Settore Inter blog

Il sito non ufficiale dell'interismo moderno

Il Mancese del Grillo

E’ pieno di marchesi del Grillo, nowadays. Calderoli lo ha citato alla lettera in Senato, parlando di Grasso, e Mancini lo ha di fatto evocato in conferenza stampa, parlando di se stesso: loro sono loro, e gli altri non sono un cazzo. Il Mancio è stato chiaro: si è strarotto i coglioni di gente attorno che critica le sue scelte, la sue formazioni, la sue bizzarre pensate: tutta gente – oh, ha detto proprio così – che non capisce una fava di calcio, compresi gli ex calciatori. Io, in qualitá di ex casellante, potrei al limite scrivere dei post su quanto è cara l’autostrada in Val d’Aosta, o su quanto cavolo ci stanno mettendo ad allargare il raccordo di Bereguardo. Sul centrocampo dell’Inter posso tuttalpiù esprimere un’opinione, rassegnandomi al fatto che possa essere condivisa o meno dal volgo, ma che – secondo il teorema del Mancio – è una cagata a prescindere.

No, cioè, mi ha messo in soggezione. Quindi cosa cazzo scrivo? Oppure me ne fotto: scrivo cose che so essere a perdere, o che vanno a incasellarsi direttamente tra le minchiate, e non mi offendo. Massì, farò così. Quindi ci metto il disclaimer: tutto quanto segue è frutto dell’opinione personale di uno che non è nato a Jesi, non ha il ciuffo sale e pepe con riflessi dorati e non ha mai giocato in serie A. Ergo: uno che non capisce un cazzo.

Vabbe’, senza offesa, dico che siamo tornati nella normalitá. Come concetto positivo, voglio dire. Considerato in linea teorica, un pareggio a Genova con la Samp è un risultato che ci sta. Per cui, su sette partite l’unica vera toppata resta quella di sette giorni prima, per sanguinosa che possa essere stata. A Genova, piuttosto, non mi è piaciuta l’oretta di Subbuteo a cui ho assistito: se giochi trotterellando come i trentatrè trentini, gli altri è facile che ti inculino (parere rozzo e personale, del resto faccio parte dei 59.999.999 che ci capiscono poco). L’unico che sembra avere un’idea anche atletica del calcio (del tipo: rincorro per 60 metri l’avversario senza chiedere un premio ad hoc tramite il procuratore) è Perisic, e quindi sono contento che abbia segnato.

Lassù qualcuno ci ama: non vedevo un essere umano sbagliare un gol giá fatto dai tempi del campetto, quando un mio amico tirò alto da mezzo mezzo metro a porta vuota tra lo sconcerto generale. Grazie Correa per questo dejavù. Forse l’Inter brutta e cinica delle prime cinque giornate ne avrebbe approfittato per vincere – era un segno divino, diciamolo -, mentre l’Inter brutta e cinica di oggi (diciamo così perchè non capiamo) non ha approfittato della congiuntura positivissima e il gol lo ha preso.

Comunque abbiamo rimediato e portato a Milano il culo ancora discretamente tonico. Siamo secondi, ma per il resto d’Italia siamo giá scomparsi da tutto – classifica, pronostici -, non esistiamo più – si parla solo di Fiorentina, Napoli e Roma, e di una Juventus risorta e rilanciata (io la vedo sempre a destra in classifica, ma forse non ci vedo un cazzo) – e pur non capendoci un cazzo mi sento di dire: cazzo, meglio così.

(mi scuso vivamente per l’eccessivo ricorso a ‘sto cazzo)

image

share on facebook share on twitter

280 commenti

  1. Secondo, come l’Inter

  2. Rigore regalato alla Juve inesistente, espulsione vergognosa ai danni dell’Atalanta contro la Fiorentina. Ovviamente rigore NETTISSIMO per l’Inter non fischiato dal solito Rocchi Horror Picture Show (AIA sezione FIRENZE)…

  3. Ecchecaxxo ErnesTO’O… m’hai soffiato il secondo posto! 😉

  4. Avrei voluto fare delle considerazioni, ma prendo atto delle risultanze del Teorema del Mancio e mi ritiro a leggere la trascrizione delle interviste di Zeman,

    Sperando di imparare qualcosa.

  5. Infatti ne capisce così tanto che l’hanno cacciato a calci nel culo d’ovunque è andato ad allenare (noi compresi ai bei tempi).

  6. Orgolgioso di non capire un cazzo di calcio, o almeno di non capire un cazzo di calcio quanto lui, come fa a non accorgersi che Guarin è inguardabile?
    Forse darà il meglio di se in allenamento, ergo in partita non ha più un cazzo da dare epperciò lui è contento.
    Eccezionale quanto dichiara che Lijaic non è ancora in palla ma insierisce Biabiany, che non gioca da qualche secolo, per risolvere una partita complicata e non giocata con i dovuti coglioni per almeno un’ora.
    L’unica ragione è che forse non capiamo una minchia (troppi cazzo non vanno bene) di calcio.
    Forza Mancio

    • Se conosco Ljajic, il giocatore sarà con il morale alle stelle pronto a sputare sudore in allenamento per far ricredere il Mister e convincerlo a dargli almeno un paio di minuti a fine gara al posto del 15enne Manaj e di Lazzaro Biabiany.
      A quando una rissa ta il Mancio ed il nostro sulle nuove fiammanti e ben visibili panche del Meazza?

  7. Per fortuna che c’è il Milan…….

  8. Aspettiamo un po’ a fasciarci la testa.

  9. Scusate ma mi sono accorto solo io che in TUTTE le partite le squadre che ci hanno giocato contro nei primi 20 minuti potevano fare almeno un goal? No perchè ieri la Samp al 30imo poteva avere 2 goal doi vantaggio…. Solo la viola fino ad ora ne ha approfittato….
    Speriamo di non sprecare un settembre favoloso con un ottobre di merda!!!!!

    • No non sei il solo…ma grazie alla statistica applicata al calcio se per 4 partite ci troviamo di fronte uno che la zappa fuori a porta vuota o la stampa da fuori sulla traversa, abbiamo finalmente ritrovato la solidità difensiva…

  10. Rocchi come sempre ci ha penalizzato, poteva espellere Guarin e non lo ha fatto così ce lo ritroviamo contro la Juve.
    …sto scherzando, non capisco un cazzo.

    Forza Inter.

  11. Ho guardato stamattina l’intervista di Mancini in cui dice “che nessuno capisce un cazzo”.
    Mi chiedo quanti tra i milioni di Italiani (compresi il padrone di casa) che si sono sentiti profondamente feriti nell’onore e nella propria “intellighenzia calcistica” si sia preso la briga di vedere l’intervista e ascoltare le parole di Mancini.
    Così, tanto per fare due statistiche.

    Cazzo ma ce n’è una alla settimana !
    Mai una gioia (cit)

    • spezzo una lancia a favore del Mancio che non apprezzo come allenatore ma che mi sta molto simpatico come uomo e lo ritengo persona educata. la conferenza stampa l’ha fatta con il sorriso sulle labbra, mettendo la giusta dose polemica ma rimanendo sempre nei limiti dell’educazione e mai sopra le righe.
      certo quando dice che la prima mezz’ora di firenze è stata la migliore ti viene da pensare che a) ti sta prendendo per i fondelli b) sta male…però ognuno porta l’acqua al suo mulino…e alla fine si tirano le somme.

  12. Magari Settore ha estremizzato e allargato il concetto del Mancio, i presi di mira erano le nostre amate P.I., che vogliono, quando si tratta dell’Inter, trovare il classico pelo nell’uovo, il riferimento era al fatto che Perisic ha fatto gol dopo che Mancini gli ha cambiato ruolo…..niente di più falso….A questo ha risposto Mancini, quindi sono d’accorso con Javier+, non lasciamoci prendere troppo la mano……Forza Inter…

  13. tutto sommato un punto guadagnato. ma sempre i soliti problemi soprattutto in mezzo e scelte piuttosto misteriose, tipo un ljajic che viene dopo biabiany e manaj…mi fermo qui altrimenti vengo accusato di “torronismo”.

  14. Bravo Javier +.
    Era evidente il riferimento di Mancini ai giornalisti sportivi ed in particolare alle tante PI.
    Ma evidentemente, in questo periodo, va più di moda comportarsi come queste ultime e attaccare Mancini.
    A prescindere.
    Per come schiera la formazione, perché fa giocare quello e non questo, perché fa entrare questo e non quello, perché giochiamo male, perché abbiamo culo, perché si permette di dare degli incompetenti a tutti…
    Abbiamo fatto 16 punti in 7 partite, secondi in classifica con una squadra che ha ancora molti margini di crescita: non basta per ora?
    E intanto il carro del nuovo idolo Paulo Sousa è stracolmo…

  15. Mah, anche su questa scelta le cose vanno lette con un minimo di logica. Sostenere, come mi è capitato di leggere su un quotidiano, che Mancini ha oramai chiaramente palesato le gerarchie e Ljajic viene dopo Biabiany e Manaj mi sembra una forzatura, cosa vuol dire? E se fosse entrato Carrizo anche lui veniva prima di Ljajic?
    La disputa semmai è Ljajic Biabiany (ed io preferisco Ljajic per inciso…) che cosa c’entra Manaj? Li è una questione di scelte tattiche, se metti due ad allargare il gioco e crossare per trovare il gol alla fine metti un’altra punta pesante in area. Inoltre ha pure detto Mancio che voleva fare entrare Ljajic prima ma aveva un difensore acciaccato che non sapeva se se la sentiva di arrivare a fine partita, dopo un po di minuti gli ha dato l’ok ed è entrato Ljajic, che d’accordo è entrato dopo Biabiany ma non dopo tutto il settimo cavalleggeri.

  16. Ma insomma concludendo, ma come cazzo è che la campione d’Italia finalista di Champions, con 100 ML da spendere nel mercato è lì a dx della classifica prende rigori ridicoli altrimenti sarebbe a sud-est della classifica e nessuno rompe il cazzo a loro?
    Così, per curiosità.

  17. Biabiany l’ultimo anno con il Parma, all’Inter ha fatto vedere i sorci verdi con la sua velocità e le sue giocate, tant’è vero che Galliani lo aveva già vestito di rossonero, per una cifra sui 12 Mln, noi, lo abbiamo curato e preso gratis. Non sarà Roben, ma in questo momento il miglior Biabiany, farebbe molto comodo.

  18. Mi sarebbe piaciuto in conferenza stampa che il Mancio dicesse: “Capisco che faccia comodo parlare dell’Inter che ha 16 punti ed è seconda, per non parlare dei gobbi di merda che sarebbero dietro il Frosinone senza aiutini, o della Roma che senza aiutini sarebbe insieme al bbilan, o al bbilan stesso che dovete difendere per non essere licenziati. Capisco voi pennivendoli e molti ex-colleghi che per portare un tozzo di pane a casa si dannano l’anima per dimostrare l’indimostrabile. Capisco tutti ma non rompete troppo i coglioni, che sennò in conferenza stampa vi mando Bolingbroke che in italiano dice solo “vaffanculo” e poche altre parolacce”.

    Non si può fare l’imitazione di Mou a metà.
    O fai una roba tipo la conferenza di “zeru tituli”, o stai sereno e sorridi alle domande del cazzo, e fai il Claudio Ranieri della situazione, che rideva anche quando lo passavano nel frullatore.

    E poi, detto INTER nos, non fare più formazioni a cazzo tipo quella contro la viola… che sennò poi le domande del cazzo te le cerchi, e non solo dalle P.I. e dai “tengo famiglia”, ma anche da chi, come noi, all’INTER vuol bene come ad un figlio.

  19. Ha ragione Ernesto.
    A rimanere a metà del guado si rischia solo di fare casino e generare fraintendimenti.

    Fermo restando che difendere gli interessi, l’immagine e le rivendicazioni dell’Inter non è compito dell’allenatore.
    Che poi a Mourinho riuscisse particolarmente bene non significa che debba essere una peculiarità di ogni allenatore.

    Ci dev’essere qualcuno che venga pagato apposta per farlo.

    E a cui si dovrebbe rendere conto del perché oggi ci mancano due punti, e Dio non voglia che a fine stagione risultino decisivi per qualcosa,

    per un rigore sacrosanto non dato,

    e nessuno dice niente.

  20. già, perché diavolo è così cara l’autostrada in valle d’aosta!!!??

  21. fazer

    nel calcio non esiste né un momento che non sia delicato, né il tempo per fare una cosa.

    Che qualcuno faccia valere le nostre ragioni a partire da subito, perché nel vortice ci siamo finiti da un pezzo.

  22. Questo è quello che si dice di Rocchi oggi:

    “In una partita veloce, ha fatto una cosa interessante: ha fischiato pochi falli, è tornato quello che tutti si aspettavano visto che è tra i primi tre top internazionali”.

  23. Cose positive: siamo andati sotto e non abbiamo sbracato. Anzi, abbiamo addirittura recuperato. Certo, avremo avuto anche un pizzico di fortuna che gli altri hanno mancato il colpo del KO. Ma dopo lo spavento anzichè aspettare la fine della partita per cambiarci il pannaolone siamo andati avanti.

    Cose negativi: lenti, lenti, lenti. Ed anche poco furbi. Troppi spazzi concessi a Muriel ed Eder.

    Capitolo Mancio: può anche essere che sabato sera abbia mangiato cozze e gli siano rimaste sullo stomaco. Quindi dopo una notte di merda ci stà che possa essere un po’ scontroso.
    Sono più preoccupato del fatto che pare proprio che Brozovic e Lijacic non voglia farli giocare.
    E che possano essere peggio di questo Guarin e di questo Palacio ….be’, vorrei almeno vederlo con i miei occhi. Giusto per mettermi l’anima in pace.

  24. B&R, credo che quel che serve a noi in panchina non ci sia, e penso che non sara Brozovic a risolvere i problemi del centrocampo, a noi servirebbe un novello Matteoli, un pensatore, un distributore di palloni….una mente, in campo ci sono solo muscoli più o meno tonici……Certamente se Guarin sbagliasse meno passaggi, sarebbe un buon risultato, ma non risolverebbe il problema. Quanto mi piange il cuore avere un Icardi senza che nessuno sappia servirlo, basta rivedersi il gol contro il Verona per capire quanti gol avrebbe già segnato, se servito a dovere.

  25. In questo momento quello di Genova è un punto guadagnato…..nonostante le 5 vinte su 6 si arrivava da una settimana difficile piena di critiche e polemiche (certo montate ad arte, ma tant’è) e il nervosismo del mancio è li a certificarlo….fino al gol subito direi, se posso, maluccio…..la palla l’abbiamo avuta praticamente sempre noi, ma giocando a quel ritmo diventa quasi impossibile essere pericolosi e creare palle gol…anzi abbiamo lasciato ampi spazi alle ripartenze samp (problemone che speravo si fosse ormai risolto….). Dopo invece bella reazione, li abbiamo tenuti lì e la si poteva anche vincere. Sulla formazione che dire, il mancio li vede tutti i giorni e ne capirà certamente più di tutti noi, però provare a far giocare brozo e lijacic dall’inizio una volta invece di quei 2 no?? e medel centrale in difesa io davvero non posso vederlo, così come biabyani in campo (anche se dovesse giocare 1 minuto….è un martins scarso dai…). Abbiamo 15 giorni per recuperare qualcuno e migliorare un po le cose, la squadra può solo crescere.

  26. Secondo me alla fine abbiamo dimostrato di essere superiori alla Sampdoria, schiacciandoli per una buona mezz’ora nella loro metà campo (abbiamo concesso un solo contropiede a Muriel, ma avevamo fatto si e no una 20 di azioni di attacco, cross etc. che potevano sfociare in un gol se si fosse trovato come finalizzarle).
    Aver dimostrato questo, seppur le prime partite ci avevano illuso in positivo, significa che non dobbiamo demoralizzarci troppo in negativo dopo la partita con la Fiorentina. Siamo lì a giocarci le prime posizioni e siamo più quadrati degli anni passati. Naturalmente ancora è tutto da fare, e gli scontri diretti diranno chi siamo.
    Mancini ha provato a vincerla tatticamente sulla fascia sinistra con i cross di Telles, e proprio da lì abbiamo preso gol (però non alla prima azione, ma dopo che Telles aveva crossato più e più volte in maniera pericolosa).
    Siamo riusciti a recuperare e si poteva anche vincerla.
    Buono così e prepariamoci per la prossima, che dopo averne concesse 4 in casa ormai psicologicamente gli avversari sanno che possono vincerla in passeggiata…

  27. E poi mi da fastidio (questo è un mio problema) che tutti pensino, “ ecco l’Inter ha finito di vincere. Il solito fuochetto di paglia”.
    Mi piacerebbe farli stare zitti tutti.
    Comunque, credo che Guarin(visto l’attuale bassezza) abbia dei margini di miglioramento superiori a tutti in squadra.
    Potenzialmente, potrebbe farci fare il salto di qualità.
    Al momento è discontinuo, testone e inguardabile, ergo, speriamo non ci faccia fare un salto nel vuoto.
    Forza Inter!

  28. Gazzetta:
    Titolo: “All’Inter manca un rigore”
    Sottotitolo: “Non male la giornata degli arbitri in Serie A”

    Questa si commenta da sola…

  29. fazer
    ma cosa c’entra Jovetic?
    Mica a difendere l’immagine dell’Inter devono essere medici e fisioterapisti.
    Quelli penseranno a recuperare JoJo

    un altro in società avrà invece il compito di salvaguardare gli interessi dell’Inter anche e soprattutto a livello mediatico.
    Che non significa buttar giù tre righe sul sito della società.

    Mi dici che qualcuno se ne sta occupando? Bene, a quando i risultati di questo lavoro? No, perché io sono (almeno) 5 anni che vedo la mia squadra poco difesa dagli attacchi esterni.

    Perché sennò, continuando così, continueremo a perdere punti, campionati e, conseguentemente,

    soldi

    (poi non frignamo che sono pochi).

    Dimmi tu se questa non è una priorità.

  30. Mike, sulla scarsità del fosforo in mezzo al campo con me sfondi una porta aperta. Lo dico da un pezzo che così come è stata pensata questa squadra non mi piace (e chissenefrega direte voi) ed ha dei limiti (e questo dovrebbe importare un po’ di più).
    Ma il tempo di discutere di quello che avremmo voluto è finito il 31 agosto. Ora valuto cosa si potrebbe fare con quello che c’è.
    E penso che Guarin e Palacio, OGGI, siano due giocatori regalati agli avversari.
    Che non posso credere che “in settimana” facciano sfracelli e poi la domenica in campo abbiano quel rendimento.
    E quindi penso sia lecito chiedersi se proprio proprio quelli che abbiamo in panchina non possano valere quei due.
    Io fatico a crederlo.
    Anche perchè se così fosse staremmo parlando di due copriteiere a cui sono state cucite le scarpe da calcio.

  31. fazer
    la priorità sono i punti

    poi ognuno di quelli a libro paga lavora con questo fine.

    A Mancini gli tiriamo le somme più in là, oggi è a 2 punti dalla vetta e non gli si può dire (quasi) niente, se non criticarne le scelte nelle partite, cosa che facciamo già abbondantemente.

    Per farla breve: io Inter sono, guarda caso, a 2 punti dalla vetta e pago abbastanza persone per gestire le priorità in contemporanea e non una alla volta come una partita di briscola.

    Ai gol ci pensi Icardi e compagnia
    ai moduli ci pensi Mancini
    agli infortuni ci pensi il medico
    ai soldi Thohir e cda annesso

    quel che non mi è chiaro da anni è chi pensa a tutelarci.

    E, ripeto, sono tutte priorità.
    Senza un prima e un dopo.

  32. Il rigore su Manaj per me era solare, l’ ho scritto anche ieri.
    Ma ieri non ho scritto che anche quello di Murillo a Carpi era un rigore piutottosto netto.
    Se mi dicessero che ci arbitreranno tutto il campionato come queste prime 7 giornate firmerei col sangue.

  33. ci lamentiamo più o meno tutti delle p.i. che costantemente ci massacrano ma allo stesso tempo gli diamo corda noi per primi
    premesso che la storia di ljaijc di ieri la trovo incomprensibile ma come si fa a criticare mancini per la frase sui giornalisti ? la forma e’ sbagliatissima ok, ma la sostanza e’ la stessa della famosissima intervista di mou sulla prostituzione….ripeto che la forma del mou rimane inarrivabile ma la sostanza e’ quella…
    perchè un conto e’ dire…se si continua a giocare in questa maniera probabilmente finiremo 3-4-5-6-7-8-9 vedremo…un conto e’ dire vedrai che alla fine rivinceranno i gobbi(cosa che purtroppo temo…) ma un’altra cosa e’ lo stare sui fatti, che oggi dicono che miracolo viola a parte la squadra tra le grandi che in rapporto a quanto speso/ricavato nell’ultimo mercato, che ha fatto meglio di tutti e’ indiscutibilmente l’inter…qui stiamo parlando di una squadra di milano che ha chiuso in rosso di 70 mln e che e’ dietro di 7 punti e ha perso già TRE partite ….il napoli che gioca il miglior calcio della storia del calcio e’ dietro 4 punti, la super favorita roma e’ dietro e la juve,veniamo alla juve…..hanno speso oltre 110 mln e nonostante:

    -rigore clamoroso negato alla roma al primo minuto
    -gol annullato al chievo non sappiamo ancora perche’
    -rigore contro il chievo quantomeno dubbio
    -rigore a genova ridicolo
    -rigore col bologna ridicolo

    beh nonostante le solite cose ed i soldi spesi sono sotto di OTTO…..

    poi moriremo pure a metà classifica ma il funerale ce lo stanno e ce lo stiamo facendo da vivi

    evviva l’inter

  34. Estecambiasso

    Qualcuno che ci difenda adeguatamente presso tutte le sedi e (specialmente) presenziando ed evidenziando i fatti a casa di tutti i media è La Priorità se mai ce ne fosse una che conta più di un’altra.
    Se non costasse come Messi pagherei Bonolis per gestire il lato media come ha fatto Teocoli per il Milan, per le sedi giudiziarie dimezzerei l’esercito di geni del Marketing (nel calcio l’unica stragegia sicura per vendere è vincere + 1 discreto manager, 8 manager e il 10 posto non portano a nulla) e prenderei un avvocato con otto palle.
    Poi mi accontenterei di un altra campagna acquisti come questa e siamo ritornati ai vertici.

  35. Poi trovo che questo “miracolo viola” sia enfatizzato più per distogliere l’attenzione dall’Inter, che fino a prova contraria è l’unica tra le grandi ad essere vicina alla vetta, che per i reali meriti della Fiorentina, che ha portato a casa gli ultimi 6 punti principalmente grazie ad una serie di eventi che le hanno messo 2 partite in discesa libera nei primi 10 minuti…
    Se si faceva la punta al cazzo alle vittorie dell’Inter, non vedo perchè non la si debba fare anche a loro

  36. Anche se sembra assurdo viste le ns esigenze io al Napoli prenderei Higuain

  37. Nino dove sei?

  38. Nino ti volevo parlare di kondogbia!

  39. Vorrei precisare che Ljajic non è un piantagrane: la rissa indecorosa con Delio Rossi ebbe in effetti un solo protagonista, quest’ultimo, che reagì come tutti vedemmo per un gestaccio del giocatore, sostituito incomprensibilmente dopo mezz’ora di gioco e che Rossi aveva fino ad allora emarginato nelle sue scelte (in una Fiorentina, peraltro, che grazie al medesimo Rossi rischiò la B: provvidenziale anche tecnicamente l’esonero del romagnolo, subentra Guerini che traghetta la Fiorentina alla salvezza) e anche deprezzato in conferenza stampa. E’ vero che Ljajic è molto «meteoropatico»: s’intristisce e si sgonfia se non sente la fiducia del tecnico e dell’ambiente. E’ giocatore che raccomando per completezza di repertorio da mezza o da seconda punta e, soprattutto, per abilità nell’uscire tra le linee a fari spenti: preferisce accentrarsi da sinistra e diventa particolarmente devastante, un autentico tarantolato, se ha superato in dribbling il primo uomo (come Magic Johnson, grande non da fermo ma dopo primo rimbalzo a terra). Ha automatismi raffinatissimi con Jojo e non ha un simile nella rosa dell’Inter. Ma il reparto offensivo dell’Inter è molto ricco e per uno come Ljajic, che ha bisogno di giocare con continuità, questo è un problema non avendo quest’anno lo «sfogo» delle coppe europee.

    • L’ho preso al fantacalcio, no per dire.

    • condivido e aggiungo che domenica Ljajic in 4 – 5 minuti di gioco ha toccato 3 palloni (2 volte a sx e 1 volta a dx, ma forse erano anche 4….) con atteggiamento propositivo e mettendo dei buoni palloni, e sempre sulla fascia.
      Non capisco perché non potesse giocare sulla destra al posto di Biabiany…

    • la stessa roba che mi chiedevo anch’io perchè non è credibile che venga dopo Biabiany… sia a livello fisico che a livello tattico.
      Questa è stata una delle cose che più mi ha fatto incazzare domenica.

  40. Fa sempre piacere che sui media si ha una particolare attenzione per Kondogbia
    (che tra l’altro domenica ha giocato bene)

    per il quale stanno facendo una fatica boia per farlo passare per il pacco che non è,

    e per Ljaijc chenongiuoca

    mentre si passa oltre, fischiettando, i vari Mandzukic, Alex Sandro (pagato uno sproposito), Bertolacci, Romagnoli (ora la difesa è a posto, direi, granitica),

    che invece stanno giocando da fenomeni.

    Per non parlare di Pobbbbbà, che ora vale un quarto rispetto a quest’estate.

  41. Vabbe mi considero tra quelli che “non capisce un cazzo” ma io sinceramente tutta sta differenza tra il plurititolato Mancini e il tanto deriso Zenga costretto a vagabondare per mezzo mondo per trovare una panchina, proprio non l’ho vista!! A tutt’oggi la classifica ci sorride, lasciamo perdere il gioco perchè intanto per ora chi più chi meno nessuna squadra eccelle, ma in prospettiva mi preoccupano i capricci di mercato di mister Mancini. Dei quattro voluti a gennaio ormai tolto Santon, più che altro per mancanza di alternative valide, li ha ormai fatti fuori tutti, ora dopo pochi mesi stessa sorte aspetta a Montoya e Ljajic e non oso pensare chi si aggiungerà da qui a gennaio. Con queste premesse ci si può fidare di uno che ti fa spendere 30/35 milioni per Kondogbia e continua a insistere su un Guarin che non può vivere tutta una stagione di rendita per aver segnato il gol decisivo nel derby ??

  42. sul fatto che ci siano allenatori più bravi ad insegnare calcio in giro, non credo ci siano dubbi (anche se paragonare Zenga a Mancini mi pare un po’avventato), ma come detto più volte, in una squadra che si definisce “grande” con annesse pressioni ed aspettative, è un lato che per assurdo può finire quasi in secondo piano. Serve essere un leader, capace di gestire critiche e pressioni senza andar fuori di testa e senza trasmetterle di riflesso alla squadra, uno che non si faccia sopraffare dai ribelli e che sia in grado di dare ordini anche a giocatori di fama europea… se vuoi sopravvivere a determinati livelli, questi sono aspetti che diventano primari e Mancini pur con tutti i suoi difetti, queste caratteristiche le ha… e forse sarà per questo che il nostro “sopravvalutato” ha portato a casa dei titoli a differenza di altri allenatori magari più bravi di lui, ma inspiegabilmente a mani vuote o in squadre da metà classifica.

    • Tipo vincere uno scudetto .al MC .. con tre miracoli a tempo scaduto…avendo a disposizione una corazzata ….. Speriamo bene ma adesso non mi sembra che debba gestire C.Ronaldo e soci ……e le idee in mezzo al campo latitano parecchio ..

    • tipo Van Gaal ha a disposizione una corazzata ed ha fatto spendere più di quanto fece spendere Mancini al City… ma non ci è andato nemmeno vicino a vincere la Premier….tanto per citarne uno.
      Se Mancio aveva una corazzata, i suoi avversari non mi parevano di certo il Napoli o la Roma dello scorso anno…e non avevano mica speso meno del City

  43. Ma la vera domanda è:

    Dov’è finito Corso46 ?????

  44. Estecambiasso

    avevo notato anche io la stessa cosa, basta scrivere Inter su Google e questi sono i primi 3 risultati:

    Inter, Kondogbia è un mistero da 35 milioni: Mancio gli cambia posizione

    Inter, Mancini pensa ai tagli: Ljajic e Montoya con le valigie

    Inter: i cinque bocciati da Mancini

  45. Ciao ragazzi; prendo spunto dai post di Estecambiasso e di javier + a proposito dei soliti media che cercano di denigrarci in tutto; io annoto solo che, leggendo i vari giornali o ascoltando le pseudo trasmissioni sportive, se uno non conoscesse la classifica potrebbe benissimo pensare che la nostra squadra si trovi più o meno insieme al Verona……….Come si dice “ma che te lo dico a fa??????” ……le solite P.I sempre in agguato……..

  46. Cari Este e Javier+….a proposito di quanto scrivono i giornali nel tentativo di denigrarci, io annoto solamente che, qualora fossi stato all’ estero e rientrassi in Italia senza avere conoscenza della classifica di serie A, penserei che la nostra Inter sia intenta a navigare tra il 14 ed il 16 posto……….Le P.I purtroppo sono sempre in agguato. Paghiamo il nostro essere diversi, dove per diversi sta per eticamente superiori. Ma non dico niente di nuovo…solo per condividere. Faccio notare anche che, per gli amanti dei confronti, abbiamo sette punti in piu’ dello scorso anno……non è poco…..ma in pochi lo evidenziano……

  47. Scusate per il doppio commento simile/uguale….pensavo il primo non fosse andato a buon fine nell’invio……

  48. Kondo a 35 è un’esagerazione, ma il giocatore c’è. Bertolacci a 20 è un mistero della finanza più che un mistero tecnico. Romagnoli a 25 è pagato a futura gloria, cosa che nel calcio è ormai un azzardo (se li varrà un giorno, oggi ne è ben lontano, non resterà certo in una società divenuta di seconda fascia). La convocazione di Bertolacci e di Montolivo per la Nazionale dà il quadro della miseria calcistica di una nazione oppure della confusione attuale di un pur bravo allenatore. Montolivo vanta 58 presenze nella rappresentativa maggiore: per intendersi, 16 più di Bettega, 2 più di Roby Baggio, 5 più di Meazza, a soltanto 2 da Rivera… Capisco che le sue fortune, se così vogliamo chiamarle, siano legate alla conduzione di quel mediocrerrimo di Prandelli (ma già aveva cominciato il senescente Lippi), e tuttavia sono numeri da delirio. Questo lentissimo bradipo, di buoni fondamentali, col mordente di Biancaneve e con la visione di Ray Charles, deve aver effettuato il suo ultimo passaggio in verticale all’età di quindici anni, mentre i suoi tiri in porta sono più annunciati delle telefonate transoceaniche con l’operatore di quando ero bambino.

  49. Mi sembra a quanto controversa la nostra situazione, da un lato critichiamo le P.I. che ci emarginano e ci denigrano, dell’altra ci sono nostri fratelli che appena trovano lo spiraglio non perdono tempo a etichettare il nostro allenatore come peggio non si potrebbe, persino lo si deride sui risultati ottenuti sul campo…..Il paragone di Johnny è azzeccato…..Allora Mou è uno scarsone nonostante possa contare sui soldi di Abramovic. Costruire una squadra penso sia difficilissimo e lo è ancora di più in una piazza come Milano, se Mancini riuscisse nell’impresa, qualcuno direbbe che è solo merito del caso…..e che caso….

  50. Ma Nino che fine ha fatto?…….magari gli ultimi risultati gli hanno tolto le parole…….dalle punta delle dita.

  51. Nino è stato bannato da The Dave…

  52. “Inter, ora Jovetic è un caso
    A rischio la Juve. E non solo”

    Dietro al “E non solo” ci stanno : il fuoco di Sant’Antonio, le cavallette e moriremo tutti.

  53. grazie Boombastic, non lo sapevo…..bah speriamo si risolva tutto per il meglio.

  54. Jojo ha una bassa soglia del dolore, ciò è probabile retaggio psicologico (ma non si può escludere una sfavorente sensibilità naturale) del gravissimo infortunio che subì nel precampionato in allenamento da Felipe, poco dopo l’arrivo di Miha in panchina a Firenze. Ha una muscolatura un po’ delicata come quella di tutti i purosangue ma non è affatto «rotto» e le sue vicissitudini in Inghilterra dipendono essenzialmente dalla follia di quel calcio, che sta finalmente pagando dazio in Europa. Coi fantastiliardi, nel paese di Albione si accozzano, non si assemblano squadre e in quelle variopinte legioni straniere si formano coalizioni interne (con leader soprattutto sudamericani) che conducono guerre intestine laceranti. Di grandi allenatori lassù ce ne sono pochi, al di là dei «nomi» (il massimo usurpatore di fama è certo Wenger, ad ogni modo) e l’altissimo numero di match all’anno, fra coppe e coppette, impedisce un serio lavoro tattico nella settimana. Jojo non è un cattivo e nelle logiche di gruppo, se non ha protezione e riconoscimento da parte di chi dovrebbe, può trovarsi (come gli è successo in Inghilterra) in inferiorità dinanzi a qualche bandaccia interna. Non ha più la favolosa velocità di prima dell’infortunio ma si è irrobustito fisicamente ed è cresciuto per intelligenza di posizione e di movimenti. Per fondamentali è sublime.

    • Il link sopra riportato, tratto dal sito http://www.fcinter1908, era relativo alla classifica dei rigori a favore e contro a partire dal 2007: l’Inter aveva un saldo di +5 ed era lontanissima dalle altre “grandi”…
      La notizia è improvvisamente sparita anche dal sito che la riportava…
      Boh!

  55. “Inter, Jovetic su Facebook: “Nessuna infiltrazione, con Mancini tutto ok”

    Posto che, se anche l’avesse fatta, non ha interesse a dirlo, bello il botta e risposta.

    Eh, i social…

  56. Piccolo OT

    Ho letto che tutti vogliono Cotechiño.
    In Spagna soprattutto, le solite Barça/Real.
    Ma il Liverpool non mi sembra che in questi anni abbia fatto sfracelli.

    Mah.

    E avete sentito che ha detto il grande Kovacic della sua esperienza all’Inter?

    Le p.i. con tutto questo ci vanno a nozze!

  57. C’è da dire che Mancini non è che sviluppi grande empatia con i suoi giocatori. Non so se è un bene o un male, ma l’impressione è che se ci fossero problemi questi non rischierebbero le gambe per lui.
    Poi, magari, ci vuole uno che tenga le distanze, chi lo sa….

  58. Ora è ufficiale, l’ascia di guerra è dissotterrata: “La Federazione Italiana Giuoco Calcio non teme l’azione proposta al Tar dalla Juventus e la richiesta multimilionaria di danni. Anzi. Il fatto nuovo è che la Figc sta valutando un’iniziativa in chiave offensiva nei confronti della Juventus stessa. Siamo noi ora a chiedere i danni”. Parola dell’Avvocato Luigi Medugno, legale di riferimento della Federazione e del Presidente Carlo Tavecchio, che reagisce e contrattacca ad Andrea Agnelli e alla Juventus ai microfoni del Corriere dello Sport: “Siamo prontissimi a proporre noi un’azione di richiesta risarcitoria, vista l’ultima sentenza della Cassazione – prosegue l’avvocato – Dalle motivazioni risulta ben chiara la condotta che ha tenuto Giraudo e la sua ingerenza nella composizione delle griglie arbitrali. Siamo noi quindi che passiamo alla valutazione di come affrontare la richiesta di danni”.

    La vicenda si trascina nella sua pesantezza sin dal 2011, anno in cui la Juventus ha proposto al Tar una richiesta di risarcimento esorbitante nei riguardi della Federcalcio, ben 443 milioni di euro. «Per quanto ci riguarda l’atteggiamento della Juventus è una lite temeraria. La loro azione non può trovare nessun tipo di accoglimento – incalza l’avvocato Medugno – e ha costretto la Federazione, come farebbe qualsiasi buon amministratore, a creare una riserva straordinaria in bilancio per il giudizio pendente al Tar. E già questo è un vero e proprio danno. Posso aggiungere che l’azione juventina nei confronti della Figc è stata proposta nel 2011, sono passati 4 anni e perché non l’hanno mai neanche sollecitata? E’ lite temeraria, lo ribadisco”.

    CI VOLEVA TANTO?

  59. Cosa vuol dire lite temeraria? Che loro hanno denunciato a scopo intimidatorio?

  60. Michael Bolingbroke e il direttore corporate Michael Williamson insieme all’assessore allo sport di Milano come tre coglioni qualunque ad aspettare il Milan che non si è presentato all’incontro per lo stadio.

    Mamma mia che pena che siamo diventati in Italia da quando vige il Berlusconi-Style negli affari.

    Epperò Jovetic ha bisticciato con Mancini, anzi, pare che si siano picchiati dietro le case Gescal, alcune fonti parlano di Ljajic che passava per caso e si è buttato in mezzo a tirare due schiaffi a Mancini. Intanto Berlu incontra Miha e nel nome dell’amore lo investe come allenatore della rinascita.

  61. Per non parlare di Cou (che non ha ancora vinto un ca220 ma è diventato un fuoriclasse indiscusso) mezza Europa farebbe pazzie per averlo, e Kovacic?, che ormai è già una stella stralucente che sfa..ncula Mancini, con il quale (dice lui)non aveva nessun rapporto…… seh…..magari dialogava tramite i pizzini……….ma per favore……Non sanno proprio cosa inventarsi…

  62. “E’ temeraria la lite proposta senza adoperare quel minimo di diligenza che avrebbe dovuto portare ad una seria valutazione circa l’effettiva fondatezza della pretesa fatta valere in giudizio”.
    Questo qualifica i dirigenti juventini……Ora da quello che è emerso dagli atti processuali, anzichè fare mea culpa, i dirigenti della Rube, mettono le mani avanti…..Qualcuno però pare gli stia suggerendo che sarebbe più opportuno mettersele dietro. Il loro punto di forza è sostenere che pure l’Inter rimestava nel torbido senza esserne stata immischiata……..ecco appunto…..trattasi di lite temeraria (si muovono “senza adoperare quel minimo di diligenza che avrebbe dovuto portare ad una seria valutazione circa l’effettiva fondatezza della pretesa”)….o almeno così sembra.

  63. I danni a quei bastardi, adesso che tutto è finito con la Cassazione, dovrebbero chiederli l’ Inter e tutte le altre squadre di serie A, compresi i tifosi.
    La Federazione da parte sua doveva escluderli dai campionati appena iniziata la vertenza assurda della richiesta di risarcimento, in attesa della eventuale sentenza.E nel frattempo iniziare lei Federazione la vertenza con richiesta di risarcimento.
    Perchè i danni li hanno i gobbi, maledetti infami.

  64. Immaginiamo per un attimo se non ci fosse stata questa società nel calcio italiano, quante altre squadre avrebbero potuto indossare il tricolore?, tante, sono interista ma sportivo e se quest’anno lo scudetto lo vincesse il Napoli o la Roma, non mi dispiacerebbe più di tanto, perché so che lo vincerebbero due fra le squadre più meritevoli…. senza aiuti e sotterfugi vari…….questo è sport vince chi merita non chi più è intrallazzato……Spero, in cuor mio, però che l’Inter sia la migliore.

  65. Mike, temo che se quest’anno i ladri non dovessero rientrare per tempo nella lotta per il titolo, lo scudetto lo vincerà in ogni caso o la Roma o il Napoli… bisogna tenerseli buoni e quale occasione migliore per dare loro il contentino quando i ladri e i gonzi sono fuori dai giochi?

  66. Boombastic in ogni caso, se dovessero continuare a giocare così, non sarebbe del tutto demeritato, il Napoli visto a Milano è una signora squadra, è quella che ho visto giocare meglio fino ad oggi (con la Roma quando ha demolito i ladri)…….Noi possiamo migliorare tantissimo, e abbiamo le potenzialità per giocare alla pari, speriamo che Mancini trovi presto l’alchimia e gli interpreti giusti……poi vedremo se le tue teorie troveranno applicazione (spero di no)..

  67. Certo Mike, sono squadre più rodate di noi e comunque pronosticate da tutti ad inizio campionaro come le più accreditate rivali dei ladri.
    Il mio timore è che in un eventuale testa a testa – del tutto teorico allo stato attuale, perchè capisco benissimo che, alla lunga, per competere fino alla fine con loro dovremmo fare dei progressi enormi ma “hai visto mai..” – il “vento” spingerebbe verso centro-sud.

  68. Purtroppo questa ripresa del Napoli per noi non è affatto una buona notizia… la sensazione è che ci siano 3 posti per 4 pretendenti : Ladri, Roma, Napoli e Inter.
    A meno di crolli improvvisi credo che saranno queste le pretendenti ai posti Champions. La Fiorentina per me è un fuoco di paglia e penso che non appena si intensificheranno gli impegni di EL, non reggerà le 3 partite a settimana.

  69. Sono d’accordo, noi dobbiamo reinserirci a tutti i costi nella lotta, pena la partenza estiva di Icardi perchè quello sarà. Il Napoli, così come i ladroni d’Italia, non possiamo pensare che fossero fuori dai giochi e Sarri è un bravo allenatore che Berlusca non ho voluto in quanto comunista ( sic !).
    C’è da fare tanto, e sono convinto che Mancini sappia quel che fare per valorizzare i soldi che ha fatto spendere alla società. Personalmente, e l ‘ho scritto già a fine mercato, non capisco perchè non si sia preso un centrocampista “vero”, il regista di una volta, e ad oggi mi sembra che non avessi tutti i torti. ma ovviamente non faccio testo.
    Intanto questa polemica, al netto delle p.i. , con Jovetic e se è vera, non mi piace proprio..ma per niente proprio.

  70. Cominciamo con avere il rigore su Manaj del quale nessuno parla nè si scandalizza sui vari Sky e Rai e Mediaset.
    Visto i rigori che danno alla ruBe il nostro doveva essere battuto almeno due volte ….

  71. intanto se il trend positivo in EL andrà avanti, dal prossimo campionato ci sarà la possibilità di avere di nuovo 4 piazzamenti validi per la Champions… anche se la sconfitta della Roma contro il Bate in ottica ranking.
    Ringraziamo ancora Udinese e Napoli su tutte che hanno sempre fatto di tutto per farsi sbattere fuori dall’EL il prima possibile…. tutto per concentrarsi nel raggiungere il piazzamento/introito Champions salvo poi farsi buttar fuori al preliminare….e ricominciare il giro daccapo.

    • “anche se la sconfitta della Roma contro il Bate NON CI VOLEVA in ottica ranking”

      mi ero perso un pezzo

  72. con rispetto ma con sto sarri mi viene da ridere……mi espongo ad eventuali e sonore pernacchie nel maggio del 2016 in caso di napoli tricolore……ma generalmente questo genere di allenatori vanno benissimo in provincia o al massimo in piazze che hanno un prestigio superiore alla provincia tipo una sampdoria,torino, fiorentina dove puoi fare un bel calcio e dove nessuno pretende che porti a casa dei titoli…..ma se alzi l’asticella ti devi porre l’obiettivo di vincere(che lui definisce una bestemmia…) e generalmente questo tipo di allenatori hanno il problema che quando la loro squadra non gioca al massimo porta a casa al massimo un pareggio e la differenza tra una squadra che fa sognare e una che vince e’ che quest’ultima anche nelle “giornatacce” spesso porta a casa i tre punti…che i sarri stiano pure lontani dall’inter per quanto mi riguarda.

    • noi abbiamo già dato con questi esperimenti….vedi Mazzarri o Gasperini che a Napoli e Genova hanno fatto vedere ottime cose con risultati anche superiori alle potenzialità delle squadre allenate… ma al momento del salto si sono bruciati.
      Sarebbe un suicidio (e l’abbiamo constatato) affidarsi ad un allenatore di questo tipo per risollevare un Milan, un Inter o una Roma in crisi….perchè finirebbe inevitabilmente anche lui nel tritacarne.
      Per allenare una grande o ci sei nato o ci arrivi da personaggio preceduto dalla tua fama….altrimenti fai la fine degli altri.

      Non dimentichiamo che Sarri è arrivato al Napoli per il rotto della cuffia, con un contratto di un solo anno firmato dopo qualche giorno di tira e molla (pare che volessero virare in extremis su Montella)…..e dopo 2-3 partite erano già tutti lì’ a criticare pronti a scommettere sull’esonero.

      Ora immaginate se al posto di Sinisa ci fosse Sarri…. una giornata fa Napoli e Bilan avevano quasi gli stessi punti…. i giudizi sul grande Sarri sarebbero stati gli stessi?

      PS : stimo Sarri e mi piace sia come persona che come allenatore, ma non è detto che un allenatore che funzioni in certo contesto, matematicamente debba funzionare ovunque

    • d’accordo su tutto, ma se mi sposti Sarri all’Inter,Roma o Bilan non è detto che riesca a farlo o che gli venga dato il tempo di farlo…

      Trasferimenti dal Napoli all’Inter non credo che ne vedremo… se non ci ha dato Berhami, non ci darà di certo Gabbiadini

  73. io non so se uno che ha allenato tutta la vita per passione sia veramente un professore, certo che uno che riesce a recuperare Insigne e fa rendere Higuaìn a questi livelli è sicuramente tanto furbo quanto realista, oltre che parecchio intelligente

  74. una cosa è il carattere del mister, un’altra le capacità. Che Sarri non sia uno di quei mister che parlano tanto si vede, ma che faccia giocare le squadre , da subito tra l’altro, è un altro. Sarà di basso profilo mediatico, ma questo Napoli fa paura. E vabbè ho un debole per Insigne che ho visto qui a Pescara col trio meraviglia Insigne- Verratti- Immobile. Ad averceli !

  75. Aspetto un po’ a sbilanciarmi su Sarri, ma devo ammettere che il modo di giocare del Napoli, per un appassionato di calcio, è una goduria.

    Ed effettivamente sembra una persona intelligente sotto molti profili, oltre che molto competente.

    • Aggiungo:

      dovesse far fare una figuraccia a Benitez, sotto il profilo del rendimento del Napoli, non mi spiacerebbe affatto.

      Che intanto, mentre controlla cosa facciano i calciatori al cesso,
      continua a sparlare dell’Inter.

  76. Il Napoli ha Higuain che è uno di quei giocatori (pochi, pochissimi al mondo, come Eto’o, Ibra, Messi) a cui passi la palla e loro semplicemente non la perdono, mai, MAI, la ripassato spesso con lanci mai banali, ficcanti, di misura, magari segnano, ottengono punizioni, portano via due uomini sempre.
    Quando hai uno così in squadra, almeno a livello di campionato hai vinto già un bel pezzo di partita, il resto lo fai fingendo di utilizzare tutti i moduli più fantasiosi che ti passano per la testa, ma in realtà basta che cerchi di non prendere troppi gol ed è fatta.
    Se si fa male o va giù di forma Higuain il Napoli si scioglie.
    Poi dì, non è che il Napoli gli anno scorsi abbia lottato per non retrocedere eh? Sono anni che ci sta davanti, non è che Sarri ha preso la Pro Vercelli

  77. La Juve rientra in gioco solo battendo l’Inter alla ripresa, mentre la Fiorentina è da prendersi sul serio soltanto se fa quattro punti con Napoli e Roma parimenti al rientro dalla pausa. A favore della Juve starà l’arbitraggio, a favore della Fiorentina l’allenatore e l’entusiasmo, ma insomma, considerando il ritardo già accumulato dagli juventini e la loro testa alla Champions da un lato e dall’altro l’handicap di una tifoseria uterina e autolesionista, di una coperta corta in difesa e di un’impreparazione al clima di alta montagna in classifica, rimarrebbero verosimilmente in gioco le due squadre con la rosa più attrezzata e che meglio potrebbero intervenire, per eventuale rinforzo, a gennaio, e cioè Roma e Inter (Sarri è bravo ma l’attacco in una squadra non è tutto, soprattutto in Italia: per singoli la difesa del Napoli fa poco più che ridere e il centrocampo non ha poi grande qualità d’impostazione, anche se il tecnico toscano fa funzionare i meccanismi come in un orologio svizzero). Delle due sopra citate, vincerà lo scudetto l’allenatore che avrà fatto meno minchiate (entrambi vi sono inclini) o, a scelta, la Società che prima esonererà il trainer.

    • dire che “lo vincerà la squadra che prima esonererà il trainer” mi sembra una cazzata immane dal momento che storicamente un cambio in corsa non è sinonimo di miglioramento o di vittoria, anzi….
      Per il resto è ottima la definizione di “tifoseria uterina e autolesionista”, Napoli e Roma credo ne siano gli esempi più calzanti…dove spesso i propri tifosi diventano il primo ostacolo verso la vittoria di un titolo.
      La rube può esserne soggetta dal momento che arriva da un’annata difficilmente migliorabile ed i suoi tifosi non sono più abituati a perdere…basterebbe una sconfitta contro l’Inter per risollevare il coro dei poco Allegri.
      Motivo in più per cui la prossima sfida sarà uno degli snodi più importanti della stagione

  78. Mazzarri non può, ad ogni modo, essere paragonato a Sarri: il primo è un furbo contropiedaro di provincia ricco per lo più di tatticismi effimeri e opportunistici, il secondo un autentico visionario maniaco del lavoro e della lavagna. Il ritardo nella carriera di Sarri non può essere imputato a lui ma al sistema calcistico italiano e alla sue magagne. Certo, il rischio dei Sarri, come di tutti gli allenatori per così dire sacchiani (uso una categoria molto larga) è l’integralismo e l’indiscrezione rispetto al valore dei singoli (Baresi trattato come Signorini ovvero, per dirla con Hitchcock, gli attori trattati quali puro bestiame) e siccome le grandi squadre hanno grandi giocatori questo è uno svantaggio di qualche momento… Ma, per cortesia, non mettiamo sullo stesso piano un campa-alla-giornata e un sufi!

  79. Johnny, non so se è immane, in quanto cazzata (mi accontenterei di una small), so che se la Roma esonera Garcia vince il campionato. L’esonero è una medicina che dipende dallo stato del paziente e dalla tempestività dell’assunzione d’essa, non è un bene né un male in sé, come la storia del calcio ha provato. L’handicap della tifoseria concerneva per me la Fiorentina: Napoli ha un allenatore che sa distanziarla algidamente e comunque (come ho scritto) non è per me in corsa realmente per lo scudo, mentre la Roma ha la migliore rosa del campionato, la diano a Spalletti e voglio vedere cosa può toglierle la tifoseria. Se entriamo col bisturi nelle tifoserie, occorre dire che quella juventina è allora sofisticatamente esigentissima e non chiede mai meno che scudo e Champions e che quella interista, che continuo a ritenere la più civile nelle sue manifestazioni, è tuttavia ipercritica e tende a volte a parlare della propria squadra in modo straniato, come di un figlio scavezzacollo cui il riformatorio non farebbe che bene: io non so se siano attitudini necessariamente più facilitanti il lavoro della società che quelle del becerismo romano e dell’aggressiva megalomania fiorentina o napoletana.

    • che Garcia abbia fatto il suo tempo a Roma avrebbero dovuto capirlo dopo quelle conferenze stampa di fine stagione.
      Il cambio andava fatto lì… un po’come lo scorso anno avrebbe dovuto fare l’Inter con Mazzarri.
      Ora che gli hanno fatto il mercato e che comunque i buoi non sono ancora scappati dal recinto, non avrebbe senso cambiare. Magari i buoi scapperanno tra qualche mese, ma non lo si può mandar via senza un motivo serio visto che gli hai dato fiducia solo 3 mesi fa. Poi la differenza sta nel fatto che con Mancini c’è un progetto in divenire e c’è quantomeno la speranza che la squadra non sia ancora al 100% mentre con Garcia la sensazione è che il picco massimo l’abbia toccato il primo anno.

      La viola ha un paio di fattori importanti dalla sua, in primis l’entusiasmo e secondo che nessuno le chiede di vincere lo scudetto… se finisse la stagione come lo scorso anno forse nessuno chiederebbe la testa di Sousa contando anche un mercato che non pareva scintillante

  80. premesso che mi piacerebbe un mondo con più sarri e meno lippi (giusto uno a caso…) , cosi per far capire che non ce l’ho con lui che stimo, ma ribadisco che mi da fastidio il giornalista(soprattutto) e il tifoso che sulla base del nulla(ad oggi) celebrano i nuovi messia

    prendiamo dei numeri, che non mentono mai, se andiamo a vedere la somma dei punti di ogni singola squadra degli ultimi 5 anni abbiamo a mio avviso un quadro chiaro di quello che e’ ormai lo standard di ogni club…poi e’ chiaro che se una squadra quest’anno avesse comprato ronaldo e messi insieme questo dato se ne andrebbe a farsi fottere…..ma siccome nessuno li ha comprati, questi dati a mio avviso dicono moltissimo:

    classifica serie a ultimi 5 anni
    (dal 2011/2012 a quella attuale compresa)

    cleptomani 368
    napoli 292
    roma 287
    milan 270
    fiorentina 263
    lazio 263
    inter 243

    ecco in considerazione di questi dati, in un momento in cui i cleptomani sono partiti come sappiamo mi spiegate perchè il napoli SESTO in classifica dovrebbe stappare champagne e il suo mister poter dire che parlare di scudetto e’ una bestemmia mentre noi dobbiamo pasteggiare a tavernello per il misero secondo posto…

    • “Cleptomani” è definizione generosa, per lo meno attenuante. Essi, invece, sanno quello che fanno.

  81. Beh, non è proprio vero che se cambi in corsa non vinci nulla.
    Ricordiamoci il ’70/’71 quando, dopo aver perso il derby e con l’Inter in crisi (è sempre crisi Inter), HH2 fu esonerato e Invernizzi prese la squadra.
    Fu scudetto.
    Con una delle più belle rimonte (sul milan poi) della storia della Serie A!
    Ancora mi vengono i brividi a pensarci.

    Ovviamente quello era un altro calcio ma, a mio avviso, molto dipende anche da come cambi (chi prendi, ad esempio) e quando cambi.
    Certo, vincere succede una volta su cento, ma puoi comunque fare bene se sei fortunato e soprattutto se hai la squadra!

  82. mare

    perché noi ancora non abbiamo uno straccio di gioco!
    Mentre il Napoli sì.

    E se hai il gioco è facile che tra tre/quattro partite sei di nuovo lì.
    Se invece non ce l’hai o tarda a venire ecco che dal 1° e poi 2° posto vieni risucchiato.
    Ovviamente spero che l’Inter e il Mancio trovino prima possibile la quadratura del cerchio, e riescano a stare lassù il più a lungo e meritatamente.
    Ma è una cosa che al momento non c’è.
    Fermo restando il fatto che la nostra squadra, essendo praticamente nuova e giovane, ha grandi margini di miglioramento, e questo mi fa essere abbastanza ottimista; ma dico, allo stesso tempo, che purtroppo ci manca ancora qualche ruolo fondamentale per essere dei protagonisti veri.

  83. Carlo Ancelotti: «Contestare Galliani è come contestare la Madonna»

    Sono curioso di sapere se i gonzi la pensano come lui…

  84. No, un momento, fazer.
    Io posso pure ammirare il gioco dell’Empoli

    come il Chievo di Del Neri
    come il Foggia di Zeman

    però alla fine se non porti a casa mai niente l’ammirazione rimane fine a se stessa.

    Per capirci, ora che Sarri ha in mano una squadra più forte vediamo cosa fa di qui a fine stagione

    che non vuol dire necessariamente scudetto, eh
    però si capisce subito se Sarri è davvero il nuovo che avanza

    o è un allenatore da squadra di provincia.

  85. Il Verona di Bagnoli deve essere stata una mosca bianca nel panorama sportivo italiano della serie A, squadra ben costruita mista di giovani e uomini di esperienza internazionale come Elkjaer e il terzino A. Peter Brigel, la regia di Di Gennaro ottima, la sapienza veniva dal suo allenatore, “provinciale”, ma preparato come oggi Sarri del Napoli, che in poco tempo ha saputo dare un volto ben definito alla sua squadra, posto che l’ossatura della stessa c’era già. Nulla vieta perciò che Sarri possa riuscire dove hanno fallito allenatori più blasonati come Mazzarri e Benitez……..(Naturalmente Rubentus permettendo, ormai lo scudetto è di loro proprietà, usano qualsiasi mezzo pur di fregiarsene)

  86. internazionalista

    sul nostro non gioco concordo, ma ho piu’ volte rimarcato che la mia analisi si basa sull’oggettività, cioè all’oggi, che ci vede davanti…poi rispetto le previsioni nefaste di tutti(giornalisti,tifosi) ma del doman non vi e’ certezza diceva qualcuno…quando il napoli arriverà primo o secondo sarò qui ad applaudire…

    ospite grato
    hai ragione sono stato generoso, ma la cosa e’ voluta….se in italia viviamo un calcio malato, sempre polemico etc, in gran parte lo dobbiamo a quella gentaglia…figurati se non sono consapevole della loro volontarieta’…… ma siccome mi avevano schifato talmente tanto fino a nausearmi( per me il calcio in italia e’ morto nel 1998), per continuare a seguire quello che ritengo ancora un meraviglioso gioco faccio finta di pensare che dal 2006(anno in cui il calcio italiano e’ parzialmente risorto) continuano a farlo piu’ per abitudine(ovviamente patologica) che per volontà…..

  87. Massarri 2 ?

  88. Mareintempesta, il calcio italiano è specchio del Paese: tutti sanno dov’è il marcio e chi lo produce ma finché gli interessi personalissimi non sono toccati nessuno parla e quando lo fa rimane solo, perché gli altri temono di aver da perderci in un momento in cui non sono lesi i loro (lo saranno un attimo dopo come lo erano stati un attimo prima, ma chiedere a un italiano di vedere più in là del proprio naso è come chiedere a un elefante di ballare la milonga). Guizot disse al Manzoni una volta. “Avete tutto, voi Italiani, salvo la fede nella verità” che è poi quasi tutto… Chi non voglio nemmeno nominare ha, in un secolo di calcio, sgraffignato scudetti a mezza serie A. Storicamente, se cominciamo dai primordi e seguendo ordine temporale, a Genoa, Bologna due volte, Inter, Milan due volte, Torino, Fiorentina, Roma, Inter di nuovo, Milan di nuovo: ciò con assoluta certezza, e fanno ben undici titoli. In altri casi, nonostante il vantaggio finale in classifica e l’impossibilità di definire infallibilmente uno o più episodi-chiave, c’è l’ammorbamento ambientale, che consiste ad esempio nell’ammonizione strategica del calciatore importante di squadra da affrontare la giornata seguente, nella calendarizzazione delle partite serali e degli anticipi, nel permettere gioco duro all’avversaria di turno della concorrente, nella valutazione unidirezionale degli episodi ancipiti in area e in quelli suscettibili di espulsione, nella conduzione di mirate campagne giornalistiche ad ampio raggio. Inutile poi dire che un giocatore che si senta parte di un’entità invulnerabile, immune, cresce in autostima e le sue prestazioni ne beneficiano in conseguenza. Tutto ciò è enorme, anche se non quantificabile con precisione e probabilmente va a inficiare un’altra decina di campionati, nella storia del calcio italiano. Ne è prova ulteriore ma decisiva il fatto che in campo internazionale, salvo quando passeggiarono sui morti, salvo quando un arbitro inglese ammise candidamente, anni dopo, di esser stato amabilmente eppur concretamente persuaso e salvo quando ricorsero all’ineffabile Tonino per giocarsi un ritorno assurdamente ad Avellino distribuendo i biglietti a una sola tifoseria, ESSI hanno fatto per lo più ridere e hanno chiuso le partite in dieci e subìto rigori contro in proporzione che è di dieci a uno circa rispetto a come sono serviti in Italia. Ma se ogni tifoseria ricorda soltanto il torto personale e le rispettive società preferiscono accordi contingenti (mal comune mezzo gaudio) per aver requie tra una sodomizzazione e l’altra, ESSI continueranno a regnare. A costoro ha indubbiamente retto la candela un’altra società, negli ultimi vent’anni, con una spartizione di potere che la ha vista certo al gradino inferiore ma comunque beneficiaria, perché poteva mettere al “comune servizio” potenti servizi di informazione e una pressione politica importante. Anche quest’ultima società ha dunque sgraffignato qualcosa a partire dagli anni ’90, in misura meno quantificabile ma altrettanto indubitabile. Certo è che essa in campo internazionale ha mietuto allori e ciò distingue comunque il suo caso (mi dispiace di parlare di corda in casa dell’impiccato, non ho nessunissima simpatia per quella squadra e per quella tifoseria, ma non posso esimermi dal vero).

  89. Ospite grato

    Tu sei in pensione vero? :-))

    • No, sto scrivendo un libro e mi prendo delle pause, stando per dieci ore al computer al giorno di questi tempi.

  90. Ahahah avevo il sospetto che non scrivevi con due dita…

  91. Con il tuo post delle 11:08, per me, più che Ospite Grato, sei Ospite Gradito, hai racchiuso in quelle righe circa 60 anni di calcio …..marcio, che non si è certo estinto con calciopoli……..un in bocca al lupo per il tuo libro…

  92. Il piccolo scrivano fiorentino 2.0

    • Ahahahahahahahah! Me ne sto con le piccole vedette lombarde, allora… ahahahahahahahahah! Il mio libro lo leggeranno gli stessi che hanno letto gli altri, pochi intimi. Bene, per un po’ vi lascio ma attenti ai commenti di Cesari nel post Inter-Juve: saranno out come il gol di Bierhoff…

  93. complimenti per il post….quasi commuovente 🙂

  94. ospite grato ………..sono in in piedi davanti al mio pc ad applaudire in formato standing ovation 😉

  95. 92 minuti di applausi ahahaha

  96. Ospite,

    Adesso ho letto il tomo.

    Ti firmo una delega perenne a rappresentarmi con poteri illimitati in ogni discussione in cui c’è di mezzo la gobbaladra.

    Anzi ti dò un idea per il tuo prossimo libro:
    “Juve merda!”
    Penso che circa 30ML di copie le vendi.

  97. Si ma purtroppo no è che ad altre latitudini sia diverso.
    Leggasi Fifa, cioè il mondo del calcio globale! In cui si arricchivano e si vendevano i mondiali.
    Ma anche l’Uefa di Le Roi Platini!
    Pare che nello scandalo ci sia dentro fino al collo anche lui.
    Certo, non a caso si tratta di un gobbo!

    Tutto porta, come sempre.

  98. Ospite Grato

    analisi impeccabile, però mi permetto di suggerire (riguardo alla seconda squadra di Milano) che gran parte dei successi mietuti in campo internazionale, soprattutto i primi, sono stati realizzati grazie anche all’assenza delle squadre inglesi, alla nebbia di Belgrado e ad una coppa vinta (l’ultima) che non dovevano neanche giocare per lo scandalo Calciopoli!

    Detto questo riconosco che quella era una grande squadra.
    Ma anche la Juve di Platini o di Scirea o di Zidane erano grandi squadre, ciò però non impediva loro di rubare e creare quel “sistema” che hai spiegato benissimo e che noi, ahimè, conosciamo benissimo.

  99. peccato che la Juve di Zidane così come quella del periodo interessato da Calciopoli fossero state costruite anche grazie alla rete del calciomercato italiano controllato in gran parte da loro… questo per esempio potrebbe rientrare in quella serie di fattori “non quantificabili con precisione e che probabilmente vanno a inficiare un’altra decina di campionati”

  100. Che noi si sia da sempre votati all’Internazionalismo lo dice il nome e la motivazione stessa della nostra nascita, però sicuramente in certi periodi è stata una scelta obbligata perchè operare sul mercato italiano era particolarmente “difficile”.
    Inoltre non abbiamo mai avuto presidenti della FIGC, altra esempio di anomalia italiana del conflitto di Interessi.

  101. Ah, sì? Me provocade? E mo’ ve distruggo! Io DEVO sparire, DEVO!, o la parola fine non la metterò mai, ma prima m’è d’uopo spiegarvi chi tifa per ESSI. Il tifo è appartenenza, quindi dovrebbe andar da sé che si tifi, come in qualsiasi altra nazione civile, per la squadra della propria città o della propria regione in serie A. Ma la città o la regione possono esserne sprovviste e poi il tifo è per eccellenza cosa del cuore, parto dell’immaginario, dunque è anche probo tifare per una squadra perché vi militava, quando eravamo bambini, un campione che ha solleticato la nostra fantasia o mosso la nostra ammirazione, oppure perché la città che rappresenta ci affascinava, oppure perché di quella squadra ci sono piaciute le maglie o il destino di romantici perdenti o una valenza ideologica connessa, oppure perché quella squadra esprimeva valori di gioco scintillanti e nel rispetto del fair-play ed era insomma il Lancillotto delle squadre, oppure anche solo perché, proustianamente, il suo nome ci faceva sognare… Infine ci sono i MALATI e SFIGATI: sono quelli che vogliono poter dire “Stasera ho vinto anch’io!”, sono quelli che tifano “per” solo perché tifano “contro” (la squadra della città, della regione, del padre, del fratello), sono quelli in caccia di rivalsa esistenziale, quelli cui piace dare di provinciali e di loser invidiosi a coloro (tutti, ma proprio tutti gli altri) che invece avrebbero potuto benissimo tifare per la loro stessa squadra innominabile (sì, perché avete già capito che io sto parlando di ESSI) se veramente lo scopo del tifo fosse identificarsi in una squadra che vinca di riffa o di raffa (nel qual caso, calcio o dadi sarebbero la stessa cosa, no?). In tanti anni e pur col massimo di comprensione umana, non mi è mai riuscito di considerare in assetto psicologico, privo di carenze affettive e non pericolosamente rancoroso, chiunque tifi per ESSI. E’ terribile, è una forma di razzismo calcistico di cui mi vergogno, sto facendo un outing da cui non mi riprenderò, brucerò nel più profondo dell’inferno. Ma alla mia età non credo che sarò più abbandonato da questa disdicevole convinzione.

    • Complimenti Ospite Grato, anche in questo post riconosco pensieri che sono miei.
      E, riguardo al finale, non preoccuparti: non sei tu razzista, sono ESSI che sono LADRI.

  102. http://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/08-10-2015/trofeo-berlusconi-21-ottobre-sara-nuovo-milan-inter-130426638623.shtml

    coincidenze? io non credo
    occhio perchè vincerlo porta una sfiga da competizione
    che il sistema calcio non voglia vedere l’inter appuntarsi lo scudetto adesso è definitivamente assodato

  103. Ospite Grato
    ma il nick l’hai scelto pensando ai Grateful Dead, ossia beccando due parole a casaccio nel vocabolario?

    No, scherzi a parte, anch’io mi ci ritrovo e ti quoto

    (vabbè, ma hai gioco facile, se denigri gli juventini è difficile che qua sopra qualcuno possa darti torto)

    però apprezzo in modo particolare l’ampio spettro di aspetti che hai abbracciato in un solo concetto nei limiti di un esclusivo commento.

  104. Comunque non c’è un cazzo da fare… in Italia non c’è nulla di più efficace nell’unire diverse tifoserie quanto l’odio comune verso i gobbi, perchè chi più chi meno praticamente tutti hanno subito dei furti rimasti nella storia.

  105. oh era un po’ che non mi collegavo ma leggendo gli ultimi commenti ho scoperto che c’è un nuovo frequentatore che merita di essere letto con grande ammirazione: Ospite Grato complimentoni x quello che dici e come lo dici sei un grande!

  106. E intanto Ljaijc la butta dentro a tempo scaduto e fa vincere la Serbia.

    Ma noi, che il problema del gol proprio non l’abbiamo, ci permettiamo il lusso di tenerlo in panchina.

    Massimo sostegno,

    ma le cazzate iniziano a diventare troppe.

  107. Io Ljajic lo farei giocare subito e l’ho detto più volte.
    Nonostante questo non posso pensare che Mancini che ce l’ha sotto gli occhi non lo consideri anche se lui è in grande forma.
    Un realtà penso che si stia riprendendo da un periodo in cui ha giocato poco gare che contano e non ha né ritmo ne velocità.
    Nell’esordio con l’Inter da titolare ha fatto pena e correva più lento di Vampeta a dimostrazione che forse qualche ragione il Mancio c’è l’aveva, non so se bastano 10 min con La Samp, gli ultimi 10 più un contropiede solitario di 70 mt contro la.granitica difesa dell’Albania per stabilire che è un giocatore ritrovato.
    Io ci spero, che se lui è Jojo poco poco si ricordano cosa facevano a Firenze abbiamo finito di parlare di moduli per 6 mesi e Mancini può diventare persino meglio di Sarri…

  108. Ok, ma non riesco a dare torto a chi dice:
    peggio di Palacio?

    Ora, il Trenza è preziosissimo, intendiamoci, fa un lavoro sporco che alla fine dà i frutti, anche se, è sotto gli occhi di tutti, negli anni inizia a calare.

    Ma se vuoi vincere la partita, non puoi mettere per soli 5 minuti uno che lo scorso anno, alla Roma, entrando a partita in corso, ha fatto 10 gol.
    Non abbiamo voluto prendere una punta di riserva per Icardi, riempiendoci di attaccanti esterni e mezze punte,

    e vabbuò, però penso che ci siamo accorti un po’ tutti che questa squadra è un po’ “stitica” in attacco.

    Se non gira Icardi o non gli arriva l’occasione, la palla non entra.
    Anche perché gli unici che hanno vena realizzativa sono

    Jovetic che è fatto di cristallo
    Perisic che ha giocato in ogni fase del campo, eccetto in porta
    Guarin che imbrocca una partita su 4, quando va bene.

    Se non gira Icardi o uno di questi tre, come fai a permetterti di non provare un Ljaijc nel secondo tempo?

  109. fase del campo = zona del campo

  110. Non che noi si sia completamente incompetenti (certe analisi sono ottime da parte di alcuni fratelli) ma Mancini non è uno sprovveduto, e neanche un autolesionista, noi non viviamo tutti i giorni, come lui, vicino ai giocatori per tastarne umore e forma….Con il seno di poi è sempre facile emettere sentenze. Fidiamoci da chi dalle ceneri della squadraccia mazzarriana, convulsa, pasticciona, paurosa e inconcludente, sta cercando di farci vedere una squadra diversa, vincente e fra un po anche divertente. Lasciamolo lavorare in pace, almeno noi, visto che tutti gli altri, media in primis, non fanno altro che mettere continuamente i bastoni fra le ruote……i piccoli segnali dicono che siamo sulla strada giusta, ma ci vuole calma e gesso……Certo continueremo a fare le nostre analisi, ma mi piacerebbe che ci fosse un tantino di fiducia più che scoramento e avversione verso l’allenatore.

  111. su Liajic non mi sento di menare il torrone più di tanto, un cambio si può anche cannare, anzi, ci siamo più che abituati, ma è nella preparazione e nella gestione della partita che Mancini si sta dimostrando ampiamente insufficiente, non c’è con la testa, non è coinvolto fino in fondo, parlotta coll’altro azzimatisssimo ex giocatore e manda in cambio gente a caso a sostituire gente messa in campo a caso

  112. Tagnin, quindi secondo te abbiamo un allenatore con il suo vice completamente nel pallone, però su sette partite ne ha vinte 5 consecutive, perse 1 e pareggiate 1, se fosse stato all’altezza della situazione…..ora avremmo già ammazzato il campionato.

  113. Tagnin,

    “non è coinvolto fino in fondo…”

    azz Tagnin stavolta devo riconoscere che ti sei superato, neanche Sconcerti sarebbe mai arrivato a tanto. :-)))

    • devo togliermi questo maledetto vizio di chiedermi come cazzo gli vengono in mente certe cagate, e avvolgermi nel tepore ottundente sciarpa mesciata

      alè-oh-oh

  114. Credo sia inutile qualsiasi argomento di fronte a certe affermazioni, Tagnin tu la vedi così e può darsi che abbia pure ragione. Quanto a me, con il rispetto che porto per l’altrui pensiero, lascerò che siano i fatti, alla fine, a supportare o meno le tue affermazioni.

  115. Mah, solo perché non ingoia le bottigliette di PVC non è detto che non sia coinvolto.

    Comunque, come vedi, se c’è da criticare Mancini non ci si tira indietro, nello stesso modo si criticava chi è venuto prima.

    Quindi i fanboy non siamo noi, ma chi invece si faceva piacere essere a 5 punti dal 3 posto dopo 10 giornate
    ma vorrebbe la testa dell’allenatore al secondo posto a 2 punti dal primo.

    Che se il derby lo perdi senza tirare in porta è tutto ok, se lo vinci eppperò non va bene.

    Che se ne prendi 4 dalla Fiorentina pesti i piedi, ma se ne prendi 4 dal Cagliari va tutto bene.

    È questo che mi fa pensare che il giudizio non sia sereno, tanto più che gli argomenti a supporto sono, per lo più
    il ciuffo, la sciarpa, le meches, i verbali delle testimonianze di Napoli e il fatto che in panchina abbia un atteggiamento composto

    anziché assumere la posa di una scultura futurista.

    Per quel che mi riguarda, apprezzo il passo avanti nella fase difensiva e nell’atteggiamento mentale della squadra, che finalmente gioca da Inter e non da Reggina,

    ma non mi tiro indietro a criticare ciò che credo non vada.

  116. estecambiasso
    ottobre 9, 2015 a 1:23 am

    Ci sono giocatori che hanno la ventura di essere visti dall’allenatore come indispensabili anche quando non sono in forma e che comunque hanno bisogno di giocare per entrarci, (e intanto la squadra magari gioca in 10 per un mese, avete in mente qualcuno?), altri che se l’allenatore non li vede al massimo della forma o della maturità calcistica o dell’allineamento dei pianeti non vedono il campo se non per 20 min ogni tanto.
    Vi ricordate gli esordi di Recoba e Ze Elias? avevano tutti e due 20 anni o giu di li, Ze Elias non lo levava dalla formazione titolare neanche quando giocava da schifo, Il Chino era sempre “troppo giovane” “troppo indisciplinato” “Fuori forma” etc etc
    ci ha fatto una carriera così, tranne quando ha giocato al Venezia da titolare fisso, la magicamente non si è disintegrato giocando 30 partite e correndo e facendo gol.
    Lo sò che quella di Ljajic è una situazione grottesca, più che altro perchè gli viene preferito uno che è meno in forma di lui, anzi due visto che adesso si è aggiunto pure Biabiany.
    Speriamo che riesca a “coinvolgere” il Mancio.
    E speriamo che non lo coinvolga come Delio Rossi.

  117. Ospite grato dai dicci che sei Severgnini ! comunque compliments, e poi la “tifoseria uterina ” non l’ho capita ma è di una poesia suprema. E forza Inter

  118. gibson
    non credo.

    È tifoso viola.

  119. beh, dopo lo juventino (Rubens) e il milanista (che però non si fanno sentire da un po’…) il fiorentino mancava.
    Questo blog (una volta mannaiati i pirla e i troll) è sempre un gran bel blog.

    Ottimo.

    FORZA INTER, in ogni caso e ovviamente

  120. Grigio,
    Vi leggo sempre, ma con ritardo, perchè ho impegni di lavoro che mi pressano.
    E poi abbiamo la metà dei vostri punti, come faccio a venire quà a fare il ganassa…

  121. Le analisi sulla nostra squadra mi trovano sempre d’accordo, chi più o chi meno mette l’accento su alcune incongruenze evidenziate dal campo, ma la domanda che io mi pongo è questa: è mai possibile che noi riusciamo a vedere e capire ciò che non va e un allenatore blasonato, ormai esperto, circondato da uno staff tecnico non riesca proprio a capirci nulla?…….fra tutte le risposte che mi vengono in testa tenderei a scartare quella che lui sia un incompetente……d’altronde quei giocatori che noi sollecitiamo vengano messi in campo a sceglierli non è stato un uomo della strada, ma proprio lui, evidentemente non li ritiene ancora pronti per il suo progetto (li vede tutti i giorni, ci parla, ha i referti sulle prestazioni in allenamento…., insomma ha certamente più elementi lui piuttosto che noi per valutare i ragazzi), io sto con Mancini, o almeno porto pazienza..

  122. Chiasso – Inter 3-1

  123. Sì, però non cadiamo ogni volta nel tranello del
    “lui lo fa di mestiere, li vede tutti i giorni, quindi ha ragione lui”.

    A parte il fatto che abbiamo potuto spesso constatare che allenatori di lungo corso lasciavano giocatori a marcire in panchina, poi ne subentravano altri altrettanto esperti e lo stesso giocatore lo schieravano titolare fisso.

    Ma poi, è un po’ come quei film che fanno cacare, non è che se stai a riflettere che chi l’ha girato ha fatto millemila scuole di cinema, il lungometraggio diventa un capolavoro.

    Sempre cacare fa.

  124. Este, siamo d’accordo, il tuo ragionamento non fa una grinza, ma allora la storia non serve a nulla, proprio il giocatore che porti come nik name ne è un esempio lampante, all’inizio fu solo panchina, poi sapiamo tutti come andò a finire, per non parlare dello “scarso” Maicon iniziale, e risapiamo come è andata a finire…Voglio dire che i tempi nostri non sono quelli dei tecnici….Non voglio difendere oltremodo Mancini, ma la storia parla per lui.

  125. Chiasso Inter 3-1 non l’avrebbe scritto nemmeno Fortebraccio

  126. ahaha vero, comunque l’ho vista e non è stata tutta sta tragedia, 2 gol ce li siamo fatti da soli.
    Più che altro questo genere di partite dovrebbero vederle quelli che alla prima sconfitta sono già lì a dire “basta, piuttosto facciamo giocare la primavera”

    Montoya influenzato, non ha giocato nemmeno questa… ormai mi sa che possiamo già depennarlo dalla rosa insieme a Vidic.

  127. Morata è uscito in barella e si teme un lungo stop, da sportivo auguro al ragazzo una pronta guarigione, invece per i giornalai che ci hanno deliziato questi giorni con la vicenda JoJo, una pernacchia in 3D.

  128. salve a tutti, sono novizio ma vi leggo da tempo con grande piacere. Manciniano convinto, ultimamente sono preoccupato per questa riproposizione del 5 3 2, (anche a Chiasso), modulo inadatto ai nostri storicamente e che in ogni caso non amo. Solo esperimenti o ce lo dobbiamo risorbire?

  129. ok l’amichevole i nazionali e l’atteggiamento di sufficienza di chi tifa tanto per,ma queste figure nell’ottica della solita supeficialità non sono per nulla un buon segnale

    • Non vorrei portare sfiga, ma anche prima dell’inizio del campionato perdevamo amichevoli a manetta.

      FORZA INTER

  130. L’essenziale è che in quella (inutile) amichevole non si sia fatto male nessuno, il resto sono dettagli.

    La sconfitta ha lo stesso valore probante delle intercettazioni fornite da Moggi.

  131. NODO GUARIN_ il 424 del finale vs samp mi è piaciuto, ma farebbe fuori il guaro. x salvarlo ci vuole centrocampo a tre. a volte, ma è raro, la piazza tipo derby, di solito tira con forza devastante al terzo anello. possibile che ancora nessuno gli abbia detto, quando va di potenza, di tirare basso e centrale giusto x centrare la porta? poi voglio vederlo il portiere che la para..

  132. Commosso per l interessamento DP alcuni…in realtà ero in coma fai tempi di mazzarri e rocchi fiorentino…recentemente l angelo neroazzurro ha voluto svegliarmi dal coma coma con quattro rintocchi dal campanile di Giotto dicendomi che eravamo primi in classifica a punteggio pieno…poi rocchi fiorentino anche e riapparso a suo modo la partita successiva…era meglio il coma…
    Comunque a parte gli scherzi ho due belle battaglie da vincere
    ..PPI vorrei anche io sapere di corso 46 e di iosonointerista aliltrimenti detto vitarop…comunque non e escluso che mi vada a vedere inter contro ladri al pub neroazzurro di Roma
    ..basta giri sul GRA…Un abbraccio a tutti

  133. Nel nuovo modulo pensato da mister Mancini il grande escluso sembrerebbe essere proprio Ivan Perisic, talento croato fortemente voluto durante tutto il mercato estivo dal tecnico. Nonostante la rete contro la Sampdoria, Perisic non è ancora parso pienamente integrato nei meccanismi di gioco, soprattutto a causa dei continui cambi di ruolo. Le iniziative migliori il croato le ha dimostrato giocando da esterno alto, grazie alla sua incredibile velocità e ad un rapido dribbling, mentre contro la Fiorentina, schierato per emergenza più arretrato, ha evidenziato tutti i suoi limiti difensivi che lo rendono inadatto al nuovo schieramento, per il quale invece scalpita Biabiany. Per questo motivo, Mancini pare poter rinunciare a lui, almeno per il momento, per far spazio a chi fino ad ora ha sempre brillato, come Gary Medel, fresco protagonista in nazionale nella vittoria col Brasile.
    Resta comunque difficile il fatto che Mancini, soprattutto in una sfida importante come quella contro la Juventus, decida di escludere un acquisto così costoso. Pare inoltre rischioso tentare un modulo completamente nuovo contro la formazione che da anni domina il campionato italiano. Ma gli interpreti per schierare una formazione vincente ci sono tutti, Thohir ha investito senza badare a spese per accontentare le necessità del proprio tecnico, ora è tutto nelle mani di Mancini. Nel frattempo, Perisic fornisce una risposta secca, segnando il gol decisivo con la propria nazionale nella sfida tra Croazia e Bulgaria, valida per la qualificazione agli europei.

    Bah…
    Sono sempre più sconcertato!

  134. L’acquistocosìcostoso è costato meno di Bertolacci o di Alex Sandro, però sì, d’accordo, siamo noi quelli che buttiamo i soldi, che tanto da quell’orecchio non ci sentono.

    Ad ogni modo, io delle idee di Mancini di quest’anno ci ho capito poco, ma una cosa credo di averla capita:

    Perisic gioca.
    Pure in porta, ma gioca.

  135. Partecipiamo al Berlusconi.
    Sta cosa non mi piace per niente.

    A proposito, avete visto Report sul calcio?
    Cose che sapevamo più o meno, però è abbastanza inquietante.
    Come abbastanza inquietante è il nostro presidente e i suoi capitali.

    Occhio, parliamo della Gabanelli eh, non delle solite p.i.!

    Malatempora currunt

  136. Enzo

    L’ho letto anche io quell’articolo su 90min.com.
    Confesso che ogni tanto pure io tendo a dare troppa importanza a della merda mediatica, ma qua siamo al delirio allo stato puro, ovviamente lo stesso sito riporta le dichiarazioni lusinghiere di Messi su Dybala puntualizzarlo che se l’ha detto lui…

    Si ragazzi ma che palle !!! È una guerra continua. Adesso pure la Gabanelli. Io non seguo Report, ma mi chiedo se ha mai parlato di doping, di arbitri, di cartello della Gea, di processi di sentenze definitive, davvero non lo so, non so se è quante volte ne han parlato e dopo quanto tempo, però apprendo da voi che già si è parlato di Thohir.

    Ripeto il concetto : Che palle!!!

    • Confesso che il più delle volte bypasso la maggior parte della merda che la P.I. versa sulla mia squadra. Tuttavia, è altrettanto vero che il Mancio ci sta mettendo un po’ del suo per farsi criticare.
      Per ora la fiducia sul nostro allenatore rimane intatta, ma ogni tanto mi sorge il dubbio che abbia poche idee (e confuse) sulla gestione della “rosa”.

  137. Non ho seguito Report ieri sera… le mie attenzioni sono state catturate da Gervasoni (non l’arbitro) che confessava come si fa a vendere una partita con tanto di esempi ed ho continuato poi a guardare Openspace.

    Immagino che sia la storia delle offshore… sempre su Rai3 un po’di tempo fa hanno fatto uno speciale sull’argomento e spiegavano come anche la società di Caliendo funzionava in quel modo…così come la quasi totalità di aziende che girano soldi pesanti in Italia.
    Come al solito quando si tratta di fare esempi negativi, viene sempre presa l’Inter ad esempio salvo poi elogiare “società modello” tipo l’Udinese che però funziona allo stesso modo senza che nessuno si sia mai scandalizzato.

    PS : tuttavia anche nel discorso calcioscommesse sono riusciti ad infilarci dentro il sempreverde Ferruccio Mazzola come esempio di “uomo lasciato solo” quando ha deciso di confessare il marcio nel calcio

  138. Io non so cosa è vero e cosa no e ieri non ho seguito nessuna trasmissione al riguardo,
    poi di sta roba finanziari, figuriamoci, per quel che ne so e ne capisco,

    può essere tutto e il contrario di tutto.

    Mi limito a constatare che, a sentire quanto detto e scritto sui media, noi in questi ultimi anni avremmo dovuto

    andare in B una 20ina di volte
    fallire una 50ina di volte
    ritirarci lo scudetto una 90ina di volte
    risarcire non si sa bene chi, non si sa bene perché un centinaio di volte

    più altre sanzioni e grane varie ed eventuali.

    Per ora, tutte le volte che succede qualche casino, ci vanno di mezzo sempre e solo quelli là.

    Indi per cui, il mio consiglio spassionato è: inutile fare il sangue acido senza nulla di concreto in mano,

    ci penseremo qualora certe paure dovessero diventare concrete.

    Per ora preoccupiamoci del presente e di quel che combiniamo nel campo di calcio

    che mi pare più importante.

  139. Perfettamente d’accordo difatti a me ha dato più fastidio la notizia su Perisic che quella di report perché mettere in discussione quel giocatore oggi è assolutamente malafede.

  140. Direi che il marcato è stato azzeccato.
    Abbiamo preso quelli che hanno deciso Serbia Albania (assist e gol) e Croazia Bulgaria(gol e assist).
    Con giocatori di chiara fama europea non dovremmo avere problemi a tornarci,in Europa.

  141. Guardate che Report ieri ha lungamente parlato, e prima di tutti, del trio galliani lotito preziosi.
    Sul milan hanno detto molto, moltissimo. In pratica il vero marcio del calcio odierno, attaccati mani e piedi a Infront e compagnia bella e a fare affari.

    E solo alla fine hanno menzionato ET, dicendo che anche lui ha stretto contratti con Infront (è un dato di fatto) e che dei suoi capitali non se ne sa molto (cosa per altro vera mi sembra, o no?).
    Ma di tutta la trasmissione questo passaggio è stato appena un minuto!
    E dunque nessuna solita manipolazione anti Inter, credetemi.

    Detto questo, io con Infront non ci prenderei neanche un caffè.
    Ma questa è la mia opinione, evidentemente.

    E non si capisce nemmeno perché la Federazione, 17 squadre su 20, sia tutta prona davanti a Infront che, in pratica, è lei a decidere tutto con ricavi spaventosi che, si badi bene, non ritornano, o solo in minima parte, alle società!
    Dov’è l’autonomia di un organo che gestisce il calcio, e il rispetto per i suoi fruitori? E la democrazia di una istituzione così importante?
    Come al solito carta straccia.
    E a questa carta straccia concorrono le società (17 su 20 ripeto) e, ahimè, anche la mia!

    La mia squadra non dovrebbe sottostare a tutto ciò.
    Ma questa è idea di tifosotto, niente più.

    Ah, dimenticavo, la trasmissione ha iniziato a parlare dello scandalo del calcio mondiale Blatter/Platini/Fifa ecc.
    Questo per dare un quadro assolutamente completo della puntata.

    La Roma e altre tre squadre non hanno contratti con Infront; ecco una volta tanto, la tanto bistrattata Roma, ha tutta la mia stima, almeno su questa cosa.

    Ricordo, e finisco, che Infront è sostanzialmente il braccio armato di Fininvest, Mediaset e, in ultima analisi, di Berlusconi: è da lì che viene, come al solito, tutta la merda di questi ultimi 30 anni (dopo i gobbi ovviamente, ma poi non tanto meno di questi).

    Ecco, come interista mi piacerebbe essere il più lontano possibile da tutto ciò.
    E’ chiedere troppo?

    Poi, siete liberi di far finta di niente, eh, e continuare come niente fosse.
    Non sarò certo io a fare il novello Savonarola de noantri.

  142. Non tanto meno dei gobbi, volevo dire, se si pensa non solo al calcio ma a tutta la nostra società, alla politica e ai governi del nano pedofilo ed evasore condannato.

    A tutta la merda sdoganata in Italia, alla comunicazione oramai tutta nelle mani di Mediaset (vedi l’ultima fusione Mondadori/Rizzoli), ecc. ecc.

    Infront è questa merda qua, insomma.
    Ma nessuno dice niente.
    Report a parte.

    Non so se sia un caso il blitz della GF alle sedi dei club di Serie A!
    (notizia di queste ore)

  143. Ok allora la musica cambia….leggendo i commenti sia qui che da altre parti pareva che avessero fatto un processo all’Inter, ma così non sembra.
    Poi tutto si può dire di Moratti, ma ha sempre rifiutato ogni tipo di alleanza con Infront, non a caso con l’Inter hanno siglato degli accordi solo lo scorso anno.
    Appena ho un attimo vado a vedermi il servizio.

  144. Boh, non c’ho capito granché, non ho idea di cosa sia la infront e quali siano le sedi di serie A perquisite

    (anche perché non lo dicono).

    Facendo la tara a tutto, mi pare sia la scoperta dell’acqua calda.

    Fatto sta che, da Calciopoli ad oggi, ogni volta che la Juve fa cacare in campo viene fuori qualcosa a supporto di 4 frustrati che dicono

    avetevistochenonerasololajuve?

    Me ne frego dei loro bruciori, per quel che mi riguarda avrebbero dovuto essere radiati 10 anni fa

    e invece hanno pensato bene di spendere i soldi pubblici della giustizia per 17 giudizi a sfavore.
    Per arrivare, tra l’altro, alla prescrizione

    (non parlo della soddisfazione personale di vedere come la cosa gli sia rivoltata come un boomerang, parlo del fatto che alla fine, di fatto, non si è quagliato niente).

  145. este

    vatti a vedere Report di ieri, allora.
    Magari lo trovi in rete.
    Anzi sicuramente sui podcast Rai.
    Così capisci cos’è Infront.
    E anche l’acqua calda.

    E ribadisco, dell’Inter si è parlato alla fine della trasmissione, un minuto in tutto.
    Niente p.i..

  146. E sull’Inter sono state dette tre cose:
    la prima che ha un deficit di 90 mln.
    La seconda che ET ha contratti con Infront per un profitto finale di 17 mln circa.
    La terza che i capitali di ET non sono chiarissimi, ma senza per questo fare nessun tipo di processo mediatico.

    Mi sembrano tutte cose vere, dati di fatto, a parte la faccenda dei capitali che è tutta da verificare, ovviamente, ma sui quali ognuno di noi ha qualche dubbio.
    Alzi la mano chi non ne ha.

  147. visto adesso…confermo che l’inter è una goccia nel mare rispetto a quanto detto in tutto il servizio…
    Alla fine dei conti se Infront non fosse entrata con il piede di porco grazie alla Lega Calcio e Galliani, Sky avrebbe già da un pezzo la totalità dei diritti tv del calcio in Italia annullando di fatto Merdaset e costringendola a farsi assorbire…
    Già da un po’si dice infatti che Mediaset abbia fatto un all-in al di sopra delle proprie possibilità per aggiudicarsi i diritti di questi 3 anni…forse già sapendo del futuro ingresso di Infront in vista di un passaggio di testimone?
    oh questa è la mia modestissima opinione detta da uno che non capisce un cazzo eh…

    PS : anche su Report si dà credito alle inchieste di Repubblica su Mr. Bee che in fin dei conti potrebbe essere nient’altro che Mr. Beerlusca.

  148. Mr. Bee è solo un modo per far rientrare capitali dall’estero.
    Una specie di scudo fiscale ad personam.

    E la personam è sempre lui, Mr. B!

    E tutta la sua schiatta con aziende annesse.

  149. Quasi 500 mln per il 48% del milan non può non essere una farsa.

    Naturalmente una bella farsa per Mr. B.

  150. Ribadisco:
    Delle due cose mi ha fatto più incazzare un articoli tanto fazioso quanto fantascientifico sul perché Mancini avrebbe deciso di sacrificare Perisic a favore di Biabiany (…..) che la notizia del pistolotto di Report su ET che non ho seguito ne in diretta ne mi sono preso la briga di verificare.
    Non mi sento affatto colpevole nell’aver pensato male a priori senza informarmi, io non ho 15 anni di cui 3 spesi a seguire l’Inter, ne ho 52, ed ho due coglioni talmente strabordanti (mi si perdoni il francesismo) di mezzo secolo di attacchi all’Inter che mi risuonano nelle orecchie che per una volta su mille che non ce l’avevano con noi le pi (perché non pensate che a report non ci siano pi, vedi la vicenda della Gabanelli e Barnard che ancora grida vendetta), non me ne fotte nulla.
    Se vale la regola che se urli tre volte al lupo al lupo a vuoto poi non ti crede più nessuno, io ai giornalisti per default non credo per i prossimi tre secoli.

  151. E visto che sono in serata, anzi in nottata, di concetti un po xtreme, voglio anche dire che molto difficilmente mi sono trovato in disaccordo con delle dichiarazioni di A. Conte.
    Lo so, è un peccato grave!
    Ma io in questo mondo di mollaccioni iperviziati uno che prende tutti per il bavero lo apprezzo.
    Che c’è voi fa?

  152. Be’, Internazionalista, di tutte le malefatte del calcio mondiale di cui è sicuramente colpevole la mia Juve, almeno la connivenza con Infront non possiamo attribuirla a lei…
    Detto più seriamente, mi sembra che Infront persegua obiettivi che non coincidono con quelli delle squadre italiane, che infatti sono sempre meno competitive in Europa (forse ne trae parzialmente vantaggio il Milan, ma come conseguenza di un “unione di fatto”).
    Per quello mi stupisce la posizione dell’Inter, che è l’unica vera grande indipendente da Infront ad avere sottoscritto il contratto (non c’è la Roma, non c’è la Juve, c’è il Milan, ma per quanto già detto)

  153. Scusa javier, ho letto l’articolo che hai linkato e la forzatura mi pare quella dell’autore.
    Almeno per quanto riguarda Lijacic e Brozovic.
    NESSUNO si lamenta perchè non giocano, mica siamo i loro procuratori. Ci si lamenta perchè loro vengono tenuti in panchina ed in campo ci vanno un Palacio ed un Guarin inguardabili. Se i due cosiddetti titolari facessero bene ti assicuro che chiederei spazio per loro giusto in coppa italia per fargli mantenere gamba e concentrazione.

    Anche la questione del “lui li vede tutta la settimana” fatico a digerirla. Cioè, davvero, a me pare impossibile che Guarin faccia tutto bene in allenamento e poi in partita metta insieme questa quantità di errori. Che poi ammettiamo sia vero: ci troviamo davanti ad un raro caso di “giocatore da turni infrasettimanali”. Nel week end fa bene una/due partite ogni otto. Non farlo giocare comunque anche se si è allenato bene. Tienilo per le coppe (quando ci saranno).

    E’ questione di fiducia nel tecnico, mi direte voi. Ecco, io sono stato molto contento della giubilazione del water e dell’arrivo del Mancio. Ma devo ammettere che ho trovato diverse sue scelte cervellotiche ed incomprensibili. E questa mi sembra una di queste. Ho l’impressione che più che valutarli serenamente in settimana si sia incaponito sulle sue scelte perseguendo qualcosa che personalmente proprio non riesco a vedere.

    • Veramente non era assolutamente riferito a questo Blog ma agli articoli apparsi sui più grandi quotidiani sportivi.
      Qui si chiacchera tra di noi 30 o 50 o 500 persone (ed è comunque divertente e stimolante) sulla Gazza o CdS e simili leggono Milioni di persone e si dovrebbe usare un obiettività diversa.

  154. Siamo nella settimana di Inter – Rubentus, che i più continuano a descriverlo come il derby d’Italia, bene in questo caso dico che ha ragione Berlusconi, il vero deerby d’Italia è fra Rube e BBilan, entrambe impelagate con calciopoli, entrambe sanzionate senza contare che le stesse sono finite in serie B, l’Inter mai, quindi se derby deve essere, almeno nei tempi moderni, è tra Rube e BBilan….certificato. Tuttosport anzichè distendere i nervi vuole invece attizzarli, trovando a suo modo i punti cruciali che renderebbero questo incontro incandescente, da parte nostra, da quanto leggo, d’incandescente ci sono solo le diatribe interne, chi possa essere migliore fra quelli che schiera il nostro allenatore e su quelli che molti di noi metterebbero come alternativa. Purtroppo non avremo mai la controprova che se gioca uno piuttosto di un altro, dall’inizio, possa essere meno dannoso o più utile…..Io da parte mia, pur riconoscendo che i dubbi di alcuni fratelli non sono del tutto campati in aria, continuo a fidarmi del Mancio….Forza Inter…ah, un’ultima cosa, pure Mou, dopo varie partite, si accorse che il suo 433, con la Trivella, fu deleterio.

    • esatto, con la piccola differenza che Mou aveva in squadra un Ibra al massimo e poteva anche permettersi di fare qualche esperimento data la manifesta superiorità di quella squadra… qui c’è una rosa che è stata completata alla vigilia della terza di campionato e si pretende che sia già un meccanismo perfetto perchè “siam solo secondi” e “Mancini deve vincere perchè gli hanno comprato i giocatori”
      Come se gli altri non abbiano speso quanto o più di noi….

      Molti me compreso hanno dubbi su alcuni singoli, ma bisogna riconoscere che questi giocano insieme si e no da un mese…negli ultimi giorni di mercato sono arrivati 3 titolari + Ljajic, non 4 giocatori per il turnover.
      Predicherei un po’di calma visto che lo si faceva un annetto fa di questi tempi dopo l’1-4 in casa col Cagliari seguito dallo 0-3 a Firenze.

  155. Mi risulta che Infront (societa cinese con sede legale in Svizzera) tratti regolarmente con la Lega Calcio… al di là delle singole posizioni ha come interlocutore l’insieme delle società, alle quali versa un corrispettivo di almeno un miliardo di euro… mica bruscolini, vista la situazione economica dei club italiani… inoltre, pare che abbiano salvato società come Brescia, Bari e altre…
    ruBe e Roma hanno interessi divergenti, ma cmq non si oppongono…

    la Roma è stata salvata dagli americani…
    l’Inter dagli Indonesiani…
    il BBilan probabilmente dai cinesi…

    il calcio è notoriamente un giocattolo molto costoso, se vogliamo che resti a galla dovremo abituarci ad accettare capitali stranieri che vengono in soccorso senza porci troppe domande…

  156. Javier
    Conte, spiace dirlo, è tanta roba, concordo con te.
    Anzi voglio peccare, mi piacerebbe vederlo sulla nostra panca inchiappettare i ladri di Torino.
    Già nell’anno di Gasperini ho sperato che venisse da noi.

    • speriamo almeno di non vedercelo sulla panchina della Milano sbagliata il prossimo anno perchè ad oggi pare l’ipotesi più verosimile…

  157. Vi piace Antonio Conte?

    Beh, io nella mia squadra vorrei uno come questo qua?

    E’ aggghiaggiante!!!

    http://corrierefiorentino.corriere.it/firenze/notizie/sport/15_ottobre_12/arezzo-eziolino-talpa-confessa-953dfe94-7105-11e5-ab4e-f326bdb84cac.shtml

    Vi scanno! Siete delle m…» E lo sfogo del mister dell’Arezzo finisce in rete
    REZZO – La resa dei conti ad Arezzo è arrivata. Scovata la talpa, o «l’infame che non voglio più vedere» come l’allenatore Ezio Capuano aveva bollato sabato, dopo la sconfitta in casa con la Carrarese, chi aveva registrato il suo sfogo dopo il ko nell’amichevole settimanale contro i dilettanti del Lucignano. Si tratta del terzino Nicolò Sperotto, 23 anni, titolare in campionato e ora finito fuori rosa, che ha ammesso di aver premuto il tasto «rec» sul telefonino negli spogliatoi prima che si scatenasse la tempesta Eziolino: «Ho 50 anni queste figure di m…. non ne ho mai fatte. Siete una banda di pezzi di m…. Siete vergognosi, uno scandalo», alcune delle frasi diventate di dominio pubblico perché l’audio registrato dal giocatore dal suo Whatsapp è finito su quello di molti altri, e poi sui social. «Vi squarto, se non vincete con la Carrarese ne caccio 10» urlava Capuano.

  158. Enzo

    io nella squadra della mia città ce l’ho avuto…

  159. giardinero

    non è mica detto che si debba sempre sopportare tutto eh!
    Se il calcio è questo, se i soldi e gli interessi sono questi, se a ogni tre per due scoppia uno scandalo e se poi gli scandali, oltreché nazionali, sono europei e mondiali dove nemmeno su quelle partite possiamo stare tranquilli, allora che lo guardiamo a fare il calcio?
    A che serve, visto che non abbiamo più dieci anni e Harry Potter non fa più per noi?

    Anche noi siamo responsabili sì, facendo abbonamenti per vedere le partite, comprando giornali sportivi e finanziando tutto il circo!
    Siamo noi che alimentiamo questo calcio malato.
    E la stampa asservita di cui (giustamente) ci lamentiamo tanto da interisti.

    • Internazionalista… è vero non si può sopportare tutto, anche se siamo tutti piuttosto “temprati”… non ho smesso di seguire l’Inter e il calcio dopo il 1998, dopo il 2006, dopo Moggi e Blatter, significa che ormai me lo porterò nella fossa con addosso l’amata casacca nerazzurra…

      Se investitori esteri (cinesi o indonesiani) serviranno a tenere in piedi la mia passione credo che sopporterò pure quelli…

      Ovvio, mi auguro che i fondi arrivino legalmente e che i diritti TV siano assegnati nel rispetto delle norme, ci mancherebbe…

  160. Alcuni di noi si sono risentiti se a Report, magari a sproposito, in modo molto sfuocato si è sfiorata la nostra squadra, ora però si viene a sapere che Galliani è indagato davvero per l’acquisto di Paleta (a un costo eccessivamente basso) dal Parma in fallimento…..Come devono sentirsi i Bilanisti, posto che Galliani è diversi anni (escluso quest’anno) che acquista ciofeche a basso costo? credo ne chiederanno l’arresto immediato..ahahahah..

  161. Internazionalista, vediamo di non fare di tutta un erba un fascio, quando verrà condannata la mia squadra con almeno altre 10, allora smetterò, ma fin quando ad essere condannate e/o tirate in ballo sono sempre quelle ad avere presidenti che non si fanno mancare nulla, allora dico che bisogna fare solo un po di pulizia, e non buttare il bambino con l’acqua sporca. Riguardo Blatter e Platini, fanno parte di quegli uomini di potere che trovarne uno pulito sarebbe come cercare un ago in un pagliaio…….i saldi danno alla testa; ma le vittorie dei campionati mondiali o europei in questi ultimi anni, non sono ancora stati messi in discussione, hanno sempre vinto le squadre di gran lunga migliori…..

  162. i saldi = i soldi

  163. Piuttosto che conde mi riprendo mazzarri!!!
    Ma che cazzo, due cose dovrebbero essere imperdonabili nello sport: doping ed incontri truccati.
    E la merda parruccata se le è godute entrambe.
    Ed io dovrei vederlo sulla mia panchina?
    Va bene che Madre Teresa non allena, ma cazzo a tutto c’è un limite.

  164. mike

    non è questione di Inter.
    Io dico solo che anche noi tifosi, in generale, siamo in qualche modo partecipi di questa situazione.
    E’ un dato oggettivo mi pare, aldilà di ogni altra considerazione morale.

    Poi e’ chiaro che si vorrebbe fare, e si auspica, pulizia, ma questo purtroppo è un pio desiderio che ahimè rimane sempre tale.

    I mondiali dici, certo, ma io ricordo ad esempio il mondiale di Corea. Te lo ricorderai sicuramente anche tu.
    E sul caso Ronaldo in Francia, sappiamo veramente cosa è successo?
    O il mondiale del 2006 dove Blatter invece di consegnarci la coppa era negli spogliatoi francesi a fare non si sa bene cosa?!
    Ecc. ecc.

    Lungi da me essere complottista, ma è chiaro che alla luce degli ultimi avvenimenti qualche domanda viene spontanea.

  165. lippi e conte sono “straordinari allenatori di juventini”…..hanno fatto e stanno facendo molto bene a torino e nella nazionale di torino….in quanto a mio avviso quel genere di persone possono sono perfette per quell’ambiente….esaltati,arroganti,protetti dalla stampa italiana….il giorno in cui alleneranno il bayer monaco,il manchester utd o il real madrid e dureranno almeno un paio d’anni li potrò considerare dei grandi allenatori

  166. mare
    guarda che Conte ha allenato Arezzo, Bari e Siena prima di tornare dai ladri. Ha sempre fattop bene, anzi molto bene.
    Sulle partite truccate lungi da me volerlo difendere ma trovarsi in una squadra dove i giocatori vendono le partite non è facile perchè se denunci devi avere le prove e in ogni caso finisci la carriera; se taci sei disonesto come di fatto è stato il parruccone.
    Ma le sue qualità di allenatore per me sono indiscutibili; basta guardare anche la Nazionale di questi periodi che nonostante sia piena di mezze figure sta in campo come si deve.
    Se i ladri non lo prendevano nel 2011 ( Marotta voleva Mazzarri!!!! ) sarebbero ancora a navigare nella mediocrità in cui erano precipitati.
    Non so in Inghilterra o in Spagna, dove comunque non andrà al Fulham o al Majorca, ma in Italia da tre piste a tutti.

    • sono d’accordo con te, ma occorre precisare che nel 2011 quando andò dai ladri ci fu anche una congiunzione astrale di quelle che difficilmente potranno verificarsi nuovamente.
      La sua fortuna è stata arrivare 2 anni dopo del previsto (avrebbe dovuto iniziare la stagione 2009-2010)….e si è trovato nelle condizioni ideali per fare quello che ha fatto…ora è sicuramente un allenatore maturo e adatto a stare a certi livelli, ma fosse arrivato in quel periodo non so se avrebbe avuto il tempo o avrebbe trovato le condizioni adatte per fare quel che ha fatto.
      Comunque tanto di cappello eh non voglio assolutamente snobbarlo.

    • Il vituperato Allegri con la stessa squadra, l’anno scorso è arrivato in finale di CL quando Testa di Gatto nelle tre stagioni precedenti si era fatto prendere a calci nel sedere già nel girone di qualificazione o subito dopo.

      Quanto alla nazionale, per adesso non dico nulla (anche se non mi pare proprio che abbia incantato, né con i risultati, né tanto meno con il c.d. “gioco”).
      Ma ho una certa idea sugli allenatori come il salentino: sono dei “martelli” capaci spesso di spremere anche il 101% dai propri giocatori (nelle “gare a tappe”), ma per farlo debbono picchiare duro tutti i giorni per undici mesi e mezzo all’anno (fino a quando i “limoni” sono spremuti a tal punto che non hanno più succo).

      Se in CL ha sempre “zoppicato” (e sono buono), in una competizione a tempo ancora più compresso come un campionato europeo, potrebbe arrivare una stangata.

  167. Non vorrei sbagliarmi, ma quello che sta succedendo in questi giorni è tipico di chi ha avuto uno strapotere per anni, ma inizia ad apparire vulnerabile… poco a poco si sta stringendo un cerchio attorno al milan ed i suoi tirapiedi… si intensificano le “voci maligne”ed i misteri su Mr Bee, si indaga su Infront, Preziosi, Lotito ed ora si prova ad attaccare Galliani anche sulla vicenda Paletta… che i gonzi stiano arrancando sia sul campo che fuori ormai non è più un mistero ed ultimamente non sembrano più così inattaccabili come un tempo… che stia per arrivare anche il loro turno?

  168. gianni,
    ha vinto campionati in serie b OK , ma anche un esonero, una retrocessione e le dimissioni a bergamo…….ma diamo pure per buono il suo lavoro in provincia, per quanto riguarda il mio personalissimo criterio un allenatore e’ davvero di altissimo rango quando convince in grandi club in diverse nazioni….tipo guardiola,mou,ancelotti per intenderci….ma stimo anche la tipologia di allenatore tipo i mancini,klopp,benitez che hanno un profilo europeo….ecco perche’ seguendo il mio personale criterio non ritengo ad oggi a quel livello i “signori” lippi e conte che devono la loro fama esclusivamente ad un club…e che club….

  169. Internazionalista, ricordo quegli episodi che ci sono stati e che ci saranno sempre, è impensabile che dove girano fior di miliardi non ci siano alcuni disonesti, ma non tutti….Sui tifosi invece dico che sono la parte migliore; noi tutto quello che facciamo lo facciamo gratis, per amore della nostra squadra e non per fini reconditi, noi diamo più di quello che riceviamo, l’unica nostra colpa, se proprio vogliamo darci delle colpe, è quella di non riuscire ad essere imparziali quando si tratta di questioni riguardanti la nostra squadra (non tutti almeno), per questo motivo passiamo volentieri sopra a certe porcate. Ho amici juventini che dopo la discesa in B della loro squadra, avevano giurato di non voler più sentire parlare di calcio……è durato poco, ora sono più determinati e agguerriti che mai, negando più che pria l’evidenza…….il calcio è stupefacente (almeno per gli juventini)………….indistruttibile, guarisce subito dalle ferite più feroci infertigli……..abbiamo voglia noi di denunciarne i misfatti…..non appena ne risana uno, poi ne saltano fuori altri cento………………

  170. Fantastico, riusciamo ad innescare una polemica al giorno (made by p.i.)

    Chi è l’uomo del momento?

    Esatto, De Biasi.

    Mitico! E’ riuscito, in un europeo dove sono serviti due anni e nove gironi per eliminare S.Marino, Gibilterra, Andorra e (a fatica Malta), ad approdare alla fase finale (a 24 squadre!) con l’Albania.

    A questo punto come fare a tirare dentro l’Inter?

    Esatto, Manaj.

    Ripeto, Fantastici, siete fantastici.

  171. mike

    non è a mio avviso un problema di tifosi.
    E’ un problema di cittadini.
    Un tifoso è anche un cittadino, se la logica ha ancora un senso.

    Insomma, o tifosi o cittadini, siamo comunque noi che finanziamo il calcio.
    Così come finanziamo tutto il resto come consumatori.
    Ecco, la parolina magica e’ questa; e in quanto consumatori avremmo un gran potere.
    Usiamolo sto potere!
    Affinché questo calcio cambi una volta per tutte.
    E bisogna che qualcuno metta un tetto ai guadagni ai profitti agli ingaggi perché siamo arrivati a livelli schifosi, per quanto mi riguarda.

    È questo, in fondo, che cerco di dire, ma capisco che tutto questo equivale a una rivoluzione culturale immane.
    E capisco anche che chiederei troppo (ammetto che pure per me non è facile).

    Però dipende sempre da noi.

  172. che questa Nazionale sia anni luce migliore di quella di prandelli non ci piove, che il signore che l’allena abbia casualmente allenato (prima di tornare alla Morte Nera) squadre che prima o poi sono finite invischiate (con lui in testa) nel calcioscommesse è altrettanto incontestabile

    la questione è (stata) se assegnargli o meno come premio produzione la squadra di tutti gli italiani, ma è un problema che non mi tocca minimamente, almeno finché ci giocheranno gli ultimi tra i cosiddetti campioni del 2006: con Irlanda del Nord e Portogallo agli Europei sono felicissimo così

  173. “L’indagine su Infront può far saltare l’accordo sul Milan fra Berlusconi e Bee”

    Come Volevasi Dimostrare.

  174. Le indagini su galliani non andranno da nessuna parte.
    Oggettivamente sono accuse fuori contesto, e non sto qui a spiegare perchè sono destinate a cadere in fretta. Mancano i requisiti, sia oggettivi che soggettivi, per configurare una fattispecie di reato come la bancarotta fraudolenta.

    In compenso sono mesi che dico che i 480 mln di Bee sono soldi del Silvio che “fanno giri immensi e poi ritornano” (cit).
    Poi è arrivato l’Espresso, a dir le stesse cose, ma con alcuni inidizi alla mano (mentre io chiaramente potevo solo sentire puzza di bruciato, senza vedere alcuna scinitilla).

    Adesso ci sta arrivando anche la guardia di finanza.

    Gli unici che continuano a non arrivarci sono i giornalisti, guarda un po’ il caso.
    Lì, salvo poche eccezioni, continua a essere tutto magnifico e tutto meraviglioso.

    Ma ovviamente non finisce lì, perchè lasciando da parte il Milan, qui il terremoto investe l’intera serie A,, e l’epicentro è quella società che in questi anni si è letteralmente comprata il campionato italico, ossia Infront.

    Infront che avrebbe favorito Merdasec nell’assegnazione diritti tv dei prossimi 3 anni (esclusiva… ccezionale, proprio lui!), il cui presidente è tal Bogarelli, figlio proprio di Mediaset.

    Insomma, siamo dentro la solita storia all’italiana, basata su conflitti di interesse, accordi sottobanco, e ruberie varie.

    Poi metti il muso fuori confine, e vedi che i governi Europeo e Mondiale del calcio (Uefa e Fifa) hanno i rispettivi presidenti sospesi 90gg per corruzione.

    Quindi, tirando le somme

    Di cosa stiamo parlando? Di sport?

    Io non credo proprio.

    • La stessa infront ha messo piede nel campionato italiano grazie alla lega calcio dove Galliani è stato addirittura vicepresidente… alla fine è sempre un cerchio che si chiude.
      Vuoi vedere che adesso qualcuno si è rotto i coglioni e vuol far cambiare il vento? In che direzione non si sa, ma il sentore è quello.

  175. Infatti anche con calciopoli, mica si parlava di sport.

    Ma è chiaro che poi, quando vai a vedere le partite, che cosa vedi?
    Risultati farlocchi, campionati falsati, tutto che gira non intorno alle giocate e allo sport ma ai soldi, agli interessi, alle ruberie e quant’altro.
    E allora, appunto, di che vogliamo parlare?

  176. fratelli interisti, non volevo dirvelo ma…porca pupazza domenica il nostro presidente sarà allo stadio !!! che sfigaaaa, oddio non ci posso pensare !

  177. Conte, tecnicamente parlando, non mi dispiace.
    È riuscito lì dove altri allenatori hanno fallito, ed, escluso Ferrara, non erano certo tecnici di primo pelo.

    Certo, non è il santone che i gobbi vogliono lasciar intendere, basti vedere i risultati in Champions.
    Diciamo che lo considero un Mancini un po’ più parossistico ma con meno errori nei cambi.

    Devo dire che, come CT, non sembra avvezzo allo juventinismo che ha investito i suoi immediati predecessori,

    né, ad oggi, pare abbia problemi a convocare i giocatori con la nostra maglia

    (ora, obiettivamente, voi lo avreste chiamato Ranocchia, che manco gioca titolare?).

    Da allenatore non ricordo particolari frasi sconvenienti nei nostri confronti, ma qui magari mi sono perso qualcosa o non lo ricordo in questo momento, quindi lascio in sospeso la cosa.

    In ultimo, la storia del calcioscommesse, beh, ovviamente non è una bella cosa, però, se non altro, è uno dei pochi ad aver scontato qualcosina,

    perché in tutta onesta, quella roba è finita in una bolla di sapone senza precedenti.

    • sì ma tra tutti i condannati, al più prestigioso dai in premio la conduzione della Nazionale?

      mi pare quantomeno inopportuno, e pazienza se questo molla l’astronave madre per abbracciare la rivoluzione dei morti di fame dello scemo tavecchio

  178. onesta = onestà

  179. Si infatti, riguardo a noi disse solo che l’Inter non aveva costruito nulla dopo il triplete.
    Dimenticandosi che quell’Inter lì erano sei anni che vinceva.
    E con il botto finale!

    Ma è una cosa del tutto veniale rispetto al resto.

    • che l’Inter non abbia costruito nulla dopo il triplete mi pare francamente incontestabile, anzi, mi fa proprio incazzare come una bestia

    • A proposito del dopo triplete , ieri sera mi sono perso su youtube a rivedere i derby del 2011-2012, e lacrime a parte e facendo la tara che se guardi gli highligts vedi il meglio, ho visto contropiedi fulminei arrivare al tiro in pochi secondi, giocate personali di prima qualità; nonostante fossimo già in fase calante.
      Mi viene in mente lo spot di Lavazza con Bonolis che per giustificare la bontà del prodotto dice “sarà l’acqua, sarà l’aria” e il buon Laurenti risponde “sarà il caffe”!, vale a dire nel nostro caso, saranno i calciatori!
      Fino a quel momento c’erano ancora Milito, Tiago, Eto’o Zanetti Julio Stankovic etc.

      Nostalgia Canaglia.

  180. Però nel nulla che Gonde ha fatto in europa bisognerebbe contare che ha allenato i ladri per 3 anni, il primo dei quali senza coppe dopo 2 settimi posti che mai avrebbero fatto pensare ad uno scudetto. Il secondo anno (primo con la Champions) sono usciti agli ottavi se non sbaglio mentre il terzo anno sono finiti fuori al girone arrivando però in semifinale di EL…la juve che ha preso Allegri arrivava da un percorso di crescita fatto dal parruccato ed era una squadra ormai matura….ogni tanto bisognerebbe ricordarsi da dove si è partiti…cosa che ai gobbi riesce difficile quasi quanto alcuni dei nostri interisti che sparano a zero alle prime difficoltá nonostante in questi ultimi 2 anni non siamo riusciti nemmeno a mettere insieme 3 vittorie di fila…

  181. Beh sì, dopo il triplete siamo d’accordo, e lo sai benissimo.
    Anch’io sono incazzato a bestia.

    Ma Conte lo disse già nel 2011.
    Questo è il fatto.
    Non considerando appunto il quinquennio e più di vittorie interiste e un ciclo che aveva ormai dato.

    L’avesse detto oggi, per esempio, non avrei avuto nulla da ridire.
    Anzi sarei assolutamente d’accordo.

  182. Este, Conte non solo non ci ha mai offeso, come società e squadra, ma ad una domanda specifica rispose che non avrebbe avuto problemi, essendo un professionista, ad allenare l’Inter, ad un’altra domanda tendenziosa su quanti scudetti avesse vinto la Juve, rispose: ” io con la Juve ho vinto sette scudetti”…….sorvolando sugli altri….e naturalmente su quello assegnato all’Inter. Perciò sarà pure gobbo, ma ad avercene gobbi così…

  183. Ragazzi, ricordo che il ns. Presidente è stato pure presente ad Inter – Verona, superando tranquillamente l’esame iettatura, perciò direi che sarebbe ora di smetterla con questa paura…………a dire il vero anche io la pensavo come voi, ma poi mi sono ricreduto, non tanto per quello che è successo durante il match, ma i giorni prima, in cui il Verona è riuscito a malapena a schierare 11 giocatori in campo…….causa infortuni. Ora con la Juve i nostri ragazzi devono tirare fuori gli attributi, non voglio vedere delle educande in campo, ma gente che sia pronta a rischiare tutto…..azzanniamoli a sti gobbi.

  184. Fazer, Conte, se ti ricordi, è stato protagonista di acceso diverbio con Capello, causando forti mal di pancia nella dirigenza Juventina, perché dichiarò che gli scudetti vinti da Capello erano stati irregolari e conseguentemente revocati……chi altri alla Juve ha osato cosi tanto?…suscitando, tra le altre, le ire di Moggi?…

  185. Conte non ha mai digerito la retrocessione in C, con l’Arezzo, per colpa della Juve che perse contro lo Spezia

    (l’anno della Juve in B, è sempre bello ricordarlo).

    Ricordo parole abbastanza forti di Conte nei confronti della fedina gobba.

    Comunque, tagnin, non hai tutti i torti, non a caso ci ho tenuto a distinguere i vari piani.
    Però devo dire che personalmente, io, su questi illeciti sportivi basati sull’omessa denuncia e che non hanno ripercussioni sul piano penale

    tendo ad essere lievemente più indulgente.

    Cioè, non che approvi l’omertà, però spesso non esserci dentro, in determinate situazioni, ti cambia la prospettiva.

    Ora, da qui a dargli la panchina della mia squadra ce ne passerebbe, eh, non scherziamo, semplicemente valuto i fatti per quello che sono, sotto ogni punto di vista.

  186. Potrei menzionare decine di dichiarazioni di Conte che avrei voluto sentire pronunciate da un allenatore dell’Inter.
    Mancini nei rapporti con i giornalisti ci somiglia abbastanza, nei rapporti con i giocatori proprio no, ed in negativo.
    Conte li carica, Mancio li fa incazzare sul personale ed entrato in campo timorosi.
    Questo è quello che mi pare da fuori.

    Detto questo adesso abbiamo Mancini, viva Mancini.

    Io non vorrei mai avere la dirigenza nonché la proprietà della juve nella mia Inter, giocatori e allenatori sono pedine stra-prezzolate che fanno la loro parte, e Conte la fa bene la sua altrochè !

  187. entrato = entrano

  188. Ah, meno male che c’è qualcun altro che “nutre delle riserve”.
    (Iniziavo a sentirmi solo).

  189. Breve ot. Ho letto una mini intervista su fc inter news a uno dei capi della curva nord. Ora, con tutto il rispetto mi sembra che intervistare sta gente non sia veramente una buona idea. Ne avrei anche le palle piene di soggetti mischiati con politica becera e delinquenza che diventano i portavoce del tifo nerazzurro (o di altre squadre). L’inter è un’altra cosa mi sembra. Comunque sono individui veramente tristi….

  190. Si tagnin è vero quello che scrivi. Resta il fatto che a me sta gente mette a disagio….

  191. Gia! Il peggio proprio…

  192. La nostra curva…

    Se gli ospiti si presentano in più di 20 sembra di giocare fuori casa.

    Striscioni il più delle volte autoreferenziali volti solo a fare la conta degli anni di presenza, che nulla hanno a che fare con l’Inter.

    Tre cori ridondanti e poco altro.

    Ne potrei fare a meno a partire da… ieri.

  193. Chissà perchè Moratti non ha fatto come Gazzoni Frascara.
    Forse a lui calciopoli ha fatto pochi danni??
    Certe cose si fa fatica a capirle.

  194. Buongiorno a tutti.
    Arrivati ormai quasi alla vigilia della partita tra la mia Juve e la Vs. Inter, provo ad elencare le cose che uno juventino doc come me ha ammirato negli anni dell’Inter.
    Come potete immaginare, tante cose dell’Inter non le sopporto, e non le mai potute sopportare, però a Voi invidio:
    1. L’attaccamento alla squadra e società di Zanetti
    2. La presenza in squadra di Boninsegna, o Altobelli (a noi sono arrivati cotti e mangiati)
    3. Mourinho che compatta i giocatori e li protegge ad ogni intervista
    4. Lo stadio da 70000 posti (il nostro è bello, ma un po’ piccolo)
    5. Il triplete, naturalmente
    6. Ronaldo, quello vero, dopo Maradona il miglior giocatore che abbia giocato in Italia
    7. Eto’o che fa il terzino pur di vincere le partite
    8. I dribbling di Mazzola, anche qui quello vero (sempre che qualcuno di Voi giovani sappia chi sia stato)
    9. Gli occhi di tigre con cui i giocatori del triplete scendevano in campo
    10. Naturalmente… il blog di Settore

    Come detto, tante cose ci dividono e le vediamo in maniera opposta, ed è giusto che si continui ad avere opinioni diverse. Su questi punti, invece, probabilmente la vediamo nello stesso modo.
    Spero domenica di battervi, ovviamente, ma comunque sia, vinca il migliore (vabbè, il migliore degli ultimi quattro anni, intendo dire…)

  195. Buongiorno Rubens.
    Rispondo al tuo messaggio ed elenco qui sotto le cose che ammiro della tua squadra:
    1. …ehm, fammi pensare… mah…
    2. …oh, non mi viene in mente niente…
    3. …ma proprio niente niente…
    ….

    Vabbe’, come non detto.
    A presto, ciao.

    • Come sei impietoso.

      Ci sarebbe ….ma si dai…quella cosa….insomma…

      Ok hai ragione.
      Squadra di merda.

  196. Beh, per quanto, da interista, viva nel mito della grande Inter e dunque di Sandro Mazzola,

    direi che il vero Mazzola (ammesso che ce ne sia uno finto) sia Valentino.

  197. Beh alla Juve una cosa si potrebbe invidiare, il fascino………………..con cui riescono ad accattivarsi la simpatia degli arbitri………..ma che je fanno?

  198. Rubens

    Della tua squadra invidio:

    1-La mentalità, che spesso è mancata alla mia.
    2-La ferocia agonistica, che nella mia si è vista solo nell’anno del Triplete.
    3-Nient’altro.

    Per essere del tutto onesti, però, va riconosciuto che il punto 2 è più facilmente realizzabile quando si hanno arbitri sudditi e/o compiacenti. Se giocassimo noi con la vostra ferocia agonistica, finiremmo le partite in sette/otto.

    Il punto 1, invero, viene agevolato dal fatto di poter disporre in campo della ferocia agonistica di cui al punto 2.

    Va beh.

    .
    Forza Inter, Eterna Squadra Nostra.
    .

  199. Prendo in prestito un vecchio sketch di Benigni e lo adatto un po’ :

    Non mi viene in mente nessuna cosa che invidio ai gobbi, ora telefono ad un mio amico e vediamo che mi dice…

    “Pronto?… Ciao carissimo, senti ho bisogno di un favore, sì, ascolta, ho bisogno che tu mi dica una cosa che invidi alla Juve, che a me non viene in mente nulla, è da stamattina che ci penso, a te viene qualcosa?….

    …Come? Aaaaaah, bravo, bravissimo, ecco sì, ti ringrazio, davvero, non so come ringraziarti. Ciao, carissimo, grazie ancora, ciao, ciao…”

    …ha detto che in questo momento non viene niente manco a lui, però ci pensa e mi fa sapere.

  200. Peccato che sono fasulle sia la mantalità che la ferocia agonistica in quanto entrambe sempre sostenute dagli appoggi e le truffe che sappiamo.
    E’ facile essere feroci se il domatore ha paura o è in soggezione; è facile sviluppare la mentalità vincente se ti aiutano a vincere.
    Gli invidio solo una cosa: il culo, perchè senza quello nel 2006 andavano a finire a giocare con la Pinerolese.
    E a quest’ ora l’aria sarebbe più respirabile.

  201. Pochi cazzi, Domenica può valere mezza stagione…senza nascondersi

    Se si vince, la juve va fuori dai giochi o quasi…recuperare 11 punti diventa dura anche se sei il più forte.

    Io un pareggio io non lo disdegno…

    Mancini per quanto mi riguarda può fare quel che vuole, difesa a 3, a 4, Handanovic esterno, Santon in porta… ma sappia che è una di quelle serate dove non deve esistere “l’approccio alla partita sbagliato”…è troppo preziosa, una sconfitta rischia di resettare tutto l’ambiente all’umore del precampionato con tutte le conseguenze del caso… quindi spero sia ben chiaro anche a lui cosa potrebbe comportare prendersi dei rischi in partite del genere

  202. Ci fossero in giro più Gazzoni Frascara, la j**e avrebbe già fatto la fine che da sempre merita…

    altro che le dieci cose che invidio…

  203. Boninsegna e Altobelli, due grandissimi campioni che con l’Inter hanno vinto uno scudetto a testa in ca. 10 anni cadauno di militanza, mentre arrivati alla j**e (cotti) ne hanno vinti due in due anni, grazie ai tappeti rossi che vengono stesi nel campionato domestico. Eppure i due campioni sono rimasti legati affettivamente solo all’Inter, perché da noi vincere non è l’unica cosa che conta, il calcio è poesia e passione. Ed è meglio vincere uno scudetto all’Inter che vincere (rubare) 10 scudetti alla j**e. Ma queste cose un rubentino come c…o fa a capirle? Siamo (per fortuna) su due pianeti (anzi galassie) diversi.
    E molto altro ci sarebbe da scrivere, ad averne il tempo.. benedetto lavoro

  204. Fazer, Rubens ha già detto in precedenza come la pensa su calciopoli &c. Se non ricordo male è una posizione di sicura onestà intellettuale, questo va detto.

  205. Alla faccia della scaramanzia:

    https://www.youtube.com/watch?v=vVA7b3kgMlo

    https://www.youtube.com/watch?v=g7wIw5AnmII

    E’ comunque un piacevole amarcord di quando eravamo giovani…

  206. anche perché è perfettamente inutile rivangare delle menate che ormai sono del tutto ininfluenti: l’Inter ha ricominciato a vincere col trionfo della giustizia e ha continuato dopo, per poi perdere a causa dei suoi errori, la giùventus, dopo essere crollata sotto il peso della sua reputazione (cit), ci messo qualche anno a rivincere qualcosa per il tifosame abbruttito, peratro abusando dei soliti mezzucci: li avessero radiati all’epoca non ci sarebbe nemmeno bisogno di paragoni con quella roba che non è cioccolato, ha solo lo stesso colore

  207. Io non la vedrei così apocalittica.
    A bocce ferme la squadra da battere era, e rimane, la Juventus,
    ha vinto gli ultimi quattro scudetti ed è, come organico la più forte:

    sulla carta ci sta che si possa perdere.

    Semmai andrebbe visto il come.
    Perché un conto è perdere mettendo in campo tutto quello che si ha, sputare l’anima fino alla fine,limitare le gestioni creative della partita, dei moduli e dei cambi e poi tirare le somme sul risultato, ché di più non si poteva fare

    un altro è prenderle di santa ragione senza manco scendere in campo e senza fare un tiro in porta.

    Insomma, quelli che hanno da perdere sono loro, e gli strepiti di quelli che cercano di rovesciare la barca con gli inutili è-crisi-inter, non devono trovare terreno fertile tra noi tifosi.

    Noi siamo all’anno zero, in queste partite dove sulla carta siamo meno forti, bisogna guardare più all’approccio che al risultato.

    Se poi vuol essere l’ennesimo modo per tirare acqua al mulino dei detrattori e allora me ne tiro fuori. Ma l’obiettivo di quest’anno per me è il terzo posto e una crescita costante.

    • Mi hai clonato il concetto. ☺
      Cappello !!! (I francesi non stanno attraversando un buon periodo, meglio non rischiare)

  208. Rileggendo le dichiarazioni di Gazzoni Frascara sono sempre più convinto che quello scudetto assegnatoci a tavolino sia diventato la loro insperata ancora di salvezza… perchè con quello scudetto è stato creato un nemico, “colpevole” di aver scatenato tutto lo scandalo andando così a sminuire la percezione al pubblico di quanto fosse capillare il loro sistema e la quantità di squadre coinvolte o danneggiate…

    Senza quello scudetto non avrebbero potuto ridurre mediaticamente il tutto ad un semplice contenzioso tra Inter e J**e….non avrebbero nemmeno potuto chiedere restituzioni di scudetti assegnati ad altri poichè starebbero oggi reclamando 2 scudetti revocati allo stesso modo di come fu revocato quello del Torino (caso strano proprio a causa loro)
    Questo ha permesso a gran parte degli altri personaggi coinvolti di nascondersi dietro il finto testa a testa… tipo i Della Valle, Meani, Lotito ed altre decine di personaggi dei quali non si è mai più parlato…
    E se non avessimo mai ricevuto quello scudo? Dietro chi si sarebbero nascosti?

  209. della juve ho ammirato Sivori, Causio e Platini

    • Quando penso che – a quanto si narra – all’epoca prendemmo Hansi Muller al posto di Platini perchè quest’ultimo “era sempre rotto” ….

  210. dire che della juve si ammira solo l’impunità vuol dire non capire un cazzo di calcio e rimanere nel ruolo dei perdenti

    e lo dico da interista che odia la juve ma che odia anche l’incapacità che la nostra società ha dimostrato per tanti anni, comprando giocatori assurdi, prendendo allenatori incompetenti e difettando nella mentalità…

    detto questo

    juve merda per sempre

    • colpevolemente al limite del dolo dopo anni di trionfi initerrotti

      raggiunta la vetta s’è pensato a smantellare, tanto si sarebbero sempre trovati dei tifosi buonisti a difendere l’improbabile

    • A questo punto sono curioso:

      cos’è che invidi dunque alla Juventus?

  211. Il Milan messa in campo da schifo,
    ma il Torino sbaglia pure i passaggi corti.

  212. Dopo il 2010 i migliori alleati della Juve siamo stati noi.
    Perché ci siamo suicidati.

  213. Punto regalato al Milan.

    Il Torino poteva vincerla in carrozza.

  214. Oggi derby d’italia

    Io interista e mio fratello juventino

    Mi stago in ruga giuffa drio san marco
    Lu sta a mestre

    Trova le differenze ma soprattutto amala

    Basi e struchi

  215. fortebraccio?

  216. non vale

    ragazzi non scherziamo

    che già con thohir in tribuna….

  217. Stiamo progredendo con una lentezza esasperante, però progrediamo . Buon primo tempo, da Inter a Milano contro la Juve . Secondo tempo da dimenticare.
    Io non sopporto far fare belle figure a quelle merde, quindi sono molto arrabbiato. Prima mi sbollento poi vediamo

  218. Com’è possibile giocare solo un tempo?!
    Ok le nazionali, ma non fai neanche le coppe!
    Mah.

    Comunque siamo lì, e per ora mi accontento.
    Certo, ho visto di meglio.

  219. Metà della rosa ha detto che non firmerebbe per il 3° posto… Posso firmare io?

    Forse la miglior Inter dell’anno, in fase di non possesso, di interdizione e di recupero palla.
    Mi fa rodere un pò il risultato, specie in virtù dei risultati concorrenti, ma riconosco che forse non meritavamo nettamente la vittoria.
    Peccato aver interrotto la serie della j**e per quello che riguarda il subire almeno un gol.
    Non capisco francamente il doppio cambio a 2 minuti e mezzo.
    Roba da partita che sta per andare ai supplementari…

    Ma comunque, per riprendere un concetto espresso in altri post, certamente è colpa mia che non capisco un cazzo di calcio.

    .
    Forza Inter, sempre e comunque.
    .

  220. 14 nazionali per l’Inter 15 per la Juve . Però nel secondo tempo noi siamo calati a causa delle nazionali.
    Boh… a me queste sembrano scuse belle e buone.
    Senza contare che un giocatore dell’Inter con la gobbadimerda deve correre 90 minuti pure se gli mancano le gambe.

  221. Io non la vedo così nera.
    Nel primo tempo abbiamo giocato meglio che nel secondo, come era anche abbastanza prevedibile.

    Siamo una squadra nuova e giochiamo per il terzo posto. Bene, per adesso ce la stiamo giocando.
    Col rigore sacrosanto di Manaj saremmo primi da soli.

    Ho visto una difesa che, seppur con qualche sbavatura, ha retto bene.

    Semmai il vero problema è in attacco. L’avessimo messa dentro nel forcing del primo tempo, forse ora staremmo raccontando altro.

    È lì che obiettivamente Mancini sta combinando casino.
    Perisic al centro, poi a sinistra, poi a destra…
    Jovetic più dietro, più avanti, più largo, più stretto.

    Il croato quando è in fascia brucia regolarmente l’avversario e riesce sempre a crossare teso e preciso, ma in mezzo non c’è nessuno che sfrutta i palloni.

    Jovetic è un signor giocatore e Icardi si sbatte, ma servono più soluzioni per trovare la via del gol che finora è sempre troppo casuale.
    Poi, boh, i due cambi al 91esimo non li ho capiti, così come non capisco l’accantonamento di Lijajc.

    Insomma, se riuscissimo a risolvere il problema della prolificità in attacco non sarebbe male.
    Altrimenti rischiamo che si faccia troppo dura arrivare tra le prime tre.