizzativa di Icardi. È solo che per quanto mi riguarda (e lasciando da parte certi atteggiamenti extra campo…) non lo ritengo assolutamente un top come molti vogliono far credere. Nell’ Inter attuale fa la sua onesta figura, ma tutti vediamo cosa sia di fatto l’ Inter attuale: una squadra di sopravvalutati in cui basta pochissimo ad uno decente per apparire il fenomeno che non è. Il problema è proprio quello. Voglio dire: ma davvero pensate che il capitano sia meglio di, ad esempio, Immobile? Mah…..

  46. su che basi Schick sarebbe meglio di Icardi mi sfugge,se il criterio è la squadra di provenienza è ovvio che non ci siamo,non vorrei fossimo alle prese col tipico morbo dell’interista che vede fenomeni ovunque,tranne dove ci sono veramente

    e purtroppo non è un problema limitato alla tifoseria,basta guardare la pletora di mezzeseghe presentati come fenomeni

    • Non ho mica detto che Schick è meglio di Icardi……..Ho detto che è un gran bel giocatore……anzi forse sarebbe il completamento di Icardi in un possibile 4.4.2………voglio dire quando sento parlare di 60 milioni per Bernardeschi…….penso che Schick cme prospetto sia migliore….

  47. bene bene c’è molta carne al fuoco !
    icardi, squadra, società …
    paghiamo le scorie di anni di nulla cosmico ed abbiamo ragione a lamentarci ma…
    1) icardi è un ottimo attaccante (inutili i paragoni con i precedessori, perché i termini di paragone sono impietosi, parliamo del meglio della storia del calcio: boninsegna, Ronaldo, vieri, milito ecc…; è vittima del tempo e delle mode : senza twitter lo giudicheremmo meglio, chissà in quanti fanno più casini di lui e non lo sappiamo (anastasi negli anni 70 faceva il travestito a torino, matthaeus lo andavano a raccogliere da vari bordelli austriaci per portarlo agli allenamenti, montero ed almeyda scopavano minorenni)
    2) la squadra non è particolarmente scarsa ma non ha leader, né in campo, né in panchina, e non ha voglia di lottare (quante espulsioni ricordate in campionato , per gioco “duro” ?); digressione sul clasico di domenica sera : enorme tecnica a velocità pazzesca, ma soprattutto grinta e cattiveria (caccia a messi), cosa che da quando è andato via materazzi non abbiamo più visto, il calcio si chiamerà così per un motivo , o no ?
    3) suning sta qua da 7-8 mesi : hanno un sacco di soldi, ma non sanno come spenderli (barbosa), e soprattutto hanno trovato il gatto e la volpe dispensatori di mal consigli, ma sono imprenditori ricchissimi in cina (in un paese dove c’è , praticata , la pena di morte…) ai quali va dato tempo (potrebbero volerci ancora un paio di anni) per capire i meccanismi del calcio.
    4) è perdita di tempo pensare a conte o Simeone, non verranno mai in una situazione così complessa e con la sola gratificazione del denaro (suning non è l’unica ad avere soldi), così come ha poco senso pensare a verratti o griezmann, piuttosto scegliere nomi di profilo più basso ma più utili :
    difesa : kolarov, felipe luis, van dijk, koscielny
    centrocampo : brahimi, herrera, tolisso, wijnaldum, arda turan
    attacco : pavoletti, zapata, schik
    manteniamo la calma e lasciamoli lavorare (fossi in zanetti ed ausilio avrei un po’ di cacarella…) che tanto di rivoluzioni è più facile morire che no.

  48. @alessandro
    In linea generale sono d’accordo con te, però col beneficio di alcune precisazioni .
    1) Icardi è un falso problema, di quelli che tutte le squadre vorrebbero avere. Follia sarebbe crearne uno vero alla squadra, vendendolo. Quanto al confronto coi grandi centravanti della nostra storia, il confronto , piuttosto che impietoso, è improponibile: Icardi ha davanti a sé una carriera di almeno altri dieci anni, è un giocatore in evoluzione con prospettive di miglioramento oggi imprevedibili ( solo un altro giocatore, che io ricordi, ugualmente argentino, Angelillo, suscitò per età e risultati, altrettante aspettative, poi in parte realizzate).
    2) La squadra, piuttosto che di fuoriclasse ( chi mai ce li venderebbe? ) avrebbe bisogno , soprattutto in difesa e a centrocampo , di giocatori di grande esperienza e autorevolezza, da affiancare all’unico, Miranda, che già possiede quelle caratteristiche, che però rischia di perderle e perdersi, se lasciato solo. Pioli, a mio parere, è ancora ingiudicabile (squadra non sua; tempi estremamente ridotti e resi folli dall’altalena dei risultati): vorrei che a lui, come a Mancini , fosse concesso almeno un altro anno, con giocatori da lui scelti e tempi di preparazione adeguati.
    3) I cinesi sembrano a molti la soluzione di tutti i problemi. Per me rappresentano, in proiezione futura , il problema maggiore. Non è nella logica del buon mercante attendere tre o quattro anni , quanti a mio parere ce ne vorranno, prima di rendere veramente competitiva in Italia e in Europa la nostra squadra. Il rischio è che si stanchino e come si fa per certi cavalli bizzarri e indomabili quale è per tradizione la nostra squadra, se ne liberino lasciandoci in brache di tela…
    4) Come si muoverà la società nel prossimo mercato sarà la prova del nove dei reali obiettivi della squadra. Scelta di un nuovo allenatore, di giocatori da acquistare, di quelli da vendere per un club ancora in costruzione e in parte ignaro di calcio globale: tutte questioni di difficilissima soluzione anche per società più navigate della nostra, che giustamente preoccupano i cinesi. Per questo, giustamente a mio parere, puntavano su Conte o su Simeone, allenatori di grande esperienza e di sicura affidabilità. Senza di loro navigheremo a vista e la traversata del deserto sarà molto più lunga e tormentata.

  49. Icardi in una Juve sarebbe capocannoniere
    curioso il fatto che potrebbe esserlo anche da noi

  50. Spassionatamente mi sembra che in questo momento, per quanto riguarda l’inter, Icardi sia il minore dei problemi

  51. Per spiegare perchè Icardi non è il primo dei problemi mi appellerò ad un nome che nessuno oserà mettere in discussione : Milito.

    Nel 2010 con 4 gol (1 a Roma, 1 a Siena 2 a Madrid) siglava il triplete
    Nel 2011-12 con 4 gol pareggiava in casa col Palermo.

    Questo per ribadire che a calcio si gioca sempre in 11.

    p.s.Fatta la tara che a Milano il campo era improponibile, ricordo a tutti che in quella formazione oltre ai reduci del triplete (stanchi? appagati?) giocavano le speranze dell’Inter del futuro, Nagatomo e Ranocchia.

    Mi sembra non sia necessario aggiungere altro.

    • Bravo Flavio.
      Magari è la volta che ci risparmiamo di dover sentire “Icardi mai decisivo”.

  52. Te lo spiego io:
    se hai una difesa imperforabile ed un centrocampo che filtra come un filtro dell’olio di una ferrari basta che il tuo centravanti la mette una volta e hai grosse possibilità di vincere tante partite, al limite pareggiarle
    Se invece hai una difesa colabrodo ed un centrocampo che si taglia con un grissino allora, anche se lo stesso centravanti segna una tripletta, può succedere che perdi (mi pare sia successo di recente),

    Scusa Corso, pur con tanta simpatia, è colpa del centravanti che non gioca per la squadra?
    Io non crete! 🙂
    CIAO

  53. Aggiungo:
    di Vieri, nei primi tempi con noi, si diceva che segnava caterve di gol alle piccole e mai alle grandi.
    Icardi, invece, non risparmia rube, le altre grandi e, da poco, anche il bilan!

    Cosa altro deve fare per farci vincere qualcosa? Il portiere?

  54. Giocare bene per la squadra nel calcio significa: per il portiere parare e non fare cappelle. Per il difensore difendere. Per il centrocampista impostare fare filtro e innescare le punte. Per gli attaccanti significa segnare. nell Inter L unico che fa bene il suo mestiere e quindi gioca per la squadra è Icardi

  55. Più leggo corso più mi sembra uno che si arrampica sui vetri. Icardi oltre che segnare ha fatto anche assist. Che cosa deve fare di piu.? In questa inter dove tutti dico tutti fanno cappelle sei,proprio cosi convinto che non si vinca per colpa sua? Metti milito in questa squadra secondo te vinciamo la,coppa Italia.?
    Aspetto una risposta, e ti prego rispondi onestamente. Grazie

  56. Non ricordo se contro la Fiorentina o nel derby, ho visto Icardi andare a fare un recupero in posizione da terzino.
    Lo vedo pressare sul portiere e sui difensore, molti palloni sporchi li “pulisce” lui.
    In alcuni gol, la palla se la riconquista lui.
    Nel 7-1 all’Atalanta, il primo gol per sbloccarla l’ha fatto lui.
    Per non parlare degli assist.

    Ha delle lacune? Sì.
    È un fuoriclasse? Non ancora.

    Ma sparare sul giocatore più talentuoso che abbiamo e che probabilmente è anche quello che si sbatte di più, in termini di volontà e non solo,
    mi sembra una follia.

    E, ovviamente, è rimasta totalmente inevasa la mia domanda: quali sarebbero queste bravate di Icardi?

    E questo fa la tara al tutto.

  57. Ah, ecco.
    Grazie, Toto’

  58. Però bisognerebbe mettere, in questo computo, quanti assist ha fatto e i gol complessivi della squadra, perché altrimenti non si capisce il gioco d’attacco complessivo a cui lui partecipa.

    Anche perché un attaccante non può segnare sempre.

    Detto questo, anche a me pare che ne sbaglia pure tanti.
    Però è giovane e gioca in una squadra deficitaria, soprattutto in difesa.
    Questo comporta che il suo lavoro (gol e assist) sia spesso alquanto vanificato.

    Mi pare che l’esempio dell’ultima partita sia, in questo senso, illuminante.

  59. Ma, alla fine, quanti gol deve fare Icardi per vincere una partita contro la Fiorentina?

    7/8?
    Quanti?

    Com’è che a tutti gli altri attaccanti, solitamente, bastano 1/2 gol per vincere una partita, mentre al nostro non gliene bastano 3?!

    E su.

  60. Per interrompere questa nottata di battibecchi tra Corso e “il resto del mondo” 🙂
    provo a dare un’altra interpretazione, per non sembrare Icardidipendente o futuravedovadiicardiochicchessia!

    Se il mio centravanti o punta di diamante o star che dir si voglia segna 3 gol e la mia squadra perde…..MI INCAZZO E STO MALE

    Se il mio centravanti non becca mai palla, segna col contagocce e si fa i selfie in campo ma la mia squadra vince sempre con gol di un terzino scarso, autogol o altro tipo di gollonzo…..ME LA GODO

    Buongiorno e FORZA INTER

  61. Il fatto che ci ricordiamo il numero delle volte in cui Icardi recupera sull’avversario arretran do è emblematico del fatto che sia cosa rara. Guardatevi Torino Inter e guardate Belotti…..ha praticamente recuperato e pressato continuamente andando spesso a riprendersi palla nella sua meta campo. E così fa in tutte le partite…….e così fa anche Dzeko…….ed hanno segnato più del capitano.

  62. L’unico giocatore di caratura internazionale che l’Inter ha in questo momento è Perisic.

    Viceversa quando vincemmo la Champions la pecora nera era Chivu, uno che spadroneggerebbe nella nostra difesa attuale.

    Le vittorie non vengono a caso.

    Icardi è un buon giocatore, superiore alla media dei colleghi di ruolo… o qualcuno preferisce Falcinelli?

  63. “L’unico giocatore di caratura internazionale che l’Inter ha in questo momento è Perisic”. Finiamola cosi’ mi sta bene……..su Icardi vabbè…………….ma si’ é un fenomeno dai, ma scherziamo…..

  64. Massì, … vendiamolo subito ‘sto Icardi.

  65. Corso non menare il torrone.

    Questo non è il luogo adatto per convincere uno a uno e ribattere e ribattere sempre sulla stessa cosa:

    Se hai bisogno di un carteggio cosi stretto con altri utenti ti consiglio di scrivervi via email, in questo modo il batti e ribatti ve lo sorbite solo tu e il tuo interlocutore del momento.

  66. Allegri non solo è vicino alla tripletta, ma ha dosato le energie dei suoi per portarli al top al rush finale; ciononostante vedo Higuaim sempre più appesantito_ Certo, può segnare anche da conghialotto, ma mi pare che con lui qualcosa mon quadri, attesa anche la meticolosità con la quale sarà stato trattato_ Intanto il Monaco rinuncia alla coppa di Francia schierando le riserve col PSG e beccandone 4: ci voglio vedere un segno di realismo-/pragmatismo al fine di concentrare le minori forze su campionato e coppa campioni_ Come si fa sperare di rivedere una Grande Inter se non c’è verso nemmeno di ripristinare le vere maglie e i veri colori sociali?

  67. Bè visto che qualcuno giustamente ha segnalato quanto alcuni attaccanti si sbattano, se uno analizza le partite di Higuain vedrà che ha una squadra che principalmente si sbatte per lui. Sa dosare bene le energie, muoversi, venire dietro le linee prendere falli e al momento giusto essere al posto giusto.
    Icardi invece sarebbe il perfetto attaccante in questo momento per l’Atletico Madrid.
    Senza contare che sarebbe il perfetto attaccante anche per noi ed il nostro futuro, ma questa è un’altra storia.

  68. A Corso, che stimo se non altro per la caparbietà con cui difende le sue opinioni, giuste o sbagliate che siano, oltre che per la caterva di anni che ci portiamo sul groppone , mi sento vicino sia per la difesa di Moratti, sia per l’ammirazione per quello che io ritengo sia stato il goleador più grande che la nostra squadra abbia avuto, l’argentino Valentin Angelillo. Ho anche avuto la fortuna, rara a quei tempi per un giovane studente, abitante molti chilometri lontano da Milano, di vederlo giocare nell’anno del record in trasferta a Roma, Firenze e Bologna. Ebbene, la mia simpatia per Icardi nasce anche dal ricordo di quello straordinario giocatore, entrambi argentini, somiglianti nella figura fisica e formidabili realizzatori, anche se assai diversi nel trattamento del pallone. Angelillo, del favoloso trio degli angeli dalla faccia sporca ( gli altri due erano Maschio e Sivori) era il meno raffinato nel palleggio ma dotato di un tiro fulminante da qualsiasi posizione ( che , sempre tra gli ex dell’Inter mi ricordava il favoloso Nyers) e era molto mobile in servizio della squadra ; e tuttavia nei quattro anni di milizia nella nostra squadra il suo apporto non ci permise di vincere lo scudetto , né di ottenere risultati prestigiosi, pur potendo contare la squadra di allenatore e giocatori di prim’ordine ( l’anno del record arrivammo terzi, e fu il piazzamento migliore dell’epoca Angelillo). Il confronto tra giocatori così lontani nel tempo è sempre discutibile, ma per un centravanti diventa meno improbabile tenendo conto dei gol segnati e dell’ importanza che hanno avuto nei successi della squadra. Ebbene, tenendo conto solo dei tre anni più produttivi dei due giocatori (escludendo l’ultimo di Angelillo, in cui giocò pochissime partite e il primo di Icardi, per lo stesso motivo), il numero delle segnature dei due è assai vicino ( 66 i gol di Angelillo: 16, 38, l’anno del record, 12) 69 quelle di Icardi, con una decina di presenze in più), a dimostrazione che la mia affermazione, essere Icardi già entrato a buon diritto nel gotha della nostra squadra, non è affatto campata in aria , se non sfigura, al confronto, col giocatore che più si è distinto come marcatore nella storia dell’Inter.

    • Scettico, come sempre un applauso alla tua memoria storica e ai concetti espressi e perfettamente argomentati.

  69. Designato Rocchi per Inter-Napoli.

  70. Poi c’è il pessimista disfattista, da sempre e in ogni contesto il ruolo più facile e più comodo

  71. Mi scuso con Thadave. Non avevo letto il suo invito.

  72. Inter, libera uscita pomeridiana per i giocatori.
    Pioli: “Dopo due giorni di lavoro intenso se la sono meritata”.

    Bah, così a caldo, mi verrebbe da mandare Pioli a fare in culo.
    Guarda cosa mi tocca leggere!

    Mi chiedo solamente se la libera uscita l’ha decisa lui o i giocatori.

    Mi hanno ampiamente rotto i coglioni. Tutti!

    • Inter, Pioli sospende il ritiro e regala il pomeriggio libero ai giocatori
      “Se lo sono meritato”, spiega la scelta il tecnico nerazzurro. Rientro alla Pinetina previsto in serata.

      Davvero, sono sconcertato.

    • in effetti alla pinetina ci deve essere un ambientino di quelli tipo coltelli e paduli ad altezza d’uomo (o parti più basse).
      I Cinesi devono trovare al più presto qualcuno che metta ordine, spero se ne siano resi conto, non penso amino buttare soldi dalla finestra

    • pare che alcuni giocatori abbiano manifestato il loro disappunto per il ritiro prolungato. Se così fosse dai calci in culo passerei direttamente alle multe salate per motivi di cattiva condotta. Vediamo se ci si può togliere almeno questa soddisfazione, visto che sul campo scarseggiano. Senza disciplina non si va da nessuna parte, e in questo, duole ammetterlo, la Società Inter è carente.

      Poi, dopo aver sputato sangue sul campo, possono arrivare le lamentele per gli arbitraggi, che rappresentano comunque sempre un problema. Però quando sbrachi come nelle ultime non hai più attenuanti né scuse

  73. effettivamente un ritiro dovrebbe essere una sorta di clausura, altrimenti che ritiro è?!?
    liberi tutti, di corsa tutti a chiava’!!!!
    mah.
    io mi aspetto grandi cose da mr zhang questo weekend.
    sono sicuro che con lui ha quelli che sanno fare tanto male, ma senza lasciare nemmeno un livido piccolo piccolo.

  74. Guardate che sono a alla Pinetina, non a Parris Island, eh

  75. Corso, la memoria questa volta non ti aiuta! Nessuna parentela per l’aspetto fisico né tanto meno per il gioco tra Angelillo e Altafini: il primo, longilineo, elegantissimo nel muoversi in campo, non centravanti di sfondamento ma piuttosto di manovra ( anzi, più trequartista che centravanti, un falso nueve si direbbe oggi), eppure dotato di una castagna micidiale, potrebbe essere avvicinato oggi, anche per le comuni origini argentine , a Dybala; il secondo, classico centravanti di sfondamento, di struttura fisica massiccia, ma agile e potente, per intendersi alla Nordhal, potrebbe avvicinarsi caso mai all’ altro argentino Higuain.
    Herrera si liberò di Angelillo, che riteneva inadeguato all’eretismo pedatorio che voleva fosse della sua squadra, ma non ebbe purtroppo in cambio Altafini. Fu quello, intendo essersi liberato di Angelillo senza un corrispettivo in cambio, un grave errore, forse il più grave della sua conduzione, che non cancellano i grandi successi seguiti e l’acquisto successivo di un fuoriclasse come Suarez, assai diverso da Angelillo, ma che con lui poteva costituire una formidabile coppia. Ma questa è solo un’opinione, e le opinioni, come m’insegni, non fanno storia.

  76. Corso lo sai che io appoggio quello che dici su Icardi, ma per smorzare la tensione ti vorrei fare una domanda. Premesso che io sono cristiano/ cattolico/praticante e non voglio offendere la suscettibilità di nessuno (naturalmente non vi frega, ci mancherebbe..) ma tu che dici:
    Icardi o Barabba? ……..Giusto per sdrammatizzare ribadendo che io come te sono per Barabba….

  77. nessuno aveva mai spiegato meglio le caratteristiche di Angelillo e Altafini, complimenti;
    tornando all’oggi le toppe stile ritiro servono a poco_ A bocce ferme sarebbe opportuno stilare un regolamento interno, e chi sgarra paga con il portafogli, unico argomento che questi comprendono_ Per far prima copierei quello di DeLaurentiis o di Lotito_

  78. saranno sicuramente andati a frignare da zanetti per farsi annullare il ritiro,
    scusate la volgarità ma mi hanno veramente rotto i coglioni.

  79. Bravo Corso, analisi perfetta che condivido totalmente.

  80. Non riescono manco a tenere in piedi un provvedimento ridicolo come un ritiro di 5 giorni. Siamo a livello dilettantistico e i giocatori ci marciano.

  81. Corso, prima che il censore ci cancelli e premesso che mi resta estremamente difficile avvicinare, anche fisicamente, il bisonte Altafini alla gazzella Icardi , mi sembra giusto sintetizzare in conclusione così il mio parere sul confronto fra i due: l’uno fu e restò un centravanti di sfondamento, l’altro, nato centravanti di sfondamento , si sta trasformando in centravanti di movimento ( i numerosi assist ai compagni sono lì a testimoniarlo ) e, nonostante non possieda le qualità tecniche che possedeva Angelillo, si sta avvicinando di anno in anno a quel modello, perché è giovane e voglioso d’imparare. E mi auguro, e auguro all’Inter, che l’evoluzione si concluda in fretta, prima almeno che qualcuno, ripetendo l’errore commesso da Herrera con Angelillo, lo ceda a qualche nostra rivale.

  82. Che poi, a pensarci, non è manco tanto strano che certi provvedimenti poi non abbiano futuro.

    Questa situazione è tutta colpa dei dirigenti, ergo della società, e dei casini in serie che hanno combinato. Il fatto che a pagarne le spese debbano essere i calciatori e l’allenatore non sarà andata giù alla squadra che avrà fatto capire, sostanzialmente:

    “cioè, voi fate casino, cambiate tre allenatori, ci fate schiattare fisicamente ad aprile coi vostri maneggi in panchina, noi ci pigliamo pure i fischi e gli insulti per gli errori vostri, e ci tocca pure il ritiro?”

    Una dirigenza che combina tutto quello che ha combinato e continua a combinare

    (parliamoci chiaro, il ritiro, nella situazione in cui siamo noi, può solo peggiorare la situazione, sia atletica che di spogliatoio, come far partire a tutti i costi un motore ingolfato, peggiori solo le cose)

    non ha più né autorità, né la credibilità per poter fare la voce grossa
    (e le dichiarazioni di Gagliardini di qualche tempo fa, ne sono la prova del nove).

    Un motivo in più, qualora ce ne fosse stato bisogno, per mandarli a casa.
    E invece…

  83. Che si possa scavalcare la rubbe non lo escluderei visti i trascorsi, anzi tra le varie opzioni mi sembra quella più probabile.

  84. Corso, rinfrescati la memoria ,facendo una capatina su you tube: vedrai quanti gol segnava Angelillo su imbeccata dei compagni e quanti , facendosi largo a spallate in area, proprio alla maniera di Nordahl, riusciva a segnare Altafini. Al solito, i fatti e le opinioni, anche quelle di Viani. Purtroppo i fatti hanno la testa dura…

    • Dimenticavo. Il titolo di coniglio attribuito da Viani ad Altafini fu conseguente ad un fatto curioso, non certo al suo modo di giocare. Viani, che pedinava il giocatore, solito frequentare i nightclub milanesi, lo scoprì una notte nascosto dietro un divanetto dove si era rifugiato per non farsi riconoscere dall’allenatore, fuggendo, secondo Viani, che raccontò l’episodio ai giornali, come un coniglio. Questo banale episodio ruppe i buoni rapporti tra i due e spinse il giocatore ad abbandonare il Milan.

  85. Interessanti gli amarcord di Scettico e Corso…

    Il tempo passa e ciascuno la vede un po come vuole…

    Ormai si vive di ricordi

  86. Tornando all’attualità di Inter-Napoli…

    Mi auguro che dopo le ultime mirabolanti prestazioni Pioli faccia almeno 3/4 cambi…

    Dentro Brozovic, Eder, Banega, Murillo o Andreolli… oppure Gabigol dall’inizio, perché no? Gli altri hanno fatto talmente cagare, scusate il francesismo…

    Magari anche un cambio di modulo: un 4-3-3 che diventa 4-5-1 in fase difensiva, visto che il 4-2-3-1 ormai non lo reggono più…

    Un po di fantasia mister Pioli!

  87. E sì, teniamoci i ricordi, che ormai ci son rimasti solo quelli.
    Per il resto siamo completamente inermi e con un futuro alquanto incerto.

    Ringraziamo i nostri presidenti, italiani e non.

  88. ero rimasto ad Altafini finalizzatore degli assist di Rvera, e ad Angelillo capace di inventare gol da solo partendo dalla trequarti: non era così?

  89. Corso, credo che dovremo smetterla di parlare dei nostri ricordi, che credo non interessino ad altri che a noi due e finiranno per irritare ( giustamente) il censore. Tu, se abitavi a Milano in quelle stagioni, sei stato molto più fortunato di me. Pensa che il mio sogno di quegli anni era di potermi trasferire a Milano per godermi le partite a S. Siro, non essendoci altra possibilità che quella per poterlo fare e invidio i ragazzi d’oggi di ogni dove che possono farlo ogni settimana , da lontano o da vicino. L’anno del record di Angelillo ho potuto vedere la nostra squadra solo in quattro occasioni e sempre in trasferta, però ricordo di essermi fatto un’idea abbastanza precisa delle qualità di quello straordinario giocatore, aiutato anche dalla lettura delle cronache del tempo, soprattutto di Brera, ma non solo di lui. Di Altafini ho potuto conoscerlo solo in occasione delle partite internazionali del Milan, che la televisione regolarmente trasmetteva. Però, scusami, ma che un centravanti debba essere considerato un coniglio se non fa a cazzotti coi difensori è una tua strana idea. Il nostro Ronaldo non solo è stato negli anni interisti di una correttezza esemplare, ma nel superare l’avversario di turno neppure lo sfiorava pur essendo di corporatura massiccia; lo stesso si può dire, per es. di Eusebio. Nordhal, invece, come del resto Altafini, non possedendo la tecnica raffinata di quei due, i loro dribbling ubriacanti , dovevano farsi largo di necessità tra la selva dei difensori, a volte autentici armadi, a spallate. Non era proprio consentito a loro aver paura, se volevano far gol. E Altafini ne ha fatti a grappoli, anche a quattro per partita, come accadde purtroppo anche in occasione di un derby. Ma ti pare che con quel fisico che si ritrovava potesse aver paura di qualche difensore? In area era un autentico caterpillar, come del resto Nordhal e tanti altri centravanti di sfondamento. Magari Icardi potesse mettere in campo il peso del corpo o il diabolico zigzagare rispettivamente di Altafini o di Ronaldo! Se vuol segnare deve approfittare di quelle rare occasioni che gli si offrono nel corso della partita, a volte lasciato solo a districarsi tra due o tre avversari, talvolta grossi come armadi. Per questo è un miracolo che riesca a segnare tanti gol, quanti ne segnò a suo tempo Angelillo, il re dei goleador. Ma adesso finiamola qui. Ognuno , una volta espresse, si tenga le sue opinioni a cui è giustamente affezionato.

  90. Angelillo non lo ricordo per niente. Di Altafini ricordo il periodo rubentino e napoletano, non quello milanista. Nella mia memoria è un giocatore opportunista, un Inzaghi più tecnico sicuramente non un Vieri o un Boninsegna. L armadio che fa a sportellate non lo ricordo proprio. Questo non per prendere le parti di uno o dell altro ma come piccolo contributo di uno che Altafini l ha visto giocare ( mi ha fatto anche incazzare parecchio specie un paio di anni che con i ladri entrava a 20 minuti dalla fine e segnava )sempre sto cornuto). Icardi comunque è di un altro pianeta.

  91. Che colpo sarebbe se Ausilio quest’estate facesse lo scambio Icardi-Altafini!

  92. Sì, ok, ma c’è un problema però:

    cioè… correggetemi se sbaglio… ma con i gol di Belotti il Torino non ha vinto un cazzo.

    A meno che sta cosa non valga solo per Icardi, e allora ritiro tutto.

    • Manco noi, se è per questo.

      E comunque probabilmente non arriverà al posto in EL come invece fece con Cerci.

  93. Per quello che riguarda Wanda mi sembra che la storia sia stata raccontata molto male. Icardi non è un traditore ma un coglione!!!
    Lopez si era già sufato da un pezzo della prosperosa moglie ( la vecchia legge delle stessa minestra che alla lunga stucca vale anche se la minestra è buonissima ).
    La Wanda si è vendicata andando a sfrucugliare l’amichetto dell’ormai ex marito.
    E non vuoi che questo bambolotto si innamora perdutamente al punto da rinunciare ai suoi vent’ anni e farsi carico di una tribù di piccoli Lopez??
    Con soddisfazione dei due ex sposini, uno che si libera di un peso, l’altra che rimane in bella vista nel carrozzone mediatico e con tanti quattrini.
    Povero ragazzo, altrochè traditore degli amici, piuttosto vittima di un grande trappolone. Lopez fa l’offeso ma non mi sembra uno che soffre perchè l’amico l’ha tradito e la moglie l’ha piantato.
    L’unico motivo per cui lo venderei, come scrissi questa estate, è che quando Maurito si sveglierà e manderà in culo tutto il baraccone ( 2-3 anni, non di più ) dovrà recuperare tutto il tempo ( e la gnocca ) perso, e allora saranno cazzi per la sua carriera.
    Altrochè il moralismo del botolo napoletano.

  94. gianni

    ammazza oh, ma è terribile sta storia!
    Veramente.
    Se è così come la racconti è proprio un coglione Icardi.

  95. piano che questi han dietro le ‘ndrine e fanno pum pum

  96. gianni

    anch’io a vent’anni ero un ragazzino, ma non avrei mai pensato di sposarmi, tantomeno una coi figli.

    E non c’avevo manco una lira!

  97. Una domanda per Estecambiasso:
    come giudichi il probabile rientro di Oriali anche alla luce della conferma di Ausilio?

  98. Gianni, una volta tanto non sono d’accordo con te, che stimo in numerose considerazioni un fine psicologo. Come fai a ritenere un coglione un ragazzo di vent’anni che sprizza giovinezza e felicità da tutti i pori, tutt’altro che un frustrato o un rancoroso nei confronti del mondo che lo circonda, di cui mostra infischiarsi al massimo grado, al quale ( diversamente da me e probabilmente da te ) piace circondarsi di bambini, propri o altrui non importa ( guardalo nelle foto con la sua famiglia raggiante di gioia!), viaggia in Ferrari, non per farne mostra in pubblico ma perché rappresenta per lui ( come non lo sarebbe per me e probabilmente neppure per te) il raggiungimento massimo nella vita. Ma soprattutto guardalo in campo, il centro delle sue avventure, con la moglie e i figli ad ammirare le sue imprese, tutt’altro che un coniglio come qualcuno immagina ( e come potrebbe , al cospetto di moglie e figli!) ma sempre in movimento, anche per dare fastidio al portiere ( movimento che non serve a niente, ma che mette in evidenza quel suo continuo darsi da fare che lo nobilita come capitano); e infine l’entusiasmo del gol, non solo dei suoi ma anche di quelli dei colleghi, che spesso serve con generoso altruismo, il sigillo massimo del suo prestigio di capitano.
    Io ritengo ( ma è un’opinione mia) che molte delle riserve di tanti, anche all’interno del nostro blog , al limite dell’insulto gratuito ( è un frocio, un pedofilo…) piuttosto che suggerite da giuste motivazioni tecniche siano conseguenza di un inconscio rifiuto di quest’esplosione di giovinezza e di felicità, in culo a tutto il mondo che lo circonda ( escluso naturalmente moglie e figli che ne condividono i suoi sentimenti), che sentono quasi offensivo nei confronti della nostra modesta routine quotidiana . Non so spiegarmi altrimenti l’antipatia di tanti, ingiustificata dai risultati estremamente positivi ( quasi identici a quelli di Angelillo, il goleador per eccellenza della storia interista, adorato a suo tempo da tutti noi) che, nonostante tutto, ha ottenuto e, mi auguro , otterrà a lungo in futuro. Tu che ne pensi? Sbaglio o colgo nel segno?

  99. Icardi è un ottimo centravanti, ma non ancora è entrato completamente nel cuore dei tifosi per il principale motivo che i suoi anni,per ora, coincidono con anni di magra per la squadra_ In più si è inimicato il cuore pulsante del tifo, la curva nord: non entro nel merito, ma è un dato che pesa_

  100. @Scetticonerazzurro
    Bellissima descrizione, direi romantica. Però sinceramente nella tua descrizione Icardi non c’è lo vedo proprio.

  101. Ce…….

  102. Scettico carissimo, condivido tutto, parola per parola.

    Il termine coglione come ben sai è applicabile in tantissimi casi e assume spesso significati diversi a seconda del contesto in cui viene usato o del tono con cui viene rivolto al destinatario; spesso il suo significato non è offensivo, anzi.
    Nel caso in questione volevo sottolineare l’ingenuità e la buona fede del nostro Maurito che anche a me piace molto come ragazzo e come giocatore.
    Gli voglio bene e sono un po’ preoccupato per il suo futuro che non vedo roseo come adesso è il suo presente. Tutto qui.

    L’astio che gli riversano contro è frutto di incompetenza calcistica o di sentimenti negativi.
    Nel primo caso mi viene da sorridere, nel secondo provo pena per gli sfigati che insoddisfatti della loro vita invidiano quella degli altri.

    E comunque si diano pace gli antimauro: Icardi è il nostro grande centravanti e noi ce lo teniamo stretto.
    Buon week end a te e a tutto il blog!!!!

    • Vedi, Gianni, da noi, in Toscana, dove il termine è nato, ha un significato ben preciso , di uomo dappoco, di buonannulla, e si usa spesso, ma rivolto ai bambini ( sei un coglioncino!), ma quasi mai a un adulto, perché è un insulto sanguinoso ( si potrebbe arrivare a una rissa col coltello!). Ora , il nostro eroe ci può piacere o non piacere, ma è pienamente realizzato nella sua veste di vincente, non soffre, diversamente da tanti suoi compatrioti né di soledad né di saudade, è perfettamente calato nel nostro paese, di cui ha in fretta e bene imparato la lingua ( se hai mai ascoltato le sue interviste, sono un modello di chiarezza e di buonsenso, e quindi è anche intelligente, almeno quanto basta per un calciatore) , quindi definirlo, anche per gioco , un coglione, almeno nel suo significato originario, non mi sembra colga nulla delle caratteristiche reali del personaggio . Vorrei poi chiarire un mio giudizio a proposito di un altro personaggio, Altafini, di cui molto si è discusso. Quando io accennavo all’utilizzo della sua potenza fisica per farsi largo nelle aree avversarie, non intendevo facesse a sportellate contro tre o quattro avversari . A volte poteva capitare, ma era un centravanti di sfondamento e quindi , quando colpiva la palla di testa e di piede , si serviva spesso della sua forza fisica per superare, nel takle o nell’urto fisico , il controllore di turno, prima di sparare in porta. Comportamento che purtroppo Icardi, per ovvi motivi, non usa quasi mai. Tutto qui. Buon weekend e buona partita domani sera.

  103. Simone, ti rispondo alla domanda:

    non mi sono fatto un’idea precisa, siamo ancora ai sentito dire, sarà la centesima volta che parlano del ritorno di Oriali, aspetto che ci sia qualcosa di più concreto.

    Detto questo, vorrei capire quali sarebbero le sue mansioni e dove si inquadrerebbe nell’organigramma della società.
    Però, oh, sebbene non sia sicuro che fosse lui l’artefice, era uno di quelli che stava lì mentre vincevamo tutto, un upgrade non indifferente.

    Specie perché, sebbene possa sforzarmi all’infinito, non riesco proprio a vedere come si possa fare peggio.

  104. Il ritorno di Oriali? Non è esattamente il mediano che avrei preso ma farà sicuramente meglio di Kondogbia.

  105. Intanto, gran premio di Russia, prima fila tutta rossa….bene, bene, che sia di buon auspicio per domani.

  106. Io sono felicissimo del ritorno di Oriali, l’avevo detto già un paio d’anni fa, forse allora non c’erano le condizioni societarie, ora mi piace tantissima ‘sta cosa.
    E giacchè parliamo di desiderata, auspico altrettanto che Suning faccia il possibile per prendere Mertens, se i soldi non sono un problema a quanto pare.

  107. mettiamo che la Roma vinca il derby.
    mettiamo che vinca pure con i gonzi la prossima settimana.
    mettiamo che Belotti castighi la Giuve .
    preferireste Icardi o Belotti ?

  108. tagnin mi fai tanto ridere, sei troppo figo. Corso non te la prendere non c è cattiveria. Questa del ospizio è cocker perché per me corso scettico e internazionalista L infanzia è veramente un lontano ricordo!!!

  109. Gliele fornisce Icardi sì, ma non volano.

  110. Ma no, anzi, meglio così.

  111. Thadave dove sei? Aiuto

  112. in pratica i gobbi sono i più forti, ma le rare volte in cui un arbitro li penalizza quest’ultimo si sente in dovere di scusarsi, pubblicamente e con la dirigenza negli spogliatoi (!?!?!). tutto normale.
    normale e anche inutile, visto che il giorno dopo la roma perde il derby malamente e quindi lascia addirittura un punto guadagnato ai ladri di vinovo.
    non che se avessero vinto sarebbe cambiato qualcosa…
    tra l’altro che fine ha fatto Peppe er pantera??? Scomparso da un bel po’…
    se mi stai leggendo sappi che qualunque interista avrebbe preferito una roma gagliarda a lottare fino alla fine, ma voi niente. sempre zero titoli. non fa x voi proprio.
    bene, ora vediamo come i gonzi sodomizzano il crotone e sintonizziamoci mentalmente sul possibile rocchi show di stasera.

  113. Roma squadra inutile!

    Vincendo il derby avrebbe messo il pepe al culo alle merde, in vista dello scontro diretto in casa.
    Inoltre avrebbe calmato i bollenti spiriti del ciuccio che, invece, stasera avrà uno stimolo in più!

    E sorvoliamo sul rigore che hanno avuto, veramente vergognoso. Da VAR prima di subito.

    Spero solo che la lazzie ( oggi pure senza Immobile) giochi così anche la finale di coppa!

    PS: Belotti e Dzeko zero gol, la tripletta di Maurito stasera……ci sta! 🙂

  114. Oh, gliel’avevamo detto in prosa e in poesia a Pantera, lì.
    Niente.

    Er pupone, er mago di certaldo…
    macché.

    Vai a far del bene, la prendeva pure sul personale.
    Almeno abbiamo la coscienza a posto, noi gliel’avevamo detto.

  115. intanto la lotta x NON arrivare sesti si fa dura, con i gonzi. speriamo che non ci tocchi far di tutto x perdere anche stasera.

  116. Ultimamente far di tutto x perdere ci viene naturale … Cmq visto il risultato del milan (e pure della fiorentina) pare proprio che x il sesto posto si giochi a ciapanò

  117. Non l’ho vista.

    Anche stavolta ci sono stati i supplementari per il Milan?

  118. Ma anche a voi sono spariti gli ultimi commenti al lato

  119. Il potere di una buona comunicazione: Oggi il Bilan ha fatto schifo alla merda e non è riuscito a vincere a Crotone. Montella sfodera la miglior faccia da culo che possiede e va di fronte alle telecamere a raccontare quale meravigliosa partita abbia fatto la sua squadra.
    Risultato: Applausi e nessuno che romperà il cazzo fino alla prossima partita.
    Se noi facciamo una partita di merda invece sono stracci che volano e polemiche a mille.

    I coglioni siamo noi. Altro che stronzate!

    • Senza contare dei Risolini dei cari costamerda, merdocchi e compagnia bella. Tanto sanno che poi riceveranno la mancia sa Villar perosa

  120. …comunicazione efficace fino ad un certo punto, ascoltavo radio 24 dove i commentatori si chiedevano cosa si fosse mai inventato Montella oggi dopo aver detto che contro l’Empoli avevano giocato bene…non hanno più Galliani e Mediaset a favore, anche loro torneranno sulla terra.

  121. Handanovic, D’Ambrosio, Medel, Murillo, Nagatomo, Gagliardini, Brozovic, Candreva, Joao Mario, Eder, Icardi
    Squadrone…

  122. mamma mia…..
    certo però che anche la panchina non è da erezione immediata…

    ma sbronzo titolare mi da il voltastomaco.
    eder x perisic…. me la faccio nelle mutande.
    banega con jm non può giocare evidentemente, barbosa fa parte del pubblico.

    preghiamo tutti insieme

  123. Bene ne pigliano 3 nel primo tempo

    • Vorrebbe dire che le linee maginot costituite da Dambro Medel Murillo Nagatomo Gaglio Brozo (incespico e svariono solo a pensarci) avrebbero retto al loro meglio.

  124. Lezione di calcio del Napoli
    Imbarazzante il divario
    Siamo lontani anni luce da qualcosa che assomigli ad un gioco

  125. Nagatomo è il minore dei nostri problemi
    Il maggiore è che siamo costretti a farlo giocare

    E non sono lui…

  126. No, dico, ma nagatopo gioca ancora nell’Inter?
    Non abbiamo un “primavera” che dia più sicurezza di questa mezzasega!
    Sicuro sicuro?

    No Pioli, non ci siamo proprio.

  127. Eder, nagatomo, d´ambrosio, sbronzovic, cosa abbiamo fatto di male! Perche´ queste pippe giocano titolari? Pioli non ti lamentare se ti cacciano.

  128. Secondo tempo 20simo e 45secondi.Bellissima giocata di Icardi con assist a Candreva. Giusto perché quando fa cose buone vanno riconosciute

  129. Va bene ma finora ha fatto solo quello, per il resto rimane, per il momento, senza valutazione.

    • Hai ragione, ma sinceramente mi limito a vedere come si muovono quei tre o quattro che dovrebbero restare il prossimo anno. Non mi sento di valutare le prestazioni dei vari Mototopo, Medel, D’Ambrosio, etc etc……spero che abbiano già dato……

  130. Che umiliazione

  131. Ma una vera contestazione?
    Mai??!!

  132. Squadra senza cuore. Il resto viene dopo e non ha senso valutarlo. Continuiamo a cambiare allenatore e a farci massacrare dagli skymen.

  133. fatto un bel passo avanti nella lotta x la 7a-8a posizione, bene cosi.
    arrivare sesti sarebbe stata una tragedia ancora peggiore della situazione della squadra

    tristezza

  134. Sentite, qua è inutile attribuire colpe.
    Quelli sono più forti e basta.

  135. Scusate, ma sto JM, solo io ho visto che all’europeo non era niente di che?

    Non ho mai detto niente perché ho sempre pensato che fossi in torto: in fondo avevo visto pochissime partite.
    Poi con quella valutazione mi sono detto “Internazionalista, non capisci una minchia!”.
    E invece credo che non avevo tutti i torti…

    Mi sa che è un altro Kondo, come pacco.
    E come spesa!

  136. Il -11 dalla Lazio e il -8 dalla Gasperdini Band, inizia a farsi imbarazzante…

  137. questa squadra non fa vedere nulla, nemmeno ha voglia di giocare_ A sorpresa invece il pubblico continua a riempire San Siro_ Complimenti agli interisti che ancora riescono ad andare allo stadio_

  138. Vengo ora dallo stadio.
    Jamescott, lascia perdere le contestazioni.
    Servono solo a rovinare il gioco a noi e ai bambini che vanno allo stadio.

    Abbiamo perso e ce lo siamo meritato, amen. Contestare non serve a nulla (per quanto, un triplice striscione polemico, ma civile, va detto, c’è stato).

    Ingnobili gli ululati a Koulibaly, ma tutto sommato una serata tranquilla. Non c’era bisogno di avvelenarla ulteriormente.

    Come da copione, gli sbraiti e i ritiri farlocchi non sono serviti ad una fava. La squadra è fondamentalmente schiattata e paga i pasticci pregressi.

    L’ennesimo capolavoro di una dirigenza che non ne ingarra una da non so più quanto tempo.

    Invece di toccare il fondo e scavare, andate a casa una volta per tutte.

    • Hai fondamentale ragione sul fatto che la contestazione accesa non porterebbe a nulla. Ritengo, però, che se per le prossime partite casalinghe non si vada allo stadio lasciandolo vuoto, magari Suning una riflessione sul perché è sul chi abbia ridotto l’ Inter in questo modo inizia a farla.

  139. Propongo questa volta un ritiro lungo, di 4 settimane, nel senso che non ci presentiamo in campo per le ultime 4 giornate di campionato, almeno così ce le danno perse tutte 3-0 e bon, ci evitiamo questi spettacoli indecorosi. Nel frattempo, i cinesi prendano a sberle tutti quanti, a mani unite, fino a raggiungere un numero dispari … Poi calci in culo a quasi tutti, un bel repulisti e ripartiamo (peggio di così l’anno prossimo è quasi impossibile). Povera INTER … e NOI, come i 60.000 stasera al Meazza, che continuiamo ad amarla…

  140. che palle!!!

  141. Se ce ne era il bisogno, ieri abbiamo avuto la dimostrazione impietosa della differenza che esiste tra una squadra perfettamente organizzata in ogni reparto, che si muove con automatismi collaudati, al limite del lezioso ( unico neo l’assenza di un autentico centravanti in grado di finalizzare il gran gioco manovrato nell’area avversaria: capisco adesso l’insistenza di Sarri per avere , dopo la partenza di Higuain, il nostro Icardi, quell’Icardi che ieri vagava smarrito dall’altra parte del campo, che non riceveva un’ imbeccata che è una dai suoi compagni, tranne che quando si spostava ai margini da dove lanciava inviti al centro, vuoto della sua presenza); e una non squadra, la nostra, in totale confusione. Il confronto è tanto più doloroso, almeno per me, al ricordo che questa squadra la scorsa stagione l’abbiamo affrontata tre volte, a Napoli una volta vincendo e una volta perdendo ma con un finale in cui avremmo meritato largamente il pari se non la vittoria e che infine battemmo con pieno merito a S. Siro. Che è successo nel frattempo? I napoletani, che pure han dovuto rimediare alla grave perdita di Higuain, sotto la guida di un eccellente allenatore ( mi dispiace riconoscerlo, perché, sebbene sia mio compaesano, non mi è mai stato simpatico, un botolo ringhioso della peggiore specie ) e di una società che sa far bene le proprie scelte, in base alle esigenze reali di una squadra in costruzione; dall’altra parte la nostra società che nel corso di un anno, anziché risolvere i propri problemi di conduzione e di organizzazione, ha finito per vanificare anche quel poco di buono che , nonostante tutto, ancora esisteva, come dimostrammo proprio nel triplice confronto con la squadra napoletana.
    Conclusione: non vorrei sembrare un piangina , come nella tradizione di noi interisti, ma prevedo un attraversamento del deserto terribilmente difficile e nei modi e nei tempi attualmente indecifrabile.

  142. ieri sera sono ritornato allo stadio dopo tre/quattro anni di assenza. Al di la della partita (brutta, la nostra) e del risultato (ci è andata anche bene, potevano essere 3 o 4) non ho potuto far a meno di notare che:
    -Il nostro è uno dei pochissimi stadi in Italia dove i tifosi avversari possono mischiarsi ai tifosi locali, tifare la loro squadra ed esultare quando segna, senza che si degeneri in violenze verbali o (peggio) fisiche. In altri stadi , Napoli ad esempio, in situazioni analoghe rischi il linciaggio.
    -Ormai la seconda lingua parlata a San Siro è l’ Inglese (ok ieri era la terza perché la seconda era il napoletano stretto) ci sono tantissimi stranieri provenienti dagli angoli più disparati del mondo, mi diceva una signora al chiosco di birre del secondo arancio che è un fenomeno che ha iniziato ad essere molto evidente in questa stagione.
    Insomma in questo primo maggio di depressione post-sconfitta in una stagione grama volevo portare qualche motivo di conforto. E’ vero la squadra sta facendo schifo , ma la nuova proprietà è solida e sembra ben intenzionata , l’atteggiamento del pubblico è di grande compostezza e civiltà , l’ Inter esercita attrazione non solo in Italia ma nel Mondo favorita in questo da quanto appena detto sul pubblico di San Siro.
    Gli ingredienti per guardare al futuro con ottimismo ci sono tutti, manca solo una campagna acquisti che metta al centro un certo tipo di calciatore: quello che non lesina sulla professionalità, la grinta, il coraggio e la perseveranza.
    Quindi forza e coraggio.

  143. È paradossale dirlo, ma l’ unico allenatore di rango che realisticamente potrebbe venire da noi è … Mancini …
    Ovviamente, non è pensabile, ma credo che tutti dovremmo riconsiderare il 4° posto dell’ anno scorso come l’ inizio di una crescita buttata via troppo presto da una dirigenza incapace.

  144. @Simone
    Già, ma come certi ragazzini viziati, ha rotto il giocattolo e se ne è andato!

  145. C’è una bella differenza tra fare una stagione intera, dall’inizio, e subentrare come terzo allenatore.

    Il paragone andrebbe fatto con i 6 mesi in cui Mancini subentrò a Mazzarri, facendosi, tra l’altro, prendere 4 giocatori a gennaio.

    Ruolino di marcia da retrocessione e scoppole ovunque.

    Non che fosse colpa sua (come non è colpa di Pioli ora) ma il paragone corretto va fatto in questi termini.

    Perciò io non dovrei riconsiderare proprio un bel niente.

    • Bravo. Mancini Mancini . La gente ha la memoria corta . Per quel che mi riguarda associare ancora il nome Mancini a quello dell inter è qualcosa di abominevole.

  146. Da che mondo e mondo le minestre riscaldate nel calcio non hanno mai portato niente di buono. Mancini è il passato e non vedo proprio come possa tornare.
    Tante grazie Roberto, ma è ora di andare avanti. Il presente è Pioli e per me dovrebbe essere pure l’immediato futuro. Diamogli almeno la grazia di provarci lavorando una stagione intera cominciando dalla campagna acquisti e sopratutto dalla preparazione estiva.

    • La mia unica preoccupazione rispetto a Pioli è: ma come si pone rispetto al cosiddetto “spogliatoio”?
      Che qui ne ho lette tante, sull’argomento, e nessuna positiva.
      Non tutti sono Mou, d’accordo, ma credo che un Sarri (ne parlo come persona che si fa rispettare, prescindendo dal Sarri allenatore) o un Di Francesco, come persona capace di mettere d’accordo caratterini non da poco, dovrebbero essere il minimo sindacale.
      Questa è l’unica preoccupazione: per il resto, condivido la necessità di una stagione intera, di una campagna acquisti e di una preparazione.

  147. Pioli non può restare all’ Inter perché è palese che sia sottomesso alla volontà di qualche calciatore o dirigente. La prova lampante ieri sera con Eder o Candreva al posto di Perisic. Poi è normale che quando chiamato in causa il croato sia scazzato; voglio dire …ridotto a guardare i fenomeni Eder /Candreva…..avessi detto Di Maria o Bale……

  148. Vorrei andare a vedere cosa dicevamo intorno a maggio dal 2012 in avanti

    Credo che sarebbe un facile copia e incolla
    Tutto cambia per non cambiare mai niente
    Siamo i gattopardo del calcio

  149. Buon primo maggio a tutti. Visto che qua rischia di ripartire la solfa Mancini e magari quella Icardi, quoto @Orabasta e il suo sguardo ottimista. È vero, il clima che generalmente si respira a San Siro è un esempio per tutto il movimento calcistico italiano. Pensiamo anche al derby, con i tifosi fianco a fianco ed immaginiamo Roma, Napoli, la cloaca gobba. I tifosi interisti continuano ad affollare lo stadio nonostante le figuracce; immaginiamo i gobbi nelle nostre condizioni: andrebbero allo stadio in 32 (34 secondo tuttosport). E allora ok, altro anno buttato e libero sfogo all’esercizio che ci appassiona da quasi sempre a primavera, cioè pensare alla prossima Inter, al mercato di quest’estate. Le vittorie prima o dopo arriveranno. E ripartiamo dai foglietti lasciati sui seggiolini ieri sera.
    http://www.fcinter1908.it/copertina/inter-parte-la-campagna-abbonamenti-suning-vuole-la-vetta-sara-anno-dellorgoglio/

  150. Si può dire che i casini sono iniziati con Mancini e poi ET?

    Mancini che sostanzialmente ha minato il suo lavoro, e rapporto con tifosi e società, mettendo 36 formazioni diverse su 38, e ET che l’ha tolto a dieci giorni dal campionato, prendendo (bruciandolo) un buonissimo allenatore ma che di Italia e di Inter ci capiva poco, suo malgrado.

    Se non dovessero arrivare allenatori top, Pioli può anche continuare a patto che capisca in fretta la lezione di questa sua prima esperienza all’Inter e cresca come personalità e nella gestione dello spogliatoio.
    Altrimenti ci ritroveremo qui in autunno a chiedere la sua testa.
    E ricominciare a fare casting in pieno campionato buttando via l’ennesima stagione!

    Fosse per me andrei, potendo, subito su altri profili, ma capisco che non si può cambiare sempre manico.

    Ma se si lascia in pista Pioli che gli si diano giocatori, fiducia e pieno appoggio dalla società!
    Fino in fondo.

  151. Dopo quanto avvenuto, il Mancini 3.0 e’ davvero improponibile…

    Temo che a causa di questo svaccato finale di stagione, Pioli sia praticamente bruciato…

    Le alternative a Mou, Simeone e Conte (che mi provoca l’orticaria) sono da brividi…

    Forse salverei Laurent Blanc…

    Ma che fine ha fatto?

  152. Ho appena visto la partita Verona Vicenza. Mamma mia che spettacolo. Niente da invidiare a certe partite della serie A.
    Comunque nel Verona gioca un tale Daniel bessa che credo fosse dell’Inter qualche anno fa. grande giocatore. Dribbling, tiro, geometrie di gioco, palla sempre gestita da lui e continuamente cercato dai compagni. Proprio come kondo o brozo o Mario
    Ma voi mi direte gioca in serie b. Si nella stessa serie b dove fino a 10 mesi fa giocava kessie, caldara e gagliardini

  153. Secondo me l’unica alternativa seria ai soliti noti ( dal parruccone a simeone passando per mouguardiolancelotticapellosacchipugliese ) è Sarri.
    Rischioso ma certamente bravo, uno che sembra che se non stai alle sue regole ti può mettere le mani addosso.

  154. Non illudiamoci. Costruire una squadra competitiva in Italia e in Europa richiederà tempi lunghi. L’attuale domina del nostro calcio, risalita dalla B , impiegò numerosi anni prima di riemergere e più ne avrebbe impiegati se non avesse trovato , quasi per caso, Conte. Perché non concedere anche a Pioli almeno il tempo concesso a Mancini? Non credo che abbia avuto e abbia problemi di spogliatoio. Secondo me, il primo problema da risolvere è l’assenza in campo di personalità autorevoli, che diano alla squadra quella sicurezza e quella fiducia nelle proprie possibilità che attualmente non ha; che non aveva con Mancini e che è sembrato aver riacquistato, fino a qualche partita fa, con Pioli. Il quale, con uomini fidati finalmente di sua scelta e contando sul l’esperienza di questi mesi, potrebbe trovare, meglio di chiunque altro , la chiave giusta. Diamo solo tempo al tempo.

  155. Pioli è monocorde: non abbandona il423se non per difese a 5 colabrodo. Cambi sempre uguali: kondo/brozo, joao/banega, perisic/Eder.
    Qualcuno gli spieghi che avrebbe a disposizione sia altri moduli che altri giocatori

    • Più che altro poi i giocatori che ha in avanti sono completamente inadatti al modulo che predilige.

  156. Gus,
    la parte più bella di quell’opuscolo è il retro.

    Per il resto, parole già sentite (o lette) e rincaro prezzi sugli abbonamenti.

  157. Continuo a pensare che Pioli sia il meno responsabile.

    Continuo a pensare che sia un disastro atletico e soprattutto che molti giocatori, Icardi in primis, siano cotti perché tengono un reparto da solo da un anno, e in questo il tecnico attuale non può farci nulla.

    Inutile che vi ribadisca dove e soprattutto di chi sono le colpe.

    Detto questo, però, convengo che Pioli dovrebbe avere un po’ più di coraggio, ogni tanto.

    Alla fine della fiera, ho la vaga impressione che quello che dell’Inter ci aveva capito di più, fosse proprio De Boer.

  158. Se tenevamo FDB avremmo passato un brutto quarto d’ora, certo, come adesso con Pioli del resto, ma a questo punto forse avremmo finito di attraversare il deserto.

    E il prossimo anno, con un allenatore bravo come l’olandese e più esperto, con una possibile campagna acquisti di buon livello, poteva essere un anno interessante davvero.

    Peccato averlo bruciato così malamente.

    Il fatto di dovere entrare il prima possibile, e quasi per forza, in CL è stata una condanna, e un danno incalcolabile che ci porteremo dietro ancora!

    Non sappiamo programmare e siamo troppo schiavi del nostro blasone, pasticciando qualsiasi cosa.

    Non abbiamo pazienza, soprattutto in questa fase societaria così delicata.

    FDB era l’unico, forse, per cui valeva la pena aspettare anche di fronte alle evidenti difficoltà.
    Ormai, anche se con modi e tempi sbagliati, era qua.

    Ma purtroppo, vuoi perché i dirigenti “italiani” lasciano a desiderare, vuoi perché a ET dell’aspetto sportivo non gliene importa niente, o perché i cinesi erano appena arrivati con una naturale inesperienza di calcio, ecco, dunque, che combinare cazzate era la cosa più ovvia e possibile che potesse accadere (senza scomodare la legge di Murphy)!

    Dico questo col senno di poi, ovviamente, ma l’olandese mi piaceva assai.

    E adesso siamo di nuovo tra i sogni (Simeone e compagnia cantando), che difficilmente si potranno avverare, e la triste realtà di tenerci un allenatore dimezzato, di cui non si capisce ancora il reale valore!

  159. Sai cosa, Internaz,
    purtroppo la stagione è saltata ad agosto, chiunque fosse arrivato, fosse stato pure Mourinho, non avrebbe potuto fare granché.

    Purtroppo FDB, oltre ovviamente a non essere Mourinho, è stato catapultato in una realtà disastrosa che probabilmente non si aspettava
    (e questa è stata la sua più grande ingenuità).

    Sì è ritrovato una squadra fisicamente a pezzi, assortita malissimo, tartassata dagli arbitri e dalla stampa, che tra l’altro lo ha subito messo all’angolo nell’indifferenza dei nostri dirigenti, che tra l’altro non l’hanno neanche protetto nei confronti della squadra.

    Gli do atto che ha sempre avuto un gran rispetto del nostro blasone e che se n’è andato da gran signore, mentre l’Inter, mi spiace dirlo, ma ha fatto una figura che mai nella storia, da quando la seguo.

    Quando dico che devono andare a casa, sta roba sta in cima alla lista dei motivi, perché quando diciamo che per noi vincere NON è l’unica cosa che conta, non significa che ci sta bene perdere (altrimenti non saremmo l’Inter),

    ma che noi non ci comportiamo così nel nome della vittoria a tutti costi.

    Ora c’è Pioli, che non ha nulla in meno, per dire, di un Allegri, come allenatore. Ma la solfa è sempre quella, continuiamo a giudicarlo sula base dei risultati e delle partite, senza inserirlo nel contesto del casino che hanno combinato all’inizio.

    È tutto viziato da quegli avvenimenti iniziali, non c’è niente da fare.

    Ce la prendiamo con i giocatori, come se tutte le mezze calzette capitassero a noi, quando invece elementi buoni ce ne sono eccome (li riconosci subito, sono quelli che i tifosi prendono più di mira)

    ma la squadra (perché spesso ci si dimentica che il calcio è un gioco di squadra) è assemblata che peggio non si potrebbe e ha cambiato sistemi di allenamento e di gioco per 3 volte, per non parlare dell’alpeggio estivo.

    L’allenatore non viene mai, dico mai, legittimato dalla dirigenza, e così si finisce per far diventare capri espiatori giocatori e tecnici.

    Ma con me non attacca.

  160. Beh, De Boer, degnissima persona e probabilmente eccellente allenatore, accettando l’incarico, oltre che di imprevidenza ( avrebbe dovuto informarsi della storia e almeno delle condizioni in cui avrebbe trovato la squadra) ha commesso quello che gli antichi greci consideravano un grave peccato di ubris: pretendere di cambiare il corso della storia e del gioco tradizionale di una squadra, convertendola nel giro di qualche settimana a quel calcio totale che per le squadre olandesi è normalità , ma al quale l’Inter non è attrezzata mentalmente e per il quale non possiede attualmente giocatori adatti. L’Inter nel corso della sua storia, tranne rari tentativi, falliti, come quello di Orrico, ha sempre fatto proprio, anche perché, se non inventato, di esso è stata la perfezionatrice, il sistema di calcio cosiddetto all’ italiana, che è agli antipodi del modello olandese. Tutti i migliori allenatori, italiani o stranieri, che hanno guidato la nostra squadra hanno dovuto piegarsi, per ottenere risultati validi, a questa tradizione non scritta, ma che , come tutte le tradizioni, è difficile cambiare senza gravi sconquassi. Anche Pioli, temo, rischia di restare vittima di questa tradizione da lui non rispettata, tradizione che lo stesso Mancini, pur con tutti i suoi errori, aveva rispettato e che fu alla base dei suoi passati successi.
    Del resto, per capire quanto sia ancora attuale il cosiddetto gioco all’italiana ( che si basa sul possesso di una difesa fortissima e sulla capacità di organizzar manovre essenziali, che ottengano il massimo risultato col minimo sforzo) basta l’esempio della Juve, che lo sta mettendo in pratica da tempo e che è alla base dei suoi successi, soprattutto in campo europeo.

    • Hai ragione: solo su una cosa non ti seguo. I successi europei della gobba: io ancora non ne avrei visti…..magari a giugno ci saranno….ma ancora non ne ho visti a meno che per successo tu non intenda la vittoria sul Barca più osceno degli ultimi 15 anni……..

  161. non è vero che all’Inter si può giocare solo all’italiana, la prima grande Inter di Meazza era molto spettacolare e d’attacco, o almeno così diceva Prisco. Cosi come tante altre: più recentemente ci fu quella del primo Mancio.Mou non era un pirla, ma nemmeno un difensivista come vogliono farlo passare.
    Settore non aspettare altri eventi negativi prima di riscrivere: anticipali, anche per far si che non accadano, e scrivi qualcosa prima!

    • Acanfora, la tradizione difensivistica della nostra squadra , che è nata, si è affermata e mantenuta nel tempo fino ai nostri giorni , risale a Foni, ai primi anni Cinquanta, quando il verrou svizzero si affermò in Italia, mettendo in crisi il WM che negli anni Trenta aveva trionfato in Italia. Il calcio totale influenzò molto, ma non del tutto, perché interpretato all’italiana , negli anni Settanta il gioco della Juve e successivamente quello del Milan sacchiano, ma nel secondo dopoguerra non fu mai accettato , se non in caso sporadici , dall’Inter. Mancini si convertì ben presto al verbo difensivistico, a cui si mantenne fedele anche nel girone di andata della scorsa stagione. La crisi di risultati pose fine a quell’esperienza, facendo piombare la squadra nel caos che sappiamo.

  162. comunque non è che l’Inter di Pioli giocasse molto di rimessa, il modulo era lo stesso, gli interpreti anche, a detta di miranda si giocava più bassi ma probabilmente intendeva dire che con ritorno di Medel l’altezza media era diminuita, però le occasioni e le reti fioccavano

    adesso poi l’Inter non attacca nè difende, non gioca proprio

  163. Se per calcio all’italiana intendiamo l’attenzione predominante alla fase difensiva, allora io mi prendo l’Atletico di Simeone altro che Allegri. Linee strette, 10 uomini dietro la palla in fase di non possesso, intensità, pressing aggressivo, capacità di ribaltare il fronte in velocità, di attaccare con diversi uomini e fare la partita. Quanto all’Inter di Herrera, era più moderna dell’attuale, con Medel staccato dietro che nemmeno negli anni 50. In pratica l’Inter odierna non fa il fuorigioco.

    • Son d’accordo con te. Purtroppo Simeone non ha i fior di fuoriclasse che invece hanno il Real e la Juve. Non so se la sua superiore intelligenza tattica rispetto a quelle di Allegri e di Zidane potrà compensare le invenzioni estemporanee di quei fuoriclasse. Già nell’incontro di stasera potremo vedere all’opera, in chiave contemporanea , le due tattiche contrapposte che hanno dominato il calcio europeo negli ultimi settant’anni. Io , nonostante tutto, continuo a preferire il modello all’italiana. Ma il pronostico è molto difficile. Comunque vada , sarà un grande spettacolo e a Simeone un caldo in bocca al lupo.

    • Ma Medel è staccato dietro mica per scelta …..è perché non ha il senso della posizione…..magari ci fosse una idea tattica nei suoi assurdi posizionamenti…..

  164. Questa cosa che l’Inter ha sempre giocato all’italiana e di rimessa non mi pare del tutto vera.
    Francamente.

    Mi ricordo anche Inter arrembanti e all’attacco.
    Insomma, non è stato sempre e solo contropiede.

    E se cambiò il Milan con sacchi, squadra che veniva da Rocco, badate bene!, che era il capo dei contropiedisti, perché non potremmo farlo anche noi un giorno?

  165. Forse non sono stato chiaro: Pioli non è affatto un difensivista. Magari lo fosse stato , almeno in alcune partite determinanti, come quella con la Lazio. Segue sostanzialmente il modulo De Boer: baricentro molto alto, squadra che si allunga anziché rimanere compatta, esterni che poco retrocedono, lasciando scoperta la difesa , per composizione male assortita, alle incursioni degli attaccanti avversari . Ogni modulo nel calcio può essere valido, purché si abbiano gli uomini adatti per realizzarlo. E Pioli attualmente , purtroppo, non li ha. Però, avendoli, il suo modulo si potrebbe rivelare vincente.

  166. Beh, se è un problema relativo agli interpreti OK, possiamo essere d’accordo.

    Comunque la squadra si allunga perché non è squadra e, come si diceva sopra, non ha gli interpreti giusti.
    Perché le squadre olandesi, o che giocano all’attacco, sono estremamente compatte e diligenti tatticamente.

    Il discorso è che noi, oltre a non avere i giocatori giusti, abbiamo anche molti scarsi.
    E dunque, alla fine, i risultati sono quelli che sono.

    Non abbiamo terzini quasi, soprattutto a sinistra; i centrali sono male assortiti, e nessuno che sia in grado di iniziare l’azione (il famoso regista basso o qualcosa che gli somigli).

    A centrocampo regna molta confusione, e pochi che si inseriscono e giocano senza palla.
    Manca un tiratore da fuori.
    Non c’è invenzione, né copertura difensiva.

    In attacco giochiamo con solo una punta di ruolo che quando è marcata finisce inevitabilmente nell’imbuto difensivo avversario.
    A quel punto le ali servono a poco, se non a produrre millemila cross inutili.

    I ricambi in panchina lasciamo stare (Eder Biabiany Andreolli Palacio…)

    Non so da quanti anni non segnamo più su punizione!
    O comunque è un evento rarissimo, come una nevicata al mare.

    • Sono pienamente d’accordo con te. Ma di Pioli, che è solo in parte responsabile del disastro, che ne facciamo? Questo è il busillis!

  167. inutile parlare di Pioli, è come se non ci fosse più
    prenderà i suoi soldi, o rescinderà fa lo stesso.

    • A questo punto lo spero. Oramai, pur se colpevole meno di altri, lo abbiamo bruciato. Continuare con lui significherebbe cambiare allenatore alla prima difficoltà del nuovo campionato.

  168. Finché non ci sarà una dirigenza che anziché straparlare di fair play finanziario,
    (salvo poi pagare 3 allenatori e far fuori 120 milioni per essere settimi)

    legittimerà e sosterrà l’allenatore di turno davanti ai media ed alla squadra,

    continueremo a cambiare allenatore alla prima difficoltà, si chiami Pioli, De Boer, Conte, Simeone, o chi pare a voi.

  169. mi piacerebbe vedere almeno nelle ultime un 4312 con due punte

  170. Scettico

    e Pioli, come già è stato detto, prenderà i suoi soldi (magari noi!) e sarà a posto così.
    Che gli dobbiamo fare a Pioli, la messa cantata?…

    Oppure rimane (ma la vedo dura) e alla prima tripletta di sconfitte via con i casting!
    Questo è quanto.

    Questa è l’Inter, oggi.
    C’e poco da fare.

  171. quoto Este.
    Mi sembra abbastanza evidente che senza una società non si possa costruire nulla.
    Ora sento parlare di biennale per De Rossi, ma stiamo scherzando ? Dopo il triplete e la partenza di Mou, ci siamo ritrovati con una dirigenza incompetente e senza soldi, ora abbiamo una dirigenza con i soldi, ma sempre incompetente.

  172. Mi attirerò gli strali di tanti, ma dico che io punterei ancora su Mancini. Tanto Simeone e Mou non arrivano.

  173. Gilberto, ma sei matto?
    Un vespaio, hai scoperchiato un vespaio!
    Ussignur…….

  174. nel frattempo il real ne fa 3 all’atletico. Anche per quest’anno, Simeone non porta a casa nulla.

    Certo, voi direte, l’atletico non ha la stessa rosa del real o del barca, d’accordo. Ma siamo sicuri che in italia, con una rosa migliore, farebbe meglio ? Inoltre, il gioco del Cholo non è certo spettacolare, anzi…

  175. se c’è una possibilità di avere il Cholo ecco, forse, CR7 la sta aprendo

  176. eh no, di Mancini non se ne può più, per favore. Ricominciamo ancora con la tiritera degli acquisti messi da parte dopo due mesi ? Vuoi che ti faccia l’elenco di quanti soldi sono stati buttati per andare dietro alle masturbazioni di mancini ?

  177. In effetti il gioco del Cholo è piuttosto noioso, prevedibile e ripetitivo.
    Vero è che dall’altra parte con Modric, Marcelo e Kross……Ronaldo ne segna tre mica a caso!

  178. fantastico
    adesso neanche simeone va più bene….

    e comunque su una partita secca la juve si può mangiare il real, ahimè

  179. La squadra del triplete si fondò su : cambiasso, Samuel, Schneider….giocatori che arrivavano dal Real….la mentalità , li aldilà della bravura, gli formano la testa, senza scordare figp che ricordo con piacere.

  180. fortebraccio

    bentornato.
    Te la posso chiedere una cortesia? Mi fai un pronostico dei tuoi sui gobbi domani?

    Non dimenticarti il ‘notte finale.

  181. Monaco – Juventus 0-2

    ‘notte

  182. Evviva.
    Magari non avevamo capito un ca**o.
    Quello che manca a Pioli sono i pronostici di Fortebraccio.

    Non è ironia, lo penso proprio.
    Del resto, provare non costa niente, in previsione del prossimo anno!

    FORZA INTER
    A M A L A

  183. La profezia di fortebraccio è l’unico appoggio che abbiamo!!

  184. CR7 potrebbe dare una svolta al nostro nefasto finale di stagione…

    In ottica goBBi e in ottica Cholo…

    Sia chiaro, l’ho scritto ad una mano sola! (sgraaat, sgraaat)

  185. Chi pronostica per stasera una netta vittoria della Juve non fa un grande sforzo di fantasia. Fortunatamente il calcio non obbedisce sempre alle logiche dei ragionieri, ma è imprevedibile e creativo come la mente di un artista e spesso capovolge i pronostici, come potrebbe accadere stasera, con in campo una squadra giovane, tecnicamente non sprovveduta e vogliosa di stupire. Tuttavia, resto nella convinzione che neanche un successo del Monaco con due o tre gol di scarto gli assicurerebbe il passaggio del turno: dovrebbe superare indenne le forche caudine di Torino, quella sì un’impresa memorabile, come fu la nostra a Barcellona. Le nostre speranze ormai son riposte nel Real, una squadra grandissima dalla cintola in su, ma terribilmente fragile in difesa, anzi nella ordinaria capacità di difendersi , che una squadra di prim’ordine dovrebbe possedere, ma che le spagnole raramente possiedono. E lì probabilmente andrà ad affondare di preferenza il coltello della Juve, a meno che non venga travolta , come è successo ieri all’Atletico, dai gol di Ronaldo…Ma ora sono io ad affidarmi alla logica, mentre il gioco del Real nei centrocampisti e soprattutto negli attaccanti è ricchissimo di fantasia e di risorse imprevedibili, non facili da contenenere anche dalla difesa più arcigna. Giova sperare…

  186. Grande Fortebraccio!

  187. Purtroppo il Real sfida la cabala.
    Mai vinto due anni di fila.

  188. Dopo aver visto ultimo tatuaggio di icardi penso proprio che il nostro inverno sarà lungo…
    Questo è il nostro capitano ed è imbarazzante quanto è tamarro dentro
    Ci credo che non lo ascoltano nello spogliatoio

  189. La gobba passa col Monaco.
    In finale è facile che trova il Real.

    Il Real ha vinto la Coppa lo scorso anno.

    Mai nessuna squadra ha bissato la Champions!

    Conclusioni: tiratele voi.

    (sigh! sob! sgulp!)

  190. Sapete che c’è?
    Che mi stanno molto sulle balle tutte e due.
    Praticamente per gli stessi motivi.
    Meteorite?

  191. Per quanto riguarda l’albo d’oro, non trovo giusto fare distinzione tra Coppa Campioni e Champions…

    Pertanto, segnalo che il Real Madrid ne ha già vinte 5 di fila dal 1955 al 1960!

    Ci sono state le triplette di Ajax (dal 1970 al 1973) e Bayern (dal 1973 al 1976), più una serie di doppiette, compresa la nostra 1965/66 che non sto qui ad elencare…

    Solo un’altra volta si è giocata la finale il giorno 3 di giugno…

    E’ accaduto nel 1959, tra il Real ed una squadra francese…

    E qui mi fermo

  192. La bella notizia di ieri sera è che l’Atletico è parso veramente a fine ciclo. Davvero il Cholo ha tutta questa smania di inaugurare lo stadio nuovo e ripartire da capo a Madrid? Perchè non a Milano allora?
    Quanto alla Juve: do per scontata la finale. Un conto è giocarsela secca (e allora magari puoi beccare la serata storta), un conto è avere a che fare con la difesa del Monaco in 2 partite. In finale con il Real può succedere di tutto. Sinceramente me ne frego, mi preoccupano di più le voci su De Rossi…

  193. Io ho visto con le palpitazioni al cuore la tripletta di CR ieri sera contro l’Atletico.. Sì, perché era meglio se la fosse serbata per i gobbi. Se l’appetito vien mangiando, può essere vero anche il contrario, ed un Real già sazio è l’ultima cosa che mi auguro in questo nostro scellerato finale di stagione.

  194. Info di servizio:
    il mio commento delle 5.56 am di oggi mi appare in attesa di moderazione.
    A parte che è la prima volta che mi capita (ben venga) mi chiedo se……
    VOI LO VEDETE.
    Grazie mille a chi vorrà perdere un minuto per me. 🙂

  195. Ragazzi, mi sa che stavolta non ci son santi che tengano.
    Ce poco da fare.
    E poi questi hanno fame.
    Se arrivano in finale non ce n’è.

    Comunque sarà una finale tra le due più antipatiche d’Europa.

    Imsomma, Cardiff traboccherà di merda.

  196. Meteorite.

  197. La rube non vincerà la champions league.

  198. purtroppo passano, salvo miracoli monegaschi.
    xò consola il fatto che in Galles non troveranno proprio degli assoluti sprovveduti

    una speranza ancora c’è

    (l’ormai da tempo rimbambito ) Sacchi gufa talmente tanto il suo nemico Acciughina da scrivere ” il Monaco ha poche chance ” x sminuire ..tutti i gobbi si toccano le palle

  199. Scusate, ma li avete mai visti i tatuaggi di Messi, Sergio Ramos, Ibrahimovic, De Rossi, Nainggolan, Totti, Hamsik, Vidal…

    però se lo fa Icardi non va più bene.

    Boh.

    • Giusto, mi fanno schifo a prescindere, di chiunque siano.

      Certo che, i nostri due……….:-)

  200. Che la goBBa vinca una Champions dopo 20 anni, direi che ci può anche stare.
    In fondo, l’importante è salvare il triplete…

    Non trascurerei la Lazio di Inzaghi che all’Olimpico, non si scanserà tanto facilmente…

    Per info, chiedere a Peppe er pantera e soci

  201. Ti sei dimenticato jovetic pagato a giugno 2016 14,5 mil. L’hai dimenticato apposta?
    Comunque che significa?
    Vedremo se da brozo richiaviamo 30 o 50 da perisic Io ho qualche dubbio

  202. gol dei gobbi, dopo una grande azione: comunque non è scarso affatto il Monaco, Roma o Inter ne prenderebbero di santa ragione dai francesi_

  203. sto cazzo di negro biondo di merda, quanto gli hanno dato per giocare così

  204. la juve ha già vinto la champions. Inutile guardare la partita.

    ‘notte

  205. Avanti così e fortebraccio ci prenderà in pieno…

    Mandzukic, Higuain e Dybala sempre dietro la linea della palla…

    Impossibile fare breccia

  206. E sono 2….che serata di merda!

  207. E pensa il 3 giugno..

  208. Oh…non c’è verso: un gol che sia uno non riesce più nessuno a farglielo.
    Bha, che agonia. Non so se siano peggio le inquadrature verso la dirigenza o quelle di sbruffon che esulta. Odioso pure lui e le sue interviste rilasciate a getto continuo con il tono da vecchio saggio. Fanculo.

  209. fortebraccio

    me basta

    tre numeri al lotto

  210. non entra! merda!!!

  211. 17, 67, 78

    ‘notte

  212. Trump…inventa qualcosa tu

  213. Niente, non funzionano neanche le profezie…

    E’ proprio l’anno dei goBBi

  214. Dai ragà, sono forti di brutto, niente da dire.

    Passeggiano sugli avversari.

    Ci appelliamo a San Cristiano Ronaldo da Madeira, ma francamente…

  215. Spero che Pioli, unitamente ai mercenari che giocano nell’Inter abbiano visto la partita.

    Purtroppo per gli avversari (tutti!) le “merde” hanno un centrocampo ed una difesa impenetrabili e questa, da che esiste il calcio, è la base per vincere i trofei.

    Ma la cosa che mi mette più tristezza è che quest’anno i galeotti riusciranno a vincere il triplete, e questo coinciderà con una delle annate più di merda disputato dalla mia squadra.

  216. Difesa impenetrabile non per valore assoluto dei giocatori, ma per l’atteggiamento di tutti gli undici in campo. Se Dybala giocasse da noi, secondo voi, avrebbe lo stesso atteggiamento ? O Higuain ? o Mandzukic ?
    E’ questa la differenza. La fame, la voglia di sacrificarsi per raggiungere il risultato finale.

  217. Sì, però, Barcellona, Monaco, Siviglia, Porto…
    non è che i loro abbiano un atteggiamento dimesso.

    Sono bravi e i gobbi sono messi in campo bene e rischiano pochissimo, per non dire niente.
    Quest’anno non sono mai, dico mai, andati in sofferenza.

    Vedremo a Cardiff contro il Real, ma se devo essere sincero, a me sembrano meglio i gobbi.

  218. Galacticos vs Galeocticos

  219. Si sta avvicinando il weekend e inizio ad intristirmi …

  220. A quanto pare, dall’Atalanta, abbiamo preso Bastoni…

    Inizierei a farne uso già dall’allenamento di oggi

  221. Non voglio pensare ai mafiosi bianconeri e al fatto che vorrei tanto ci fossimo noi con un piede in finale di CL, preferisco concentrarmi sul futuro. Un futuro che si preannuncia di grandi soddisfazioni. Gli ingredienti ci sono tutti, ci servono solo una manciata di giocatori di qualità tecnica e morale. La rube sta facendo grandi annate in CL perché il livello della serie A è talmente basso che possono fare la preparazione solo ed esclusivamente in chiave europea e nello stesso tempo continuare a vincere a mani basse in Italia, questo è lo stesso vantaggio di cui godono da decenni le due superpotenze spagnole. Arriviamo al loro livello il più in fretta possibile e anche noi potremmo godere dei vantaggi di un campionato che oggi sta comodamente nella serie B d’Europa.

  222. c’è ancora il ritorno ed al massimo ci pensa CR7 in finale
    non ci sono problemi

  223. Voglio essere ottimista oggi, perché l’incubo attuale, può trasformarsi in una goduria pazzesca. E comunque anche se dovessero fare il triplete, vuol dire che noi in futuro vinceremo ancora di più, conquistando altri primati. È sempre stato così e continuerà ad essere. Siamo lenti e pazzi, ma ci siamo sempre presi la rivincita. Gli tapperemo la bocca agli innominabili.

  224. facessero anche tripletta, sarebbero sempre i secondi a farla dopo di noi_Quello che apprezzo dei gobbi è l’aver alzato il tasso tecnico, vera ricetta per vincere la coppa_ Ieri abbiamo visto la differenza tra un Lichsteiner (tra l’altro il preferito di Conte) e Dani Alves_

  225. Possono anche vincere ma restano gobbi. E’ questo che li rende frustrati, tutte le vittorie di questo mondo non potranno mai cancellare il disonore che quei tre farabutti hanno gettato sui loro colori, sulla loro storia e sul loro tifo.

  226. Dani Alves (33 anni), è il classico “scarto alla Pirlo” che può fare ancora la differenza per qualche anno…

    Giocatori che non saranno sempre al 100% nel corso della stagione, ma che nei momenti che contano, si fanno sentire…

    Nel prossimo mercato ci saranno alcune uscite interessanti dalle grandi d’Europa: Pepe, Coentrao, Fabregas, Kolarov, Mascherano, Arda Turan, Zabaleta, Sagna…

    Se si mettesse a dieta, sarebbe interessante anche Ya Ya Tourè

  227. La gobba che vince mette tristezza.
    Ke si può fare? bisogna resistere anche alle intemperie della sfortuna!

    d’altro canto c’è stato l’anno del Leicester e adesso c’è quello della Rubentus… mi godrò meglio la precipitosa caduta.

    Ripeto ancora, la forza di questa squadra è nella determinazione che lo spogliatio mette per arrivare oltre la loro mediocrità di scarti
    Ripeto
    Alves scarto del Barcellona
    Mandzukich scarto prima del Bayern e poi dell’atletico
    Higuain scarto del Real ( mandato via per pagare Bale, se ricordo bene)
    Quadrado scartissimo del Chelsea
    Khedira scarto perennemente infortunato del Real
    se aggiungiamo l’allenatore, scarto licenziato via twitter da Barbara Berlusconi,
    e Buffon, Barzagli, Chiellini, gente che è alla canna del gas e potrebbe finire la carriera senza aver vinto nulla che valga veramente qualcosa ( in squadra di club), capite bene che la loro forza è la voglia di rivalsa.

    amen, ci faremo una ragione
    come diceva Brera al dio Eupalla non ci si può opporre

    poi con la gobba non si sa mai…in realtà si sa sempre: magari tra 10 anni salta fuori che hanno fatto qualche pasticcio e gli tolgono pure la coppa.

    sai che soddisfazione!

  228. Credo che la nostra società sia un misto tra don Abbondio e Ponzio Pilato. L’emblema della nostra ignavia è chi per anni è stato capitano in campo e attuale vice president (leggi: organizzatore e fattivo protagonista di partitelle tra vecchietti). Credo che l’ambiente Inter, vista la mollezza mediatica e comunicativa della precedente gestione (che ci ha lasciato indegnamente massacrare da pennivendoli e maggiordomi di regime), sia una sorta di stanza infetta, dove chi entra viene, più o meno velocemente, reso parte di questa “mollezza chic”, dove ci si vuole muovere in un mondo di merda seguendo le regole di un galateo ipocrita, fatto sostanzialmente di vigliaccheria e di silenzi. Ben pagati, però. Tutti, dai giocatori all’allenatore, dal primo all’ultimo dirigente, non prendono posizione, in campo e davanti alle telecamere, perché in attesa della “chiamata” di altri, o perché tutti “tenutari di famiglia”. L’ultimo e purtroppo unico colpo di coda e stato quel comunicato ufficiale “… la (omissis) è stata retrocessa in serie B insieme alla sua reputazione…” Dopo, vigliaccheria, silenzi. Ignavia. Non è colpa dei singoli, è l’ambiente, ripeto. I tifosi hanno spernacchiato Fassone che adesso ha in mano il Milan, stanno attaccando Ausilio che il Milan sta freneticamente cercando di avere. Le amebe che stanno ciondolando per i campi di mezza Europa in qualunque altra squadra giocherebbero come titolari importanti (eccetto alcuni casi disperati, pessimi giocatori in qualunque contesto). Quindi, a prescindere dal citofono che abbiamo come portiere (che qualche volta ci salva anche il culo) o dalle signorine che abbiamo in difesa (specie le signorine centrali) o dalle ali che non volano, o dell’unico attaccante che segna ma che non vince un contrasto a centrocampo e così via… Le soluzioni che vorrei sottoporre non sono le migliori in assoluto, ma per me rappresentano il meglio che si possa ottenere nel panorama e nel momento attuali. Serve una persona che prenda le redini della comunicazione esterna, un uomo immagine “senza rete”, Inter e basta. Se accettasse, Gianfelice Facchetti andrebbe bene. Unisce storia, cultura e motivazione. Quindi, servirebbe un uomo che coordini Ausilio (che terrei) con lo Staff tecnico. Oriali è l’uomo migliore per questo. E veniamo al punto cruciale: l’allenatore. Basta personcine a modo. Serve uno che dopo dieci minuti tolga Brozovic se comincia a bighellonare o che lo appenda ad un gancio (dello spogliatoio) se si fa un selfie mentre i tifosi sono ancora in pullman di ritorno da una trasferta di merda al seguito di una squadra omologa. Non serve un tecnico esteta, ripeto, ma uno che abbia semplicemente ed eufemisticamente le palle per prendere tutti a pedate in culo nell’intervallo, tra un tè e un tatuaggio. Mihajlovic potrebbe corrispondere a questo identikit. Certo: meglio Simeone e, obbiettivamente, meglio anche Conte. Ma il primo non vorrà venire e il secondo io vorrei che non venisse.

    Ma io tifo Inter…

    A questo proposito, mi spurgano da ogni poro spontanei ed entusiastici AUGURI alla (omissis) per la conquista del suo terzo (sul campo) Triplete. Perché mi stanno antipatici (eufemismo) in ogni ora del giorno e dellla notte, ma, quando giocano in Europa, io e tutti i tifosi interisti, trepidanti, ci uniamo attorno a questa squadra ITAGLIANA facendole sentire il nostro alito di speranza sul collo (mi raccomando, tifosi, niente peperonata con cipolle il mercoledì). Quindi, al mio tre, tutti insieme gridiamo… un, due, tre :
    “AUGURI! AUGURI! AUGURI! JU… Omissis!” (Caspita: riesco a dire Milan ma non quel nome che, sul campo – dove loro dicono di trovarsi sempre, anche trentasette volte – rischi di calpestare)

  229. Se fosse solo una questione di voglia, motivazione, celodurismo e garre varie, qui sopra saremmo tutti titolari di squadre di primissima fascia e ci spartiremmo i palloni d’oro.

    Il problema è che, intanto, a calcio ci devi saper giocare.
    E poi il calcio è come un’orchestra. Puoi avere musicisti meravigliosi ma se hai solo ottoni e ti mancano gli archi, per esempio, la musica ti esce male lo stesso.

    I gobbi sono forti, inutile cercare scuse inutili o inventarci che il Barcellona non era lo squadrone di una volta.
    Chiunque becchino, ci passeggiano sopra. Anche ieri non hanno sofferto per niente, a parte un paio di tiri centrali.

    Stanno dimostrando di essere i migliori. Ripeto, appelliamoci a CR7, Bale e soci.
    Ma stavolta i gobbi mi sembrano una squadra completa con una difesa pressoché perfetta, e mi sa che la spunteranno loro.

  230. Belli questi finali vaghi… “quello di certi tifosi però”… Queste cose lasciate intravedere. Questo alone di mistero… Bello. Io scrivo raramente e lo farò sempre di meno. Lascio il blog a il campo ai loggionisti dela Scala che sanno tutto e il contrario di tutto. E che, soprattutto giocano di rimessa nel senso che aspettano che qualcuno si esprima e poi colpiscono. Aspetta e spera, tifoso dell’Inter. Qualche altro tifoso dirà la sua, senza necessariamente coinvolgere nessuno, e tu potrai pontificare dall’alto della tua continua, costante, immanente e mai sufficiente presenza. . A proposito: va tutto bene e il vitto è ottimo e abbondante. Un’ultima cosa: il comunicato era ufficiale, le lamentele, erano cose da marciapiede o da intervistina. Nel post triplete c’è stato il dossier Palazzi e cui bisognava rispondere con comunicati. C’erano le affermazioni di avvocati, giornalisti, addetti ai lavori a cui bisognava rispondere con querele. Ufficiali. Ma io non capisco nulla. Continua così, gestore del “so tutto io”, e vai a fare il seguito di Blade Runner: “io so e affermo cose che voi umani…” Meglio parlare con gli Juv… almeno da quelli so cosa dovermi aspettare. Quando avrai finito, chiudi tutto e controlla il gas. CIAONE!

  231. Il problema è che a parlare non devono essere i giocatori, né l’allenatore. Ovvio che poi partono le squalifiche e le paghiamo nelle partite successive.

    Deve parlare qualcuno della dirigenza. Anche se lo squalificassero, chissenefrega.
    Invece quelli parlano solo per fare i sergenti col sennò di poi.

    E la cosa più “bella” è che è il casino minore che combinano.
    Quelli veri, invece, sono quelli che valgono i prolungamenti contrattuali.

    Alle spalle e sulla pelle dei Pioli e degli Icardi, che sono quelli che ci hanno almeno evitato di farci un maggio coi sudori freddi.

  232. Caro Marcobibe concordo con i tuoi post. Su Gianfelice Facchetti, sfondi una porta aperta: magari fosse davvero preso in considerazione.
    Comunque, prima di cambiare i giocatori, Suning deve cambiare i dirigenti (come suggerisci tu e come dicono in molti). Ausilio può rimanere, ma in un ruolo più marginale rispetto a quello attuale: non dimentico che ha detto che questa squadra è “difficilmente migliorabile”… va bene tutto, ma così… esagera.
    In ogni azienda che si rispetti, quando il fallimento tecnico, atletico, tattico, comportamentale è conclamato, chi paga è la dirigenza.
    Un ultima domanda: Barbosa.
    Ero fra coloro che furono contenti del suo acquisto.
    Avrei accettato un fallimento tecnico conclamato, tipo gioca 20 partite e fa cagare.
    Ma così, senza sapere nulla… come è possibile? Contro l’Atalanta, ha messo in campo Palacio, sul 6-1 (o 7-1, è uguale…). Ma come è spiegabile?
    Palacio ha 36 anni, cosa vuoi “scoprire”?
    C’è qualcosa che non mi torna e che non dicono.
    Se davvero Barbosa è così scarso che non può entrare neppure in certe partite (cosa assurda), allora la testa di chi lo ha pagato 30 milioni, deve saltare immediatamente. Se invece non è scarso, allora deve saltare (immediatamente) la testa di chi non lo utilizza.
    E adesso, tutti insieme: AUGURI AUGURI AUGURI alla (omissis)

  233. Sugli “scarti” quoto corso.

    Anche noi, allora, abbiamo vinto con gli “scarti” di altre squadre: Cambiasso Sneijder Lucio Eto’o…

    Insomma, mi sembra una analisi della Juve sbagliatissima e senza alcun senso.

    Poi ho letto anche che la colpa di tutti i nostri mali, ieri come oggi, è il nostro ex capitano.
    Ma ande’ a cagar, vala’!

    • Io ci vado a caga’, ma libera il bagno. Sei sempre dentro!

      Scherzo, dai. Siamo tra amici, in fondo.

      Per cortesia, mi ricordi una dichiarazione importante, una presa di posizione del nostro vice president negli ultimi due anni? Che non sia pro Simeone, per piacere. Una domanda: ritenete che la Società Inter abbia ben difeso il buon nome della nostra squadra contro gli attacchi mediatici post calciopoli, contro gli errori arbitrali, contro i sette minuti e mezzo di recupero, i rigori non dati e i giocatori fermati davanti al portiere? Ritenete che la nostra Società stia difendendo e abbia tutelato l’allenatore davanti ad un palese atteggiamento cialtronesco di alcuni giocatori? Se la risposta è un forte ed inequivocabile “Sì”, ritengo che ci meritiamo quello che ci sta capitando. Se non mi vedrete più replicare è perché non voglio dare soddisfazione ai figli di troll di altre squadre che si toccano in basso mentre noi battibecchiamo. La chiudo davvero qui. Addio.

  234. Cronologia: Le dichiarazioni di Mancini più “forti” e quelle di Mourinho vengono prima di quello che io ho definito “l’ultimo e purtroppo unico “colpo di coda”. L’ultimo in senso cronologico. E basta uno

  235. Sull’eventuale ma pare probabile rientro di Oriali sento in giro pareri sostanzialmente se non entusiasticamente favorevoli. Faccio però notare che Oriali è altrettanto probabilmente stato indicato da Ausilio (da chi se no?). Secondo voi Ausilio si depotenzia da solo? Figuriamoci. Scordiamoci dunque l’idea di Oriali dirigente con un ruolo”sopra”il DS. Al limite lo affianca come ai tempi di Branca. Ma questo cosa sposta a livello organizzativo in società? Niente. Il tramite tra lo spogliatoio e la dirigenza? Ma cosa vuol dire, tramite de che. Continua a mancare l’AD, il DG, insomma il plenipotenziario con delega diretta della proprietà. A me Oriali sembra un’operazione di marketing per far contenti i tifosi.

  236. Gus
    io sono tra quelli che non credo che il solo Oriali sia la soluzione ai nostri mali, quindi parti sempre da questo presupposto.

    Però ti rovescio la cosa: secondo te, uno come Oriali viene a fare il portaborse di Ausilio? Non è rimasto quando gli si propose un “upgrade”, figuriamoci con la proposta di un demansionamento rispetto al passato.

    Se dovesse venire (perché alla fine è tutto da vedere ancora), credo che possa esserci l’imbeccata di Zanetti o addirittura di Moratti.
    O, molto più semplicemente, Zhang ha preso l’organigramma dell’Inter del 2010 e ha detto:

    “ok, vediamo chi governava la barca quando vincevano…”

  237. ,

  238. @este in parte ti seguo. E’ tutto da vedere infatti che Oriali accetti di venire. E mi auguro che il desiderio di rientro alla casa madre (e a quel che leggo l’insoddisfazione della collaborazione con Ventura) non abbia la meglio sulla pretesa di un ruolo all’altezza. Ruolo che però non credo possa essere da Amministratore Delegato, non è nelle sue corde. Ed è però a mio avviso questa la figura forte che manca all’Inter (Gardini se ho capito bene gestisce i rapporti con la Lega, Infront…tutto tranne la gestione della prima squadra). Se Moratti fosse coinvolto (Zanetti sinceramente credo sia spendibile solo sul mercato argentino o alla voce Cholo) credo sarebbe emerso il nome di Leonardo. E ne sarei stato felice. Magari con lo stesso Oriali.

  239. È il calcio all’italiana nell’età del computer, bellezza! mi verrebbe voglia di dire, a chi storce il naso di fronte a vittorie come questa della Juve. I principi di quel gioco, primo: non prenderle!; ottenere il massimo risultato col minimo sforzo, rispettati con rigore scientifico, senza traccia di fantasia, di improvvisazione e anche di giovanile allegria , che erano l’imprintig del Monaco e che lo sono pure del Real. Perché fare sfoggio di invenzioni o di fantasia se basta una ammucchiata nella propria metà campo se poi, al momento opportuno con due manovre ben costruite e con precisione chirurgica si può ottenere il massimo col minimo sforzo? Intendiamoci, di fronte allo slancio degli avversari, ogni tanto il fortino traballa, ma , niente paura! , rimedia il portierone! Qualcuno obietterà: perché storci il naso? Forse che la tua squadra del triplete non ha giocato allo stesso modo? D’accordo, ma il nostro era un gioco all’italiana ruspante , rispetto a questo costruito scientificamente a tavolino dal ragioniere Allegri, che rinunzia in partenza a Cuadrado in proiezione offensiva per far posto al terzino Dani Alves, che costringe il trequartista Dybala a un ruolo oscuro di interdittore a centrocampo, un centrocampo in cui i protagonisti diventano i picchiatori Bonucci e Chiellini, veri eroi del non gioco della squadra italiana. Mourinho non ha mai stravolto il gioco dei singoli, ha sistemato al massimo Eto’o all’ala, ma sempre in funzione di costruttore di gioco, non di distruttore, come sono condannati a giocare i fior di campioni di cui dispone Allegri, difensori purtroppo senza l’eleganza di un Maicon o di un Lucio…Quello di Allegri è il gioco all’italiana portato ai suoi limiti estremi, senza sorprese e senza fantasia, mostruosamente produttivo ma negato ad ogni forma di spettacolo. Troverà in finale il San Giorgio in grado di uccidere il mostro? Io me lo auguro di cuore.

  240. vincere aiuta vincere, si guadagna autostima e fiducia; quando il traguardo si avvicina allora sì che viene fuori lo spirito di sacrificio_Anche i compagni di squadra di Chinaglia a un certo punto capirono che era meglio farsi i dispetti fuori dal campo, ma là dentro bisognava aiutarsi_ Tanto per dire che la società influisce, ma mai quanto i giocatori_ Poi c’è il discorso tecnico, e la gobba oggi ha gli interpreti migliori_ Uno qualsiasi di loro sarebbe titolare da noi, viceversa?
    La bravura di un calciatore, ormai è palese, non è affatto proporzionale al prezzo del suo cartellino/ingaggio_ Polli noi che strapaghiamo i Candreva, buon giocatore ma non un top_ E i risultati si vedono_ Infine i nostri giovani dove sono? Dobbiamo risalire ancora a Mazzola e Boninsegna per trovare campioni fatti in casa? Perché tutta questa attenzione al fisico e zero alla tecnica? Volendo si può cambiare: il ritorno di Oriali sarebbe un ottimo segnale_

    • Acanfora, la mia domanda è: ammessi e non concessi tutti gli straordinari meriti della Juve, ti è sembrato un bello spettacolo quello offerto, alla provinciale e alla sparagnina, dalla squadra ieri sera? Con i giocatori a sua disposizione, fior di campioni in tutti i reparti, non sarebbe dovere di Allegri farla giocare un po’ meglio, senza pensare esclusivamente al risultato? Io mi sono appassionato e divertito alla partita del Real, a quella della squadra italiana mi sono annoiato mortalmente, e se c’è stato qualche spunto di bel gioco il merito è stato solo del Monaco. Le uniche azioni decenti, una delle quali, lo riconosco, bellissima, sono state quelle dei due gol. Una squadra che aspira a diventare regina d’Europa, imbottita di campioni, non avrebbe l’obbligo di mostrare uno straccio di gioco, oltre alla sua proverbiale impermeabilità difensiva? Il gioco all’italiana, spinto ai suoi eccessi estremi, diventa una mostruosità, la negazione del gioco del calcio, che punta al risultato ma senza negare lo spettacolo. Altrimenti , che gioco è? Ma, come sempre , si tratta di discutibili opinioni.

  241. le squadre spettacolari giocano sempre per il gol, quelle tattiche speculano= la Juve bada al sodo e comunque per segnare deve fare giocate di ottima fattura.
    Per me lo spettacolo lo fanno i giocatori, la Juve li ha= da Dybala a Higuain a Pianic a Alex & Sandro a Cuadrado allo stesso Dani Alves.
    Infine dopo aver letto pagine di lodi per Cholo e Conte, in passato per Capello, ancor piu’ indietro per il Trap. Non vedo cosa ci sia di cosi’ negativo nel gioco di Allegri, specie considerando che ci sono interisti che rimpiangono WM!

  242. Marcobibe

    dai era una battuta. Non te la prendere.
    Ma non transigo su certe cose che si dicono intorno al Capitano!

    Poi, se vogliamo dire che non è un grande dirigente (in fondo lo è da molto poco, fino all’altro giorno stava in campo a correre dietro al pallone!) OK, non ho nessun problema a parlarne.

    Ma vorrei valesse anche per lui il periodo di caos che è all’Inter dal passaggio societario MM ET Zhang!
    Penso non sia facile per nessuno lavorare in certe condizioni.
    E poi si sa, Zanetti è un buono, ci piace per questo.

    Sul fatto, invece, che non siamo sufficientemente tutelati, sia sul campo che fuori, dopo calciopoli ecc., con me sfondi una porta aperta!
    Ma qui credo sia un problema generale della società Inter nel suo complesso.
    Non solo del suo vicepresidente.
    Se no sarebbe facile.

  243. Caro marcobibe le nostre sventure e le fortune della rube iniziano proprio da quella relazione di palazzi. Io condivido tutto quello che dici. Ricordo ancora che quel luglio 2011 pensai ecco qui comincia la ns, fine.
    Il non prendere una posizione netta magari tramite un comunicato ufficiale o addirittura una querela o richiesta di risarcimento danni che secondo me visto che ci avevano dato lo scudo poteva benissimo essere avanzata è stata come un ammissione di colpevolezza.
    Il “voi dell’Inter dovete stare zitti” o il non poter parlare ad arvitro nemmeno avendo un atteggiamentocivile sono sintomo di tutto questo.

  244. Concordo corso

    E aggiungo: ma noi come l’abbiamo giocata la finale di Madrid?
    Più come Sacchi o più come Allegri?

    Per me è la seconda che ho detto.

    E ri-aggiungo: a me non dispiace per nulla questo tipo di gioco. Sempre detto.
    Anzi, ritengo sia, in generale, meglio del possesso e del calcio champagne, quando questo diventa fine a se stesso, o quando hai la squadra scarica o spompata e non sei in serata.
    Perché il modulo spompa molto di suo, e se non hai panchina lunga e ricambi all’altezza sei nei guai.

    Infatti sacchi aveva due Milan, se vi ricordate bene!

    Il Barca ha vinto tanto con questo modulo, ma aveva i giocatori giusti: piccoli e palleggiatori, con grande tecnica personale.
    Non è un caso, ad esempio, che Ibra non si sia mai integrato nel loro tipo di gioco

    Comunque sono scelte tecniche, legate al tipo di squadra che hai, e mai dovrebbero essere scelte “ideologiche”.

  245. It’s a holiday in Cambodia,
    it’s tough kid, but it’s life… (cit.)

  246. Concordo con @Scettico. La Juve di Allegri è calcio all’italiana old style. A Barcellona, ma anche a tratti ieri sera, si è vista una squadra speculativa che dopo il vantaggio è rinculata veramente troppo. La Juve confida nelle giocate dei singoli in attacco (leggi il primo gol ieri sera) e in difesa (il fortino arroccato a non lasciar passare niente). Tanto basta per ritrovarsi in finale, meritatamente aggiungo, ma avendo giocato contro squadre mediocri e ribadisco contro un Barcellona a fine corsa. Il quale Barcellona le sue occasioni era comunque riuscito a crearle e mi rimane la curiosità di capire cosa sarebbe successo se Messi o Neymar ne avessero messe almeno un paio di quelle che raramente sbagliano. Ora troverà il Real. Se i gobbi riescono a segnare per primi, è facile prevedere l’ennesimo fort apache di successo. Ma questa volta, tralasciando un Ronaldo prevedibilmente maltrattato da marcature a uomo, si troveranno di fronte un centrocampo vero. Modric, Casemiro, Kroos. Se il bandolo lo tengono loro e magari il primo gol lo mettono gli spagnoli, il copione per la Juve cambia. Non si paragoni l’Inter di Mou con la squadra di Allegri. Noi il pullman lo abbiamo parcheggiato davanti all’acchiappasogni solo a Barcellona. In 10 contro una squadra formidabile. Allegri non ha niente da insegnare a nessuno.

  247. Bella questa di “a chip and a chair”, corso.

    Ti spiace se te la rubo?

  248. Io invece penso proprio che Allegri abbia copiato Mou.
    Guardate Mandjukic che fa il terzino proprio come Eto’o.

    In fase difensiva stanno tutti dietro la palla con Dybala e/o Higuain pronti a scattare proprio come faceva Milito e Pandev, ma anche Eto’o.

    Pressing alto, e quando serve, rinculare con difesa granitica.

    Ripeto, andatevi a vedere la finale di Madrid: la palla ce l’ha avuta quasi sempre il Bayern.
    Noi abbiamo fatto i gol.

    La semifinale al Camp Nou, in 10 per un’ora e col pullman parcheggiato, non fa testo.

    • La differenza è che i giornali a Mourinho lo facevano passare per un catenacciaro che proponeva un calcio vecchio, brutto e insopportabile. Ad Allegri lo stanno facendo passare come un grandissimo allenatore che inventa calcio.

  249. Internazionalista, sfondi con me una porta aperta quando mostri di preferire il gioco di tipo difensivistico a quello totale all’olandese, anche perché diversamente rinnegheresti un aspetto fondamentale della storia della nostra squadra, che proprio grazie all’aver adottato e portato alla perfezione quel tipo di gioco ha ottenuto i successi che sappiamo. Però paragonare l’ammucchiata di ieri dentro la propria metà campo messa in mostra dalla Juve col gioco brillante e tutt’altro che rinunciatario dell’Inter a Madrid ( che, detto tra noi, della conduzione di Mourinho, insieme alla finale di Coppa Italia, fu la partita più bella e forse quella più lontana dal modello difensivistico, mi sembra un’aberrazione. Io quella partita la rivedo spesso con grande godimento e non credo che il possesso di palla del Bayern sia molto superiore a quello interista e la squadra tedesca non era certo paragonabile per qualità d’interpreti a quella del Monaco. L’Inter, nelle sue stagioni migliori, come del resto la Juve di oggi, ha sempre potuto contare su straordinari solisti, che però non mai mortificato, stravolgendo il loro gioco, come da tempo sta facendo la Juve, che si vanta di giocare con tre punte, ma che in realtà le impegna prevalentemente in un gioco sparagnino di rimessa, o addirittura, come ieri, ammucchiandoli nella propria metà campo, come capita alle più modeste tra le squadre del nostro campionato quando giocano con le grandi. Poi, con due o tre capovolgimenti di fronte, grazie alle giocate geniali dei suoi campioni, risolve a suo favore la partita. Buon per lei. Ma che noia e che spettacolo desolante, tranne naturalmente per chi tifa per lei.

  250. Scettico

    ma io lo dico proprio perché amo quel tipo di gioco.

    OK, non sarà proprio la stessa cosa (quell’Inter e questa Juve) ma gli è molto vicino.

    Ma poi, che partita doveva fare la Juve ierisera, in trasferta, e dopo che ha trovato l’1 a 0 abbastanza in fretta?
    Dai, su, non facciamo i sofisticati per nulla.

  251. Beh, allora non ci resta che gridare tutti in coro: viva il Santo Catenaccio!, come scriveva Brera all’indomani delle partite dell’Inter di Foni, insieme alle truppe di Allegri, dimenticando che per quasi settant’anni ci hanno assordito sulla superiorità della loro squadra che non si è mai piegata nel corso della sua storia agli orrori del catenaccio. Resta la constatazione sconsolata che anche molti tifosi interisti hanno la memoria corta, trovando somiglianze tra quella squadra di Mourinho, creazione inimitabile di un allenatore di genio, che seppe coniugare la tradizionale attitudine al difensivismo della nostra squadra col rispetto delle qualità migliori dei giocatori a sua disposizione e il tatticismo difensivistico esasperato di Allegri. Allegri, a mio parere, è stato ed è un mediocre allenatore, un succhiaruote, come l’ho definito altrove, che sforza sistematicamente i suoi giocatori in ruoli innaturali, quando potrebbe ottenere da loro anche migliori risultati senza ricorrere all’ammucchiata, facendoli giocare secondo le loro naturali attitudini, con beneficio anche dello spettacolo. Presto sentiremo anche dalle nostre file , in luogo del classico Juve merda, levarsi lodi sperticate alla grande squadra, capace di rinnovare il suo gioco, copiando quello che è stato a lungo il nostro copyright, tanto per non apparire provinciali.

  252. « … e nelle azioni di tutti li uomini, e massime de’ principi, dove non è iudizio da reclamare, si guarda al fine. Facci dunque uno principe di vincere e mantenere lo stato: e mezzi saranno sempre iudicati onorevoli e da ciascuno lodati. »

    Il fine giustifica i mezzi

    (N. Machiavelli, Il Principe, cap. XVIII)

    • Che guarda caso era proprio la scritta comparsa su uno striscione in curva gobba all’indomani dell’esplosione di calciopoli. Tutto torna…

    • Ahi giardiniero! Machiavelli non ha mai scritto il fine giustifica i mezzi, ma che i mezzi devono essere proporzionati al fine che ciascuno si propone di raggiungere. Che è cosa ben diversa! Allegri che per abbattere il Monaco usa l’arma del catenaccio come fosse il Real, si comporta come chi spara ad una mosca usando il cannone!

  253. Comunque se una speranza c’è di vedere la Juve perdere questa benedetta coppa risiede proprio nei momenti in cui decide di rinuciare al pressing alto (che in genere fa all’inizio dei match sperando di sbloccarli in fretta) e di abbarbicarsi in modo disorganico davanti a Buffon confidando negli interventi di Chiellini e Bonucci. Prima o dopo un rimpallo gli dirà male in ‘sto torneo, o no? Niente a che spartire con il “controllo del match senza palla” (cit).

  254. Corso, neppure so quello che ha detto o scritto Sacchi. Siccome possiedo ancora un briciolo di raziocinio e giudico il gioco di una squadra attraverso quello che vedo e non attraverso gli occhi di Sacchi, mi consentirai di esprimere un giudizio, neppure da tifoso interista, ma da semplice appassionato di calcio ( non, ti garantisco, da invidioso). In questo caso negativo nei confronti di una squadra e del suo allenatore ai cui piedi tutti i media hanno già steso il red carpet della sicura vittoria.

  255. Ogni tanto ricordatevi un bel “juve merda” ….in mezzo a tutti questi ragionamenti.
    Grazie

  256. @Scettico
    forse lo dicono gli juventini, sapienti mistificatori, ma la juve ha giocato all’italiana/catenaccio quasi sempre nella sua storia, a parte quella di Maifredi subito abiurata e quella del Lippi doping, modulo “facciamo il cazzo che ci pare”_
    Su Allegri ho un’opinione più positiva della tua_

  257. Ma perchè continuate a parlare della gobba merda? Non vi capisco proprio; tanto per i giornali il triplete lo hanno fatto da un pezzo……..già dal 2015 quando pur perdenti nella finale con Barca vennero trattati dai giornali come se avessero vinto; lo stesso successe lo scorso anno quando uscirono “a testa alta ” col Bayer Monaco; se lo faranno questo anno saranno stati bravissimi, super fantastici e super sonici etc etc; se non lo faranno saranno esaltati lo stesso…..Lasciate stare la merda con tutta la prostituzione inctelletuale che li circonda e li incensa sempre e comunque……Grazie…..continuiamo a parlare di Inter….

  258. Ma poi si parla di calcio. Mica si fa dell’apologia juventina!

    Si parla di ciò che di è visto finora.
    Tutto qui, e ognuno col suo modo di vedere e analizzare le partite.
    A sentire alcuni sembra che qui si stia rivalutando Hitler! Dai.

    Su Allegri e sul resto del discorso concordo con corso: c’è poco da fare, finora questo gioco gli sta dando ragione alla grande!

    Io non sarò come quegli juventini che, per elaborare il dolore del nostro triplette, andava sputando bile sulle nostre prestazioni.

    Poi, che c’entra, un juve merda ci sta sempre!
    E questo non cambierà mai.

  259. No, no…..ma io mi concentrerei di più sull’intervista di D’Ambrosio di ieri. Oltre che tecnicamente questo è limitato anche di testa …….

  260. Ma purtroppo ha detto la verità!

  261. Comincio a leggere finalmente nomi alla nostra portata e con un senso tattico e tecnico logico : tolisso, Luiz gustavo, al limite naingolan (comunque obiettivo gia’ alto), con manolas e rudiger (spero di no quest’ultimo, copia di Murillo ) in difesa e magari (magari! !!) Muriel in avanti; al momento sono questi i prospetti che ci possiamo permettere, perché altri più importanti o non vengono o se lo fanno vanno strapagati; occorre calma, acquisto di giocatori motivati, affamati e con un po’ di fortuna magari si arriva in champions; da allora, e solo da allora, puntare su upgrade come modric (anche a 40 anni), mendy (a 50 milioni), o benzene (in Italia fa 60 gol a stagione);
    Piccola riflessione : mandzukic, Pjanic, rakitic (non a caso tutti slavi), rudiger, salah , godin (non parlo ovviamente di cr7, messi, Alcantara, Dybala o higuaih) sono giocatori assolutamente sovrapponibili a quelli che abbiamo in rosa ed in questa squadra, ma ancora di più in questa nostra società nerazzurra, avrebbero le medesime performances

  262. Ho visto giocare Miniussi al posto di Sarti e Soldo al posto di Corso contro il Vasas Budapest un giovedì pomeriggio di recupero, causa nebbia la sera prima. Mi ero abituato, bambino felice, a vedere la squadra più forte del mondo che poi un anno dopo abdicò in modo assurdo a Mantova. E sfilai in bici tra i caroselli dei gobbi urlando” non contate nulla, dall’anno prossimo torneremo a vincere tutto quello che vogliamo”. Purtroppo non fu così, sperai per secoli di rivedere una squadra così, mi illuse Bonimba per qualche anno, poi fu il buio, nonostante Bersellini, Alltobelli-Muraro, Beccalossi, Oriali e compagnia. Ritornò Moratti , ci toccò subire Ceccarini e pure Ronaldo, sotto di me all’Olimpico, sbagliare il 3-1 facile, cagandosi addosso. Quel giorno, mentre uscivo in lacrime dallo stadio romano mi sentivo più ottimista di oggi. Cosa dobbiamo aspettarci? Oriali c’era pure quando arrivò Lippi e Gonde temo sia il suo clone anni dopo. E i Lannister vinceranno la Champions a mani basse. Juve merda? Sempre, ma con infinita tristezza.

  263. Soldo fece pure gol in coppa campioni, Miniussi (alto quasi 2 metri) lo ricordo per una papera colossale contro il Torino in campionato; Beccalossi e il giocatore che piu mi ha fatto sognare per poter ritornare grandi (prima dell’era Moratti) Non so cosa pensare, alla soglia dei 62 aspetto da 7 anni un po di felicità calcistica

  264. il pessimismo è acuito dalla possibile vittoria in coppa della gobba; se così sarà, la accetterò come un accadimento che sta nell’ordine delle cose_ Stop_
    Noi abbiamo risorse e voglia di riemegere: ci riusciremo come sempre accaduto nella nostra storia_
    Può succedere dunque che il metodo bilancino del farmacista allenatore risulti vincente_ Per onestà intellettuale bisogna, però, valutare anche l’altra possibilità, ovvero che siano gli avversari a fare l’impresa_ Ed a spostare gli elefanti che oggi ci fanno vedere tutto grigio_

  265. siamo OT, Edy era nerazzurro dichiarato, Pippo milanista che vinse una tris con la maglia di Inzaghi al posto della giubba.
    Non riesco ad essere sù con la vita perché sul triplete non abbiamo costruito nulla prendendo fiaschi colossali, per questo non l’ho citato.

  266. In effetti gli anni post 5 maggio, dal 2002 (con l’addio di Ronaldo) al 2006, sono stati durissimi…

    L’hombre vertical (che adoravo) meritava miglior sorte. Non dimentichiamo però che in quegli anni i campionati erano falsati e si giocava contro la “cupola”…

    Poi, dal 2006 al 2011, abbiamo fatto una scorpacciata colossale…

    Vinta la Champions e fatto il Triplete, la fam. Moratti (che Dio la benedica) ha deciso di lasciare…

    Ora siamo in una fase di transizione…

    Ma se Zhang metterà il grano come si dice un po’ di sano ottimismo non guasta…

    E fanculo alla goBBa

  267. il grano lo metteva anche Moratti…

  268. Sui social vedo riferimenti al 5 maggio 2002. Mi fanno sorridere. Parlano dramma e io rispondo inviando foto di platini a torso nudo con la coppa in campioni tutto bello gioioso mentre fuori ce l’inferno e 40 persone sono,passate al creatore.
    Qualcuno moda dirmi che non lo sapevano….e scoppio a,ridere

  269. Il grano lo avevano messo anche quest’anno.
    Ma se lo buttiamo dalla finestra, serve a poco.

  270. Quello che rende tristi è soprattutto il fatto di essere passati da squadra top, campione d’Europa e del mondo, a squadretta di mezza classifica nel giro di un amen.
    (Certo, grazie alla famiglia Moratti sempre, ma con qualche riserva sulla gestione della sua uscita di scena).

    Lasciando campo aperto alla juve in questa maniera.

    Se vincerà questa coppa, oltre a un cammino abbastanza fortunato (Siviglia Porto Monaco, un Barca non al top) sarà anche perché in Italia ha vita troppo facile, e può dedicarsi interamente alla Champions.

    Dove sono le milanesi da mezzo lustro a questa parte?
    No perché se aspettiamo Roma e Napoli allora la gobba ne vincerà altri sei, state sicuri!

    Di tutti i rovesci della nostra squadra questo del post-triplete è stato il più clamoroso e, per certi versi, il più incomprensibile e misterioso di tutti.

  271. Io poi vorrei capire questa storia di Gabigol, non tanto per chissà che, ma perché è forse la più grande incongruenza di quest’anno.

    Prima almeno le pippe le sanciva il campo, ora invece non ci fanno neanche togliere il gusto di constatarlo da soli, chi vale e chi no.

    Cioè, ha giocato 82 minuti in tutto il campionato, solitamente gli ultimi 10 minuti, se non di meno, e ha fatto un gol, all’epoca abbastanza importante.
    Per il resto, boh, non mi sembrava malaccio.

    Certo, 30 milioni sono sicuramente eccessivi (altro capolavoro della dirigenza che tutti ci invidiano…), è molto acerbo e spesso sfocia troppo nel circense

    ma le alternative quali sono? Eder e Palacio.

    E tra l’altro, a naso (perché a 10 minuti alla volta non si capisce un cazzo) sembrerebbe quello più idoneo a fare da “appoggio” a Icardi, visto che rispetto a Candreva anziché allargare e crossare per 500 volte così forse ne sfruttiamo uno,

    converge verso il centro e cerca di saltare l’uomo o di scambiare sullo stretto, oltre che servire assist in verticale.

    Oltre, vabbè, ad aver fatto un gol in 82 minuti, contro, per dire, i 4 di Eder.

    Insomma, ci si poteva lavorare su, specie in una stagione buttata alle ortiche ad agosto, come quella di quest’anno.

    Invece no, dopo il gol, 10 minuti contro la Roma (cosa avrebbe dovuto fare, magari un giorno ce lo spiegheranno).

    Che abbiano il buon senso di essere chiari, perché qui non siamo al Milan e ci spieghino questa storia.

    Tanto, in ogni caso, non si sposta una virgola dal fatto che ogni giorno che passa è un giorno di ritardo dalla data in cui avrebbero dovuto essere mandati

    tutti a casa.

  272. quoto
    che siano direttive del Cholo, così che l’anno prossimo sembrerà un mago quando esplodera’ con lui?

  273. A nessuno viene in mente che questo Gabigol non venga schierato perché, nel caso venisse messo in campo e faccia qualche gol metterebbe ancora di più in cattiva luce chi ha deciso di accantonarlo? Magari mi sbaglio ma io ho sempre più forte l’impressione che la formazione non venga decisa da Pioli, ma sia fatta dai due/tre che comandano nello spogliatoio.Pioli la avalla solamente per non scontentare ed avere qualche possibilità di conferma con l’ ok degli amici dello spogliatoio……insomma una situazione di mediocrità generale diffusa in tutti i settori…..società e squadra……squallore..,..

  274. Secondo me Gabigol semplicemente non è ancora pronto per la serie A. A me sembra una cosa assolutamente evidente. Il ragazzo deve ancora crescere sotto il profilo fisico, tecnico e tattico.
    E si, Pioli fa benissimo a non schierarlo specialmente qui, con questo pubblico. Vi ricordate quanti giovani talenti abbiamo sciupato perchè sono stati buttati nella mischia senza che fossero ancora pronti e noi tifosi non abbiamo avuto la pazienza di aspettare ?
    Tanto per non andare troppo indietro nel tempo io ricordo un certo Coutinho sbolognato senza troppi rimpianti al Liverpool per una quindicina di milioni. Oggi ne vale circa 70 e nelle ultime tre stagioni è stato tra i primi 5 giocatori della Premier League come rendimento … e noi all’epoca che ci dicevamo che tutto sommato dal punto di vista economico avevamo fatto un affare mentre sotto il profilo tecnico perdevamo un giocatore inutile.

  275. Vorrei umilmente ( perché sono solo un modesto ospite , interista , del blog, e non un provocatore) ricordare a Simone e agli altri che si scandalizzano perché in un blog interista si parla e si discute della Juve, che, e non è solo il mio parere, quando la nostra squadra risolleverà finalmente la testa, la prima e unica squadra che dovrà battere se vorrà riafferrare il primato, sarà proprio quella squadra lì e che è buona regola, lo diceva anche Machiavelli, se vuoi battere un avversario, prima conoscere quali sono le caratteristiche sue e di chi lo comanda , quali i suoi punti deboli etc…Tanto più importante la cosa dal momento che quella squadra, dopo aver appestato e tolto ogni interesse alla lotta per lo scudetto in Italia sta per appestare anche l’Europa. Se poi si preferisce limitarsi a coltivare il giardinetto sotto casa, discutendo del mistero Gabigol o delle impenetrabili future decisioni che dovrebbero discendere dalla nuvola cinese, lo si faccia pure, credo che nel blog ci sia democraticamente posto per tutti. Del resto, per gli insofferenti di certi post, basta azionare la famosa rotellina…
    A Corso, (e qui veramente la polemica si fa davvero stucchevole, ma mi limiterò a discutere delle tante una sola sua osservazione) che sostiene non abbia visto o non ricordi la partita dell’anno scorso della Juve contro il Bayern, vorrei dire non solo che la ricordo benissimo, ma che proprio da quella visione ho tratto la convinzione della mediocrità tattica di Allegri, responsabile primo dell’eliminazione della sua squadra. Nella partita di Torino, in cui la squadra avrebbe dovuto giocare le sue carte migliori, si rinchiuse a bunker nella sua metà campo senza mai tentare di uscire per ben 60 minuti: fu uno spettacolo tra i più umilianti a cui io ho assistito da parte di una squadra italiana! Negli ultimi 30 minuti poi Allegri e la sua squadra si resero conto che il Bayern non era affatto imbattibile e cambiarono finalmente tattica, ma ormai la frittata era fatta. Per un presunto Napoleone della tattica fu pari alla sconfitta di Waterloo. Spero si ripeta.

    • Vedi scettico, purtroppo la j…..e non riesco nemmeno a scriverla….Per questo mi infastidisce che se ne parli troppo: è vero che oramai sono ai vertici anche in Europa, ma , a mio parere, ci sono arrivati oltre che con una organizzazione in società anche grazie ad agevolazioni, definiamole così, di cui godono in Italia dove possono tranquillamente fare e disfare a proprio piacimento ( federazione compiacente, sponsorizzazioni agli arbitri con conseguenze che poi si vedono durante le partite, stadio di proprietà costruito su un terreno di fatto non pagato mentre alle altre squadre vengono richiesti centinaia di milioni, giocatori migliori portati via indebolendo gli avversari…..etc). Insomma se li vogliamo studiare e copiare le loro caratteristiche dovremo imparare ad essere prevaricatori, arroganti,impuniti pronti ad usare anche armi scorrette per vincere. Forse allora è meglio vincere meno ma sapere che quando vinci lo fai con le tue forze senza che nessuno ti regali niente, anzi…….

    • @Scettico:
      “…tolto ogni interesse alla lotta per lo scudetto…”
      È forse colpa della Juve questo? Cioè la Juve dovrebbe mirare ad indebolirsi per rendere il campionato più attraente?
      In questi anni in realtà sono mancati Inter e Milan, nel momento in cui Moratti ed il Berlusca, per motivi diversi, non hanno più voluto o potuto mettere soldi nelle due società.
      La Juve, negli stessi anni, lo ha fatto, con due corposi aumenti di capitale, e la conseguenza sono questi anni di dominio.
      Dico la verità, mi fa piacere vincere scudetti a ripetizione, non lo nego. Allo stesso tempo mi annoiano questi campionati dove so già dall’inizio che se non facciamo cazzate a maggio saremo primi.
      Credo però che non si possa incolpare la Juve di questa situazione

  276. Certo Rubens

    colpa anche delle milanesi desaparecide.

    Ma la questione della Juve è un po’ come quella dei centristi e moderati italiani in politica.
    Voglio dire, l’Italia è democristiana, qualsiasi sia la forma che prende.
    Per questo, nel nostro paese, non cambierà mai niente.

    Stessa cosa nel calcio, maggioranza juventina!
    Tutti juventini anche nei media, nelle squadre satellite, nel palazzo, e via discorrendo.

    Non è mica un caso che, nella storia italiana, dopo i Savoia sono venuti gli agnelli!

    Pensaci.

  277. in effetti se pensiamo alla juventus custode dell’orticello italico l’appunto che gli si potrebbe muovere sarebbe quello di una scarsa lungimiranza, comprarsi il centravanti della terza e il fantasista della seconda classificata uccidono il campionato, però se come pare sta provando seriamente a proporsi ai livelli top europei della serie A cazzogliene, per dirla brutale

    Higuìn e Pjanic sono stati pagati fior di milioni, i rispettivi datori di lavoro li han presi senza fiatare, salvo indicare il babau bianconero ai loro tifosi, i quali non hanno ancora capito che se gareggiassero da soli riuscirebbero comunque ad arrivare secondi, per cui

    se continuano questi massicci investimenti tocca alle milanesi (vabbè, a noi, l’anno prossimo il milan si potrà comprare in tribunale, terzo piano, sezione fallimentare) raccogliere il guanto di sfida

  278. @Rubens
    Ti stimo e riconosco valide le tue obiezioni, con una considerazione marginale, ma importante. La tua squadra si muove da tempo padrona del mercato, può contare , più di ogni altra squadra, della benevolenza arbitrale ( per quella sudditanza psicologica che sempre accompagna le squadre vincenti e di cui , lo riconosco , ha goduto a suo tempo anche la mia ), ma, non contenta, azzoppa le due squadre che le hanno creato qualche difficoltà, privandole dei loro elementi migliori, che oggi si rivelano decisivi per le sue vittorie in Italia e in Europa…Dirai: però non ha commesso niente d’illecito! D’accordo… Ma sai bene che non sempre e non tutto quello che è lecito, soprattutto in campo sportivo dove dovrebbero sempre prevalere su tutto lealtà e rispetto degli avversari, è accettabile e apprezzabile. Purtroppo la tua squadra non si è mai distinta per il possesso di simili qualità. Conosco bene la storia del calcio italiano del dopoguerra, anche per averla vissuta sulla mia pelle di tifoso domenica dopo domenica e ti posso testimoniare che ho assistito a una costante prevaricazione della tua squadra sulle altre, di cui siamo stati vittime soprattutto noi interisti, da sempre i veri e temuti avversari vostri. La tua diagnosi sull’oggi, ritengo sia sostanzialmente corretta, anche se temperata da quello che di sopra ho scritto.

    • Non vedo cosa ci sia di prevaricante nell’acquistare Pjianic e Higuain.
      Aggiungo che adesso avere un campionato di qualità scadente è visto come un vantaggio, qualche anno fa ho sentito sostenere, di fronte ad un campionato valutato come ugualmente scadente, che era invece uno svantaggio, in quanto “non allenante”.
      Decidiamoci.
      Avete qualche buon motivo per contestare le vittorie juventine, non ne cercate anche dove non ce ne sono.

  279. quoto tagnin
    (anche se, non vorrei sbagliarmi, ma è al secondo piano)

  280. Nonostante tutti i vostri sforzi la juve non vincerà la Champions.

    Ovviamente quoto le considerazioni di scettico e internazionalista.

    Per quello che riguarda il gobbo educato l’unica frase non estratta dall’olio è che gli piace vincere scudetti a ripetizione, del come e del perchè se ne strafotte. Sappiamo ormai i motti ai quali si ispirano. Inutile ripeterli.

    Per finire una domanda: Wolff che fine hai fatto????

  281. +1

  282. Sulla questione ipotetico fallimento BBilan c’è poco da scherzare…

    Fassone e Hang Lì sembrano il gatto e la volpe…

    Sono seriamente preoccupato per i cugini di campagna…

    Non è che ci toccherà fare una storica fusione?

  283. Simone , dai! Farsi così il sangue cattivo per colpa di una squadra, e quella lì! Io che dovrei fare, che la sopporto da quasi settant’anni? Vivo in una regione che è infestata dalla mala pianta, circondato da amici che son quasi tutti dello stesso colore e sopra il mio appartamento vive una tribù della stessa razza, che l’altro giorno ad ogni gol della loro squadra hanno inscenato una gazzarra da far tremare il palazzo dalle fondamenta. E tifo per una squadra che fa trascorrere anche vent’anni tra uno scudetto e l’altro, tanto che da tempo ho deciso di dedicarmi ad altri generi di sport…Poi assisto a partite come il clasico o all’ultima partita del Real e mi riconcilio con questo che è , nonostante tutto e nonostante quella squadra lì , il più bel gioco del mondo, da apprezzare anche nelle stagioni di magra della nostra. Diamo tempo al tempo. Io ne ho poco davanti a me, ma tu davanti a te hai tutta una vita!
    (come vedi, ho evitato di proposito di scrivere anche il nome di quella squadra, come piace a te, e non è stato facile!)

    • Sai Scettico,io non sono mica tanto giovane……..non li sopporto perché non sopporto i loro tifosi che riflettono l’arroganza della loro società. Anche da me ce ne sono tantissimi……e poi fin da piccolo in classe mi toccava sopportarli: da solo contro tanti…..anche nel condominio in cui vivo ce ne sono parecchi.Anche a me tocca sentire le loro urlare di gioia……speriamo che anche questo anno, come nel 2015, a giugno loro possano sentire le mie……

  284. Bergomi: “torno se servo”.
    Stai sereno e non tornare che non servi.

  285. (per quella sudditanza psicologica che sempre accompagna le squadre vincenti e di cui , lo riconosco , ha goduto a suo tempo anche la mia); caro Scettico non riesco a riconoscerlo o meglio a ricordarlo, nel periodo della Grande INTER ci scipparono un paio di scudetti e tralasciando il lungo periodo successivo con Fraizzoli che ci portò non proprio dove eravamo abituati a stare arriviamo al presidente che ho amato più di tutti e anche qui e noto a tutti cosa abbiamo subito.
    WINTER

  286. Mah anch’io tutta questa sudditanza psicologica di cui avremmo goduto non la ricordo nè ai tempi della 1 grande Inter tanto meno in quelli più recenti del 2006-10. Anzi la seconda ha dovuto lottare non poco contro il sistema. Ho visto poco fa un filmato postato su interistiorg sulla finale Roma-Inter di coppa Italia 2010. Perdere un minuto e andate a vedere cosa combinó Rizzoli. Non me lo ricordavo perché vincere affievolisce la memoria. Altroché sudditanza.

    • Io ricordo benissimo invece…
      https://youtu.be/jJrsd3vXnUM
      La roma ha cominciato a picchiare per far male fin dal,primo minuto con l’intento di mettere fuori gioco i ns, non solo,per quella partita ma anche per le altre visto che restavano da vincere ancora scudetto e cl
      Guardate pure
      Rizzoli scandaloso

    • Gianni, l’espressione sudditanza psicologica ha avuto origine in seguito a una partita col Venezia vinta non proprio meritatamente dalla nostra squadra. Questo per la storia. Anche io non ricordo troppi favori ricevuti dagli arbitri, come del resto dalla fortuna. Tuttavia certi giudizi non nascono per caso…

  287. Sudditanza psicologica?
    Ma se ci lasciavano in 10 se non proprio in 9 ad ogni partita?

    Nel 2010 venne inventata la simulazione a centrocampo, non dimentichiamolo.

  288. A proposito di sudditanza psicologica. Mi sono bastati 5 minuti del derby della mole

  289. Che bravi
    che belli
    che forti

    ma il vizio di rubare non se lo tolgono.

    Espulsione inventata.

  290. Onore al Toro
    Vergogna Juve.

    Niente di nuovo.

  291. tiri juve —> 21
    tiri torino —> 6

    l’abbiamo rubata anche stavolta ….

    • Infatti. Incredibile, vero?
      Come cacchio abbiate fatto ad avere ancora bisogno di ste cose, non saprei.

      Comunque non è pugilato o lotta libera. Non si vince ai punti.

      Il fatto che poi voi abbiate licenza di menare è un altro discorso.

  292. Vabbhe ‘ però se non capisci, non scrivere qui su , che non è obbligatorio, che minchia c’entra 21 a 6, diciamo che il pareggio non è meritato che è arrivato a tempo scaduto e stop, anche stasera a rompere i coglioni con il merito; ci sono partite che si perdono anche se si merita di pareggiare o vincere, ma voi non siete cazzi di contemplare questa opportunità, vabbhe forse sono io il cretino che ancora perde tempo appresso a ragionamenti, forse è meglio offendervi e basta : juvemerda

  293. Se li lasciavate in 8 potevate farne 100 di tiri.

    Che gran peccato.

  294. Avanti savoia

  295. Mamma mia che ladri…..tutto come sempre……ma fanno tanti tiri……campionato ridicolo…..glielo dovrebbero lasciar giocare da soli, altro che scudetti di fila……
    Intanto Verratti gobbo è pronto per i gobbi: stasera dicono abbia segnato mentre il portiere avversario era intento a soccorrere un giocatore infortunato…

  296. Minchia come si stava bene quand’erano in B

  297. Quando ci sono di mezzo i goBBi la discrezionalità arbitrale diventa unidirezionale…

    La scivolata di Acqua’ mi ha ricordato quella di Mandzukic su Icardi…

    Le interpretazioni premiano sempre gli stessi

  298. Questa è la Juve, da sempre. Non è mai cambiato nulla, niente di cui stupirsi o meravigliarsi, è la solita moneta che da testa il 90% delle volte da un secolo come se questo fosse ragionevolmente possibile . Eppure la tendenza di tutti è sempre quella di valutare i “risultati” e di conseguenza la società. Tutti (anche qua dentro) a fare gli sportivoni e riconoscerle meriti e forza, come se 15 20 punti a campionato rubati in fondo non contassero nulla, sul risultato finale, sul morale, sull’autostima.
    Allenatori che diventano fenomeni, giocatori mediocri che diventano eccellenti appena indossano quella maglia e… arbitri che diventano ciechi a comando.
    Però….. bisogna riconoscerlo… spiace dirlo… la verità…. è che sono forti anzi fortissimi.
    È da un mese che non scrivevo nulla, non per via dell’Inter (che per carità certo non aiuta l’entusiasmo come testimonia la latitanza di Settore) , ma perché ero stufo di leggere incensamenti alla juve da parte di tifosi Interisti, questo mi dà più fastidio della moneta truccata che cade sempre da una parte, perché quella ha una logica, la nostra condiscendenza no.
    Juve merda, con tutto rispetto per la merda che forse non merita tanto.

    • Grande Javier condivido al 1000%! Altro che società modello bla bla bla merde sono e merde saranno sempre

    • Bravo, quoto ogni singola parola. Ladri, arroganti, vergogna del calcio mondiale.

    • smettere di usare la juve per giustificare i fallimenti dell’Inter è un visio che dovremmo cominciare a toglierci

      comunque contenti voi

    • javier ti quoto un miliardo di volte

      poi tagnin ha difficoltà a comprenderti ma lascia stare

      noi ci lamentiamo se la ns Inter fa schifo al cazzo e lui ci vede che ci lamentiamo dei ladri che vincono

      e adesso aspetto il solito troll che mi rompe le palle già rotte.

  299. Ringrazio Maurinho per il link su Inter-Roma. Non possiedo la registrazione della partita e conservavo un giudizio della stessa estremamente positivo, non ricordavo quella impressionante sequenza di errori arbitrali e di orrori commessi dai nostri avversari. Ricordavo invece benissimo la mascalzonata conclusiva di Totti che conferma il mio giudizio maturato nel tempo, e non solo legato a quell’episdio, di un atleta grandissimo, certo tra i maggiori degli ultimi trent’anni, ma esemplare di pessimo comportamento in campo, vicino più che al grande Falcao al peggior Montero.
    Quanto alla questione della sudditanza psicologica, credo che tutti siamo d’accordo che essa sia esistita e che anche attualmente esista ( vedi la partita di ieri e la nostra di qualche mese fa contro la stessa squadra ); che il peccato di origine, o piuttosto il momento dell’individuazione del fenomeno , è legato ad alcune nostre partite del periodo herreriano; ma che i vantaggi di quel fenomeno negli anni successivi furono tutti del Milan e della Juve, fino a che con Mourinho si è trasformato in ostilità preconcetta nei nostri confronti da parte degli arbitri, poco apprezzati dal nostro allenatore, ostilità che dura tutt’ora.

  300. io mi sono rotto il caxxo di leggere commenti sui ladri pigiamati . Chissenefregadiquellemerde!!!!!

  301. Grande…….

  302. Il problema è che tutta l’Italia è casa loro

  303. Dunque… Conte al Barça, il Cholo al PSG…Spaletti non ce lo frega nessuno? Suggerirei ad Ausilio di aspettare un attimo prima di liberare Pioli verso Firenze.

    • Con la dirigenza che abbiamo che capacità di seduzione abbiamo nei Confronti dei grandi perché a quei livelli i soldi li hanno tutti non solo noi.
      Mandiamo ausilio a sedurre il cholo a no quello ci pensa l’amico di una vita jz4…..infatti doveva arrivare 3 anni fa.
      Ausilio ha la stessa capacità di seduzione di Rosi Bindi
      Omg

  304. Il padre non viene? E noi gli azzoppiamo il figlio, tie’. Pure in area, tra l’altro, che tanto pur di rovinarci l’estate adesso ci favoriscono…

  305. Javier
    La filippica contro la juve
    Non cambia un cazxo il fatto che noi facciamo cagare da 6 anni

    Se è tutto truccato perché continui a seguire il campionato?

    • xché se javier fosse come te sarebbe o gobbo o gonzo. quelli che seguono la loro squadra solo se vince.

  306. Partito in fuori gioco ma cosa lo diciamo a fare sono importanti solo alcuni errori

  307. Nagatopo sei un cretino

    detto questo, siamo allo scempio

  308. Secondo me sono alte strategie aziendali che noi non possiamo cogliere.

  309. Indegni e tutti già in vacanza…

    Altro che ritiro… inizierei a fare qualche trattenuta sullo stipendio

  310. Spero che loro però riescano a cogliere il mio sincero vaffanculo.

  311. Si ma la Juve
    E gli arbitri
    E ladri
    E campionato falsato….

  312. meno male che possiamo sempre scrivere JUVE MERDA, valà

    • Sì.
      Ma per una volta, posso scrivere anche “squadra di merda” parlando dei mercenaru addormentati che indossano la maglia della MIA INTER?
      Eh?
      Posso?
      Sì?
      Allora lo scrivo.
      SQUADRA DI MERDA.

  313. dopo gli anni zero

    l’anno sottozero…

  314. Stavolta hai ragione a s fancularci ma non farci troppo l abitudine

  315. Ma no, l’importante è avere messo le basi. Ripartiamo dallo zoccolo duro. Pochi innesti e raggiungiamo la Juve. (Lo portano via).

  316. Mi ricordavano la Longobarda di Canà in quella parte del campionato in cui Speroni e Crisantemi giocavano a perdere. Ho persino previsto il rigore sbagliato e io non indovino mai una previsione. Per me oggi è stato troppo evidente.
    Che tristezza, mi stanno facendo passare definitivamente la voglia di seguire la serie A.
    Saluti

  317. In questo scempio c’è del dolo.

  318. …alla deriva!

  319. Corso purtroppo i ladri erano i padroni di casa!!!

  320. Il problema è che se stanno perdendo apposta per non fare i preliminari di Europa League si sta commettendo un illecito sportivo.

  321. Spero in un S. Siro vuoto contro Sassuolo e Udinese. Spero che Zanetti, Ausilio & C. abbiano la dignità di levare il disturbo. Spero che arrivi Conte, visto che Spalletti mi inquieta il sonno e che Simeone ha dichiarato di avere ambizioni laziali. Spero che il 95% della rosa attuale venga impacchettata e spedita oltre i confini di Appiano. In dulcis spero che la Merdentus non vinca una ceppa di niente.

  322. Ragazzi, capisco lo sconforto ma gattomorto proprio no vi prego… Ricordate i danni degli ex ladri da noi? Ricordate Tardelli? Ricordate Lippi? Ok, sarebbe una gioia vederlo subire le solite carognate dalla mafia bianconera ma poi? Uno che nelle piccole vendeva le partite e che alla giuve le comprava cosa ha in comune con noi?

    • E chi dovrebbe venire? L’Inter, non tanto per il blasone quanto per la situazione di sprofondità in cui si trova, ha bisogno di gente alla Ancelotti, alla Capello, alla Guardiola… e non è che questi facciano a gomitate per venire da noi. Conte potrebbe essere una soluzione papabile, e dopo aver visto Er Fettina e Gasperson sulla nostra panchina sono pronto a vedere (quasi) di tutto.

    • L’ho buttata lì qualche tempo fa: e se fosse Wenger?

  323. Domanda semplice semplice:

    Ma chi glielo fa a fare, a Gonde, di tornare in Italia ad allenare?

    Una squadra indecente come la nostra, poi, non è che sia molto invitante.

    Dovremo accontentarci delle scelte che la dirigenza potrà essere in grado di operare……ma Gonde e piangina Spalletti proprio no, per piacere!

  324. La gobba ruba, è innegabile. Lo ha fatto anche ieri sera in maniera evidente. Il fatto che noi abbiamo una squavrà di merda non c’entra con i favoritismi ai gobbi giacche’ il campionato non si gioca solo fra noi ed i gobbi ma ci sono anche altre squadre che, se tutto fosse stato limpido, sarebbero state molto più vicino ai ladri in classifica.
    Detto questo passiamo a noi: io spero che il nostro indecoroso finale di stagione sia solo frutto del fatto che tanti (sia in campo che nella dirigenza) abbiano saputo che sono a fine corsa. Perché se davvero questi pensano che ci siano ottime basi per ripartire o sono in malafede o sono da interdire.

  325. In effetti a questo punto chiunque venga avrà da guadagnarci

  326. Nagatopo c’e’ geo in tv, credo rai1

  327. Io lo spero davvero che sia fatto tutto apposta per non fare i preliminari di europa league,perchè se non è così c’è seriamente da avere paura per l’anno prossimo.
    Per quanto mi riguarda io per quest’anno ho chiuso sia con l’inter che con il calcio,
    l’anno prossimo non sò,se veramente pigliano nosferatu spalletti col cavolo che spreco il mio tempo,se la guardano ausilio e i cinesi.

  328. Ma no @abruzzo, tranquillo. Con Suning siamo a cavallo. Guarda lo Jangsu. Ah no.

  329. Ahahshshahshahs se tutto fosse stato limpido la tua squadra non esisterebbe da una vita ma purtroppo per evitare suicidi di massa e che il lexotan diventasse la nuova aspirina hanno pensato bene di salvarvi

  330. Io mi chiedo di cosa vi meravigliate.
    Era una stagione già scritta ad agosto.

    Guardate che poteva andare peggio, molto peggio, per il bordello che è stato combinato.

    Da quanto lo stiamo dicendo, più di qualcuno, che saremmo schiattati nel finale? Che il rimontone era semplicemente drogato dal filotto di partite facili?

    Che comprare giocatori a cazzo, sprecando soldi, non significa migliorare la squadra?

    Potevamo utilizzare questa stagione per rivoltare la società e la dirigenza come un calzino e invece, tanto per cambiare, preferiamo aspettare lannoprossimo.

    Boh. Contenti loro.

  331. Vergogna.
    Null’altro da dire.
    Questi, visto che l’allenatore è già a Firenze, sono già in vacanza.
    Ma avete visto Perisic e Candreva ??? Questi dovrebbero essere i “buoni” !!!!
    Almeno Nagatomo ha la scusante che proprio non ci arriva.
    Mah.
    E temo che ci cuccheremo Spalletti………
    Speriamo finisca alla svelta questo scempio.

  332. che si siano aggiustate le partite non mi sorprenderebbe
    da calciatori che dicono di aver mollato con la testa dopo un pareggio, come se avessero fatto prima chissà cosa, mi aspetto di tutto.

    tutto fa pena e non c’è niente che può lenire il senso di impotenza attuale
    e per la legge di murphy la juve farà anche il triplete

  333. il rigore di Candreva è lo specchio di questa Inter deprimente: calciato con paura, non forte, non angolato, figuriamoci se aveva la freddezza di guardare il portiere, tra l’altro quello di riserva col Genoa_ E bisogna pure ringraziarlo, Candreva, che almeno lo ha tirato mentre gli altri continuavano a giocare a nascondino, come da mesi ormai_ Qui ci sono limiti tecnici, caratteriali e di organizzazione_ ” tutto sbagliato, tutto da rifare”

  334. E allora forza Pro.

  335. Anch’io temo che il prossimo allenatore sarà spalletti, persona che proprio non sopporto, ma di meno peggio non c’è niente; aspettando Cambiasso

  336. Ecco adesso mi spiego tutto.
    Indovinate chi giocherà a Nanchino un torneo esibizione con Bayern , Borussia, Milan e altri tra il 18 e il 30 luglio 2017 L’ international champions cup 2017 ?
    Ebbene si, l’Inter.
    Peccato che questo impegno si sovrapponga al secondo e terzo turno del preliminare di EL.
    Insomma le prestazioni indecorose di queste ultime settimane sono evidentemente figlie della volontà del club di evitarlo come la peste.

    • sono già 30 e si possono usare i ragazzi della primavera: non ci arrivano in euroleague perché sono scarsi

  337. Cominciamo a cercare tre allenatori uno per ogni tre mesi, visto che cambiarne due all anno non basta. È provato ormai che dopo 4 mesi da noi impazziscono tutti. Propongo di iniziare con Spalletti seguito da Reja per finire con Prandelli. Tre strisce e sarà scudo sicuro.

  338. Acanfora, possono essere anche 100 ma il 24 giocano con il Milan a Nanchino e il 27 giocano il preliminare di Europa League ?
    Tanti auguri.

    • precisazione , il 27 a Nachino si dovrebbe giocare Inter – Bayern.
      per la precisione.

    • farebbero due gruppi; uno per la Uefa l’altro per la tournée.. Ma poi che ne parliamo a fare: 2 punti negli ultimi due mesi!!

  339. scusate se riposto ma ho cappellato e sono incazzato.

    javier ti quoto un miliardo di volte

    poi tagnin ha difficoltà a comprenderti ma lascia stare

    noi ci lamentiamo se la ns Inter fa schifo al cazzo e lui ci vede che ci lamentiamo dei ladri che vincono

    e adesso aspetto il solito troll che mi rompe le palle già rotte.

  340. io finanzio LA MIA SQUADRA. l’IINTER!
    come?!
    pago mediaset. prima pagavo Sky ma sono di Trieste e con la Bora
    avevo problemi ogni anno almeno un paio di volte.
    Ora, io finanzio lo stipendio di Brozovic (x esempio).
    E NON ACCETTO cose tipo oggi, Crotone, Samp etc.
    E’ sport. Si può vincere, pareggiare e perdere. Ma PRETENDO
    l’impegno.

    Dai non vado avanti ma complimenti anche a Pioli.
    Fortuna che è Interista, se no sai che macello.

    ah……………… xò ha messo barbosa.
    un cambio inutile (oh beh eder nemmeno doveva gocare) in un contesto inutile, tanto x farci dire “visto che lo ho fatto giocare?” come i bambini.

    avreste messo in campo palacio x icardi così da umiliare entrambi????

    eh ma noi ci facciamo problemi se icardi si fa un tatuaggio.

    buonanotte. x me SEMPRE FORZA INTER.

  341. cmq è colpa di ausilio, zanetti che è diventato un gobbo, branca (uno che non ha più lavorato…… magari xché non ne ha bisogno e preferisce stare a miami fra gnocca e sole)… gardini che fa???? e poi moratti che cospira e esce dalla Società ma la moglie Milly dirige i burattini da Direttore Artistico.

    io so solo che oggi mi girano.
    che i MIEI fanno pena.
    e nel contempo vedo che mentre I MIEI camminano e perdono con il Genoa (rispetto x il Grifone) con gol di Pandev (uno degli Eroi) quelle Merde Umane asfaltano tutti in CL.

    Vado a nanna se riesco a dormire.

  342. Perché non la tolgono la EL!?
    Ma a che serve?
    Cosa ti porta? Soldi no, prestigio nemmeno (non siamo più negli anni ’80/’90). Che altro, una supercoppa europea farlocca?
    Ma chi se ne frega!
    E così non se ne parla più.

    Mettono altri posti nei campionati più importanti: cinque in Italia così ci saranno comunque 5 squadre che lotteranno invece delle attuali 6 (e magari avremmo qualche possibilità in più anche noi), fai due gironcini in più in CL e basta, fatto!
    Questione risolta.

    Se arrivi quinto fai i preliminari di CL, mica quelli di EL!
    Se poi mi porti il campionato a 18 allora siamo veramente a posto.

    Sarebbe tutto molto più serio, e niente più alibi o maschere per nessuno (e capite bene a chi mi rivolgo!).

    E forse anche per la juve sarebbe meno facile vincere.

    • Non lo so, però adesso che ho questa consapevolezza mi gusterò le ultime tre giornate nelle quali noi e i cugini faremo a chi perde di più pur di non arrivare sesti.
      Sarà meravigliosamente estraniante.