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(Non solo) culo

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AS Roma v FC Internazionale - Serie A

Tra i primi 15 minuti della partita di Roma, giocati in discreta serenità e con un gol incredibilmente sbagliato (eh, chissà come sarebbe andata), e gli ultimi 25, contenenti il finale più orgasmatico degli ultimi tot mesi (forse anni), ci sono stati 50 minuti in cui la Maggica ha preso tre pali (tre pali belli pieni, eh?, mica quei tiracci che scheggiano il legno e bòn) e in sostanza ci poteva fare a pezzettini. Letta così, con uno sguardo oggettivo e sincero, Roma-Inter resta una partita enigmatica, un piccolo mistero buffo e la clamorosa prova provata che la nostra Inter è capace di tutto e di niente, e il niente ci deve preoccupare, ok, ma il tutto lo può fare benissimo se ci si mette.

E poi c’è un altro fattore, palpabile ma impalpabile: il culo.

Il culo è l’apostrofo rosa tra le parole “t’avevo detto che finiva male, ma ‘sti gran cazzi?”. Il culo aiuta gli audaci e bacia i belli. Il culo non lo vedi ma sussiste e ti cambia non dico la vita, ma la serata sì. Il culo non compare nel risultato finale, del tipo

Roma-Inter 1-3*

(* di culo)

oppure in classifica, del tipo

INTER 6*
JUVENTUS 6
MILAN 6
NAPOLI 6
SAMPDORIA 6

(*una partita di culo)

ma l’interista savio e progressista non può non tenere conto della dose epocale di culo che ha preceduto i fuochi d’artificio all’Olimpico. In pratica, la faccenda dell’asterisco dovremmo farla nostra in qualche modo, per rimanere mentalmente sani e non illuderci di avere trovato la via, per mantenere alta la guardia e pure l’asticella nelle nostre pretese. Cioè, al bar con uno juventino non lo possiamo ammettere (“Avete vinto di culo!”, “Culo un cazzo!”), ma mentre siamo nella nostra intimità, stesi sul letto in cameretta intenti a guardare il soffitto e a ripensare alla partita di Roma dove non si vinceva dai tempi del Vate, possiamo – dobbiamo farlo – permetterci di sussurrare:

“Ok, vero, un briciolo di culo lo abbiamo avuto”.

E lì scatta il sospiro di sollievo. Sì, l’ho detto. No, non sono un bruto. “Culo”. Che liberazione. Non c’è da vergognarsi del culo. Per carità. Basta non farne un sistema di vita, o il refugium peccatorum, o l’ultima speranza di default. Bisogna tenere conto per onestà intellettuale che per circa 10 centimetri (4 per correggere il tiro di Kolarov, 4 quello di Nainggolan e 2 quello di Perotti) abbiamo trascorso due giorni a sperimentare tecniche di onanismo invece che affrontare la questione dell’inevitabile esonero di Spalletti e dell’invio al macello comunale di almeno sei-sette titolari. Ecco, tutto qui. Questo è il culo: 10 centimetri nell’eternità di una vita a smoccolare per pali, traverse, piedi a banana e rigori farlocchi. 10 centimetri.

Per cui, con gli animi distesi, e nell’eventualità che un giorno la fisica per compensazione ci possa punire (quella partite maledette in cui i centimetri e le zolle ti si rivoltano contro e gli altri ti infilano a ogni merda di spiffero), non dimentichiamo il ruolo importante e fattivo del culo in una delle vittorie più belle dell’ultimo lustro. Mentre ci crogioliamo sulle giravolte di Icardi e sugli slalom di Perisic (gesti di puro talento, l’anti-culo per eccellenza), ce lo possiamo permettere, in scioltezza: sì, ogni tanto ho culo e me ne vanto. E col cuore in pace prepariamoci a un futuro dove il culo sarà come il jolly di Giochi senza Frontiere: una cosa che ti giochi una volta ogni tanto, senza abusarne, quando il fato e la rotondità della palla te ne daranno l’opportunità.

Perchè – è evidente dopo 180 minuti di campionato – il cocktail tra il culo attivo nostro e la Var passiva della Juve potrebbe portare situazioni insperate. Basta essere lì ad approfittarne, a danzare sulla fascia, a metterla in mezzo e a fare piroette che neanche Nureyev: non è culo, questa è classe, cari i miei coglionazzi.

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447 commenti

  1. primo. che culo!

  2. Primo??

    • inter un pó troppa lenta, talche” la Spal è stata in partita fino all’eurogol di Perisic_
      Abbiamo uno Skriniar e la var in più, mica poco

  3. primo di culo

  4. Grande Settore. D’accordissimo. Posso dire che Perisic che ha preso MINIMO 7 in tutti i pagelloni al 60esimo l avrei tritato con del collo di maiale per fare il polpettone? Solo io l ho visto svogliato e inconcludente tutta la partita? (Assist incredibili a parte)

  5. ecco, aleinternazionale, l’hai detto: “assisti incredibili”, per me può andare avanti a fare lo svogliato per tutto l’anno, basta che continui a infilare assist incredibili, magari un paio a partita e io mi accontento.
    PS: grande settore, semper n.1

  6. Da quest’anno il quarto posto vale la champions

  7. e se no fossi savio?
    e nemmeno progressista?

    la partita e’ girata perche’ Icardi ha fatto una giocata da campione, poi l’ha bissata e nel contempo gli altri gli sono andati indietro; di poi Borca e Vecino non saranno Iniesta e Xavi ma intanto sanno cosa fare del pallone, specie il primo, e lode a Spalletti che ha voluto intervenire kondo la’

    ps= Skriniar mi e’ piaciuto anche a Roma, per segnare Dzeko ha compiuto una prodezza a sua volta

  8. E’ solo un’impressione, o la vendita del Milan non ha abbassato il livello elogiativo dell'”informazione libera italiana” nei confronti della squadra rossonera? Da mesi solo peana e complimenti per la vendita, per la squadra nel suo totale, per il suo “capitanomaistatointerista” per tutte le operazioni di mercato avvenute e in avvenire, per le battutine del nostro piccolo, caro aeroplanino… Sembra quasi che il prodotto venduto sia ancora in garanzia e che l’ufficio marketing si prodighi a dire nelle consuete forme: “non vi abbiamo tirato il pacco, amici cinesi: è ancora il vecchio, caro, felice Mulino Rossonero”. Sembra quasi che non sia cambiato nulla e che il padre/padrone sia sempre lo stesso… Non è così, vero? Adesso che il Mlan è dei cinesi, finalmente ci saranno commenti obbiettivi dell'”informazione libera italiana”. Un’ultima cosa: difendiamo il/la Var, perché già si sente il rumore dei nemici (della pallanuoto). Ricordatevi di Alamo! (non c’entra nulla, ma ci vuole la dotta citazione in un sito di interisti).

  9. quando i compagni si accorgeranno di avere in squadra uno dei più forti centravani al mondo forse gli passeranno più palloni e soprattutto più decentemente. 3 passaggi 2 gol.

  10. A dire il vero un pò di culo l’abbiamo avuto anche con la Viola, che se entrava quell’altro palo incredibile sul 2-1…
    La differenza dell’altro inizio con filotti e botte di culo (in panca Schettino) questa volta però, tra amnesie, ansie e rinculi, si vede un gioco. Ed un gioco niente male.
    PS Spero che nessuno si stia bevendo l’ennesima trattativa, questa volta protagonista Keita, perchè è chiaro come il sole che al momento siamo in assoluta seconda fascia quanto a potere contrattuale (già me lo vedo Lotito che si sganascia con la nostra solita proposta di pagherò…). Continuiamo a non avere nessuno che cambi l’inerzia della partita alzandosi dalla panca. E nessuno che “strappi” se Perisic è fuori fase. Sul lungo si rischia.

  11. Sì, penso anche io che alla fine non si quaglieranno altri colpi, al di là di eventuali aperture per i prestiti con DIRITTO di riscatto. E dico diritto di riscatto, perchè con questa formula UEFA non computa costo cartellino, cosa che invece fa con l’obbligo di riscatto.

    Ma al di là dell’uefa e del fair play, la nostra esigenza, e non mi stancherò mai di ripeterlo, è la crescita economica. L’apporto di suning deve consistere nell’apertura dei nostri mercati e conseguente aumento dei fatturati, mentre non deve limitarsi all’iniezione di capitali.

    Perchè? Ne abbiamo un esempio lampante:
    il governo cinese blocca gli investimenti nello sport estero, Suning non può quindi mettere soldi propri, e noi col nostro bilancino da 200 milioni di ricavi annui non possiamo permetterci nemmeno l’acquisto di un keita.

    Se i nostri fatturati fossero il doppio, di keita ne potevamo prendere anche 3.

    Quindi invito tutti a uscire dalla mera diatriba ffp reale o ffp foglia di fico: il ffp -al di là della sua validità- deve essere il pretesto e l’occasione per crescere, altrimenti resteremo tagliati fuori per sempre anche se ci fosse un bill gates azionista di maggioranza.

  12. Se può contare qualcosa riporto la testimonianza di un nostro cugino (con una sola g) che ha fatto uno stage a Shanghai, il quale, premetto, dovrebbe essere abbastanza attendibile in quanto piuttosto agnostico nei confronti del calcio e comunque provieniente da una famiglia di ostile tendenza milanista.
    Da quelle parti ha visto parecchia gente vestire nerazzurro anche per andare al cinema o al ristorante, di gran lunga il “brand” più in vista.
    Come ricerca statistica non sarà raffinatissima, ma è verosimile e conferma , visti anche i modesti risultati sportivi in patria, che il focus di Suning è più sul marketing che sul campo.
    Per quelli ci dobbiamo arrangiare con quello che c’è.
    Che comunque è tanto, a cominciare da Spalletti.

  13. Sì ma neanche un difensore di rincalzo, per la miseria.
    Un attaccante da buttare dentro un tanto al chilo, a sto punto mi accontento pure di roba da medio-bassa classifica, purché sappia vestire il ruolo.

    Ora siamo tutti in relax, per via dei 6 punti, ma quando ci toccherà schierare Ranocchia e accentrare D’Ambrosio contro la Juve, perché Miranda e Skriniar sono stranamente squalificati

    chissà quanto ce ne fregherà dei fatturati e delle magliette vendute ai cinesi.

  14. Purtroppo, e lo dissi in tempi non sospetti, ciò che davvero ci deve preoccupare non è il fpf
    ma il blocco dalla Cina.

    Se il governo cinese ha davvero chiuso i rubinetti sono cavoli amari.
    Tempo zero e il calcio da quelle parti sarà un lontano ricordo.

    Io mi auguro che a questo punto Suning abbia un po’ di buon senso e passi la mano, perché così proprio no.

    Anche se finora di buon senso ne hanno dimostrato veramente poco.

  15. Grazie Wolf, la doccia fredda che ci ha svegliato dai sogni di gloria (io compreso) della illimitata possibilità di Suning di iniettare tutto il denaro che volevano, ha portato alla ribalta un problema che mai avremmo immaginato. Ovvero il potere EFFETTIVO in fin dei conti, del governo cinese di determinare o meno l’acquisto o meno di un Keita qualsiasi.
    Quindi +1 a quanto scritto da Wolf, e speriamo nelle capacità di marketing di Suning, che peraltro non mancano credo. Sono davveo finiti i tempi dei patron.

    Inoltre volevo ri-chiedere ,dall’altro post, la faccenda dei mirabolanti Salcedo, Pellegri che erano nostri fino a quanto avevo capito io, e per i quali già ci avevano scassato la minchia che erano pagati troppo ecc. ecc. Ora invece leggo che li vogliono i ladroni. che è successo che mi sono perso?

  16. a ottobre ci sarà il congressone del partito comunista cinese dove decideranno le linee guida, fino ad allora non potranno spendere all’estero

    mandiamo Settore a Pechino a perorare la causa nerazzurra, c’è bisogno di tanti yuan
    difficile che prendano qualcuno di consistente in ste ultime ore di sto cazz di mercato, forse forse un difensore pagandolo in comode rate, + probabile niente, manco Carew

  17. Poiché questa faccenda del culo ( i tre pali!) dell’Inter , del rigore che doveva esserci dato contro , della Roma che strameritava la vittoria perché ci ha preso a pallate per cinquanta minuti son destinati a diventare il tormentone dei quindici giorni di pausa e , forse, di tutta la stagione, ho voluto rivedere ieri la partita per rendermi conto, a mente fredda, di come siano andate veramente le cose. Quanto alla questione dei tre pali che avrebbero potuto essere tre gol ( chissà perché , dal momento che la palla ha battuto sui pali ed è schizzata fuori) il problema neanche si pone, perché, come ho scritto altrove, certi tiri da fuori area che finiscono in rete sono tiri fortunati per definizione perché casuali , destinati in genere a finire in tribuna, e sfortunato è caso mai il portiere che li subisce, e non il contrario.
    Confesso che anch’io, in diretta, avevo avuto la sensazione che , dopo l’ottimo inizio, la nostra squadra fosse stata surclassata dai romani, quasi incapace di qualsiasi reazione. Nella realtà, riconosciuta una loro notevole supremazia a centrocampo, mai la nostra squadra è stata in balìa dei nostri avversari, rispondendo colpo su colpo alle loro iniziative, in maniera però scoordinata e a volte scriteriata per gli errori banali che compromettevano anche le azioni ben congegnate. Quando poi, grazie agli aggiustamenti operati da Spalletti, il gioco ha ripreso a scorrere fluido e ordinato come nei primi minuti, quella specie di forcing impotente organizzato dalla Roma si è progressivamente spento. Niente, insomma, di scandaloso, di vittoria rubata, ma partita a fasi alterne, di buon gioco e di pause pericolose ( questa volta però mai allo sbando , come è spesso successo in passato), come è ormai nella tradizione delle partite dell’Inter, mai definitivamente chiuse fino all’ultimo minuto.
    Più complesso è il caso del rigore non assegnato. Io sono contrario, per i motivi che ho spesso dichiarato, all’introduzione della moviola in campo ( una specie, come ha detto ieri sera argutamente Serse Cosmi, di coitus interruptus, che ci priva, noi tifosi, anche del piacere del gol, ritardato e spesso rovinato dalle polemiche moviolesche, trasferite dal bar sport in campo). E tuttavia, una volta introdotto , almeno si rispettino i suoi referti, a giudizio degli esperti, certi e obiettivi. Se questo non avviene, e si continua a polemizzare all’infinito, non capisco, oltre agli inconvenienti che determina, di quale utilità sia ricorrere a questo tipo di verifica.

  18. disperati per aver perso un cacchio di ragazzino ceco con venti partite scarse in serie A nelle gambe ( e l’elettrocardiogramma sotto il braccio ), per non riuscire a prendere con disinvoltura un’ala con la testa da balotello, per cercare di raccattare uno stopper da mettere in panchina…
    E pensare che una volta comperavamo Rummenigge, Zamorano, Ronaldo, Vieri… Barbosa.

  19. wolf
    ma per i cinesi del bilan non vale il blocco degli investimenti all’estero e la necessità di incrementare il fatturato??

    Sul discorso del culo sono totalmente in disaccordo con settore e ribadisco che certi interisti non perdono mai l’occasione di rendersi ridicoli, sia quando perdono, piangendo e lamentandosi, che quando vincono andando a sottolineare la buona sorte. Della serie nonceunpalochevientrinculo

    • I soldi del milan non provengono dalla cina:
      – una parte proviene da fondi offshore, ovvero la parte messa da yongong li direttamente
      – un’altra parte, la più cospicua, proviene dall’america

      I soldi iniettati, dunque, non sono yuan ma dollari più altre valute “esotiche” su cui il governo cinese non ha controllo nè interesse (lo scopo di questi limiti è sempre quello di non scendere oltre certe soglie di valuta interna circolante)

      A ciò si aggiunga che il loro cinese ha preso residenza ad Hong Kong prima che questa passasse sotto il controllo della repubblica cinese.

      Fassone ha candidamente ammesso che il prossimo anno il milan passerà -verosimilmente- di proprietà, ed è il segreto di pulcinella perchè yongong li non ha i soldi per rientrare del debito con elliot, tanto meno con un interesse vicino al 12% (noi da goldman abbiamo spuntato il 6%) ed un arco temporale di 18 mesi per il rientro. Le sue opzioni, alla scadenza del prestito, sono:
      – cedere il milan a nuovi investitori
      – farsi pignorare il milan da elliot

      Onestamente non scambierei la mia posizione con la loro, nemmeno se loro dovessero entrare in UCL e noi no.

      Del resto basta confrontare i tassi per rendersi conto del diverso profilo di rischio:
      – il 6% di roma e inter riflette un rischio medio, e infatti il prestito proviene dalle banche (unicredit per i burini e goldman sachs per noi)
      – il 12% del milan riflette un rischio elevatissimo, e infatti il prestito proviene non da banche (che si sono guardate bene dal farlo) ma da un fondo speculativo americano. Per intenderci, le banche a questo qua non gli firmano manco una fidejussione (al di là dei magheggi con agnelli)

      Per altro, questa differenza di 6 punti percentuali sul costo del denaro, è ancor più marcata se consideriamo che il 6% pattuito da thohir e pallotta risale ad un periodo di tassi medio-bassi, mentre il 12% ottenuto dal milan risale ad un periodo di tassi bassissimi (addirittura in europa sono andati in negativo).

      Il nostro modello da seguire non deve essere il milan, oggetto di una mera speculazione finanziaria, ma la roma, che in condizioni molto simili alle nostre ha sempre portato a casa un piazzamento alto in classifica, riuscendo al contempo a sistemare bilanci disastrosi quanto i nostri.

      Direi che l’ingaggio di Sabatini e Spalletti, in tal senso, non sia affatto un caso.

    • Più una risposta a Wolf,
      tutto ok
      ma facciamo i conti della Serva

      ipotizziamo che Eliott abbia prestato 300 milioni al 12%
      significa che il Milan deve restituire 36 milioni in 18 mesi..
      niente, di fatto.
      se entrano in CL – anche senza superare le qualificazioni – credo che avrebbero già in pancia tutti gli interessi da rimborsare.
      Diverso è il rientro del capitale

      Io sono convinto che questa campagna di rafforzamento sia stata una tantum
      l’anno prossimo uno entra e uno esce,
      certo che se riescono a fare due belle stagioni di seguito…
      l’idea credo sia di quotarlo in borsa e coi capitali incassati rimborsare tutti i debiti.

      E’ in gran parte una partita ad alto rischio in cui partecipa direttamente il governo cinese, secondo me: Se è vero che c’è di mezzo la più grande miniera al mondo di fosforo, in paese dove la materia prima è dello Stato, le miniere conseguentemente….

      Proprio per questo credo che procedano coi piedi di piombo e un alto tasso di mistero

  20. concordo con Scettico, al quale obietto solo che sapere tirare in porta dalla distanza non è solo culo ma anche bravura, e la Roma di tiratori bravi ne ha diversi

    • Certo, però il piede di un calciatore non è mai analogo alla mano del giocatore di pallacanestro, in grado di centrare un canesto da trenta metri di distanza. Lo stesso Nainggolan, in grado di colpire la base del palo da trenta metri, dieci minuti più tardi, solo, davanti alla porta spalancata, ha sparato la palla sopra la traversa. Era la palla della vittoria e l’ha fallita. Il tiro di Perotti, un diagonale fortemente angolato, difficilmente , anche per giocatore di tennis , avrebbe potuto trovare lo spiraglio per penetrare in rete, senza sbattere nell’uno o nell’altro palo. Insomma, siamo onesti, gli stessi giocatori, quando riescono in simili imprese, confessano a se stessi: ” Che culo ho avuto!”

  21. Io non sono preoccupato.
    Per come conosco l’industria e la società cinese, mi sembra che Suning abbia fatto un ottimo lavoro dimostrando che a loro l’Inter serve per ingrandire (e quindi portare a casa = Cina benefici) il loro business al di fuori della Cina.
    Epperò come riportato da qualcheduno l’industria privata come la intendiamo noi in Cina non esiste e quindi anche Suning deve stare alle tempistiche politiche locali. Passato il congresso il Business plan Suning andra avanti con il completo supporto dei politici.
    Così la vedo io.

    @Gianni
    La vedo molto più preoccupante per quanto riguarda il Bilan. Loro non dispongono di una rete vendita tipo Suning elettrodomestici, di una TV locale (cinese) che trasmette calcio, quindi il loro incremento di mercato (di cosa, magliette ? concime ?) in Cina è alquanto millantato (per me).
    Ma tanto testa di permatozoo (cit) ha già messo le mani avanti dicendo che alla peggio da Ottobre 2018 diventeranno di proprietà di Elliott venderanno qualche top player (ne hanno ?) per parasi il culo e non fallire.

    • ok dusseldorf ma perché quelli posso spendere 200 milioni e noi dobbiamo pensare al fatturato e rispettare le regole del governo cinese?

  22. dai che il 31 è qui, dai
    non se ne può più
    dai che finisce sta rottura su tutti i siti, tutte le tv, tutti i giornali.
    inter beffata, inter bruciata, l’inter non rilancia, l’inter cerca un’alternativa, il giocatore vuole solo la juve, il giocatore vuole solo la roma, il giocatore vuole solo il monacò… il monacò!?? ma vaffanculo va.

  23. @wolf Il FFP indica una via maestra per l’incremento dei ricavi: dotarsi di uno stadio di proprietà. Sulla questione stadio personalmente valuterò l’effettiva volontà di Suning di investire sull’Inter nel lungo periodo.

  24. Ragazzi io non me la prendo più di tanto. Lo ripeterò all’infinito i soldi veri in questo campionato finché ci saranno juve e Milan NON CONVIENE METTERLI.. Non vale la pena arriveresti forse a vincere qualcosa ma a quale prezzo? Vedi Moratti story.
    Mi va bene che l’Inter non si faccia più coinvolgere in aste buone solo a far “ingrassare” macchiette tipo Ferrero e lotirchio.

  25. @Gianni
    Quello che ha fatto il Bilan sino al 30.06.2017 non riguarda la UEFA in quanto il Bilan non ha partecipato a nessuna competizione europea e quindi il Bilan può spendere quanto vuole (una volta trovato chi glieli presta e garantisca i prestatori)
    Ad Ottobre Fessone deve presentare all’UEFA un piano credibile per il rientro dalle spese (a debito) fatte (sin’ora) in questo mercato + il debito pregresso al 30.06.2017.
    Ca 200 Mio di mercato/4 anni + 100 M di stipendi (ammettendo che il debito pregresso sia stato pagato con soldi Elliot)
    Cioè devono spiegare come faranno a ripianare -150M/anno per i prossimi 4 anni (+ 300 M a Elliott entro 18 mesi) avendo a disposizione attualmente ca. 200 M/anno di fatturato.
    Hanno provato a dire che raggiungeranno i 500 M in 3 anni.
    UEFA ha detto di riprovare a Ottobre che non vogliono essere presi per il naso.
    Di più non so.

  26. peccato xò xchè l’impressione è che bastasse poco, con l’ investimento x un paio di innesti validi la squadra sarebbe competitiva non solo x il famoso quarto posto.

  27. @Gus
    Non più tardi della scorsa settimana in un’intervista il sindaco Sala ha detto in maniera abbastanza esplicita che lo stadio non glielo fanno fare. Il Comune incassa cifre importanti dall’affitto dello stadio e pretende che Inter e Bilan lo condividano, tantopiù che hanno speso miliardi per costruire la stazione della metro davanti a San Siro (prima dalla più vicina ti dovevi fare 20 minuti e passa a piedi). Moratti voleva fare lo stadio quando era sindaco SUA CUGINA e gli hanno detto NO….

    • Ciao mat, hai ragione. E allora Suning dovrebbe far partire una campagna comunicativa tesa ad indicare in Sala ed il Milan con la sua inesistente proprietà (ben lungi dal potersi dedicare ad investimenti strutturali) i responsabili dell’impasse. Il Comune dia in concessione all’Inter stadio e terreni, e il Milan l’affitto poi lo paghi a noi… Ma non sono ottimista. Molto è cambiato dal modo in cui inizialmente Suning si era palesata al nostro mondo.

    • cognata ( ndr)

    • CUGINA????
      ex cognata…

  28. mi aspetto spesa dal psg last minute

  29. Certo, anche Fantozzi quando effettua la remuntada al Commendator Catellani sfodera colpi di classe, provati e riprovati in allenamento.
    Non è però certo che il suo personal trainer si chiamasse o meno Spalletti (l’opera omnia di Fantozzi non dà lumi al riguardo).

  30. E così anche Keita è sfumato, sempre che fosse un vero obiettivo e non un’invenzione delle p.i.

    Non dico che fosse già un fenomeno, magari lo diventerà perché è giovanissimo, ma a livello di caratteristiche di giocatore secondo me era davvero ciò che ci mancava.

    Ha una velocità impressionante, il dribbling , poteva fare qualsiasi ruolo in avanti, al posto di Candreva, in aiuto a Icardi o anche prima punta.

    È già arrivato in doppia cifra nel ns campionato pur non partendo titolare.

    Anche molto utile a partita in corso per spezzare le partite specie con squadre chiuse.

    Boh a questo punto non so su chi potrebbero puntare.

  31. Intanto vorrei sottolineare il bel commento sul Var da parte di Scettico che è perfettamente ciò che penso e che in passato ho anche cercato di esprimere qui.
    Soprattutto il concetto del coitus interruptus mi sembra alquanto ficcante.
    Poi, certo, se questo è il prezzo che dobbiamo pagare per arginare la Ladra di Torino allora ok, si può discutere.

    Sui pali e sul “culo”: ok la Roma ne ha presi tre, noi invece ne abbiamo messi tre.
    Trova la differenza?!

    Detto questo certo, se con un po’ di culo in più (questo sì, vero culo) quei palloni romanisti entravano staremmo, molto probabilmente, a parlare di un’altra partita.

    Ma ci vuole un gran culo, ribadisco, a fare tre gol da 30 metri! O no?

    Quindi, semmai, è una presunzione di culo loro, piuttosto che fortuna sfacciata nostra!

    E quante partite noi abbiamo perso o pareggiato per episodi dubbi o sfortunati?
    Quante?

    Per il resto un’Inter ancora acerba ma con una idea di gioco e una organizzazione che ci sono, si vedono, anche se ancora in nuce e a fasi alterne.
    Ovviamente parliamo di una squadra che deve ancora lavorare e dimostrare molto.
    Su questo non c’è dubbio.
    Saremmo degli schiocchi se non lo riconoscessimo.

    Ma non parlatemi di culo.

  32. mio personale presentimento:
    arriverà berardi all’ultima giornata e per la difesa trattengono ranocchia e promuovono vanheudsen

  33. Ragazzi, sulla VAR:

    fresca intervista dell’ex arbitro De Santis che si dice contrario, così come si era pronunciato pochi giorni fa Buffon.

    E infatti nelle prime due giornate due rigori contro la Juve: roba che in 30 anni di vita non avevo mai visto.

    In una lega dove due squadre fanno il bello e il cattivo tempo presso arbitri e designatori, non capisco proprio come si possa essere contrari.

    I 5 minuti in più a partita li digerisco volentieri se l’effetto è quello di riportare legalità nel campionato nostrano.

    Proprio non capisco come degli interisti possano essere contrari a tutto ciò, come possano vedere le cose alla stessa maniera di soggetti quali De Santis e Buffon.

    Lo dico fuor di polemica e con il massimo rispetto.

  34. Sul mercato: ormai la squadra è questa, mettiamoci il cuore in pace.
    E freghiamocene delle p.i.
    Che dicano quello che vogliono.
    D’altronde noi non abbiamo né tv né giornali, purtroppo, e ormai apparteniamo al comitato centrale del PCC!
    Molto meglio che agli strozzini di Elliot!
    Bon.

  35. Wolf

    lo dici fuor di polemica ma se rileggi l’ultima parte del tuo intervento la polemica c’è eccome!

    E poi leggi bene quello che uno scrive, per favore, altrimenti si innescano cose che non ci stanno.

    Ripeto: dal punto di vista sportivo il Var non mi piace (guarda bene, parlo più che altro del Var NON della Var!).
    Se invece questo dovesse servire ad arginare la Ladra di Torino (come ho detto sopra), o anche gli ex berluscones, allora è un sacrificio che posso anche accettare.
    Ma sempre che da un punto di vista del purismo non amo. È questione di pensiero e credo che vada accettato anche se non si è d’accordo.

    Ci siamo?

  36. Non mi sembra, in buona sostanza, di parlare come buffon o ceccarini. Anzi.

    E poi vuoi che la squadra più potente d’Italia non trovi il modo per arginarla e depotenziarla?
    Ci proveranno in tutti i modi, ecco perché parlo del Var (che è un arbitro, cioè un uomo) più che della Var!

    Detto questo ribadisco che il calcio, fatta eccezione per il gol/non gol, ha poco a che fare con la moviola che ne spezza il ritmo e l’agone.
    Ma è il mio punto di vista, non quello di buffon!

    • Ti ringrazio per il tuo apprezzamento del mio giudizio, che però non è mio , ma di Cosmi. Vorrei però aggiungere qualcosa sul tema, che mi preoccupa ancora di più del coitus interruptus. L’uso del VAR rischia di togliere non solo autorevolezza, ma anche sicurezza all’arbitro, che, in campo, a poca distanza dal presunto fallo, è in grado di giudicare sulla volontarietà del fallo, su cui si basa spesso l’assegnazione del rigore o di qualsiasi altro fallo, come e meglio di qualsiasi moviola. Ma la presenza del mezzo meccanico, per sua natura oggettivo, diverso da quello del segnalinee, che come il suo è fallibile e contestabile, mette in crisi le sue certezze e indebolisce gravemente il suo fino ad oggi insindacabile giudizio. L’atteggiamento del nostro arbitro di domenica che, rivolto ai moviolisti chiede: “Che faccio?”, pur essendo vicino all’azione e avendo maturato un suo personale giudizio , è significativo del suo imbarazzo, che sarà di tutti gli arbitri che si troveranno in futuro nella sua situazione. Solo nel caso che non abbia visto l’azione gli potrebbe essere utile il ricorso della moviola( ma in questo caso può giovarsi dell’intervento dei segnalinee). In tutti gli altri casi, se vicino all’azione e in grado di maturare una sua certezza, è giusto , a mio parere , che decida all’istante. Poi magari più tardi, terminata la partita, la moviola gli farà vedere l’episodio da un’angolazione diversa, ma che non annullerà mai quella che ha avuto nell’immediato. L’immediatezza del giudizio è parte essenziale del gioco, umanamente soggetto all’errore come qualsiasi vicenda umana.

  37. @pupi I Keita e gli Schick non li dobbiamo comprare dalla Lazio o dal Doria quando costano 40mln. Li dobbiamo scovare quando non li conosce nessuno. In questo senso mi aspetto di più da Sabatini (se resta, perchè secondo me gli sta rodendo il culo non poco dopo Schick). Magari Dalbert ha margini di crescita ad oggi non intravedibili. Magari arriva tal Karamoh e scopriremo che è un potenziale crack. Ma il crack fatto e finito scordiamocelo per un bel pò. La nostra dimensione attuale è questa, facciamocene una ragione. Può crescere insieme ai ricavi, certo. Ma non vedo come si possano triplicare o anche “solo”raddoppiare gli stessi in un’ottica di tempo ragionevole.

  38. Guarda che ero sinceramente fuori di polemica.

    Ho solo fatto notare che i contrari al sistema sono soggetti poco raccomandabili, tutti riferibili ad una specifica società.

    Pertanto trovo piuttosto strano che degli interisti, dopo tutti questi anni di marciume, ergano barricate contro questo strumento.

    E sì, De Santis e Buffon dicono le stesse cose che dite voi: menzionate coito interrotto, e loro esprimono lo stesso concetto con altri argomenti (buffon fa parallelo con pallanuoto e interruzioni continue, de santis si riferisce alla perdita di istintività del momento).

    Per questo obietto a tutti alla stessa maniera: sacrificheremo qualche minuto di gioco, con recuperi più lunghi, ma in cambio avremo un sistema arbitrale più equo. Detto poco.

    • Wolf, non lo crederai, ma ti garantisco che ho maturato le mie opinioni circa l’utilità della moviola in campo molto tempo prima dei pensatori De Sanctis e Buffon e, come ho scritto poco sopra, in risposta ad un post di Internazionalista, sono frutto di una sincera mia preoccupazione per le sorti future di questo sport, indipendentemente dai vantaggi estemporanei che questa o quella squadra potranno trarre dall’introduzione di questa novità. Se poi considero che l’introduzione della stessa nasce dall’iniziativa e dalle regole prospettate da un altro esimio pensatore, Tavecchio, e che in Europa solo la Germania ha accettato di sperimentarla, mi preoccupo ancora di più. Non voglio però tediarti con personali considerazioni , che sono opinioni e quindi sempre contestabili come ogni opinione non fondata su solide certezze ( solo il futuro sarà equo giudice di novità di questa portata). Solo vorrei esprimerti una mia convinzione profonda, maturata negli anni anche in virtù di studi ed esperienze in campi analoghi. In alcuni settori dell’umana attività, in cui la creatività e la irripetibilità è dominante ( come l’arte e lo sport) è opportuno che la tecnologia, con tutti i suoi ritrovati, utilissimi e indispensabili in altri settori, stia il più possibile lontana, o almeno entri in punta dei piedi, rinnovando magari gli strumenti materiali, ma mai con la voglia di farla da padrona, rischiando altrimenti di stravolgere irreparabilmente quello che vorrebbe rinnovare. Questa però è un’opinione, che ha il valore di tante altre, ma ti assicuro sincera.

    • @scettico guarda una, una sola partita del 6 Nazioni di rugby e sono certo che cambi opinione

  39. Tra l’altro, un bel ciaone a Jovetic. Un pezzo alla volta, via gli errori ed i megastipendi che contribuiscono non poco ad inchiodarci alla fase attuale.
    Il Var va rodato, non boicottato. Io aggiungerei i 30 minuti effettivi per tempo; la possibilità di una chiamata dalla panchina per tempo; la visione dell’episodio su megaschermo allo stadio; uno spazio divulgativo settimanale in TV in cui il designatore spiega le scelte effettuate (senza figuranti e professionisti della caciara, of course).

    • Assolutamente d’accordo! Il tempo di gioco effettivo disinnescherebbe una delle critiche principali al var (la perdita di tempo, appunto) anche il megaschermo sarebbe ottimo io ci aggiungerei perfino un microfono con cui l’arbitro può spiegare la sua decisione al pubblico in tempo reale (credo che qualcosa del genere si faccia nel rugby o nel football americano)

    • Dimenticavo: e un bel vaffanculo al buffone, a de santis, e a tutti quelli che preferiscono che l’arbitro “segua le sue sensazioni” e altre fregnacce traducibili con “se no i gobbi e i loro amichetti come fanno a rubare?”

  40. comunque il tempo si perdeva anche prima con proteste e accerchiamenti dell’arbitro che portavano poi anche spesso a qualche ammonizione/espulsione (tranne che per i soliti noti)

  41. E se facessimo un tentativo per stringara?

  42. che qualcuno dia voce a un assassino prezzolato del fischietto come Desantis è unoscandalo
    cmq Buffone e tutti gli altri si rassegnino il Var c’è e rimarrà, come giusto che sia

    la cosa triste è che gli uomini di un Zamparini qualsiasi scovano Pastore Cavani Dybala, e di esempi ce ne sono molti altri, i nostri quando comprano un semi sconosciuto portano a casa i Kondo Alvarez Pereira e bidoni simili..

  43. occhio perché il passo inevitabile dalla VAR è il tempo effettivo, non credo sarà un grosso trauma una volta metabolizzata questa innovazione

  44. La VAR è come il culo, se c’è si dice che senza sarebbe finita uguale ma se manca sono dolori.
    Scherzi a parte… anche io mi associo (anzi ribadisco perché l’avevo già detto giorni fa) a quelli che rimangono stupiti da chi, specie Interista, è contrario alla VAR , davvero non si spiega come potete pensare che senza sia meglio pur con tutte le scappatoie di cui gli arbitri dispongono per influire ancora sulla partita, però vivaddio comunque meno, senz’altro di meno, e quindi un bene. Per le utopie ed i miracoli pregasi cambiare pianeta.

  45. E aggiungo un possibile effetto collaterale positivo, quando i difensori o gli stessi attaccanti simulatori si renderanno conto che fare i “furbi” servirà sempre meno magari vedremo più calcio giocato come in Inghilterra e ci si divertirà di più.
    Almeno lo spero.

  46. http://www.fcinter1908.it/video/video-la-nuova-pubblicita-di-suning-inter-e-zanetti-protagonisti-italia-la-nostra-base/
    Imperdibile. Propongo un flash-mob: tutti a San Siro con la Spal a fare la mossetta con la spalla per festeggiare il mercato. Si scherza…

    • Con l’audio (io l’ho visto senza perche non potevo disturbare) è migliore?

      p.s.Non ho mai capito se il gol di spalla sia regolare o no.
      Temo che dopo questa performance ce lo annullerebbero senza consultare il VAR.

    • Assolutamente con audio. Una specie di rovazzata in mandarino…

  47. Preso Bardeggia!!!!

  48. A me, invece, sembra che l’utopia stia nel credere che la Var è la panacea a tutti i mali del calcio.
    Non sarà cosi, ed anzi concorrerà anch’essa alla fine di questo sport.
    Se poi ci mettiamo anche il tempo effettivo…allora diamoci all’ippica che è meglio.

    O al soccer.

    Comunque, fin quando daranno rigori contro la juve per me va anche bene.
    Chi sono io per fermare il progresso e la modernità?

    • Nessuno dice che il var è una panacea, ma sicuramente qualcosa che riduce gli errori (anche quelli in buona fede), poi mi fai capire perché consideri il tempo effettivo una cosa così terribile da darti all’ippica? (o al soccer, che poi è solo il nome che gli americani danno al calcio 😉

    • Speriamo tu abbia ragione sulla riduzione degli errori.
      E comunque per me non è questo il punto.

      A me il calcio piace così com’è, al netto delle ingiustizie e delle cupole mafiose, certamente.

      Sarà che sono un uomo del ‘900…ma ho paura che se ne vada, con la tecnologia, anche quel po’ di poesia che il calcio porta con se.
      Evidentemente per me è anche un fatto estetico.

      Non so se sono riuscito a farti capire.

  49. Che palle!
    Inter Spal alle 12.30
    Ma non lo sanno che gli interisti del sud, domenica 10 settembre, vanno ancora al mare?
    🙂 🙂 🙂

  50. Si, lo so, per i cinesi e bla bla bla.
    Ma a me girano comunque!
    E, poi, pure a Milano, non farà mica tanto fresco, tra le 12 e le 14!!!

  51. Interistiorg:
    “Dalla Cina si caccia finalmente la fresca: in arrivo Bangoni, Sardacci e Puletti”

    Va bene così.

  52. Io quando giochiamo alle 12:30 godo: tre o persino otto ore di ansia in meno

    • Vabbè, ansia mi pare eccessiva.
      Una partita è, e con la Spal.
      A parte il derby, sono sempre partite flosce, a tale ora.
      Mica la finale di CL.

  53. che bello fare l’esperto di mercato tipo Laudisa o Bargiggia..non ci prendono mai, sparano ogni giorno una cagata nuova
    Keita era della Juve poi Inter, Milan attento, Napoli sondaggio
    Monaco mai nominato

    intanto Cancelo distorsione al ginocchio, niente nazionale

  54. la tecnologia è entrata in quasi tutti gli sport, finalmente anche nel calcio: ci saranno meno partite falsate, meno errori, sebbene qualche svista permarra’ ancora. I giocatori già da ora pensano più a giocare e meno a protestare, gli arbitri guadagneranno in credibilità e sicurezza, visto che alle brutte c’è il controllo tv. Mi pare un grande passo avanti che compensa il periodo di abitudine al nuovo strumento.

  55. Cancelo distorsione al ginocchio durante l’allenamento con la nazionale…
    È noi siamo quelli che quando ci capita un colpo di culo quasi ce ne scusiamo. Vediamo come è quanti ci ritroviamo dopo queste 2 partite delle nazionali.
    Incredibile…

  56. Io non ero favorevole all’uso della moviola. Ora comincio ad esserlo. Anche se il problema fondamentale è la mentalità: non si potrà mai esigere la perfezione da un arbitro. L’onesta sì, la perfezione no. La Var serve ad aiutare l’arbitro e ridurre gli errori. Esigere altro non ha senso.
    Il tempo effettivo, quella sarebbe una grande novità. I giocatori non rimarrebbero più per terra per dieci minuti, e batterebbero punizioni e falli laterali in tempi accettabili, senza quelle antipaticissime manfrine. Per me il tempo effettivo era pure più urgente della moviola in campo…

  57. Mi trovo ad essere d’accordo con Wolf Tail.
    Cioè, c’è uno strumento che fa in modo di inchiodare l’arbitro alle sue responsabilità e noi, dopo esserci lamentati per anni degli arbitraggi, non lo vogliamo.

    E in nome di che? Di un romanticismo calcistico che lascia un po’ il tempo che trova.
    I due rigori a sfavore alla Juve e il fatto che “quelli che non si lamentavano mai” si stiano lamentando dopo 180 minuti

    dovrebbero essere la cartina tornasole che la strada è quella giusta.

    Poi, oh, è chiaro che gli arbitraggi perfetti sono un’utopia e che prima o poi ci sarà un’interpretazione dell’arbitro che non ci troverà d’accordo

    ma quello, sì, fa parte del gioco, i fuorigioco tipo quello di Asamoah contro di noi, qualche anno fa, fanno parte del cinema.

    Cos’è che non ci piace? Cosa è che frammenta il gioco più delle capocciate all’arbitro di Bonucci o l’accerchiamento gobbo in caso l’arbitro prenda una decisione non a loro favore?
    A me sembra che le partite durino quanto prima e, se vogliamo, è anche più entusiasmante aspettare l’esito del Var, piuttosto che assistere a pietose scene di arroganza gobba mai sanzionata.

    Sul tempo effettivo, invece, sono per una soluzione ibrida, ossia di fermare il cronometro solo in casi di perdite di tempo oltre una certa soglia, altrimenti davvero le partite rischiano di diventare elefantiache.

    Caso mai intensificherei le sanzioni per le simulazioni e le perdite di tempo.
    Anche a posteriori.

  58. Io non so se questo è del tutto vero, perché se una squadra è in vantaggio farà sempre in modo di perdere tempo, anche col tempo effettivo.

    Io credo invece, che anche nel perdere tempo, nella furbizia di un calciatore, nelle pieghe di un incontro ci sia il calcio.
    Anzi è il calcio.
    Parimenti alla bella azione di squadra, alla giocata del singolo, al gol liberatorio!

    • Col tempo effettivo x “perdere tempo” devi comunque giocare, magari facendo possesso a centrocampo, oppure andando vicino alla bandierina del corner, ma devi anche saperlo fare, io personalmente detesto quando si perde tempo con giocatori che simulano platealmente oppure allontanando la palla etc mi dispiace ma quello x me non è calcio, anzi è una degenerazione che rovina il calcio

    • denny

      questo è il calcio come lo abbiamo visto e concepito per circa 130 anni.
      Cioè tutta la sua storia.
      Può non piacere, lo capisco.
      Ma allora, se questo pare brutto, perché non seguire altri sport?

      Comunque io non dico che bisogna restare indietro rispetto alla tecnologia e al cambio dei tempi.
      No, e infatti il cambiare sport, e darsi all’ippica, vale anche per me!

      Vedremo più avanti.

    • Internazionalista, prova a immaginare un calcio dove chi gioca meglio (o ha più culo, x restare in tema) vince, senza arbitri che condizionano i risultati, senza trucchi meschini, dove le regole sono uguali x tutti, dove anche la durata del gioco è uguale x tutti, non sarebbe bello? Non dico che var+tempo effettivo produrrebbero questo, ma almeno un po’ ci si avvicinerebbero … Lo so, sono un sognatore (poi ci sarebbero le disparità economiche e chissà quante altre cose)

    • denny

      ma è proprio questo che dici che mi interessa meno.
      Sembrerà paradossale ma è così.
      Come puoi togliere il gol di mano di Maradona dalla storia del calcio, o 90′ di catenaccio dell’Italia che poi porta al 4 a 3 finale dei supplementari di Messico ’70?

      Come puoi non capire la bellezza della Grecia che non facendo certo calcio champagne vince un europeo?

      Poi, oh, intediamoci, su quello che dici su arbitri che condizionano i risultati, senza trucchi meschini, dove le regole sono uguali x tutti ecc., qui concordo eh!
      Sia chiaro.

    • Scusa ma fare catenaccio come l’Italia e la Grecia è un conto, segnare di mano come Maradona un altro! Il catenaccio è una tattica perfettamente legale (che può piacere o no), segnare di mano è un furto!

    • Tu mi parli di legalità io invece del rapporto che c’è tra calcio e vita.
      Parliamo di due cose diverse.
      Bisogna solo capire qual è la prospettiva da cui si vuole guardare la cosa.
      E anche le priorità.

      Ma capisco che può sembrare una bestemmia, la mia. Soprattutto in un’epoca di ruberie come la nostra.

    • Internazionalista, senza offesa non ci capisco niente di quello che dici mi sembra che metti insieme un sacco di robe che non c’entrano fra loro (il catenaccio e il goal di mano, la poesia del gioco e la “furbizia” nel perdere tempo) a questo punto un gobbo ti potrebbe dire che il modo in cui moggi taroccava i campionati era una forma d’arte e una manifestazione del genio italico x le truffe … Spiacente, io passo

    • Dico solo che il calcio rispecchia la vita.

      Ora, come è auspicabile per la vita,
      anche nel calcio bisogna arginare atteggiamenti truffaldini e arrivare ad avere più trasparenza e giustizia.
      Ma senza stravolgere il gioco!

      Il gol di mano e la furbizia del calciatore vanno salvati a mio parere, anche se possono non piacerci.
      Cosa diversa è la cupola mafiosa che va combattuta in ogni modo.

      Questo per stringere il discorso all’essenza e per renderlo più comprensibile.
      Spero.

      E spero anche di non passare per gobbo.

  59. Ho appena finito di vedere gli ailaits su Sky della partita.
    Dovessi giudicare da quelli:
    Gagliardini bene. (Si, perché? )
    Inter bene. Anzi dirò di più: bene.
    Icardi un paracarro, ma mobile. Molto mobile.
    Gli altri? Bene. Anzi, dirò di più.
    BENE.
    FOZZA INDA.
    (Non è che gli ailaits me la contano? )
    Comunque, FOZZA INDA.

  60. Internazionalista:
    “questo è il calcio come lo abbiamo visto e concepito per circa 130 anni.
    Cioè tutta la sua storia”.

    Beh, non proprio 130 anni. A mio avviso l’eccessiva spettacolarizzazione e copertura televisiva degli ultimi 10 anni circa ci hanno dato in eredità aspetti che col calcio passato c’entrano poco:

    gli svenimenti continui (ricordi Capello? “ho ordinato ai miei giocatori di non buttare più fuori il pallone”) c’erano 15/20 interruzioni a gara;

    le creste e i tatuaggi;

    lo scarso rispetto per gli avversari e le mani davanti alla bocca;

    gli sputi, non a caso in diminuzione, quantomeno non a favore di telecamera;

    l’insopportabile prendere il pallone con le mani ogni qualvolta l’arbitro fischi, e assistere a liti tipo bambini col pallone;

    le penose sceneggiate quando chi subisce un gol in rimonta fa per non cedere il pallone, ora finalmente punito col giallo.

    Gli slalom che compiono i giocatori sostituiti, se stanno vincendo, dopo aver fatto i finti (?) tonti e non capire che proprio lui deve uscire.

    Ecco, diciamo che il tempo effettivo eliminerebbe più della metà di queste storture che sono più che altro figlie del nostro tempo, un epoca di poco, pochissimo rispetto.

    Non pretendo che siano tutti Lineker, però…

  61. Internazionalista.
    Io già maldigerisco il catenaccio (figurati i gol di mano, almeno lo spirito sportivo!), per me il calcio deve essere uno spettacolo, tutti dietro a prendere pallate dall’avversario non fa divertire (quasi) nessuno.
    Il calcio è il GOAL quello che fa saltare per aria 50000 individui che neanche si conoscono e si abbracciano come bambini al parco giochi. Tutto ciò che limita questo aspetto fa male al calcio e peraltro faccio notare fa molto Italiano (non siamo gli unici al mondo per carità, però abbiamo fatto scuola) . Ci sono nazioni dove con i soldi del biglietto vivi emozioni diverse e più intense. Salvo rari casi un 4-3 sarà sempre più divertente di un 1-0 sia da parte di chi vince che di chi perde.
    Poi c’è la tattica vabbeh, ma quella fa divertire dal martedì alla domenica su settore, ma allo stadio o alla TV l’adrenalina sono i goal.
    Per me.

  62. Io le equazioni non le ho mai capite.

    La federazione è in mano alla Juve
    La Juve con il VAR ruba meno di prima
    La federazione adotta il VAR praticamente prima di tutti gli altri

    mumble… mumble…

    Niente, mai stato forte in matematica…

    • Forse te lo spiega meglio questa equazione:
      Se prendo due rigori contro nelle prime 2 giornate e prima due rigori contro li prendevo in 32 giornate allora con la VAR sembra la pallanuoto.

    • Mai stato forte in matematica

      ma sempre ugualmente promosso suppongo

      Life style

  63. Errata corrige:
    1 rigore in 38 giornate.
    Maledetta matematica.

  64. 30 agosto, mancano 40 ore alla chiusura del mercato. Nelle ultime ore invece giunge la notizia che per cancelo si teme uno stop di 2 mesi. Altri 13 nazionali saranno impegnati in questo Week end almeno in un paio di match. Il preambolo per sottolineare di nuovo il pessimo mercato condotto dall’Inter. Oggi viviamo la pausa con soddisfazione ed entusiasmo ma – secondo me – quanto accaduto in questi mesi é più di un campanello di allarme. Non scrivo delle lacune dell’organico o delle scelte fatte dai direttori sportivi per una manciata di soldi e mi godo i sei punti e un barlume di identità che spalletti sembra aver donato. Speriamo che la buona sorte dell’Olimpico ampli il suo raggio di azione e che l’esito del congresso del partito comunista ad ottobre – incredibile a dirsi – sia favorevole ai tifosi dell’inter.

  65. @nauseato
    E pensa che il bargiggia si è pure fatto crescere la barba come Frate Indovino, il coglione. Prima aveva una zazzera che sembrava edward mani di forbice. Adesso la barba. Ma quanto poco sicuro di sè stesso è, per dover sempre ricorrere a ‘sti eccessi? Allora mettiamo la Panicucci a leggere le news di mercato, che è meglio.

  66. Sentire ieri sera per l’ennesima volta Ausilio che dice “siamo a posto così” mi urta il sistema nervoso.

  67. Siglato l’accordo con Bwin, siamo ufficialmente diventati
    “come quella roba là”.

    Il Cancelo si è rotto.
    Ma entro 15gg non si può restituire come merce non conforme?

  68. Ecco, con Cancelo temo si interrompa la simpatica sinergia con la buona sorte…

  69. Magari sono solo le pile nel telecomando

  70. Delle questioni sul tappeto, il culo dell’Inter, su cui gioca allegramente Sector ( a cui mi associo nella speranza che duri almeno tutta la stagione) , la modesta campagna acquisti e la conseguente delusione dopo tante promesse (dovremo però adattarci all’idea che i cinesi che hanno già impegnato nell’impresa 370 milioni, e non sono né generosi mecenati, né ricchi emiri ma mercanti, non saranno troppo propensi anche in futuro ad ulteriori investimenti senza riscontri di positivi risultati), il rigore negato e il processo al Var , quest’ultima mi sembra quella più interessante e meritevole di una doverosa precisazione rispetto al mio precedente post. Circa il rigore non assegnato, scelta giudicata dai media un grave errore, sostenevo che se si mette in discussione una scelta presa unanimemente da tre arbitri, dopo la visione dei filmati, si finisce per distruggere sul nascere uno strumento che si riteneva definitivo per accertare la verità. Da parte mia premettevo che sono contrario all’uso di questo nuovo strumento, non perché inutile, ma perché ritengo stravolga le caratteristiche tradizionali del gioco del calcio quale abbiamo conosciuto fino adesso, avviandosi alla creazione di un nuovo tipo di gioco, con nuove regole fondate sulle certezze garantite dalla tecnologia, probabilmente migliore dell’antico, ma altro nella pratica e nello spirito , profondamente diverso da quello. La caratteristica fondamentale di questo gioco , che ne ha garantito nel tempo e nello spazio il successo in tutto il mondo, è la straordinaria semplicità delle regole che ne stanno alla base, suggerite piuttosto da elementari comportamenti quotidiani che da complicate escogitazioni di esperti. E queste regole si sono conservate nel tempo, almeno a partire dal dopoguerra con poche correzioni migliorative ma senza stravolgere lo spirito e la pratica del gioco. L’introduzione della tecnologia nel giocattolo a suo modo perfetto , pur con tutti i suoi limiti e condizionamenti umani, alla ricerca di maggior efficienza, di maggior equità, di maggiori garanzie per coloro che lo hanno trasformato in un colossale busness, sarà il cavallo di troia per ulteriori prevedibilissime modifiche, a somiglianza di altri sport, come la pallanuoto o il pugilato in vista di un perfezionismo che lo renderà, a mio parere, molto meno prevedibile e appassionante, più simile agli altri sport e come quelli molto meno popolare di quanto lo sia oggi. Questa, che è naturalmente l’opinione più diffusa tra coloro che sono contrari, o almeno tentano di ritardare, l’ingresso della tecnologia nel calcio, è un’opinione per ovvi motivi perdente. La tecnologia sta trasformando totalmente il mondo di ieri e il calcio non potrà non conoscere anch’esso profonde mutazioni. In meglio o in peggio, non so. So però che non sarà più lo stesso. E mi dispiace, perché per settant’anni è stato il mio passatempo preferito. Credo infatti che il calcio, trasformato nel giro di qualche anno in un videogioco, non mi piacerà altrettanto.

  71. Fino a qualche tempo fa il calcio era uguale ( nei fondamentali) dalla terza categoria alla serie A.
    Ovviamente la “tecnica” come in ogni altro settore ha creato il divario sulla base economica.

  72. storicamente gli arbitri hanno sempre favorito i più forti, fino al caso limite juve= ben venga la Var, ci saranno meno ingiustizie

  73. Rispondo sopra a chi mi ha chiamato in causa.

    In generale sono d’accordo con voi, infatti questo calcio mi piace e mi appassiona sempre meno.

    Certo, la tv è stata la prima ad uccidere il calcio: esagerata visibilità, mostruosi interessi economici, prostituzione intellettuale variamente asservita, preponderanza dell’apparire rispetto all’essere reale, calciatori come divi assoluti e via dicendo…
    Adesso lo si deve riportare in vita con un altro tipo di tv.
    Strano, no?
    Speriamo funzioni.

    Non sono d’accordo, invece, che il calcio è SOLO il gol, per quanto ovviamente fondamentale.
    Il calcio è anche, volenti o nolenti, la “mano de Dios”.
    Ingiustizia? certo! Ma questo è.
    Altrimenti il curling forse è meglio per chi anela ad un nuovo Eden sportivo.
    Che però non esiste, ahimè.

    Ma il discorso, sia sulla tv che sul gol di mano, è estremamente complesso e lungo da fare, e non penso sia questo il luogo a meno di papiri snervanti da scrivere e soprattutto da leggere.

  74. Secondo me si carica il Var di significati eccessivi. Non segna la morte del calcio romantico, non sancisce l’avvio dell’era della giustizia. Semplicemente consente agli arbitri di non essere i soli coglioni a non rivedere un episodio in mezzo ai milioni a casa e le decine di migliaia allo stadio. Milioni e migliaia che ai bei tempi andati del calcio romantico (consentitemi un pò di vis polemica di matrice progressista) ignoravano buona parte di quello che avveniva in campo: ad esempio minacce, pugni, sputi, gomitate, entrate assassine spaccagambe, accordi espliciti per combinare il match. Di cui, francamente, non si sente la mancanza.

  75. Dico solo questo:
    La mano di Dio è forse la risposta più o meno consapevole di un genio del calcio alla guerra delle Malvinas/Falkland.
    È l’atto simbolico di un popolo vinto con l’arroganza e le armi.
    A suggellare il tutto un secondo gol divino e magnifico, uno dei più belli della storia, che parte dalla difesa, supera tutta la squadra avversaria e arriva in porta!

    Che calcio volete di più?
    Ah, ma era fallo…sigh!

    Ecco, vedete, quando si diceva del rapporto tra calcio e vita?!…
    Come farebbero poeti e scrittori, ma anche noi appassionati, senza questo calcio qui, per colpa dei feticisti della legalità?

    E infatti sarà un problema.

  76. Come faranno Buffon e Ferrara a ritirare fuori palloni dentro di un metro?

    Ripeto, è la tecnologia, bellezza.

    Certo che noi nostalgici che per mezzo secolo ci siamo abbeverati alla fonte di Brera o di Carosio e abbiamo visto nebulose finali in bianco e nero quando ancora non c’era il replay, siamo poeticamente attaccati alla possibilità di un altra realtà, dove ci sia una possibilità che la follia vinca la ragione.

  77. Nella guerra delle Falkland l’arroganza e le armi furono quelle argentine del generale dittatore Galtieri.
    Giusto per mettere i fatti nella loro giusta prospettiva storica.
    Quando una dittatura (Argentina) e una democrazia (UK) giungono al conflitto è dovere dell’uomo civile prendere le parti della democrazia.

  78. Una partita di calcio, lo sport in genere, si presta e si presterà sempre alla narrazione di chi riuscirà a coglierne bellezza, metafore, simbolismi. A prescindere dalla quantità di tecnologia in campo. Io personalmente, a differenza di quanto fatto dall’epoca ad oggi, avrei raccontato più il secondo gol di Maradona come il riscatto del talento di un figlio del popolo argentino contro la forza bruta ed ottusa degli inglesi invasori. Mentre il primo è solo una mariuolata. C’è tutto Maradona in quella partita. Come c’è tutto lo Zidane figlio della banlieu nel suo triste epilogo di fuoriclasse mondiale. Primo caso di Var non ufficiale.

    • Bel post Gus

    • Ma siete matti????
      inglesi invasori???? ma che volete giustificare?
      e domani la colpa è a “noi” eredi dell’imperialismo “romano”???

      ma de che?

      ma avete una pallida miserevole idea di cosa fosse l’argentina della dittatura?

      Piuttosto bisognerebbe aprire una parentesi sui “vincere è l’unica cosa che conta”

      L’ajax vincitore della Coppa Campioni, si rifiutò di andare in argentina per l’intercontinentale, proprio come forma di protesta per quella dittatura ( e nel 78 diversi giocatori della nazionale non parteciparono ) quale squadra la sostituì ( quella che vincere è l’unica cosa che conta…. con conseguente non odio ma disprezzo)

      Per tornare a Inghilterra Argentina Maradona segnò in modo disonorevole e in modo ancora peggiore ( da Gobbo, in genere ) disse che era un segno divino ( un divino di comodo, evidentemente)

      Giustificare significa porsi nella stessa direzione dei gobbi che appunto negano o giustificano ogni loro malefatta.

      Meditare, please

      se non sapete leggete
      se non sapete leggere almeno guardate alla TV, credo che si chiamo Garage Olimpo, un film argentino su quegli anni, e ricordate che che la relatà è peggiore della fantasia

  79. Grande (Inter e Settore)

  80. Beh, francamente chiamare democrazia quella della Thatcher ce ne vuole, eh!
    Non che io sia per il dittatore argentino, ci mancherebbe, ma è evidente che lì il più pulito c’ha la rogna.

    Comunque è lapalissiano che in origine le isole fossero britanniche, visto che sono cosi vicine al Regno Unito!

    Resta il gesto del figlio del popolo.
    Nel bene e nel male.

    • Penoso,
      vorrei lasciare stare ma Penoso

      Come chiami la Thatcher, dimmi…. non è che perchè piacciono i film di ken Loach quella non era una democrazia.

      fare un paragone tra governo inglese e Dittatura Argentina è caso
      1- di ignoranza
      2- di superficialità
      3- di patologia
      4- la somma dei precedenti

      se nostalgico pensa a te, minatore di carbone solo perchè lo è stato prima di te tuo nonno e poi tuo padre e le loro 3 generazioni precedenti,
      poi dimmi se porre fine a quella vita è progresso o conservazione.

      Forse c’erano più Tories in chi difendeva il lavoro dei minatori che in chi voleva toglierlo.

      Poi, giusto per precisione
      le isole Falkland si trovano nel mezzo dell’ atlantico e non credo che siano MAI state argentine, considerando la storia dell’argentina
      Credo che nessun argentino ci abbia mai messo piede
      Pensare che il “governo argentino” avesse diritto a rivendicarle sarebbe come pensare che il Brasile/ o il Sud Africa la possa rivendicare Sant’Elena.

      O che XYZ possa rivendicare Marte.
      Uno scoglio disabitato nell’oceano, se non ci fossero quei 4 gatti inglesi

      Il fatto che qualcuno lo possa fare e qualcun altro crederci mi rattrista sul genere umano
      che poi si giustifichi pure una guerra…

      Ma forse ad alcuni piace il “caro leader”

  81. Ciao Gus. Non sarò certo io a dimostrare infondate le tue tranquille certezze su un futuro del calcio non molto diverso da quello di oggi, ma reso migliore dall’uso intelligente di una tecnologia al servizio dell’uomo, in questo caso al servizio del nostro povero arbitro che, condividendo con tutti certezze e dubbi, renderà finalmente tutti responsabili delle sue scelte non più soggette a contestazioni di sorta. Una visione idillica, già smentita sabato passato dal famoso episodio del rigore non dato, quando l’arbitro in campo si rivolge ai moviolisti chiedendogli “Che debbo fare?” e finisce che nessuno decide, il gioco riprende e fioriscono le polemiche per un episodio che, senza la moviola, sarebbe passato probabilmente sotto silenzio, come accade frequentemente in occasione di episodi del genere di fondo campo con spinte assassine che gli arbitri per tradizione fingono di non vedere. Ma non è questo il punto più controverso della questione. Un uso intelligente e limitato della moviola in campo non nego sia utile a risolvere situazioni poco chiare che l’occhio e l’esperienza dell’arbitro non riuscirebbero da sole a dipanare. La mia preoccupata certezza è piuttosto che, una volta introdotto un mezzo del genere, la sua applicazione finirà per estendersi agli aspetti, anche più minuti del gioco, all’organizzazione stessa della partita, alla ricerca di soluzioni ottimali che ne cambino radicalmente la forma, se non addirittura la sostanza. Perché, ad es., non eliminare i tempi morti col computeggio dei minuti veramente giocati. E poi, come accettare l’ingiustizia di una squadra che ha premuto per 90 minuti e si vede uccellare al 91 dall’unico gol della partita, segnato dagli avversari? Come nel pugilato, calcoliamo i tempi, le occasioni, i gol e solo in base a quello stabiliamo il vincitore. Oggi, con la tecnologia, tutto si può computare in un attimo. Ma poi, infine, che senso ha spedire nel campo 22uomini in mutande, al freddo o sotto il sole se è possibile utilizzare macchine perfette, modernissimi congegni che , anziché stampare palloni sul palo , li indirizzano agli angoli della porta, imprendibili per i guardiani. Sarebbe salvo lo spettacolo televisivo, salve le scommesse, evitati assembramenti agli stadi e non più necessaria la forza pubblica. Quello che scrivo ti sembrerà pura fantascienza, ma ti assicuro che è previsto succedere nella realtà da fior di scienziati non più tardi del 2050. Già si stanno sperimentando le nuove macchine, in speciali campi di calcio e in gare che probabilmente ( almeno me lo auguro) le nuove generazioni apprezzeranno di più di quelle attuali. In conclusione, non è il presente che mi preoccupa, ma il futuro dei miei nipoti, che vivranno esperienze molto diverse dalle nostre e, temo fortemente, peggiori.

  82. Il rigore contro di noi era dubbio: dubbio per l’arbitro, dubbio per la Var_ Nel dubbio, non è stato concesso.

    • L’arbitro in quella circostanza è entrato in confusione, non dissipata dai moviolisti, perché ha concesso un calcio d’angolo che i filmati dimostravano inesistente. Ecco un caso in cui l’uso della moviola non è servito a niente. Anche a mio parere il rigore non c’era, ma il modo confuso in cui si è comportato l’arbitro ha creato il caso.

  83. Madonna, manco Karamoh.
    No, dico, Karamoh.

    Questo è disarmo vero e proprio.

    Che delusione.

  84. @Internazionalista

    Ma quindi se ho capito il tuo discorso, e me lo sono letto tutto, la “mano de dios” fa parte della storia romantica e passionale del calcio, quindi ci sta serenamente il fallo di juliano su ronaldo, tanto “fa parte del giuoco”.

    ma anche no.

  85. Ma cosa c’entra il rigore di juliano su Ronaldo?

    Mi pare abbia molto poco di epico!

    • Talmente poco epico che ad ogni nuova partita Inter – Gobbi se ne parla e intervistano sempre con le stesse domande il povero Gigi Simoni ricordando un episodio che qualunque Interista (e anche altri, Gobbi normodotati compresi) ricorda come “l’apice dell’apoteosi della schifezza”…..
      Marchio di fabbrica dal 1998.
      Cmq Ceccarini non avrebbe dato il rigore nemmeno con il/la VAR e sotto tortura, ma almeno avrebbe (forse) fermato l’azione senza che potesse avvenire il contropiede.

      Cmq capito il concetto e x chi tifi……. ciao stammi bene, buon Campionato.

      Passo e chiudo da subito.

  86. Nel frattempo ausilio dichiara che non abbiamo superato il fpf…andiamo bene!

  87. Qualcuno sta leggendo le dichiarazioni dei Due direttori in tempo reale??

    A me sta scoppiando il fegato.

  88. Non ci siamo capiti ragazzi, io non sono per lo status quo, è ovvio, ma ho le stesse paure di Scettico.

    E credo che certe peculiarità del calcio andranno perse irrimediabilmente.
    Come già sta avvenendo da un pezzo.

    Quello della mano di Dio era un esempio, portato all’estremo, proprio per riflettere su ciò che il calcio è stato fin qui.

  89. Pupi 72 scrive che, a sentire le dichiarazioni dei due direttori gli sta scoppiando il fegato.

    A me invece sorge il dubbio che “il gatto & il gatto” hanno sbagliato mestiere.

  90. Caro Metley76

    puoi insinuare tutto quello che vuoi.
    Io sono interista dal 1957.
    Adesso vedi un po’ tu.

    E il trappolone juliano-Ronaldo sai dove mettertelo!

    È che è difficile avere opinioni e punti di vista differenti essendo tutti noi dei tifosotti.

  91. quei figli del pueblo di Galtieri della junta militar argentina mi mancavano, lo ammetto

  92. Parlando di gobbi veri…Cioè, Marotta si permette di censurare il capitano dell’Atalanta che critica il comportamento di un proprio compagno di squadra perché si rifiuta di allenarsi regolarmente. La solare arroganza di questi non smette di stupire.

    • la cosa che lascia stupiti, è che il comportamento di Spinazzola è stato fomentato proprio dalla rubentus che gli ha prospettato di trasferirsi questa estate e non l’anno prossimo come d’accordo con l’atalanta.
      E poi Marotta è quello che sale sulla cassetta di pomodori a dare lezioni.
      Spero che il Papu Gomez alla prima occasione lo mandi pubblicamente a fare in culo.

    • Begli-occhi-Marotta si sente di essere, evidentemente, anche il direttore sportivo dell’Atalanta.
      Ha rimbrottato il capitano della squadra B rinviandolo a rapporto dal capitano della squadra A, Sua Repellenza Gianluigi Snai Buffon(e).

  93. KARAMOH
    ecco il tassello che mancava
    gioca ala dx, faremo il trenino con Cancelo, se sopravvive, Candreva e un terzino a caso

    gli altri 7 a parte

  94. Tanto per citare nuovamente le parole di Sabatini nella famosa conferenza di Brunico, alla domanda precisa sull’interessamento per Di Maria, egli rispose che poteva pure non essere il profilo giusto perché l’Inter aveva bisogno di un esterno più offensivo con il gol nelle corde in modo da non lasciare la sola incombenza del gol a Icardi.

    In effetti questa affermazione non faceva una grinza, ecco perché tutti noi ci aspettavamo un colpo proprio in quel ruolo.

    Nel senso che secondo me avrebbe dovuto essere un acquisto di un titolare e non una semplice alternativa a Candreva.

    Bene, quindi costui sarebbe il 19enne Karamoh????????

  95. Sabatini:”Saremo pronti per gennaio…”

    Di che anno??

  96. Maradona che segna di mano per me non è “il calcio”, è una furbata che purtroppo nel calcio ci sta. Se d’ora in avanti non potrà più starci a mio modesto parere sarà un bene e non un male.
    Maradona è un grandissimo per carità. Tuttavia sinceramente mi piacciono decisamente molto più la sportività e lo stile di Facchetti.
    Detto questo credo anche che in quanto a “figlio del pueblo” uno come Zamorano rappresenti molto meglio il concetto……..
    .

  97. Secondo me….al netto degli acquisti la squadra non è male….Sto karamoh promette bene e sembra addirittura sappia crossare e saltare l’uomo…magari lo inseriamo con calma senza pressione e vediamo che succede….per il centrale, con Dalbert a Dx possiamo usare benissimo D’ambrosio usando Ranocchia solo in caso estremo….non capisco perchè abbiamo venduto il pittbul per 5 ml visto che in difesa qualche partita la poteva fare….Credo comunque che il mercato sia saggio in linea con i paletti de fpf…Spero che ora investino forte sullo stadio e si continui con un progetto equilibrato e sensato….in fin dei conti negli anni passati, anche prima triplete abbiamo sempre stravolto tutto e i risultati non sono mai arrivati…preferisco così e se non arriviamo quarti quest’anno pazienza il prossimo anno ritocchiamo ancora e così via….Poi secondo me Spalletti qualche giovane della Primavera comincierà ad inserirlo, e mi sembra ci siano buoni prospetti…Mettiamocelo in testa i cinesi non sono come gli sceicchi ma forse io, ed è una mia opinione personale, preferisco così….Comunque un buon 150 ml tra quest’anno e quello scorso li hanno investiti pure i cinesi….se ne investono un 200 per lo stadio tanto di cappello….Ricordate dove eravamo 3 / 4 anni fa…

  98. Dopo aver provato ieri volevo lasciar perdere la discussione su var ed eventuali (poteva andar bene come titolo da suggerire alla gazzetta nel post precedente? :)) ma non ce la faccio a leggere tante supercazzole su questo tema mi sembra che davvero alcuni sono partiti x la tangente: assegnare la vittoria ai punti come nella boxe? far giocare macchine al posto di uomini? Ma quando mai? Qui nessuno vuole modificare il regolamento ma solo usare i mezzi migliori x applicarlo minimizzando sia gli errori in buona fede sia i comportamenti dolosi, se preferite, annullare il goal di mano di Maradona e dare valore solo al goal splendido che ha fatto dopo, su questo mi sarei aspettato un consenso unanime dei non gobbi, ma si vede che da bravi “itagliani” vi piacciono troppo le furbate

    • Denny, non era mia intenzione terrorizzare i tifosi con le mie visioni distopiche, che poi , son sicuro, saranno fuori dalle mie ( e immagino anche dalle tue) esperienze future. Volevo solo mettere in guardia da certi entusiami di fronte a novità che, come cavalli di troia, aprono la strada a cambiamenti radicali e imprevedibili. A volte siamo apprendisti stregoni senza rendercene conto e le iniziative di Tavecchio in un argomento così delicato non possono non preoccuparmi.

  99. Ma perchè dobbiamo “sperare” solamente nel quarto posto?
    Milan e roma non hanno niente più di noi, tanto meno i mister. Il napoli…bho. si vedrá fino a dove puó arrivare. La lazio? mmh.
    C’è solo la merda che continuerá imperterrita a vincere. Ma prima o poi finirá anche sto ciclo. Come sono finiti gli altri, nei secoli dei secoli. Amen.

  100. karemoh, Kare viene mo’. Infatti l’abbiamo preso! non lo conosco ma magari è bravo, vediamolo all’opera

  101. Karatiamoh…per i cultori della musica impegnata.

  102. Sul centrale siamo alla canna del gas. Garcia ha detto di no x il prestito di Rolando…

    • non ci posso creeedere!

    • Ebbene sì abbiamo chiesto Rolando al OM e hanno risposto picche. Cmq x far panca non sarebbe stato malaccio. Non me lo ricordo come uno dei più scandalosi degli ultimi anni, fra i centrali…

  103. Var

    Vi faccio una domanda a cui non ho risposta personale
    avete presente l’azione che fanno vedere in televisione in cui karem… h? fa goal al Nizza?
    facciamo finta che il gol non ci sia?

    Secondo voi, vista alla Var, potrebbe essere valutata fallosa?

    e di chi?

  104. Rolando? Quello del trio Aldo, Giovanni e Giacomo…

    E’ interista, verrebbe anche gratis!

  105. No dai però che in 60 giorni di mercato non si riesca a trovare un centrale difensivo buono per il campionato italiano mi sembra strano eh!!!

    E penso sia indipendente da blocchi vari o fpf.

    Se rimane così, il quartetto difensivo è composto da un 33enne che comincia a perder colpi, un giovanissimo dalla Samp che ha iniziato bene ma secondo me dovrebbe avere le sue possibilità di crescere con calma, Rana di cui evito qualsiasi commento perché è solo una vergogna averlo in rosa, e infine come quarto il ragazzo della primavera.

    Mi sembra molto azzardato.

  106. Chiedo anche a Flavio Mucci un parere su Acerbi.

    Avrebbe potuto farci comodo meglio di niente??

  107. Bhe dai…io ho sempre sperato che prendessero Kharamò: lui sì che voleva solo l’INTER.
    Verratti, Vidal,DiMaria,Naingollan…dai, non ci avrebbero dato la stessa soddisfazione di Kharamò.

  108. La più grande delusione di questo mercato per me è il mancato acquisto di Berardi.

  109. Basta con i mercati scriteriati alla dott. Moratti.
    Adesso un pò di pragmatismo.

  110. Mercato pragmattico ( pronunciato come Moratti avrebbe pronunciato simpattico).
    A parte tutto: ma perchè l’uefa si è disturbata a creare sto ferplei tutto per noi? Nessuno ci aveva mai dedicato qualcosa di così esclusivo…

  111. Il psg ha preso mbappè in prestito con obbligo di riscatto a 180mil che si concretizzerà se il psg rimarrà in Ligue 1….buahahahahahahhahah evviva il fpf …..

  112. Giusto in Europa si possono vedere formule del genere…poi ci lamentiamo che non c è cultura sportiva……ma se il concetto è essere più furbi dell’altro….

  113. Avrei preferito qualcos’altro da rifilare solo all’INTER, non so…tipo un abbonamento sky che ti fa vedere le partite dell’INTER tutte a rallentatore, oppure che la naic ci avesse confezionato delle canottiere per le trasferte.

  114. Non si sa più come dirlo:

    il
    fair play finanziario
    è
    una
    balla

  115. sì, ok, centurione-del-colosseo-che-imita-proietti-che-imita-petrolini, guarda ‘n po’ qqqqqquà

    https://en.wikipedia.org/wiki/Falkland_Islands_sovereignty_referendum,_2013

    poi si nun ce capisci t’o o traduco

    ma nun servirà, perchè ovviamente sarà tutto farzo, un gombloddo imperialista ecc ecc.

    tutti qua (cit)

  116. Indicativo accapigliarsi sulle Falkland la sera della chiusura del mercato 2017. Mala tempora currunt.

  117. Dire che la rosa sarà completata a gennaio, significa ammettere miseramente che oggi non lo è!

    Dovremo stringere le chiappe 4 mesi, sperando di evitare infortuni, squalifiche e raffreddori, specie nel reparto arretrato…

    Davanti non siamo messi molto meglio; stringo le palle per allontanare l’idea che possa fermarsi uno come Icardi. Ci mancava pure la nazionale.

    Siamo nelle mani di Spalletti e se dovesse portarci in Champions si dovrà avviare il processo di beatificazione… sono incerto tra Lourdes e Fatima

  118. Ci sono ancora 100 minuti. Magari arriva DiMaria, o Emre Mor

  119. Nooo ce ne sono solo ottanta. Allora niente. Siamo a posto così.

  120. Bentornato Peppe.

    Passata la delusione? Noi grande culo (come dire di no?) Ma voi la difesa…

  121. Ansaldi a 4 ML….
    Medel a 3
    Jovetic a 11
    Murillo 13

    Zappacosta al Chelsea per 30ML

  122. Però il Pantera che metabolizza la legnata e si ripresenta a spiegarci il senso della vita nonché della storia mondiale degli ultimi quattro secoli non può non provocarmi una certa simpatia antropologica. E dunque bentornato, Beppe. Il Barnum era un po’ orfano.

  123. Karamoh, Vanheusden… ci sono veramente più cose in cielo e in terra di quante la mia filosofia ne possa immaginare.

  124. in effetti Zappacosta 30 milioni fa un po’ senso
    all’occasione buttiamo nella mischia Vanhousden o come si chiama , meglio che sti bidoni premier

  125. Imbarazzante…la rosa difensiva

    Inquietante…..il pensiero che ci saranno domeniche che magari dovremo schierare come centrali Ranocchia e Nagatomo.

  126. E’ finita (finalmente!): sono le 23 del 31 agosto e per un po’ possiamo metterci il cuore in pace.
    Come avevo previsto circa un mese e mezzo fa, giocatori di prima fascia non ne sono arrivati ( e ben difficilmente sarebbero venuti ad Appiano almeno quest’anno, anche senza la stretta del governo cinese sugli investimenti all’estero nel settore calcio).
    Alla fine la montagna ha partorito il topolino Karamoh.
    Che dire in sintesi? Per me un calciomercato estivo da sei e mezzo, quest”anno siamo in regime di autarchia e sta a Spalletti ricavare il meglio dalla rosa a disposizione, che poi non è malaccio, visto l’attuale livello del calcio italiano ( per centrare il piazzamento che vale la Champions potrebbe bastare).
    Se ci riuscirà, soprattutto grazie a uno sfrutamento al meglio di tre giocatori chiave: Icardi, Perisic, Joao Mario il 6,5 potrebbe trasformarsi nella pagella di fine anno in un voto nettamente più brillante.

    Purtroppo la panchina è cortissima o addirittura inesistente in certi ruoli e ciò alla lunga potrebbe penalizzarci.

    Nel frattempo, speriamo che il congresso del Partito Comunista e il Presidente cinese ce la mandino buona nei prossimi mesi…. (qualche anno fa non avrei mai immaginato che avremmo riposto le nostre speranze nerazzurre in questi fattori… rob de matt…).

  127. comunque, senza voler entrare in discorsi politici, il gol di Maradona è per me uno dei più divertenti ricordi. Assieme a quello di Boninsegna che, dopo un fallo subiti da Benetti, lo rincorre e lo stende con un colpo alla Bud Spencer, ed assieme alla corsa di Mazzone sotto la curva dell’Atalanta e alla maglietta ‘Vi ho purgato ancora” di Totti. Mi tengo la pancia dal ridere ogni volta che ci penso.

  128. Il 18 congresso Cinese
    dal 19 invenzioni a raffica ” Inter, Neymar a gennaio ”
    senza ovviamente neanche sapere che cosa il congresso dei gialli avrà deciso, unica cosa certa è che ci lasceranno volentieri quello che abbiamo già

  129. Per tanti anni abbiamo detto che alll’Inter si cambia troppo, non c’è continuità ecc.. Abbiamo tenuto i migliori, vediamo i giovani acquisti, già se sono come Skriniar miglioriamo e di molto_ Certo, almeno un Berardi l’avrei gradito, ma Si fa di necessita virtù.
    Less is more_

  130. È evidente che è successo qualcosa di non previsto che ha castrato il mercato così come lo avevamo pensato tutti, dirigenti compresi.
    Ad ogni modo questi siamo e non mi sembra così male. Il vero miracolo Mancini lo dovrebbe fare con Brozo, ma ci credo poco, ho timore che resti un incompiuto e il fatto che non se lo sia filato nessuno la dice lunga. Adesso sta a lui decidere se vuole fare la meteora ben pagata o diventare un calciatore finito, speriamo in Spalletti e anche Borja che magari qualcosa glielo spiega.
    Peccato per quei 100 ML spesi per Kondo Gabi e Joao che sarebbero tornati utili, ma li ho il sospetto che i cinesi li abbiano “voluti/dovuti” spendere.
    Joao è l’unica speranza dei 3 almeno a breve di giustificare la spesa.
    Contro la Roma un giornalista pro-inter lo ha definito “una fighetta” dando voce ai nostri più nascosti timori.
    Poi ha scardinato il pallone a Naingolan ed ha lanciato Perisic per il 3 a 1 .
    Un ultima cosa:
    Essere terrorizzati dal fatto di avere Ranocchia come riserva per i centrali è assolutamente fuori luogo, il vero problema di Ranocchia è lo stipendio, come centrale riserva lo prenderebbero TUTTE le squadre di serie A, TUTTE, e tante lo metterebbero titolare fisso. A volte siamo cinici ed esagerati come tifosi.

  131. Alla fine ci si può accontentare soprattutto delle uscite su Jovetic e su Gabigol (se riscattato dal Benfica) potremmo fare perfino delle piccole plusvalenze, certo come dice Javier + quando vedi che uno Zappacosta qualsiasi viene pagato 30 milioni … Cmq la rosa è corta ma di qualità accettabile, almeno x il quarto posto, magari se a gennaio abbiamo una classifica decente si può prendere qualche rinforzo (congresso cinese permettendo)

  132. Anch’io condivido tutti i commenti che trovano aspetti postivi nella nostra campagna acquisti: piccole plusvalenze; cessioni; rosa accettabile; panchina un po’ corta ma non male; voto 6,5. Condivido.

    Anzi, io darei perfino un 9.

    E comunque sempre forza atalanta!

  133. Tanti interisti qui e l’unico che ha capito il senso delle mie parole è un romanista!

    Peppe, la prossima volta vengo a Roma e Roma-Inter ce la vediamo insieme allo stadio!
    Così ti sfotto dal vivo 🙂

  134. ma che bella lezione di qualunquismo.
    E il colonialismo e la Thatcher che sarebbe uguale a un caxxo di dittatore sudamericano.
    Ma dove vivete ?
    La giunta militare Argentina si inventò la questione nazionalistica per distrarre l’attenzione dai gravissimi problemi interni del Paese (che ne avrebbero segnato la caduta, finalmente) ed invase un territorio straniero causando una guerra che costò quasi mille vittime.
    Che c’entra il colonialismo ? che c’entra lo schiavismo ? Che c’entra la Thacher che vi sta sul culo ?

  135. Il calciomercato di quest’anno è stato secondo i miei gusti troppo chiacchierato da media, tifosi e dirigenti, al punto che con i nomi che si sono fatti in questi mesi si sarebbe potuto organizzare almeno tre squadre, tutte perfettamente competitive. Poi, alla fine dei salmi, ci ritroviamo con una squadra insufficiente in alcuni ruoli e povera di riserve in altri. Insomma, con una squadra la cui competitività, almeno per i primi quattro posti, quelli più importanti, è tutta da dimostrare. Intendiamoci, io sono uno dei meno autorizzati a lamentarmi, perché ho sempre sostenuto che bastavano due o al massimo tre validi acquisti in difesa e a centrocampo per rendere competitiva la nostra squadra, e i tre acquisti, validi, sono puntualmente arrivati. Tuttavia prevedevo che Spalletti, in virtù del suo carisma di allenatore, avrebbe saputo, con i giocatori a sua disposizione, Banega o Joao Mario e Kondo, trovare finalmente una soluzione ai due ruoli dal rendimento incerto per tutta la scorsa stagione, il mediano di contenimento e il trequartista di raccordo. Per il primo ruolo mi sembrava che la coppia Borja Valero e Kondo, un regista metronomo e un frangiflutti , costituissero la coppia ideale; per il secondo ruolo, Banega o il portoghese, potessero essere, in una squadra corta secondo gli schemi preferiti di Spalletti, una buona soluzione. Le cose poi sono andate come sappiamo e i due ruoli sono rimasti sostanzialmente scoperti, perché, a mio parere, né Vecino, né tanto meno Gagliardini sono adatti al compito di mediano di contenimento e Joao Mario deve ancora dimostrare ( non ne è convinto ancora neppure Spalletti) di essere l’uomo giusto per il ruolo di trequartista di raccordo. Quanto alle partenze, a parte quella ormai non rimandabile di Kondo, che (sarò probabilmente l’unico a sostenerlo, ma sono sicuro che i fatti mi daranno ragione) è stata una perdita gravissima, non ho capito quella di Medel, venduto per un piatto di lenticchie e che ci poteva essere utile in qualità di tappabuchi in tutti i ruoli della difesa. Era uno straordinario combattente e a me piacciono i lottatori che danno tutto senza mai risparmiarsi, pur con tutti i limiti tecnici che sappiamo, che non erano poi tanto gravi se continua ad essere considerato la colonna portante della difesa della sua squadra, che non è certo una delle ultime tra le sudamericane. Mi sarei tenuto anche jovetic, altrettanto utile nei ruoli dell’attacco più discussi (trequartista e mezzapunta), giocatore di qualità anche se di carattere difficile, che però sembrava Spalletti avesse domato. Ma in questo caso non sono in grado di discutere le scelte dall’allenatore, come tante altre non condivisibili, ma che nel corso della stagione potremo giudicare se giuste o sbagliate. Un solo forte rimpianto il mercato mi lascia: il mancato acquisto di Nainggolan, che , a mio parere, avrebbe seguito volentieri il suo vecchio allenatore, allargando di poco i cordoni della borsa, magari rinunziando a giocatori importanti ma non decisivi come Perisic. Con un simile calciatore, un trascinatore anche nei momenti di apnea che la squadra continua ad avere, saremmo stati veramente competitivi. Purtroppo le nozze con i fichi secchi difficilmente riescono bene. E non basta un ottimo allenatore per fare grande una squadra. Sono solo i giocatori a scendere in campo e a decidere le partite. Ma non voglio essere pessimista all’inizio di un’avventura che non sarà certo peggiore di quella della scorsa stagione. Giova almeno sperarlo.

  136. Pupi 72.

    Acerbi ( lo scorso anno le ha giocate tutte! compresi i 4 turni preliminari di EL e le 6 dei gironi + la coppa italia, E se un centrale di difesa le gioca tutte vuole dire che non prende le necessarie ammonizioni che fanno scattare la squalifica!) a fine campionato aveva espresso chiaramente la volontà di andarsene. Non si è fatto avanti nessuno ( tra l’altro a meno di 10 Milioni) e quindi ha rinnovato per 5 anni.
    Ovviamente risente del riflusso che aleggia su Sassuolo e la relativa campagna (non) acquisti.
    Stupisce anche il fatto che Berardi sia restato, quando a conti fatti alla fine di questa stagione ( che si prevede sarà deludente) costerà la metà di quello che la dirigenta sassolese paventava di incassare (cifre intorno ai 40!!).

    In un blog dove si critica aspramente la politica dell’Inter, diciamo che c’è anche chi (ovviamente con tutt’altre ambizioni, checchè ne dica Squinzi con le sue periodiche sparate) fa peggio.

  137. Medel effettivamente poteva esserci utile, pero’ rischiavamo di rivederlo titolare tutto l’anno, giacche’ ha quel carattere e spirito di sacrificio a cui gli allenatori non rinunciano facilmente. Vecino intanto e’ titolare dell’Uruguay ed e’ l’unico dei nostri centrocampisti ad avere un buon tiro.

    • Io però non intendevo di rinunciare a Vecino, un giocatore rispettoso delle geometrie del calcio, però modesto interditore. Lo vedrei più utile in avanti, nel ruolo già affidato a Brozovic, che continua a non convincermi.

  138. Miranda trauma cranico con perdita di memoria.
    -2

    La prossima volta li mandiamo alla Siria’s Cup facciamo meno danni

  139. Bonimba71

    sono d’accordo.
    È anche questo lo spirito del calcio.
    È il pepe che da’ quel di sapore piccante che tanto ci piace.

  140. Buongiorno a tutti. Solo un paio di cose:
    1 a questo punto non mi aspetto più niente ma pretendo il silenzio. Da parte di Zangh, di Ausilio e di Sabbatini. Per rispetto verso i tifosi basta con le finte promesse ed i proclami. Lo ripeto: ci vuole rispetto e mi sembra ci siano state mancanze notevoli. Non mi interessa in quale posto di classifica si piazzera’ l’ Inter, la tiferò anche se farà peggio dello scorso anno ma esigo il silenzio. Basta parole al vento e slogan inutili.
    2 mi preoccupa davvero pensare (non ci volevo credere ma sembra sia vero) che il futuro della mia squadra del cuore possa essere in mano agli umori del partito comunista cinese. Mi sembra davvero assurdo ma la colpa è di chi ci ha ridotto in questo stato.

  141. Scettico,
    dissento per una cosa fondamentale.
    Va bene Naingo, ma rinunciare a Perisic per averlo….MAI.
    Di Ivan, vero top player, e di quanto sia importante per noi e letale per gli altri, sappiamo tutto.
    Il resto……sarebbe tutto da dimostrare.

  142. Personalmente mi aspettavo di più. Non certo un mercato da PSG ma nemmeno uno da Fiorentina. Prendiamo atto che la nostra realtà è questa. Non resta che affidarci a Spalletti e sperare che gli riesca di plasmare Vecino, JM, Gagliardini, Dalbert, questo Karamoh, Cancelo… Un pò troppe scommesse. Sinceramente se il tecnico toscano centrasse la qualificazione CL gli andrebbe fatto un monumento. Abbiamo un centrocampo meno ignorante dell’anno scorso (Spalletti dei Medel non sa che farsene; Kondo sarebbe partito sempre dalla panchina, è lui che ha voluto cambiare aria) e se Skryniar (altra scommessa) si confermasse, forse anche una difesa meno soggetta a svarioni individuali (ma il primo rincalzo è il povero frog, che non so come riuscirà a ripresentarsi a San Siro). Siamo una squadra che dovrà sempre fare gioco e tenere palla, e a meno che la fase difensiva, che come sempre farà la differenza, non migliori in maniera netta dall’anno scorso, io ci vedo più da EL che da CL.

  143. xò almeno non abbiamo l’#APACF
    buffoni

  144. Io invece credo che, in mancanza dell’impegno infrasettimanale, l’Inter abbia realizzato un mercato più che valido. E bene ha fatto, secondo me, a non farsi prendere per il collo dai vari Ferrero e Lotito per calciatori che avrebbero in partenza fatto le riserve.
    Stesso discorso, a quei prezzi, per i trentenni Vidal e Naingollan. L’unica follia di quel tipo e per quel ruolo l’avrei fatta solo per Milinkovic-Savic.
    Penso anche che pochi fra noi (me compreso) siano in grado di dire alcunché su diversi nuovi (Dalbert, Cancelo, Skriniar) mentre sui giovani (Pinamonti, Vanheusden, Karamoh) purtroppo la nostra abitudine è solitamente quella di considerare fenomeni quelli degli altri e inadeguati i nostri. Il che è anche scontato visto che a Manchester, Barcellona e Dortmund li fanno giocare, da noi Messi sarebbe stato mandato a farsi le ossa fino a 23 anni minimo.
    Alla fine penso che la differenza la farà la volontà o meno di diventare squadra, un po’ come il Napoli dove, a parte Hamsik, non esistono secondo me fenomeni ma tanti buoni giocatori che sono stati messi in condizione di rendere al meglio.

    Saluti

  145. Siamo come il cavallo di Carotenuto//avvocato manco pe’gnente, che non c’aveva manco i soldi per la biada..

    Ma meglio così: “Soldatino”/Inter meno magna piu’ va forte..

  146. Scusate…ma credo che qui sfugga il senso del discorso….Noi dobbiamo COSTRUIRE….costruire non significa che devi comperare subito i rubinetti d’oro…perchè quello, se ci pensate bene, lo abbiamo fatto per anni…e poi ci trovavamo con i rubinetti d’oro e l’impianto idraulico che faceva acqua da tutte le parti (anche perchè sabotato da altri, ma comunque tutto marcio). Secondo un ragionamento logico preferisco un karaboh (e non è un errore di battitura) che magari comperato a 8 il prossimo anno vale 20, che un berardi a 40, che il prossimo ne vale 10, (vedi Barbosa, kondo, jojo,ecc…). Mi spiego meglio….Io preferisco una campagna acquisti come questa, volta a mgliorare come possibile la squadra, per poi magari il prossimo anno provare qualche colpo più grosso (vidal??) che partire con 50 top player con ingaggi stratosferici e poi i fare altri 10 anni senza la possibilità di vincere niente. Quello che è mancato all’inter di Moratti, dio lo abbia in gloria ma ce ne scampi, è stata la progettualità a lungo termine. Alla fine gli è andata di culo che negli ultimi anni è riuscito grazie SOPPRATTUTTO a Mou e Oriali a creare una squadra, ma soprattutto una società, in cui tutti remavano in una sola direzione, sangue sacrificio e sudore……risultato???? Triplete e squadra nella storia del calcio…..Secondo me qualcosa di simile sta cercando di fare De laurentis, e qualcosa di simile aveva iniziato a fare Conte, e ne abbiamo visto i risultati… Concludo dicendo che secondo me Spalletti, se non trascende con le dichiarazioni è sulla buona strada per ricreare quello spirito, spero che i dirigenti ne traggano ispirazione, ma credetimi se vi dico, che meglio di così non si poteva fare in questa sessione….cioè…spinazzola 30 mln….puà….

  147. Ma io sono abbastanza d’accordo con chi dice che, tutto sommato, va bene così.

    Grossi nomi non ce li potevamo permettere (leggasi fpf, governo cinese, poco appeal del campionato italiano, mancanza di coppe e via dicendo), diciamocelo.

    Quelli che abbiamo preso sono, o dovrebbero essere, funzionali a una squadra che tenta di ricostruirsi e di arrivare più avanti possibile.

    Quelli che avevamo già, sono sicuro, daranno molto di più con Spalletti.

    Molte zavorre sono state gettate via, di più evidentemente non si poteva, visti i recenti trascorsi di gestioni scriteriate.

    Considerato tutto, e guardando da dove veniamo, mi sembra che un passo avanti si sia fatto. Forse più di qualche passo.

    Siamo ancora incompleti e con diversi punti interrogativi, ma l’unica cosa che mi sento di criticare sono i proclami fatti e mai mantenuti.
    Ma anche su questa cosa penso sia più colpa dei giornali e della comunicazione in genere che dei nostri dirigenti, le cui dichiarazioni ho sempre trovato in linea con la realtà dei fatti.
    Sin da giugno scorso.

    E a dirci che Suning era una potenza economica non erano solo i nostri ma tutti, addetti ai lavori, opinionisti e giornali vari.
    Tutti.
    Persino noi qua dentro.
    E non è che la cosa, in se, sia falsa, tutt’altro.
    Ma qualcosa è successa, ed è qualcosa di importante, evidentemente.

    Ora siamo nelle mani de PCC, o così sembrerebbe. Chi l’avrebbe mai detto?
    MM, per esempio o ET, sapevano qualcosa di tutto questo oppure no?
    No, mi chiedo, per sapere.

    In ogni caso, una volta tanto, non ci possono venire a dire che siamo i soliti spendaccioni e che collezionismo solo figurine.
    E la cosa, in fondo, non mi dispiace neanche, viste le aberrazioni sul mercato da parte di tante altre squadre, soprattutto straniere (visto che qua stiamo sempre a criticare sempre e solo l’Itaglia!).

  148. Ovviamente, da tifoso, anch’io mi aspettavo qualcosa di più.
    Ca va sans dire.

  149. Intanto Miranda è andato KO con la nazionale e gia dalla prossima dovremo schierare Frog…

    Se Spalletti ci porterà in Champions dovranno essere avviate le procedure di beatificazione…

    Sono in dubbio tra Lourdes e Fatima

  150. Sulla carta, con la Spal, Frog dovrebbe bastare.
    Certo, in difesa siamo contati.
    È fuor di dubbio.

  151. A me sembra che rispetto all’anno scorso abbiamo decisamente più talento e questa non è mai una cosa negativa. Piedi buoni e un bravo nocchiere, in fondo il calcio è semplice. Negli anni passati ci siamo riempiti di scarponi, quest’anno si è decisamente svoltato.

  152. qui non è questione di farsi andar bene quello che c’è ed essere tutto sommato soddisfatti: la questione di fondo è che ci avevano promesso ben altro è ci han preso per il culo,anzi,se pure loro sono rimasti sorpresi dal cambio di strategia peggio ancora,perché vuol dire che o ci capiscono poco o non gliene frega nulla dell’Inter

  153. Allora che vogliamo fare, ci incateniamo
    all’entrata di un negozio Suning?

    O prendiamo per ostaggio Ausilio!?…

  154. Rosa di 22 col solo campionato potrebbe bastare, all’occorennza si pesca in primavera come una volta_

  155. Il mercato si è sviluppato in tre blocchi:
    Giugno, luglio, agosto.

    A giugno si poteva solo vendere, e lì si è lavorato bene riuscendo a non svendere perisic con mou in modalità avvoltoio sulla testa, ma conseguendo ugualmente l obiettivo +30.

    A luglio sono stati inseriti i tre giocatori per cui era stato già quasi tutto definito nel mese precedente, in attesa di siglare un colpo ad effetto fra il ventaglio di quelli che parevano fattibili.

    Ad agosto doveva dunque arrivare il colpo ad effetto, oltre alla definizione dei terzini sui quali si trattativa da settimane, ma purtroppo il blocco investimenti cinese ci ha portato a non disporre dei mezzi necessari per chiudere non solo un profilo alla Vidal, ma nemmeno uno alla keita/schick (che sarebbero comunque stati tanta roba).

    Se faccio la media dei tre blocchi il voto è abbastanza positivo, se considero solo le ultime settimane è innegabile la delusione.

    Coperta troppo corta dietro e mancanza di tiratori da fuori e di calci piazzati. Tuttavia forse abbiamo sistemato esterni bassi, palleggiatori in mezzo al campo e gestione spogliatoio grazie ad una guida tecnica al top della serie a, ovvero i nostri maggiori difetti dello scorso anno.

    Intanto si tiri gennaio facendo il massimo, complice la assenza dalle coppe, poi si vedrà.

    Non mi sbilancio sulla stagione, ma francamente non mi sento di intonare il de profundis.

    Dei punti di forza su cui far leva ci sono, in primi spalletti e una rosa aggiustata nelle sue lacune maggiori.

    PS, il un mercato del genere, la permanenza di perisic è tanta roba. Secondo me con spalletti fa il boom definitivo

  156. Io so solo che lo scorso anno abbiamo buttato i soldi nel cesso,
    quest’anno che potevamo fare le cose per tempo e per bene, i soldi sono venuti meno sul più bello.

    A questo si sono aggiunte anche inaccettabili prese per il culo tipo:

    “credevamo di aver superato il fpf ma non era così”

    (‘mazza come siete sul pezzo, manco i termini dell’accordo con la Uefa conoscevate… ma davvero credete di avere a che fare coi milanisti?)

    Se il futuro è sta roba qua sono cacchi amari-amari-amari.

    O iniziano a fare sul serio (del futuro me ne fotto, ho aspettato fin troppo) o passino la mano al più presto.

  157. Ascolto Fassone presentarsi ai microfoni e sciorinare tutti i dettagli di bilancio: entrate, uscite, costo degli ingaggi, bilancio interessato, saldi etc etc. Parla di trasparenza, ringrazia il presidente (?!), la proprietà (?!!). Insomma tutto a beneficio dei media. Possiamo anche dire: panzane veicolate a beneficio dei media. Chiamasi strategia comunicativa. Quelli che tra FFP e PCC lasciano che chiunque dica la propria opacizzando il tutto al solito siamo noi. “Pensavamo di essere messi meglio con il FFP” riesce a dire in sintesi il docente universitario. Ah beh. Al solito, l’onere di farci sentire in mani affidabili tutto al mister.

  158. Buongiorno, concordo con sempreinter per cui dovendo costruire ed avendo un allenatore che insegna calcio alcuni acquisti hanno un senso. Chiaro é che, come si scrive spesso anche in questo blog, la nostra comunicazione fa veramente ridere per cui annunciamo annunciamo per poi ritrattare o forse lo facciamo solo per fare materiale per la p.i. (articolo gazzetta su i toppleier sfumati dell’inter). Chiaro é che il nostro mercato è stato di basso profilo e magari va anche bene così, mi chiedo che cosa si sarebbe scritto se avessimo avuto 3 punti, oppure 1. Condivido il ‘non ci posso credere’ di simone che accompagna le nostre finanze all’esito del pcc ma mi domando se poi li dobbiamo spendere per barbosa o per uno zappacosta forse meglio averne pochi e ingegnarsi per spenderli bene perché un ‘karaboh ‘ preso a quelle cifre si rivende bene…rasserenatevi che per domenica Miranda gioca salvo non si faccia male ad Appiano e speriamo, questo si, che stiano tutti bene….tutti questi squadroni imbattibili in Italia non ne vedo.

  159. ma andare a dare un’occhiata ai giocatori svincolati rimasti senza squadra? quelli si possono ancora prendere. non ci saranno fenomeni, ma un difensore che venga a far panca x un tozzo di pane e che sia meglio di ranocchia potrebbe esserci. che ne pensate?

    • è già saltato fuori il nome di Zaccardo

      io credo sinceramente di non meritarmi tutto questo

      spendere soldi a cazzo per ritrovarsi senza un centrale di riserva e uno che sostituisca Icardi in caso estremo, con metà degli acquisti carneadi o da verificare

      c’è chi lo chiama mercato funzionale
      per me siamo degli straccioni

  160. Oh ma che palle!!! Siamo delle merde incompetenti e pure straccioni. Lo abbiamo capito, intanto sono 6 punti su 6.
    Ma vogliamo almeno lasciare il beneficio del dubbio e giudicare per quello che sarà il campionato?
    Io mi sarei un po’ rotto i coglioni dei tafazzi, di quelli che criticano a prescindere, che per altro sono da sempre la vera zavorra di questa squadra.

  161. @Orabasta

    D’accordissimo con te. Sono quelli che fischieranno Ranocchia appena messo piede in campo, giusto x motivarlo.

    E mi domandavo davvero se non ci fosse qualche occasione a costo 0 tanto x fare panca in caso di emergenza. Non è l’attacco che mi interessa, quanto un centrale in più.

  162. Eder e Pinamonti come rincalzi mi vanno anche bene. Zaccardo & co anche no,che poi tocca anche dare ragione a Tagnin; piuttosto, ripeto, all’occorrenza si peschi in primavera.

  163. All’occorrenza si inventerà qualcosa l’allenatore. Un perisic falso nueve ma se ce la dobbiamo proprio gufare anche per me eder va più che bene, non dobbiamo vincere la Champions ma battere verona spal crotone benevento genoa samp sassuolo bologna all’andata e al ritorno e tutte le altre di un certo livello e giocarsela con le più attrezzate….eder va bene, oggi.

    • s’inventerà qualcosa l’allenatore, così poi potrà prendersi le colpe se qualcosa andrà male, mentre la dirigenza si butta sul buffet del primo anello, settore sciuri

      questa sì che si chiama programmazione

  164. La dirigenza non ha a cuore l’Inter (non si capisce proprio per quale motivo l’ha comprata e perché ci ha già buttato centinaia di milioni, saranno sicuramente dei masochisti!)

    Mentre i dirigenti si abbuffano al primo anello!

    Massì, sono tutti dei masochisti, bruti e barbari all’Inter.
    E pure incapaci (dimenticavo).

    “Tutti a casa!” (stracit.) è stato detto?

    • in effetti sono solo 7 anni di sfortuna, come la piaga biblica, come ho fatto a non capirlo

    • Io mi riferivo alla nuova dirigenza e proprietà e non alla piaga biblica.

      Qui si sa benissimo come la penso sugli anni trascorsi.
      Dovresti saperlo anche tu se hai un po’ di memoria.

  165. @Matley @Orabasta

    Ranocchia come anche Nagatomo saranno fischiati al primo passaggio sbagliato semplicemente perché sono 7 ANNI, dico 7 ANNI, che ce ne fanno vedere di tutti i colori e ne conosciamo i grossi limiti.

    Motivarlo?

    Da quando uno che guadagna fior di milioni all’anno (ovviamente grazie alla nostra brava dirigenza che gli ha pure fatto dei rinnovi) deve essere motivato da me in tribuna?

    Non voglio difendere Tagnin ma credo che ci debba essere il diritto di critica perché la ridicolezza a cui ci ha sottoposto la ns dirigenza in questa estate è ben visibile.

    Sempre perché questa benedetta comunicazione all’Inter non vuole proprio funzionare.

    La chiarezza è tutto per un tifoso!
    Sempre tutte queste mezze frasi dei nostri direttori, proclami, enigmi.

    Non si capisce mai niente di quello che succederà!

    In un anno così importante dove la Uefa ci ha regalato di nuovo 4 squadre in champions, non qualificarsi sarebbe danno enorme e quindi lasciare una squadra ridotta all’osso in questo modo con ruoli scoperti o senza sostituti rimane un’autentica cazzata.

    E questo lo penso anche se abbiamo fatto 6 punti o se ne avessimo fatti zero.
    Non si può negare l’evidenza!

    Va di moda dire che qualcuno critica a prescindere ma non credo invece che chi fa l’esatto opposto, cioè dice che la Società fa sempre bene a prescindere, debba essere un tifoso meglio dell’altro.

  166. Il diritto di critica certamente, la rottura di coglioni permanente no!

    È diverso.

    Mi ricorda tanto il “Ricordati di morire!” del film con Troisi…

  167. non mi faccio certo togliere il diritto di critica dai metacommentatori

    giustificatemi la presenza di Santon e Ranocchia in questa squadra, anziché fare gli offesi, e mi limito a questi due

    non si può sempre dire “eh ma hanno fatto degli errori”, anche perché gli errori nel mondo reale si pagano, all’Inter invece ti rinnovano il contratto a tempo indeterminato

  168. Qui siamo tutti metacommentatori.

  169. Tutti qui avremmo voluto che certi giocatori fossero spariti dalla circolazione. Non é stato possibile, che facciamo lo ripetiamo fino allo sfinimento? Avete presente i genitori che non compravano il motorino al figlio adolescente e questo tutti i giorni spaccava i maroni?

    • oh no, potremmo invece parlare del tempo

      non ci sono più le mezze stagioni

      oppure piantarla lì fino alla prossima partita, però mi permette di rivendicare che resta una scelta personale

      non preoccuparti, Santon mentre tira fuori la Lambo non se ne avrà male più di tanto delle critiche dei maicuntent tifosotti ecc ecc

  170. Santon non lo vuole nessuno, Ramocchia rimane perché non son stati capaci di prenderne un altro al suo posto_ Ciò detto per me oggi è una squadra più logica dell’anno scorso e dunque migliore_

  171. Nessun vuole limitare il diritto di critica, ma un conto è criticare di fronte ai risultati , un conto è criticare a prescindere.
    Immagino che nel 2005 Tagnin avesse pensato il peggio possibile dei dirigenti dell’ Inter.
    In fondo chi cazzo avevano preso ? Maicon e Cambiasso , e chi cazzo sono ? Ronaldinho si doveva prendere , altro che storie !

    • non si critica a prescindere, come non si dovrebbe festeggiare a prescindere per due vittorie agostane una delle quali piuttosto casuale

      si rileva la dicotomia tra quanto promesso e quanto realizzato, tutto qua

      poi i gusti son gusti, ma se fossi abbonato avrei l’impressione di essere stato ciulato, e che i miei soldi siano serviti a prendere un cazzo di karamoh a caso o chi per lui non mi sta affatto bene

    • sicuro che non critichi a prescindere ?
      “un cazzo di Karamoh a caso” cosa è ? una critica ponderata dopo aver attentamente valutato il giocatore ?
      Dai su..

    • quindi non sei abbonato.
      io sì, almeno sulla tv x motivi di distanza territoriale.
      ma tu, tagnin, probabilmente le partite dell’Inter le leggi, o al massimo guardi 3 min di highlights sul tubo…

      ranocchia non è stato ceduto xché ammesso che fosse vero che c’era chi lo voleva almeno è un centrale di ruolo.
      se non sei abbonato significa che vai allo stadio ogni tanto, altrimenti fischi a casa tua.
      beh se quelle poche volte che vai allo stadio fischi x principio uno dei ragazzi che porta la maglia nerazzurra allora non hai capito niente.

      mat

  172. @Tagnin

    Faresti qualche nome? senza polemica, così tanto per sapere di quali mancati acquisti si sta parlando…
    Due terzini, due centrocampisti, un difensore centrale e una punta, ossia i ruoli che hanno cercato di rinnovare.

    • hanno cercato di rinnovare cozza col “siamo arrogantemente su profili importanti” e “ci scateniamo silenziosamente”

      la verità è che se spendi 30 milioni per uno stopper e 24 milioni per un mediano, e poi non hai più soldi manco per un prestito ddr sei a dir poco “poco avveduto”

      i nomi cercateli sulle cronache, c’è pieno

  173. D’accordo con tagnin su tutto, ed è una rarità.
    Ovviamente preso d’assalto dai filoaziendalisti con licenza d’insulto, che però si dimenticano di parlare del topic del blog

    (l’Inter, per i più distratti).

    Quello che fa specie è che poi in moderazione ci finisce l’insultato (italian style) in attesa di fantomatiche modifiche al blog che durano più dei lavori per la metro di Roma

  174. La squadra è più logica dello scorso anno e l’allenatore (per ora) non è mestruato. Ok

    Detto questo, anche alla luce dei proclami estivi, la rosa allestita risulta essere gravemente incompleta in ruoli chiave: mancano un centrale, un centrocampista incursore e il vice-Icardi…

    Dovremo augurarci che la buona dose di culo vista contro la Roma regga fino a gennaio; dopodiché l’auspicio è che si completi il lavoro lasciato in sospeso, nella speranza che le distanze in classifica siano ancora colmabili…

    La delusione di cui sopra non mi impedirà di tifare la beneamata anche scendessero in campo Frog, Santon e il Jap titolari

  175. Minchia Tagnin non sei neanche abbonato???? Se lo fossi andresti a San Siro con lo schioppo

  176. Gol di Isco uguale gol di Tardelli ’82

  177. Dal prossimo anno ogni abbonato deve fare una lista di 5 nomi di rinforzi. Sistema soddisfatti o rimborsati. Abbiamo tifato Libera Doldi Magistrelli Cesati Giubertoni e Peppiniello Massa figurati se non possiamo tifare questi senza tanti piagnistei e sempre con la speranza che vada bene.

  178. L’avete (l’abbiamo) detto in tutti i modi di quello che ci manca e di quello che non è stato fatto.
    C’è chi per tutto un anno ha detto sempre le stesse identiche cose, come un disco rotto.
    Io me lo sono pure scritto!

    Peggio, addirittura, dei 7 anni di piaghe d’Egitto.

  179. Santiago Bernabeu inespugnabile per l’Italia e le italiane.
    L’ultima compagine italiana ad uscirne col bottino pieno, Nazionale o club che sia, è stata l’Inter il 22 maggio 2010, quando vinse la Champions League pur non battendo una squadra spagnola, bensì il Bayern Monaco.

    Indelebili ricordi ma, ahimè, sembrano siano passati 20 anni.
    Tristessss…

  180. Che la rosa sia incompleta , parliamone.
    Sarà il campo a dirlo, per il momento come centrali di riserva abbiamo Ranocchia (si lo so, ma chissà che non si riprenda) più il ragazzino della primavera ed eventualmente D’ambrosio si può adattare.
    Il vice Icardi c’è e si chiama Eder con Pinamonti a fare da terzo.
    Sulle fasce Cancelo e Dalbert possono giocare sia da terzini che da ali e quindi dare cambio a Perisic e Cadreva.
    Non sarà una panchina profondissima ma in fondo dobbiamo giocare solo altre 36 partite.
    Forse non serve avere 30 giocatori e poi quale occasione migliore per lanciare qualche talento dalla primavera ?

  181. speriamo che ce la caviamo sennò oltre alla tristezza interiore dovremo subire le lamentele, già pressanti ora figurarsi poi

    forza Littlefrog, sei tutti noi. non sarà fischiato dal primo minuto, fino al quarto d’ora la potrà sfangare

  182. al Bernabeu sonora lezione di calcio impartitaci dalla Espana

  183. Si ma se se giochi col 424 al Bernabeu contro una squadra stellare poi non ti devi lamentare più di tanto se prendi 3 pappine.

    Conte l’aveva pensata meglio.
    Molto meglio.

  184. La cosa ridicola è che vogliamo giocare come la Spagna senza i giocatori che ha la Spagna e rinnegando quello che è il nostro tipo di calcio.

    Il Barcellona ha fatto un sacco di danni nella testa di molti.

  185. Povero calcio italiano.

    Capisco il concetto di gruppo, ma Bernardeschi e Spinazzola che non hanno giocato o hanno giocato pochi minuti nell’inizio di campionato?

    Non è che sono lì, paraculati, perchè nel giro della Juve?

    Veratti non sara mai un regista importante e il PSG le coppe per ora se le può solo comprare coi petrodollari. Ho ancora negli occhi il sesto gol del Brcellona, dove invece di mangiare il pallone molla Neimar che fa l’assist a Sergi Roberto.

    p.s. Ma sembra solo a me che la punizione di Isco non fosse poi così straordinaria?

    • +1 e sembra anche a me_

      Verratti versus Izco mi ha richiamato un DeSisti versus Rivelino= qui tunnel, li’ fu il primo “elastico” di cui ho ricordo_
      .
      Ma quale è la differenza tra Darmian e D’ambrosio? Almeno il nostro ha più confidenza con Candreva, che c’era in campo. O no ?!?

  186. No Flavio, hai ragione, buffon piazzato male e poco reattivo anche secondo me.
    Poi non si capisce perché fai giocare Spinazzola che non ha mai giocato in campionato. E poi ti lamenti che a settembre gli italiani sono fuori forma.
    Io vorrei sapere, ma gli spagnoli quando iniziano il campionato, a luglio?
    E quando ancora dovremo andare avanti con gente come Barzagli?

    Mah?…

  187. Io personalmente non ho mai considerato Verratti un grande calciatore o addirittura un campione.
    Quindi non mi stupisco più di tanto.

  188. presentarsi con un 4-2-4 ridicolo contro la spagna che ha un centrocampo fortissimo e un attacco idem, supportato dal suddetto centrocampo è stato un suicidio. credo che non avremmo mai vinto, ma ventura ha fatto lo sborone e ne ha patito le conseguenze. poi effettivamente la Ns Nazionale schiera gente che è panchinara fissa anche in serie A.
    attenzione all’Albania.

    Buonanotte, anche a tagnin.

  189. malissimo buffone sui primi due gol….. reattività zero. speriamo si ripeta in campionato, xché la vita eterna non esiste, se non nei film…

  190. Ma sul secondo, più che buffon (il tiro era molto angolato), la colpa è di Verratti, mi pare, che non riesce minimamente a fare opposizione su Isco.

    E poi non capisco: hai un progetto nuovo ok, ma per una sera, al Bernabeu contro questa Spagna dove ti giochi il primo posto, non potresti essere un po’ più accorto e più coperto? No, pare brutto?
    Mi riferisco alla conferenza stampa di Ventura.
    E perché far giocare Spinazzola e Darmian che non hanno mai giocato o quasi?

  191. Buffon in ritardo e piazzato male nella punizione dell’1-0. Anche Bonucci spesso in difficoltà; spero si ripetano in campionato.

    Ventura presuntuoso con un modulo troppo spregiudicato. Certe partite è meglio giocarle alla Nereo Rocco o alla Trap. D’Ambrosio non ha niente da invidiare a Darmian…

    Isco fenomeno, è il Messi della Spagna

  192. La Spagna è parsa tutt’altro che perforabile. Qui non si trattava di fare catenaccio, ma di mettere in campo un po’ di umiltà in più. Insigne che fa i proclami si è cagato sotto al cospetto del Bernabeu; la premiata ditta Buffon Barzagli Bonucci (che se non gioca a tre vale la metà) ridicolizzata. Darmian è ormai l’ombra del giocatore che sembrava poter diventare. Verratti sottotono non trovava la posizione. Spinazzola lasciamo perdere, manco si allena, valeva proprio la pena per Ventura sputtanarsi per non scontentare Marotta. Bernardeschi poi: ottima scelta andare alla Juve l’anno dei mondiali.

  193. Ventura dovrebbe imparare molto da Mourinho e dall’Inter del Camp Nou.
    Altro che criticare, tutti sdegnati, l’Inter per aver fatto catenaccio in 10 dopo 28 minuti!
    I risultati poi sono questi.

  194. Spagna-Italia ai raggi X::

    1) Divario tecnico impressionante in termini generali (la cosa era nota, ma è stata messa a nudo in modo impietoso nel doppio confronto tra movimenti calcistici: tra U21 e Nazionale maggiore abbiamo portato a casa un 6-0!);

    2) Divario di preparazione atletica imbarazzante: e qui la circostanza è meno spiegabile; tutte le nostre squadre hanno iniziato quest’anno la preparazione in tempi precoci, proprio perché è la stagione che precede i Mondiali di calcio; eppure gli spagnoli correvano il doppio e arrivavano sempre primi su ogni pallone; la Spagna ha un clima simile all’Italia, anzi anche più caldo, quindi l’alibi di essere più indietro con la preparazione per una partita a settembre non regge _abbiamo affrontato la Spagna, mica la Russia o la Polonia); quindi dobbiamo renderci conto che la preparazione atletica che si fa nelle squadre italiana è inadeguata rispetto a quella praticata nei Paesi calcisticamente più forti); venendo soverchiati anche sotto il profilo atletico, abbiamo perso l’unica arma di cui potevamo disporre per opporci alle superiori doti di palleggio degli spagnoli.
    Fu una delle armi che consentirono all’Italia di Conte di imporsi alla Spagna all’ultimo Europeo; una, in quanto ad essa si aggiungevano una superiore organizzazione di gioco e una notevole “forza mentale”, fattore quest’ultimo che era “figlio” delle due prime qualità;

    3) Errore tattico madornale di Ventura che ha avuto la supponenza di affrontare la Spagna a casa sua imponendosi con il 4-2-4: si tratta di un modulo estremamente spregiudicato, che ha bisogno di interpreti di grandissima qualità per essere attuato
    Non a caso una delle (rare) applicazioni vincenti fu il mitico Brasile campione del mondo in Svezia , quello di Didì, Vavà, Pelé, Garrincha e compagnia cantante…
    Affrontare questa Spagna al Bernabeu con un 4-2-senza considerare l’enorme differenza di qualità tecnica a favore degli iberici equivaleva a un suicidio.
    Così è stato ed è andata ancora bene che il passivo non sia stato più pesante;

    4) Errore di formazione iniziale a far giocare Spinazzola, che non gioca da tempo partite ufficiali;

    5) Errori tecnici individuali inaccettabili a questi livelli, due negli episodi dei gol (Buffon sulla punizione di Isco e il contropiede 2 contro 5!), ma l’elenco sarebbe lunghissimo: chi ha visto la partita non può che concordare.

    Buona notte, Italia…

    • piu’ che il divario di preparazione atletica , imbarazzante ê stato quello tecnico,= gli spagnoli giravano palla rapida e con sapienza talche’ i nostri correvano il doppio nel vano tentativo di prenderla. alla lunga sono scoppiati. nei rari momenti di possesso palla italiano questa girava lenta e imprecisa facilitando il loro recupero.
      3~0 e poteva andare peggio, sono di un altro livello

  195. Ciao Tagnin, ciao a tutti.
    Posto un commento sul “sacro” blog dopo aaaanni ed anni ed è per te Tagnin: ti ricordi di Pippigno? Se non erro fosti tu a crearlo. Ti ricordi il sarcasmo che riservavi a chi, ribattendo alle tue critiche feroci, diceva che era presto, era giovane, i numeri li aveva, dovevamo pazientare… Ebbene il Liverpool ringrazia tanto te e tutti i competentissimi tifosi, fischiatori e denigratori di professione, che lo costrinsero a scappare da Milano.
    Comunque vi ho riletto con piacere. Un abbraccione anche ad Este e Internaz.

  196. Beh chi se ne frega le nazionali in generale hanno rotto, quella italiana in particolare è solo una succursale gobba, se perde sono solo contento! Buona notte … anzi scusate, buon giorno 😉

  197. http://www.fcinternews.it/editoriale/siamo-tutti-interisti-o-no-255843

    SIAMO TUTTI INTERISTI (O NO?)
    Ho letto l’articolo di Gabriele Borzillo e mi ha provocato emozione pura.
    Consiglio di leggerlo anche voi e, perchè no? Magari qualcuno che posta abitualmente su questo blog, potrebbe rinsavire.

  198. Considerando la partita di ieri sera dall’osservatorio interista, che è ciò che nel nostro blog soprattutto interessa, constatare che il migliore in campo, l’unico che ha meritato una piena sufficienza, degli italiani è stato Candreva, dovrebbe spingerci, intendo noi collaboratori del blog, ad una maggiore indulgenza nei confronti dei nostri giocatori, spesso sbertucciati e classificati tra i peggiori nel loro ruolo della serie A. Questo vale per Candreva, ma , a mio parere , potrebbe essere ripetuto anche per i giocatori più volentieri presi di mira, come per es. Nagatomo e Ranocchia, dei quali nelle nostre analisi mettiamo in evidenza i limiti e i difetti, mai le qualità, che pure ci sono, militando gli stessi per anni in squadre come la nostra o addirittura partecipando convocati nelle partite delle rispettive nazionali. Quanto a Candreva, il giocatore ha indubbiamente notevoli limiti nel suo gioco, non tanto di carattere tecnico o atletico, ma nel non saper sfruttare al meglio e in maniera più intelligente le qualità che possiede, come la velocità, il discreto dribbling che gli consentirebbe di superare facilmente l’avversario di turno e di puntare decisamente al centro , e infine il tiro forte e centrato, che usa però troppo raramente, prediligendo il cross al centro facilmente intercettato dalle difese avversarie. Ora, solo la constatazione che questo giocatore è considerato una colonna portante e praticamente insostituibile nel suo ruolo della nostra nazionale, che Conte lo avrebbe portato volentieri nella sua squadra che non è tra le ultime del campionato inglese , dovrebbe spingere noi tifosi, non dico a un giusto apprezzamento, ma almeno ad un maggior rispetto nei suoi confronti. Capisco le riserve nei confronti di Perisic o di Brozovic, che durante le partite si prendono lunghe pause di riposo, ciondolando per il campo senza costrutto, ma prendersela con un giocatore come Candreva ( o anche come il povero Nagatomo) in perpetuo movimento a raccattar palloni e trasportarli nell’area avversaria, anche se spesso con modesti risultati, magari prendendosi gioco del loro modo di correre poco coordinato ( il complimento più utilizzato nei confronti d Candreva per il suo correre a testa bassa è quello di caprone!) non mi sembra giustificato da parte di tifosi che nel blog si atteggiano a giudici infallibili delle malefatte ( piuttosto che dei meriti) della nostra squadra e dei nostri giocatori, sempre naturalmente i peggiori tra quelli in circolazione.

  199. faccio mie le parole di Scetticonerazzurro e propongo la nascita qui sul blog di un gruppo di supporto per Andrea Ranocchia, con lo scopo di aiutare il giocatore a superare questo momento buio che si protare da troppi anni.

    Forza Andrea , riprenditi l’ Inter. Conquista San Siro. Manda in pensione quel coglione di Bonucci in Nazionale.

  200. una considerazione su Spagna – Italia.
    A me fa sempre un certo effetto leggere la nostra stampa sportiva. Sembra quasi che nessun giornalstaguardi le partite ( a parte qualche rara eccezione). si fanno gli affari loro per 90 minuti (che so forse vanno a mignotte) poi guardano il risultato e scrivono l’articolo.

    Ieri abbiamo perso 3-0 , risultato giusto nella vittoria della Spagna ma forse un po troppo severo per i nostri che con un po più di precisione uno o due goal potevano anche farli.
    Oggi a leggere i giornali sembra che ci abbiamo preso a pallate.
    Mica vero.

  201. @Enzo

    L’articolo certo che è bellissimo e la descrizione degli eventi rispecchia benissimo il cosa voglia dire avere la malattia di essere interista.

    Ma conferma pure quello che dicevo nel post di ieri:

    e cioè che si dà troppo per scontata l’equazione: criticone=non tifoso

    Ripeto che nessuno mi impedirà di criticare all’infinito il fatto che la Società ci abbia lasciato senza trequartista per cui ci verrà solo adattato qualcuno, senza un rinforzo importante in difesa, e come esterno offensivo, colui che a seconda di Sabatini doveva essere quello che toglieva l’incombenza ad Icardi di essere l’unico a segnare, un 19enne di belle promesse che potrebbe rivelarsi tale oppure fallire come Gabigol(per fortuna ci abbiamo speso un terzo della cifra).

    Detto questo, da domenica mi rifaccio i miei 600 km per andare a vedere la mia Inter sapendo, come si descrive in quell’editoriale , che la squadra è pazza e ci sono dei momenti in cui scenderesti dalla tribuna per prenderli per gli orecchi e qualche minuto dopo gioisci come un bambino.

    Su Ranocchia e Naga, apprezzo i vari Scettico, Orabasta,Internazionalista ecc ecc che sperano sempre che si facciano rivalsa con una grande stagione ma su di loro io non credo.

    Per me rimangono giocatori da squadra di fascia medio bassa del campionato e non da una che abbia ambizioni da quarto posto in su.

  202. Mi unisco al gruppo di supporto per Andrea Ranocchia! Fai vedere a tutti chi sei!!!

    @Internazionalista

    volevo chiederti scusa.
    Forza Inter.

  203. Io sono sempre più convinto che l’allenatore è importantissimo.
    Ieri sera ne è stata un’ulteriore conferma.

    Intendiamoci, se alleni squadre come La Spagna o il Barcellona il ruolo dell’allenatore può diventare secondario,
    tanto è alto il livello tecnico di quei giocatori, ma se alleni squadre più normali o in costruzione allora il coach diventa fondamentale.

    Ieri si è vista la differenza abissale tra un Conte e l’attuale tecnico: tanto accorto e tattico il primo quanto presuntuoso e inconsistente il secondo.

    Bastava giocare con un centrocampista in più e un attaccante in meno per far sì che i vari De Rossi e Verratti non fossero così soverchiati dal centrocampo iberico.

    Magari si perdeva lo stesso ma forse non in quel modo così barbino.

    Questo non significava tornare indietro nelle proprie idee, ma solo cercare di adattarsi ad una squadra stellare che giocava in casa per il primo posto nel girone!
    Mica un’amichevole.

    Un po’ di umiltà e soprattutto la consapevolezza che non abbiamo giocatori cosi tecnici e geniali come i loro doveva essere il substrato culturale per giocare al meglio una partita difficile e complicata come quella di ieri.

    Con un centrocampo più folto forse Verratti avrebbe reso di più e di conseguenza anche il nostro gioco.

    In considerazione anche del fatto che loro dietro non sono così perfetti e che anche nel deserto di ieri qualche buona occasione l’abbiamo avuta pure noi.

    Ventura ha fatto lo stesso errore di Allegri a Kardiff, cioè quello di pensare di poterti giocare l’incontro sullo stesso piano degli spagnoli!
    Quanto di più sbagliato.

    Se giochi alle regole loro sei spacciato in partenza.
    Tu sei l’Italia, quella che ha vinto quattro mondiali giocando come sa giocare, secondo le proprie peculiarità e caratteristiche.

    E invece tutti a correre dietro al gioco del Barca, cioè quanto più di sciocco possa esserci.

  204. E se Ventura viene a dirci che loro sono più avanti nella preparazione (cosa che francamente non si capisce e che non sta in piedi visto che anche da loro fa caldo e il campionato inizia come da noi) a maggior ragione dovevi essere più accorto e coperto, e non fai certo giocare chi ancora non è mai sceso in campo come Darmian e l’altro dell’Atalanta!

    E poi vogliamo cominciare a dire che la difesa juventina (Bonucci compreso) è ormai abbastanza bollita? Soprattutto se non gioca a tre?!

  205. Sto guardando Brasile Ecuador. Coutinho era nostro e l abbiamo regalato come un Pippinho qualunque, Gabriel Jesus doveva arrivare e invece è arrivato Gabigol. Come cambiano i destini delle squadre…peccato. Faremo un giro più largo.

  206. Per me ieri ne prendeva tre anche Conte.
    Più che altro non mi viene in mente il nome di un solo giocatore da mettere in formazione che avrebbe potuto cambiare le cose.
    Neanche voi ne avete nominato uno.

  207. Per la prima Grande Spagna si parlava di generazione irripetibile degli Xavi, Iniesta, Piquet_
    Adesso spuntano gli Assenzio e Izco_

    Noi invece facciamo passare per fenomeno Bonucci: noi che un tempo di campioni ne avevamo numerosi_ Come mai?

  208. Gobbobuono

    Parolo, ad esempio.
    Giocò all’Europeo contro la Spagna facendo bene.
    Oppure un Gagliardini o chi volete voi.

    E comunque avrei giocato con altri moduli non certo con quel presuntuosissimo 424!

    Non dico che avrebbe cambiato le sorti dell’incontro e che avremmo vinto.
    No, ma forse avremmo perso con dignità.

    Perché così come è importante il come si vince è lo stesso importante il come si perde.
    Piccola consolazione, direte voi, ma mica tanto rispetto a una debacle con tanto di lezione di calcio come quella di ieri!

    • Certo. È vero. Parolo probabilmente avrebbe fatto meglio dei centrocampisti che hanno giocato ieri.
      Però non credo che ci avrebbe ribaltato la squadra come un guanto.
      Non dimentichiamo che ieri contava solo vincere, e alla fine un pareggio o una sconfitta per 3 a 0 hanno lo stesso valore. Credo che Ventura abbia rischiato una squadra offensiva proprio in quest’ottica. Non mi sento di dargli torto. Non credo sia presunzione.

  209. Non sforniamo più campioni perché il nostro calcio è in decadenza, cioè parlo della nostra federazione e di come oggi si gestisce lo sport in generale in Italia: chiedere all’atletica!

    E poi abbiamo un campionato tarpato da una società che si chiama juventus, e un mercato falso e drogato nel quale un Bernardesch qualsiasii è valutato come come fosse Baggio!

  210. A proposito dell’articolo appassionato di Borzillo sull’interismo, che fa molta tenerezza perché colora di colori rosei un comportamento, un sentimento, un atteggiamento, non so come definirlo precisamente, che accomuna noi tifosi interisti e che io da tempo considero – perdonatemi – piuttosto che qualcosa di cui vantarsi, una malattia che ci portiamo addosso e che ci differenzia dagli altri: un impasto di orgogliosa diversità, di perenne vittimismo e di manie persecutorie, che ci rende spesso incapaci di apprezzare le cose positive anche nostre nel loro giusto valore. Del resto, in quanto malattia, frutto, come sostiene Borzillo, di uno strano virus, non potrà mai essere prova di buona salute e di felice convivenza con il prossimo. E tuttavia, io che ne soffro da quasi settant’anni, non mi dispiace di esserne stato contagiato, anche se riconosco che altre appartenenze mi avrebbero garantito ore e giorni più felici di quelli che ho vissuto. Ma tant’è. Vorrei però qui ricordare uno dei momenti più felici del mio interismo, anche perché è stranamente legato ad una doppia ricorrenza con la partita di domenica e con la squadra che dovremo affrontare. Esattamente cinquant’anni fa, nel 1967, un anno nefasto per la nostra storia, ma per me uno dei più belli perché potei ammirare, nelle poche partite che mi fu concesso di vedere, l’Inter più perfetta della storia, nel suo momento di massimo splendore, prima della fine di quella incredibile avventura, mi recai proprio a Ferrara, per assistere alla partita di campionato contro la Spal , di avvicinamento allo scudetto , dato ormai per sicuro. Lo stadio era piccolo e per accogliere il maggior numero di tifosi erano state aggiunte , quasi rasenti al campo , delle tribunette di legno leggermente rialzate da cui si godeva perfettamente la partita quasi ad un passo dai giocatori. Fu quella per me, che pure nei mesi precedenti avevo visto la nostra squadra sui campi di Firenze e di Roma, un’esperienza indimenticabile per la perfezione delle manovre, l’esattezza millimetrica degli scambi, gli automatismi armoniosi dei movimenti e poi le cavalcate di Facchetti, i commenti bisbigliati dei giocatori che pure si percepivano chiarissimi per l’estrema vicinanza. Insomma un’esperienza unica di cui ancora ricordo tanti particolari proprio per la sua unicità. Era una squadra in piena salute. La rividi poi qualche mese dopo a San Siro, contro la Fiorentina, a primavera avanzata , che con i primi caldi si era come svigorita, lenta e sfiduciata, l’ombra della straordinaria squadra che avevo ammirato a Ferrara e percepii chiaramente che l’avventura stava per finire. Qualche anno più tardi la Spal si inabissò nelle categorie inferiori da cui riemerge solo oggi. Anche per noi, dopo il successo dell’Inter di Invernizzi, cominciò una lunga traversata del deserto. Domenica ci incontreremo di nuovo e spero, anzi sono sicuro , che la nostra squadra non tradirà quel mio bellissimo ricordo.

    • Splendido il tuo post, Scettico.
      E l’ividia che provo perché hai visto Giacinto da pochi metri è tanta…
      Purtroppo nel 67 ero ben lontano dal venire al mondo, essendo del 76…. Sob

  211. Ventura è il parassita di Conte. La sua carriera ad alti livelli é iniziata a Bari dove è arrivato dopo Conte che aveva creato una bellissima squadra. Ha continuato ad utilizzare quel sistema di gioco facendosi la fama di allenatore offensivo cosa smentita dalle successive esperienze specie l ultima a Torino dove si è rivelato modesto catenacciaro. Adesso con la nazionale sta provando a rifare quello che fece a Bari ma Ventura non è Conte perché chi nasce somaro non muore cavallo.

    • Conte si dimise dopo aver portato il Bari in A. Lo prese Ventura e portò il Bari al record di punti in A. La stagione successiva Ventura si dimise quando erano praticamente già retrocessi.
      Ventura allenava che Conte ancora giocava nella Juve. Francamente stento a trovare due carriere meno paragonabili.

  212. Non avevo dubbi. Ventura era un buon allenatore di serie c prima di Bari. E quel Bari lo costruì Conte. Tu prima di nominare o scrivere Conte dovresti sciacquarti la bocca o lavarti le mani.

  213. Per me Conte è più bravo di Ventura.
    Ma che Ventura è il parassita di Conte lo hai scritto tu. E vuol dire un’altra cosa.

  214. Prima di Bari dopo una lunghissima gavetta in B e C ha allenato squadre di 2 piano ( Cagliari Verona Napoli ) rimediando figuracce ed esoneri. Dopo i due anni di Bari si è fatto la fama di ottimo allenatore, smentita dai 5 mediocri anni a Torino.E a Bari ha sfruttato il lavoro di Conte. Studia gobbo non essere ignorante come i tuoi simili.

  215. Per concludere direi che Ventura è un allenatore più che mediocre. In Italia tutti i mister della serie A gli sono superiori. La sua boria è inversamente proporzionale alle sue capacità. Direi che è il degno mister della nazionale dell era Tavecchio.

  216. In 5 anni di Toro con le merde non ha fatto un punto che uno e ha segnato due gol in tutto, e ogni volta rendeva omaggio alla gobba dicendo che era più forte. Quando invece pareggiava o perdeva con noi correva in TV a sgolarsi piangere e maledire L arbitro. Come tutti quelli che pensano solo a continuare a magnare nella greppia. Non a caso adesso è dove si trova. Quindi oltre che mediocre anche merda. Adesso smetto davvero.

  217. Ma sapete che mi avete convinto? Anche io entro a far parte del gruppo di supporto morale ad Andrea Ranocchia. Perché no?
    Forza Andrea, a Bari ed in Inghilterra hai giocato bene. Chissà che Spalletti non ti rigeneri, le doti le hai.
    Che facciamo? Gli mandiamo un segnale?

  218. Il segnale ad Andrea glielo ha dato Spalletti al primo allenamento in ritiro, quando ha zittito quello pseudo-tifoso che lo contestava.
    Personalmente ho grande fiducia nel mister: con lui i giocatori rendono al meglio, sia i campioni che quelii … così così.
    Alcuni esempi sparsi: Perrotta, Taddei, Mancini, …e ultimamente Strootman e Dzeko.
    Se la cura-Spalletti funziona con Icardi, Perisic, Joao Mario, fino a Brozovic e Ranocchia, la stagione potrebbe regalarci soddisfazioni impensabili sia agli interisti afflitti da pessimismo che anche a qualche “ottimista”.
    E questo a prescindere da fpf e pcc.

    Proviamo a essere più ottimisti sulla nostra squadra, nonostante tutto (nonostante le attuali disillusioni da parte di Suning: sia chiaro come tifoso ci sono rimasto male anch’io, ma bastava una maggiore chiarezza preventiva).

  219. Quoto gianni su Ventura.

    Un presuntuoso e uno che con la gobba sempre allineato e coperto, con noi fuoco e fiamme.
    Daltronde come ci arrivi alla nazionale se prima non ti prostri al potere?

    Ieri era importante vincere certo, ma comunque mai perdere in quel modo lì.
    Ieri, un allenatore serio e capace di motivare, non avrebbe mai fatto quella figuraccia.
    Avremmo perso lo stesso perché questa Spagna in casa è troppo forte per tutti, ma almeno con un po’ di dignità in più.

    Su Ranocchia sono con voi, se non altro perché il ragazzo è bravo!

    Sull’Inter c’è poco da dire ormai, le chiacchiere stanno a zero.
    Adesso aspettiamo il campo, e soprattutto diamo tempo al tempo.

  220. Con te la boria dovrebbe essere sostituita da qualcos’altro brutto gobbo di merda ignorante e leccaculo. Togliti dal cazzo.

  221. questi articoli di commovente banalità mi sgomentano, non è ne che si possa sempre ricorrere alla mozione degli affetti e far passare il resto in cavalleria

    al di là delle patenti,dello “sto a 1250 km ma c’ho sky quindi muto”
    (da brividi pensare che si possano davvero guardare le partite con caressa o scarpini che commentano,santiddio)

    la questione è sempre la solita: il mercato è stato soddisfacente?no,mediocri e carneadi che vagamente risponderebbero alle supposte richieste dell’allenatore (no Vidal? beh,tanto c’è Vecino,uguale uguale): soldi pochi e distribuiti malamente,di chi sia la colpa non lo so, ma di certo i “direttori” con tutta la loro arroganza e scatenamento silenzioso portano a casa ‘sta roba? ma per cortesia

    la squadra al 3 di settembre ha lacune nell’organico,perlomeno a livello numerico? sì,stanno cercando un centrale svincolato,tra gli applausi dei nerastruzzi con la testa sotto la sabbia,e lo prenderebbero pure se non avessero quel senso del ridicolo che a molti tifosi manca

    vi sembra una rosa assemblata con bravura,saggezza o almeno professionalità? a me no,e bastasse la banalità di un forzainter per sistemare le cose

  222. Tagnin ma chi l’ha detto che abbiamo preso mediocri carneadi ?
    Ma vogliamo almeno aspettare di vederli all’ opera prima di giudicare ?
    Ma Maicon quando è arrivato da noi chi era ?
    Nessuno
    Cambiasso ?
    Nessuno
    Julio Cesar ?
    Nessuno
    Vidal quando è andato alla rube chi era ?
    Nessuno

    Che poi se vi sentire così bravi che a football manager prendere Messi e CR7 scambiandolo con Nagatomo più soldi, ma inviate il curriculm a Zhang senior e mettetevi a posto per il resto della vita.

    • il CC della squadra arrivata ottava?

      saran dei fenomeni incompresi, che vuoi che ti dica

      il centrale della sampdoria, il terzinao del Nizza (con tanto di statistiche farlocche, miglior laterale degli ultimi 15 minuti della terza di andata, tanto per indorare la piillola) e l’esterno del Caen li conoscerai tu, che sei sul pezzo

  223. Il triplete invece lo abbiamo vinto con il centravanti e il regista del Genoa
    Che vuol dire?

    • che venivi da 4 anni di successi?

      ti sembrano situazioni paragonabili?

      Cambiasso ti sembra un carneade?
      Maicon era arrivato come titolare?
      Motta era a Genova per caso o era un ex Barcellona?
      Quante presenze in nazionale ha Valero?

      ma son tutte cose stradette

  224. @ gobbobuono non te la prendere…

  225. che poi neanche io li conosco sti qui che sono arrivati e proprio per questo aspetto a vederli sul campo prima di bollarli come pippe.

  226. Quel che è sicuro è che gli stessi Sabatini ed Ausilio ritenevano di poter fare un mercato diverso. Certo, uscirsene entrambi con dichiarazioni all’insegna del “…nemmeno noi pensavamo ad un FFP così rigido…la nostra proprietà lo interpreta rigidamente…” fa pensare che i casi sono due: o i DS sono degli sprovveduti che manco hanno chiaro di che budget dispongono ed in quale contesto disporne (non credo), o semplicemente fanno gli aziendalisti e si prestano a fare la figura degli allocchi perchè non possono dire “la proprietà si è improvvisamente rimangiata tutti i propositi perchè in Cina è cambiato il vento e boh chissà, bisogna aspettare il congresso del PCC, ma non è che si capisca bene cosa dovrebbe cambiare poi…” . Che guarda caso è infatti la tesi fatta improvvisamente trapelare sui giornali ad un certo punto.
    Tutti compatti con Spalletti e la squadra, ok. Però gli Zhang ci devono delle spiegazioni.

  227. Andrea Ranocchia ha il suo sito

    http://www.andrearanocchia.com

    potremmo fargli sentire il ns appoggio tramite quel canale, basta che non siamo
    in 4 o 5 se no sembra una presa per il culo.

  228. Io sono d’accordo con matley

  229. Al di là della – secondo me! – doverosa iniziativa di sostegno a littlefrog e senza voler fare “tabelle” che mi sono lassative per definizione, credo che la quantità di punti che faremo (faranno? non vorrei allargarmi troppo, che in fondo vanno in campo loro e non noi) quantità di punti, dicevo, nelle prossime cinque partite ci daranno probabilmente una maggior conoscenza:
    – di quanto abbiamo in casa
    – di cosa ci manca
    – di quanto conta Spalletti nello spogliatoio
    e, sostanzialmente, di cosa possiamo ragionevolmente aspettarci.
    In fondo, se non ricordo male, l’anno scorso abbiamo perso tutti i treni possibili e immaginabili non solo perchè FdB era rigido ma perchè i bimbi assomigliavano spesso a bimbiminkia, soprattutto con le cosiddette “piccole”.
    Chi vivrà, conterà….

  230. quindi cosa organizziamo x frog?!?
    agire!!!!

  231. Matley scriviamo, ma sul suo sito io non ho trovato una parte aperta dove poter intervenire…

    • E per di più non sembra nemmeno aggiornatissimo.
      Potendo, si potrebbe, ma anche volendo (e mi sa che non siamo moltissimi) non si può
      O almeno io non sono capace. (difetti dell’età, suppongo)

  232. Andrea Ranocchia, noi vorremmo supportarti, ma uno va sul tuo sito e il link “contatti” poi non funziona xché non ti lascia scrivere. Eh, ma allora te le cerchi!!!!!!
    Se ci leggi (o se qualcuno che ci legge lo conosce e può avvisarlo) batti un colpo!!!!
    Vogliamo supportarti!!!!!!
    Forza FROG!!!!!! E Forza Inter!!!!

    • ma che faccio scrivo in bianco?!?

      il primo giocatore al mondo che usa l’inchiostro simpatico sul web!!!!!!!

  233. si che lascia scrivere, ho mandato un forza frog di test ed è andato

    • Vero.
      Provato e in effetti funziona.

    • sul sito? a me si apre la pagina dei contatti ma non mi lascia scrivere nulla.

    • Sembra che non scriva, forse per questioni di privacy o non so che… tu scrivi lo stesso e poi invia.
      A me è arrivata la conferma di ricezione.

    • ma che faccio scrivo in bianco?!?

      il primo giocatore al mondo che usa l’inchiostro simpatico sul web!!!!!!!

      (scusate il post uguale precedente, ho clikkato male)

  234. Ragazzi x chi ha facebook Andrea Ranocchia ha la sua pagina! sembra abbastanza aggiornata, anche sulle iniziative della sua onlus 🙂

  235. @ Gianni, avercelo oggi uno come Giubertoni. Avrà anche avuto i piedi quadrati, ma conoscevi i suoi limiti (ed anche lui se stesso) e non ti piantava grane a sorpresa stile Ranocchia o Medel; in un derby marcò Gianni-Rivera-puttana-rossonera schierato dal paron come finto nueve e gli nascose la palla!

  236. a Giubertoni gli ho visto fare un gol in rovesciata (credo abbia fatto 2 gol in A) contro il Napoli se non ricordo male; era tosto; Gubella ti ricordi Klaus Bachlechner (Blechedeker) ne son passati di rozzi all’Inter

  237. Nelson Vivas , il terzinaccio argentino , volevo dire; per quanto anche Rivas..

  238. E ho escluso Rigoberto….
    O forse lui è Ribas. ?

  239. Allora, cronologicamente i magnifici quasi omonimi sono tre:
    1_ Martin Rivas,Inter 1998;
    2_Nelson “ammiraglio” VIVAS, INTER 2003;
    3- Nelson David Rivas, Inter 2008 ;

  240. c’era in rosa il Canguro, e l’han restituito in Cina
    errore grave, un fuoriclasse cosi servirebbe ora

  241. @Javier Concordo. Zuccherini per tutti, dirigenti e calciatori. La chicca quando ha detto che la coppia Dambro Ranocchia vale Miranda Skriniar(!)…paraculate motivazionali.
    In compenso, sembra che Skriniar ieri sera abbia giocato una signora partita da interno di centrocampo (!) contro l’Inghilterra. Hai visto mai che alla bisogna il famoso interditore mancante…

  242. Tra l’altro, per gli appassionati di revival. A grande richiesta: la nazionale perde per colpa dell’Inter. Canta: Arrigo “senilità” Sacchi.
    https://www.interdipendenza.net/inter-news-sacchi-nazionale/

  243. Le lodi di Spalletti presenti in tutti i media sono più che meritate, sia per la fiducia che ha saputo trasmettere ai giocatori nei propri mezzi e a tutti noi tifosi nelle possibilità della squadra, sia per aver riportato tranquillità ( almeno per quello che ci è dato di sapere) all’interno di uno spogliatoio difficile e turbolento come è tradizionalmente il nostro. Non vorrei però che gli stessi media esagerassero, pronti, alla prima sconfitta, a fare del povero Spalletti il capro espiatorio, come se solo da lui e unicamente da lui dipendessero i futuri successi e insuccessi della nostra squadra, dei quali, non dimentichiamolo, i primi responsabili sono i giocatori che di volta in volta scendono in campo. Il servizio che gli stessi hanno reso al povero Pioli coi dieci successi e poi , con un repentino e ingiustificato ribaltamento , i dieci insuccessi consecutivi , dovrebbe metterci in guardia sui futuri destini del nostro allenatore e della nostra squadra.Uno sguardo al calendario sembrerebbe garantirci una navigazione tranquilla almeno per altre cinque giornate, ma con la nostra squadra è sempre vietato fare i conti prima dell’oste. La sensazione è però, perché è solo di sensazioni che possiamo parlare della nostra squadra, mai di opinioni e tanto meno di certezze, che siamo entrati finalmente in un ciclo virtuoso, iniziato con le partite precampionato e continuato con le due partite di campionato, tutte molto impegnative e tutte positivamente risolte , anche se con qualche affanno. La buona prova di Candreva in nazionale, migliore di quelle che è solito fornire quando gioca con noi ( vedremo se il giudizio sarà positivo anche questa sera) e la conferma di Icardi nella nazionale di Messi ( se però gli argentini lo servissero di più, potrebbero ottenere prove più convincenti da un giocatore in grandi condizioni di forma) ci dicono che il materiale umano a disposizione di Spalletti è tutt’altro che di modesta qualità e che dipenderà soprattutto dalla voglia e dalla disponibilità dei giocatori, forse più che dal carisma di Spalletti, la rinascita della nostra squadra.

  244. @Gus
    Due osservazioni. Skriniar è già un interditore per definizione perché nella nostra squadra gioca da libero, leggermente avanzato dietro a Miranda, ma con le funzioni, che tra l’altro svolge egregiamente , del vecchio libero di foniana memoria.
    Quanto alle opinioni di Sacchi, divenuto mediocre opinion maker da eccellente allenatore, proprio in omaggio alle sue opinioni, tutti attaccanti e tutti difensori, che è il motto del calcio totale da lui teorizzato, Ventura ha impostato la sua partita, dimenticando che la regola fondamentale del calcio è , prima di pensare a vincere , preoccuparsi di non perdere, almeno non in maniera così disastrosa , dai non umani ( ma che un anno fa la nazionale di Conte aveva dimostrato essere umani come noi, anzi, più di noi).

  245. @Scettico ciao, ieri Skriniar ha giocato nei due di centrocampo, una prova di duttilità non indifferente per un ragazzo così giovane e, converrai con me, i ruoli sono molto diversi. Prima avevamo Medel (sul quale si sa, siamo in disaccordo) che poteva giostrare in mezzo e dietro. Ora forse uno Skriniar all’inizio di un percorso mi auguro evolutivo costante (da centrale difensivo però). Su Ventura, solo il fatto che l’allenatore della nazionale italiana definisca con deferenza inumani i giocatori spagnoli, ne qualifica un’intera carriera ad osservare ed allenare giocatori mediocri.

    • Già, sarebbe un’ottima soluzione uno Skrinjar nel ruolo di rubapalloni a centrocampo, ma poi chi metteresti nel ruolo in cui gioca attualmente, che dà sicurezza a tutta la difesa? Del resto, lì a centrocampo non riesco ad immaginare per tutta la stagione un Borja Valero in grado di cantare e portare la croce, dato l’aiuto precario che potranno dargli Vecino e Gagliardini. Speriamo nelle strenne di Natale…

  246. GINEVRA (Svizzera) –
    Agnelli presidente dell’Eca
    Il nuovo Comitato Esecutivo dell’organismo che raggruppa i 230 club europei ha eletto il presidente della Juventus. Succede a Rummenigge.
    Dopo le votazioni per il nuovo Comitato Esecutivo alle quali hanno partecipato Juventus, Milan, Inter, Napoli, Fiorentina e Lazio, i 15 membri del board hanno eletto il numero uno bianconero come presidente. Agnelli succede a Rummenigge e automaticamente sarà confermato anche del Comitato Esecutivo dell’Uefa. Non aveva concorrenza visto che all’Eca la sua candidatura era forte e nessuno ha provato a contrastarlo. Rimarrà in carica fino al 2019 e alle 13 parlerà in conferenza stampa.

    Noi (interisti) ci accapigliamo per le quisquilie, mentre loro (le merde) lavoro sotto banco come hanno sempre fatto.
    Scrive un fratello di fede: “quindi è tutto normale mettere a capo di qualcosa qualcuno che, tra le tante nefandezze, ha un’accusa di legami con la ndrangheta e una condanna in arrivo. A posto così. Dovrà cadere tutto prima o poi, andrò a pisciare sulle rovine di questo calcio malato terminale”.

    Chiaramente così – finalmente- ce la faranno a conquistare il “Triplete”.

  247. Qualcuno sa perché interistiorg è in stand by??

  248. @scettico

    “Sacchi, divenuto mediocre opinion maker da eccellente allenatore”.

    Mai epitaffio fu più arguto e azzeccato.

    Complimenti.

  249. Sacchi letto un articolo letti tutti , ripete da anni le stesse cose, non si rende conto di chi poteva mandare in campo allora, non se lo caga nessuno. almeno ha l’attenuante dell’età, al contrario del Buffone.

    il Triplete della vergogna ce lo teniamo, non c’è alternativa..pazienza

  250. @ tutti gli interisti

    Agnelli presidente dell’Eca
    ——————————————

    Ricordo a tutti che a breve (15 settembre) si terrà il processo sportivo che vedrà tra gli accusati Andrea Agnelli e altri tre dirigenti acromatici.
    Il procedimento sportivo nasce, come noto, dal processo penale «Alto Piemonte» sulle infiltrazioni della ‘ndrangheta nella curva dello stadio torinese.
    Il tema delle accuse è costituito dalle modalità ‘antisportive’ (usiamo questo termine) con le quali sarebbe avvenuta la cessione dei biglietti agli ultrà e i presunti rapporti non consentiti (utilizziamo sempre termini soft) con la tifoseria (siamo sempre nel campo degli eufemismi).

    Il procuratore federale Pecoraro dovrebbe chiedere pesanti condanne consistenti in una multa per il club e, per il suo presidente, una inibizione.

    Quali sarebbero le conseguenze di una sanzione di carattere personale (che non essendoci stato ancora il processo, non possiamo escludere)?

    Presidenza ECA: in quanto organismo autonomo, Agnelli non avrebbe ripercussioni sotto questo profilo: l’eventuale inibizione non comprometterebbe la sua permanenza in carica e quindi di esercitarne tutte le prerogative;

    Conseguenze in campo europeo: l’inibizione non si estende automaticamente in àmbito europeo; la Federazione potrebbe chiedere però una estensione facoltativa (scommettiamo che anche in caso di condanna non verrà chiesta?).

    Esecutivo UEFA: rammento che Agnelli, nella sua qualità di neo-presidente ECA sarà membro anche in questo organismo; ma anche questa carica verrà mantenuta in caso di condanna, perché ottenuta prima della (eventuale) inibizione a livello nazionale. Solo in caso di condanne pesanti, di oltre un anno, l’Uefa potrà valutare autonomamente la decadenza della appartenenza all’esecutivo.

    Ma in sede UEFA hanno amici (Platini & Co.), quindi comunque vada la longa manus è pronta ad operare.

    E CA…

  251. E’ di oggi uno stucchevole botta e risposta tra Moratti e la Rubentus sulla Var che il nostro ex presidente avrebbe desiderato nel ’98…

    I mafiosi di Torino, per tutta risposta, hanno nervosamente twettato alcuni episodi da Var che avrebbero favorito l’Inter nello stesso campionato…

    A breve tireranno fuori il fuorigioco di Maicon a Siena e poi si fermeranno lì…

    Per gli episodi da Var a favore delle merde invece non basterebbe un’enciclopedia!

  252. Inter, le congratulazioni al neo presidente ECA Agnelli.

    Congratulazioni?
    Cosa, cosa?

  253. Solo 3 impressioni
    1- Sacchi pessimo opinionista, come pessimo allenatore. Con quel Bilan ha vinto poco per le reali potenzialità di quella squadra. Con l’ Italia fu eliminato all’ europeo in maniera ridicola e raggiunse la finale al mondiale solo grazie all’unico giocatore che non era ingabbiato nei suoi schemi, tale Baggio Roberto…….
    2- Verratti, ma quanto è sopravvalutato ?!?………facile fare il fenomeno contro Guingamp e Caen………mezzo giocatore in tutti i sensi…….
    3 L’ ovino il Triplete non lo farà mai.

    • Molti col tempo hanno dimenticato e i giovani di oggi non lo sanno, ma i successi del Milan in Champions nell’era sacchiana furono realizzati nelle stagioni in cui le squadre inglesi erano estromesse dalle competizioni europee, a seguito della tragedia dell’Heysel.
      Quel Milan era fortissimo, non c’è duscussione, ma giusto per contestualizzare.
      La vituperata (da Sacchi) Inter, invece, ha vinto le sue tre coppe dei Campioni anche affrontando (ed eliminando) i campioni di Inghilterra.
      Siamo orogliosi anche di questo caro signor Sacchi di Fusignano!

    • noi abbiamo preso uno dal Caen…

    • Invece di saccheggiare Real, Barca e Bayern siamo andati a prendere un 18enne di belle speranze nella provincia francese.
      Abbiamo proprio una dirigenza di incompetenti.

  254. Il mono ciglio, quello cresciuto sotto le ali di Giraudo e Moggi, quello che da carnefice vuole passsre da vittima, quello che ha citato la FIGC per 430 milioni di euro, quello che attacca alla sua sporca bandiera gli scudetti che vuole, quello che chiese L esclusione dell Inter dall Europa, quel brutto furfantello è diventato presidente ECA. Non ci sono parole X esprimere disprezzo e schifo per questo andazzo. Ti andrà tutto male orribile mafiosotto.

  255. Senza dimenticare la nebbia con la Stella Rossa

  256. Primo tempo Italia mi ricorda a tanto le pene dell’Inter più penosa

    • L’ho pensato anch’io, e questo la dice lunga sull’importanza dell’aspetto psicologico e quanto le critiche ti facciano giocare col braccino corto (vedi quel decelebrato di Tavecchio) .
      Eppure quelli in campo non sono tesserati Inter… ma guarda un pò

  257. Antonio Candreva, per ora è il giocatore che ha fatto la differenza

  258. Insigne a volte fa cose mirabili, non stasera: ma un giocatore che gioca a sinistra e non usa mai il sinistro non sarà mai un top_

  259. E poi non venitemi a dire che i cross di Candreva non servono a niente!

    In almeno tre occasioni (compreso il gol) gliel’ha messa in testa.
    E anche un assist a Belotti che a momenti fa gol.

  260. E pure l’assist a Barzagli.

  261. già, l’astio nei suoi confronti è inspiegabile

    inspiegabile nel senso che non riesco a capacitarmi del fatto che quella

    ignobile mezzasega chiamato barbosa

    avesse così tanti fans

  262. Debbo ammettere che il Candreva del secondo tempo mi è piaciuto.
    Io sono solito non lesinargli epiteti quali : pensionato, paraculato, parastatale, perchè spesso (quasi sempre da quando è all’Inter) predilige il passaggio indietro all’uno contro uno.
    Avendolo visto qualche volta a Roma scendere, come una orda barbarica, come un sol uomo, sulla fascia destra, mi sarei aspettato lo stesso atteggiamento a San Siro.
    Che il problema sia D’Ambrosio? Dovevamo scucire 30 Milioni (dei quali peraltro pare, non avessimo la disponibilità) per Zappacosta?

    • A me spiace che si sia fatto male Cancelo, perchè mi incuriosiva capire che tipo di fascia destra ne veniva fuori con Candreva. L’Italiano è un esterno alto che sa difendere e ripiegare, il portoghese un esterno basso che sa (soprattutto) attaccare. Con una buona dose di sacrificio di Candreva e di applicazione di Cancelo non è detto che non ne sarebbe scatutrita una bella corsia. Uso il condizionale perchè l’infortunio ed i tempi di recupero di Cancelo sono tutti da valutare.

  263. Candreva sa dribblare, buon piede e ha un bel tiro: perché non sfrutta queste qualità, perché spesso si limita a correre e a crossare a caso?

  264. Ho l’impressione che Spalletti abbia puntato su di lui e intenda farne un incursore, magari un pò più centrale (sempre a destra) da dove possa portare a frutto le sue doti, tra cui quelle balistiche.
    Ciò ha bloccato l’arrivo di Berardi ( che con Pioli sembrava cosa fatta) analogamente a quello di Acerbi, passato nel dimenticatoio per l’acquisto ( che sembra molto riuscito) di Skriniar.

    p.s. Acerbi lo avrei preso lo stesso, alla luce anche del fatto che Skriniar pare valido anche davanti in altri ruoli.

  265. Tutti questi peana per Spalletti non mi convincono.
    Se per caso facciamo 2 punti nelle prossime tre partite i mangiatori di mister cominceranno a far bollire l’acqua.

  266. Penso che Spalletti abbia fatto di necessità virtù.
    La qualità della rosa non era scadente come quella del Milan, per cui tenderà a valorizzare quello che c’è e quello che è possibile prendere “a poco”.

  267. Zappacosta era da prendere.
    Peccato, perché mi sa che è un bel giocatorino.

  268. Zappacosta girava a cifre nemmeno immaginabili,però trovo ingiusto accusare Candreva di passività,fa il suo onestamente e con buoni picchi,la scelta disastrosa dell’unica punta non favorisce certo i rifornimenti,a chi la dà se spesso Icardi è un mezzo a due e D’Ambrosio davanti sembra un terzino del Benevento? teniamo presente che finora ha dovuto giocarle tutte,e non certo perché sia geloso del posto in squadra

  269. Spero che con Spalletti sia piu’ incisivo e decisivo; al suo posto anche io volevo Berardi, ma se gioca ad alti livelli di certo non mi lamentero’

  270. Certo, una squadra come quella argentina, imbottita di fuoriclasse, pur lasciando fuori i più famosi se non i migliori in assoluto come Higuain e Aguero, che in 180 minuti riesce a segnare un solo gol, grazie a un’invenzione del nostro Icardi, che infine rischia di perdere con l’ultima in classifica del girone, è un caso da clinica psichiatrica, senz’altro di pessima gestione di un materiale umano che farebbe la fortuna di qualsiasi squadra condotta da un buon allenatore europeo. Il fatto è che la squadra, per come è sistemata in campo, dà l’idea della classica ammucchiata, una specie di torre di Babele in cui ciascun giocatore parla una lingua diversa e tutti infine cercano disperatamente Messi che da solo dovrebbe sciogliere tutti i nodi, cantare e portare la croce, reggere il centrocampo, imbeccare i compagni e segnare, ma che, ingabbiato dagli avversari, riesce a perdere palloni elementari e a perdersi nel caos generale, mentre alle sue spalle si aprono praterie per i contropiedi degli avversari. Lo stesso Dybala finisce per sbagliare quel tiro da media distanza quasi infallibile, che s’infila in porta accarezzando i montanti. Insomma, la classica dimostrazione, se ce ne era bisogno, che undici giocatori, ognuno dei quali farebbe la fortuna di una buona squadra, se messi insieme senza un’idea di gioco collettivo e soprattutto senza la mano esperta di un allenatore che conosca e sappia bene utilizzare le qualità di ciascun giocatore a sua disposizione , combinano disastri. Il nostro Icardi, al solito pochissimo servito, ha segnato l’unico gol che tiene a galla l’Argentina, non gli sono stati assegnati due rigori evidentissimi, insomma nel marasma generale è stato uno dei pochi a salvarsi, meritandosi in premio di essere sostituito in finale di partita , quando c’era più bisogno delle sue invenzioni, da Pastore, che ha solo aumentato la confusione a centrocampo. Tuttavia, l’essere stato preferito nel ruolo a giocatori di gran lunga più famosi di lui, credo sia stato per lui motivo di grande soddisfazione e di giusto orgoglio.

  271. Def jam recordings, che belle memorie!
    Prezzi altissimi per Inter Spal, San Siro quasi esaurito. Se lo meriteranno i nostri eroi? I cinesi, dico.

  272. Se vado a San Siro, non lo faccio certamente per i cinesi…

    Intanto il monte ingaggi è sceso di una 40 di milioni! Mica bruscolini…

    Questo dato. fa crescere il rammarico per i mancati colpi di fine mercato che spero siano solo rimandati a gennaio

  273. J.G.Mellor, il mio pessimo inglese non mi consente di capire esattamente a cosa ti riferisci.Se però con le memorie intendi quelle di cui ho scritto in un recente post a proposito di un’antica partita contro la Spal, ti ringrazio per la partecipazione. Se poi domenica ti recherai allo stadio, ti auguro di provare emozioni analoghe alle mie di quella domenica di febbraio del 1967. La partita terminò con la vittoria della nostra squadra per tre a uno e i nostri uscirono dal campo tra gli applausi dei tifosi ferraresi…

  274. @gianni
    i fucili contro Spaletti sono puntati e caricati in attesa della prima occasione buona per sparare; mi auguro che capiterà il più tardi possibile, ma, al solito, il fuoco più pericoloso sarà quello “amico”

  275. intanto Cambiasso è diventato allenatore arofessionista UEFA A: potrà allenare le formazioni giovanili o essere allenatore in seconda di A e B.
    che aspettano i cinesi a farlo tornare a casa sua?

  276. *professionista

  277. Se prendiamo come parametro l’intelligenza in campo , se fa l’allenatore Inzaghi (pippo), Cambiasso dovrebbe essere almeno imperatore della galassia.

  278. Cambiasso poco ingombrante come vice,eh

    sarà mica per quello?

  279. Cambiasso possiede l’intelligenza in campo e fuori
    ci metterà poco a diventare un grande allenatore, fra qualche anno lo vedremo sulla nostra di panca

  280. Anche Kallon ha preso il patentino
    Insomma, accontentatevi!

  281. Cambiasso: allenator futuro. Avra un compito arduo, sostituire uno Spalletti vincente

  282. Nonostante il 4-1 di Cardiff con doppietta di Ronaldo, Sconcerti ribadisce che Cristiano non sarebbe titolare nella RuBe e non potrebbe svolgere il lavoro che fa Mandzukic…

    “Non mi aspettavo che questa frase provocatoria diventasse un dibattito nazionale”

    Sconcertante

  283. @scettico: scusami, è comparso un nick defjam che mi ha ricordato la def jam recordings , un’etichetta discografica con un glorioso passato, poi molto appannato, e mi è venuto un momento di nostalgia dei miei anni migliori.
    @Giardinero: vado anch’io allo stadio a prescindere. Domenica andrò dopo aver scucito un bel po’ di bigliettoni e sfidando la pioggia battente (a sentir le previsioni), ma la società deve essere degna di una tifoseria che riempie s. Siro per Inter Spal, dico Inter Spal, mica Inter Barça.

  284. Già

  285. “Bisogna migliorare tutti, ma ho in mano una squadra perfetta, e ve lo faremo vedere. Abbiamo preso gente che faceva al caso nostro”
    Non c’è che dire, mister Spalletti non ha paura di soffiare sul fuoco dell’entusiasmo. Vediamo come riuscirà a tenere la rotta quando il vento comincerà a soffiare contro (perché arriverà quel momento). Nell’intervista alla gazza ci sono comunque considerazioni tecniche interessanti sui giocatori.

  286. https://www.facebook.com/pg/JuventusLaStoriaDelCalcioOfficialPage/videos/?ref=page_internal

    tutti i misfatti della Champions 2010 dell’ Inter

    è bellissimo vedere come ancora soffrano dopo 7 anni ….
    si potrebbe invadergli la pagina, x leggerne poi gli insulti

  287. Che la proprietà cinese sia più o meno degna lo dirà il tempo. Ora è un po troppo presto per tirare le conclusioni, anche se tutti (Spalletti compreso) ci aspettavamo qualcosa in più…

    Per domenica è prevista pioggia ma i 50.000 di San Siro saranno tutti la’ a prescindere dal Suning…

    Siamo in testa, c’è entusiasmo e al cuor non si comanda

  288. Ringrazio Enzo per il bel video. Quando però si ricorda il triplete bisognerebbe ricordare i numeri che fanno unica quell’impresa: le diciotto partite in cinquantasei giorni, le quattro squadre più importanti d’Europa , tutte scudettate, battute nella seconda fase, quella decisiva. Altrimenti si rischia di immiserirlo al livello di quello che i nostri rivali avrebbero vinto , se non fossero stati sonoramente battuti nella partita finale. Auguri di buon fine settimana.

  289. John ti confermo Def Jam Record, un’adolescenza fatta di dischi d’importazione ascoltati in cabina prima di essere portati a casa

  290. Dopo aver visto il link con le farneticazioni gobbe sul triplete sono nauseato anch’io …
    Questo invece mi piace http://www.gazzetta.it/Calcio/08-09-2017/casarin-la-var-cambiera-calcio-si-va-2-arbitri-220441127025.shtml anche x quello che dice sul tempo effettivo (con frecciatina ad allegri e quelli che parlano di perdita di tempo)

  291. Il City è uno spettacolo e c’ha il Gabriel buono

  292. Defjam, io ero già più grandicello, ma grandi momenti…

  293. La Stephens vince Usa open. Brava e buona_

    • I miei figli ne andranno pazzi, e il papà purtroppo dovrà sottoporsi al sacrificio dell’accompagnamento nella funziona ludico genitoriale…

  294. c iao a tutti possibile vedere la partita in streaming?

  295. ICAAAAAAAARDIH

    Però 4 minuti per decidere se è rigore o no

  296. Var …amalaa , pazza Var amala

  297. Questo si che è un bel campionato.
    Equilibrato.
    Trasparente.
    Evviva.

  298. grazie neroazzurro-rosso

  299. Var perfetta, anche se un po troppo lenta…

    Noi? Esattamente come la Var

  300. Inter – SPAL 1-2

  301. mamma mia che gol perisic !

  302. Perisic ha fatto venir giù San Siro… e traversa di Skriniar da paura!!

    Bravi tutti a parte Dalbert un po troppo timido…

    Complimenti alla Spal

  303. Riposto qua
    Inter un pó troppa lenta, talche” la Spal è stata in partita fino all’eurogol di Perisic_
    Abbiamo uno Skriniar e la var in più, mica poco..

  304. Complessivamente bene. Non dimentichiamo che cambiato l’allenatore e un po di giocatori siamo fatalmente in costruzione, la voglia da tifoso è che giochino come il Real è vincano 5 a 0 tutte le partite, però dietro delle vittorie più sofferte di quanto non dicano i risultati c’è più ricerca di gioco di gioco di squadra del passato. È vero che poi vinci per la zampata del campione, ma se stai nella loro metà campo quasi tutta la partita rischi meno di perdere punti in casa con le “piccole”

    Note dolenti :
    Brozo, quanta classe, quanto poco carattere.

    JM, patisce gli spazi stretti, in pratica patisce l’Italia, come tanti stranieri osservati nel loro campionato con l’avversario a 3 mt e comprato a fior di quattrini per poi accorgersi che una volta pressati rendono al 30%.
    Poi, per carità, siam tutti buoni a fare il lavoro degli altri, però questa è una storia che parte da lontano ma che si ripresenta tutti gli anni.
    Dalbert, non mi preoccupa la fase difensiva dove suppongo possa migliorare, mi preoccupa la fase offensiva dove ho visto proprio poco, però…. diamogli tempo e non scandalizziamoci se nel frattempo che cresce vedremo in campo Naga qualche volta di più.
    Forza Inter.

  305. Ah dimenticavo, Skriniar, all’inizio non mi convinceva, cancellate tutto, mi cospargo il capo di cenere. Questo è buono buono.
    D’altronde meglio che sbaglio io che gli uomini mercato dell’inter.
    E cmq valutare uno dopo averlo già visto in Italia è un grandissimo vantaggio.

  306. Vittoria stra importante.
    Non vincere oggi voleva dire annullare la vittoria di Roma. …così invece tanta roba
    E poi contro una squadra che gioca da anni a memoria anche se viene dalla serie b.

  307. Appena tornato da San Siro.
    Qualche impressione, per quello che può valere una partita ancora di inizio campionato contro una squadra arroccatissima e (eufemisticamente) ruvida.
    C’è il collettivo, dunque ci dovrebbe essere l’allenatore (prudenza, l’esperienza insegna). Se Skriniar continua così è un affare con i controfiocchi. Perisic (una volta tanto avevo ragione) è il vero acquisto: a tratti meno preciso, però c’è e quando inventa sono dolori (per gli avversari).
    In difesa serve qualcun altro: Dambro non è affidabile, per Dalbert è presto (ma sono ottimista). Basta una défaillance di Miranda e stiamo con i glutei a ground zero.
    Joao Mario: non è ancora risolto, ma se trova la strada diventa un’arma in più.
    Oggi Maurito era un po’ imballato: la Nazionale?
    Comunque il colpo d’occhio dello stadio…

  308. PS Ma Brozovic non se lo compra proprio nessuno?

  309. A proposito, vero che questo è un sito per l’Inter, ma nessuno che commenti e glorifichi il mercatone dei cuggini?
    No, perchè quattro pere (quattro per ora, almeno) sarebbero giustificate dal portiere dei prossimi cinquantanni, dal difensore migliore d’Italia, dai giovani presi a peso d’oro dalla Dea e via proseguendo.
    Solo se le avessero fatte, le pere, e non prese.

  310. E bonnybauer! 🙂 🙂 🙂

  311. Non sto guardando la partita del bilan ma mi basta il risultato da quando hanno cambiato proprietà se possibile mi stanno ancora più sulle scatole con i vari fassone, montella etc stasera voglio proprio vedere come commenteranno

  312. Vincere abbiamo vinto, e con merito ( il rigore era evidente e non capisco tutta la manfrina per assegnarlo, dal momento che l’arbitro desiderava solo la certezza del filmato per fischiarlo) e continua il ciclo virtuoso, ma rispetto alle partite precedenti questa mi sembra la meno convincente al punto che ho fortemente temuto, almeno fino al gol liberatorio di Perisic, che terminasse con la sorpresina finale del gol del pareggio, come d’abitudine nelle passate stagioni. Ci ha salvato la presenza dei nuovi acquisti, ma la difesa troppo spesso si fa trovare scoperta in occasione dei contropiedi avversari, il gioco è troppo lento , sempre per linee orizzontali, mai un lancio in profondità per Icardi, che pure sembra in ottima condizione e voglioso di reti. Mi sto convincendo che per la nostra squadra sarà più difficile giocare a S. Siro contro squadre minori ma ben attrezzate per il pareggio, che nelle gare in trasferta contro le stesse. È tassativo continuare il ciclo virtuoso almeno per le quattro prossime partite prima degli scontri con le grandi, dando tempo a Spalletti di risolvere il problema del trequartista di raccordo, ruolo a cui mi sembra poco adatto il portoghese. Spero che prima o poi Spalletti sperimenti in quel ruolo Vecino, che col suo gioco geometrico e essenziale mi sembra il giocatore tra i centrocampisti più idoneo al ruolo ( mi sembra che anche nella sua nazionale giochi più avanzato rispetto ai centrocampisti). Infine , circa il pubblico, soltanto per la sua partecipazione entusiasmante meriteremmo un posto sicuro in coppa Champions, per non dire lo scudetto.

  313. Prima di sapere se anche quest’anno la Lazio sarà competitiva per i primi posti, voglio vederla contro squadre vere; il Milan è una collezione di scarsi pagati a caro prezzo, l’ho già detto e confermo_ Se li avessimo presi noi ci sarebbe stato ..l’inferno: perché la squadra preferita da sfottere su qui è proprio l’Inter_ Ma per un po’ se lo devono tenere in gola_

    • In Italia l’errore umano va sempre a favore dei soliti…

      Tardelli deve farsi vedere da uno bravo

    • Farei sommessamente notare a tardelli, che è “umano” anche il Var, visto che è un assistente in carne ed ossa, il quale, a differenza dell’arbitro, può rivedere l’azione alla TV (la Var appunto, qui si usa il femminile).
      tardelli, come tutti i rubentini, fa confusione fra maschile e femminile, fra persone e “mezzo”.
      LA Var (femminile) non decide proprio NULLA: è un mezzo.
      IL Var (maschile) è un arbitro che, attraverso LA Var, visualizza le immagini e richiama l’arbitro nel caso esso commetta inequivocabili errori.
      L’arbitro quindi visione LA Var (femminile), dopo che IL Var (maschile, appartenente al genere umano che ricopre il compito di assistente) lo ha richiamato.
      Quindi anche il Var è “umano”.
      Non vi tedio sui casi per cui IL Var può richiamare l’arbitro: li sapete meglio di me.

  314. D’accordo con Scettico: Inter un po’ meno brillante ( o graffiante, fate voi) rispetto alle precedenti uscite. Nostri in parte appannati dunque, ma come diceva Sandro Ciotti: quando una squadra vince e segnano entrambe le punte e’ sintomo di buona salute.

  315. io sono di solito scettico
    invece sono molto contento oggi

    la spal è una squadra tosta che gioca niente male
    non a caso ha pareggiato con lazio e battuto udinese
    sono queste le partite dove conta vincere e l’abbiamo fatto

    poi c’è da migliorare, e anche tanto
    ma dite voi se immaginavate di avere 9 punti dopo le prime tre

  316. @aquilino

    Sei riuscito a vedere la partita?

  317. per neroazzurro-rosso
    purtroppo no, ho tentato di scaricare il programma ma poi diceva di collegarmi a facebook ma io non sono iscritto.
    Comunque grazie lo stesso, sei stato gentile

  318. Il BBilan di capitan Bonucci che incassa 4 pere dalla Lazio…

    La redazione di Premium praticamente in lutto…

    Piccole cose che riconciliano con il calcio (cit.)

  319. Mi mancano già le interviste di Spalletti (senza voce) unica nota negativa di oggi.

    Partita tenuta sul filo fino alla fine anche perchè Spalletti deve creare la squadra e vincere allo stesso tempo.

    Vedo un Dalbert al quale il mister ha spiegato di tenere un profilo basso, quando la squadra sarà cresciuta lo vedremo a pieno.
    Altra indicazione i due tiri da fuoridi Gagliardini . fondamentale nel quale siamo carenti.

    Non dimentichiamoci inoltre che abbiamo dei nazionali che hanno giocato partite importanti.

    p.s.Domani all’una Pellegatti da non perdere.

  320. @aquilino

    Non capisco il fatto di rimandarti a facebook (anch’io non ci sono).

    Dovrebbe essere sufficiente scaricare ed installare Acestream e poi guardarsi le partite……in inglese, spagnolo, russo e, talvolta, in italiano.

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