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Interista erotico stomp

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E’ stato intorno alle ore 17 di domenica 13 maggio 2018 che, solo in casa, nell’atto di passeggiare nervosamente davanti al televisore e, a un certo punto, di urlare

“Arbitro, tempo!”

ecco, è stato in quel momento che mi si è palesata con precisione la drammaticità della nostra condizione di interisti. Davo segni di impazienza – “Arbitro, tempo!” – e di squilibrio, ma non stava giocando l’Inter. Che, com’è noto, aveva giocato la sera prima. E non era stata una bella serata. Per dire, io mi ero pure impegnato in un percorso di de-imbarbarimento,  arrivando a barattarla elegantemente con l’attesa proiezione di Loro 2.

“Amore, decidi tu – avevo detto sabato pomeriggio simulando il più completo disinteresse per la partita, che a Servillo servirebbero 15 giorni di metodo Stanislavskij per arrivare a un simile livello di dissimulazione – per me è uguale, Inter o cinema, non c’è problema, decidi tu, è uguale, figurati, iniziano alla stessa ora, tranquilla, il Sassuolo, no dico, il Sassuolo, tzè”.

Attesa.

“No dai, vabbe’, c’è l’Inter…”

“Ti giuro, sono sereno, decidi tu”, ribadivo mentre la fronte mi si imperlava di sudore.

“No dai, vabbe’, c’è l’Inter…”.

“Grazie”, replicavo baciandole i piedi, “grazie grazie grazie”. Mi sentivo in quel momento come un eletto, un prescelto, un miracolato, uno dei settantamila fortunati ammessi alla Scala del calcio per Inter-Sassuolo, il match del secolo per la conquista peraltro non matematica del quarto posto. Il fatto che poi sia finita a schifìo, nonostante tutto, non mi ha tolto il sonno.

Perchè? Perchè noi interisti siamo diversi. Tipo che prima di Udinese-Inter eravamo preoccupati all’inverosimile. Non negatelo. “No, scusa, ma sono in serie negativa da settecento partite”. “Eh, appunto: è la legge dei grandi numeri”. “Ah, vero”. E così la notte prima non ho dormito.

Aspetta, però, facciamo ordine. Torniamo a Inter- Sassuolo. Non so voi, ma io a un certo punto mi sono accorto che su Rai1 c’era l’Eurovision Song Contest. Cioè, per me è un appuntamento centrale della stagione televisiva. Delle canzoni non mi interessa un emerito cazzo, ma mi piacciono le votazioni. Le adoro.

“Ci colleghiamo con l’Estonia! Ciao Estonia”

“Ciao Lisbona! Quanto amo il Portogallo! Il baccalau! Allora, i nostri 12 punti vanno a…”

Suspence.

“A Cipro!”

“Uaaaauuuu! Grazie Estonia!”

Cioè, secondo me dovrebbero farlo una volta al mese, non una volta l’anno. Tipo che elimini la parte delle canzoni e fai solo le votazioni. Poi adesso che hanno introdotto il televoto c’è possibilità per tutti fino all’ultimo. Per dire: Ermal Meta e Fabrizio Moro erano in zona retrocessione dopo il voto delle giurie dei Paesi, ma poi hanno preso una carrettata di punti col televoto e sono arrivati quinti.

Tipo l’Inter.

Sì, ma non è sul concetto di quinto posto che dobbiamo soffermarci. E’ sul concetto di televoto. Che alla fine ribalta tutto. Che non puoi spegnere la tv finchè non hanno dato l’ultima cifra. Che devi aspettare la sigla finale. L’ultimo minuto disponibile.

Tipo l’Inter.

Cioè, praticamente alle ore 17 di domenica 13 maggio 2018 ero lì che urlavo “Tempo, arbitro!” guardando Crotone-Lazio, e questo dice molto, se non tutto. Noi interisti siamo oltre, siamo oltre i nostri stessi beniamini. Noi sì che non molliamo mai, noi sì che ci crediamo fino all’ultimo. Anche a costo di guardare Crotone-Lazio come fosse Argentina-Brasile, e di urlare

“Arbitro, tempo!”

come se da quella partita dipendessero chissà quasi destini. Tipo i nostri, per dire. Crotone-Lazio. Arbitro, tempo! La nostra dolce tortura durerà un’altra settimana ancora, sognando un quarto posto e la vendetta del 5 maggio e il ritorno tra gli eletti e un’estate a leggere la Gazza per sapere chi prende l’Inter. Una settimana ancora di calcoli astrusi, polemiche insensate, formazioni creative, liste di proscrizione. Una settimana ad amarla e odiarla e amarla, come sempre.

Che poi la cosa che mi ha turbato di più, sabato sera, non è stato Berardi e neanche Icardi. E’ stato che all’Eurovision Song Contest gareggiava l’Australia. Cioè, che cazzo c’entra l’Australia?

“E Israele, allora? Cosa c’entra Israele?”

“No, quello è diverso, amore. Praticamente, la cicciona che ha vinto è come il Beer Sheva”.

“Scusa?”

“Gioca in Europa anche se è di Israele”.

Lei non capiva bene, ho cercato di spiegarglielo. Mentre spiegavo, ho realizzato che non trovare più il Beer Sheva tra i coglioni sarebbe un buon motivo per andare in Champions League. Uno tra i tanti buoni motivi. Forza Inter, abbasso Lazio, Juve merda.

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168 commenti

  1. Io non ho finto di barattare nulla; abbiamo (ho) deciso che le signore andavano in pizzeria ed i maschietti malati di calcio e strisce nerazzurre si sacrificavano con un asporto davanti alla TV.

    Però, ieri, durante il match clou (per noi) della giornata ero all’aperto e ho seguito per radio in macchina solo gli ultimi tre minuti, pensando, ora che ci faccio caso, “arbitro, tempo”! 🙂

  2. Già che sono sul podio. …
    Buongiorno

    IO CI CREDO

    A M A L A

  3. Quarto, ultimo posto utile.
    Buona giornata a tutti!

  4. Se davanti a me c’è Fortebraccio…mi va bene anche quinto.
    Basta che ci pensi lui 🙂

  5. Quinto, tipo l’Inter, oggi…..

  6. Ho vissuto Inter Sassuolo in aeroporto, lottando con le connessioni obbligate per vedere il primo tempo, mentre litigavo al telefono per un ritardo del mio volo che comprometteva altre persone…ho fatto in tempo a vedere il loro gol: Brozo ingenuo come un cucciolo di panda, il tuffo, l arbitro che abbocca. Quando hanno chiamato il mio volo sono dovuto passare alla radio…e la gente in fila con me si starà ancora chiedendo cosa avevo da smadonnare….miracoli di consigli applauditi da dei fottuti radioconduttori.

    Ieri ho deciso un approccio diverso alla gara più importante della stagione interista “crotone lazio”. Mi sono messo a pitturare il terrazzo. No radio, no cellulare, no connesssione alcuna con il calcio. Ho pitturato e pansato al mio interismo, al fatto di averlo inculcato anche a mio figlio forse condannandolo a una vita di sofferenze, ai titoli che avrei letto la sera “inter fine del sogno champions” e “lazio va in champions con una settimana di anticipo” o ancora “zenga prova ad aiutare l inter ma la lazio li polverizza con 6 gol”.

    Quando alle 8:30 dopo una doccia mi sono seduto in poltrona e tremante, senza respiro ho acceso la pagina della gazza e visto che il primo titolo era su roma-merde una flebile speranza si é accesa in me…scorro verso il basso…altro titolo “inzaghi: fallito il primo match point? Li aspettiamo all olimpico” comincio a realizzare, ma non ci voglio credere…continuo a scorrere verso il basso. Tabella dei risultati seconda partita, inter sassuolo 1 a 2, conato di vomito, vado in basso crotone lazio 2 a 2…un sorrisone si stampa sul mio viso.

    Siamo vivi. Abbiamo ancora una opportunità, e ci arriviamo come gli sfigati che hanno perso con la succursale delle merde, forse questo é un bene.

    Domenica soffrirò con mio figlio per altri 90 minuti. Altri 90 minuti con l inter nel cuore, nel sangue. Sarà durissima, non dura. Ma noi saremo tutti li a crederci come sempre.

    Forza ragazzi avete l ultima occasione per tirare fuori le palle e regalarci una stagione nel palcoscenico che i cuori di milioni di interisti meritano.
    Soprattutto non fate scherzi che mio padre é nel disperato tentativo di traviare mio figlio con una gobbaccia che non sarebbe perdonata e provocherebbe rotture familiari eterne.
    Ho bisogno di questa vittoria per far vedere a mio figlio di soli 4 anni chi siamo!!! Pazza Inter si…ma dateci una soddisfazione!!!!

    FORZA INTER!!! AMALA!!!!

  7. Io dopo sabato sera ero entrato nel mood “ormai è andata, siamo in EL, stagione finita” e per la gioia della mia compagna domenica non si è parlato di calcio. Solo che ad un certo punto nel pomeriggio non ho resistito e verso la mezzora del secondo tempo ho interrotto la partita a freccette con i pupi e sono andato a sbirciare lo smartphone, abbandonato apposta sul tavolo del soggiorno con teatrale noncuranza, per vedere il risultato. Si era sul 2-1 Crotone…
    Seguiva febbrile andirivieni camera pupi-soggiorno con crescente nervosismo mio (pareggio di Milinkovic), dei pupi (pà, tocca a te!), della mia compagna (stai guardando i risultati!). Finale trionfale, i pupi avvertiti che, no! c’è ancora speranza per la Champions, abbracci, partita a freccette a monte, compagna disperata.

    • A me probabilmente sarebbe andata peggio : tipo S. Sebastiano trafitto…con le freccette 🙂
      No, io ho barattato l’intero fine settimana (lei da sua sorella, a >300 km.), perché non sarei riuscito a simulare abbastanza… In una confusa girandola di immagini son venuti fuori Zenga col cappellino che mi sorride dopo un paratone, un vecchio spareggio col Parma, Ronaldo che piange in panchina, Figo e Baggio che segnano meravigliosi gol proprio alla fine…
      Non mi sarei riuscito a contenere, altro che “Arbitro, tempo !”… Mi è venuto persino da insultare Tagliavento perché mi sembrava favorevole ai gobbi, da tanta tensione avevo ancora ieri sera…
      Però stamani son salito sull’8651 per Roma e ho lasciato bonariamente a sedere un’anziana turista che aveva occupato per errore il mio posto 🙂

  8. anche a 90 anni saremo come dei bambini
    a esultare o deprimerci
    per un pareggio o una vittoria all’ultimo
    per la disperazione nostra
    e delle nostre compagne nonne
    – se ci saranno ancora…

  9. Effettivamente l’analisi di come un interista abbia approcciato Crotone Lazio di ieri sarebbe rivelatore della sua psiche al pari di un anno di terapia.
    Si veniva dalla distruzione e morte del sabata sera, e in effetti ieri mattina io scrivevo prendendo a prestito Da Elio “ci son cose più importanti di calciatori e di cantanti * ” che era un modo un pò vile per accantonare il problema di un altra stagione in Azerbajgian o , come ricorda settore, in Israele.
    Con la scusa del fantacalcio (quale altra motivazione al mondo ti potrebbe costringere ad interessarti a Bologna-Chievo?) ci siamo detti : “guardiamoci questo pomeriggio di calcio, tanto lo sappiamo è scritto, la Lazio passa a Crotone”.
    E infatti va in vantaggio subito, con un rigore che un arbitro insensibile ha prontamente decretato e noi continuiamo a guardare con il giusto disinteresse la diretta gol, accelerando solo un poco il battito cardiaco quando saltuariamente si sentiva ” Andiamo a Crotone”.
    Nemmeno il pareggio ci convince a crederci un pò di più, perchè con la potenza di fuoco dei laziali, come vuoi che vada a finire?
    Invece passa in vantaggio il Crotone e sarebbe ora di crederci, ma non vogliamo illuderci … infatti arriva il due a due e a quel punto fanculo la diretta gol sintonizzazione sulla partita secca e chiappe strette fino al fischio finale.
    Siamo ancora vivi, per una settimana…ma è vita questa?

    *che poi, dico, non è che calciatori (Crotone Lazio) e cantanti (Eurovisione Song Contest) siano il vero scopo della vita?

  10. spiace rovinare questo clima di speranza e gioia,ma io sono ancora incazz…to nero da sabato.

    arrabbiato con la società perchè non esiste che il mister se vuole provare a cambiare la partita dalla panca deve pescare un karamoah,un eder o un borja, giocatori che andrebbero bene a fare i facchini, forse.

    arrabbiato con il mister perchè non si può che il nostro gioco preveda solo ed unicamente palla in mezzo dalla fasce quando è palese che non ne prendi una manco morto. e Pinamonti poi? cazzo lo aggreghi alla prima squadra tutta la stagione e non gli hai mai fatto fare 10/15 minuti?

    arrabbiato con il sassuolo che come avevo ahimè previsto, ha giocato alla morte con interventi in estirata in area, parate con le natiche ed interventi miracolosi che si è ben guardato di fare contro la banda bassotti (contro cui al ritorno ha fatto la bellezza di 7 falli in tutta la partita)

    arrabbiato con i nostri, indolenti,indisponenti e,soprattutto, senza un briciolo di personalità (dalla conta escluderei skriniar e rafinha)

    ma sopratutto sono arrabbiato con icardi. su questo blog l’ho difeso più e più volte a spada tratta,ma trovo INACCETTABILI le sue dichiarazioni a fine gara, specie quella in cui dice “NON SO SE RESTO”. Il gusto della finale di madrid mi fu in parte rovinato da una dichiarazione simile di Milito, ma visto quello che aveva fatta me la sono fatta passare. da un ragazzotto che non so perchè si trova capitano della BENEAMATA, che ha appena giocato una partita da far schifo, una simile dichiarazione non l’accetto. per cui caro Mauro, prendi le tue robe e vattene fuori dalle balle.

    ovviamente non mi perdero lazio inter e mi mangerò tutto cio che è commestibile in casa durante la partita per placare l’agitazione, però sono stufo di questi buffoni che calpestano ed infrangono i nostri sogni.c’è solo L’INTER.

    Scusate lo sfogo.

    • Beh, icardi ha detto ben altre cose.

      ‘io voglio restare, sto bene qui. Se la società avrà bisogno di vendermi valutero, voglio solo il bene della squadra’

      Non entro nel merito della sincerità di queste parole, ma restando alla forma mi paiono ineccepibili!

    • wolf: sabato ho spento appena finita la partita, la mattina sono partito alle 6.30 alla volta di Trento per l’adunata disintossicandomi dal calcio e non guardando commenti e risultati sino alla sera quando ho letto questo articolo

      https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/Inter/12-05-2018/icardi-ombre-futuro-restare-inter-valuteremo-27021550526.shtml

      non so se sono state mal riportate le sue parole, ma se cosi fosse,per quanto mi riguarda, se ne può tranquillamente andare

    • Hai perfettamente ragione.. ma il mistero senza fine bello che è il calcio ci dà una chance… Prendiamola! Mauro è forte ma non una bandiera…

  11. l’EuroContest l’ho guardato già dopo il gol di Berardi.
    il vedere i nostri ( top ) battuti anche da una obesa che faceva il verso della gallina è stato il definitivo affossamento di una serata di merda

    x fortuna c’è Simy, e Ceccherini quello che fa ridere x davvero

  12. Buongiorno!

    Io invece come ho descritto già ieri in tempo reale, ho spento la tv sul pareggio di Milinkovic, non ce l’avrei proprio fatta a guardare minuti finali e recupero.

    Poi un mio amico su wats app mi ha mandato un messaggio ” tutto rimandato a domenica prossima”, e ho tirato un sospiro di sollievo.

    Non so a voi, però a me sta pervadendo una strana sensazione dentro, in pratica, nonostante la contentezza per essere ancora vivi, mi è rimasta anche una grande amarezza per la sconfitta di sabato e non riesco a mandarla via quasi come se fosse lo stesso tutto finito nonostante il risultato di Crotone.

    È vero che col pareggio di Crotone anche una nostra vittoria col Sassuolo non avrebbe cambiato niente ma evidentemente la delusione è stata troppo potente e non l’ho ancora smaltita.

    • Io capisco benissimo lo stato d’animo che ti rimane appiccicato addosso per ore, a volte giorni, dopo una delusione , ma non dimentichiamo che sabato sera noi non abbiamo giocato affatto male, sia come intensità (leggo di una squadra molle e distratta, ma se abbiamo recuperato un mare di palloni a centrocampo aggredendoli!) che occasioni create.
      Io personalmente sono più ottimista nei confronti della squadra dopo una prestazione come quella di sabato che tante altre finite con una vittoria della prima parte del campionato.
      Poi è ovvio che il risultato ha un ruolo fondamentale nel calcio, ma vivaddio conterà pure qualcosa come giochiamo.
      Io ci credo!

  13. L’imprinting del tifoso interista doc, il suo destino è simile a quello dei gabbiani di un famoso poeta “vivere/balenando in burrasca”. Mai nessuna certezza, anche quando il cammino sembrava più sicuro e il traguardo e la vittoria a portata di mano. La nostra storia è costellata di date strategiche, di sconfitte memorabili e di vittorie impreviste, certo più di qualunque altra squadra. Gli alti e i bassi, anche nella stessa stagione , sono stati quasi sempre la norma, non l’eccezione. Ad un girone d’andata da primi della classe, un girone di ritorno catastrofico, ad una partita vinta brillantemente in trasferta, una sconfitta in casa contro una squadra senza nessun interesse di classifica. Più che il gioco delle porte girevoli, quello delle docce scozzesi, o, peggio, della fatica di Sisifo che, giunto in vista della cima, riprecipita al punto di partenza. Così è stato da sempre. Mi vien quasi voglia di dire, chi non lo accetta, si accomodi altrove. Tutto questo ha però un suo lato positivo: a tifare per l’Inter non ci si annoia mai. È un gioco e come ogni vero gioco che si rispetti , è fatto di vittorie e di sconfitte. Fortunatamente così non è la vita. Discutevo qualche giorno fa con alcuni tifosi juventini dopo la vittoria in Coppa Italia e gli chiedevo: “Ma non vi annoiate mai a tifare per una squadra che fa incetta di scudetti e di coppe italia, quasi senza avversari e senza sorprese, come una routine scontata, un gioco senza rivali che produce soltanto noia…”. Sono sicuro, se domenica sera batteremo la Lazio e conquisteremo il posto in coppa, ci godremo la nostra sudata vittoria più dello scudetto e della Coppa Italia di cui stanno fintamente godendo i nostri tradizionali rivali.

  14. applausi.
    hai descritto alla perfezione, si sforzano di sembrare felici.

    • Secondo me – invece – son talmente malmessi ( in senso lato, è ovvio ) che ne stanno godendo REALMENTE.
      Sono in pratica “titolo-dipendenti” ed è anche colpa nostra. Eh si, perché noi abbiamo cominciato con la Grande Inter ( prima per loro l’Europa era un concetto astratto ), poi abbiamo fatto il record di punti con il loro ex allenatore, poi abbiamo vinto coppe UEFA ogni due anni, poi…il TRIPLETE.
      E in questo mi permetto di correggere in parte ( meglio : di integrare ) quanto scritto da Scettico, perché aggiungerei, chiosando, anche le “vittorie memorabili”.
      E’ un fatto che esse non siano tali solo per noi, perché se a Firenze o a Roma o a Napoli possono passare in secondo piano….beh, a Torino fanno “rodere” quasi più che sull’altra sponda del Naviglio.
      E poi…scusate, ma… se anche avessimo vinto tot partite in più, ma lo avesse fatto anche la Lazio… Di che staremmo a discutere ? No, questo lo voglio scrivere : si legge spesso su questo sito che la Lazio gioca SEMPRE meglio di noi, che mette su le squadre meglio di noi, che merita di più per costanza, rendimento, etc. etc. …
      E ci vogliamo lamentare che ce la giochiamo in una partita ?
      Immagino lo stesso blog scritto dai laziali… Una tragedia biblica.
      Forza INTER !!!

  15. Mi correggano i miei concittadini del blog, ma ieri (abito vicino al centro) a Torino non ho sentito manco mezzo clacson. Vittorie senza passione, vittorie in bianconero.
    Per chi fosse interessato invece segnalo finalmente su Repubblica, accanto al solito vomitevole Crosetti, il pezzo di Carotenuto. “…posizione dominante esercitata con relazioni senza confronti, con 41 calciatori in prestito tra i professionisti che allargano l’influenza su agenti, procuratori e direttori sportivi, con uno stuolo di ex campioni che parlano all’opinione pubblica dai salotti tv…” un estratto.
    E tutta la settimana a sorbirci prediche sul biscotto con il Sassuolo.

    • Gus “se sbaglio mi corrigerete” è una citazione supercult 😉

      Mi domandavo la stessa cosa stamane andando a lavorare e stasera tornando, non una bandiera appesa ai balconi (quelle è da anni a torino che le appendevano solo gli under 14 perchè gli adulti evidentemente si vergognano, adesso neanche più quelli)
      Che gente triste, senza l’agognata coppa sono fantasmi che vagano senza meta in un labirinto di scudetti rubati .

      Per quantto riguarda noi, siamo appena a lunedì ed è già da 2 giorni che sento parlare sempre e solo male dell’Inter, dei calciatori, dell’allenatore, di Ausilio di Moratti di Zhang. No dico, ma non è che mi sono distratto e la Lazio ha 27 punti in più di noi ?

  16. La juve e’ ormai come quella vecchia e ricca baldracca sempre irritata perché la sua tavola preziosamente imbandita comunque non la soddisfa; ma appena un avventore prova a sedersi a quel tavolo, briga affinché non si impssessi nemmeno di una briciola di pane_ È esercizio del potere, il godimento ormai sta esclusivamente nel negarlo agli altri_

    • Giustissima l’osservazione, del resto sostenuta, a suo pro, da Chiellini , che è il giocatore di quella squadra culturalmente più attrezzato ( è laureato), durante un’intervista del dopopartita: la vittoria non come soddisfazione per il successo in se stesso, ma come rivalsa nei confronti di coloro che mettono in dubbio la legittimità di quel successo e del dominio sul nostro campionato, ora autenticato anche dal Var.

  17. Dal sito gazzetta dello sport
    “Durante la Domenica Sportiva, in diretta su Rai 2, il difensore della Juventus stava commentando il settimo scudetto consecutivo citando i meriti della società “per i 36 titoli della storia”. Il giornalista Riccardo Cucchi: “Non voglio riaprire polemiche, ma gli scudetti sono 34”

  18. figurati poi cosa può succedere alla vecchia e ricca baldracca quanto una volta oltrepassato il confine scopre che per poter mangiare deve addirittura apparecchiare e cucinare

    • Un contributo in più per la prestazione di Cancelo di domenica prossima!
      Ma chi c’è dietro, la Spectre?

  19. Come mi riconosco nelle righe di Set! Sabato: a metà partita mio marito dormiva sul divano sconsolato. Giro mentre canta quella l’Albanese che canta per Cipro. Lo sveglio per consolarlo perché è bella gnocca. Ma è talmente depresso che commenta – ma è troppo volgare, anche se ha un bel c.- Domenica: Io e mio marito guardavamo un film su sky su Vallanzasca. Sta per piovere e non siamo usciti. Fingendo che non stesse capitando nulla. Le notifiche sul cell: 1 a zero Lazio. Vabbè. Spallucce. Notifiche: 1 e 2 Crotone. Timidamente mio marito dice: – si potrebbe anche guardare. – Sei matto, se la guardiamo la Lazio segna. – Alle 17 ancora non gli ho permesso di toccare il telecomando. Quanto alla Juve, non capirò mai il loro cervello.

    • Ma sei vera?
      Cioè, a parte che le donne che scrivono sul blog sono talmente poche che sono da proteggere come la tigre siberiana, ma una che sveglia il marito per guardare la cantante gnocca e che segue le basilari regole della scaramanzia merita…..92 MINUTI DI APPLAUSI

  20. Acanfora mi hai fatto incuriosire e sono andato a cercare l’episodio https://mobile.twitter.com/dondiegotheone/status/995805002064154625
    Ma vogliamo parlare dell’arroganza con cui il nasone risponde “glissiamo”, subito spalleggiato dallo stronzo tardelli che dice “che ti frega li hai vinti e basta” mentre gli altri in studio fanno i pesci in barile? No, va bè è meglio che non ne parliamo… Cmq rispetto x Cucchi (che immagino l’anno prossimo sarà sostituito da qualche commentatore leccaculo tipo crosetti)

  21. Cmq ha ragione Scetticonerazzurro noi siamo come i gabbiani di Cardarelli, loro al massimo piccioni grassi e tronfi… anzi, polli in batteria!

  22. picai a un ciodo

    ma VIVI!

    Hasta la victoria final

  23. @ Gus, ho letto un minuto fa l’articolo di Crosetti e non l’ho trovato così scandalosamente partigiano come è sembrato, a quanto scrivi, a te. Anzi, a parte le consuete lodi ad Agnelli, Allegri e compagnia cantante, e non poteva essere altrimenti, per di più da parte di un giornalista di fede iuventina, è presente nell’articolo un filo di ironia e soprattutto una evidente preoccupazione che un titolo, così facilmente conquistabile per debolezza o incapacità degli avversari, ha finito inevitabilmente per scadere di valore, anche perché né sorretto e avvalorato da successi equivalenti in campo internazionale, né giustificato dal gioco sempre più modesto e sparagnino offerto ai tifosi, soprattutto a quelli di una certa età che ricordano un ben altro genere di spettacoli da parte della loro squadra. Io ho molta stima di Crosetti, ottimo giornalista di costume, non certo un pennivendolo ignorante, ma di buon mestiere, attinto per li rami da Mura e Brera, vale a dire dalla miglior tradizione del giornalismo sportivo italiano. Poi ognuno ha i propri gusti e un proprio metro di giudizio, indipendentemente dalle fedi calcistiche, che con l’onestà professionale , almeno in questo caso, hanno poco a che vedere.
    @Giorgio. Forse mi hai frainteso. Non intendevo affatto sminuire col mio post la qualità dei nostri passati successi, ma la singolarità dei comportamenti della nostra squadra, che ne fanno un unicum nel panorama nazionale e internazionale. E questi comportamenti, nonostante tutti i patemi d’animo che mi creano, me la rendono ancora più cara, come accade per certi figli scavezzacolli, sempre oscillanti tra la sprovvedutezza e la genialità. Per esempio, circa la partita di domenica mi sento tranquillo. Dopo lo schiaffo di sabato sono sicuro che la squadra farà una grande partita, che venderà cara la pelle, pur in condizioni di campo, di pubblico e di classifica avversi. Ti dirò di più, la sconfitta di sabato è stata provvidenziale, visti gli sviluppi successivi. Una goleada avrebbe creato le condizioni di spirito da Cinque Maggio, di un probabile facile successo, considerato che la Lazio in questo momento non è nei suoi panni migliori e via discorrendo. Sono sicuro che così scenderemo in campo nella condizione di spirito giusta. E che vinca la squadra migliore ( che in questo momento, a quanto ieri ho constatato, è indubbiamente la nostra).

    • Ciao, Scettico.
      E’ bello leggerti con maggior frequenza di altre volte (siamo tutti li’ pronti, con la tastiera fumante… 🙂 ).
      No, non avevo frainteso. Volevo proprio darti ragione eppero’ avvalorare la mia tesi secondo cui “qualcuno” ha forti mal di pancia proprio quando noi trionfiamo (gli altri vincono, noi TRIONFIAMO), anche se e’ verissimo che abbiamo un’alternanza storica che ci rende unici.
      Siamo unici anche in questo 🙂
      Per il resto sono concorde anche con la tua ultima analisi. Se avessimo vinto sabato (oltre a non aver alcun vantaggio, visto adesso il risultato della Lazio di ieri) con ogni probabilita’ saremmo stati ancor piu’ a rischio di quel sinusoide che ci avvince da un bel po’ (dal 1908 ?).

  24. De Vrij respinge sulla linea il 3-1 del krotone , spizza di testa per il 2-2 :
    Direi che il contratto con la Lazio è stato onorato, può anche bastare.

  25. Rispondo ad Internazionalista dal vecchio post.
    Caro, ho appena letto la tua risposta piccata alle mie righe sul 5 maggio e ti dirò che ci sono rimasto male, è vero che è difficile capire come approccia uno che non scrive mai ma ti assicuro che il mio approccio era di assoluta complicità e compartecipazione.

    Ti leggo sempre con piacere e forse è per questo che mi sono rivolto direttamente a te in scioltezza, la rotellina la usavo solo per Peppe er Pantera, irreggibile!

    Ti saluto.

  26. @Scettico, Crosetti per te sarà un ottimo giornalista di costume. Io mi limito a riportare nuovamente agli amici del blog la sua, recentissima, idea di Juve:
    “…territorio dove governa l’antipatica, formidabile, insopportabile, orgogliosa razza padrona di Torino, quella che da cent’anni avvita bulloni, attività non molto poetica ma piuttosto redditizia. Mezza Italia la odia, invece dovrebbe imitarla anche nello sporcarsi le mani, nel saper soffrire. Non è rubare, è ferocia. È una vocazione”.
    Ciascuno giudichi.

    • Io credo che Crosetti volesse sottolineare soprattutto gli aspetti positivi della “mentalità” della Juventus: sporcarsi le mani, saper soffrire, aggiungerei rigare dritto e lavorare per un obiettivo comune.
      Certo se invece che “non è rubare” avesse scritto “purtroppo c’ è di mezzo anche il rubare”, sarebbe piaciuto di più a me e a voi. Ma dubito lo possa scrivere.
      Crosetti, per me, non è dei peggiori.

    • Questo, hai ragione, è un giudizio idiota, che non tiene conto neppure delle più elementari informazioni storiche. Immaginare la famiglia Agnelli, per tutto il dopoguerra la real casa regnante, impegnata ad avvitar bulloni sporcandosi le mani , è uno scivolone demagogico senza senso. Se ci fu nel dopoguerra un capitano d’industria di origini proletarie, questi fu piuttosto Angelo Moratti, negli anni cinquanta modesto benzinaio in cerca di fortuna a cavallo della sua motocicletta, non certo i due fratelli Agnelli. Il mio giudizio era però riferito all’articolo di oggi, che di vomitevole non aveva proprio nulla , e quello globale era riferito a tutta l’attività giornalistica e saggistica di Crosetti, di cui quella di resocontista sportivo è solo una parte, e, a mio giudizio, non certo la più interessante. Ma qui entriamo nel campo dei gusti e degli interessi personali di ciascuno, che vanno rispettati.

  27. Crosetti si salva per differenza dai gobbi ultrà negazionisti come Zampini

    • I Crosetti (che certo non nega calciopoli e le responsabilità della Juve, ma che non lesina il cerchiobottismo dei “però”, dei “comunque anche l’Inter”) sono più dannosi dei giornalisti negazionisti ultrà con l’anello al naso proprio perchè riconosciuti e stimati nell’ambiente. E dunque il messaggio che la Juve non è l’ennesima anomalia italiana, no anzi, è un’eccellenza, una realtà di feroce, umile e vincente determinazione sabauda, passa e si fa opinione comune. Non credo sia un caso che oggi l’editoriale non l’abbiano fatto fare a lui ma a Carotenuto. Lui si, magari meno colorito e ironico, ma più giornalista.

  28. ma volevo dire altro

    Mi fa strano che l’importanza della gara con la Lazio non sia data dal piatto sportivo in contesa; almeno per me di vecchia scuola coppa campioni contro coppa uefa fa diffetenza, ma non una differenza esiziale_ No, qua pare che ci sia un ballo il futuro radioso del sol d’oriente, oppure una decadenza ancora più pronunciata_ Allora, allora voglio vincere ed ottenere il pass. Ma se anche in quel caso faranno strategie al ribasso, tipo non riscattare almeno Rafinha o, ancor peggio, vendere Scrigno, la faccio io la rivoluzione cinese_
    Spero che Sabatini abbia pagato la scelta di Capello per il Suning, che per me giustifica il suo allontanamento: ma che non ci sia altro..

    • Mi ha colpito il sincero rammarico con il quale oggi Sabatini si è espresso “…perché oltre i nerazzurri è difficile andare”. Non so cosa sia successo in Cina. So che mi sarebbe piaciuto che alla direzione sportiva dell’Inter continuasse ad esserci lui e non Ausilio. E mi piacerebbe scoprire chi ringraziare per le intuizioni Cancelo e Rafinha (magari Ausilio, magari no…).

  29. Considerazioni a mente freddissima :
    non esiste che la società permetta di festeggiare con i bimbi in campo, prima di una gara da giocare con il sangue agli occhi
    Non esiste che chi ti ha fatto gol con un tiro da sotto la barriera (equivale ad un tunnel fatto con la suola, sivori lo inseguivano nello spogliatoio) riesca a continuare la gara tutto intero, il buon Materazzi (ma forse anche bini e canuti o giubertoni) gli avrebbero fatto recuperare le rotula in piazzale axum : un segnale a tutta la squadra avversaria : volete giocarvela ? Allora divertiamoci ! Un capitano, un vero capitano, va da Skriniar (né ammonito, né in diffida) e gli intima di entrare sulla caviglia del piripicchio politano, non dopo un’ora di gioco, ma alla prima palla toccata dopo il gol e poi vediamo se se la continuano a ridere prima di rientrare in campo nel secondo tempo (lo hanno fatto, lui e berardi per 2-3 minuti, finché i nostri eroi sono rientrati dagli spogliatoi )
    Una società seria, ha a busta paga, un direttore che gira i campi europei, scegliendo 2-3 ceffi loschi, cui affidare ruoli killer (stopper, terzino, mediano) chiedendo informazioni su gusti gastronomici, sessuali, etilici e sociali dei prescelti; su chi si deprime se va in panchina, chi ha la capacità morale di tirare su uno spogliatoio dopo una sconfitta; chi fa rispettare le regole di un gruppo, chi aiuta i giovani e chi dà l’esempio.
    Una squadra è una famiglia allargata : ci sono gli sgobboni e i tiratardi, i donnaioli e i timidi, tu li devi conoscere tutti fino nelle mutande, è il tuo lavoro e te lo pagano bene.
    Ranocchia, Santon, dalbert (a quanto pare ), hanno il terrore di giocare, ancora di più le gare difficili; Icardi non è cazzo suo fare il capitano; Handanovic mostra lo stesso entusiasmo che può avere durante una processione; cancelo gioca fine a sé stesso e via andare, mi sta bene, però questo bisogna riconoscerlo e dirlo, perché noi siamo stanchi : di essere presi in giro, di non vincere, di non partecipare

    • Parole sacrosante, tutte, peccato che in società ignorino tutto ciò, sembra impossibile ma evidentemente è così, professionalità e competenza non abitano da noi, neanche nei paraggi…

  30. Stanchi di non vincere…si.
    Romper le gambe…no.
    Siamo l’Inter, anche in questo.

  31. L’incazzatura per Sassuolo-Inter è così opprimente da non farmi credere che la Champions sia ancora possibile. Forse è meglio così: non illudersi, per tutelarsi da altre delusioni…

    Quoto chi ha scritto che sabato non abbiamo giocato male e che sembriamo più in salute della Lazio. Il Sassuolo non ha concesso nulla, si è chiuso sfruttando le ripartenze. Dovremo farci furbi e non concedere gli stessi spazi alla Lazio.

    Mentre il Sassuolo ha giocato la partita della vita a San Siro, a Roma è andata in onda una farsa annunciata: pareggio doveva essere e 0-0 è stato. Tutti zitti, felici e contenti. L’unico che ha giocato sul serio (Nainggolan) è stato espulso per doppio giallo da Tagliavento, il Var che grazio’ Pjanic 15 giorni fa.

    In serata Killerini ha affermato che sono 36. La farsa continua…

  32. Una cosa interessante: Ausilio dice che il contratto di de Vrij era stato depositato tempo fa (marzo?) chissà com’è che la notizia è venuta fuori proprio ora

  33. Lo ripeto: quello di Crosetti è una sorta di falso ideologico. Non si può scrivere che si lavora duro e che si avvitano bulloni nella Torino biaconera e che gli altri prendano esempio. Ma è mai stato a Brescia? Non diciamo fesserie. Senza nulla togliere all’organizzazione societaria dei gobbi, quello che ha fatto veramente la differenza negli anni è stato altro. E basta conoscere un poco la storia politico-economica di questo sciagurato Paese.
    Come si può offendere il resto dell’Italia che lavora (perlopiù onestamente) facendo paragoni con questi delinquenti?

  34. Sei un grande Settore!! Ahime mi rivedo in tutto quello che hai scritto. Che sofferenza ieri negli ultimi minuti di Crotone – Lazio. In verità ci aspettavamo il goal della Lazio all ultimo minuto. Ora la qualificazione va meritata. Bisogna giocare e vincere. Basta scuse

  35. Su crosetti condivido il pensiero di Gus quelli come lui sono i peggiori perché più subdoli… Ma x favore lasciate perdere lui e tutti gli altri gobbi arroganti o striscianti a me fanno schifo tutti

    • …Ma x favore lasciate perdere lui e tutti gli altri gobbi arroganti o striscianti a me fanno schifo tutti…

      questo è quello che volevo leggere prima di andare a dormire sereno.
      +1000

  36. Nell’articolo di Carotenuto su Repubblica ci sono due grossissime falsità.
    La prima è quando parla di scudetti divisi tra tre squadre. In realtà, nel periodo dal 96-97 ad oggi, la terza squadra di Milano ha vinto 3 volte mentre noi avremmo vinto 4 volte (non conto le vittorie che ci hanno rubato né quelle a tavolino). Le nostre vittorie sono poi tutte nell’arco temporale in cui avevamo una squadra di valore assoluto mentre la banda degli ovini era fuori gioco.
    Statisticamente, dunque, le vittorie milanesi non hanno niente di eccezionale comparato ad altri periodi storici. L’anomalia è da cercare altrove, con 11 vittorie assegnate + 2 revocate per i diversamente sportivi. Significa uno strepitoso parziale di 13 su 22.
    Ecco come in un articolo ‘onesto’ siamo riusciti ancora una volta a finire nello stesso paniere con gli altri.
    L’altra falsità è quando Roma e Lazio vengono escluse dal novero delle squadre più potenti. Come se stessimo parlando degli scudetti di Samp o Verona.

    • Effettivamente questa è una di quelle cose subdole alla crosetti, parlare di “grandi squadre” genericamente mettendo in un calderone gobba milan e noi. L’altra sera dopo il sassuolo sentivo un moviolista dire che l’arbitro era stato bravo “anche in una partita dove l’Inter ha perso in casa” lasciando intendere che quando perdiamo in casa mettiamo chissà quale pressione, e ci sarebbero tanti altri esempi. In realtà la fortuna di samp e verona è stata che negli anni in cui hanno vinto i loro avversari eravamo noi, se avessero dovuto vedersela con una vera “grande” (cioè grande fuori dal campo) la storia di quei campionati sarebbe cambiata

  37. Comunicato Complottista sciista chimichista.

    Le due squadre più quotate per retrocedere (visti punti e calendario) sono Crotone e Spal.
    Due “piccole” che hanno osato pareggiare coi gobbi.

    Un caso fortuito?

  38. Danno le visite mediche di Asamoah già passate.
    Considerato che sia De Vrij che il ganese attualmente passano in una squadra di EL (e non stiamo parlando di giocatori senza mercato), direi che il potere attrattivo dell’Inter di Suning mantiene un buon livello…

  39. Eccomi, sono una vedova di Mancini.
    Neo CT della nazionale. Finalmente qualcuno non di estrazione gobba. Percui lo faranno durare poco ( tipo donadoni/lippi).
    Potrete dire tutto quel che volete, che è mesciato, che è lunatico, che vuole yayatourè ecc. …
    ma io resto dell’idea che con lui e con Oriali avremmo fatto sicuramente un’altra storia. Indubbiamente Moratti a fatto la scelta della vita chiamando Mourinho. Ma se sottraiamo i suoi tre anni di gloria…tutto il resto guardate che è andato ben storto eh.
    Con Mancini (con la grinta e la convinzione del primo periodo nerazzurro intendo) manager e Oriali al suo fianco l’Inter sarebbe stata sicuramente più difesa e tutelata: sul campo, in lega e soprattutto in televisione. Non avremmo sperperato così banalmente il volano acquisito con il Triplete.
    Fine.
    Riponendo ingiustificata fiducia nella partita di domenica sera, si ringrazia anticipatamente per le fitte al fegato e si porgono distinti saluti.

  40. Salve a tutti ( vista l’ora non amo scrivere “buonasera” come dovrei…).
    @Gus : temo che la capacità attrattiva di cui scrivi possa facilmente tradursi con “contrattone che altri non possono o non vogliono sottoscrivere”. Spero che tu abbia ragione, ovviamente, ma temo di indovinare 🙁
    @Dawide : personalmente non ho mai apprezzato Mancini come allenatore, e il tuo intervento mi offre uno spunto in più per rafforzare le mie ragioni… Se infatti parli ( giustamente ) solo del primo periodo…giova ricordare che erano i tempi in cui Moratti tirava fuori milioni di euro come noccioline e neppure così si riusciva a vincere e convincere pienamente.
    Secondo il mio personalissimo punto di vista…Mancini avrebbe dovuto vincere prima e più di Mourinho, che ha vinto la Champions senza Ibrahimovic.
    Mancini ha vinto con una squadra di fuoriclasse in due campionati senza i gobbi e senza grossi altri competitor, se si eccettua una Roma che però non aveva la rosa all’altezza della nostra ( e pure ci stava per vincere lo scudetto sotto il naso…).
    Una volta fatta la bizza e giustamente cacciato ( dopo quell’intervista post partita di Coppa ) se ne andò al Man. City ( no, dico, il Man. City ! Sceicchi, soldi, tutto ! ) e ha vinto la miseria di un campionato al 90° dell’ultima giornata…
    E questi sono fatti, ripeto, al di là delle mie simpatie o antipatie.

  41. Io sto con Mancini sempre

  42. @Giorgio Ben vengano i “contrattoni che altri non possono o non vogliono sottoscrivere”: siamo l’Inter. Una grande.

  43. E i miei complimenti all’Ammiraglio Mesh che avrà finalmente tutto il tempo per le sue crociere (ha già detto che gli stage non servono, però a dire il vero qualche amichevole con gli azzurri dovrà purtroppo concordarla, nessun lavoro è perfetto).

  44. “AD AGOSTO AVREI PUNTATO SUL NAPOLI. SUL 2-1 PER L’INTER A SAN SIRO PENSAVO CHE LO SCUDETTO FOSSE PERSO MA LA JUVE VA OLTRE OGNI DIFFICOLTA’”

    Chi parla è Vialli.
    Evidentemente è ancora sotto l’effetto dei festeggiamenti scudetto e non si rende conto del ridicolo insito nella dichiarazione.
    In ogni caso dimostra proprio come la Juventus e gli Juventini vivano in un mondo a parte se ritengono che a San Siro sono andati contro ogni difficoltà.
    Giocare per oltre un ora 11 contro 10, spalleggiati abbondantemente dalla direzione arbitrale tutta, è effettivamente molto complicato.
    Pensare che io rimpiango ancora il gol che Eto’o falli contro la Samp, che ci avrebbe dato la vittoria in 9 contro 11, e gioisco peraltro per quel meraviglioso derby vinto 2-0 sempre in nove.
    A questo punto che dire, non svegliateli, lasciateli sognare.

  45. Vialli, come gli altri gobbi, ha il peccato originale del famoso doping Agricola xò è il meno peggio, in confronto all’idiota Mauro è grasso che cola

    i nostri con De Vrji han rispettato le regole etc etc ma in sostanza l’han fatto apposta, un bel virus è stato inoculato adesso che scelga pure Inzaghi

  46. Scusate, giusto per rompere le balle. Ma veramente abbiamo tutti già digerito il gobbo Asamoah?

    • No.
      Grazie per aver “lanciato il sasso”, se no mi sarebbe seccato iniziare una “crociata” in tal senso. Meschinamente ci sarebbe da sperare che faccia specularmente come alcuni nostri quando sono diventati “zebrati” e hanno iniziato a reclamare scudetti giustamente revocati ( MAI troppi ! ), tipo…Lucio.
      Sarebbe davvero carino sentire un po’ di testimonianze scottanti dall’interno.
      Ma io per fortuna NON sono meschino ( per forza…sono interista !).
      @Gus : hai ragione che siamo una grande. Anzi…forse..LA Grande. Però ho ugualmente timore di essere attrattivi solo perché paghiamo quel che viene chiesto, e NON perché i giocatori pensino che possono realizzarsi davvero. Mi dirai che si tratta di professionisti e che se il “Poggio al melo di sotto” ( località che mi sono inventato e cito spesso ) potesse pagare come il Barcellona… Messi forse si lascerebbe convincere a giocare là.
      Ok, ma io non voglio che sia solo per questo. De Vrij non avrebbe avuto quel contratto da Lotito e Asamoah…beh, credo che gli abbian detto che ne potevano serenamente fare a meno. Non è come un pilota promettente di F1 cui viene offerto un volante di top team e rinuncia a qualcosa per vincere il mondiale 🙁
      Mi auguro comunque sinceramente che tu abbia ragione e io sia pessimista.

  47. No, digerito no.
    Però mi giravano uguale (giuro) per Vieira e Ibra…….e poi, pare non ci siano dispiaciuti.
    Perciò, sticazzi.
    Avrei assorbito peggio un Licht o un Killini, ad esempio.
    Mi sembra un fante senza troppa infamia, insomma.

  48. Asamoah nemmeno 29 anni a 0 è ottima operazione, se l’avesse preso qualcun altro si direbbe ” dovevamo prenderlo noi , fa niente da dove viene “

  49. Non scherziamo asamoha è un notevole upgrade rispetto all’onesto d’ambro; è un ex centrocampista di discreto livello, ha serietà ed integrita’ fisica, a noi manca quel ruolo, e non abbiamo speso se non per l’ingaggio. Mi dite cosa stona ?
    Che arriva da quelli lì?
    Hanno fatto magheggi per anni andando a saccheggiare Napoli, Roma e noi -un sacco di volte-, se magari adesso l’abbiamo indrizzata noi, sai che gusto ? (Come già diceva un altro fratello, mica è andata male cob Ibra e Vieira.
    Come direbbe il buon Este cambiasso, un par di palle che ci vogliono far credere di aver meritato tutto quello che hanno vinto, le merdacce torinesi, se in 3 gare, e non vado oltre, non li aiutano, con questa cippa vincono; ma se hanno sbraitato come delle rondini per aver subito un rigore solare, con l’unica attenuante dell’ultimo fiato di gara !
    Subisci il rigore a Cagliari, e magari anche a Lazio, gioca 1/2 ora in 10 (contro 10 eh !) E poi vediamo…se sei veramente forte come dici, giocate la ad armi pari, invece non, proprio non ce la fanno, non gli sembra possibile; sembra la teoria lombrosiana : se hai quell’aspetto fisionomico sei già colpevole; se non sei bianconero parti da un gradino più basso e devi recuperare fin dall’inizio, ad handicap, e i pecoroni zitti , tutti; grazie a dio, anzi grazie a mio fratello Mimmo, sono diverso, sono nerazzurro

  50. Noto che la vulgata nazionale indica nella Lazio la squadra più meritevole di andare in ucl.

    Unanimità di pareri, non ne ho ancora letti o sentiti di diversi.

    I motivi sarebbero essenzialmente tre:
    -mancato immobile nelle ultime settimane
    -subiti torti e sfortuna
    -lazio piu costante

    Beh:
    -mancato Icardi 3/4 gare fra gennaio e febbraio, non si è raccolto nulla e son punti che oggi mancano a noi quanto alla lazio con ciruzzo
    -coi torti siamo in credito da decenni, ma quelli a noi non si contano. Quanto alla sfiga, fino a una settimana fa eravamo primi in europa per pali+traverse. Non ho dato aggiornato dopo ultima giornata, magari oggi siam secondi, ma rimane che non siam certo lì per maggior fortuna dei rivali
    -lazio talmente piu costante che alla 37esima è ancora li con noi.

    Del resto, post sassuolo i titoli prima pagina erano ‘scempions’ et similia, post crotone e atalanta non ho sentito nulla di simile.

    Capisco che ci smontino davanti a milan e gobba, ma cui prodest farlo anche con la lazio?

    Per un osservatore neutrale, non dovrebbe esser addirittura piu auspicabile il successo del prodotto più esportabile fra i due? La crescita del ns calcio passa molto piu da milano che da roma, mi pare evidente.

    Con questo non pretendo favoritismo, semplicemente non comprendo l’ostilità

    • Secondo me sanno che se in champions ci andiamo noi possiamo iniziare una crescita che sarebbe pericolosa x chi vuole mantenere lo status quo, vedi x es. l’intervista di de rossi (e ho citato un non gobbo)

  51. A proposito del mancio ct, x quel poco che mi frega della nazionale, mi fa piacere, con tutti i difetti che gli possiamo trovare non mi sembra uno che si fa imporre le convocazioni x fare gli interessi dei soliti noti, e poi forse è più adatto a fare il selezionatore che l’allenatore, ora potrà cambiare tutti i giocatori che vuole (con l’unico limite che devono essere italiani… :)) magari ricostruirà la nazionale come fece nel suo primo periodo interista

  52. mah, mi sembra che d’ambrosio quest’anno sia stato fra i migliori,. ed è uno che lotta con l’orgoglio nerazzurro. quanto ad asamoha due domande e una opinione: quando è che siamo riusciti a fare un affare, prendendo un giocatore proveniente dalla rubentus? e quando è che la rUBENTUS ha lasciato andare via a parametro zero un giocatore che era di buon livello?.
    Infine l’opinione: asamoha io lo considero scarso, al di sotto della sufficienza. Come è che non ci abbiamo pensato noi, l’anno scorso, a Kolarov e quest’anno a Lichsteiner? Spero di sbagliarmi; in tal caso sono pronto a fare ammenda

  53. Pur riconoscendone la competenza a me il Mancio allenatore non piace. Troppo capriccioso. In nazionale gli auguro ogni bene.
    Di Asamoah credo che non vi pentirete mai di averlo preso.

  54. @Wolf tail : magari scriverò spesso banalità e a volte cose non condivisibili, ma…nel mio intervento di ieri alle 12,42 pm mi sono permesso di scocciarmi pubblicamente di quell’unanimità di pareri che giustamente notavi e che NON ha motivo di essere. 🙂

  55. Mancio, il primo Mancio, aveva sicuramente dalla sua i soldi di Moratti, però fu lui a scoprire, a volere e a lanciare tra l’incredulità di tutti, gente come Julio Cesar, Maicon, Cambiasso; a chiedere Figo e Samuel scaricati dal Real il primo perché vecchio e l’altro perché giudicato non all’altezza.
    Secondo me dobbiamo essergli sempre grati, perché Mou è Mou e non si discute, ma Mancio ha buttato le basi perché ci fosse il triplete.

    • D’accordissimo. Penso proprio le stesse cose, ma tu le hai dette molto meglio 😀

    • Sono solo parzialmente d’accordo con te. Sono fuori discussione i meriti del primo Mancini, anche se i suoi successi furono enormemente agevolati dal momento fortunato conseguente al declassamento juventino. E tuttavia la scelta felice dei giocatori, prima e dopo quel fortunato episodio, e soprattutto la loro valorizzazione ( qualità che mancarono nettamente al secondo Mancini) resero grande una squadra appena superiore alla mediocrità. Insomma, i due scudetti furono merito suo, e dobbiamo essergli grati senza condizione. Anche il primo scudetto di Mourinho fu conseguente, nell’impostazione della squadra e nell’utilizzazione dei singoli, del tirocinio manciniano. Il triplete no, fu frutto fortunato del genio del portoghese, dalla scelta dei giocatori alle tattiche di volta in volta adottate, alle coraggiose scelte fatte a partita in corso. Tutte qualità solo parzialmente in possesso del primo Mancini e quasi totalmente assenti al secondo, aggravate, a mio parere , da due pecche non percepite nel primo Mancini: la preparazione atletica molto approssimativa dei giocatori e la girandola dei cambi che misero spesso in confusione la squadra e generarono gravi incomprensioni nello spogliatoio. Quale sarà il Mancini da nazionale? Il primo o il secondo? Questo è il busillis che rende assai problematica la scelta.

  56. Per me D’Ambrosio è buono, almeno meglio sia di De Sciglio che del Darmian prossimo gobbo_ A sinistra però perde tantissimo, perché col mancino sa fare poco, tantomemo i cross_ Meglio a dx, ma lì c’è Cancelo che è di classe superiore

  57. é cosa nota ma l’ho appena letta e ogni volta ci rimango.
    il Buffone ha vinto un solo trofeo europeo nella sua carriera, una coppa uefa quando giocava nel Parma!

  58. E’ arrivato in ritardo di poco per vincere l’Intertoto, che peccato.

  59. e non ne vincerà più.
    pare si ritiri, ma il falsone ce l’avremo fra le palle più di prima, malato di apparire com’è..
    dal segnale orario alle previsioni del tempo, sarà tutto suo.

  60. Ebbene si’ !!!!

    Se proprio devo farmi del male me lo faccio fino alla fine:

    acquistato biglietto per l’ Olimpico!

    Tanto se dovevo soffrire a casa tanto vale che lo faccia laggiù…….

    Speriamo bene.

    Tanta tanta tanta ansia…..

    • Bonariamente, sia chiaro, ma ti invidio un pochino.
      Io vivo e lavoro a Roma da anni, dal lunedì mattina al venerdì pomeriggio, ma…non me la son sentita.
      E’ un po’ come quel detto secondo cui “a chi rimane scottato poi fa paura anche l’acqua fredda”… Per me Lazio-Inter ( anche SGRAT se SGRAT andasse SGRAT bene SGRAT stavolta ) sarà una partita da palpitazioni anche DOPO domenica sera 🙁
      Scritto questo… Andiamo a prenderci il pass per ‘sta benedetta coppa !!!!!!!!!!!!

  61. Io penso che non riuscirò nemmeno ad accendere la televisione. Mi chiuderò in camera, spegnendo il telefonino e cercando di rimanere isolato da tutto e da tutti. Soffro troppo ma, nello stesso tempo, amo troppo questa squadra e non riesco a smettere.

  62. Io il biglietto l’ho comprato prima della partita col Sassuolo.
    Sabato sera ero distrutto anche per aver buttato un sacco di soldi per me e mio figlio, comprensivi di trasferta a Roma con pernotto.
    Adesso dico che ci dobbiamo solo provare.
    Spero che, nel caso dovessimo vincere, nella tribuna Tevere siano comprensivi con me e mio figlio, in caso di esultanza….

  63. Tanto per

    saro’ al pub (proprietario milanista) con la maglietta di parco dei principi

    Zamorano Zanetti Ronaldo

  64. Ahaha secondo merdasec rubentus su icardi!

    Fandonia più goffa non potevano immaginarsela

    Se lo mettano in testa bene: l’inter non cederà MAI il suo capitano ai gobbi, non in questa vita e nemmeno nelle prossime

    Se non vogliono piu pagare i rimborsi delle trattorie al trippita il problema è esclusivamente loro

    • Un’altra goccia nel mare della destabilizzazione. Ormai tutti e dico tutti danno il loro contributo. Io non ho mai visto una squadra più avversata della nostra da parte dei media in tutto il mondo e in ogni periodo. Orgoglioso di essere interist

  65. Io starei tranquillo che tanto peggio di quel 5 maggio 2002 non potrà essere mai, neanche se pareggiassero al 98 in fuorigioco. Comunque sono abbastanza fiducioso, non sarà difficile batterli.

  66. @Fortebraccio

    Ok se spegni tutto e ti isoli ma non ci devi abbandonare con i pronostici prima e anche durante la partita (magari accendi un attimo nell’ intervallo….).

    @Gianni

    Invidio il tuo ottimismo, io vado a momenti, in alcuni ci spero, in altri vedo buio e tra l’altro temo che dopo tutto un gioco di pre tattiche , gli avversari si presentino con la rosa al completo.

    • Se abbiamo paura della Lazio dovremmo avere il terrore di andare ai sorteggi di CL in 4 fascia. Domenica vinciamo e basta, dobbiamo pensarlo tutti. Creiamo positività. Il supergufo lo abbiamo noi lasciamolo lavorare da solo, gli altri devono spingere la squadra certi della vittoria

  67. Ma si, dai…
    Fortebraccio…esagera, portati avanti col lavoro e scrivici la composizione del ns. girone di CL !
    Sta’ a vedere : Barcellona, PSG e una tedesca “dura”…
    Che mi frega…se dobbiamo affondare, facciamolo a vele spiegate. 🙂
    Forza INTER !!!

  68. Insomma ci facciamo andar bene Asamoah, nonostante la provenienza gobba. Io però vi confesso che mo infastidisce, sarà rigidità mentale.
    Voi mi ricorderete Ibra, però quello era un superprofessionista, cioè una specie di prostituta d’alto bordo del calcio. E all’inizio non presi comunque bene né lui né Vieira.
    Domenica prevedo sofferenza. Seppur non nel loro momento più brillante, i laziali lotteranno con i denti.
    Su quello che ci capiterebbe una volta arrivati in champions, ho già espresso viva preoccupazione più volte.

  69. Arriviamoci in C.L., prima di preoccuparci.
    Sono ottimista per domenica (devo esserlo, visto che mi sorbisco una bella trasferta per vedere la partita), ma non sarà per niente facile

  70. Leggo nel blog che tanti frequentatori vivono l’attesa con grande angoscia. Non è il mio caso. Un colpo di fortuna ci permette, nonostante tutto e l’opinione avversa di tutti i media, di giocarci ancora la partecipazione in coppa, in un campo che ci ha visti di recente vittoriosi (anche allora partivamo battuti!) e ci ha lanciati verso il primato in classifica, in una condizione di spirito da risuscitati e quindi intenzionati a vender cara la pelle, avendo meno da perdere rispetto ai nostri avversari che credevano di possedere sicuro in tasca il biglietto di coppa. Condizione ideale per una grande impresa che credo non ci sfuggirà. Il paragone col fatale Cinque Maggio non regge. Allora partivamo strasicuri di vincere ( come col Sassuolo!), che è la condizione peggiore, conoscendo i nostri, per sonore batoste, come spesso è capitato in passato. A chi poi mette innanzi una pretesa superiorità di gioco della Lazio, vorrei ricordare, oltre alle considerazioni messe giustamente in campo da Wolf, che per almeno tre quarti del campionato la nostra posizione di classifica è stata migliore, nettamente migliore è stata poi la nostra difesa, e diversamente dalla Lazio a lungo ci siamo mantenuti a pochi passi dal primato. Lo spareggio non è un grazioso dono della sorte, ma un premio ad un campionato combattuto con alti e bassi da entrambe le parti, ma , a nostro merito, senza essere stati mai battuti dalle squadre che ci precedono ( tranne il caso di palese latronicio di cui siamo stati vittime). I tre punti di vantaggio della Lazio sono ampiamente compensati dal poter lei giocare sul proprio campo e con due risultati a suo favore. Se vinceremo, il merito sarà tutto nostro; se perderemo o pareggeremo, verrà confermato in positivo il loro attuale vantaggio in classifica. Che di più giusto potevamo immaginare, senza negare o capovolgere nulla rispetto ai meriti e demeriti di ciascuna delle due squadre?

    • Hai COMPLETAMENTE ragione.
      Secca soltanto – da tifoso inguaribile – non essere ad oggi con 5 punti in più ( e cito solo quelli rubacchiati dal milan e rapinati dai gobbi ).
      Siccome però con quelli saremmo stati a più 2 e conosciamo bene i nostri eroi, come hai ben detto, ecco che il vantaggio in classifica sarebbe stato un perfetto “doping al contrario”.
      O la va o la spacca. Andiamo all’Olimpico a prenderci quel che ci spetta per censo 🙂
      Forza INTER !!!

  71. concordo anche io con Scettico che mi trovo nello stato d’animo ideale in quanto dopo le sconfitte contro i gobbi ed il sassuolo non pensavo più di arrivare a giocarcela questa “finale”, comunque strameritata vista la stagione

    mi avrebbe fatto male non giocarla questa “finale”, quello si, ma ora condizioni psicologiche ideali, pressione massima su di loro, hanno già sprecato 2 match point, ce un proverbio che dice….

  72. Sembra che tutta l’elite d’europa voglia buffon (emoticon con le lacrime agli occhi dalle risate).
    In realtá sono offerte pietose per fargli vincere sta benedetta coppa.

  73. A proposito di Buffon(e) e della sua conferenza di addio, sembra che abbia tirato fuori nuovamente le sue grandi perle di comicità:

    “I miei principi sono sempre stati l’onestà, la lealtà e la lotta all’ipocrisia”.

    Ora no, caro il mio Gigi, si scatenerà nuovamente un’ondata Social contro di te e non ti dovrai sorprendere!

    Avevi la possibilità di parlare di vent’anni di parate, miracoli in mezzo alla porta, li si’ che puoi davvero vantarti e insegnare a qualcuno, ma niente preferisci parlare di doti che vorresti ti appartenessero ma nella tua vita hai fatto tutt’altro.

    Peccato per tutte quelle generazioni di pischelli adolescenti che saranno in adorazione per le tue parole e non potranno capire che in privato e come persona sei stato solo un furfante e disonesto….

    Grazie Gigi,
    Grazie per levarti dai coglioni.

  74. Parole sante!

    A M A L A

  75. Come se Maradona si vantasse di uno stile di vita sano e morigerato o Cassano di un’estrema assennatezza nei comportamenti!

  76. Però questo Vergani ! Altro gol e Italia under 17 in finale.

    (Ne crescesse almeno uno ogni mezzo secolo… tipo Meazza, Mazzola…)

    • Uno di quei giocatorini che speri non si perda, che regga il salto fisico (in questo caso benedette le squadre b) e/o non finisca nella macelleria delle plusvalenze.

  77. Dai giovanotti su’, abbiamo iniziato il campionato con una vittoria a Roma e chiudiamolo nello stesso modo; campionato palindromo !
    P.s. questa è per te grande scettico. ..

  78. Bella, questa!
    Mi piace

    A M A L A

  79. Amoroma

    • Splendido bifronte.
      E allora citiamo pure un famoso sillogismo, liberamente adattato :
      “I gobbi non mentono. Mai.”
      Chi parla è un gobbo.
      Quale potrà essere la terza parte ?
      Un caso di scuola… 🙂

    • È del tutto ovvio che si tratta di un visibile falso, no ?

  80. Sono rassegnato all’EL da sabato, dopo la sconfitta con il Sassuolo…

    Se domenica arrivasse qualcosa in più, sarà tutto di guadagnato.

    Keep calm and carry on

  81. Ripropongo l’anagramma “sogno ricorrente” : Deja Vu REM.

  82. per domenica sono stranamente tranquillo.
    meglio per me, tanto queste sensazioni non si riflettono mai sui risultati ma solo sulla psiche di chi le prova

    detto ciò

    lazio ha il migliore attacco e noi una delle migliori difese
    all’andata fu 0-0
    domenica se tanto mi da tanto dovrebbe essere una partita con pochi gol

    scontato pensarlo
    sarebbe bello che candreva
    facesse l’unico gol vincente di una stagione da incubo proprio domenica
    contro la sua ex squadra

    ecco sarebbe bello

    • Vero.
      Però…facciamo che è il 4-0, dopo la tripletta di Maurito. 😉
      Titolo cannonieri, ingresso in CL e…conferma di tutti i migliori.
      Ecco, mi accontenterei…
      Forza INTER !!!

  83. Per me va bene anche Handa su rinvio.

    Del sarebbe bello, me ne fitto. 🙂

    Anche un autogol su rimpallo multiplo (No De Vrij, per evitare ovvie polemiche)

    Mi piacerebbe solo che Icardi segnare un gol di più di Immobile.

  84. ma come, state a pensare a Lazio/ Inter negli stessi giorni in cui il Buffone annuncia gli addii e tiene il mondo col fiato sospeso sul dove scommetterà ancora ?? siete davvero degli insensibili, la spazzatura si vergogna di voi..

  85. io spero che continui a giocare il più a lungo possibile in quanto l’unica parte davvero buona di quel “signore”, il problema sarà appena smette, ce lo ritroveremo sicuramente tra dirigente,allenatore , opinionista a sentirlo pontificare su tutto, appunto la sua parte peggiore descritta in maniera perfetta da Pupi:

    “preferisci parlare di doti che vorresti ti appartenessero ma nella tua vita hai fatto tutt’altro.”

  86. A me – in tutta franchezza – se smette/continua/parla… non cambia alcunché.
    In questi ultimi anni ho preferito di gran lunga ascoltare Pantani ( mi sembra sia questo il cognome ) che lo imitava, piuttosto che fare attenzione all’originale che pontificava.
    Non vorrei dare eccessiva importanza a lui, come non ripongo eccessiva attenzione nei giocatori che discettano di tutto anziché giocare a pallone.
    Ma forse ha ragione Nauseato : sono proprio un insensibile.
    E allora esagero : spero si scambino di posto lui e Donnarumma, così…per continuare a seguirli con la consueta simpatia… 🙂

  87. Massimiliano Allegri. AFP
    JUVENTUS
    Allegri: “Abbiamo vinto tutto
    Napoli mai neanche in finale
    Qualcuno non ci rispetta”

    sono troppo arroganti per capire.per giustificare le porcate di questi ultimi 2 mesi mettono su tutto, fino ad arrivare alle finali di champions degli anni passati che vorrei capire cosa caspita centrano con lo scudetto di quest’anno !

    qualcuno dovrebbe dirgli, vedi caro Allegri, se non avessero spento la var in Cagliari-juve, in Lazio-Juve,durante Inter-Juve e Juve-Bologna, giusto per citare solo gli ultimi, lo scudetto lo avrebbe probabilmente vinto il Napoli, Voi ne avreste vinti “solo 6 anzichè 7 “, ma magari avreste avuto un pò più di rispetto da i Bolognesi,Cagliaritani,Laziali,Napoletani e da …noi no, ne avete fatte troppe per meritarvi rispetto.

    anche qui ci sta bene la frase di Pupi
    “preferisci parlare di doti che vorresti ti appartenessero ma nella tua vita hai fatto tutt’altro.”

    • Io credo che il tifoso juventino, nella media, sia un caso antropologico.
      Anche le altre squadre hanno tifosi così, perennemente infantili e in monofede, ma in percentuali “normali”.

      Il tifoso juventino, se vedete i loro blog, non è “sportivo”; del calcio non gli interessa veramente nulla. Per loro importa solo il vincere, non importa veramente il come.

      Il problema non sono gli ultimi due anni, il problema è l’Italia calcistica in cui la famiglia Agnelli spadroneggia da sempre.

      Ma loro negano il doping, negano calciopoli; vedono solo quello che gli interessa:
      Durante Calciopoli, gridano, non fu provata neanche una sola partita “truffata”!!
      Vero, infatti la sentenza parla di associazione a deliquere per influenzare interi campionati.
      Nascondono il doping…

      con loro non bisogna parlare di calcio, gli si dà un tono e un rispetto che non meritano.

      Purtroppo viviamo circondati da loro complici e Buffon ne è un esempio.
      Grande carrriera, certo-
      soprattutto lunga, perchè di vittorie…. alla fine il mondiale 2006 e poi solo sconfitte.
      In alternativa cosa deve essere Casillas modiale, scudetti, la decima?
      Dida? in finale a Manchester uno ha parato i rigori, l’altro li ha raccolti dalla porta?
      Idem J Cesar.

      Eppure tutto cade nel dimenticatoio, se le frasi di madrid le avesse detto un’altro… invece si è perdonato uno a cui si era già perdonato il gioco d’azzardo, il ricordo della decima, il falso titolo di studio e che però aveva riconosciuto sportivamente il gol di Muntari. A no, neanche questo.

      Spero che in finale di CL, con chiunque la giochi, faccia una papera alla Donnarumma all’ultimo minuto, oppure entrato titolare a 1 minuto dalla fine subisca un gol…

  88. Mah, che dire? Io sono un innamorato del calcio prima che tifoso e non nego mai l’onore delle armi a chi abbandona definitivamente l’arena carico di medaglie e di coppe, con maggior ragione quando, come nel caso di Buffon, non posso non essergli grato per le emozioni che mi ha procurato come difensore azzurro, in particolare per il suo ruolo di grande protagonista in occasione del campionato mondiale del 2006. Anzi, aggiungo a suo maggior merito che, a mio giudizio, meritava più di Cannavaro, il pallone d’oro ( anche se il vero eroe, il più meritevole di quell’impresa fu il nostro Materazzi, che seppe unire in maniera geniale italica furbizia e gagliardia atletica). Tuttavia, rispetto a un altro grande atleta, portiere della stessa squadra e della Nazionale, e eroe del trionfo del 1982, Dino Zoff , quale differenza di stile e di carattere! Proprio le qualità umane piuttosto che i meriti puramente sportivi li hanno nettamente distinti, nonostante le celebrazioni che accompagnano l’uscita attuale, rispetto, se non ricordo male, a quella senza squilli di trombe e tappeti rossi di Zoff, vero uomo che ebbe il coraggio, più tardi, come allenatore di contrapporsi ai diktat di Berlusconi, espressione di una nobile razza contadina allergica ad ogni genere di prepotenza. Buffon, al contrario, è stato, soprattutto in questi ultimi sette anni, l’incarnazione in campo della razza padrona che gli Agnelli hanno da sempre rappresentato nel calcio italiano: la falsa umiltà con cui, a fine partita, correva sempre per primo ad abbracciare gli sconfitti, l’untuoso linguaggio con cui in TV magnificava le prove della sua squadra, senza dimenticare le lodi degli avversari (mai però nei nostri confronti, verso cui ostentava sovrano disprezzo) mascherava l’incartade autoritaria da padrone del vapore. Tanto di cappello alle sue doti di boss carismatico nei confronti della sua squadra, che nei momenti di difficoltà trovava sempre i toni giusti per rappattumare il branco. Ma quanto realmente stimasse gli altri, arbitri e avversari, incapace di accettare le decisioni contrarie o la sconfitta, lo ha dimostrato nella farsa di Madrid, nelle farneticanti allusioni ad un dovuto rispetto altrui nei suoi confronti, più da boss mafioso che da leale combattente in campo. Insomma, onore delle armi all’atleta, ma non al boss, al cavaliere dalle molte macchie e dal poco onore.

    • “mascheravano” in luogo di “mascherava”

    • Non fa a piega.
      Una volta mentre stava per iniziare una partita della nazionale il telecronista disse: “Ed ecco inquadrato il nostro capitano Buffon, grande giocatore…e grande uomo”.
      Mi si accapponò la pelle.

  89. mi piace lo stile letterario di scettico
    aulico ma non troppo retorico
    equilibrato anche nel giudizio

    Per rimanere a Buffon
    riconosco la grandezza del portiere
    sull’uomo non mi è simpatico
    ma non voglio neanche infierire più che altro perchè come diceva uno che di uomini se ne intendeva
    ” chi è senza peccato..”
    nel mio piccolo
    nella mia vita
    non posso dire di essere stato irreprensibile, né sempre coerente
    non ne vado fiero ma non penso neanche che dovrei vergognarmene per sempre
    Buffon ha sicuramente fatto e detto cose disdicevoli
    non credo peraltro che se ne vanti ancora
    fa il guascone
    fa il piacione
    forse sarà finto – forse, perchè chi può dirlo con certezza?
    però trovo nel suo accanirsi contro di lui un eccesso di livore
    sarà che penso che tutti siamo al fondo così dannatamente fallibili però inflessibili nel giudicare le altrui mancanze, che non mi va di unirmi al coro di quelli che si stracciano le vesti
    la sceneggiata contro l’arbitro in realtà me lo ha reso più simpatico, più sanguigno, meno corretto di come vuole sembrare e quindi più vero

  90. No no, ma infatti il problema principale non è mica la fallibilità umana.
    Il problema principale è che si indichino come modelli di vita ragazzetti con la terza media che da soli non saprebbero nemmeno prenotarsi il dentista. Solo perché sanno giocare al pallone.

  91. Io da piccolo avevo Boninsegna come modello sportivo-sociale.
    Io volevo diventare come lui, mi pettinavo come lui, volevo che segnasse solo lui.

    Era un modello
    non l’unico

    Il problema per me non è che i ragazzini abbiano Buffon come modello
    ma il problema è se sia l’unico che hanno e se gli altri che hanno siano peggio di lui

  92. comunque è palese che con la sbroccata contro l’arbitro si sia guadagnato un “addio alla juventus” aka calcio nel culo e fuori dai coglioni

    come han già dimostrato a Del Piero, alla juventus non guardano in faccia a nessuno, aka sono farlocche anche le bandiere

    poi nel fatto che sia un grande portiere con una crapa da psicolabile non vedo chissà quali rivelazioni

    • Bella sta cosa.
      Siamo alla vigilia dello spareggiò Champions e i tifosi di una delle due squadre sono concentrati sull’addio di un giocatore che mai e poi mai (e poi mai e poi mai) avrebbero voluto nella propria squadra
      aka
      la volpe e l’uva di Esopo

  93. Rubens, però te le tiri, eh?
    Qui si parla anche – ANCHE – di moralità.
    Capisco che sia cosa sconosciuta ma insomma…

  94. Nell’epoca buffon alla juve ho avuto toldo, julio cesar, handanovic?

    Pensi che in tutti questi anni la nostra qualità mancante sia stato il portiere?

    L’invidia non c’entra un cazzo, non esiste cosa bianconera di cui noi si possa esser invidiosi.

    La realtà è che trattasi di evento sportivo di un certo rilievo, e abbiamo tutto il diritto di commentare la cosa senza chiedere permessi a te.

    E poi, se qualcuno deve ventilare ipotesi di invidia, parliamo piuttosto di un gobbo che bazzica un sito di interisti!

    Personalmente sono lieto di togliermi Gianluigi Pagliacc dalle palle, ma di certo non sono sollevato da un punto di vista sportivo: con il tizio dal nome impossibile fate upgrade, e soprattutto vi levate quella patina di ossessione per la CL che era farina del sacco dell’osservatore di cantieri; tempo un paio di anni e la vincete la coppona, vedrai

    In ogni caso mi sono dilungato troppo, vai a festeggiare l’ennesimo scudetto di paglia altrove che qui si parla fra gente seria

  95. Rubens, il tuo portiere gobbo, fascista, scommettitore, falsificatore di titoli di studio, speculatore di dubbissima moralità, cialtrone e parlatore a vanvera continua a essere proposto come modello per l’italiano medio da un sistema marcio come lui. Sfancularlo è un dovere più che un diritto. Sai dove puoi infilarti sia la volpe sia l’uva? Questo anche per il “rispetto” richiesto in giornata da quell’altro rifiuto dell’umanità del tuo allenatore (quello che ha detto ai vigili che giustamente gli facevano la multa che le BR facevano bene ad ammazzarli).
    Comunque vada la sfida champions, torna a commentare sui blog gobbi, che magari ti senti più a tuo agio.

  96. il problema è che non ce lo toglieremo mai dalle palle, è malato di protagonismo e convinto di essere un maitre-a-penser….
    l’han capito tutti ormai, meno i gobbi, ma si sa son gobbi appunto.

  97. ha parlato il mito juventino più grande, Platini, ricordando il suo ruolo di presidente del comitato mondiale Francia 1998 e la finale pilotata Francia-Brasile=
    “Non ci si rompe le scatole per 6 anni ad organizzare una Coppa del mondo se poi non si fa qualche piccolo imbroglio”.

  98. Buongiorno a tutti.
    Nauseato e Acanfora hanno scritto centrando il problema. Se qualcuno volesse elevare al rango di “problema” qualcosa che riguarda solo la correttezza individuale.
    Per me NON è così.
    Poi…certo…se mi soffermo sulla preoccupante coincidenza che vengon tutti dalla stessa parte… 🙂
    Grazie, mamma, che mi hai fatto interista.

  99. Buongiorno e buona vigilia a tutti i nerazzurri.

    Alla fine la telenovela De Vrj sembrerebbe essere terminata nel modo in cui pensavo, per cui avremo un ostacolo forte in più sulla ns strada visto che, oltre ad essere forte di suo, dara’ il 200%.

    In virtù di ciò io spero che Spalletti escogiti qualcosa per non far rimanere isolato Icardi nel mezzo alla difesa a tre della Lazio.

    Nel senso che, ricordo bene tanti big match di quest’anno preparati benissimo ma più che altro per non perderli.

    E in quelli 0-0 o 1-1 Icardi è stato praticamente inesistente.

    Stavolta dovrà per forza inventare qualcosa per cercare i tre punti.

    E ovviamente sarà difficilissimo prepararla perché non puoi neanche scoprirti più di tanto, hanno il contropiede più forte d’Italia.

    Mah, speriamo che l’ Avvocato e il Cipe da lassù ci diano una grossa mano.

  100. sul fatto che in generale si parla poco o niente di quello che succede sul rettangolo di gioco mentre ci si sofferma troppo sui fattori esterni avrebbe anche ragione, ma se siamo arrivati a ciò, parlare solo di arbitri,di sopsetti su chi improvvisamente raddoppia la muscolatura ,di arroganza, di mancanza di rispetto per chi perde perché conta solo vincere non importa come, di disaffezione verso la nazionale, di squadre accomodanti che si impegnano a targhe alterne etc,etc,etc lo dobbiamo a quella famiglia di Torino che da 40 anni(da quando ho memoria di questo sport) inquina in ogni maniera questo che senza di loro sarebbe un meraviglioso gioco

  101. Mi riallaccia al commento di mareintempesta. Navigando in Internet sono finito per caso su un sito gobbo, di cui ho letto il titolo di un post che mi ha incuriosito: “Perché sono 36″(da Rubentibus). Facendo violenza alla nausea me lo sono letto tutto (proprio fino alla fine), reprimenda più volte conati di vomito. C’è tutto, ma proprio tutto l’itinerario dello “stile rube”: arroganza, disprezzo per l’avversario, dichiarazioni da “razza padrona”. Per non parlare dei deliranti commenti degli avventori del “sito”, i quali – osservò per inciso, ma neanche tanto – sono tutti elettori con un diritto di voto a testa (testa?).
    Sito da utilizzare esclusivamente al Centro Antiveleni del Niguarda per provocare il vomito. Il sonno della ragione genera mostri.

    • Occhio ad affacciarti su certe mostruosità…
      “E quando guardi a lungo in un abisso, anche l’abisso ti guarda dentro.” (Lol)

  102. Spalletti: “Avete detto che abbiamo buttato via la stagione contro il Sassuolo. Poi la Lazio non batte il Crotone e dite ‘guarda che culo che avete’. Quindi se perdiamo noi buttiamo la stagione, se lo fanno gli altri abbiamo culo noi. Così non sta in piedi il vostro discorso..”
    “Per quali numeri la Lazio lo merita più dell’Inter? I pali? I tanto amati pali che ora non vi garbano più. Prima avevamo fortuna, ora 23 pali colpiti ma non lo dite più. E’ difficile avere onestà da chi tifa per altre squadre”
    Tu chiamali se vuoi, sassolini.

    • Mitico! E ha solo detto la sacrosanta verità . In Italia tutti i media ci avversano ma solo perché vogliono acquisire punti agli occhi dei,padroni il vero cancro dell’Italia .

  103. Qui qualcuno faceva notare che una Juve senza Buffon e Lichtstenier potrebbe al limite essere meno odiosa, ma è stato subito tacitato : “come vuotare il mare con un cucchiaino”

  104. Non ho visto immagini ma mi hanno detto che c’era rigore ed espulsione su Buffon ma che l’arbitro non si è sentito di dare nè per il rigore e né per l’espulsione.

    Ahahahahahahahahahahahahahahahahhahahahahahahaahhah

    Non poteva che finire così la carriera in Italia di una persona che combatte l’onestà e l’ipocrisia!!!

    Niente è proprio destino e Dna.
    Poco da fare.

  105. Emanata nuova regola alla Figc:

    “Vietato rigorosamente infierire, anche se fosse evidentissimo, su soggetti appartenenti alla Società che sponsorizza noi e l’Aia, in particolar modo se ciò comportasse rovinar loro una festa”

  106. Lazio – Inter 4-2

    ‘notte

    • Grande !
      Sarà bello leggere i tuoi pronostici in campo internazionale 🙂
      E ora…andiamoci a prendere quel che ci spetta.

  107. Non avendo visto in diretta la partita (ci mancherebbe altro) mi sono andato a cercare gli highlights di Juventus Verona per trovare l’episodio citato, ma in quelli di sky nulla di tutto ciò; ho dovuto cambiare parametri di ricerca ed in effetti ho potuto vedere e debbo dire che nemmeno Ceccherini ( le modalità sono dentitiche a quelle del famoso Ronaldo-Juliano) avrebbe fischiato il rigore e l’espulsione.
    Ho visto a Bergamo fischiare un rigore inesistente per permettere a Denis di segnare nella partita di addio, lo stesso fu fatto per Toni. Rigori benevoli. A Buffon che è un portiere mica potevano dargliene uno a favore, per cui giusto non dargliene uno contro…o no?
    Non è che un poco è colpa nostra che continuiamo a seguire questo circo farlocco?

  108. si Flavio, tolgono la voglia

  109. Comunque io trovo molto singolare che dal 2012 Lazio e inter si scontrino la penultima o l’ultima giornata.
    Sorteggio pilotato per me è un modo per tirare continuamente in ballo il 5 maggio e far godere le merde bianconere.

  110. Non dico nulla, ma vi voglio dare il buongiorno con questo articolo.

    http://www.ultimouomo.com/come-si-dice-amala-in-finlandese/

    • Buongiorno.
      E applausi a scena aperta. Roba che il record di Fantozzi ( “Per me…la corazzata Potemkin…” ) vacilla… 🙂
      Forza INTER !!!

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