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Marzo pazzerello

Spiace aver pareggiato prendendo un gol di culo nei minuti finali, ma è un dispiacere attenuato dal fatto che a) è giusto così e b) in questo mese di marzo, dopo i pessimi due mesi precedenti, si respira un’aria decisamente nuova. A Roma ce la siamo giocata, contro una squadra che arrivava da 8 vittorie consecutive e con cui dovremo continuare a giocarci la chimera del terzo posto. Era meglio vincere, ovvio, ma con il pareggio siamo in vantaggio negli scontri diretti ed è come se avessimo recuperato mezzo punto.

Bene così. In questo marzo pazzerello è il quinto risultato utile di fila (Inter-Juve, Inter-Palermo, Inter-Bologna, Bayern-Juve, Roma-Inter) in un clima positivo, di gol, di punti, di gioco, di umore. Peccato che finisca qui, marzo. Finisce al giorno 19, una specie di beffa per noi che avremmo pagato per abbreviare gennaio e febbraio che invece non finivano mai. E vabbè’.

Adesso recuperiamo infortunati e squalificati e prepariamoci allo sprintone delle ultime otto. E per favore, Mancio, fai pure il creativo ma non togliere più Perisic.

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403 commenti

  1. Rimpianto…

  2. Peccato.
    Ma buona prova.

  3. Credo che Perisic sia la vera grande sorpresa di questa nuova Inter: un giocatore assolutamente diverso da quello visto nei primi mesi.
    Spero non voglia davvero andar via se non dovessimo raggiungere la C.L., come ho letto da qualche parte.

  4. 5° risultato utile di fila è fantastica….col Bayern!!

  5. Riposto di qua.

    Io credo che al netto del girone d’andata, in cui vincevamo di culo e senza gioco, e dei primi due mesi dell’anno, in cui abbiamo fatto scempi di partite che sulla carta erano da vincere, adesso (che secondo me coincide con il ritorno contro la juve) abbiamo trovato una quadratura di squadra, finalmente.

    Che se si pensa che siamo una squadra nuova e che (di fatto) è l’anno zero, io sono tutto sommato abbastanza soddisfatto.
    Adesso però dobbiamo finire in bellezza e lottare per la CL il più possibile.

    E se non si verificano terremoti e cavallette in estate e si rinforza la squadra completando la rosa, il prossimo ce lo giochiamo senz’altro.

  6. Quinto risultato utile consecutivo considerando Bayern rube……..sto ridendo ancora adesso!

    Grande sector!

    Peccato si sia preso un gol generato da un tiro ad minchiam ma….bene così, avanti tutta fino alla fine.

    P.S. Nessuna P.I. che critica l’arbitraggio un “filino” sfavorevole ai nostri colori?

    Ancora qui a parlare del non (da dimostrare) fuorigioco del pigiamato?

    Forza Inter e forza Mancio, fino alla fine ed oltre.

  7. Grande Perisic…….. La Rometta ha veramente fatto un gol di puro culo……………almeno adesso la squadra gioca al calcio.
    hai ragione neroazzurro-rosso, l’arbitraggio mi è parso abbastanza casalingo soprattutto nella gestione dei falli, a noi fischiati tutti alla Roma quasi nessuno, neanche i tacchetti in faccia.
    Avanti così, più vittorie possibile. Io farei fare un maggior minutaggio a Manaj.

  8. Tutto bene, ma quel “c’è la siamo giocata” grida vendetta

    • Non ha bisogno certo di difensori, tanto meno juventini (così è chiaro per tutti) ma Sector scrive cazzate a volte, ma le sa scrivere benissimo.
      È solo colpa del correttore automatico, nessuna vendetta!

  9. E’ chiaro adesso perché ce l’avevo tanto con Palacio l’ultima volta?
    Se quel coglione non si faceva ammonire, ed io insisto volontariamente, cosa sarebbe successo ieri con lui al posto di Eder?
    Peccato, potevamo avvicinarci alla Roma. Siamo andati in viaggio di nozze e dimenticati i soldi a casa.
    Mi auguro che la Società catechizzi un attimo i suoi giocatori, magari colpendoli economicamente quando subiscono ammonizioni stupide e fuori luogo, che poi si rivelano letali per il cammino dell’Inter.
    L’ arbitro, come al solito ci ha penalizzato spesso. Ma la cosa più scandalosa è il commento , Mediaset, di quei due pseudo-commentatori.
    Capisco l’avversità per l’Inter, ma a tutto c’è un limite. La proprietà di Mediaset non li ascolta mai? come si fa a pagare due elementi del genere? Invito tutti quelli che scrivono su questo blog a fare un’ indagine: vuoi vedere che la moglie di Cravero ha una relazione con un interista?. Fosse questo il motivo per tutta questa cattiveria contro l’Inter? Gli conviene cambiare moglie, perché l’Inter giocherà sempre meglio e lui sarà costretto a dire altre stronzate.
    Saluti a tutti forza Inter e Mancio il più forte di tutti.

  10. Comunque io ‘sta buffonata di Buffon… non la capisco… Come sarebbe “a 3’ dal record”? Ma i 4 wurstel non contano? E perché non dovrebbero contare?

    • I record se li mettono assieme contando quello che più conviene loro: quando hanno cominciato a parlare delle migliaia di partite vinte consecutivamente includevano la Coppa Italia, ma escludevano la CL (dove avevano perso col Siviglia).

      La matematica per loro è solo una materia astratta da plasmare a loro piacimento.

  11. Cara e.l.e.n.a. et similia, noi dissertiamo di un gioco che prevede un pallone e 22 persone in mutande, più un Altro_ Al di là di una coppa dove il dio del calcio ha deciso di non far succedere ciò che gli ovin desiderano, ci sono altre variabili, quali la squadra avversaria, l’ambiente, il tifo, il clima, l’orario, la stagione (marzo pazzerello)_ Talche’ possono accadere tante cose, anche non scontate, come perdere un derby, specie se l’Altro decida una tantum di non “tutelare” la squadra del cuore, ma semplicemente di non alterare le risultanze del gioco_
    Noi conosciamo tutti i vostri sforzi ben assecondati per smerdare i nostri 5 scudetti di fila; ma quella coppa con sterzate del principe di Avellenada proprio non va giù. Ce ne vorrebbe almeno una vinta da voi, dico una, per cancellare l’onta che vi sottomette all’odiato biscione: ma non succede, e, chissà, quando e se succederà, sarà troppo tardi_
    Forza Toro_

  12. Avellaneda

  13. Buongiorno amici, la partita di ieri sera conferma che Perisic è davvero un bel giocatore da cui ripartite. Insieme a lui Miranda e Brozovic. …..e naturalmente Kondogbia. ……..se ieri sera ci fosse stato al posto di Medel si vinceva di sicuro.
    Mi auguro che la società si renda conto di questo e non faccia stonate nel prossimo mercato. Gli altri giocatori sono tutti e dico tutti sacrificabili se necessario ma non i quattro di cui sopra.

  14. Stonate = stronzate

  15. e.l.e.n.a. sta forse per Enormemente Ladri E Nati Antipatici ?

  16. Elena con i punti: forse il correttore a volte tradisce Sector, ma Sector non scrive mai cazzate.

  17. ragazzi lasciate perdere le discussioni con i gobbi a loro si applica perfettamente la prima legge del dibattito (“non discutere con un imbecille la gente potrebbe non notare la differenza”) piuttosto parlando di noi la partita di ieri sera a me è piaciuta molto peccato non aver vinto ma credo che ora abbiamo una buona base su cui costruire anche l’anno prossimo la cosa che mi fa girare le scatole è che prendiamo sempre goal negli ultimi minuti facendo una di quelle statistiche alla galliani probabilmente verrebbe fuori che con i risultati fino all’85 minuto avremmo 20 punti in più

    • Hai ragione: troppo spesso quest’anno la fase finale ci porta il goal avversario. L’ho già scritto più volte; credo che non sia solo sfiga. Comunque ieri sera mi è piaciuto soprattutto lo spirito (e Perisic sta diventando un punto di riferimento).

  18. Il riferimento “fine” a bayern-juve merita un applauso. Ieri atteggiamento giusto,solito peccato per i punti persi nel finale di gara. Complessivamente bene quasi tutti,inutile vivere di rimpianti. Stagione strana la nostra,maledetta sia la pausa per le nazionali.

  19. Con tutto il rispetto per Mia Wallace,
    ma quello che non si capisce è la necessità di fare commenti caustici sull’Inter e sui commentatori e dire che Settore scrive “cazzate”

    (al secolo “opinione diversa”, ma per gli juventini, si sa, esiste una sola opinione, che è legge, mentre la vera legge è un’opinione)

    per poi darsi al vittimismo, perché spariamo ad alzo zero.

    • Sinceramente quello che non capisco è perché se uno dei vostri dà (come ha dato ) dell’ignorante a Settore nemmeno chiedendosi se lo svarione sia riconducibile ad un errore del correttore automatico (e a questo mi riferisco con l’alzo zero, non c’entra nulla col vittimismo) voi automaticamente state dalla parte dell’interista e date contro a me.
      Comunque va bene così.
      Conosco Settore e sappiamo entrambi che diciamo cazzate (reciprocamente l’una per l’altro) quando parliamo delle nostre rispettive squadre.

      Peace & Love

    • Abbiamo letto tonnellate di post per essere certi che se fa un errore ortografico è non voluto, un refuso come puo’ capitare a tutti.. Personalmente quando rileggo i miei interventi l’errorino lo trovo, spesso irrimediabile.. Per la sintassi e l’accordo dei congiuntivi proporrei una scuola serale generalizzata, a parte pochi elettti

  20. cara e.l.e.n.a /troisi

    il riferimento alla vostra prossima fine immagino tu abbia capito a cosa si riferisca dal momento che con la moviola in campo se la palla avversaria supera la vostra linea di porta dovranno PER FORZA fischiare la rete, poi se un arbitro fischia un rigore due metri fuori dall’area la moviola gli dirà che non lo può fare anche se ci sono quaranta morti che lo potrebbero giustificare.

    poi uno come Ceccarini, alla fine della partita e non dopo 18 anni, dovrà spiegare perchè secondo lui il rigore su Ronaldo non c’era, ma sopratutto dovrà spiegare perchè ha permesso a David e C. di provare a spaccare gambe agli Interisti senza venire mai ammoniti.

    per quello ho scritto che è finita, perchè senza vantaggi dovrete lottare alla pari con tutte le altre e a questo non ci siete abituati.

    riguardo al post precedente di Settore non riesco a capire cosa ci sia di incomprensibile, ha semplicemente rimarcato che alla fine della fiera AVETE PERSO mentre dai titoli dei giornali e dai commenti televisivi è stata quasi celebrata una vittoria, da qui il suo appunto, che non è, come hanno interpretato altri, un rimpianto per il calcio Italiano, ma semplicemente un rimarcare il dato di fatto vero.

    non arrivo a dire che non mi sarebbe piaciuto essere al vostro posto per cui è evidente che è meglio farle certe partite piuttosto che sedersi a vedere giocare voi e tirarvi contro, ma ti posso assicurare che vi tirerei contro anche se noi avessimo vinto dieci triplete e fossimo ancora sulla cresta dell’onda come nel 2010, non è invidia è odio, non contro i gobbi come te che da quel che scrivi e come lo scrivi non mi sembri al livello di certi troll che vengono a trovarci, anzi, ma contro la società che ha creato la tua squadra e che ha condizionato il calcio Italiano da che è nata.

    • So benissimo a cosa ti riferivi. E a me va bene così. Libero di credermi o no.
      Detto questo, “odio” (e questa è una vecchia polemica già su questi spalti) è una parola che non mi appartiene. Soprattutto nell’ambito calcistico. E io non sono un fiorellino, né una tifosa moderata. Anzi.
      Per il resto sono più tracciabile della maggior parte di voi, nessun troll!

  21. GRANDE CORSO

  22. Allo scoccare del minuto 83’00’, nè uno di meno, nè uno di più, di ogni partita, mi sale quell’ansia, ma quell’ ansia che nemmeno all’esame di maturità mi ricordavo più.
    E’ pazzesco pensare quanti punti abbiamo perso allo scoccare di questo maledetto minuto. Peccato davvero, poi ieri in particolare.

    @Silvano : per la telecronaca Merdaset : ti consiglio di switchare sull’ audio 2 e ti godi la telecronaco del tifoso interista, che oltre che esilarante, ti fa condividere i nostri umori della partita, con un fretello di fede. Consigliato !! e fanculo Serena, Piccinini, Cravero e la compagnia dei servi .

  23. Spiegatemi perchè non ha anche espulso Alex Sandro giá ammonito!!

  24. Gentile Elena con i punti, se ti riferisci a ciò che io ho scritto, mi pare che “sparare ad alzo zero” sia un tantino esagerato. Sulla questione dei punti di vista, credo che Este e Corso abbiano risposto in modo eccellente e non credo di dovere aggiungere altro. A Corso mi associo, in positivo, nel tenerti distinta dalla non nutrita schiera di troll che di quando in quando ci vengono a far visita; però è purtroppo vero che la società calcistica nei cui colori ti riconosci rappresenta molte della pagine più scure della nostra storia sportiva (un po’ come la famiglia che la possiede ha lasciato un segno non proprio positivo sulla storia politico-economica dell’Italia postbellica). Che il pallone sia servito (anche) come strumento di cattura del consenso non serve Bourdieu per dimostrarlo. Non pretendo che tu mi dia ragione e sono consapevole che qui si possono invocare i “punti di vista”. Mi possono andare bene Bassani, Bowie, le citazioni dai Talking heads e mi spiace per tutti i guai che ti angustiano (vedi che sono anche andato a leggere il tuo blog?). Respect.

    • Forse hai ragione ma leggendo quel “grida vendetta” senza faccine né alcun accenno scherzoso mi sembrava proprio la puntualizzazione severa di un errore. Tutto qui.

      So che non è facile venire da queste parti a commentare, mi piacerebbe solo non venire insultata da qualcuno (non da tutti) con cose tipo imbecille, favola dell’asino e acronimi vari.

    • Grazie, comunque di avermi letto oltre le strisce b/n

  25. Minuto 13 circa del secondo tempo del derby della Mole: gol annullato a Maxi Lopez per fuorigioco…..che poi dal replay risulta essere inesistente.

    Quella gran “bella persona” di Marotta che cazzo dirà, adesso?

    Sarebbe stato il pareggio per il Toro.

  26. Pareggio del toro e gobbi in 10….invece gobbi in 11 e 3-1

    Che dire

  27. Questi ladri ti tolgono la voglia di gardare le partite, possono fare quel cazzo che vogliono e come sono un minimo in difficoltà gli danno non una ma cento mani.

  28. Eh ma favori e torti a fine stagione si compensano -cit-

  29. Elena coi puntini, capisci cosa si vuol dire e farti capire?

    O vale quel detto che recita: a lavare la testa all’asino, si spreca acqua, tempo e sapone?

  30. Mi è passata la voglia di guardare la partita. Non voglio parlare di arbitri a mente calda, ma tra qualche giorno quando ho finito di piangermi addosso vi porto le statistiche sui torti subiti dal Toro. Così non si può andare avanti. Mi rifiuto di credere che una partita pareggiabile sia adesso sul 4-1. Mi rifiuto.

    • Davide, lascia perdere. Oggi le direttive erano chiarissime: incazzandoti li fai solo più contenti.

  31. AH AH AH Espulso Khedira al 90′. Avete anche voglia di sfottermi?

  32. Gol regolare del 2-2 del Toro annullato e Alex Sandro non espulso (per non parlare di psycho-bonucci che va testa contro testa con l’arbitro rimediando solo un’ammonizione: con un’altra maglia si sarebbe preso 5 giornate). Ora voglio sentire marotta che in conferenza stampa invoca arbitraggi equi e moviola in campo

  33. d’accordo che con i se dei dopo partita quello che rimane sarà comunque il risultato maturato sul campo e non quello che sarebbe potuto maturare “se”, ma ci fosse una partita del cazzo della gobba che finisse senza ombra di dubbi.

    gol del pareggio annullato al Toro regolarissimo, solo un pirla di un guardialinee perfettamente in linea con il giocatore può avere visto un fuorigioco inesistente, pirla o desideroso di far carriera perchè lo scenario che si stava riproponendo ero lo stesso di quello di mercoledi, 2-0 e 2-2, con tutti i loro peggior incubi di questa settimana che ritornavano nelle loro menti.

    niente paura, ci sono LORO a proteggerli, sia mai che li lascino soli nel momento della bua…

  34. I pirla siamo noi che continuiamo a vedere questa farsa_ Almeno sia chiaro anche per i più ottusi il concetto di “tutele”_

  35. Arbitraggio Marotta approved!

    Il rosso a Khedira al 90′ è la solita foglia di fico.

  36. Farsa per farsa, sul Corriere on line c’è Salvini live alla scuola di formazione politica (?) della lega.

  37. Insegnerà i segreti del non farsi beccare con le mani sui diamanti…..

  38. Intanto il Napoli perde e, a prescindere da come finirà, è chiaro che come prevedibile la Juve vincerà l’ennesimo campionato per distacco e chiaramente per manifesta…subalternità arbitrale. Ormai un torneo avvincente come la ligue 1.

  39. Ventura attacca l’Inter: il tecnico del Torino ha punzecchiato per l’ennesima volta i nerazzurri. L’allenatore granata attacca il progetto dell’Inter offrendo un esempio esplicito: “Oggi vedo tante società che spendono 14 milioni per giocatori come Eder che ha 29 anni e non ti permette di fare plusvalenza. Le stesse società che poi lamentano disavanzi enormi a bilancio.

    Nonostante il mio comprovato odio (calcistico e non) per la famiglia Agnelli, oggi non sono affatto dispiaciuto che Ventura lo abbia preso nel culo.

    • Dopo Spalletti, di nuovo Ventura. Venghino siori, qualcun altro ha da dire sulla società FC Internazionale? Naturalmente la nostra dirigenza resti pure silente, facendo però trapelare dagli organi di stampa un certo fastidio…
      Ps Su Eder, comunque…

  40. dopo il 2-0 c’era da invadere il campo e tenerli negli spogliatoi fino a notte alta, altroché torti, ché han deciso di giocare un quarto d’ora su 90′ dopo aver fiutato l’aria che tirava fuori

    invece così queste mezzeseghe, il loro allenatore e gli imbecilli che tirano le bottigliate ai pullman della squadra avversaria hanno qualcosa di cui lamentarsi senza pensare a una squadra che sta in A tanto per e smette di giocare a dicembre, sembrano i nostri cotifosi teneroni dopo aver preso 3 pere dal milan, inqualificabili

    da quando quegli altri sono tornati in A 4 punti su 30 nei derby: sarà mica il Toro ‘sta roba qua, un simulacro di cui ci si ricorda ogni 4 maggio e poi l’anonimato per il resto dell’anno

    • Troppo severo dai, ho visto il primo tempo e mi sembrava che i granata non togliessero la gamba, anzi…
      Comunque d’accordo sul fatto che il Toro non può continuare ad essere solo la sgambata funebre a Superga, e mi perdonino i simpatizzanti granata (tra cui io) del blog…

  41. Tagnin non dici il falso, ma perché in Italia si applica sempre il regolamento di tutela? Juve in 10, con rigore da tirare e partita aperta_ Magari la juve vinceva lo stesso, ma senza questo strazio di dejavu_

  42. Parlo solo del rigore perché è un errore marchiano, da malafede.. Aggiungiamo il gol annullato e facciamo tombola.. Sistema cappa_
    Poi l’Allegro juventino ci spieghera’ che al limite sarebbe finira 4_2
    La goduria è che 334 scudetti non cancellano la loro brama di una coppa_

  43. Temo di essere vittima di fenomeni paranormali.. Gasperini lo prende in culo ma sono io che godo. Mah.

  44. tagnin,

    vuoi sempre fare l’originale ad ogni costo.

    cosa può fregarne ad un Interista quanti punti ha fatto il Toro nei ultimi derby?

    una sega.

    viceversa vedere al solito il regolamento messo ad uso e consumo della gobba gli fa girare i coglioni al di là dei meriti o demeriti del Toro.

    seguendo il tuo ragionamento se non giochi bene non puoi pretendere che gli arbitri siano giusti ed imparziali con te e quindi non ti puoi lamentare.

    quindi noi che con il bbilan abbiamo fatto cagare, non ci dovevamo lamentare se Donnarumma non poteva prendere la palla con le mani che lui stesso aveva rinviato, come non avremmo dovuto sfanculare Icardi per essersi fatto parare il rigore del possibile 1-1 aprendo scenari diversi.

    no, zitti e a casa perchè è giusto così, lo dice tagnin…

  45. Ma… non è che Bonaventura avrebbe voluto allenare l’Inter? No, per dire.

    Comunque: mi pare che Acanfora avesse predetto l’1 a 1 tra Roma e Inter. Se è così, complimenti a lui.

    • Grazie, sì c’ho preso ma garantisco che resterà un unicum; non faro’ piu pronostici, talche’ conservero’ la percentuale del 100%, eviterò figure di menta e non udiro’ altri struscii biascicati..

  46. mi avessero predetto che un giorno mi sarei trovato a tifare per il Napoli sotto di un gol li avrei presi per scemi…

  47. Ma no: bravo e coraggioso Acanfora. Quasi tutti ci davano per asfaltati sicuri. Peppe è ancora lì che paga il conto degli antidissenterici.

  48. per la precisione Icardi nel derby ha preso il palo…

  49. Quindi il Toro gioca un quarto d’ora e rimonta due gol alla Juve?
    (perché il secondo gol, a termini di regolamento è regolare)

    Tipo Bayern Monaco?
    ‘mazza.

    Che il Torino non ci abbia messo l’anima negli ultimi derby è un dato di fatto, ma oggi mi pare che abbia giocato
    che invece stia in serie A tanto per, mi pare una cosa un po’ campata per aria.

    Se non ricordo male, un paio di anni fa si qualificarono per l’Europa League.

    Ci si potrebbe chiedere il perché di questo volo pindarico, ma la soluzione è nell’ultima riga.
    L’ennesimo pretesto per tirare fango sull’Inter aggratis
    (ora che sono finiti gli argomenti per dire che Perisic non è granché).

    Mah, l’unico sorriso a questa giornata di campionato, lo strappa la juventina che dice di essere “rintracciabile”.

    Manco fossimo un nucleo della Polizia Postale.

    Tanto più che, ad oggi, tifare Juve non è ancora reato.

    • Se metti il virgolettato almeno cita correttamente!
      Comunque tra tracciabile e rintracciabile c’è differenza… poi, sorridi pure quanto ti pare.

  50. sinapsi81

    sempre meno della tua mamma che ancora non ha capito perchè ti ha messo al mondo…

  51. Se l’81 è l’anno della sua nascita, il tizio qua sopra ha la bellezza (o bruttezza) di 35 anni… Chiaramente buttati nel cesso.

  52. Ma bannarlo brutalmente? Non si può ?
    C’è qualche legge conservativa delle minoranze che lo vieta?
    Ecchecazzo, non se ne può più!!
    Vai al bar, alla bocciofila, alla sala biliardo……ma vaiiiiii

  53. Bene, ora spiegatemi perchè in un turno di campionato senza particolari esigenze tipo anticipi in vista delle coppe, il Napoli è stato fatto giocare di nuovo dopo la partita dei gobbi, quindi già conoscendo il risultato e di conseguenza con la pressione di dover fare risultato a tutti i costi.

    Avevo invitato a far caso a queste “coincidenze” di calendario già tempo fa, però c’era ancora l’alibi delle coppe a reggere il giochino, ma oggi che senso aveva far giocare il Napoli alle 18?

    Sempre coincidenze che vedono solo i complottisti?

  54. comunque Tagnin hai sparato una minchiata colossale.
    Forse ancora non ti è chiaro che la parità di trattamento arbitrale non è una cosa che va conquistata sul campo sulla base della qualità di gioco espresso o delle occasioni gol create.
    Altrimenti secondo il tuo ragionamento assurdo che cazzo ci lamentiamo ancora di Iuliano-Ronaldo, tanto eravamo sotto 1-0…e perchè ci incazziamo se non danno il 3-1 di Bierhoff dentro di un metro….tanto poi hanno vinto 4-2
    E perchè in coppa Italia quelli del Toro si sono incazzati quando Zaza sullo 0-0 non è stato buttato fuori e dopo fa pure doppietta e assist (mentre a rimanere in 10 è stato il Toro)….tanto hanno perso 4-0 e hanno giocato di merda, di che si lamentano?

    E’ la stessa ridicola arringa difensiva utilizzata dalle P.I.

    Nel calcio gli episodi svoltano partite e decidono le stagioni… ma di cosa stiamo parlando?

    • memo: prima di andare a ripescare Ronaldo-Iuliano guardare la classifica e le partite, almeno la prima è facilmente interpretabile

  55. Ci chiediamo perchè Rizzoli ha annullato un gol valido al Torino?

    Tratto da La Gazzetta dello sport del 27 ottobre 2015
    IL RACCONTO — Vi riportiamo, di seguito, il racconto di questo incontro nel virgolettato di Giuseppe Cruciani, pubblicato – come dicevamo – da Dagospia e dal sito de La Zanzara. “Questa mattina ero all’Hotel Nh President di Milano a due passi da piazza San Babila per un incontro di lavoro – scrive Cruciani -. Appena entrato noto in uno dei salottini due persone sedute in poltrona a discutere. Da una parte il presidente della Federcalcio, Carlo Tavecchio, dall’altra l’ex amministratore delegato della Juventus Antonio Giraudo. Per la cronaca: Giraudo è stato radiato dalla Federazione dopo lo scandalo Calciopoli e nei mesi scorsi è uscito indenne dal processo penale di Napoli grazie alla prescrizione (Giraudo, a differenza di Moggi e altri chiese il rito abbreviato). Mi sono seduto poco distante e ho ascoltato una parte della conversazione. I due parlavano delle cause in corso tra Juventus e Figc, in particolare della causa di risarcimento intentata dalla Juventus. Tavecchio, da quello che ho sentito, vorrebbe chiudere la vicenda con un ‘pari e patta’ (anche la Federazione ha chiesto i danni alla Juve). A quel punto Giraudo ha detto: ‘Col cavolo, noi andiamo avanti’. Mi sono chiesto: ma per chi lavora adesso Antonio Giraudo? E perché parla (tratta?) con Tavecchio, il capo del calcio italiano, di questioni così delicate come le cause civili per Calciopoli? Giraudo, poi, diceva che per Calciopoli ‘nessuno ha colpa’ e che Oriali, attuale team manager della Nazionale, era uno che falsificava i passaporti. L’ex ad della Juve diceva a Tavecchio che ‘il sistema Galliani-Bogarelli ha pisciato in testa alla dignità delle squadre italiane’ e che il sistema di oggi non assicura alcuna stabilità. Non so quale ruolo ufficiale abbia Giraudo (credo nessuno) ma la cosa certa è che sembrava tutto tranne che un osservatore esterno alle vicende del calcio italiano”.

    Per concludere, vi ricordo che questa feccia di Tavecchio fu sponsorizzato ahimè, anche dall’Inter…

  56. Ok, tracciabile.

    Quindi?
    Cosa dovrebbe fregarcene delle tracce?

    Ti mandiamo il tenente Auricchio a casa per trollismo? Per juventinismo?

    Li sbattono in B e fanno le vittime qua
    perdono la Champions e fanno le vittime qua

    vai a capire.

  57. Elena, donna e fan di Bowie_ Già abbastanza per far passare il bianconero quale vizio emendabile_

  58. Ho visto solo stasera un po’ di highlights e li sto rivedendo proprio ora mentre scrivo, pezzo forte ovviamente il derby torinese ma soprattutto lo sfogo di Ventura post partita.

    Non mi piace mai insistere sugli arbitraggi ma di fronte a casi eclatanti come quello di oggi veramente alzo le mani, non me la sento di minimizzare, lo scoramento è grande ed è pari al senso di impotenza di fronte a ciò che continua a succedere malgrado ormai le telecamere mostrino tutto, da ogni angolazione.

    E’ disgustoso vedere la squadra di gran lunga più forte della serie A aver bisogno di nefandezze arbitrali in serie solo per evitare il rischio di riaprire una partita con un avversario particolarmente derelitto.

    Il fatto che tutti noi si continui a perder tempo dietro a questo spettacolo significa che la passione per il calcio (italiano) obnubila la mente in maniera pesante, in un certo senso, inconsciamente, è come se ci voltassimo dall’ altra parte per non vedere, per non perdere del tutto la voglia di guardare qualcosa che in fin dei conti ci piacerebbe, e molto, se solo fosse “gestita” in modo un po’ più accettabile, così non lo è.

  59. vorrei poi capire cosa pensano di risolvere con la moviola in campo quando stamattina devo sentire Grassia che afferma che quello di Alex Sandro non era nemmeno rigore perchè tocca la palla…. e chi dovrebbe essere poi il giudice supremo delle immagini?
    Cesari? De Marco?

    mi vien già da ridere…

    • Appunto!
      Del resto 20 giorni fa’, m’è toccato sentire alla radio Pardo (neanche un somaro patentato, peraltro) che richiesto di un parere in tema di rievocazione del famoso juventus – inter del 1998, ha “dovuto” uscirsene con un semi-pilatesco
      “quello era un rigore che si POTEVA senz’altro dare”,
      pur di non urtare troppo la suscettibilità di certuni.
      E se la memoria non mi inganna, a scandalo ancora più o meno “tiepido” (sarà stato il 2002 o il 2003), ricordo Franco Rossi, buonanima, (giornalista che, comunque, non poteva considerarsi “moggiano”) uscirsene con una bizzarra teoria su quel campionato e su quell’episodio, del tipo (e giuro che non sto inventando nulla): “Se però gli interisti volessero inquadrare razionalmente quella partita, allora dovrebbero considerare che già avevi battuto la Juventus all’andata; quindi, verosimilmente, non puoi aspettarti di fare punti anche al ritorno, men che mai di vincere”.
      Non credo ci sia bisogno di aggiungere altro.

    • schifo=mafia=juventus
      Mi sarebbe piaciuto vederlo testa a testa con Eriksson mercoledì sera, ‘sto fenomeno.

  60. Mi sono preso una domenica sabbatica: famiglia, parenti, giardinaggio (da bravo giardinero), insomma, niente calcio…

    A tarda serata sbircio i risultati sul Televideo: Toro – Juve 1-4 e penso che non c’è stata storia…

    Vengo qua sul blog e scopro invece che a Torino c’è stato il finimondo… ma cazzo, siamo alle solite!

    Gol del 2-2 di Maxi Lopez regolare, annullato… rigore di Alex Sandro che poteva essere 2 giallo, graziato…

    Bonucci prende a testate l’arbitro, solo ammonizione…

    Espulso Khedira, ma sull’1-4 (sembra una presa per il culo)…

    Questi ti fanno passare la voglia di guardare le partite, molto meglio il giardinaggio…

    Auguro alla goBBa ladra 10-100-1000 Bayern-RuBe!

  61. Fintanto che ci sarà una società come quella di proprietà della Stirpe del Male, la vecchia bagascia sabauda, la vergogna della città di T’orino, il calcio in itaglia (minuscolo e con la “g” voluta) sarà sempre una fiction, un inutile palcoscenico per fare esibire il figlio scemo ma super tutelato, in pigiama o in completino rosa che fa tanto checca isterica.

    Questi ammassi di letame antropomorfi che credono di essere al di sopra (e invece sono solo “al di fuori”) della legge, della sportività, e persino della matematica, continueranno a scorazzare in tutta itaglia (come sopra) rubando, accumulando scudetti e coppette itaglia tanto da dover circondare il loro schifoso stemma (sbarre nere delle Patrie Galere su sfondo bianco, con un asino rampante al centro) di una fila di stelle, stelline e l’intero firmamento.

    Chiamati in correità quando non in complicità, i vecchi e bavosi avvoltoi alla giraudo, alla tavecchio, ed alla metà di mille tra arbitri e guardalinee.

    Ed anche delle società come la nostra, che non dice una parola quando ci sarebbe da parlare, che tollera costanti e reiterati insulti sul 14° scudetto (parzialissima restituzione di un corposo sacco di refurtiva), che minimizza sulle frasi tipo Giakartone, tacendo (sperando in una captatio benevolentiae?) e subendo.

    Ed anche dei nostri blog, dove minus habens che millantano sinapsi, senza inspiegabilmente essere bannati, parlano continuamente di scudetti di cartone, proprio loro che hanno le champions di cartone, che senza le siringhe di EPO e i 39 morti sarebbero ancora a zero…

    Di tutti noi è la colpa, se esistono ancora una società in pigiama e un’orda di sfigati che li adorano, fatta la tara ai tifosi come il nostro rubens e e.l.e.n.a., che pur avendo il marchio del Male tatuato addosso, almeno hanno educazione e signorilità.

    • chiedo l’autorizzazione a ripostarlo “ad libitum” per le prossime, innulmerevoli volte che ce ne sarà bisogno

    • L’unica correzione che farei è che mi pare sia “minus habentes” e non “minus habens”.
      Per il resto, condivido tutto.
      Anche la richiesta/proposta di Acanfora.

    • concordo 100%

      bonucci e chiellini con una maglia diversa sarebbero espulsi 10 volte a campionato (itagliano)

  62. dato che “tracciabile” è stato scritto in risposta ad una mia osservazione, mi permetto di fare osservare che è stato scritto per distinguersi da tanta gente che scrive rimanendo del tutto anonima mentre e.le.n.a non lo è in quanto ha un suo blog dove chi vuole potrà approfondire la sua conoscenza, cosa che avevo già fatto anch’io e che si poteva capire dalla mia risposta quando non la mettevo alla pari di un troll qualsiasi anche se è una gobba che viene a commentare in un blog Interista con tutte le incognite del caso, pur considerando che i suoi commenti (o strali) sono sempre stati diretti a Settore e non a noi.

    cambiando discorso bisognerebbe che tagnin ci spiegasse perchè moggi è stato condannato e con lui la società gobba dal momento che, come ha anche detto capello recentemente, erano loro i più forti come hanno dimostrato sul campo nel 2005 e nel 2006, per cui che bisogno avevano di tenere sotto controllo tutta la classe arbitrale visto che basta giocare bene per vincere?

    se no sapremo chi invitare ogni mercoledi alla cena…

  63. Acanfora

    Autorizzazione concessa 🙂

  64. bene, si gioca a carte scoperte e abbiamo un argomento piu’ misterioso delle
    arcinote ruberie= non nego che
    l’incipit “cara e.l.e.n.a /troisi”
    mi aveva fatto sorridere, vedendoci riferimenti Omerici piu’ che cinematografici_
    Ho inteso male?

    • guardando la foto di Bonucci e Rizzoli, caro tagnin, direi di sì.

      metti Melo al posto di Bonucci e poi dimmi, secondo te, come avrebbero reagito Rizzoli in campo ed i media a fine partita.

      per me rischiava la squalifica a vita per aggressione all’arbitro…

      Bonucci nemmeno ammonito sta a significare che chi comanda sono loro.

    • caro Acanfora,

      non saprei, Troisi l’ho rievocato perchè la e.l.e.n.a mi ha risposto ” mo me lo segno” quando le pronosticavo la fine della gobba a breve per via dell’arrivo della moviola in campo e della possibilità data agli arbitri di parlare a fine partita.

      la stessa frase la pronunciava Troisi in risposta a quello che gli ricordava che tutti dovevano morire nel film con Benigni “non ci resta che piangere”.

      https://www.youtube.com/watch?v=b-8yGcGYHIk

    • Ok, nell’altro senso era unpo’ pesante ma faceva ridere… con tutto il rispetto per la Elena, ci mancherebbe

  65. grigio47

    minus habens nella forma singolare (riferito allo sfortunato sinaptico) ma accetto anche il plurale habentes, visto che io stesso l’ho citato in forma che poteva far pensare al plurale.

    In ogni caso, singolare o plurale, il termine centrale e da non trascurare è “minus”… 🙂

  66. Tagnin, si’ e’ sempre calciopoli_

    Ho buona memoria, rinfresco la tua giacche’ non e’ che calciopoli sia stato l’intermezzo nefasto di un biennio su una storia limpida e chiara_

    Parto da Brian Clough, 1973, ma potrei andare indietro= coppa campioni 1973, arbitri corrotti per far passare la Juventus a scapito del Leeds_ Per fortuna in finale basto’ una spolverata di Ajax_ Consolazione con la fatal Verona, povero diavolo_

    1975= biancoazzurri (Lazio e Napoli)? Madddaii

    1977= scudettto 51 a 50 sul Toro, con effetti speciali sparpagliati_

    1981= Roma / Turone;

    1982= Fiorentina, ultima giornata_ Rigore di Brady a Catanzaro, annullato gol di Graziani a Cagliari che a Firenze ancora si chiedono il perche’.Arbitri delle partite? Bergamo Paolo, Pieri senior_

    1995 e 97= Parma & doping;

    1998= ladrata fenomenale;

    1999= cadeau all’alleato Bilan, ripetuto nel 2002 per agevolare un posto champions ai danni del Chievo;

    2002= omissis

    — INTERvallo GUIDato —

    2012= Bilan, scansati anche te e non rompere i Muntari;

    2016= scippo alla Napoletana;

  67. mah, è una semplice questione di coerenza

    mercoledì la juve si lamenta dell’arbitro per un giol in fuorigioco: buuuh subumani cazzovolete marottastrabico, e siam tutti contenti perché tanto sono andati fuori

    ieri la juve beneficia di un gol in fuorigioco: è uno scandalo, una vergogna, inaccettabile, lanuovacalciopoli, ma il problema è che hanno vinto, il Torino ha avuto un atteggiamento vergognoso prima coi suoi tifosi, poi sul campo, giocando quel minimo per evitarsi le rogne dei tifosi, sono primi e ci hanno recuperato trentordicimila punti

    o fai casino sempre, o dici basta a questa roba e non partecipi nemmeno, perché tanto è tutto già scritto, o provi a competere con tutte le tue forze e solo allora, dopo aver dato tutto, pui fare le rimostranza che vuoi

    il problema è che oltre a non entrarci un cazzo in nessuna delle due situazioni, non prendiamo nemmeno una poszione in un senso o nell’altro, e ci crogioliamo negli alibi, per giunta altrui

    • E che razzo vuoi fare di piu’ di quel che facemmo? Siamo i piangina, i perdenti che non vogliono ammettere la superiorità… Tal Carraro, uno qualunque, presidente FIGC per decenni!, lustri e lustri dai fatti e giusto per essere sicuro del decorso della prescrizione, ha dicharato che lo scudetto 1998 fu pilotato: è successo qualcosa?
      Hanno tolto due scudetti per sentenza, ma per loro non esiste “Rubentus superiorem non recognoscet”= valgono solo i loro conteggi.
      Si’, pirla chi segue questa farsa= ma le nuove generazioni hanno capito e guardano altrove_

    • Senza offesa, ma …
      ragazzi cosa fumate?
      Non riesco a capire se sia roba troppo scadente o troppo eccellente.

    • per la precisione era
      Juventus – Derby County del 1973
      http://barzajuve.blogspot.it/2012/10/tratto-dal-libro-maledetto-united.html

  68. Fumi da dimensione “slotmachine”, che ce ne sono tanti che vorrei salvare ma niente= mi rispondono “so che il gioco e’ taroccato, ma comunque potrebbe venire il mio turno ugualmente”_

  69. Pur di attestare che siamo una squadra ridicola si arriva persino a fare le difese d’ufficio per la juventus.

    “Escono col bayern e non dite niente, vincono col toro e fate casino”, poi, è una frase che il difensore d’ufficio avrebbe dovuto ponderare meglio, perchè gli si ritorce clamorosamente contro. (come a dire, no signor giudice, il mio cliente non può aver borseggiato la vecchietta, perchè in quel momento stava vendendo cocaina fuori dal liceo)

    Dico che si ritorce contro perchè questa incoerenza che il difensore imputa a noi poveri e miseri tifosotti di una squadra gelosa, in realtà è la prima cosa che balza all’occhio (locuzione non casuale) in ordine alla condotta del suo stesso difeso: “ci devono tutelare, non si può perdere così” a Moncao – “rumore dei grilli e balle di fieno” post derby – passando per i tradizionali mantra “alibi dei perdenti, si compensa tutto alla fine, avremmo vinto lo stesso”.

    Quindi ribaltiamo la prospettiva, noi siamo tifosotti da strapazzo e l’incoerenza è per definizione il nostro marchio di fabbrica, ma che mi dici dell’incoerenza del tuo nuovo pupillo che non è un tifoso ma un amministratore delegato con ruoli istituzionali in lega?

    Risparmia bit, so già che risponderai “a me di marotta non frega un cazzo, non difendo nessuno”

    E hai ragione, tutti ‘sti casini sono messi in piedi per arrivare a dire che noi interisti siamo solo dei poveri stronzi, con la logica “facciamo schifo da soli, chissenefotte di quel accade ai pianti alti”

    In altri termini, hai sposato al 100% la linea di quelli che fino a poche settimane fa definivi “subumani”. Dimmi dunque, a chi pretendi di insegnare la coerenza, caro tagnin (che forse dovresti aggiornare in causio, o montero) ?

  70. che poi cosa c’entra il Bayern… hanno sbraitato per un gol annullato che forse era regolare, ma che hanno comunque segnato pochi minuti dopo.
    Il resto della gara è stato arbitrato in modo normalissimo, solo loro potevano vederci del marcio in un arbitraggio che ti fischia i falli contro quando ci sono e non te ne fischia a favore ad ogni simulazione di Morata e Cuadrado.

    Ieri manca un rosso sacrosanto sul rigore, Bonucci testa a testa con l’arbitro, il pareggio regolare annullato, Bonucci nuovamente graziato nella ripresa….e solo sul finale un rosso patetico a Khedira valido solo per pulirsi la coscienza almeno sui tabellini….. ti sembrano 2 situazioni paragonabili?

  71. “Settembre, andiamo, è tempo di migrare…”

    Lo strano fenomeno della transumanza (calcistica).
    I pastori migravano le greggi per procurar loro pascoli, in fin dei conti per il bene del gregge.
    Qui, certi tifosi migrano dai sacri colori verso versioni in bianco e nero.
    Il motivo è oscuro.
    O forse è fin troppo chiaro, quasi bianco.

    Vedete, ci risiamo… sempre gli stessi indizi.
    E come scriveva Agatha Christie, due indizi fanno una coincidenza, ma tre fanno una prova.

  72. ammesso e non concesso che non siamo coerenti e lui sì, ma quelli del napoli potrebbero lamentarsi di quello che hanno visto nel derby della Mole oppure anche loro si crogiolano negli alibi altrui?

    non ho parole, o meglio, gliela ho già detta anche se non è mercoledì…

  73. Gentile Claudio, uno dei più forti difensori della loro storia, ieri alla ds ha detto espressamente che c’è ancora la Gea con nuova denominazione che indirizza e impone i suoi assistiti. E c’ha scritto pure un libro_ Ed ha velatamente confessato che la rube è stata sempre aiutata, oggi come quando giocava lui_

  74. Bello che a noi ci buttano fuori la gente per un mezzo applauso o per un gesto di stizza.

    Vabbè, il paragone con le lamentele dei gobbi a Monaco non sta in piedi.
    Quando, e sopratutto se, un dirigente qualsiasi del Bayern sarà mai condannato per frode sportiva, il paragone avrà motivo di esistere.

    Se proprio di coerenza dobbiamo parlare, chi pensa che non si possa parlare se non vinci sul campo aldilà di qualunque sbilanciamento arbitrale

    allora in cuor suo dovrebbe mettere il quattordicesimo in uno zainetto, impostare sul navigatore “Torino” e consegnare l’incartamento alla reception della sede della Juve.

    Che per me è una cosa assurda, ma seguendo certi fili logici (?) dovrebbe andare così.

    Per non parlare di quella del Torino che gioca un quarto d’ora per far contenti i tifosi e ne riagguanta due alla Juve capolista.
    Praticamente se avesse giocato tutta la partita ne avrebbe fatti 4 o 5…

  75. Molto interessante tutto questo parlare della questione arbitrale. Anche molto autoreferenziale. Se frequenti un blog romano scoprirai, dati alla mano, che ruba la Juve ed in subordine rubano le squadre del Nord. A Napoli rubano le squadre del nord e pure le romane. Per tutte le provinciali noi ed il Milan siamo “come la Juve, noi siamo come la Juve. ..”. I gobbi sono gli unici a credere alla stronzata degli errori che si compensano, guarda un po’. In questo sentire popolare di ladri e diversamente ladri sguazzano imperterriti i soliti figuri in lega e federazione per perpetuare l’andazzo (e le leghe straniere ci surclassano). Per cui legittimo, anzi doveroso, continuare a lamentarci della dittatura gobba sulla nostra passione, ma ancora più legittimo e doveroso pretendere da chi veste i nostri colori consapevolezza e furore agonistico. Sempre. Perché i punti che ci avrebbero concesso di essere almeno sopra la Roma li abbiamo persi per sufficienza, per l’improvviso atteggiamento da “arrivati” di alcuni dei nostri, non per gli arbitri.

  76. Soffermandosi sull’attualità e cioè alle ultime 2 partite della goBBa…

    In Europa, con un trattamento da squadra qualsiasi, vengono buttati fuori…

    In Italia, con il solito trattamento di favore, falsano e vincono il derby…

    Con Rizzoli arbitro avrebbero eliminato anche il Bayern…

    Con Eriksson avrebbero battuto il Toro??

  77. Alle nostra classifica c’è una giustificazione tecnica, e siamo ancora sufficientemente raziocinanti per capire i nostri limiti_ Ma io amo il gioco del calcio in generale, non sono così settario da disinteressarmi degli eventi del campionato: farei anche complimenti sinceri al mio papà juventino,come a Rubens o a Elena, ma non è possibile, la forza della loro squadra è sempre obnubilata da eventi di favore_ È un danno anche per loro_ Insomma è un ingiustizia perenne, perché consentirla? Perché non è permesso aI miei amici napoletani di sperare esclusivamente nelle risultanze del campo, senza politiche di tutele arbitrarie? Evitare il giallo su rigore non e’ errore scusabile di chi non ha visto, ma scelta consapevole di non penalizzare troppo i soliti_ Fatta da uno che ha arbitrato la finale dei mondiali!

  78. è del tutto evidente che nei confronti dei gobbi siamo prevenuti, del resto come si potrebbe non esserlo visti i precedenti ?

    per cui cosa c’è da sorprendersi se godiamo quando perdono e ancora di più godiamo se perdono quando invece avrebbero meritato di vincere?

    e se con i tedeschi subiscono un torto per quale motivo non dovremmo dire niente se nel derby ad essere inchiappettato è il Toro, cosa c’entra lui con i tedeschi?

    posso capire il gol annullato in quanto non è l’arbitro a prendere la decisione ma il guardialinee e quindi Rizzoli non fa altro che prendere atto della bandierina alzata, ma una volta che hai fischiato il rigore (sia che ci fosse o no) non puoi fare finta di niente e non estrarre il cartellino giallo perchè se dai il rigore significa che il fallo l’hai visto e i falli da rigore sono quelli che minimo si beccano il giallo altrimenti il rosso diretto, mai viene fischiato un rigore senza ammonizione.

    stavolta sì, in più uno come Bonucci non può permettersi di fare quello che ha fatto senza venire sanzionato nemmeno con il giallo considerando che per molto meno a qualcuno hanno dato il rosso diretto, di conseguenza come si fa a non pensare alla malafede o alla sudditanza psicologica visto che queste cose non rientrano nella categoria delle cose che un arbitro potrebbe non avere visto ma rientrano in quelle viste benissimo ma alle quali non si è applicato il regolamento come si sarebbe dovuto doverosamente fare.

    come si fa a difenderli o a tirare in ballo i nostri punti persi che nella questione di ieri c’entrano come i cavoli a merenda?

    • “mai viene fischiato un rigore senza ammonizione”

      Ma davvero la regola dice questo? (non è una domanda ironica)

  79. Elenco delle scorrettezze da ammonizione da wikipedia…

    Comminazione di un’ammonizione:

    Un calciatore titolare deve essere ammonito se commette una delle seguenti sette infrazioni:

    – è colpevole di comportamento antisportivo;
    – infrange ripetutamente le Regole del Gioco;
    – protesta con parole e/o gesti nei confronti degli ufficiali di gara;
    – ritarda la ripresa del gioco;
    – non rispetta le distanze regolamentari per i calci di punizione, i calci d’angolo o per le rimesse laterali durante la loro esecuzione;
    – entra, oppure rientra, volontariamente sul terreno di gioco senza l’assenso dell’arbitro;
    – esce volontariamente dal terreno di gioco senza l’assenso dell’arbitro.

    Un calciatore di riserva o sostituito deve essere ammonito se commette una delle seguenti tre infrazioni:

    – è colpevole di comportamento antisportivo;
    – protesta con parole e/o gesti nei confronti degli ufficiali di gara;
    – ritarda la ripresa del gioco.

    Una domanda, siete sicuri che Bonucci non sia stato ammonito? Dal tabellino della partita che ho letto, risulterebbe di sì…
    Ma se non è stato ammonito per la testata a Rizzoli, quando è stato ammonito?

    Ma tanto per i ladri vige un regolamento a parte

  80. Per non fare p.i. preciso che ammonizione per semplice fallo di gioco è quando il fallo evita chiara occasione da gol; di solito lo sono tutti i falli da rigore con attaccante lanciato verso la porta che, senza ostacolo irregolare, si avvicinerebbero al gol… Mancato provvedimento contro Bonucci inspiegabile, giacché per parlare con l’arbitro_ memorie di campo_ si va con braccia conserte e con una distanza di almeno mezzo metro; e potrebbe comunque ammonirti perché l”unico autorizzato a parlare è il capitano_ Quelle erano minacce esplicite, ma di Bonucci: nessun provveddimento !

  81. Giardinero,
    Bonucci è stato ammonito, per proteste, in seguito al rigore (mi pare)
    Salterà la prossima partita

  82. Peccato per sabato. Abbiamo sfiorato il colpaccio ma ci è andata male.

    Mi piace sperare che i nostri sogni di gloria non siano completamente andati.
    Ma a questo punto serve il vero salto di qualità.

  83. Considerato che avevamo la difficile trasferta di Roma, tutto sommato il turno è stato indolore…

    Restiamo quarti con la Fiorentina che pare in leggera crisi… BBilan a -6 e Sassuolo a -10, Lazio a -13…

    Voglio dire, se non facciamo stronzate, l’Europa League è quasi certa…

    Per la Champions servirebbe un mezzo miracolo ma…

    Mai dire mai

    • Leggera crisi? Non ne vincono una da un mese a questa parte. Considerando pure che in questo mese hanno affrontato frosinone e verona.

  84. Bonucci è stato ammonito in occasione delle proteste per il rigore. Non diciamo cavolate. Il problema è che con quella veemenza per altri scappa il rosso tranquillamente. Ma il problema sta ancora a monte: questo si è fatto 10 partite con una diffida addosso e viene ammonito dopo reiterate proteste VOLONTARIE. Sì, volontarie perchè in un modo nell’altro doveva ripulirsi la fedina penale con l’empoli ed essere a disposizione a tutti i costi per la partita dopo, cioè contro il Milan. Ovviamente, avuta l’ammonizione non si è preoccupato di tirare indietro la gamba visto che poco dopo commette un fallo da dietro e in ritardo su maxi lopez, graziato pure stavolta come con il bologna, per esempio.

    Questi due episodi fanno proprio da copertina alla collezione di tutti i regalini che gli fanno ogni domenica. E non dovremmo nemmeno lamentarci? Mah.

  85. Dai ragazzi, la juve è la juve. Lo sappiamo mica possiamo continuare ad incazzarci…o meglio si continueremo ad incazzarci ma cerchiamo almeno di non farci il sangue amaro. Sappiamo che è così, probabilmente solo Elena coi puntini e i suoi sodali credono nella buona fede….lasciamoli così che mi sembra meglio e più sano!!!

  86. Bisogna dire che alla juve sviluppano l’ipertrofia dell’io anche merdacce come bonucci che per dormire deve tenere la luce accesa la notte e per campare ha bisogno dello psicologo/motivatore.
    Pensa quanto devono proteggerli e farli sentire forti questi avanzi di galera.

  87. Ahó, ner frattempo che vve lamentate, vedete si vv’ariesce ‘n lamento puro p’er netto fallo de mano de Mirandola su corpo de testa a bbotta sicura de Zzeko…

    Comunque, vabbe’, ‘n fa gnente, nun s’attaccamo a ‘n episodio…

    Piuttosto, nun so si avete notato come, ancora ‘na vorta, è venuta fori a tattica perfetta de contenimento, approntata alla bisogna da quer grande stratega de Carcio, dar capoccione rilucente, che guida con sagacia sopraffina, e non meno indomito coraggio, le gloriose truppe da Maggica.

  88. Io quella di Dzeko nei primi 70 minuti… (a Pe’ questa ariva dopo…)

  89. nexus6,

    non saprei se a termini di regolamento o no, però più fallo da ammonizione di un rigore…

    a memoria recente non mi ricordo un rigore in cui chi lo ha fatto non è stato ammonito, però non ci metterei la mano sul fuoco.

  90. Cheppoi… avete fatto golle co’ ‘n’artra mezza fetecchia de tiro da lontano come all’andata.
    E quello che c’avemo ‘n porta là… Scxkzes… Szckes… o come cazzo se chiama… Scxzwe… Szwcxsne… ‘nsomma … er portiere, ha ffatto la stessa papera dell’artra vorta.
    Ma come s’è buttato ‘mbranato pe’ tera!?!?
    Pare che c’ha le spalle anchilosate, che nun s’allargheno manco si lo metti ‘n mezzo a ddu’ cavalli che tireno ar contrario…

    A Giòn Gram, er Pupone ha ffatto ‘a partita che deve da fa’ de questi tempi. Carmo e bbono, ché ce sarà tempo puro pe’ llui.

    A gusse, io so solo che da quanno è entrato Zzeko avete cominciato a bballa’ a rumba là dietro…

    • nun tè arivata…mi riferivo al sommo capoccione rilucente, che con estrema sagacia ci ha fatto il grosso favore di tenere in panca Zzecoso per 70 minuti..

    • Questi, dopo Naigolenne’, c’hanno pure il coraggio de’ parla’ loro de’ li gol-fetecchia dell’artri, …

  91. A Peppe, e me sa che pure voiartri su li spalti avete ballato quanno er fenomeno vostro s’è magnato questo e quell’artro monno là davanti a la porta nostra… e su… stai bbono

  92. Insomma avete pareggiato a testa arta…

    A Pe’, nun t’a pijà, nun vincete manco si mettete Jashin in porta.
    Meno male che nun ce sta er campionato domenica, sennò me sparisci di nuovo e nun se damo gli auguri de Pasqua.

    Su Totti n’te preoccupà, hai ragione te, ce sarà tempo pure pe’ lui.
    C’ha na carriera davanti…

    Sì, in effetti quando è entrato il roscio avemo ballato… il ballo d’a scopa, che ce mancava.

  93. più che artro… er ballo da ciavatta.. mortacci sua

  94. Al posto di quella sedia di portiere prendetevi handanovic, se ce lo pagate bene lo vendiamo

  95. A Pe’, me sa che cc’hai raggione: er Pupone se sta a prepara’ pe’ ggioca’ ‘n porta. Quello è er tempo suo, se sa che li portieri so longevi…

  96. Leggo che i tifosi della Roma nonostante abbiano giocato, loro con tutta la rosa a disposizione e l’avversario con mezza squadra e per di più in trasferta, continuano ad incensare il loro allenatore, come se avesse fatto un capolavoro tattico, come se fosse stato l’avversario a pareggiare con un colpo di culo e avessero giocato solo loro.
    Invece, la realtà è un’altra ,Mancini le sue mosse e l’impostazione della partita l’ha fatta in modo impeccabile, mentre il pelato arrangava e quando a pensato di far salire di più il suo terzino, Perisic, approfittando della sua assenza, proprio da quel lato gli ha fatto la bua.
    Poi il finale è un’altra storia, non confondiamo l’arrembaggio, quello che tutte le squadre in svantaggio tentano a fine gara, con il gioco e la strategia.
    Mancini sa benissimo che Perisic rende di più a sinistra, ma siccome sa che è l’unico che si adatta a tutti i ruoli dal centrocampo in su ed è l’unico che usa entrambi i piedi, quando vuole sfruttare un altro giocatore che è bravo solo a sinistra a Perisic lo mette a destra oppure al centro.
    Quindi il fatto che spesso lo sposta di ruolo è per recuperare un altro, che è un mezzo giocatore. Quindi ha grande stima per Perisic che lui vede come un jolly.
    I tifosi dell’Inter invece che fanno? non potendo attaccare il Mancio e non volendone parlare bene si dilungano a discutere della Roma.
    Saluti a tutti forza Inter e grande Mancio.

  97. a me Spalletti piace, fa giocare le squadre bene, in maniera propositiva ed offensiva.
    Ciò non toglie la buona prestazione dei nostri, peccato siano andati in apnea a metà secondo tempo senza riuscire a chiuderla.
    Quello che non mi ha convinto molto di Mancini è stata la gestione dei cambi, pur avendo la scusante delle assenze.

  98. Peppe er Pantegana, sì c’era mani di Miranda. Ma mangia tranquillo che, se non la toccava, pure quella andava a finire vicino alla bandierina del calcio d’angolo.

  99. A gusse, forse è a te che nun t’è arivata ‘a finezza tecnico-tattica der capoccione.
    Cioè, ha ddeciso de usa’ ‘n arma a sua disposizzione ‘n un modo che l’avversario nun se l’aspettava. Magari te mette Zzeko da l’inizzio e questo se perde (com’è già successo, d’artronde). ‘O mette nell’ùrtimi venti minuti e questo me scombussola ‘a raggiunta, sibbene apparente, tranquilla inerzia da partita.
    E, ‘nfatti, pe’ poco nun sete zompati per aria proprio a la fine.

  100. Il salotto e’ chiuso_ Gli ultimi messagi per me erano indecifrabili quasi come la decisioni di Rizzoli_
    Volevo solo dire che l’Isis non si é scordato di noi e manda il suo pensierino di Pasqua da Bruxelles_

    • non resta che la speranza di non trovarsi nel posto sbagliato al momento sbagliato… la sensazione è che questi pensierini saranno sempre più frequenti e sparpagliati 🙁

  101. Peppe er Pantera

    all’andata dovevate spaccarci il c… e invece ve lo abbiamo spaccato noi tanto da mandarvi in crisi di identità costringendovi a licenziare il nuovo fenomeno mondiale degli allenatori.

    al ritorno ci dovevate fare a fettine ed è mancato poco che a fettine vi facevamo noi se non era per la botta di culo che avete avuto quando da una ciofega di tiro è uscito un assist che ha permesso all’ultimo dei mohicani di segnare.

    su 6 punti noi 4 e voi 1 e ancora parli?

    Spalletti per vincere ha dovuto emigrare, stai sereno che con lui al max vinci la coppa Italia solo se noi decidiamo di regalarvela, altrimenti ciccia.

  102. Rimangono 8 partite ancora da giocare quindi c’è ancora tutto il tempo di migliorare o peggiorare la statistica, ma i numeri intanto dicono che FOOOORSE siamo finalmente davanti ad un “anno 1” :

    “L’Inter, insieme al Napoli, è la squadra che si è più migliorata rispetto allo scorso campionato. I nerazzurri, alla 30esima giornata della stagione 2014/15, erano decimi con 41 punti, ora sono quarti, a pari punti con la Fiorentina, a quota 55. Solo il Napoli ha fatto meglio, migliorandosi addirittura di 17 punti.
    La Juventus ha invece gli stessi punti di un anno fa, +3 per la Roma, +7 per il Milan, + 10 per il Sassuolo. Un incubo per la Lazio, che l’anno scorso alla 30esima era seconda a 58 punti, ora è ottava con 16 punti in meno.

    Ecco la classifica 2014/15 (tra parentesi il distacco con quella attuale)

    Juve 70 (=)
    Lazio 58 (-16)
    Roma 57 (+ 3)
    Napoli 50 (+17)
    Fiorentina 49 (+6)
    Sampdoria 49 (-17)
    Genoa 44 (-10)
    Torino 43 (-10)
    Milan 42 (+7)
    Inter 41 (+14)

  103. e niente, si riprende a guardarsi in giro in metrò, si sta lontano da quelli coi vestiti larghi, si spera che prima o poi l’Occidente riesca a produrre qualcosa di meglio dei belati idioti dei salvinoidi e assimilati per dare a questi trogloditi la lezione che meritano

    • infatti… sono arcistufo dei minuti di silenzio…

      vorrei qualcosa di più concreto

  104. Dopo aver sentito piu’ campane, e passata la bile iniziale,
    posso dire che Rizzoli ha sbagliato si’, ma non in malafede-

    E questo vale tanto, perche’ dubitare anche di Rizzoli davvero mi obbligherebbe a passare al baseball-

    Il rigore c’era giacche Sandro, prima di toccare
    la palla, travolge Peres, sul piede di appoggio-

    C’era anche il giallo perchè l’intervento di Sandro, in scivolata disperata, e’ imperito e Peres era lanciato in area, dunque l’intervento ha fermato un’azione pericolosa;

    Non c’e’ malafede nel non estrarlo perche’ il tutto e’ stato segnalato dal guardalinee, talche’ l’arbitro, pur assecondando il collega sul rigore, non se l’e’ sentita di dare anche il giallo essendo la decisione NON sua_

    Bonucci e’ stato ammonito, ed inizialmente avevo capito di no-
    Il fuorigioco era questione di centimetri e di competenza dell’altro guardalinee-

    Detto questo, si confermano ladri, con aggiornamento a ladri tutelati-

  105. Io sapevo che anche solo toccare l’arbitro in maniera minacciosa consta l’espulsione diretta.

    Figuriamoci poggiargli la testa sbraitando in quel modo.

    Anche perché, siamo seri, chiamarla “ammonizione per proteste” è roba da spanciarsi dalle risate.

    No, davvero, ma di che stiamo parlando:

    applauso ironico = giallo
    contatto fisico con l’arbitro = giallo

    Giallo per giallo, assestagli una testata già che ci sei.

    Peccato che se al posto di Bonucci ci fosse stato uno qualsiasi dell’Inter, dal 1908 ad oggi

    sarebbe stato radiato da qualsiasi competizione sportiva.

    • Si’ Este, non discuto= il fatto e’ che io pensavo che nemmeno il giallo avesse preso, talche’ sono al paradosso di rincuorarmi

  106. ricordo che Medel con la viola per una banale protesta di quelle che se ne vedono a decine in ogni partita, Mazzoleni non ha esitato a dargli un giallo al minuto OTTO…ed era pure diffidato, addirittura doppietta in quell’occasione.
    Abbiam poi beccato dei rossi assurdi tipo quello di Vidic per un applauso che non era nemmeno ironico oppure Kondo a partita già finita e robe del genere.
    Ora lasciamo perdere Khedira che è stato buttato fuori più per i tabellini che altro, ma voi ricordate episodi simili capitati a qualche gobbo negli ultimi anni? Io no, vedo solo capannelli di gente attorno all’arbitro per discutere ogni tipo di decisione sia a torto che a ragione.

    PS : Bonucci ammonito salta l’Empoli in casa e torna arruolabile per il M**an, Alex Sandro idem, col doppio giallo invece avrebbe saltato anche i gonzi.

    • Ragazzi, ma non è neanche il caso di perder tempo a discutere.
      Vi ricordate un catania-Juventus di due, tre anni fa?
      Con il gol regolare (ripeto: REGOLARE, come poi confermato dalla moviola) degli etnei prima subito convalidato (ripeto: CONVALIDATO) e poi (due minuti dopo) fatto annullare (ripeto: FATTO ANNULLARE) dai ladri dopo aver circondato arbitro e guardalinee come un branco di iene inferocite?
      In quella occasione, naturalmente senza precedenti, si disse che l’arbitro commise una “svista in differita”.
      Vomito.

    • e chi era l’arbitro di porta che per la prima volta nella storia del calcio ha smentito un guardalinee annullando un gol per un fuorigioco che solo lui ha visto DA DIETRO??

      Bravi….proprio lui, Rizzoli.

    • Il precedente c’ era eccome, nexus, e da interista non so come fai a non ricordartelo.

      Segnò Ganz nei primi minuti di un Inter-j**e, Collina dapprima convalidò, poi dopo non so quanti minuti e mille proteste dei gobbi ci ripensò e decise di annullare, non ricordo neanche perchè, ricordo però che mi venne un tale magone davanti a una cosa mai vista in un campo di calcio che non guardai neanche più la partita.

    • vero, ora ricordo… stagione 96/97

      a onor del vero c’erano almeno 5 metri di fuorigioco, ma all’epoca l’arbitro che stoppa tutto per andare a chiedere al guardalinee dopo un tot di minuti non era una cosa così usuale. Quello di Catania è stato molto, ma molto più grave.

      https://www.youtube.com/watch?v=9ap8PYSRZ4g

    • @Mick
      Il precedente c’ era eccome, nexus, e da interista non so come fai a non ricordartelo.

      Caro Mick,
      se per quello ho memoria migliore della tua, che infatti dici “non ricordo neanche il perché”.
      In quel caso Collina prese la decisione giusta perché Ganz era in fuorigioco di quasi 2 metri e il guardalinee aveva (erroneamente) ritenuto che la palla gli fosse stata passata da un avversario.
      Quindi, in quel caso nessuna “svista in differita”.

  107. era meglio per loro se c’era con l’empoli, i gonzi si scanseranno in cambio della coppa italia visto che oramai di questa alla gobba non fregherà più un cazzo dal momento che il triplete se lo possono solo sognare anche quest’anno.

    quello che mi fa più incazzare è che per avere qualche speranza di arrivare terzi dovremo battezzare il napoli e fare questo favore alla gobba, che dopo i gonzi ha solo la fiore come partita impegnativa, mi manderà in bestia se alla fine non ce la faremo lo stesso a superare la rometta.

    pregherò Montezuma affinchè si vendichi come lui sa fare nel momento che riterrà più opportuno, ad esempio alla vigila della partita con la fiore, e che rimangano sulle tazze fino alla fine del campionato sti brutti cagasotto…

  108. pausa per le nazionali, carenza di notizie e quindi che si fa?
    Si parte a sparare nel mucchio nerazzurro.
    Siamo solo a Mercoledì, ma ho già letto/sentito nell’ordine :

    -L’Inter ha deciso che Ljajic non verrà riscattato (l’avrebbero già comunicato a Sabatini nel post Roma-Inter)

    -Mancini corteggiato dall’Arsenal

    -Icardi via senza Champions

    -Il Real ha messo gli occhi su Murillo

    -Brozovic piace in Inghilterra

    -Perisic nuovo obiettivo del Chelsea

    -Miranda con una buona offerta potrebbe partire

    E siamo solo al terzo giorno di sosta…. avanti di sto passo la prossima settimana vien fuori che scambiamo Perisic con Balotelli.

    • Il solito giochino, nel frattempo inizieranno con i vari
      ‘ibra cuore rossonero’ ‘witsel arriva’ ‘lewandoski: sogno il milan’ ‘mr bee porta un mercato da 500 triliardi’ ‘Gesù cristo: tifo milan dai tempi di erode’

      Lascia che parlino, più carichi ci mettono e più grandi sono le magagne che vanno a coprire.

      L’ingonzimento più totale è l’unica cosa che permette al duo Berlusconi-galliani di tirare avanti nel calcio, quindi, visti i risultati, a noi sta benissimo così.

    • Ma l’avete sentito il “catramato” in occasione del trentennale dire (senza vergogna) che in Cina ci sono 243.000.000 (milioni!!!) di tifosi milanisti ?
      Qualcun’altro lo ha sentito? Esiste la registrazione?
      Perchè non vorrei averlo soltanto sognato.

      Ritorno sulla crisi del calcio italiano.
      Gli episodi di Torino, se ce ne fosse stato ancora il bisogno, dimostrano che il marcio è fino al midollo.
      Qualcuno si chiede perchè gli stadi inglesi sono pieni anche nelle serie inferiori e in Italia invece sono vuoti anche nelle partite di cartello di Serie A?
      Perchè in inghilterra il Wigan, se gioca e se gli gira (sportivamente) bene può vincere la coppa d’Inghilterra. Perchè il Leicester può avere ottime probabilità di vincere il campionato, cose che da noi manco un Napoli o una Roma si possono permettere (non parliamo più della Samp. e del Verona).
      Noi, che amiamo il calcio, frequentiamo gli stadi pur sapendo in anticipo il risulato finale : siamo uno dei popoli più masochisti al mondo.

      p.s.Ovviamente nessuno ha parlato dell’arbitraggio di Sassuolo Udinese del primo tempo. Tutti (Di Francesco compreso) hanno parlato di un Sassuolo che ha sbagliato l’approccio, di eccessivo nervosismo etc.etc. Io che ho buona memoria ricordo un arbitraggio così scientifico solo in un Modena Juventus del 2003 (0-1 of course). Il bello è che ho letto su qualche testata plausi all’arbitro che non si è fatto condizionare dal nervosismo dei Sassolesi. (dopo che prendi gol su un azione partita da un fallo non fischiato, e dopo che ogni decisione presa è sfavorevole ti cominciano a girare i maroni)
      Noi dietrologi italiani abbiamo cominciato a pensare a un “aiutino” a Pozzo che bazzica in brutte acque, dimenticando forse il vero obiettivo, che si è palesato in serata. Col pareggio con la Lazio, il Milan si sarebbe trovato un Sassuolo vincente a due punti.
      Questo Milan.
      Come non può tornare alla memoria Siena Milan, ultima giornata del campionato 2013 che consentì l’accesso alla Champion ( e relativo bottino) ai gonzi ?
      Ricordate Galliani che senza vergogna disse che tutto sommato era giusto così perchè: “il Milan aveva fatto degli investimenti” ?
      E poi mi venite a parlare di crisi del calcio italiano?
      Scusate la lunghezza ma sono incazzato.

    • A Flavio Mucci:

      Dietrologia per dietrologia, non è che l’anno prossimo Di Francesco si potrebbe/vorrebbe sedere su un’altra panchina? Che tanto understatement non me lo spiegavo, in effetti.

  109. quello che dice Mucci è una vita che lo sostengo, anche in considerazione che pur a non livelli eccelsi, a calcio ci ho giocato anch’io e se ci incazzavamo noi, piccoli giocatori dilettanti, nel vedere certi arbitri che ce ne facevano di cotte e di crude, figuriamoci chi invece lo fa da professionista che se raggiunge i traguardi che si prefigge la sua squadra, siano essi minimi o massimi, ha dei tornaconti sul suo conto corrente ben tangibili, oltre al prestigio personale di avere contribuito a raggiungerli.

    per cui non c’è alcun bisogno di inventarsi rigori o espulsioni, basta poco per mandare fuori giri e dalla partita una squadra a favore dell’altra, appunto un fallo non fischiato e lasciato correre, un fuorigioco fischiato oppure no, una ammonizione sacrosanta evitata ed una invece inventata.

    hai voglia poi a lamentarti adducendo quelle come scuse perchè anche su qui ti rispondono che per prima cosa devi fare fino in fondo il tuo dovere e solo in quel caso, dopo, puoi lamentarti, senza considerare che il tuo dovere, a volte, te lo hanno impedito di fare.

    come già hanno già ricordato prima ci sono cose inaudite che sono passate nel dimenticatoio, come quelle successe a Catania dove non si è mai visto che una intera terna arbitrale sia stata costretta, sotto minaccia di una intera squadra, a prendere una decisione diversa ma sbagliata da quella iniziale che era giusta, che non hanno precedenti nella storia calcistica.

    forse quella che successe a noi nel 1961, ma lì non avvenne in campo subito ma dopo mesi, dove un regolamento ben preciso venne stravolto e cambiato su misura per la gobba ed una partita già omologata e data persa per 0-2 per invasione di campo venne deciso di fare ripetere proprio alla vigilia di una nostra partita proprio al Cibali di Catania, che a quei tempi non era la squadra disastrata di adesso, ma una delle più forti di quel campionato.

    partita che i nostri giocatori dovettero affrontare senza più in saccoccia quei 2 punti che fino a poche ore prima avevano in classifica, con la spada di damocle che, comunque fosse andata, alla fine ne avrebbero dovuto fare un’altra a Torino contro la gobba, dove mandammo i ragazzini essendo diventata ininfluente per l’esito finale in quanto a Catania avvenne quel che Ciotti disse alla radio: clamoroso al Cibali! dove perdemmo per 2-0.

    tagnin, se ci fosse stato, avrebbe detto che l’avremmo dovuta vincere ugualmente se davvero fossimo stati i più forti e dopo quella andare a Torino e battere in casa la gobba…

  110. Tare lo scorso anno, dopo il ritorno fra inter e lazio, ragliò a mezzo stampa che ci avevano messo del grano, ed esigevano tutele.

    Insomma, il concetto – o meglio, ricatto – “se ci metto i soldi, tu mi devi mandare avanti, altrimenti non ce li metto più e affondiamo tutti” credo sia sistemico.

    Un po’ come lo era parlare con i designatori nella prima metà dello scorso decennio.

    In tutto questo poi arrivano i gobbi che sono sempre un passo avanti:

    allora gli altri club parlavano con i designatori, mentre loro ci interloquivano con schede svizzere e davano addirittura direttive sul cosa dire alle altre squadre,

    oggi, allo stesso modo, i lotiti e galliani vari invocano tutele speciali in ragione dei loro contributi economici al sistema calcio italiano, mentre i gobbi il calcio italiano se lo sono direttamente comprato (fra sponsorizzazioni alla nazionali e quant’altro) e quindi se ne stanno comodi in poltrona a prendersi gli utili. Cioè, gli altri club contribuiscono essenzialmente con i loro bacini di utenza e con le quote versate alla federazione, mentre la juve a tutto ciò aggiunge anche sponsorizzazioni molto dubbie.

    Ormai hanno una sorta di vantaggio da prima mossa che è praticamente incolmabile, se a questo ci aggiungete un sistema calcistico di favore a livello istituzionale (arbitri, giudici sportivi, etc) e mediatico (giornali, tv, violenza della società stessa e dei suoi tifosi sul web, etc), state pur certi che il modello francese e tedesco sta ormai attecchendo anche in italia: uno che si prende il piatto, e gli altri che leccano le briciole

    L’unica possibile inversione di tendenza sarebbe una clamorosa operazione di concentrazione che alzerebbe le potenzialità di Roma o che lancerebbe ai vertici mondiali Milano (questo discorso è esclusivamente teorico: siamo in un mercato oligopolistico a tutti gli effetti, e qui i pesci piccoli finiscono divorati dai grandi se non si uniscono con fusioni e acquisizioni)

    Va da sè, comunque, che mai Roma e Lazio diventeranno una squadra unica, e soprattutto che io per primo mi sparerei se venissimo fusi al Milan.
    Verrebbe meno l’essenza del calcio, che non è un mercato economico nonostante ormai ne segua i parametri.

    Per farla breve, nella migliore delle ipotesi vinceremo sporadicamente qualche scudettino qua e là e punteremo a presenziare stabilmente ai gironi champions, che danno almeno quell’ossigeno per fare un po’ di mercato; ci alterneremo a squadre come napoli roma e forse milan, ma la costante saranno quei gobbi di merda più che in passato. Per un futuro più roseo ci vorrebbe un vero e proprio miracolo sportivo/imprenditoriale, e francamente non ne vedo le premesse presso nessuna società, noi inclusi.

    Saluti

  111. Un po’di tempo fa andò Gervasoni ospite alla trasmissione della Toffa su Italia 1 a commentare alcuni video delle partite incriminate, quelle che lo stesso Gervasoni confessò di essersi venduto insieme a qualche suo compagno.

    Si parlava di serie B e tolti alcuni casi abbastanza evidenti tipo il rigore provocato o l’autogol maldestro, disse che per condizionare una partita a certi livelli ci vuole davvero molto meno di quanto si possa pensare.
    In un paio di occasioni è bastato solo che salisse leggermente in ritardo con la linea della difesa per tenere in gioco l’attaccante di quel mezzo metro necessario oppure andare a contrastare in area con minore intensità rispetto al dovuto per fargli trovare lo spazio… nulla poteva far pensare ad un’azione volontaria.

    Ricollegandoci alla questione arbitrale, se per un giocatore in serie B è così semplice influire su un risultato, figuriamoci per un arbitro in serie A.
    Non è necessario dare un rigore fuori area per condizionare la partita. Basta interrompere delle ripartenze per falli stupidi, invertire un po’di rimesse o di corner oppure sorvolare/concedere un fallo in una posizione critica. Spesso il fischio chirurgico interrompe periodi di gioco in cui stai mettendo alle corde l’avversario ricacciandoti nella tua metà campo. A volte il massimo sforzo una squadra riesce a reggerlo per quei 10-15 minuti dove tutti vanno all’arrembaggio, ma se in quei 10 minuti vieni ricacciato indietro 3-4 volte tu la partita non la recuperi più manco a piangere… spesso può essere sufficiente questo senza ricorrere a rigori o espulsioni, ecco perchè mi incazzo quando vedo il metro di giudizio usato nei confronti dell’Inter rispetto ai gobbi che giocano con le regole di un altro sport

  112. Sudditanze psicologiche: una storia vera~
    Il giovane arbitro era strabico, novello Marotta, che tutti si chiedevano come razzo potesse arbitrare, e nulla aggiunse dipoi che sarebbe divenuto l’intellettuale del paese_
    12 anni, ma per il club rossonero era la partita dell’anno, che mai avrebbero voluto perdere contro gli odiati rivali_ Poco alla fine, mischia in area, palla vacante: il più lesto è il capitano degli azzurri_ Collo destro, traversa interna, la palla riscende..  gol/non gol ??
    Con una risolutezza mai vista prima, l’ arbitro indica il centro del campo, che manco l’occhio di falco o la supermoviola potevano esserne piu’ certi_ Protestano i rossoneri: razxo hai visto, cha manco ci vedi?
    Il capitano degli azzurri continuava ad esultare come un pazzo con tutti i suoi, certo che quel gol non poteva che essere assegnato_ L’arbitro Marmotta per lui era come un fratello maggiore, come avrebbe potuto negargli una gioia simile?

  113. Wolf,
    in altre forme, con altri mezzi,
    ma è sempre stato così.
    Sempre.
    Loro i padroni, gli altri sudditi, più o meno riverenti.
    A parte la parentesi berlusconiana dalla quale sono usciti con moggi e giraudo.

    • nessun dubbio,

      la delusione la monta il fatto che, con calciopoli, ci si era illusi per qualche anno di aver non dico ribaltato i rapporti di forza (a quello non ho mai sperato) ma quanto meno di aver ripulito il calcio da certi domini.

      potevamo anche attenderci un ritorno di fiamma, ma non così presto cazzo, con le ferite ancora aperte, la memoria calda, e riflettori accesi.

      ma dimenticavo che da ‘ste parti la memoria si cancella dopo 10 minuti, manco avessimo fatto incontri del terzo tipo – roba che neanche mulder e scully –

      e i riflettori sono sempre puntati dove conviene

  114. A me più che tutta sta storia dei gobbi,
    preoccupa molto di più l’autolesionismo godurioso che una buona fetta di tifosi interisti
    ha intrapreso da qualche anno a questa parte.

    Un sinistro andazzo che è cominciato con la “riforma Benitez” e si è consolidata negli anni a seguire.

    A me questo fuoco di fila che coinvolge chiunque all’Inter abbia dimostrato attaccamento o, addirittura, abbia vinto qualcosa con la nostra maglia preoccupa molto più delle vittorie juventine.

    Ditemi quello che vi pare, ma mai avrei pensato di dover difendere Moratti o Cambiasso o addirittura Zanetti, di fronte ad altri interisti.
    Mentre, percaritàdiddio, Benitez e Mazzarri sugli scudi, ci mancherebbe.

    Ecco, a me sta cosa mette un magone…
    tanto più che io ritengo che sia il terreno fertile su cui sono sorti tutti i nostri guai.

  115. Vabbè este ma quello che dici incide poco rispetto a quello che di fatto condiziona i campionati e i destini sportivi delle squadre.
    Fra noi si può discutere e ci può essere chi critica Cambiasso o Zanetti o Moratti piuttosto che chi difende allenatori X Y o Z che danno tutto il poco o molto che hanno per la squadra che allenano. Ognuno può pensare che chi la pensa diversamente da lui sia dannoso per i destini della propria squadra.
    Ma wolf parlava di cose molto più pesanti.

  116. Ma da quale epidemia sono stati contagiati i vari gobbi sparsi per le nazionali?? Stanno rientrando uno ad uno per improvvisi ed imprecisati impedimenti fisici… mentre il Montenegro convoca e fa giocare Jovetic che non vede il campo da più di un mese

    Mahhh

  117. No, gianni, non si tratta di pensarla diversamente, ci mancherebbe.

    Quello che davvero è dannoso è l’evidenza di come, in realtà, sia bastato un Benitez che, per giustificare alcuni risultati non raggiunti, abbia di fatto instillato nella mente dei tifosi concetti quantomeno discutibili sulla nostra società.

    Hai voglia a dire che noi non ci facciamo influenzare, i fatti sono lì da vedere.

    Siamo lì a dover discutere con gli interisti, ripeto, interisti, cose come la sudditanza arbitrale nei confronti della Juve che tirano fuori storie sul fatto che siccome non siamo in campo all’altezza dei gobbi e allora non ci possiamo lamentare

    (ribadisco una volta di più che il tasso tecnico della squadra e i torti subiti sono due piani differenti, altrimenti davvero calciopoli non avrebbe motivo di esistere sulla base che la Juve di Capello avrebbe vinto lo stesso).

    Siamo deboli e ci siamo lasciati influenzare, questo penso io.
    Dà fastidio, molto fastidio, a me per primo, ma purtroppo devo prenderne atto.

    • Este due cose:
      primo ci sono anche tanti troll eh……
      secondo l’allergia all’uniformità di pensiero è tratto tipico dell’interista medio

  118. io di tutte ‘ste supercazzole, forzature, interpretazioni di pensieri altrui, di questo concentramento di truppe cammellate, ci sto capendo poco o nulla, l’impressione è che i tifosi ad personam stiano preparando gli alibi per il fallimentare quarto (se va bene)/quinto posto, manco ci allenasse benitez, manco avessimo fatto il mercato per mazzarri, che non c’entrano nulla, ma l’importante è il fuoco di copertura, e allora via con la mozione degli affetti, come se quello che s’è visto quest’anno avesse a che fare con Zanetti, come se l’aver sprecato 15 punti di vantaggio sia dovuto agli arbitraggi della juventus, no, ma la Società ha operato bene, anche quando ha provinato Carew direttamente sul set, bravi bene grazie di tutto avanti così, tanto anche senza i soldi della CL ci hanno assicurato che non falliremo, certo, dovrà partire qualcuno, ma provvederemo ad infamarlo da qua a maggio, c’è tempo

    • Il fatto è che con direzioni arbitrali normali, i famosi punti “sprecati” nel tuo esempio anzichè 15 sarebbero magari 10. Il che, date le proporzioni del nostro suicidio, non ci rimetterebbe in corsa e certificherebbe comunque che siamo stati dei fessi; questo è innegabile (vabbè, i fedeli più ardenti negheranno comunque) ed in effetti dovremmo concentrarci su altro in questo momento.
      Però è anche giusto dire che darebbe l’opportunità al Napoli di giocarsi alla pari la stagione e, perchè no, portarsi a casa lo scudo.
      Invece no. Servirà (servirebbe) il miracolo.

    • si ma dovevo arrivare minimo terzo, come la mettiamo?

    • La mettiamo che puoi prendertela con le scelte tecniche, con i giocatori pippa o con il destino cinico e baro a seconda delle tue inclinazioni e sensazioni.

      E, CONTEMPORANEAMENTE, incazzarti che a bonucci venga permesso di commettere ennemila falli senza che prenda un giallo.

  119. Arriverà il giorno in cui l’immondizia bianconera pagherà per i crimini commessi. Un’altra calciopoli non gliela leva nessuno agli untermenschen juventini.

  120. Nazionali:
    Brozo e Ivan gol
    quello sfigato di Ljajić solo un palo…
    Jovetic vedremo

  121. A me non risulta che qualcuno abbia giustificato i nostri rendimenti con arbitraggi unilaterali pro juve.

    Mi pare del tutto evidente che non non c’entriamo un cazzo, e anzi, non dovendoli più affrontare potremmo anche beneficiare di loro ruberie contro nostri concorrenti diretti.

    L’indignazione è scoppiata post derby della mole, in cui nessuno aveva interessi, nè di tifo nè di classifica.

    Sei tu, caro tagnin, che ti sei incartato. Ormai sei nel loop che devi dire il contrario, perchè ti sei convinto che sia tutto una difesa incondizionata dell’inter, quando in realtà si conversa anche d’altro. Anche perchè neanche con un triplo carpiato puoi collegare i nostri fallimenti di quest’anno agli arbitraggi, e a conti fatti l’unico che sta facendo questo collegamento sei tu.

    Lo ripeto, e spero che stavolta ti sia più chiaro: noi non siamo in alcun modo condizionati da quello che succede ai vertici, se ci buttiamo un occhio e ci viene il disgusto a vedere certe cose è solo perchè ci piace questo sport e ci fa schifo vederlo umiliato in questa maniera.
    A te invece del calcio frega un cazzo, interessa solo spurgar bile su una specifica squadra e su delle specifiche persone che ci lavorano, in maniera talmente ossessiva che ormai lo fai anche quando quella squadra e quelle persone non c’entrano un cazzo.

    Ripigliati

    • Che poi, siamo arrivati al punto che un sedicente interista sta cercando di demolire il dogma “gobba ladra”

      Come se domani il papa provasse a convincerci che in realtà gesù non era il figlio di dio, ma un cugino alla lontana.

      Questo è il punto a cui siamo arrivati

  122. Il negazionismo è l’extrema ratio del “maicuntent”.
    Non può esserci redenzione, né perdono, il maicuntent deve sempre, per fede, vedere il bicchiere mezzo vuoto, anche quando è pieno per 4/5.
    E’ una questione che attiene alla fede, e come tale non ha bisogno della certificazione, ma basta il proprio Credo,

    Questa fede è più forte anche della passione per la propria squadra, perchè quest’ultima lo gratifica una volta ogni tanto, mentre la prima lo gratifica quotidianamente.

    il TSO è inutile, in quanto il Male attiene alla sfera emozionale.

    Parimenti inutile (se non dannoso) il vaffanculo, solitario o dell’intero gruppo sociale di riferimento, in quanto rafforza nel soggetto il desiderio di tutela del proprio devastato territorio contro tutto e tutti, lui novello soldato giapponese a guardia del proprio scoglio da 50anni.

    Ergo, non c’è cura.
    Rassegnamoci.

  123. Non posso che quotare Wolf, sebbene a quanto dice Tagnin bisogna sempre fare la tara per la sua attitudine a voler sempre fare il bastian contrario

  124. se non sbaglio a questo punto i monaci dovrebbero uscire intonando canti gregoriani tra fumi d’incenso

    • Direo proprio di si’, perfettamente a tono con il periodo di riti Pasquali, in certi posti goduria dei ragazzini che poi sgommano sull’asfalto incerato_
      Pace e bene_

  125. La parte che strappa un sorriso e che quando si gioca a coppe ti rispondono a bastoni, pur di portare il discorso sempre sullo stesso punto, inventandosi gli interisti ad personam

    (peccato che poi arrivino i manciniani e dicano che io sono troppo severo con l’allenatore, mettetevi d’accordo e fatemi sapere, ma escludete a priori che semplicemente io giudichi quel che vedo, se no non fa ridere abbastanza).

    E non si fa altro che confermare ed esplicare con un esempio pratico quello che intendo dire: qui non è questione di opinioni, ma di posizioni aprioristiche.

    Un po’ la politica di Salvini applicata all’Inter, con le bombe che esplodono a Bruxelles e lui se la prende con Renzi perché l’Italia non è sicura.

    Questo per dire…

  126. L’arbitro favorisce la Juve nel derby?
    Sì, ma noi non possiamo parlare perché Mancini non farà il terzo posto

    La Juve vincerà lo scudetto con favori arbitrali, ai danni del Napoli?
    Sì ma noi non possiamo parlare perché gli acquisti dell’Inter…

    Bonucci sbraita contro l’arbitro?
    Ok, però il nostro allenatore attuale e soprattutto Moratti…

    E stiamo ancora qui a parlare di opinioni e punti di vista.
    E dai, su.

  127. inutile dire da che parte io stia, ma vorrei fare presente che se al posto dell’Inter ci fosse stata la gobba i due mesi di oscuramento totale di risultati non ci sarebbero stati perchè dove non saremmo arrivati noi ci sarebbero arrivati gli arbitri a darci una mano, bastava poco o niente dal momento che non c’è stata partita che una dove abbiamo subito il dominio della squadra avversaria.

    la gobba è uscita dal tunnel segnando al Toro al 94° il gol vittoria e non sto qui a menarla su chi la dovesse vincere tra le due all’andata, so solo che se la pareggiavano il campionato finiva lì per loro.

    noi ci siamo entrati grazie alla follia di Melo che con la Lazio ci fa perdere una partita che forse avremmo potuto vincere, ma se al suo posto ci fosse stato Bonucci anzichè il rigore l’arbitro ci avrebbe dato la punizione a favore perchè il suo avversario invece di saltare si è abbassato e gli ha fatto perdere il punto d’appoggio facendoselo cadere addosso.

    con il Sassuolo si perde al 95° per un rigore che alla gobba nessun arbitro avrebbe dato contro nemmeno ad inizio partita, figuriamoci alla fine.

    mi fermo qui con gli esempi perchè so benissimo che non servono ad un cazzo e la classifica è quella che è, volevo solo sottolineare che a parti invertite con gli arbitraggi a favore le cose avrebbero potuto essere ben diverse e quindi lamentarsi per gli arbitraggi ha un suo perchè anche se dimostrabile solo con un pò di fantasia…

  128. Addio grande, mitico J. Crujff

  129. Che poi ancora capisco perché Tagnin è l”unico colorato di blue con rimandi a siti quasi virali, e non c’entra nulla la mia ciofeca di smarfon

    • perchè noi siamo ancora allo stato di tifoso ad personam, abbiamo appena superato lo step di tifosotto…. ne abbiamo ancora tanta di strada da fare prima di arrivare al nerazzurro super sayan di terzo livello, dopodichè diventi direttamente mammasantissima del tifo illuminato e solo allora il nick si colorerà di azzurro

  130. Ritorno dalle ceneri solo per scrivere del Profeta (poi qualcuno mi deve spiegare come si fa a dare del profeta a un giocatore indegno come Hernanes) al quale vanno i miei pensieri: grazie Cruyff per tutto ciò che hai rappresentato per il calcio e non solo.

    P.s. Per favore potete evitare di nominare il derby per i prossimi 5 commenti? Non mi sono ancora ripreso…

  131. https://www.youtube.com/watch?v=fTmJxevgoC0

    a distanza di quasi cinquanta anni facciamo ancora le stesse cagate difensive…

    va bè, due gol in omaggio per ricordare un grande come lui ci possono anche stare adesso, allora no ma ero giovane e chi ci pensava a queste cose tristi?

    • Il primo gol della serie le comiche, il secondo l’ha messa in mezzo a tre_ il giovane Bordon non sapeva uscire? Il vecchio Bordon nemmeno.. Comunque li ho rivisti volentieri, grazie, perché perdere da Cruijff non è un disonore e QUELLE SONO LE PIÙ BELLE MAGLIE DELLA STORIA DELL’INTER

  132. Bowie sta alla musica rock, come Cruijff al calcio_

  133. Cruijff,
    secondo me il più grande calciatore europeo di sempre.
    Secondo Voi?

    • Best, Eusebio, Van Basten, Baggio, Lineker, Rumenigge, Beckenbauer, Platini, Rivera e Corso.

      anche questi non erano malaccio…

    • Per lo spicchio di calcio che ho avuto il piacere di vedere io, e purtroppo Cruijf non ne fa parte, l’europeo che mi ha colpito più di tutti è stato titì henry, quello dell’arsenal di inizio millennio.

      Atletica al servizio della classe, semplicemente meraviglioso.

      Poi certo, anche qua in Italia ne abbiamo avuti di eccezionali: se pensiamo che un tempo gente come chiesa, signori e zola rappresentavano seconde o terze scelte per la nazionale, figuratevi le prime.

      Ma anche stranieri europei che han calcato i campi nostrani hanno scritto pagine di storia, almeno fino allo scorso decennio. L’ultimo è stato ibra, con higuain oggi che è quello ad andarci più vicino, ma che è comunque un’oasi nel deserto.

    • Sebbene se non abbia potuto seguirlo mentre era in attività, stando ai filmati, al suo modo di giocare, raffrontandoli a quelli di tutti coloro che giocavano fino a quel momento, … e fidandomi un pochino dell’avvocato buffa, … beh, …

      anche secondo me, il miglior calciatore europeo di sempre (e probabilmente tra i primi cinque, se non tra i primi tre, al mondo).

  134. Riemergo dall’Aventino solo per salutare la vecchia truppa e per augurare a tutti, belli e brutti, onesti e farabutti, delle giornate di Serenità e Pace (e di questi tempi non è poco) per la prossima Pasqua.

    Auguri a voi tutti/tutte ed a tutti coloro che vi sono cari.

    .
    Forza Inter
    .

  135. A me è rimasta la maglia del Bar che frequentavamo da ragazzi e per il quale giocavamo nei tornei estivi.
    E’ arancione e porta il numero 14.

  136. da bambino sognavo di fare una cosa del genere
    https://vine.co/v/MYudnMbHXDh

  137. Crujff è stato una meraviglia, un mix fra Van Basten Platini Ronaldo e Riva.
    Il primo a fare giocate incredibili a velocità mai viste prima, aveva tutti i colpi, destro, sinistro, testa, assist.
    Peccato non averlo potuto godere in tempi come questi dove si può veder giocare gente come Messi e Ronaldo tutte le settimane.
    Lo metto vicino a Pelè e Maradona, anche se jc era molto più bello.

  138. non riesco ad essere al di sopra delle parti al punto di ammirare incondizionatamente uno che me ne infila un paio in una finale di coppa dei Campioni, per cui non è che lo ammirassi troppo dopo, ma non posso negare che sia stato uno forte forte.

    Mazzola è un altro che le giocate in velocità le sapeva fare benino e con una decina d’anni d’anticipo…

  139. se stasera Eder segna gli tiro via una vertebra…

  140. Il giornalista aveva le onde medie in voce, camicia con collo ad ali di gabbiano e nodo di cravatta più grande della medesima_ Che ancora non so se il n. 14 lo era già o acquisì il “titolo” grazie a quel film_ Pubblico festante, colori, palloni di calcio veri, quelli a pentagoni nerobianchi,  capelli lunghi, basettoni, gambe di giocatori e fanciulle, maglie gloriose e sgargianti, anche la nerazzurra, che fu un tuffo al cuore: c’era anche Pelé, così come Giacintone nostro_ C’erano i bianchi di Germania che mi sembravano fortissimi: dal portiere clown al centrattacco sicario_ Quello che mi rimase più impresso, che mi rimane più impresso, è che tutto il grande calcio nasce semplice, dalla verità di bambini che con due pietre fanno i pali delle porte, in mezzo alle strade di Amsterdam come di Ancona, e che palle quando passano le macchine_ Certo devi essere bravo per essere portiere, terzino, regista e  goleador_ Ma se si può fare al campetto, giù in strada, perché non anche al campo dei grandi?  Era una delle primissime volte che entravo in un cinema vero, se non la prima, ma potrei fare a pugni con quell’altra volta della simpatica dune buggy rossa_  Fatto sta che ne uscii con due convinzioni che mai più mi avrebbero lasciato: quello non era un giornalista, ma un enciclopedia del pallone che fumava Chesterfield. E quell’altro, quell’altro era il profeta del gol_

  141. Crujff è stato un interprete meraviglioso del calcio totale e moderno che la nazionale olandese fece vedere negli anni ’70…

    Splendidi quegli anni e quella nazionale, ero bambino e le figurine di Munchen ’74 sono le prime che ho maneggiato…

    Tra il 74 e il 78 meritavano di vincere un mondiale, ma in finale si trovarono sempre ad affrontare la squadra di casa…

    Addio profeta del goal

    • nel 1978 Crujff non c’era, in compenso c’eravano noi a mettere le basi per l’82 e la grande Olanda può ringraziare le lenti a contatto di Zoff, se no la finale con l’Argentina la facevamo noi che già l’avevamo battuta nel girone.

      altro che meritavano gli Olandesi di vincere quel mondiale che si sono qualificati di culo nel loro girone.

    • Corso,
      l’Olanda ci avrebbe superato anche con un pareggio, dal momento che aveva battuto l’Austria 5 a 0 (mentre l’Italia, invece, aveva vinto solo 1 a 0); quindi non è il caso di attaccarsi alle lenti a contatto di Zoff sul missile di Haan.
      Inoltre, se gli austriaci non avessero trovato il gol del 3 a 2 negli ultimi minuti contro i tedeschi (nella partita giocata in contemporanea a Cordoba), nemmeno la “finalina” per il terzo posto avremmo disputato.
      Anche senza Cruijff quella era una squadra di fenomeni.

      Peraltro, diversamente dal giorno-semifinale dell’Italia, nell’altro (quello dell’Argentina) gli incontri conclusivi non si giocarono in contemporanea, ma Passarella&Co. affrontarono il Perù dopo che Brasile e Polonia avevano già giocato.

  142. Pe’ ddi’ la verità, quella nun era a Nazzionale olandese quanto più precisamwnte l’Ajax de Amsterdamme più Van Hanegem e quarche artro che nun m’aricordo.
    Secondo me, quella storia potrebbe èsse da insegnamento pe’ quelli aridi che ‘conta solo vìnce’, ovvero come se passa alla storia rivoluzzionando ‘no sporte co’ ‘no spirito e ‘n ‘idea che fin’allora nun s’erano mai viste.
    Che poi è quello che conta.
    Anche se, a èsse precisi, quarche cosuccia l’hanno vinta pure loro a livello de clubbe.

  143. mettere le basi per l’82… considerando che anche noi nel 1982 non è che ci siamo qualificati proprio arrembanti… e abbiamo vinto il mondiale per un attaccante quasi epurato.

    • Beh, diciamola tutta,
      quello dell’82 sarebbe stato il mondiale “a mani basse” del Brasile dei mostri (forse, roba paragonabile solo a quello del ’70 per concentrato di classe e caratura tecnica), se solo quella banda di marziani avesse avuto solo un briciolo di giudizio tattico a metà del secondo tempo contro gli azzurri.

  144. si vede che allora si usavano due tipi di televisioni, quella che usavi te era diversa dalla mia che si ricorda un primo tempo dove i fenomeni olandesi non sapevano da che parte girarsi e nel secondo tempo solo grazie a due tiri da 30 e 40 metri che mai Zoff ha preso nella vita ci hanno obbligato alla finalina di cui non ci fregava più una cippa.

    nel nostro girone abbiamo battuto l’Argentina e siamo arrivati primi, loro sono si sono qualificati secondi per differenza reti dopo un pareggio, una vittoria ed una sconfitta.

    e fino a quel secondo tempo avevamo giocato meglio noi e con la Germania avremmo dovuto vincerla anche se poi quello che ci dovevano ce lo hanno dato nell’82 dove li abbiamo strapazzati per bene, perchè nel 1978 solo i legni li hanno tenuti in vita , altro che ringraziare l’Austria.

    • Non si tratta poi di ringraziare nessuno, ma solo di prendere atto che, legni o non legni, a cinque minuti dalla fine eravamo terzi in quel girone-semifinale.

  145. Io ero piccolo, piccolo,
    ma l’ho rivista con calma poi la partita con l’Olanda.
    Nel secondo tempo l’Italia era scomparsa dal campo.

  146. nell’82 il girone di qualificazione fu fatto con il freno a mano tirato per via che i giornalisti crearono così tante polemiche sui giocatori che Bearzot aveva scelto che al confronto il trattamento che da anni stanno riservando all’Inter sono rose e fiori.

    una volta passato l’incubo di tornare a casa accolti dai pomodori si sono sbloccati e le hanno battute TUTTE e il Brasile non si è suicidato, sapeva solo giocare così e può ringraziare che all’Italia hanno annullato il gol del 4-2 regolarissimo che avrebbe chiuso la partita ben prima che Zoff facesse il miracolo parando il tiro del loro 3-3 che ci avrebbe mandato a casa.

    diciamola tutta, per bene però…

  147. Ok Corso,
    hai ragione tu.
    Eravamo molto più forti del Brasile dell’82 pieno di deficienti che sapevano solo “giocare così”.

  148. se ti sei rivisto la partita con l’Olanda allora rivediti la partita con il Brasile…

    io le ho viste in diretta, ci ho sofferto e gioito e non ne ho bisogno.

    non mi frega un cazzo di quanto erano forti più di noi sulla carta, so solo che con l’Olanda alla fine ero incazzato nero forse perchè ero un pò più grandicello di te e ho creduto di poterla vincere senza bisogno del replay dopo che mi convincesse del contrario, mentre quella con il Brasile non credevo ai miei occhi nel vedere con quanta facilità Rossi li traforava e se anche questi fenomeni l’avessero pareggiata e ci avessero mandati a casa sarebbe stata perpetrata un’altra ingiustizia ai nostri danni perchè il gol di Antognoni era regolarissimo e avrebbe sancito, senza se e senza ma, chi in quella partita aveva giocato meglio e meritato di passare, con buona pace dei fenomeni che loro avevano in campo e noi no, perchè i nostri erano tutti dei mezzi bidoni come scrivevano quei poveri pirla di giornalai che fecero la più grande figura di merda dell storia.

  149. Corso,
    ho detto che hai ragione, ok?!
    P.S.: quella contro il Brasile la vidi anch’io in diretta e la rividi poi: la questione non è se i carioca avrebbero meritato il 3 a 3 oppure no; la questione è che con un minimo di (loro) raziocinio non ci avrebbero mai permesso di fare tre gol (anzi quattro) visto che orano fortissimi anche dal centrocampo in giù (salvo il portiere).
    Il gol in contropiede di Antognoni (regolarissimo) dubito che sarebbe stato segnato se i brasiliani non fossero stati costretti a riversarsi nella nostra metà campo nell’ultimo quarto d’ora alla disperata ricerca del pareggio.
    Ciò detto, quella vittoria non fu meritata: fu strameritata.
    Ma non è questo il punto. Il punto è che non eravamo la squadra più forte di quel mondiale (come spesso è accaduto alla squadra vincitrice di quella competizione).
    Saranno discorsi che lasciano il tempo che trovano, ma è di questo di cui si stava parlando quando la discussione è partita: il valore tecnico in assoluto del calcio espresso da questa o quella nazionale (nella specie: di quella olandese prima, e di quella brasiliana poi).
    Del resto, allora, anche la Germania Ovest che strappò all’Olanda il titolo del 1974 ha senz’altro giocato meglio quella finale, vincendola meritatamente. E non tirate fuori il rigore-fasullo dell’1-1, per favore, perché lo era tanto quanto quello olandese al 1′ per l’0-1 (il fallo su Cruijff era fuori area).
    Ciò non significa che quei tedeschi fossero una squadra più forte di quegli olandesi.

  150. rileggendo il mio commento in risposta a Rubens relativo al migliore giocatore europeo di sempre nella lista che ho messo giù alla carlona non ne ho menzionati tanti, ma Gigi Riva non me lo potevo dimenticare e quindi faccio ammenda e lo dico adesso.

    fosse venuto all’Inter con lui avremmo fatto sfracelli e avrebbe avuto una ribalta internazionale piuttosto che isolana.

    scelte di vita, la nazionale gli ha abbreviato la carriera perchè per lei si è spaccato le gambe due volte, un altro per la sua ha preferito rimanere a casa…

  151. scusa nexus6,

    non era per polemizzare che ho scritto i miei pensieri.

    io le ho vissute così e la penso ancora così, le emozioni in diretta, belle o brutte, non si dimenticano, anche se potrebbero farti ricordare le cose forse in maniera leggermente diversa.

  152. Er Brasile dell’82 era tutto fuorché ‘na ‘squadra’.
    C’aveva ‘n portiere ridicolo, Valdir Peres, che manco se pò chiama’ così.
    C’aveva ‘n centravanti, Serginho, che era pure peggio.
    Nun c’aveva difesa e ar tutto s’aggiungeva ‘n fenomeno da baraccone de punta esterna a sinistra, Eder, che ll’unica cosa che sapeva fa’ era tira’ quanto più forte possibbile visto che la natura l’aveva dotato de ‘na ‘castagna’ formidabbile e nient’artro.
    Perché nun se pò defini ‘squadra’ ‘n ‘centrocampo’ e nulla più, ‘n semplice insieme de 5 fuoriclasse, per quanto forti essi sìeno.
    E parlo de Junior,Farcão, Cerezo, Sòcrates e Zico. E bbasta.

    Invece noi squadra c’eravamo. E, quanno se gioca ar Carcio, ‘na ‘squadra’ vince sempre contro ‘n complesso formato de singoli. Puro si nun c’è paragone fra dde loro per la qualità.

    • Come numero di varietà, il tuo Peppe, è divertentissimo.
      Anzi: spacca de’ brutto!

      Se vogliamo essere “seri e noiosi” invece, allora, quanto a centrocampo, sarebbe meglio ricordare che il Brasile del ’70 passò alla storia come quello “dei 5 numeri 10” e l’allenatore dell’Inghilterra dell’epoca (che forse era la squadra migliore di quella edizione dopo i brasiliani, sicuramente molto più forte di quella del ’66) di loro disse che “giocavano assieme talmente bene, che avrebbero dovuto vietarglielo”.
      Comunque, se si vuol semplicemente dire che nel’82 noi fossimo “più squadra” del Brasile, … beh, quello forse ci sta.

    • A nexus, er Brasile der ’70 era ‘n po’ mejo de quello dell’82 ‘n quanto a completezza de squadra, ma manco tanto.
      Poi nun te dimentica che ce giocava ‘n certo Pelè, che fino a prova contraria ha fatto vede’ cose inarivabbili, co’ bona pace de Maradona e de li napoletani tifosi sui.
      Poi, ancordeppiù, nun te dimentica che l’Italia veniva dar massacro fisico de Italia Germania 4 a 3. Co’ l’aggiunta che se giocava in Messico a più de ddumila metri d’artitudine, quindi co’ recupero fisico super rallentato.
      E, comunque, si te vai a rivede’ bene quella finale, t’accorgi che, fino ar secondo gol loro, si c’era stata ‘na squadra pericolosa ‘n campo quella era l’Italia. E li brasiliani già cominciavano a strigne le chiappe ricordannose ‘a fine che aveva fatto ‘a Germania quarche giorno prima.
      Poi, solo dopo er raddoppio, ce fu er calo fisico comprensibbile.
      E nun c’è nessuna giustificazzione ar bugiardo 4 a 1 finale, se non quello de esserce arivati completamente sfiatati a quella sfida.

    • Lo sketch di Peppe migliora ancora.

      Per la chiusura del numero consiglio:
      “avremmo vinto puro quello der ’58, solo si co’ quer complotto tra ira&spectre nun c’avessero rubbato a qualificazione contro a l’irlanda der nord a Belfaste”.

      oppure l’ever-green:
      “e ricordamose che er gol de turone era bbono!”.

  153. scusa nexus6,

    ma tu le hai viste le partite del 1970?

  154. In diretta, ovviamente, no.

  155. Comunque sia, la pseudo-polemica, per me è durata anche troppo; tanto ognuno resta della propria opinione.

    Comunicazione di servizio:
    Diego Milito ha annunciato il proprio ritiro dal calcio.

  156. di che anno sei se è lecito chiedertelo…

    • fine 1971 (preciso inizio-fine, come fanno quelli che, appunto, hanno superato i quaranta).

  157. Mi risulta sempre difficile fare confronti con i giocatori del passato. Perchè negli occhi ho la velocità del gioco attuale ed ho sempre l’impressione di stare guardando un abile amatore e non un campione con la C maiuscola.

    Comunque, a brucio, dovessi fare il nome del mio europeo preferito direi proprio Cruijff.

  158. nel 1971 io ne avevo 25, all’inizio, alla fine quasi 26…

    non mi dirai che ti sei andato a vedere i replay dei mondiali del 1970, 1974, 1978 perchè non ci credo.

    di conseguenza quello che dici non è farina del tuo sacco ma l’opinione di altri che te li hanno raccontati secondo i loro punti di vista, oppure quello che hai letto su internet.

    nel 1970 siamo arrivati secondi noi, perchè secondo te la più forte dopo il Brasile era l’Inghilterra?

    noi in finale abbiamo pagato i tempi supplementari della partita con la Germania Ovest, a cui è stata dedicata una targa apposta per ricordarla come la “partita del secolo” e tu manco lo menzioni, ma parli dei cinque numeri dieci di cui io nemmeno sapevo l’esistenza prima di oggi.

    meglio tardi che mai, ma non è che avete una visione un pò distorta delle cose che riguardano noi preferendo sempre le altre nazionali o gli altri giocatori?

    • Corso, ma stai scherzando?
      Tra i quattordici, quindici, sedici, diciassette anni, ho avuto occasione di visionare le semifinali e le finali di quei mondiali; sì, tutte ed integralmente (per il 1974 ed il 1978 intendendo per semifinali l’ultimo turno dei “gironi-semifinali”). Oltre ai filmati (più o meno ampi) di diverse partite dei turni precedenti e per intero Germania Ovest – Inghilterra 3 a 2 del 1970.
      E non credo di essere un caso fuori dal comune.

      Il titolo di partita del secolo venne attribuito per il valore emozionale della semifinale del ’70 contro i tedeschi, non certo perché sia stata una super partita sotto il profilo tecnico [anche perché, segnato il gol di Boninsegna, l’Italia eresse una barricata per 80′-e-rotti; i tedeschi fecero un autentico assedio con decine di cross in area (dove Seeler riusciva a spizzarla sempre creando pericoli) vanamente fino al minuto 92].

      Ma immagino che anche su questo mi risponderai che me l’hanno raccontato altri, …

      Per me la chiudo qui (e sul serio ‘sta volta).

  159. ho postato prima di leggere il commento di Peppe Er Pantera…

    non arrivo a dire che se non ci fossero stati i supplementari con la Germania Ovest avremmo vinto, ma è da allora che quando qualcuno nomina Valcareggi mentalmente lo rimando a cagare come feci quel giorno perchè non mise in campo Rivera lasciandomi per sempre questo cazzo di dubbio che se con lui in campo nel secondo tempo quella finale la si poteva vincere, come avevamo vinto con la squadra di casa pochi giorni prima.

    riguardo al dubbio espresso su di te mi pareva legittimo averlo, adesso che mi confermi che te li sei rivisti davvero non ho motivo di dubitarne.

    ti manca l’essenziale, vale a dire la parte emozionale, il tifo in diretta ed il coinvolgimento psicologico, in parole povere è come se tu avessi ciulato con su uno scafandro da palombaro.

    Buona Pasqua a te e al resto dei Settoriani.

    ciao.

    p.s.

    Riva con Rivera si trovava ad occhi chiusi, sarà per la somiglianza dei cognomi o sarà perchè il golden boy era capace di dare via la palla di prima mentre Mazzola prima di mollarla ci doveva fare sopra un poema.

  160. A corso, qua stamo a parlà co’ chi manco se l’è vviste quelle partite. Ha preferito la storica Germania Inghirterra che ancora tutto er monno s’aricorda, ché stai a scherza’!?
    Ar massimo, avrà letto quarcosa su quarche giornale, scritta da quarcheduno più ggiovane de lui, er quale a sua volta pure lui ecc.ecc.
    Nun lo vedi, io je parlo de li fatti e lui me fa ‘a critica su come je li dico.
    Er classico che tu je indichi ‘a luna e lui se preoccupa der dito.
    Ma che parlamo a ffa’…

    • Io non ti ho criticato per come li dici (anzi lo trovavo divertente).
      Pensavo, anche per questo, che tu fossi (volutamente) semi-ironico o semi-paradossale nell’esprimere certe opinioni.
      Perché se così non fosse, non saresti da cabaret, ma quasi da tso.

      P.S.: esplicito visto che non hai afferrato: Italia – Germania Ovest del ’70 l’ho vista tutta (e anche rivista); commento di nando martellini.

      Comunque, con questo, chiudo il discorso anche con te e prendo atto che, essendo meno anziano, con gli over-60 non posso parlare di mondiali precedenti all’edizione 1986 (oh, se son troppo giovane anche per quella ditemelo, eh?).

      Nessuno ha voglia invece di parlare di Diego Milito?
      Sapete, quel giocatorino di cui eravamo convinti ci avesse trascinato al triplete con i suoi gol, …?
      Anche se adesso Peppe ci illuminerà di sicuro, spiegandoci che fu solo merito di congiunzioni astrali o complotti internazionali e che la roma dava troppo fastidio.

    • Noo, la pianto qui pur’io. Nun c’è probblema.

      Per quel che riguarda er dialetto, pò pure esse che sso’ da ricovero, perché nun me so’ accorto ancora de vìve ‘n un Paese li cui abbitanti ogni mattina ‘nsieme ar viso se sciacquano la lingua nell’Arno.
      ‘Nfatti, da quarsiasi lato t’arivolti c’è ‘n’inflazzione ‘n giro de vorgare fiorentino, ma dde quello purissimo, eh…

      E, concludendo, si tu ancora oggi te lamenti der rigore de Ronaldo der ’98, perché nun potrei fa’ artrettanto io cor gol de Turone?

      In ùrtimo, c’ho piacere de invia’ a tutti, a parti’ da Settore er Conduttore, passanno p’er Moderatore, che ce sopporta, e finendo a tutti li Partecipanti der blogghe, li Mejo Auguri de Salute, Pace e Prosperità.
      E sapemo tutti quanto ce ne sia bisogno de ‘sti tempi.

  161. Io il 1982 l’ho vissuto in diretta, il 1970 in differita, ma il mondiale 1970 l’hanno raccontato in tutte le salse che ne so abbastanza_
    In piu’ internet soccorre per chi vuole approfondire ulteriormente_

    Dico la mia_

    1982
    “…‘n ‘centrocampo’ e nulla più, ‘n semplice insieme de 5 fuoriclasse, per quanto forti essi sìeno.
    E parlo de Junior, Farcão, Cerezo, Sòcrates e Zico. E bbasta.”
    Questi 5 fuoriclasse 5 rendono di per se’ l’idea di un Brazil speciale, che e’ difficile avere un fuoriclasse in squadra, figuriamoci addirittura 5 di cui uno si chiamava ZICO_
    Sarebbero bastati e avanzati per vincere dando spettacolo quel mondiale, come stavano facendo= e tra i comprimari il mancino sinistro era anch’egli molto bravo, chissa’ quanto lo pagherebbero oggi, senonchè si chiamava Eder e di questi tempi… pare un vizio irrimediabile_
    Date il solo Junior di quel Brazil all’Inter attuale che diventiamo da primato_
    Ad ogni modo contro di noi fecero tanti errori e chi sbaglia paga_ Trovarono di fronte una Italia capolavoro di Bearzot per tattica, spirito di squadra ed anche individualità= mi meraviglio che Peppe non ricordi che un brasiliano ce l’avevamo anche noi, il piu’ bravo del mondo a ripetere proprio il “dribbling alla Cruijff”_ Solo che era nato a Nettuno_
    Io esultai come tutti gli italiani sulla musica di Toto Cutugno, inorgoglito dal sigillo interista di uno Spillo nel 3-1 finale alla Germania_

    1970
    Qui vado in differita, ma tutti decantano il Brazil dei cinque numeri 10, che solo la cantilena fa un certo effetto= Jairzinho, Gerson, Tostao, Pele’, Rivelino_
    Per i brasiliani, che non ne sapranno di lavoro, ma di calcio si’, non ce ne e’ stato un altro superiore_
    La finale l’ho rivista, aveva segnato per prima il grande Bonimba_ L’altro bomber era proprio GigiRiva: eppoi Rivera, Mazzola, Facchetti ecc.. Altra Italia formidabile= solo che arrivo’ stanca, stanchissima dopo il 4_3 piu’ famoso del calcio_
    Della finalissima ho ben in mente un “elastico”, forse il primo “elastico” visto in un mondiale, fatto dal baffuto n. 11 giallooro, beffardamente lento, con il nostro De Sisti attonito e suonato_ Palla qua, palla la’, palla non c’e’ piu’…= saranno stati solisti, ma che squadra !

  162. il piu’ bravo del mondo a ripetere proprio il “dribbling alla Cruijff”_ Solo che era nato a Nettuno_

    sottoscrivo tre volte.

  163. Oh se fate a gara a chi è più vecchio gioco anchio che nel 1970 avevo 13 anni e la notte di Italia germania mi sono svegliato in orario, mi sono addormentato alla fine del primo tempo e mi sono risvegliato con mio padre che inveiva contro Rivera attaccato al palo e Albertosi che lo voleva ammazzare.
    Alla fine tutti in piazza a fare il bagno.
    Ho rivisto quella partita tante altre volte, l’ultima pochi mesi fa, e non mi capacito su quanto sia cambiato il gioco. Camminavano.

    • Eh, quello è proprio vero.
      Per restare ai mondiali, se si guardano le partite dell’edizione 1974, non sembrano passati 4 anni, ma 40.
      Quindi, secondo me ha ragione chi dice che quei matti olandesi non avranno vinto niente, ma hanno inventato il calcio come lo conosciamo oggi (dettaglio più, dettaglio meno).

  164. Brazil 70: da quel che si vede, dico che nemmeno Moggi e Giraudo
    avrebbero potuto cambiare l’esito

    https://www.youtube.com/watch?v=z2PJnLgOPyo

  165. sarà ma prendere un gol come quello di Carlos Alberto non riuscirebbe nemmeno a farmi incazzare

  166. Esatto Nexus è cambiato tutto e l’Olanda con il suo profeta JC ha rivoluzionato il calcio.
    Altrochè quella mezzasegapelata di Sacchi..

  167. spiacente ma non vi permetterò di rovinarmi il ricordo della partita più emozionante fatta dalla Nazionale Italiana riducendo il tutto alla nuda cronaca di una partita vista anni dopo, senza le emozioni di chi l’ha vissuta e sofferta in diretta con la paura di venire raggiunti come è poi avvenuto, ma che ha regalato i più belli, emozionanti, altalenanti e imprevedibili supplementari della storia.

    il “vinciamo” che grida un nostro tifoso che si sente nell’audio della telecronaca lo risento ancora adesso e ancora adesso mi emoziona, senza bisogno che lo risenta rivedendo alcun filmato.

    idem le partite dell’Italia nell’82, chi se ne frega se i brasiliani si sono suicidati volendo vincere con noi quando gli sarebbe bastato un pareggio e che avevano Zico, Socrates, Junior e Falcao che erano dei fuoriclasse.

    non è che noi avessimo in campo delle scartine: Cabrini, Bergomi, Oriali, Antognoni, Rossi, Zoff, Scirea e Tardelli se non erano fuoriclasse come loro poco ci mancava ed in ogni caso, in diretta stai mica lì a pensare quanto sono bravi gli altri, stai lì a pensare ed a vedere che gli stavamo facendo il culo.

    con buona pace dei brasiliani e di quelli che anni dopo se le vanno a rivedere e ti dicono, si però…

    • Le emozioni sono sacre, ci mancherebbe, che poi quel 4_3 È cosi leggendario che mi pare siano alla millesima replica di spettacoli celebrativi..
      Però l’Italia di Lippi non ce l’ho fatta proprio a tifarla con tutti i sentimenti, benché alla resa dei conti il giocatore decisivo fu un Grosso neo interista; preferivo quella di Vicini, benché Mancio ci giocasse poco e non bene_

  168. Vabbe’ va … (avevo detto che per me era basta, e quindi basta).

    Piuttosto, ma possibile qui sia l’unico a non rimanere alll’annuncio dell”ultima stagione di Milito?

    Buona pasqua a tutti e soprattutto a quell’area tino la faccia triste da ex-idraulico, con tanto talento, anche più della sfortuna che ha avuto.

  169. Dopo “rimanere” ci andava “indifferente”.
    (maledetto smartphone)

  170. area tino = argentino
    (grrrr!)

  171. A corso, nun è che li brasiliani hanno perso con noi, nell’82, p’er semplice fatto che volevano vìnce. È che nun so’ capaci de gesti’ er risurtato. Sta ner loro dna e nessuno ce pò fa gnente.
    C’hanno ‘a potenza, ma je manca er controllo.
    D’artronde, ‘o stesso servizzio che j’abbiamo fatto noi l’hanno avuto a domicilio dall’uruguagi ner Mondiale che hanno perso ‘n casa ner ’50.

    All’epoca, e me riferisco all’82, ce fu ‘n momento, quarche giorno prima de la partita, che io capii che je avremmo cucito addosso ‘n servizzio de quelli storici.
    Fu quanno aprii er giornale e lessi che sarebbero venuti a giocare contro l’Italia come ad un ‘allenamento’.
    Dichiarazzioni loro, eh! Quantomeno incaute, pensai io.
    Lì ebbi, nun arivo a ddi’ la certezza, ma la sensazzione (più che netta) che sse poteva fa’ quello che poi puntuarmente avvenne sur campo.

  172. Nell’attesa di vedere le 8 finali che ci aspettano…

    Buona Pasqua a tutti fratelli nerazzurri!

  173. Buona Pasqua nerazzurra. …..a tutti.
    Dai non vi intestardite su chi fosse più forte tra gli squadroni come l’ Olanda o il Brasile o l’ Italia etc….tutte squadre fortissime poi nelle competizioni come i Mondiali i dettagli ed il culo fanno la differenza. Io inizio ad avere ricordi nitidi dai Mondiali 78. …a me sembra di ricordare che in finale ci fu un arbitro italiano molto casalingo a scapito degli orange. …ma forse ricordo male. ….oppure sono “prevenuto a posteriori. .” sui nostri arbitri. ….

  174. Si potrebbe dire, con quasi sicura certezza di non essere smentito, che la Grande Olanda ha avuto la sfiga di incontrare la Germania in finale….in Germania e l’Argentina, sempre in finale, in…..Argentina.

    Per me resta la miglior squadra di calcio di sempre per il modo in cui ha rivoluzionato il gioco del calcio.

    Se si fosse capaci di applicare il fuorigioco, come ci hanno fatto vedere ai tempi, su tutti i calci di punizione ci sarebbero minimo quattro giocatori avversari in fuorigioco.

    Buona Pasqua a tutti i nerazzurri del globo terracqueo.

  175. Io adesso non ricordo bene i punteggi o gli intrecci di quella semifinale contro l’Olanda, sta di fatto che perdemmo per due tiri da 150 metri.
    Non si possono prendere due gol così.
    E francamente non ricordo neanche una grande partita da parte dell’Olanda, in quella occasione.

    Forse corso ha ragione a prendersela con Zoff.
    Peraltro un grandissimo portiere e brava persona.
    Ma quei due tiri, con un po’ di attenzione, poteva prenderli benissimo.

    Detto ciò, ho la netta sensazione che l’Olanda non poteva in nessun modo vincere quella finale conto l’Argentina, in una situazione come quella dell’Argentina del ’78!
    Nessun’altra squadra avrebbe potuto vincerla, molto probabilmente.

  176. Il numero 14

    Venerdì si è giocata Olanda-Francia e al minuto 14 si è deciso di fermare il match per tributare un applauso di saluto al grande Johann Cruyff…

    Peccato che proprio a quel minuto Giroud infila lo 0-2 per la Francia… naturalmente l’omaggio a Cruyff viene tributato ugualmente…

    L’Olanda nella ripresa rimonta fino al 2-2 di Afellay all’86’ che guardando pubblico e telecamere mima il numero 14…

    Ma non è ancora finita, poco prima del 90′ Matuidì infila il 2-3, risultato finale a favore della Francia…

    Matuidì indossava il numero 14

    Dalle cronache del passato, risulta che Cruyff abbandonò la nazionale Olandese poco prima del mondiale di Argentina ’78, non senza qualche polemica…

    Che se la sia legata al dito?

  177. Giardinero, mi dai l’alibi per risfogarmi su qui_
    JC14 non partecipò ai mondiali ’78 anche in polemica con il regime dei generalissimi argentini, che un certo peso su quel mondiale lo ebbero, vedesi partita col Peru’ e finale orchestrata dall’italiano Gonella, con tutto che l’Argentina era forte con i suoi Ardiles,Passarella, Mario Kempes  e il flaco Menotti in panchina_ Nel ’78 era già in parabola discendente, e i suoi compagni orange se ne erano accorti, ciò nulla toglie alla sua leggenda assoluta_ È l’autentico rivoluzionario del calcio, prima da giocatore eppoi da allenatore, che il Barca di oggi è figlio del suo calcio, come riconosciuto con gratitudine da Guardiola e dal mondo blaugrana_

    • Quoto e aggiungo da Wikipedia…

      Dopo aver guidato l’Olanda alla qualificazione ai Mondiali in Argentina, annuncia la sua scelta di non voler partecipare alla fase finale di questi ultimi, decisione presa in seguito al sequestro subito a Barcellona a danni suoi e della sua famiglia, e, successivamente, per protesta contro il governo militare argentino….

      In una successiva intervista al canale televisivo Sky affermò invece che la decisione di non partecipare ai mondiali argentini non dipese dalla situazione politica di quel Paese (il calciatore olandese ricordò, nell’intervista, che anche in Spagna, dove giocò, ci fu una dittatura militare) quanto piuttosto al fatto che aveva deciso di smettere non avendo più motivazioni tali da permettergli di dare tutto per la Nazionale orange…

      Insomma, qualche polemica ci fu

  178. Un grande abbraccio di Buona Pasqua agli amici settoriani.

  179. #SinapsiFattiVedereDaUnoBravo!

  180. http://uninteristaaberlino.com/2016/03/28/tempo-di-calciominchiato-chi-vi-esalta-di-piu-come-nuovo-innesto-per-linter-del-futuro/

    Riparte il calciominchiato eh! Io ho avuto il pudore di non inserire l´ultima voce che accostava persino Neto alla Beneamata: a tutto c´é un limite…

  181. oggi sulla gazzetta stanno commemorando Recoba anche se è ancora vivo.

    meglio per lui, perchè scrivere tante belle cose dopo che si è morti non è detto che ti arrivino…

    • Si allenava malvolentieri, l’ha detto lui recentemente, ed in campo lo pagava_
      Tuttavia era un Artista_
      Oltre al piede sinistro da pallone d’oro, era anche difficile rubargli palla_

  182. Fossi stato io l’allenatore, l’avrei fatto giocare anche con la febbre a 38, sempre !

  183. https://www.youtube.com/watch?v=92BfZUgZCeQ

    da notare lui e Oba Oba.

    più, alla fine, sinapsi81 che si becca un bel vaffa dal Mancio…

  184. I miei amici americani mi informano che siamo attesi in Oregon=

    “Ciao from Oregon

    Guess which world famous futbol club is coming to play in our town this summer? Inter Milan!! Here is the newspaper article. Your favorite team is playing in the stadium/university that I work at. What a small world.

    http://www.oregonlive.com/sports/index.ssf/2016/03/world_soccer_powers_to_play_ga.html

  185. Grande Chino, uno dei miei idoli!

    https://youtu.be/D4UD2vmFY7U

    • grazie aries per la rinfrescata.

      la maglia gialla come al tour non me la ricordavo proprio…

      tutto sommato Moratti non era proprio un pirla che si era innamorato di un bidone tanto da tenerselo più di Ronaldo.

      ci sarebbe da domandarsi come mai non giocasse sempre, ma bisognerebbe ricordarsi anche le partite in cui la sua presenza in campo non si è notata che furono “tantine”, giusto per essere obiettivi e capire come mai Simoni, Cuper e il Mancio lo impiegassero poco, perchè i gol che faceva lui non erano in tanti a riuscire a farli, si possono contare sulle dita di una mano e rinunciare in partenza a uno così non credo fosse una scelta facile, a meno che non si rendessero conto, in base agli allenamenti, che non si reggeva in piedi.

      un’altra cosa, c’è stata una piccola querelle tra chi sosteneva che il Sinisa sapesse tirare meglio le punizioni di Pirlo.

      forse si potrebbe risolverla tagliando la testa al toro dicendo che le tirava meglio Recoba dal momento che su punizione ne ha fatti tanti anche lui, oltre al fatto che anche il calcio d’angolo potrebbe essere equiparato quasi ad un calcio di punizione e su calcio d’angolo di gol non ne ha fatto solo uno per caso…

  186. Ecco.
    Al netto delle genialate di Guardiola, Bayern-Juve, nei 90′, doveva andare più o meno come Germania-Italia di stasera.

    Gol più, gol meno.

    Invece Mario Gotze era in panchina.
    Mah.

  187. Se il nostro Chino non avesse avuto gli allenatori che ha avuto l’Inter _tra tutti ricordo una conferenza dell’hombre vertical, anche comica, circa sulla sua totale anarchia tattica_ ma Guardiola, non sarebbe diventato Messi ma quasi.

  188. Io la penso più come Este…vi dirò che non riesco ad essere dispiaciuto nemmeno un pochino guardando questa nazionale prendere pere come se non ci fosse un domani.

    Conte ha indubbiamente delle grandi qualità da tecnico, ma uscisse con le ossa rotte dall’europeo gli starebbe solo bene.
    Ha abbandonato i gobbi credendo di trovare la fila fuori pronta ad accaparrarselo ad ogni costo e non appena ha realizzato che forse forse ha fatto una cazzata ad andarsene, si è accasato in nazionale senza uno straccio di stimolo e con la voglia malcelata di essere da tutt’altra parte…percarità gran bell’accasarsi, ma alla fine dei conti il suo intento era quello di andare al Chelsea fin dall’inizio.
    Mi ricorda un po’ il comportamento avuto da Montella quest’estate, solo che lui non ha trovato di meglio della Samp che lotta per non retrocedere per accasarsi.

    Secondo me un tecnico che ambisce a diventare un top o ad inserirsi in quella lista di “eletti” che non si sa per quale motivo troveranno sempre qualcuno disposto a pagargli 4-5 milioni l’anno a prescindere per allenare squadre importanti, deve essere anche in grado di sapersi pianificare la carriera capitalizzando al massimo le esperienze positive, altrimenti nel giro di un paio di stagioni si rischia di diventare da aspirante top a uno dei tanti

    Su Recoba credo che più che un Guardiola gli sarebbe servito l’impegno di un Nagatomo…sarebbe bastato e avanzato quello.

  189. Corso, tendenzialmente sono orientato a pensarla coma Acanfora, soprattutto per la mia personalissima convinzione che non abbia mai goduto della costante fiducia necessaria, per un calciatore come lui, da parte dell’allenatore di turno.
    Venezia se vogliamo ne è una conferma.
    Bobo ha detto “non posso mancare alla partita d’addio di uno che mi ha fatto fare 50 gol all’Inter!”

    Poi, se vogliamo essere obiettivi, Alvaruccio ci avrà messo sicuramente del suo con qualche atteggiamento svogliato durante gli allenamenti, ma chi non piscina mai fuori dalla tazza?

    Comunque, checché se ne voglia, resterò sempre un suo ammiratore!

  190. A me, Conte o non Conte, un po’ rode di venire presi a pallate così dalla Germania.
    Va beh, era un’amichevole in fondo, però il dato generale del calcio italiano è questo, e la cosa mi preoccupa in prospettiva.
    Anche per quanto riguarda il nostro campionato e soprattutto la CL!
    E qui non è soltanto un problema di calciatori ma in primis, credo, di club.
    E poi gli scandali, che hanno debilitato fino allo sfinimento questo sport.
    Anche se negli ultimi due mondiali vinti eravamo sotto gli effetti di scandali poderosi è ovvio che, alla lunga, tutto ciò finisce per annichilirti.

    Penso che questa nazionale sia l’esatta copia del nostro paese.
    E questo mi rattrista molto.

  191. Ovviamente, dimenticavo di dire, se hai gente come tavecchio a capo della Federazione, e compagnia bella, il risultato non può non essere che questo!
    Ma anche qui si fa rimpiange il passato, un po’ come dire “aridatece Andreotti”.

    Pensa un po’ come siamo messi!

  192. Conte c’entra poco.
    La Germania è più forte e manco di poco e Low è uno bravo, senza grilli tattici per la testa, due-tre passaggi e si gioca in verticale.

    Se ce n’hai uno forte lo metti. Fine della storia.

    Se Buffon entra sulle gambe dell’avversario è rigore, poche balle, altro che poi tutto si compensa. Non lo ha espulso solo perché era un’amichevole e si era già umiliato a sufficienza con quella entrataccia gratuita a partita strafinita.

    Se poi ci aggiungete che Gotze ha fatto finire di culo a terra e con le gambe aperte Bonucci con un passaggio di tacco no look,

    capite che hai voglia a far finta che gli arbitri non contino niente e gli allenatori manco,

    ma il mezzo sospetto del perché sti qua fanno i fenomeni solo fino alle soglie di Chiasso ti viene.

  193. Quella su Conte era una considerazione a parte, non era riferita alla partita di ieri, ma è una cosa che ho sempre pensato dal momento in cui ha accettato.

    La Germania ora come ora è nettamente piú forte nei singoli. L’indebolimento della nostra nazionale è da ricercare principalmente nel sistema marcio della gestione dei giovani italiani che spinge quasi tutte le societá a cercare giocatori all’estero a buon prezzo piuttosto che ingrassare tutto il giro di procuratori che c’è da noi.

  194. Per carità, i giocatori azzurri sono quelli che sono, però ieri sera Conte ha completamente cannato la formazione e il modulo. Due esterni alti e una prima punta con soli quattro centrocampisti a rimorchio (e che centrocampisti: Motta, Montolivo, Giaccherini, l’unico forte Florenzi anche lui in serata no) non è sostenibile. Difesa allucinante, ma lo posso anche capire, i meccanismi sono collaudati tra Bonucci Barzagli Chiellini, non tra Bonucci Acerbi (o Astori) e Darmian messo centrale per l’occasione. Centrocampo a livello dei bradipi, incapace di costruire e verticalizzare ma queste sono le caratteristiche di Montolivo e Motta, semmai neanche capaci di filtrare adeguatamente per la difesa, buchi ovunque come uno scolapasta. Salvo Insigne ed El Shaarawy, gli altri sono da 4. Agli Europei risultato massimo: quarti di finale.

  195. Vittorio Zucconi, giornalista, ha commentato la prestazione della nazionale italiana contro la Germania, “attaccando” il record di Buffon: “Non Germania-Italia inguardabile, solo l’Italia. Facile fare il record di imbattibilità nella serie EuroB italiana con la difesa della Juventus davanti. Poi, oltre confine, piovono pere. Nessun portiere alla lunga è migliore della difesa che ha davanti. I miracoli li fanno i santi. La Serie A italiana è una seconda categoria europea e lo sappiamo tutti.” Pure se questo è gonzo, sto giro condivido………

  196. Già dimenticavo una cosa……….che comunque Buffon (che ha preso 4 pere dal Bayern appena 10 giorni fa ed in quel modo solo perchè quel cazzone di Guardiola ha messo una squadra indecente altrimenti la partita sarebbe andata come ieri sera….) ha ridotto il gap……….ahahahahahahahahah……scusate non ci posso fare niente ma le squadre dove giocano elementi come Buffon e Bonucci mi stanno sulle palle a prescindere…….

  197. Da interista nato a Venezia, due righe due sul chino erano doverose…

    http://uninteristaaberlino.com/2016/03/30/recobaveneziano-indimenticabile/

    Della serie Venezia, Recoba e tu…

  198. Conte non è un selezionatore, ma un allenatore che deve respirare gli umori della squadra giorno per giorno, motivando, tenendo sulla corda e creando un gruppo coeso e feroce.
    Cosa facile se sei nella squadra dei ladri, con protezione arbitrale e mezzi tecnico/economici di un certo peso.
    Diverso se devi lavorare “spot” con un gruppo eterogeneo, si rischia di fare quello che fa lui: chiudere gli occhi e fare formazioni a volte senza logica, senza tener conto di quello che dice il campionato.
    La presenza di Giaccherini è emblematica.
    Un ennesimo nanetto in orbita rubentus al posto di Bonaventura, ad esempio, è roba che nun se pò vedè.

    Ad ogni modo, io di veder perdere la rubentus in maglia azzurra non mi stanco mai.

    #notinmyname

  199. Berlinese, grazie per il bel pezzo sul Chino ricco di riferimenti e contributi_
    Salmone, più che sul #notinmyname dissento su Giaccherini, uno dei migliori esterni, o dei meno peggio, che il desolato calcio italiano propone oggi_

  200. Thadave, aggiorna l’orologio..

  201. il vantaggio che ho quando ad allenare l’Italia è qualcuno che mi sta sulle balle (lippi) è che se perde non me ne frega un cavolo mentre se vince sono contento lo stesso.

    detto questo non capiterà mai che le tiri contro come faccio con la gobba anche se i giocatori dovessero essere gli stessi in quanto non sono loro quelli che odio, anche se qualcuno di questi fa di tutto per farsi odiare, per cui se dismettono la divisa dei ladri e mettono quella azzurra non mi interessa più sapere nemmeno chi sono, sono azzurri e basta.

    per tornare a ieri sera la mia opinione è che le amichevoli contino come il due di picche quando la briscola è cuori, di conseguenza ci andrei piano a dire che agli Europei faremo una figura barbina perchè l’Italia calcistica per quel che concerne la Nazionale ha quasi sempre fatto bene, non per niente siamo una delle Nazionali più titolate e non per caso.

    riguardo alle nostre squadre Italiane io ho ancora addosso la paura che ho preso l’anno scorso quando la gobba ha dato l’impressione di poter vincere la finale anche se ci è arrivata grazie ad una buona dose di culo nei sorteggi incontrando sempre la squadra più scarsa rimasta, e quest’anno è uscita dopo avere dominato per 70 minuti la partita di ritorno con i tedeschi del Bayern e sinceramente credo che non ci sia riuscita per sua dabbenaggine piuttosto che per merito dei tedeschi, per cui, considerando anche la Roma che ha sprecato sotto porta del Real una caterva di gol, non vedo questo gran divario che tutti vedono tra le nostre squadre più forti e quelle europee.

    per me siamo lì ed è per questo che anche l’anno prossimo tirerò contro alla gobba già nel girone di qualificazione perchè se la ritenessi tanto scarsa da non riuscire a passare i confini di Chiasso non mi agiterei più di tanto, ma purtroppo per me e per noi Interisti, le cose non stanno così.

  202. Togli Motta, Montolivo e Giaccherini; metti Verratti, Marchisio e Bonaventura poi se ne riparla.
    Non sono d’accordo con chi sputtana Conte e pensa che l’Italia farà ridere agli Europei.
    Conte è sputtanabile per tutto ma come allenatore/motivatore è un top.

    Grazie aries e berlinese, Recoba è un nostro emblema, genio e sregolatezza, capitato in Italia nel periodo in cui non si giocava a pallone ma a chi era più bravo ad accaparrarsi guardalinee e arbitri. E’ arrivato nel peggior momento possibile dove tutto quello che succedeva era drogato. In condizioni normali con lui Ronaldo, Vieri, Simeone, Zanetti e Pagliuca potevano giocare gianni pinotto franco e ciccio. Non ce ne sarebbe stato per nessuno.

  203. Quando si fa sul serio è un’altra Italia, lo insegna la storia_ Mai sottovalutarci_ Insegna anche che all’Europeo i risultati sono molto più deludenti che al mondiale_ Oggettivamente, però, come qualità di giocatori, siamo a bassi livelli;del resto i migliori dei nostri club sono i giocatori stranieri, ormai maggioranza assoluta_

  204. Come volevasi dimostrare Bonucci non si è fatto un cazzo…

  205. Di Bonucci quello che mi fa più specie che ha giocato 9 partite da diffidato e non era stato mai più ammonito. Misteri di Pasqua.

  206. Tifare contro la nazionale perchè ci sono degli juventini la trovo una grandissima cazzata. Oltre al fatto che ieri erano solo in tre (rimasti in due dopo il falso infortunio di Bonucci). E non lo dico per campanilismo, ma almeno per evitare quell’eccesso di sadomasochismo tanto caro a un popolo mediocre come quello italiano. Neanche fossero 23 juventini selezionati su 23 (ricordo che ieri ce n’erano 3 in campo, mai visti così pochi che io ricordi), perciò si finisce per inveire contro nessuno.

  207. mettiamola così, la posizione tenuta dal 2006 in avanti va semplicemnte aggiornata:

    non tiferò la nazionale finchè ci saranno juventini che si vendono le partite

    anzi, tiferò proprio contro, e godrò delle sue inevitabili disgrazie, finchè l’ultimo gobbo camoggista non se ne sarà finalmente andato, poi ne riparliamo

  208. Davide, perdonami ma è necessaria una precisazione.
    Personalmente non tifo italia non perchè schieri dei giocatori gobbi.
    Ma perchè il capitano è uno scommettitore dopato.
    Perchè l’allenatore è un dopato che si vende le partite.
    Perchè il presidente è quella merda ignorante e razzista di tavecchio.
    Perchè abete e carraro ci bazzicano ancora.
    Perchè i vari lotito e galliani sono quanto viene espresso dal nostro movimento.

    E questo credo basti senza stare a scomodare il trattamento che riservano alla mia Inter.

    • Posso anche darti ragione, anzi personalmente credo che di ragione tu ne abbia da vendere. Ma realisticamente questo è ciò che passa il convento. Ai Mondiali dell’82 andammo con alcuni giocatori che dovevano essere radiati per via del calcioscommesse. E farci vincere il mondiale più bello della nostra storia fu uno che era stato squalificato per due anni.
      Pensi che se tifi contro l’Italia i vari Tavecchio, Conte, Lotito, Galliani, ecc… non sopravvivano a loro stessi? E se anche fossero spodestati al loro posto ne verrebbero messi altri della stessa pasta. Nel calcio ci saranno sempre più figure ‘alla Raiola’ e sempre meno ‘alla Facchetti’. E io e te non ci possiamo fare proprio nulla, perchè contiamo meno di zero.

    • @Davide
      E io e te non ci possiamo fare proprio nulla, perchè contiamo meno di zero.

      E allora, tanto vale che me ne freghi di quello che fa o non fa, la nazionale, no?
      Infatti, le partite degli azzurri le vivo sempre quasi con olimpico distacco.
      Anche quando gli auguro di vincere (cosa sempre più rara con gli ultimi C.T.), si tratta di un moto di simpatia, o al massimo di una scelta etico-filosofica (rif. gestione Donadoni-1); non è mai tifo viscerale.

    • @nexus6
      Il nostro scarso entusiasmo popolare nei confronti della nazionale credo sia determinato da due fattori principalmente: 1) la nostra pessima coesione sociale in quanto popolo italiano; 2) partite noiosissime e livello di gioco spesso da malati terminali. Sfido chiunque a dire: mi sono divertito a vedere questa o quella partita della nazionale.
      Infatti il mio discorso era un altro. Se non ti frega della nazionale se vince o perde (ed è una posizione che rispetto a prescindere), non riesco invece a passare i due estremi: chi tifa sempre per i colori azzurri perchè noi siamo italiani, guai a non sentirsi patrioti, bla bla bla, soliti discorsi della minchia fatti da cerebrolesi e chi invece tifa contro perchè gli sta antipatico tizio o perchè ci sono 3 giocatori su 23 che giocano in una squadra avversaria. In entrambi i casi mi cascano le braccia. Ho chiarito la mia posizione?

    • Chiaro, chiaro (ma non intendevo essere polemico).
      Solo non credo che la mia “indifferenza di base” rispetto alla nazionale dipenda dal fatto che la qualitá media delle prestazioni di quest’ultima sia da tempo sotto il minimo sindacale.
      Nel recente (forse recentissimo passato) ciò è accaduto anche per quelle dell’Inter, eppure il mio tifo “rabbioso” non è calato.

  209. @corso46
    “…il vantaggio che ho quando ad allenare l’Italia è qualcuno che mi sta sulle balle (lippi) è che se perde non me ne frega un cavolo mentre se vince sono contento lo stesso.” Idem.
    Dopodichè, io sono Internazionalista nel dna, e le nazionali non mi appassionano.
    Mi accendo per l’Italia dagli ottavi in sù, prima oscillo tra l’indifferenza ed il quasi tifo contro (senza passione). Nel 2006 ero in vacanza in Francia: impossibile non godere per gli azzurri in quel tripudio sciovinista (ricordo ancora i discorsi di Chirac e lo sprezzo con cui accennò all’episodio che coinvolse il “povero” Zinedino)…

  210. Inoltre, anche se abbiamo una povertà tecnica evidente, sta crescendo una generazione promettente che potrebbe portarci delle soddisfazioni in futuro. Come U23 che si stanno distinguendo abbiamo Donnarumma, Rugani, Romagnoli, Sensi, Mandragora, Bernardeschi, Berardi, Trotta e altri meno noti. E tenete d’occhio LA GUMINA, della primavera del Palermo, perchè farà parlare molto di sè nei prossimi anni.

  211. ognuno è libero di fare quello che vuole ma non può attaccarsi a scuse risibili per tifare contro tutti quelli della nazionale solo perchè ce ne sono un paio che non gli piacciono e che non si meritano il suo tifo.

    perchè non avrei dovuto sperare che Materazzi facesse un figurone quando entrò a sostituire Nesta?

    cosa mi avevano fatto Totti, Pirlo, Toni e De Rossi oltre a Grosso che era anche lui dell’Inter pur non avendoci ancora giocato una partita?

    se poi non la devo tifare perchè adesso c’è Tavecchio, allora quando c’erano Matarrese e Carraro e prima ancora Sordillo cosa si doveva fare?

  212. La nazionale è di tutti_ Capisco la difficoltà a tifarla, io mi arrangio, come mi arrangiai con quella di Lippi: cosi tifai la nazionale di Guidone e non di quello stronzo_ Mi fa piacere se vince, non mi dispero se perde_ L’Inter è un’altra cosa_

  213. Ogni due anni, puntualmente, si ripresenta il dilemma degli interisti se tifare Italia o no.
    Chi tifa Italia
    Chi non tifa
    Chi tifa contro.

    Ora, a me piacerebbe tifare Italia, voglio dire: i tedeschi tifano Germania, gli inglesi tifano Inghilterra, i Kenyani tifano Kenya, e così via.

    È sport, si presume che sia solo rivalità sportiva, un gioco delle parti che finisce quando l’arbitro fischia, quindi inutile tirare in mezzo il cosmopolitismo e i cittadini del mondo, perché c’entra poco.

    Però non posso negare che Nazionale Italiana e Juve sia un connubio evidente e, onestamente, dare spago alle manie di grandezza dei gobbi che si credono più forti di quello che sono e che utilizzano la maglia azzurra come ricatto morale a me non va giù.
    Un po’ come la storia che la sconfitta della Juve col Bayern nuoceva al calcio italiano e altre amenità del genere.
    A me vedere Bonucci umiliato e attorcigliato da un mezzo tacco di Gotze fa godere da matti, e ci posso fare poco.
    Vedere che Buffon entra a due gambe e gli fischiano il rigore contro, fa godere il doppio.

    Non dimentichiamo che gli juventini continuano ad usare il Mondiale 2006 come prova (non provata) che la Juve di quegli anni era fortissima
    peccato che fosse stato per i giocatori gobbi ci saremmo schiantati in finale come nel più classico degli epiloghi bianconeri, forse anche prima,

    e ci hanno pensato Pirlo, Grosso e Materazzi.

    Perciò boh, al 90% credo che quest’anno, come tra l’altro accade da un bel po’, mi chiamerò fuori da sta roba della Nazionale.

  214. quelli come noi, tifosi dell’Inter e non, quando ci sono da vedere le partite di calcio, dicono che si chiamano fuori ma poi le guardano tutti lo stesso.

    che poi le guardino con nonchalance o se ne sbattino allegramente i cabasisi, oppure si facciano prendere dall’entusiasmo ad un certo punto, saranno gli Europei a dircelo,
    da parte mia li guarderò come ho sempre fatto con la stessa speranza di batterle quasi tutte come abbiamo fatto agli Europei del Balo, quando improvvisamente, per una estate, è diventato l’eroe dei due mondi come Garibaldi.

  215. A parte questioni di tifo e antipatie, che pure incidono, il sentimento nazionalistico va scemando non solo da noi_ Non è più il mondo delle nazioni ma della globalizzazione_ Fra un po’ ci si chiederà se sarà il caso di abolirle entrambi: nazioni e nazionali_

  216. “e”.. Intanto appuro che giuve ha vinto il Viareggio, insegnando già ai giovani come: su rigore

  217. gus

    guarda che ti sbagli: sono io Internazionalista!
    🙂

  218. Di vederle, le vedrò (come tutte le altre, del resto) mi chiamerò fuori dal tifo.

  219. Comunque quando c’è da darle a francesi tedeschi e inglesi io tifo sempre la nazionale.
    Da qualche anno pure contro gli spagnoli.
    Precisamente da dopo Inter-Barcellona del 2010!

  220. pensare che per la terza volta consecutiva ci si affiderà a un blocco che ha raccolto figure di merda a fottere nelle due precedenti è una roba che non ha,appunto,precedenti

    un Paese normale avrebbe fatto tabula rasa nel 2010, come successe dopo Messico ’86,qui si sta ancora a discutere se tifare o meno Buffon chiellini marchisio bonucci ecc ecc,facendo finta che non ci siano alternative

  221. Già, un paese normale certamente.
    Ai tempi di Papa Borgia c’erano guerre, complotti e omicidi, eppure c’erano Michelangelo, Raffaello, Leonardo. Cioè il Rinascimento. In Svizzera, dove regnava la democrazia, hanno inventato l’orologio a cucù.
    (cit. Orson Welles, dal film Il terzo uomo).

    Se si facesse tabula rasa davvero io ne sarei felicissimo.
    Vorrei tifare Italia come una volta, come quando ero piccolo.
    Che bellezza!

  222. se avessi dovuto aspettare un mondo perfetto per fare quello che mi piace, mi sarei rotto le balle tutta la vita…

  223. Ciao a todos

    Visto che qua si è parlato spesso di problemi di comunicazione, prostitusione intelectuale e compagnia cantante, colgo l’occasione per copia-incollare il comunicato del Napoli diretto a merdaset:

    “Il Napoli è esterrefatto per il servizio di Paolo Bargiggia andato in onda su Mediaset che racconta una serie di falsità riguardanti il rapporto di lavoro tra Gonzalo Higuain e la SSCN. Un servizio privo di veridicità e confezionato senza rispettare alcuna regola giornalistica, su tutte il controllo delle fonti. Non esiste, infatti, alcuna fonte che possa confermare quello che Bargiggia dice, e cioè il falso. In particolare che Higuain ha comunicato al Napoli di non voler rinnovare il contratto, che Aurelio De Laurentiis ne ha preso atto con rammarico, che il Napoli sta già cercando un suo sostituto e che si accontenterà di una cifra nettamente inferiore alla clausola, cioè lo svenderà.
    Mediaset è stata un’azienda importante e rivoluzionaria nel contesto giornalistico italiano: tempi, purtroppo, lontani. Tale approssimazione obbliga, pertanto, il Napoli a interrompere, a partire da subito, i rapporti giornalistici con le reti sportive Mediaset, alle quali, perciò, i nostri tesserati non rilasceranno più interviste, nemmeno allo stadio, a prescindere da qualsiasi accordo commerciale.

    Il Napoli e i suoi tifosi non temono i poteri forti e chi voglia destabilizzare un ambiente carico e sereno. Pretendono rispetto.”

    A me non dispiacerebbe che la mia società iniziasse a tenere un comportamento simile nei confronti di certi personaggi e canali di “informazione”.
    Voi che dite?

    Ri-ciao a tutti

    • io gli faccio un applauso e mi piacerebbe che anche i nostri ogni tanto facciano qualche uscita del genere perchè il Napoli a confronto nostro è ancora trattato con i guanti…stanno iniziando a rompergli le palle ora per via della classific mentre sui nostri colori è già dal ritiro estivo che ne sparano a raffica utilizzando termini che mai si permetterebbero di utilizzare con chiunque altro.

  224. che non possono farlo,sono fregnacce e fossi interista mi sentirei preso per il culo,anche se ultimamente la salvaguardia del suddetto non pare avere più tutta questa importanza,stai a vedere che la fusione auspicata dal demente paovivvo sta avvenendo nei fatti

    • io mi sentirei più preso per il culo quando alla vigilia di sfide con gonzi e ladri spuntano puntualmente catastrofi societarie imminenti e spogliatoio spaccato senza che nessuno apra bocca…
      oppure che durante la sosta per le nazionali si sente di colpo che tutti i nostri giocatori sono già promessi/venduti/non riscattati e che l’allenatore ha già deciso di andarsene…. fregandosene anche di quanto dichiarato dai diretti interessati

      Mi incazzo se penso che una società come l’Inter non riesce a rimettere al proprio posto nemmeno dei pagliacci come Bargiggia, altro che palle

    • prima penso a non prendere tre gol nel derby da Micione Arkan (micione arkan, l’allievo che riesce a superare il Maestro,santiddio) , poi mi occupo della maledetta prostituzione intellectuale, la regina degli alibi assisa in trono a fianco degli arbitraggi

    • ah vero dimenticavo… anche buttarci merda addosso è consentito se in campo non ci si conquista il rispetto, quindi ricapitolando :

      – Se siamo terzi ci si può lamentare degli arbitri, se siamo quarti no

      – Se siamo terzi Icardi non si tocca, se siamo quarti va bene anche se scrivono che lo scambiamo alla pari con Padoin

      ok

  225. Davide, scusami, ma non è che siccome il mio tifo poco importa per cambiare i vertici del calcio italiota allora mi devo ciucciare tutto con gusto.

    Intanto non mi devo sorbire le litanie festanti con i suddetti portati in trionfo. Che vedere quella merda di cannvaro alzare la coppa è stato un pugno nello stomaco.
    Preferisco vederli abbacchiati e derisi uscire con le ossa rotte dalla sfida con la Slovacchia.

    Del resto “l’amore per la patria” lo dimostro in ben altro modo che non tifando una banda di cialtroni a cadenze biennali.

  226. B&R
    d’accordo in modo completo e totale.
    Il mio “amor patrio” l’ho dimostrato in ben altro modo, a rischio della vita, e non tifando per scommettitori, dopati, moggisti vari e corrotti/corruttori.
    Quella in maglia azzurra è una “mista” tra i ladri e pochi altri giocatori, non farti sviare dai “test” con i vari Darmian, Giaccherini, il faraone, ecc.
    All’atto pratico, rivedrai i killerini, i merducci, i marchisio, i buffoni, i barzagli, financo i zaza, i rugani e i padoin.
    La loro mania di avere sempre sette/otto o più giocatori in azzurro, alimentata dall’accaparramento di ogni giovane promessa che si affacci sui campi itaGliani, il loro pisciare per marcare il territorio con le sponsorizzazioni, tecniche e non, il loro vezzo di accaparrarsi le vittorie e di attribuire le sconfitte…
    D’altro canto, la FIAT è sempre stata maestra in questo, nel privatizzare i profitti e socializzare le perdite.

    Odio tutto l’universo che fa capo alla Stirpe del Male, ed ogni loro emanazione.
    Non ho più tifato Ferrari, da quando il loro controllo “soft” è diventato un cappio al collo, e il paddock si è riempito di merda sabauda.

    Odio tutto quello che anche solo velatamente mi ricorda il bianconero.

    E, educatamente, non do dell’idiota a chi la vede diversamente da me, come invece più d’uno ha fatto leggendo qui sopra.
    Rispetto il vostro parere, e mi tengo stretto il mio.

    #notinmyname

  227. http://www.italia1910.com/statistiche-convocazioni-mondiali-europei.asp?idevento=32

    come si vede si parla a vanvera, di gobbi su 23 ce ne erano solo 5, come i gonzi e quasi come quelli del Palermo anche se Grosso oramai era nostro.

    nella finale i gobbi erano 4, di conseguenza non tifare per la nazionale adducendo motivi contro di loro è solo voler fare un calderone ad uso personale, che ci sta perchè ognuno ha il diritto di martellarseli come vuole, ma non ha nessun diritto di fare passare gli altri come se fossero di bocca buona e accettassero di buon grado tutto il marcio che il calcio nostrano ci ha sempre propinato dove con calciopoli ha raggiunto il suo apice.

    per cui o si smette di seguire il calcio in toto dedicandosi al curling, o se no si sta zitti, se non altro per coerenza, perchè la gobba ce l’abbiamo tra le balle da sempre e non solo ogni due o quattro anni e con lei la Figc con i suoi vertici collusi e sottomessi alla Fiat da che questa ha deciso di comprarsi una squadra di calcio nel 1923 e con questa farsi pubblicità a spese nostre.

  228. Io dico che alla fine della fiera puo’ succedere di ritrovarsi a tifare per l’Italia indipendentemente da tutto il marciume che ci avvolge, e per il semplice motivo di essere e sentirsi italiani_
    Ricordo una lontana vacanza in concomitanza con le Olimpiadi 1996; mai seguita la pallavolo, eppure quella finale contro l’Olanda mi diede staordinarie emozioni e io e gli altri italiani del campeggio facemmo un tifo da perdere la voce_ Con tutto che dovetti sopportare i festeggiamenti altrui= meno male che c’erano anche LE olandesi

    • Sugli altri sport è più semplice tifare Italia perchè siamo tutti più tiepidi e meno coinvolti emotivamente. Nel calcio, come puoi vedere, le cose sono un po’ più complicate.

  229. Ognuno è libero di tifare/astenersi/tifare-contro, ci mancherebbe. Ma quando vedo che la Germania ce ne rifila 4 o perdiamo dai francesi, spagnoli… financo costaricani, slovacchi, neozelandesi (ah no, lì pareggiammo) a me girano le scatole.
    E ribadisco il mio pensiero (che non deve essere il vostro, per carità di dio), ma arrivare a tifare contro la nazionale perchè ci sono tre o quattro pigiamati su 23 lo trovo fuori luogo. E’ come cercare di spegnere un’epidemia di ebola che colpisce 100 persone nella foresta del Congo lavando tutta la giungla col napalm.
    Riguardo a Cannavaro che alza la coppa nel 2006, sfido chiunque a dire che avrebbe preferito, a caldo, una sconfitta solo per veder uscire con le orecchie basse il capitano e traditore dei colori nerazzurri. E sempre su Cannavaro una cosa da dire ce l’avrei: è l’unico personaggio che probabilmente è detestato sia da juventini che da interisti, visto che quando i bianconeri precipitarono in B lui fece le valigie e andò al Real.

  230. Sappiamo benissimo come funziona la Nazionale.
    Un ultimo esempio : giochiamo con Giaccherini (Giaccheriniiii) quando al suo posto ci dovrebbe stare Berardi, che invece va in purgatorio in Under 21.
    Why?
    Perchè il tanto sbandierato “Berardi è della Juve, c’è già un accordo” non è vero per niente, tanto che eventualmente ci sarà un asta e la cosa alla Juve ( abituata da sempre al vassallaggio delle piccole società) non va giu, con quel che ne consegue.

    Sono il solito complottista?
    Ai posteri l’ardua sentenza.

  231. A volte mi viene in mente il dramma Shakespeariano “Re Lear” nel quale una delle figlie, se non erro Cordelia, dice all’anziano Re Lear suo padre: “Padre, che peccato. Siete diventato vecchio senza diventare saggio”.

    Ma forse di quell’opera si addice di più alla discussione (e più in dettaglio alla mia posizione) citare il monito finale di Edgar, figlio del conte di Gloucester: “Diciamo quello che sentiamo, non quello che conviene”.

    Sipario 🙂

  232. Acanfora, mica dico che tutti dovrebbero fare come faccio io.
    Vuoi sventolare il bandierone azzurro? Sei liberissimo di farlo.
    Semplicemente, non chiederlo anche a me.
    Sopratutto se devo farlo “perchè tanto non c’è altro da fare”.

    Io facevo solo notare a Davide che derubricare il tutto a “ci sono troppi rubentini” è limitativo del sentire mio e, credo, di molti.
    Il fatto che le due categorie di “merda umana” e “gobbo” spesso coincidano non deve trarre in inganno.
    Non è per i gobbi che non tifo italia, è per le merde umane.

    Ps: Davide, hai perso la sfida.

  233. parlare di nazionalismo nel 2016 è anacronistico, ancora di più se questo appunto lo si fa ad un Interista che tifa per l’Internazionale da che è nato, visto che ultimamente questa è sempre nell’occhio del ciclone di quelli che la criticano perchè ha pochi giocatori italiani in prima squadra e a volte nemmeno uno.

    così come è ridicolo rivendicare il sentimento nazionale dicendo che viene dedicato a a cause ben più meritevoli che non il calcio perchè a nessuno è venuto in mente di accusare chicchessia di questo. semplicemente si è fatto presente che il pretesto usato non stava in piedi perchè oltre agli Interisti che odiano la gobba per i motivi che tutti sanno, ci sono altri milioni di Italiani che se ne strafregano delle nostre beghe e che periodicamente tifano l’Italia perchè forse è l’unica possibilità che hanno di tifare una squadra di calcio che alla fine li faccia vincere qualche cosa e renderli felici.

    se la si capisce bene, se no amen e lasciamo stare le citazioni dotte scritte da altri, meglio usare il proprio cervello.

    • E’ “usare il proprio cervello” leggere (e capire, e citare a proposito) i classici.
      Sennò ci si ferma a tuttosport, e il cervello si annacqua…

  234. B&R,
    comprendo benissimo le tue e le ragioni di molti, che io Cnnvr nemmeno riesco a scriverlo. E l’ho anche premesso piu’ sopra. Confermo che, sentendomi italiano, alla fine tifo per Italia, con piu’ o meno sentimento, ma lungi da me imporre agli altri di fare altrettanto. Anche perché non si puo’ fingere, a pena di auto prendersi per i fondelli. Parafrasando le citazioni di Salmone “tifiamo quello che sentiamo”_

  235. E comunque siete tutti proprio insensibili: in questi giorni c’e’ stato un furto in casa Agnelli e nessuno ha detto una parola di solidarietà.
    Come, non era un furto?
    Era una compensazione tra colleghi?

  236. Furto a casa ovini…
    Come parlare di corda in casa dell’impiccato, o del boia…

  237. don’t feed the troll

  238. più che altro citare a proposito, o no, i classici serve solo per fare sfoggio della propria cultura e niente altro perchè per parlare di calcio non ce n’è proprio bisogno.

    però può servire per tenere le distanze dagli altri itaGliani, il che la dice lunga su chi sta commentando che non è solo la gobba che gli sta sui coglioni…

  239. Voglio dire un’ultima cosa su questo argomento, poi chiudo perchè mi sembra inutile insistere: il mondiale nel 2006 lo vincemmo grazie ad un I-N-T-E-R-I-S-T-A, ovvero il signor Materazzi, che prima pareggiò il gol di Zidane con uno stacco di testa imponente e poi fece cacciare il fuoriclasse francese nel modo in cui sappiamo (non fu molto pulito ma fu certamente efficace visto che il rigore decisivo lo sbagliò Trezeguet, lo avesse tirato Zidane forse staremmo a parlare di un’altra storia). Memorabile la sua esultanza dedicata alla madre scomparsa quando lui era ancora un ragazzo, una delle cose più belle che ho visto perchè genuina e non artefatta come tutti i ragazzotti di oggi che si mettono in posa o fanno il cuoricino con le loro manine.
    Aspettate… ho detto Trezeguet. Vuoi vedere che la Francia ha sbagliato il rigore decisivo grazie a un gobbo di merda (anzi, gobbodimerda tutto attaccato)?. E vuoi vedere che c’erano altri gobbidimerda nella selezione francese: Thuram, Vieira, lo stesso Trezeguet e Boumsong che era già stato comperato per la stagione 2006/07, più gli altri ex o futuri gobbidimerda Evra, Henry, Zidane, Anelka. In tutto fanno OTTO gobbidimerda francesi. Vogliamo escludere le brevi parentesi di Anelka ed Henry? Fanno SEI gobbidimerda in tutto, contro i quattro schierati dall’altra parte (che poi sarebbe la nostra…)
    E vuoi vedere che uno di quei gobbidimerda francesi è poi addirittura finito all’Inter (Vieira?) magari insieme a uno zingaro… non dai, questo sarebbe troppo.

  240. Apprezzo chi dispensa citazioni corrette, non ci vedo snobismo_ Il calcio è popolare, tutti ne sanno, ma anche il “come” ha il suo fascino_ Ahimè non leggo più un libro da troppo: mi sostengo un po’  con i Settoriani tutti, anche con i CORSivi_

    • caro Acanfora,

      non è il primo che lo fa e a nessuno ho mai rinfacciato questo.

      però se mi tirano dentro citando Re Lear come un “vecchio” che non è diventato saggio, non credo che lo si sia fatto per caso e di conseguenza reagisco e dato che non mi è sfuggito nemmeno il passaggio sugli “itaGliani” ne ho approfittato.

      sempre con parole mie.

  241. Però io non sarei contrario a citare i classici anche parlando di calcio: la contaminazione può essere divertente, basta non prendersi troppo sul serio.
    La nazionale è un problema; anch’io non riesco più a tifarla come una volta. E’ anche vero che da qualche anno facciamo veramente pena.

  242. Alzo le mani- Un rosso Montepulciano alla salute (anche se la circonferenza della pancia comincia a disegnare strani contorni..)

  243. Non so come mai si continui a mischiare le prestazioni sportive con le vicende di una società.
    (in realtà lo so, ma bisogna salvare le apparenze, sennò vengono a dirti che vuoi dare le patenti, e quella, si sa, è prerogativa, se non proprio diritto, solo di alcuni)

    L’Inter, come tutte le altre società di calcio (e non solo), non è una Onlus, non è una fondazione senza scopo di lucro e non è la partitella del giovedì e cchiperdepagailcampo.

    Ogni volta che viene minata la propria reputazione si ha un danno economico.
    E-co-no-mi-co.
    Non ci vuole un master alla Bocconi per capirlo.

    Personalmente, pur non approvando il 99% dell’operato di De Laurentis, devo dire che esulterei se un comunicato del genere lo emanasse l’Inter

    (purché poi si dia seguito coi fatti, sedi legali comprese, sennò diventa il solito cane che insegue l’auto di jokeriana memoria).

  244. Ramiro Cordoba mi sembra proprio un tipo in gamba_ Quasi quasi gli perdono tutti i gol che si faceva fare da sheva.

  245. Nel volgere di un post il fallito è riuscito a
    dirvi come dovete ricordare le partite,
    vietare il diritto di commentare prestazioni non viste in diretta,
    spiegarvi come dovete tifare Italia,
    ritirare il diritto di citazione
    Il giorno in cui ve lo leverete dalle palle non sarà mai troppo presto.

    Don’t feed the troll.

  246. Tagnin, se vuoi dire che la cosa principale su cui si deve concentrare l’Inter e’ fare una squadra da Inter, sono d’accordo.

  247. tagnin
    è quello che dico da anni, da prima del 2010.

    Non se ne deve lasciare passare una, altrimenti è ovvio che ci marciano e così facendo noi siamo diventati i veri colpevoli di calciopoli,
    (perché questo è stato il risultato, inutile girarci intorno)

    sulla base di non si sa bene che cosa, ma questo non importa a nessuno.

    Se ti è capitato di leggere, ho sempre detto che la colpa principale dell’era Moratti è stata quella di non andare mai, dico mai, realmente in fondo alle cose.

    Battutine ironiche, più o meno riuscite, sul ciglio del marciapiede e poco altro.

    Credevo, anzi speravo, che Thohir invertisse la rotta in questo senso, ma stiamo peggio di prima.
    Un comunicato striminzito ogni 3 o 4 mesi, in calce al sito ufficiale, tra un allenamento ad Appiano e il banner della tazzina da caffè nerazzurra sullo store ufficiale.

    Se poi il ragionamento del tifoso interista è: facciamo cagare in campo quindi dobbiamo stare solo zitti

    beh, allora diventa tutto inutile, perché è evidente che ci piace così.

    • a De Laurentis hanno già fatto presente che per contratto DEVE rispondere ai giornalisti chiunque essi siano, se poi sono quelli di merdaset gli va ancora peggio in quanto sono proprio loro che tirano fuori la grana per i diritti televisivi e quindi ha poco da sbraitare o abbaiare ma deve starsene a cuccia se non vuole che lo spellino vivo con una causa che perderebbe sicuramente.

      questo per la cronaca, che poi il Napoli e lui abbiamo ragione a lamentarsi del trattamento è tutto un altro discorso ma serve a fare capire che mettersi contro a chi ha in mano il quarto ed il quinto potere è una battaglia persa in partenza a meno che non li hai in mano anche tu.

    • la colpa che imputo a Moratti è quella di non aver affondato la juventus nei tribunali, le interviste da marciapiede non contavano niente e non ci hanno certo destabilizzati, o mi giustificate Vieri e DiBiagio per quella volta, il problema dell’Inter è sempre stato lo spogliatoio pieno di spifferi senza nessun deterrente attuabile, non abbiamo giornali da scatenare contro i giocatori a comando, giornali che sono peraltro poco più che houseorgans e come tali vanno considerati

      ma il punto è un altro, è che sono tutte piazzate, quella di ADL è solo l’ultima, se non rispondi a questi, a prescindere da come li consideri, in tribunale ti ci portano loro

  248. Ahó, v’ho lasciato tutti contenti a Pasqua….
    Nun so’ passati tre giorni che già ve state a ripija’ pe li capelli…
    M’anvedi questi…!!!

    Ma come?!… State sempre a grida’ ‘Fratelli der monno de qua e fratelli der monno de llà’ e poi ve pijate ‘n continuazzione a carci e pugni ‘n fra dde voi?!
    Ammazza!!… Certo che siete proprio strani, eh…!!!

    Comunque, bisogna riconósce che DeLaurèntise ha fatto ‘n comunicato bello cazzuto.
    Da parte mia je dico ‘Bravo’. Ma deve prosegui’, però!

    E pe’ vvoi, porelli, che vve lamentate ch’a società vostra (stranamente… ) nun ha mai reaggito così duramente, nun è che cce sta sotto quarcosa pe’ cui è mejo che se stanno zitti, artrimenti…???
    Bah…, questo ‘o possono sape’ solo loro…

  249. A breve sarà formalizzato il rinnovo di Yuto Nag., primo tassello della nuova Inter e uomo mmagine decisivo per il brand Inter in Oriente_

  250. “E pe’ vvoi, porelli, che vve lamentate ch’a società vostra (stranamente… ) nun ha mai reaggito così duramente, nun è che cce sta sotto quarcosa pe’ cui è mejo che se stanno zitti, artrimenti…???”
    Ecco appunto. Peppe, a modo suo, tocca un nervo scoperto. I silenzi post-calciopoli di Moratti e la merda che ci pioveva addosso, le battutine sul giovin signore, perfino gli screzi con il figlio di Facchetti (che pretendeva maggior “vigore” nella difesa della memoria del padre) insomma quella che per noi era superficialità o snobismo, per Peppe ed il resto del mondo italiota era facilmente interpretata come coda di paglia.

  251. http://www.tuttosport.com/news/calcio/serie-a/juventus/calciopoli/2015/09/08-3838566/assoluzione_moggi_il_giudice_da_facchetti_lobbing_su_arbitri/

    caro gus,

    come potrai facilmente constatare questa è la fine che avrebbe fatto Moratti se avesse voluto denunciare tutti quelli che sparlavano di noi.

    ai tempi disse, sul marciapiede dove veniva sempre intervistato, che quello che più gli aveva dato fastidio era di avere riscontrato la mancanza di vergogna per quello che ci/gli avevano fatto,

    considerando i rapporti che i Moratti hanno sempre avuto con gli ovini, oltre al fatto di essere in qualche modo imparentati con loro tramite i Visconti di Modrone di cui il GianMaria è stato amministratore delegato dell’Inter con il nostro Massimone presidente, presumo che gli ovini non gli abbiano nemmeno chiesto scusa, e per un “signore” come lui, di quelli veri, era il massimo che poteva dire a chi lo aveva pugnalato alla schiena.

    e con quella frase l’ha chiusa lì perchè le zuffe non erano nel suo Dna ed anche per questo che Interisti org ha creato la scala delle sue arrabbiature.

  252. il 2006 e’ stato un anno fantastico ma siamo nel 2016

    • Acanfora, il 2006 non finirà mai. Piacerebbe tanto anche a me. I gobbi rei confessi che si scusano di fronte all’intero paese, il sistema riformato. E tutti vissero felici e contenti guardando ad un futuro carico di magnifiche sorti e progressive (piccola cit. Corso, non mi bastonare) 😉
      Cobolli-bubu è durato una scorreggia, Guido rossi pure. Il 2006 non finirà mai.
      Non deve.
      Tantomeno per un Interista a Torino.

  253. Secondo turno di campionato consecutivo dove il Napoli giocherà senza un reale motivo dopo la partita dei ladri, conoscendo già il risultato e con tutta la pressione addosso…e scorrendo scopro che sarà così anche il prossimo turno.

    Almeno questo lo si può dire o bisogna essere terzi anche per far notare queste robe qui?

  254. beh, ma tanto è tutto deciso, sono preoccupazioni inutili

  255. Ma nun è manco questione de coda de paja, a gusse. Se tratta de interpreta’ ‘na situazzione squilibbrata.

    Cioè, siccome vie’ difficile da pensa’ che a ggente come Moratti, e der suo livello, je manchi l’inteliggenza o er coraggio, pe’ nun reaggi’ a continui e vorgari attacchi (ortretutto ingiustificati visto che quelli presi cor sorcio ‘n bocca so’ stati loro) durati anni, je deve pe’ forza manca’ quarcosartro. O no?

    Anche perché li primi a nun capi’ ‘st’atteggiamento autolesionista siete proprio voi. E ‘nfatti, ancora oggi pare che nun cehavete capito gnente. O sbajo?

    • Caro Peppe, è che l’Interista, anche il più cinico, in cuor suo è autenticamente convinto che, lungi la nostra dall’essere squadra di verginelle candide come un giglio, noi con la cloaca rappresentata da Moggi e soci non aveva nulla a che fare. Essere diversi da quelli là è la nostra ragion d’essere, da sempre, che conta più di mille trofei. Per cui l’idea che l’atteggiamento autolesionista di Moratti nascondesse qualcosa (di opaco, si da ad intendere) è difficilmente contemplata, e si preferisce pensare che il silenzio fosse la risposta altezzosa e grossolana (dal punto di vista comunicativo, specialmente in Italia) di chi si sente superiore e non ha bisogno di difendersi, lasciando che a parlare fossero i tribunali.

  256. Sì, ogni tanto viene fuori sta storia che le squadre devono rispondere ai giornalisti post partita, perché c’è un contratto ecc.
    Però c’è da vedere cosa c’è scritto in questo contratto, perché allora mi si dovrebbe giustificare i silenzi stampa che sistematicamente ci sono, gli allenatori in seconda che vanno, al posto del titolare, a parlare, gli allenatori senza voce, quelli che devono scappare perché c’è l’aereo che parte e così via.

    Insomma, se gli si vuol rendere la vita difficile non mi pare che sia così difficile.

    Ma il punto è sempre quello: sono obbligato a risponderti? Ok, vengo e parlo il minimo sindacale, ma a qualunque notizia senza fondamento mi tutelo senza se e senza ma, in tutte le sedi possibili.

    Fermo restando che se proprio devo buttar via soldi, preferisco farlo per pagare penali e risarcimenti in questo senso
    che per stipendiare due allenatori.

  257. Vedo i bambini nei parchi: non tifano Inter, ma nemmeno le altre, nemmeno quelli che si avviano al 5° consecutivo, che in altre epoche avrebbe creato una generazione di non aggettivabili_ Tifano Barcellona, è tutto un fiorire di Messi e Neymar_ Perché? Perché siamo nel 2016 e vedere il Barca è comodo e vicino come vedere le nostre_ Solo che lì ci sono i fuoriclasse e qua no, e i bambini non sono stupidi_ Se io fossi Thoir spenderei tutto per un Cr7 o un Messi: non è vincere che conta, ma emozionare_

    • “non è vincere che conta, ma emozionare”
      Bella frase, ed è vero che anche nelle (tante) Inter che non vincevano c’era sempre qualcuno che emozionava. Però i bambini sono esserini conformisti che tendono a tifare chi vince (se non c’è un bravo genitore pedagogo che li inizia all’interismo, per esempio). Come il Barca, appunto.

    • è un’osservazione centrata ma va un attimo calibrata: se è vero che uno va a vedere CR7 e magari non vince sempre, ma è anche vero che lui e Messi ci provano tutti gli anni, e sono solo due esempi

      questo è quello che vorrei, rimanere competitivo a livello degli ottavi di CL, per farlo servono capitali esteri, inutile raccontarcela, poi tutto dipende dalla fortuna di trovare quello granoso o, ahinoi, quello che lo è un po’ meno

  258. Vincere aiuta, chiaro; ma io sono certo che in primis i bambini scelgono il giocatore, eppoi si affezionano alla squadra_ Poi ci sono tante altre variabili che determinano “la scelta”, ma sarebbe troppo lunga elencarle_

  259. Sì, però stiamo attenti a non confondere quelli davvero forti con quelli da freestyle.
    I giocatori che avete citato emozionano quanto vi pare, ma non è che ci provano a vincere

    ci riescono.

    Questo perché quelli forti per davvero in genere vengono comprati, prima o poi, dalle squadre che vincono per davvero.

    Per dire, mi ricordo verso la metà degli anni ’90 un giocatore brasiliano del Betis che si chiamava Denilson.
    Pareva un’ira di Dio, classe mostruosa, tecnica chevelodicoafare… poi si accorsero che faceva mille dribbling ma stava sempre lì a perdere tempo e serviva a poco all’economia della squadra.
    Risultato: emozionava ma non faceva vincere.

    Addio e grazie lo stesso.

    Come lui ce ne sono diversi. Recoba, per l’appunto, bello da vedere, sinistro meraviglioso, ma sul più bello spariva sempre.
    L’altro dello stesso tipo mi pare Coutinho.

    E infatti di loro magliette addosso ai ragazzini, di allora e di oggi, se ne vedono poche.

  260. Denilson chi? Quello che scartava anche la bandierina? Fantastico, come il Chino che ci ha deliziato e come Cou che avrebbe fatto altrettanto: maledico chi ha voluto cederlo_
    Di bimbi con la maglia del Chino ne ho visti diversi, detengo anche ampia documentazione fotografica; e ne avrei visti anche di più, se non fosse che in quel tempo avvenivano cose Fenomenali..

  261. Recoba qualche gol l’ha sempre fatto, seppur in modo discontinuo. Denilson è stato l’inutilità fatta a persona.

  262. ULTIMORA,CLAMOROSO: fusione InterMilan_ Berlusconi e Thoir all’unisono: puntiamo ai preliminari, e chi non li vuole non capisce una fica_

  263. Non ce l’ho con Recoba, ha sempre avuto grande rispetto ed entusiasmo per l’Inter.
    Però non è mai stato davvero un top player.

    Sì, ok, grande gol con l’Empoli… ma era l’Empoli
    Sì, ok, grande doppietta col Brescia… ma era il Brescia

    Contro Juve e Milan… non pervenuto (magari ricordo male, eh, nel caso rinfrescatemi la memoria)
    In Champions League non ricordo nulla di eclatante.. anzi, no, ricordo un rigore contro l’Helsingborg (capirai, il Real di Di Stefano) buttato nel cesso (insieme alla qualificazione, of course)
    In coppa Uefa… anche lì nulla da rilevare.

    I campioni sono anche quelli che non sbagliano quando non devono sbagliare.

    Bravo, eh, niente da dire sulla tecnica.
    Ma torno a ripetere che un conto sono i campionissimi e un conto è il freestyle.
    Il calcio non è il circo e non è il teatro.

    E i fuoriclasse sono altra roba.

  264. Poche maglie di Recoba? Stiamo scherzando, vero? La sua 20 è una delle nerazzure più vendute di sempre, e si viene qua a dire che era una giocatore come tanti che i ragazzini non si cagavano manco di striscio.

    Mi spiace este, ma con tutta la simpatia, dove hai vissuto negli ultimi vent’anni?

    Soprassediamo poi al confronto con coutinho che non c’entra assolutamente niente. Anche perché dubito che tu viva in Inghilterra e ti sia messo a contare le sue 10 dei reds vendute.

    E di certo, avendo premium non segui la premier che è esclusiva di sky, quindi, a quale titolo parli di coutinho? Basandoti sulle impressioni di un diciottenne appena sbarcato in Italia?
    Per la cronaca, segna anche meno di Recoba, ma fa gol molto più pesanti. Di solito la mette in partite come quelle contro Manchester, Arsenal e Chelsea. Sulla trequarti è il principale riferimento per tutta la squadra, fa gran movimento e anche molto sacrificio. Inoltre è molto veloce ma poco potente.

    Insomma, in tutto e per tutto l’opposto di Recoba.

    Ma qua anni fa si è detta una cosa, e quindi bisogna andare avanti sulla stessa linea, anche a costo di dire che una mela è in realtà una pera, anche se i fatti parlano evidentemente contro.

    Fosse finito alla juve, dove l’avreste continuato a vedere, oggi sareste qua a menarla esattamente come si fece coi Pirlo e coi Seedorf, ma vi dice bene ed è andato a 1000 km di distanza, così potete andare avanti a raccontarvi tutte le balle che volete.

    Stessa identica storia del ‘la juve deruba il toro? Non è vero perché io ho perso col sassuolo’
    Roba che non c’entra un cazzo, messa assieme in un unico calderone solo per sostenere posizioni insostenibili

    • +1
      La verità e che Cou fu sacrificato x Kovacic_ Già mi incazzai in rempo reale, ho già dato_

  265. A parte il fatto che i miei hanno Sky e la Premier la vedo, quasi tutta, su Sky Go
    (dico quasi solo perché a volte si accavalla con l’Inter)
    quindi devi rivedere le tue incrollabili deduzioni su cose che non sai.

    Ma se è per questo non abito manco in Spagna, eppure le magliette di Messi le vedo.

    Ovvio che a Liverpool le magliette di Coutinho ce le avranno anche, così come al Meazza (vado anche lì se può interessare) vedi gente pure con la maglietta di Gnoukouri

    ma rimango dell’opinione che Coutinho sia ottimo tecnicamente ma non sposti niente per davvero, come fu per Recoba.

  266. Mi spiace che ti senta piccato, qua dentro sei forse l’ultimo che attaccherei dato che la vedo al 95% delle volte come te, forse per vicinanza generazionale o chissà che altro.

    Fatto sta che se paragoni Recoba e Coutinho dimostri di seguire ben poco il calcio inglese, o quanto meno il Liverpool. Tutto qua.

    Oltremanica è considerato all’unanimità uno dei migliori della premier, lo vuole mourinho per lo united, klopp lo considera il più incedibile della rosa, e pelè lo ha appena definito il miglior brasiliano in attività.

    Il fatto che non decida le partite importanti (verità indiscutibile per recoba), poi, è un falso grossolano, e non sono opinioni mie, di mourinho, o di klopp, ma statistiche agli annali.

    Per non parlare delle maglie di Recoba vendute poco, quando a fine anni 90 non esisteva scuola, palestra o campetto che ne fosse priva. E anche questa non è una mia opinione, ma un dato.

    E a san siro sono un paio di anni che non vado, e più in generale ho smesso di andarci con frequenza nel 2009 quando mi son trasferito a torino, ma sai, negli anni prima ci andavo ben spesso anche io, e, guarda un po, le maglie più diffuse erano prima quella di Ronaldo e recoba, poi recoba e Vieri, infine recoba e ibra.

    Altro che gnoukuri, non scherziamo dai

  267. Dimenticavo la 10 di Adriano, che nella fase centrale dello scorso decennio è stata probabilmente la più venduta di tutte.

    Un sogno irrealizzato, come la 20 del chino, amche se per motivi diversi. Il brasiliano ha giocato ad altissimi livelli, ma si è perso in fretta, recoba invece non ci ha nemmeno mai provato, pur avendo un potenziale sconfinato.

  268. Mah……sarà anche bravo coutinho, segnerà anche gol importanti. …….ma non ha vinto né fatto vincere niente alla sua squadra……..quindi sto con Este. Per me i giocatori che appassionano sono gli stessi che ti fanno vincere. Diciamo che l’unico a cui mi sono affezionato senza che ci abbia fatto vincere è stato il Fenomeno. ….poi abbiamo scoperto perché. …..per cui fino a che coutinho non sarà decisivo nelle vittorie del Liverpool per me vale Recoba, anzi di meno….ed io il campionato inglese lo seguo. …

  269. http://m.fcinternews.it/l-avversario/ventura-a-san-siro-ce-la-giocheremo-a-viso-aperto-come-l-anno-scorso-la-gara-con-l-inter-uno-stimolo-212320
    Scusate ma questa cosa mi ha fatto
    proprio girare le scatole ve la ricordate la partita dell’anno scorso? “viso aperto”? direi piuttosto faccia come il culo

  270. io non so se seguo il campionato inglese a sufficiente da poterne parlare, in ogni caso non mi arrischio anche perché faccio fatica ad appassionarmi alle imprese di pippinho #thehuntfor9thplace

    fatto sta che l’anno prossimo starà davanti al televisore, direi che il profilo per quest’Inter povera e dimessa c’è tutto, riprendiamocelo

  271. Sto seguendo Liverpool-Tottenham……date un’occhiata a come gioca Coutinho e quanto è importante per la squadra…poi parliamone.

    Forza Inter e forza Mancio, fino alla fine ed oltre.

    • Lassa perde, non lo faranno, non gli conviene: finirebbero col realizzare di non averci capito un cazzo a suo tempo.

  272. Di Recoba ho sempre pensato si trattasse del frutto di una scappatella uruguagia di Moratti. Perché l’insistenza nel trattenere e pagare un giocatore di tale oceanica inutilità non aveva altra spiegazione. Riguardo al paragone con il piccolo Q, prima lascerei a quest’ultimo il tempo di avere una carriera e solo poi farei il confronto. Anche se a naso direi che già ora ci sono molte differenze.

  273. Se può interessare, ha appena segnato, quindi l’occhiata l’ho data e gli ho pure portato fortuna,

    ergo altra incrollabile certezza da rivedere.

    Quello che dico io è sempre quello: non è Pippinho, come dice tagnin, e apprezzo anche il fatto che torna spesso a coprire.
    Ma la mia sensazione è che non sia di quei giocatori top class, che fanno vincere le squadre.

    In Italia poi, men che meno, visto che è evidente che le difese inglesi concedono molto di più
    (per dire, anche Adebayor segnava a ripetizione nell’Arsenal)

    oltre ad una mia percezione personale che il livello della Premier stia calando vertiginosamente

    • La sto guardando anch’io. Per me Coutinho non è un crack, non ti fa vincere le partite da solo. Dai tempi dell’Inter è sensibilmente cresciuto dal punto di vista fisico (la classe non si discute). Può diventare un top, soprattutto se attorno ha giocatori di pari dimensione. PS Ogni volta che vedo una partita di premier mi si stringe il cuore vedendo quanta gente, i bambini a bordo campo, il clima ambientale che persino lo streaming scalercio ti restituisce…

  274. Cazzo sinapsi, con questa hai vinto l’oscar per la minchiata colossale!

    Complimenti davvero, continua così, fatti del male.

  275. Ti giuro che mi sto rotolando dalle risate.

  276. Stasera c’è il Clasico tra Barca e Real. Messi finora da professionista ha fatto 449 gol col Barcellona e 50 con la nazionale. Ergo, al prossimo fa cifra tonda, e quale migliore occasione di stasera?!

  277. In effetti quella di Adriano che beve per dimenticare che il suo allenatore è Mancini è favolosa.

  278. Contenti voi, contenti tutti,
    A me questa “comicità” stile Colorado o Made in Sud fa piangere più che ridere.

  279. Il calcio è un gioco di squadra: il singolo fa la sua parte, talche’ non giudico un giocatore per ciò che vince, ma semplicemente per come gioca_ Cou peraltro è andato a un centimetro dalla premier, buttata nel cesso all’ultima giornata due anni fa per quelle congiunzioni negative che rendono incerti e crudeli i campionati, tranne quelli dei rubentini_ Capita_ Altrimenti si arriva al paradosso di concludere che un Gilardino o uno Iaquinta siano superiori a GiggiRiva_

  280. Ma no dai, che pippinho!?
    In Inghilterra, con quelle difese, segnerei anch’io.

    Si parla tanto di Recoba ok, giusto, bene o male fa parte della storia dell’Inter.
    Ma se permettete io preferisco ricordare altri, Milito per esempio, che non avrà la poesia di un Recoba, ma che, al contrario, ci ha fatto vincere tutto.
    Un maggio così non ritornerà più…con un cielo dipinto di nero e di blu…

    Questi sono i giocatori da ricordare.

    E mi state ancora a parlare di pippinho?!