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Se questo è Antonio

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Due mesi e mezzo di stagione, 9 vittorie su 11 in campionato (e secondo posto un punto dietro la Juve), più fuori che dentro in un girone di ferro in Champions dove hai giocato due primi tempi meravigliosi in due stadi da paura – roba che non vedevi da anni e anni – epperò metti insieme 4 punti in quattro partite, classifica magari immeritata ma impietosamente realistica sul tuo profilo attuale di squadra – bella, a volte bellissima, ma per più di un motivo non ancora a livello delle migliori d’Europa. Perchè dopo i primi tempi meravigliosi hai dovuto giocare anche i secondi tempi, e a volte – per colpe tue o anche solo per la piega degli eventi – la realtà si è fatta più dura, 45 minuti dopo.

Detto questo, cosa vuole Conte? Cosa sa lui che non sappiamo? A quale livello vuole alzare la tensione? Quali conti ha da regolare, pur pagato profumatissimamente? Con chi ce l’ha? O vuole solo – più di ogni altra cosa, lui così vincente, lui così legato agli sfracelli che ha sempre fatto nelle sue prime stagioni ovunque sia stato – pararsi il culo?

A Dortmund, sotto il Muro giallo, l’Inter ha prima segnato due gol (il secondo straordinario) e poi si è dissolta per un misto di stanchezza, distrazione, appagamento, basso profilo, eccesso di sicurezza (prendere gol da una propria rimessa laterale è roba da campetto, non da Champions). Siamo stati, rispetto a Barcellona, anche meglio nel primo tempo, e molto peggio nel secondo (là, almeno, gli avversari si erano dovuti sbattere parecchio per segnare, qui i primi due glieli abbiamo regalati). Meritavamo il pari, entrambe le volte, e abbiamo perso, entrambe le volte. E’ il gap che scontiamo, e forze sconteremo ancora per un po’.

Ma a Conte conviene spiattellare in diretta tv che il re è nudo, piuttosto che provare a farsi semplicemente una ragione di quello che è successo? Conviene fare il culo ai dirigenti che non gli hanno dato quello che (a bocce ferme) era stato pattuito, quando mancano ancora due lunghi mesi al mercato di gennaio (e quasi tre al suo epilogo)? Dopo che Marotta qualche giorno fa ha detto che lo scudetto non è un obiettivo per quest’anno, serviva che Conte dicesse a tutti che ‘sta cosa in fondo è vera ma non certo per colpa sua, ma dei dirigenti inadempienti e dei troppi giocatori scarsi che gli hanno lasciato tra i coglioni?

Conte, l’unico vero top player fatto e finito dell’Inter, ti mette di fronte al bivio: dopo questa sparata ad alzo zero, lo segui al traino della sua sterminata (e si spera benefica) ambizione o per prenderlo a calci in culo? E’ un bel problema.

Sono andato sul sito a controllare. La rosa della prima squadra è di 24 giocatori. Togli i tre portieri e due bambini (Esposito no, lui è compreso nel calcolo), restano 19 giocatori di movimento che non sarebbero nemmeno pochi. Togline due che non hanno mai visto il campo, togli anche Ranocchia che lo ha visto pochissimo, ne restano 16. A quel punto, gli infortuni hanno rovinato un equilibrio un po’ precario. Perchè dai 16, seguendo il ragionamento presunto di Conte, dovresti poi scremare gli scarsi, è qui – ma entriamo nella soggettività – i calcoli potrebbero farsi inquietanti.

Dell’Inter dei primi due mesi e mezzo ci sono dati certi. Due acquisti super a rinforzare il centrocampo – Barella e Sensi -, una coppia d’attacco di grandissima prospettiva, una difesa extra lusso, una batteria di laterali complessivamente mediocre (e non è un dato da poco per un 3-5-2), una panchina corta. Per il campionato tutto questo basta e avanza – chissà, un paio di ritocchi e potremmo essere davvero da scudetto -, per l’Europa no, essendoci capitata la sfiga di un girone molto duro.

Conte ha ragione, nella sostanza dei fatti. E’ nella forma che sbaglia. Lui che pretende che la squadra vada sempre a duemila, deve essere il primo a motivarla a tremila. Dal suo discorso di Dortmund non vorrei che passassero i messaggi peggiori. Tipo: che i giocatori più spremuti sono incolpevoli (e quindi legittimati a sentirsi stanchi), che i giocatori che fa giocare un po’ di sì e un po’ no sono dei ripieghi e non gli risolvono granchè (e quindi legittimati a sentirsi poco motivati), che gli altri sono fuori dal progetto a meno di concomitanze epocali (e quindi legittimati a controllare l’accredito dello stipendio mensile e bòn).

Il Conte motivatore estremo non è questo. Questo è un Conte che lancia un messaggio forte e chiaro: più di così non ce la faccio, nemmeno io che sono il miglior allenatore della galassia, e più di così i giocatori non ce la fanno, perchè ne faccio giocare 13-14 e nemmeno mi piacciono tutti. Un messaggio che non serve all’Inter, non serve gli interisti. A noi serve vedere la squadra continuare a giocare come in questi due mesi e mezzo, una squadra cresciuta a immagine e somiglianza di Conte, quello vero, quello che pensa a vincere e a dimostrare di essere il migliore di tutti. Il Conte post-Dortmund è un uomo ambizioso e pericolosamente scoglionato (“Mi tocca dire sempre le stesse cose, venisse a parlare qualche dirigente”: santa madonna, ma che dichiarazione è?). Siccome di Inter pericolosamente scoglionate nelle nove stagioni post-triplete ne abbiamo viste a iosa, ecco, non ricominciamo proprio ora che le cose vanno (quasi) a meraviglia.



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136 commenti

  1. Primo. Come vorrebbe essere sempre Conte..

  2. Secondo, ma ad un solo punto e non intendo mollare!..

  3. Mi viene solo da bestemmiare male.

  4. Posso fare un paragone senza essere tacciato da disfattista?? A memoria d’uomo, ricordo che Mou diceva sempre (anche se tutti sapevano che non era vero) che i suoi calciatori erano i migliori del mondo. Una frase del genere motiva e stimola a rendere di più; fermo restando che a prescindere dalla qualità ( che comunque se c’è nel primo tempo vuol dire che scarsissimi non sono) non è il primo allenatore che usa una rosa ristretta.

  5. Buongiorno.
    Un altro allenatore, con un’altra Inter, con 13 giocatori che hanno giocato ogni 3 giorni, alla fine di una stagione sfiancante, ha fatto il triplete.

    Che antonio da Lecce se ne vada bellamente a fare in culo.

    Non sarà mai troppo tardi.

    A M A L A, nonostante lui

    • Non è vero.
      Oltre i titolari c’erano anche chivu, cordoba, santon, materazzi, stankovic, muntari, balotelli, mariga.
      Inoltre abbiamo vinto (col fiatone) lo scudetto a 85 punti mentre quest’anno devi arrivare ad almeno 90.
      Inoltre il girone di champions era più semplice

    • Ale, giusto solo in parte.
      Gli unici con minutaggio significativo (parlo della fase finale delle 3 competizioni) si possono considerare Chivu e Stankovic.
      Per il resto quasi una formazione da mandare a cantilena, come Sarti,Burgnich,Facchetti………

      In ogni caso, se anche la memoria mi ingannasse, lo scopo era contestare le lamentele del gattomorto, assolutamente inappropriate, ieri sera.

  6. Intanto apprendo che i Napoleros stanno peggio di noi.
    Pur se quasi qualificati, si ammutinano e non tornano in ritiro.

    Se non sbrachiamo in campionato (rischio altissimo, conoscendo i nostri polli e, adesso, meglio il parruccato) almeno il secondo posto è blindato.

  7. Trovo il post di Settore perfetto e, di una lucidità impeccabile. Antonio da Lecce come lo chiama Toto, non lo scopriamo adesso, ma è sempre stato un attaccabrighe. Mi chiedo che senso ha continuare ad abbaiare contro la dirigenza (e di riflesso contro la Società), dopo gli sforzi immani che hanno fatto per mettergli a disposizione una buona squadra…
    Vorrei ricordare ad Antonio da Lecce, che questi cinesi (piaccia o no) hanno risollevato una Società che era ridotta a un cumulo di cenere…
    Quindi, che non rompa i coglioni e pancia a terra e pedalare!
    Lui per primo!
    Tuttavia, gli consiglio di dare un fugace sguardo al di là del Naviglio per vedere come naviga il milan.
    Echeccazzo!

  8. Semplicemente Conte è uno juventino (senza offesa) narciso che LAVORA per l’Inter…..inutile nascondersi….se ci aspettiamo un Mourinho o anche uno Spalletti che dopo pochissimo tempo ha messo l’Inter davanti a tutto..allora converrebbe non ascoltare più le sue dichiarazioni….Conte vuole semplicemente andarsene di qui (magari anche non presto) con il Certificato di allenatore più grande del mondo……….. se questi sono i risultati sul campo e sulle nostre anime di interisti ex ‘depressi’….a me va anche bene così!!!! Forza Inter sempre

  9. Comunque con una rosa così quest’ anno non si può fare molto di più, ma siccome è strapagato il signor Conte dovrebbe assumersi le sue responsabilità, i cambi andavano fatti prima e tatticamente dal 40′ siamo stati in balìa dei crucchi che correvano e facevano girare la palla solo che lui non c’ha capito un tubo perché non è un allenatore e i nostri erano completamente in bambola: si era già visto col Parma poi che la squadra non copre.vergogna silenzio e in ritiro.

  10. Buongiorno a Settore, hai firmato il nuovo post 3 min prima dello scadenza ultima, come Maurito! Hai mica Uanda come procuratore?
    Almeno una buona notizia.
    Per il resto vado a lavorare con il mio capo color cenere. Il Milan ci sorpasserà, Conte non mangia il panettone, riprendiamo FdB, Lautaro e Sensi più soldi al Barca per Vidal. Skriniar al MU per Torricelli, Magalli presidente del consiglio.

  11. Vabbè adesso già nei commenti si legge che Conte non è un allenatore, non capisce un tubo, etc. etc.
    Quello che ha detto è corretto: la rosa è corta per giocare campionato e una coppa usurante come la champions. E nel suo essere corta è forte ma non eccelsa.
    Che Barella e Sensi (e Politano) provengano da squadre provinciali mi sembra una scusa inutile: ma se tocca sostituire Sensi e Lukaku con Vecino e Politano (infortunatosi 1 minuto dopo il suo ingresso) mi sembra chiaro che un problema ci sia.
    Detto questo: in campionato siamo dove dobbiamo stare, con la speranza che non sbrachino ma anche con la consapevolezza che le squadre capaci di una reazione come quella del Dortmund di ieri sera sono pochissime; in champions siamo, ahimè, verosimilmente fuori salvo miracoli col Barca.
    Ad ogni modo, anche alla luce delle parole dell’allenatore, considerato che quest’anno – lo possiamo dire? – non è che siamo pronti a bissare il triplete, uscire dalla champions potrebbe anche non essere così negativo…sempre con la speranza di riuscire a prendere qualche rinforzo a gennaio per rompere le balle ai gobbi. Io non la vedo così nera

  12. L’anno scorso c’era un allenatore che aveva messo l’internazionale davanti a tutto, raggiungendo l’obiettivo nonostante difficoltà e casini che avrebbero abbattuto chiunque !
    Spalletti, preso a pedate da Marotta e deriso dagli addetti ai lavori…

    C’e Un allenatore oggi che con noi e con l’inter Non c’entra nulla … e me lo ricordo ancora ballare e cantare quel lontano 5 maggio … pagato profumatamente e che ieri sera dopo aver sbagliato clamorosamente i cambi e le variazioni tattiche nel secondo tempo si è permesso di andare ai microfoni, cercare scuse e alibi, sfiduciare la squadra e sputtanare la dirigenza .
    Tutto ciò è agghiacciante!
    Per quanto mi riguarda se ne può andare …
    anzi non vedo l’ora!

    • Ognuno può pensarla come vuole, ci mancherebbe. A mio parere però sarebbe un clamoroso autogoal.
      Io sono il primo a non amare il ns allenatore, per il suo passato e per il suo “essere”, identificabile con la squadra nella quale ha militato.
      MA: professionalmente non possiamo arrivare a discutere Conte. Io la ricordo l’Inter di questi ultimi due anni, senz’altro passi avanti rispetto a Mazzarri e compagnia cantante, ma ricordo anche che ogni partita era stentata, che si arrivava quarti per il rotto della cuffia, che in due anni non siamo stati capaci di fare una azione (una!) come quella che ha portato al goal di Vecino ieri o al tiro alto contro il Barca nel primo tempo.
      No, Spalletti ha messo se stesso davanti a tutto come è sempre solito fare (do you remember Roma?), è un buon allenatore ma non vale Conte.
      Il passato di Conte me lo può rendere antipatico, ma resta l’allenatore dell’Inter e siccome è un buon allenatore e lo sta dimostrando, lavorando bene con quello che ha, spero non se ne vada affatto. Non capisco che cambi abbia sbagliato: non per altro, ma segnalo che in panchina c’erano Bastoni, Borja Valero ed Esposito…chi avrebbe dovuto mettere per girare la partita? il baby boy quando in attacco non ne vedevamo una? il nonnetto che con Spalletti perdeva palla da play basso?
      Intendiamoci, le uscite di ieri sera convengo siano discutibili, ma confido siano uno sprone per migliorare la rosa quando ce ne sarà tempo

    • Ciao Bam Bam Zamorano; lo ammetto sono di parte e quel personaggio li non lo sopporto!

      Per quanto mi riguarda i cambi e le variazioni che hanno incasinato la partita sono questi:

      1. fa la terza sostituzione al 70imo minuto e se ti va di sfiga resti in dieci se capita un infortunio (Politano…. )

      2. Cambia fascia a Candreva sul 2-2 e lo mette sul loro miglior giocatore, bravo in velocità e negli inserimenti…. il 3-2 è un errore proprio di Candreva in copertura (ma non è colpa sua, quel tipo di accorgimento tattico un giocatore di fascia dx come lui non ce l’ha nelle corde quel fondamentale; se noti la postura nel corpo verso l’interno area è palese)

      3. Toglie Lukaku che fisicamente poteva essere utile per poter tener su quei pochi palloni che arrivavano li davanti

      Questi errori un top allenatore non deve commetterli

  13. Conte non è noto per i risultati in Champions, mentre lo è per il campionato italiano, ma in altro contesto. Fuori dalla casa sabauda è però un perdente strapagato, oltre che inascoltabile e penoso nel parlare alla stampa. Non vedo l’ora che vada via insieme al Marotta

  14. + 1000 a Ivan Zamorano.

    Capisco che molti qui dentro abbiano storto il naso a Marotta prima e Conte ancor di più dopo, salvo riconoscerne, obtorto collo, meriti veri o presunti ed essere più che contenti per l’andamento dell ‘ Inter fino al primo tempo di ieri sera. O mi sbaglio ?

    Ci sta essere contro personaggi che non hanno dna interista , e qui personalmente rinnovo ADESSO che li si critica, l’apprezzamento per l’uno e l’altro, per il bene della nostra squadra, riconoscendo loro abilità gestionali e tecniche , che purtroppo fino all’anno scorso non avevamo, e che qualche risultato li si stanno dando.
    Rispetto tutti quanti abbiano idee contrarie, e ovviamente preciso che anche io avrei voluto Mourinho, per intenderci, però questo saltare fuori dal carro, non mi piace per come vedo le cose io.

    Poi si può, e si deve , criticare la gestione del secondo tenpo di ieri, c’è da riflettere sui motivi che ci hanno portato a sbagliare passaggi da terza categoria, e questo va fatto da parte di chi ne sa più di noi. Però sputare nel piatto in cui stiamo mangiando, non mi pare corretto.

    • Ciao Gibson, ovvio che siamo contenti se la squadra va bene in campionato…. così come lo eravamo fino a gennaio con spalletti nei due anni passati.
      Sul carro del vincitore salirò quando e se porterà concretamente un trofeo in bacheca, non sono sufficienti le 6 vittorie in trasferta in campionato con squadre nettamente inferiori e neanche la vittoria nel derby con la seconda squadra di milano (anzi la terza come diceva prisco)

      Qui il problema a parer mio è un altro, abbiamo un allenatore da 12ml l’anno, quindi un top che deve far fare alla squadra il salto di qualità in un modo o nell’altro e se per la terza volta ti fai recuperare malamente nel secondo tempo un problema c’è (Barcellona, Sassuolo e Dortmund). Non dimentichiamoci che la partita fondamentale del girone era la prima con lo Slavia e l’ha palesemente ciccata….
      Vediamo ora le prossime decisive, Torino, Roma, Napoli per non parlare delle sfide a Praga e con il Barcellona…. e forse tutti avremo un’idea più chiara.
      Tralasciamo le dichiarazioni del post partita sulle quali voglio stendere un velo pietoso….

    • concordo pienamente, forse noi tifosi e la squadra ci rispecchiamo: quando tutto fila bene ok, quando si sbaglia addio lucidità.

    • Concordo al 100% con Zamorano e gibson3.

      Tutti uniti!

      C’è SOLO L’INTER.

      NULLA E NESSUNO SONO PIÙ IMPORTANTI DELL’INTER!

  15. da una parte sono felice del ritorno di settore ma spero che il prossimo post sia lontanissimo, 15 partite, 10 vittorie, 2 pareggi e 3 sconfitte, ultimi 3 post dedicati tutti e tre alle sconfitte

    settore non e’ che mi fai come il Severgnini che inizi a scriverci libri solo sulle sconfitte
    🙂

    anche se non amo quel modulo, sei uno in meno a centrocampo e quando ti dominano li in mezzo sei in 5 ad aspettare dentro l’area di rigore….. e’ indubbio che il nostro allenatore e’ un ottimo allenatore,invece la persona e’ quella che e’, si sapeva

  16. La disamina di Settore come sempre è puntuale e – secondo me – più che condivisibile.
    Detto questo, al netto della sparata di Conte e del bilancio sulla rosa, resta il fatto che – a mio modesto parere – trovo impensabile che una squadra esprima un primo tempo PERFETTO, da lezioni di calcio, e poi scompaia completamente (completamente!) nella ripresa. Cioè, il fatto che l’Inter non mettesse più due passaggi in fila (due!) non è colpa della stanchezza o della rosa corta. Poi magari mi sbaglio eh, ma siamo solo ad inizio Novembre, a Marzo che si fa con la stanchezza accumulata? Ci portano in carrozzina?
    Forza INTER!!!

  17. Sono “completamente d’accordo a metà” (cit.) con il discorso che il secondo tempo sia stato l’opposto del primo, anche nel primo loro attaccavano ed erano pericolosi, handa aveva fatto ottime parate, poi abbiamo fatto due bellissimi goal, nel secondo un po’ la stanchezza, un po’ forse l’idea di aver già messo in discesa la partita, poi loro hanno trovato il primo goal, si sono galvanizzati, ed è andata come è andata. Conte dopo la partita non l’ho sentito, leggendo le sue frasi stamattina mi sembrano non così terribili, magari conta anche il tono con cui si dicono certe cose, ma che sia uno che rosica quando perde se lo dice da solo, e non è detto che sia un male… Adesso evitiamo di fare drammi, finora secondo me abbiamo fatto buone cose, che la rosa fosse corta x il doppio impegno campionato+champions si sapeva, andiamo avanti almeno fino a gennaio (intanto è tornato sensi, e lazaro anche ieri sera mi è sembrato molto migliorato)

  18. Non ho mai apprezzato Conte. Per la sua storia.
    Prima che venisse da noi pensavo fosse un presuntuso, con scheletri nell’armadio che vanno dal doping al calcioscommesse passando per calciopoli.
    Un allenatore che disprezza i giocatori di talento perchè gli toccava fare fatica per loro
    Un allenatore che non ho mai sentito farsi una una una critica
    Talmente permaloso e pieno della sua convinzione di essere un genio da diventare insopportabile ovunque è andato.
    La società ha fatto letterealmente i miracoli. Negare questo è da Gobbi (= persone che negano la realtà)
    Chiedere alla società di fare di più è da incoscienti, visti gli obblighi di FPF

    Si poteva, se si possedesse un minimo di eleganza, buon gusto e intelligenza, dire che la rosa è ridotta ma non per colpa della società.

    Lui invece attacca per non essere attaccato.

    Per favore, non confondiamo con Mou, che era un maestro di strategia: aveva fatto un blocco unico da capo a piedi.

    Ma se la socità rispondesse a Conte in modo piccato e giustificato, ma vi rendete conto in che casino si finirebbe???

    Pessima figura professionale

  19. In tre mesi Conte ha ribaltato l’Inter, ora è una squadra competitiva. il migliore dal triplete in poi per distacco.
    Verba volant, continui a fare crescere la beneamata ed avrà supporto incondizionato

  20. Concordo con Settore su tutto.

    L’idea che mi sono fatto, dopo lo sfogo di ieri, è che il parruccato, per altro bravo allenatore, abbia frignato come un bambino qualsiasi a cui gli togli la cioccolata.

    Forse è il suo smisurato ego, o forse è semplicemente per pararsi il culo.
    Spero non sia perché ha sbroccato.
    In tal caso il proseguo della stagione può prende una brutta piega!

    E purtroppo mi ricorda un certo Lippo Lippi, che stavolta se la prende un po’ con certi giocatori ma soprattutto con la società.

    Certo è che una squadra che vince 2 a 0 e poi perde 3 a 2 qualche responsabilità ce l’ha eccome!
    Aldilà dell’allenatore.

  21. Non dico nemmeno vincere, ma almeno pareggiarla.
    Sarebbe stato comunque un buon risultato.

    Conte dovrebbe prendere quello che c’è di buono e, umilmente, andare avanti senza dover dimostrare per forza di essere il più bravo e fantastico
    allenatore dell’universo.
    Nessuno gli ha chiesto di vincere la Champions!

  22. Se a novembre il campionato è ancora in equilibrio il merito è di Antonio Conte. Se volete uno che faccia dichiarazioni post gara soporifere e/o elementari aspettate che Spalletti torni ad allenare o tifate pioli che attualmente allena. Conte è così, di arrivare secondo non gli interessa niente. Vuole vincere, punto!!! Si è capito che il suo bersaglio è Ausilio, e, sinceramente, come dargli torto: dare via 3 top player e non aver incassato un euro, beh, nemmeno Fassone arriverebbe a tanto. Ciao Internazionalista, che bello rileggerti.

  23. Io sono un vigliacco, lo ammetto.
    Quando vinciamo, guardo gli highlights le interviste di tutte le trasmissioni sportive, a volte rivedo la partita il giorno dopo; quando perdiamo spengo il televisore, mi immergo nella lettura di testi filosofici, penso al destino ultimo della razza umana.
    Per questo mi sono perso la fatidica intervista ( ma posso immaginarla), però essendo che esiste solo quello che i miei sensi (non centra niente il nostro centrocampista tascabile) avvertono, per me c’è solo l’Inter. (questa l’ho già sentita…)
    Lippi, De Boer, Chivu, tripleti, Zamorani, fenomeni, Sarti-Burnich-Facchetti, galassie che ruotano attorno all’unico pianeta tolemaicamente fisso e attorno al quale tutto ruota : L’ I N T E R.

    Mi andava bene Kuzmanovic (si fa per dire) figuriamoci se sto a sottilizzare adesso che infiliamo tre passaggi di fila.

    • faccio esattamente come Te, se si vince blog,interviste,video etc, se si perde le mie attenzione rivolte ad altri temi che non siano calcistici

      non si tratta a mio avviso di essere vigliacchi ma semplicemente di “comandare” il gioco, di “domare il vizio”, seguo fino a quando mi fa piacere farlo

      a proposito che quando si perde non guardo nulla o ho letto solo ora il post di settore che condivido in pieno in ogni sua parte

    • #metoo ! 🙂 infatti mi sono perso le interviste post-partita proprio x quello… concordo con mareintempesta, più che vigliaccheria è non volersi troppo male

  24. Premetto che ho visto solo gli highlight dal sito ufficiale Inter FC quindi né la partita né l’intervista, o lo sfogo, post partita.

    Chiedo a chi l’ha, invece, vista una giudizio, il più pacato e corretto possibile, sui perché la squadra, nel secondo tempo, abbia così mestamente, secondo i xommenti più sopra, gettato le armi gli scudi.

    Anche io faccio parte di quella schiera di tifosi che hanno mal digerito, e continuano a farlo, la presenza di due ex gobbi di cotanta levatura ma tant’è, se mi fanno gioire per qualche trofeo sarei disposto anche a cercare di perdonargli il loro passato gobbo.

    L’importante è che, già dalla prossima col Verona, si torni alla vittoria, senza se e senza ma.

    AMALA.

    • Un dato mi ha impressionato nelle statistiche del primo tempo : Brozovich era oltre i 7 KM.
      Ne deriva che era impossibile che potesse ripetersi nel secondo , quando mediamente (e lui è uno dei top) ne fa 11-12 a partita.
      La sostanza potrebbe essere tutta qua, un primo tempo dispendioso dove ci va tutto bene fino al 40°(magari si poteva fare anche il terzo) poi il buio.
      Anch’io, col senno di poi, avrei cambiato prima i due “buchi neri” Vecino (che pure ha il merito di farsi trovare al posto giusto sul gol…ma poi basta) e Biraghi che conferma che è stato preso solo ai fini della lista Uefa come prodotto del vivaio.
      Senonchè Sensi era un incognita in quanto rientrante e il Lazaro visto fino ad oggi non è che promettesse un upgrade decisivo.
      In realtà , piccola nota positiva, il nostro “resuscitato” ha dimostrato che potrebbe essere un giocatore di calcio.
      Il terzo cambio,Politano, non è per pinginismo, ma meritava un riconoscimento per il suo azzoppamento, cioè il rosso per Schulz (di solito questi interventi in Europa vengono, giustamente sanzionati)

  25. Scusate se intervengo, proponendo una tesi che qui nessuno ha ancora prospettato. Conte è particolarmente incazzato perché quando diceva che avrebbe avuto ragione lui, gli dissero in estate che la scelta della società era quella giusta per tutti e che lui doveva accondiscendere, pur se non era d’accordo.. Mi spiego meglio. Conte aveva chiesto qualche giocatore in più per rinforzare la rosa e, in alternativa, tenere Naingollan e Icardi perché numericamente gli servivano. Il risultato è stato che i due giocatori in più non li ha avuti e, in aggiunta, gli hanno tolto due giocatori numericamente utili. Lui peraltro aveva detto che entrambi, con la sua supervisione, sarebbero rientrati nei ranghi…e non avrebbero rotto le balle più di tanto. Oggi, con le sue sparate, vuole ricordare che quando premeva per avere in rosa entrambi i calciatori non lo faceva per simpatia ma per necessità. IO credo che i suoi attacchi alla società abbiano questa origine. Diversamente, lo j’accuse sarebbe davvero poco tempestivo

    • Io temo che Icardi ormai stesse talmente tanto sulle balle a tutti che tenerlo sarebbe stato controproducente. Specie dopo aver detto a tutti, ufficialmente e a più riprese, che era fuori del progetto.
      Radja boh, ci sono varie voci di corridoio che per me possono pure essere vere…ma a prescindere dagli aspetti extracalcistici, è un giocatore purtroppo in parabola discendente e anche lui non semplice da gestire a livello di spogliatoio.
      Sono mancati, numericamente, i loro sostituti. O meglio: sono stati presi giocatori per sostituirli (Lukaku e Sensi) ma non i relativi panchinari/alternative (Dzeko?)

  26. L’è dura trovare una spiegazione…
    Primo tempo ben giocato col solito schema, palla a terra e passaggi veloci. Loro hanno attaccato ma l’Inter ha retto (due grandi parate di San Handa) e ha approfittato di qualche loro sbandata difensiva. Belle azioni, partita tutto sommato in controllo.
    Il secondo tempo è stato black out dall’inizio: il Borussia ha attaccato a testa bassa, l’Inter è entrata in confusione, il loro terzino destro ha fatto sfracelli e i ns non hanno capito più nulla. Considera che non siamo più riusciti a fare più di due passaggi consecutivi per buoni 25/30 minuti del secondo tempo, e quindi non siamo mai riusciti neanche ad arrivare alla ns metà campo.
    Stanchezza? senz’altro sì, basta vedere Brozovic come attende la palla sulla rimessa di Candreva per il pareggio; superiore grinta del Borussia? ovviamente sì, sono tornati in campo indemoniati. In generale per me è stato un problema di testa, ci siamo spaventati, anche fisicamente, e loro hanno preso il sopravvento.
    Conte ha fatto 3 cambi in 5 minuti togliendo Lukaku (che nel secondo tempo non l’ha vista mai e quindi era completamente inutile, visto che non riuscita a portare su la squadra) per Politano, Biraghi (che sulla fascia è ammattito ed è stato ammonito dopo 40 secondi) per Lazaro e Vecino per far entrare Sensi e fargli riassaporare il campo.
    L’ingresso di Politano avrebbe potuto avere senso nell’ottica di palla lunga e sgroppata veloce, ma dopo 1 minuto gli hanno fatto un intervento killer sulla caviglia ed ha giocato sul dolore – e speriamo non abbia peggiorato la situazione

  27. Se quel che dice Aquilino su Icardi e Naingolan è vero, allora Conde ne ha ben donde (eh va bè..) di lamentarsi. Pensa te che io credevo che fosse stato (anche) lui l’artefice dei loro allontanamenti.

    @ Marco
    parlo di “carro dei vincitori” per cercare di interpretare il pensiero di noi tifosi, che siamo o pro o contro qualcuno, vedasi Icardi, per dire.
    Capisco le reticenze , e attenzione, sono il primo a interrogarmi sul perchè dei cedimenti che tu hai citato (Barca, Sassuolo, Dortmund) e di questo sono d’accordo che un top allenatore come lui DEVE sapere come reagire, nè tantomeno giustifico quello che ho letto stamattina sulle dichiarazioni post partita.

    Detto questo, in generale, non credo che in società abbiano preventivato di portare un trofeo in bacheca quest’anno, nonostante abbiano preso il top allenatore, sappiamo che ci vogliono 22 titolari per ambire a qualcosa di serio. Certo, la Coppetta andrebbe bene per iniziare, ma oltre non credo si possa andare.

  28. Mah, non capisco! Molti qui nel blog se la prendono ancora oggi con Moratti perché fu troppo condiscendente, per il suo carattere generoso e nobile, nei confronti della squadra, dei singoli giocatori, e quegli stessi magari oggi si meravigliano e inorridiscono di fronte alle sparate di Conte, senza neppure conoscere il retroterra dei suoi rapporti con la società, da cui è strapagato, ma che lo ha voluto ad ogni costo, e non per passione sportiva, come accadeva a Moratti, ma semplicemente per ambizione o, peggio, per promozioni pubblicitarie? Che Conte avesse un carattere spinoso era noto a tutti, ha litigato con tutti i presidenti con cui è stato in rapporti, e si è fatto da parte quando non tenevano conto delle promesse che gli venivano fatte, perché è un ambizioso vincente, che non accetta la sconfitta, imbarazzante per di più come quella di ieri, che però trova una giustificazione proprio nella mediocrità di alcuni uomini della squadra, che lui probabilmente non voleva o che voleva diversi. Si dirà: ma perché lavare i panni sporchi in pubblico, anziché in privato, a tu per tu con i dirigenti? Perché oggi si fa così: si ha un problema da risolvere e si corre in un media qualunque , in tutti se è possibile, per rendere edotto il mondo del problema da risolvere, nella certezza che solo così si otterrà ciò che si vuole. Dirò di più. Mi meravigliava che non fosse già esploso in altre circostante, conoscendone il carattere , e mi preoccupavo che si fosse troppo imborghesito, frequentando gli ambienti felpati inglesi. Lo ritrovo bello e pimpante, pronto a rinfacciare le promesse non mantenute, con toni un po’ buzzurri ma certo efficaci nella società calcistica ( e purtroppo non solo di quella ) che non è certo meno buzzurra di lui. Si avvicina il Natale con la riapertura del mercato. Auguriamoci solo che la sconfitta di ieri non sia l’inizio di un ciclo, come ai tempi di Mancini e di Spalletti. Che, in fondo, è quello che teme di più il buon Antonio. Poi, a Natale, siamo sicuri che le cose cambieranno. E non certo in peggio.
    Buona serata a tutti.

  29. Il problema è che Conte non può dire certe cose così, come se niente fosse ai media.
    Evidentemente vuole salvarsi il culo dicendo certe cose e in quei modi, altrimenti non capisco i suoi sfoghi.

    Abbiamo perso? ok, peccato, si tratta di una squadra ancora poco avvezza a certi palcoscenici ma che però ha dimostrato che presto sarà all’altezza di quei palcoscenici, perché sia a Dortmund che a Barcellona l’Inter ha fatto vedere buone cose.

    Aldilà del l’incazzatura per la sconfitta, questo dovrebbe dire Conte, mettendo da parte il suo ego per un momento.
    Poi ha tutto il tempo e il diritto di discutere coi dirigenti anche del pregresso – troppo tardi ora! – ma ad Appiano, non in tv!

    • +1

      Gli eventuali effetti collaterali, delle sue inopportune dichiarazioni, si potranno valutare già da sabato alle 18

      Che poi nessuno gli ha chiesto di alzare la Champions. Mi accontenterei di onorare la coppa Italia…

      E magari restare incollati alla gobba fino a primavera, si sa mai

  30. Spero che i giocatori siano stimolati da tutto ciò, anche per dimostrare il contrario di quello che pensa l’allenatore.
    Altrimenti andremo in barca già a novembre.

    Rimane però sempre il fatto che questa squadra ha la coperta corta. Su questo Conte ha ragione.
    È sotto gli occhi di tutti.
    Ma nessuno gli ha detto di vincere da subito: questo è unicamente un problema suo personale.
    Penso che la questione sia tutta qui.

  31. gobba maledetta che, non ci posso credere, ha vinto al 93simo anche stasera, dopo una partita giocata tutt’altro che bene, qualificata con 2 turni d’anticipo.. settimana nera

  32. Quello che mi fa specie è che da Mancini a Conte, passando per Spalletti. lo scenario sembra ripetersi uguale: allenatori corteggiati, strapagati e ai quali apparentemente sono state fatte promesse in termini di investimenti e giocatori puntualmente disattese. Mancini se n’è andato sbattendo la porta quando gli han preso giocatori che non aveva chiesto (e stiamo ancora pagando quei soldi buttati, leggasi JM e Barbosa); Spalletti ha supercazzolato spesso facendo notare le promesse non mantenute (gli han preso il centrocampo della mediocre Fiorentina) ed alla fine puntando i piedi per il ninja (e l’ha pagata lui). Ora Conte, che magari usando i media alla fine ottiene qualcosa a Gennaio (Vidal?). C’è qualcosa che mi sfugge nel meccanismo…

  33. Mah, usando i media che spera di ottenere?
    Sputtanare la società non lo aiuterà certo ad ottenere ciò che vuole.

    E comunque, rispetto a Mancini e a tutti gli altri, a Conte la società ha dato molti più giocatori di qualità.
    I Gagliardini e i Vecino sono retaggio del fpf, e non è che l’Inter poteva prendere e pretendere di più di quello che ha preso questa estate, al netto degli epurati.

    Certo, la rosa è corta per tutte le competizioni, e questo è un dato di fatto, ma Conte deve lavorare con quello che ha, perché con tutti campioni son buono anch’io a vincere.

    E ripeto, nessuno gli ha chiesto di vincere subito. Quello che gli si chiede è di portare l’Inter a farlo nel più breve tempo possibile, costruendo una squadra forte e duratura.
    Ma non può sbroccare così, dopo tre mesi.

  34. Ciao SIOBELO

    quanto tempo!
    Anche per me è bello rileggerti.

  35. Internazionalista, non mi sembra che Conte abbia rimproverato nulla ai suoi giocatori: li ha anzi scusati per il pessimo secondo tempo, adducendo il motivo della stanchezza per le troppe gare a troppo breve distanza di tempo (i giocatori sono stati molto più severi: Lautaro , per es., ha parlato di rilassatezza della squadra, di sottovalutazione colpevole in quel maledetto secondo tempo). Non conosciamo quali siano stati gli accordi dell’allenatore con la società, cosa la società abbia promesso in termini di giocatori all’allenatore, cosa l’allenatore ha promesso alla società: certamente, conoscendo il suo curriculum di vincente fin dal primo anno, non avrà certo promesso successi tra due o tre anni, ma in tempi brevissimi, grazie al carisma che è certo di possedere. Puoi immaginare se io condivida certe pubbliche sparate, tra l’altro espresse in forme eccessive e apertamente accusatorie, ma l’uomo è quello che è, di temperamento sanguigno , che di fronte a un ridimensionamento dei suoi piani non accetta il ruolo di capro espiatorio. In fin dei conti, esprime chiaramente ciò che pensa e la sincerità non è mai da condannare, anche se espressa in modi poco condivisibili. Infine, non credo sia così sprovveduto che non abbia ben calcolato le conseguenze delle sue parole…

    • Sono d’accordo sul non drammatizzare, fatti i + ed i – Conte me lo tengo così. Preferisco perdere 3 a 2 intravedendo una reale possibilità di andarmela a giocare a breve con le grandi che un ecumenico 1 a 0 dopo essere stati 90min in balia dell’avversario con un allenatore “che sta al suo posto”.
      Poi vorrei anche dire che non abbiamo perso 27 a 1 ma 3-2 regalando un gol con un passaggio in area su fallo laterale che capita una volta ogni 10 anni, gli altri 2 ci stanno, bravi loro, anche noi potevamo farne qualcun’altro (a Barcellona poi non ne parliamo minimo altri 2).
      È una situazione un po strana dove i tifosi dicono “ma si mica ti avevamo chiesto di vincere subito” e l’allenatore invece non si da pace perché ha la sensazione di avere già l’11 titolare per vincere e manca solo quello che pur fondamentale era il più facile da raggiungere, 2 o 3 chiocce da centellinare nei momenti giusti, difficili, per “accompagnare” i giovani alla maturità.
      Conte è così, tiene all’Inter? Tiene a sé stesso?
      Ma a noi ci interessa veramente? Se non vende partite non compra arbitri e non mangia i bambini a me francamente Zero.

  36. Dice Javier:
    Se non vende partite non compra arbitri e non mangia i bambini a me francamente Zero.

    Il problema è che certamente lo ha fatto in passato ( a meno dei bambini, credo), anche a danno nostro.
    E questo, altrettanto francamente, a me interessa 1000.

    Già ho dubbi adesso, che ci danno rigore al 90esimo, (in passato col cazzo che ce li davano, chi può smentire) figurati se vincessimo qualcosa.

  37. Conte vuole mettere spalle al muro la società e pensa di poterselo permettere perché sa che se finisce lui sul banco degli imputati, ci finisce inevitabilmente anche Marotta.
    Il paragone con José è totalmente insostenibile, quasi imbarazzante per Conte, e non lo scopriamo oggi. Ma io non giudico comunque per due motivi: primo, non so quali siano le promesse non mantenute della società (magari avevano gli promesso Rakitic e Bale e si trova a giocare con Asamoah e Candreva, nel qual caso girerebbero anche a me). Secondo, quando si punta in maniera così decisa su un allenatore i bilanci vanno fatti a fine anno: se arriva quarto come Spalletti, è un pirla; se arriva secondo a tre/quattro punti dai ladri, bravo; se vince, può anche insultare quotidianamente i miei avi fino alla settima generazione, gli si perdona qualsiasi dichiarazione.

  38. Si si, tutto vero quello che dite.

    Speriamo che in una epoca totalmente egemonizzata dai media e dai social abbia fatto la mossa giusta.
    Che vi devo dire?…vedremo a breve che piega prenderà l’Inter.

    • Questa è l’unica vera incognita. Ci ha dato in pasto ai media avvoltoi, questo è vero. Però ha dato in pasto anche i dirigenti e la proprietà, che sia la volta buona che si sveglino da casa Zhang a seguire le dinamiche del mercato in real time?
      Che anche Sabati i non era poi l’ultimo dei pirla, è andato via dalla disperazione di avere le mani legate. Boh… quante cose non sappiamo?

  39. Gli Zhang ci hanno salvato dal baratro, e se esiste ancora l’Inter forse lo dobbiamo a loro.
    Non mi sembra poco.

    Dopo un assestamento fisiologico e il fpf (fino alla scorsa stagione!) che hanno costretto la società ad anni di magra, questa estate hanno preso Conte, Lukaku, Sanchez, Barella, Sensi ed altri.
    Tutta gente in gamba e di prospettiva, spendendo una barca di soldi.

    Io capisco Conte e i suoi problemi ma fare una reprimenda cosi forte e pubblica mi sembra veramente troppo!
    E solo dopo tre mesi, ripeto.

  40. Politano fuori un mese.
    Presto vedremo Esposito comparire in classifica cannonieri, in campionato e coppa.
    Segnatevelo!

    A M A L A

  41. Speriamo! A questo punto oltre a lukaku e lautaro di attaccanti c’è rimasto solo lui, chissà che da una situazione difficile non possa nascere un’opportunità, x citare una delle poche frasi tedesche che conosco, “aus einer Not eine Tugend machen”

  42. Ah e questa è per Vittorio
    Вичентини ест кошек, Веронезе все безумны, Падуанские великие доктора, Венецианские джентльмены

  43. Conte non ha più voglia di sbattersi, s’è ritrovato con queste pelli e pensava di meritarsi qualcosa di più

    ha un carattere di merda e s’è lasciato litigando con tutte le squadre post vendita-delle-partite, ma pensa di essersi meritato una considerazione, oltre allo stipendio, da top trainer

    invece no, sono solo i soliti fessi all’Inter che pensano che il management risolva tutto, e che per convincere un disoccupato ad allenarci occorra coprirlo di soldi che non vale (del blasone, della storia, persino dello stadio, ne sanno nulla e meno gliene importa)

    così ti ritrovi uno che dopo una colossale figura di merda non trova si meglio che fare fuoco e fiamme a sproposito, fuori tempo massimo o troppo in anticipo, sfiduciando la squadra e mettendo alla berlina le inadeguatezze della dirigenza: spessore professionale di poco superiore a quella dello juvendino che è come essere umano (si fa per dire)

    ma se fondi il carisma di Mourinho con l’eloquio di gattuso non ne viene fuori guardiola,

    • Oooohhhh, finalmente!
      Bentornato!
      E l’ultima riga è sinceramente da applausi!

    • Grazie per aver riassunto il mio pensiero.
      Con la differenza che l’odio eterno che nutro nei confronti del Mazzarri Dopato mi impedisce di esprimermi senza che mi vada il sangue al cervello.

  44. Quando si entra nel gioco degli equivoci è poi difficile distinguere torti e ragioni, tanto più quando non si conoscono gli accordi di partenza, soprattutto quali fossero gli obiettivi da raggiungere in un lasso di tempo relativamente breve. Chi dice: nessuno ha chiesto a Conte di vincere tutto e subito, soprattutto a livello di Champions, non tiene conto delle reali attese dei tifosi e più ancora dell’ambizione di Conte, incapace di adattarsi alla routine di attesa di tempi migliori, che nel calcio vuol dire tempi di attesa in genere lunga e complicata. Soprattutto poco è utile il confronto coi comportamenti di altri allenatori, altrettanto ambiziosi e subito vincenti, come Mourinho, che hanno in comune il carattere difficile e la tendenza a scaricare su altri gli eventuali insuccessi, ma che hanno agito in condizioni di partenza profondamente diverse, in Italia e in Europa. Il portoghese riceveva da Mancini una squadra scudettata, in vista di non improbabili successi anche in chiave europea. Conte ha ereditato da Spalletti una squadra da quarto posto in Italia, quindi da costruire, se non in toto, almeno in gran parte, e con prospettive di successo immediato scarsissime, vista la sproporzione di forze in campo che il carisma e le soluzioni tattiche per quanto geniali adottate da Conte difficilmente avrebbero potuto colmare. Infine, le sconfitte sopravvenute, maturate in condizioni strane e col minimo scarto, tali da rendere meno sopportabile la delusione, hanno scatenato il risentimento dell’allenatore verso una società che lo ha assunto proprio perché vincente ma senza fornirgli, a suo dire, gli strumenti per esserlo. Alla luce dello sbrego, che indubbiamente c’è stato, la partita di domani sera assume un’importanza non piccola. Il Verona, nei suoi limiti, è una squadra corsara, forse più difficile da domare in trasferta che in casa sua. Per di più San Siro è diventato da tempo terreno infido, soprattutto in partite ritenute in partenza facili. E poi sarà da registrare la reazione dei sessantamila, alle vicende di una squadra che vince nei numeri ma non sempre convince nel gioco, ancora prigioniera di antiche abitudini che neppure la cura Conti è riuscita a correggere. Una franca vittoria servirebbe come non mai per disperdere le nubi e riprendere un cammino difficile, frenato ma non interrotto, in cui in realtà il nostro destino è ancora tutto nelle nostre mani.
    Buona partita tutti.

  45. Sensi di nuovo problemi muscolari 🙁 sperando che sia una tattica x non farlo andare in nazionale… una volta tanto la sosta potrebbe tornare utile, sperando che nessuno si infortuni in giro x il mondo, ma domani in un modo o nell’altro dobbiamo fare 3 punti col verona, fosse solo x costringere i gobbi a non fare regali ai loro amichetti milanisti…

  46. Sempre a proposito di calendari, ma com’è che dopo la champions anticipiamo al sabato? Non dico posticipare, ma almeno giocare all’ora canonica domenica pomeriggio!

  47. Io sto con Conte. Non lo volevo… ma adesso sto con Conte.
    Alzare l’asticella. Ha ragione. É ora di alzarla questa asticella. Basta con “stiamo costruendo x il futuro…” . Eccheccazzo! Quelli vincono davvero 10 scudetti di fila intanto che noi costruiamo x il futuro. Basta sfoggiare le magliette tanto per. Adesso io voglio vincere lo scudetto.

  48. Questo è incazzato perché vuole sempre vincere.Ed ha carattere salentino.
    Ci sta come allenatore della nostra.
    Non ci stavano altri che si accontentavano spesso dei pareggi.
    Io sono contro corrente : chi se ne frega se è un gobbo ! Uno dei più grossi gobbi di sempre-Trapattoni- ci fece vincere scudetto clamoroso.
    Sono uomini vincenti, non mezze sege.
    Seguiamoli, solo con costoro si vince.
    Amiamola ma prescindere.

  49. A gennaio uomini di sostanza.
    Voi sapete che ci sono youtubers che hanno dimostrato di parlare a ragion veduta.
    Fabio Bergomi nei suoi videi, ultimamente sta dando voce a persone che sembra abbiano contatti e conoscenze … di un certo tipo.
    Se effettivamente dovessero arrivare i giocatori ventilati in questi videi, gente che ha voglia di venire all’Inter perché sente che c’è la possibilità di vincere lo scudo, non roba bollita che la propria storia ormai l’ha scritta da un’altra parte… bhe, ci si potrebbe veramente credere alla interruzione del dominio del Male.
    Poi è chiaro: le idee sono una cosa e gli incastri dei tasselli sono un’altra. Pero’ qualcuno di tosto dicono che effettivamente dovrebbe arrivare.

  50. Ci si faranno quattro risate quando, avendo deciso di andarsene Inter e gli altri, il comune di Milano rimarrà con il cerino in mano e, non avendone i soldi per la continua manutenzione, lasceranno andare in rovina il Meazza senza poter dare la colpa a nessuno se non se stessi

  51. Antonio è un Caterpillar, anzi un carro armato e ogni partita la prepara come se si dovesse andare in guerra…

    Ha fatto certe dichiarazioni perché vuole aumentare il fuoco amico, senza schifare l’armamentario a disposizione…

    Ieri in conferenza ha esaltato la truppa, affermando che più di così non avrebbe potuto fare…

    Oggi contro l’Hellas, pur feriti, stanchi e acciaccati, scenderemo ancora una volta tutti insieme in trincea per difendere i nostri colori…

    GondeTruppen!

  52. Classica partitaccia dopo turno di champions che a noi porta proprio male, ma vaffanc… va

  53. A me sto rigore (ovviamente non rivisto col var) non mi ha convinto x niente… poi va be’ stiamo giocando discretamente ma questi adesso hanno parcheggiato l’autobus nella loro area… dai che ora entra esposito e fa doppietta 😉

  54. Vediamo quanto vale Conte, questa partita non la puoi perdere e ti devi inventare qualcosa!
    Siamo lenti, mosci, quasi rassegnati, la sparata dopo il dortmund non ha portato niente di buono.

  55. Che incubo!

  56. Per fortuna… bravi a reagire e bravo Conte, vi vogliamo cosi’

  57. Altra vittoria presa con unghie, denti, garra, coglioni e controcoglioni!

  58. Bene così dai, il verona una squadraccia ma se non ci complichiamo (o se non ci complicano) le cose non siamo contenti… almeno nella “partita del meteorite” domani sera saprò x chi tifare… e una volta tanto sono contento anche che ci sia una sosta (lo sarei anche di più se nessuno dei nostri fosse convocato nelle fottutissime nazionali)

  59. Nicholas Stretcher è un fenomeno, al di là del goal

  60. @denny

    Nella partita del meteorite, o derby di San Vittore (chi è di Milano sa) si tifa sempre per il meteorite.

  61. Ma chi era tagnin quello?
    🙂

  62. C’è qualcosa che stride in tutto ciò.
    Mi sento come sulle montagne russe.
    Non siamo forti abbastanza per contrastare la Juve, però vogliamo vincere per rompere l’odioso assedio. Giusto!
    Però costruire non è più un valore: devi vincere subito ma non hai i calciatori giusti, o quantomeno una rosa appropriata e lunga (ma che fa la società e i cinesi?).
    No, ma quello che conta è la mentalità.
    Per carità, verissimo, ma poi non è la mentalità che fa i gol, o che non li prende. Ci vogliono i campioni!
    Noi non li abbiamo, però il nostro allenatore è un vincente, uno che vince subito. Subito?, eh ma allora come si fa?
    Non abbiamo i ricambi…e Conte è un gobbo. Che ne sa dell’Inter?!

    Vogliamo fare questo teatrino tutte le domeniche e dopo ogni partita di coppa?
    (E non parlo solo di noi, qui, sul blog)

  63. Prima la mia squadra ha vinto in rimonta. Alla grande e nonostante i (non “il”, “I”) pullmand davanti alla porta.
    Ora, Sinner ha vinto la Next Gen.
    Da wild card.
    Gli trovo un solo difetto: purtroppo è tifoso della terza squadra di Milano.
    Come diceva il saggio “Nessuno è perfetto”.
    Vabbè.
    Intanto, vado a dormire tranquillo, in attesa del meteorite.

  64. Solo applausi per questa squadra che se la gioca sempre, avanti così

  65. Buongiorno e buona Domenica a tutti, se c’è una cosa che ci é mancata negli ultimi anni é il carattere e questa Inter ne ha, tanto, perciò anche temo meno l’arrivo dell’infausto periodo invernale che ci fa sbagliare come successo più volte negli ultimi anni. E sperando in qualche giusto rinforzo a gennaio mi scappa un micro forza m… per la terza di Milano che si passi così una bella settimanella da soli in vetta, FORZA INTER !

  66. sbagliare é squagliare, fottutissimo t9..

  67. Premesso che partite come quelle di ieri, veri e propri thriller, che ormai sono diventate una consuetudine per la nostra squadra, sono autentici attentati alle coronarie di vecchietti come il sottoscritto, va messo in evidenza un aspetto chiarificatore , che vale a smentire l’opinione diffusa tra i media , tifosi e alimentata dallo stesso allenatore , secondo la quale i cali improvvisi di rendimento della squadra e le stesse sconfitte siano conseguenza della stanchezza fisica, e solo di quella, anziché frutto di un discutibile atteggiamento mentale. A me sembra che le difficoltà nascano soprattutto dall’ approccio superficiale alle partite, soprattutto in quelle casalinghe, con la difesa allegrotta (come ieri) e con l’attacco sprecone, anziché il forcing costante nell’area avversaria che sblocchi la situazione prima che gli avversari si organizzino. Tanto è vero che, passata la squadra in svantaggio ( e questa è la novità della squadra di Conte rispetto al passato ) non si demoralizza , né ripiega stanca, ma organizza un efficace assedio alla porta avversaria, finendo per capovolgere la situazione di svantaggio. Naturalmente non attribuisco quest’atteggiamento discutibile alle direttive impartite da Conte, ma piuttosto ad abitudini inveterate della squadra, di cui fa fatica a liberarsi, analogo a quello che ci penalizza soprattutto nelle partite di Champions, quando, in vantaggio, si tirano i remi in barca, in attesa della reazione avversaria che ci punisce , vanificando tutto quello che di positivo si era fatto in precedenza.
    Così resta sospeso il dubbio di quanto sia realmente competitiva questa squadra anche in occasioni felici come oggi ( almeno fino a stasera ) dominando dall’alto della classifica gli avversari, e si resta in attesa di quelle forze di rincalzo promesse, che dovrebbero dare un maggior equilibrio e maturità alla squadra e rendere più fondata la possibilità degli obiettivi da raggiungere.
    Buona domenica a tutti.

  68. Buongiorno a tutti,
    Esco un po’ fuori dal seminato per invitarvi ad andare a vedere il primo rigore dato a Torino contro il Brescia.
    L’arbitro non ha nemmeno controllato al var una carambola su una legnata di punizione. Avendo bene in mente il rigore non dato al Torino sabato scorso e questo credo che sia stata applicata la famosa regola della compensazione . Ergo come se già non lo sapessimo la juve rovina il calcio italiano anche partendo da questo.

  69. Non voglio far il bastian contrario ma le ultime sei sette partite vinte dalla squadra di Torino,come canovaccio, non si discostano molto, al netto degli arbitri, dalle nostre. Tutta sta inferiorità io non la vedo. Semplicemente non dobbiamo mollare un millimetro e lo portiamo a casa

  70. Poche balle. ALZIAMO L’ASTICELLA !

  71. Le parole stanno a zero.
    Adesso bisogna fare sul serio e i primi a crederci devono essere i tifosi.
    La squadra x lo scudo c’è.
    Poche balle.
    Tre con i controcoglioni a gennaio e tutti avanti compatti.
    SU L’ASTICELLA ….

  72. Cagliari e Nainggollan devastanti, salgono fino al terzo posto…

    Il Ninja, in queste condizioni, sarebbe molto utile. E’ nostro e gli paghiamo pure parte dell’ingaggio… idea per gennaio?

    Nel frattempo stasera tocca tifare i cugini di campagna

    • Non c’è speranza, con i cugini poveri.
      Meglio cominciare a tifare i diversamente nerazzurri.
      Speriamo ci diano una gioia come nella scorsa coppa Italia.

      A M A L A

  73. Questo allenatore va bene cosi.
    Vuole e deve sempre vincere, fa parte di quelli, leggete ns storia, che per il ns spogliatoio sono necessari.
    Benissimo cosi : non nascondiamoci ,partite simili anni scorsi ci hanno condotto alla mediocrità.
    Ora, con le unghie, ma le rimediamo.
    E comunque fino al 90° almeno ci speriamo, ci divertiamo, ci emozioniamo, ci commuoviamo.
    Amiamola a prescindere.

  74. E anche il Parma non era poi così scarso, pare.
    Chiedere ai romani per referenze.

    A M A L A

  75. Eh, niente… il BBilan gioca meglio ma la RuBe, con una giocata di Dybala, la risolve a proprio favore…

    Dybala appena subentrato a CR7, così come D.Costa è subentrato a Bernardeschi. Tolgono un fenomeno e ne mettono un’altro. Con i cambi la risolvono sempre…

    Bisogna comunque esser fieri da quanto fatto sin qui, l’importante è tenere il passo della goBBa e cercare di rinforzarsi a gennaio.

  76. i gobbi spesso vincono con i ricambi originali, la loro forza.
    cmq se fosse finita 0-0 parlerebbero di scudetto Inter (e perfino CL BBilan, ) forse meglio così ,non avere troppe aspettative

  77. Per ora dice bene ai pigiamati. Non prendono goal grazie al portiere e non perché non lasciano occasioni agli avversari, e prima o poi un goal lo fanno grazie al talento lì davanti.
    Quanto può durare prima che inizino a giocare anche bene? E se arrivasse prima una bella crisetta con la palla che non ne vuol sapere di entrare e gli avversari che segnano alla prima occasione?
    Intanto CR7 dimostra ancora una volta la maturità di un dodicenne condita ad un calo fisico che a questo punto della carriere potrebbe essere definitivo. Che alla fine sia proprio lui il granello di sabbia nell’ingranaggio?

  78. Lo ripeterò fino allo sfinimento:voliamo bassi.
    Non penso minimamente ad un possibile calo della prima. Non esiste: già lo stanno vivendo( e non hanno chiellini) eppure sono sempre lì. Non c’è gara, hanno due squadre.
    Pensiamo a noi, piuttosto, altro che ai rinforzi a gennaio. Dopo la sosta (benedetta,sono spompati) arriverà il periodo peggiore, nel quale -mai capito perché- perdiamo spesso punti “facili”.

  79. Tra un po’ arriveranno anche gli effetti della gestione cartellini gialli e sarà ancora più difficile

  80. UKP-66 не работает!!! Специалист с домофонной компании ни чего не знает!!! А я влюбилась в неё с первого взгляда!!! Блин что делать, где есть нормальные спецы по таким устройствам!?!
    На одном сайте в описании прочитал про УКП-66: «Eltis – были проблемы с 500-й серией», у кого она работает с Элтисом?

  81. io ho giocato a pallone, non ovviamente a grandi livelli…diciamo che sino ai 18 anni me la cavavo bene, poi un infortunio…… ma non è ovviamente di questo che volevo parlare. la domanda è: ma che cavolo hanno nella testa i calciatori che dopo il gol si tolgono la maglia, con ammonizione assicurata? Sono tutti mediamente intelligenti ma essere squalificati per due, tre strep tease, mi sembra da capre. Lo fanno per far vedere i muscoli? Ancora non riesco a capire il perchè, eppure, ripeto, dovrebbero far funzionare il cervello, boh…Se ne accorgeranno presto candreva e barella.

    • già, come se non bastassero le ammonizioni che gli arbitri ci elargiscono in abbondanza durante il gioco…

    • Effettivamente… credo che la regola di ammonire i giocatori che si tolgono la maglia o escono dal campo dopo un goal sia stata messa x evitare che i festeggiamenti facciano perdere troppo tempo, a volte la squadra che subisce goal magari a pochi minuti dalla fine si incazza perchè prima di poter riprendere a giocare il tempo è già quasi scaduto. Secondo me una delle tante cose che si risolverebbero automaticamente introducendo il tempo di gioco effettivo, come pure tutte le manfrine sulle rimesse, punizioni etc mi viene in mente il portiere del parma sia l’anno scorso sia quest’anno perdeva un paio di minuti ogni volta

  82. Comunicazion di servizio.

    Il giocattolo si sta rompendo.

    Ripeto.

    Il giocattolo si sta rompendo.

    CR7 lascia lo stadio prima della fine della partita. (Fosse successo a uno dei nostri, avremmo già tutte le P.I. addosso)
    In più ha segnato 5, dico cinque, gol in 12, dico dodici (forse 11) partite.

    Il re è nudo.
    Stiamo attaccati ed implodera’ presto.

    Per l’immediato: forza diversamente nerazzurri e Torino non rompere i coglioni, almeno stavolta.

  83. A proposito, leggevo che cassano ha fatto notare che cr7 non poteva lasciare lo stadio prima che finisse la partita perché teoricamente poteva essere sorteggiato x il controllo antidoping, dove in caso di irreperibilità si possono avere 2 anni di squalifica (!) a parte che cassano nella sua ignoranza è uno dei pochi che ha il coraggio di dire certe cose, ve lo immaginate che sarebbe successo? Naa, non poteva succedere…

    • Pare che in realtà da un po’ di anni il regolamento sia cambiato e i giocatori che sono chiamati all’antidoping sono nominati prima della partita.

  84. Mi ricollego e condivido la fine del post di Orabasta, precisamente il fatto che il portoghese della Juve possa diventare il granellino dell’ingranaggio gobbo che possa grippare un meccanismo obiettivamente molto forte e completo come sono oggi i decolorati piemontesi. Uno che guadagna i triplo di un top player e forse il sestuplo di un giocatore normale non può comunque permettersi di non rispettare le regole, il rispetto te lo guadagni si per le qualità (in ogni caso non é certo un Maradona ne Messi) ma lo devi anche dare. E allora qualcuno inizia giustamente a mugugnare, e ciao gruppo. Anche a Madrid diversi compagni non lo amavano, quando andava per es. in escandescenze se sul 5:0 non gli passavano la palla per il sesto perché doveva soddisfare il suo incommensurabile ego. Non sto qui ad elencare molte altre sue bizzarrie, come i primi 2 figli avuti da un utero in affitto da una donna che non ha probabilmente mai visto, e molte altre stranezze. Aspetto, con calma, la sua evaporazione

  85. Per CR7 a febbraio saranno 35 primavere, a quell’età lì per un calciatore l’evaporazione e’ dietro l’angolo…

    Dal labiale sembra che abbia rivolto un bel “figlio di p…..a!” a Sarri. Per ora niente scuse e niente multa, come se non fosse successo niente…

    Ovino’s style

  86. Ronaldo non può permettere che altri gli rubino la scena e paradossalmente, per motivi economici, la società è dalla sua parte

  87. I have read so many content concerning the blogger lovers except this paragraph is really a fastidious paragraph, keep it up.

  88. So che so fora tema

    Ma fioi…che disastro qua in laguna!

  89. forsa lagunari!

  90. Mosè non ha fatto il miracolo…

    Anni fa , le fogne del mio viale non tiravano benissimo e almeno una volta l’anno , in concomitanza con l’immancabile temporalone estivo, oggi detto : Bomba d’acqua, un dito di liquido non bene identificato mi “allagava” la cantina. Poi il comune ha sistemato.
    Ma il solo ricordo delle sfacchinate a ripulire tutto quanto, mi fa pensare a cosa può essere, non un dito d’acqua, ma un metro e sessantacinque.

    “Siamo nati per soffrire; ci siamo riusciti” (cit.Marcello Marchesi)

  91. Forza lagunari! Mi raccomando, state su…

  92. Mentre noi ci chiediamo di CR7 il teatrino della politica colpisce ancora.
    Il comune di Milano qualche giorno fa ha fatto sapere che è d’accordo con la costruzione del nuovo stadio ma nel rispetto del piano regolatore già in essere per quello che riguarda la presenza di esercizi commerciali.
    In parole povere niente centri commerciali e altre attività correlate.
    A me sembra il classico teatrino nel quale la politica non dice no ad un iniziativa privata, ma dice un sì condizionato a tal punto da rendere impossibile la realizzazione dell’opera.
    D’altronde questo sindaco fa un punto d’onore l’ostracismo ai centri commerciali in difesa della vendita al dettaglio.
    Giusto. Finché c’è un piccolo commerciante da tutelare. Ma nella zona dello stadio, quali commercianti bisogna tutelare? Avete mai provato a comprare un po’ di pane, un paio di scarpe o di pantaloni in via capirilli e dintorni ? Non c’è un negozio in croce. Non si capisce quindi a chi darebbe fastidio un centro commerciale annesso allo stadio.

    • Mah.
      Viale Caprilli e tutta quell’area sono da sempre prive di negozi “di prossimità”, fino a piazzale Lotto. E’ da sempre area di gente “bene”, che la spesa non la fa ma la fa fare, mi sa.
      I “negozietti” (e qualche supermercato, pure) sono dall’altra parte, verso via Harar/via Novara, dietro alle case popolari (i grattacieli orizzontali, come li chiamavano all’epoca della realizzazione).
      Lungi da me combattere i centri commerciali (per quanto…) ma se ci sono delle regole da PGT dovrebbero essere rispettate, comunque. E qui non c’è VAR che tenga…

  93. Сорокина Екатерина Александровна (к.н. кафедры «Техносферная безопасность» МИИТ) войдя в сговор с Климовой Дианой Викторовной, заведующим кафедрой – В.А. Аксеновым, выдавили с заслуженных мест Фокина В.С., профессора Зубрева Николая Ивановича корифея кафедры Васина Вячеслава Кимовича, Долженко В.Н., Журавлёва М.А., Кокина С.М., Силину Е.К., Мещанинова Л.Б., не предложив взамен кандидатуры для восполнения пробелов в потере кадров.
    Говоря прямо, Сорокина Екатерина Александровна, войдя в сговор с Климовой Дианой Викторовной, завкафедрой Аксеновым Владимиром Алексеевичем убили кафедру

  94. Сорокина Екатерина Александровна (кандидат наук кафедры «Техносферная безопасность» МИИТа) совместно с Климовой Дианой Викторовной, завкафедрой Аксеновым Владимиром Алексеевичем, выжили с кафедры Фокина В.С., Зубрева Николая Ивановича корифея кафедры Васина В.К., Долженко Веру Николаевну, Журавлёва Маргариту Анатольевну, Кокина Сергея Михайловича, Силину Елену Константиновну, Мещанинова Льва Борисовича,, не заботясь о наличии качественных преподавателей.
    Фактически, Сорокина Екатерина Александровна, войдя в сговор с Климовой Дианой Викторовной, заведующим кафедрой – В.А. Аксеновым растоптали многолетние научные наработки кафедры

  95. I and my friends watch the soccer game clips at YouTube forever, because they have in fastidious quality.

  96. Grazie jeffrey per le belle parole…

  97. Что уж говорить про студентов кафедры «Техносферная безопасность» МИИТ! Экзамены и зачеты сдаются только через личную кассу кандидата наук кафедры Сорокиной Екатерины Александровны.
    Сорокина Екатерина Александровна ничего не боится, ввиду того, что действует под прикрытием заведующего кафедрой – Аксенова Владимира Алексеевича

  98. Non mi permetto di giudicare, non conoscendo le dinamiche di quel quartiere, ma se un privato investe così pesantemente per rifare uno stadio non è certo per migliorare del 10% i ricavi da stadio, ma perché vuole rientrare dai costi nel breve e massimizzare l’investimento nel medio periodo. Più che legittimamente. Leggo che l’ipotesi Sesto sarebbe un bluff perché non sono disponibili le cubature richieste. Staremo a vedere che genere di compromesso all’italiana ne sortirà. Già me lo immagino Zhang senior al telefono con Marotta: “…non potele depoltale abitanti di San Silo? Ma polca puttana, dove cazzo avele investito noi?…”

  99. “…non si arrabbi, è il piano regolatore…”
    “…non esiste piano legolatole! Esiste piano quinquennale…!”

  100. E mentre il Mancio porta a casa un altro record, quello stronzo di lippi porta a casa le chiappe.

  101. piccolo uomo, con quel cazzo di sigaro che so io dove gli starebbe bene

  102. Kouluseski, De Paul, Darmian… ottimi giocatori per Parma e Udinese. Per noi, buoni forse in prospettiva…

    Se davvero si vuole provare a vincere subito, mi fionderei su Rakitic e Ibra

    Siamo l’Inter!

  103. Recapitato proiettile in busta ad Antonio Conte!

    È proprio vero che la madre degli idioti è sempre incinta

  104. Нет смысла и упоминать студентов кафедры «Техносферная безопасность» МИИТ! Экзамены и зачеты сдаются только нескромную плату для к.н. кафедры «ТехБез» МИИТа Сорокиной Екатерины Александровны.
    Кандидат наук кафедры Сорокина Екатерина Александровна ведет себя беспечно, ввиду того, что действует под прикрытием заведующего кафедрой – Аксенова В.А.

  105. @giardinero9cruz

    la società FC Internazionale smentisce ed afferma che la busta contenente il proiettile è stata recapitata direttamente alla società medesima.

    Ciò non toglie il fatto che la mamma dei pirla sia sempre incinta, purtroppo!

    Vittorio come vanno le cose in laguna?

  106. Bondì

    Stamane sarò in via garibaldi a castello a darghe na man a do boteghe de amighi…prevista 160

    Duri i banchi
    e
    forsa Inter

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