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Quando il calcio passava da Biscardi

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Prima che Zuckerberg nel Terzo Millennio aprisse le porte di un immenso Bar Sport globale a qualche miliardo di persone, inventando una cosa oggettivamente fichissima e mettendo nel contempo le basi per la più devastante catastrofe cultural-intellettuale da Adamo ed Eva a oggi (il mio pensiero vale uno, come quello di un nazista dell’Illinois o di uno juventino revisionista, e no, non c’è un cazzo da fare), Aldo Biscardi nel 1980 fece una cosa molto più modesta ma, per i mezzi e le menti di allora, di un certo qual impatto: nel Bar Sport portò qualche telecamera e vi invitò una ristretta cerchia di persone – calciatori, dirigenti, giornalisti, opinionisti, politici, uomini di sport, uomini di mondo, celebrità – e con la formula open (bevete e fate caciara quanto vi pare, non c’è problema) ne fece uno spettacolo scomposto e a suo modo irrinunciabile. Irrinunciabile per il pubblico a casa, assetato di sangue e liti e polemicone senza scadenza, ma anche per gli stessi protagonisti, che facevano la fila per trovare spazio e visibilità nel lunedì sera di Rai3, dove si rigiocavano le partite del giorno prima al netto degli errori arbitrali, ci si accapigliava di brutto e poi bòn, ci si teneva qualcosa in canna per il lunedì successivo.

La morte sistema sempre le cose e tutti diventiamo più buoni a ripercorrere le gesta del de cuius, ma la coralità con cui oggi tutti parlano di Aldo Biscardi come di un grande innovatore lascia pensare che la cosa sia piuttosto vera. Lo riconosce tra gli altri Aldo Grasso, uno con cui in vita volarono i coltelli e che sul Corriere.it si arrende all’evidenza che Biscardi alla fine abbia avuto ragione: “Riconosco che è stato l’inventore del calcio parlato, non importa se a spese della grammatica”. L’analisi critica di Biscardi, del resto, è tutta un fiorire di ma e però, e forse è per questo che stasera lo piangiamo o rimpiangiamo un po’ tutti, compresi quelli che non lo sopportavano ma (ecco il ma) lo guardavano sempre. Che lo snobbavano ma non si sottraevano all’invito.

Prima di diventare la stanca replica di se stesso, cercando di rimanere impermeabile ai costumi che cambiavano e agli innumerevoli tentativi di imitazione che sputtanavano il format, Biscardi ha vissuto una ventina d’anni da vero e proprio Gran maestro del calcio in tv. Gran maestro nel senso di cerimoniere, non di manovratore. Anzi, lui lasciava molto fare: la formula originaria del suo Processo, che lo vedeva come giudice super partes tra difesa e accusa, gli consentiva di accendere micce e aspettare che la discussione esplodesse senza nemmeno doversi preoccupare che qualcuno alla fine dimostrasse di avere ragione. Cosa importava? L’esigenza principe era far spettacolo, provocare risse verbali (mitica la sua frase “Non accavallatevi, parlate solo due o tre per volta”), trascinare le tensioni ad libitum (qualcuno prima o poi calcolerà le ore dedicate al gol annullato a Turone, un numero astronomico). Lui era lì a interpretare il giudice e il vigile, a fare gesti teatrali, dire cose cerimoniose, violentare l’italiano, imbeccare i contendenti, chiamare la pubblicità e l’applauso in una successione che appariva ansiogena ma che era il frutto di un pensiero.

E poi gli piaceva mostrare medaglie al valore. Perchè il livello sarà stato infimo, a volte, ma al Processo intervennero presidenti della Repubblica: Pertini, tre ore di collegamento dalla Val Gardena, e Ciampi, che gli diede il la per la campagna dell’inno da far cantare ai giocatori. E poi presidenti del Consiglio (tipo Andreotti), tutta l’intellighenzia sportiva e non del Bel paese e, tra i tanti, anche personaggi che mai avresti immaginato sentir parlare di calcio, tipo Carmelo Bene. E niente, tu stavi lì disturbato e rapito, non eri mediamente d’accordo con il 99 per cento delle opinioni espresse e magari ti sentivi ferito nella tua intelligenza ogni 15 secondi da quei quattro balùba, ma il lunedì ti mettevi davanti alla tv per non perdersi un secondo di quello che poteva succedere, perchè qualcosa succedeva sempre.

Il merito di Biscardi fu quello di aver sempre lavorato senza rete, sempre in diretta, preparandosi un canovaccio ma poi tirando avventurosamente le fila anche di fronte agli ossi più duri da gestire: la diretta è stata la forza del programma e per gestire quel marasma, per dargli in qualche modo una forma, ci voleva molto mestiere e un gran pelo sullo stomaco. Nel suo ecumenismo si è anche legato a personaggi di dubbio gusto, da un Berlusconi che chiamava quando gli pareva come fosse casa sua a un Moggi che l’Aldone tra un ammiccamento e l’altro ha aiutato a costruirsi un’immagine sornione e simpatica quando invece, nell’ombra, manovrava già di brutto (e, dicono, qualche volta gli dettava la scaletta). Gli davano anche del bieco maschilista, per via di quelle vallette quasi mute che ingentilivano il panorama ma non intervenivano praticamente mai. Soprammobili. Ma loro, le vallette, hanno poi rivelato che lui era gentile e paterno e però perfezionista e quindi premetteva: “Parla solo se sei sicura di non dire castronerie”. E non era facile, esere sicure.

Ma Biscardi è sopravvissuto a tutto. Anche a un processo intentatogli dagli arbitri, la sua controparte naturale, in cui il giudice lo aveva assolto perchè sostanzialmente riconosceva che il programma era tutto fuorchè una cosa seria. E può permettersi, nell’ora della sua morte, di passare alla storia come il primo vero influencer in tema di moviola in campo, un suo pallino da sempre, invocata ogni volta a gran voce nello scetticismo generale. Curiosamente, lui che basava il suo programma sull’uso del Moviolone (una moviola che ingrandiva l’immagine e non ci si capiva francamente un cazzo, ma tutti la vedevano come un’innovazione che internet al confronto è una cagata), aveva anticipato con una visione nitida il concetto del Var. Ma se ai suoi tempi avessero introdotto il Var, il suo Processo – privo di materia prima – sarebbe morto di stenti, no? Invece il Var è arrivato 30 anni dopo le prime intemerate di Biscardi e va bene così: l’uomo che ha allungato il calcio (che fino ad allora si spegneva con la Domenica sportiva) di 24 ore, fino al lunedì notte, meritava una carriera lunga, prestigiosa e candidamente fondata sulla nostra vacuità.

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203 commenti

  1. Mi es primo

  2. Ieri pensavo proprio che nessuno del blog avesse speso un dito e un tasto per questo evento. Alzi la mano chi non lo ha visto almeno una volta, il mitico processo!

  3. candidamente fondata sulla nostra vacuità.
    Applauso.

    Ancora non mi rendo conto, ma sono molto contento di essere arrivato uno.
    Buongiorno.

    • Cazzo, con la mia connessione le pagine mi si aggiornano in mezz’ora.
      Maledetto TOTO, mi hai fregato.

      Quanto a Biscardi: visto e stravisto, sempre per rendermi conto di quanto a fondo potessero arrivare gli scavi.
      E adesso che ci penso, non vorrei avesse proprio lui la paternità della maleducazione in tv, con quelle bestioline che venivano lasciate libere di urlare i propri deliri, di interrompersi, sovrapporsi, etc. Inaugurando così l’era del: “Vanno benissimo anche le balle, ma vanno urlate”.

  4. Quarto.
    Io Biscardi non l’ho mai sopportato. Riposi in pace.

  5. Per me era un gran cialtrone.

  6. … Denghiu …

  7. A me Biscardi era simpatico. Effettivamente si guardava il “processo” con occhi divertiti, disincantati e quasi soddisfatti, perché consapevoli, pur essendo tifosi, di non poter mai arrivare a quei livelli di (finta) animosità. C’erano i giornalisti dichiaratamente faziosi, quelli più faziosi che si atteggiavano a neutrali e colti, quelli che volevano emulare Brera usando prose esagerate, e poi, last but not least, le Eccellenze in visita. La Commedia dell’Arte in televisione. Un canovaccio sempre uguale, gli Arlecchini, i Ballanzoni, le mute Colombine, i Capitani Stopardi. E poi lui, il capocomico, il Deus ex machina a gestire con il figlio l’allegra Compagnia di giro. Quasi tutti i teatri dell’etere lo hanno ospitato negli anni. Lo spettacolo cominciò a declinare, forse, da quando “quelli del campo” vollero suggerirgli il copione, ma lui andò avanti. Il seme era gettato. Tante altre piccole compagnie sorsero, tanti altri piccoli “processi” allietano tuttora le nostre serate. I nostri occhi, però, sono diversi. Ci pare di conoscere già le battute, le maschere. Ci rendiamo conto che il canovaccio è diventato uno straccio lacero, sporcato di interessi, di piaggieria, di convenienze, di fenomeni da baraccone, di servi del regime. Più di allora, dove tutti – attori e spettatori – sembravano più “ruspanti”.

    Siamo cresciuti noi, forse, sono rimasti uguali loro, di certo.

    “Il sonno della Ragione genera mostri”. Goya ce lo disse con una sua incisione. Ma non solo la Ragione e il sonno generano mostri. Noi lo constatiamo ogni sera, schiacciando i tasti del telecomando.

    • Tutto serenamente vero.
      L’avverbio vuole indicare l’approccio che dovremmo avere all’inizio di ogni discussione, e che in ogni caso dovrebbe contraddistinguerne la fine.

    • Infatti. Chiamare le cose con il proprio nome, serenamente, le smaschera. Dire che in certe caramelle c’è nascosta la droga, e, dietro i sorrisi, il trafficante, non significa essere fanatici, ma dire: attenti ragazzi che questi con il pane e i giochi circensi attuano sempre lo stesso giochino. Il calcio non è allegoria di vita. Nessun aspetto della nostra vita è “uno specchio” della stessa. Ci sono talmente tanti interessi dietro ogni cosa che non ci si può illudere che un gioco, questo gioco, sia un’isola intonsa. Un lupo, nella fiaba, è allegoria del male. Un burattino può essere il simbolo dell’uomo. Le favole servono a non dare un nome definito alla realtà, alle persone reali, ai loro ruoli. Ma nessun aspetto della nostra vita è ormai rimasto solo gioco, solo sogno. Non servono quindi i simboli. Gli interessi entrano dappertutto, con i loro veri nomi, i loro chiari cognomi, e il reale potere dei propri ruoli.

  8. Anche allora da lui ci trattavano a pesci in faccia, il tutto organizzato ovviamente dal ferroviere. Fra i tanti emissari di Moggi armati contro l Inter ricordo con particolare antipatia Lamberto Sposini e un giudice piccoletto saccente ecastioso di cui mi sfugge il nome.

  9. Alcuni ci hanno chiesto perché non abbiamo reso omaggio a Biscardi. Ora, non esiste una regola per cui dovremmo sempre fornire spiegazioni, ma una cosa vogliamo dirla: NOI non abbiamo mai lucrato sulla morte di un personaggio famoso e mai lo faremo. Non potremmo mai essere falsi e arrivisti.

    Al di là dell’aspetto umano e del dolore per una vita spezzata, non possiamo permetterci, soprattutto in questo caso, di rinnegare il nostro credo e i valori dell’interismo, dell’integrità morale e della lealtà.
    Biscardi ha rappresentato quel giornalismo in accordi col potere per perpetuare nei decenni la propria notorietà. Biscardi è diventato pappa e ciccia con colui che ha DISTRUTTO il calcio italiano. Biscardi ha accettato di piegarsi al pluriradiato Moggi per produrre uno show, uno spettacolo, una fiction in cui venivano calpestati e derisi i sentimenti e la buonafede di ogni tifoso onesto. Ha approfittato del successo offertogli dallo scendere a patti e, alla fine, la battaglia della moviola in campo altro non era che la messinscena principale di tutto ciò. Nel maggio del 2006 furono intercettate comunicazioni telefoniche tra Biscardi e Moggi: il dirigente bianconero riferiva al giornalista cosa dire o non dire nel corso della sua trasmissione, oltre a fargli manipolare la “famosa” moviola. Inoltre, in un’altra intercettazione, Moggi, per tenerlo in pugno e comandarlo, gli rinfacciava di avergli dato un orologio da 40 milioni di lire. Per la precisione un orologio celebrativo del centenario di fondazione della Juventus.

    Biscardi chiuse pure con l’Ordine dei giornalisti nel settembre 2006, che lo sospese per sei mesi (insieme a Lamberto Sposini e Franco Melli). Una sanzione che Biscardi non accettò: decise infatti di non confermare più l’iscrizione all’albo dei giornalisti nell’ottobre 2006.

    Spero che adesso cari fan abbiate compreso il perché della nostra scelta. Chi ha vissuto quegli anni di sofferenze non potrà mai dimenticare. MAI.

    #LineaInter

    • Parole sante, caro Roberto, parole santissime che non fanno una grinza!
      Al contrario di tutti (molti ovviamente con il pieno di ipocrisia) quelli che lo stanno celebrando in questi giorni, per la (solita) serie “la morte ti fa bella/o”…
      Io riesco solo ad abbinarlo a quel mafioso di moggi…può bastare per trarre le dovute conclusioni?

  10. salire sul carro funebre di certi personaggi lo trovo nauseante

    addio e riposi in pace

  11. Sarà che sono nato negli anni 80 e quindi del biscardismo ho visto solo vli ultimi fremiti, ma credo non sia stato innovativo per niente. Quella maniera democristiana di dar ragione a tutti, il suo asservimento a qualsiasi potere, mediatico, politico o pallonaro; la tendenza a buttare tutto in caciara e la schifosa collusione con la mafia moggiana, il populismo da quattro soldi e in generale una maniera becera di parlare di pallone, radice del controcampismo e degli urlatori da studio. Non provo nostalgia né gratitudine per una delle tante prostitute intellettuali che affollano redazioni e studi, soprattutto se ne è stato il precursore.

  12. Che si fa, si perde tempo a parlare di Biscardi? Quoto Roberto. Rispetto ai morti e finiamola lì, che ci sono cose più serie. Se devo essere affezionato ai teatrini dell’infanzia, preferisco ricordare le indimenticabili maschere da strapaese di 90° minuto, non il taroccatore del moviolone (altro che VAR) per conto di Moggi.

  13. Concordo con gli interventi di Nattydoctor e di Gus: rispetto per la morte e per i morti, poco rispetto per chi in vita non se lo è meritato.

  14. E, ovviamente, d’accordissimo con la articolata filippica di Roberto, un capolavoro!

  15. ho messo un +1 ad un po di commenti che rispecchiano in pieno il mio pensiero.

    non ho mai amato il personaggio ne visto il programma simbolo di quell’Italia democristiano cerchiobottista dove,e riporto pari pari quanto scritto da set:

    ” …un Moggi che l’Aldone tra un ammiccamento e l’altro ha aiutato a costruirsi un’immagine sornione e simpatica quando invece, nell’ombra, manovrava già di brutto… ”

    un personaggio di tale risma da me non può essere celebrato.
    rispetto per i morti,ma andiamo avanti

    #AMALA

  16. Il rischio di leggere tutto sotto la lente della nostalgia del passato è sempre presente e magari può, in qualcuno, rimescolare le cose che ruotavano attorno alla propria vita in quel momento.
    A me piace ricordare la grammatica squinternata e quel mitico : “Dieghe Armande MMMaradone”

  17. Ho provato a pensare due o tre cose da scrivere ma mi devo arrendere al laconico ma completo pensiero di Gobbo buono. “era un gran cialtrone”.

  18. Ops avevo omesso il + in Javier.
    Ma in fondo è giusto, dare ragione ad un gobbo fa perdere dei punti.

  19. A scanso di equivoci: d’accordo con Javier, con Roberto e con chi manifesta il proprio fastidio nel valutare l’operato professionale di questo signore. Io volevo attirare l’attenzione anche sugli “eredi” dell’estinto, che continuano, come lui e peggio di lui, a leccare culi e a chiedere lumi e vaticini ai condannati. Dico “peggio di lui” perché all’epoca del suo massimo fulgore, potevamo solo ventilare “l’ibodesi di combloddo”, oggi, invece abbiamo la certezza che questi signori hanno massacrato il calcio: il dramma è che lo sanno anche gli “eredi”, che continuano ad invitarli, ossequiosi.

  20. Gira e rigira si ritorna a calciopoli. Sulle moviole taroccate il personaggio più vomitevole fu in realtà Baldas, poiché Moggi i suggerimenti li impartiva direttamente a lui che si occupava della moviola_ Si proprio quel Baldas che nel 1998 era capo degli arbitri.. E ho detto tutto_
    Ho umana pietas per i defunti, per cui su Biscardi quoto il coccodrillo di Settore, senza livore_

  21. Parce sepulto, ma la verità storica non si cancella. Sebbene questo paese non si ricordi alla sera quello che è successo al mattino. Nessuna simpatia per questi personaggi.

  22. Comunque oggi siamo in procinto di comprare Jedvaj, Barella e Arana (ma The Frog non l’avevamo già?).

  23. Altro che fpf e congresso del pc cinese!

  24. Nessuna lacrima per colui che si è inventato il tifoso perbene pestato dagli ultras e che ha obbedito ciecamente a tutti gli ordini di Moggi e delinquenti vari.
    Mi mancherà quanto mi manca Gianluca Buonanno…
    L’Italia oggi è un posto un po’ meno schifoso.

  25. Biscardi era un biscaro
    e nella sua trasmissione dava voce a tutte le parti peggiori di ognuno di noi tifosotti stupidi e ingenui.
    il bambino dentro di me si divertiva
    l’adulto dentro di me provava ribrezzo

    in ogni caso anche su di lui cala il sipario
    il bambino e l’adulto dentro di me sono umanamente tristi

  26. L’Inter a gennaio non farà nulla di diverso di quanto fatto quest’estate. Prestiti o scambi più o meno alla pari con zero incidenza sul bilancio.
    Quanto al Milan, si metta il cuore in pace chi spera in fallimenti epocali. Andrà come si sapeva fin dall’inizio: il fondo Elliot prenderà atto che il cinese non è in grado di onorare i suoi debiti e metterà il Milan sul mercato. Questa volta ad un prezzo congruo. Non ho motivo di dubitare che investitori ne troverà e nel frattempo il Berlusca si è ripulito un pò di quattrini. C’è da sperare che intanto falliscano la qualificazione in CL. Verrebbe quasi da augurarsi che la manfrina della pseudocordata cinese finisca in fretta e che arrivino interlocutori veri con cui cominciare a ragionare sullo stadio, visto che si è capito che con i gonzi ed il comune di Milano lo si deve continuare a spartire.
    Che ne dite, lasciamo perdere il pagliaccio del brogiesso ed entriamo in clima derby?

    • Io sono in clima derby già da giorni! 🙂
      L’ansia aumenta esponenzialmente!
      Farnetico già di goleade!
      Palo? Chi ha fatto palo? (Cit.)

      A M A L A!

    • Beh…a questo punto…
      Ho scritto erroneamente della giornata del 15 come se fosse l’8 ( ansia MIA da prestazione LORO ) e non posso sottrarmi alla golosa sindrome competitiva nelle citazioni :
      segna persino Handanovic di testa su calcio d’angolo…

  27. Io faccio finta di niente perchè , così come quando potevamo vincere lo scudetto di fronte a loro (9 Maggio 2008) , quando si tratta di dare la mazzata, ci resta sempre il colpo in canna.

  28. 4 maggio 2008.

  29. Baratterei volentieri una sconfitta in un derby con la vittoria di uno scudetto…; ma – oggettivamente – non voliamo troppo con la fantasia: intanto iniziamo a vincerlo questo derby e a eliminare il Bbilan dalla corsa alla Champions.
    Poi si vedrà.

    • + 1
      I derby – non appena se ne ha l’occasione – si vincono.
      Questa, secondo me, è un’occasione favorevole : per quanto mi sforzi di essere prudente, NON hanno una squadra all’altezza della nostra, anche con le lacune che ancora ci portiamo dietro da una campagna acquisti a dir poco non ricca.
      Senza contare che – derby o non derby – sono altri 3 punti. Fieno in cascina, insomma.
      E grazie ai post precedenti mi sono andato a rileggere il finale di campionato 2008 : se non avessimo vinto tanto prima… Brrrrr….

  30. In questo derby abbiamo l’occasione di dare una brutta botta al morale del Milan in chiave CL ed al loro ambiente in generale. Occasione ghiotta da non sciupare. Viceversa rischiamo di rimetterli in corsa (anche perché poi noi abbiamo il Napoli). Il Milan visto contro la Roma non è squadra da buttare; non sarà semplice.

    • Esatto !
      Ragione di più – se già non avessimo sufficienti motivazioni – per rifilar loro un paio di pere ( a ZERO ) e pensare serenamente al Napoli.

  31. ” parlate solo in 3 o 4 x volta, sennò non si capisce niente ! ”

    una perla l’ha lasciata.

    Perisic stasera nella battaglia in Ucraina, che ne esca integro

  32. E comunque: Brozo cominciava a giochicchiare e si è scassato. Sembra che lo facciano apposta. Nel derby torna l’indecifrabile JM.

    • Beh. Ha imbroccato una partita e 2 gol! Ora ci toccavano le 2/3 partite da inutile e dannoso. 🙂
      Speriamo le smarchi dalla tribuna e torni decisivo al rientro.

      Magari è la volta che fa doppietta Ciaomario.

      Ci vuole culo anche nelle rotazioni! 🙂 🙂

  33. ventura cuore rossonero?

    alla vigilia del derby mi tiene in campo 90′ tre interisti tre?!?!?!?!?!?!!
    adesso siamo diventati i principali fornitori di giocatori della nazionale (per lo meno ieri sera nei titolari)

    • In effetti…
      Da quanto tempo non avevamo 3 giocatori in campo contemporaneamente ?
      Va beh, siamo l’Internazionale, quindi le critiche per i troppi stranieri NON ci toccano, però…così a occhio… Non vorrei che fosse da Bergomi, Oriali e Altobelli…

  34. Innanzitutto un ringraziamento a Sector per la sua radiografia del fenomeno biscardi e biscardismo, quale non mi è capitato di leggere in nessun giornale italiano, anche di quelli più attenti ai fenomeni di costume, in questo caso generosi di riconoscimenti nei confronti di un fenomeno di complesse sfaccettature tutt’altro che positive. Io non sono stato un assiduo frequentatore delle sue trasmissioni che, come quelle di Funari, mi sembrarono lo specchio delle peggiori abitudini degli italiani, più che una compagnia di giro , una gabbia di personaggi urlanti, prototipo di tante trasmissioni popolari anche dei nostri giorni. E tuttavia sono riconoscente a Biscardi per un fatto personale, che tuttavia penso di aver vissuto in comune con molti, sportivi e non sportivi, l’avermi involontariamente rivelato la personalità autentica di un personaggio che nel ventennio successivo si sarebbe insignorito dell’Italia. In una delle sue trasmissioni, credo del 1993, assai tranquilla, all’improvviso si affacciò sullo schermo per difendere i suoi interessi proprietari, piuttosto che per passione sportiva in difesa del suo Milan, questo giovin signore lombardo, che non avevo mai visto, ma che immaginavo nel comportamento sempre composto e signorile simile ad Agnelli e a Moratti. Si introdusse in quella trasmissione in una maniera così villana e violenta che negli anni successivi non so quante volte ho ricordato quell’episodio, quando alcuni famigliari e amici lo dipingevano come un omino di burro, dal guanto di velluto, solo innamorato dell’Italia. In quella circostanza, forse aiutato dalla libertà che Biscardi concedeva ai partecipanti, gettò la maschera e, come certi personaggi pirandelliani, mostrò il suo vero volto di caimano, tanto che lo stesso Biscardi, sempre tollerante di fronte a certi eccessi, lo accusò di essere poco democratico e intollerante. Poi ci furono le scuse e , come sempre in Italia, tutto finì a tarallucci e vino. E tuttavia chi vide sullo schermo quel volto reso rubizzo dalla rabbia contro chi si era permesso di mettere in discussione la sua roba e i suoi pretesi diritti, credo che come me si sia fatto un’idea ben precisa, più di tante conferenze stampa e interviste degli anni successivi, chi fosse realmente l’uomo , quale fosse la sua indole rapace e proprietaria, che avremmo meglio conosciuto sotto svariate vesti negli anni successivi. E per questo dico grazie a Biscardi e alla sua trasmissione.

  35. sabato bisogna vincere per:

    1) i tre punti
    2) destabilizzare l’ambiente zozzonero, le PI non potranno non iniziare a rompergli le palle stanti le 4 sconfitte in 8 gare.
    3) non destabilizzare il nostro ambiente, le PI sono tutte pronte a tirare fuori la manfrina “del non gioco”, “il culo è finito”, “l’avevamo detto”, etc etc
    4) i gonzi devono impazzire!!!

    #VINCERE

  36. …io non rubo il campionato

    e biscardi non l’ho mai guardato…

    mi manchera’ come l’olio di ricino..

  37. Biscardi mi stava quasi simpatico x l’aria da impunito con cui sfoggiava strafalcioni grammaticali e il suo accento molisano (con b e d al posto di p e t) in particolare mi ammazzavo di risate quando chiamava Altafini “iosè” (che non era né la pronuncia portoghese né quella spagnola) e per il modo cialtronesco con cui prima aizzava le risse poi fingeva di scandalizzarsi, il fatto che il processo fosse sostanzialmente una presa x il culo fu perfino certificato dalla sentenza di un giudice, come ricordato da Settore, ma bisogna dire che anche lui reggeva il sacco a moggi, chiedeva a gran voce “la moviola in cambo” ma il suo moviolone era clamorosamente (spesso maldestramente) taroccato … insomma, un ottimo esemplare di “itagliano” con tutte le sue magagne, ma come x berlusca mi verrebbe da dire la colpa non è sua ma di chi crede(va) alle sue fandonie

  38. Di poche ore fa la squallida polemica biscardiana su Twitter, tra Pistocchi e Mazzocchi…

    Apre la contesa e un sorprendente Maurizio Pistocchi che in un messaggio sottolinea un legame con il discusso ex dirigente rubentino Luciano Moggi: «Il suo +grande successo: portare il Processo al Calcio del Conte Rognoni in tv. Diventato succube di Moggi, é finito con Calciopoli. RIP Aldo»

    La risposta, a poche ore di distanza, del collega Rai, che non usa parole tenere per Pistocchi: «Mai sparlare dei colleghi. Squallido e irrispettoso farlo con chi è appena scomparso». Poi l’affondo: «Specie se, caro Pistocchi, al suo confronto vali zero!».

    Mazzocchi fu lanciato in tv proprio da Biscardi circa 30 anni fa. Amen

    • Squalor never sleeps (se Neil Young mi scusa)…
      Lesione al soleo per Epic.
      Come avevo immaginato la doppietta di Brozovic…mi sta da un paio di giorni ronzando in mente una bella partita del Gaglia domenica sera.
      Mah…avrò bevuto troppo ?!?!

  39. io credo che l’analisi di Settore sia più sul lato della comunicazione che quello morale, sì lo sappiamo Moggi la moviola e bla bla bla siamo interisti sia chiaro non si sa mai ci siano fraintendimenti

    però sarebbe come accusare Raffaella Carrà di attentato alla morale per il vaso coi fagioli

    entrambi ci hanno rincitrullito, ma hanno portato qualcosa di nuovo, e probabilmente se non l’avessero fatto loro ci avrebbe pensato qualcun altro

  40. Biscardi era un grande intenditore di calcio e la sua trasmissione fu un grande successo. Fu geniale portare il Bar Sport in Tv, questo gli va certamente riconosciuto…

    Ma la richiesta urlata della moviola in campo, considerati i tempi e la tecnologia dell’epoca, era solo fumo negli occhi…

    Anche alla luce della collusione della trasmissione di Biscardi e del moviolista Baldas, con la cupola del ferroviere mafioso pluripregiudicato supercondannato radiato

  41. Sì, ammetto la mia vacuità da tifosotto: ho visto il Processo per alcuni anni, quelli a cavallo tra ‘900 e 2000.
    Ma, appunto, era la mia vacuità a mettermi davanti a un televisore con dentro la faccia rossa di Biscardi.

    Erano gli anni pre-calciopoli, quelli in cui non riuscivo, da interista, a capire perché non si vinceva niente in Italia, nemmeno una coppetta del nonno, mentre in Europa avevamo portato a casa tre Coppe UEFA su quattro finali.
    E avevamo anche il giocatore più forte al mondo!

    Era la vacuità dell’interista di quell’epoca cosi disgraziata e triste, che aveva anche in quel Processo del Lunedì una forte enclave di quel marcio che poi è uscito fuori come uno tsunami.

    Ma io lo guardavo proprio perché volevo capire fino a che punto era arrivato tutto quel marciume di cui Biscardi era, in qualche modo, protagonista assoluto e servo al tempo stesso.

    Un trash cosmico che non rimpiangerò.
    E che riposi in pace.

  42. Non capisco come si possa criticare, giustamente, berlusconi per la sua tv di merda, che ha rincitrullito quasi un’intera nazione, e non dare lo stesso giudizio anche morale a gente come Biscardi e giornalismo disonesto e prezzolato vario.

    Per di più con l’aggravante dell’assassinio metodico e compiaciuto della lingua italiana.

  43. Allora io sono il più grave, che mi ricordo i primi degli anni 80 con Ameri prima e Bartoletti poi che Biscardi era dietro le quinte (e forse era meglio..)

  44. Comunque per noi spesso andava Prisco: indimenticabile una poesia di un altro nostro dirigente dopo lo scudetto 89, Giulio Abbiezzi

  45. Eh sì. Dybala è meglio di Messi. Proprio.

  46. Da quando qua non si polemizza più su Icardi, questo non segna più_ Allora lo dico io: se è davvero forte ci deve far vincere il derby, sennò prendiamoci Quagliarella_

    • Va beme anche un assist?

    • Ti preferivo in polemica sul “Processo del lunedì” 😉 Io Icardi a volte lo strozzerei, ma poi mi ricordo che è MOLTO giovane. E subito dopo mi riprometto di aspettare la fine del campionato per una valutazione più equilibrata. E da tre anni mi ritrovo a pensare di tenermelo stretto, perché averlo preso dalla Samp a quel prezzo poteva sembrare eccessivo, ma poi mi ricordo di Batistuta, che arrivò a Firenze a 22 anni per 12 miliardi ( del 1991 ! ) e la gente storceva la bocca…
      Senza contare che poi nel suo secondo anno in Italia la Fiorentina retrocesse pure ( brrrr….), ma continuò a dichiararlo incedibile…
      A volte Maurito sembra avulso dal gioco ( ma bisogna pensare anche che ogni poco cambia allenatore e modulo, mentre nella Fiorentina tutti giocavano per Batistuta, a prescindere ), però le statistiche – alla lunga – non possono essere interpretate come si vuole : Icardi segna ogni anno un sacco di gol.
      Scritto questo…se ne facesse qualcuno in più sarei anch’io più contento, eh ?

  47. Sveglia Icardi!!!

  48. No, Quagliarella no!
    Meglio Gabbiadini, o Pavoletti, o Petagna.
    O riportiamo all’ovile Bonazzoli o Longo.

    Ahahahahah 🙂

  49. Il derby – in tutta evidenza – sta suggerendo pause di riflessione lunghe e profonde, data l’assenza di commenti/interventi.
    Ok, probabilmente rientra Kalinic e siamo tutti un po’ più preoccupati ( forse è meglio “meno ottimisti”…), ma che diamine…
    Siamo MOOOOLTO meglio di loro, praticamente in tutte le zone del campo ( anche in porta, sissignore, perché il ragazzotto precocemente danaroso si lascia ogni tanto sfuggire qualche errore di inesperienza ), quindi…
    Va bene, c’è la solita cabala della squadra messa meglio che non riesce a vincere i derby, ma…noi abbiamo Ivan il terribile VI Perisic. Faccio il saputello perché mi sono informato su Wikipedia : dopo quello russo, che era il quarto, c’è stato Zamorano…

  50. Tipo che arbitrerà Tagliavento. al VAR Orsato.
    Assistenti di gara Kim Jong-Un e Donald Trump.

  51. Posso dire che la cosa che mi desta più preoccupazione a pelle è la faccia di Biscardi con i pollici alzati che vedo ogni volta che vengo nel blog ?
    Settore non puoi fare un post in extremis sulla mancanza dei prodotti di stagione al mercato della frutta e verdura?
    Fai tu basta che lo levi….

  52. Basta con questa storia che siamo favoriti. Porta una sfiga bestia.

  53. Ms perché il Genoa non ha rischiato di fare punti contro di noi? Con il Milan stesso grado di difficoltà_

  54. presagi per il derby:
    – perderemo, ovviamente.
    – la VAR ci darà un rigore contro
    – finiremo in 10.
    – un manciata di ammoniti e qualche infortunato.

    ‘notte

  55. Giorgio, anzi abbiamo qualcosa in più rispetto alla partita col Genoa: un pubblico con trasporto da derby

  56. Moriremo tutti e quel che è peggio troveremo Biscardi col moviolone.

  57. Si, ma lassù vinceremo tutto : e’ un mondo giusto… 😉
    Questo mi ricorda una cosetta che ho scritto da ragazzo.
    Domani – se mi ricordo – lo propongo. Tanto gli insulti verrebbero da fratelli nerazzurri…

  58. Si torna finalmente a parlare di calcio giocato (sembra che la Nazionale e le partite internazionali, dove del resto giocavano quasi tutti i nostri, interessino proprio poco ai frequentatori del blog, boh…Io, ringraziando Sky, mi sono molto divertito) e lo facciamo con molta circospezione perché ci rendiamo conto che ci troviamo alla vigilia di una di quelle partite chiave della stagione, che ci darà la misura del nostro valore e delle nostre reali ambizioni. Dico la verità, di tante Inter che ho conosciuto questa è la più enigmatica, più in maschera: quella di domenica sarà l’Inter dell’Olimpico o l’Inter di Benevento? Da un lato la classifica e la presenza di quasi tutti i nostri giocatori nelle rispettive nazionali ci confermano che il materiale umano a nostra disposizione è di prim’ordine, magari male assortito e non bene utilizzato o, più probabilmente, scarsamente impegnato, ma in grado di un colpo d’ala che finalmente faccia coincidere classifica e gioco. Del resto, da qualche mese la nostra squadra è imbattuta, anche se imbruttita rispetto alle partite precampionato e a quelle iniziali, e questo non può essere dovuto solo al caso, alla fortuna e al calendario. La speranza fondata è che questi venti giorni lontano da Milano e la partecipazione al grande calcio internazionale abbiano reso più consapevoli i nostri giocatori delle reali possibilità della squadra e quindi di un impegno maggiore e permettano a Spalletti di mettere in campo non solo una squadra capace di vincere, come è accaduto fino ad oggi, ma anche di convincere. Sarebbe questo – un derby- il momento giusto e la partita giusta per dissipare i dubbi nostri e le critiche dei nostri avversari. Sarà così? Boh!…

  59. Inizia un trittico di partite che dirà molto sul nostro campionato. Giù la maschera, in un senso o nell’altro. La pausa (per me, lo confesso, l’insopportabile pausa: io detesto le pause nazionali e mi piacerebbe si concentrassero le partite qualificazione in un unico periodo, magari una sosta invernale) ci ha consegnato il trio dei nostri azzurri in discreta condizione (hanno fatto partite da…Inter: Candreva sostanza, equilibrio, piattezza. Eder ha messo minuti nelle gambe: sostanza, equilibrio, piattezza. Gagliardini mi è parso invece più “sul pezzo” rispetto alle ultime uscite con noi). Perisic non pervenuto, spero il derby lo elettrizzi perchè appare in regressione da qualche partita. Icardi ha fatto presenza, ma dentro una nazionale che ha chiuso con entusiasmo. Skriniar nonostante la mancata qualificazione degli slovacchi è ormai una specie di eroe nazionale. Vecino torna con l’entusiasmo di una qualificazione, JM pure (in nazionale sembra un’altro e da quel poco che ho visto giocava da interno in 442). Insomma…nessun infortunio è la bella notizia. Immagino la solita formazione tipo con JM trequartista (io proverei invece un 433 con Borja Vecino più Gaglia). Mi preoccupano Suso-Silva-Bonaventura soprattutto per le combinazioni dalle parte di Naga. Weekend importante.

  60. Ciao Gus. Io sono stato forse un po’troppo generico, tu giustamente più specifico, ma mi sembra che le due analisi fondamentalmente coincidano, in positivo. Speriamo che i fatti ci diano ragione.

  61. Buongiorno.
    Anni fa scrissi un breve racconto. Volevo pubblicarlo su “Inter Football Club”, poi non lo inviai…
    Mi ero ritrovato in un mondo simile al nostro ma al tempo stesso diverso.
    Avete presente “L’isola che non c’è” di Bennato ? Bene, una cosa del genere…
    Dopo aver notato che la gente era rispettosa alla guida, puntuale al lavoro, onesta nei rapporti ( ve la faccio breve ) mi ritrovai a far qualche domanda ad un cortese passante che accettò di rispondere,
    Mi spiegò che quello era un mondo “pulito”. C’erano – sia chiaro – alcune cose che non andavano, ma si trattava di errori, non di comportamenti volutamente fraudolenti. “Chiunque può sbagliare” – mi disse – “e chiunque deve chiedere scusa e metter tutto se stesso nel cercare di evitare di incorrere nello stesso errore…”.
    Non c’era un esercito, ma c’era una specie di corpo di polizia che svolgeva funzioni miste di aiuto alla popolazione, un po’ come una Protezione Civile ante-litteram : monitoravano il traffico e ne favorivano lo scorrimento, fornivano sorridendo indicazioni ai turisti, salvavano i gatti che si erano arrampicati sugli alberi…
    Non riuscivo a trovare alcun tipo di stortura, finché mi venne in mente la cosa più ovvia… Domandai al mio “Virgilio” se praticassero sport, se ci fossero le competizioni. Mi rispose serenamente di si. Allora volli insistere e parlai del calcio. “Sport come gli altri, nessun tipo di problema”, mi disse.
    “Ah, si ? E chi ha vinto l’ultimo campionato ?” domandai.
    Mi guardò stupito. Forse l’avevo un po’ deluso…
    “Ma…l’Inter, come tutti gli anni…” e il suo sorriso compassionevole mi fece vergognare di una domanda un po’ stupida.
    Scritto questo, prima di insultarmi… Montella ha dichiarato che è una partita importante per loro, da vincere anche su autorete.
    E una piccola, meschina soddisfazione se l’autorete la facesse invece Bonucci ?

  62. Simpatica, come direbbe MM..
    Intanto Candreva dice che vuol essere più decisivo; a ben vedere le critiche che spesso gli muoviamo sono anche un attestato di stima, perché gli chiediamo di osare di piu’, cercare più il dribbling, tiro ecc.. Che è un po’ diverso rispetto a tanti altri che invece consideravamo o consideriamo inadeguati proprio_

  63. Credo che Candreva potrebbe osare di più, ma NON può in quella posizione.
    Mi spiego : è vero che giocava più o meno così nella Lazio, ma i suoi “vicini” erano diversi. Lui potrebbe rendere di più ( MOLTO di più, secondo me che l’ho visto giocare dal vivo tante volte ) come mezz’ala dx., per capirci, avendo maggiori possibilità di svariare che non siano solo quelle di stare sulla fascia e dover crossare, senza che D’Ambrosio gli dia mai uno straccio di aiuto concreto, anzi ( spesso gli pesta i piedi o gli passa tre volte il pallone in due secondi, con stucchevoli scambi senza altro risultato che farci mangiare il fegato e dubitare ad alta voce sulla moralità di molte loro donne )…
    Se vogliamo…è un Brozovic più veloce, ma l’Inter “bella” aveva Cambiasso, Stankovic e Sneijder che presidiavano, contrastavano, si inserivano, tiravano…
    Senza quelli si fa poco. Dovremmo però garantire un gioco consimile, preservando il necessario filtro a metà campo e organizzandosi davanti in modo consono ai giocatori che abbiamo. Ecco : se a sx. Perisic è inamovibile ( secondo me è DAVVERO fortissimo ), fose il fatto che Candreva possa recitare un ruolo “alla Robben” ( parti in corsa, ti accentri e tiri col tuo vero piede ) dalla parte opposta a quella naturale, potrebbe non essere una bestemmia.
    Joao Mario è ancora troppo “timido” e Vecino non ha collocazione stabile.
    Come scritto da Scetticonerazzurro : il materiale umano c’è, spetta a Spalletti metterli nella maniera migliore.

    • Se metti Candreva dalla porte opposta devi invertire anche Perisic che, a differenza forse dell’italiano, mi sembra a casa sua solo sulla sx. Piuttosto, sono curioso di vedere che genere di dialogo verrà fuori sulla fascia dx tra Candreva e Cancelo quando quest’ultimo sarà disponibile.

  64. domenica ci sarà a San Siro Cambiasso. riceverà un premio prima della partita. non gli si potrebbe mettere addosso una maglia di uno dei pelati che abbiamo, un po’ di trucco, e farlo giocare?

  65. Va bene l’affetto, indiscutibile.
    Ma l’efficacia in panchina è tutta da dimostrare! 🙂

    A MA L A

  66. E scrivere un altro post? che vedere ogni volta Biscardi mi ha stufato.

    • Il processo era un pollaio, e siamo d’accordo; ma il filojuventinismo è venuto dopo, molto dopo, che all’inizio, anni ’80, tutt’al contrario il processo era filoromanista e dunque antijuve_ Biscardi, in finale, era amico di Moggi più che della juve, sebbene gli effetti progobbi fossero i medesimi_

  67. stephan8,

    Che bei ricordi, quando a fine stagione, col bel tempo, taroccavamo i cartellini perchè si rimaneva in 8-9.
    Si cercava di mettere i più somiglianti ma secondo me gli arbitri subodoravano tutto, ma lasciavano correre.

    Probabilmente calvo con calvo potrebbe andare.

  68. ieri titolo in prima pagina della giornale della gobba sul loro prossimo acquisto di Milinkovic-savic, oggi in conferenza ad Inzaghi viene detto che sara lui il post Allegri, non cambiano mai, ogni cosa che può essere utile fuori dal campo di gioco viene puntualmente utilizzata con regolarità imbarazzante.
    alla faccia dei loro discorsi che conta solo il campo.
    maledetti.

  69. da sempre arrivano e trovano in campo la tavola imbandita, devono solo sedersi e ingozzarsi,poi passano Chiasso e… devono cucinare,apparecchiare e pulire(come tutti,ma non essendo abituati si innervosiscono e vanno in difficoltà.

  70. 2-0 al 15° del primo tempo?

  71. Che dire del Derby, bene o male è stato detto tutto su cosa possa significare in questo momento.

    Siamo solo all’ottava giornata, ma l’importanza per classifica e morale è clamorosa.

    In questo turno tre scontri diretti dove si incontrano le prime 6 in classifica.

    Se vinci, oltre ad affondare i cugini mandandoli a un bel -10 , hai la possibilità di acquistare due punti su tutte e quattro le altre squadre nel caso i due incontri finissero in parità, o tre punti su due di esse in caso di sconfitte.

    Beh sarebbe veramente tanta roba e renderebbe meno doloroso un eventuale o ahimè probabile passo falso a Napoli.

    Passiamo al risultato negativo:

    la classifica, a differenza del Bilan, sarebbe il male minore, il brutto sarebbe che tutti ci aspetterebbero al varco per dire finalmente che tutto il ponte finora costruito dalla nostra squadra sarebbe dovuto solo a fortuna e quindi il morale e le convinzioni del gruppo potrebbero risentirne parecchio e far crollare suddetto ponte.

    Insomma speriamo bene ……….

    Non voglio invece parlar di tattiche perché i derby vengono vinti più dalle convinzioni, emotività e grinta di chi va in campo.

    L’unica cosa che spero io personalmente è una bella sorpresa di Eder in campo dall’inizio per dare un po più di corsa e dinamicità.

    Se al posto di Candreva o ancor meglio dietro a Icardi invece che Joao M. come nel finale col Genoa lo deciderà il Mister.

  72. Intermezzo (sempre di Inter si tratta…). A quanto pare si certifica che Vidal è un beone casinista patologico e scassaspogliatoio (ct Sanpaoli dixit). Lo si compra lo stesso?

  73. Anche no…
    Tanto valeva tenersi F. Melo, che faceva falli incredibili, ma con lui in mazzo, davanti a Medel e dietro a Guarin, avevamo un trio di filtro per la difesa che ci consentiva di vincere X partite per 1-0 ed esser primi (dati alla mano).
    Poi l’astuzia volle di vendere Guarin, che tanto avevamo Kondogbia…

  74. Gus, in attesa della nomina di Cambiasso, che sarebbe anche un giusto risarcimento per il pessimo trattamento di fine carriera, vorrei riprendere l’analisi degli aspetti più problematici della nostra squadra, non tanto dal punto di vista delle qualità dei giocatori, che io ritengo non inferiori alla media delle squadre di vertice ( ne è testimonianza anche la partecipazione pressoché completa dei nostri giocatori nelle nazionali più importanti di tutto il mondo) , né delle tattiche adottate da Spalletti, ma della manovra, che, secondo me, presenta i problemi maggiori, perché è lentissima e affidata soprattutto all’improvvisazione dei singoli, carente di quegli automatismi di gioco, che sono il segno di quella buona conoscenza reciproca che i giocatori di una squadra , che giocano assieme ormai da anni , dovrebbero avere tra di loro.
    Circa la lentezza esasperante della manovra, per capirne la ragione, bisogna scendere ai fondamentali, all’abitudine da qualche anno dei nostri giocatori ai passaggini laterali, alle stucchevoli triangolazioni con il vertice verso il basso, all’assenza di qualsiasi tentativo da parte dei centrocampisti di superare l’avversario tramite il dribbling e del lancio profondo, smarcante per le punte , e infine alla pessima abitudine di non farsi quasi mai trovare smarcati dal lancio del compagno o di liberarsi del pallone ricevuto non in prima, ma in seconda battuta, insomma di tutta una serie di difetti che non capisco come nessuno dei tanti allenatori che si sono succeduti alla guida della nostra squadra abbia cercato di correggere. Io speravo lo facesse Spalletti, e nelle prime partite, soprattutto in quelle precampionato , sembrava che questi difetti di manovra fossero in via di estinzione, ma nelle ultime tre partite, contro squadre per di più modeste, sono riemersi in maniera preoccupante. Purtroppo anche la presenza di Borja Valero, che io avevo ammirato due anni fa alla guida del centrocampo fiorentino, ma in una posizione molto avanzata, più da trequartista , ottima cerniera tra centrocampo e punte, oggi, forse perché invecchiato o stanco, mi sembra, anziché sveltire la manovra, aumentarne la lentezza , con un gioco asfittico, più di contenimento che di costruzione. Speriamo che i venti giorni di riposo gli abbiano restituito le forze e quella visione di gioco che aveva in passato. In questo caso, il suo spostamento in un ruolo più avanzato, da trequartista, potrebbe risolverci molti problemi in vista del derby, soprattutto quello della separatezza tra mediana e attacco che mi sembra attualmente il problema più importante da risolvere da parte di Spalletti.

    • @Scettico,
      dovete prendere Allegri, che sulla improvvisazione dei singoli ci ha costruito una carriera, da Ibra in poi…

  75. Fortebraccio, sei un dilettante….

    Domani si perde e con il Napoli pure.
    Dopodiché Samp e Verona banchetteranno con i nostri resti.
    La juve le vincerà tutte e il povero Napule si dovrà accontentare del solito piazzamento.
    Ma tanto, causa Trump e compari, saremo già morti tutti…..
    ‘giorno.

  76. Moriremo tutti, ma non oggi (cit.).

  77. @scettico Che fare? Non so Lenin cosa suggerirebbe per porre rimedio alla manovra scolastica di una squadra con troppi giocatori “posizionali” (direbbe Mou). Per trovare dinamismo, verticalità. Non credo ad un Borja trequartista: abbiamo bisogno di un interno basso che sappia far uscire la squadra palla al piede. Forse bisognerebbe prendere atto che il trequartista mobile che si muove tra le linee come fosse a casa sua non ce l’abbiamo e rinunciarvi. Riprendere a provare il recupero alto del pallone come nei primi match, ma in un 433 con Borja più Gaglia e Vecino che si alternano nelle incursioni. Icardi deve uscire di più a dettare linee di passaggio alla mediana. Perisic e Candreva uscire dalle loro zolle e anche loro andare a costruire triangoli con il centrocampo per andare al tiro, liberando Naga (ahimè mi sarebbe piaciuto dire Dalbert) e Cancelo (?) sulle corsie esterne. JM, Eder e Karamoh li terrei come subentri a squadre stanche.

  78. Domani derby e federer-nadal

    Potrebbe essere grande gioia o grande sofferenza

    Altra volta che capitó nel 2011 perdemmo 30 e roger fu asfaltato

    Agghh

    Sarei felice di un pari e della vittoria del re

  79. Maradibala meglio di Messi?
    Come no!
    Ahahahahah!
    GODOOOOOOO

  80. Un altro passetto verso il Pallone D’Oro.

    Forse era meglio il pari, ma vedere perdere la Juve non ha prezzo.

  81. Modalità seria.
    In ottica quarto posto era meglio pari o vittoria gobba.
    Ma…….in ottica più ambiziosa……meglio così.
    E poi, vedere perdere la rube, NON HA PREZZO.

    AMALA

  82. Per il quarto posto c’è ancora tanta strada da percorrere, nel frattempo juve merda merda merda e vediamo se stavolta hanno da ridire sul VAR,
    Ora speriamo nei lupacchiotti e per domani sera sono fatti nostri.
    Amala, sempre e comunque.

  83. Ottima notizia. Pessima notizia.
    Non ho visto il finale. Com’era il rigore per la juve (al 97esimo!?)

  84. sembra quasi un campionato regolare

  85. buffon era da rosso, per il resto con la var meno veleni: che si sopportano meglio pure le decisioni progobbi, sempre numerose, talche’ i rigori continuano ad arrivare Provvidenziali e copiosi ma li sbagliano

  86. condivido il pensiero sopra che per il 4 posto sarà durissima ma una sconfitta dei maiali, poi in questo modo, passa sopra ogni calcolo.
    gobbi maledetti

  87. Sto guardando roma-napoli. Moduli diversi ma gioco molto mobile… Sarà una bella partita, a prescindere dal risultato. Ovviamente tifiamo roma per la classifica…

  88. non si sa come, ma l’arbitro non aveva visto il rigore stra-netto..senza il var chissà che polemiche sarebbero scoppiate.
    invece dal dischetto un impeccabile Dybala, e un giusto pareggio. ah no.

    domani speriamo che quelli delle cose formali abbiano pietà di noi, e non facciano pesare la potenza dei loro 230 trilioni di pagherò cinesi

    • oggi possono permettersi di sbagliare anche contro i gobbi, eventualmente interviene il var= io sono convinto che con le vecchie regole l”avrebbe fischiato subito

  89. Eh già, nel dubbio lo concedi (a loro) il rigore!

  90. intanto juan jesus continua a sbagliare come quando era da noi; anche questo ê un segnale di cambiamenti ?

  91. non voglio pensare che l’arbitro, che non so nemmeno chi fosse, sia cosi machiavellico xò con quei ladri ci sta tutto

    visto che lo scudetto non puo essere roba x noi, meglio che vinca il Napoli, o ics, non certo la Roma
    bello l’assist di DeRossi

    • bene così, fanculo anche alla dietrologia e ora mi godo anche romanapoli, succeda quel che succeda

  92. Meglio di Messi, come no. Sì sì. Certo.
    L’ha anche risparmiato oggi.

  93. oggi pure bella rete di…..
    Gabigooooooool

  94. Basta con sta storia che per il quarto posto sará dura…
    E se domani sera avessimo 10 punti sul Milan e tre sulla Juve.?

    • E se non lo scrivevi ? 😉
      Scherzi a parte…crediamoci.
      La roma ha perso, ma ha preso gol su un proprio errore banalissimo in area, poi ha preso un palo e una traversa.
      Giorni fa scrivevo proprio questo : belle squadre, ma sono COSTRETTE a segnare molto perché le difese sono quelle che sono.
      Il risultato più giusto – comunque – sarebbe stato un pari.
      Intanto il simpatico allenatore del Chelsea si arrabbia con i giornalisti, giura che vuol restare a Londra, e…petde con l’ultima in classifica.
      Forza INTER

  95. E se….e se….aspettiamo domani sera, allora, tenendo conto che mancano ancora 30 partite alla fine del campionato e tutto può ancora succedere ma la recente nostra storia non lascia presagire nulla di confortante.
    Vedremo, lo sapremo solo vivendo (cit).

  96. il Napoli ha fatto la partita, la Roma ha provato il tutto per tutto alla fine con orgoglio, ma la vittoria ci sta tutta= la classifica dice che per le prime 4 bisogna fare i conti con la Lazio, e non mente

  97. Napoli grande squadra. Recupero palla da Barcellona di Guardiola. La Roma per lunghi tratti manco riusciva ad avvicinarsi all’area avversaria. Del centrocampo si sa, ma dietro avercene di gente come Albiol, Koulibaly, Ghoulam…Il giocatore del Napoli che arriva al tiro ha sempre almeno altre due opzioni per liberare uomini davanti al portiere. Il limite è sempre il solito: si piacciono, danzano e sprecano, con il rischio della beffa. Domani sempre più partita da tre punti, ma non sono per niente tranquillo. Io continuo a dire che il Milan che ho visto contro la Roma ha tutto per poterci far male. Spero che domani la bolgia di San Siro (a proposito, che tristezza lo stadio di Roma mezzo vuoto in un big match del genere) esploda di gioia. Qualcuno dei settoriani ci sarà?

  98. Ragazzi, ma vi rendete conto?
    Nelle ultime 2 giornate il VAR (quella cosa che gli acromatici non volevano) ha dato loro 2 rigori che l’arbitro di campo non aveva fischiato e il sedicente miglior giocatoredel mondo li ha falliti entrambi.

    Si tratta di un esempio moderno, applicato al calcio, di quella che Dante, nel suo Inferno, chiama la “legge del contrappasso”, cioè una punizione esattamente contraria alla colpa commessa.

    Non ti curar di loro, ma guarda e passa…

  99. Infatti ho messo un bel ” e se… ”
    per dire: vogliamo essere un pò ottimisti o dobbiamo sempre essere intertristi come ci dipingono?
    E comunque un pò più di entusiasmo, quando la merdosa le busca, ci vorrebbe eh

  100. Dopo la lettura di Settore, magari con un veloce passaggio su fb, mi dedicherò alle testate sportive, cercando i “crucifige” sul nuovo messia 10 acromatico. E sul suo compagno 9 ciccione. E sul loro splendido allenatore.
    Li troverò? ??
    O sarà tutto un alzata di testa???

    Tornando a noi, oggi è IMPERATIVA la vittoria.
    Meglio se con stesura di asfalto.
    Deve essere inattaccabile e senza ombre.

    A M A L A

  101. Così, tra 6 giorni, prima contro seconda, e vada come vada, SPENSIERATI (minicit.)

  102. @ intersempre
    non RAGIONIAM di lor, ma guarda e passa
    Scusami, non è per cavillare, ma il padre Dante, sai com’è…

  103. Comunque anche il goal che si è pappato Giudain non è niente affatto male.

  104. Gooood mornin’ Inteeeeeer (citazione con variazione) !
    Io, che nei giorni scorsi son passato per ottimista, adesso sono più preoccupato…
    E proprio per la citata “legge del contrappasso”…
    La ragione è banale : il ragazzo predestinato non ne fallira’ molti altri (di rigori), e ho come un presentimento che contro di noi gliene accorderanno un paio (così…tanto per esser più sicuri che Handanovic ne buschi almeno uno…). Come poi si sia “accontentato” di stare a Torino, quando magari da altre parti gli avrebbero dato il doppio…è una storia che si può attagliare a N altri, e prima o poi qualche intercettazione magari ce la spiegherà.
    Stesso discorso per Higuain. Era OVVIO che in Italia non avrebbe poturo far 30 gol a campionato (e sotto questo aspetto – come ho già scritto – l’afare l’ha fatto il Napoli, prendendo tanti soldi e potendo far giocare assieme tre mezze punte piccole e veloci), ma non è un broccone, quindi un po’ di reti le segnerà.
    Ecco perché sono MOLTO inquieto : le partite con “quelli” non ci sono ancora state…

  105. @ John Graham Melior:hai ragione e complimenti per la cultura umanistica.
    Diciamo che la mia è stata una licenza poetica.
    Io a scuola in Italiano ero piuttosto scarso, ma per fortuna nella vita ci sono tanti mestieri.
    Dante, per la sua rettitudine e coerenza,se ci fosse stato il football moderno alla sua epoca, avrebbe tifato Fiorentina e simpatizzato perl’Inter.
    Gli acromatici avrebbe avuto difficoltà a collocarl in uno specifico girone dell’inferno…

  106. In una giornata come questa, contro un Milan troppo malmesso per essere vero, e per questo tanto più temibile, soprattutto tenendo conto di una tradizione consolidata che vede spesso vincitrice nel derby la squadra meno favorita, voglio affidarmi all’ottimismo della volontà, piuttosto che ai pronostici malfidati degli opinionisti dei media. Del resto, siamo ancora in pieno ciclo positivo che non vedo perché dovrebbe interrompersi proprio in campo amico , di fronte al nostro solito pubblico entusiasta che merita come nessun altro la grande impresa. Intanto, forza coi riti propiziatori, quelli tanto cari a Settore…

  107. Inter – Milan 0-3

    ‘notte

  108. @intersempre
    Nell’invenzione dantesca gli acromatici sarebbero un caso unico di peregrinazione continua tra vari gironi: falsari, barattieri, ladri (Lapo ovviamente sodomiti) e così via. Dopo il giudizio universale Lucifero se li sgranocchierebbe per l’eternità.

    • In questo casp la punizione sarebbe anche per lui 😉
      Su #QCC foto propiziatoria: hanno ricordato Schelotto e il 24/02/2013…

    • Hai ragione!
      Per loro, all’inferno, Dante avrebbe dovuto escogitare dei soggiorni in luoghi diversi nel tempo, a rotazione.
      Una sorta di multi-proprietà ante litteram !

  109. ‘orc… Mi è venuto fuori “casp” anziché “caso”, fottute tastierine…

  110. ..per quanto all’inferno quelli di casa dovrebbero essere i diavoli bilanelli

  111. Intanto roger ha vinto e deliziato

    Buon segno…

    • Io ho fatto tifo, come sempre, per lo sconfitto. Ma riconosco che questa volta non c’è stata partita, tanta è stata la superiorità dello svizzero. Ma , come sempre, è stato un bel duello, cavalleresco, lontano dai furori giovanili dei primi anni del secolo, come tra vecchi amici che non si arrendono, nonostante gli anni che trascorrono anche per loro.
      Ho scritto in proposito due terzine all’antica che, spero, apprezzerai:
      “Come gli antichi cavalieri erranti
      replicano all’infinito eroiche gesta
      dinanzi a folle stupite e acclamanti

      incuranti del tempo e della mesta
      discesa che li attende, quando, avanti
      negli anni, del passato poco resta.”

  112. Inter – Milan 0-3
    ‘notte

  113. Parlano di punzecchiature tra i mister durante le conferenze per stasera.
    Mah
    A me sembra che sia stato prima Montella a parlare e poi hanno riportato le dichiarazioni a Spalletti, il quale tra l’altro mi sembra abbia mantenuto un profilo basso ed umile.

    Se c’ è qualcuno che ha fatto lo sbruffone dicendo che loro giocano meglio di noi e i sette punti di differenza non ci stanno quello è proprio il bilanista.

    E anche qualche dichiarazione di giocatori loro non è stata da meno sulla sicurezza di vincere.

    Di solito nel calcio chi parla troppo…….

    E io ovviamente ci spero in questa legge.

  114. grande scettico
    bel componimento!
    è vero non si vogliono arrendere al passato e noi con loro…

    comunque, adesso

    forza inter!

  115. Tagliavento scandaloso.
    Bastardo!

  116. Bene, ora cerchiamo di non resuscitarli…

    Avanti con il colpo di grazia

  117. Se portiamo a casa questo derby per merito di Icardi (ho scritto Icardi, non paracarro come in precedenza), dicevo… se la portiamo a casa per merito suo, mi cospargerò il capo di cenere.
    Giuro!

  118. Fare entrare Eder al posto di Gagliardini, no eh?

    Un altro che si è perso per strada…

  119. Derby da infarto!
    Ed ora per il Bbilan sono…Icardi acidi!

  120. Non si capisce..si poteva cedere Icardi e prendere Gabbiadini e noi no, duri di cranio…errore grave.

  121. C’è chi ha Dybala.. …e chi no! 🙂

    A M A L A

  122. Gli potete baciare le chiappe tutti quanti a ICARDIIIII

  123. Non vedo L ora di leggere un bel papiro sui limiti di Icardi!!!!!

  124. Ce l’abbiamo messa tutta per resuscitarli ma alla fine è andata… BBilan a -10

    Insomma, tutto bene, a parte il solito dannoso Icardi…

    Amala! Anche se ho perso un anno di vita

  125. Mr ‘meglio di messi’ guardi e impari come si tira un rigore un rigore al 90esimo

  126. Ragazzi che bello chiudere il weekend così. C’è tempo per le analisi, goduria somma e andiamo a vincere a Napoli che è una notte da bauscia.

  127. Icardi ci legge e risponde coi gol : Maurito Maurito Maurito_
    sì è un campione !!!
    Se beccavamo il pari tagliavo le gambe a Gagliardini, una palla del genere al 97mo non si può mai perdere in quella manieraaa

  128. Uhm però non chiudiamo mai le partite contro queste piccole squadre … ;-P

  129. A me invece Tagliavento è piaciuto assai

    • È riuscito ad ammonirci 6 giocatori! L’ammonizione di Vecino è dovuta a un mani non fischiato con ripartenza milanista dove è stato necessario fare fallo, poi lo stesso Vecino ha fatto un mani uguale e lo ha fischiato! Vogliamo parlare del giallo a Perisic? Sono convinto che anche il rigore senza var sarebbe passato in cavalleria

  130. Seriamente, a parte un monumentale Icardi, io spenderei qualche parola x Vecino che mi è piaciuto molto, e finché ne ha avuto anche Candreva, che spesso viene bersagliato ma stasera ha fatto più di una grande giocata. Cmq ora sono curioso di vedere sabato col Napoli con questa classifica potremmo permetterci anche di perdere, ma l’appetito vien mangiando …

  131. È vero, con le piccole non riusciamo mai a chiuderle.
    Pazienza, comunque mi accontento così 🙂

    Grande Icardi, posso dirlo?
    (e sapete che detto da me vale doppio)

  132. La cosa più incredibile di questa bellissima serata è che qualcuno continuerà a criticare Maurito. Comunque ragazzi, voglio bene a tutti voi. Buona notte e forza Inter.

  133. SEEEEEEEEEEEEEE.

  134. Parafrasando il titolo del post, al quale ci stiamo attaccando per i commenti:
    “QUANDO IL CALCIO PASSA DA ICARDI”.

  135. che bella notte

    evviva l’inter

  136. @denny
    Vero, ma vero anche che Vecino poteva cacciarlo dopo un mani per doppio giallo, e credo che lì si è ricordato che il primo giallo poteva pesare un po’ troppo.. E sopratutto il rigore ce l’ha dato !!!

  137. Sarebbe stato ingiusto non vincere.
    Nei confronti dei cugini, intendo : avrebbero potuto pensare di aver azzeccato l’allenatore, aver fatto una bella campagna-acquisti, aver trovato davvero una società con soldi freschi…
    No, davvero un bel gesto non averli illusi…
    Icardi ? Ne ho sempre scritto bene. Ho avuto paura (per lui) al momento del rigore : a 24 anni, dopo aver corso come un pazzo, pressato anche i venditori di bibite…in quel momento, con un portiere di due metri davanti…ci sta di sbagliare.
    E allora ci saremmo dimenticati di uno che da tre anni ci ha preso sulle spalle…

  138. Bellissimo week end di calcio.
    SIIIIIIIII

  139. E adesso andiamo a sentire le cazzate di RadioSportiva DomenicaSportiva ecc. ecc.
    Basta dire che il rigore viene definito “presunta trattenuta” !!!
    Bastardiiii
    Che fa rima con ICARDIIII

  140. Stanno valutando l’entitá della trattenuta…avete capito??
    Si parla di errore arbitrale!!!?##$$@!!

    Ma qui sono tutti pazzi.

  141. Dopo Icardi il migliore dei nostri è stato.. Bonucci; del Milan confermo che i migliori sono quelli che avevano già, Suso e Bonaventura_

  142. Aspetto con ansia i detrattori di Icardi.

  143. Roger e icardi-inter
    Domenica magica dal punto di vista sportivo

  144. @Acanfora: il mani di Vecino era paro paro quello non fischiato pochi minuti prima già dare punizione è stata una disparità se dava pure il secondo giallo eravamo ai livelli di rocchi nel derby dove finimmo in 9 o nello 0-3 contro il Napoli uno o due anni dopo! Il rigore era netto, anche se ho già sentito montella fare la vittima secondo me anche questo è un effetto positivo del var non si possono più fare porcate troppo appariscenti! Xò sono d’accordo con te su Suso e Bonaventura gli unici due che ruberei ai cuginastri

  145. Davvero un gran bel weekend.
    Unica cosa negativa, è che ho appena visto la classifica e mi disturba vedere che il Milan è ancora nella parte sinistra del tabellone…

  146. GRANDE DERBY, La Pro ha pareggiato,
    peccato x il Mancio che ha perso in casa.

    Grande anche lo spirito di appartenenza: tutti in tribuna a esultare: Cambiasso Samuel Milito Berti

  147. Domanda: dov’è lo scandalo se si critica un calciatore quando fa cagare e lo si esalta quando invece gioca bene e ti fa vincere un derby?

    Se siete possessori di un manuale del tifoso perfetto, fatemi avere una copia, perchè dalle mie parti non la trovo.

  148. Montella in conferenza: “D’Ambrosio furbo, ma accetto l’errore di Tagliavento”.

    Errore di Tagliavento?

    Ussignur!

  149. https://www.youtube.com/watch?v=Jqess50kWrI

    sempre bellissimo ascoltare questo coglione

  150. Montella conferma la sua categoria di persona ed allenatore, inversamente proporzionale a quella dell’attaccante che fu.

  151. @Enzo, Domanda: dov’è lo scandalo se si critica un calciatore quando fa cagare e lo si esalta quando invece gioca bene e ti fa vincere un derby?

    Lo scandalo è criticare un giocatore così.

  152. Pochi mesi fa è arrivato il VAR ed avrai pensato: “Adesso posso anche morire”… Arrivederci Aldo! Ora insegna agli angeli a richiedere la moviola in Paradiso… quando decideranno di mandarci all’inferno.

  153. Bellissimo risveglio da lunedi post-derby.
    Dopo il tri-capolavoro di Icardi, sono ugualmente godibilissime le interviste del dopo-partite di Fassone e di Montella.
    Eh sì, aveva ragione: la classifica era bugiarda, non ci stavano 7 punti di distacco tra INTER e Bbilan; infatti ora sono 10.

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