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E’ da questi particolari

pioliperisic

Stavamo per perdere un derby in maniera crudele, avendo prodotto di più di chi lo stava vincendo – a tratti molto di più – e pagando troppo care le nostre solite sciocchezze, come se a noi non fosse più concesso non dico avere culo, ma almeno ogni tanto godersi il lusso di fare una cagata e sfangarla, così, con leggerezza, e in piena coerenza con uno sport che si gioca con un accessorio sferico. Mi spiaceva perchè non era giusto, oggettivamente. E mi spiaceva soprattutto per Pioli, che i suoi tentativi di organizzare la squadra in un certo modo e, di slancio, di vincere la partita li aveva fatti. Che pessimo inizio sarebbe stato perdere immeritatamente un derby.

E quindi, mentre il tempo passava e addirittura scadeva, già ripensavo alla monetina gettata in aria da Cut the Wind prima del via e rimasta in bilico tra due fili d’erba, quelle cose che capitano una volta ogni diecimila lanci di monetina e che ti lasciano pensare che sì, è chiaro, è un segno, ti hanno fatto la fattura e sono cazzi. Pioli mette Medel centrale difensivo (l’uovo di Colombo) e Medel si infortuna. Entra er Pomata, fa un’immane cagata a centrocampo e i cacciaviti segnano il possibile gol partita. Mentre da noi le occasioni capitano quasi tutte sulla testa di Perisic (che in croato significa “testa a pera”) e così la tua mezz’ora iniziale, in cui manco gliel’hai fatta vedere, passa velocemente in cavalleria. Alla seconda occasione seria il Milan la mette. Li raggiungerai, ti puniranno subito dopo. Sembra già scritto.

Poi tutto si ricompone a tempo scaduto. E con il gol del pareggio, dopo avere scartabellato i tuoi peggiori pensieri, più che perplimerti per le due volte in cui sei andato in svantaggio, festeggi una storica doppia rimonta; più che maledirli per i gol sbagliati e gli inutili cross morbidi, celebri la doppietta dei tuoi esterni extralusso; più che rimuginare sulle quindici cose che ancora non vanno, ti concentri su quelle quattro o cinque che hanno (ri)cominciato ad andare.

E quindi ti puoi incazzare per le mollezze di Ansaldi e Miranda sui gol, per le solite murillate, per un centrocampo inedito che va un po’ a sbalzi, per un Icardi che la vede poco e male. Ma poi stappi lo champagne per una squadra che ha cambiato passo, ha ritrovato il gusto di metterci cuore e palle oltre il minimo sindacale, ha pagato care le poche amnesie ma non si è mai depressa fino a rimediare con un piede già sotto la doccia, che vuol dire averci creduto.

Medel in difesa, il posto è quello. Kondogbia sbaglierà anche tanto, ma ha toccato più palloni che il tutto il 2016 (e nell’ultimo quarto d’ora più palloni lui da solo che gli altri 21 in campo). Abbiamo ripreso a correre, in senso fisico. Si è rivisto lo stesso spirito di Inter-Juve, e ora ci smentiscano sul sospetto che ci si concentri solo per le grandi occasioni. Pioli è partito col piede giusto: sarebbe stato più difficile dirlo se avessimo perso il derby invece di riacciuffarlo al 93′, e tra tante sfighe almeno godiamoci questo piccolo e tardivo segnale positivo. Avanti così, senza perdere altro tempo.

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304 commenti

  1. Primo prima o poi…

  2. Bronzo(vic)

  3. Comunque caro Roberto “perplimerti” è un attentato alla lingua di Dante e nun se po’ senti’ (ma so che tu nella fattispecie hai fatto una citazione dotta di Rokko Smitherson..)
    Personalmente sono contento di aver visto una squadra che finalmente ci mette un po’ di cuore, sono contento che abbiamo pareggiato quando sembrava persa e sono contento di non essere morto di un attacco di cuore al 93mo e di non aver dovuto raccogliere le gonadi dal pavimento per l’ennesima volta.
    È un inizio.
    Accontentiamoci.

    • Infatti al massimo si potrebbe dire “perpletterti”. Che figura perdere 2 volte dall’hbs, in confronto le 2 sconfitte col Novara sono un nulla…via Thohir ed il suo stuolo, le sue azioni dovrebbe acquistarle la cordata capitanata dalla Pirelli

  4. Undicesimo.

  5. Il derby è una partita a sé, quindi non fa testo (quasi) nulla.
    Ma io onestamente non riesco a vederci granché di positivo.

    Non becchiamo la porta, tiriamo poco e male e pasticciamo molto in difesa.
    I gol sono stati due momenti estemporanei, mai azioni costruite.
    Il problema (o la soluzione) non è né Pioli, né Frank De Boer, né chi pare a voi,

    paghiamo e pagheremo i disastri combinati fino all’altroieri, di una squadra assemblata male, che da luglio ad oggi (21 novembre) ha cambiato la bellezza di 4 allenatori.

    Uno sproposito.
    Se non si fa pulizia non se ne esce.
    Altro che fpf.

    • Scusa e tu volevi vedere tutto questo risolto stasera ?
      Cioè in pratica fino a quando non mandano via metà della dirigenza e immagino più di metà dei giocatori per te non vale la pena neanche di vedere le partite, neanche un derby che malgrado le straconosciute carenze abbiamo dominato noi, loro secondi e portati sul palmo di mano noi centesimi e presi per il culo pure dal bidello (cit) eppure li abbiamo messi alla corda quasi tutta la partita, gli abbiamo rubato palloni su palloni attaccandoli in 3, però niente, solo negatività e “tutti a casa” .
      Mai una gioia insomma.

  6. E’ vero, paghiamo il guazzabuglio combinato in estate.

    Insomma, mi pare che abbiamo i soliti problemi e ormai è chiaro che non è un problema di allenatori.

    I due gol del milan sono assurdità calcistica per una squadra che si chiama Inter: se si giocava contro Messi quanti ne prendevamo stasera?

    Statistiche o no a me sembra che Icardi sbaglia troppi gol.
    Anche molto facili spesso.

    • Inoltre dovrebbe avere un tasso di realizzazione alto visto che non partecipa alla manovra e quindi dovrebbe essere lucido in fase di realizzazione

  7. Certo, qualcosa di positivo si è visto, ma anche contro la juve si era visto più di qualcosa di positivo!

    Spero che stavolta si vada nella giusta direzione, anche se i giocatori sono questi, soprattutto in difesa.
    Vediamo a gennaio.

  8. Abbiamo passato anni a prenderli per il culo per le classifiche degli assist, le partite “a testa alta”, le vittorie morali ecc.ecc.

    e ora facciamo lo stesso?

    Nel calcio non si vince ai punti, come nella boxe, né è ginnastica artistica.
    Abbiamo fatto 2-2 e ci è andata di lusso, perché la partita era praticamente persa, tiriamo poco e non becchiamo mai la porta.

    In difesa è stato fatto un passo indietro
    (dopo 30 secondi dal pareggio di Perisic stavamo prendendo gol da Pasalic e comunque non ho mai avuto la sensazione che la potessimo vincere davvero).

    Le mie gioie si chiamano vittorie, coi pareggi e 18 punti ci lascio festeggiare il Genoa di turno.

    • Occhio che cominci a somigliare a quei nobili decaduti che diventano le macchiette di sé stessi. Senza offesa (poi se ti offendi pazienza) ma se è vero che nel calcio le statistiche lasciano il tempo che trovano allora ti dirò che anche gli scudetti e le coppe non regalano investiture divine. Oggi l’inter (e noi tifosi) è meglio che cominci a gioire anche di questi derby e guadagni un po di autostima altrimenti solo con la ferrea convinzione che “Siamo l’inter” e abbiamo in posto in paradiso la vedo lunga.

    • Purtroppo siamo diventati il Genoa… visti i risultati post 2010

  9. La sensazione però è che ognuno giochi per se stesso, per dimostrare qualcosa al pubblico o alla società e se da un lato si vedono robe d’alta scuola (gli slalom di Perisic e l’eurogol di Candreva), dall’altro si vedono giocatori tentare il dribbling all’infinito senza nemmeno tentare una manovra corale (ed è il caso di Kondogbia che si intestardisce e cerca di arrivare da solo con la palla al piede non si sa dove nella speranza di far valere i suoi 4 milioni annui, ma così facendo rinuncia al passaggio semplice verso i compagni e risulta addirittura dannoso) o, peggio tentare il tiro nella speranza di finire tra i marcatori invece che passarla al compagno smarcato (Joao Mario, un minuto prima del gol del Milan, che preferisce tirare al posto di servire un Icardi tutto solo in area rossonera). E poi c’è Brozovic che è un talento inespresso, corre, si applica, ma preferisce la giocata al passaggio semplice, e Icardi, un campionissimo di livelli mondiali che però non torna mai a prendere palla, resta li, inerme, in attesa del cross o dell’assist quando invece potrebbe incidere molto di più giocando di sponda e aiutando la squadra in fase di non possesso. E’ il prezzo da pagare in un club senza una dirigenza solida dove devi sempre dimostrare qualcosa, dove sbagliando allenatore ci si ritrova ad anni luce di distanza dal terzo posto con i giocatori finiti sul banco degli imputati, Pioli sta provando a mettere un po’ di ordine in campo ma c’è tantissimo da fare: dovrà trovare un modo per rendere una “squadra” undici giocatori che giocano in maniera individuale, il Milan di Montella stasera ha giocato da squadra e non per nulla con una rosa sulla carta inferiore per poco non la vinceva, ma si sa, nell’altra Milano non si cambiano 4 allenatori 3 mesi e un Mister ha tutto il tempo di plasmare la squadra a sua immagine e somiglianza. Sulla carta potenzialmente l’Inter è da secondo posto, peccato che poi in campo si renda la metà.

  10. Io ho fiducia in Pioli e penso che farà bene.

  11. Portato Medel al centro della difesa, così come invocato dalla stragrande maggioranza dei tifosi, si tratta ora di fare il passo successivo: la difesa a tre con Medel, Miranda e Murillo. Schema 3-5-2 con Eder/Gabigol/Palacio seconda punta a fianco di Icardi. A me Icardi sembra sempre di più il nuovo Trezeget: o fa gol o è da quattro in pagella. Ieri sera, fra l’altro, ha avuto due occasioni monumentali, solo davanti a Donnarumma, e non l’ha neppure sfregata. Mi sembra ovvio che, affinchè sia più incisivo, debba essere supportato da una spalla e che venga chiamato in causa più spesso.

  12. Goooooooooooooooooood Mooooooooooooooorning Inteeeeeeeeeeeeeeeer
    Un gol al 93mo che pareggia un derby già perso e li lascia con il pisello in mano ammosciato va festeggiato. Punto.
    Per le analisi da football manager se ne riparla alla prossima partita anche perché a Pioli basta riguardarsi la partita alla TV per vedere dove lavorare e dove migliorare. Diamogli il tempo che non è stato concesso ad almeno tre allenatori dal dopo Mou e soprattutto una rosa degna del nostro nome. Tutto il resto è juvemilan merda!

    • Bello “rivederti” da ‘ste parti Old.

      Concordo sul fatto che il pareggio al 93′ vada preso in senso positivo.
      Anche qualcosa di più di positivo … ma per festeggiare aspetto di vedere un po’ di continuità.
      Pioli sembra a posto. La rosa non è perfetta, ma di certo – tecnicamente – vale molto più dell’attuale posto in classifica. Il problema, IMHO, è che hanno messo in campo «le palle» solo un paio di volte in questo campionato …

  13. A parte la sostituzione di Brozovic che non mi ha convinto del tutto, (avrei tolto Kondo gia ammonito), Pioli nel complesso mi è piaciuto e sembra avere le idee chiare…

    Abbiamo battuto la prima in classifica e pareggiato, meritando di vincere, contro la seconda…

    Raccogliamo sempre meno di quello che seminiamo ma con un po più di solidità difensiva e qualche innesto a gennaio, potremo risalire…

    Tempo al tempo

  14. sì ma a Pioli mica si chiede di denunciare con coraggio le manchevolezze della dirigenza, provi a tirar fuori il meglio da questo cialtroni,il resto al momento conta poco

  15. Esteacmbiasso, ti ho già detto che hai ragione tu, che la statistica è una scienza inutile o che comunque io non ho idea di come su usi. Va benissimo così, ieri mattina ho sparato una cosa a caso e per casualità si è poi realizzata.

    Non capisco perchè insisti, ti ho già detto più e più volte che in polemica con te non ci rientro, perchè non mi piace squalificarmi a tal punto

    Hai detto che non ti era chiara una cosa -> te la ho rispiegata motivando e argomentando la logica -> non ti sta bene -> fine del discorso.

    Le tue solite accuse di autoreferenzialità, il mantra tutti a casa (persino dopo un derby dominato in lungo e in largo) e quant’altro è roba che mi entra in un orecchio ed esce dall’altro, quindi ti suggerisco di cambiare strategia se vuoi tirarmi dentro alle tue polemiche.

  16. A parte il fatto che per via delle scelte cromatiche, ci ho messo 5 minuti a tifare la squadra giusta, io non sarei così drastico come “este” nè mi darei a pratiche alle quali anche il signor Wolf consiglia di non abbandonarsi.
    Sarò monotono, ma valuterò Pioli da come riuscirà a fare di Kondogbia un giocatore di calcio.

  17. Io , ai critici troppo severi del gioco della squadra e che di fronte ad un risultato , ottenuto in maniera un po’ rocambolesca ma indiscutibilmente più che meritato, storgono sdegnosi la bocca, vorrei chiedere: se un appassionato di calcio, estraneo o poco esperto del calcio italiano, avesse assistito alla partita e gli fosse stato chiesto quale delle due squadre fosse seconda in classifica e quale navigasse a metà classifica, quale risposta , secondo loro , avrebbe data ? Va bene, il Milan è più squadra, nel senso soltanto che è più affiatata della nostra ( e vorrei vedere che così non fosse, tenuto conto delle nostre travagliate vicende!), ma al di là di questo aspetto positivo il Milan ha mostrato ieri nel gioco e nelle individualità una mediocrità sconcertante, non molto diversa da quella delle numerose squadre destinate a lottare per la salvezza che hanno quest’anno raccattato punti a San Siro. Chiusa a riccio in difesa ( una esasperata difesa senza quasi mai uscire dalla propria metà campo) , per tutto il primo tempo non ha saputo far altro che difendersi come una provinciale qualunque, segnando infine un gol in contropiede più che per abilità propria, per una stupida distrazione nostra, favorita anche dallo sfortunato infortunio di Medel , che ha azzerato la mossa più indovinata di Pioli. Concludo. Constatato il livello assai modesto del calcio italiano, messo in cruda evidenza ancora una volta , per chi , durante il weekend, ha avuto la pazienza e il piacere di seguire su SKY le partite dei tornei europei , non ho perso la speranza in una rimonta rapida della nostra squadra ai vertici della classifica, con un percorso inverso rispetto alla passata stagione, quando in questo periodo eravamo ben saldi in testa. Insomma, se la seconda in classifica ha mostrato ieri di possedere una qualità così modesta di gioco, ritengo che la mia speranza sia più che fondata.

  18. Ci sono stati momenti ieri sera in qui il nostro predominio era quasi imbarazzante, con il Milan che perdeva palloni grotteschi in uscita a causa del nostro pressing e Donnarumma il fenomeno che sparacchiava via a caso non sapendo a chi mollare il pallone. Peccato che al solito non non si producessero particolari pericoli e soprattutto non si concretizzassero le occasioni. Poi arriva puntuale la disattenzione e l’errore individuale e becchiamo gol con disarmante facilità. Medel dietro ieri stava facendo veramente la differenza, speriamo l’infortunio non sia troppo grave. La sintesi su Kondo l’ha resa perfettamente Corso ieri sera: recupera una sacco di palloni la maggior parte dei quali persi da lui stesso… C’è da dire che ad un certo punto sembrava l’unico a catalizzare palloni su palloni e provare a giocarli fino alla fine. Brozo non mi è dispiaciuto per niente, soprattutto nel primo tempo. Non l’avrei tolto, considerato che nella nostra ricca e folta rosa è uno dei 2-3 ad avere una manciata di gol nelle gambe. Candreva l’ho visto accentrarsi più spesso, altra novità di Pioli per cercare di portare più giocatori in area (quanto alla percentuale di cross sulla schiena del difensore, che fanno il paio con le sgroppate di Perisic a finire in tackle-corner, lasciamo perdere). Ora voglio proprio vedere se è cambiato qualcosa in partite senza le motivazioni da derby. Certo che anche quest’anno non riuscire a centrare la CL con il livello medio generale…

    • Purtroppo le prossime due sono fiorentina e napoli. Non avranno la stessa carica emotiva di un derby, ma anch’esse son partite abbastanza a sè.

      La mia vera curiosità è vedere l’inter di pioli contro le piccole: un po’ come ieri, ma di un’altra città.

      I larghi tratti di dominio territoriale imbarazzanti erano ampiamente prevedibili, l’inter è oggettivamente tre spanne sopra al milan, tecnicamente; come prevedeibile era anche il fatto che ci avrebbero inculato in contropiede, perchè -è qui si entra nel rituale- quest’anno va così. Loro colpiscono alla prima utile, noi veniamo colpiti alla prima utile.
      No, la vera novità è stata riprendere lo svantaggio due volte, per di più anche al 93esimo.

      Curiose invece le PI: tempo fa chi giocava come il milan di ieri (tendenzialmente noi) doveva vergognarsi, perchè magari portava a casa risultati immeritati, diversamente dal magico milan che vinceva imponendo il giuoco all’avversario e offrendo un bel calcio agli spettatori.

      Ieri sera invece, che strano, tante chiacchiere sul fatto che il gioco di rimessa non è un limite tecnico, ma una caratteristica specifica di una squadra, di cui mica ci si deve vergognare perchè nobile e valido quando il possesso palla degli avversari.

      A parti invertite l’avrebbero bollato come il derby più immeritato della storia.

  19. se si gioca come ieri, 4231, il trequartista deve farlo Banega

    • Concordo, e scommetto che ci vedremo anche qualche seconda punta in alcune occasioni in quella posizione…

  20. 5 punti per cui sono un pò più fiducioso:

    1) Medel in difesa è una grande mossa (finalmente!). Peccato sia dovuto uscire, ho la sensazione che con lui in campo avremmo evitato quelle sbavature (gravi) che ci hanno fatto prendere gol, come spesso accade.
    2) Kondo recuperabile mi va bene, anche se potrebbe cominciare ad allenare pure il piede dx, sai può sempre servire a certi livelli…
    3) Candreva che è più dentro al goco e non si limita solo al cross per me non è un caso, con Pioli anche alla Lazio giocava così.
    4) E’ solo la prima partita, e non una partita qualunque (per di più con un Milan che fino ad ora gli va bene sempre tutto, ma non credo che durerà molto ancora, perchè sono oggettivamente scarsi!), ma si è visto un gioco sì offensivo ma più equilibrato, a tratti anche più corale, bravo Pioli.
    5) Abbiamo creato tanto e subito poco/niente, se fosse entrata una palla qualunque sono sicuro che avremmo dilagato.

    Non so, forse a gennaio un via Brozovic e dentro Biglia la vedo pure bene, ma questa squadra anche così com’è, se guarisce di testa, può tranquillamente lottare per la zona CL.

  21. Un altra cosa, Joao Mario. Ero tra quelli che aveva elevato peana nei confronti del portoghese ad inizio campionato, arrivando addirittura ad evocare Cambiasso. Chiedo scusa, Esteban. Ora, che nella ridda di ruoli, formazioni ed allenatori si sia smarrito ci sta. Ma che si metta a cincischiare pure lui, proprio no.

  22. Con tutte queste disquisizione tecniche sta passando sottotraccia il magone che hanno dovuto inghiottire i cugini.
    Un derby è sempre un derby e se lo pareggi al 93° quando gli altri avevano già in bocca il sapore della vittoria (immeritata), non ha prezzo.
    Mio figlio era allo stadio (Curva Nord), al fischio di chiusura l’ho contattato e si sentiva chiaramente in sottofondo “Volevano vincereee, volevano vincereee…e l’hanno presa nel …”
    Non perdiamoci questi aspetti (nel bene e ahimè nel male) altrimenti sembra solo di stare a Coverciano.

  23. Tanto per divagare…
    A parte le considerazioni sul perché i giocatori non ne prendono atto, ma la norma di ammonire chi si leva la maglia??!!!
    Davvero non capisco, è incomprensibile, l’ha fatta la nonna per non prender freddo? L’hanno inventata per il calcio femminile ed applicata erroneamente al maschile? Ma che cazzo di senso ha? Si perde molto più tempo per 100 altre cose compreso lo stesso festeggiamento per il gol, io non so veramente chi si siede intorno ad un tavolo a decidere queste cose se è mai entrato in un campo di calcio.

    • A questa ti posso rispondere perchè un paio di anni fa sky fece una serie di documentari sul calcio moderno, trattando vari argomenti come pallone e omosessualità, pallone e immigrazione, pallone e donne, etc, e fra questi vi era anche una roba tipo pallone e commercio che risponde alla tua domanda.

      Sono infatti ragioni di sponsor.

      La cosa nasce a inizi anni ’90, quando gli sponsor iniziavano a entrare di prepotenza nel calcio.
      Non esistevano ancora regole chiare in merito nè una contrattualistica fra sponsor e sponsorizzato e quindi la cosa portò con sè alcune problematiche.

      Su tutte calciatori con uno sponsor e squadre in cui militavano con un altro sponsor.

      Questi calciatori facevano gol, si toglievano la maglietta con sponsor X, e sotto appariva magicamente la canotta con lo sponsor Y.

      Si tagliò la testa al toro dicendo che in campo si dovesse rimanere costantemente in divisa ufficiale, e la cosa poi in Italia fu anche un po’ spacciata per “buon costume”, ma è in realtà una normativa armonizzata con regole uefa e fifa introdotte per ragioni commerciali

  24. Bella questa che uno si “squalifica” se l’altro non gli da ragione.
    Eh, ma l’ha motivata, quindi ha ragione per forza.

    Poi, oh, se conosci la statistica prevedi il futuro, si sa.
    Infatti Icardi non ha segnato e Bacca era possibile che segnasse come no, e infatti non ha segnato.

    Vabbè, comunque tranquillo, non ti squalificherò altrimenti.
    Sia mai che si accenda una discussione costruttiva.

  25. La cosa più preoccupante è avere il pallino del gioco e rischiare di perderla due volte.
    A parti inverse sarebbe finita 3 o 4 a zero.

    Se giochi bene e perdi c’è da preoccuparsi sul serio, perché significa che l’organico, nel complesso, ha più di qualcosa che non va.
    Purtroppo, sebbene ci sia un po’ più di qualità in mezzo, io ci vedo passi indietro enormi rispetto allo scorso anno.

    Un calciomercato ai limiti del disastroso, tre anni con una sola punta di ruolo è una roba inaccettabile.

    Eppure la accettiamo.

    • non è vero: le punte ce le abbiamo, ma i vari mister optano per il tridente spuntato_ Comunque ieri hanno segnato proprio le ali e non del tutto casualmente: mi pare che cercassero la porta più del solito, laddove prima insistevano nel buttarla sempre in mezzo per Maurito_

  26. Il problema di questa squadra è la velocità. Quando la squadra è stata veloce ha fatto bene e se Perisic ne mette almeno una, delle due occasioni pulite che ha avuto all’inizio, di sicuro si sarebbe vista un’altra partita. Poi il cambio obbligato di Medel ha condizionato molto anche perché si è persa l’opportunità di inserire un giocatore che avrebbe rinfrescato il centrocampo. Nel secondo tempo si è visto bene che il reparto non era più tonico e ne ha risentito quello che era stata l’arma più efficace del primo tempo: la velocità. Bene sulla destra dove D’Ambrosio, nonostante i limiti tecnici, stava alto con Candreva che gli lasciava spazio spostandosi centralmente, non ha mai fatto salire gli avversari e questa è stata una novità interessante. Se ci fosse qualcuno in grado di saltare l’uomo, le occasioni sarebbero davvero tantissime. A sinistra, con Perisic che è rientrato meno, si sono avuti maggiori problemi. In ogni caso la difesa, con Murillo che non sa stare nel campo, ha problemi tutti da risolvere. Banega sta bene dove sta: in panchina. Quando gioca lui la squadra si rallenta molto e perdendo tempi di gioco, fa trovare tutti i possibili appoggi marcati e privi di ogni pericolosità. Se la squadra gioca con passaggi sui piedi dei giocatori fermi e non sugli spazi, prima o poi la palla la perdi facile e un contropiede lo prendi ed è facile che la difesa, con il resto dei reparti sbilanciati in avanti, vada in difficoltà infilata in corsa, spesso in inferiorità numerica. Prova evidente è che finché è stata tenuta alta con Medel in campo, ha rischiato poco e niente. Quando si è abbassata per paura di prendere i contropiede, ha lasciato il centrocampo con un buco alle spalle e costringendo i giocatori in attività molto dispendiose nel tentativo di andare a coprire le zone libere dove giocatori veloci come Bonaventura o Niang diventavano immediatamente pericolosi. Comunque con una squadra come la nostra che gioca principalmente oltre il centro del campo, è necessario segnare più goal in proporzione alle occasioni create. Occasione che in verità non sono mai state poche anche nelle partite precedenti.

  27. non mi ricordo se Sivori nel 1960/1961 vinse la classifica dei cannonieri, oltre allo scudetto che la sua squadra di merda ci fregò, mi ricordo però che contro i nostri ragazzini messi in campo per protesta da Herrera e Moratti segnò sei reti che gli permisero di eguagliare il record di gol fatti in una partita da Piola (non Pioli) ma che sicuramente gli migliorò la statistica dei gol fatti in quel campionato, per dire che se la statistica non è così inutile come quella spiegata ironicamente bene da Trilussa sui polli che uno mangia all’anno, non è certamente così importante nel calcio per spiegare se uno è bravo o no anche se segna statisticamente un gol ogni due partite, visto che ne basta segnare sei contro dei ragazzini o segnarne due o tre del tutto inutili per vincere partite già stravinte, per dire che sei statisticamente bravo, ma che più di tre punti per la vittoria non ti danno.

    Icardi ieri sera è stato inconcludente, ma non si può certo lamentare, come fa spesso, di non avere ricevuto palloni da mettere in rete da parte dei suoi compagni, perchè di occasioni ne ha avute quattro abbastanza limpide di cui due clamorosamente ciccate davanti al portiere, dove sarebbe bastato almeno colpirla decentemente per fare gol.

    la statistica mi dice che è un fenomeno, la partita di ieri sera e tante altre mi dicono tutt’altro e che con questo qui, sia che in panca ci sia Mazzarri, Mancini, DB, Pioli o altri, perchè non crederete mica che sia finita, non vinceremo mai un cazzo se non la classifica cannonieri, con la quale qualcuno si potrà esaltare ma io ad Icardi direi la stessa frase che Totò disse al generale tedesco, e cioè che con la classifica cannonieri ci si può pulire il culo.

    rimango anche stupito come si possa essere tolleranti e fiduciosi nei confronti di chi arriva e prende in mano la nostra squadra per il prosieguo del campionato e come si fosse intolleranti e dubbiosi nei confronti di quello che l’anno scorso alla tredicesima era in testa dalla prima giornata ma più che critiche non aveva avuto.

    misteri del calcio o della statistica?

    no, perchè statisticamente richiamare Mancini è stata una cazzata pazzesca, come poteva rivincere uno scudetto nel giro di due anni, se già ne aveva vinti tre in cinque anni?

    • no, con mancini la cagata è stata fatta proprio sul profilo tecnico e umano, la statistica lì non c’entra nulla

    • e poi non metterti a sgtrumentalizzare anche tu, il dato che ho riportato ieri mattina non era per dire se icardi è bravo o cattivo – quella è tua prerogativa – ma solo per dire che verosimilmente non avrebbe segnato nel derby.

      Non capisco, in tutta onestà, questa tua costante rabbia verso Icardi; ha portato via la moglie anche a te per caso?
      Il fatto poi che riesci a strumentalizzare anche considerazioni neutre, beh, quello non mi stupisce per niente invece.

  28. La squalifica nasce dal fatto che tu eviti spesso e volentieri il merito delle cose, e ti limiti a punzecchiature e provocazioncine. Lo sai tu, come lo so io.

    Per il resto la statistica non prevede il futuro, nè lo regola.
    Lo rendiconta, individua degli schemi ricorrenti ed entro questi ipotizza l’avvenimento successivo, basandosi su serie storiche. Diversamente dalla matematica, ciò che dice ha sempre un margine di errore (è intrinseco, esiste anche se disponi dei più sofisticati sistemi di calcolo), ma a lungo andare sono sempre più le volte in cui ci prende di quelle in cui va in errore.

    Dire che non funziona nel calcio attesta solo un’ignoranza incredibile in materia (statistica), perchè non è un software che funziona o non funziona, ma è solo una scienza che considera cose già successe, le schematizza, ne determina gli andamenti.

    Nel caso di Icardi, lui non ha MAI passato il tetto di 1 su 2 in tutta la carriera, nel derby ha avuto la “sfortuna” di arrivarci con quella media esatta, perciò era statisticamente impossibile un suo gol. E ti ripeto, statisticamente impossibile non vuol dire “fisicamente/chimicamente” impossibile, perchè è del tutto evidente che nella statistica, per definizione, esiste margine di errore. Significa solo che le probabilità erano molto, molto basse, limitate appunto al margine di errore.

    Te la metto giù facile facile: icardi aveva una o due possibilità su 100 di segnare ieri sera.

    In ogni caso sei liberissimo di non credere al metodo statistico, non mi pare che nessuno ti obblighi a scommetterci sopra.
    Quel che non esiste è dire “non sta in piedi” perchè non è una mia opinione -che in quanto tale può esser valida come reggersi con lo sputo- ma un dato nudo e crudo, un fatto stilizzato che non ho inventato ma semplicemente riportato.

    Il fatto che mauro non abbia MAI, ripeto, MAI, superato 1 gol su 2 gare in tutta la sua vita calcistica è un dato oggettivo, come anche il fatto che ciò statisticamente si traduce nel non-gol per la partita di ieri sera, dopodichè tu eri liberissimo di andare a scommettere una mensilità sul gol di icardi ieri sera.

  29. Non è la prima partita che Icardi gioca come ieri sera. E cioè a nascondarella tra i centrali avversari. Pioli, come FdB, prima ancora Mancini e credo chiunque oramai alleni una squadra di calcio, nella Lazio giocava con una punta mobile sul fronte d’attacco, che viene incontro etc etc. Non mi si venga a dire che Icardi quel gioco non lo sa fare. Difende male la palla, ma gli abbiamo visto fare partite (la Juve su tutte) in cui ha mostrato tutto il repertorio dell’attaccante moderno. Se vogliamo uscire dalle stucchevoli diatribe pro/contro, io dico che il fatto che Icardi sia un formidabile realizzatore (statistiche alla mano) non è in contraddizione con il fatto che sia allo stesso modo troppe volte un peso allo sviluppo della manovra offensiva. Io spero non stesse bene (l’ho visto toccarsi la coscia nel primo tempo) perché non è tollerabile accettare che se non è in giornata un tiro un gol, ci faccia giocare con un uomo in meno.

    • Questa è una disamina molto lucida.

      Il repertorio non manca, è la continuità ad esser selettiva: costante nell’andare in rete, saltuario nella prestazione.

      Epperò è sempre bene ricordarci tutti che è ancora in fase di crescita, a molti la giovane età parrà un dato trascurabile, ma ha ancora 2-3 anni per raggiungere la piena maturità.

      In tutta onestà con Mancini è migliorato molto da questo punto di vista, è uno dei pochi lasciti positivi dello jesino.

      Oggi, anche quando gioca male, è comunque più mobile di quanto non fosse prima, anche in fase di non possesso (basti vedere che è sempre pronto a portare il pressing, cosa che ieri donnarumma e gomez han patito di brutto).

      Il percorso di crescita è evidente, e questa premessa mi lascia sereno sul fatto che lui non è e non sarà mai il nostro problema.

      Al massimo, se candreva e perisic non trovano un po’ di costanza col gol, e se non arrivano nemmeno i gol dei centrocampisti, dobbiamo iniziare a interrogarci sulla futuribilità del progetto tattico in corso da 2 anni, basato sul tridente con i due esterni.

      I giocatori per fare il tridente con trequartista e due punte in realtà li abbiamo già, il problema è che con i terzini attuali rimane troppo vulnerabile la fascia.

  30. Buongiorno,
    finalmente ho finito il sacco di caffè, che è da venerdì che mangiamo zuppe di caffè con patate e panini coi chicchi e, naturalmente, beviamo solo caffè. Io non dormo da tre giorni, a loro fa nessun effetto, anzi, mi dormono quell’ora in più che è talmente una gioia che la passo a non fare un cazzo pensando a tutto quello che potrei fare. Si, abbiamo dovuto finire il sacco da 30kg in fretta e furia perché, dalle analisi fatte da mio zio, è risultato che, ve lo spiego con parole mie, io non ne capisco un cazzo; dicevo, è risultato che un batteriofago presente nei chicchi si era integrato e duplicato con un cromosoma batterico molto virulento e bla, bla, bla. Dato che la fase lisogenica volgeva al termine, ecco la necessità (visto anche che: Non si butta via nulla! soprattutto quando si tratta di cose commestibili), prima che iniziasse la fase litica, di consumare la derrata il più presto possibile.
    Cazzo, scusate.
    Ho divagato.
    Pardon.

    Abbiamo dominato la squadra più fortunata della storia del calcio universale. Non si mettevano le targhette sulle maglie: la squadra con più… con più cosa? La squadra con più culo del mondo. Brutti maledetti impestati, loro e quella merdina del loro allenatore.

    Certo, bisogna che i ns cialtroni si diano veramente una svegliata. E ci dobbiamo aspettare molto di più in termini dinamici, da tutti. Poi i giocatori più maturi dovrebbero trascinarsi dietro il gruppo, ma chi trascina? Il portiere timido? Il difensore prete? L’ala frate? Vabbè, mi consola che tra i muli, gli asini e i ronzini che abbiamo accumulato nella stalla, ci troviamo pure qualche cavallo e chissà anche qualche purosangue, uno sicuro.

    • Preferivo la zuppa di sasso (cit.).
      Credo più digeribile e più simile alla nostra storia dai colori del cielo e della notte.

  31. A me Icardi non piace.
    Non mi piace perché è un giocatore che se è in giornata ti segna un gol, ma se non è in giornata, come spesso gli accade, è come se giochi in dieci (come giustamente ha già detto qualcuno).
    E difatti ieri così è stato.
    In più così, con un solo attaccante di ruolo, dai troppi riferimenti all’avversario che, una volta presa la misura su di lui, non ti lascia altre opzioni e allora devi sperare che Perisic e/o Candreva (che non sono attaccanti puri né tantomeno dei goleador!) segnino.

    Allora o gli si mette vicino un altro attaccante oppure continueremo a vedere un giocatore a mezzo servizio (e tanti cross inutili messi in mezzo).
    Cosa che non possiamo assolutamente permetterci.

  32. Wolf
    Grazie dele info sugli sponsor contro la levata di maglia, anche se con i soldi che girano li se vogliamo questa sarebbe stata pure un opportunità di creare altro business, oppure per i senza contratto obbligare l’utilizzo di maglie di sotto neutre, ma disciplinare l’adrenalina a la gioia la trovo cmq una cagata pazzesca.
    Sulle statistiche mi trovi poco d’accordo nel vaso specifico, ho studiato un po di matematica attuariale in età scolastica e mastico anche io per lavoro a volte l’affascinante mondo delle statistiche. Il punto fondamentale dove si appoggiano le decisioni che contano (assicurazioni, pubblicita) sono i “numeri” grossi. Una statistica del 25% su 4 eventi (1) non ha nessun significato , e devo dire anche quella del quasi 50 di Icardi su, quante ? 30 50 250 partite? Comporta un fattore di imprevedibilità enorme.
    Chi lavora sule statistiche in maniera seria, sul proprio portafoglio esamina milioni di ricorrenze (casi morte, incidenti etc)
    Il tuo discorso ha si un fondamento, ma nel caso specifico troppo labile.

    D’altronde se il padrone di casa fa un post al mese qua divaghiamo e ci arrotoliamo sugli stessi discorsi per giorni e giorni. La colpa è tutta si Settore ☺

    • Hai statisticamente ragione.
      Su grossi numeri.
      Più o meno quelli degli interventi pro/contro/forse/quasi su argomenti vari (Mancini, Mazzarri – si può citare? -, Icardi, Moratti)
      Ma, statisticamente (battuta) si passa il tempo.
      E comunque,

      “ha da passà ‘a nuttata…”

      🙁

    • massì javier, il tuo ragionamento va già oltre.

      Ho considerato i freddi numeri, ed era altamente improbabile il gol del capitano ieri sera.

      Tanto più che contro aveva l’unica squadra di serie A a cui non l’ha mai messa, ma per quello auspico che ci sia presto una prima volta.

      Sull’oltrepassare il muro di 1gol su 2gare, e più si va avanti più diventa improbabile, fosse anche superarlo per una giornata soltanto. Forse non ce ne rendiamo conto, ma è già una media pazzesca

      D’altro canto siamo penso tutti d’accordo sul fatto che il ragazzo deve crescere nei moviementi, che chiedergli di più in fase realizzativa non avrebbe senso.

      In ogni caso, il mio commento era semplicemente finalizzato a condividere la probabilità di un evento particolare, che stante la moria realizzativa delle alternative, mi preoccupava in chiave derby

      Ma fortunatamente le “alternative” hanno fatto il loro (anche se ivan me ne ha sbagliate 2 o 3 clamorose), e la partita non l’abbiamo vinta per altre ragioni.

  33. handa ingiudicabile
    d’ambrosio buono (strano !)
    anzaldi timido, timido, timido (non si marca suso a 2 metri)
    miranda stà invecchiando male
    medel buono, come al solito oltre il 6 (ma in difesa non a centrocampo !)
    murillo solite schifezze assortite
    nagatomo disciplinato (è giapponese !!)
    brozo chi lo capisce è bravo
    kondo non ha capito una minchia del calcio italiano,il problema che è già al 2°anno
    perisic questo comunque segna…
    candreva minchia al gol
    icardi effettivamente quando non segna, che ci sia o no…
    jovetic effettivamente in campo che ci sia o no…
    pioli a sky gli vogliono bene

    • Giusto dare a D’ambrosio quel che è di D’ambrosio una volta tanto.
      “Miranda sta invecchiando male”. Quoto, ma più che altro dà l’impressione di essere pentito del posto scelto per invecchiare.

  34. ma dai Wolf,

    ti ho mai chiesto se il Mancio ti abbia portato via la moglie?

    non ho strumentalizzato un bel niente perchè non è la prima volta che mi sbattete in faccia i numeri per tacitarmi, per cui anche se ieri lo hai fatto per dimostrare statisticamente che Icardi non avrebbe segnato, io ti ho risposto che ci avrei scommesso sopra anch’io per i motivi che ti ho esposto, non perchè confortato dalla tua statistica ma dalla mia convinzione che sia uno stra sopravalutato.

    tutto qui senza altri secondi fini o di prendere in giro te ed i tuoi numeri, perchè, come sai bene, gioco d’azzardo a carte dove il calcolo delle probabilità la fa da padrone nel texas holdem e se non lo utilizzi difficilmente vinci.

    non è che utilizzandolo vinci sicuro, però se non lo utilizzi è meglio che stai a casa.

  35. Onestamente a me pressare con 6 giocatori la difesa del milan lasciando i difensori a 60 metri di distanza non è parsa una grande idea considerato che per difendere contro di noi basta metterne 8 sulla linea dell’area e che la forza del milan è proprio il contropiede.
    Come piu o meno è quasi sempre accaduto in casa da due anni a questa parte si tiene il pallone sterilmente per 20 minuti di fila e appena ce lo sfilano sono davanti alla porta.

    A mente fredda ci sta che Pioli appena arrivato abbia anche voluto lanciare un messaggio a squadra e tifosi del tipo “io ad accontentarmi non ci sto” e quale partita migliore di un derby per lanciarlo.

    Bene, messo questo in chiaro, caro mister, mi pare evidente che al momento vada prima cercato un maggiore equilibrio perchè in partite in cui l’adrenalina sarà piu bassa si rischia il solito 0-1 contro la media di turno.

    Anche perchè, francamente, per giocare 4-3-3 spregiudicato ignorando o quasi la fase difensiva, tanto vale prendere Zeman che è il n.1 al mondo indiscusso in questo modulo.

    • Se Pioli ha buon senso, l’approdo non potrà che essere mettere qualcuno vicino a Icardi. Ma a quel punto non puoi permetterti contemporaneamente Banega e JM.

  36. Posto che a mio avviso non è un problema di allenatori, come è possibile però che fior fior di allenatori non riescono a trovare uno straccio di equilibrio in questa squadra?

    Com’è possibile prendere due gol come quelli di ieri, sia nella dinamica tattica che nel modo?

    Ma come fa un difensore a difendere, nella propria area, a due metri dall’avversario?

    Oh, sono robe che ti insegnano al Nagc!

    Detto tutto questo sono d’accordissimo col grande oldman!
    E’ stata una goduria ieri alla fine: le facce dei milanisti erano uno spettacolo impagabile!

    • come ho detto ieri sera, ero troppo incazzato per tutte le occasioni sprecate per essere contento alla fine di avere portato a casa un pareggio strameritato e nemmeno le facce di galliani e di berlusconi mi hanno ridato la voglia di gioire per il gol di Perisic, che se ne metteva almeno uno dei due che ha sprecato prima, e con lui Icardi, magari avremmo goduto per una vittoria e non per un pareggio di cui c’è poco da godere, ma il piacere di avere riletto il nome di Oldman è innegabile e sono contento che si sia rifatto vivo con noi poveri reietti abbandonati da quasi tutti.

  37. Notizia! Gabigol ha litigato con Bacca che tardava ad uscire. Gabi è vivo e lotta insieme a noi!

    • Si però se l’han preso per le risse ok, ci sto, magari 30 milioni sono un po’ tanti che nella terza categoria calabrese ne trovavi di molto più economici

      però anche in tal caso bisogna aspettare che cresca, mica si può pensare di mandare un 19enne negli spogliatoio avversari a seminare panico e distruzione stile toldone contro il valencia

  38. Gianni

    ma siamo sicuri che Kondo sia un buon giocatore capace di stare a certi livelli?
    Ok, recupera tanti palloni e dopo?…

    Gus

    non mi pare ce li possiamo permettere anche col solo Icardi d’avanti.
    Infatti ieri Banega era in panchina.

    Allora le cose sono due: o abbiamo preso giocatori sbagliati (cosa probabile) o gli allenatori sono dei somari (cosa meno probabile).

  39. Miranda con il Brasile ha fatto un partitone, al contrario di Murillo che nella Colombia con l’Argentina ha fatto cagare, tra l’altro ieri sera aveva contro Bacca, il più pericoloso sulla carta dei gonzi, difatti i due gol li ha fatti Suso che lui ha dovuto affrontare in fretta e furia perchè dimenticato dagli altri suoi compagni e non è che nell’uno contro uno il difensore, dentro l’area, può ritenersi avvantaggiato se deve cercare di fermare un attaccante pericoloso e che sa dribblare, per cui non credo sia giusto criticarlo più di quel che meriti, perchè i due gol nascono dal mancato controllo degli avversari a metà campo, dove è bastato un rilancio del loro portiere per innescare un’azione che solo due giocatori dei loro hanno portato a termine, come se tutti i nostri a centro campo si fossero volatilizzati.

    Medel è una buona idea con un Murillo in questo stato, però se a centro campo togli Medel poi non ti puoi lamentare se vengono fuori ste cagate, per di più ripetute.

  40. Io non lo sopporto ma stavolta non mi sento di dirgli nulla.
    Ho paura che abbia focalizzato bene la questione.
    E’ qualcosa che sento anch’io da qualche tempo a questa parte.
    JM Banega Kondo, tutti interrogativi sempre più grossi e pagati, alcuni, cifre folli per quello che hanno fatto vedere (cose mediocri se non addirittura insufficienti).

    http://m.fcinternews.it/news/sconcerti-inter-limiti-caratteriali-j-mario-temo-231961

  41. Tutto vero corso

    ma sempre che all’attaccante gli devi stare incollato e non dare spazio.
    Invece i milanisti ieri nei gol hanno fatto quello che volevano e con una semplicità allarmante.
    E dire che non erano ne’ Messi ne’ CR7!

  42. leggo che pioli, ieri sera in conferenza stampa, ha detto che insisterà con medel centrale.

    Ne sono felice e quasi commosso, è sempre stata opinione di molti che medel possa fare il difensore meglio di quanto faccia il centrocampista e, pur non mettendoci i coglioni sul fuoco, credo sia giusto e intelligente verificare questa opzione con continuità. Chisssà che non si trovi davvero una quadra laddietro, che comunque miranda/medel non sono proprio due agnellini al pascolo.

    La cosa per altro aprirebbe una certa soluzione di continuità a kondogbia, giocatore che ho dovuto rivalutare in peggio in questi mesi, ma che anche lui è opportuno abbia la sua ultima occasione prima di partir per altri lidi.

    Quanto a murillo invece sarei quasi propenso di provarlo terzino fino a gennaio, quando comunque almeno un terzino vero e buono me lo aspetto dal mercato. Gli attuali terzini offrono poco in entrambe le fasi, murillo offrirebbe quasi nulla in quella offensiva ma darebbe molto di più in quella difensiva.

    4-4-1-1
    handa
    murillo medel miranda ansaldi
    perisic jm kondo candreva
    banega/jovetic/eder
    icardi

    o più verosimile
    4-3-3 (praticamente quella iniziale di ieri con murillo per d’ambrosio)
    murillo medel miranda ansaldi
    jm kondo brozo/banega
    perisic icardi candreva

    • E se la tanto vituperata difesa a tre con questa rosa e i terzini che ci ritroviamo fosse l’ideale?
      3412
      Handa
      Murillo Medel Miranda
      Candreva Brozo/Kondo JM Perisic
      Banega
      Eder Icardi
      o se vogliamo strablindarci 352 togliendo Banega

  43. per il gioco che fa Pioli ieri ci voleva un Medel in difesa e uno a centrocampo…

    per chi ha citato Zeman faccio un paragone con il Napoli e con Sarri.
    A prescindere che Higuain ne ha fatti 36 l’anno scorso, e prima che si facesse male anche Milik sembrava propenso a segnare parecchio, propongono un 4-3-3 dove gli esterni sono Insigne Callejon e Mertens cioè mezze punte che segnano parecchio. In più Hamsik lo conosciamo tutti negli inserimenti e in zona goal quanto è pericoloso, mentre Allan gioca più accorto ma anche lui nel gioco senza palla è bravo ad inserirsi. Inoltre hanno due “metronomi” di qualità bravi a far girare la palla che danno equilibrio (Jorginho e Diawara) due terzini che spingono parecchio e due difensori uno più irruento e veloce e uno più lento ma più scafato.
    E’ ovvio che bisogna capire per noi come far rendere Perisic e Candreva nello stesso modo cercando di studiare movimenti per metterli vicino alla porta, come ieri, sperando in una sorte più benevola delle conclusioni, e di consentire maggiore libertà anche a Icardi di muoversi dentro l’area. Purtroppo Joao Mario e Banega però non sono Hamsik pur avendo buone qualità, il primo è ordinato ma (non so perchè) nonostante le buone qualità tecniche non punta mai la porta e va raramente al tiro, mentre il secondo fatica in interdizione mentre è più portato nel gioco offensivo. Il centrocampista che sembra più portato in zona goal è Brozovic che riesce ad unire qualità in tutto e che in mediana almeno a mio parere mi sembra sprecato. Considerando che per me Medel è un Allan, manca cmq il metronomo ed è una grave pecca, perchè è proprio li che l’Inter manca di equilibrio, oltre alla qualità opinabile dei terzini e della difesa.
    Kondogbia per me (al momento) nonostante ci credessi, mi pare che rallenti il gioco e sia piuttosto confusionario, pasticcia spesso con il pallone e quando parte in dribbling è pericolosissimo (soprattutto per noi). In pratica non è un regista non è una mezz’ala al momento è un centrocampista di rottura (de cojoni) per dirla alla Thomas Milian. Fa una cosa buona e poi ci caga sopra tre volte.
    In soldoni, va comprato sicuramente un mediano davanti alla difesa con qualità nei piedi e penso che Biglia al momento sia il meglio sul mercato anche se costa un pozzo e si infortuna spesso, cosa che non va sottovalutata.
    Almeno un terzino di qualità come Vrsaljko, e un centrale di difesa se non si intende recuperare Andreolli come possibile rotazione.
    In avanti serve sfoltire e trovare un centravanti di riserva (Pinilla).
    Jovetic al momento è il nostro attaccante più talentuoso ma ha bisogno di giocare per trovare continuità e non scampoli dove non riesce quasi mai ad entrare in partita.
    Eder lo vedo come ala sinistra ma non so se riesce a garantire un lavoro completo sulla fascia e trovare lucidità per giocare anche vicino alla porta.

  44. Tornando alle statistiche su Icardi…

    Aggiungo che è statisticamente provato che gli attaccanti di movimento segnano molto meno degli attaccanti d’area di rigore…

    Dunque se un giorno Icardi dovesse diventare un attaccante più mobile, e’ altamente probabile che la sua media gol 1/2, vada a farsi benedire…

    E i tifosotti che puntualmente rimestano il paiolo sulle prestazioni di Maurito, statisticamente aumenterebbero…

    Meglio che continui a fare il palo in area di rigore

  45. i tifosotti che rimestano il paiolo sul Maurito sarebbero ben contenti se la sua prolificità venisse a meno se a questa rispondesse uno scudetto o la conquista di un onorevole secondo/terzo posto.

    fintanto che la sua prolificità ci farà arrivare quinti, ottavi e quarti e per adesso noni a pari merito con altre tre squadre, che lui segni così tanto fregherà un cazzo.

    • Si va beh

      ma il nesso non si vince -> colpa dei gol di icardi,

      su cui basi ogni tuo commento, ti rendi conto da solo di quanto sia assurdo e insensato?

      Dire che non ti piace il tipo giocatore no? Sarebbe molto più sensato e credibile, oltre che assolutamente legittimo e incontestabile (de gustibus…)

      Invece, per vincere serve l’apporto di 22 giocatori come minimo, e tu te la prendi sistematicamente con l’unico che fa la sua parte.

      Proviamo a parlare di calcio anzichè delle antipatie o simpatie sul giocatore;

      ad esempio, è vero che molti cross in area vengono sprecati, ma spesso sono traversoni lunghi, sul secondo palo, dove non deve farsi trovare la punta ma l’esterno opposto. In altri casi lui la palla la intercetta anche, ma se non ha appoggi forniti da centrocampisti in inserimento o da una eventuale seconda punta può farsene ben poco, tanto più che viene subito ingabbiato dai difensori. In altri casi ancora invece la riceve e conclude in porta, spesso segna, a volte manca l’obiettivo o la butta sul portiere, come è fisiologico che sia per qualsiasi attaccante (mai visto uno con percentuale realizzativa del 100%, con un gol ogni tiro).
      Siamo quindi sicuri che lo spreco dei cross sia proprio colpa sua? O forse degli esterni che non chiudono sul secondo palo, dei centrocampisti che non si inseriscono manco a pregarli?

      Poi, ci diciamo spesso che deve ricevere la palla lunga di difesa/portiere per fare le sponde, peccato che palle lunghe di sto tipo se ne giocano sempre più raramente, perchè -almeno finora- la squadra veniva su palla al piede e allargava il gioco sugli esterni una volta passata la metacampo.
      Siamo quindi certi che sia logico chiedergli un tipo di gioco che la squadra è la prima a non voler fare?

  46. Uno Scudetto con Icardi a prolificita’ zero e’ statisticamente improbabile, ma se dovesse arrivare ne sarei ben felice…

    Se invece si arriva quinti, ottavi o noni, credo non sarà solo a causa di Maurito…

    Icardi e’ l’ultimo dei problemi

    • scusa Cruz,

      ma Icardi per me è un problema bello grosso in quanto il gioco che con DB e che ieri sera con Pioli abbiamo prodotto e che ci ha visto segnare così poche volte ha un nesso direttamente con lui, per cui non saprei con chi altri prendermela, perchè se è vero che grazie a lui abbiamo vinto con il pescara, la gobba, l’empoli, il torino ed il crotone, allo stesso modo posso dire che quando abbiamo perso o pareggiato è per colpa sua che non ha segnato, se no lui avrà sempre ragione anche quando fa cagare.

      che poi ci siano altri problemi da risolvere siamo d’accordo, ma un signor Wolf lo avevamo già in casa che poco alla volta ce li stava risolvendo, però non faceva giocare bene e voleva mettere il becco sugli acquisti di Banega, J.Mario e Gabriel Barbosa, e da quel che si è visto finora, non è che avesse tutti i torti, però oramai è andata e alla tredicesima non sappiamo chi fare giocare terzini, non sappiamo chi fare giocare centrali, non sappiamo chi fare giocare a centro campo e non sappiamo chi fare giocare in attacco e, dulcis in fundo, siamo noni a pari merito con altre tre

      roba da leccarsi le dita dei piedi, mentre l’anno scorso che eravamo primi ci si lamentava a go go…

  47. Intanto una cosa la portiamo a casa: segnare al 92 nel derby è comunque una fugata. Ormai solo quel corner tra noi e la sconfitta con Handa lì alla disperata ti dici è finita…. e invece trac!!!! Porco giuda gooool!!!!! Poi possiamo discutere se certi giocatori si credono campioni e invece son normali o certi allenatori son mesciati e competenti o competenti ma spaesati o stranieri e quindi sparsati o sti cazzi. Intanto gol e la settimana sarà più lieve!

  48. se fai caso Wolf,

    non sono io quello che tira in ballo le polemiche ma chi si lamenta dei tifosotti che parlano male del Maurito per cui rispondo, a te ho già spiegato come la penso e non mi voglio ripetere, che Icardi non mi piaccia come gioca non è una novità, mentre è una novità che io pensi sia solo lui il motivo perchè non si vince un tubo, in quanto è il contrario, avendo letto che se non ci fosse Icardi a segnare chissà dove saremmo, ed è allora che io intervengo e dico la mia, perchè dove saremmo è una ipotesi forse negativa ma che potrebbe essere anche positiva, chi lo sa, mentre dove siamo con i suoi preziosi gol è lì da vedere.

    • Scusa Corso però non puoi tirare sempre in ballo Icardi ad ogni partita così così…

      Se segna, te ne freghi, scrivi che ha fatto solo il suo dovere che guadagna 4 milioni e fa gol facili che segnerebbe chiunque…

      Se invece non segna, sei subito pronto a puntare il dito…

      Che senso ha? A me sembra paranoico e assurdo…

      Contento tu. Io mi arrendo

  49. Aldilà del risultato che, se non altro, ci evita la sconfitta nel derby che è sempre una pessima cosa, io non riesco a vederci il bicchiere mezzo pieno.
    In difesa ho visto voragini (spaventevole lasciare un’altra occasione al Milan dopo aver acciuffato il 2-2)
    a centrocampo c’era carenza di filtro
    in attacco non si becca la porta.

    Insomma, non bene.

    Riguardo ad Icardi, io penso che ci sia un equivoco di fondo (che fa partorire alcune atrocità lette sopra):
    il problema se segna di più e si muove meno o viceversa.
    Il discorso è che non ha una punta di supporto che crei diversivi e punti alla porta, quindi o segna lui o bisogna sperare in gol estemporanei come quelli di ieri.

    Altrimenti il gioco si fa monotono e prevedibile e basta raddoppiare su Icardi per crearci problemi di sterilità in avanti.

  50. non era giusto perdere , non abbiamo perso, sembra quasi di aver vinto

    ma la notizia + importante è Suning che spende senza esitare 660 mil x i diritti della Premier..
    se ci sarà da prendere qualche top lo prenderanno, questi di $$$$$ ne han tanti

    speriamo non li buttino

  51. E se Perisic non l’avesse buttata dentro..?
    Oggi mi godo l’incazzatura dei biretrocessi (il giorno dopo e’ sempre peggio..),
    e affangala tutto il resto

  52. Quoto un commento apparso dopo la partita contro la rubentus:
    Dritti nel culo: ZHANG !!!

    Abbiamo stradominato un derby. stra-dominato. Questa l’unica verità. Numeri impietosi per il BBilan. Possesso palla, calci d’angolo, tiri in porta, occasioni da rete. Tutto, dico tutto, dalla nostra parte.

    Eppure c’è chi critica.
    peggio per coloro che non riescono a vedere al di là del loro naso. Sempre con gli stessi commenti volti al pessimismo cosmico. Che noia.
    State pure, comodamente, in sofferenza.

    A me va benissimo così.
    Torneremo a vincere prestissimo.

  53. Ancora leggo di difesa a 3…signore benedetto!!!

  54. In effetti… come si fa a criticare un nono posto (in condivisione) e un pareggio acciuffato al 91esimo contro Paletta e Gomez.

    #glieterniscontenti

  55. No, comunque la nota positiva c’è. È evidente che la squadra ha preso bene Pioli, tra le dichiarazioni dell’agente di Perisic e l’abbraccio di Gabigol, mi pare che ci siano le basi, se non altro per costruire un gruppo.

  56. bella anche questa che sono io a tirare in ballo ogni volta Icardi, come se non ci fosse mai nessuno che ad ogni suo gol viene su qui a deridere quelli che come me non ci vedono un gran che in lui, se non uno che la butta dentro grazie alle numerose occasioni che gli creano gli altri.

    vi ricordo che a calcio si gioca in undici, non in dieci+ uno, che se c’è bene e se non c’è ma fa la bella statuina, cazzi nostri, perchè poi i risultati sono questi, dove una partita contro il Milan più scassato di questi ultimi vent’anni siamo riusciti a pareggiarla e a rimediarla al 93° per grazia ricevuta, quando invece l’avremmo dovuta vincere a mani basse e a mettere in ghiaccio nel primo tempo che abbiamo stra dominato.

    stra dominato per la pochezza dei gonzi non perchè avessimo fatto chissà che, prima che qualcuno si illuda sul serio di arrivare secondi o terzi.

    che poi io possa essere tranquillamente preso per il culo da un povero disadattato che non sa fare altro che quello non è un mio problema ma suo che è grosso come una casa, sperando che si limiti a questo e non faccia danni a chi gli sta vicino.

  57. Beh Corso ,
    “Il Milan più scassato degli ultimi 20 anni”, quello “che abbiamo stra dominato.
    stra dominato per la pochezza dei gonzi non perchè avessimo fatto chissà che, prima che qualcuno si illuda sul serio di arrivare secondi o terzi.”
    Beh, quello è secondo…

    Abbiamo battuto la prima, la seconda, e perso 2-1 in casa dell’altra seconda.
    Non mi sembra di avere davanti 8 Barcellona e siamo a metà novembre.
    Secondo me potrebbero essere fondamentali le prossime 2 partite, se facciamo almeno 4 punti potremmo davvero dire la nostra , salire di autostima e recuperarla ancora. Perché no?

  58. La polemica su Icardi mi sembra male impostata, nel senso che non è lui fuori ruolo o male utilizzato, ma sono gli altri che non lo aiutano nel suo ruolo di centravanti di sfondamento, e non di movimento , come si vorrebbe che fosse. Io credo che Pioli, tenendo conto dell’affaticamento di Banega per il viaggio, abbia utilizzato JM. al suo posto nel ruolo di trequartista dietro al centravanti, ma che anche lui sia convinto che l’unico in grado di servire Icardi con lanci corti e profondi sia proprio l’ argentino e non il portoghese, che , secondo me, può essere utilizzato nel ruolo di centrocampista basso, essendo stato acquistato, se ho ben capito, proprio per questo ruolo, almeno fino a quando Kondo abbia sciolto il dubbio se tale ruolo spetti piuttosto a lui ( e in tal caso il portoghese sarebbe l’ennesimo caso di acquisto sbagliato!).
    Nota personale. Osservando la partita, grande nostalgia di Milito , al posto di Icardi, capace come nessun altro di uccellare Abate nei derby d’antan.

  59. Due considerazioni, una calcistica ed una extra per iniziare una giornata piovosa.
    Medel: finalmente provato in difesa e probabilmente out per lungo tempo.
    Tifosi: violenze anche ieri sera. Non c’è che dire, si respira una certa qual aria pesante nel nostro bel continente.

  60. beh ma alla fine ci abbiamo messo solo 4 allenatori a capire che Medel è soprattutto un centrale difensivo, evidentemente il nostro efficientissimo scouting ha visto la sola partita del Cardiff dove era stato schierato a CC per squalifiche/infortuni/sterminio di tutti i centrocampisti in rosa compresi gli U19

    (molto semplicemente: che cazzo l’hai comprato fare uno stopper di un metro e mezzo, vabbè, bravo Casi bravo Coso e pure questo e anche quell’altro, e grazie Piero,sempre)

    al di là di questo sono daccordo col commento di Stefano Baldi più su che individua il nostro problema nella velocità, per me specificamente parliamo di rapidità nella transizione, per cui qualcuno può anche pugnalrsi per le statistiche di kondogbia (40 milioni per riuscire dopo un anno intero a non far peggio di Medel, e sperando che non si tratti dell’uovo fuori dalla cavagna) fatto sta che sia lui che il cileno sono lenti, grazzi di piedi e soprattutto si cagano in mano quando devono giocare in protezione dando le spalle all’avversario: l’auspicio è quello di un centrocampo che rimuova il badulone in via definitva per il duo J Mario e Banega, coi due che si alternano in fase di impostazione, come si era visto ai tempi di De Boer prima che i giocatori andassero a frignare da Mora… pardon, Zanetti perché si correva troppo

    naturalmente i 60 minuti scarsi di autonomia di una squadra (poi è solo nervi, non dimentichiamo che una buona partita potrebbe essere solo l’effetto cambio di allenatore, attendiamo smentite) non hanno nulla a che fare col fatto che a luglio l’Ammiraglio doveva starsene in montagna, ma con la testa era al mare, sai cosa gliene fregava del resto

  61. Gus,
    La prima va inserita nella categoria “sfiga” che specie in questi anni di rose non eccelse ci ha sempre rintuzzato i giocatori appena entravano in forma (a parte adesso Medel che era solo una questione di posizione ma che di fatto risultava come un acquisto data la carenza di centrali, che poi… ora che mi viene in mente anche Ranocchia fa le 2 partite più decenti degli ultimi 3 anni e si fa male)
    Per le violenze è storia vecchia, molto vecchia, si pagavano le medicine in lire (o altre valute) per curare le ferite di questi decelebrati che senza tanti giri di parole meriterebbero solo la GALERA , ma non quella di passaggio tipo una notte in guardina o il Daspo o come diavolo si chiami, io parlo proprio di condanne esemplari di anni, di quelle che ti rovinano la vita, sai quanti rincoglioniti se ne starebbero a casa a guardare la TV se rischiassero 6 anni di prigione per una bravata? Le “curve” si svuoterebbero di ste merde , in tutto il mondo o quasi, sicuramente qui in Europa dove c’è ancora molto da perdere.

  62. l’avesse messo il Mancio come centrale sarebbe stata classificata come l’ennesima cazzata fatta in formazione, lo ha messo Pioli ed è subito una figata.

    Medel è uno che se lo metti anche al posto di Icardi ti fa sempre fare bella figura perchè in campo ci mette, cuore, anima e gambe, di conseguenza con lui in formazione non sbagli mai, ma l’idea di farlo giocare sempre centrale è una cagata sia perchè come centrali ne abbiamo da buttare via come Murillo, Miranda, Ranocchia e Andreolli, sia perchè, come ha detto il doctor jekyll and mister hyde, è alto un metro e mezzo e di testa non ne beccherebbe una sui rilanci dei portieri avversari o lanci lunghi in profondità di qualche difensore a scavalcare il centro campo, per non dire sui calci d’angolo o cross dalla trequarti.

    ma anche facendo finta che nonostante l’altezza se la saprebbe cavare più che bene, rimarrebbe il problema del centro campo in quanto tra i tanti che abbiamo da mettere in quella zona non ce n’è uno in grado di sostituirlo per tamponare i buchi e le frequenti ripartenze che concediamo in ogni partita, come si è visto del resto proprio contro i gonzi dove Suso si è presentato solo soletto due volte davanti ad un nostro difensore senza che nessuno prima avesse cercato di contrastarlo.

    ovviamente, detto ciò, Medel non è stato preso come centrale ma come centrocampista e anche se viene da una squadra retrocessa è stato pagato una miseria rispetto al rendimento che ci ha dato finora, ed è uno dei pochi acquisti di cui nessuno potrà pentirsi.

  63. Mahhh … quest’anno tolta la rubentus la concorrenza non mi sembra granchè, sarebbe un peccato non approfittarne per il secondo anno consecutivo!! Tutto secondo me si deciderà con il mercato di gennaio, non perchè nutra particolari speranze in nuovi acquisti, Ausilio l’ha detto, il fpf è sempre la, ma semmai in una vera campagna cessioni, perchè in rosa ci sono troppi equivoci, troppi giocatori difficilmente accantonabili per via del loro costo, ma di cui son sicuro il mister ne farebbe volentieri a meno!!

  64. @Tagnin JM Banega in mezzo? In Spagna farebbero un figurone. Qui da noi prendiamo imbarcate pure con Medel o Kondogbia che qualche pallone lo recuperano, figuriamoci senza interditori. Vederli insieme al loro meglio potrebbe, ma in un centrocampo con Perisic Kondo JM Candreva e lui a fare da trequartista dietro 2 punte. Come dici? Eh si, dietro ci sarebbe il particolare della difesa a tre (fulmini, saette, rombo di tuoni) con Medel centrale. Il quale non è vero che gioca sempre a 3 nel Cile, ma metti un paio di torri in area ed è spacciato.

  65. Per Medel si parla di lesione del menisco laterale e probabili 2 mesi di stop…

    Peccato, il Pitbull avrebbe dato più solidità al reparto difensivo…

    Tornerà in campo nel 2017

    Avanti con er Pomata

  66. Per Medel è lesione del menisco laterale. Un paio di mesi?

  67. La squadra manca di corsa, esplosività, resistenza e rapidità, ma sappiamo chi dobbiamo ringraziare per questo.

    Io spero che nella sosta natalizia questa cosa si possa correggere, sennò da gennaio sarà ancora peggio che adesso.
    A questo si aggiunga che la rosa consente di fare quasi esclusivamente il 4-2-3-1, oppure sacrificare qualche piede buono
    (nell’ultima è toccato a Banega).

    E ora arriva il calciomercato di Gennaio. E Ausilio sta già rispolverando la scusa del fpf (però quando hanno speso 30 milioni per Gabigol, facendolo giocare 15 minuti complessivi questo problema guardacaso non c’era).

    Disastri in serie e in parallelo in cui l’unico a pagare è stato quello che non c’entrava niente.
    E stanno già programmando i prossimi casini, è questo che mi fa spavento.

  68. questo post l’hai già scritto: fai copia e incolla?

  69. E va beh, copia e incolla son capaci tutti.
    Io scrivo le stelle palle tutte le volte ma modificando creativamente aggettivi, sostantivi, frasi e periodi.

  70. La squadra manca di corsa, esplosività, resistenza e rapidità, ma sappiamo chi dobbiamo ringraziare per questo.

    ha parlato un diplomato dell’Isef a tempo perso…

    non basta più credere di essere un allenatore e a suggerire chi comprare, chi vendere, chi fare giocare e chi mettere in panchina, adesso si credono anche dei veri esperti di preparazione atletica di base e capiscono, guardando dagli spalti o sullo schermo, se un atleta è a corto di corsa, esplosività, resistenza e rapidità.

    dei veri fenomeni, roba che nemmeno Vittori, se fosse ancora vivo, sarebbe in grado di capire dagli spalti o dalla tele.

    loro sì.

    peccato che DB ed i suoi assistenti non se ne siano resi conto, perchè sarebbe stato l’alibi perfetto per giustificare certe sconfitte, o perchè se solo ci avessero provato a dire una pirlata del genere chiunque sappia DAVVERO di preparazione atletica, gli avrebbe riso in faccia.

  71. Este
    se proprio devi andare di copia e incolla posta qualche passaggio “mirabile” di Dante (a parte la Divina Commedia che quella la conosciamo tutti a memoria).

  72. Questo Blog è un covo di serpi…. 🙂

  73. Sì, peccato che Ronald De Boer, uno che, come Frank del resto, ha giocato in squadre e vinto cose che il Mancio se le sogna di notte
    ha detto testualmente:

    “I giocatori non erano abbastanza in forma quando (Frank) ha iniziato, col campionato alle porte”.

    Se non ti fidi, toh:

    http://www.sportmediaset.mediaset.it/calcio/calcio/ronald-de-boer-difende-frank-all-inter-troppe-difficolta-_1125280-201602a.shtml

  74. dire che i giocatori non erano abbastanza in forma quando il campionato è iniziato è la pura verità, ma nessuna squadra che ha nelle mire due o tre impegni come il campionato, l’europa legue o la Champion e la coppa Italia è in forma nelle prime partite, perchè se no alla fine del campionato ci arriva non sulle ginocchia, ma sui gomiti delle braccia.

    per cui sai che scoperta.

    ha anche aggiunto che da parte di suo fratello ci sarebbe voluta un pò di più di flessibilità, ma questo non è rilevante, anche se spiega meglio tutto ed il perchè i giocatori ad un certo punto gli abbiano remato contro.

    ma questo non è rilevante…

  75. ho fatto il copia incolla di “ma questo non è rilevante” per non essere da meno…

  76. La differenza tra dire

    “non erano in forma”,
    “non erano abbastanza in forma”,
    “non erano ancora in forma”

    dovrebbe essere chiara.

    Dovrebbe (controlcicontrolvu)

  77. Scusate se mi inserisco nel tradizionale siparietto Sandra Raimondo (non ricordo più a suo tempo chi aveva scelto di fare chi). Quando @Corso allude alla scarsa flessibilità di FdB non penso abbia torto. Senza voler per questo giustificare l’indecenza di un giocatore milionario che non si comporta professionalmente perchè l’allenatore non lo “vede”, credo che il motivo principale dell’allontanamento dell’olandese (anche in considerazione del fatto che Pioli, ad occhio, intende il calcio allo stesso modo…) risieda proprio nell’aver perso il controllo di uno spogliatoio troppo difficile e numeroso (anche a questo il fratello ricordo avesse accennato) per i suoi standard. D’altronde, il modo in cui Mancini entrava in collisione con i suoi spogliatoi, era ed è una di quelle cose che non me lo fa piacere come tecnico. La capacità di far diventare “gruppo” un’accozzaglia di primedonne strapagate, è esattamente quello che fa la differenza ad alti livelli. Che a disquisire di tattica, come si vede, siam bravi pure qui dentro…

  78. i bravi professionisti che rispettano gli orari di lavoro per passare disciplinatamente all’incasso del bonifico mensile: e il cuore, lo spirito di squadra, lo sputare l’anima, “il dare tutto”, dove è andato a finire? Lo hanno fatto (un po’) nel derby ed è arrivato il premio al 93°_ Saranno concetti retorici, ma un tempo il famoso “attaccamento alla maglia” giocatori lo dimostravano dimostravano più spesso: oggi no, o comunque molto meno_ Asettici e ragionieri: non succede solo all’Inter, ma sicuramente all’Inter è già successo troppe volte_

    ps: una scusa però ce l’hanno_ QUALE MAGLIA dovrebbero onorare? La nostra è sparita_

  79. ormai i vecchietti del muppet hanno preso il sopravvento

  80. Cromaticamente, le maglie dell’ultimo derby erano davvero indecorose, comprese quelle dei BBiretroCessi…

    Riguardo al mercato Este non ha tutti i torti. Bastava un Gabigol in meno e un Thiago Silva in più per essere squadra molto più solida e credibile…

    Inoltre su Banega, inizio a temere che forse il Mancio aveva ragione. Ma è arrivato gratis, quindi le polemiche stanno a zero…

    Mi chiedo, dove lo collocherà Pioli giovedì sera?

    • alla tele per capire chi tifare, non ascoltando mai l’audio, dovevo guardare i calzoncini bianchi dei nostri, perchè le maglie inquadrate da lontano erano solo scure.

    • al posto di joao mario

    • le polemiche stanno a zero per noi e la società visto che non ha speso niente, ma per un allenatore che deve sapere come inserirlo nel tipo di schema che ha in mente, non stanno a zero per niente.

      se a questo ci aggiungiamo i 45 milioni spesi per J.Mario che secondo il Mancio avrebbe fatto le stesse cose di Brozovic , ed i 30 milioni spesi per un prospetto brasiliano che non è ancora sceso in campo, ecco che certi puntini sulle i messi dal nostro ex allenatore alla nuova società assumono un altro significato dal momento che poi il rendiconto lo avrebbero chiesto a lui e non a Wolf, este o tagnin, per dirne tre che l’hanno preso di mira più degli altri.

      la cosa più ridicola è che este fa gli stessi appunti che ha fatto il Mancio sul mercato fatto alla cazzo di cane, che pur inserendo 4 acquisti non ha migliorato di molto la squadra in quanto ci mancano ancora degli esterni validi ed un mediano da mettere davanti alla difesa, perchè si sono presi dei doppioni (J.Mario) o giocatori di difficile collocazione (Banega) che fa passaggi illuminanti sia ai suoi compagni di squadra ma di più agli avversari, ma nonostante questo, Mancini non avrebbe dovuto fare i capricci.

      altro che Ionesco…

  81. e come ben sapete calzoncini e calzettoni bianchi sono tradizionalmente del milan.. la tradizione, appunto, è un punto cardine del calcio, continuassero con queste cineserie confusionarie e il giocattolo si romperà_ Le nuove generazioni già guardano altrove_

  82. Infatti, anch’io nei primi minuti ho focalizzato l’attenzione sui calzoncini per capirci qualcosa…

    Calzoncini che però sono stati assurdamente invertiti rispetto alle divise tradizionali…

    Banega? Visto l’infortunio di Medel e l’assenza di Kondo, potrebbe anche essere schierato basso davanti alla difesa…

    Vedremo

  83. Il mio punto di vista su Mancini l’ho spiegato 200 volte e siamo ancora a sto punto, la carenza di memoria spadroneggia, ma non ci posso far nulla, se non consigliare alimenti a base di fosforo

    (sulla proverbiale memoria di ferro io non ci metterei troppo la mano sul fuoco, eh)

    Il problema non è se Mancini avesse ragione o meno sul mercato, il problema è il comportamento tenuto, il come e, soprattutto, il quando.

    Partendo dal presupposto che magari Banega e JM non li avrà voluti lui, ma Candreva sì, per dire, 24 milioni per un trentenne e lo hanno accontentato, così come lo hanno accontentato in tutto anche lo scorso anno, a gennaio 2015, in estate, a gennaio 2016 e così via

    se poi lui ha pensato bene di prendere Santon, Eder e Melo, facendoci rimanere col problema della punta, dei terzini e del centrocampista d’impostazione non saprei con chi vuol prendersela,

    ma aldilà di questo, dicevo, che avessimo preso Banega era cosa nota già dallo scorso campionato, ma lui se l’è ricordato a 2 settimane dal campionato.
    Dopo aver mandato a ramengo la stagione.

    Riusciamo a metterci un punto su sta cosa?
    Poi dice che uno deve fare copincolla, per forza, si può mica star qui sempre a riscrivere le stesse cose.

    • se non hai fatto rotellina su Cruz avrai letto che Banega ed il Mancio li ha tirati in ballo di nuovo lui ed io ho precisato che le polemiche non stavano a zero per il Mancio, nonostante Cruz pensi il contrario.

      il punto io ce lo avrei messo da subito visto che non si può tornare indietro, ma anche tu stesso oggi l’hai rimenata sulla preparazione, ed io ho risposto anche a te.

      di conseguenza metticelo anche tu un punto e vedrai che al max continuerò a menarla con Icardi fintanto che lui mi sbugiarderà, in quel caso la chiuderò anche con lui e chiederò scusa a tutti, diversamente da quelli che hanno rotto le balle al Cou fintanto che non è stato venduto e poi rinfacciano all’Inter di comprare dei bidoni e di vendere quelli buoni.

      la tua posizione sul Mancio me la ricordo per filo e per segno e potrei commentarla come fai tu con più o meno le tue stesse parole, è il come che ci sei arrivato che mi crea dei dubbi, considerando che dici le stesse cose che avrà detto lui alla dirigenza e quindi dovresti capirlo meglio di chiunque altro, ma preferisci pensare ad un suo tradimento programmato da tempo piuttosto che pensare che se è arrivato ai ferri corti solo alla fine è perchè entrambe le parti hanno cercato una soluzione senza riuscirci, considerando che, nonostante fosse sotto contratto e volente o nolente avrebbe dovuto rispettarlo, gli hanno dato due milioni perchè si convincesse ad andare via, piuttosto di dargliene cinque e non rinnovarglielo alla fine di giugno 2017.

      va bene che sono dei dilettanti allo sbaraglio secondo te, ma anche uno scemo sapeva benissimo che chiunque fosse arrivato al suo posto si sarebbe trovato a mal partito, sia per il poco tempo a disposizione sia per l’impatto in una nuova realtà, di conseguenza se sono arrivati a dargli il contentino purchè si levasse dai coglioni nonostante avessero il coltello dalla parte del manico, è solo perchè sono stati loro a non volerlo più, per motivi del tutto ignoti fintanto che qualcuno si deciderà a spiegarceli, perchè se gli hanno preso Candreva e poi l’allenatore in seconda che però era un prima disoccupato, significa che fino a quel punto erano d’accordo, quel che è successo dopo non si sa, o almeno, ufficialmente non si sa, poi ci sono quelli come te, Wolf e tagnin che invece sanno tutto.

    • Da come la racconta Gregucci, non hanno mandato via proprio nessuno, anzi, hanno tentato di fargli proposte regolarmente mandate al mittente.

      Testualmente ha detto: ““Ha declinato un certo tipo di proposta fatta dall’Inter per questa stagione”.

      Dilettanti loro a non sbrogliarla a fine stagione scorsa, fin qui ci siamo, ma il comportamento di Mancini è inqualificabile.
      Anche solo per il danno cagionato a tutti quelli che erano lì perché voluti da lui (due a caso, Candreva e lo stesso Gregucci), se proprio non vogliamo tenere conto del palese danno provocato a questa stagione sotto ogni punto di vista e ai casini regalati al suo successore

      Per non parlare della figura barbina di rimangiarsi la parola di non pretendere buonuscite, cosa detta poco tempo prima.

      Roba da gobbi.

  84. Scusate riprendo un argomento di qualche tempo fa quando secondo la gazzetta buffon aveva detto che gli avversari si scansano ora dice più o meno lo stesso Bacconi che non mi sta proprio simpaticissimo ma almeno qui ha detto le cose come stanno http://www.fcinternews.it/news/bacconi-juve-quali-fenomeni-problema-mentalita-degli-avversari-ho-allenato-hernanes-ma-se-all-inter-232095

  85. povera la squadra che deve farsi difendere dai bacconi

    • Non credo che volesse difendere l’Inter visto che gli hanno dato il benservito se non sbaglio già prima di Mancini ha solo detto che il re è nudo ora sono curioso di vedere se i gobbi faranno di nuovo gli offesi

    • io faccio una semplice considerazione: quante squadre italiane vanno più avanti in Europa della juventus?

      e allora cosa sono queste chiacchiere da rosicone?

      se il campionato italiano è poco performante ci rimettiamo tutti, che poi sia responsabilità della juventus che continua col suo raccontino panem et circenses per i beoti che la tifano, è un altro discorso, ma se speriamo di vedere una rivale accreditata anche per quest’anno c’è da mettersi il cuore in pace, anche comprare due giocatori superflui come Higuaìn e Pjanic è una cazzata ma alla fine non credo siano stati rapiti, per ogni andreagnelli con quella faccia c’è un De Laurentiis che chiagne e fotte, il problema è tutto qua

  86. Quello che io faccio fatica a capire è perché la squadra, o parte di essa, ce l’avesse con De Boer.
    Insomma, mi pare che abbia dato una possibilità a tutti e fatto giocare gente che palesemente non lo meritava, basandosi esclusivamente su quanto visto in allenamento.

    Ecco, va capito il perché di questi ammutinamenti e cercare di prevenirli o di correggerli.
    Inutile dire che chi avrebbe dovuto occuparsene non lo ha fatto, ma di andare a casa non se ne parla.

  87. Quindi ricapitolando, i tifosi che a Siviglia urlano merda ogni volta che il portiere della squadra spagnola rinvia, sono ultras della nazionale italiana, giusto?

  88. certe volte penso che bacconi fosse perfetto per un certo per un certo interismo perdente, rosicone e autoassolutorio

    e anche stasera c’hai preso, harrypotter dei miei coglioni, preciso e puntuale come i tuoi schemi per i calci d’angolo

    jeeeez che pena

  89. Bonucci ha fatto un gran tiro, dei nostri nessuno è in grado di calciare così

  90. tagnin

    ma la partita l’hai vista o hai letto solo il risultato come fai spesso?

  91. Juve in superiorità numerica per un”ora e poi rigorillo.

    Ma hanno cominciato a fare mandrakate anche in Europa?

  92. Io ho girato nel momento in cui diceva “La Juve sembra non voler attaccare e rischiare nulla malgrado la superiorità numerica” ed ho rigirato sul film dopo 6 secondi. Adesso sento pure del rigore.

    Per fortuna che nei tribunali le perdono tutte, sarei tentato di farmi l’abbonamento nei palazzi di giustizia, almeno mi diverto sicuro.

  93. Mi ero giocato il 2-0 del Siviglia…

    Senza l’espulsione idiota di Vazquez probabilmente ci avrei preso.

    Sul rigore c’è da dire che noi siamo abituati alle (non) regole italiote, in Europa per trattenuta lo fischiano sempre. Infatti Chiellini in Italia viene sempre assolto, in Europa viceversa causa sempre rigore. Con il Lione Bonucci fece un fallo simile e anche in quel caso venne fischiato il penalty (poi sbagliato da Lacazette). Siamo noi italiani che applichiamo un altro metro di giudizio e quando andiamo oltre confine sono pianti.

    Sampaoli l’aveva preparata bene, Allegri come al solito ha dimostrato di soffrire le squadre spagnole e il loro ritmo incalzante. Tanto la storia è già scritta, presumibilmente agli ottavi.

    Ultima cosa: non mi dispiace che il gol decisivo l’abbia segnato Bonucci. Lo dico per via dei seri problemi di salute di suo figlio. Spero li abbia superati del tutto.

    • Davide, un unico appunto:
      Allegri non soffre le squadre “spagnole”, soffre le squadre in genere, quelle che giocano contro la sua squadra, quelle che si complicano la vita con schemi, movimenti senza palla ed organizzazione, mentre per lui il calcio è così semplice, ne metti undici in campo più forti degli altri ed aspetti che qualcuno ti tolga le castagne dal fuoco

    • è vero in parte, in quanto di rigori così gli arbitri ne dovrebbero dare almeno tre o quattro in ogni partita per ogni calcio d’angolo tirato, se fosse facile capire chi è quello che fa fallo in quanto sia l’attaccante che il difensore si abbrancano per ostacolarsi a vicenda, di conseguenza il più delle volte lasciano correre, come ha fatto, sbagliando, quello che ci ha arbitrato nella trasferta inglese, perchè lì era del tutto evidente che era Ranocchia quello che si attaccava al corpo, alle braccia e alla maglia di quello del Southampton che se lo portava in giro come una scimmietta.

      quello dato alla gobba ieri sera è un mezzo regalo, mentre il regalo intero glielo ha fatto Vazquez facendosi espellere come un pirla, roba da andare a controllare il suo telefonino come facevano con quello di moggi per sapere se ultimamente abbia parlato con Dybala e sentire cosa si siano detti, perchè se non lo ha fatto apposta è ancora più pirla di quello che si pensi.

      so bene che sono rosicate, prima che me lo dicano il tagnin o il suo alter ego, ma senza l’espulsione ed il rigore non credo proprio che alla fine i gobbi avrebbero vinto e forse nemmeno pareggiato.

    • primo in campionato e primo nel girone, per quel che serve naturalmente

      iddio vi preservi sempre così competenti

  94. La Corte d’Appello di Roma, con sentenza pubblicata il 22 novembre 2016, ha rigettato l’impugnazione proposta dalla RuBentus per far revocare lo scudetto vinto dall’Inter e relativo al campionato 2005/06. Il club bianconero aveva chiesto alla Corte d’Appello di annullare il lodo arbitrale con cui anche il Tribunale Nazionale di Arbitrato per lo Sport, il 15 novembre 2011, aveva escluso di poter decidere sulla revoca dello scudetto.

    Secondo la Corte d’Appello capitolino, la competenza in materia era esclusiva degli organi sportivi in base al “principio di autonomia degli ordinamenti”. Secondo la Corte d’Appello, infatti, i giudici statali non possono “intervenire su materie (quali l’assegnazione dello scudetto, l’applicazione di norme regolamentari dell’attività sportiva e revoca di provvedimenti della Federcalcio) riservate alla giustizia sportiva”, perché altrimenti si realizzerebbe “un’indebita ingerenza proprio in spregio al richiamato principio dell’autonomia degli ordinamenti”.

    Intanto la goBBa ladra non si arrende neanche sul fronte risarcimenti: secondo quando riportato dal ‘Corriere della Sera’, infatti, la cifra richiesta dalla RuBentus nell’ultimo grado di giustizia è aumentata rispetto alle precedenti richieste arrivando a 581 milioni di euro. Richiesta shock nel segno di un rapporto, quello appunto tra RuBentus e Figc, con pochi alti e tanti, tantissimi bassi.

    Per approfondire http://www.sportfair.it/2016/10/juventus-schiaffo-alla-figc-nuova-mega-richiesta-di-risarcimento-per-calciopoli/451167/#IeIUfEJifPrARgBw.99

    Siamo al 748° ricorso respinto, ormai siamo alla follia, demenza o squilibrio mentale, fate voi…

    • La demenza è quella della fgc che fa giocare la nazionale a Torino in quella merda di stadio a casa loro.
      Perché no all’Olimpico del Toro? È una leccata di culo infinita oltre il limite della decenza, più buttano merda sulle istituzioni e più queste si fanno accomodati (tranne i tribunali, finora…)

  95. Accomodanti…

  96. se gli facessero pagare 1 euro per ogni ricorso forse la smetterebbero

  97. un ricorsino al tribunale di Norimberga no ? certo è trascorso un po’ di tempo…

  98. grazie tagnin,

    se non me lo facevi notare tu non me ne ero nemmeno accorto che erano primi in campionato e anche primi nel loro girone di qualificazione

    immagino tu sappia che noi invece in campionato siamo noni a pari merito con altre tre

    di questo possiamo ringraziare anche quelli come te che invece di rosicare per la gobba rompono le balle alla nostra squadra da sempre.

    è solo una questione di scelte…

  99. Tagnin,
    in questi anni la Juve sarebbe prima in campionato anche se fosse allenata da un Rubens qualsiasi

  100. A me non è simpatico per niente (anche prima che si desse alle squadre che più detesto), ma non capisco come si possa criticare Allegri.

    Voglio dire, alla fine ha fatto grosso modo quanto gli si è chiesto. Scudetti vinti in scioltezza, tranne quella piccola parentesi dello scorso anno, una finale di Champions persa con una squadra nettamente più forte,

    l’anno scorso per poco non buttava fuori il Bayern a casa loro per questione di secondi…

    insomma che volete di più?!

    Anche perché non ricordo particolari sprechi, eccetto Higuain, che non lo chiamerei spreco, anche perché pagato però coi soldi di Pobbà.
    Se vogliamo ti lancia anche qualche giovane interessante.

    Poi, vabbè, se ad eliminare il Real Madrid con uno Sturaro qualsiasi ci riesce anche Rubens e allora a posto così.

  101. Este,
    la Juve non ha gioco, e basa le sue vittorie sulla forza dei giocatori che, presi singolarmente, non hanno rivali in Italia (salvo poche eccezioni, chiaramente). Per cui in Italia in questi avremmo vinto anche con Rubens (che non sa cosa sia un 4-4-2).
    In Europa siamo andati in finale per una serie di circostanze fortunate (che voi prontamente avete rimarcato ogni giorno per i 6 mesi successivi 😉
    Sarò ripetitivo, ma se per valutare la forza di un allenatore (o di un giocatore) basta guardare il palmares allora Padoin vale 5 volte Totti
    Dico Totti un po’ per tirare dalla mia parte Peppe er Pantera, ma soprattutto perchè lo reputo il più forte calciatore italiano degli anni 2000. Totti ha giocato nella Roma, ed ha vinto pochissimo, ma per il giocatore che era (sì Peppe, ormai bisogna parlarne al passato), avrebbe potuto fare il titolare nel Real o nel Barça, ed avrebbe una sfilza di Champions da raccontare ai nipotini.

  102. fosse solo il Rubens in grado di fare l’allenatore, su qui si parlerebbe solamente del tempo…

  103. Una cosa va detta: le squadre di Allegri partono sempre col freno a mano tirato. Era così al Cagliari, idem al Milan, stessa cosa adesso alla Juve.

    In primavera però ne hanno ancora, quando in genere gli avversari vanno in riserva (tipo il Napoli l’anno scorso o anche la stessa Juve di Conte che si fece sbattere fuori dal Benfica perché erano spremuti).

    Allegri va valutato da marzo in avanti. Per ora si sta limitando a gestire le risorse e lo sta anche facendo piuttosto bene, al netto degli infortuni. Ovvio che sulla qualità del gioco si spara sulla Croce Rossa.

  104. io capisco che uno si annoia abbastanza a vincere sempre il campionato, ma se non vai avanti in CL con Khedira e Pjanic non puoi mica dar la colpa ad Allegri, giudicare un allenatore prescindendo dai risultati è un sofismo, e sarebbe la rovina di uno come Simeone, per fare un esempio

    • tranne per quelli che vengono all’Inter, tipo uno che l’anno scorso era in testa al campionato fino alla pausa invernale però la sua squadra giocava male, per gli altri vale tutto…

      com’era quella sulla logica?

      a sì

      per la morte della logica una prece (cit.)

    • non perdonerò mai a mancini di averci lasciato a giugno 2016 dopo aver rivinto per l’ennesima volta lo scudetto.

      Del 2008.

  105. immagino l”entusiasmo degli juventini quando ieri ha messo Sturaro in 11 contro 10 sull’1_1… eppure ha vinto e gli va reso merito, giacché non c’è controprova_
    Io ho capito la sua tattica: gioca a non perdere, e, più lo fa, più vince ! (vedi scontro scudetto col Napoli risolto da Zaza l’anno scorso)

  106. Ma sì infatti, nel campionato italiano conta soprattutto non prenderle e in genere la squadra che ha la migliore difesa vince lo scudo…

    In questo senso, mi auguro che a gennaio l’Inter faccia un paio di innesti importanti nel reparto arretrato…

    In Champions invece la musica cambia, dagli ottavi in poi, oltre ad aver conservato una buona condizione fisica, devi anche essere capace di imporre il tuo gioco…

    • Giusto, Giardinero,
      ed è per questo che critico il non gioco della Juve, che soprattutto quest’anno è inguardabile.
      Poi, è anche vero che uno juventino che viene in questo blog, e fa lo schizzinoso dopo aver vinto 5 scudi possa passare per inopportuno e “poco simpatico” per dirla alla Moratti, ma non è mia intenzione sostenere questo ruolo.
      E poi, può anche essere solo che Allegri non mi va a genio, senza particolari motivi.
      Devo forse farvi l’elenco degli allenatori che non sono andati a genio a Voi in questi anni? 😉

    • beh, lì se non altro c’erano (e ci sono) i risultati a giustificare le prese di poszione, che erano magri in tutti i casi in tutti i luoghi e pure in tutti i laghi, tiè

  107. cmq non mi risulta nel nostro palmares di aver visto il quasi scudetto d’inverno vinto l’anno scorso.

    • questo per colpa delle P.I. e degli arbitri e dei tifosi maicuntent che non vedono l’ora di parlare male dell’Inter, altrimenti vedevi, come disse il leggendario Carlo Cudega al ritorno da Mantova prima della finale col Cernusco nel campionato 1887-89, io c’ero

    • infatti caro alexhubner,

      la pausa invernale è stata fatta dopo avere incontrato la lazio e nonostante la sconfitta eravamo ancora in testa

      alla ripresa abbiamo giocato e vinto con l’empoli fuori casa e poi perso in casa con il sassuolo e lo scudetto d’inverno è andato al napoli

      per quel che vale

      per quello che invece vale per me era solo per sottolineare che uno come tagnin sta facendo il mazzo a uno come Rubens perchè sta parlando male del suo allenatore, il che, se qualcuno si ricorda cosa ha fatto sempre tagnin da che commenta su qui, è una cosa che non sta ne in cielo ne in terra, dal momento che lui non ha fatto altro che quello ed è il motivo principale per cui ci ho sempre discusso.

  108. certo che se non avessimo avuto il mancini bis a quest’ora il blog languiva…

  109. mah… alla fine tra tutto quello che succede ed è sempre successo in casa Inter direi che nn ci si può annoiare mai…

  110. A proposito di noia… domani ritorna la Stikazzi League…

    Giocare alla morte per tentare l’impresa impossibile o schierare la primavera sfanculandola del tutto?

    Le prossime due sono con Fiorentina e Napoli

  111. direi che bisogna onorare l’impegno e giocare per vincerla, almeno per vendicare l’onta dell’andata.
    e poi sperare che il southampton faccia il colpaccio.

  112. Lo Sparta Praga è primo, se vogliamo avere speranze il Southampton dovrebbe perdere e noi vincere in Israele, ma potrei anche sbagliarmi…

    Cmq ormai al 99,99% siamo fuori. Pioli non spremerà nessuno e farà esperimenti in ottica campionato…

    Come ha sempre fatto FdB (quando peraltro eravamo ancora in corsa)

  113. primo a 9 punti, se noi vinciamo (magari con un po’ di goal) e lo sparta perde noi siamo a 6 loro a 9. e ci giochiamo nello scontro diretto all’ultima il tutto per tutto.

    se southampton non vince dobbiamo sperare che, sempre noi vincendo, i saints perdano o pareggino contro l’hapoel, cosa altamente improbabile.

  114. Tornado per un attimo alla partita con il milan. Io non sono rimasto molto positivo a parte il risultato finale inaspettato. Ho l’impressione che facciamo il tica-taca dei poveri. Non si tira in porta e quelle poche volte alle stelle.
    Latra cosa. A fine partita ho visto un immagine di montella che andava a consolare un giocatore del milan in lacrime. Naturalmente se se per sport piangessero più spesso sarei contento ma vorrei vedere lo stesso attaccamento alla maglia o al risultato o meglio a tutti e due anche dei ns eroi. Un piccolo segnale. Sempre naturalmente li vorrei vedere molte volte ridere di gioia.

  115. Domani è buona solo per provare a vedere se Pioli riesce a trovare equilibri con Banega. Ma siceramente non vedo cosa possa inventarsi. In EL ed in campionato. Sarebbe già una bella novità vederli correre per qualche partita di fila. Poi a Gennaio vediamo cosa riesce a fare Ausilio. Comunque che dupalle ritrovarsi con una stagione senza nemmeno un sedicesimo con la Dinamo Stamink in palinsesto. Resta già solo lo switch in modalità gufo per le serate gobbe.

  116. Ci sarebbe la Coppetta Italia…

    Se decidono di onorarla

    • So che “essi” sono di palato fino (come li mangiano loro gli allenatori, non li mangia nessuno), ma, dovessi dire, nemmeno a me farebbe schifo.
      Anzi, sai che ti dico?
      Mi piacerebbe proprio.

  117. per restare in corsa obbligatorio vincere in Israele;
    Quindi siamo già fuori …?
    poi si vede il risultato dell’altra, cioè se vincono gli inglesi

  118. Il problema non è quello di giocare male.
    Se l’anno scorso avessimo vinto giocando un pessimo calcio, ce ne saremmo fregati altamente del gioco.
    E ce ne saremmo fregati anche se avessimo fatto il quarto posto ma con delle basi solide.
    Tipo una difesa che prendesse pochi gol per tutto il campionato e un 11 consolidato muovendo delle pedine in automatismo.

    Invece abbiamo sbracato nel girone di ritorno, la difesa s’è dimostrata molto meno solida di quanto avesse lasciato presagire, abbiamo messo 38 formazioni diverse in 38 partite e alla fine gli automatismi erano tutt’altro che acquisiti.

    Abbiamo finito col prenderle quasi da tutti nel girone di ritorno,
    ma vabbè, era colpa di Icardi, manco a dirlo.

  119. Aiutatemi, ho avuto un’allucinazione o Quaresma ha regalato con un assist il 3-3 al 90esimo di…trivela? Come dite? Eh si, ehm guardavo pure Besiktas Sporting…

  120. Nemmeno io so immaginare cosa potrà inventarsi Pioli per questa Inter.
    Tanto valeva tenere l’altro.
    L’unica cosa è che questo qui è italiano, e non un marziano catapultato ad Appiano Gentile.
    Ma proprio l’unica.

    I giocatori son quelli, e pure stronzi a volte.
    La società non è ancora avvezza e con troppe teste (quadre) a comandare.

    Spero nella primavera cinese!
    E in un repulisti da campo di rieducazione.

  121. Cambiare di nuovo tutti i giocatori non servirebbe a nulla.
    Bisogna completare non sostituire.

    Oh, sono anni che cambiamo giocatori definendoli tutti, ma tutti, bambini viziati.
    Possibile che capitino tutti a noi mentre i calciatori gobbi sono tutti soldatini?

    Rispondo io: no, non è possibile.

    Gli allenatori poi, li abbiamo provati tutti. Dal veterano all’esordiente, dal vate della provincia al campione d’Olanda, dalla minestra riscaldata al dirigente riadattato alla panca.

    Inutile continuare a perdere tempo, soldi e fegato: il problema è nella società.
    Prendiamo gente in grado di costruire una rosa seria, con i reparti completi, ricambi in ogni ruolo, gente versatile per almeno due o tre moduli diversi e campioni veri nei punti giusti.

    Qualcuno che sappia comprare i giocatori senza strapagare Lotito o sprecare due mesi per comprare a prezzo di costo.

    Qualcuno che tenga perennemente il polso della situazione, che blocchi o, ancora meglio, prevenga i casini, o comunque che non li combini lui in prima persona.

    Che difenda la nostra società dagli attacchi esterni ed interni, che protegga e faccia da parafulmine all’allenatore e ai calciatori.

    Senza un apparato dirigenziale che faccia fronte a queste indefettibili esigenze, staremo sempre a questo punto o anche peggio.

    Molto peggio.
    Anche Messi in questa situazione verrebbe a far la figura della mezza pippa, c’è poco da fare.

    Oh, guardate che di tempo ce n’è sempre meno, qui piano piano stiamo sempre più ai margini, mentre continuano a rimandare con la balla del fpf, qui si inizia ad uscire dal giro vero e a diventare una Fiorentina o un Torino qualsiasi.

    Per me non c’è un secondo da perdere, altro che primavera.

  122. Chi ha detto di cambiare di nuovo tutti i giocatori?

    Permetterai però che gente come la Rana Naga D’Ambrosio, il Palacio ormai spompato, Santon Murillo e tanti altri è ora che si accomodino in squadre più adatte al loro standard tecnico/tattico.
    O no?

    Poi anche signori come Kondo ci devono spiegare cosa hanno intenzione di fare da grandi.
    Ma soprattutto ce lo devono spiegare chi li ha presi!

    Ecco, il repulisti che auspico va in questa direzione, sia di giocatori che di dirigenti, già da gennaio prossimo.

    Pronti per la primavera cinese!

    Oh, e se non funzionano manco i cinesi raccomandiamoci l’anima a Eupalla perché, allo stato, non ci salva nemmeno un Pellegrini qualsiasi!

    Al massimo ci rimane Mao (chissà dove farà le interviste?!).
    Forse.

  123. Non è sticazzi league ma Europa League, il secondo trofeo calcistico più importante.Piuttosto il nostro è il girone K, girone del Kazzo_

  124. o meglio ci abbiamo messo del nostro a farlo diventare ” del Kazzo “.

  125. Povero Pioli, si ritrova ad allenare una ciurma di sbandati!

  126. Cialtroni veri direi. A calci in culo

  127. a parte il risultato, un ottimo secondo tempo
    ripartiamo da qui.

  128. E ora tiriamoci su il morale, leggendo le spassose teorie delle vedove riguardo al fatto che la squadra ha smesso letteralmente di giocare dopo un’ora esatta.

    Appena abbiamo due partite ravvicinate non ci stiamo più dentro fisicamente.

    Mi piacerebbe vedere i famosi dati del GPS dello juventino di Jesi, ma purtroppo non so leggere le carte nautiche.

  129. Quando prendi 3 reti in mezz’ora da una squadra israeliana che corre il doppio di te non c’è molto da dire

    Non si salva niente
    Non hanno un cazzo di carattere
    Non hanno tenuta
    La Miranda e il mirillo sono una iattura
    O riusciamo a prendere dei veri difensori o saremo destinati alla mediocrità

  130. Eh già, è proprio colpa di Mancini se stai vincendo due a zero, resti in dieci e ti becchi tre sberloni sulla faccia, eh si, proprio colpa della preparazione di due/tre mesi orsono……..ma fatemi il piacere, a lavorare duro, devono andarsene!

    • Sì, è esattamente quello che sto dicendo.

      Il calcio è uno sport, ergo necessita di corsa.
      Che poi è più o meno la differenza tra il calcio e gli scacchi.

  131. Notizia buona: fine delle eurofigure di merda.
    Notizia cattiva: il progetto tecnico di questa squadra è fallito. Per i moduli utilizzabili. Per le caratteristiche degli interpreti. Per l’inesistente personalità di gruppo che a quei moduli ed interpreti dovrebbe dare un’anima.
    Chi pensa bastino un terzino ed un girapalloni decenti per trovare la quadra non ha capito una cippa. Non resta che vivacchiare fino a fine stagione sperando (?) in un piazzamento uefa e poi andarci giù pesantemente in sede di mercato quest’estate. Altro che “l’ossatura c’è”. Più che una squadra, siamo un equivoco.

  132. Caspita però almeno non vedremo più la maglia sprite . Forse i nostri invece un certo attaccamento ai colori lo hanno dimostrato chiudendo la più brutta parentesi cromatica che io ricordi…..

  133. Prima facevamo cagare nel primo tempo, ora nel secondo, quindi non si può dire che con Pioli un cambiamento non ci sia stato.

  134. Facciamo però sempre

  135. Cagare

  136. Non ne farei un dramma, la Stikazzi League era compromessa da tempo…

    Certo che il crollo fisico nella ripresa sta diventando una costante…

    Speso 100 milioni e abbiamo 10 titolari scarsi e una difesa da Lega Pro…

    Spero solo che a Pioli non cadano i maroni e perda l’entusiasmo…

    Ausilio sveglia!

  137. Altro che allenatore! Questi qua si spacciano per professionisti, ne hanno la convinzione ma non certo la mentalità. Handa uno sciagurato, come cazzo fai a non sapere che quello ti ammonisce se coglioneggi davanti alla porta…?! E Carrizo? Neanche portiere in albergo…

  138. Io non ne faccio un dramma. Penso solo ai 40 punti nostro vero obbiettivo. Ragazzi altro che 3 posto dobbiamo evitare il terzultimo posto. Una squadra di sopravvalutati e basta. Una vergogna non uscire da EL ma come si esce. Io il bicchiere non lo vedo mezzo vuoto ma solo vuoto. Mi ripeto puntiamo a salvarci il ns vero obbiettivo.

  139. È la preparazione

  140. Mancio stava cercando di far fuori quella jattura del portiere; ci può provare anche Pioli, chissà, prima va via meglio è_
    Oggi era questione di cervello: già ammonito, non si rischia di lasciare la squadra in 10, meglio beccare gol_Ma che non ce l’ha già si era capito_

  141. Comunque grazie ai nostri perché adesso ci prenderanno ancora di più per il culo
    Siamo veramente una barzelletta

  142. ho assoluto bisogno di un’analisi tennica di bacconi

  143. Comunque Pioli intervistato ha chiaramente ed inequivocabilmente detto che non c”entra la condizione fisica. Conta quella mentale. E che non si deve imputare alla forma fisica sta figura di cacca. Ma noi tifosi troviamo ancora qui a chiederci che differenza ci sia tra un alfiere ed un terzino!!!

  144. Vedere Brozovic ciondolare la testa ogni qualvolta perde un pallone, Candreva camminare guardando il suo avversario andarsene palla al piede, Icardi-Perisic-Murillo sbagliare passaggi e controllo di palla……secondo me la preparazione, di cui ostinatamente si parla, no c’entra una beata mazza.
    A questi professionisti (!?!?), che percepiscono dei bei soldoni ogni anno per tirare a calci un pallone, sembra che manchino i fondamentali del calcio.
    Per caso qualcuno, ieri sera, ha visto Arsenal-PSG? Beh, quello è Calcio, con la ci maiuscola!

  145. Chiusi in ritiro punitivo fino a fine stagione. Oppure lasciamoli continuare a fare i lavativi e fra 3 settimane cambiamo un altro allenatore

  146. Anche perché si è notato secondo me che chi ha voluto si è impegnato e ha corso fino alla fine. E aveva fatto la stessa preparazione probabilmente.

  147. Sarò controcorrente ma la preparazione conta tantissimo e oserei dire che oltre a non aver fatto la preparazione estiva questi con Mancini non si sono MAI allenati seriamente. Con mazzarri e gli altri prima di lui atleticamente li vedevi preparati ….adesso no se andremo in b la Coop principale sarà del ciuffo maledetto

  148. Ma ragazzi dai ancora con questa storia della preparazione….prendiamo consapevolezza del reale valore della nostra squadra che è composta in gran prevalenza da giocatori mediocri: prima la finiamo con sta storia dell’allenatore chiunque esso sia, prima usciamo dagli equivoci. Rendiamoci conto che in rosa ci sono 4/5 giocatori discreti e stop. Non continuiamo con le storie dei giocatori che non si impegnato o non sono preparati atleticamente. Ci vogliamo rendere conto che hanno dei limiti tecnici e caratteriali che li rendono inadatti a ruoli da protagonisti: non è che non si impegnano è proprio che di più non possono fare.

  149. Io una roba così non me la ricordo. Ridateci Hacan Sukur e compagnia

  150. Vedo che si parla sempre di murillo ma non si mettono mai in evidenza gli errori continui e goffi e l’apatia di uno dei giocatori più sopravvalutati di questa rosa…non per niente il cholo lo ha sfanculato alla grande due anni fa

  151. A me quello che le fa girare e che poi alla fine diventa solo un discorso di giocatori.
    Ma non vi pare strano che cambiano gli allenatori, cambiano i giocatori ma le pippe e quelli che non hanno voglia li becchiamo tutti noi.

    Ecco, si parlava di statistica: qui potrebbe essere utile a comprendere che non è possibile una roba del genere.
    Toh, vengono da noi, molti da squadre di rango inferiore, ma qui non han più voglia.
    Ma per favore.

    Così come la storia che, alla fine, a parte qualcuno, siamo scarsi.
    No, davvero, mi dite un giocatore dell’Inter, uno, che sia più scarso di uno qualsiasi dell’Hapoel Sheva coso? Uno me ne basterebbe.

    Ma l’avete vista la partita? Primo tempo in cui si è visto il divario tecnico e infatti eravamo 2-0 per noi. Certo, c’erano le classiche sbavature di una squadra assemblata a cazzo da chi dovrebbe essere stato messo alla porta da tempo, e invece è ancora lì, ma, insomma, per la squadra che avevamo di fronte era più che sufficiente.
    Anche il fraseggio era buono (basti vedere il secondo gol nostro).

    Poi, è finita la benzina. Fermi. Immobili. Terminati.
    Fatemi capire, si “scazzano” ad orologeria? Niente, di punto in bianco, al cinquantasettesimo sono entrati in sciopero, così, dal nulla.

    Ma vi rendete conto delle teorie grottesche che tocca leggere?

    È evidente che il problema viene da una condizione atletica disastrosa, figlia di una preparazione atletica (oh, ragazzi, ma che ragionamento è che sia stata fatta tre mesi fa? Credete che sia finalizzata ad andar bene a settembre, siamo seri) che semplicemente peggio non poteva essere fatta.

    Semplice, lineare, ovvio.

    No, ma continuiamo a fantasticare su fronde, scioperi, cazzeggi, paccottiglia da catena di montaggio o da primo giorno di naja, o tasso tecnico inferiore ad una squadra israeliana.

    Che tanto, si vede, ci fa bene.

  152. Ah, un’ultima cosa:

    il fatto che Pioli abbia detto che il problema non è fisico è la cosa più ovvia del mondo.
    Un professionista sa perfettamente che non è corretto criticare quanto fatto dal predecessore.

    Nel caso in questione, poi, avrebbe scatenato un vespaio dei giornali che sarebbero saltati a conclusioni (anche giuste, se vogliamo) e lo avrebbero incalzato con domande sulla preparazione atletica e il motivo per cui lo stato fisico era così deficitario.

    4 allenatori in 3 mesi, acquisti discutibili, falle nell’organico, casini esterni ed interni risolti o prevenuti poco e male.

    Prendersela coi giocatori non serve a niente.
    Se non a regalarne degli altri che poi, magicamente, iniziano a giocare a calcio.

  153. Invece bisogna prendersela proprio con i giocatori. Non so se ci sia anche un problema fisico. Di sicuro c’e’ una squadra deficitaria sotto molti aspetti primo fra tutti l’amor proprio , l’impegno e la professionalità.

  154. Scusatemi se ogni tanto mi intrometto nella vostra litania contro Mancini.
    Ho scritto molte volte in passato che il problema dell’ inter sono: i giocatori mediocri ma soprattutto una Società assente e incompetente.
    Avevo scritto anche che l’unico fuoriclasse era l’allenatore e il resto niente di speciale. La Società il problema l’ha risolto a modo suo, mettendo il Mancio in condizione di abbandonare.
    Infatti era difficile, per la Società, alzare il livello della squadra, meglio abbassare quello dell’ allenatore . Pianificazione riuscita tutti mediocri.
    Pensate forse che la Juve vince perché ha un buon allenatore?
    Quelli ne possono anche fare a meno, lo ingaggiano perché lo prevede il regolamento, qualcuno dovrà pure stilare la distinta da consegnare all’arbitro.
    La loro società pensa a tutto. Piazza i suoi uomini ovunque c’è da prendere una decisione o fare opinione. In Europa non gli riesce bene ma si stanno attrezzando.
    Pertanto speriamo in una Società più competente e più presente nelle cose dello spogliatoio.
    Poi qualcuno mi spiegherà come mai la preparazione atletica è così sinusoidale una partita alla grande fino al novantesimo altre meno.
    Forse dipende più dalla volontà dei giocatori, anch’essa sinusoidale, che dalla
    preparazione.
    Scusatemi, forza Inter e grande Mancio

  155. già “in condizione di abbandonare” sarebbe sufficiente a far cascare le braccia

    poi tocca leggere che la condizione atletica è sinusoidale e proprio non ce la si riesce a spiegare,guarda,e alla vedova non viene in mente che giocare ogni 3 giorni sempre coi soliti qualcosa c’entri

    comunque era prevedibile che per lenire i troppi dolori qualcuno sarebbe passato alle droghe pesanti,posso capirlo

  156. E’ evidente che la preparazione non sia stata fatto per bene; purtroppo è ancora più evidente il limite caratteriale/tecnico dei nostri giocatori. Quando parlo di una rosa fatta da mediocri a parte tre o quattro non mi riferisco solo ad una mediocrità tecnica che renderebbe improponibile un confronto tra i nostri giocatori e gli israeliani (che poi sinceramente del fatto che Nagatomo, D’Ambrosio ed alcuni altri siano tanto migliori anche tecnicamente dei giocatori dell’Hapoel non sono convinto….) ma ad una mediocrità tecnica ed anche mentale che mi fa ritenere che anche certi giocatori che riteniamo forti, alla fine siano complessivamente inadeguati al raggiungimento di obiettivi primari. Faccio un esempio e cito i due che secondo me sono rappresentativi al massimo di quanto affermo:
    Handanovic; portiere che alterna parate impressionanti a cappelle pazzesche……tale altenanza non è episodica ma continua. Ho in mente super parate in serie e papere ancora più numerose. In definitiva non è affidabile e non può essere ritenuto un campione.
    Icardi; altro pseudo foriclasse che magari ti segna due tre gol con il Crotone ed il Pescara ma poi arrivano il Milan o la Roma ed è praticamente un uomo in meno….Potrei continuare ma mi fermo agli esempi più significativi.
    Poi se vogliamo giudicare calciatori adatti ad una squadra che voglia vincere elementi quali Nagatomo, D’Ambrosio, Murillo, Ranocchia, Candreva, Banega, ed altri allora mi arrendo….

    • Non capisco cosa c’entrino Candreva e Banega con gli altri che hai elencato.

    • Candreva e banega sono giocatori di calcio, gli altri che elenchi delle capre. Se iniziassimo a capire qualcosa di calcio, se fossimo in grado di decidere con competenza chi è dentro e chi deve star fuori sarebbe già un grande passo in avanti.

  157. Col Milan abbiamo corso e dominato fino al novantesimo e così tante altre volte.
    La preparazione non è deficitaria a giorni alterni e quindi non c’entra niente è solo uno dei tormentoni di este, ai quali tutti siamo allegramente abituati.
    Un po’ come quando ai tempi di Mazzarri scriveva 10 volte al giorno che perdere a Parma 2 a 0 o col Cagliari 4 a 1 era inaccettabile.
    Adesso che le becchiamo dai semiti non si ricorda neanche il nome della squadra.
    La preparazione è una scusa inacccettabile, è che sono atleti normali ( zero campioni )senza cuore e senza palle che una società in fase di formazione non è ancora in grado di gestire in maniera soddisfacente.
    Speriamo che Pioli riesca a raddrizzare la baracca in tempi brevi perchè i mangiatori di mister si sono già messi il bavaglino.

    • E’ corretto affermare “senza cuore e senza palle” ma non solo chi va in campo, anche la dirigenza…ahime’ ma il buon Zanetti che tipo di figura dirigenziale rappresenta?
      Chi lega spogliatoio e dirigenza?
      Chi supporta l’allenatore?
      Perché non abbiamo un Galliani ??????
      Forse, lapidatemi pure, soffriamo di tanti anni di Moratti : anni in cui, accentrando tutto, non ha creato organigramma che potesse sopravvivergli.
      amiamola.

  158. In realtà anche nel derby siamo calati nella ripresa, ma non voglio alimentare il tormentone…

    Uno dato positivo è che pure la Fiorentina che affronteremo lunedì sera, è riuscita nell’impresa di perdere in casa con i dopolavoranti del Paok, rimandando la qualificazione…

    Anche loro non stanno benissimo e il rapporto tra Paulo Sousa e la società sembra essersi deteriorato…

    Venerdì prossimo invece affronteremo il Napoli, proprio alla vigilia del match decisivo di Lisbona contro il Benfica…

    Per quest’anno l’Europa è andata, ora serve ricompattarsi per cercare di riconquistarla

  159. Il mito della preparazione atletica. Per carità, poi Este, ognuno si attacchi a quello che lo fa stare meglio. Facciamo così, teniamoci la rosa così com’è anche l’anno prossimo, magari con un terzino ed un centrocampista in più. Però vedrete che, dopo una accurata preparazione estiva, la squadra correrà come una scheggia per 95 minuti tutta la stagione e raggiungerà in scioltezza un posto CL anzi, forse vinciamo lo scudo. Pioli parla di problema di atteggiamento e personalità; De Boer parlava di atteggiamento e personalità; Mancini parlava di atteggiamento e personalità. Ora, al netto dell’etichetta che vieta di parlar male dei colleghi allenatori, non è che putacaso c’è un problema di atteggiamento e personalità? Non è che per caso non abbiamo in campo uno, dico un fuoriclasse sia per livello tecnico che per capacità di trascinare il gruppo (tanto che lo skipper jesino voleva mettersi in casa l’anziano campione ivoriano?). Io vedo gente sopravvalutata e che si sopravvaluta, che stacca la spina e si mette a giochicchiare presuntuosamente. Salvo poi riprovare ad entrare in gara quando la frittata è ormai fatta. Stesso copione, tranne quando affrontiamo squadre come Milan e Juve.

  160. Comunque dei terzini così scarsi non me li ricordo dai tempi in cui quelle zone le presidiavano Scala e Fedele.

  161. Condivido il pensiero sulla preparazione, però pensando ad uno dei più famosi dogmi della storia del calcio, ovvero la palla non suda, e pensando alle (presunte?) proprietà di palleggio dei nostri in rapporto agli israeliani, era ovvio che un controllo della sfera a mò di tiki taka li avrebbe sfiancati.
    Le prime partite di De Boer mi sembravano incentrate su quello, ovvero possesso palla e avere controllo del gioco, anche se mancavamo juve a parte di quel recupero del possesso di palla “alto” che ti consente di ricominciare la manovra, e di arrivare in pochi passaggi in porta quando si presenta uno spazio o un’occasione.
    Cosa che ho rivisto nel derby con Pioli, anche se la fatica di concretizzare, e il fatto che appena gli altri premono un poco o fanno una ripartenza ti inculano, fanno si che ti sfaldi e perdi le certezze, cosa non da grande squadra che dovrebbe ricominciare a giocare reagendo come appunto è stato con la Juve.
    Quando affronti una squadra inferiore come l’Hapoel la differenza la fa la “fame”, la garra, la voglia di arrivare sul pallone, e ovviamente loro ne hanno da vendere al di là della condizione fisica.
    Carrizo nonostante qualche critica ingenerosa, è stato preso a pallate, e pur se stilisticamente non sia perfetto ha quasi parato il rigore e fatto diversi interventi importanti, capitolando solo quando gli hanno tirato da due metri soli davanti la porta, tra l’altro non capisco perchè non ci sia stata alternanza tra portieri come campionato e Uefa, e cmq nonostante tutto non getterei la croce neanche su Handanovic che ha fatto una pirlata come ogni tanto gliene capitano, ma non fosse stato per lui avremmo abbandonato l’Europa già dal match in casa contro il Southampton.
    Mi sembra un problema generalizzato di squadra e non di singoli, non ci credo che i nostri non possano fraseggiare giocandosi la palla e gestendo il gioco cosi da accelerare o rallentare a seconda dei momenti, in modo da non andare in affanno.
    Il resto lo ha fatto il famigerato FPF che non ci ha permesso di ruotare al meglio i giocatori gestendoli tra impegno europeo e campionato.
    Ora che è finita e abbiamo solo campionato e coppa Italia, Pioli dovrà essere molto bravo sia nella parte tecnica,sugli schieramenti, su chi puntare e su chi no, e in base a questo sulle scelte sia nella valutazione dei giocatori per capire cosa poter fare a gennaio, in una rosa dove serve un robusto sfoltimento, pochi innesti.

  162. Emerenziano, NO!
    Fedele era un grande terzino.
    Ho ancora in mente le sue scorribande nell’anno di grazia 1973-74 quando asfaltammo sia la lazio poi campione d’Italia sia il milan
    Su Scala sono d’accordo

  163. Niente di nuovo all’orizzonte, abbiamo solo una variabile in meno, non può essere sempre colpa dell’allenatore. Ora c’è da sperare, lo ripeto, in un bel mercato invernale, ma specificatamente in uscita. Poi per chi rimane vai con la soluzione alla cinese, patto d’onore dell’intero spogliatoio, si strappano i contratti miliardari e si fa come in terza categoria (intanto per alcuni il livello è quello) si guadagna un tanto al punto. Sono curioso di vedere se riprendono a correre !

  164. Tante opinioni….abbastanza condivisibili quasi tutte, tanto è difficile sbagliarsi vedendo questa squadra così irregolare.

    Io sono della fazione che ritiene la preparazione non la causa di tutti i mali, quanto piuttosto nell’ordine :
    a) scazzo generale con relativa resa in campo , imputabile a chissà quale congiunzione astrale che colpisce TUTTI i giocatori e, cosa più grave, non vedo come se ne possa uscire
    b) nessun campione vero, ma solo medi giocatori, visto che quelli che sembrano oggi dei giocatori che possono realmente incidere (avevo apprezzato tanto Brozovic appena arrivato, Banega, JM, lo stesso Murillo !!) ma che dopo 3 massimo 4 partite sembrano come gli altri, mediocri. E forse lo sono per davvero.

    E questo senza incolpare particolarmente nè Mancini, FDB, Pioli , anche se ho le mie idee su ognuno di loro.

  165. Ora va di moda il tutte pippe, quando si faceva sommessamente notare che la squadra non era migliorata per un cazzo, era tutto un prendere per il culo.
    Anzi, al derby avremmo dovuto superare il Milan, o roba del genere.

    Adesso mi si viene a spiegare che sono giocatori mediocri, e nel girone delle pippe è stato messo nientemeno che Banega.
    Uno che non ti fa vincere a quanto pare (poi vai a leggere, e l’EL l’ha vinta meno di 6 mesi fa, da protagonista, ma che importa).

    Nessuno più di me è d’accordo che la squadra è stata assemblata da dilettanti e che è stato buttato al cesso tutta l’opera di costruzione iniziata l’anno scorso.
    Ma bisogna anche circostanziare le cose, altrimenti si rischia il grottesco.

    Se perdi contro l’Hapoel il problema sono le gambe che non girano, se schiatti dopo un’ora sia ieri che nel derby

    (chi crede che contro il Milan abbiamo giocato per 90′ ha seguito la partita al televideo, non c’è altra spiegazione)

    il problema è atletico.

    Ma pur di cavare d’impaccio Mancini se ne leggono di ogni.

  166. sicuramente impaccio atletico (però addirittura fin dall’inizio della ripresa ? e poi non succede con le loro nazionali ?), ma vorrei sottolineare che abbiamo giocato finchè ce ne ha avute il buon felipe melo, il calciatore più schizzato della storia moderna, ed ho la sensazione che altrettanto sia successo l’anno scorso, ossia in testa fin quando ha retto “neuro” melo, dopo si è spenta la luce; non mi riferisco all’aspetto tecnico, per quanto non mi sembra che ci sia eccessiva differenza con kondo o medel, ma per l’aspetto “morale”, di personalità ed anche di posizione tattica; normalmente io mi aspetto che il capo di una tribù stia al centro del campo (il vecchio numero 4 o al più numero 8) e detti legge : modulare il ritmo della gara, aggredire le caviglie, protestare con gli arbitri, incoraggiare i più giovani e rimproverare i più cazzoni (handa ti fischiano le orecchie ?), magari farlo nella lingua parlata dalla maggioranza (mi sta bene anche lo spagnolo, non è questione di italianità, non mi interessa) ed imporre la propria personalità anche alla panchina ; esempi ? passarella, mihajlovic, veron, mattaheus cattivi ed orgogliosi , conclusione ? : #nonsopiucomeinsultarvi

  167. Non siamo squadra.
    Mancano dei leader.
    E infine una contastazione ineccepibile: siamo a novembre con il 3° allenatore da inizio stagione. Non può esserci ne guppo, ne continuità e nemmeno cuore finchè non si stabilizzano le cose prima di tutto in società e poi di coseguenza al livello tecnico.

  168. “Cosa è successo nel secondo tempo ? Che abbiamo smesso di giocare da squadra e che siamo stati presuntuosi. E questo non deve mai accadere. Se vuoi vincere delle partite, non puoi permetterti certi atteggiamenti.” Pioli.
    Sarà la buona educazione che gli impedisce di parlare di condizione atletica.

  169. Mi sento di citare un milanista che voi milanesi avete conosciuto bene
    “…..E in fondo la storia è sempre la stessa…..si cambiano i nomi, rimangon bastardi… le solite facce, i soliti accordi”.

  170. Per cercar di capire(non per giustificare!) il comportamento double-face della nostra squadra ( appena decente nel primo tempo, indecente nel secondo) si possono formulare almeno tre ipotesi. La prima: i giocatori sono rientrati in campo nella ripresa avendo conosciuto il risultato parziale di Praga e con la consapevolezza che l’eliminazione era dietro la porta. Quindi col tacito accordo di impegnarsi al minimo risparmiando gambe e fiato per la partita di lunedì.
    La seconda: un peccato di presunzione conseguente al risultato di un due a zero ottenuto nel primo tempo, merce rara per la nostra squadra, che ha fatto ritenere ormai assicurata la vittoria, trascurando perciò il campo avverso, l’effetto trascinante degli spettatori e l’impegno mai rassegnato degli avversari.
    Infine la terza: una preparazione atletica molto approssimativa, aggravata dal non poter mettere in campo la squadra tecnicamente migliore e di maggiore affidamento dal punto di vista atletico.
    E tuttavia le tre ipotesi non possono essere del tutto sufficienti per spiegare un crollo di tali dimensioni , non comprensibili per una squadra di alto rango come pretende essere la nostra. Una vera squadra, anche in una giornata storta , possiede degli strumenti (gli automatismi difensivi ben collaudati, gli accorgimenti tattici che riducano al minimo gli scompensi della squadra, per esempio a centrocampo, la presenza di giocatori di sicuro affidamento che non perdano la testa e limitino i danni) che la nostra squadra da anni non mostra di possedere, affidandosi costantemente all’improvvisazione estemporanea in attacco, a difensori mediocri e poco in sintonia tra loro, ad un centrocampo che non protegge la difesa e in cui resta ancora irrisolto il problema di chi ne sia, se esiste, il regista. Tutti questi limiti appaiono in piena luce non nelle partite di maggiore rilievo, quando sono nascosti dal maggiore impegno di tutti e dalle qualità tecniche individuali dei singoli, ma nelle partite contro squadre inferiori ma meglio organizzate, nelle quali l’impegno è inferiore o almeno non mantenuto costante per tutta la partita. Pioli, che sono sicuro avrà già individuato le carenze della squadra, avrà molto da lavorare , ma i tempi per trovare i rimedi saranno molto lunghi e i risultati positivi non garantiti, almeno per l’attuale stagione, tenuto conto dei giocatori di cui dispone e delle loro cattive abitudini.

    • Nello specifico di questa partita anche secondo me è plausibile che i giocatori avessero saputo del risultato di Sparta- South……..ma la sostanza sulla mediocrità generale della rosa non cambia. Diciamo che è una rosa mediocre e scarsamente allenata almeno sono tutti d’accordo……..Ps; su Banega mi sono espresso male. Lo ho messo sullo stesso piano delle pippe come Candreva; chiaramente non sono pippe ma semplicemente sopravvalutati. Giocatori di livello medio/basso che non garantiscono un reale miglioramento/salto di qualità e con scarsa attitudine a trascinare i compagni. Un giocatore forte non può essere considerato solo in base alle caratteristiche tecniche; ci vuole spirito di squadra, ci vuole sacrificio, ci vuole personalità…..tutte cose assenti…..

    • Quindi mi stai dicendo che il Siviglia ha vinto l’Europa League, da cui noi siamo miseramente usciti ieri al primo turno, avendo come punta di diamante un giocatore di livello medio-basso senza personalità, senza spirito di squadra e con scarsa attitudine al sacrificio?

      Ah, beh.
      Certo, fila molto di più rispetto a dire che siamo schiattati fisicamente perché atleticamente a zero.

  171. Ma chi ha parlato di buona educazione?
    Ho detto correttezza professionale. Quello, per dire, che impedisce di esprimere apprezzamenti denigratori sull’operato di un collega.

    È una regola presente in diversi, se non tutti, i mestieri e professioni.

    A questo si aggiunga la visibilità e la risonanza che avrebbero determinate dichiarazioni, che, vien da sé (o dovrebbe), non ci farebbero affatto bene.

    Ma ormai siamo al cazzeggio puro, vedovanza millesimata

  172. Pensate che, ironia della sorte, ieri ho visto solo il primo tempo, poi sono partito per tornare a casa (senza radio) e con il macello che c’era per le strade a causa del maltempo sono arrivato a partita finita. 3-2 commenti da tregenda , squadra non scesa in campo nel 2 tempo. Dopo aver raccolto la mascella che mi era caduta per terra non mi sono neanche incazzato , a questo punto è chiaro che parliamo di un soggetto (l’Inter) seriamente malato. Ed io non sono un dottore, tanto meno uno in grado di metter becco sulle malattie gravi. Davvero, isso bandiera bianca, continuo a tifare Inter per carità ma… basta così, rinuncio a “cercare” di capire.

    • Seriamente malato.
      Molto seriamente malato.
      Non so più chi devo insultare: facciamo tutti e non se ne parli più.
      E tre giornate a Samuel, che ieri sera non era presente (nel senso che non ha dato tacchettate a nessuno, evidentemente).
      Forza Inter.

  173. …e comunque Fedele
    co zogava col pordenon
    gera sempre espulso contro el Venexia
    ghe sciopava la cabina

    a mi geri me xe sciopai i cogioni…

  174. Però a parte le prese di posizione, qualcuno mi spiega perchè contro la juve o contro il milan abbiamo corso fino ed oltre il 90°?
    Io le partite le vedo tutte, quelle in casa allo stadio , le altre alla tv. E poi come mai per esempio D’Ambrosio ieri ha corso dignitosamente fino alla fine così come il Naga? No secondo me la preparazione su cui si insiste al massimo può essere un aspetto molto marginale della schifezza che si è vista ieri. Qui manca a mio avviso soprattutto qualcuno che possa unire e motivare lo spogliatoio e che insista sull’orgoglio di fare parte di una squadra come l’Internazionale di Milano!! E’ una questione di testa, ha detto bene Pioli….. ma scusate due su due battuti da una squadra come quella di ieri? No dico, con tutto il rispetto i nostri dovrebbero vincere anche solo giocando a mezzo servizio.

  175. Ormai “premesso che non sono un manciniano” sta diventando il nuovo “premesso che ho un sacco di amici neri”.

  176. Premesso che sono Piolista..
    http://www.fcinter1908.it/copertina/in-spagna-inter-in-arrivo-una-rivoluzione-simeone-solo-il-principio-suning-vuole/
    ..Sport insiste a spacciare sogni. Però effettivamente, preferisco sognare una eccellente preparazione atletica.

  177. mi pare che stiamo perdendo pure i fondamentali

    quante partite in Italia hanno il carico di motivazioni della juventus e del derby?

    e il derby per giunta col nuovo allenatore?

    mi sembrano concetti basici

    detto questo però a me pare evidente che il problema delle motivazioni sia superabile avendo una bse atletica che non ti costringe a dare ogni volta il 110%, ricordiamo che a parte Melo tutti gli altri avevano giocato 4 giorni prima dopo essere tornati da oltreoceano

    il fatto è che hai 13 giocatori impiegabili, se sono pure a terra fisicamente rischi di perdere persiono contro una squadra israeliana

    lungi dall’assolverli ma quella fisica mi sembra davvero la questione di fondo

    • Allora non sono solo al mondo…

      iniziavo a socializzare con la particella di sodio dell’acqua

  178. con tutto il rispetto che cosa significa “ha sbagliato preparazione” non la capisco proprio…
    qui parliamo di gente che ha giocato e fatto preparazioni per 30 anni e più da calciatore e da allenatore con tutto uno staff a dispsizione.
    Non è che è stato preso un neolaureato dell’isef (o come cazzo si chiama ora) ed è stato messo a fare l’allenatore.
    Questo vale per Mancini (del quale non mi vergogno a dire che sono un estimatore) ma vale anche per quelli che non reputo siano da grande squadra come il caciucco Mazzarri o Gasperson.

  179. Arte dei pazzi, o fatica di Sisifo, per essere più mitologici_ Gira e rigira torniamo sempre al punto di partenza e diciamo le stesse cose di mesi fa, in un “deja vu” infinito_ Ad ogni modo se i nostri sono così incostanti nell’arco di una stessa gara, significa che non riescono per loro limiti a mantenere alta la concentrazione; e né i vari allenatori, né la società riesce a darli aiuto_ Se i nostri calciatori pagassero una multa per ogni errore (dei singoli) saremmo già in pari col fair play finanziario, avremmo ripianato il debito nostro..e anche quello dei cugini quasi cinesi come noi!

  180. Sincermante stimo tutti qua, in fondo soffriamo dannatamente tutti per gli stessi colori, però la storia della preparazione fisica non mi convince proprio…
    Piuttosto ho letto poco fa questo…. http://www.fcinternews.it/news/roberto-re-inter-un-disastro-serve-il-mental-coach-smith-non-so-se-e-vero-ma-bisogna-fare-qualcosa-232352
    Quella del mental coach mi sa che non è un idea folle…. se ha funzionato con Bonucci!!!

  181. Il bipolarismo di ieri non si spiega ragionando a compartimenti stagni (è la preparazione, no è la testa, invece no è la preparazione, no no ti assicuro che è proprio la testa, e così via).

    Manca intensità, fisica e mentale.

    Ed è inutile anche la caccia alle streghe: ‘sto giro è colpa di mancini, no non è colpa di mancini, sì è colpa di mancini.

    Che bellicapelli ci abbia lasciato in dote scazzo, disinteresse, e scollamento ambientale, è fuor di discussione.

    Solo zombie e vedove possono negarlo.

    Ma è anche vero che in tre mesi di benzina nelle gambe se ne mette, e di batoste se ne son prese abbastanza da mettersi lì con testa, dedizione e concentrazione per salvare quanto meno la faccia.

    E invece non si è ancora visto niente di tutto ciò, al di fuori dei big match (parlate tutti di rube e bilan, ma anche con la roma si fece un’ottima gara nonostante il 2 a 1 finale).

    Non regge nemmeno il “danno il 110%” perchè così fosse patiremmo diversi infortuni, e invece guarda un po’, tutti sani come pesci.

    Se guardiamo i fatti concreti, i singoli eventi, generalmente le criticità sono due:
    -dabbenaggini individuali
    -poca concretezza davanti
    -fasi di buon gioco e fasi di assenza totale dal campo, non necessariamente in quest’ordine (fosse sempre in quest’ordine, starebbe già più in piedi la preperazione come unica causa, ma spesso si regala il primo tempo per poi rincorrere nel secondo: pensate solo all’era deboer, quasi sempre a rincorrere svantaggi)

    Sulla poca concretezza si può intervenire sul mercato, ma le altre due sono frutto di mancanza di intensità, e quella non si compra sul mercato, ma si sviluppa con il lavoro di tutti i giorni, in maniera identica con il ronzino e con il cavallo di razza

  182. Ah, dimenticavo, visto che si è parlato anche della situazione da un punto di vista tecnico.

    Anche quello, onestamente, non mi convince. Se mai parliamo di tattica.

    Perchè la tecnica, contro israeliani, sardi, bergamaschi, e compagnia cantante, non sta in piedi in alcun modo. E noi le sberle le abbiamo prese proprio in partite di questo tipo.

    Considerazioni tecniche potevano valere contro la rube.
    Ipotizziamo il risultato finale 1 a 0 con gol di lichsteiner non rimontato. Allora ci dicevamo che l’avevano vinta sulle fasce, con terzini nettamente più forti, con il loro sx che salta il nostro e il loro dx che anticipa l’altro nostro realizzando un gol immeritato nell’economia della gara.

    Parliamo, invece, di tattica.

    I tre ultimi allenatori scelti, attuale incluso, hanno il credo del 4.3.3 con variante 4.2.3.1. Siamo sicuri che sia realmente compatibile con i nostri giocatori offensivi? Perchè alla fine a noi sono i gol che mancano, e i numeri son lì a dirlo.

    Icardi, che pure di testa segna, non è un ariete; candreva non chiude mai sul secondo palo quando arriva cross da altra fascia; perisic ogni tanto lo fa, ma molto di rado. Nessuno dei due esterni ha la tendenza ad incrociare e cercare il tiro (come il primo gol di suso nel derby, o in stile robben se preferite), e nessuno dei tre titolari offensivi ha il tiro da fuori.

    Alla fine vince chi segna di più, e a noi non manca il controllo del campo e della palla, a noi mancano proprio le opzioni realizzative.

    E allora facciamo finta che sia davvero così, che basta sistemare l’attacco per salire notevolmente di livello, riuscendo ad aprire con facilità le partite e poi anche a chiuderle, evitando di trovarci ogni volta con risultati aperti per 90 minuti.
    In questo ipotetico caso, fra Icardi Perisic e Candreva, chi sacrificate? E con quale profilo -fattibile, 0 messi- lo sostituireste?

    • Ok, lasciando da parte le questioni legate alla condizione tecnica, mentale e fisica e dedicandisi alla tattica: questa è una squadra costruita per i moduli “a tutta esterni”, ed io tra l’altro ritengo Candreva e Perisic interpreti di tutto rispetto. Ma per giocare ad una punta, bisognerebbe che a) questa sia molto mobile e faccia reparto da sola b) questa sia potente e forte di testa c) ci sia almeno un centrocampisra incursore con diversi gol nelle gambe (Hamsik per dire…). Ad Icardi mancano in parte o del tutto quelle caratteristiche. L’incursore non l’abbiamo (Brozo in parte) e ad Icardi non rinuncerei perché è uno che la butta dentro. Rinuncerei al 433-4231 a favore di un 442 escludendo Banega e avvicinando una seconda punta all’argentino. O addirittura opterei per un 352 tutti dentro, con Banega dietro 2 punte e centrocampo folto, visto che ci mancano pure terzini che facciano bene le 2 fasi.

  183. Il concetto non è se giochi il primo o il secondo tempo, ma quanti minuti hai nelle gambe.
    Perché può succedere che parti male e poi entri in partita o che parti forte e poi schiatti, oppure che giochi a sprazzi, a seconda delle vicende della partita.

    In realtà, se vogliamo trovare un dato positivo nelle ultime due partite, quelle di Pioli per capirci, è che abbiamo realizzato 4 gol con 4 giocatori diversi e la metà di essi con tiri da fuori area.
    Ovvio che l’avversario di ieri e il numero di partite disputate è un po’ povero per trarne la conclusione che il trend sia cambiato, però ci si può iniziare a fare attenzione.

    Detto ciò, però, sì, è necessaria una seconda punta, anche perché è uno dei punti su cui insisto di più. Qualcuno che faccia una certa quantità di gol e faccia in modo che Icardi non diventi un tappo alla spinta in avanti, come alle volte, o per larghi tratti di partita, succede.

    Un profilo? Mah, mantenendo questo stile di gioco io ci vedrei bene Salah o Mertens o, guardando più lontano Sanchez o se vogliamo giocare con due prime punte non mi dispiacerebbe Cavani oppure, e qui si inizia a sognare, Morata.

    • Morata e Cavani. Magari. Cavani al posto di Icardi così come siamo ed avremmo risolto diverse partite (non con i suoi gol, ma con gli spazi che apre e la capacità di svariare su tutto il fronte). E Morata a girare attorno ad Icardi sarebbe la morte sua.

  184. Comunque, entro e non oltre la pausa natalizia riusciamo a sbarazzarci di questa dirigenza?

    Poi vendete chi vi pare, ma almeno fatelo fare a chi lo sa fare.

  185. A èpatosofferenti,
    come butta da queste parti?

    Ieri sera v’avete visto ‘n artro firm de paura, nun è vero?

    E…, ssi manco er pellegrinaggio ‘n Tera Santa v’ha portato bene, qui ‘a situazziona se fa trista.

    Ahó, e qua ce vòle ‘n quarcosa de forte, chessò io… ‘n esorcista.
    Ma no uno de quelli normali… quanto meno ‘n quarcuno che ortre alla forza dello Spirito ce addizioni puro la forza de le Mani.
    Cioè che me fonda ‘n contemporanea, ad esempio, ‘a preghiera cor Kung Fu, ecco… di modo che er risultato nun sia semplicemente ‘na sommatoria ma ‘na mortiplicazzione da terapia.

    Intanto, foss’in voi, comincerei dalle prossime feste.
    Cioè, invece d’anna’ ‘n ritiro a Dubbai, come l’artri anni, uno li potrebbe porta’ a tutti quanti a passa’ er Santo Natale ner deserto der Negev, ndó so’ appena stati.
    Così, forse, ritrovano più facilmente concentrazzione e motivazzioni quanno giocano.

    Nun lo so… potrebbe esse ‘n inizzio pe’ cerca d’inverti’ ‘sta tendenza.

    ‘Ché sinnò, a bbelli, qua va a fini’ che me ce rimettete le penne, eh.
    Va a fini’ che me tirate er calzino.
    E poi… che famo?!
    Je damo ‘sta soddisfazzione a ‘quelli là’?!

    • Peppe non t’ho letto lunedì….why? Ah eri a sfogliare il palmares della Roma . Quanto c’hai messo al leggerlo tutto 5 secondo? Ecco perché ti fiondi di qua perche attualmente stiamo peggio di voi . Un po mi fai pena sai

  186. visto che con il 433, o 4231 che dir si voglia, i risultati sono disastrosi, non è meglio provare a giocare a due punte?

  187. E chi sarebbe l’altra punta? È quello il problema. Non ce l’abbiamo.
    A parte Jovetic, che però anche lui proprio punta non è.

  188. Beh servirebbe una seconda punta e Jovetic potrebbe farla eccome.

  189. Eppure prima di tornare al 442 io queste prossime 2 partite le giocherei ancora così.
    Che siamo contati lo sappiamo. Cosa valgono i rincalzi sua tecnicamente che mentalmente mi sembra che abbiamo potuto vederlo durante tutta la EL. Che pure gli altri siano delle gran teste di cazzo (scusate il grancesismo) è evidente. Ma io vorrei solo che gli andasse di culo di riffa o di raffa per tre merdose partite di seguito per vedere se gli ricomincia a girare la testa dal verso giusto.
    Se poi non ce n’è neanche così è allora vai di 10-0-0 e restiamo in A

  190. Jovetic
    Eder (che raramente ha giocato sa seconda punta)
    Palacio
    e…
    un brasiliano costato 30milioni per far Chiasso

  191. Acanfora
    Hanno fatto un gol in 4.
    Su punizione.

    Direi che siamo carenti.

    • d’accordo, quando hanno giocato nessuno se ne è accorto.. però non sono scarsi, almeno non lo erano; eppoi sto Gabi si può almeno vedere.all’opera prima di bidonarlo?

  192. Questa retorica da tifoso neorealista però non porta a nulla.
    La storia dell’equiparazione del calciatore al carpentiere, all’impiegato, all’agricoltore, boh, non attacca.

    Nel giro di 3 mesi e spiccioli siamo riusciti a sbagliare totalmente una campagna acquisti, sprecare 100 milioni, cambiare 4 volte l’allenatore in panchina, creare una faida tra il capitano e la curva, disastrare una preparazione atletica guidata da uno che allenava Kondogbia e pensava a Yaya Tourè, metterci 10 giorni per scegliere un allenatore, mentre avevamo già eliminato il precedente.

    Il tutto in una quadriglia di proprietà che si avvicendavano e di dirigenti che o sbagliavano a fare o sbagliavano a non fare (tipo andare a casa, che sarebbe ampiamente ora, la butto lì).

    E che mi vengono anche a parlare di fair play finanziario, il che, alla luce del caso Gabigol mi sa di presa in giro.

    Ora, in questa situazione, precisamente, cosa vi aspettavate? Di arrivare tra i primi 3?
    Va bene ragionare da tifoso, ma a tutto c’è un limite.

    Aldilà di tutti i discorsi decadentisti sulla figura del calciatore medio dell’Inter, mi chiedo: ma a voi è mai capitato di giocare a calcio/calcetto in totale assenza di forma, ma volendo fare bella figura perché a guardare c’era una tipa che vi interessava

    (e che al 99,9% periodico se ne fotteva della partita, ma questo non conta nel cervello medio dell’uomo cresciuto a pane e capitan Tsubasa)?

    Beh, quante volte siete riusciti a fare la partita della vita? Mai. Quando le gambe non girano va sempre peggio.

    Perciò lasciamo perdere ste tematiche da film di De Sica (padre) e concentriamoci sui problemi veri di questa squadra.
    Che non sono affatto i giocatori, al limite l’incompletezza della rosa, tutta, e l’impossibilità di essere duttili nella lettura della partita.

    No, perché, ribadisco, insistere col mantra d’ o’calciatore che nun z’a scuord a mamma soja, non si quaglia granché.

    • Ora è chiaro da dove arriva questa ossessione per la condizione atletica! Volevi farti la tipa al campo da calcetto ma le gambe ti facevano giacomo giacomo e la stronza è uscita con il bomber.
      Si scherza Este. Ma che ci fai sul blog a quell’ora?

  193. Gabi. Il rapporto minutaggio (neanche prestazioni) – soldi spesi rappresentano ad oggi la ciliegina sulla torta di quel grande epic fail in cui sta virando la stagione.

  194. si saranno anche male allenati, ma gli errori che fanno sono tecnici e ancor più di concetto; più che un deficit fisico, mi sembra mentale_ Si, i nostri giocatori sono mediamente SCEMI_ Ditemene uno che vi sembra intelligente..
    In squadra ci vuole anche un po”di cervello: manca un EsteCambiasso!

  195. io qui lo dico e poi vedremo.
    Nelle prossime tre partite facciamo 7 punti.
    3 viola
    1 napoli
    3 genoa

    sono incazzato, ma continuo a pensare che siamo meglio di quello che appare

  196. Este ma sei in fissa con questa mancanza di condizione atletica. In parte hai ragione ma non può essere solo quello. Io concordo con quello che scrive oggi Condo ‘: in linea di massima è quello che penso io. Leggilo poi mi dici se non è vero……….
    Tornando ai sogni…..leggevo sopra di Morata Cavani etc…….per quanto mi riguarda nella prossima Inter…..confermerei Joao Mario, Brozovic e Perisic vi aggiungerei alcuni giovani italiani di valore come Perin, Berardi e Verratti forse anche Darmian e poi giocatori stranieri che siano campioni veri come Suarez e Reuss…….per una formazione che dovrebbe essere un 4.3.3 del tipo: Perin, Darmian, Lichsteiner, Medel, De Vrai, Jm, Verratti, Brozovic, Reuss, Suarez, Perisic……

    • bella squadra, magari mettiamoci anche un centrale difensivo in più tipo lindelof, ma così a occhio dovremmo spendere 300 milioni dopo averne ricavati circa 80 (di più è impossibile) dalla cessione di icardi, handanovic e kondogbia e di tutta l’abbondante spazzatura residua. Si rimane nel mondo dei sogni, appunto.

  197. Ma cosa c’è da essere in fissa.
    Io capisco che la partita di giovedì aveva scarse motivazioni per essere guardata, visto che aldilà di tutto, eravamo già con un piede e trequarti fuori, ma chiunque l’abbia vista credo si sia accorto che eravamo in una condizione fisica devastata.

    Questa situazione è disastrosa in modo talmente netto che le colpe sono chiare, chiarissime.
    Dirigenza, mercato sconclusionato e preparazione atletica precaria.

    Anche perché, voglio dire, abbiamo cambiato tutti gli allenatori e tutti i giocatori, e siamo sempre allo stesso punto.

  198. Gus ma che sei pure tu pugliese? Le gambe giacomo – giacomo tradiscono…

    • Io sono torinese da decadi, nato in provincia di Venezia, vissuto anni a Milano, padre Sardo…purtroppo la Puglia mi manca ; – )

  199. la partita in Israele contava eccome: l’abbiamo persa dimostrandoci ancora una volta una squadretta_ mi sono rotto di perdere; leggo che sono 9 sconfitte su 18 partite!
    NON NE POSSO PIÙ

  200. A questo punto mi sorge un atroce dubbio: perchè la Suning ha acquistato l’Inter?
    Forse perchè gli sono piaciuti i colori nero e azzurro?
    Il mio timore (piuttosto fondato) è che questi, un giorno si alzano con le palle girate e, nessuno mi vieta di pensare che in un batter baleno facciano un switch con …l’Atalanta.

  201. Sai quante magliette dell’Atalanta venderesti in Cina?

    • Este, sono talmente incazzato che, per evitare un travaso di bile sto cercando di prenderla con ironia.
      Ma anche no…

  202. Altra partita che vede il Milan misteriosamente ritrovarsi addirittura 4-1 con un buon Empoli. Possiamo continuare a sperare che facciano la nostra fine dell’anno scorso. Possiamo criticare un gioco all’italiana che più italiano non si può. La realtà è che non improbabilmente ci ritroveremo a fine anno a commentare l’inspiegabile qualificazione CL di una formazione inferiore alla nostra, e non di poco. Sono una squadra, la differenza è tutta là.

    • hai detto niente.. Lapadula è bravo, sa far tutto_

    • Loro stanno andando avanti esattamente come noi l’anno scorso (più qualche aiutino) , la logica vorrebbe che finito il culo (e gli aiutini) si sgonfino come noi l’anno scorso.
      Sarei curioso di sapere come commentano i tifosi-cugini questo milan operaio e fare un parallelo con i ns commenti dell’anno scorso.

  203. Quoto Gus sulla tattica.

    Non siamo una squadra per 433 o 4231, ma per 442 e anche per 352.
    Icardi non fa reparto e centrocampisti che si inseriscono ne abbiamo zero!
    In più il centrocampo non filtra e la difesa mediocre che abbiamo va subito in tilt.

    La domanda allora è: come mai la società ha preso un altro allenatore da 433?

    I casi sono due: o siamo di fronte all”ennesima cazzata dei nostri dirigenti o Gus ed io ci sbagliamo alla grande?
    La seconda può essere benissimo.

    Ma se Gus ed io non ci sbagliamo, come è possibile che gente che sta nel calcio e viene anche pagata profumatamente per questo lavoro possa fare valutazioni così sbagliate o comunque potenzialmente fuorvianti?

    Parlo di dirigenti e società, ovviamente.
    Sui giocatori avete detto, giustamente, tutto voi: mediocri, sopravvalutati e senza palle.

  204. Internaz

    Da strade diverse, da idee diverse, anche opposte, stiamo arrivando piano piano, zitti zitti, lemme lemme

    tutti alla stessa conclusione:

    devono andare a casa.

  205. Io non credo che Pioli sia stato scelto per il modulo che pratica e non credo che sia un integralista del 4.3.3: anche perché se un allenatore di serie a conosce un solo modulo bisogna chiedersi come sia arrivato a certi livelli. I moduli sono relativi, ci vogliono le qualità tecniche e mentali dei giocatori. Passando al Milan si può continuare a credere che sia la manifestazione concreta della mediocrità del nostro campionato. …..Io credo che invece sia la manifestazione della mediocrità della qualità della nostra rosa sopravvalutata…Non capisco,guardando la rosa, dove noi dovremmo essere così più forti del Milan! Forse Handanovic è più forte di Donnarumma? Mah….Forse i nostro esterni e centrali di difesa sono migliori dei loro? Mah…..Forse Candreva è tanto meglio di Bonaventura? Mah…..Forse Icardi è migliore di Bacca?….Boh……Meditate gente meditate…..

  206. Onestamente l’unico del Milan che prenderei subito è Bonaventura (infatti Ausilio lo aveva preso ma poi ha dovuto mollare) gli altri mi sembrano un’accozzaglia che però gode di aiuti arbitrali, mediatici etc che li mettono in condizioni di ottenere il massimo possibile e anche di più noi nelle stesse condizioni saremmo bersagliati in tutti i modi … detto questo i problemi evidenziati nei vostri commenti sono verissimi x es credo che abbia ragione estecambiasso sulla preparazione nelle ultime due partite di Europa League abbiamo fatto due buoni primi tempi andando in vantaggio e dando l’impressione di poter gestire discretamente salvo poi crollare nelle riprese non può essere solo un fatto mentale cmq ora l’unica è lasciar lavorare Pioli pare che ai giornalai nostrani non stia antipatico (con de Boer sono stati indecenti) e credo che sia abbastanza flessibile tatticamente x trovare qualche soluzione Medel in difesa era già una buona idea del resto se ne parlava da un po’ anche mettere una seconda punta lo farà sicuramente forse davvero potremmo tornare al 3-5-2 poi mi aspetto l’intervista di Mazzarri in cui si lamenta che le sue idee erano criticate ingiustamente …

    • Ma infatti io non ho detto che scambiarei i nostri con quelli dei gonzi: ho solo detto che non li vedo poi tanto superiori……ho appena letto, per gli amanti delle statistiche, che Lapadula è più cinico di Icardi……….giusto per dire……

  207. Il Milan non crollerà come noi
    Sono una squadra e hanno un allenatore che sa cosa trarre dai giocatori
    Dire che hanno solo culo è ristrettivo
    Sono giovani e hanno entusiasmo e hanno i media con loro

    • Appunto…..sta storia del culo poi alla fine stanca…..diciamo che non sono cime ma sono una squadra…..

  208. Io fatico a capire con quale coraggio ce la prendiamo con i calciatori.
    Farne sempre e solo una questione di soldi, come se nelle altre squadre i calciatori giocassero in cambio di un rimborso spese e qualche buono pasto.

    Oh, parliamoci chiaro: ci sono calciatori che sono venuti qui convinti di trovare un allenatore e se ne sono trovati un altro, poi, un altro e poi un altro ancora.
    E siamo a novembre, eh.

    Che si sono ritrovati fuori dalla lista dell’Europa League per motivi indipendenti dalle loro prestazioni (magari con la promessa di giocare direttamente la seconda fase, che tanto la prima era una passeggiata, of course).

    Che si sono ritrovati a ricoprire un ruolo non loro o più ruoli in zone del campo opposte, che con le loro caratteristiche non c’entravano una fava.

    Che non sono stati minimamente tutelati da una dirigenza che, anzi, spesso li utilizza come capri espiatori per non ammettere delle mancanze mostruose, inaudite e inaccettabili che comporterebbero una ed una sola conseguenza: la dimissione.

    In tutto ciò, noi dobbiamo pregare Iddio che qualche giocatore abbia ancora voglia di venirci all’Inter a farsi mettere in questo tritacarne, altro che storie populiste di contadini che si alzano all’alba e blablabla.

    Che io inizio a pensare che di qui a breve inizieranno a scansarci come la peste.

  209. Io penso banalmente che di fronte ad un fallimento simile le responsabilità vadano ripartite tra società, allenatore e calciatori. Non necessariamente in quest’ordine, ma è evidente che scaricarle solo sull’una o l’altra delle componenti è sciocco. Sulla società abbiamo detto delle faide interne e sulla necessità che vengano ridefinite le competenze e la governance. Ausilio credo si giochi tra Gennaio (mercato in uscita) e Giugno (risultati di Pioli) le chance di riconferma. Sui giocatori. Stiamo ritengo assistendo alla plastica dimostrazione di quanto uno zoccolo duro di giocatori della stessa nazionalità (magari italiani) giovani e con la spinta ad affermarsi ad alti livelli (sto parlando del Milan è chiaro…) faccia meglio di un gruppo di giocatori eterogeneo e composto da gente convinta di essere già arrivata, in transito verso top club o scazzata per la lesa maestà dei panchinamenti. Società e preparazione atletica sono un alibi grosso come uno stadio che non ho nessuna intenzione di regalare a gente che esce in quel modo ridicolo ed umiliante da un girone farlocco come quello da cui siamo stati sbattuti fuori in EL.

  210. Per inciso: se sono stati trovati capri espiatori non sono di sicuro i calciatori quanto piuttosto gli allenatori. Se poi qualcuno pensava che fosse agevole passare la prima fase di coppa lo faceva perché riteneva Nagatomo&C. nettamente migliori degli avversari israeliani ed inglesi ed allora Este ti dico che hai ragione; colpa di chi li ha scelti o confermati sti fenomeni.
    Perché in fondo se vai a lavorare ma ti impegni e lavori bene lo fai sempre anche se ti cambiano un superiore; se invece sei uno scansafatiche e non sei in grado per incapacità di portare a compimento i tuo lavoro continuerai ad essere mediocre anche se ti cambiano il capo.

  211. Sì, ma basta assimilare i calciatori ad operai salariati.
    Sono bravo, non sono bravo, il capo è bravo, il capo non è bravo…

    non sono cose paragonabili, dai.

    E niente, tutti i lavativi ce li siamo beccati noi, mentre gli altri hanno dei lavoratori indefessi.

    Ma come lo si deve dire che i calciatori non sono metalmeccanici e la squadra non è una filiera di montaggio?
    Sono atleti e si basano su talento, corsa e gioco di squadra.
    Se un giocatore viene messo fuori dal suo ruolo ne decurti il talento
    (prova a mettere Messi in difesa, vedi com’è bravo)

    se la preparazione atletica viene fallita ti giochi anche la corsa

    se cambi 4 allenatori in 3 mesi va a farsi fottere anche il gioco di squadra.

    Il resto è retorica populista.

  212. Certo, associare i calciatori ai metalmeccanici risulta essere quanto di più inappropriato possa esserci ma mettersi ad invocare le preghiere a iddio per far accettare di indossare la maglia dell’Inter a qualsiasi giocatore in giro per il mondo……blasfemo mi sembra riduttivo.
    Io continuo a pensare che questa rosa di calciatori sia meglio di tante altre che figurano nel nostro campionato, mediocre fin che si vuole, ma che abbiano preso la brutta abitudine di non seguire le indicazioni dell’allenatore di turno.
    Mi sembra incredibile che allenatori diversi (a Pioli darei ancora un po’ di tempo, giustamente) non siano riusciti a districare i dubbi sui ruoli di appartenenza e i compitini da svolgere una volta indossate le mutande da gioco.
    Ripeto ancora, va bene la preparazione atletica (a sfinimento te lo concedo) ma il controllo di palla?
    I cross alla cazzo?
    Gli sguardi ebeti al tuo avversario che ti sottrae la biglia?
    Qui la preparazione non c’entra una fava, sei scarso, demotivato e basta ed a Gennaio fai il piacere e ti cerchi un altro anfitrione.
    O no?

  213. Alla fine i gobbi di sono confusi e han finito per scansarsi da soli.

  214. E’ chiaro, alla fine è tutto un insieme di cose.

    Qualsiasi altra squadra al nostro posto, con quello che è successo negli ultimi quattro mesi (ma direi anche negli ultimi quattro cinque anni, perché il nostro male viene da lontano), si ritroverebbe nelle stesse nostre condizioni.

    Cioè una condizione di caos assoluto dove nulla funziona.
    E quando vai in campo si vede tutto questo, ovvio.

    Sul Milan, voi dite gli italiani, la voglia di correre e tutto quanto. Ok, vero.
    Anche l’Inter però, negli ultimi tempi, ha preso qualche italiano: ma Dio ce ne scampi e liberi, perché se devo pensare a Santon D’Ambrosio Ranocchia ecc. mi vengono gli incubi!

    Ecco, pensate a quelli del Milan in una situazione come la nostra, in cui cioè si cambia l’allenatore a dieci giorni dal campionato e poi se ne cambiano altri tre in tre mesi!

    Per quanto siano disastrati societariamente, e forse, da questo punto di vista, più indietro rispetto a noi, ma almeno sono stati bravi a cominciare la stagione come si deve fare, e cioè in maniera corretta e col giusto approccio.
    Che poi è l’abc del calcio, e quindi parliamo di cose normalissime che però noi non riusciamo più a fare.

    E se non ci riesce a fare questo (parliamo dell’Inter, eh!) capite come siamo messi?!

  215. l’Atalanta ad inizio campionato ne ha perse due di fila, ha vinto la terza e poi perso la quarta e anche la quinta in casa con il Palermo, totale 3 punti su 15 e sul Gasp aleggiava l’ombra dell’esonero e i nomi caldi per sostituirlo erano Prandelli e Pioli.

    per dire la cazzata che stavano facendo se non avesse vinto con il Crotone e per dire quanto non capiscano un cazzo i tifosi, considerando che dopo avere perso in casa con il Palermo non ce n’era uno che lo volesse ancora come allenatore.

    come quando venne da noi dove su qui ci furono alcuni che non lo volevano nemmeno dipinto e quando l’Inter e lui persero con il Novara furono contenti per il suo esonero, come se la colpa fosse sua e non di quei giocatori come quel cagone di Ranocchia che imputavano la difesa a tre il perchè di certe prestazioni di cacca del reparto difensivo.

    a dargli ragione c’erano i soliti noti, quelli che di calcio ci capiscono ma non sanno distinguere un campione da una ciabatta, per cui venne mandato via e da allora non gliene è più andato bene uno, ma vuoi mettere cosa ne sa un allenatore di calcio rispetto ad un tifoso?

    dopo si è visto quanto era bravo Ranocchia e quanto scarso il Gasp…