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Godfellas, Steve Jobs e il ragazzo dei cocktail

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La cena di Natale nei nostri beniamini è un rito che da sempre il popolo interista segue con un brivido: resta una partita da giocare prima della Notte Santa e questi si strafogano di panettone. Vabbe’, facciamo finta che tutto sia a posto e procediamo con il pagellone.

Icardi (famiglia): 8. Qualsiasi cosa facciano (una vacanza, una Bentley per il compleanno, un rinnovo che dura mesi, un cucchiaio dopo una partita drammatica), sono su un’altra dimensione e noi umani non siamo in grado di giudicarli.

Skhriniar e Brozovic: 5. La posa “epic” in casa Inter è un must, diventato però un pochino scontato, come posare con i gladiatori fuori dal Colosseo o con Salvini a (segue elenco con 727 situazioni diverse). Nel caso specifico, i nostri due beniamini la usano come pretesto per fare a gara a chi ce l’ha più grosso. L’orologio, dico. Una sfida che poi è proseguita con una scazzottata di mezz’ora nel bagno degli uomini e poi con 96 birre al bar di Maicon.

Moratti (famiglia): 7. Come non volergli bene?

De Vrij (famiglia): 7. Il buon Stefan è visibilmente il più contento di tutti alla festa, per due ragioni. La prima si può desumere dalla foto. La seconda è che alla Lazio era abituato in un altro modo: rapida bicchierata con Igli Tare davanti al distributore del caffè, cui seguivano una veloce seduta di schiaffo del soldato con Parolo e Caicedo e la distribuzioni dei pandori rubati nell’intervallo di Chievo-Lazio.

Naiggolan (famiglia): s.v. Non ci sono parole.

Miranda e Joao Mario: 7,5. Eleganti e simpatici, sembrano la versione 2.0 degli Imagination. Secondo un sondaggio Doxa, il 34% degli interisti davanti a questa foto non ha saputo distinguere chi dei due fosse Miranda e chi Joao Mario. Potrebbe essere un escamotage interessante per la lista Uefa.

Marotta, Spalletti, Zhang, Antonello: 6. Superato il primo momento di sconcerto (“Ehi, ma chi cazzo hanno invitato? Ah no, scusa”), va osservato come i nostri fantastici quattro si mettano con naturalezza in posa plastica tipo Monumento nazionale del Monte Rushmore, nel South Dakota, con un certo qual risultato scenico.

Candreva: 5. Non si capisce perchè si presenti al party di Natale vestito come una comparsa di Guerra e Pace. La verità viene a galla durante la serata: la colpa è di Brozovic, che gli aveva detto che prima della cena bisognava passare al rosario di un suo vecchio zio croato.

Lautaro Martinez: 6. Si veste come Michael Madsen nelle Iene, dello sguardo assassino già sapevamo. Non si è fidanzato male.

Keita (famiglia): 7. L’insieme è notevole, pare di essere al cenone del Billionaire. Preso singolarmente, Keita va premiato per il tocco di genio stilistico: il cappottino cammello portato a spalla. Senza, poteva assomigliare al vincitore del premio Tony Binarelli al teatro Lirico di Dakar.

Gagliardini: 5,5. Il look a metà tra Marcello Mastroianni e Steve Jobs non conferisce in automatico a Gagliardini l’autorevolezza che Spalletti chiede in campo. Ma è un primo passo verso l’autonomia di pensiero: dopo aver visto Politano in smoking, è corso a casa a cambiarsi.

Politano: 5. E’ chiaramente fuori ruolo. Se ne accorge quando Marotta, che non lo riconosce, gli dà 10 euro di mancia e gli chiede di portargli il cappotto.

Berni, Ranocchia, D’Ambrosio: 8. Sembra una foto del backstage di Godfellas: Scorsese ha appena finito di girare nel ristorante con Ray Liotta e Joe Pesci e la crew posa davanti al fotografo. L’effetto suscià della coppola di Berni, vestito come il campione rionale del torneo di freccette di Bristol, restituisce all’insieme un alone di struggente tenerezza, quel tocco alla Ken Loach che fa tanto figo in un’accolita di miliardari. Ranocchia faccia d’angelo, D’Ambrosio più volte scambiato per il ragazzo dei cocktail.

D’Ambrosio (famiglia): 5,5. Per portare la moglie vestita a quel modo (all’esterno la temperatura percepita era 18 sotto zero), D’Ambrosio ha dovuto noleggiare un motorhome climatizzato che gli è costato come i premi partita di mezzo girone d’andata.

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238 commenti

  1. Bene, adesso leggo…

  2. Secondo……come l’Inter?

  3. Quarto, che per essere la mia ptima partrcipazione vale già la champions:-)

  4. Anzi terzo, rileggendo meglio,!!☺

  5. Ah ah ah per fortuna c’è Settore!

    Però la famiglia Nainggolan mica male (lei fantastica!).

    La famiglia Icardi invece è di un tamarro…chevelodicoaffá.

  6. sei una meraviglia Settore!

  7. Roberto mi sembra che Scorsese abbia
    Girato Goodfellas. Comunque cerchero
    La tua versione su netflix.

  8. applausi

    la famiglia (??) radja è di un tamarro unico, spettacolare.
    Icardi, vabbè che altro aggiungere..

    Quando vedo queste immagini e penso che pomeriggi e serate della mia vita sono esaltate o rovinate da personaggi di questo tipo penso che sono proprio un pirla

  9. Sulla famiglia Icardi è ammissibile un solo grado di giudizio, anno dopo anno, festa dopo festa :
    contare il numero di gol, specie quelli decisivi ai fini del risultato (per lui)
    misurare la dimensione della scollatura (non per lui) 🙂

    Buongiorno

    A M A L A

  10. Scollatura per scollatura, apprezzabile anche quella della compagna di De Vrij (quella inferiore..). Compliments nauseato, Imagination unici!☺

  11. Settore sempre all’altezza; la frase “i pandori rubati nell’intervallo di Chievo-Lazio” è rivelatrice di quella cultura che abbraccia, sì, il mondano ma non tralascia la storia del novecento.
    Un motivo in più per esserci su questo blog.

    Auguri a tutti

    Amala

    JM (che non è l’acronimo del nostro portoghese…per esteso non era molto natalizio)

  12. C’è tamarro e tamarro.

    Quello Nainggolan è un tamarro metropolitano, contemporaneo.
    Quello Icardi è quello classico, terra terra, nemmeno kitsch.

    Però su una cosa ti do ragione Jamesscott
    sul fatto che siamo dei pirla!

  13. Ma JM e Miranda sono una famiglia di fatto?

  14. Ah ah ah Mario e Miranda!

    • La risposta a “Mauro e Wanda”, come assonanza… 🙂
      Per il resto… Sono DEL TUTTO concorde con Toto : l’importante è che Maurito continui a segnare.
      @Internazionalista :
      mi mandi il modulo d’iscrizione al “Club dei pirla”, per favore ?

  15. Ahahahahahah
    Un post esilarante, grazie

  16. Un Sector d’annata, marchio IGP

    Interisti Grandi Pirla!

    Ahaa ahah ha ha

  17. È il momento del coming out di fine anno? E sia. Salgo in piedi sulla metaforica cattedra e lo dichiaro:
    anch’io sono un pirla.

  18. E quindi: spero che a gennaio arrivi Trincao.
    Son sicuro che si intenderà a meraviglia con Nainggolan…

  19. Giorgio

    guarda che sei già iscritto.
    E anche da tempo!

    • Ah, meno male…
      Allora si dev’essere guastato il pirlometro : quando ci passo vicino non reagisce.
      L’avrò contagiato ?!?! 🙁

  20. Io devo ancora pagare la mia cuota anuale del pirla’s cleb [sic]. Prego inviarmi dati per l’accredito.

  21. Murillo al Barça?
    Altra dimostrazione che siamo dei pirla?

    • Più che altro è la dimostrazione che pure in Spagna hay algunos pirlas…

    • Cuando esta vibora pica, no hay remedio en la botica…
      In ogni caso…ricordo che presero (e han tenuto molti anni) anche Maxwell, ma hanno venduto Eto’o, hanno svenduto Icardi alla Samp, etc. etc. …

  22. Spezzo un po’ l’atmosfera festosa creata dal post di Settore per un osservazione sul nostro nuovo ds. Ecco, mi pare di averlo visto sorridente più in una settimana che è stato ufficializzato che in tutto il tempo che è stato.. Dall’altra parte. Sperando che sia di buon auspicio, gli auguro un buon lavoro, buonanotte a tutti

    • Resto convinto che cui accada perché – dopo tanti anni di infruttuosi tentativi – è finalmente riusciro ad introdursi nell’inespugnabile società.
      Timeo danaos et dona feren… Ah no, scusate, questo lo paghiamo pure profumatamente…
      Bonne nuit

  23. Altro scoop per lanciare merda.
    Radja è solito giocare al casino’, e spesso perde cifre importanti.

    Capirai la notizia.
    Giocare alla roulette è sempre piaciuto anche a me.
    Ci andavamo perfino da studenti universitari, sconfinando nell’ex Jugoslavia (Si, ho studiato a Trieste).

    Le regole erano semplici: andare coi soldi contati, Max 100.000 lire e divieto assoluto di chiedere/concedere prestiti tra chi perdeva e chi vinceva.
    Si, qualche volta si vinceva, anche!

    Bei tempi, ci scappava anche una cena a base di pesce a prezzi bassissimi. Non era solo la benzina ad essere economica, all’est Europa.

    Scusate la deriva nostalgica

    A M A L A

  24. Anche se il pirla per eccellenza rimane Mourinho nel momento in cui dichiarò di non esserlo.

  25. sarà che mi rode ancora il culo per l’uscita dalla champion, ma a me vederli festeggiare e ridere mi fà incazzare di brutto.

    forse perchè sono il presidente onorario di tutti i pirla, ma io li avrei mandati dal lurido a farsi un panino con la porchetta e cipolla e poi in ritiro ad Appiano che non c’è niente da ridere, ma un secondo posto da raggiungere, una coppa Italia da vincere ed una europa league da portare a casa.

    a riveder le stelle….ma che andassero affanc…..

    Buon Natale e buone feste a tutti voi, vera ed unica anima di questa squadra.

  26. TOTO
    dicembre 21, 2018 a 8:37 am

    Ricordo la gita della 5°dell’ITI nell’allora oltrecortina.
    Capodistria Portorose Lubiana.
    Al casinò di Lubiana presi un numero secco alla roulette (volevo l’11, il mio numero sul registro di classe, ma lanciai la fiche troppo forte e fini fortunosamente sull’ 8, che usci’)
    Nel nostro albergo alloggiavano anche i nazionali russi e cubani di pallacanestro che giocavano un triangolare coi fortissimi Jugoslavi e in TV c’era la finale di FA Cup, Sunderland-Leeds 1-0.
    Più che altro avevamo allora la speranza di un mondo sempre migliore, perchè (matematicamente) la derivata era crescente.
    Poi siamo finiti come siamo finiti.

    • Ti ringrazio per la partecipazione all’operazione nostalgia!

      Noi andavamo a Portorose.

      Numeri preferiti 1, 10, 30, 36.
      Qualche volta mi è riuscito il “colpo grosso”.
      So’ soddisfazioni! 🙂

  27. Nostalgia per nostalgia… Ho scoperto di esser ( NON di molto ) più giovane di F. Mucci… Nell’aprile del ’73 andammo in gita “da quelle parti”.
    Non ricordo il motivo esatto ( c’erano “problemi”…) ma non ci fecero passare il confine; ricordo benissimo che lo costeggiammo, e il soldato di guardia ci guardava malissimo… Comunque : restammo in Italia, così la gita fu completamente impegnata in :

    1) Istruttiva gita a grotte carsiche (sic) in luogo delle più note grotte di Postumia.

    2) Maldestri tentativi (eravamo minorenni e ci schifavano TUTTE) di accompagnarsi a signorine professioniste di facili costumi ( il budget medio a disposizione NON superava le 4.000 lire ).

    3) Gigantesche bevute di birra (ricordo di averne scolate due di seguito da un litro, una scura e una chiara, per scommessa, e adesso la scura non la posso neppure vedere), con simpatica gara di rutti livornesi.

    Per quanto riguarda il casinò… l’unico dove provammo ad entrare fu quello di Venezia ( gita dell’ultimo anno ), ma era chiuso 🙁

    Bei tempi, comunque. Bei tempi… Che derby, che lattine 🙂

  28. Ho qualche anno in meno di voi ma abbastanza per poter dire che “vi vedo”, anche perché abito a mezzora dal confine dell’ex jugo. Siete forti☺

  29. “sarà che mi rode ancora il culo per l’uscita dalla champion, ma a me vederli festeggiare e ridere mi fà incazzare di brutto.
    forse perchè sono il presidente onorario di tutti i pirla, ma io li avrei mandati dal lurido a farsi un panino con la porchetta e cipolla e poi in ritiro ad Appiano che non c’è niente da ridere, ma un secondo posto da raggiungere, una coppa Italia da vincere ed una europa league da portare a casa.
    a riveder le stelle….ma che andassero affanc…..
    Buon Natale e buone feste a tutti voi, vera ed unica anima di questa squadra”.

    Io sto con Kalle+++

  30. Dalla bela Turin invece, ai vecchi tempi (non vecchi come i vostri, per carità…) dopo qualche Vermouth (bleah) di troppo si decideva nottetempo di dirottarci su
    St Vincent…
    Blog di pirla dalle mani bucate e beoni. Poi ci lamentiamo del ninja.

  31. Vi leggo sempre, anche se non srivo mai, blog stupendo e ospiti di +

    Augurissimi a tutti e Forza Inter

  32. Chievo – Inter 2-0

    ‘notte

  33. Per una volta mi trovo disarmato a commentare un post di Sector. Confesso che i giocatori li apprezzo come tali solo nel luogo dove ingaggiano le loro battaglie, vale a dire il campo da gioco: fuori da lì perdono l’aureola che li distingue ( almeno per noi tifosi) dal resto dell’umanità, e li fa indistinguibili da tutti, anche se vestiti in abito scuro. Come capita ai soldati senza divisa, ai frati senza saio, l’abito in questo caso fa veramente il monaco. Da qui l’importanza, come giustamente fa rilevare spesso Acanfora, che avrebbe anche per la nostra squadra il ripristino della divisa originale, a larghe bande verticali nere e azzurre coi grossi bordi neri, i calzoncini neri di giusta misura, non simili a mutandoni lunghi fino al ginocchio, perfino le scarpette (così un tempo si chiamavano, di robusto cuoio) , nere , acquisivano il valore di simboli che si mantenevano intatti nel tempo, per decenni sempre gli stessi, quando le esigenze televisive e, peggio, gli interessi di bottega, non giustificavano frequenti cambi di casacca di oggi. Anche nelle foto grigio-nere (era rarissimo trovare a quel tempo foto lucide a colori) si manteneva intatto il fascino di quella divisa. Ricordo di aver tenuto appese per anni in camera, in una grande tavola di legno compensato (chissà dove sarà finita!) le foto della prima formazione interista, quella del primo scudetto del dopoguerra: Ghezzi – Blason Giacomazzi – Neri Giovannini Nesta… e in attacco il trio delle meraviglie Lorenzi Skoglund Nyers. Nessun paragone, in chiave di affetto o almeno di umana simpatia, con le foto del post di Sector, che (con qualche eccezione per le compagne) a me non dicono assolutamente nulla. Spero che domani, in campo, i loro protagonisti riacquistino , almeno per me, la loro ideale dimensione.
    Buona partita a tutti.

    • Hai detto bene, come quasi sempre ti capita_
      Io vorrei semplicemente vedere la mia squadra con la sua vera maglia, e, vista la rosa, con Lautaro ed Icardi insieme, per vedere l’effetto che fa_ Desideri NON impossibili, eppure allo stato irrealizzati:
      e probabilmente irrealizzabili

  34. Scusate… mi sto sciroppando tutte le cene di Natale possibili, quella con i clienti, con i fornitori, con i compagni di classe, con l’azienda, con la palestra, con gli alpini e non mi invitate a l’unica veramente importante , quella che supera di gran lunga il cenone del 24? La riunione dei Pirla??!!
    Sono profondamente offeso, come un Pirla.

    • Hai ragione.
      È che siamo talmente pirla che…”Non la dovevi organizzare tu ?”, “No, pensavo la organizzasse lui…”, “Ehi, io credevo la organizzassero lloro…”.
      Figurati che il mio pirlometro (è un bischerometro, in realtà, ma agisce in modo identico) adesso funziona di nuovo e la lancetta schizza in su all’impazzata non appena mi avvicino : ero convinto che la cena fosse ieri sera e che me ne fossi dimenticato…
      Abbiamo ricevuto tutri l’invito ? RSVP 🙂

    • Beh, direi “Presente” se non puzzasse troppo di fascio.
      Comunque ci sono.
      Offesissimo.
      🙂

  35. Intanto gol di Chiesa!

    Sbiagee! 🙂

    A M A L A

  36. Grazie violaaaaaaa

  37. Non per fare il verso a Lothar, ma mi piacerebbe intonare il “Grazie Roma” (magari con doppiette di Schick e Zaniolo, ché sognare costa niente)…
    Son fatto così…che ci posso fare ?!?!

  38. Sottoscrivo anche io, molto volentieri, la tessera del “Pirla’s Club” ma se questi, oggi, non vincono contro l’ultima in classifica…………..

  39. milioni di tessere…
    e sopra ci scrivono andate a ca….

  40. Che si vergognino, ogni anno a Natale ste figuracce e col napoli perderanno pure.
    Mi hanno veramente stufato!

  41. sì ribadisco
    sono un pirla al cubo
    per stare male per questi qui

    vaffanculo

  42. Si sarebbero dovuti fare almeno altri due gol. Quando Icardi non è in giornata non riusciamo a chiuderla.
    Il Ninja sta diventando una causa persa.
    C’è solo da incazzarsi.

  43. tipografie in festa

  44. le stesse tipografie che stampano la tessera per il reddito di cittadinanza

  45. Domani metteranno qualche altro video “divertente” sul sito. Ad esempio Brozovic coricato come paolina bonaparte sul divano rosa o Handanovich che non cambia mai espressione come faceva Renato Pozzetto giá 30 anni fa … o come il chievo fanalino di coda che ci incula all’ultimo minuto. Che alla fine è il più natalizio di tutti.

  46. Quanti gol ci ha fatto Pellissier in carriera?

    Pareggiato con l’ultima in classifica!
    E poi fanno l’epic brozo con signore, al cenone di Natale.

    E noi qui, al club dei pirla, a dannarci l’anima ogni Natale!

  47. 27 minuti ci sono voluti nel primo tempo per portare una palla nell’area del Chievo.
    Nel secondo tempo abbiamo giocato a far passare il tempo aspettando l’inculata.
    Poi capisco pure che non hai voglia e forza per attaccare, ma non ti puoi difendere marcando gli avversari a 10 metri di distanza

  48. Ho visto la partita su un canale estero, senza commento tecnico, solo con l’audio da stadio e, per mille mila volte, ho sentito Spalletti gridare al giocatore a lui più vicino, più e più volte:”In avanti, dovete andare, non indietro!”
    Che dire, non capiscono il “lavoro” settimanale e, cosa ancora più grave, secondo me, non ascoltano neanche ciò che gli viene detto durante la partita.
    Tessera ad honorem del Club dei pirla, direi!

  49. Già ho letto un po’ di commenti che incolpano Spalletti, sopratutto perchè è passato a 3 dietro. A me è sembrata un’ ottima mossa che ha riequilibrato una situazione che stava degenerando. Che colpa ne ha se i giocatori passeggiano e sono molli nei contrasti. Gli unici che salvo sono Brozo, Skriniar e Vrsaliko. L’atteggiamento di Martinez è preoccupante, penso sia la terza volta che subentra in ciabatte. Uno così, che non gioca ed è giovane, dovrebbe bruciare l’erba.
    Sono deluso e incazzato, ma che ve lo dico a fa….

  50. Potevamo blindare il 3′ posto, invece, come ampiamente sottolineato, siamo una banda di pirla!

    Ci meritiamo la Sticazzi Lig.

    Buon Natale a tutti

  51. Personalmente non ritengo ci sia nulla di nuovo; sempre la solita storia.
    Ho visto solo il primo tempo ed il livello era quello di una partita tra due squadre di medio valore di lega pro. Entrambe le squadre sbagliavano appoggi elementari; solo che se lo fa l’ultima in classifica ci può stare; non ci sta invece che a farlo sia la terza in classifica. Comunque questo conferma il livello ormai penoso del nostro campionato in cui c’è una squadra che di fatto si allena per la Champions, un’altra che fa un bel gioco ma non vincerà mai ed é nettamente seconda. Dietro la mediocrità di cui, anche se ci vogliono convincere del contrario, noi facciamo parte a pieno titolo; nulla di nuovo in un campionato in cui, di fatto, l’obiettivo è quello di non fare talmente male da arrivare quinti……………che poi non saprei quale sia il divertimento di arrivare nelle quattro se sai che non potrai competere in CL………ma mi dicono che va bene così, che “…a volte sembriamo invincibili e che distruggeremo tutti”…..prima o poi……con calma…….insomma per ora nulla ma “abbiamo interessanti prospettive per il futuro”……

  52. Avete già detto tutto in pochi commenti. Auguri a tutti voi, e che loro se la prendano in quel posto, anzi, visto che ancora non è natale che se la prendano nel culo. Perché c’è un limite a tutto e questo limite è stato oltrepassato da un bel po.
    Con l’ultima in classifica prendendo gol da un quarantenne che ci ha già fatto 50 gol, l’unico da guardare.
    Presuntuosi, ignoranti, della storia dell’Inter passata e recente. Devono stare con le antenne dritte 90 minuti a settimana, io 500 minuti al giorno.
    Ma va a ciapè i ratt !

  53. E il bello è che siamo tutti gasati di andare a vincerla l’Europa League…
    Basta un chievo di merda per sbatterci fuori anche dalla coppa italia, cari miei.

  54. A quest’Inter manca concretezza e cattiveria. Quindi la capacità di chiudere le gare. Altrimenti, per dire, tra un mesetto giocheremmo gli ottavi di Champions.
    Mica lo scopriamo adesso, però. E non è che ogni volta che tocchiamo con mano il dato di realtà siamo obbligati a tirar fuori il gatto a nove code e frustarci le bale, nè.
    O a tirar fuori il galà di Natale e i clippini mediatici, suvvia. Bastasse mandarli alla mensa della caritas a distribuire panettoni scaduti per recuperare il gap con Napoli e soprattutto Juve…
    Intanto constato che abbiamo preso gol sull’unica, grave disattenzione difensiva; che Icardi è improvvisamente ed ufficialmente diventato un altro giocatore, un grandissimo giocatore, solo che il gusto del giocare spalle alla porta e servire assist sembra avergli fatto perdere il mood “tiro in porta qualsiasi cosa si muova dalle mie parti”; che scopriremo l’anno prossimo se il ninja è ancora lui e l’attuale “gestione” dipenda solo da infortuni e condizione fisica approssimativa; che Lautaro incide sulle gare in corso più o meno come l’oretta di running settimanale sul mio carapace spiaggiato (zero); soprattutto che abbiamo 5 punti sulla quarta e 6 sulla quinta. Resume dilanio.

  55. Boh io non riesco neanche a incazzarmi più di tanto, in fondo siamo terzi abbastanza tranquillamente ed è il massimo che possiamo fare in questo campionato, certo sono 2 punti buttati ma non ho voglia di rovinarmi l’umore x questo. Anche a me sembra che Icardi stia un po’ esagerando a voler fare il centravanti di manovra e Lautaro stia perdendo entusiasmo, ma il 3-5-2 finale non era tanto male, certo se al 91 ti distrai in quel modo…

  56. Mi manca Ranocchia.
    Almeno lui sarebbe cstato apace di fare da solo quello che De Vrij, Skriniar e D’Ambrosio hanno fatto in tre al novantunesimo.

  57. Ma certo che non l’abbiamo capito adesso, a Natale e col cenone epico, ma sono anni che lo diciamo e cioè che facciamo pena!

    Si dice, eh ma lo sappiamo…eh ma il progetto…eh ma la crescita…eh ma la società investirà…eh ma i ricavi…e giù via a sciorinare tutti i conti, le stime, le valutazuoni, etc.

    Poi andiamo in campo e facciamo puntualmente cacare.

    Com’è!

  58. La vera tristezza é leggere in certi commenti una sorta di rassegnazione alla mediocrità, come se fosse naturale questa situazione.

  59. Esatto, è proprio questo che non sopporto più.

  60. Bhe, scusatemi ma non sono daccordo. I clippini si tirano in ballo per fare dell’umorismo … ma neanche più di tanto. È proprio lì che dimostri giá la mollezza di una societá e quindi di una squadra che non riesce mai a sbranare l’avversario. Quella roba lá degli occhi della tigre non c’è veramente nessuno all’Inter che sappia cosa voglia dire.
    Me ne fotte un cacchio dei clippini, ma vorrei una sana dimostrazione di balle dure dai miei “beniamini’. E allora, orcozzio, i clippini la societá me li deve fare coi lampi e i tuoni e i giocatori in campo devono fare le scintille col culo.
    E invece abbiamo il teatrino della mediocritá.
    Senza dimenticare quell’altro che dichiara “schiacceremo tutti”.

    E buona fine e buon principio a tutti quanti.

  61. Ma cosa vorrebbe dire non rassegnarsi alla mediocrità, di grazia?
    Se uno prende atto che tifa una squadra dal passato glorioso e dal presente mediocre ma nei commenti su internet scrive peste e corna di quegli smidollati rubapane, di quella società di imbroglioni speculatori, allora si traforma in un baluardo della resistenza nerazzurra?
    Va bene, provo a reagire alla mollezza senza ambizione che mi pervade: i giocatori trascorrano il Natale a fare ripetute, altro che fica e panettone. Il progetto dei cinesi è una truffa. Fuori dalle palle Suning e si presenti qualcuno che compri top players, top misters e top.a per tutti i veri tifosi.

    • Gus tu la vedi a tuo modo che magari è pure giusto, ci mancherebbe. Io, per contro, mi sento preso in giro. Non sono infastidito dalle prestazioni della squadra, peraltro sconcertanti di frequente ma che comunque, a mio vedere, riflettono il valore complessivo della rosa. Mi infastidiscono e tanto i proclami stupidi (stile schiacceremo tutti, Inter is coming etc etc.….), mi infastidiscono le dichiarazioni dei dirigenti che continuano a ripetere che la squadra é difficilmente migliorabile, mi infastidisce sentire D’Ambrosio in conferenza stampa indipendentemente da quello che sostiene perché sono anni che si presenta a giustificare le sconfitte e nonostante tutto é sempre li………. Sono queste cose che mi danno fastidio e leggere, spesso, comunque giustificazioni alla società oppure all’allenatore secondo me non é accettabile; e vengo a dirlo in questo blog altrimenti dove? E’ chiaro che non ci si possa fare nulla in concreto perché la situazione é questa; ma é anche questo il solo luogo dove manifestare il mio pensiero. Poi sul fatto che il progetto dei cinesi sia una truffa non arrivo a pensare proprio questo ma ci vado vicino; non é una truffa ma é un vivacchiare stile Roma. Ma ti ripeto, spero di sbagliarmi e spero che dal prossimo giugno si passi dai proclami ai fatti. Con un allenatore “vero” e non schiavo di un modulo e privo di elasticità mentale e con almeno 4/5 giocatori di livello; anche vecchi ma che abbiano vinto perché se si continuerà con i prospetti saranno altri anni bui.

  62. Per come abbiamo giocato, 4 punti tra Udinese e Chievo sono grasso che cola visto che abbiamo pure guadagnato su Milan e Lazio.
    Piano piano siamo tornati alla solita crisi invernale, speriamo di sfangarla nelle prossime due che poi ci sarà quasi un mese di vacanza.
    Certo che il movimento Skriniar/De Vrij al loro gol è da mostrare alle scuole di calcio. Non si tratta di un errore, è proprio concettualmente inconcepibile.
    De Vrij è su Pellissier e va in ritardo su Stepinski, Skriniar è su Stepinski e lo molla per non andare su Pellissier. Bastava che ognuno avesse badato al suo.

  63. Ma io non pretendo mica di fare manifestazioni per strada. Sarebbe ridicolo, non siamo laziali.

    Sarebbe ridicolo in ogni caso, visto che parliamo di calcio.

    Dico semplicemente di non fare tante congetture che non esistono, tanti discorsi inutili, e soprattutto di non stare lì a sperare su niente.
    Chi visse sperando morì ca……

    Quello che conta sono i fatti, e questi purtroppo sono quelli che abbiamo sotto gli occhi: la Juve ne vincerà altri dieci di fila e noi di questo passo lotteremo al massimo per il 4° posto.

    Io sono interista e tutto questo non mi diverte affatto.
    E mi diverto ancora meno quando vedo questa squadra giocare (parola grossa).

  64. Per ridere un minuto;
    Spalletti va da Guardiola e gli dice: “Pep ma come fai a vincere tutte le partite? Che metodi usi?” E Guardiola risponde: “Luciano Luciano… basta circondarsi di giocatori intelligenti” e Luciano risponde: “E come si fa Pep?” “Te lo dimostro subito” fa Guardiola. E dice:” Aguero vieni qua” e Aguero arriva. Guardiola gli dice: “Sergio rispondi a questa semplice domanda: tua madre ha un figlio e tuo padre ha un figlio ma non è nè tua sorella nè tuo fratello… chi è?” E Aguero: “Ma mister…ma sono io!”. Pep ringrazia e dice a Luciano: “Visto?” Luciano contento torna ad Appiano Gentile e prova a fare lo stesso test ai suoi, chiama Perisic e gli fa la stessa domanda, Perisic è stranito, chiede aiuto alla squadra e nessuno sa la risposta, allora vanno dal magazziniere Nino e lo chiedono a lui e lui risponde:”Ma sono io!”. Perisic tutto contento va dal mister e dice: “Mister ho la risposta…È NINO!!!” E Spalletti: “Non hai capito un cazzo… È AGUERO!!!”

  65. “Come ogni anno, generalmente tra novembre e dicembre, l’Inter dilapida le illusioni, appallottola le promesse e si incarta nella sua mediocrità, dispiacendosi per i suoi risultati deludenti senza troppa enfasi, con dichiarazioni standard: “Ci rifaremo la prossima partita” e proseguendo professionalmente, in uno sport che necessita anche di emotività. La partita con il Chievo ultimo in classifica avrebbe potuto andare peggio solo con una sconfitta ma la percezione è più o meno la medesima. Una partita giocata contro un avversario che nel secondo tempo ha messo l’Inter all’angolo, costringendo Spalletti a urlare e sbracciarsi, inascoltato, mentre la squadra restava lunga e si faceva sorprendere da ogni attacco, costringendo i centrali a interventi d’autore. Il gol preso con tutta la difesa mal posizionata e il centrocampo assente, è il simbolo di una partita giocata con quell’approssimazione che è il vero marchio di fabbrica dell’Inter di questi anni.
    Per tutta la gara la squadra di Spalletti ha perso palloni banali, ha avuto un numero quasi sospetto di malintesi, con movimenti da una parte e palla dall’altra, contrappesati da recuperi e anticipi degli stessi sui padroni di casa. A tratti la squadra ha giocato persino un buon calcio, d’altronde in casa dell’ultima è auspicabile vedere qualche triangolazione e un possesso palla che superi i trenta secondi. Finito il primo tempo in vantaggio si è dovuto attendere qualche minuto della ripresa per lasciar cadere le braccia lentamente, mentre i ragazzi in campo si lasciavano soverchiare dal Chievo. La beffa, arrivata dopo una partita in cui sono state fallite almeno tre occasioni per raddoppiare, dovrebbe far riflettere ma non è più sufficiente. Negli ultimi due mesi l’Inter più “convincente” l’abbiamo avvistata in trasferta con la Lazio e in casa col Genoa e col Frosinone. Il resto è stato un demoralizzante cupio dissolvi della Champions League, sommato a prestazioni sotto traccia in campionato, compreso il successo sull’Udinese della scorsa settimana. L’Inter è terza in classifica, con 5 punti di vantaggio sulla quarta e questo non mette nelle condizioni di aprire processi, anche perché la tabella di marcia per tornare in Champions è rispettata. I 7 punti in meno rispetto allo scorso anno raccontano un campionato diverso, con la squadra sempre al terzo posto, 1 punto dietro al Napoli, 2 dietro alla Juventus. Descrivono tuttavia un problema mentale di un gruppo che ogni anno da 8 anni, infila un tunnel e ne esce dopo ben tre mesi, quando i giochi sono fatti.
    Oggi l’Inter scende in campo senza una vera identità, gioca pedestremente, con scrupolo verso i movimenti ma con giocatori che non si divertono. Fanno i loro movimenti con cura ma si distraggono spesso durante la partita, perché giocano con la testa, applicazione professionale e scarsa ambizione.
    La squadra non entusiasma, non si infiamma e reagisce solo in casi disperati. Se un qualunque avversario, dal Chievo al Barcellona, aumenta l’intensità l’Inter reagisce con metodica passività e i giocatori in campo abbassano ulteriormente il loro livello mentale e persino tecnico.
    Non c’è più nemmeno la certezza di una grande prestazione contro squadre di alto livello, con l’eccezione della partita vinta in casa della Lazio. Il derby vinto è stato bruttino, con la Juventus una gara ordinaria, con la Roma priva di 6 titolari, senza cattiveria e ora il Napoli a San Siro. C’è qualcosa della squadra di Spalletti che ricorda il modo di scendere in campo che aveva quella di Mazzarri. Per intenderci parlo dell’approccio alle gare, la prudenza di giocatori che scelgono mediocremente di appoggiare all’indietro, di fare il passaggino in orizzontale, di corricchiare subendo l’inerzia della gara senza metterci mai niente di personale.
    Spalletti ha delle colpe che si riassumono nel modo in cui i giocatori vivono la partita e la mettono in pratica. Gli equilibri, la tattica, l’attenzione ai particolari sono cose importanti ma mai quanto il divertimento che questa Inter non dà e non sente.
    La mediocrità parte dalla testa perché c’è più talento di quanto questa Inter indolente, apatica mostri. Fa più rabbia questo di una squadra priva di doti.
    La società ha il compito, ora che ha ricavi più importanti e meno vincoli con l’Uefa, di fare una squadra da combattimento, arrabbiata, motivata, cattiva e non un gruppo bolso, con giocatori discreti, anche di talento che veste il nerazzurro come una divisa da ufficio ministeriale, una tuta da lavoro. Se ti accontenti non sei da Inter.”

    Mi sembra condivisibile

  66. “Gli equilibri, la tattica, l’attenzione ai particolari sono cose importanti ma mai quanto il divertimento che questa Inter non dà e non sente.”

    Questo passaggio mi sembra essenziale per capire l’Inter di oggi.
    E anche l’incidenza del “manico” (leggasi società/allenatore).

    E poi la frase finale riassume tutto l’interismo:
    “Se ti accontenti non sei da Inter.”
    Verissimo.

    Non so chi l’abbia scritto ma sono molto d’accordo con quello che ha scritto.

  67. Simone grandioso!!! Grazie dei tuoi post, per fet ti, che per chi lavora anche ieri, oggi, e domani, e viene sorpreso (ma quando finirà questo incubo?) alla radio da un “scusa ma il Chievo co Pellissier ha…” mentre se ne va ormai abbastanza tranquillo a casa.. Ecco, la tua lucidissima e inappuntabile analisi mi terrà compagnia anche quest’oggi, assieme a tutte le vostre cari fratelli di questo psicoblog che tutti noi abitiamo con passione. È tresi pazzesco che dopo una si mediocre prestazione, sommata a quella con l’Udinese, si sia addirittura guadagnato sui diretti concorrenti, ma tutto già ormai è stato detto. Auguri a tutti di buone feste, Lothar

  68. E sarà anche calcio antico, ma quando ero esordiente undicenne il nostro allenatore, se portavi le scarpe sporche (anche ad allenamento), ti multava con Lire 500, sempre! Altro che clippini e clippetti, bisogna tirare fuori i Coglioni!!!!! Trapattoni metteva in campo il teutone di cui porto orgogliosamente il cognome anche zoppicante, tanto era la sua forza caratteriale, lo sapete meglio di mre. Non vedo in nessuno, a cominciare dal nostro capitano, con un quarto degli attributi che chi indossa la mostra gloriosa veste dovrebbe avere. Quanto a Zanghino, con rispetto parlando (visto che oggi senza dinero in effetti non puoi stare nel calcio che conta), che si faccia un pisolino prima di sparare di schiacciare in campo e fuori e altre amenità assortite. Identità innanzitutto, e che c…!!!!!!!!!!

  69. Di cui porto orgogliosamente naturalmente il NOME!!!!!☺

  70. E niente, pure Zhangino deve starsene zitto (non ce l’ho con te, amico Lothar), che se fa un discorso di fine anno troppo sbilanciato verso il radioso sol dell’avvenire che ci aspetta (ambiziosi si, ma stando schisci se capisco, sem minga bauscia…), poi quei somari tiratardi lo smentiscono sul campo vanificando ogni tensione futura.
    Compagni io continuo a dissentire e rilancio: il progetto (progetto, proggetto!!) di Suning è attivo da due anni. Per lui parlano le vagonate di milioni spese per il rilancio della squadra e della società, l’averla resa solida e credibile agli occhi della Uefa portandoci fuori dall’accordo capestro sottoscritto da Thohir via Moratti, aver centrato il risultato più importante per dar slancio al progetto (progetto, proggetto!) cioè la qualificazione alla CL (culo di Vecino o meno, that’s sport). Next step (gli step, gli steppss!), acquistare gente che sia sul serio da Inter. Non credo abbia immesso un Marotta in dirigenza per fargli fare Monchi (la rometta, la rometta!).
    Pessimismo, ottimismo…cito sempre Gramsci, stavolta tiro in ballo Finardi
    “tutto subito per favore tutto subito e non protestare”
    Non è andata benissimo.

    • Gus, se il pogetto avesse ad esempio previsto il riscatto dell’unico terzino degno di tale nome dopo anni di nulla in quel ruolo, anziché farlo andare a giocare con la squadra più forte sarebbe stato un progetto credibile……..se invece si continuano a prendere giocatori in prestito e pure rotti permettimi di nutrire dei dubbi. Non mi sembra di volere tutto subito, visto che a mio avviso questi anni sono stati, dal punto di vista sportivo, i peggiori che io ricordi da tifoso. Poi ti faccio anche un’altra domanda visto che si parla di progetti; ma lo stadio di proprietà a che punto è? No perché arrivò ET a dirci che bisognava fare lo stadio, poi ce lo ha ribadito anche Zhang; ma siamo sempre a livello di chiacchiere. Anche da questo punto di vista il progetto mi sembra simile a quello della rometta……….sempre senza rancore, ci mancherebbe…..

    • Poi io sono il primo a sperare che presto tu possa rinfacciarmi tutto quello che sto scrivendo……….

    • Simo, Cancelo non potevamo riscattarlo prima del 30 giugno per via del FFP, lo ha detto più volte anche Spalletti, citandolo tra l’altro come esempio quando parlava della Juve che impoverisce le squadre privandole di pezzi forti. Il portoghese tra l’altro ha Mendes come procuratore, lo stesso di Ronaldo, ed è palese come i due siano entrati nello stesso pacchetto di mercato.
      Sullo stadio, più che prendermela con l’Inter, me la prenderei con il Milan, la causa dello stallo come più volte ed espressamente ribadito dallo stesso sindaco della città.

    • Simo, solo per precisione non vorrei apparirti pedante. Cancelo lo stesso Spalletti lo ha citato come esempio parlando della Juve che impoverisce le altre squadre sottraendone i pezzi grossi, e noi prima di fine giugno non potevamo riscattarlo (FFP). Oltretutto il portoghese, come Ronaldo, ha Mendes come procuratore. E’ palese che i due siano entrati nello stesso affare.
      Sullo stadio, più che prendermela con l’Inter me la prenderei con il Milan, più volte chiamato in causa da Sala come motivo dello stallo.

  71. Durissimo sconcerto sul Corriere con Spalletti. Penso sia quello che pensa Marotta. Se lo tiene fino l’ha fine stagione, lo sostiene davanti le telecamere e organizza la sucessione

  72. Lothar, prego……….mi limito copiare articoli di altri che condivido. Ad esempio per oggi mi limito a questo spunto che a mio avviso la dice lunga sul fatto che oramai, per la nostra squadra sia importante tutto meno che il risultato del campo. L’ultima trovata é interpresents (che segue la canzone natalizia dello scorso anno……..) che é già motivo di presa in giro da parte delle tifoserie rivali
    “…..Ormai i tifosi nerazzurri sono abituati ad un’attività costante e ben fatta da parte del club sui vari canali social. Le presentazioni in grande stile sono state le protagoniste nell’ultimo mercato estivo e in occasione delle festività natalizie, qualche giorno fa è apparso un video divertentissimo quanto originale di mister Spalletti alle prese con i vari preparativi e addobbi. Uno dopo l’altro, si sono avvicendati giocatori e prodotti da poter acquistare per le feste. La campagna denominata “Interpresents” è stata un successo e lo si poteva capire in tempo reale visto il feedback positivi sui social stessi. La società ha voluto sottolineare quanto sia riuscita l’iniziativa. Sono infatti oltre 4.6 milioni le video views fatte registrare su Instagram e Facebook, mentre le interazioni generate da #Interpresents sono oltre 550.000, per un reach potenziale di oltre 300 Milioni di utenti, rende noto il club in una nota. Oltre la parte social è stato organizzato un evento fisico in occasione dell’Inter Christmas Magic, la festa di Natale organizzata dal Club, dove è stato allestito grazie agli oggetti simbolo della campagna un originale set fotografico all’interno del quale dipendenti, giocatori e VIPs hanno posato per scatti divertenti e particolari…….” Ecco cosa siamo diventati; un prodotto mediatico da vendere sui vari social con la sola ambizione sportiva di arrivare tra il secondo ed il quarto posto in campionato per non fermare il giochino: oramai l’essere davvero competitivi per la vittoria non conta.
    Chiaramente se queste iniziative fossero accompagnate dalla competitività in campo sarebbero lodevoli; se i nostri lottassero per vincere il campionato, se fossimo stabilmente tra le prime otto in Europa sarebbero iniziative da appoggiare; ma in questo modo non mi piacciono. Come ho avuto modo di scrivere tempo fa, l’ultima volta che mi sono recato allo Stadio fu lo scorso anno in occasione di Inter- Torino 1 a 1. Alle 12.30 in 70.000; bimbi, famiglie, magliette lanciate ai tifosi etc etc. Tutto bello…..poi la squadra scese in campo e tutto sembrò tranne che una squadra di calcio; grinta assente, passaggi sbagliati, 8000 cross di Candreva di cui forse uno decente; insomma un pianto. Da allora, pur avendo apprezzato il contesto, mi sono ripromesso che non avrei più assistito allo stadio ad una partita finchè non fosse stata allestita una squadra degna di quel contesto e di quei tifosi………ad oggi sono ancora in attesa.
    Il mondo é cambiato; forse staranno cambiando anche i tifosi che preferiscono le iniziative extra campo ai risultati del campo: io sono all’antica: mi diverto se la mia squadra vince o almeno compete per vincere.
    Buon Natale a tutti, anche a Steven con la speranza che con il nuovo anno faccia il proposito di riflettere prima di fare proclami che sanno di presa in giro.

  73. Buon Natale a tutti e ricordate…
    con i titic titoc davanti alla porta avversaria non si va da nessuna parte…
    Tirare in porta pare brutto???
    Scusate l’intrusione.

  74. Calma e gesso. Non mi piace fare il pompiere (anche per coerenza col nickname che mi sono scelto) né il seminatore di certezze (che per una squadra come la nostra, a scorrere la sua storia, non sono mai esistite) né mi appassiona il giochino del bicchiere mezzo pieno e mezzo vuoto. Cerco di stare coi piedi ben piantati per terra e mi riporto con la memoria all’inizio della stagione e agli obiettivi che realisticamente la squadra si proponeva di raggiungere: che era un dignitoso comportamento in Champions, nella quale, considerando le difficoltà del girone, un successo sarebbe stato il terzo posto, e in campionato la conservazione di quel posto tra le prime quattro, che ci avrebbe consentito, nella prossima stagione, risolti finalmente con l’ingresso in squadra di due o tre elementi di livello internazionale, in grado di farci fare quel salto di qualità che ci riporti al livello delle prime squadre del continente, un cammino più dignitoso e più competitivo in Italia e in Europa. Rebus sic stantibus, vale a dire con le risorse umane attualmente a disposizione di Spalletti, si possono sognare bel gioco, continuità di rendimento e successi esaltanti , immaginando inattese metamorfosi tipo Leicester, ma poi bisogna accettare le dure risposte della realtà , che ci testimoniano di una squadra ancora incompleta e alla ricerca, attraverso un lento e graduale miglioramento, di una dimensione più consona con la sua storia e con le giuste ambizioni di un pubblico, questo sì, per numero e per fedeltà, già all’altezza di una grande metropoli europea come Milano, certamente non inferiore a Londra e Madrid. Insomma, nel programma di inizio stagione , questa doveva essere una stagione di transizione, senza eccessive ambizioni, se non quelle già dette, tanto più che Spalletti aveva a disposizione in concreto i soliti giocatori della stagione passata. Il solo acquisto, veramente determinante , doveva essere , nelle intenzioni dell’allenatore e nei desideri di noi tifosi, Nainggoland, un giocatore di sicuro affidamento e che avrebbe risolto molti dei problemi della squadra , occupando quel ruolo di trequartista, che da anni manca alla squadra, di raccordo tra il centrocampo del ritrovato Brozovic e Icardi, la punta solitaria a cui, fino ad oggi, è stato affidato il compito di risolvere coi suoi gol i problemi di classifica della squadra: un compito impossibile a sostenere per una punta pura, che non è né Messi né Ibra. Sappiamo come è andata per il belga. Icardi, a sua volta, lo si vuole trasformare in mezza punta di raccordo, ma si finisce per perdere il realizzatore implacabile delle poche palle giocabili che arrivano all’attacco dalle retrovie. Chi aspira al bel gioco sul modello Napoli, o alle certezze sul modello Juve, dovrà mettersi l’anima in pace: la squadra attuale continuerà a procedere con gli alti e bassi delle ultime stagioni. Spalletti, a mio parere, ha saputo darle uno straccio di gioco (prima la squadra si affidava all’improvvisazione), ma non poteva darle quelle doti di carattere e quella consapevolezza di essere grande squadra che garantisce sicuri e brillanti successi (e soprattutto una continuità di rendimento ) senza prima aver risolto i problemi tecnici della squadra, legati all’assenza di uomini adeguati nei ruoli chiave, dalla cintola in su. I blackout di cui soffre la squadra nel corso della partita , o addirittura i cicli negativi , sono conseguenza di queste lacune, che tuttavia non ci negheranno la possibilità di raggiungere gli obiettivi minimi previsti all’inizio di stagione. In attesa di tempi migliori, che verranno se Suning manterrà fede alle sue promesse. Giova almeno sperarlo.
    Auguri di buon Natale a tutti i frequentatori del blog, che sopportano la lunghezza verbosa dei miei post, e a tutti gli uomini di buona volontà.

    • Oro colato.
      Ricordo a me stesso – ma ad alta voce – che a 10 min. dalla fine dello scorso campionato eravamo QUINTI a 3 punti.
      Oggi abbiamo fatto anche discrete figure in giro in Europa (erano ANNI che non ci giocavamo) e siamo andati in bambola solo coi bergamaschi.
      Punto.
      Poi Nainggolan per ora non ha reso, ma c’è ancora tempo.
      La squadra non diverte ? Io ho TANTI anni, e l’ultima che mi divertiva era quella del Trap, figuriamoci. Quella del triplete vinceva quasi sempre ma NON divertiva. Poi leggo di competere anche se magari non si vince. Sportivamemte giusto, ma lascio volentieri questo “piacere” ai tifosi del Napoli e della Roma (ricordate i loro anni contro di noi ? Un vero incubo…).
      Alessandro Diamanti. Ha 35 anni, è vero, ma qualche volta toglietevi lo sfizio di guardare 5 minuti del Livorno. È un Rafinha più maturo. Prenderlo magari per uno o due anni moltiplicherebbe PER DIECI le variabili in attacco.
      Poi sto zitto. Neppure a me piace il bicchiere mezzo vuoto o mezzo pieno. Come informatico rispondo che è al 50%.
      E se paragono il risultato dello scorso campionato al precedente, e il trend do questo allo scorso…non posso negare di star risalendo (lentamente, certo) la china.
      Presto e bene raro avviene, si dice…

    • Grazie, Scettico.
      Mi pareva di essere l’unico (peraltro iscritto quasi d’ufficio al neo club degli IGP) a non vedere tutto questo sprofondo…
      E mi trovo in compagnia di Scettico. Ragazzi, che compagnia…. non la merito, ovvio.

      Comunque e sempre,
      FORZA INTER.
      Comunque e sempre.

  75. La squadra è questa, a mio parere potrebbe migliorare in concretezza e cattiveria, ma non abbiamo leader in campo e fuori tali da dare una scossa, da creare un corpo unico.
    Credo che Spalletti abbia capito che non ci sarà un futuro in casa Inter (prossima stagione), ma la presenza di un forte manager del calcio garantirà un appoggio verso l’esterno in altri anni impensabile.
    Le parole di Marotta mi fanno ben sperare, in fondo il concetto è quasi banale ma, per i nostri ultimi e tristi anni, quasi rivoluzionario
    http://www.fcinter1908.it/copertina/marotta-rivoluziona-e-inverte-le-priorita-dellinter-e-il-messaggio-a-suning-e-potentissimo/

    Auguri a tutti noi che ancora ci “consumiamo per questa unica ed inimitabile squadra.

  76. Eh, da molli oggi non si può più giocare,

    l’avversario è ormai quattro battute dopo

    I gobbi hanno già fatto il loro gioco,

    anche Pellissier va via in gol e lasciam fare,

    e noi come dei pirla qui a TIFARE,

    ma con il calcio non si può sbagliare,
    perchè…

    …Perchè ci vuole orecchio

    bisogna avere il pacco
    immeNso,

    immeNso dentro al secchio,

    bisogna averlo tutto,
    TANTO,anzi parecchio…

    Chi non ha il ritmo si deve ritirare

    non c’è più posto per chi vuol far da solo,

    due tocchi e uno sbaglio in fuori gioco

    Vietato di fermarsi anche a respirare

    che qui LE BALLE continuano a girare,

    chi non sa stare all’ INTER…

    PREGO, ANDARE !!!

    • Notizia a diverse letture.
      Quella positiva: l’arrivo di Marotta parrebbe coincidere con una stretta relativamente ad atteggiamenti inadeguati.
      Quella negativa: proprio adesso che forse stava tornando e con il Napoli alle porte.
      Inoltre: siamo sicuri che lasciar trapelare le motivazioni disciplinari renda un buon servizio ad un ambiente desideroso di capri espiatori?
      E per di più: il ninja è stato fatto fuori dalla Roma per motivi appunto disciplinari e Spalletti lo ha preteso all’Inter: la scommessa attualmente persa dal mister inevitabilmente ne appesantisce una posizione non saldissima.
      Marotta ai tempi di Moratti sarebbe stato immediatamente sconfessato dal Pres con uno dei suoi buffetti perdonisti e delegittimanti: siamo gia un monoblocco tipo Juve o cominceranno le faide tra le diverse anime della società?

  77. Per tornare a vincere devi essere un monoblocco.
    Soprattutto oggi, con questo calcio.
    E non per forza di cose un “monoblocco tipo juve”, dove sta scritto?

    Le faide, le correnti, i Moratti della situazione, ecc. appartengono ormai al passato.
    Certo, è un calcio meno romantico, ma questo è.

    Il gruppo va gestito, e non puoi esimerti dal farlo, soprattutto con questi giocatori, epic, social, defic che abbiamo.

    Se Marmotta farà questo, per me sarà il benvenuto.

    Pazza Inter mi piace, ma fino a un certo punto!
    È un vezzo che non ci possiamo più permettere.

  78. Devono capire che sono all’Inter, e che quello che più conta, e che viene prima, è l’Inter.
    Poi tutto il resto.
    Se non capiscono questo è inutile qualsiasi discorso.

    E questo vale per i giocatori che indossano e indosseranno questa maglia, ma anche per i cinesi e la società tutta!

    Se stai all’Inter non puoi vivacchiare o tirare a campare.

  79. Se ai tempi di Moratti, ante calciopoli, avessimo avuto anche solo una specie di monoblocco (cominciando dal presidente) forse avremmo vinto qualcosa in più.
    In fondo, anche con JM c’ era un blocco.
    È arrivato il momento di tornare a vincere, ben venga una svolta.

  80. Si è citato il grande Jannacci, io invece cito Ligabue (tra l’altro un interista):

    “Qui si può restare soli, certe notti qui
    Che chi s’accontenta gode, così così
    Certe notti sei sveglio, o non sarai sveglio mai”

    Ecco, chi s’accontenta gode, così così…

  81. @Internazionalista:

    Il passaggio :

    “con questi giocatori, epic, social, defic che abbiamo.”

    è da applausi.

  82. Il problema mio, e forse anche di tanti qui dentro, è che sono d’accordo porcozzio col video di Fabio Begomi postato dal fratello Dawide, e anche con le opinioni di Scettico. Porcozzio non ci capisco più niente con questi se incazzarmi, se mandarli a fare in culo, se la colpa è di Spalletti, se del buco dell’ozono , se Wanda Nara, se Wanna Marchi, chiunque mi fa incazzare. E porcozzio.

  83. grazie per la solidarietà Giorgio . E porcozzio.

  84. le 60.000 anime che presenziano il meazza anche per inter-Frosinone, se arrivano con 5 di ritardo, si sono persi 5 minuti di partita, profumatamente pagata; pretendo che i giocatori arrivino in perfetto orario, sempre, alle gare, ai ritiri, agli allenamenti ; si tratta di banalissimo rispetto di regole di lavoro (il calcio, per i calciatori, dovrebbe esserlo), sono lavoratori come ognuno di noi e come si diceva un po’ più su pretendiamo attenzione per 90 minuti consecutivi sui 10.080 di una settimana, è troppo ?

  85. Auguri a tutti

  86. Con questa storia- che va di moda in questi giorni sui media- che per prendere il belga si è perso Zaniolo è ora di smetterla; neanche Zaniolo fosse Modric evvia………..avrà fatto un gol e la Roma é 10 punti dietro di noi……..

  87. Ne approfitto per augurare a tutti una buona vigilia, soprattutto a chi ha bambini in giro per casa, che queste sono le loro feste.
    I rovelli di giornata per i miei sono i seguenti: la mia amica Caterina dice che Babbo Natale non esiste (bimba gobba, di sicuro); ma il ninja poi lo perdonano vero?

  88. Ne approfitto per augurare a tutti una buona vigilia.
    Soprattutto a chi ha bambini che girano per casa, che queste sono le loro feste.
    I miei oggi sono rosi da un paio di rovelli:
    “…la mia compagna Caterina dice che Babbo Natale in realtà sono i suoi genitori, non esiste…” – Bimba gobba, non c’è dubbio.
    “…Ma poi il ninja lo perdonano, vero?…” Voglia il cielo che non siano vere le notizie che lo danno sul mercato di gennaio.

  89. Buon Natale a tutti.
    Stasera e domani non pensiamo all’Inter.

  90. Buon Natale e felice anno nuovo a tutto il blog.

    Forza Inter……dal 26 dicembre……anzi, no, SEMPRE!!!

  91. #interpresents: Sergio Pellissier

    ma andate affanculo perdenti

  92. Buon Natale a tutti

  93. Tantissimi Auguri….a tutti….Juve merda

  94. Com’era la canzoncina: buon Natale, gobbo…
    Si scherza, auguri anche al gobbo di Stoccolma e al tagninch.

  95. Mi sia concesso mettere penna,
    nella vigilia del Santo Natale,
    per augurare a tutti ogni strenna,
    anche la cosa più eccezionale.
    Ciascuno pensi, nel proprio suo cuore,
    che cosa potrebbe desiderare :
    salute, lavoro…o un tricolore,
    e vi auguro tutto si possa avverare.
    Il milan in B ? La gobba più sotto ?
    La pace nel mondo o almeno in famiglia ?
    Vincer il Superenalotto?
    All’atalanta ridar la pariglia?
    Quel che volete io spero s’avveri,
    e quanto a me io son già contento
    che di uun consesso di amici veri
    da un po’ di tempo io parte mi sento.
    Grazie ragazzi, grazie davvero,
    per ogni volta che leggo e che scrivo
    di questo mondo un po’ azzurro e un po’ nero,
    ché tutto il resto appare corrivo.
    Forza INTER !!!

  96. Grande.
    Merry Xmas a tutti

  97. E a mezza.ktte in punto a tutti giunga il mio BUON NATALE NERAZZURRO ! ! !

  98. Mamma mia a li mortacci delle tastierine… A mezzanotte…

  99. Tanti cari auguri a tutti i nerazzurri frequentatori del blog, attuali, passati e……futuri!

    A M A L A

  100. Cari auguri di Buon Natale a tutti i Settoriani (gobbi compresi), a tutte le vs. famiglie, e a tutti i Fratelli del Mondo Nerazzurri.

  101. Auguri a Tutti, ma agli Interisti di piu’ 🙂

  102. Poiché ogni pirla
    a scrivere si è messo,
    anche la mia voglio dirla
    per non credermi il più fesso.
    La passione nerazzurra
    da sempre mi accomuna
    a colui che sussurra,
    tra le frasi, la frase più opportuna.
    « Pazza Inter, amala »
    con voi tutti condivido,
    non è la Cabala,
    ma un gioioso grido.
    E perché l’augurio di buon anno
    nell’aria non si disperda,
    vi porti gioia e non affanno,
    uniamo le voci e Juve merda!

  103. @gianfba: un altro capolavoro, dopo quello di Giorgio.

    Ormai questo è un blog di POETI (NERAZZURRI), di SANTI (seguendo l’INTER lo si diventa), di NAVIGATORI (del web).

    Buon NATALE nerazzurro a tutti!!!

  104. @Giorgio
    “…corrivo…” ho dovuto ricorrere alla Treccani per meglio interpretare, tu mi fai sudare, io vengo qua a rilassarmi, ultimamente prima di accedere al Blog mi devo dotare di dizionario, libri di storia e letteratura.
    Quest’anno durante le feste se vincerò qualche partita a Trivial sarà merito tuo e di scettico.
    @gianfba
    Juvemerda anche a te fratello.

  105. Auguri a todos e complimenti a Giorgio e gianfba!

    Un sentito”Juve Merda” a voi e alle vostre famiglie…

    • Ragazzi…mi commuovete.
      Per quanto riguarda “corrivo”…ho preso coraggio e l’ho usato perché Scettico lo aveva scritto in un pezzo per rispondermi.
      Ma volevo ringraziare tutti quelli che augurano cprdialmente ogni bene con la simpatica espressione che qui in Toscana non si fa mancare in pratica a nessuno 🙂
      E che l’Inter sia con voi…

    • CORDIALMENTE, of course.
      Fottute tastierine…

  106. Ma sí, Juve merda e felice anno nuovo, va’

  107. Lo so, qualcuno penserà che sono prevenuto, ma un gobbo che scrive juve merda non si può leggere.

    Io non mi permetterei mai, coi colori della fede.

    Quindi:
    O non è lui
    O ci percula

    E, francamente, pure a Natale non se ne sentiva la mancanza.

  108. Si chiama coerenza

  109. Devo confessare che a volte mi passa per la mente che mi piacerebbe condividere con tutti voi anche i momenti più neri (calcisticamente parlando) o che ne so, la classifica degli sfottò avversari che più mi hanno fatto soffrire in certi anni, ecco, cose del genere. Ma l’idea di farlo in “presenza” di qualche intruso mi inibisce, devo amnetterlo. E anche per questo sono vicino alla linea di Toto sul comportamento un po’ anomalo del tifoso non nerazzurro ivi presente…

  110. Smettetela, se no vi porto via i regali che avete ricevuto oggi… 🙂
    Buonanotte

  111. Carissimi, resto dell’opinione che in questi giorni sia meglio pensare alle feste, alla famiglia, ai regali che ai guai della nostra squadra.
    In ogni caso, con tutti i problemi dell’Inter, vi sembra giusto usare del tempo per occuparsi dei veri moventi del gobbo diversamente cattivo?

  112. Io uso del tempo per venire sul blog e rilassarmi con voi amici.
    Che colpa ne ho se trovo l’indesiderato che, in una giornata già piena di per se (immagino), trova il modo di andare sul blog “nemico” invece di leggersi Tuttosport.

    Propongo un referendum. Se la maggioranza dei frequentatori del blog fosse concorde il creatore del blog potrebbe valutare la possibilità di “bannare” il gobbo!
    Non c’è rischio di inquinare la votazione perché credo che Thadave possa controllare gli indirizzi I.P. associati ai vari nick.

    Se, invece, fossi in minoranza, pazienza, me ne farei una ragione.
    Se l’urto di vomito diventasse troppo forte…………… non lo ha ordinato il medico di frequentare i blog!

    A M A L A

  113. Ciao TOTO,
    tu come me, sei un vecchio frequentatore di questo blog. Se non ricordo male, in tutti questi anni sono passati tantissimi troll e nessuno di noi se l’è mai presa più di tanto. Ora, in Italia come ben sai, non c’è libertà di stampa (quasi tutte le testate giornalistiche sono lobottizzate), quindi, la mia proposta non è quella di bannare un frequentatore del blog peraltro innocuo e tifoso di una squadra che a me personalmente fa ribrezzo, ma lasciare libertà di opinione. Poi ognuno è libero di leggere quello che scrive oppure, come diceva un vecchio ex frequentatore (estecambiasso), di usare la rotellina come capita di fare al sottoscritto.
    Cordialmente.

  114. Grazie Enzo, accetto il tuo pensiero.
    Ci mancherebbe che non sia a favore della libertà di opinione.
    Rispetto la tua e potrei sopportare la sua, finchè credibile.

    Ma concorderai con me che un gobbo che scrive juve merda non possa configurarsi come credibile. Nè tantomeno spiritoso.

    Poi, ognuno è libero di pensarla come crede, all’argomento.

    A M A L A

    PS: essendo tu frequentatore “datato” come me forse ricorderai i vecchi mantra risalenti all’anno magico 2010; bene, mi sto informando su quale sia il piatto nazionale austriaco……hai visto mai? 🙂

  115. Ma che siete pazzi? Addirittura un referendum? Ma avete idea dell’effetto che avrebbe sul mio quasi patologico narcisismo?
    Bah, fate come volete…

  116. Abbiamo giá il ninja da bannare …

  117. Sono d’accordo con lo “smettetela!” un po’ ruvido di Giorgio. Ho sempre giudicato molto positivo che tifosi di altre parrocchie frequentino questo blog, esprimendo in modo garbato, a volte ironico, ma mai offensivo, la loro opinione e non capisco il fastidio o addirittura il rigetto fisico che alcuni provano per la loro presenza, quando basta un leggero tocco alla famosa rotellina per saltare al post successivo senza sentirsi obbligati a leggere quello che i “nemici” scrivono. Non so in che ambienti vivano questi nostri tifosi. A me, toscano, capita di vivere in mezzo a persone che la pensano in maniera totalmente diversa da me, in campo non solo sportivo, ma anche di carattere religioso e soprattutto politico, ma non me ne sono mai fatto un problema: con gli intolleranti ho rotto ogni rapporto, con quelli che civilmente sono disposti di volta in volta a discutere, siano cattolici o musulmani o testimoni di Geova (io non sono credente), salviniani o pentastellati (io non appartengo a quelle parrocchie) entro certi limiti trovo utile confrontare le mie idee, non per convincerli, figuriamoci!, ma perché il rapporto fisico con le persone e le loro idee mi permette di rendermi conto, più che attraverso la lettura e l’ascolto dei media , delle cose del mondo. Non sono le idee diverse dalle mie che mi mettono paura, ma la pretesa di alcuni che le loro idee diventino le uniche in circolazione, togliendo agli altri la libertà di esprimere le loro. Io da mesi vivo con la valigia vicino alla porta di casa, perché vedo prepararsi per il nostro paese un clima di intolleranza per me insopportabile e in cui non intendo vivere. Sono nato sotto una dittatura , quella fascista, e non intendo vivere i pochi anni che mi restano sotto una nuova dittatura che prevedo più oppressiva, alla Orwell per intendersi, dell’antica. Ma non voglio trattare, e me ne scuso con chi mi legge, in un blog sportivo, argomenti troppo seri e complessi che con lo sport non hanno nulla a che fare, ma mi sembra di leggere nelle vicende del calcio italiano (la dittatura di fatto di una sola squadra) come in uno specchio quello che potrebbe essere la vita politica e sociale del nostro paese tra qualche tempo. Sono considerazioni troppo pessimiste? Me lo auguro, soprattutto se espresse in occasione di feste natalizie. Intanto , godiamoci stasera una partita che, spero, ci rassereni e ben augurante per le vicende future della nostra squadra.
    Buona partita a tutti.

  118. Un abbraccio a Scetticoneroazzurro per ciò che ha scritto. Quando leggo certe cose, mi rassereno.

  119. Mah… a me il gobbo che dice juvemerda ha fatto ridere.
    Se devo esprimermi con totale sincerità come si conviene nelle feste natalizie (non se ne abbia a male Toto che apprezzo e ritengo utile all’Inter per altre ragioni, ma è un discorso troppo lungo), mi sembra che si stia esagerando alla grande rischiando di emulare quei tifosi che noi per primi detestiamo.
    Io nel tempo credo di aver capito chi sia calcisticamente gobbobuono, o chi finga di essere (ma cosa cambierebbe? Siamo tutti personaggi in un blog, più o meno veri) .
    Non sono d’accordo con lui su un paio di punti fondamentali, ma per il resto a me non da assolutamente fastidio.
    L’ironia è un valore aggiunto che tiene attivo il cervello.
    Adesso basta però parlare di questo narciso in cerca di popolarità, abbiamo una crisi da affrontare , la n. 8569 da quando seguo l’Inter. Che palle! Ecco su questo si che ci vorrebbe tolleranza 0, se pensavamo che bastasse mettere un Marotta per rendere possibile lo stile Juve siamo stati accontentati nel giro di qualche settimana. Il problema sono e saranno sempre loro , le merde di giornalisti prezzolati (dalla juve) che creano macelli laddove in altri lidi restano quieti anzi ammirati e consenzienti dello stesso tipo di azioni. Benvenuto Marotta, tant’è… ma tu lo sapevi già, sei troppo furbo per non saperlo, chissà che davvero tu non ti sia presentato nascosto dentro al cavallo, che cazzo ne sanno i cinesi della storia di Troia?

    • Non so se essere più commosso, emozionato o sconcertato!

      O se, semplicemente, non so leggere.

      Io, umile tifosotto che “canta” AMALA, utile all’Inter?

      Bene, mi metto a disposizione, a partire dalle 20.30 di stasera! ⚫

  120. P.S.: ha preso solo la pallina nera, manca quella azzurra.
    Io, almeno, in fondo al commento, non la vedo.

  121. da parte mia non sono infastidito dalla presenza di Gobbobuono nel blog settoriano. Invece vorrei poter girare la rotellina quando in televisione vedo Gobboguercio con Zhang e Zanetti.

  122. Ammetto che l’arrivo del Il Gobboguercio non l’avevo presa bene.
    Ma se il suo approdo servirà per mettere ordine il nostro deficitario andazzo disciplinare interno (vedi il Balotelli belga), allora bene arrivato!

  123. @Scettico :
    lo “smettetela” non voleva esser ruvido. Cercavo di imitare Babbo Natale che si riprende indietro i doni…
    Per il resto…come toscano sai che siamo letteralmemte CIRCONDATI da gobbi e viola (e quest’ultimi come prosopopea son secondi a nessuno, tipo romanisti, per intenderci…), per cui siamo più vaccinati di altri alla convivenza forzosa con i …figli di un tifo minore 🙂
    Scritto questo…anche io ho affermato più di una volta di essere un convinto seguace della teoria libertaria di Voltaire.
    E se Fortebraccio è sereno…siamo TUTTI sereni 🙂 🙂 🙂

  124. Inter – Napoli 0-2

    ‘notte

  125. il BBilan ci prova a rallegrare le Feste, peccato che poi arrivano i nostri

  126. Nel frattempo strenua difesa dei buzzurri di Bergamo… nemmeno un po’di fatica neh…

  127. A Bergamo CVD!

    Vedi il link del malpensante poco sopra!

  128. @Toto
    Fino al 55° minuto direi proprio di no…poi non si sa mai ma già il fatto che ne abbiano espulso uno…..

  129. Uno espulso e gol annullato nel recupero.
    L’APOCALISSE

    • No, fratello.
      L’Apocalisse ci sarà la prossima partita, dopo che avranno perso in casa con la Samp…
      E ormai l’ho scritto, va’.

  130. Vorrei anche far notare di come sia diventato bravo Dibala nell’arte della simulazione. Del resto con un insegnante come Nedved ed un discepolo come Quadrado cosa si vuole di più!
    Forza Inter, sempre!

  131. Mi ero fatto ingannare dall’inizio partita. Chiedo scusa ai buzzurri.

  132. Inter – Napoli 0-2
    ‘notte

  133. sta distruggendo il suo ottimo lavoro insistendo sul suo errore fatale che gli costera l’Inter, Nainggolan e quello con cui lo sostituisce(Valero!), facendoci giocare inspiegabilmente in entrambi i casi sempre in 10, regalando un centrocampista agli avversari e cuocendo nel frattempo il migliore dei nostri centrocampisti costretto al doppio lavoro

    testardo come un mulo

  134. Mentre Zaniolo ubriaca la difesa del Sassuolo e insacca un gran gol, l’alcolista Nainggollan andrà in tribuna a S.Siro…

    Un bel po di sobrietà è mancata anche l’estate scorsa

  135. Inter – Napoli 0 – 2

    ‘notte

  136. ottimo primo tempo
    meritavamo di essere avanti ma siamo sempre li, manca il supporto dei centrocaposti davanti, con il paradosso che l’unico dei tre capace di calciare in porta deve farsi il mazzo per far arrivare alla conclusione gli altri due che non segnerebbero neanche senza avversari in campo

    tra l’altro entrambi carenti anche nella fase difensiva con il risultato che non solo non ti aiutano a fare gol ma fanno spompare la squadra

    Icardi sempre piu forte

  137. Ai punti siamo in vantaggio…

    Peccato che nel calcio non conta una cippa

  138. Maicon Sissenando ha firmato per la serie B brasiliana.
    Continuo a pensare che – anche a 37 anni – farebbe ancora la sua figura al posto del ragazzo dei cocktail…

  139. E sempre sia lodato
    Fortebraccio che ha parlato 🙂

  140. Lautaro, appunto.

  141. Vecino, e sei sempre tranquillo che qualcosa combina.

  142. A pensar male……. arbitraggio pro rube!

  143. Pero’ adesso rivorrei l’ICARDI che ronza in area e poi la sbatte dentro un paio di volte a partita. Ci hanno rotto i coglioni tutti quanti con la storia del centravanti avulso dal gioco di squadra… ma mi sto convincendo che lo dicessero apposta per fargli fare questa “evoluzione” … e renderlo meno letale! Bastardi.

  144. arbitraggio de che,spiegami?

    vittoria importante, molto importante.

    ci voleva quello scellerato di koulibaly a dare coraggio al nostro che giocava anche stasera per il pari e probabilmente senza quella follia l’avremmo persa..

  145. Finalmente il Toroooo!

    Non ci speravo più… 3 punti d’oro e 3′ posto blindato.

    Amala

  146. Lautaro in panchina e vedere Valero in campo in nome del non so che cosa non riusciro mai a capirlo

  147. toto e intersempre spiegate x cortesia

    per quanto mi riguarda l’unico dubbio su questa partita e’ se su keita ci fosse o meno rigore

    ditemi cosa avete visto voi?

  148. Non l’ho vista, e quindi non posso dire niente, ma davvero l’arbitraggio è stato pro gobba e quindi noi abbiamo vinto per questo?

    Ma pensate veramente che il Napoli possa impensierire seriamente la juve?

  149. Adesso si scatenerà la cagnara con de laurentiis e prostituzione varia, diranno che il Napoli è stato danneggiato dall’espulsione di Koulibaly, che ci sono stati buu razzisti, etc etc x me l’arbitraggio è stato normale, ma riusciranno a far credere che ci ha favorito, purtroppo roba già vista tante volte

  150. Koulibaly giustamente espulso (ricordate Wesley Sneider?)
    Per il resto mi è parso un arbitraggio in linea col campionato italiano, nulla di pro rube, secondo me e, per dirla tutta, se Asamoah non fermava la palla sulla riga……….apriti cielo!
    Sarebbe stata la solita litania contro Spalletti e non contro gli undici in campo che “ai punti avrebbero vinto”!
    I gol devi fare, per vincere e come disse il Mago Helenio: “un gol in più dell’avversario!”
    Forza Inter e rube merda.

  151. Ah, parlando di calcio secondo me abbiamo fatto un ottimo primo tempo, nel finale siamo calati ed effettivamente stavamo un po’ soffrendo, con l’uomo in più abbiamo preso coraggio, alla fine hanno deciso due episodi (salvataggio di Asamoah, goal di Lautaro) al di là di tutto come è stato già detto il problema è che non abbiamo centrocampisti in grado di far goal Valero a me personalmente piace ma fisicamente sembra che abbia 58 anni, joao Mario tecnicamente se la cava ma manca completamente di “garra”, ci vorrebbe uno Stankovic dei vecchi tempi è x questo che Spalletti ha voluto Nainggolan che almeno il tiro da fuori ce l’ha, certo questo è il momento peggiore x parlarne ma un minimo di senso questa scelta ce l’aveva

  152. Ottima gara con alcuni dei limiti di sempre, ma questa volta ci ha detto bene (salvataggio incredibile sulla nostra linea di porta poco prima del gol allo scadere). L’arbitraggio non ha inciso in alcun modo, smettiamola di inseguire i fantasmi altrui. Piuttosto: la vera vergogna è quella grossa fetta di pubblico di merda che ci ritroviamo, con i suoi ululati del cazzo all’insegna di Koulibaly (che poi sbrocca). Razzismo, provocazioni, chiamiamole come vogliamo, ma il tassello che manca a rendere San Siro uno degli stadi più civili in assoluto è la bonifica da quegli idioti.

  153. @mare
    era una battuta mirata a rimarcare il fatto che non si vede mai un arbitro che non ci pensa 2 volte a lasciare (giustamente) in 9 un avversario dell’Inter.

    Casualmente!!! è avvenuto danneggiando (ripeto giustamente) proprio la principale avversaria dei gobbi e proprio nella giornata della mezza battuta a vuoto degli stessi.

    Diciamo che Mazzoleni non ha avuto tentennamenti, ecco.
    Proprio………..come Orsato l’anno scorso. 🙂

  154. Bella partita e vittoria meritata.
    Merito a Spalletti per aver resuscitato Bronzo e Joao.
    Quella sottospecie di “tifosi” mi ha però rovinato il piacere di una bella serata.
    Spero davvero che la curva venga squalificata.

  155. toto che gli arbitri aiutino i gobbi non e’ una battuta, e’ la verita 😉

  156. Bisognerebbe iniziare a sospendere le partite e dare un segnale forte. Ora si rischia la chiusura della curva, con multa annessa…

    Peccato si parli solo di questo perché la partita è stata avvincente.

  157. Razzisti bastardi.
    Comunque, diversamente da altri, noi non ci scansiamo. Magari a volte giochiamo demmerda, ma non ci scansiamo.

  158. Abbiamo sempre sfottuto i gobbi perchè siamo il memento mori anche nei loro attimi migliori, ne abbiamo parlato e scritto più volte godendo del rovinargli la vita nei loro momenti più belli. Non vorrei che prendessimo anche noi la stessa malattia….

  159. Anni fa, poco dopo il terribile attentato di Nassiriya, un coro della curva nord del Livorno inizio’ a inveire contro i carabinieri. Grazie al cielo era ancora fresco il dolore e quindi accettabilmente forte il senso civico.
    Quasi tutto lo stadio fischio’ quegli ignoranti (che purtroppo non erano pochissimi) e il giudice sportivo ne tenne conto in sede giudicante.
    E’ solo questo il punto : non commettere mai l’errore (per pigrizia, stanchezza, paura o – PEGGIO – ignavia) di tacere. Il rischio minore e’ quello di esser presi per complici e simili di quelli (un po’ come se stessimo zitti quando la gente dicesse : italiani tutti mafiosi, ladri, pigri…). Il rischio peggiore è consegnare alla prossima generazione un Paese bellissimo e però irrimediabilmente rovinato.
    Scritto questo… Ho idea che Brozo si sia fatto ammonire apposta per segnare nella vendetta contro il Sassuolo…
    Honi soit qui mal y pense 🙂

  160. A quattro giorni dal 2019 siamo ancora a discutere di razzismo, non se ne può più.
    Ma come bisogna fare a farlo capire ? quello non è razzismo e coglioneria imbecillità vigliaccheria malcostume stupidità allo stato brado. Ma che cazzo cambia quando dicono Materazzi figlio di puttana (alla mamma morta) o quando si lancia un motorino o si accoltella qualcuno, cos’è quello razzismo contro la vita?
    Questa gente deve essere buttata fuori dallo stadio per SEMPRE e dentro una galera per un bel po. Sono vigliacchi che appena vedono i loro amichetti finire DAVVERO e non per finta o per una notte in guardina, ma 6 mesi in galera, perdita del posto di lavoro perdita della liberta di presenziare a qualunque genere di manifestazione di massa, allora vedrete che questi 4 merdosi ritratteranno i loro atteggiamenti dentro gli stadi, come lo hanno fatto in pochi mesi quei decerebrati degli hoolingans inglesi.
    Ma che palle dire sempre le stesse cose.
    BUTTATELI IN GALERA E NON ROMPETE IL CAZZO A NOI CHE VOGLIAMO SOLO VEDERE UNA PARTITA.
    Una nazione messa in scacco da 4 coglioni brufolosi, pensa se dovessimo difenderci da terroristi armati fino ai denti. Che posto patetico che è l’Italia.

  161. Mah, che la curva (le curve) vada chiusa lo dico da un pezzo.
    Che questo sia razzismo, o solo razzismo, ho sempre avuto, invece, dei dubbi. Mi spiego meglio: credo sia un po’ e un po’, ma con una percentuale molto più alta sul fatto di cercare di “smontare” il giocatore (per altro bravissimo) e indurlo all’errore, che un fatto di puro razzismo.
    E questo, infatti, è stato.

    Non sono convinto del razzismo perché i giocatori di colore ce li ha anche l’Inter, sempre avuti e anche spesso osannati.

    Detto questo, un bel daspo per tutta la curva, luogo di malaffare, di fascisti e gentaglia varia, io lo darei senza problemi.

  162. Sono sulla stessa linea di Totò (Toto per il blog) e la mia laconica battuta (“indubbiamente “) intendeva essere volutamente provocatoria.

    Da quanto tempo una squadra avversaria dell’ INTER non finiva una partita in 9? Bisogna scartabellare gli almanacchi…
    Che poi i due rossi per i giocatori del Napoli ci stiano a termini di regolamento mi pare fuori di dubbio, compreso quello di Koulibali .
    Sneijder insegna: se applaudi, rischi il rosso più che se fai entrate assassine (alla Pijanic, tanto per non fare nomi, facciamo cognomi).

    Solo che, guarda caso, questa puntuale applicazione del regolamento avviene “a favore ” (ma del tutto legittimamente) DELL’INTER proprio nella partita in cui l’inter affronta la squadra che è l’immediata inseguitrice dei gobbi e nella giornata in cui i gobbi hanno compiuto un mezzo passo falso.

    Avrei voluto vedere se fosse stata una partita in cui potenzialmente l’INTER avesse potuto aspirare allo scudetto o, peggio, se avessimo giocato contro i gobbi; se cioè , in tali ipotesi e a parità di episodi, il regolamento sarebbe stato applicato con la stessa solerzia!
    Non è per fare i soliti “piangina”, ma l’INTER ai torti arbitrali è (ahinoi) abbonata, anche in questo campionato, mentre qualcun altro è abbonato alle “sviste ” arbitrali a proprio favore e anche questa costituisce una curiosa casualità.

    Per quanto riguarda poi il fenomeno frettolosamente etichettato come “razzismo”, si tratta di qualcosa di più ampio, come ha affermato anche javier+: delinquenza, amoralità, violenza verbale e fisica.
    Purtroppo ne è piena la società, non c’è da stupirsi che sia presente in un “campione statistico” di 65.000 persone.

    La cosa grave è che siamo il paese che non punisce un responsabile della sicurezza che è complice della introduzione nello stadio (di proprietà!!!) di un infame striscione su Superga, e che non punisce il presidente di quella associazione, che era al corrente dei fatti, ma si é deliberatamente astenuto dall’intervenire , anzi indirizzando espressioni di scherno…

    Poi, ma solo po,i dovremmo individuare 1 ad 1 le poche centinaia di infami che fanno Buu in uno stadio con 65.000 persone.

    Ovviamente chi va allo stadio armato o compie azioni violente deve andare dritto in galera, ma non per finta, ma come in Gran Bretagna e vedrai che gli passa la voglia e allora sì che la gente torna allo stadio solo per vedere il calcio.

    Detto questo, tornando a parlare dello sport più dello sport più bello del mondo, mi pare evidente che ne abbiamo 4 (massimo5) buoni.

    A luglio , liberati dalla mannaia del fpf, vedremo veramente quali sono le reali intenzioni di Suning: se vuole uscire da questa mediocrità e puntare ai vertici del calcio oppure se L’INTER è considerata solo un incarto nerazzurro per i suoi elettrodomestici.

    Dobbiamo solo attendere altri 6 mesi.

  163. Mai avverbio fu spiegato così bene.

    +1

    Buongiorno ai terzi in classifica con margine.

    A M A L A

  164. Ieri sera non ero allo stadio.
    Domanda a chi c’era: Ancelotti ha dichiarato che sono stati fatti tre richiami dall’altoparlante (sui buuu, ovviamente) senza che l’arbitro sospendesse nemmeno per un minuto la partita.
    Vero (i tre richiami, intendo)?
    Fermo restando che i buuu sono una vera merda che qualifica (purtroppo) anche il NOSTRO tifo, se così fosse (sempre dei tre richiami parlo) il Mazzoleni avrebbe dovuto sicuramente fermare e minacciare di interrompere.
    Grazie

  165. che mondo ridicolo
    abbiamo Salvini come ministro dell’interno ma il problema del razzismo sta su quei 50 deficenti ignoranti “morti di fame” che sbeffeggiano un miliardario, che poi tra loro il vero “negro”…da Balotelli e’ bianco, Giorgio Montanini, Rai, nemico pubblico trasmissione del maggio 2014..spiega molto meglio di me

    ragazzi schiavizzati nei campi a raccogliere pomodori etc etc ma niente ci si indigna per Balotelli e Koulibaly…aveva ragione Monti, in questo paese bisognerebbe sospendere il calcio per qualche anno in maniera di portare l’attenzione sulle cose per davvero serie

  166. Non voglio commentare i buu… razzisti (?) dei curvaioli (non so quanto sinceri o semplicemente provocatori, nei confronti di un giocatore straordinario che da solo ha tenuto in piedi la difesa napoletana e salvato letteralmente almeno due gol, con l’obiettivo , raggiunto , di fargli perdere le staffe e di prendersela con l’arbitro, innocente): purtroppo il “dalli al negro!” è una piaga della tifoseria italiana, che non si manifesta solo negli stadi, ma in forme più gravi e preoccupanti in molti settori della società italiana; forse, l’atteggiamento migliore, se non si vuole far ricorso a misure drastiche, sarebbe di parlarne il meno possibile per non far sentire eroi i quattro cretini che si servono di questi mezzi antisportivi. Voglio invece parlare della partita, del primo tempo, a mio parere bellissimo, disputato dalla nostra squadra, a dimostrazione dell’ottimo lavoro compiuto dal nostro contestato allenatore. Vorrei invitare coloro che continuano a ritenere che la squadra giochi come lo scorso anno o, addirittura , come dai tempi del secondo Mancini, cioè improvvisando, senza uno straccio di gioco , che invece oggi possiede, ben organizzato e frutto di un eccellente assemblaggio collettivo, a riportarsi alla memoria le due partite disputate lo scorso campionato contro i napoletani, quando ci schiacciarono sistematicamente nella nostra metacampo a difendere un pareggio guadagnato soprattutto per merito di una difesa ad oltranza, e a confrontarle con la partita di ieri sera, in cui la squadra assediata nella propria area per almeno sessanta minuti è stata quella napoletana. Accanto ai meriti sono apparsi anche i limiti della nostra squadra, manifestati non tanto in termini di gioco, che riesce ad esprimere ad un livello anche qualitativo assai alto, almeno finché le forze la sorreggono, ma proprio nell’incapacità di mantenere la stessa concentrazione e il pressing asfissiante sugli avversari per tutta la partita. Il fatto è che dalla montagna di gran gioco che la squadra sciorina per sessanta minuti non si genera nemmeno il topolino di un gol, o solo uno, quando ne meriterebbe due o tre, che chiuderebbero la partita prima del rilassamento inevitabile del secondo tempo. Il punto dolente è che ci manca quel trequartista, nelle intenzioni di Spalletti, Nainggolan, in grado di imbeccare le punte o di risolvere lui stesso con tiri da media e lunga distanza il nodo della partita, che resta quello del gol, difficile a sciogliere se affidato al solitario Icardi, o neppure a lui se lo si costringe ad arretrare in un affannoso recupero di palloni che dovrebbe ricevere e non andarsi a cercare in giro per il campo. Insomma, risolto il rebus del centrocampo coi ritrovati Brozovic e Joao Mario, resta intatto il problema del recupero del giocatore belga, trequartista di raccordo e rifinitore come lo era nella Roma e come ancora dobbiamo conoscerlo nella nostra squadra. Vedremo se nel girone di ritorno Spalletti, che ha giustamente scommesso su questo giocatore, saprà riportarlo a quel rendimento che renderà la nostra squadra veramente competitiva, a livello non solo italiano, ma anche europeo, almeno a quello della League.
    Buona giornata a tutti.

    • Sono assolutamente d’accordo. Date a Spalletti interpreti top e avremmo una squadra che vincerebbe giocando a calcio molto meglio di quanto non faccia la Juve o lo stesso Napoli di Ancelotti (una spanna abbondante, a livello qualitativo, di quello di Sarri). Anche ieri sera l’Inter è arrivata bene al limite, non so quante volte, senza avere tiratori o interpreti in grado di scostare il tema dallo scarico sull’esterno e cross (intercettato). Sul belga a questo punto molto dipenderà dalla sua volontà di imporsi in un ambiente che a questo punto può farlo sentire ancora più corpo estraneo di quanto non si senta di suo. Certo erano note le “peculiarità “comportamentali”, ma non mi aspettavo che fosse così pesantemente intriso di “romanità” (è ormai evidente l’autenticità degli audio).

  167. Intanto è morto il tifoso interista.

    Il questore di Milano ha chiesto divieto di trasferte per tutta la stagione e chiusura curva fino a 31 marzo 2019

  168. Se bastasse chiudere le curve…
    Si, il divieto di trasferta può risolvere i problemi…che so…di Rorino-Fiorentina (o vuceversa, ho citato solo per inducare due città lontane), ma…
    Cosa accadrebbe con i derby o con le MILLE rivalità “confinanti” ?
    E scrivo dopo Pupi perché siamo geograficamente e calcisticamente divisi che…nemmeno il muro di Berlino…
    E poi ho visto coi miei occhi gente picchiarsi nello stesso settore, accomunati dal tifo e…dalla stupidità.
    Non ho una soluzione migliore di altre… Sono passabilmente convinto che se non ci fossero spettatori negli stadi…ci picchieremmo nei salotti, di fronte…a Sky.
    E il problema della violenza degli stadi in GB è stato semplicemente esportato fuori dalle strutture, visto che son pieni di gang di giovanissimi che si ammazzano per strada, abbandono scolastico peggio del nostro, etc. etc. …
    Si, lo so, come auguri per il 2019 sono bruttini…

  169. Scusate l’ignoranza, ma chi è il Fantozzi con cui se la prende Fabio Bergomi?

    • Non l’ho ancora capito nemmeno io.
      Pensavo si riferisse a Zhang… ma forse si riferisce a qualche altro youtuber… sai, anche fra di loro se le dicono e se le contraddicono!
      Io guardo i video di questo Fabio Bergomi perchè mi sembra il più normale, probabilmente è mio coetaneo, dice a modo suo quello che penso pure io.
      Ma ce ne sono altri, li avrai visti, che chiamarli “macchiette” è ancora un complimento. Percui credo che ci siano piccole rivalitá… bho.

  170. caro Sala,
    io propongo invece un Sindaco di colore al tuo posto, uno che sappia contrastare meglio del tuo partito l’ascesa dei Salvini…

    quanta insopportabile demagogia tocca sentire

    che circo sto paese

  171. Il problema dell’uso schizofrenico del VAR è esploso dopo Roma-Inter.
    Il problema del razzismo negli stadi è diventato emergenza nazionale dopo Inter-Napoli.
    Premesso che il rigore per la Roma poteva essere fischiato e che il comportamento di alcuni tifosi interisti è stato vergognoso, come mai siamo sempre noi all’origine dei mali del mondo?
    Non basta già essere additati per coloro che distruggono la Nazionale perché abbiamo troppi stranieri?
    Il bello è che oggi, io devo giustificarmi con coloro che tacciono di fronte a Genny ´a carogna!

  172. La curva chiusa è sempre cosa buona e giusta, certo non è la panacea ma da qualcosa si deve pur cominciare.

    Ovvio poi che l’ipocrisia è il male di tutti i mali, perché spesso coincide con il pensiero dominante, l’omologazione piccolo borghese, il pensiero unico che guarda il dito per non (far) guardare la luna!

    La luna la vedono benissimo, ma fanno del tutto per distogliere la nostra attenzione, e così si genera il popolino che dice sempre di sì e a cui si creano i capri espiatori fatti apposta, su misura, per nascondere i veri problemi e le vere questioni, e farci la guerra tra noi.
    E il ragionamento va a farsi benedire.
    È, in sostanza, la politica e la sottocultura di oggi.

    Quando non c’è il ragionamento voi sapete benissimo cosa succede: il sonno della ragione genera mostri diceva un grande pittore!

    Ecco, siamo sempre lì.

  173. Ci si indigna per i buuu in una partita di calcio. È giusto.

    Ma il “dagli al negro” quotidiano o i ragazzi di colore che muoiono in un campo di pomodori (che poi noi mangiamo) o nel pulmino del caporale, per quattro soldi infami, quello no, quello passa in cavalleria nella cronaca assuefatta dei TG.
    E nessuno si indigna, anzi “ma che vadano a fan culo a casa loro, brutti negger del cazzo!”.

  174. Scopro che il “tifoso” (…) morto aveva il daspo ed era un noto neofascista del gruppo Blood Honour. Di figuri del genere (si ok, rispetto per i morti, i familiari del fascista vabeh etc etc) la nostra curva (anche la nostra curva) è piena. La società ne è piena. E il ministro dei selfie abbracciatore di picchiatori ultras quel genere di voti li ha intercettati tutti. Ma resto al calcio e limito i sociologismi:
    ok, si chiuda la curva per X giornate e magari la si riempia gratis di bambini di ogni età e colore. Poi però la società dei “fratelli del mondo” prenda posizioni chiare e nette e si muova di conseguenza. È in queste occasioni, e non solo per fare marketing, che il brand internazionalista dovrebbe mostrarsi.

  175. @ mareintempesta, @ scettico e @ internazionalista.

    Sono in tutto e per tutto d’accordo con voi sul tema “razzismo e ipocrisia”, ben più importante di una partita dello sport che ci appassiona (nonostante tutto quanto gira attorno ad esso) e del tifo nerazzurro che ci fa incontrare (seppur virtualmente) su questo blog.

  176. In sostanza, una volta che ci si poteva rigodere il GAAAAAAAA urlato all’ultimo minuto, niente: l’apocalisse.

  177. Per una volta tanto ringrazio le P. I., che facendo il loro mestiere merdoso, hanno ritenuto di non spendere neanche una parola su una partita in cui la nostra squadra è stata spettacolare dominando a tratti e vincendo meritatamente; in altri campi i cori sono stati sempre citati in modo incidentale.
    Per fortuna nella serata di ieri e tutto oggi, pensando di buttare fango su di noi, hanno parlato esclusivamente dei fatti extra sportivi.
    Ma io stavolta però ne sono contento perché così facendo tutta l’attenzione si è spostata su quelle merde sugli spalti che lanciano urli razzisti e che non sono degni di tifare la mia stessa squadra, per cui penso e spero che la società prenda i dovuti provvedimenti.
    Io sono orgogliosamente interista e non voglio che quella gentaglia possa essere associata alla mia squadra!

  178. O si è razzisti, o si è Interisti!

  179. Sì, che la nostra società prenda posizione, chiara e netta!
    Basta con l’appoggio alla curva.
    È ora di finirla con questo andazzo e ciò vale per tutte le società di calcio.

    Detto questo anche noi tifosotti abbiamo le nostre responsabilità.
    Sì, le nostre responsabilità, avete capito bene.
    Perché noi dovremmo essere i primi a disertare gli stadi, tv e giornali fino a quando le società di calcio, ma anche lo Stato per quello che gli compete, non bonifichino finalmente gli stadi stessi da questi fascisti, delinquenti, mafiosi, faccendieri etc.

    Sì, dovremmo tutelare la squadra e anche noi stessi!
    Come cittadini anche, perché poi è questa gentaglia che porta voti a questo e a quel partito (di destra, ovviamente): è di pochi giorni fa l’incontro tra Salvini e l’ultra fascista milanista, ricordate?!
    E non è certo un caso!
    E vi ricordate di “cuore nero”?

    Noi, proprio perché persone per bene e amanti del calcio, dovremmo mandarli tutti a cagare per un po’, e fargli capire che senza di noi sono niente!
    Niente!

    E visto che ci sono ci metto pure lo scandalo, perché ormai oggi con la situazione mondiale che c’è è diventato veramente uno scandalo, i centinaia di mln per comprare certi giocatori e gli stipendi da favola.
    E non venitemi a dire che è il “mercato bambola”, o che poi i soldi investiti ci si rifanno perché sono motivazioni ormai risibili, inique e anche false!

    Soprattutto se pensiamo che le squadre di calcio servono anche a decurtare e a scaricare le tasse, con passaggi che spesso sono l’evasione fiscale, la frode, i fondi neri e quant’altro!

    Insomma, se vogliamo davvero cambiare le cose dobbiamo partire da noi, la parte migliore del calcio.
    Siete disposti a farlo?

  180. Sono ovviamente d’accordo sullo schifo degli ululati, ma sono disgustato dalle decisioni del giudice sportivo che secondo me è stato condizionato dalla conferenza stampa di quell’esaltato del questore di Milano.

    Perché io non potrei andare allo stadio per i prossimi due turni (o tre se avessi abbonamento nel secondo verde)?

    Ma secondo loro a quei delinquenti che hanno cercato e provocato gli scontri fuori dallo stadio gli può fregare qualcosa che ci siano due partite a porte chiuse?

    Perché non potrò andare nel settore ospiti ad Empoli visto che ho già il biglietto considerando che la Società Empoli ha già deciso di chiuderlo?

    Perché sono rimasti impuniti striscioni come quelli apparsi a Firenze la scorsa settimana sull’ Heysel, piuttosto che quelli contro Superga dei gobbi ecc ecc.?

    Personalmente ritrovo molto più offensivi questi che riguardano gente morta o parenti di gente morta piuttosto che un coro razzista.

    Perché l inter deve fare da capro espiatorio per tutto?

    Perché tre settimane fa sì è gridato allo scandalo quasi da interpellare il Papa, sul “non Var ” di Roma Inter quando è successo anche contro di noi e succede in quasi tutte le partite ?

    Perché la settimana scorsa non si è aperto un caso sul derby della Mole per addirittura due episodi non visionati dal Var con conseguente negazione di due rigori per il Toro?

    Perché io non posso andare a Napoli a veder la mia Inter nel settore ospiti sennò mi prendo una pisciata addosso dal settore sopra o circostante?

    Perché l’anno scorso è stata fatta a Napoli un’incursione di ultrà napoletani nel nostro settore con il benestare della polizia e non è stato preso nessun provvedimento?

    Basta così? O potrei continuare all’infinito?

    Ma se le forze dell’ordine e compagnia bella sono stati così bravi ad individuare i colpevoli di ieri sera perché non ci si limita a punire( ovviamente in modo severo con galera e non con semplici daspo) solo loro e non la gente comune che si fa centinaia di chilometri per la propria passione?

    Sono veramente schifato

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