Settore Inter blog

Il sito non ufficiale dell'interismo moderno

Lo scopriremo solo vivendo

Perdersi un derby da capo a piedi (ero pur sempre in uno stadio lombardo a vedere una partita tra due squadre lombarde) (Cremonese-Pavia, però) (e non per diletto), un derby non qualunque, il derby che ti porta  in testa alla classifica da soli dopo 5 anni, è una cosa brutta in sè, ma porta anche dei vantaggi. Il più evidente è che per me la nuova Inter è un inedito, e domenica con il Chievo – sia pure in un orario di merda – mi godrò per la prima volta i Perisic, i Melo, i Telles, i Ljajic come fossero al debutto, e mi perfonderò di assoluto, tipo quando ti imbatti in un vecchio film del tuo regista preferito e non lo avevi mai visto prima, ed è bellissimo perchè te lo godi e gli altri no, non allo stesso modo almeno, perchè l’hanno già visto, e tu invece te ne stai lì assorto e gli altri no, tu ti stupisci e gli altri no, no, no ennò.

(mi indoro la pillola a cinque giorni da quel buco nero. In realtà sono devastato come un 15enne che ha dovuto rinunciare a XFactor per andare a vedere il saggio di flauto dolce del cuginetto di sette anni alla sagra del paese)

Detto questo, la settimana si è intellettualmente e tecnicamente complicata. No, perchè domenica notte (mentre cercavo ailàitz della partita come un tossico in riserva) mi godevo la grafica della classifica, la bellezza di quell’architettura che ci vede primi in alto a sinistra e la Juve molto in basso a destra, otto punti sotto, e stavo bene. Poi, appunto, la settimana si è articolata secondo un’altra realtà – virtuale o meno, lo scopriremo solo vivendo -, con la Juve del-punto-in-tre-partite che fa un’impresona in casa di quei vacui del City, con la Roma che non ne becca sette dal Barcellona ma dimostra di avere imparato la lezione, del Napoli che in campionato fa ca-ca-re e che in Europa League fa il calcio champagne.

Dunque, dove sta la verità?

Ecco, restando nel campo della conclusioni  premature, da domani e fino al 4 ottobre (15 giorni appena) ci saranno quattro giornate di campionato che ci diranno qualcosa in più. Senza scontri epocali, sarà comunque per tutti un mini-ciclo superconcentrato in cui l’asticella delle difficoltà è destinata ad alzarsi. Più o meno, il mix è uguale tra partite morbide e altre meno, o molto meno. A settima giornata conclusa, faremo il punto. E poi, dopo la pausa per la Nazionale, ci ritroveremo  per un’ottava giornata, 17-18 ottobre, in sè molto pepata: Inter-Juve, Torino-Milan, Napoli-Fiorentina. Ecco, la sera del 18 ottobre, con otto giornate alle spalle, sarà una classifica interessante. La prima, vera, polposa, significativa classifica.

Nel frattempo vediamo come si modella la Serie A. Noi, per esempio, siamo una capolista effimera o facciamo molto sul serio? Andiamo sul campo della seconda a vedere di che pasta siamo fatti, orsù, e niente scherzi (e niente supponenze, soprattutto). E la Juve, in un drammatico scontro salvezza con il Genoa, ci faccia sapere se quest’anno si abbassa la quota scudetto o si alza la quota retrocessione.

keisuke

share on facebook share on twitter

29 commenti

  1. Era ora!!! Adesso leggo…

  2. Chievo, VERONA, FIORENTINA, Sampdoria, LADRI: 11 punti non sarebbe male.

    N.B.: in maiuscolo le partite in casa.

    • E come li fai 11 punti in 4 partite? Serve un pallottoliere?

    • Ah no son 5, chiedo venia 🙂 servono a mr gli occhiali!

    • In realtà, Freud te ne ha fatto contare 4 perchè quella coi ladri l’hai inconsciamente data per ladrata. COme peraltro potrebbe benissimo essere soprattutto se quelle prima (gesti apotropaici a manetta. Ma non troppo, se no perfino Francesco trova da dire).

  3. Lo scorso anno queste tre partite le avremmo perse al 94′, oggi sono 9 punti.
    Tanto mi basta, per il momento.

  4. cazzo, sect sei messo peggio di riley … nella tua consolle emozionale sadness batte joy 100 a 0! se non hai un po’ di gioia ora che sei primo in classifica e ti sei tolto dalle palle fassone, quando lo sarai?!?
    (e non dire quando noi perdiamo la champions perché so che troveresti un motivo di scoramento anche lì!)

    kisses

  5. Si sta sottovalutando l’uscita di Fassone, che a livello organizzativo probabilmente non avrà impatti tangibili, visto che evidentemente già comanda Bolingbroke, ma “emotivamente” per noi tifosi è come togliersi una manciata di fastidiosa sabbia da una scarpa. Quella sceneggiata della maglietta resta un rospo impossibile da mandar giù, specie se fatta da uno che si spaccia per manager di livello internazionale. Ciao ciao #gdm

  6. 18 gg dall’ultimo post di calcio passando attraverso una fogna e un piatto di pennette. Un silenzio assordante mentre noi asfaltavamo la serie A e la banda del B.
    Leggende metropolitane che ti davano a letto con Charlie Theron per una trombata di 18 gg che sarebbe entrata nel guinness dei primati per tutti i secoli e venire e tu…
    Tu….
    Eri a vedere CREMONESE PAVIA ???????????????

    A Settò! Ma vaffanculo Và !

  7. Charlize….. pure il correttore è sconvolto

  8. Da cremonese vs pavia
    Al torneo di bocce
    Il passo e’ breve…

    Sta tento sector che la sabbia dalle scarpe di carlo in un nonnulla ti te la ritrovi nele mudande…

    Dai, refite na scianta e torna che xe ben

  9. e abbiam pure perso

    ci si vede stasera al Fortunati

  10. Se arrivassi da un altro pianeta penserei che il derby l’ha vinto il milan, non c’è un intervista in cui uno di loro non rimarchi come “abbiamo giocato un gran derby…”
    E i tifosi se la bevono pure, poveracci…

  11. Berlu ha detto che quella dello stadio è stata una scelta di cuore perché lui è affezionato a San Siro.
    E c’è gente che va alla Bocconi per diventare un grande manager…
    Non si può dire che non ci abbia insegnato niente, ha tracciato via via dei limiti sempre più bassi dell’intelligenza umana, ci ha portato dove fior di studiosi non avrebbero mai immaginato si potesse finire.
    Un genio….

  12. Ovviamente parlo della ns intelligenza, non della sua.

  13. Fortebraccio?

  14. CHIEVO – INTER 2-1

  15. ti fai pregare

  16. Il mister più sopravvalutato della storia del calcio … sembrano il real madrid.. e noi non facciamo due passaggi in fila .. palla jovetic e chissà…

  17. Una cosa positiva: la squadra è tosta. Sul resto stendiamo un velo pietoso.

  18. Non confido assolutamente questo atteggiamento ipercritico senza evidenziare l cose buone che si sono viste. Una squadra del tutto nuova in tutti i reparti.
    Il gioco arriverà e anche le scelte del mister. Tempo.
    C’è solo un appunto che mi sento di fare oggi, perché un gruppo si vede anche da queste cose e l’atteggiamento deve essere giusto da subito: Perisic doveva passare la palla a Icardi, 2 a 0 sacrosanto e si chiudeva senza patemi, non puoi tirare in porta dopo 50mt di scatto con il compagno libero, è da 1 elementare. Un assist a volte vale più di un gol agli occhi dell’allenatore

  19. allora

    vinciamo contro il chievo che ha battutto empoli fuori casa – e l’empoli poteva battere il milan e gioca benissimo- ha strapazzato la lazio (4-0-…) e e stava per battere la juve a torino

    giocano a memoria e sono tosti e cattivi

    noi vinciamo

    con cuore e grinta

    ma che cazzo volete?!

    io ero il primo a dire che facevamo pena, ma una vittoria come quella di oggi è tanta, tanta roba

    ovvio che si deve migliorare, ma ripeto oggi era difficile difficile

    e abbiamo vinto

    punto.

  20. Piano piano, un passo alla volta.
    C’è da costruire una squadra.
    Per ora bene cosi.
    Benissimo!

  21. Il solito pessimismo interista!!! Abbiamo battuto la squadra più in forma (a detta di tutti) del campionato. Che ha 7 punti ,ma che ne meritava 9 (a detta di tutti). Certo non abbiamo vinto con il Real…ma abbiamo vinto dominando per lunghi tratti. Quelli perdono un derby ,meritando di perdere e lo celebrano come un successo…noi ,pur essendo primi a punteggio pieno ,come al solito dobbiamo prendere di mira qualcuno dei nostri arbitrariamente (allenatore,giocatori o dirigenti).