Inter, la svolta è social (Lato A)

I tifosi e lo stadio al centro di tutto. Un bel programma, nobile, ambizioso – bello, appunto – e non poteva che venire da un management straniero e intellettualmente vergine rispetto alla realtà del calcio italiano. E anche di quello interista, sì. In attesa dei risultati, quelli sportivi, che da soli olierebbero qualsiasi meccanismo (sospiro), c’è un piano filosofico-commerciale che vorrebbe ridare smalto all’interismo sul campo, quello della militanza attiva, a San Siro (la nostra Mecca, ma se possibile un po’ più Mecca rispetto a ora) così come a distanza, attraverso pc e smartphone, in un rapporto social che è un inedito assoluto per l’Italia. Un rapporto continuo di dare-avere: tu mi dai la tua passione, mi riempi lo stadio eccetera, io ti do delle opportunità, uno stadio migliore eccetera. Obiettivo: un corpo unico squadra-società-tifoseria che cresca e sia il valore aggiunto – anzi no, il fulcro, il valore principale a pari merito – della scalata sportiva, perchè l’Inter entri nella top ten mondiale (progetto Thohir) e non ne esca più.
inter
Oggi se ne parlerà sui giornali e sui siti, nella prospettiva di una campagna (si chiama #milionidinomi) che partirà martedì 31 marzo, ma ieri ne hanno parlato a giornalisti della carta e del web i principali manager dalla società: il ceo Michael Bolingbroke, il vice presidente Javier Zanetti, il direttore marketing Claire Lewis e il direttore commerciale David Garth (e in sala c’era pure Fassone). Insomma, non un comunicato stampa mandato via mail, ma un segnale, un preciso indirizzo affidato a volti e voci precisi, i più alti in grado. A cui si aggiunge un nome e un volto in contumacia (ieri la squadra riposava), ma investito di un ruolo-guida in questa Inter del futuro a tutti i livelli, e cioè Mancini (che forse è una notizia). Che poi tutti i buoni propositi siano destinati a infrangersi se la squadra arrancherà tipo quest’anno, o se il tasso di mediocrità ci terrà lontano dalle vittorie e dalla coppe internazionali (il nostro core business), gliel’abbiamo anche detto lì, intorno al tavolone con vetrata che dà sulla sala delle Coppe, cioè la nostra storia. E loro lo sanno benissimo. E’ un piano quinquennale, si avanzerà per gradi, dandosi una certa fretta (diciamo così).
Stadio al centro di tutto. San Siro, all’occhio del manager straniero, appare maestoso e sgarrupato insieme, e soprattutto produce poco. E (altro soprattutto) non si riempie. Punto primo: uno stadio migliore, più accessibile e più pieno. Bolingbroke lo ha ripetuto un sacco di volte: stadio pieno. Ci saranno iniziative dedicate, un occhio speciale agli abbonati (meglio: al fatto di abbonarsi), una politica dei prezzi favorevole ai gruppi familiari.
Tifosi al centro di tutto. Attraverso il web si creerà un canale privilegiato, snello e h24. La campagna, presentata dal nostro amico Roberto Monzani, parte martedì 31 e si chiama #milionidinomi. Ci si iscrive e si crea il link con la società, attraverso cui nei prossimi mesi si muoveranno un sacco di cose. Ognuno riceve subito un logo dell’Inter composto dai nomi della hanno fatto la storia nerazzurra e al centro ci sarà il suo, tipo Mario Rossi, per dire. Un bel jpg da condividere su Facebook, Twitter, foto sfondo, foto diario, foto profilo, quelle robe lì. L’Inter costruirà una banca dati del tifo, terrà i contatti con i supporter, sentirà il loro parere e intanto li premierà (non tutti, vabbe’, quelli con più culo) con biglietti per le partite e quelle cosette che i soldi non possono comprare, tipo accesso agli spogliatoi, visita ad Appiano (ri-sospiro).
Innovarsi, crescere. Inventare. Vincere. Sempre avanti, sempre prima degli altri. Viva lo stadio, viva i social, viva i tifosi. E viva questa nuova Inter che parla inglese e pensa in italiano (ma un po’ più in alto, please: riempire lo stadio sarà più facile).
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20 risposte a Inter, la svolta è social (Lato A)

  1. Elisa scrive:

    Tutto molto bello (cit.).
    Avanti Inter.

  2. Enzo scrive:

    Ottima iniziativa, direi!
    Va bene “milionidinomi”, ma prima bisognerà cominciare con una tolleranza zero vs quei calciatori che non fanno il proprio dovere durante la partita e, a parer mio, la lista sarebbe piuttosto lunga.
    Inoltre sono d’accordo con il nostro Presidente, il quale dà un “consiglio” a tutti i giocatori, compreso Mancini.
    Annata flop per l’Inter, Thohir duro con la squadra: “Non prenotate le vacanze”.
    Concordo pienamente!

  3. Flavio Mucci scrive:

    Tutto bene, tutto bello.
    Come dicono tutti gli altri tifosotti ci vuole anche qualche risultato perchè, almeno nel nostro caso, si fa sempre fatica a rientrare a casa alle due di notte dopo aver preso tre gol dal bologna.

  4. tagnin scrive:

    ma quindi i cugini merda si sciacquano dalle palle una volta per tutte?
    sarebbe una notizia meravigliosa (se solo non andassero a star meglio)
    ok, ok, calma
    per ora siamo alle chiacchiere, rinnovare uno stadio catorcio costa meno di farne uno nuovo, e un jpeg non costa nulla, attendo fatti concreti e soprattutto tanti tanti tanti soldi investiti nella squadra
    e prova a calare il prezzo dei biglietti, ad allargare le poltroncine, a mettere più ascensori, e vedi se lo stadio non lo riempi
    ma soprattutto #milionidicalcinelculo ai mercenari scarsi che pascolano per il MIO stadio con addosso la maglia della MIA squadra, cominciamo a mostrarci diversi smettendo di regalare stipendi a cialtroni ignobili, anche per evitare che la gente debba umiliarsi tentando difese improbabili di giocatori inutili

  5. corso46 scrive:

    tolleranza zero verso i giocatori che non fanno il loro dovere?
    si certo, però non bisognerebbe lamentarsi se a uno si è data una pedata nel culo perchè invece di accettare le critiche, sacrosante e giustissime del proprio allenatore, gli ha messo addosso le mani e adesso viene rimpianto perchè, “se c’era ancora lui, caro lei” adesso avremmo di sicuro qualche punto in più.
    qualche punto in più?
    forse.
    di sicuro tanta credibilità in meno.
    Ps
    bello il velato senso di proprietà del tagnin.
    parlo sul serio.

  6. estecambiasso scrive:

    Sullo stadio sono perfettamente d’accordo con tagnin.
    Il Meazza è scomodo, è sporco, è poco funzionale e i biglietti, per il campionato, costano troppo.
    I bagni sono insufficienti alla capienza (soprattutto al primo rosso, chi ci è andato lo sa…)
    Ora leggo di Thohir dice di non prenotare le vacanze…
    Ecco, così stavolta non duriamo neanche i due canonici mesi ma scoppiamo direttamente in partenza
    e riusciamo a centrare l’obiettivo della serie B.
    Inviterei ET ad occuparsi esclusivamente della parte economica/gestionale della società
    lasciando la parte tecnica e calcistica ad altri.

  7. gg scrive:

    Bellissimo il progetto “riempiamo lo stadio”. A corollario fossi in ET lavorerei anche su due altri obiettivi:
    – evitare che allo stadio si vedano 80 minuti di passaggi laterali e gol incassato su contropiede alla prima palla persa
    – evitare che allo stadio si vedano arbitri che ci prendono per il culo

  8. Wolf Tail scrive:

    Che io sappia, quando piove a Roma, si paralizza un’intera città. Dunque sarebbe l’habitat ideale.
    E soprattutto per noi uno sgravio contabile mica da ridere.
    La storia delle ferie ha fatto storcere il naso anche a me, ma forse è solo un deterrente del tipo ‘non vi impegnate perché temete preliminare anticipato che vi accorci le vacanze? se non vi qualificate io ve le annullo direttamente’.
    Insomma, mi pare più il tentativo di dare una scossa facendo la voce grossa, che non un’intromissione in vicende calcistiche. L’unica volta che ricordo intromissioni di thoir fu la richiesta a wm di testare un modulo a 4, richiesta per altro rimasta tale dal momento che il vate (r) non la provò nemmeno per sbaglio.
    Quanto all’iniziativa per riavvicinare la gente, bello tutto, necessario nel 2015 per coltivare i rapporti coi tifosi specie di nuova generazione.
    Ma leggere i nomi di obi e ggionni affianco a Facchetti e Mazzola, beh….

    • Wolf Tail scrive:

      Beh, le prime 4 righe erano in risposta a un commento che per ragioni misteriose è sparito.
      O c’ho le allucinazioni???

  9. Flavio Mucci scrive:

    Il San Paolo per Napoli Sassuolo era pieno…perchè?
    Ingresso 5€ (curva ospiti 10€ … a Roma ,olimpico 30€…no per dire)
    De Laurentis evidentemente conosce le dinamiche dello spettacolo.
    Certo non bisogna deprezzare il prodotto, certo la Scala del Calcio, ma se gli attori sono scarsi e i prezzi alti …

    • tagnin scrive:

      assolutamente, però un biglietto dimezzato mi aiuterebbe a sopportare il giropalla orizzontale di mazzarriana memoria, male che vada parteciperei al rito collettivo di gioiosa festa e condivisione (pardon, sharing) di una passione infinita sbullonando il seggiolino

  10. Wolf Tail scrive:

    Tagnin
    A inizio stagione eravamo in pochissimi a credere in Icardi.
    L’opinione diffusa era ‘figaiolo, pensa solo a Twitter, si nasconde, è inutile, è un paracarro.
    Ora quasi tutti si sono accomodati sul carro, per cui oggi ‘Icardi non si tocca’.
    Beh, se quello era umiliarsi difendendo le pippe, fortuna che qualcuno l’ha fatto.
    E lo stesso varrà per kovacic.
    Quanto agli altri, credo che la ressa di dudu obi alvarez nagatomo etc, non lasci margine di dubbio, e che nessun si sia mai preso la briga di spezzare una lancia a loro beneficio.
    E state pur certi che non si svoltera’ un tubo finché il lavoro settimanale sarà limitato da questa marmaglia di mezzeseghe.
    Oh, poi magari si voleva solo andare a parare su coutinho, ma in tal caso basta fare un giro su transfermarkt per prendersi la smetita di rito.
    Insomma, capisco l’astio, ma parliamo di fatti concreti.
    Tornando un attimo al discorso stadi, invece, la vedo più come Mucci. san siro è vuoto perché perché chiede troppo per il poco che offre.
    E mi auguro che fra abbassare i biglietti o alzare la qualità del prodotto offerto, si opti per la seconda, perché l’idea di risparmiare per andare ad assistere ad uno scontro salvezza, mi interessa ben poco.

  11. estecambiasso scrive:

    Wolf
    quei miei due commenti sono in moderazione.
    Meglio così, inutile rispondere all’ennesima provocazione con un’altra provocazione.
    Thad cancellali pure, pardon.
    Tornando all’Inter, il biglietto del Meazza non è troppo alto solo per lo spettacolo in campo, ma anche per il servizio che offre lo stadio.

  12. Nino scrive:

    Che bella la ‘corrispondenza di amorosi sensi’, in stile Foscolo dei ‘Sepolcri’, che si coglie anche tra gli umani.

  13. Internazionalista scrive:

    Va bene tutto, e poi credo che l’innovazione e i percorsi nuovi siano il futuro che ci attende, anche a livello calcistico.
    Detto questo mi accodo a quanti hanno già espresso un giudizio sulla squadra e sugli aspetti tecnici, che finché non si risolvono questi hai voglia a riempire lo stadio o a dare i jpg ai tifosi.
    Sulla questione poi Thoihr/vacanze, spero tanto, per non sapere né leggere né scrivere, che o arriviamo in zona EL normale oppure meglio niente.
    Perché fare i preliminari no, per favore no!

  14. Internazionalista scrive:

    Ergo, spero tanto che a conferenze stampa tanto avanzate corrispondano mosse altrettanto serie sul mercato per riportare l’Inter tra le migliori.
    Partendo anche da queste cose certo, ma poi ci vuole la sostanza.

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