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Irrilevanti un cazzo

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Se mi trovate un periodo più strano nell’intera storia dell’Inter, beh, mandatemi una mail e documentatemelo, carte alla mano. Astenersi perditempo. Le cose si susseguono e si accavallano di brutto mentre noi stiamo seduti sui nostri divani tipo ottovolante di Gardaland, attaccati ai braccioli mentre ne vediamo di cotte e di crude, urliamo di sconcerto e poi di gioia, discese ardite e risalite, stomaci in gola e rutti liberi, Sole 24 Ore e Gazza, gnaooooooooooom, e via verso la prossima emozione. Che alla fine ti verrebbe da dire “vabbe’, esco a fare quattro passi nudo sul cornicione”, cose così, ma poi ti viene in mente che c’è la pandemia e il coprifuoco e allora ti rimetti sul divano e ti addormenti di botto, stravolto.

Due giorni fa il nostro maggiore azionista, che sta ad alcuni fusi orari di distanza, ci ha fatto sapere così, con quelle frasi delicatamente indirette, che
noi dobbiamo concentrarci sul campo di battaglia principale, lavorare in sottrazione. Ci concentreremo sul commercio al dettaglio, e quindi chiuderemo e taglieremo le nostre attività irrilevanti in favore del commercio al dettaglio senza esitazioni“. Il noi è riferito a Suning, cioè loro. Le attività irrilevanti invece siamo noi, noi dell’Inter, la società, i giuocatori, i tifosotti tutti, qualche milionata di persone sull’ottovolante, gnaoooooooooooom, siamo in vendita, siamo primi in classifica, gnaoooooooooooom, ho voglia di vomitare, no aspetta un attimo che mi macchi il giubbotto, gnaooooooooom.

L’attività irrilevante, nel giro degli ultimi 34 giorni, ha vinto tre scontri diretti di fila in campionato, Juve-Lazio-Milan, una cosa che non capitava da anni, così, a naso, direi dieci o undici almeno. Gli scontri diretti che erano il nostro tormento infinito, la cartina di tornasole della nostra inadeguatezza, la tranvata ogni volta che ti illudevi un pochino. E invece toh, guarda che filotto. E ora che non siamo più sempre inadeguati, che beffa, siamo diventati irrilevanti.

Ma c’è un’altra dichiarazione, al pari di quella di Zhang senior, che mi piace ricordare mentre siamo qui a dominare princìpi di erezione dopo il derby. E’ il 23 dicembre, antivigilia di Natale. Già si era tutti con le palle girate per la zona rossa incombente e per la Champions appena andata a puttane, una depressione pandemico-nerazzurra che ci faceva quasi dimenticare che, battendo il Verona, avevamo appena vinto la settima di fila in campionato. Per la serie “mai una gioia” Marotta, nel prepartita, cantava il de profundis a Christian Eriksen, un giocatorino mica da ridere (no, per dire, 450 presenze e 100 gol tra Ajax e Tottenhem, più 103 in nazionale, insomma, ne abbiamo visti di peggio) (alcune centinaia, a spanne) che Conte mandava in campo fisso al 92esimo, manco fosse il cugino di Pinamonti. “Ci sono i giocatori nella lista dei trasferibili, vogliono giocare di più e cercheremo di accontentarli, li lasceremo partire per poi sostituirli. Eriksen è fra questi, ha avuto difficoltà di inserimento, non è funzionale, è un dato oggettivo. È giusto dargli la possibilità di avere più spazio altrove”.

Non funzionale. Irrilevanti. Quel delicato gergo da riunione su Zoom tra proprietario, amministratore delegato e capo del personale. Frasi che rimbalzano incontrollate fra le tre dimensioni dell’Inter – l’aziendal-cinese, la sportivo-milanese e la reality-fattuale – e a seconda dei casi svaporano, perdono consistenza o la prendono di brutto, davanti ai nostri occhi impanicati, gnaooooooooom, che non sai se sognare il diciannovesimo o immaginarti con le pezze al culo in coda alla Caritas del calcio.

Rimanendo ai dati più oggettivi: siamo contemporaneamente in vendita, irrilevanti di fronte all’attività di commercio al dettaglio, e primi in classifica in serie A con quattro punti sulla seconda, a 15 giornate dalla fine di un campionato che se me ne trovate uno più strano – l’ho già detto? Gnaaaaaaaaaaaom! – contattatemi in pvt. Quanto reggerà questa situazione? Io non lo so, non lo sa nessuno. Ma quando vedo i miei giocatori – cioè, sono di Zhang, ma per me sono rilevanti, tanto rilevanti, mica come per lui – che dopo un gol si abbracciano tutti a crocchi piramidali, quelli in campo e quelli in panchina, Conte e Oriali, il masseur e Padelli, Lukaku che esulta in italiano, ecco, queste cose qui, a me si apre il cuore, mi viene da abbracciare e leccare il televisore e mi spingo a pensare che questa accolita di giovani milionari sappia ancora distinguere il gusto dell’impresa dall’incertezza di qualche stipendio. Sappia ancora distinguere tra la possibilità di scrivere un capitolo nel libro della storia dell’Inter e l’eventualità remota ma non scartabile che quel libro magari lo portino presto in tribunale.

I tre scontri diretti vinti in un mese sono state tre partite di grande consapevolezza e di fredda determinazione, due cosette che ci mancavano da un decennio virgola qualcosa. Ora che arriveranno partite meno fascinose bisognerà tenere la barra dritta e pedalare: già il fatto di poter dire che “il campionato si vince con le piccole” è la spia di un enorme upgrade che tra i saliscendi stagionali – gnaooooooooooom! – abbiamo costruito e messo in saccoccia.

Sarebbe facile parlare oggi di Lukaku, Lautaro e Barella. Ma forse, per un senso di giustizia divina o laica che sia, bisogna prima compensare qualche insulto e qualche sospiro di sfinimento. Handa in 52 secondi ha fatto più parate decisive che nelle 52 settimane precedenti. I due più fuori dai progetti – Eriksen e Perisic, alzi la mano chi non lo ha insultato a sangue negli ultimi due mesi (alzo la mano) – sono rientrati dalla porta principale. E ricordando le tante sòle viste a San Siro ma anche l’Eto’o terzino del Triplete, mi piace pensare che Conte, Eriksen e Perisic si siano finalmente venuti incontro. Ci hanno messo un po’ ma ce l’hanno fatta. Conte rassegnato a pensare che uno come Eriksen (già descritto sopra) e uno come Perisic (che ha giocato da titolare l’ultima finale mondiale e l’ultima finale di Champions) forse è meglio farli giocare e tenere in panca qualcun altro. Eriksen e Perisic rassegnati a non giocare magari esattamente nel posto preferito, ma disposti a riprendersi una dimensione importante, a sorridere e sudare con gli altri invece che a riscaldarsi con la pettorina o a isolarsi sulla fascia.

Siamo sull’ottovolante a mille all’ora, anche noi tifosotti dobbiamo rassegnarci a non dare nulla per scontato e ad aspettarci ancora tutto – gnaooooooom! – e il contrario di tutto. Da Inter-Juve a oggi, in campionato, 14 gol fatti e uno subito. Lukaku che esulta in italiano. Eriksen che ride. Handanovic che ricorda Spalletti. Perisic che gioca per noi. Lautaro che pare Bonimba. Caro Zhang, ségnatelo: irrilevanti un cazzo.

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162 commenti

  1. Non durerà. Ci stiamo solo illudendo.
    ‘notte

  2. Speriamo vi paghino gli stipendi.
    Sennò come faccio a vincere.

    Vincete per farmi vincere.

  3. Bene così!!!
    Forza ragazzi.

  4. Terzo come le tre per ai cugini 🙂 🙂 🙂

  5. Quarto visto l’irrilevanza del secondo ma primo in quanto al settimo cielo

  6. Premessa diversa: da Tifosotto sostengo che il giovane Steven all’Inter ci tenga davvero-
    Medesima conclusione: irrilevanti un cazzo

  7. Sesto, fuori dalle coppe come qualcuno.
    Ricordiamoci di dare a Conte quel che è di Conte.
    Prepariamoci però a sostenere Radu (viste le dichiarazioni di Handanovic post partita)

  8. Grande pezzo Sector, anche se in questo momento non ho voglia di pensare a Zhang.

    Per me oggi l’irrilevante è stato Ibra. E tanto mi basta.

    Che del doman non v’e’ certezza (cit.)

  9. Non vorrei togliere il merito della rete inviolata ad un insolito Handa ( sbaglio o è uscito per prenderla di pugno al limite dell’area grande? E si è anche tuffato.) ma in vista di questo scontro ferale ho messo in campo il talismano che nel 2010 ci ha permesso di vincere il Trilete (Lo so che Settore pensa che sia merito tuo, lo ha anche scritto).
    Quindi se all’inizio del secondo tempo se la palla non è entrata sapete chi ringraziare.
    Ovviamente non svelerò lo stratagemma nemmeno sotto tortura, ma solo se vinceremo lo scudetto.

    p.s. Mi rifaccio vivo dopo una specie di jat-lag, dovuto al passaggio dal mondo lavorativo attivo al mondo lavorativo passivo (quelli che lo guardano). Sto scoprendo molte cose che non sempre comprendevo ed ora mi sono chiarissime.
    Una ad esempio : perchè i pensionati a mezzogiorno hanno già pranzato.

  10. Gubella
    Febbraio 21, 2021 a 8:22 pm
    Sesto, fuori dalle coppe come qualcuno.
    Ricordiamoci di dare a Conte quel che è di Conte.
    Prepariamoci però a sostenere Radu (viste le dichiarazioni di Handanovic post partita)

    Ciao Gubella, di che intervista parli?

  11. Dai dai dai e dai mo!!!

  12. Ho cercato anch’io l’intervista, o meglio, le dichiarazioni suggerite da Gubella ma non le ho trovate.

    Per conto, ho trovato una notizia riportante il fatto che ibra è uscito prima dal campo perché deve allenarsi a scendere le scale di san remo che, vista la sua partecipazione, si è trasformato subito in Festival di San Scemo.

    AMALA.

    P.S. @Flavio Mucci

    Benvenuto nel grande club dei dipendenti INPS.

  13. Bene, anche qui Fortebraccio ha detto la sua. Mi tranquillizzo.
    Vinciamole tutte, poi vedremo la classifica.

  14. Bentornatissimo a Flavio Mucci,
    non un titolare, per me un insostituibile del blog!

  15. Handanovic a DAZN ha dichiarato che la crescita dell’Inter è iniziata con Spalletti.

  16. Io ho sentito quella a Dazn e l’unica cosa rilevante detta è che lupgrade Inter è cominciato con Spalletti ed ha proseguito con Conte. Peraltro condivido.

  17. E quanto mi girano i maroni per la finale di Coppa Italia mancata, ampiamente alla portata…

  18. Eriksen che ride!

  19. E scusate, ho perso di vista il dito medio di Calabria?

    AMPUTATO !

    Amputato Calabria, ha qualcosa da dire?

  20. @Flavio Mucci : un po’ di giorni fa ti avevo domandato come fosse andata la tua prima quindicina da pensionato.
    Adesso…non solo non mi rispondi, ma brutalizzi la mia insana curiosità… 🙁
    Perché – stracatacacchio ! – a mezzogiorno i pensionati hanno già pranzato ?!?!
    Grazie

    p.s. : sigh !

    • Azzardo una risposta a questo inquietante interrogativo… forse perché devono essere pronti alla ripresa dei lavori nei cantieri, dopo la sosta per l’intervallo meridiano!

    • Forse poi comincia “Un giorno in pretura”?

  21. 🙂 🙂 🙂 si può essere…

  22. Ho rivisto la partita (fino al 3a0), con la telecronaca di Scarpini.
    A parte la nostalgia che mi fa tutte le volte vedere una partita e sentire la telecronaca “tizio passa a Caio, tiro, respinto, riparte sempronio” mentre oggi ci dobbiamo sorbire i doppi commentatori spesso in malafede, che parlano di qualunque cosa meno seguire in diretta l’azione.
    Cmq a parte questo…
    Un paio di cose.
    Ad Ibra dovrebbero fischiare un fallo ogni 2 colpi di testa, è già tanto se gliene fischiano 1 su 10.
    Alla fine delle chiacchere il milan è stato pericoloso per 52 sec.
    Bel colpo di testa di Ibra buono,
    Colpo di testa di Ibra con fallo su hakimi
    Tiro di “non mi ricordo chi” con 2 giocatori dell’Inter che perdono il pallone nel senso che proprio non sanno dov’è dopo un rimpallo tipo pallina magica.
    Per il resto diciamo 6-7 occasioni noi e 1 forse 2 loro?
    Risultato giusto, siamo dove meritiamo e ben fa Conte dopo pochi minuti dalla fine ad ammonire tutti:
    “le prossime due partite ci diranno dove vogliamo arrivare, poi c’è l’Atalanta e sappiamo bene che difficoltà può dare, ma se prendiamo sottogamba queste due partite vuol dire che non abbiamo capito come si vincono i campionati”
    E comunque ditemi quello che volete ma Eriksen continua a toccare la palla in maniera divina come sempre, ma quello che fa oggi in fase di non possesso prima se lo sognava, e quando ha la palla non se la fa più rubare com’è capitato più volte in più partite.
    Eccerto che con lui la in mezzo diamo sempre l’impressione che può succedere qualcosa da un momento all’altro.
    Bella Inter.

  23. Visto che non ci facciamo mancare nulla, volevo fare una considerazione.
    Per motivi nemmeno tanto oscuri (la voglia di creare notizie dal nulla) si è ventilata la possibilità, sgonfiata in poche ore, che l’Inter potesse perdere la partita a tavolino per aver fatto una sostituzione usando un cosiddetto slot in più rispetto ai consentiti.
    Tirando la cosa per i capelli, si è paragonata la cosa a ciò che ha fatto la Roma qualche partita fa, in Coppa Italia mi pare, quando sostituì addirittura un uomo in più rispetto ai teorici consentiti, cosa che effettivamente portò allo 0 – 3 a tavolino. Me lo chiesi l’altra volta e me lo chiedo adesso: ma l’arbitro, il quarto uomo, i due assistenti, i tre addetti al Var, non potrebbero stroncare sul nascere questi equivoci impedendo queste possibilità? Loro lo conoscono il regolamento? Prendono nota sul taccuino di ciò che accade? Se una squadra, per x motivi, sta facendo qualcosa di non corretto, non potrebbero impedirlo per evitare queste situazioni? Alcuni diranno: è giusto che tutti si assumano le loro responsabilità, allenatori compresi, ma è proprio per questo che io dico che i cosiddetti “giudici di campo” hanno la responsabilità e il dovere di fare rispettare il regolamento, impedendo in diretta lo svolgersi e il nascere anche teorico di situazioni irregolari. Non si deve fare educazione morale, civica o sportiva. Bisogna far giocare regolarmente il campionato, compiendo tutti il proprio dovere nell’ambito dei ruoli ricoperti. Punto.

  24. Ma voi a milano vi assembrate sempre così?
    Fenomeni.

    • M’illumino d’immenso.
      Nel senso: sei più ermetico di Ungaretti. Non capisco come le tue sinapsi, faticosamente, creino immagini, ragionamenti, assiomi. E non capisco come ragionamenti complessi apparentemente bene esposti da me possano generare o essere per te ispirazione di concetti così elementari in superficie, e, nell’esteriorità da me percepita, criptici, ermetici.
      Quindi, penso, non può essere così: uno che dice di aver vinto 1500 euro (giocata? scommessa?) puntati su una squadra “avversaria” in realtà può volere manifestare un rapporto drammatico e profondo, un costrasto di sentimenti, una sorta di nemesi Eros Tanatos, un dramma sensitivo che nemmeno De Sade sarebbe stato in grado di concepire. Insomma, un caso che Freud, Jung e Pavel Nedved trasformerebbero in fertile spunto per i loro trattati.
      Magari è un caso che tu abbia scritto dopo che io ho postato una considerazione abbastanza neutrale.
      Magari è questo che genera in te una sorta di piccolo scopo. Bernardo di Chartres diceva: “siamo nani sulle spalle dei giganti”. Ma, a giudicare dal numero di parole e di pensieri che il mio scrivere fa scaturire dalla tua mente, tu non sei sulle spalle di nessuno. Stai sulle palle pressoché a tutti, anche ai tifosi della tua stessa squadra. Persone che, tra l’altro, ho sempre difeso in questo blog, l’unico in cui scrivo. Per mia fortuna. Perché mi fai pensare, anche se mi diverti. Mi diverte vedere che in un club di soci che, simbolicamente, si professano vegetariani, entra uno con in mano una bistecca al sangue che prende per il culo chi mangia verdura. È una similitudine, non preoccuparti. Mi diverte, per adesso, constatare che stiamo assistendo a un giochino infantile, dove l’adulto fa una cosa e il bambino ride, dice la parolaccia di risposta, fa il ruttino, una scoreggina e poi dice “ancoa! ancoa!” (ancora! ancora!). Bottoni… Chi era costui? Un tale che, forse influenzato dall’oggetto generatore del suo patronimico, cercava disperatamente asole per svolgere il suo compito precipuo: esistere. Puoi elaborare pensieri, proposte, concetti di tua sponte, o sei una sorta di raffineria delle speculazioni altrui? E ciò che mostri è il risultato del tuo ragionare o gli scarti della tua opera? Il fatto che ti abbia posto questa domanda non ti pone alcun dubbio? Aiutami a capirti, Bottoni. Io tifo Internazionale, nata per aprire le frontiere a tutti, anche a persone come te. Tu tifi Juventus, Gioventù. Significa che intendi rimanere un adolescente petulante per sempre? Infarcisco le mie parole di citazioni perché mi servono ad inquadrarti: alcune le capisci, dunque non sei proprio un ragazzino. Se, come dici, disponi di una posta che ti fa vincere 1500 euro, significa che disponi anche di una certa liquidità.
      Si dice che Michelangelo abbia chiesto al suo Mosè: “Perché non parli?” io ti chiedo: “Perché non pensi?”
      Ecco: questo è argomentare, in una prosa figurata, chiara, in certi punti didascalica. Mi aspetto come patetica replica uno dei tuoi versi sintetici, elementari, ungarettiani, quelli che finiscono con il mantrico “coglioncello” (il ruttino e la scoreggina).

      Grazie, Bottoni. Mi diverti tanto, per adesso, ti dicevo. E stiamo facendo divertire tutti, tranne i pietosi, i superiori, gli “erbal fiumi silenti”. Quelli che, senza volerlo, hanno permesso a quelli come te di creare una realtà parallela, dove la classe dirigente della tua squadra è padrona di tutto, anche della libertà di stampa. Dove chi ruba e ha il malloppo tra le mani vuole che tutti siano colpevoli, anche quelli a cui cantavano: “non vincete mai!”. Solo mostrando la differenza si può sperare di essere diversi, almeno fino a quando avrò voglia di perdere tempo con gente come te. Poi andrai a cercarti un’altra asola. Altre spalle. Altre palle. E i superiori, i “politically correct”, quelli del “sì, Ibra ha sbagliato, ma anche Lukaku…” si terranno solo gli scarti del nulla.

      I tuoi ruttini.

      “ancoa! ancoa!”

  25. Bottoni, dai smettila. Di ammorbare una delle mie letture preferite.
    Il problema è che non fai mai ridere. Tutti qua dentro, almeno una volta, anche chi mi insultava, mi hanno fatto scompisciare dal ridere. Tu non ci vai nemmeno vicino.
    Porta la tua tristezza da un’altra parte. Dai, per piacere.

  26. Marcobibe… ne avevamo già parlato, la regola è chiara: si possono fare fino a 5 sostituzioni, in un massimo di 3 slot.

    Si può fare un 4 slot in caso di tempi supplementari; ma solo se si erano fatti meno di 5 cambi nei ’90 minuti.

    La responsabilità di quanto sopra è dello staff tecnico presente in panchina, di ciascuna squadra.

    Non è così difficile.

    Ieri l’Inter ha fatto 5 cambi in 3 slot, nel pieno rispetto delle regole. In RAI si sono presi un clamoroso abbaglio.

  27. Senza pretendere di far l’esegesi del testo di qualcuno che scrive benissimo…credo che il punto focale sollevato da Marcobibe non fosse il regolamento, ma proprio l’opportunità di un controllo di regolarità da parte di chi ai controlli regolamentari è preposto.
    Va da se’ che nella concitazione della gara – su millemila partite che si disputano – l’errore può capitare.
    Ricordo di esser rimasto anch’io perplesso su questo aspetto…
    Mutatis mutandis…è un po’ come l’autovelox nascosto : è molto sottile il confine tra l’educazione e la trappola… 🙁
    Bonne journee tout le monde.

    • Esatto Giorgio. È esattamente ciò che intendevo. Tutti conoscono i regolamenti, anche io, ma esistono anche coloro che, in caso di violazione degli stessi, devono farli rispettare. Punire una squadra per un “difetto”, anche di interpretazione, non mi pare utile al gioco. Gli arbitri e i giudici esistono anche per creare un’oggettività nella soggettività della vita e, in questo frangente, del gioco.
      E devono bloccare le situazioni errate, anche dubbie. Il caso è stato sollevato da un ex arbitro, che poi si è scusato. Secondo me, il caso non si pone nemmeno in teoria se dici: “no, non potete, non fatelo”.

      Adesso aspettiamo la dotta dissertazione e la controdeduzione del mio biografo e critico bianconero non richiesto.

  28. Grande vittoria quella di ieri, però bisogna onestamente riconoscere che il Bbilan non ha potuto schierare i suoi due migliori elementi, quelli che fino ad ora avevano fatto la differenza.
    Se Pioli avesse potuto averli ieri, il risultato avrebbe potuto essere ben diverso.

  29. Mi riferivo a Kulovic e a Rigorevic, ieri entrambi indisponibili

  30. ho avuto delle difficoltà nella lettura ad interpretare / immaginare l’onomatopea spesso ripetuta da Mr Roberto ( GNAAOOOOOM ) , ma sono molto contento lo stesso per averli rimessi al loro posto

    se proprio devo trovare il pelo in the egg mi spiace solo aver interrotto la scia positiva con quello sfortunatissimo derby d’andata

  31. Gobbo salta i miei commenti. Non è difficile.

    Puoi riuscirci.

    Io i tuoi li leggo.
    Sei un comico nato.
    Ti hanno accettato perché sei buono?

    Strano…sono così selettivi

    • L’abbiamo accettato perché è intelligente, arguto, con un piacevole senso dello humor.
      Tu leggeresti un libro scialbo, puerile, noioso?
      Il problema non è ne la luna ne il dito ne la complicata filosofia, la semplice verità è che sei poca cosa (1500 piotte, signur! Neanche nei film di Verdone… ) e mi dispiace che non si comprenda la regola madre da utilizzare con quelli come te nei blog.
      Ignoriamo sto imbecille.

  32. “Hoc erat in votis!” Questo era nelle speranze di noi tifosi, o almeno nelle mie. Che una squadra tremebonda e inconcludente, nel suo campo e nelle partite decisive , acquistasse finalmente consapevolezza delle proprie reali possibilità e che i giocatori, finalmente al posto giusto, esprimessero al meglio le loro qualità era la condizione indispensabile perché da eterni perdenti diventassimo finalmente vincenti. Di chi sia il merito di tutto questo lo lascio giudicare dall’onestà di chi mi legge: i fatti e i numeri parlano da soli, al di là e al di sopra delle polemiche. Io, a dir la verità, speravo che il miracolo avvenisse già lo scorso anno e questo probabilmente ci avrebbe consentito oggi una partecipazione importante nelle coppe europee e probabilmente un comportamento diverso da parte di Suning, che oggi ci considera irrilevanti, con tutti i problemi che la precaria situazione societaria finirà per crearci. Intendiamoci, che il bubbone sia scoppiato oggi, con la squadra che si sta rivelando finalmente grande e in vista di uno scudetto finalmente a portata di mano, potrebbe rivelarsi un bene: una squadra vincente e con grandi prospettive in campo europeo e mondiale potrà far gola a tanti paperoni in giro per il mondo e in cerca di investimenti prestigiosi e, se ben amministrati, anche redditizi. Sarebbe un vero peccato se questa squadra, che sta rivelando, a mio parere, enormi capacità potenziali, in grado di mostrarsi vincente anche in campo internazionale, finisse smontata, privata dei suoi pezzi migliori, come è capitato due anni fa all’ Ajax, la sfortunata squadra olandese, forse la più bella squadra degli ultimi dieci anni. Sembra questa un’ipotesi da fantascienza, ma in realtà è tutt’altro che improbabile. Siamo in mano ad una società che si dice sia carica di debiti e che ci ha considerato fino ad oggi solo un gadget, utile in vista della sua attività mercantile e quindi in caso di difficoltà qualcosa di estraneo di cui liberarsi alle migliori condizioni di mercato, senza troppi scrupoli.
    Una breve considerazione sui perdenti di ieri sera. A inizio campionato, quando li vidi all’opera per la prima volta mi sembrò la loro una squadra di giovani volenterosi, alcuni promettenti, altri mediocri, tanti Gagliardini ambiziosi e pieni di speranze, veloci ed aggressivi ma dalle modeste capacità tecniche, non migliori di un Sassuolo e di un Verona dello scorso anno. Le vicende del campionato attuale mi dettero torto, addirittura tutti i media li celebrarono come futuri campioni d’Italia. Rivisti ieri sera, mi son sembrati altrettanto modesti come li vidi all’inizio, guidati da un grande capitano di ventura in fin di carriera, non in grado, a mio modesto parere, neppure di classificarsi tra le prime quattro. Vedremo se i fatti mi daranno ragione o torto.
    Buona settimana a tutti.

  33. Io poco tempo fa imprecavo al destino di dover cedere un grande giocatore (Eriksen) a gennaio, sacrificato sull’altare di un tecnico demotivato e inadatto all’Inter. Ma per fortuna il destino ha voluto dimostrare una volta di più che io di calcio non ne capisco niente, e quindi…
    – Eriksen titolare nelle partite importanti
    – battuta l’associazione a delinquere di Torino
    – clamorosamente NON sprecata l’opportunità del primo posto contro la Lazio
    – tre pere ai secondi in classifica
    il tutto condito da un dito medio mostrato all’ovino (roba da 92 MINUTI DI APPLAUSI a prescindere dal triste risultato finale)…
    Conte, ti stai guadagnando il mio rispetto. Ora non facciamo scherzi!!!

    • Sono d’accordo Paolo.
      L’allenatore dell’Inter che fa il dito medio al presidente della juve si può ben paragonare a Nikita Kruscev che sbatte la scarpa al palazzo di vetro contro l’america.
      Per me Conte dopo il dovuto purgatorio entra a tutto diritto a far parte di uno di noi.
      E che deve fare ancora, pisciare sulla bandiera bianconera?

  34. “Hoc erat in votis!” ricordo di averlo esclamato quella volta che, riaccompagnando a casa Luana la sciampista, la suddetta ammiccò sussurrando con malcelata licenziosità: “che, sali su a bere ‘na cosa?”.

    • Bandini, comprendo e apprezzo l’elegante assenza dei particolari successivi, ma sei sempre omissivo… Aspetto ancora i titoli dei due volumi mancanti di qualche post scorso… 🙂

    • “che, sali su a bere ‘na cosa”
      Perdona la curiosita:
      Era mica la Sig.ra Bottoni?

    • Credo che tale figura sia pura leggenda.
      Come le sirene, o le banshee.

      A meno che ti riferisca ad un tipo di gonfiabile che viene consegnato in confezione discreta ed anonima…ma anche in quel caso, no.

  35. javier…. 🙂 🙂 🙂

  36. Javier sei un vero signore. Tipico interista insultatore. Feccia insomma. Ti piace fare il figo il tigrotto da tastiera. Vuoi lo scontro? Beh non sono sposato, coglione.
    Magari era il tuo fidanzatino. Su fai coming out dillo che ti piace il piffero.
    Coglione.

    Ecco questo non sono io. Questo saresti tu dopo un mio commento.
    Anzi sei tu.
    È facile scrivere insulti. Meno trattenersi.

    Peace and love.

    • Hey John Lennon dei poveri, mi hai fatto vincere 1500 piotte che saresti scattato come una molla.
      Cambierei la tua massima con
      “È facile scrivere insulti. Meno riceverli”
      Ci sentiamo fra un mesetto per un’altra lezione.

  37. Sicuro che mr bottoni non siano i vari sshhhzterre, wqwqwyyypoo, sdsfrttw, che tempo fa comparivano sul blog?
    Ragazzi ma questo attaccabottoni, non si può ignorare ? ma lo dico per rispetto suo eh.
    E’ talmente sciocco quello che dice che non mi fermo più nemmeno a leggerlo. Sempre perchè lo rispetto.

    p.s gli altri gobbi che intevengno qui, sono degni di essere considerati, perchè dicono cose sensate, seppur contro di noi, è questa la differenza.

    • Azzardo una chiosa.
      Non “contro di noi”, bensì “avverso il nostro tifo”, che è cosa ancor più diversa.
      E se mi dai una “chitarrata” per i miei odiosi distinguo…l’accettero’ 🙂

    • Proviamoci.

  38. Giorgio e marcobibe… tornando al discorso regole e sostituzioni.

    Oggi tutto ciò che attiene al rispetto delle norme e dei regolamenti di partecipazione di una squadra di calcio ad un evento sportivo è posto a carico dello staff tecnico/dirigenziale di ciascuna società.

    L’arbitro, il 4′ uomo e i guardalinee, sono i “giudici di gara” e a quella si devono attenere.

    Il rispetto di aspetti normativi e “burocratici”, come il controllo delle sostituzioni, la lista giocatori convocati, la verifica degli squalificati per ogni competizione, la lista under 22 ( che costò lo 0-3 a tavolino alla Roma) ecc ecc… competono ai dirigenti di ogni società, altrimenti cosa sono lì a fare?

    Sono tutti aspetti che non possiamo “addossare” ai giudici di gara.

    Magari in futuro le cose cambieranno ma ad oggi è così. Che piaccia o no.

    • Grazie. Capito.

    • Si Giardinero ma non si possono considerare “giudici di gara” tutti, per me i giudici di gara sono arbitro e guardalinee, il resto della truppa, a cominciare dal 4 uomo potrebbe fare qualcosa di più oltre a controllare che gli allenatori non escano dall’area tecnica o tirino qualche moccolo dietro all’arbitro e mentre controllano i tacchetti e gli orecchini del subentrante possono annotarsi le sostituzioni e verificare irregolarità.
      Poi certo, anche i millemila dirigenti delle squadre… ma io trovo abbastanza ridicolo per il sistema che in mezzo a tutti questi professionisti si debba poi ricorrere agli organi giudicanti 3 giorni dopo per dire “Ops avete sbagliato 0-3”.

    • Poi chiaro che finché le regole sono queste son da rispettare cosi

  39. Javier…non hai capito nulla.
    D’altronde sei un leghista. Sicuro. Vai sotto i post del PD a inveire. Magari credi che nei vaccini ci siano i quantum dots.

    Tifavi Trump e Sallusti?

    Povera Lombardia.

    Peace and love.

    Ps. Gibson3 ti piacciono gli juventini allineati? Avete incominciato voi. Io mi sono solo adeguato

    Orsu manca il cogl..pardon marcobibe e facciamo bingo.

    Pps io vincerò 1500 piotte. Grazie all’inter. Fattene una ragione.

    Ppps a Torino durereste il tempo di un caffè, leghisti de sto par de ciuffoli

  40. Grazie. Capito.

  41. Dai, ve l’ha detto lui stesso quello che bisogna fare. Saltare i suoi commenti. Ignorarlo. Parliamo della nostra Inter, ora che possiamo farlo godendo di un primo posto, di una serie di vittorie e soprattutto di una squadra che gioca alla grande. Ecco, guardatevi questo e ditemi se non vi procura una goduria anche “estetica”: https: // mobile . twitter . com / baharteta / status / 1363515128315064323 (togliere gli spazi as usual)

    • Ah, e pensate che qualche milanista ha avuto il coraggio di dire che non era una azione regolare perché handanovic batte la rimessa con palla in movimento… (faccina sarcastica)

  42. @giardinero9cruz @Javier + @marcobibe (e altri) :
    ne avevamo già discusso, ricordate ? Per (falsa) modestia cito solo me stesso il 20 Gennaio alle 2,32 pm…
    Le regole sono regole, niente da dire. Ed evidentemente gli errori sono sporadici (per fortuna) e non provocano sconquassi in classifica, se no sarebbe proprio il caso di pensare a cambiarle.
    In una patria piena zeppa di “non mi compete”…si potrebbe senza grossi scandali pretendere che la pletora di ufficiali di gara, poiché COMUNQUE NE PRENDE NOTA, segnalasse alla squadra “distratta” l’impossibilità di effettuare sostituzioni ulteriori o comunque che ha terminato gli “slot” a disposizione.
    E questo lo scrivo pensando comunque che PRIMA, per arbitrare una partita, bastavano un arbitro e due “guardalinee”. Adesso ci sono un sacco di persone che NON stanno lì gratis, nel caso qualcuno di noi lo pensasse…
    Scusate lo sfogo, forse un po’ qualunquista, ma pensare alla possibilità che qualcuno si impicchi senza che chi vede tenti di impedirlo…mi ripugna.

  43. In questo giorno davvero vivace sul blog, per qualità e quantità degli interventi, vorrei esprimere un apprezzamento particolare al post di gobbobuono, personaggio da cui nei primi tempi ho mantenuto le distanze, per ovvi motivi, ma che non ho mai né osteggiato né tantomeno insultato.
    Lo ringrazio in particolar modo per quel “Porta via la tua tristezza” rivolto a chi, purtroppo, ci troviamo tra i cabbasisi.
    Che ha la sfrontatezza di venire a parlarci di come ci assembriamo a Milano (?!?) quando… Lascio parlare i puntini, certamente capirà da solo a cosa si riferiscono.
    Che parla di cazzeggio quando gli si chiede rispetto per un lutto (non me ne importa se voi non vi turbate quando manca in maniera drammatica una vs bandiera, sempre che ne abbiate).
    Perché non se ne va, in pace?

    Amen

  44. Si, è corretto il discorso di javier. Le regole son queste: gli arbitri non fanno il controllo.
    Potrete non esser d’accordo, ma al momento è così.

  45. Vabbè, tanta gioia per una grande partita. E tanta tristezza per i guastatori che non mancano mai. Ma ce ne faremo una ragione. Piuttosto, vorrei segnalare una cosa, anzi. Vorrei dare un consiglio, un suggerimento, a Scarpini, se è concesso. Magari un suggerimento da riportare a lui, se qualcuno lo conosce di persona. Siamo nel 2021 e il mondo, pur in grave difficoltà, si è evoluto. E’ mai possibile che dobbiamo sorbirci il suo eterno..è gol, è gol, è gol è gol. Una formula diversa no? E’ diventata stucchevole e noiosa. Non potrebbe studiare un’altra formula accattivante? Ovviamente, è solo la mia opinione

  46. @aquilino

    Sarebbe un po’ come dire ai commentatori di lingua spagnola di non urlare gol con ducentoventi “o”.

    Impossibile, credo, e mi va bene così, purché si continui a vincere ed esaltarsi ad ogni gol.

    AMALA.

  47. Tutti troppo buonisti, qui. Bottoni va a Bagg a sonà l’òrghen.

  48. Un saluto a tutti. felice per il grande risultato ma già con il pensiero alla prossima con il Genoa. Abbiamo dimostrato che quando non ci mettono il pullman davanti alla porta (vedi lazio, juve e milan) surclassiamo tutti con i nostri grandi attaccanti
    Preoccupano le squadre che si rintanano nella loro metà campo e fanno ripartenze.
    Altra cosa che non mi è piaciuta sono stati quel paio di minuti di completa assenza a inizio ripresa, troppi 4 tiri pericolosi nel giro di 2 minuti scarsi.
    Infine speriamo che vengano risolte le problematiche societarie.
    WINTER

    • Ehi !
      Grande ritorno, anche il tuo 🙂
      Se ricordi…ti ho invocato, qualche volta.
      Con Acanfora e Gubella…mi fate sentire più giovane, perché vi leggevo con piacere prima di farmi coraggio (come ho scritto a Lothar) e… salire anch’io sulla giostra 🙂

  49. @thenuke

    Erano aaanni che non la sentivo!

    Soleva ripeterla, spesso,mio padre!

    Chissà se l’ha capita.

    AMALA.

  50. Farete la fine del Crotone.

  51. Gli Ixodida sono un sottordine di acari che comprende tre famiglie di zecche. Le due principali sono: Ixodidae o “zecche dure” e Argasidae o “zecche molli”. La terza famiglia comprende una sola specie, Nuttalliella namaqua.

    Sono parassiti ematofagi di molti animali e anche dell’uomo, e possono essere pericolosi agenti di trasmissione di malattie infettive.

    recentemente è stata scoperta una quarta famiglia: la zecca gobbensis internettiana

    quest’ultime risultano molto invasive e fastidiose, ma non portano gravi malattie infettive come le consimili. si limitano a dare fastidio in luoghi frequentati da persone oneste approffitando del buon cuore di quest’ultimi. nutrendosi del nervosismo che procurano a chi li ospita, cercano in tutti i modi di essere indisponenti ed irritanti col solo fine di generare nell’ospitante una reazione per poter dire: “mi rispondono, ergo sum!”

    le basse temperature (tipo -8), contrariamente a quanto accade per il resto delle altre specie, sovraeccitano l’acaro che tende a diventare ancora più fastidioso

    Eliminarle è abbastanza semplice: basta ignorarle totalmente facendo in modo che, non ottenendo nessun ritorno al suo cercare di essere irritante, si stufi e se ne vada per conto proprio.
    certo resistere è dura, la puntura è fastidiosa come quella di una zanzara nel cuore di una madida serata di agosto, ma si può fare. studi recenti evidenziano che guardare la classifica della seria A italiana può aiutare a placare il fastidio.

    Dott. Karl Heinz Rummenigge
    Entomologo presso l’università ” INTER UBER ALLES” di Monaco di Baviera

    • Un gran bel commento. Costruttivo. Da seguire. Si vede proprio che sei mio cuggggino. Io sono della scuola del prof. Lothar Kurz Mattheus, ma ammiro molto anche l’opera del dottor Rummenigge, il suo libro “Dell’inconsistenza dell’essere di taluni esseri” è tra i miei preferiti. Certe inconstintenze devono effettivamente scivolare sui declivi inclinati della nostra indifferenza. E se qualcuno, berciando, si sente preso in causa senza essere nominato, dovrebbe porsi una domanda, prima di proferire verbo.
      Proferire…
      Verbo…
      Tradotto prima di significa sparar cazzate.

    • Nota bene.
      L’ultima frase è volutamente scritta così: per non esser troppo prosaici.

  52. Kalle73 ma quanti anni hai…15?

    Sta roba qui non fa più ridere dal 5 maggio dell’annus horribilis (vostro).

    Riprova entomologo de noantri

  53. Marcobibe anche tu…ma cosa è diventato sto blog. Il paradiso dei comici incompresi?
    Siete senza dignità.
    Circensi senza tendone.
    Clown.
    Interisti.

  54. Grandissimo Kalle73!!

  55. Eh, rien à faire, a lavar la testa all’asino si spreca acqua, tempo e sapone!

    AMALA.

  56. Si vede che non siete appassionati di enigmistica
    “Marco” Bottoni
    “Peace and Love”
    ma davvero non ci arrivate?
    https: //www .youtube. com/ watch?v=el8CwwruYOs

    • Principiante.

      Eccone alcune:

      Combina torto – gobbo.
      Imbarco tonto – un Caronte all’inferno dei rincoglioniti
      Combatto Rino – affronta Gattuso (riportando lesioni multiple)
      Ambi contorto – pessimo sia col destro che col sinistro
      Bramino Cotto – induista alquanto spossato
      Boma Contorti – quanto è complicato andare a vela
      Bromato nicto – quando non ricordi cosa dire prima di brandire il necronomicon
      Rambo incotto – vorresti ma..va là
      Contati morbo – quando appari alla conferenza stampa delle 18 della prot. civile
      Trombano Cito – coloro i quali governano ora la città di Taranto
      Antico trombo – se ti devi accontentare
      Tonica trombo- un’inaspettata botta di fortuna
      Trombai conto – ah ecco, toccava pagare.

    • Mi inchino torto.

      Però Marco Pisellonio mi fa scompisciare.

  57. “E se qualcuno, berciando, si sente preso in causa senza essere nominato, dovrebbe porsi una domanda, prima di proferire verbo…”

    Sì, lo so: lo avevate capito tutti tranne uno.

  58. Un saluto a tutti i “fratelli del mondo”. E’ la prima volta che scrivo, consentitemi di partire da lontano. Dall’origine della specie. Dalle radici di essere interista. Di come esista l’amore a prima vista. 27 maggio 1964. Ho 3 anni e mezzo circa. Mio padre, grande tifoso laziale, mi dice: “Siediti vicino me, ti faccio vedere la squadra più forte del mondo… (e secondo lui non era il Real)”. Fui folgorato “sulla via di Damasco”. La tv era in bianco e nero ma quei colori, visti poi sulle figurine Panini, entrarono a far parte della mia vita per sempre. Esattamente un anno dopo ero di nuovo seduto vicino a lui e quella volta fui io a dire a mio padre: “Vediamo la squadra più forte del mondo?”. Lo vidi perplesso e il suo sorriso malinconico mi fece capire che, se non ero diventato laziale, un po’ era anche colpa sua. E che forse, nel profondo del suo cuore, avrebbe voluto essere interista anche lui. Bene, spero di non essere stato troppo retorico ma certi ricordi non si possono cancellare. Il nick che ho scelto è ispirato da un nostro attaccante che ho ammirato profondamente e che aveva un’intelligenza tattica straordinaria. Pur non avendo segnato moltissimo rispetto ad altri attaccanti più prolifici, i suoi gol avevano una caratteristica: erano quasi sempre decisivi. Basta riguardarsi le tre partile finali del Triplete per capire che gli dobbiamo riconoscenza. Sono passati più di dieci anni da allora e se è vero che spesso soffriamo digiuni decennali, sono certo che “il nero e l’azzurro sullo sfondo d’oro delle stelle” sono sempre presenti in tutti noi. E forse, dico forse e ancora forse (Fortebraccio mi aiuti…)….

  59. Marcobibe i tuoi latrati sono sempre più ridicoli. Pensi di essere intelligente invece sei interista.
    Il mondo è crudele. Con te è stato spietato.

    P&L

    Inter Milano.

    Non so se ridere o piangere….dal ridere

    • “E se qualcuno, berciando, si sente preso in causa senza essere nominato, dovrebbe porsi una domanda, prima di proferire verbo…”

  60. Michia che blog!
    L’entomogia applicata all’enigmistica! Con tanto di zecca inclusa come un gadget inutile da buttar via appena fuori dall’edicola per godersi appieno l’ultima uscita della rivista!

  61. Noooo ma io non avevo capito nulla!
    Ibra va a Sanremo Martedì Giovedì Venerdì e Sabato
    Ma io credevo facesse una comparsata di 5min una sera.
    E che fa palleggia per 4 sere? Che 2 balle.
    Credevo che i cugini avessero toccato il fondo con la storia del fratello di Gigio ma mandare Ibra 4gg a Sanremo è da ricovero. Ho sempre malsopportato i brasiliani che volevano rientrare in Brasile per il carnevale, ma Sanremo…
    Fra un po sposteranno le gare serali perché c’è Amici o Montalbano.

  62. Sei tuttinoi. Cioè se fossi interista potrei sentirmi rappresentato.
    Ma appartengo alla nobiltà del calcio. Quindi no. Alzo il piede e scanso l’eiezione di marcobibe il quale continua imperterrito a non capire.

    Ripetitivo. Inutile. Fanciullesco. Un pirla come dite voi istruiti.

    Ciao inter milano per oggi ho finito.

    Mi aspetta una cioccolata calda che qui a Torino sono buonissime.

    A domani tesorini.

    • “E se qualcuno, berciando, si sente preso in causa senza essere nominato, dovrebbe porsi una domanda, prima di proferire verbo…”

  63. @Bandini

    Quanto spreco!
    Quanta genialità dissipata a piene mani!
    Quali onori conferiti al nulla!
    Quanto tempo sarà necessario al Convitato di pietra, al Conte del Sagrato, all’Innominato per capire che sono anagrammi?

    Nominare senza farlo…

    “E se qualcuno, berciando, si sente preso in causa senza essere nominato, dovrebbe porsi una domanda, prima di proferire verbo…”

  64. Eccallà, sono arrivati i genitori e gli hanno tolto l’accesso a internet.

    Meno male, però potevano rientrare prima dalla spesa, avrebbe ammorbato di meno.

    AMALA.

  65. Sono solo 8 perché il presidente non si supera 🙂 :

    – capelli morso noi – confessione bianconera sull’origine del problema del ns mister
    – criminale lo poso (in campo)- Scelta della formazione da parte di Pirlo
    – mi no poro scialle – idioma del nord-est del XXI sec (non posso andar via)
    – esclamino pi loro – capoultras da tribuna rossa
    – mollo perniciosa – smottamento di Frabotta vedendo arrivare Lukaku a 60km/h
    – compilare in solo – forma di autoerotismo alla posta
    – moro, pino scialle – il ns presidente avverte Romelu che Dal Pino si è ritirato
    – pollo sinceriamo – assicurazione da parte del comitato scentifico del blog sulla natura dell’intruso.

  66. non avevo mai visto così tanti goal per passaggi imprudenti verso il proprio portiere.

  67. era Bergomi, il passaggio verso Zenga che ci costò una delle 2 sconfitte nel campionato del record?

    • Credo di sì.
      Ricordo peraltro – di quell’anno fatato – un suo intervento su cui INCREDIBILMENTE non fu fischiato rigore e…tutto il resto (incluso un gol di Diaz al volo che fecero studiare a Van Basten un po’ di volte…) 🙂

  68. Scusate mi è venuta una ideona.

    Il coglioncellometro.

    Misuratore di fessi insomma.

    C’è già una classifica, provvisoria.

    1 posto il gobbo buono.

    Uno che si è venduto per un piatto di lenticchie. Probabilmente buttato fuori dai blog juventini per insipienza.

    2 posto javier

    Un galletto di quartiere. Quello che tutti lo schifavano e che ora si sente unto del signore perché riesce a formulare un pensiero che un paio di voi apprezzano.

    3 posto il milanista

    che non ho il coraggio di nominare. Forse il peggiore di tutti. Ma ancora acerbo. Forse si farà più avanti. Vediamo.

    A bientot

    (mi hanno riconnesso.
    Lazio 0 Bayern 2…i vostri gemelli quelli un pochino di destra stanno facendo la vostra fine)

  69. Il bambino ha cagato ancora dappertutto.

    Chi lo pulisce? Lo lasciamo coperto di merda? Lasciamo che si caghi addosso ancora?

    Va bene. Non posso fare tutto io.

    Vedete voi.

  70. Marcobibe ma come sei volgave. Bavbone.

    Inelegante.

    I vostri gemelli stanno prendendo 3 pere.
    Quelli di destra.

  71. Lascia perdere Marco, lasciate perdere tutti… questo è un infelice senza una vita, o non sarebbe qui dentro h24.

    Come pensate che possa liberamente andarsene se, per la prima volta da quando è nato, qualcuno lo caga e lo fa sentire vivo ?

    (Chiedo scusa per il francesismo)

  72. Abbiamo una new entry nel coglioncellometro…

    Bravo hjc sei quarto ma con forti aspirazioni a scalare la classifica. Impegnati. Sarai premiato.

  73. si, sono andato a ripescarla su youtube:
    altalena di gol con la fiorentina, stabilizzatasi poi sul 3 a 3, ma il retropassaggio dello Zio ci costò la prima sconfitta.
    che annata anche quella…
    noi di scudetti ne abbiamo vinti solo una ventina, ma tutti splendidi

  74. Daiiii, tra le 21:54 e le 21:57 sei riuscito a:

    – scoprire un nuovo messaggio
    – leggerlo
    – rispondere
    – pubblicare

    Decisamente non hai una vita e, sotto sotto, pur rimanendo un minus habens, mi fai anche un po’ tenerezza…

    A mai più, marchino

  75. Hjc sei sulla buona strada.
    Ma non basta scrivere cazzate. Devono essere cazzate cazzate.

    Capito?
    Oddio scusa…

  76. Bel messaggio Militus. Grazie di aver condiviso i tuoi ricordi.

    Immagino che all’epoca tuo papà ci restò un po’ male.

    Apprezzo anche il subitaneo intervento di Forte. Sempre sul pezzo.

    Coraggio ragazzi, domenica ci aspetta un’altra finale!

  77. Buonasera a tutti.
    Vado clamorosamente fuori da qualsiasi discussione precedente perché da giorni mi ossessionava la pubblicità della Cupra, ogni volta che la sentivo per radio (sono gli unici momenti in cui mi distraggo…non dalla guida, ovviamente…).
    In particolare, dopo la sparata di frasi fatte in italiano, si sente in parte l’equivalente in inglese.
    Vengo al dunque : c’è qualche musicofilo che mi può dar ragione ? La voce che si sente (SO che è quella di Loyle Carner) è per me quasi identica a quella di Bob Geldof che interviene verso la fine di “Do they know it’s Christmas time”. @Denny…eri già in età di musica, a quei tempi ?
    C’è qualcuno che conosce le stupidate di cui sto scrivendo ?
    E dove stracatacacchio è John Graham Mellor ?
    Buonanotte 🙁 🙁 🙁

  78. Ciao Militus,
    anch’io ti ho letto molto volentieri,
    complimenti per l’esordio, a presto!

  79. p.s. @Giorgio, mi spiace fratello ma non tu posso aiutare :-//
    Notte

  80. Ciao Giorgio, del tuo commento l’unica cosa che ho capito è “do they know it’s christmas” con bob geldof (all’epoca ero adolescente) loyle carner l’ho dovuto cercare su google… è un rapper? Non seguo molto quel genere -.-‘ (cmq oltre che cinefilo ti confermi musicofilo!)

  81. Buongiorno.
    Ritiro alcune delle cose (cit.) che pensavo su questo blog.
    Altro che confratelli… un nido di crotali, tra chi non mi può aiutare e chi non perde occasione per pugnalarmi, accusandomi di musicofilia (con l’aggravante della cinefilia già contestata) e sottolineando con perfida leggerezza la propria giovine età… ! Sigh !
    Anyway…alla fine di “Do they know…” c’è la voce di B. Geldof che spiega come ci siano volute circa 24 ore per realizzare il video etc. etc., e la voce somiglia molto a quella della pubblicità, nonostante il primo sia irlandese e l’altro inglese.
    That’s all (folks).
    Grazie lo stesso.

    p.s. : tanto… questo è un blog di traboccante cultura, no ? 🙂
    p.p.s. : non riesco a credere di esser così vecchio da non avere risposta 🙁

    • Io ero andato stanotte ad ascoltare lo spot della Cupra 2020 e 2021, per capire a cosa ti riferissi, ma non ho sentito il brano. Poi sono andato ad ascoltare alcuni altri pezzi di questo interessante rapper. Mi dispiace, ma non avevo capito cosa rispondere. Io sono, anche, un musicista. Dirigo cori che eseguono musica cosiddetta classica e definita leggera.
      Monteverdi e Coldplay sono I miei preferiti.
      Ciao, Giorgio.

    • Perdonaci Giorgio ma noi gli unici Madrigalisti che conosciamo sono quelli di Amici miei 🙂

  82. MANIFESTO

    Caro juventino. Ho preso una decisione importante (per me), causata da una constatazione all’inizio sofferta: hai vinto tu.

    Nel senso che sei riuscito nell’intento di farmi considerare e realizzare l’impossibile.

    È impossibile che tu apprenda qualcosa.

    Ci ho provato, e con me molti altri, a renderti presentabile, a pulire con ciò che io pensavo essere ironia e sarcasmo le tue cagatine all’interno di uno spazio che io considero debba essere aperto, anche a persone come te.

    Ma davanti all’oceano di merda che riesci a generare, io mi devo arrendere.

    Penso che tu abbia generato più parole, da parte di alcuni fruitori del blog, di Beatrice, di Silvia, di tutte le mandrie di cavalline storne e di buoi pii.

    Inutilmente.

    Se tu fossi un capo di stato, al terzo incontro diplomatico di pace invaderei con le mie truppe la tua nazione.

    Se tu fossi un conoscente, cambierei identità e andrei a vivere in un altro posto.

    Se tu scrivessi in un blog di interisti…

    Purtroppo lo fai, anche se il termine “scrivere” è sovradimensionato.

    Quindi, bandiamo le ciance.

    Qui si fa il blog o si muore, passo perciò a esporre i punti che formano questo MANIFESTO:

    1) Io desidero non transigere ai miei principi, nonostante te. Tu hai il diritto di scrivere (sì fa per dire) qui o in qualunque altro posto tu voglia. Nota: ho messo “o”, non “e”. Per questo ti invito caldamente a prendere in considerazione l’alternativa generata dalla vocale rotonda (o) e non da quella che può generare possibilità aggiuntive (e).
    Ti spiego il senso: scrivi (auspico l’uso di un termine equipollente, che meglio rappresenti il tuo espellere parole in forma grafica) pure qui, meglio se altrove, tra la tua gente, dove il tuo essere minoranza non numerica o identitaria, ma a mio parere intellettuale, non possa generare lo stridore che qui si avverte. Non per colpa tua, tranquillo, ma per i parametri associativi che questo contesto usa quali regolatori del nostro stare insieme. Leggiti Cantor, o Goedel (non c’è la dieresi in questa tastiera), tra una espulsione e l’altra del tuo, presumo, pensiero.
    IO NON TI RISPONDERÒ PIÙ.

    2) Preso atto del primo articolo (che è come sempre uno spreco di princìpi, di lessico, di diritti) .
    IO NON TI RISPONDERÒ PIÙ.

    3) Invito caldamente gli altri fruitori del blog (per te adopererò la parola “membro”) ad aderire a questa proposta, con convinzione ed entusiasmo. Non fate nulla, non pulite. All’inizio si sente puzza, poi, purtroppo, ci si abitua.
    IO NON TI RISPONDERÒ PIÙ.

    4) Se qualcuno, eroicamente, decide di continuare l’impresa disperata di tentativo di interazione e dialogo tra concetti e liquame, ho 5 tubetti di pasta di fissan e sei scatole di pannoloni. Se nessuno si fa avanti, sabato li butterò via.

    IO NON TI RISPONDERÒ PIÚ.

    5) Grazie, juventino. Mi facevi divertire all’inizio, davvero. Abbiamo il nome in comune, probabilmente. Spero solo quello. Ho anche notato l’enorme sforzo che hai compiuto per arricchire il tuo Bignami di italiano (hai usato i termini “deiezioni” , “latranti”) per un puerile quanto inutile tentativo di apparire all’altezza di un forbito scambio epistolare con me. Bravo, continua.

    Magari in un altro posto.

    IO NON TI RISPONDERÒ PIÚ.
    (ho messo tutto in maiuscolo così spero tu capisca meglio, dato che non posso mettere le figure).

    Invito tutti i fruitori di questi blog, ad aderire a questo Manifesto. Nel caso un bizantino azzardi l’ipotesi che, teoricamente, anche l’oggetto del Manifesto potrebbe aderire a tale iniziativa, io gli rispondo che non rispondere a se stessi genera dei casi che nemmeno l’universo del mondo bianconero può contemplare. Io, comunque, mi ero premunito definendo l’oggetto non “fruitore”, ma “membro”.

    IO NON TI RISPONDERÒ PIÙ.

    Fruitori del Blog, aderite all’iniziativa, ovunque e chiunque questo membro lordi.

    Seriamente: ho scritto questa cazzata per ridere a modo mio. Se tu cambierai il tuo modo di stare qui, il tuo modo di interagire con gli altri, sarò il primo a parlare con te.

    Se vorrai.

    Ma intanto…

    IO NON TI RISPONDERÒ PIÚ.

  83. Buongiorno truppa.
    Sono tornato.
    E non ditemi che non vi sono mancato.

    Grazie Giorgio. Sul serio. Pensavo a un tuo post stracolmo di insulti nei miei confronti invece mi hai aperto un mondo. Sono un musicofilo classico. Quindi questo Carner mi era sconosciuto. Ora non più. Interessante musicista.

  84. Marcobibe ne bastava uno solo di non ti risponderò più.
    Che logorroico.
    Ti piace farti notare. Monello.
    Va bene.

    Ti perdono. Ma parliamo di Inter Milano…
    ragazzi non ho buone notizie. I rumors sono sempre meno rumors.
    Siete sul mercato. Prezzo di acquisto 650 cocuzze e visto il vostro bilancio sono anche trattabili.
    Salvo ripensamenti della proprietà (leggi governo cinese) che sta liquidano gli asset non produttivi e vista la poca familiarità verso questo sport temo sconquassi.

    Ora sono cattivello.
    Chi vi ha messo in questa situazione è stato Moratti.
    C’è qualche azionista saras tra voi? Se ci fosse capirebbe.

  85. Marcobibe
    Quello che hai fatto oltre che inutile è oltremodo offensivo verso i tuoi cotifosi.

    Li inviti ad azioni di rappresaglia verso di me senza tener conto che i tuoi cotifosi sono (spero) esseri pensanti, quindi perfettamente in grado di decidere in autonomia come comportarsi.

    Le maestrine dalla penna rossa sono presenti in tutti i blog che parlano di calcio e sinceramente a me han rotto gli zebedei.

    Pensa ne esistono anche nel blog bianconero che frequento.
    Sorpreso ? Non sei l unico ad aver aperto un paio di libri.

    Sei noioso.
    Se vorrai parlare di calcio con me o di qualsiasi altro argomento ne sarei felice. Tuttavia temo che la tua indole da bulletto insultatore avrà il sopravvento.

    Ci sono non leghisti in questo blog o devo sempre interagire
    con i Carlo Ciccioli ?

    Ps sto diventando noioso anch’io. Logorroico. Mah

    • Non capisco perché tu venga qui,ci sono mille altri blog interisti,milanisti e gobbi con molti più utenti dove puoi andare a rompere le scatole…

  86. @Javier + : tra una telefonata e l’altra, stamani, il tuo richiamo ai madrigalisti di “Amici miei” mi costringe a simulare colpi di tosse per nascondere le risate, chettepossino… 🙂

    @marcobibe : no, no.. non era “il pezzo” della Cupra, ma solo la voce che parla in inglese, e che – ad avviso di questo anziano ex ragazzo – somiglia in modo sorprendente a quella di Bob Geldof.

    (e la cosa più triste è che mi sento sempre più mesozoico, ogni volta che lo scrivo… firmato : Giurassic Giorgio 🙁 )

  87. @Giorgio visto che i complimenti ti fanno arrabbiare (faccina con linguaccia) ti dico che nonostante dici sempre di essere vecchio dimostri una curiosità e vivacità intellettuale da fare invidia a un ragazzino…
    @marcobibe ora però non gli rispondere più davvero!

    • Giorgio occhio che quando cominciano a farti questo genere di complimenti è ora che ti cedono il sedile sul tram 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂

    • Ahahahah! Il peggio è quando ti dicono che sei “giovanile”

    • Canaglie…! E io che invece vi portavo in palmo di mano… Ehm…ora che ci penso…mi viene forte la tentazione…ehm…di applaudire, dato che vi ho in palmo di mano… 🙂

      @denny : sono BEN ALTRE le cose dove vorrei esser “vivace come un ragazzino” 🙁

      @Javier+ : SE RIUSCISSI A SALIRCI, sul tram… 🙁

      Comunque non cadrò più nella trappola di scrivere per primo qualcosa di XY anni fa. Da ora in avanti aspetterò con silenziosa prudenza che si “dichiari” qualcun altro 😉

  88. Breaking news.

    Conte si è fatto fottere 24 milioni di euro da un broker.

    Spiccioli:)

  89. Dobbiamo essere concentrati sul nostro campo di battaglia principale, iniziare a ridurre, ridisegnare la linea di battaglia. ​Ci concentreremo risolutamente sul settore della vendita al dettaglio, dovremo chiudere e ridurre le nostre attività irrilevanti per l’industria della vendita al dettaglio senza esitazione”. Nei giorni scorsi Zhang Jindong, proprietario dell’Inter, non si era certo nascosto. Lo stop imposto dal governo di Pechino ha costretto Suning a tagliare i rubinetti, riducendo in maniera netta gli investimenti per l’Inter.

    Preoccupante

  90. Pensa che ci sono broker che fottono cervelli…

  91. Marco Pisellonio
    Breaking news? Ma dove li compri i giornali nei cestini dei giardinetti?

  92. Non ho mai considerato il Milan prima,figuriamoci ora.
    Faranno fatica a mantenersi tra i primi quattro posti.
    Sempre detto di temere solo 2 squadre, i gobbi e l’Atalanta.
    Quest’ultima dista 10 punti, direi un margine ampio,molto ampio, dovremmo crollare.

    Arrivo al punto, a che distanza sono i gobbi?

    Juve-Napoli e purtroppo pare pure Lazio-Juve(tamponi) potrebbero portare il vantaggio dal max di 8 punti al minino di 3(!)

    Ha ragione Francesco, dobbiamo vincerne tante che il passafo insengna, o finiamo 10 punti avanti oppure punto punto sara’ durissima spuntarla, per i tanti motivi che sapete

  93. Javier stai puntando al primo posto.

    Ce la farai.

    E tranquillo. I gonzi come voi glieli faranno recuperare.

  94. Bottoni Marco confessa, il fascino della Beneamata ti ha sedotto ed è inutile che cerchi di giustificarti a te stesso facendo il guastafeste su qua.
    Ti immagino prono ogni sera in collegamento con radio Pechino per conoscere in anteprima qualche novità dei prodi nostri proprietari lontani, nel mentre colpisci con l’ennesima freccetta i nasi degli ex regnanti, indeciso se insistere tra quel dello stolto giovin signore o quell’altra del villan direttore suo sodale ritratto all’ennesima prova di lingua superata con tanto di lode universitaria.
    Ad ogni modo noi fratelli del mondo i ti perdoniamo, che l’azzurro colori anche le tue acromatiche giornate. Presto festeggeremo insieme nell’amata curva Nord. Un abbraccio.

  95. @mareintempesta purtroppo hai ragione, io credo che in un campionato “normale” a questo punto avremmo ottime possibilità di vittoria, invece ci sarà da lottare con unghie e denti :((
    @Giorgio BEN ALTRE cose? Could you clarify, please?

  96. Acanfora ma no. Non è così.
    Sono in smart working e ho 2 pc accesi. Uno per lavoro uno per cazzeggio.
    Mi arrivano notifiche e le leggo. Tutto qui.
    Poi ve le riporto perché so che ci tenete.
    Sulla qualità delle notizie non ho responsabilità.

    Però di solito sono buone notizie. Magari non proprio di oggi ma valide comunque.

    Vi tengo aggiornati.

    Peace and love

  97. Dimenticavo. Acanfora dovresti sapere che marcobibe ha emanato un editto per il quale dovresti ignorarmi.

    Non ringraziarmi. Faccio volentieri questi favori.

    Anche javier ha ignorato, l editto. Siete indisciplinati.

  98. Riguardo alla rimonta goBBa, (recupero Napoli, tamponi Lazio), per completezza,
    va anche ricordato che la giustizia sportiva ha deciso di interessarsi alla vicenza Suarez, come da comma 7 articolo 32 del Codice di Giustizia Sportiva.

    Potrebbero esserci sanzioni per società e dirigenti coinvolti, ma anche punti di penalizzazione, fino alla retrocessione, come extrema ratio.

    Le polemiche non mancheranno. As usual

  99. Caro Zhang, ségnatelo: irrilevanti un cazzo.
    gnaoooooooooooom.

    Me l’ero dimenticato.

    GNAOOOOOOOOOOM.

  100. Da fcinternews.it – Mer 24 febbraio 2021 alle 18:33

    Sensi, borsino in rialzo: ha forzato di più nell’allenamento personalizzato di oggi.

    Paura, eh?
    (magari….)

  101. Certo che il Real è proprio la juve d’Europa. Che merde

    • Trovi ? Non so, perché avevo da scrivere e alle fine ho potuto vedere solo gli ultimi 20 minuti.
      Vedendo solo quelli (ripeto : VEDENDO SOLO QUELLI)…devo dire che pur in 10 uomini…mi sarei aspettato qualcosa in più dall’Atalanta.
      Alla lunga…non puoi reggere qualsiasi cosa.

    • Io intendevo per il rigore. L’Atalanta ha fatto quello che si può fare in 10 contro il real. Noi se ho buona memoria abbiamo fatto meno.

    • Ma che rigore… Straparlo, volevo dire espulsione.

  102. Merdal madrid juve europea e azzeccatissimo commento all’espulsione dell’atalantino da parte di Gasperini , Capello e studio di sky , chi non ha mai giocato a calcio non puo ‘ saper arbitrare be.ne perche’ non capisce le dinamiche dei contrasti

  103. @Javier + : vero, ma ormai, nel nostro immaginario collettivo, l’Atalanta è quella che fa il pressing asfissiante, corre 95 minuti, gioca divertendosi…
    La parte di gara che ho visto io mi ha restituito un incubo sinistramente familiare.
    Sarà stato per i colori… 🙁

  104. Giardinero,
    Ill caso Suarez non l’ho citato ai fini della classifica in quanto sono sicuro che al max prendono una multa, una squalifica a tempo dei dirigenti.

    Ne fanno talmente tante che e’ passato in cavalleria il comunicato uffciale della Figc dello scorso Novembre che diceva che la Juve ha violato le norme covid dal 6 giugno al 3 luglio e che per responsabilita’ diretta e oggettiva li ha “puniti” con ben 4.000 euro di multa

  105. Today is a new day.

    Aggiornamento situazione Inter Milano.

    Filtrano voci, ripeto sono voci mica la bibbia, di un possibile riavvicinamento della famiglia Moratti supportata da altri imprenditori alla società.

    Pare che tutti dipenda dalla quotazione che per ora è troppo alta. Ballano circa 200 milioni tra offerta e domanda.

    Se son rose…

  106. non ho visto l’atalanta ieri sera, ma leggo di un ilicic subentrato e poi sostituito per essere entrato senza grinta.

    nessun titolone a riguardo, ve lo immaginate se fosse successo da noi che l’allenatore fa una roba del genere

    sarebbe l’immancabile CRISI INTER

  107. Rumors…quindi sussurri. Non prendeteli per oro colato.

    Il progetto nuovo stadio che vedeva impegnate le società milanesi e il comune è definitivamente tramontato.
    La società inter milano pare voglia defilarsi per ovvi motivi.
    Questo mette Elliot in una posizione complicata
    Credo che vista l’impossibilità di investire 1 miliardo in compartecipazione Elliot voglia ballare da solo. Resta da vedere quale sito potrebbe ospitare il nuovo stadio.
    Vengono quindi ridimensionati i sogni di grandeur delle milanesi spingendo il Milan a scelte meno dispendiose.

    Aggiornamenti nei prossimi commenti, sempre che ci siano novità.

  108. Positivi Antonello, Marotta, Ausilio, Capellini e un membro dello staff di Conte.
    Andava tutto troppo bene?

  109. Si, ma Forte si è espresso sulla questione? Si estenderà il virus anche ai giocatori?

  110. I primi tre erano presenti al funerale del compianto Bellugi. Se tanto mi dà tanto… potrebbero essere oggetti o soggetti di contagio.
    Gli Zhang, comunque, non dovrebbero correr rischi, vista la scarsa frequentazione (e qui si sprecano i paradossi con i cinesi che non si ammalano e gli italiani invece si…) 🙁

  111. Infatti Giorgio,
    ho pensato la stessa cosa.
    Isoliamoli per bene i nostri dirigenti (che tanto adesso non ga schei da spendere:-) ), e che la squadra & Mr ci restino bello sani va..

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