Settore Inter blog

Il sito non ufficiale dell'interismo moderno

Il Triplete è (anche) merito mio / 15

| 165 commenti

(prima che il calcio vero ci fagociti, ho ancora un po’ di cosucce in sospeso. Tipo tre storie di Triplete (anche) merito altrui che ci tengo a pubblicare una dopo l’altra – ecco la terza -. Il mio libretto intanto ha compiuto quattro mesi e si prende ancora la sue soddisfazioni: domenica 13 settembre, ore 23.30, se mamma Rai non ci ripensa – ne avrebbe tutti i diritti, mica sono Nick Hornby -, sarò ospite alla Domenica Sportiva. Praticamente, per me, come la Notte degli Oscar). (Intanto, vi lascio con Marco).

di MARCO G.

Che dire, Settore? L’ho centellinato come si fa con le serie tv su Netflix, che ti piacciono e lo sai che finiscono, e avresti lì tutti gli episodi uno dietro l’altro e invece ne guardi uno per volta, e “tiri lungo” per paura di arrivare alla fine. L’ho finito oggi: ogni partita un sussulto, un’emozione, un ricordo. 10 anni sono tanti, e nonostante mi professi interista sfegatato, in alcuni punti mi sono ritrovato a pensare “Ma davvero è andata cosi?”, come se la vittoria avesse cancellato le fatiche, gli inciampi, le lotte e le difficoltà di quel 2010. Grazie per averci fatto rivivere quel periodo fantastico. In più ci sono i racconti di corsa, ed è stato bello per me leggere di Tokyo e Milano, le tue sensazioni: prima o poi una maratona la faró anche io…

Non posso dire di essere un tifoso come te, sono stato abbonato solo per qualche anno (2004-2008), ho visto allo stadio negli anni ’90 qualche partita con gli amici, ma poi sono stato tifoso da tv piu che altro… ancora oggi una sconfitta dell’Inter pregiudica il mio umore per la giornata, e una vittoria lo migliora all’inverosimile.

Il libro mi è piaciuto un sacco, è divertente, scritto davvero bene, per quanto possa valere il mio giudizio di semplice lettore. Il finale mi ha lasciato senza parole e mi ha fatto commuovere, anche se non conoscevo gli amici che hai perso.

Sono l’unico nerazzurro in una famiglia milanista da generazioni: mio padre, mio nonno, i miei zii, sono ed erano tutti milanisti. Scelsi l’Inter, da piccolo, per non offendere nè il mio migliore amico (che era juventino) nè mio padre milanista. Sono cresciuto a suon di sfottó, a furia di pianti e delusioni. Lo scudo del ’89 e la Coppa Uefa 98 erano i due ricordi che mi portavo dentro da sempre.

Nel 2010 (avevo 32 anni) quel 22 maggio, ero a casa, con mia moglie, e al fischio finale ho pianto come non piangevo da tempo, per la gioia, la tensione, lo stress e la soddisfazione di aver compiuto qualcosa di epico.
Mio padre se ne è andato l’anno successivo, nel marzo 2011: aveva 69 anni, non era mai entrato in un ospedale in vita sua. In 3 mesi dalla diagnosi è morto. La mia prima partita allo stadio la vidi con lui: marzo ’87, Inter-Milan 1-2 (Galderisi e Virdis per loro, autogol di Baresi per noi). Avevo 9 anni ed è stata l’unica partita allo stadio assieme. Finito il libro mi sono fermato a pensare a questo ricordo, a cui non pensavo da tantissimo tempo, e per questo ti dico grazie. Ha proprio ragione Moratti: l’Inter è un sentimento.


share on facebook share on twitter

165 commenti

  1. Primo!
    E primo commento in assoluto su questo blog, che leggo ormai da tantissimo tempo.
    Un saluto a tutti e un grazie sincero a Settore per la pubblicazione!

  2. Secondo anche oggi!
    Ma l’anno prissimo saremo primi!
    AMALA

  3. Prossimo…l’anno prossimo..

  4. allora terzo, le correzioni non vengono contate 🙂 …
    Terzo come la terza Champioooooooooooooons dell’Interrrrrr

  5. Caro Marco, capisco il tuo commovente ricordo del padre.. Forse la capacità di unire generazioni è uno dei pochi veri motivi per cui ogni nazione ha uno sport popolare issato a bandiera.
    A noi é toccato il calcio.
    Noi abbiamo scelto l’Inter.
    Amala
    Insieme a tutti i tuoi cari.

  6. ..ed ora che ho anche letto grazie a Marco per il suo genuino e appassionato racconto, che riesce ad aggiungere qualcosa di nuovo ai mille (ma si esageriamo) che già prima son passati nel blog.
    Buonanotte e viva noi

  7. Bella lì Marco!

    Anch’io sono cresciuto in mezzo a tanti milanisti (a cominciare da mio papà e le mie sorelle).

    Scelsi di tifare l’Inter spinto dai miei compagni di scuola elementare, e a distanza ti tanti anni, con immenso orgoglio penso di aver fatto la scelta più bella.

  8. Davvero mi sembra che ognuno dei nostri racconti personali sia meglio del precedente.
    Complimenti a Marco e a tutti.
    Marco mi ha fatto pensare che non ho mai domandato a mio padre per quale squadra tifasse.
    L’ho saputo quando era tardi. Mi ha lasciato un paio di giorni dopo il Triplete e non ha mai svelato la sua fede interista, per delicatezza nei confronti di un figlio che lo aveva sempre contestato e che forse avrebbe per ripicca cambiato squadra.
    Tanto…scemo son sempre stato 🙁 Magari in UNA COSA non l’ho deluso…
    Ma forse non avrei potuto abiurare…
    Forse non siamo stati noi a scegliere l’Inter, ma lo ha fatto lei.
    Ecco perché la gente ci sopporta poco : siamo dei privilegiati…

  9. Attenzione attenzione, nuovo record di r (minuscola) onaldo, primo portoghese della storia a segnare al Novara, eeeh veramente un fenomeno:-)

  10. bel racconto Marco, grazie per aver condiviso con noi anche sentimenti decisamente personali

    io riassumerei tutti i vostri racconti con la chiosa finale di Marco

    l’Inter è un sentimento

    come vorrei che chi dirige, allena e gioca con la NOSTRA maglia facesse suo nel profondo questo concetto

    AMALA

  11. Uff ho commentato di là nel post precedente al messaggio di Enzo sulla musica progressive. Per chi fosse interessato 🙁

    • Mi avete fatto tornare in mente anche i Tangerine Dream, i Popol Vuh e i Nice. Perché senza i Nice (5 bridges) si spiega male Keith Emerson.
      Certo che…se Settore parla dopo il commento del GP…dovremo aspettare martedì… 🙁

    • Complimenti Andrea per i tuoi gusti musicali.

      Alcuni gruppi da te menzionati li conosco, quali: Yes, Transatlantic e Slash.

      Per quanto riguarda il resto, andrò a documentarmi.

    • @Giorgio, come al solito sei enciclopedico. Non li conosco! Andrò senz’altro a scoprir, che bello!
      @Enzo, grazie, sei gentile. Per quanto riguarda gli Yes, per me sono un mondo. Nel senso che hanno suonato vari generi musicali, dai 70 ai 90. Ma mi domando se conosci quello che per me rappresenta la loro produzione migliore, il progressive puro: Da The Yes Album a Drama. E Close to the Edge, per me massima espressione e manifesto del progressive rock. 😉

    • Scusate l’off topic prolungato. Chiudo, promesso.

    • Ai tempi avevo acquistato il vinile di questi album:

      1969 – Yes
      1970 – Time and a Word
      1971 – The Yes Album
      1971 – Fragile

      Poi più nulla.

      Con questo anch’io chiudo l’off topic e mi sintonizzo subito su RAI 2

  12. Cominciamo col dire che ho dovuto impegnarmi per capire che la DS l’hanno spostata da rai1 a rai2 (magari è così da anni).
    Settore avverti che questo è un blog della terza età, che ti facciano parlare subito che noi alle 23:30 dormiamo da due ore 🙂

  13. E’ bello pensare che stasera alle 23.30 ( ipse dixit il capo) , il cuore nerazzuro di noi tutti batterà all’unisono in nome del nostro nume tutelare, The Sector.
    Amiamola !

  14. Yawnnnnn…avevo messo la sveglia alle 23,29 (che – come scrisse giustamente L. Goldoni – non è un’ora, ma la partenza di un rapido…).
    Sveglia, ragazzi !
    Tutti su RAI2…! 🙂

  15. Presente! Però qui parlano solo della Ferrari..poi dei gobbi e infine una bella intervista senza mascherina a 20 cm dall’ospite pugliese con pacca sulla spalla (e presumibilmente a 2 metri da un tavolo di ristorante)..
    mi sa che mi affido a raiplay domani!

    • Vero.
      Senza mascherine. Uno “scivolone” televisivo bello e buono e la buffa sensazione che Paganini non sia del tutto sobrio e il suo ospite sia più seccato che altro…
      Ha da veni’ Settore…!

  16. troppo bello grande ROBERTOOOOOOOOOOOOÒOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO

  17. Picco dell’auditel, inspiegabile….

  18. Televisivamente per fet to !

    Grazie per averci dato merito del tripleteeeeeeee 🙂

  19. Ovviamente…alle 00,11 ho “staccato” subito 🙂
    Eccheccavolo…3 minuti ad un giornalista di tal levatura ?!?!
    I fought the law…

  20. Posso dirlo? Sono leggermente deluso… mi aspettavo una puntata monografica col nostro Settore ospite d’onore, invece solo qualche minuto di chiacchiere sull’Inter, per di più dopo essermi dovuto sorbire la formula 1 (che ritengo una delle cose più pallose al mondo) e pure le immagini dell’amichevole della gobba… ma mi piace pensare che sia meglio tenere questo spazio privilegiato per noi che lo sappiamo apprezzare, via dalla pazza folla… cmq è altamente probabile che sia stata l’ultima volta in vita mia che ho guardato la ds, anche se non sono ancora così vecchio (sgrat sgrat)

  21. Confesso che, dopo quasi un lustro ho guardato la trasmissione sportiva più noiosa sul globo terraqueo, e l’ho fatto chiaramente in onore del nostro Roberto.
    Tuttavia, la mia avversione verso questa trasmissione non è tanto per gli argomenti che tratta ma, sono gli opinionisti o pseudo tali che vi girano intorno.
    Uno tra tutti è Tardelli!
    Asoltare costui impartire lezioni di calcio quando per me è l’ex allenatore più scarso di sempre, lo trovo davvero disdicevole (Imho).
    Ancora un grazie al nostro Sector!

  22. Visto Raiplay.
    Confermo la sudisfa di vedere una persona capace farsi strada sgomitando e ottenendo giusti risultati. Bravo.

    Confermo anche che la DS è una rottura di maroni paragonabile solo a certi film passati da Ghezzi alle 2 di notte sul cinema Russo del dopoguerra.

  23. Mi associo a Enzo e Javier +, anzi secondo me piuttosto che guardare la ds meglio la corazzata potëmkin!
    @Giorgio: scusa ho letto ora il tuo commento sul post precedente, effettivamente sì, sono (ero?) anch’io un informatico, ho fatto per un po’ di anni il programmatore (c, java, python, persino ada!) ora faccio prevalentemente il tester, ancora un po’ mi relegheranno a scrivere specifiche, se non mi licenziano prima… cmq l’idea di dire “spegnete” era bella, e sì un timeout era sicuramente la soluzione più semplice… sarà per la prossima volta che il nostro Settore sarà ospite in tv, magari in un programma più divertente!

    • Ehila’, denny !
      Bravo ! Io di fronte a Java “mi sono arreso” e il c# lo sognavo la notte 🙁
      Avevo da parte il mio basic, poi il cobol, poi mi son dovuto studiare il visualbasic, poi hanno deciso che programmassi in html, poi…
      Però considera che ho 326 anni, quindi e’ comprensibile 🙂
      Ad un certo punto (DUE giorni per cambiare mezza riga di istruzione, oppure sentire i dirigenti amministrativi che discutevano sulle dimensioni e il colore di un pulsante…) ho deciso di tornare in “produzione”, cioe’ fare il supporto all’utente interno.
      Va be’… Ti chiamavano senza controllare di aver inserito la presa di corrente di una stampante, oppure cliccavano 20 volte per aprire una sessione è si spaventavano quando il pc poi presentava un ventaglio di 20 sessioni aperte, ma era comunque un lavoro che mi dava occasionalmente qualche soddisfazione in piu’. Sai…con la sola imposizione delle mani… 🙂
      Tipo quella volta che si diffuse il virus ” Kabul” e riuscii a capire come renderlo innocuo.
      Ma questa e’ un’altra storia (lacrima furtiva)…

    • Beh, il supporto tecnico può dare le sue soddisfazioni. Ti immagino fare il marpione con le colleghe più giovani e inesperte che si chiedono come mai il loro computer non funziona… 😉 e non mi dire che hai 326 anni etc. etc.

  24. Concordo con tutti,
    peggio della DS c’è solo l’AIDS, Collovati poi che ha messo il Milan come terza forza del prossimo campionato, mah, checché ne dica lui stesso per me é rincoglionito.
    Saluti e ancora grazie a Sector@

  25. Tardelli allenatore rappresenta l’anticalcio, uomo scarso mediocrissimo.

  26. Permettetemi prima di tutto di rivolgere a tutti i genitori , che immagino saranno numerosi tra i frequentatori del blog e hanno alunni che frequentano le scuole italiane , gli auguri di cuore da parte di un ex lavoratore della scuola, pienamente consapevole di questo momento particolarmente difficile e impegnativo che stanno vivendo. L’unico aspetto positivo che, secondo me, questa pandemia ha avuto nei confronti del mondo della scuola, è stato di rendere consapevoli gli italiani dell’importanza di questa istituzione, tra le fondamentali e da sempre tra le più trascurate. Non vorrei che le nuove generazioni, che già avranno più che fondati motivi per maledirci per i debiti di cui stiamo gravando le loro spalle, lo facciano anche per la pessima formazione che gli forniamo, che rischiano di allontanarli dai livelli raggiunti dai popoli più civili.
    Ieri notte, oltre all’intervento breve ma illuminante di Settore, ho assistito ad una straordinaria gara, non una partita di calcio ma di tennis, che immagino, data l’ora in cui si è conclusa, in pochi avranno seguito: la finale dell’ US open americano, che due atleti hanno combattuto fino allo sfinimento, di cui si parlerà a lungo per le emozioni che ha saputo dare, purtroppo solo ai telespettatori, ma che mi ha riconciliato con lo sport autentico, fatto di forza e di grandi gesti tecnici, ma soprattutto vero spettacolo senza sottintesi polemici e senza ipotesi complottistiche come accade sempre più spesso nel nostro sport più amato. E alla fine mi sono domandato se il nostro allenatore con i nuovi acquisti e quelli in progetto saprà dare alla nostra squadra quello spirito combattivo che ho ammirato appunto nella gara di ieri. Anche a lui in prossimità dell’inizio della nuova stagione vadano i miei auguri di cuore, sperando che le scelte che farà siano le migliori, e la finisca di tormentarci e tormentarsi per promesse fatte e non mantenute.
    A tutti un buon inizio di settimana.

  27. visto Settore in rai play.
    Ho guardato solo il pezzo e non la Ds, e devo dire che non è stato male. Il Nostro ha avuto modo di dire le cose che doveva dire e l’ha fatto bene.
    Certo, il contesto per presentare un libro simpatico e frizzante non era dei migliori, visto il format e le facce tristi che c’erano, però intanto Settore è approdato in Rai, ha fatto pubblicità al libro e non è proprio una cosa banale.
    La prossima sarà più scoppiettante, speriamo che possa essere coinvolto anche in altre trasmissioni più leggere e adatte.
    Sarebbe bello un incontro con scrittori di altre fedi calcistiche altrettanto ironici e divertenti.. sempre che ce ne siano

    ps. ma solo a me Chiesa possibile giocatore del Milan non piace affatto? Se lo prendono diventano forti veri, al di là del carattere insopportabile del giocatore

    • Non lo so ma con quali soldi? E il fpf? Fra loro il City e il psg mi sembra tutta una presa per il culo. Sinceramente mi cadono le braccia per non dire altro.
      Poi vedo una tappa del tour de france , vedo questi gregari che si fanno un mazzo enorme per far vincere jmloro capitani che sono gli unici a prendere i soldi veri ( più o meno la metà di quello che prende tonali) e mi chiedo seriamente quale sport meriti più rispetto

  28. Sapete una cosa che mi piace sempre di più di questo blog? Alla capacità di esporre in maniera serena i propri pareri, si affianca una competenza autentica nello Sport, evidenziata da opportuni commenti ad altre discipline, come il mio amato tennis.
    Non vi chiederò di commentare “il meraviglioso giuoco del baseball” (magari ci penso io al prossimo Italia-Olanda), ma grazie a tutti per le finestre di consapevolezza che riversate copiose nel blog.
    Il calcio è solo una passione, forse un sentimento. E non è poco.
    Ma non è uno sport:-)

  29. Grazie Marco.

    Io sono Interista grazie alla passione di mio papa’
    Che emozione il ricordo della mia prima partita allo stadio di San Siro,
    avevo cinque anni con lui al mio fianco in gradinata

    Era un Inter Foggia. Vincemmo cinque a zero tra l’entusiasmo e l’eccitazione della folla urlante . Mi ricordo la passione di mio padre per Mario Corso . Con tristezza ricordo le sue gentili carezze con le mani forti

  30. Scrive nessuno ?
    Ok, lancio “il sasso” io…
    Leggo di Milik (buon giocatore, ma a mio avviso NON un fuoriclasse) che avrebbe rifiutato l’offerta della Roma. Be’, la capitale può piacere o non piacere, ma poi approfondisco e leggo che il contratto prevedeva 5 mln. di euro l’anno per 5 anni.
    Insomma : non sono i soldi che prende un top player, ma un paio di pizze la settimana fuori con la famiglia te le puoi permettere…
    E in fondo – particolare non da poco – leggo che se non riescono a cederlo…si libererà a giugno del 2021.
    E’ del tutto pensabile che ci sia “qualcuno” in agguato pronto ad offrirgli anche uno o due milioni in più l’anno, tanto non lo pagherebbe un centesimo…
    E questo mi fa riflettere sullo sport che mi ha appassionato fin da piccolo… Ora la Panini dovrebbe mettere sulle figurine le foto degli agenti, dei presidenti “paperoni”, delle “WAG”…
    I calciatori sono in un tristissimo secondo piano, anche se non se ne rendono conto…
    Scusate l’amarezza. Vado a farmi massacrare a ginnastica posturale per un’ora (@denny : altro che “…marpione con le giovani colleghe…”) 🙁

  31. Mi ricordo le prime collezioni Panini, (primi anni 60) che per ogni squadra c’era una figurina con il monumento più significativo della città di appartenenza (mi viene sempre in mente il palazzo ducale di Mantova, chissà perchè?).
    Era poca roba , ma almeno noi le provincie italiane (aiutati anche dalle targhe delle auto, ora non più) le conoscevamo.
    Provate oggi a chiederle a un giovane.

    • Hai toccato un “nervo scoperto” . Sono ogni giorno guardingo, perché il “colpo della capra” e sempre in agguato.
      Un mese fa circa il mio adorato telefono di lavoro (uso DA 1000 anni i BlackBerry per la loro superiorità tecnica e perché mi hanno permesso in passato di non avere WhatsApp, evitandomi rotture d’anima bibliche).
      Sono andato in un centro/laboratorio di assistenza e DUE minuti dopo ne sono uscito, perché un ragazzotto pieno di sé mi ha domandato : “E da quando in qua la BlackBerry fa i sistemi operativi ?!?!” .
      Altro che province… 🙁

    • Era : “…il mio adorato telefono di lavoro mi ha lasciato…” . Sorrisi.

  32. Con tutti i rientri e chi deve ancora arrivare (Vidal ?!) abbiamo due squadre.
    Forti.

    Inter Lugano su sky con vista come dalla panchina, più vicina a quello che vedono i giocatori in campo, e chi ha giocato sa che è tutt’altra cosa che vedere dall’alto.

  33. Difficile fare valutazioni oggi . Mi sembra chiaro che ci manchi quarta puntata. Il centrocampo mi sembra migliorato e migliorerà’ con Nainggolan più’ in forma e Vidal
    Hakimi ottimo.
    Eriksen, grandi piedi, ma poco concreto
    La quarta punta e’ più’ importante del laterale sinistro: ruolo che D’ambrosio e Perisic possono ricoprire

  34. Dopo il 5 a 0 rifilato al Lugano, domani mi aspetto i titoloni sulla prima pagina di tutti i quotidiani nazionali, come successo con le merde.

    Chiedo troppo?

  35. Infatti. Altro che titoloni.
    Solo tanta merda su cessioni, ingaggi ecc ecc

    A M A L A

  36. Io credo che non ci dobbiamo far fregare dai giornalisti che ci danno per favoriti, cercano in tutti i modi di rendere avvincente un campionato che non lo è da 10 anni e non fanno che aumentare la pressione sulla squadra, aldilà dell’equilibrio molto instabile di Conte , la gobba che si schiererà ai nastri di partenza con dybala ronaldo dzeko kulusevksi douglas costa e bernardeschi non può che essere strafavorita, noi abbiamo 2 punte Lautaro e Lukaku , manca l’imprevedibilità di un dybala o di un cuadrado o di un costa , gente che risolve le partite chiuse/stregate , per essere davvero competitivi credo occorrano un ottima terza punta ( ahime credo Sanchez possa essere la quarta punta, troppo fumo poco arrosto ) ed un ottimo laterale mancino in grado di saltare uomo ( ma dovrà essere di livello assoluto ) , altrimenti credo vedremo si una squadra con tanta rabbia e agonismo però scolastica e prevedibile . ovviamente spero di Sbagliarmi e spero che Conte mi possa sorprendere , vedremo..

  37. ho letto l’intervista a Zhang.
    Tante parole da marketing, e alla mia età mi sono stufato di questi giovani che contrabbandano le parole con la realtà, ma la sostanza è:
    niente spese folli = papà mi fa fuori se faccio altri debiti.
    La vedo difficile, per usare un eufemismo.
    Tutti noi tifosotti sappiamo che se non hai qualcuno che ti inventa gioco o salta l’uomo la nostra squadra è prevedibile.
    Ad oggi chi abbiamo con queste caratteristiche?
    Hakimi sulla fascia
    Ericksen, ma se ne andrà forse o forse no, ma non è certo il faro di Conte
    Brozovic,ma se ne andrà forse o forse no, ma non è certo un mostro di continuità
    Sensi, non se ne andrà, ma quanto regge?
    Candreva,ma se ne andrà forse o forse no, ma Conte lo ha retrocesso quarta scelta
    Barella, Vidal, Gagliardini, Kantè -se mai arriverà- sono uomini da scimitarra non da fioretto

    Che dire? spero che le mie considerazioni siano solo le scorie negative di una notte un pò agitata

    • I difetti che sottolinei sono da tempo presenti in tutte le nostre squadre, senza eccezioni. Il dribbling, un tempo il fondamentale più apprezzato e più ricercato di un giocatore, che lo qualificava come futuro fuoriclasse se giovane, oggi mi sembra poco curato da tecnici e preparatori e considerato come un vizio, un esercizio masturbatorio ritenuto poco utile, a vantaggio di altri fondamentali più utili ai fini del gioco collettivo della squadra. Eppure, per scardinare difese sempre più agguerrite, che fanno barriera davanti al portiere, niente sarebbe più necessario dell’invenzione del singolo, soprattutto attraverso l’uso del dribbling. La predilezione che il nostro allenatore rivela per giocatori come Gagliardini, assai carenti nei fondamentali, incontristi dai piedi di marmo, però assai efficaci nell’interrompere le trame altrui, rispetto a costruttori di gioco come Eriksen o Sensi, è la spia di questa concezione del calcio oggi predominante, fatto soprattutto da robusti cursori, tutto muscoli e poco cervello, in preda di quella che già Brera definiva una specie di frenesia pedatoria, poco spettacolare ma assai efficace nell’aggredire e spegnere le iniziative avversarie. Fortunatamente tu, come me, sei appassionato di tennis e se segui gli internazionali di Roma, troverai tanti motivi di sollievo e di soddisfazione di fronte alle prove dei nostri giovani tennisti, da ammirare per bravura e impegno, che certo renderanno più serene le tue notti. Non si vive di solo calcio e c’è tanto di meglio nel mondo dello sport, basta cercarlo.

    • Avete detto entrambi cose giuste, io penso che qualcuno che inventa o salta l’uomo l’Inter ce l’ha già, penso a Sensi, Eriksen e lo stesso Sanchez. Il punto è solo quello della tenuta fisica, ancor più in un sistema di gioco dispendioso come il nostro. La vera domanda è: questi giocatori sono integri? Se si possiamo ben sperare, se no ci mancherà di nuovo quel quid dal salto definitivo e finiremo di nuovo nei primi tre dopo la juve.

  38. Stamattina mia figlia mi ha whatsappato il superamento di un esame piuttosto ostico e quindi sono nel mood adatto per apprezzare l’ansia con la quale il mondo del giornalismo italiano attende l’esame di italiano di Suarez.

    …(Maledettiiiiiiiii)…

    • Complimenti vivissimi (e NON ironici) alla figlia.
      Adesso, però, per festeggiare… aspetto anche l’esito di “Dracula”… 🙂

  39. Alt , Eriksen non salta l uomo neanche 1 volta su 30 , non è mai stato un uomo da dribbling , uguale Sensi e Sanchez forse lo era 10 anni fa , nessuno di loro a difesa schierata crea superiorità saltando l uomo.

    sarebbe bastato un ribery da mettere gli ultimi venti minuti sull esterno mancino …

    • Non posso parlare per Javier +, ma aveva scritto “inventa o salta l’uomo” e quindi i giocatori citati appartengono (visibilmente) a DUE diverse categorie.
      Lo scrivo perché anche io avevo avuto lo stesso sussulto 🙂

    • Chiedo Venia , forse mi son fatto prendere la mano ( o le dita ) , perchè non sono un estimatore di Eriksen

    • Concordo. Eriksen gran piede ma non salta l’uomo.
      Hakim invece si

  40. @Flavio : ce l’ha fatta. 🙂

  41. Prova

  42. Oggi ricorre anniversario della morte di Bersellini. Superbo Allenatore e stimatissima persona. Leggo interviste dei vari Altobelli, Becca, Baresi , Bini, Pasinato: viene descritto schietto, deciso, competente e pieno di umanità’

  43. ??? Son gia’ tre anni che ho iniziato a scrivere con continuità su questo blog (l’avevo già fatto, tempo prima, firmandomi col nome in tedesco, in onore di KataKlinsmann) ???
    Grande allenatore, tecnico “duro” ma corretto, uomo onesto.
    Un allenatore da Inter, in altre parole.
    Un saluto, mister. E grazie.

  44. Daniele fc e Giorgio
    Sono onorato del fatto che leggiate le mie cialtronate come fossero scritte da una persona senziente 🙂
    Cmq si, chiaramente per Eriksen mi riferivo solo all’inventiva, alla velocità di smistamento e colpo d’occhio, alla precisione dei passaggi, alla velocità giusta della palla. Quando hai i piedi buoni puoi fare tante altre belle cose oltre ad un dribbling. Certo se sto sant’uomo si convince che non siamo più negli anni 70 e comincia anche a correre come un atleta del terzo millennio ci fa un favore.
    Sensi può saltare l’uomo, lo fa poco ma lo fa, ha poi molte delle caratteristiche di Eriksen e vivaddio corre.
    Alexis se sta bene salta eccome l’uomo, e corre e recupera e si sbatte e fa assist e… segna.

    • Javier , concordo sulla valutazione ” non siamo più negli anni 70 … etc ” non concordo sull’ultimo verbo che hai attribuito a Sanchez , anche qui spero di sbagliarmi obviously

  45. Dai, facciamo una lista di salta-avversari della storia dell”Inter così, a memoria, prima di andare a dormire, comincio io:
    Mattheus (scusate se approfitto..),Juary, Matteoli, (ehi non vale andare su Google), Sanchez, Ronaldo quello vero, il Becca, Diaz, Lautaro se sta bene, anche Sensi secondo me, Lukaku, Muraro, aiuto la stanchezza mi annebbia la mente…

  46. Martins, Kallon, Etoo, Schneider

  47. Rummenigge, Roberto Carlos

  48. Milito Adriano… Buonanotte, per oggi proprio basta

  49. Djorkaeff, Jair, Suarez, Maicon, Ronaldo (quello vero)

    Anche Mariolino Corso, quando aveva voglia di correre…

  50. Meno male che Giardinero ha messo Jair… Stavo per farlo io.
    E comunque anche Spillo, all’inizio, aveva due caratteristiche che poi ha accantonato (a favore di altre, sia chiaro…), forse per via di un visibile irrobustimento fisico, si trasformò in un vero uomo d’area mentre prima dribblava parecchio e – udite udite ! – tirava le punizioni mica male…
    E comunque…El chino Recoba ci è rimasto male, perché non l’avete ricordato 🙂

  51. Ragazzi ragazzi, avete dimenticato due nomi che gridano vendetta
    Beccalossi
    Moriero
    Come tutti i “driblomani” andavano a giornate alterne, ma quando era quella giusta i soldi del biglietto erano ben spesi.

  52. Javier+, avevo già messo anche sua maestà Luis Nazario de Limaaaaaaaaaaaaaaa ;-), l’uomo che ti sedeva senza nemmeno toccare il palloneeee

  53. A proposito di dribbling: ci siamo dimenticati del grande Sandro Mazzola!!!

    Oltre a Mazzandro la mia lista di giocatori che si distinguevano per capacità’ nel saltate il proprio avversario in ordine cronologico :

    Bobo Gori, Adriano Fedele, Adelio Moro giovane, Pasinato, Brehme, Muraro, Altobelli, Scanziani, Beccalossi, Ale Bianchi, Ramon Diaz, Ruben Sosa, Lothar, Ronaldo, Adriano, Figo, Schneider, Zanetti ed ora e ne e’ passato del tempo … Hakimi

  54. Ricordo articoli dove si diceva che Kovacic (all’inizio) era tra i giocatori della serie A con il più alto numeri dii dribbling riusciti.

  55. A proposito di saltatori d’uomo, solo a me non dispiacerebbe quel tale Gervinho?

    • Anche Cuadrado, al di là della simpatia NON irresistibile (ma si sa : chi nasce Toldo…ahahahahah…che bojate che mi vengono la mattinia…!) 🙂
      @Javier + : mi fai venire le lacrime agli occhi, quando ricordi il “bambino d’oro” Kovacic…

  56. Beh, con tutta la girandola di nomi messi in campo, vi siete dimenticati il più famoso dribblatore storico che abbia militato nella nostra squadra, un innamorato del pallone, autentico dribblomane, in grado, partendo da qualsiasi posizione del campo (giocava nel ruolo di mezzala ma si spostava spesso all’ala) superava come birilli due, tre avversari con finte e controfinte fino a sparare a rete. Si chiamava Faas Wilkes, olandese, detto l’olandese volante, acquistato nel ‘48 da Masseroni e poi venduto al Torino proprio nella stagione precedente al nostro primo scudetto del dopoguerra. Venne ceduto proprio per l’eccesso dei suoi dribbling che finivano per rallentare il gioco del trio d’attacco tra i più prestigiosi della nostra storia, costituito da tre fuoriclasse, Nyers Lorenzi Skoglund. Tempi favolosi, in cui potevamo permetterci di far a meno di un dribblomane. Oggi non mi sembra che nella pletora dei giocatori della rosa ci sia qualcuno capace di superare uno, due avversari in successione mediante il dribbling. Forse solo Perisic (di scuola croata, oggi la migliore per il perfezionamento della tecnica individuale) l’ho visto tentare e qualche volta riuscire in dribbling in serie del genere , e forse lo sarà in grado il nuovo acquisto Hakimi…A Wilkes, alla sua morte, hanno innalzato un monumento per le sue qualità di grande giocoliere, lo stesso fecero gli svedesi dopo la morte di Skoglund. Non sarebbe il caso che la nostra società innalzasse un monumento a qualche giocatore italiano che lo ha meritato, come , ad es. a Corso, che di dribbling in serie ,e non solo , è stato uno dei massimi interpreti?

  57. @Scettico, mio padre mi raccontava di Wilkes descrivendolo proprio come fatto da te,
    lo entusiasmava; Faas (faaso tutto mi, cit Corso46)
    Mario Corso meriterebbe un monumento.

    Tra i dribblomani; Cerilli in Inter Lazio

    • Corso46…. una delle perdite più brucianti di questo blog, tutto per colpa di gente che adesso fomenta le stesse risse in altri blog con gli stessi metodi patetici.
      Vabbeh, siam tutti adulti, ognuno si regola come crede, c’è una soluzione a tutto quando si parla di queste cazzate.

      Ma parliamo di cose serie:
      Miglior colpitore di testa?
      Per me Ivan Zamorano, splendido Alicanto con ciuffo.

  58. Certo come ti saltava Ronie io non ne ho mai visti

  59. Colpitori di testa?
    Il mio voto va al finissimo Aldo Serena,
    nell’anno dello scudetto (e non solo), ne ha messe di perle!

  60. di testa : Bam Bam su tutti , ma anche Vieri , Boninsegna ..

  61. Non leggo di Spillo…
    L’anno in cui ci “attaccarono il ciottolo” (espressione livornese tipica) per Hateley… Altobelli ne mise uno pressoché IDENTICO al ritorno… 🙂

  62. di testa: per me Serena il più forte; a Boninsegna gli ho visto fare il più bel gol di testa in un Inter Torino, certo che anche in Nazionale ne ha fatti di molto belli (Olanda).
    Muraro saltava molto in alto. Il più forte di uitti; parere personale, era Pruzzo

  63. Boninsegna in Inter toro.. ero lì bambino .. meraviglioso! Che nostalgia
    E anche il gol col Napoli rischiando la testa e papera di Zoff..
    Nostalgia canaglia

  64. @giardinero9cruz : come colpitore di testa…. Ti cito io, se non c’è un po’ di grata memoria 🙂

  65. Devo ammettere che anche Bettega ci sapeva fare di testa, Bierhoff altro buono, Skhuravi, e.. e Passarella, ve lo ricordate che elevazione aveva? Quasi come Ramiro!

  66. @Giorgio, vero!!!!!!
    Eccezionale goleador campione di modestia e per questo INGIUSTAMENTE dimenticato

  67. Un last minute tra i dribblatori:
    Ruben Sosa

  68. Piuttosto bravo anche nelle punizioni,
    facciamo anche la lista anche dei piedini?

  69. Bravissimo, Lothar.
    Con l’accenno a Ivan Ramiro, mi hai fatto venire in mente (parlo di basket) un giocatore che aveva un’elevazione splendida : Manuel Raga. Alto meno di 1,90 mt. …andava su a tre piani, come si dice dalle mie parti.
    E ora auguro buonanotte a te e tutti i confratelli. Sono appena tornato in terra labronica e, per dirla come Forrest Gump…sono un po’ stanchino 🙂

  70. Ragazzi…ma tra voi c’è anche qualcuno dei Mille che domani rientrerà nel Tempio?…

  71. @Giorgio, wow, Raga, che fenomeno, mi sono documentato, stacco da fermo 1 m e 10 cm!!!! Pazzesco se penso che Cotdoba, ai tempi il migliore in Serie A, saltava da fermo “solo” 90cm.
    E comunque Raga é anche un po interista dato che nel suo palmares conta 3 Coppe dei Campioni 🙂

  72. @Lothar
    Bella la lista dei piedi per le punizioni!
    Dopo il già citato Ruben Sosa comincerei a ricordare a tutti ma più che altro a quel pirla di Hodgson un certo Roberto Carlo.
    Dopo 25 anni non ci posso ancora pensare senza incazzarmi.

  73. Anche Sinisa non era male,
    Adriano la toccava piano 🙂
    Eh ce n’è

    • Punizioni ?
      Avevo citato Altobelli dei primi tempi, ma qui ci vorrebbe un blog a parte… Il coriaceo Marini, Lothar (quello tedesco), Kalle (anche qui…il tedesco), passando per Figo e R. Baggio che ti facevano capire come mai tu era meglio che facessi l’informatico e non il calciatore… 🙁
      Ha ragione Javier + : ce n’è…

    • Con il “Chino” che scalpiterebbe per un posto tra i primi, ovviamente 🙂

    • Diciamo che sarebbe una battaglia per il secondo posto, il primo spetta a chi ha “sublimato” per primo la punizione. Ed è nostro, tanto per cambiare:
      Mariolino Corso

  74. Oristanio il nostro futuro. 10 fantasia della nostra primavera. E’ un piccolo Messi. Dribbla e salta gli uomini con grande facilità’
    Oggi contro la Sampdoria primavera

  75. Scusate se interrompo la fantastica cavalcata di ricordi eroici.
    Torno sulla riapertura di oggi.
    Chiedevo se qualcuno di voi stesse per andare allo stadio perché avevo una domanda.
    Ora ho visto le immagini scattate verso la tribuna.
    E ho la mia risposta.
    Se in uno stadio di 80.000 posti fai entrare 1.000 persone, è difficile che si possano infettare l’una con l’altra.
    A meno che non la fai sedere una davanti all’altra (con al massimo una fila di posti in mezzo), esattamente come hanno fatto stasera.

    Io sono sempre più allibito da questo periodo, in cui le menti si perdono nelle cose più ovvie, si soffermano su quelle più inutili e dimenticano quelle che davvero contano.
    Mi fermo qui. Scusate se rovino la festa. Notte.

  76. Giorgio immagino tu sia affranto per il 7 a 0 al Pisa

    • Affranto non rende compiutamente il senso di profonda mestizia che mi ha assalito quando (solo per cattiveria d’altri, visto che dalla fine di Maggio 2019 NON seguo attivamente) sono stato informato dell’inusuale sconfitta della simpatica squadra della torre pendente…
      Ho dormito malissimo, stanotte, e non credo che questo senso di scoramento mi lascerà del tutto prima di domenica prossima alle 22,50, quando conoscerò il risultato di R. Emilia 🙂
      Eh…c’è poco da fare… Quando uno è sportivo… 🙂 🙂 🙂

    • Certo…
      Sono sicuro che tu eri tra quelli che appoggiavano Anconetani quando voleva creare il Pisorno 🙂

    • Mbe’ ? Che c’è di strano ? TUTTI i livornesi l’avrebbero appoggiato ! DOVE e per FARGLI COSA non interessa i nostri confratelli… 🙂
      A proposito : che fine ha fatto Gus ? È da un po’ che non lo leggo…

  77. @Odisseo, mi sono documentato
    su questo Orustanio, sembra proprio uno buono, speriamo gli rimanga la testa sulle spalle!!!

    • Oristanio, pardon

    • Lothar , Gaetano Oristanio e’ veramente forte
      Ha un grande talento, un piede sinistro magico e progredisce ogni anno
      In Nazionale under 17 ha fatto un gol su punizione stile Recoba da 35 metri
      Ha un sinistro chirurgico come il Chino ma e’ molto più’ mobile. Ha un fisico alla Messi
      Seguo la primavera da sempre e non mi ricordo di avere visto un talento così’ cristallino dai tempi di Balotelli
      Lui ed Esposito, se paragonati ad i pari età’, sono di categoria superiore

  78. Va beh giriamola come si vuole ma a me avere Vidal in mezzo al campo al posto di Gaglia non mi sembra poi tanto male.

  79. Qualcuno mi darà addosso, ma… Guarin è svincolato. Lo preferivo a molti altri.

    • Mah l’ultimo anno al Vasco ha giocato 13 partite ed ha risolto il contratto, secondo me non ne ha più, e parliamo di un campionato dove si corre la metà del nostro.
      Oggi se non sei in grado di garantire fisicità per 70-80 min non vai da nessuna parte (vero Eriksen?) e questo, che sia chiaro, non per il “gioco di Conte” ma per il gioco del calcio moderno (piaccia o non piaccia è poi tutto un altro discorso).

  80. L’affascinante Guarin si permetteva (il talento certo non si discute) lunghe camminate da giovane, non oso pensare adesso che di anni ne ha 34.
    Probabilmente un Conte, come allenatore, credo non lo accetterebbe neanche gratis

  81. affascinante per qualità tecniche ovviamente:-) …

  82. Ma parliamo di cose serie:
    Il rigore di Bonucci.
    Mi è difficile se non impossibile essere sarcastico, ma se non è rigore quello allora il fallo di mano da rigore deve presupporre il volo plastico con palla bloccata.
    Ho visto un mani in fiorentina torino da tiro ravvicinato con il braccio spostato dal corpo di 10-15cm e la ci sta, ma Bonucci ieri sembrava il Cristo redentore sul Corcovado!

    • “non essere sarcastico”
      Rileggessi una volta

    • No ma tranquilli che adesso arrivano rizzoli, nicchi & co a spiegare che non era rigore perché bla bla bla… noi stiamo qui a preoccuparci se prendiamo vidal o qualcun altro, ma la verità è che contro la mafia gobba non vinci neanche con ronaldo quello vero il massimo che si può fare è costringerli a rendere più evidente quello che tanto sappiamo già, se mai lo scudetto dovesse essere davvero in bilico gli “episodi” andranno sempre solo in una direzione…

    • No, ma siamo noi piangina che vediamo sempre il male dappertutto, d’altronde cosa vuoi che sia un secolo di decisioni dubbie a loro favore? È un caso, i torti si compensano, la fortuna gira, e le mezze stagioni non ci sono più, proprio come i miei zebedei, frantumati…

  83. No vabbeh, questo non potete perdervelo.
    La Gazzetta dello Sporc :

    “Partiamo dalla fine, e cioè dal posticipo serale tra Juve e Samp. Quattro minuti e scatta il primo giallo, giusto, per Tonelli che stende in scivolata Ramsey. Al 14′ entrata aspra di Ramsey su Bereszynski, in questo caso l’ammonizione non scatta ma sarebbe stata opportuna, così come mancherà al 68′ il giallo a Rabiot che ferma sbracciando Ramirez in uscita dalla propria area. Al 44′ il caso che può simboleggiare la transizione richiesta dal designatore Rizzoli che ha chiesto valutazioni concrete dal campo su dinamica e azione nei rigori per mani. Bonucci va su Bonazzoli in area che tira e colpisce da distanza estremamente ravvicinata il braccio piuttosto aperto dello juventino. Per Piccinini non c’è niente, la sua valutazione dal campo sembra considerare la distanza molto ravvicinata, il pallone poi va nella direzione opposta a quella della porta e il braccio colpito è il sinistro, non il destro che avrebbe potenzialmente protetto Szczesny. Il resto della stagione ci dirà se si tratta di tendenza o di episodi.”

  84. Per loro sarà tendenza per gli altri episodi… o viceversa? Cmq sappiamo già come andrà il resto di questa stagione, della prossima, di quella dopo… finché una nuova calciopoli non farà un po’ di pulizia (speriamo)

  85. Deli Ally: e’ un doppione di Erksen.

    Vogliono le dimissioni di Conte??

  86. Intanto pare che l’esame di italiano di suarez sia una truffa gli avevano anticipato le domande così poteva preparare le risposte perché poi “doveva prendere 10 milioni di stipendio”… vuoi vedere che la gobba si è tirata indietro per evitare di essere coinvolta? Ma è fin troppo facile immaginare chi gli doveva dare i 10 milioni

    • Di questo passo…c’e’ persino da provar sollievo se non verra’ fuori che gli han dato il reddito di emergenza… 🙁
      Che tristezza…

    • Eppure strano, mi dava tanto l’idea del primo della classe, quello del primo banco, si tipo:
      “Maestra Casimiro disturba!”

    • Be’…bastava non fosse compagno di banco di Chiellini, perché i livornesi hanno la battuta “mordace” … 🙂

  87. Scusate, il Colonnello della GdF che conduce le indagini sull’esame di Dentone e che ha puntualizzato che l’esame è stato organizzato dalla juve anche se al momento non risulta indagata si chiama SARRI!
    Sembra di essere in una sit com 🙂

    • Me lo vedo Suarez all’esame:
      Buongiorno, ci declami una poesia in italiano a sua scelta
      SOPRA LA PANCA LA CAPRA CAMPA SOTTO LA PANCA LA CAPRA CREPA, TRENTATRÉ TRENTINI ANDAVANO…

  88. Ora che finalmente anche la Juve ha il suo”passaporto”, vorrei proporre una mozione d’ordine : L’abolizione del termine PREDESTINATO.
    Se la vita ha un senso è perchè noi, per quanto ci possiamo ingegnare, mai saremo in grado di prevedere il futuro, e ciò è un bene, perchè se lo fossimo potremmo incidentalmente vaticinare il giorno della nostra dipartita e non ne vivremmo più.
    Per cui, basta carriere già scritte, basta gran premi gia vinti basta imprese gia realizzate, vogliamo vivere giorno per giorno la vita così come si svolgerà, nel bene e nel male!

  89. La campagna che sto promuovendo si associa a quella dell’abolizione del : “NUOVO xxxxx “, anche perchè ultimamente ho sentito parlare di “Nuovo De Sciglio” e la deriva è veramente sconsolante.

  90. Tocca cominciare a seguire la B.
    Esposito, col fratello più grande, giocherà in prestito secco alla SPAL.

    A M A L A

  91. La gobba non è indagata.. Suarez non è indagato..l’agente di Suarez non è indagato..e quindi chi sarà indagato? ..mi nonno?

  92. Fattaccio Suarez… mi viene da dire che il ragazzo NON MASTICAVA bene l’Italiano….

  93. Tra i driblomani potrei parlarvi di Sergi Pellizzaro (che segnò il penultimo rigore al Celtic spalle alla porta nella carpa campioni persa in finale con Ajax), ma, tra gli ultimi, sarebbe un delitto non citare Karamello Karamoh , decisivo nello spostare gli equilibri di Lazio – Inter il 20 maggio di due anni fa.

  94. Dobbiamo ancora iniziare e sono gia’ riusciti a farmi schifare anche sto campionato

  95. Esame per la cittadinanza di Suarez farlocco. La RuBentus ha organizzato il tutto, ma non è indagata…

    Nel dubbio, si valuta la riapertura del “caso Recoba”

  96. Sandro Mazzola, alla domanda su quale sia il suo parere per il fallo di mano di Bonucci risponde così:

    “Scusate, ma Bonucci con quale squadra gioca? La Juventus, allora di che vi meravigliate”.

    Niente di nuovo, solita solfa, arriveranno al decimo consecutivo.

    AMALA.

  97. cmq la vicenda suarez è surreale

    la iuve organizza la cosa, ma è estranea alla vicenda dell’esame che viene passato in mezz’ora scarsa , cosa che di solito richiede un paio d’ore.

    qua è veramente sarebbe da alzare le mani ed arrendersi. è un sistema completamente asservito al potere mafioso sabaudo dove nessuno o quasi si scandalizza più od obietta.
    inoltre, dopo aver organizzato l’esame, chissà perché la iuve si defila e prende morata. evidente la soffiata da parte di qualcuno

    ti senti come don chischotte contro i mulini a vento, circondato da persone che pensi che ti lamenti sempre e non vedono più la verità e ci sono momenti in cui sei veramente scorato, ma…..RESISTERE e RESISTEREMO

    AMALA

    e iuve MERDAAAAAAAAAAAA

    • E tra l’altro il corriere stamattina parla dell’avvocato della juve che ha preso accordi con la direzione dell’università promettendo di portare lì tutti gli stranieri.
      Però non sono indagati…
      O è una tattica da parte della GdF o è la solita minestra, e direi quasi certamente la seconda.

  98. Alcuni articoli, però, su varie testate, precisano che inchiesta è solo all’inizio e intendono sapere a chi avrebbe fatto comodo superamento esame.

    Non succede, ma se succede……
    (anche se è comunque una minchiata, credo poco rilevante sul piano sportivo; ma, sul piano dell’immagine e dello “stile”, quello si)

    • Beh Toto se esistesse davvero un immagine e la capacità della gente di guardarla loro sarebbero rovinati da tempo, invece sono l’icona dello sport italiano con tutto un esercito di tirapiedi e leccaculo che li magnifica.
      No davvero, ma dopo un secolo di malefatte cosa bisogna scoprire e provare ancora per cancellarli dalla storia sportiva italiana? E mi da persino fastidio fare questo discorso con una bazeccola del genere, altro che esame all’università! Cosa non hanno combinato ste merde?

  99. Dice gazza che anche FIGC apre inchiesta.

    Non succede… ma se succede.

  100. E via con le intercettazioni dell’avvocato della Juve che chiede un esame “rapido” e che in cambio promette che manderanno “altri stranieri” per fare l’esame.
    Già ipotizzano: abuso d’ufficio, falso in atto pubblico, corruzione.
    E a quelli (juventini) che dicono “che rapidità!” suggerisco di contare fino a 10 prima di parlare: immaginate se la Finanza non dice nulla, rilasciano il certificato B1 a Suarez, la Rubentus lo tessera e lo schiera. E poi viene fuori che non potevano schierarlo….

  101. Premessa: ho sempre trovato assurdi i limiti per cui un club non può tesserare più di tot extracomunitari, e in un certo senso mi sembra “logico” che tutti cerchino espedienti tipo trisnonni emigrati etc. Detto questo, la gobba sta facendo l’ennesima figura di m. della sua storia, è evidente che avevano preparato tutto (“deve passare a tutti i costi perché guadagna 10 milioni”, “vi porteremo altri stranieri”…) poi qualcuno li ha avvisati dell’inchiesta e hanno virato a tutta velocità su morata, ora dicono che avevano mollato suarez già prima che facesse l’esame, quindi evidentemente lui voleva prendere la cittadinanza italiana così per sfizio personale… purtroppo non credo che la gobba come società possa essere perseguita dalla giustizia sportiva, faranno ricadere la colpa sullo studio legale e sugli esaminatori, magari diranno che era solo “sudditanza”, e intanto i ritardati dei loro tifosi continueranno a parlare del passaporto di recoba, del caffè di herrera, preskritti kartonati rosikate malox…

  102. Proporrei di eliminare l’espressione

    “Non succede, ma se succede…“

    Non succede mai e da illusioni inutili

    • Vero.
      Ricordo che per pochi giorni, al bar dove trovavo alcuni colleghi, i romanisti lo recitavano come un mantra…
      Un amico più scaramantico arrivò al capolavoro linguistico di dire : “A’ Gio’, mo’ è pure peggio, perché fino a ieri ‘o potevo vince…mo’ ‘o posso perde…” .
      La sera successiva persero in casa c’a Sampdoria… 🙂

  103. Era lo slogan di quel coatto pseudo giornalista di Roma, presenzialista nelle reti Mediaset, esperto trasformista di politica per passaggi da sx a dx; mi viene in soccorso la mia amnesia cavalcante che mi impedisce di ricordarne il nome (o è una forma di censura del mio cervello ?)

    • Freud avrebbe da dire… ma ti riferisci a cruciani? Cmq concordo, è un modo di dire che porta decisamente sfiga, fra l’altro pure materazzi dopo la vittoria a siena perculò i romanisti con una maglietta con la scritta “nun è successo”

  104. Vabbè.
    Non lo faccio più!

    🙂 🙂 🙂

    A M A L A

  105. Unica società sportiva al mondo con due (2) accuse di illecito sportivo.
    Non credo dovremmo mai ricordare altro a chiunque parli con noi.
    Io l’ho fatto con il mio manager (viola), con il mio Country Manager (francese) e persino con il Global Director ( tifoso di una cosa inutile come il foitball americano).
    Ripetetelo a tutti, senza paura e come un mantra.
    Se ci saranno generazioni future, noi abbiamo la responsabilità di tenerle informate.

    • Per quanto mi riguarda, i miei colleghi francesi, spagnoli e tedeschi sono già informati da tempo sulle ruberie di juventus FC. Però sono iniziative estemporanee, perché per qualche misterioso motivo gli interisti non amano parlare male della juventus. E manca il volume necessario per fare opinione pubblica, sia da noi che all’estero.

    • “descansate niño che continuo io”
      (cit. Atahualpa feat Paolo Conte)

  106. alle prese…

  107. @ atahualpa: mi permetto di dissentire. nel mio gruppo di amici ci sono iuventini, milanisti, veronesi, fiorentini ed interisti. gli unici che diamo addosso ai gobbi siamo noi interisti, gli unici che fanno presente lo schifo che fanno, gli unici che li cazziano per il sentirsi sopra le regole (io so io e voi nun siete un cazzo – cit.)…tutti gli altri ormai sono talmente abituati che non hanno nessun moto di sdegno. accettano con fare ascetico, sembra che pensino: “è sbagliato lo so, ma tanto e cosi” e vanno avanti come se nella fosse

    dobbiamo essere i testimoni di geova del calcio, fare proselitismo, aprire gli occhi a tutti gli altri, non soccombere alle oscure forze del male, non può piovere per sempre (cit.)

    AMALA

    ps: per i vari cinefili della chat ho messo un paio di citazioni semplici semplici

Lascia un commento

I campi obbligatori sono contrassegnati con *.