Settore Inter blog

Il sito non ufficiale dell'interismo moderno

Noi, i ragazzi dell’82

Passa il tempo, i capelli imbiancano, i ricordi si selezionano, la saggezza dovrebbe aiutarti a fare ordine negli avvenimenti e nei valori, ma il Mondiale dell’82 resta per me un momento chiave di una vita intera, una cosa che non schiodi dalla tua Top 10 perchè non c’è verso, e forse non ce n’è ragione, e comunque non è che te ne devi vergognare. Non è solo pallone, non è solo un giocoso rimando a un momento di felicità collettiva. E’ che per me quei giorni furono davvero speciali, e lo racconto sempre divertito, l’ho raccontato una sacco di volte – tipica cosa di chi invecchia – e lo racconto ancora oggi che sono appena morti Maradona e Paolo Rossi. Che piango come fossero stati miei amici e che nell’82 c’erano. L’82 erano loro.

Nel luglio del 1982 io avevo i Mondiali, e avevo anche la maturità. Non sono due cose molto compatibili, non potevano esserlo per uno che – perfetto modello di giovane italiano medio – viveva il calcio in maniera totale, molto romantica e moltissimo passionale. Che nel 1982 avrei avuto la maturità e i Mondiali mi era ben chiaro fin dal primo giorno di liceo, il calendario gregoriano e un naturale percorso scolastico mi proponevano la prospettiva di una coincidenza che, porca puttana, francamente pensavo di non meritarmi. Eppure andò così, com’era nella cose.

Nella clamorosa estate del 1982 ricordo tutto, tranne che di avere studiato – studiato seriamente, dico – per la maturità. Cioè, francamente: come si poteva con un Mondiale in cui l’Italia non usciva mai, e non sarebbe mai uscita? Ancora oggi, attribuisco alla vecchia formula a 24 squadre il merito della mia ingloriosa promozione: con la formula attuale, con tutte quelle partite in più, forse mi avrebbero bocciato. Le vidi quasi tutte, ce ne furono di meravigliose anche nei gironi – la Germania che perde con l’Algeria, l’Argentina che perde con il Belgio, la Spagna che perde con l’Honduras, un Brasile spettacolare come ai tempi più belli. L’Italia – tranne la finale – giocò tutte le partite di pomeriggio: cioè, onestamente, come ci si poteva concentrare su greco e latino quando alle cinque giocava l’Italia? Come?

L’Italia giocò la finale domenica 11 luglio, ore 20, estadio Santiago Bernabeu. Roberto Torti giocò l’orale della maturità sabato 17 luglio, ore 9, liceo classico Severino Grattoni di Voghera. Alla fine abbiamo vinto tutt’e due. L’Italia molto meglio di me, vabbe’, ma l’importante era – appunto – l’Italia. Quanto a me, mi salvò il tema di italiano, all’orale poi feci un po’ di melina, però abbastanza elegante, in discreto stile, almeno per quel che mi rammento. Dovevo rimediare tipo un 4 nello scritto di greco, o forse era un 3, a me piaceva latino, greco no, non mi è mai piaciuto. Feci un carosello solitario sulla mia 500 bianca lungo la circonvallazione di Voghera, con i finestrini abbassati perchè faceva caldo. Fine dei ricordi della maturità.

Del Mondiale 1982 invece ricordo tutto, ricordo dov’ero, cosa pensavo, cosa facevo. Ricordo che mi chiedevo, come tipo altri 50 milioni di ct da divano, perchè mai Bearzot insistesse a far giocare uno che non giocava da due anni e sembrava un morto in piedi in mezzo a 21 atleti decisamente più in forma di lui. Poi non mi sono chiesto più nulla, perchè Bearzot e Rossi hanno vinto il Mondiale, loro due, contro ogni evidenza, contro ogni ragionevole dubbio.

Sorteggiavano la lettera per gli orali quando i risultati concomitanti ufficializzavano che – dopo tre pallidi pareggi con Polonia, Perù e Camerun – passavamo sì il turno ma per finire nel gironcino a tre con Brasile e Argentina, una specie di tritacarne da cui al 99% saremmo usciti umiliati. Paolo Rossi e Diego Armando Maradona – il morto in piedi e l’astro nascente – si incrociarono sullo stesso campo il 29 giugno 1982 alle 17,15: non finì come da pronostico. L’Argentina prese tre pere anche dal Brasile e il 5 luglio, sempre alle 17,15 e sempre in quel cesso del Sarria di Barcellona, Italia-Brasile divenne l’inattesa partita-spareggio per le semifinali. Divenne una delle partite più belle di tutti i tempi.

Da lì in avanti Paolo Rossi – resta uno dei romanzi più avvicenti del calcio di ogni tempo – prese in mano la sua e le nostre vite. Tre gol al Brasile – il morto in piedi! Tre gol! -, due alla Polonia, uno alla Germania, il primo, in finale. Cosa avesse visto Bearzot dietro quello che tutti vedevano, boh, resta uno straordinario mistero. Del resto, la grandi imprese dello sport hanno sempre un alore di sovrannaturale. Fu per Paolo Rossi una rivincita pazzesca su uno snodo crudele della sua vita, due anni di carriera svaniti per un incontro sbagliato nella hall di un albergo, per una frase sibillina scappata chissà come. Si sarebbe scoperto che non c’entrava nulla, che l’avevano messo in mezzo, che il suo nome era anche funzionale a un certo tintinnare di manette.

Era una persona perbene, mite, simpatica. Una persona normale. Ci ha fatto vincere un Mondiale, mi ha fatto perdere 10 punti alla maturità e per questo gli ho sempre voluto bene. Non è mai stato interista, ma non è mai stato un problema. Gli ho visto segnare due gol a San Siro con il Perugia (ma noi ne segnammo tre: foglia morta del Beck, rigore di Spillo e coast to coast di Pasinato). Ciao Pablito, e salutami Diego: la gloriosa estate del 1982 – ricordate? – ce la siamo goduta insieme. Bei tempi, cazzo.

share on facebook share on twitter

359 commenti

  1. avevo 9 anni in quell’estate del 1982

    eppure ricordo tutto. la partita di esordio argentina vs belgio vista da mia nonna (vittoria del belgio)

    gli sconcertanti pareggi con camerun, perù e polonia
    il biscotto di tedeschi ed austriaci
    la certezza che brasile ed argentina ci avrebbero fatto a pezzi
    la sicurezza che nessuno ci avrebbe fermato, neanche la germania del Kalle

    che brutto vedere passare gli anni, che brutto vedere passare persone che non conoscevi,ma che ti sembravano e sembrano di famiglia.

    grazie di tutto Pablito

    • utilizzo un nickname che con il tuo formava la coppia dei sogni della mia giovinezza e ho gli stessi identici ricordi
      mio padre che mi porta a vedere la partita inaugurale a casa di mio zio quando io volevo starmene al mare
      il mio tifo iniziale per il grandissimo brasile del girone
      la gioia per la ritrovata italia
      come dice settore, bei tempi cazzo, non serve aggiungere altro

  2. Anche io credo di averla già raccontata, quell’estate.
    Sono di poco “meno giovane” (perché scrivere “più vecchio” mentre tutti cercano ossessivamente di essere “politically correct” ?!?! Occorre che la smetta, con ‘ste virgolette…) di Settore, e la mia maturità classica era passata, ma il giorno dopo la finale ho perso un caro zio, e in concomitanza ho incontrato (allo chalet dove passavamo i giorni da vitelloni) la mia ex ragazza. Non era venuta a riportarmi il cuore che si era portata via. Era capitata là per un saluto alla ciurma.
    Anche io non capivo perché – avendo Altobelli – si dovesse far giocare quel tipo gracilino e sopravvalutato (senza pensare che eravamo simili, fisicamente, e io son rimasto ignoto al mondo del calcio).
    La sera della partita col Brasile, al fischio finale, un amico salutò tutti e scappò via. Il padre e lo zio, dopo aver fatto rifornimento di contanti, fecero anche il pieno all’auto e portarono i figli in Spagna. Hanno trovato i biglietti e si son visti allo stadio la Polonia e la Germania.
    Anche io ho fatto un carosello di ore, e mi rallegrava ulteriormente la serata il fatto che fosse seduta sul finestrino, spencolandosi fuori mentre agitava una bandiera tricolore, la ragazza che mi allietà quell’estate per molti versi magica.
    E – per finire – anche io, probabilmente per quei gol che ci fecero esultare, ho un ricordo piacevole di Paolo Rossi. Forse l’UNICO gobbo che ho sopportato. Forse perché non lo è mai stato davvero.
    Ciao, bello (come si saluta in Toscana). Salutami Maradona.

  3. Ricordo sempre che qualche anno dopo all’università quando i più grandi ci prendevano in giro perché loro avevano fatto il 77 rispondevamo “noi abbiamo fatto l’82” …che meravigliosa pura gioia…pertini Bearzot Pablito

  4. Avevo la maturità anch’io. Con il Brasile ero a casa di un amico e ricordo che all’improvviso urlai “mamma mi fai un panino” prima di rendermi conto di dove mi trovassi
    Grazie Pablito per tutte le emozioni che mi regalasti quella estate.
    Ora fai un buon viaggio.
    Te lo meriti.

  5. Ero piccolo (8anni) , ma ricordo bene. Forse uno dei miei primi ricordi calcistici.
    Col Brasile ero a casa mia, pomeriggio, forse con mia nonna che girava intorno e mio nonno sul divano (lui che aveva vissuto in Brasile per qualche anno) a godere come un riccio. Incredulo. Quasi in lacrime.
    Poi la Polonia, quasi scontata (ma non lo era, lo capii solo anni dopo!)
    E poi la finale. Al mare, all’hotel solito a Igea Marina. Arrivati due giorni prima. Avevano colorato gli scogli di tricolore, non lo dimenticherò mai.
    All’hotel da sempre i principali ospiti erano tedeschi. In maggioranza erano. Ma quella sera la tv principale (ce ne era solo una ma per l’occasione ne arrivò un’altra!) era nella hall principale, al piano terra.
    I tedeschi relegati nello stanzino nel sottoscala (giuro!) ma avevano birra e panini.
    Tutti urlavano e io capivo che stavo vivendo qualcosa di magico. E vidi Pertini in tv esultare- E lo ricordo tutte le volte che a Sirmione passo da “Rotonda Sandro Pertini” Dopo 40 anni..
    Grazie anche a Pablito.

  6. Ciao a tutti; e ciao a Palblito Rossi.
    Quella famosa, incredibile, stupenda partita col Brasile la vidi nel refettorio della mensa militare, in caserma, dato che avevo 21 anni. Più ragazzo di così….. Al gol (poi annullato) di Antognoni ricordo che ci abbracciammo tutti e volò qualche sedia; poi la cavalcata fino alla finale. Per tornare sulla disgraziata partita di ieri direi che è stata un compendio dell’Inter di questi ultimi anni: mancano solo i torti arbitrali, ieri totalmente assenti. E’ difficile trovare una motivazione, ma come ha detto qualcuno, chi è interista da una vita si sentiva che la qualificazione l’avremmo persa noi, indipendentemente dal risultato dell’altro campo. Un allenatore OTTUSO (non ho detto e non significa incapace) che si è intestardito a schierare Barella non a posto, Young anziché Perisic (soluzione più offensiva) e che ha ritardato oltremodo i cambi, facendo pure un gran casino e scambio di ruoli. Spiace per Romelone, ma è già la seconda volta in pochi mesi che, nonostante
    il suo indiscusso valore, risulta decisivo in negativo. Io mi sarei giocato Eriksen, che ha anche dimostrato, nella solita miseria di minuti concessi, di essere in “palla” e in “voglia” e che forse poteva essere decisivo, in quanto unico giocatore col tiro da fuori in una partita con avversari che invece che puntare alla Champions, si sono incredibilmente chiusi accontentandosi dell’ EL. Beati loro: evidentemente non hanno bisogno di soldi, oltre che di risultati sportivi. Inutile dire che adesso Conte si gioca tutto e che l’unico modo di salvare la stagione sarebbe vincere lo scudetto, nemmeno la Coppa Italia: francamente faccio fatica a immaginare come.

  7. Grandissimo pezzo Sector!… ma giornata tristissima oggi, con l’Inter che affonda e Pablito che se ne va…

    Avevo 13 anni e vidi il trittico finale, Brasile, Polonia e Germania al mare, con fratello e genitori. Ricordi indelebili in una Gabicce Mare avvolta dal tricolore.

    Altro calcio, altri tempi, altri valori in campo. Pertini, Bearzot, Causio e Zoff che giocano a scopone… e il Pablito nazionale eletto come “hombre del mundial”!

    Emozioni fortissime, indimenticabili, neanche da paragonare al mondiale 2006, avvelenato da Rubentopoli…

    Grazie a tutti per i vostri racconti e buon viaggio Pablito

    • è vero….la partita a scopone….altri tempi….meno ricchi,ma più veri…ve li immaginate adesso??? tutti con gli ipod e nessuno che si caga o se lo fanno è per farsi un selfie…

      sarò anche meno giovane come scrivo qualcuno, ma in certi casi si stava meglio quando si stava peggio….

  8. Ho una storia da raccontare: nell’87 ero in Egitto in un paesino di 50 abitanti con Avventure del mondo. In mezzo al deserto. Il maestro ci chiese di raccontare l’Italia ai suoi ragazzi. Chi veniva da Venezia. Chi da Roma… i ragazzi ascoltavano tranquilli. Io sono di Asti e dissi: vengo da una città vicino a Torino. I ragazzini saltarono sui banchi: Torino, conosci Paolo Rossi?

  9. Ci fece due goal in un derby, ma mi importò relativamente poco.
    Era Pablito: mi ha colpito più la sua dipartita che quella di Maradona.

  10. Inevitabilmente i ricordi vanno a quel mondiale del 1982. La gioia calcistica più grande. Superata solo dal Triplete del 2010.

  11. Un ricordo singolare di quella finale vista su un vecchio TV bianco e nero, per scaramanzia dopo aver visto la partita con l’Argentina su quello abbiamo deciso che “squadra che vince non si cambia tv.
    Al gol annullato di Antognoni abbiamo fatto talmente caciara abbracciati per terra e talmente a lungo che quando ci siamo rimessi a guardare la partita pensavamo che avessero ripreso da metà campo. Io il mio amico e suo padre siamo stati gli unici 3 italiani al mondo che hanno vissuto beatamente gli assalti del Brasile sul 3-2 convinti di essere 4-2 (ricordate la parata di Zoff? Serenissimi…), solo un po indispettiti dalla grafica sbagliata che diceva 3-2 a cui abbiamo rivolto qualche improperio ma ciechi è fermi nella nostra convinzione. Credo ce l’abbiano detto gli amici più tardi, al fischio finale siamo andati a recuperare il bandierone in garage, 3x2mt, comprata la stoffa con colletta e cucito da mia madre, asta fatta con una vecchia canna da pesca in bambu), corteo su 500L grigia.

    Buon viaggio Pablito
    Sit tibi terra levis
    Certo che cominciano ad avere uno squadrone su!

    • Javier…a parte la dolcezza dei ricordi personali…quell’accenno all’incredulita’ per il risultato non aggiornato…vale (rumore di tuoni) un pezzo di Settore.
      Ahahahahah…! Giornata di schifo, ma mi (ci) hai regalato un momento divertentissimo.
      Grazie.

    • Pensa quando lo rivede Valdin Peres portiere del Brasile 82 anche lui scomparso….

    • non eravate gli unici 3. io ero, 11 enne, in vacanza in campeggio ad albenga, le prime partite le vidi al bar del campeggio su una piccola tv in bianco e nero, poi mio padre si accorse che una roulotte aveva un grande televisore a colori dove si radunava un sacco di gente. per italia-brasile andai anche io, seduto davanti allo schermo insieme ad almeno una cinquantina di sconosciuti. al gol di antognoni entusiasmo indescrivibile, salti, abbracci e urla tanto che csi rovesciò l’ombrellone davanti alla tv e ora che fu rimesso a posto passarono un paio di minuti. tutti convinti del 4-2 finchè non fu rimesso il risultato in sovraimpressione (che da quel che ricordo non era fisso)
      alberto

  12. Pomeriggio del 5 Luglio 1982 verso le 17.00, cittadella militare della Cecchignola, Caserma “Silvano Abba”, Compagnia Bersaglieri Atleti. Come nei turni precedenti ci si assembra(*) nel rovente prefabbricato, non climatizzato che funge da sala TV, (*) allora l’unico inconveniente era il manifesto mal odore di natura organica da eccesso di concentrazione umana. Italia vs. Brasile per novanta minuti di speranze e paure, apnee e sogni, poi la festa serale sui Fori Imperiali, di una Roma bella come era bella in quegli anni.

    Non era una partita normale, non era una sera normale, erano le ultime ore di “naja”, la mattina dopo molti di noi avrebbero ripreso la propria strada; Polonia prima e Germania poi le avremmo viste nelle nostre case (mi vengono in mente le ultime immagini del film Fandango con in sottofondo “Can’t find my way home” dei Blind Faith).

    Quei giorni di Luglio sono tatuati dentro ognuno di noi. Pablito “Grazie”

  13. Il pomeriggio concerto dei Rolling Stones con Mike Jagger che urla: vincerete tre a uno! La sera la profezia che si avvera…

  14. L’Italia vince i Mondiali, io devo penare ancora 10 giorni prima dell’orale di maturità.Usciamo a festeggiare in piazza del paese dove abitavo e mio padre pronuncia una delle sue migliori battute: ferma un gruppo di ragazzi in festa e chiede:”Scusate, ma cosa è successo?” Il mio ricordo di quell’anno

  15. a differenza di Maradona, io non ricordo nulla di Rossi, solo mio padre in canottiera a coste fantozziana seduto su una poltrona che ululava come un licantropo al primo gol della finale (so che era la finale perché era sera)

    ero rimasto molto impressionato.

    tutto il resto è roba rivista negli anni, alla nausea, voglio evitare ogni nostalgia di qualcosa che non ho vissuto consciamente, dico solo che ho sempre avuto l’impressione che marcarlo fosse veramente un cazzo di problema

    era rapido, intelligente e segnava a badilate

    non mi viene un elogio migliore

  16. Pirelli Cavi, turno del mattino (controlli sindacali per l’esposizione a piombo degli addetti).
    Tutte le mattine verifica sulla Gazza dei risultati del giorno prima, sempre più incredibili man mano che si andava avanti.
    La finale, invece, in vacanza sul lago, con i miei bimbi che corrono su e giù con gli altri e col bandierone.
    Vai, Pablito, e divertiti.

  17. concordo su tutto, quello dell’82 è stato IL MONDIALE della generazione di noi nati nei sixties…davvero bei tempi

  18. Io lavoravo , ma ci portavamo il televisore da casa e le guardavamo in azienda.
    Ricordo che al termine di Italia Camerun scommisi che avremmo vinto il mondiale, perchè se eravamo riusciti a passare in quel modo (differenza reti, anzi uguale differenza reti ma più gol segnati) dopo aver scartato tutte le possibili sfortune, gol balordi , autoreti e non avendo praticamente ancora giocato come sapevamo era evidente che come una molla compressa, saremmo poi esplosi meravigliosamente.
    E infatti vidi i cieli aprirsi allorquando Tardelli con un cambio di passo eccezionale, si fece tutto il campo per andare a segnare il primo gol all’Argentina. (un gol da riguardare per assistere alla coralità e all’individualità mirabilmente fuse insieme).
    Della partita col Brasile invece ricordo il traffico a rientrare dal lavoro terminata la partita , perchè già c’erano le prime avvisaglie dei caroselli che avrebbero avuto il clou al termine della finale, quando dovendo riportare riportare a casa alcuni miei amici feci il (breve) percorso tra Sassuolo e Fiorano tra due ali di folla e di bandiere e mi sentii quasi come un carrista americano su uno Sherman il giorno della Liberazione.

  19. Ogni generazione ha i propri eroi. Io, per esempio , confesso che la scomparsa di Maradona mi ha colpito molto meno di quella di Angelillo e di Mariolino Corso, con i quali mi è parso svanire una parte cospicua della mia giovinezza di tifoso. Anzi, non vorrei essere sacrilego, ma la morte dell’argentino l’ho sentita come una liberazione di una presenza ingombrante, come la scomparsa di una maschera deforme che nulla aveva più a che fare col calcio di cui era stato l’eroe per eccellenza. Pablito no, la sua faccia scavata, il suo muoversi agile e disinvolto avevano conservato molto dell’atleta ammirato sul campo da gioco. Anzi, ora che ci penso, la mia, confesso, scarsa simpatia per l’argentino, si manifestò proprio in quei mondiali del trionfo di Pablito: tanto mi sembrarono poco meritate le lodi del gigante, già portato al settimo cielo dai media del tempo e opportunamente bastonato da Gentile nella gara contro gli argentini, quanto grandi i meriti calcistici e non solo calcistici di un atleta italiano, pressoché sconosciuto e salito a sorpresa sul tetto del mondo. I suoi trionfi ottenuti con la parte avversa e anche vicende poco chiare della sua vita privata non hanno mai fatto ombra alla mia simpatia umana nei suoi confronti, perché, lui come anche Zoff, li ho sempre stimati atleti italiani al di sopra delle parti in contesa, esemplari di un tipo di umanità che, appesi al chiodo i ferri del mestiere che ne avevano garantito la grandezza , in un’epoca di sbracamento generale hanno saputo mantenere una dignità e un riserbo non comuni dopo tanti e meritati trionfi.
    Buona serata a tutti.

    • Buonasera, Scettico.
      Da “I suoi trionfi” in poi…sono DEL TUTTO concorde.
      Prima, invece, mi lasci un po’ di perplessità.
      A partire dall’uomo Maradona. Persona che ben pochi di noi hanno conosciuto e che molti di quelli che invece lo hanno frequentato hanno descritto come buono e generoso. Ma dell’uomo, a me che sono un tifoso del calcio, interessa ben poco e comunque non sono in grado di giudicarlo, ne’ vorrei farlo, se pure fossi legittimato ad esprimermi.
      Gli ho tifato contro durante le partite di Italia-Argentina, certo, e dentro di me speravo che non inventasse qualcuna delle sue magie, è ovvio.
      Ma la “marcatura” che ebbe da parte di Gentile (e anche quella che subì Zico, tre giorni dopo) mi fecero vergognare in mondovisione, perché chi gioca, come il pseudo-calciatore che sono stato…beh, sa benissimo cosa si può fare e cosa è troppo. E questo indipendentemente da quel che l’arbitro vede e/o decide di fischiare. In quelle due partite, per noi trionfali, Gentile fu “graziato” mille volte. E da italiano mi andò bene così.
      Da interista, cioè persona intellettualmente onesta, no. In questo blog lo posso confessare.
      Tu ed io siamo toscani e abbiamo l’accento di quel ragazzo semi-sconosciuto nel cuore, ma Maradona è al di sopra delle critiche (calcistiche) di chiunque.
      Al di là di chi preferisca Ronaldo, o Pelé, o Cruijff 🙂

  20. Io ero alle prese con l’esame di Istituzioni di Fisica Teorica. Vidi la partita in un cinema di Milano, l’ Anteo, che era gremito in ogni ordine di posto. Ricordo un agilissimo Rossi aprire le marcature tra i presenti in tripudio , il giovanissimo Bergomi giocare da veterano ed il fantastico Spillo, dribblare e siglare il terzo goal che avrebbe poi sancito la vittoria dei nostri amati Azzurri.
    Ricordo la gioia, la spensieratezza e l’entusiasmo che spinse noi tutti a riversarci esultanti per le strade di una Milano che fu’ e che a me resta sempre cara

  21. I primi anni ’80 li ricordo benissimo!
    Non solo per il Mondiale, ma per il desiderio spasmodico di andare ogni domenica allo stadio San Siro di Milano per veder giocare i miei idoli di allora: Beck e Spillo. Ricordo che detestai per un lungo periodo Bearzot, poiché si ostinò di non aver voluto portare Beccalossi al Mondiale. Alla fine ebbe ragione lui, ma il mio odio calcistico lo perseguitò per lunghi anni.
    Rip Pablito!

  22. 13 anni, quella maglia del Brasile addosso, portata direttamente dal Brasile da un collega di mio papà, ora nel cassetto con le maglie delle Inter vincenti, nessun cazzo di problema per la testa, abbronzato pesto.
    Quando giocavamo tra di noi amici, rovinando tutta l’erba davanti alla porta e facendo urlare il Carlo che al sabato doveva rifare le righe, io ero Kempes o Rossi. A seconda di quale mondiale mettevamo in scena. (ma ero scarso eh).

    In effetti di Maradona me lo aspettavo che non sarebbe invecchiato.
    Ma Paolorossi no. Era un po’ come Peter Pan.

  23. Grazie Sector per questo post sui ragazzi dell’82, perché oggi proprio non avrei voluto scrivere, e invece..
    Quell’anno, ne avevo 14, in primavera accadde che con gli esordienti del mio paese andammo proprio a giocare un amichevole al Menti di Vicenza contro una pari grado del luogo (tra l’altro vincemmo), e vedere quello stadio, su cui c’era ancora scritto con lo spray Cruciani boia, insomma, una trasferta così lontano a 14 anni nello stadio dove divenne famoso Paolo Rossi ci fece sentire grandi davvero, mi vengono i brividi a ripensarci. Di lì a pochi mesi avrei provato, con l’Italia intera, una gioia così grande che proprio per intensità non sarà più paragonabile a nulla. Beh, un momento, il Triplete, la nascita di mio figlio, …*
    Conti fu immenso in quel mondiale,
    ma Pablito grazie, per sempre, per ciò che hai fatto in quell’anno.
    Vero poi, hai giocato anche con i cugini minori e i ladroni, me é come se non l’avessi fatto, per me sei sempre stato puro, un bravo ragazzo, fino in fondo,
    e ti ho voluto bene.
    Riposa in pace Paolino

  24. p.s. …* del precedente messaggio é riferito all’estate della retrocessione delle merde, un altra gioia IMMENSA 🙂 …

  25. Un altro p.s.
    Sector, scrivi da dio!!!!!
    Che pezzo, l’ho letto solo ora,
    f i c h i s s i m o !

  26. Ebbi la discussione della tesi nella settimana delle semifinali e della finale.
    Dalla mia avevo un percorso da favola, che mi avrebbe garantito il 110 anche se mi fossi presentato davanti alla commissione urlando a squarciagola “Goool, cazzo, gooolll!” invece di esporre il mio lavoro.

    Di Pablito ricordo molto, e spesso anche il dolore che le sue pere ci procurarono, ma non arrivai mai ad odiarlo, complice la gioia che mi regalò nell’82.
    Unico gobbo mai odiato, anzi uno dei due gobbi mai odiati, il secondo era Gaetano Scirea.

    Della dipartita di Maradona, francamente, mi è importato il giusto, considerato che al campione assoluto ho spesso sovrapposto l’uomo piccolo, piccolissimo, magari ingiustamente (della propria vita ognuno fa ciò che vuole – forse -).
    In Paolo Rossi invece l’uomo ed il campione (fatta la tara tra i due personaggi, beninteso) erano sovrapponibili, non c’era un aspetto che mortificasse l’altro.

    Toscano atipico (i toscani sono dei simpatici casciaroni, lui tutt’altro), signore “dentro”, schivo, misurato, mai sopra le righe.

    Che la terra ti sia lieve, Paolo.

    N.B. Che anno di merda…

  27. Il giorno prima della finale festeggiavo 11 anni, la notte a preparare gli addobbi folcloristici alla 500 di allora sono ricordi ancira vivi, dopo il Brasile sapevamo che nessuno ci poteva fermare.
    la nazionale dell’ 82,al pari di quella di italia 90 restano le uniche per le quali ho gioito e sofferto come per l’Inter

    Su Pablito consentitemi un piccolissimo, semplicissimo aneddoto.

    Solita consegna di strumenti musicali,destinazione Vicenza,solito negozio,solita strada che ad un certo punto pero’ si interrompe per lavori, il bar piu’ vicino era il google map di allora per chiedere come arrivare a destinazione e spunta lui, si Pablito, proprio lui, che gli dice che doveva andare proprio verso quella direzione dalla moglie e che lo avrebbe accompagnato.
    Sale su e chiacchierano amabilmente per qualche minuto come se fossero conoscenti fino a destinazione.

    Ogni volta che Pablito compariva in tv, mio padre partiva con questo racconto per esibire il suo “trofeo”.

    Buon viaggio Pablito

  28. Ciao a tutti.
    Quando ho fatto la maturità era l’estate dei Mondiali di Germania- Italia 3-4 e della finale con il Brasile di Pelé. Ero convinto che non avendo vinto con la Nazionale dei Mazzola, Rivera, Facchetti, Riva, Boninsegna ecc. non sarei mai riuscito ad esultare per l’Italia Campione del Mondo.
    Ed invece… Pablito e compagni sono riusciti a vincere contro i Maradona, Zico, Rumenige ecc.
    Grazie Pablito, Rip.
    E grazie a Settore ed a tutto il blog per le ore leggere che mi regalano, sempre con grande eleganza.

  29. Trapattoni: “I giocatori non dovrebbero andarsene prima degli allenatori”

  30. AIUTO !
    Sto invecchiando.
    Questa mattina mi chiama il figlio maggiore di mio fratello. Mi doveva accompagnare a lasciare la mia auto (cioè : non è mia, mi son rotto di comprare auto, è un noleggio a lungo termine…) in officina e si è svegliato un po’ tardi. Ok, no problem.
    O meglio : il problema è che lui, nato nel ’98, di Paolo Rossi e Maradona sa quanto io potrei sapere di Colaussi, Biava e Piola.
    No, anzi : meno. Si, perché il calcio vissuto oggi mi si è improvvisamente svelato per qualcosa di molto diverso dal “mio”. E non è un problema di colori o bianco e nero, di satellitare con la tv on demand oppure radiolina con “tutto il calcio” e ragazza annoiata a fianco, la domenica pomeriggio.
    E’ proprio il calcio nel senso di come è sentito, seguito.
    I giocatori contano MOLTO MENO delle squadre. Bah…
    E allora mi sono un po’ tranquillizzato. Io giocavo a tirare rigori dietro le cabine, al mare, e oggi giocano con gli auricolari sempre nelle orecchie e la psp o lo smarphone da 600 euro (e più), quindi è solo un problema di tempi che cambiano.
    Sarà, ma mi è venuta in mente l’immagine di me stesso come di A. Fabrizi, con A. Ninchi che prepara tutta la famiglia per una specie di esodo biblico : devono andare al mare a FreGGGGene… ;(

  31. Cabrini: “6 mesi fa é mancato mio fratello, oggi ne ho perso un altro, scusate ma non riesco a dire nient’altro”.. Belle parole Antonio, grazie.

  32. Due lacrimucce.
    Una per il grande Pablito.
    Una per la nostra grande delusione (e incazzatura, anche).
    Due abbracci.
    Uno per il grande Trap.
    Uno anche per Cabrini.
    🙁

  33. Un abbraccio a Cabrini…….anche no!

    Dopo le sue ultime esternazioni.

  34. Tornando a noi.
    Capello mi è sempre stato antipatico, da giocatore da allenatore e da commentatore, proprio mi sta sul caxxo a pelle o a pixel che sia, però l’altro giorno si è superato:
    attaccare da collega Conte in quel momento, in quella maniera così meschina e plateale (ma tu ce l’hai un piano B?) mi ha dato la netta sensazione di una sadica vendetta da parte di un rancoroso ex allenatore.
    Mi spiace per il post che non merita, visto l’argomento, certe cadute di stile, ma andrei a letto troppo incazzato se non scrivessi che capello è un uomo di merda.
    Ahhh mi sento già meglio.

    • Difronte ad una eliminazione oggettivamente poco onorevole, un giornalista,un cronista, avrebbe anche il diritto e soprattutto il dovere di fare domande anche sferzanti, il problema, la meschinita’ come giustamente dici, la disonesta’ intelletuale,sta nel fatto che quando lo stesso allenatore, viene eliminato all’ultima giornata, in maniera altrettanto poco onorevole per mano del Galatasaray,riceve ben altro tipo di domande.

      A me questo infastidisce, che sull’Inter e i suoi tesserati puoi dargli giu’ forte e tutti fanno a gara per chi colpisce piu’ forte, quando si trovano difronte a milanisti e juventini si sa, tengono famiglia….

    • Hai detto bene, un giornalista un cronista, insomma un variale qualunque o mille come lui, non un allenatore, un uomo di campo che sa quali sono i mille motivi per cui si può uscire in una serata del genere.
      A meno che non si riferisse al piano B come Bilan cioè “fate gol al 95esimo andate ai rigori e segnate il dodicesimo rigore dopo che gli altri hanno sbagliato mille game point” e tutti diranno che siete uno squadrone.
      rimango della mia idea già esposta sopra sempre uomo di m…. è.
      Un ultima cosa (non certo per fare le pulci a te che leggo sempre con piacere), la prima del girone (13 Coppe Campioni/Champions League) ha perso 2 volte in maniera poco onorevole con questa squadretta. No perché sembra che il Rio Ave Maria l’abbiamo incontrato noi.
      Ci siamo appena passati 2 anni fa da: “essere eliminati da una squadretta di peracottari” che poi sono finiti in finale di CL, e senza Covid a sparigliare le carte.

    • Non abbiamo perso contro un Lugano vero, il termine poco onorevole e’ sicuramente sbagliato,esagerato ed inappropriato…ho ancora un amarezza infinita,non mi passa, questa faccio fatica a digerirla soprattutto perche’ mi rimane il cruccio di non averci provato fino in fondo da un punto di vista tecnico, non aver provato a sparigliare, faccio fatica a comprendere quel perseverare rimanendo fedeli a quella idea iniziale che con il.passare dei minuti…ma questo e’ un altro discorso vado fuori tema

      Ma l’norabilita’ non centra nulla hai ragione, che invece 2 squadre di questo girone erano alla nostra portata questo si che oggettivo, ma lo sai ovviamente anche tu, non ce bisogno che lo dico io, ecco magari era meglio dire difronte ad una eliminazione decisamente deludente e sorprendente viste le premesse e le forze in campo etc..

      Che poi con noi apriti cielo sappiamo, gia’ detto tutto sopra e che Capello sia una merdina non ci sono dubbi.

    • Credo che non tieni in considerazione che Capello è intervenuto dopo l’intervento della Billo a cui Conte ha risposto in modo cretino. La risposta “pensateprima di fare le domande” io la girerei a questo genio di allenatore….cii pensa quando fa la formazione?
      Capello è stato anche gentile

  35. 1982, avevo 16 anni, l’anno di Donald Fagen con”The Nightfly” e il Mondiale di Pablito.

  36. Nel 1982 avevo 15 e per me il calcio era tutto, o quasi.
    Guardavo qualsiasi cosa che vagamente potesse ricordare una partita di calcio. Ero talmente invasato che convinsi mia madre a mandarmi a Barcellona a vedere la partita inaugurale dei mondiali: Belgio – Argentina. Viaggio organizzato con un tour operator, viaggio aereo e cinque giorni a Barcellona. Poiché ero l’unico italiano a partire da Milano, mi aggregarono, una volta arrivato a Barcellona, ad un gruppo di francesi.
    Da non credere, un’esperienza unica. Eppure, a ripensarci ora, quell’anno fu l’inizio della fine. Del calcio e di un determinato modo di vivere e di pensare.

  37. L’11 Luglio 1982 ero a Verona dai nonni.

    Appena digerito il pranzo, io e mia moglie ci mettiamo a bordo della nostra 500 bianca per tornare a casa e mia nonna, ricordo, ci chiese: “Perché non restate qui a vedere la finale?”

    Io le risposi: “Grazie, ma stasera dobbiamo assolutamente andare in Piazza Duomo a festeggiare la vittoria….e così fu.

    R.I.P. Pablito.

    AMALA!

  38. Di quell’estate ricordo il tormentone della compianta Giuni Russo: “un’estate al mare”… di cui cambiavamo la strofa successiva, in rima: “voglia di tromb…”

    Anche il maestro Battiato era gettonatissimo: cuccurucucu’ paloma e cerco un centro di gravità permanente…

    Bei tempi

  39. Gazebo, I like Chopin, un autentica perla

  40. Vabbe’, ragazzi, chi più ne ha…
    A questo punto trovo più assonante “Da da da” nella versione dedicata proprio a quel mondiale.
    O sono cose troppo vecchie per voi ? 🙁
    Una notazione NON polemica : avevo supplicato Fortebraccio di non spremersi su due fronti, ma non mi ha ascoltato.
    Bella, ma sfortunata prova (e mi riferisco SOLO alla sua, sia chiaro…).
    Adesso, per mostrare ai negazionisti la sua potenza, lo inviterei a non curarsi della partita di Cagliari, guarda un po’… 🙂
    Bonne nuit tout le monde

  41. Va be ci mancava pure la scomparsa di Pablito x aumentare la tristezza… non mi metto a scrivere i miei ricordi, nell’82 ero ancora ragazzino (11 anni) forse non ho apprezzato completamente quella nazionale, anche se allora la tifavo ancora quasi come l’Inter… cmq in questi 2 giorni mi sono depresso quasi più per il post-partita che per l’eliminazione in sé, cominciando dal comportamento pessimo di conte nelle interviste (visto casualmente il pezzo in cui sbrocca contro capello e addirittura anna billò, chissà che avrebbe fatto con la d’amico) praticamente ora l’unica possibilità rimane vincere il campionato, che sarebbe pure fattibile se fosse un campionato normale, ma secondo me non ci lasceranno mai vincere (era rambo che diceva qualcosa del genere?) quindi mi preparo ad altre incazzature, tanto poi tutti diranno che è colpa dell’allenatore, della società (ovviamente compresi la maggior parte degli interisti) :((

  42. Buongiorno.
    Che sia colpa dell’allenatore mi sembra fuor di dubbio.
    Non ti pare?

    A M A L A (e degobbizzala)

  43. #Toto4president (anche per le sue abitudini mattiniere 🙂 )
    Buongiorno a tutti. Speriamo.
    Qui piove (anche oggi) 🙁

    Ajo’, Inter (“forza paris” non lo aggiungo per rispetto alla Sassari) !

  44. @denny “anche se allora la tifavo ancora quasi come l’Inter”..
    Bravo, bell’inciso, condivido, già con l’avvento di Vicini, e Giannini, Matarrese e bla bla non é più stata la stessa cosa, lo stesso amore.

  45. Capello sta sul cazzo pure a me, ma la domanda sul “piano B”, era dovuta, ci stava eccome…

    Appurato che a Madrid non sfornavano biscotti, il talebano che che ha fatto? È rimasto inchiodato al 3-5-2 fino all’impossibile! Con inserimento di Eriksen soltanto all”85

    “La vita è un biscotto, ma se piove si scioglie” (cit.)

  46. Ragazzi,
    volevo fare un osservazione.
    Ed é che mi ha fatto piacere che da questo post dei ragazzi dell’82 sia un po’ più o meno uscita l’età di noi tutti.
    Questo mi aiuta ad immaginare di più chi siamo, “e da dove veniamo” 🙂 ,
    ad esempio saper che il señor Pablo ha visto cose cose che io posso soltanto immaginare, e magari potrò chiedergli un aneddoto su Mazzola un giorno, o scoprire di avere praticamente la stessa età di Odisseo mi ha molto sorpreso, magari perché il suo nick appartiene all’epoca.
    Voglio dire, non siete daccordo sul fatto che conoscendo le nostre età sia più funzionale al blog? Secondo me si,
    poi ci mancherebbe, si va avanti lo stesso alla grande, però così, mi piaceva sottolineare questo aspetto.
    Quindi grazie Pablito (Rossi), grazie a te ho potuto conoscere meglio anche i miei fratelli nerazzurri (a parte l’età di Giorgio che so solo di aver passato i 100anni ma non so da quanto;-)

    Si nota che grazie al Covid non lavoro il sabato ed ho tutto il tempo per scrivere boiate?

    Buon weekend a tutti

  47. My dear t9,
    il nick Odisseo appartiene all’ epica,
    e non all’epoca,
    grunt..

    • In tutta franchezza…speravo NON lo rimarcassi. 🙁
      Capirai solo quando arriverai alla mia età e un pischello – inopinatamente libero dal lavoro – ti farà riflettere sul fatto di essere tra i “meno giovani” (e, nel mio caso, non essere affatto saggio…) 🙂
      Da quanto ho passato i 100 ?
      Non lo ricordo neanche più 🙁
      Ed ecco una definizione enigmistica per invitarti a non toccare più questo (sensibile) tasto : fenditura nel muro – 5 lettere 🙂 🙂 🙂

    • Si nota che nonostante il Covid sono tartassato di telefonate e mi sfogo scrivendo boiate e fingendo di prendermela con l’amico Lothar ? 🙂

  48. @TOTO sì sicuramente conte ha sbagliato qualcosa, se no non saremmo stati eliminati, ma molti allenatori si fissano con un modulo forse perché avendo squadre di livello non eccelso pensano che sia meglio seguire uno spartito ben conosciuto senza troppe varianti. Senza andare troppo lontano nel tempo, criticavamo anche spalletti perché giocava sempre col 4-2-3-1 e ci chiedevamo perché non mettere una seconda punta… cmq avessimo fatto un goal tipo il colpo di testa di sanchez che purtroppo è stato rimpallato da lukaku a quest’ora i giudizi sarebbero molto diversi! Poi una stranezza che mi sembra è stata già notata in qualche commento precedente è che lo shaktar facendo un goal poteva essere addirittura primo nel girone, ma ha continuato a tenere l’autobus davanti alla sua area e a perdere tempo anche nel recupero come una squadretta qualsiasi, e alla fine hanno festeggiato come se arrivare terzi fosse un grande obiettivo… come dicono i gggiovani moderni, io proprio boh!
    @Lothar pensa che nell’83 quando la gobba perse la finale con l’amburgo su goal di magath ero sinceramente dispiaciuto perché tifavo tutte le squadre italiane nelle coppe! La nazionale invece l’ho seguita con una certa simpatia fino ai tempi del trap, quando hanno nominato ct lippi ci ho messo una pietra sopra, tanto che nel 2006 la vittoria del mondiale mi è scivolata addosso, e nel 2010 l’eliminazione in sudafrica l’ho considerata una ciliegina sulla torta del triplete

  49. Mi ritengo un fedelissimo di Fortebraccio, e ho notato che siamo pochi…
    A questo punto “rilancio” la mia provocazione (in versi) :

    O Fortebraccio, nostro primo vate,
    a te, che di prodigi compi assai,
    voglio chieder, senza bischerate,
    qualcosa che io non ti ho scritto mai.

    Ci sono nerazzurri allegri e tristi (def. Denny),
    tifosi anziani oppur dell’ultim’ora (il doppio apostrofo fa schifo…),
    spavaldi combattenti e riservisti,
    terroni, polentoni ed altro ancora (absit iniuria verbis).

    E temo pure, Fortebraccio caro,
    vi sian financo quelli che non credon (rischiavo l’endecasillabo)
    al poter tuo, e pensano sia raro
    che tu già sappia quel che intanto vedon. (serviva a “pareggiare” la rima)

    Ti prego, allor, potente sacerdote,
    mostra la forza tua a codesti pazzi,
    lasciali tutti con le pive vuote,
    mortifica col tuono berci e lazzi :

    assèntati, per una volta sola,
    e non ci anticipare il risultato;
    stavolta il reale gufo qui non vola,
    chi ha avuto ha avuto, e chi ha dato ha dato.

    Perché ti dissi, pochi giorni or sono,
    di non dilapidar le forze tue,
    di tralasciare pure una partita,
    ché troppo era di gufarne due…

    Ma generoso (sia chiaro : ti perdòno)
    il sabato soffiasti con costrutto,
    però il mercoledì finì lo spiro (licenza poetica, va be’…)
    e il sogno nostro andò – ahimé – distrutto.

    Eppure c’è chi ancora non ci crede,
    c’è qualchedun che dùbita, testardo;
    un eresiarca che perse la fede ?
    Un tifosotto arido e beffardo ?

    Convinci tutti, una buona volta,
    con un silenzio gravido di affanni;
    che ogni mente, anche la più stolta,
    si renda conto che – tutti quest’anni –

    soltanto le ali tue ci han dato vita.
    Perciò : di Cagliari ignora le vicende,
    non stare a “spingere” questa partita,
    e se poi ci vorranno garze e bende

    sapranno tutti, inoppugnabimente,
    chi parla e chi invece fa schiamazzi,
    chi prende le partite seriamente,
    chi avrà ragione; non ci sono c…

    Nota : quanto sopra è conseguenziale ad un sabato piovoso, freddo e pieno di “rotture”…

  50. Inginocchiarsi davanti al genio

    Chapeau !

  51. Ahahahahah… ! Macché…
    Ahahahahahahahahahah… ! “Perché ride, il deficiente…?” si domanderanno i lettori.
    Semplice : perché ho scritto su un foglio di testo e poi fatto “copia e incolla”, ma rileggendo…il verso di S. Siro (rima con “spiro”) non mi convinceva e allora l’ho cambiato, e sopra doveva essere “di rinunciare (sia chiaro : ti perdòno”)… Insomma : ho fatto un grande “cacciucco” (in livornese nel testo) perché non ho controllato le rime, dopo.
    Ahahahahahahah…! E si allontanò col suo riso un po’ folle, mentre le ombre della sera accompagnavano gentili i rari passanti infreddoliti… 🙂

  52. Già le partite della mezza sono complicate, ci arriviamo dopo una settimana in cui per dirla alla Pieraccioni e restare in aria toscana “ci pigliava per il culo pure il bidello”
    e tu continui ad istigare il nostro portafortuna allo sciopero in una partita di campionato (quello c’è rìmasto…)

    Fortebraccio non ascoltarlo, lascialo cuocere nel suo cacciucco. 🙂

  53. Infatti, ci è rimasto solo quello…

    Con Giorgio ci si deve complimentare…

    Ma a Fortebraccio non possiamo rinunciare!

  54. Ah, si, eh ?
    Avete paura, ora, vero ?!?!
    E dov’erano questi “bacia-pile dell’ultima ora”, quando IO SOLO sacrificavo giovani giumente a Fortebraccio, versavo incensi, mi purificavo nelle sacre acque del Tirreno (be’, insomma…) ?1?!
    Eh, no ! Allora tutti a darlo per scontato, o al massimo a ringraziarlo frettolosamente.
    Ma vi dico io cosa si fa, adesso… Da domani tutti a leggere “Strongarm for dummies”, poi si passa a “Il primo Fortebraccio”, poi “Fortebraccio 2, il ritorno” e infine “Fortebraccio vent’anni dopo”, e il giorno prima della partita lui si materializzerà senza preavviso nella casa di un prescelto per rivolgergli alcune domande sui sacri testi.
    Questi si assumerà tutte le responsabilità di eventuali risposte insufficienti.
    Eh, cari miei, ora si fa sul serio… Tutte le braccia sul ponte…

    Credo di aver lasciato le mie residue sinapsi in qualche bottiglia di Invergordon 🙁

  55. Allora, dato che l’idolo della curva nord di eriksen non sa che farsene e per questo ce ne libereremo a gennaio, a voi con chi piacerebbe scambiarlo? Cosi per giocare…

  56. Scusate se cito Pellegrini Ernesto (e involontariamente mi autocito):

    A Zhang servirebbe un Lothar Mattheus

  57. Milinkovic Savic è una specie di…Pogba.
    Fatte le debite proporzioni…stiamo parlando di giocatori fisicamente forti, molto estrosi, ma che mal tollerano uno schema rigido, istruzioni dettagliate…
    Primo punto poco compatibile.
    A parte questo…non credo si possa fare con poco esborso.
    Non mi piacciono i giocatori poco eclettici, ma temo che sarà quello il “target” : ben che vada un buon mediano avanzato che si guadagni onestamente la paga, senza creare problemi perché magari è troppo bravo.
    E qui finisco.

  58. Conte non ha un piano B.
    E perdo le coronarie.

    Arcuri non ha un piano B.
    E perdo il vaccino.

    Non é proprio un paese per vecchi.

  59. Buongiorno,
    un errata corrige, chiedo venia ad Oannes.
    Nel post in cui parlavo delle nostre età l’ho chiamato Odisseo ma era a lui che mi riferivo, ‘oooops :-///

  60. …e, conseguentemente mi perdoni anche Odisseo, grazie 🙂

  61. Buongiorno a tutti.
    A Livorno cielo sereno, temperatura bassa, spettatori…sigh !
    Buona giornata di S. Lucia a tutti i “nordisti” e a tutti quelli che festeggiano compleanni, onomastici, ricorrenze (liete)…
    Ehhhhh…il vantaggio di avere una compagna della bassa bergamasca…
    “Giorgio…perché hai usato “vantaggio”, al singolare ?”.
    Appunto… 🙁
    Meno male ieri mi son riguardato un pezzo de : “Una notte da leoni” 🙂 🙂 🙂

  62. 1982: avevo 18 anni,  ma in quel momento storico, che appartiene a tutti, per mia fortuna non dovevo sostenere la maturità in quanto i miei genitori mi avevano mandato a scuola a 6 anni e mezzo (all’epoca era già possibile andare in 1.a elementare a 5 anni…) per consentirmi di godermi fino alla fine i miei anni di bambino.
    Il rendimento scolastico non ne risentì e non li feci mai pentire…dunque nel giugno 1982, dopo una buona promozione nella 4.a classe dell’Istituto Tecnico, potei godermi in santa pace il Mundial spagnolo.
    Alcuni ricordi flash.
    Fu uno dei mesi di giugno più torridi che mi ricordi, sia in Italia, che in Spagna, con punte di 40 gradi nelle ore più calde.
    Quando c’erano le partite dell’Italia rammento che andavo al mare a nuotare al mattino (allora vivevo in una zona litoranea), poi rientravo a casa per il pranzo (che d’estate nella mia famiglia consumavamo con “orari spagnoli”, cioè intorno alle 14).
    Il giorno di Italia-Brasile, dopo il pranzo, per ingannare il tempo che separava dalla partita, mi misi ad ascoltare la radio, su un programma della RAI: non ricordo se era Radiouno o Radiodue, si trattava di un programma di “musica e notizie” e quindi mi misi all’ascolto per sentire le ultimissime sulla partita che si sarebbe disputata di lì a poco. A un certo punto, il conduttore, mandò in onda un brano, che – in quella estate del 1982 – era uno dei tormentoni: si intitolava “Maracas nella gola”, era cantato da un complesso italiano perlopiù dimenticato anche da chi ha vissuto quell’epoca, i “Radar”.
    Il testo era piuttosto demenziale, ma ho un ricordo vivissimo che lo spebaker annunciò il pezzo musicale con l’auspicio che le maracas potessero effettivamente rimanere “nella gola” ai brasiliani dopo il big match.
    Poi, sarà stato il gran caldo (nel 1982 quasi nessuno aveva il condizionatore in casa) oppure il processo digestivo oppure entrambi i fattori, fatto sta che mi accadde una cosa che rarissimamente mi è capitata nella vita: mi addormentai nelle ore post-prandiali (!).
    E di un sonno così profondo che avrei probabilmente perso l’irripetibile occasione di assistere in diretta a quello storico incontro di calcio.
    Per fortuna, mio padre – che mi aveva instillato l’amore per lo sport in generale e la passione per il calcio  in particolare – mi svegliò a pochi minuti dal fischio d’inizio…
    “Accendiamo la TV, c’è Italia-Brasile!!!”

    Poi …i gol di Rossi, le parate di Zoff, il trionfo di Madrid,gli abbracci con mio padre ad ogni rete degli Azzurri…

    Già, mio padre, che mi aveva trasmesso il suo amore per il calcio…ci divideva il tifo calcistico (lui milanista, io interista), ma sempre con reciproco rispetto e simpatica sportività, ma la Nazionale ci riuniva, come del resto avveniva per milioni di Italiani.
    Se ne è andato nel 2005, non è riuscito a vedere il quarto mondiale.
    Ma non sarebbe stato come quello, irripetibile per emozioni e valori umani, del 1982.

    Grazie,  Paolo Rossi, per essere stato  uno dei maggiori artefici di quei momenti, che resteranno scolpiti nei nostri cuori!

  63. E andiamo….già in ritardo…

  64. Ah, anche tu ?
    Meno male… Pensavo fosse il solito gap di DAZN 😉
    Figurati che danno persino Eriksen in formazione.
    O forse deve pranzare alle 13,00 🙂 🙂 🙂

  65. Visto che Giorgio ha chiesto a Fortebraccio di non intervenire, mi prendo io il rischio:
    Cagliari-Inter 2-0 (e Eriksen deludente da titolare…)
    Buon pomeriggio (non posso dire ‘notte a quest’ora!)

    • Non preoccuparti : se va come dici tu…sarà notte tra poco 🙁
      As for Fortebraccio… NON credo riesca ad astenersi…penso che stia “gufando” senza clamore.
      Si sarà raccolto in privato, come si suol dire… 🙂

    • Giorgio però le gufate private non valgono, bisogna esporsi al pubblico ludibrio

  66. Cmq partita fin qui assurda, ho perso il conto delle nostre occasioni, e questi alla prima azione fanno goal :(( vorrei dire che nel secondo tempo gliene facciamo 3 o 4, ma meglio che sto zitto…

  67. Si però qualcuno ci ha fatto la macumba, non è possibile tirare 6 volte in porta e trovare il portiere di turno in modalità “giorno dell’anno” e loro al primo tiro arrivato da rìmbalzo fanno gol.
    Va bene tutto ma essere proprio presi per il culo dal destino così anche no, meglio andare a passeggiare in mezzo alla campagna. Ma veramente, dove siamo su candid camera? Ma basta!

  68. L’Uomo Cragno.

  69. Organizziamo un viaggio a Lourdes

  70. come si sono messi a 3 e noi a 4 l’abbiamo ribaltata 😀
    difesa a 3 del cacchio

  71. Il piano B! Cazzooooooo…

    Il piano BBBBB!!!!!!

  72. Hanno ucciso l’Uomo Cragno!

  73. Questo è il piano D
    anzi per essere più precisi è il piano DD
    mitico Dambro

  74. Complimenti a Denny! Per la fiducia…nonostante tutto!

  75. Eccheccazzo! Dovevamo vincere almeno 8-1, ma mi accontento… ora vorrei dire che giocando così vinciamo il campionato, ma meglio che sto zitto…

  76. Siiiiii
    Ci voleva

    Javier…..io avrei seguito il consiglio e sn in campagna con la famigliola ma…sofferenza totale comunque

    🙂

    evviva l’Inter !!!

  77. santo cielo, io non so quanto potrò ancora soffrire così tanto per la nostra Inter,
    io davvero non lo so…
    grazie Barella, fe no me no !

  78. Handa è pronto per la pensione? che gol ha preso?

  79. Quindi, in caso di infortuni di Strongarm,
    possiamo dire di avere il sostituto??! 🙂

    • Shh… non ti far sentire! Cmq la cosa migliore è fare squadra anche nelle gufate, come insegnano i mitici post dedicati al tema dal nostro Settore 🙂

  80. 11 tiri nello specchio della porta, loro 2 c’è poco altro da dire, spero che riusciamo a battere il napoli mercoledì e poi forse comincia il nostro campionato e mi auguro anche quello del nostro culo.

  81. D’Ambrosio ha veramente qualcosa di speciale.
    Lukaku è già la seconda volta, da quando è all’Inter, che fa un gol così. Godurioso. Ma la prossima volta preferirei un tocco leggero, perchè a voler esagerare si rischia la paperissima planetaria.

  82. stasera gradirei il solito parma corsaro a san siro eh….

    • Scommettiamo che invece stasera ai cuginastri il rigore glielo fischieranno? Qua non c’è bisogno di scaramanzie, è praticamente una certezza

    • Denny…adesso non esagerare con le “gufate”…non sei abituato… 🙂
      Adesso vi saluto e mi concentro sulle gambe della Ceran 🙂

    • Chiariamo le cose, il gufo titolare è Fortebraccio, ma con un denny così in piuma io fossi nei cugini comincerei a preoccuparmi per stasera.

    • Ammesso che non siano preoccupati per la “non limpidissima” situazione societaria, vuoi dire ? 🙂

  83. No no l’ultima sui rigori ai cuginastri non è una gufata ma una constatazione… cmq ovviamente la titolarità di fortebraccio non si discute, lui è come lukaku, io forse come pinamonti 🙂 ma mi alleno bene per farmi trovare pronto, il mister e i compagni mi aiutano molto, da ora in poi sono tutte finali, daremo il massimo per i nostri tifosi (ho finito il campionario delle frasi fatte)

    • Ti sei dimenticato “in campo do il 110%”.
      Tra l’altro sono disposto ad offrire qualunque cifra a chiunque mi spieghi come si possa dare il 110%, in 57 anni di conti partendo dalla carta e il lapis fino ai computer superveloci non ci sono ancora arrivato.

    • Be’, i sovietici ci sono riusciti… “105% del reattore” (comandante Tupolev in “Caccia Ottobre Rosso”) 🙂

    • Allora al 110% un giocatore dovrebbe sprofondare tipo “sindrome cinese” e sbucare nell’ufficio di Zhang padre?

    • Seeee…magari…
      Macché… ho dato un’occhiata sulla mappa degli antipodi. La (sconfortante) risposta è stata : “You`re in the water and all you need is a boat.”.
      Quando si dice “essere sulla stessa barca”… 🙁

    • Si avevo controllato anche io 🙂
      Diavolo di un informatico! Neanche una licenza… geografica mi concede.

  84. Ciao a tutti.
    Solito copione: si sbagliano una marea di occasioni, il portiere avversario quando ci vede sogna di essere Jaschin o Zamora, e alla prima occasione gli avversari ci inchiappettano con Handa che la guarda sperando che vada fuori. C’è da dire che dopo l’eliminazione in Champions e un primo tempo così, era facile crollare; invece abbiamo reagito e siamo andati a prenderci quello che ci spettava. Ci siamo così mantenuti nella “tonnara” dove l’acqua è almeno un pò più alta. Per finire una nota su Eriksen: comincia bene, è anche sfigato, si deprime e poi pian piano sparisce. Conte sarà anche uno stronzo, ma lui non è che ce ne metta poi più di tanto…..

  85. In una ideale letterina a Babbo Natale, dopo la rituale promessa di essere più buono il prossimo anno, vorrei che mi promettesse a sua volta di raddrizzare qualche piede sbilenco dei nostri attaccanti ( non è possibile in quindici minuti sprecare tante occasioni, alcune ciccate ignobilmente sotto porta, in perfetta solitudine) e riducesse al minimo sopportabile le amnesie di qualche nostro difensore che, nell’unica occasione che si presenta in tutta la partita col solito golletto beffardo ci mandi immeritatamente all’inferno di rimonte affannose e disperate. Dopo settant’anni di onorato servizio e col cuore malandato che mi ritrovo non posso più permettermi partite thriller come quella di stasera, che questa stagione in particolare si moltiplicano in maniera allarmante, e sono diventate quasi la regola. Il nuovo allenatore per questo era stato ingaggiato, per ridare un minimo di normalità ad una squadra che nella sua storia si è sempre distinta per le sue stravaganze. In questa stagione, come del resto in quella passata, vinciamo di regola fuori casa e perdiamo o pareggiamo con fatica in casa, e in Europa , unica fra le gareggianti , la nostra squadra non supera il turno contro quegli stessi che qualche mese fa avevamo sonoramente battuto. Il tutto alla faccia della normalità! Infine, dopo qualche promessa di moderazione, il nostro allenatore riprende a sbracare dai teleschermi, con grave disdoro di una società che fin dai tempi morattiani si era sempre distinta (anche troppo!) per dignitosa compostezza, anche nelle sconfitte. Insomma, caro Babbo Natale, urge un tuo pronto intervento, magari suggerendo ai cinesi , così abili in affari, qualche strategia che garantisca alla squadra un avvenire migliore e almeno vicende e comportamenti più normali . In tempi di pandemia ne avremmo veramente bisogno. Ma poi i cinesi conoscono e ascoltano Babbo Natale?…
    Buona settimana a tutti.

  86. In attesa del solito (o soliti) rigore per i bilanisti, un paio di rigori concessi alla bjuve.

    Che ci siano stati o meno, il succo non cambia: a noi un rigore solo concesso (e quanti ignorati?); a loro sempre e solo concessioni.

    Facciamocene una ragione.

    Vorrei spezza una lancia a favore di Handanovich, al netto delle sue, poche pecche: se stai fermo, inattivo per troppo tempo durante una partita, forse, capita che ritardi un po’ nella reattività.

    I portieri avversari, invece, più e più volte sottoposti a reagire, fanno sempre, o quasi, la figura del “portiere dell’anno”.

    L’importante, come diceva il mago Herrera, è segnare un gol in più dell’avversario.

    AMALA!

  87. Vorrei apertamente dichiarare il mio apprezzamento per l’analisi di Scettico.
    Lui non ne ha certo bisogno, ma io si.
    Sono anch’io convinto : l’Inter è “portatrice sana” di pazzia. Genio (tanto) e sregolatezza (troppa).
    Chi arriva qui non ci può guarire, ma contagiarsi 🙂

  88. Al minuto 122 di Rio Ave-Milan un calcio di rigore salva il Milan che altrimenti erano fuori prima di iniziare

    In campionato siamo a 8 rigori e manca ancora una partita

    I gobbi tra campionato e champions ne hanno avuti 6

    Noi in totale 1

  89. Ma..
    noi abbiamo Fortebraccio..
    E non soltanto pare..

  90. Ehm ehm..
    La D2 (Denny & Dawide) ha fatto un buon lavoro anche stasera, possiamo dirlo? ;-)))

  91. Crotone-Juventus 1-1, Milan-Parma 2-2, sono in pensiero per Forneau

  92. Et voilà! Senza i vergognosi furti nel Derby, adesso saremmo pari al “Grande Milan” al netto di tutto quello che è stato regalato a loro nelle altre partite (non stasera eh) e di tutto quello che è stato tolto a noi. No, così, tanto per dire…..

    • Be’… No. se inverti il risultato diretto…
      Denny = primo luogotenente del regno 🙂
      Però… Lo scrivo subito : Fortebraccio è Fortebraccio. L’ho visto io gufare in silenzio alla mezz’ora della ripresa. C’è stato un blackout di cui molti non si sono accorti, trasmissioni radio bloccate, cellulari senza linea, fontane senz’acqua, cani che ululavano nervosamente, e una strana luminescenza in cielo (si, non posso farci niente…mi piace esagerare… 🙂 ).
      Io, nel mio piccolo, ho visto il primo tempo di S. Siro, poi mi annoiavo e…ho guardato il secondo tempo di PSG-Lyon. No further comment 🙂

  93. Il BBilan con 2 pareggi al 90° (Verona e Parma), si ritrovano con 2 punti in più in classifica.
    Per non parlare degli 8 rigori a favore…

  94. Finalmente il BBilan dei sub-umani rallenta…

    Ora testa al Napoli, dobbiamo assolutamente tenere il passo…

    Sarebbe utile tornare a vincere uno scontro diretto.

  95. Denny e l’importanza di avere una panchina di qualità.

  96. Grazie a Lothar e Giorgio! A proposito, Giorgio tu conosci Fortebraccio di persona? La descrizione degli effetti della gufata sembrano una scena di un film di shyamalan, del resto essendo tu un cin… coff coff (non uso quel termine per non farti arrabbiare) 😀 cmq sono in pensiero anch’io per fourneau, questo ha arbitrato gobba e milan applicando il regolamento normale senza rigori farlocchi (mi dicono che stasera ha anche annullato un goal al milan) sta davvero rischiando grosso

  97. Grazie anche a Javier 🙂 (letto dopo) ma secondo me dobbiamo creare un gruppo di gufi virtuale a imitazione di Settore e i suoi amici, credo che qua ci siano grandi potenzialità

    • Denny, Denny…da livornese becero e volgare potrei conoscere al massimo un regista che si chiama Shymaialon (dove le lettere NIN sono disposte a caso…).
      Fortebraccio ? No, non lo conosco. Nessuno lo conosce. Solo il vecchio Adams lo vide una volta, e gli indiani lo accecarono perché non potesse riconoscerlo…
      No, ho fatto confusione con “L’oro di MacKenna”… 🙁
      Bonne nuit tout le monde

    • 😀 😀 😀 😀

  98. Ovunque leggi della battuta di arresto del milan ci si premura di infilare la parola jella o sfortuna nel discorso.
    Da noi neanche i tifosi usano la parola sfortuna, si vergognano, noi perdiamo punti (o la CL) SEMPRE per colpa di qualcuno di noi, l’allenatore, la difesa, il centrocampo, l’attacco,
    Pareggiare col Parma al 91esimo beccano 2gol in casa ma prendendo 3 legni è sfortuna, perdere la finale di El per pali e autogol o uscire dalla CL con traverse interne o parate del ns centravanti a portiere battuto è incapacità e fallimento.
    Che schifo…

    • Pensavo la stessa cosa stamattina dando un rapido sguardo ai vari titoli.

      Ricordate l’anno degli gli articoli dedicati ai pali presi contro di noi?

      Spudorati.

    • tra l’altro viene segnalato in un articolo di Marconcini che ricorda “… la partita col Parma è andata come andò la nostra, stesso risultato, stessa sfortuna, stesso esito…”
      i titoli della GdS dopo le 2 partite:
      “Brivido Parma, Perisic salva l’Inter al 92′”
      “Rossoneri che rimonta!”

      Una ventina di anni fa incontrai ad un pranzo di matrimonio un giornalista del Tuttosport, dopo qualche bicchiere di un pessimo Pinot grigio di quelli che ti fa tornare a casa con un’aureola di ferro arrugginito in testa gli dissi:
      Certo che siete clamorosamente schierati, tanto vale che vi chiamate casa juve e fate prima.
      e lui mi rispose
      si, ma noi siamo “effettivamente” un giornale locale che si rivolge al suo pubblico di torinesi (juventini) cercando di vendere in giro per l’italia ad altri juventini, non puoi far paragoni con la gazzetta dello sport che è un giornale nazionale che viene venduto anche in giro per il mondo, noi non siamo tenuti ad essere obiettivi, loro si.

      Per la serie “si stava meglio quando si stava peggio”, mi chiedo fra altri 20 anni cosa sarà l’informazione qui in italia,

  99. ” mareintempesta
    Dicembre 13, 2020 a 10:54 pm

    Crotone-Juventus 1-1, Milan-Parma 2-2, sono in pensiero per Forneau”

    Se la cava soltanto perchè pensano sia un arbitro straniero.

    • Splendida !
      A me l’unica cosa che era venuta in mente, pensando al cognome, era che “lo cucineranno a fuoco lento”… ;(
      Sperando – ovviamente – che non si “riabiliti” quando arbitra l’Inter…

  100. Effettivamente i 2 pareggi delle milanesi contro il Parma sono clamorosamente simili.

    Entrambe sotto 2-0, entrambe pareggiano dopo il novantesimo.

    Incredibile anche la similitudine tra il nunero tiri fatti, 25 quelli dell’Inter, 26 quelli del Milan e quelli subiti, 5 dall’Inter e 4 dal Milan.

    Ce pero una differenza importante che avrebbe potuto stravolgere e differenziare le 2 partite, al minuto 67 di Inter-Parma sul risultato di 1-2 ce un rigore colossale su Perisic, a 23 minuti dalla fine…..

    • C’è un altra grande differenza.
      Come sono state trattate le due partite dalla Gazzetta.
      Un ringraziamento a mio figlio che ha recuperato il titolo del 1° novembre : “Col Parma un pari tra errori e rabbia : INTER COSì NON VAR!”
      Oggi invece la glorificazione di uno sfortunato Milan con un grandissimo Hernandez.

  101. Che amarezza i sorteggi senza di noi

    Ma che culo hanno i gobbi nel pescare sempre la piu’ debole del mazzo!

    Speriamo come il Lione lo scorso anno ma pazzesca questa loro capacita’, tutte le altre, si anche il Borussia,potevano dare filo da torcere, ma l’unica che pare davvero con zero speranze sembra proprio il Porto, inizio a preoccuparmi

  102. Rispondo a Giorgio.
    Perchè no pari al Milan? Con anche solo un pareggio, l’Inter avrebbe un punto in più, e il Milan due di meno. Se la matematica non è un’opinione…..

  103. Intanto rettrice dell’Università di Perugia e relativo esaminatore si dimettono,
    peccato, prima di sparire perché non trascinare nella melma Paratici e soci?…
    Così, tanto per portare le merde al loro posto

  104. E aggiungo il caso Papu- Gasperini. Giusto per finalmente far capire anche al resto del mondo che Gasp è incapace di gestire i gruppi. Vuole solo gregari e sia mai che qualcuno alzi la cresta, Anche chi porta avanti la carretta. Altro che “l’Inter lo ha trattato male”. Diciamo che “l’Inter non capi in tempo chi fosse, ma poi si é destata in tempo”

  105. dai, che la ruota gira… un po’ a ciascuno nella m…a.
    noi possiamo solo uscirne. tocca agli altri rotolarcisi un po’.
    poi se i giornali camuffano o mistificano la realtà pazienza: l’importante è che perdano punti le altre adesso.

  106. l’anno scorso, cioè luglio, fase finale della CL a lisbona = CR7 a casa.
    l’anno prossimo juve a porto = CR7 a casa

  107. Ancora su Milan-Parma. Al di là di tutte le considerazioni sulle differenze di arbitraggio e trattamento mediatico per le quali sono pienamente d’accordo devo dire che ieri i giocatori del Milan correvano tutti come dannati e, soprattutto, puntavano dritti alla porta avversaria senza troppi tocchetti laterali con Calhanoglu, Benaccer, Kessie… Spero di sbagliarmi ma non credo si sgonfieranno tanto presto.

  108. @Alex : appunto.
    La mia “contro-proposta” era stata appunto quella di invertire il risultato dello scontro diretto.
    È per quello che avevo scritto “No”.
    Mi brucia ancora aver perso lo scudetto 2011 per 6 punti. Quel campionato sfumo’ proprio per i derby persi 🙁
    Sono TERRORIZZATO che riaccada 🙁 🙁 🙁

    • Quel campionato sfumò perchè si fece male Samuel in Inter-Brescia, altrimenti avremmo rivinto lo scudetto, e almeno in semifinale di champions.

    • Michelangelo fece la Cappella Sistina nel 1512.

      Leonardo fece la “cappella SESTINA” nel 2011.

  109. Si vero, corrono tanto e corrono piu’ degli altri.
    Ma e’ proprio questo il motivo che mi fa stare abbastanza tranquillo su di loro, quando correranno meno si sgonfieranno e tutti questi punti saranno utilissimi per loro per tenere la zona champions

    Poi magari a giugno mi becco pernacchie, che tra l’altro non sono certo un esperto di preparazione atletica, ma se guardo e semplifico la storia di Pioli e’ un po’ questa, parte alla grande, vi ricordate il suo inizio con noi, poi crolla, oh poi ce chi fa 6 al superenalotto, guarda Ranieri,magari un altro lockdown di un mese, si riparte di nuovo da zero belli riposati allora diventano pericolosi

    Lo scorso anno infatti hanno”beneficiato della pausa covid”, in sostanza e’ ricominciato un altro campionato, poi sosta estiva e ripartiti e lui sulla partenza e’ bravo, ma all’arrivo tra i primi non lo vedi mai, anche perche’ spesso dopo che se ne erano quasi tutti innamorati lo hanno cacciato prima.

    Magari da paraculo(la faccia e’ quella…) piu’ che l’obt di squadra guarda al suo, preparazione leggera, si parte a bomba, si porta a casa il panettone, poi quello che succede dopo vedremo.

    per chi vuole vincere il campionato i conti a mio avviso li deve fare al solito con i gobbi, loro si che mi preoccupano per tanti motivi

  110. La juve è strafavorita, ha due squadre e alla fine se ci sono problemi entra in area il re dei cascatori (Cuadrado).

  111. Sono molto contento dei commenti che leggo da ieri. A parte le facezie sulle gufate, finalmente ci stiamo concentrando sugli argomenti seri, cioè essenzialmente le possibilità di vincere/non vincere questo campionato, oltre alle solite disparità di trattamento arbitrali/mediatiche su cui non bisogna mai abbassare la guardia. Per me noi tifosi dobbiamo parlare soprattutto di questo, poi ci stanno le critiche ad allenatore/giocatori/società ma verso l’esterno dobbiamo fare fronte comune. Avanti così

  112. ma settore ci allieta con un post solo dopo le partite di coppa?
    se fosse cosi: Buon Natale, Buon Anno, Buona Pasqua e Buon Ferragosto a tutti!!!

    PS: ma il tizio che siede temporaneamente sulla nostra panchina non sa che esistono i telefoni? possibile che ogni richiesta alla società deve farla in conferenza stampa?

  113. ma settore ci allieta con un post solo dopo le partite di coppa?
    se fosse cosi: Buon Natale, Buon Anno, Buona Pasqua e Buon Ferragosto a tutti!!!

    PS: ma il tizio che siede temporaneamente sulla nostra panchina non sa che esistono i telefoni? possibile che ogni richiesta alla società deve farla in conferenza stampa?

  114. scusate la ripetizione, mi diceva che il post l’avevo già scritto e non potevo pubblicarlo….allora ho cliccato quelle 3/4 volte….

    rinnovo gli auguri

  115. Non si può ogni volta soffrire così.
    Sarà anche più divertente, ma sull’ 1 a 0 già presagivo il triste finale.
    Poi è andata come è andata, ma le coronarie così non durano mica!

    Adesso Napoli, banco di prova ben più stressante.

    Coraggio, un altro sforzo ancora.

    p.s. Non mi dispiace affatto il paragone Porto/Lione. Sembra, sulla carta, non esserci proprio storia….esattamente come lo scorso anno.

  116. Flavio,
    e per stare tranquilli hanno preso anche il vicere`

  117. E ora prendiamo Ilicic, se non il Papu.

  118. Ohilà !
    Buonasera a tutti.
    Che è successo ?
    Dopo #googledown adesso #blogdown ?
    Mica sarà per paura che succeda quel che ha scritto Gibson3 ? 🙂

  119. Inter – Napoli 0-3

    ‘notte

    Ps. Un abbraccio @Giorgio

    • Orgoglioso di essere tuo amico, hermano (il che, det…scritto da uno che non conosce l’altro… è ben buffo 🙂 ).
      So che il tuo nome è Luca, e che sei INVIDIABILLMENTE giovane, ma niente di più, ed è questo che rende “egualitario” il blog, dove ricchi e poveri, potenti ed umili, furbi e deficienti (ehi…come mai io son sempre nel secondo caso ?) si confrontano a “tastiere pari” e sono accomunati da questa benedetta/maledetta passione che ci unisce.
      Però…però… Poiché anche quest’anno c’è il rischio che vi dobbiate sorbire il mio messaggio di auguri in versi (non ricordo neppure se gli anni scorsi fu per Natale oppure per l’anno nuovo…sigh !), vorrei pregarvi di un sacrificio semplice : farmi conoscere il vostro nome. Quello vero, magari nascosto sotto un altro (io mi chiamo realmente Giorgio) o mascherato sotto un alias (alcuni sono davvero GENIALI, e non lo scrivo per blandirvi…ma chi è che usa ancora il verbo “blandire”, oggi ?!?!), così da dedicare a ciascuno magari una riga.
      Se vi va, naturalmente, eh ?
      Thanks in advance for your kind attention ( e anche stasera la nostra porca figura in inglese l’abbiamo fatta…)..

    • In italiano invece no 🙁
      Fottute tastierine…

  120. siamo tutti concentrati.

  121. Buonasera,

    al generoso Giorgio rivelo il mio nome di battesimo con piacere, io sono Stefano.
    Buonanotte e “bentornato” al vate principe.

    • @Lothar : aspetta di leggere quel che ti scriverò, prima di donarmi un “generoso” anzitempo, ahahahahah !!!
      (chi cacchio scrive “anzitempo” ?!?! La devo proprio smettere di scrivere come si usava ai miei tempi 🙁 )
      Comunque… grazie per la fiducia 🙂

  122. @Giorgio

    In attesa della tua strenna natalizia, il mio nome è Massimo.

    AMALA!

  123. @Giorgio
    Proprio oggi il postino mi ha recapitato il libro di Natale. Dunque, se deve essere il giorno dei regali, avanti cosi: anch’io sono Massimo e grazie in anticipo!

  124. E aggiungo che se non fosse per la pandemia vi inviterei tutti qui a Verona il 9 gennaio..sbarca Maicon! Per giocare nel Sona…!

  125. Giorgio mi distraggo un attimo e organizzi un casting per partecipare nel post-panettone, sei incredibile!
    Ah, con il mio nome sii cauto nelle rime ti scongiuro,
    sai com’è…. Mi chiamo Arturo.

  126. Buon giorno,
    sono Gianni

  127. Buona giornata a tutti!
    Mi chiamo Fulvio, mio padre tifoso di Bernardini…

  128. Buongiorno a tutti.
    Temo (per voi, beninteso) che i miei rozzi poemi dovranno esser due, vista la corposa (e gradita) adesione alla mia ennesima minchiata…
    Vedremo. Nel caso…No problem.
    O forse…si. Non vorrei che il ns. generoso “padrone di casa” si inquietasse perché prendo spazio (Denny citerebbe “Parasite”, scommetto 🙂 ) e mi “bannasse” (oh, finalmente una parola di questo secolo, Giorgio !).
    Sperem…

  129. SETTORE INTER BLOG N.1 🙂

  130. @ Giorgio: io sono Andrea e a me conte fà venire la diarrea… (molto da elementari la rima, ma corrisponde all’assoluta verità)

    @ Oannes: io l’ho già scritto ai miei colleghi veronesi che appena arriva sarò presenza fissa a Sona, ed a chi mi rispondeva che tanto nn si può entrare allo stadio, ho risposto che lo aspetto fuori per stringergli la mano!

  131. @Giorgio che succede? Non ho letto tutto ma ho capito che dobbiamo dire i nostri nomi? Il mio è (prevedibilmente) daniele, ma a partire da una fidanzatina di tanti (ahimé) anni fa, tutti mi chiamano denny. Però devo darti una delusione, non ho visto parasite (mica possiamo essere tutti cinefili come te!) (faccina con linguaccia) intanto non ci distraiamo che stasera col napoli la vedo tosta…

  132. Buongiorno @Giorgio,

    purtroppo non sono così giovane. Sono nato nell’anno in cui l’Inter perdeva lo scudetto a Mantova e la coppa Campioni a Lisbona con il Celtic.
    Nato per soffrire, mi pare di tutta evidenza.

  133. My friend, il mio nome ti è già noto.
    Del resto, non serve molta fantasia, partendo dal nickname. 🙂

    A M A L A

  134. Caspita pure Fortebraccio è degli anni 60.
    Secondo me questo sarà uno dei primi Blog vaccinati.

  135. qualcuno ha detto (mitici) anni sessanta … 🙂
    otreboR …

  136. Posso essere da meno?
    E dovresti anche fare poca fatica, visto che il nome è Giorgio…e grigio è perfino un acrostico…e dove lo trovi un blog con certe espressioni?
    Eh?
    Eh?

    (e comunque credo che anche il Sommo Vate – quello da Firenze, non quello da Setubal – avesse incominciato facendo un poemetto con l’elenco di quelli che gli stavano vuoi nella tasca destra vuoi nella sinistra…datti da fare, su ! )

    • A’ crostico…(che cosa combinano 14 anni a Roma…) !
      Famme capi’… C’hai er nome mejo der monno…e ‘o nasconni ?
      Ma chettedice ‘a capoccia ?!?!
      Si vede che ne ho scritti un paio anche in romanesco ?
      Comunque…registrato 🙂

      @Fortebraccio : io a Mantova non c’ero perché ero già in avanti con l’età… 🙁

      @Toto : ora non potrai nascondere di esser stato un fan della celeberrima band 😉
      E comunque non saresti sfuggito alle mie quartine, eheheheheh… Ma tratterò bene uno che mi ha proditoriamente impedito di pagare 😉

  137. bhe… io sono davide ovviamente, solo che quando mi sono iscritto (ai tempi di Cuper più o meno) c’era già un davide e allora o messo la w.

  138. Io mi chiamo realmente Enzo

  139. (giusto per parlare d’altro, ma quanto brutta è questa maglia?)

  140. Grigio47, è indicibile la bruttezza. Ma con questo non voglio sfuggire al gioco in corso, pertanto dico che il mio vero nome è Francesco. Sono un vecchietto nato nell’anno dei sessanta che ha visto vincere la Beneamata il decimo scudo. Qualcosa vorrà pur dire.

  141. Partita indegna.

  142. Partita anonima. Per vincere serve qualcosina in più…

    Il Napoli ha modificato il suo assetto tattico… noi, come avremmo giocato, ormai l’ha capito anche il mio gatto.

    Speriamo lo capisca anche Pancrazio

  143. Bruttarella a dir poco. Direi noiosa, non fosse una blasfemia tifando Inter.
    Vediamo il secondo tempo come andrà, ovviamente non sono fiducioso, ça va sans dire.

  144. Partitaccia chiusa. Va sbloccata se no mi addormento. Ma ultimamente Martinez…azzo.

  145. Come si diceva una volta, partita tattica, tanti passaggi a centrocampo, mi dà l’idea che chi segna prima la porta a casa… sono preoccupato anche perché non abbiamo cambi, temo che nel finale potremmo calare… (sgrat sgrat)

  146. 5 difensori puri
    3 mediani
    2 attaccanti di movimento

  147. 1-0 entra Sensi e sblocca partita
    Nonostante Conte che avrebbe tenuto in campo un nullo e zoppo Brozo

  148. Entra il trequartista e la partita…

    Andiamo!!!!

  149. ma come cazzo si fa a mettersi a 541 contro una squadra in 10

  150. cazzo ma metti i piedi buoni e tieni il pallone. che mentalità del cazzo.

  151. ci ha fatto schiacciare dietro, incredibile. che coglione. altro che europa

  152. Che vergogna.
    Giocare mezzo secondo tempo con uno in meno è stata dura.
    Come?
    Hanno espulso uno di loro?
    Cazzo, non me ne ero accorto.

  153. I cambi, questi sconosciuti.

    Merda merda merda.

  154. Visti i risultati queata vittoria ha un peso enorme.

    Finalmente ci ha girato tutto, ma tutto tutto dalla nostra.

    Vittoria casuale,fortuntata(era ora!!!!) ma pesantissima.

    Sul resto ce tanto, tanto , da rivedere.

    Evviva l’Inter

    P.s. Flavio avevamo appunto detto, hanno il re e il vicere`, spudorati

  155. L’abbiamo portata a casa, queste partitacce capitano spesso il mercoledì,
    mi pare che in nessuna partita qualcuno abbia brillato.
    Col vostro permesso credo che stasera almeno 2 punti li abbia garantiti Handa,
    Grazie Samir

  156. Questa volta va detto, abbiamo “rubacchiato”, loro stavano già prendendo il sopravvento, abbiamo avuto la fortuna di trovare il rigore e la superiorità numerica, ma anche in 10 ci hanno chiuso nella nostra area, e meno male che handanovic oggi si è guadagnato la pagnotta. Uscita di lautaro e 4-5-1 incomprensibile. 3 punti ottimi, ma stasera sono molto molto preoccupato…

  157. Contentissimo per i 3 punti e il -1 dal BBilan…

    Per il resto avete detto tutto voi.

    Vado a cambiarmi il pannolone

  158. Si felice, anche perché finalmente un po’ di culo per noi, però la sensazione é che abbiano una gran paura. A giocare, a proporre, a vincere.
    Stanchi, mai un tocco di prima, non saltano l’uomo, prevedibili, e con il braccino finale.
    Ogni tanto litigano pure (sempre Brozo, come ogni anno, che sbrocca a Natale).
    Tanto fisico, come li ha voluti il gobbo in panca, ma poca qualità emotiva.
    Sempre come il gobbo in panca.
    Poi il bilan non perde nemmeno quando fa schifo, ma in un campionato così, potremmo anche vincere.
    Amala.
    E ricorda che é Pazza.

  159. Onestà vuole che si dica che
    Scrigno andava espulso.
    Poi un terzino per una punta, sarò vecchio io, ma quando hai un uomo in più non lo fai. Mai e poi mai.

    Detto questo però giornata favorevolissima.Eravamo spompati, ne usciamo con 3 punti pesanti. E un po’ di fortuna non guasta mai. Finalmente, direi!!! E ottimo Handa.
    Ora godiamocela, da domani testa allo Spezia.

  160. AAAAAAHHHHHH

    fiato sul collo al milan.
    bene cisì.

  161. Finalmente abbiamo rubato una partita.
    Napoli superiore.
    Handa determinante.
    Sinceramente non sono convinto che con Lautaro dentro non avremmo sofferto, certo è stata una scelta impopolare ma stasera eravamo scarsi. Mai visto Lukaku così annullato.
    Io sono contento così…

  162. juve merdaaaaaa

  163. Ragazzi, saturimetro e controllo pressione in continuo.
    La prossima volta mi porto anche il cardiologo.
    (qualcuno mi spiega l’uscita di lautaro per un difensore? Grazie che io non ci arrivo proprio. Ma a me non mi pagano)

  164. Beh prova tu a chiederlo a quello che viene pagato..perché pare che risponda solo con un ‘Pensa bene prima di fare una domanda!’
    O cose così ..

  165. lo insegnano a coverciano

  166. Fortebraccio impareggiabile!

    Grande! Altro che “dead cat in head”…

    Ah gia’, dimenticavo.

    Corrado

  167. Abbiamo direi riscosso il nostro credito nei confronti della sorte, questa partita può essere spartiacque a livello emotivo soprattutto, ma la squadra é scarica atleticamente e conte é in grossa difficoltà tattica .

    Tre punti pesantissimi soprattutto alla luce del fatto che da febbraio saremo l unica squadra con una partita a settimana…

  168. Ma per il futuro non sarei eccessivamente entusiasta , non abbiamo calciatori d estro prenderei subito Papu e un esterno mancino , impossibile continuare a vedere young Destro a sinistra

  169. Fortuna che è arrivato il rigore (sacrosanto) perché il buon Romelu, questa sera, la boccia non l’ha vista.

    Grande, grandissimo Handanovich, pessimo l’arbitro.

    Il commentatore spagnolo continuava a chiedersi come mai l’arbitro avesse due metri di giudizio, uno napoletano ed uno interista, constatate le diverse interpretazioni della medesima tipologia di fallo ed i cartellini gialli esibiti quasi a senso unico.

    Poco male, tre punti in saccoccia, siamo ad un punto dal bilan ed il fenomeno zebrato comincia a perdere i colpi, se son rose………purché non siano cachi……..

    AMALA.

  170. Bene bene bene,

    dopo la quinta questo é proprio un bel risveglio, guardare la classifica mentre ti lavi i denti (con spazzolino rigorosamente Inter Official, impugnatura a scarpetta) é di nuovo un piacere (a parte lo sgorbio che é ancora in testa ma che sappiamo benissimo che sta finendo i fondi derivanti dalla preparazione anticipata per l’E League.
    Azz continuerei ma una chiamata al lavoro mi blocca, beh intanto buona giornata a tutti 😉

  171. Per me comunque l’ago della bilancia della nostra squadra è Stefano Sensi

  172. Buongiorno.
    Comunico che – per ragioni del tutto dipendenti dalla mia volontà – la prima serie di quartine verrà pubblicata su questo blog (courtesy of Settore) immediatamente dopo le ore 0,00 del 25/12 prossimo.
    @Denny : no, non sarà “A Christmas carol”, nun ce prova’ 🙂

  173. Effettivamente questi 3 punti, in quel modo, te li godi molto di piu’ il giorno dopo quando riguardi la classifica

    Speriamo di avere ancora corsa per le prossime due, anche perche’ alla fine facciamo leva quasi esclusivamente sulla nostra fisicita’,con le 2 uniche alternative Sancez e Sensi che purtoppo restano inaffidabili da un punto di vista fisico.

    Considerando Eriksen fuori progetto certo che il Papu a gennaio sarebbe il massimo, o chi per lui, qualcosa va inserito o cambiato per provare a vincere lo scudetto.

    Pioli tornera’ piano piano dove gli compete

    Mi preoccupano invece al solito i gobbi, quando non ci arrivano con la tecnica ci arrivano con quelle maialate, poi miracolo che sbagliano il rigore, ma 2 partiteconsecutive che stanno scivolando verso il pari che vengono potenzialmente decise da 2 “straordinarie” simulazioni, “straordinarie” nel senso che sono cosi bravi a puntare l’uomo, fermarsi, allungare la gamba verso l’avversario e crollare che….contatto! Ce contatto, non ci sono dubbi, rigore ineccepile anche per il var, “straordinari” simulatori, uno a destra e uno a sinistra, diventeranno il terrore delle difese, difficili da marcare 2 cosi, sai che se entri rischi il rigore, se li lasci andare vanno in area.

    • ”Considerando Eriksen fuori progetto certo che il Papu a gennaio sarebbe il massimo, o chi per lui, qualcosa va inserito o cambiato per provare a vincere lo scudetto.”
      No no, spero non gli prendano proprio nessuno. Ha voluto quei due ex calciatori di Vidal e Kolarov, ora si arrangi con quelli. Ed Erilsen fuori dal progetto ce lo ha messo lui, mica io.

  174. Non sono affatto d’accordo sul giudizio che circola nel blog sulla partita: vinta di culo, tre punti rubati, un palo che ci ha salvati e via discorrendo. Sarà che la vecchiaia mi annebbia la vista e mi ottunde il comprendonio, ma almeno fino al rigore decisivo, e credo indiscutibile, in campo si sono fronteggiate due squadre timorose di perdere piuttosto che desiderose di vincere, con lunghi e noiosissimi fraseggi a centrocampo che avrebbero fatto felice il mio maestro Gianni Brera, convinto che lo zero a zero sarebbe da ritenere il risultato perfetto di ogni partita. Il rigore con l’espulsione hanno rotto il perfetto equilibrio, e, come già è successo in passato (ricordate la partita casalinga col Bologna della passata stagione, che ci costò probabilmente lo scudetto?) hanno, anziché avvantaggiarci, fatto emergere la maledetta sindrome di SanSiro, con l’assedio napoletano, il palo e le parate decisive del portiere. Non capisco dove siano i meriti straordinari dei napoletani che nel tentativo disperato di pareggiare hanno assediato la nostra porta , trovando nell’estremo difensore (che non è un elemento estraneo ma, come il centravanti ha il compito di far gol, così lui ha quello di difendere la propria porta) un guardiano insuperabile, per meriti suoi, ma anche per errori degli avversari. Quanto al palo salvatore, vorrei ricordare che di pali colpiti dai nostri giocatori siamo in largo credito, in questa e nella stagione passata, con la fortuna, che ci ha impedito di schiodare partite poi terminate in parità. Insomma, questa presunta superiorità del Napoli in una partita tatticamente bloccata, col prevedibile disperato finale dei napoletani in cerca di un pareggio fino a quel momento indubbiamente meritato, un equilibrio perfetto rotto da un rigore indiscutibile, io francamente non riesco a vederla. Piuttosto è preoccupante il ritorno , nelle partite interne, della nostra cronica incapacità di addormentare il gioco una volta passati in vantaggio, ritrovandosi addirittura in superiorità numerica come ieri sera. I campionati si vincono di regola evitando di perdere punti nelle partite casalinghe. Di questo problema interno alla squadra dovrebbe rendersi conto, e cercare, e possibilmente trovare, gli opportuni rimedi il nostro allenatore, piuttosto che immaginarsi assediato da nemici esterni di ogni genere.
    Buona giornata a tutti.

    • Sono assolutamente d’accordo sull’accumulo di credito causa pali, VAR e occasioni clamorose che è ben lungi dall’essere pareggiato da una serata in cui ci ha detto bene.
      Senza dimenticare che gli effetti avversi di un eliminazione di CL, a mio parere immeritata, si ripercuoteranno finanziariamente sul mercato di gennaio (almeno), ci vuole ben altro per andare in pari.
      Non sono invece d’accordo sul fatto che ieri non sia stata una vittoria di fortuna, abbiamo fatto complessivamente un po peggio fino all’1-0 con diversi giocatori in palese difficoltà, dopo è stata una cosa vergognosa dove in Napoli ci ha schiacciato in 10 contro 11 non rischiando praticamente nulla mentre il ns Handa da fatto più parate decisive che nelle ultime 10 partite messe insieme.
      A casa mia questo è culo.
      E finalmente un po anche a noi! Anche se mi auguro di non doverne usufruire spesso in maniera così immeritata.
      Se la fortuna aiutasse solamente gli audaci ieri ci avrebbero sommerso di gol.

  175. Fabio tu fai un ragionamento legittimo che verso Conte non fa una grinza, io lo faccio verso l’Inter, verso l’opportunita’ mai come quest’anno di poter competere per lo scudetto e se manca quel tassello ,non vorrei lasciare nulla al caso.
    Lo so che potrebbe essere Eriksen, ma se i 2 non si pigliano o esoneri il mister o cambi giocatore.

    E siccome l’esonero del.mister e’ ad oggi una scelta improbabile e a questo punto anche sbagliata, per pragmatismo vorrei un altro giocatore.

    Sarebbe un delitto quest’anno non provarci.

    Poi se mi dici che a fine anno, a prescindere che si vinca o meno lo scudetto che meriti comunque una riflessione seria il continuare o meno con Conte sono d’accordo.

  176. Nei vari blog nerazzurri serpeggia il solito masochismo.
    Sembra che al tifoso interista vada di vincere solo se meritando ampiamente.
    E mentre noi ci facciamo le pulci per la partita: il rigore (quanti vincono con un rigore conquistato dai soliti “cascatori”?) le parate di Handanovic (mettiamoci d’accordo, se sta impalato non va bene , se fà il suo mestiere nemmeno) i pali (noi siamo usciti dalla Champion per i pali , tanto per dire) il braccino corto e il pulman davanti la porta (che dobbiamo fare? andare sconsideratamente all’attacco facendoci infilare ?), mentre appunto ci crogiuoliamo in tutto questo, sento santificare il Milan che rimedia un pareggio contro una delle più disastrate squadre di questo inizio campionato.
    Io quindi rivendico il diritto di vincerle anche così, sempre nel rispetto delle regole e dello spirito sportivo, ma anche non necessariamente “meritando”.

    • Giusto!
      Anche perche gli stessi che vogliono vincere solo con onore si guardano bene da applaudire la squadra quando si perde o pareggia giocando meglio dell’avversario.
      Li magicamente conta solo il risultato e la mera contabilità degli scontri diretti, dei piazzamenti di Conte in carriera o chissà quali altre statistiche astruse decontestualizzando sempre dal gioco espresso in campo.

  177. Ad un certo punto temevo Politano, come il lattosio . Gli uscivano le saette dagli occhi, bene come è andata.

    Stavolta non sono d’accordo completamente con Scettico, e anche io riconosco una dose di buona sorte, peraltro che ci spettava di diritto e ne avanziamo ancora, ma abbiamo portato a casa il risultato, a differenza di tante altre, nelle quali non abbiamo raccolto il dovuto.
    Come critico Samir, oggi lo esalto, ma niente, preferisco il Cragno di turno, il portiere per tutte le stagioni .

    Ritengo il Napoli una fortissima pretendente, al momento superiore a noi ad essere onesto, ieri hanno giocato senza Mertens.
    Detto questo sempre forza Inter.

  178. Gli ultimi 3 commenti di Scetticonerazzurro, mareintempesta e Flavio Mucci sono “puro vangelo” (cit. Tex willer)

  179. bha… io non parlerei di Inter fortunata, ma di Napoli col destino segnato :
    nel pomeriggio il sangue di San Gennaro non si era liquefatto.

  180. e l’altro Gennaro aveva pure un occhio chiuso. dai. cosa sono venuti a Milano a fare…?

  181. Non sono masochista e sono felice che abbiamo vinto in modo immeritato.
    Dico anche però che i campionati lì vinci quando inizi a giocare bene, non sempre, ma con una certa continuità
    Questo è un blog di anche diversamente giovani e penso che molti di noi si ricordino
    i campionati 84-85 e 90-91. Eravamo sempre lì primi o secondi ma giocavamo malino, vincevamo ma soffrendo, basandoci più sui singoli o sulla tensione che sulla fluidità del gioco. Alla fine chi Ha vinto? Non noi ma verona e Samp che giocavano meglio organizzati più sciolti, più da squadra. Alla fine qualche partita la puoi portare a casa giocando male vedi ieri o con la Fiorentina, ma devono essere eccezioni. Ad ora non si capisce a mio avviso se siamo forti veri o un bluff come la Champions avrebbe mostrato.
    Speriamo la prima ipotesi

    • La tua analisi è estremamente lucida e corretta.
      E meno male non hai citato il ’98 o il 2002… 🙁

  182. Javier, mi spiace darti torto, ma i napoletani hanno perso la partita per incapacità dei loro attaccanti, non per fortuna nostra. Un tiro in porta, bello o brutto che sia, dritto o storto, o, peggio, se colpisce i legni ed esce, se parato dal portiere è sempre un tiro sbagliato e non ha niente a che fare con la fortuna o sfortuna della squadra che ha solo la fortuna di avere un bravo difensore. L’attaccante di fronte al portiere ingaggia con lui un duello fatto di abilità e di astuzia e il suo tiro è adeguato allo scopo solo se finisce in rete e la possibilità di raggiungere il suo scopo è sempre rapportata all’abilità del portiere che si trova di fronte. Lukaku quando tira i suoi rigori ha una percentuale altissima di fare gol, maggiore, a mio parere , dello stesso Ronaldo, che pure è un ottimo rigorista, perché è molto bravo nel tiro da fermo, molto meno con la palla in movimento. Certo, un margine di insicurezza è sempre presente, ma il vero responsabile della riuscita del tiro è sempre chi indirizza il pallone in porta: colpa sua se non segna e non ha senso che se la prenda poi con la sfortuna.
    Quanto poi al gioco brutto messo in mostra dalla nostra squadra, per cui si preoccupa giustamente Jamesscott, a me più che brutto è sembrato inconcludente da parte di entrambe le squadre, con lunghi fraseggi a metà campo, attente a non scoprirsi troppo per non favorire le ripartenze degli avversari. Insomma, la partita è sembrata una di quelle di fine stagione, con le squadre attente a non farsi del male e desiderose di finir presto per godersi le meritate vacanze. Solo che non siamo neppure a Natale…

    • Mah, per carità ognuno la vede con il suo metro di giudizio com’è giusto che sia.
      Io ho solo visto una squadra che in 10 contro 11 faceva girare la palla in maniera molto efficace producendo diverse occasioni con l’uomo davanti alla porta, che è poi quello che cercano gli allenatori, produrre occasioni da rete che la palla prima o poi entra (di solito).
      Cmq ribadisco che sono ben contento di aver portato a casa uno scontro diretto anche se con più di un però, e sono convinto che se reggiamo botta fino a gennaio poi diventerà tutto più semplice, gioco gol e classifica.

  183. Ciao a tutti. Concordo con chi dice che ieri sera abbiamo riscosso una parte di credito che avevamo con la fortuna da inizio stagione; e in questo non c’è nulla di male. Quel che c’è di male è che per la prima volta mi sono incazzato veramente di brutto con Conte. Ma mi spiegate come cazzo si fa in superiorità numerica a togliere una punta per mettere un laterale di centrocampo? Così nei hai 3, uno va fuori ruolo, ci viene un gran casino, Romelone (già in giornata non troppo positiva) resta solo fra Koulibaly e Manolas e tutti gli altri avversari sono liberi di riversarsi in avanti e schiacciarti nella tua metà campo. E così la superiorità numerica va a farsi benedire. Una cagata del genere non l’avrebbe fatta nemmeno il mio allenatore durante i tornei parrocchiali, altro che il più pagato d’Italia e ritenuto uno dei migliori in assoluto. Boh???!!!

  184. Buonasera.
    Ho fatto i conti : due quartine a testa…per ora mi avete risposto in 16…meglio se si parte adesso (poi magari qualcuno legge degli altri, non gli piace e mi dice di lasciar perdere il proprio nome… 🙂 ) con i primi 5.
    Inizio da Fortebraccio e poi in ordine cronologico…

    Caro Luca, ti scrivo per Natale
    (e sembra di citare Lucio Dalla) :
    auguri al nostro oracolo speciale,
    al nostro scudo per sfortuna e jella.
    A te, che ci hai salvato mille volte,
    giunga tonante il mio ringraziamento,
    ché io, persona non tra le più colte,
    in debito con te spesso mi sento.

    Ed anche Lothar, con quel nome tedesco,
    il buon Stefano nostro ultrasportivo,
    mi preme salutar, e – se ci riesco –
    forzando un po’ il carattere suo schivo,
    rivolgergli un’unica domanda :
    come stracatacacchio fai (mi dici ?)
    tra sport, lavoro e tutta la banda, (invidiabile stackanovista)
    a scrivere sul blog con gli altri amici ?

    E Massimo, tu “Neroazzurro-rosso”,
    che unisci ai bei color quello del fuoco,
    raccontaci (orsù, salta quel fosso !)
    se la scelta del nome fu per giuoco (eh, si, mi piaceva scriverlo così…)
    o per indicar scelta politica.
    Niente di mal (per carità !) nel caso,
    senza color è UNA, la malefica
    maglietta che fa avvampare il naso ! (dalla vergogna…)

    E al tuo “gemello” Oannes voglio dire
    (lui che – ho scoperto – identico ha il nome)
    che sempre ho anelato di capire
    qual razza di magheggi ha fatto (e COME ?!?!)
    per aggirare il “mostro” islandese,
    vedere la final con la morosa,
    diavolo d’un bresso-veronese…
    Pota, Ci dise sposa dise spesa…! (bizzarro accostamento dialettale)

    E con Javier+…che cosa posso fare ?
    Lui si raccomandò (“…mi chiamo Arturo…”)…
    Tranquillo, non ti devi preoccupare…
    o hai timor che scriva “nerazzuRo”
    per elemosinar la rima adatta ?
    No, amico, tra interisti c’è rispetto,
    e ci culliamo tutti nell’ovatta :
    tra i primi nel mio cuore io ti metto.

    To be continued…

  185. Grande inizio Giorgio, non poteva essere altrimenti, bravo e grazie!
    Quanto alla tua domanda, vedrai anche dalle ore in cui scrivo, é in effetti dura trovare i momenti giusti, ma la realtà é che questo rifugio dell’anima che é codesto bellissimo blog guai se non ci fosse!!!
    C’è anche un bimbo di 9 anni che gestiamo gioiosamente ma per due genitori che hanno ormai passato il mezzo secolo si età é veramente impegnativo :-).
    Buonanotte a tutti i fratelli di fede,
    e viva noi, sempre!

  186. Grazie Giorgio! Bellissimo regalo, sono commosso! Una fortuna avere questo spazio in comune dove anime sane, oltre che nerazzurre, possono specchiarsi e condividere gioie e dolori senza troppi strascichi. E poi arrivano persino regali!
    Ancora grazie Giorgio!
    E apro un contest: avrò pure aggirato il mostro islandese, ma non saprei come fare a omaggiare Giorgio con anche solo una terzina in cui lo si possa ritrarre come il nostro Babbo Natale! Chi si propone?…:-)

  187. Per Lothar: ti capisco sai?..anche noi qui siamo vicini al mezzo secolo a testa, e ne abbiamo due di nani. E la somma delle loro età arriva a 9..ecco perché non sempre riesco a scrivere o lo faccio con brevi commenti o ad orari come questo ( credo siano le 7 ma sono in sala al buio dalle 6, quando la nana mi ha svegliato!). Aggiungo che vivo in smart working da marzo… unico sfogo..l’Inter! Vi sarà chiaro che sono da psichiatria!

  188. 🙂 🙂 🙂 altroché se ti capisco Oannes !!!

  189. @Giorgio
    È un onore hermano. Grazie!

    Questo Blog è la dimostrazione che usato con intelligenza è onestà intellettuale internet è una grande cosa anche nei rapporti sociali.
    La verità universale che mai è cambiata e mai cambierà è che ogni cosa della vita in cui hanno parte le persone è condizionata in maniera determinante dalla qualità di queste. Brutte persone brutta vita, belle persone bella vita, tutto qui.
    Giorgio (ma non solo) è una bella persona. W Giorgio W le belle persone W l’Inter.
    juve…. brutta.

  190. @Giorgio
    È un onore hermano. Grazie!

    Questo Blog è la dimostrazione che usato con intelligenza e onestà intellettuale internet è una grande cosa anche nei rapporti sociali.
    La verità universale che mai è cambiata e mai cambierà è che ogni cosa della vita in cui hanno parte le persone è condizionata in maniera determinante dalla qualità di queste. Brutte persone brutta vita, belle persone bella vita, tutto qui.
    Giorgio (ma non solo) è una bella persona. W Giorgio W le belle persone W l’Inter.
    juve…. brutta.

  191. Ehi !
    Mica volete bullarvi con me ?!?!
    Io ho una “bambina” che a febbraio (a Dio piacendo) compiera’ 91 anni e licenzia badanti che è una bellezza…
    Essendo per fortuna del tutto autosufficiente…un giorno l’ho trovata che stava misurando la pressione alla signora polacca di quel tempo (un armadio di due metri per due) che aveva avuto un lieve mancamento (“…non muoverti, sta’ in poltrona, adesso ti porto un bicchiere d’acqua con lo zucchero…”).
    Il suo medico le ha detto di stare attenta se entra in una cristalleria, PERCHÉ RISCHIA LEI DI ROMPERSI, essendo un raro esemplare di osteoporosi che cammina, ma…niente.
    Niente sberle, per carità, ma coi bambini a volte la faccia cattiva, la voce forte, la minaccia di nascondere la play station…funzionano. Con gli anziani…NIENTE.
    E io mi DANNO il fegato 🙁
    Grazie a Oannes per il gentile pensiero, ma…i regali mi hanno sempre imbarazzato. Non mi sono neppure mai sposato perché non mi va di essere al centro dell’attenzione… 😉

  192. Che dire, Giorgio è un poeta prestato all’informatica! 🙂 ed è bellissimo (e giustissimo) il doppio commento di Javier

  193. Bravo Giorgio, il nostro Alighieri !

  194. Quanto al masochismo presunto o reale rispetto alle nostre vittorie, concordo in pieno con Jamescott.

    Non si tratta, almeno per me, di essere piangina, si cerca di analizzare e dare le proprie vedute. Personalmente non ho mai criticato fratelli che si lamentavano di qualcosa in caso di vittorie, la critica se c’è , per me è solo positiva a meno che sia palesamente strumentale, tipo di un gobbo.
    Intendo dire, se un fratello interista critica come mercoledì scorso, dò per scontato che lo fa perchè vorrebbe il meglio, magari senza stare in apnea fino al 94′, non perchè non vada bene se abbiamo vinto.
    That’s all, a voi la linea

  195. Vorrei dire qualcosa sul discorso di Gattuso riguardo il vaffa-free.
    Il paragone con il calcio britannico ed i suoi usi e costumi non c’entra nulla.
    Facciamo invece il paragone, rimanendo dentro il calcio italiano, tra chi gioca (o ha giocato) in determinate squadre e chi in altre.
    Lui dice: “io sarei dovuto uscire una partita si e una no, ma tu SARESTI uscito una partita si e l’altra pure se non avessi giocato nel milan di quegli anni, tutelato come, e se possibile, più della gobba dai fischietti (per eventuali dubbi citofonare Samuel). Premesso che io ritengo la mentalità del calcio d’oltre manica (sia lato tifosi che addetti ai lavori) 50 anni avanti la nostra, ma il peso dato alle parole, ai modi di dire, fanno parte di un background che non sempre è sovrapponibile da un popolo all’altro.
    Il vero problema è quando nello stesso rettangolo di gioco, altro che da una nazione all’altra, si vedono reazioni diametralmente opposte in base alla casacca, altro che balle.
    E per una volta non parlo in particolare dell’Inter, che non è certo la più tutelata, ma di tutta quella terra di nessuno che va dal settimo ottavo posto in giù che gioca con un altro peso è un’altra misura su tutto, proteste, falli, interpretazioni, VAR , minuti di recupero, AMMONIZIONI ( !!!! ) e potrei andare avanti a iosa.

  196. Al geniale Giorgio mi rivolgo e complimento,
    per il continuo sfornar quartine per diletto,
    per la costanza anche in periodo natalizio,
    dico che il giardiner in realtà e’ Maurizio!

  197. Questa volta li abbiamo fatti superare, dopo le 5 sostituzioni, sto giro vanno oltre, stanno sdoganando l’insulto all’arbitro, poi siamo noi che ci sentiamo complottisti…

    Pernon parlare poi…

    Sconcerti
    ” rigore su Darmian corretto ma non infinito”

    Franco Vanni su Repubblica
    ” l’Inter ha battuto il Napoli con un rigore a favore,un cartellino rosso al capitano avversario, due grandi parate di Handanovic e un palo amico nel finale.
    Ma l’ha fatto a spese di un Napoli che mai,in nessun momento e in nessun centimetro del campo, ha meritato di perdere.
    Un dolore per tutti, doppio per Gattuso,per cui ogni partita contro l’Inter e’ un personalissimo derby”

    Un dolore per tutti….

  198. Ah ah ah!
    E vogliamo parlare delle ‘accuse’ ad Abisso..so oggi?..
    In questo momento su gazzetta.it PER LA PRIMA VOLTA si fa notare che il famoso fallo ‘di mano’ di D’Ambrosio…
    Aaaagh!
    Ne abbiamo parlato tante volte delka debolezza Inter nelle media relations.
    Ecvo, ora invece con Inter Media House, non é cambiato nulla, ma su Linkedin pubblicano video bellissimi.
    Che passi avanti..

  199. Ecco altre 5 vittime delle mie sciocchezze 🙂 🙂 🙂
    Per coloro che si preoccupassero… Tranquilli, nel fine settimana rispetto una specie di pausa pre-elettorale 🙂

    L’ordine vuol che ora passi a Gianni,
    e da buon livornese ciò m’aggrada…
    ché qui il “mareintempesta” fa i suoi danni
    (per questo inventarono la rada).
    Lui il 2 dicembre ci ammoniva tutti
    dal rischio ucraino che a S. Siro c’era
    (“…non da Madrid arriveranno i lutti…”
    a chi temeva “ l’arte pasticcera”). (ricordate ? Altro che biscotti…!)
    A Pablo, invece, dal papà nomato
    si come Bernardini (detto “Foffo”)
    vorrei chiedere : dici che hai studiato
    ai tempi in cui Poletti, con far goffo,
    non seppe intervenire da suo paro
    sul tiraccio del Muller bavarese…
    Non trovi che somigli a Gerd, Lautaro,
    vivace e letale a più riprese ?
    Ohilà, Kalle73, io spesso (per l’endecasillabo va letto il numero…)
    ti saluto sul blog in questa guisa,
    e ancora io l’ho scritto, proprio adesso,
    retaggio di teutonica divisa. (sono un po’ fissato sulla rude fratellanza cameratesca del blog)
    Andrea invece ti chiami per davvero,
    e oltre alla passione qui ci unisce… (che unisce TUTTI)
    un male “intestinal”, sono sincero
    (e chi davvero vuol capir, capisce…).
    Come cantaron bene i Chumbawamba (cfr. “Tubthumping”)
    qui viene Denny boy, nostro monello,
    cinefil-informatico in gamba,
    che un brutto giorno (io ancora m’arrovello !)
    mi scrisse : “…guarda è un anchor, non un link…”
    e la peggior cosa è che avea ragione (si, è proprio “avea”, per la metrica…)
    ma allora…tu sei Berners Lee, I think…
    e io ? Feci la parte del minchione 🙁
    Finisco la seconda mia cinquina
    con l’unico che in viso mi conosce.
    In una mezza sera tarantina,
    vestito con di fuori le mie cosce, (tutti i giorni in giacca e cravatta…in vacanza mi abbrutisco…)
    accosto accanto alla concattedrale :
    devo incontrare Antonio, in arte Toto,
    beviamo assieme, ma…così non vale !
    io tento di pagare e…vado a vuoto 🙁

    To be continued (per vostra somma sfortuna)…

  200. Giorgio grazie per il Tuo omaggio e grazie per il Tuo spirito genuino sempre allegro con cui ci accompangni tutto l’anno.

  201. Grande Giorgio!

  202. Giorgio sempre più mitico! 🙂 però mi devo scusare, quella cosa dell’anchor è stata una pedanteria… a proposito di cinefilia, c’era un riferimento a “dove osano le aquile”? (“fioretto chiama denny boy”)

    • Nahhhh, tranquillo, niente pedanteria…giusto : una stilettata nel fegato… 😉
      Trattasi di Tubthumping…nel video, dopo la seconda strofa, la tizia con gli occhiali canta : “Oh, Danny boy, Danny boy, Danny boy…”. Carino, comunque, quel film 🙂
      Ti lascio perché mi accorgo di aver “trascurato” l’unico che ho il piacere di conoscere di persona (nelle quartine ho parlato in pratica solo di me 🙁 ) e devo rimediare.

    • Vero! Sai che non ci avevo mai fatto caso? Anche musicofilo… 😉

  203. Mi accorgo dopo cena, in gran ritardo,
    che a Toto ho dedicato meno spazio,
    non sono ne’ cialtrone ne’ bugiardo
    (Giardinero, non mi chiamar Pancrazio…!) :
    è stato un gran piacere, e il comandante, (chi sa, sa…)
    persona molto affabile e squisita,
    mi ha regalato un’ora interessante,
    ma il tempo ci è sfuggito tra le dita 🙁 (e però l’ho minacciato di rivederci…)

  204. @Giorgio

    Standing ovation!!

    Sei un grande poeta, peccato non aver fertilizzato e coltivato a dovere questo talento! (ma forse lo hai fatto?)

    Ti ringrazio per la bella ode, a dimostrazione che questo non è solo un blog, ma un ritrovo di “vecchi” amici (nel mio caso “quasi anziani”) che si incontrano e si scambiano opinioni, a volte discordanti altre volte no, su un interesse comune: il nero azzurro della nostra squadra anche se, vedi ultima partita, di nero azzurro c’era ben poco.

    AMALA.

  205. Insomma, questo blog mi renderà una celebrità!
    Prima il padrone di casa mi cuce addosso un post, con tanto di foto.

    Ora il nostro poeta Giorgio mi dedica parte dei suoi versi.

    C’è di che montarsi la testa! 🙂

    A M A L A (è solo grazie a Lei che possono succedere cose così fantastiche)

  206. In tempi di incertezze al lavoro “Scusi ma domani siete aperti “? Non lo so ancora… Giuseppi parlerà all’Italia alle 19:00 (ah si, sicuro!…), in questo periodo in cui i Conti non tornano in Europa (vero Antonio?), svegliarsi alle 5 e leggere tutto d’un fiato le chicche di Giorgio intervallate dai gradevoli commenti dei compagni di blog, (ieri é stata una giornata fotonica al lavoro)
    rappresenta una volta di più il valore di questo luogo speciale, che, specialmente nei periodi più difficili, contribuisce
    l’anime a rallegrar (cit. Carducci).
    Che dio benedica Torti Roberto
    e i suoi discepoli, Amen.
    Buon fine settimana a tutti.

  207. @Giorgio
    Grazie per le belle rime che in verità non mi era mai capitato di ricevere.
    Per quanto riguarda il riferimento a Poletti, ricordo molto di più la piroetta di Rivera sul palo mentre la palla calciata da Gerd si infilava in rete.
    Fortunatamente Rivera, campione sulla sponda sbagliata, ci restituì la vittoria e la partita divenne memorabile.
    Auguri a tutti di Buone Feste e forza Inter.

    • Io “di quello” che fece la lap dance del 3-3 non parlo per sciovinista principio… 🙂
      Il gol dell’1-2 invece era perfetto perché mi ero intestardito di usare la parola “goffo” e Poletti e Albertosi si ostacolarono penosamente… 🙁
      Buona giornata a te e a tutti.

  208. Suarez sentito dai pm di Perugia: avrebbe ammesso di conoscere la prova d’esame

    Ma no! Ma dai! Ma davvero?

  209. Applausi a scena aperta per javier +!!

    “Il più grande giocatore gobbo” è da Oscar!

    AMALA.

    • Mi associo convintamente e volentieri ai complimenti per il colpo di genio di Javier+ 🙂
      Clap, clap, clap (applausi)

  210. Ho visto i goal del primo tempo e qualche azione della partita dei gobbi. L’impressione che ho avuto è stata di gobbi liberi di fare qualsiasi cosa, liberi in area di colpire di testa, contrasti blandi a centrocampo. Si sono scansati?
    Cambiando discorso, a conti fatti è entrato Karamoh, dribblava tutti. Ok, pischello acerbo, ma per me ci avrebbe fatto comodo. Ma noi i giovani li vendiamo per poi ricomprarli a volte e… rivenderli di nuovo (Pinamonti ha giocato 5 minuti, giudicabile?).
    Karamoh magari è un pirla, ma Vidal per dire non mi sembra abbia portato sta grande esperienza.

    • pero’ vidal è servito a placare l’ira del nostro allenatore. pensa che la società aveva osato prendergli eriksen anziché il crestato!

  211. Le doppie quartine che Giorgio sta dedicando a persone che nemmeno conosce da vicino, credo comportano una immane – seppur divertente – difficoltà.
    Complimenti davvero!

    • Grazie.
      Hai centrato esattamente la questione, nell’inciso : mi diverto da matti. 🙂
      Spesso mi chiedono qualche pezzo, visto che ho “la penna facile”. Va bene finché non mi pressano… Se non mi diverto, dico di no. Rifiuto. Non è una questione di cosa mi offrono in cambio.
      Ricordo che un paio di anni fa sottolineai la prova di Karamoh (mi sembra fosse contro il Genoa). Però è estremamente discontinuo. usando un’espressione abusata…credo sia esploso troppo presto e come càpita a molti giovani…se non trovano qualcuno che li sa gestire…si perdono pressoché sempre. E per i non italiani – purtroppo – accade anche più spesso, probabilmente perché a 18/20 anni, lontani migliaia di km. e con le tasche piene…mantenere l’equilibrio è più difficile.

  212. Buongiorno e buona Domenica a tutti,
    waiting for Strongarm io mi accingo all’ultima Domenica di lavoro per questo strambo Ventiventi.
    Vamos a ganar senza se e senza ma,
    bello sarebbe rivedere Sensi negli undici, visto che rientra anche bagnoschiuma Vidal.

    Forza Inter sempre !

  213. ahi ahi sti sta delineando uno scenario di colpevolezza per i dirigenti gobbi, pre-contratto, paratici che ha chiaramente apparecchiato il tutto indicando l’università.
    Se solo non li avessero avvisati. Anche così comunque è un chiaro tentativo di aggirare una regola per trarne vantaggio ovvero un comportamento sleale. Spero che una condanna non gliela levi nessuno a ste merde.

  214. Speriamo.

    Buona domenica.

    A M A L A

  215. Solita formazione difensivista contro l’armata spezina…mah. Non dico Erksen, che ormai è fuori, ma un Sensi dal primo minuto no eh. Vediamo. Sempre se riuscirò a rimanere sveglio. 🙂 Forza Inter

  216. Buongiorno.
    Diviso tra il “dovere e il piacere”…stasera tiferò…Roma 🙂
    Vi prego di comprendermi…

  217. Fortebraccio è assembrato da qualche parte per i regali.
    Nessuno dalla panchina?
    Io vorrei 6 punti prima di Natale, non distraiamoci.

  218. Che noia.
    Allenatore mono schematico fai giocare Sensi!

  219. È incredibile come siamo prevedibili e lenti!!
    Tutti sanno come giochiamo e l’idiota continua a far giocare sempre allo stesso modo.
    E Gagliardini neanche con la dinamite lo toglie

    • Non mon e’ incredibile, e’ semplicemente normale che sia così’.
      Con tre difensori centrali e senza un centrocampista che inventa sarebbe incredibile il contrario.

  220. Imbarazzanti

  221. Effettivamente tre difensori centrali+ tre mediani contro lo Spezia sembrano un tantino esagerati

  222. Inter – Spezia 0-1
    ‘notte

  223. Allenatore pippa….
    leva Brozo e metti Sensi
    Brozo e’ ammonito e a corto di fiato, rischiamo di giocare in dieci

  224. Lo Spezia sa giocare a calcio
    Noi siamo un ammucchiata di giocatori che non sanno che fare
    L’ennesimo primo tempo da horror

  225. Questa sera saremo a – 4 dal Milan.

    ‘notte

  226. Che bruttura.. Ve lo dico spesso che di calcio mi intendo poco, sono solo un tifoso, ma credo di poter dire che l’Inter sa giocare solo e soltanto in un modo. Che tra l’altro prevede sempre passare dal portiere..che triste.
    E poi, pare solo a me che Brozovic non vuole passarla mai a Young (per quanto qualche ragione potrebbe avercela)?..

  227. Inguardabili, us usual…

    Speriamo nel piano B

  228. Si, sembra brozo abbia litigato con young…neanche fosse Eriksen.
    Non gliela passa mai.
    Boh.

  229. è l’anno del milan

  230. mi ricorda inter sampdoria dello scudetto dei record: non mi ero ancora seduto sul seggiolino ed eravamo già in vantaggio!
    scudetto al milan. è andata.

  231. Era Inter Cesena
    Matteoli dopo 13 secondi

  232. Piuttosto che le merde, preferisco lo vinca il BBilan.
    Il 10° consecutivo dei ladri non potrei sopportarlo…
    Mi causerebbe un travaso di bile infinito!

  233. Ok Akimi..ora impara ancge a non fingere sempre la morte quando ti toccano

  234. rigore netto col regolamento attuale. poche palle

  235. Mettere dentro Sensi e .. due a zero in 25 minuti.
    Era così difficile?

  236. Sono più incazzato per il gol al 94esimo che per il primo tempo.
    Se evitassino di convincere gli avversari che tanto un gol ce lo fanno di sicuro non sarebbe male.

  237. Fortebraccio :

    Anche se nessun ti dirà “Grazie”,
    alle 15,40 hai parlato,
    e ai 52 altre facezie :
    un gol, ed un rigor col VAR fischiato.

    Dite cosa volete…

  238. Mi dispiace, ma con un allenatore cosi’ scarso non andremo da nessuna parte.
    Ma e’ possibile che non riesce a capire che tutte le volte che fa’ mosse ultradinfesive, del tipo giocare con una punta, tre difensori e 4 terzini) prendiamo gol?

  239. quando giochiamo contre le merdazze bianconere?

  240. Massimo risultato con il minimo sforzo, sembrava quasi una partita di allenamento…

    La cosa preoccupante è che giochiamo proprio male, lenti, prevedibili e senza idee. Giocando così non si va molto lontano…

    Spero non sia il solito calo natalizio

  241. Vittoria evviva!
    Speriamo che prima o poi arrivi il gioco

  242. E andiamo avanti così, ora sotto col Verona.
    L’importante è portare a casa le partite come quella di oggi, si ha solo da perdere.

  243. Non voglio fare il solito incacchiato anche quando si vince, quini dico solo evviva. Forza Inter.
    Mi chiedo come abbia fatto avincere la premier. mah.

  244. Mamma mia la glorificazione del milan sta offuscando il natale. Stanno studiando un nuovo stadio con campo di calcio sul lago dove i magnifici discepoli di Padre Pio-li giocheranno in scioltezza fluttuando sulle acque mentre tra un gol e l’altro miracolano i bilanci.

  245. Jamesscott
    Dicembre 20, 2020 a 4:48 pm
    No dai non esiste il Milan dopo aver fatto sempre schifo. Ci perculano per tutta la vita!

    James, hai ragione anche tu.
    Ma tra queste due società calcistiche lerce e gemellate, con il cuore che sanguina ti dico: piuttosto che le merde…

  246. Ancora una volta, prendiamo i 3 punti e non facciamo troppo gli schifiltosi. Da ignorante mi viene da pensare che sia un po’ voluto questo copione, gli avversari sanno come giochiamo, fino a un certo punto ci chiudono gli spazi e sembra che non riusciremo mai a passare, ma alla lunga finiscono per fare qualche errore, affiora la stanchezza ed è lì che piazziamo la zampata. Abbiamo comunque il miglior attacco del campionato, con la maggior parte dei goal segnati nei secondi tempi, qualcosa vorrà dire. Poi se mi dite che a guardare queste partite ci si fanno due palle così sono d’accordissimo, ma il calcio champagne non è roba per noi, intanto la classifica è un bel vedere, se non fosse per quella fastidiosa squadretta rossonera…
    Ah, scusate, onorato di essere stato promosso vice-gufo, ma tanto fortebraccio basta e avanza! 🙂

  247. Ma Spinazzola che era già’ nostro non era rotto????

    Lo scudetto quest’anno se lo giocano Milan, Roma e Juve

  248. Ok, non facciamo troppo gli schifiltosi…

    C’è stato un periodo in cui giocavamo piuttosto bene, comandavamo il gioco, e non c’era verso di vincere.

    Ora siamo inguardabili, lasciamo l’iniziativa agli altri e i 3 punti fioccano che è una meraviglia!

    Il calcio è strano

  249. Secondo me sono semplicemente stanchi, certo questo normalmente è un problema per una presunta big con le coppe, ma sappiamo bene che per quest’anno non ci daranno fastidio (…) ora dobbiamo stringere denti e chiappe e superare il Verona per chiudere questo ciclo intenso, riposare e andarci piano con il panettone che ci aspetta un altro ciclo più breve, e poi dopo le merde bianconere cominciamo a prendere il largo.

  250. @Giorgio
    Mi auguro che non vi siate giocati le pulizie di casa per 3 mesi con tua moglie.

  251. 17 gennaio

  252. inutile fare tanti discorsi. per vincere il campionato devi vincere quella partita lì e non perdere poi a torino

  253. @Javier+ : SEI mesi 🙁
    E pensare che potevano andare sul 2-0 come niente…sigh !

  254. Aldila dell’aspetto tecnico dove penso che qualcosa va sicuramente cambiato, oggi mi e’ sembrato evidente il calo atletico.
    La pausa arriva al momento giusto, speriamo di non rovianarci il Natale Mercoledi.

    Per tanti motivi la favorita dello scudetto resta la Gobba ma se mai ci sara’ una squadra capace di batterli l’unica puo’ essere l’Inter, una terza ipotesi a mio avviso non esiste, ci sono squadre che giocano molto meglio di noi ma gli unici avversari che potenzialmente possono scucire lo scudetto ai gobbi per storia,blasone, potenzialita’, siamo noi.

    O loro o noi.

    Con questo non dico certo che noi saremo di sicuro o primi o secondi, che un pronostico sull’Inter e’ impossibile da fare, sto dicendo una cosa diversa e sto parlando esclusivamente del primo posto…opoi arriveremo terzi noi,magari arrivano terzi loro,etc…ma al primo posto una delle due, non ci piove

    Il Napoli? Avrebbero le potenzialita’ ma faccio fatica a vederli primi a Giugno,magari secondi, ma non certo primi

    Mi spiace per la sconfitta della Roma xche’ non sopporto quel prete di Pioli e a Maggio non mi basterebbe vederli arrivare terzi o quarti, li voglio quinti.

    Oggi per loro non poteva esserci avversario migliore che molto fortunato nei risultati ma che sta giocando malissimo, l’ultima in casa con il Benevento dovevano perdere 3-1, poi magari Flavio mi smentisce e a quel punto alzerei le mani che chi meglio di lui sul Sassuolo

  255. @giardinero, l’ha spiegato bene ilmalpensante. Semplificando, all’inizio della stagione, quando si dominava i primi tempi, si giocava qualche metro più avanti.
    Purtroppo come sbagliavi il pressing si creavano voragini tra centrocampo e difesa. Inoltre non abbiamo difensori adatti ad avere tanto campo alle loro spalle. Il motivo per cui skrigno era finito in panca.

    • In effetti, giocando più accorti, prendiamo meno ripartenze e subiamo meno gol…

    • certo ma siamo noiosi e prevedibili. Speriamo sia solo la forma pre natalizia. In effetti, come dite, prendiamo i tre punti e lasciamo perdere il bel gioco per ora.

  256. Aggiungo che noi abbiamo la rosa perfetta per un 442 e le sue varianti con i tre centrali che si alternerebbero alla titolarità. 3 ottimi terzini Darmian DD e Young. Perisic e Hakimi ali. Brozo Barella, Sensi ecc a cc. Ripeto, con tutte le varianti.

  257. Grazie a tutti i vostri commenti riesco ad immaginare che partita sia stata quella odierna, grazie ancora.
    Certo mi viene da pensare che Sensi lo metta apposta nel secondo tempo quando l’avversario ha corso a tutta il primo per chiuderci gli spazi, che ne pensate?
    Almeno finché non avrà una condizione più buona e potrà trottare e inventare per 90 minuti.
    É davvero lui la luce, c’è poco da fare,
    la sua sola presenza ci rende migliori e più incisivi.
    Dai su, andiamo a prenderci questo campionato, ribadisco che il Milan si sgonfierà (pronto a rimangiarmi le parole), e i cagnacci avranno (sich) la Champions che li impegnerà ancora un po’, percui poche storie,in campionato Voglio la loro testaccia!
    Dai Conte, tira fuori un po’ i cojones e riprendi pure a berciare, lo sopporterò,
    ma rivinciamolo, punto e basta, testa e cuore sull’obiettivo.
    Notte a tutti

    • Osti!
      Vuoi vedere che in panchina abbiamo uno stratega satanasso, ed io povero tifosotto non me n’ero accorto?

      Lothar, va che di scherza, eh!

  258. Alla DS stanno “crocifiggendo” Fourneau.
    Il motivo : il primo rigore, quello dato al Verona contro la Fiorentina.
    In tutta franchezza, se pure non è granché il fallo sulla gamba, mi appare evidente che l primo marcatore ostacola il veronese (non Paolo, Salcedo… 🙂 ) in modo per me eccessivo, falloso.
    Business as usual…
    Buonanotte