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Meno male

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Cioè, c’era il problema aggiuntivo della scaramanzia statistica. Perchè l’Inter aveva giocato sicuramente altre volte il giorno del mio compleanno, figuriamoci. E con risultati alterni, ovvio. Tipo l’anno scorso, che mentre tornavo dalla maratona di Pisa ne prendevamo quattro a Napoli. O tipo il 2010, che vincevano la semifinale del Trofeo mondiale dell’Amicizia superfiga tra i popoli dei Continenti  conosciuti battendo il Gangnam Style per 3-0 guadagnandoci la finale a Budabi. Poi mica sempre abbiamo giocato, il 15 dicembre: io sono nato di domenica ma c’era la pausa per la nazionale, che il giorno prima aveva battuto l’Austria. Insomma, al limite si potrebbe fare del folklore sull’Inter del 15 dicembre, e morta lì.

Ma c’era un precedente specifico, santiddio.

Il 15 dicembre 2001, quando ero ancora un uomo normale e al 5 maggio mancavano ancora 141 giorni, assistevo collassato sul divano a una bellissima partita a San Siro tra l’Inter di Cuper e il Chievo di Delneri, pim-pum-pam, una serata frizzante di belle giuocate e impetuose discese sulla fascia. Ricordo distintamente due cose: 1) mi alzai soddisfatto per la bontá dello spettacolo; 2) realizzai che il Chievo aveva vinto 2-1, Corradi, Vieri, Marazzina, e dissi tra me e me qualcosa del tipo bontá un cazzo. Non so se la Saiwa giá producesse gli Orociok, io comunque non ne facevo ancora uso.

Quindi confesso che la mia mente malata in questi giorni  ha incrociato un po’ di dati: Inter, Chievo, 15 dicembre, toccarsi i coglioni, non guardare la classifica, no, no!, non pensare a cosa succede se perdi pure questa, no! argh!

Per cui ho vissuto male la vigilia.

Invece la partita l’ho vissuta benino. Handanovic ha di nuovo dato un senso al suo stipendio, Ruben Botta si è rivelato decisivo – giusto darlo in prestito, è giá cresciuto un casino, The man of the match – e abbiamo vinto, cosa che non accadeva da un po’. Adesso capeggiamo la classifica di destra, che é una specie di Intertoto morale. Inutile spendersi in troppe chiacchiere: ammesso che qualcosa succeda a gennaio, bisogna arrivare vivi e vitali al match con la Juve, possibilmente con altri tre punti. Dopodichè, cioè dopo i gobbi, inizierá il campionato vero, quello dell’ultima chiamata. Demazzarrizzati e definitivamente mancinizzati, saremo soli con le nostre responsabilitá e le nostre ambizioni. Per mantenere i piedi per terra e un giusto livello di aspettative, in attesa di più ampie conferme, consiglio questa terapia: pensate alla vittoria, ai tre punti, alla rimonta eccetera. Poi pensate a Guarin. Funziona.

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42 commenti

  1. Primo! Auguri e forza Inter!

  2. …poi pensate a Guarin. Funziona (Settore).

    Nooooooo! Argh!

    Ieri sera, tranne il “velo” casuale per il goal di Kovacic, per il resto è stato (come sempre) un disastro!

  3. Il turno di riposo in sticazzi ci ha fatto bene.
    Poi difesa alta (che comunque mi fa paura, ma Vidic?), squadra corta, 3 cambi spesi bene ed ecco che sono saltati fuori anche gli ultimi 20/30 minuti che ci erano mancanti con l’udinese.
    E poi mi si vuol far credere che l’allenatore non conti.
    Se giochiamo per 90 minuti i chievo li battiamo. Per il resto ripassare più avanti.

    Altra cosa positiva: Kovacic riportato al centro. Speriamo che la fase di esperimenti e sacrifici per lui sia finita.

  4. non l’ho vista, nella serata della Rivincita del Pippone leggo tra le righe che lo scemo guarìn s’è mantenuto sui suoi livelli

  5. botta si e’ ricordato,di chi gli paga alo stipendio

  6. Vittoria importante per la classifica e il morale. Credo si inizi vedere in modo più chiaro la mano del tecnico, già intravista nelle prime 3 partite….la squadra gioca decisamente più alta, rischiando certamente di più, ma così è decisamente più propositiva ed è possibile attaccare meglio creando più occasioni pericolose. Inoltre il ritmo è finalmente da giocatori di calcio e non da pensionati, insomma ora le partite si lasciano guardare, non è più lo schifo di prima. Ranocchia migliore in campo, bene anche d’ambrosio, a sprazzi kova.
    Cosa non va per me: nagatomo può essere solo un panchinaro alternativo a un terzino titolare da prendere a gennaio, dietro fa paura e davanti raramente ne azzezza una. il centrocampo con la configurazione kuz-medel-guarin spero di vederlo poche altre volte in vita mia: kuz fa il suo (al suo livello medio/basso si intende), medel corre ma fa poco altro perchè i piedi son quelli che sono, guarin boh, ormai quando fa qualcosa di giusto scatta l’applauso perchè è un evento rarissimo che si ripete una/due volte nell’arco di una o più partite….
    Inoltre non comprendo l’ostracismo del mancio verso vidic, evidentemente non lo ritiene in forma, però mi piacerebbe vederlo insieme a rana prima o poi, e anche osvaldo in questo momento mi pare decisamente più brillante sia di icardi che di palacio…resto ottimista e mi aspetto di vedere grandi miglioramenti da gennaio in avanti.

  7. Qualcuno ha notizie del Profeta?

  8. Il “profeta”? Mi ricorda una canzone di Demis Roussos, intitolata: profeta non sarò.

    Quest’anno il suo rifugio è stata l’infermeria e quelle poche volte che ha giocato non ha mai fatto la differenza.

  9. Certo, a parte gol ad atalanta e Napoli, e quasi il monopolio di giocate offensive finché ha giocato.

    Poi vabbeh, se il discorso vuol essere che non ha ancora giustificato la spesa, son concorde. Anche se francamente in questi due anni credo avrebbe stentato anche il padreterno.

    comunque, cvd cambi Dodo con dambrosio e recuperi una discreta solidità.

    Dodo ha Buona progressione e dribbling, Vanificati da incapacità a crossare, e in fase difensiva è peggio di gresko.
    La coppia jj Dodo non può coesistere in una linea a 4. Semplicemente non può.
    Di fatti nagatomo non è un fenomeno, ma guardate come gioca Juan se affianco ha lui anziché Dodo.

    contro Roma e rube saranno sempre mazzate (ma del resto non abbiamo velleità do competere con loro), ma con questo schieramento e ancora un po di lavoro (arriviamo pur sempre da 2 anni di difesa a 3) anche questi effettivi potranno essere idonei ad affrontare le altre squadre di serie A.

    Davanti invece siam sempre bloccati su Palacio. Ora dicono che abbia dolore alla caviglia. Motivo in più per lasciarlo fuori e curarlo.
    Comunque, Vero o falso che sia il dolore, gli attaccanti in forma mentalmente e fisicamente sono Icardi e osvaldo. Loro devono giocare.

    ah, il.pippone Icardi concausa dei nostri mali è vice capocannoniere delle serie a, davanti solo tevez con un gol in più, ma con intorno una squadra ben più produttiva.

    Chiusura su handa. Chi lo buttava nel calderone delle Pippe è stato smentito dalla storia, perciò mi limito a segnalare che metà dei nostri punti han la sua firma, mentre è opinione comune che i grandi portieri garantiscano 10-15 pti in un campionato intero, e qui ancora non siamo manco a metà.

    Magari prima di criticare alcuni per giustificarne altri, date un occhi ai numeri.
    Ché fino a 10 dovremmo saper contare tutti.

    Ps, il Chievo non è il real? Perché, Cagliari parma e udinese lo sono?

  10. Interisti e nati il 15 dicembre.
    AUGURI!!!!

  11. Handanovic ieri ha fatto un miracolo sul colpo di testa di Paloschi (comunque gol sbagliato grande come una casa per me ) e un altro mezzo miracolo sulla rovesciata a fil di palo.

    la differenza con l’Udinese praticamente è stata tutta lì perchè poi è stato a guardare uno spiovente che gli è caduto quasi all’incrocio dei pali senza nemmeno preoccuparsi un pochino, più o meno come è stato fermo sul primo gol preso domenica scorsa, quel pallonetto dal limite dell’area guardato entrare in porta come impietrito e fuori posizione, mentre sul secondo se si decideva ad uscire un secondo prima la palla forse la beccava lui, non uscire e poi fermarsi per farsi dribblare come un pollo, o vai o stai, ma senza tentennamenti anche se la colpa principale è di Palacio e di nessun altro, ma si parlava di miracoli e quindi lo avrebbe potuto fare anche per lui.

    per cui è vero catalanamente parlando, se para vinciamo se non para perdiamo, che è come dire che se noi segniamo e i nostri avversari no è più facile vincere che perdere…

    Handanovic è un ottimo portiere, per essere un campione gli manca quel cicinin che penso non avrà mai, ma non è colpa sua.

    come non è colpa di Icardi e di Osvaldo se non hanno le caratteristiche di Palacio e se questi gioca anche non al top è perchè si completa meglio con ognuno dei due, mentre Osvaldo e Icardi si pesterebbero i calli e nessuno dei due si metterebbe al servizio dell’altro e metterne uno o l’altro esterno è solo uno spreco e non una soluzione.

    • Con i se e con i ma non si può giudicare. Anche l’Inter SE avesse messo dentro qualcun altra delle 7 palle goal create avrebbe avuto dalla sua un 4-5 goal di attivo contro i 2-3 del Chievo…

  12. Quando a inizio stagione Palacio era indisponibile e giocavano gli altri due non mi pare si pestassero i piedi, anzi ho notato un affiatamento maggiore di quello che abbiano individualmente con rodrigo.

    L’unica spiegazione che posso capire é che il trenza fa meglio da collante fra reparti col centrocampo, ma qui casca il vero asino. Secondo me potrebbe responsabilizzare di più kovacic affidando a lui questo compito, pur partendo dal suo ruolo naturale che è la mezzala.

    Ma al di là di questo, le disamine tattiche son opinabili e nella pratica non valgono quanto la teoria. Sono importanti, ma non vi è corrispondenza al 100%.

    Il dato oggettivo, pratico ed inconfutabile, è che hai tre attaccanti, due in forma con vena realizzativa, l’altro dolorante e psicologicamente bloccato.
    Alla luce di ciò non sarebbe quanto meno opportuno provare dal 1′ la coppia formata dai due in forma?

    Mica chiedo che Palacio sia rinchiuso nelle segrete vaticane, ma la logica imporrebbe almeno un turno di panchina per far fiatare lui e provare gli altri.

    O credi che non valgan la pena manco 90 Min di prova?

  13. Auguri a Settore, a tutti in anticipo già che ci siamo per natale e soprattutto auguri a noi:
    ho già l’ansia di vedere cosa succederà con la Juve alla nostra meravigliosa nuova difesa alta…

  14. figurati, era solo un mio modo di interpretare una cosa sotto gli occhi di tutti meno che a quelli preposti e quindi ho fatto due + due, sempre partendo dal fatto che loro ne sappiano più di noi, compreso Mazzarri.

    tra l’altro in una recensione di un giornale ho letto che a mettere in crisi la retroguardia veronese ieri sono stati i cross di Nagatomo e gli inserimenti sulla fascia di Palacio per cui ci sta a dire qualsiasi cosa visto che qui ho letto l’esatto contrario.

  15. Bè, avrò visto un’altra partita, ma Palacio ieri mi è piaciuto tantissimo. Tutte le azioni pericolose dell’inter sono nate dai sui tagli a tutto campo. Inoltre, ricordo un recupero attorno all’85esimo quasi sulla linea dei difensori.

    Se questo è un giocatore fuori forma ripeto, io ho guardato un altro match.

    • io la penso come te, ieri sera almeno tre o quattro dei suoi passaggi in area avrebbero meritato di esseri finalizzati meglio da chi li ha ricevuti.

      però i numeri sono impietosi e se un attaccante non la mette dentro vuole dire che è in crisi.

      ad esempio Paloschi, io lo vedo raramente giocare per cui non saprei dire, ma ieri sera ce ne poteva fare tranquillamente un paio e secondo me è uno che si sbatte e lotta come pochi lì davanti.

      evidentemente avrà un problema grosso come una casa a metterla dentro perchè se no sarebbe una gran punta, oppure fa delle grosse prestazioni solo quando lo guardo io… vale a dire tre o quattro volte all’anno.

  16. Mah, sarà per la stima (quindi le aspettative) che ho verso il vero Palacio,

    ma io faccio fatica a riconoscere Palacio in questo giocatore privo di efficacia, che manca sistematica uno contro uno, che ormai non ci prova nemmeno più ad arrivare in porta, e che non riesce nemmeno più a far segnare i compagni (salvo precisione chirurgica nel servire l’assist del 2 a 1 all’avversario).

    Secondo me un po’ di riposo gli darebbe ristoro fisico e morale, e con una condizione rinnovata non escludo possa recuperare la media punti degli anni scorsi, magari subentrando fresco a gara in corso per decidere le partite.

  17. a parte il fatto che siamo ancora undicesimi (!) direi che il gioco d’attacco è nettamente migliorato, adesso la squadra dà la sensazione di poter sempre provare a fare gol, poi certo dà anche la sensazione di poterlo sempre subire, però almeno ci si diverte un po’ di più. ricorda la prima Inter di Mancini 10 anni fa, quella della pareggite che spesso faceva 2-2, 3-3 rimontando e facendosi rimontare, certo il livello generale è più basso di allora, ma non solo il nostro anche quello degli altri, e la classifica è ancora abbastanza corta a parte le prime due, perciò in fondo potremmo essere moderatamente ottimisti …

  18. adesso si prova a giocare a calcio,che poi certi passaggi elementari vengano sbagliati e che la difesa balli è un altro discorso,ma almeno si prova a giocare palla a terra e a fare la partita.Mi accontento,ma almeno posso guardare le partite dell’inter….

  19. Benigni parlando sulla Rai dei Dieci Comandamenti ha detto che quello di non rubare Dio l’ha dettato direttamente in Italiano a Mosè.

    avrebbe voluto aggiungere: con particolare attenzione per quelli che tiferanno la gobba, ma non ci stava sulla tavolozza…

  20. La mano del Mancio si era già cominciata a vedere.
    A parte i moduli, nel cambio di mentalità.
    Certo Medel certe volte è imbarazzante (io credo che con una visita alla weight watchers o dalla dottoressa Tirone il buon M’Vila potrebbe giocarsi le sue carte molto meglio), Kuz è un buon giocatore di testa ma poi purtroppo quando le idee devono essere messe in pratica ecco che entrano in gioco i suoi movimenti pachidermici, Guarin è ….Guarin
    insomma i giocatori sempre quelli sono, ma la squadra si lascia vedere e se non intervengono psicodrammi like Udinese, anche in maniera piacevole.
    Avanti Mancio

    P.S.: ho letto che qualcuno si chiede perchè Vidic non giochi….io ho visto Vidic con il Manchester negli ultimi due anni. Ormai è troppo lento per giocare in una difesa a 4, e soprattutto, molto alta. L sue qualità sono indiscutibili ma credo che la difesa a 3 lo favorisse avendo più copertura ai lati e non dovendo, teoricamente, affrontare avversari lanciati che lo potevano mettere in difficoltà sulla velocità. In realtà. a parte l’errore con il Palermo, Vidic non ha giocato malaccio nel periodo triste del miste. Molti di voi non saranno d’accordo lo so. Io credo che la scelta di prendere Vidic per la difesa a 3 fosse azzeccata, perchè per me, ripeto, eral’unico modo per sfruttare le sue indiscusse qualità (senso della posizione, colpo di testa, capacità di impostare) ma anche per attenuare lasua inevitabile lentezza (dovuta sia alle sue caratteristiche fisiche che all’età).

    • Ha senso quanto dici, e forse da anche una risposta a un mio dubbio che non riuscivo a levarmi.

      Ma come per il discorso palacio/osvaldo, credo che una prova sarebbe stata opportuna, anche solo per la conoscenza della linea a 4 che il serbo ha, diversamente da rana e jj, in quanto secondo me sarebbe stata utile in fase di registrazione di un nuovo reparto, anche per guidare i compagni, durante la transizione da 3 a 4.
      Magari il risultati sarebbero poi stati ancora peggiori, ma almeno una prova credo fosse doverosa.
      Comunque ormai parliamo del passato, credo che al 1 gennaio nemanja farà armi e bagagli.

  21. il centrocampo da cui ripartire deve essere formato da Hernanes Kovacic e altri che non siano kuzmanovic (per quanto stia giocando benino ultimamente) e guarin
    medel è un pitbull
    e come ha detto il mancio
    è l’unico che si fa il mazzo a correre per recuperare palloni

    ma non deve impostare
    che non ha i piedi
    e rallenta pure il gioco.

  22. Medel deve giocare alla rattuso: correre, correre, correre …e passare il pallone a Kovacic appena lo fa suo. Così può essere prezioso.
    M’Vila pare avere piede più educato. Ma oggi è impresentabile anche in serie A.
    Su Guarin condivido l’opinione di Internazionalista: in una squadra che gira può essere il cambio che subentra e spacca la partita. Già oggi, che aggiunge caos al caos, riesce comunque a mettere spesso lo zampino nelle azioni importanti.
    Sulla preferenza accordata a Palacio …Rodrigo purtroppo, da quando in brasile ha profanato una tomba maya, non la butta dentro neanche se usa le mani; ma è sicuramente il più completo fra gli attaccanti. Sopratutto quello tatticamente più intelligente. Potrebbe comunque essere importante ritagliandosi un ruolo alla Eto’o 09/10 (fatte le debite proporzioni).
    Condivido poi la volontà di Smemorino di insistere su Icardi tenendosi Osvaldo come riserva anche solo per ragioni puramente anagrafiche: la squadra va impostata su Maurito.

    • Si ma Maurito…deve imparare a giocare anche spalle alla porta e vedere come si muove Palacio… Se non si completa come attaccante non raggiungerà livelli alti …

  23. Mi allaccio a BeR e Rob per dire la mia sul pittbull.

    In una squadra operaia, con metacampo a 5, di cui 2 a fare tutta la fascia, e altri due con caratteristiche prettamente offensive, medel era un toccasana. Completava il reparto con le sue qualità difensive che consentivano più schermo alla difesa mentre gli altri centrocampisti sbrogliavano doveri più offensivi.

    Ora però la musica è cambiata, il gioco si sviluppa meno sulle fasce e più all’interno, la linea è a 4 e i due esterni di centrocampo non hanno gli oneri difensivi che avevano gli esterni del centrocampo a 5.
    Dunque davanti alla difesa non serve più un mastino ma uno che sappia impostare.

    Sarebbe oggi più utile l’Mvila del 2010, o meglio ancora il cambiasso degli ultimi 10 anni.

    Mentre Medel temo sarà deleterio in tutte quelle gare in cui avremo il compito di attaccare e di imporre il gioco, con squadre avversarie chiuse che magari ti pressano duro. In compenso potrà essere ancora una risorsa importante quando ci sarà da difendere un risultato o quando si disputeranno gare con avversari nettamente più forti con cui sarebbe logico un approccio più accorto e solido, con difesa più bassa e reparti incollati.

    Quindi, per riassumere, continuo a considerarlo una risorsa importante, ma il suo impiego andrebbe rivisto a seconda dell’avversario, risultando opportuno solo quando di fronte avremo avversari più forti di noi,
    E questa non è una critica al Mancio, lui oggi deve schierarlo anche contro i chievo di turno perchè le alternative sono obi, khrin, l’mvila del 2014, etc.

    E’ piuttosto un auspicio per Gennaio, che arrivi un uomo da piazzare davanti alla difesa dotato dei piedi che servono al Mancio per sviluppare il suo gioco, pronto a lasciare il posto al pittbull quando ci sarà da sudare sangue per strappare insperati punti ad avversari che oggi ti mangiano in testa.

  24. dopo due giorni di riflessione posso dire questo:
    -Palacio è l’unico attaccante che può fare anche l’esterno e questo serve a MANCIO, e non segna perché quando è davanti alla porta poi é stanchissimo.
    -Medel deve giocare perché se no non c’é uno che corre dietro alla palla e la butta via nel momento opportuno.
    -Guarin mi irrita terribilmente, con chievo abbiamo avuto almeno 4 contropiede buoni e lui ha sempre ( dico sempre ) sprecato i passaggi, è come se quando ha la palla tra i piedi il cervello si scollegasse,,,,,
    -d’ambrosio a vita sulla fascia ( addirittura lunedi sera passava da destrta a sinistra senza problemi di sorta e seminava avversari per strada)
    – impostazione della manovra non deve passare dai piedi di kuz, lunedi con un passaggio no look ci ha fatto quasi prendere un gol.
    – buona la velocità di gioco, vedo più corsa, più rischi ma anche più occasioni, faremo strada, con la lazio la si vince a centrocampo, è lì che ci dobbiamo concentrare
    buone feste a tutti

  25. Condivido fra74 tranne che su Palacio, per il solo fatto che ormai in porta non ci arriva proprio più, non è che ci arriva stanco. Nè ci manda più i compagni.
    Su medel invece mi sono già espresso, non si poteva rinunciare in questo mese, ma col gioco di mancio, per le ragioni scritte nel commento prima, penso che vada meglio uno con doti da regista oltre che da incontrista, e speriamo si operi in tal senso nel mercato di gennaio.

    Comunque volevo solo aggiungere un ps su Hernanes, molto criticato in questo periodo, e lo faccio con un esempio.
    Se Hamsik avesse giocato altrove sugli stessi livelli di Napoli, e poi nel gennaio 2013 fosse stato acquisito dal Napoli (per una cifra, dati i rendimenti di allora, di almeno almeno 20 milioni), oggi tutti i napoletani si domanderebbero il perchè di una spesa simile per un giocatore di scarso e discontinuo rendimento, cifra che avrebbero potuto spendere meglio su altri più affidabili.
    Ecco, ora torniamo invece al 2012 e facciamo ai napoletani questo esempio. Ti rispondono a pizze in faccia, marechiaro non si tocca.

    Questo solo per dire che secondo me il problema non è hernanes, nè quanto si è speso per acquisirlo. Al contrario il problema è spesso chi lo circonda, sempre chi lo sostiuisce, e in certi casi chi lo ha allenato, in particolare per l’inconsistenza che questi si porta(va)no appresso, tecnica e ancor più di attributi.

    Spendessimo ad ogni sessione 20 milioni per giocatori del livello di hernanes, fidatevi che oggi non saremmo a sguazzare in questa melma. Probabilmente nemmeno col caro estinto ancora in panca.

    • Scusami ma paragonare Hamsik ad Hernanes è un eresia calcistica :). Lo slovacco nelle ultime 4 stagioni ha fatto 60 goal e 70 assist, qualcosa di illegale per una mezz’ala. Hernanes ne ha segnati 35, praticamente la metà. Ci sono parecchie categorie di differenza tra i due. Inoltre nella tua ipotesi il Napoli, un anno fa, avrebbe dovuto sborsare almeno 40 milioni per assicurarsi le sue prestazioni (con 20 ti davano una sola gamba dello slovacco). Magari l’ Hernanes di oggi avesse i numeri dell’odierno hamsik (calato vistosamente insieme alla squadra): 5 goal e 6 assist nonostante tutto. In prospettiva hamsik arriverà a 10 goal stagionali anche quest’anno mentre dubito si potrà dire lo stesso del brasiliano. 😉

    • Premesso che il rendimento di un giocatore va tarato su quello dei compagni, specie se questi è un centrocampista, e che giocare con davanti rocchi e mauri non è come giocare con davanti lavezzi e cavani, io non ci vedo tutte queste categorie di differenza fra i due.

      Ad ogni modo, il fine del mio intervento non era dimostrare che sono giocatori simili, di pari valore, o che altro.
      Mi sembrava invece abbastanza chiaro che intendesse dire che hernanes è uno dei pochi giocatori di spessore della nostra rosa, e se ad ogni sessione di mercato arrivasse un giocatore del suo livello oggi non avremmo di questi problemi. Non può essere lui il problema dell’inter, nè il fatto che thoir dimostrò disponibilità ad investire su un giocatore di livello.

      Il paragone non era con Hamsik, ma con la sua situazione involutiva: segui il mio esempio, e se nel 2013 i napoletani avessero speso 20 (o maggior ragione 40) milioni oggi sarebbero ancor più in sommossa con delinquentis per tanti soldi buttati al cesso, mentre se gli avessimo fatto questo esempio nel 2012 ci avrebbero riso in faccia tanto forte ed affidabile era hamsik. Questo è un dato, poi c’è l’opinione; la mia è che molte responsabilità siano di chi lo (mal)allena, come per hernanes i rendimenti sotto aspettativa siano più frutto degli scarsi sbocchi che il suo gioco può avere (con la maggior parte dei compagni e con le manovre del vecchio miste) che non di involuzioni sue.

  26. Abituiamoci a vedere un’Inter che ci farà soffrire fino all’ultimo secondo,una squadra che cercherà di giocarsela sempre facendoci saltare le coronarie ma se contro squadre come il chievo la si può anche scampare con squadre più quotate difficilmente ne verremo fuori,molti apprezzano le verticalizzazioni ma se non si hanno gli interpreti adatti può diventare un suicidio quando si incontreranno avversari micidiali nel contropiede e attaccanti che la mettono dentro con una certa facilità.

    Questa filosofia di gioco si può applicare quando si può contare su calciatori che hanno la capacità tecnica di attaccare e nel contempo coprire che difficilmente possono essere applicate ai vari Nagatomo,Dodò ecc..

    La prudenza Mazzariana era dettata principalmente da questo non certo dallo spirito difensivistico ad oltranza con un gioco che puntava principalmente sul possesso palla e un gioco di fraseggio a centrocampo e la controprova è il gioco del Napoli con interpreti diversi che lo portò al secondo posto in campionato e la conquista della coppa italia.

    Questo ovviamente nella situazione attuale prima del mercato invernale che mi auguro possa cambiare il tutto mettendo mano al portafoglio e trovare almeno due esterni da Inter non dico i Maicon dei bei tempi ma che almeno gli assomiglino il più possibile.

  27. a proposito di centrocampisti coi piedi buoni

    ma hernanes appunto, che fine ha fatto?

    se pendessimo ad ogni sessione 20 milioni per giocatori come hernanes
    ho paura che il mancio dovrebbe schierare 3/4 di primavera in campo

  28. apprendo ora che stamattina ci ha lasciato l’Interista Franco Bomprezzi

    R.I.P.

  29. Ciao Franco uno di noi, la terra ti sia lieve.

  30. giornalista a rotelle, blogger e interista per passione.

    Ciao Franco

  31. Vi segnalo, su beckisback.it, una bella analisi politico/sportiva su Milan, Inter e Juve.
    Così, tanto per prendersi alla leggera.
    Se invece avete paura di contaminazioni e di prendervi malattie, evitate.

  32. non so nemmeno chi fosse questo giornalista, ho visto adesso su internet…

    mi unisco al cordoglio ma mi dispiace di più per la Virna Lisi e scusate l’ot.

  33. per come intendo io la destra, cioè una pericolosa masnada di avidi servi immorali privi di dignità, giùventus e milan lo sono appieno, anche politicamente,

    l’Inter decisamente no, quando mai, nonostante abbia molti tifosi capacissimi di abbassarsi a tali livelli