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Il meglio (speriamo) deve ancora venire

Praticamente, quando ho saputo che all’evento oltrepadano “Goal a grappoli” – di cui ero indegnamente nel cast – sarebbe arrivato anche Mazzarri, ho avvertito in tempo reale Lorenzo, l’Uomo che non deve chiedere mai (il pettine) (lui è pettinato di natura).  Lorenzo è un interista dall’entusiasmo totale. Se gli dici: “Oh, domani a Pavia forse c’è l’amico immaginario del cognato di Andreolli”, lui ti dice “Vengo!”. E in effetti all’invito mazzariano mi risponde “Vengo!”, ma aggiunge:

“Imbottito di esplosivo”.

Del resto è così, il Miste non è ai massimi storici del gradimento. Vabbe’,  lo Zanetti delle raffinerie comunque è avvertito e posso recarmi sereno all’appuntamento in cui spero di poter rivolgere un paio di domandine all’uomo che guida l’Inter. E’ giovedì pomeriggio, ore 18.30. Nel luogo del convegno, in cui cominciano ad arrivare alla spicciolata vigneron e tifosi nerazzurri, vedo profilarsi in lontananza i Bee Gees della gufata: Lorenzo, Antonio e Marco. Tutti assieme non li vedevo dal Primo maggio, la notte della Grande gufata gobba pro Benfica, iniziata tra mille paure e finita rotolandosi per terra come bambini dell’asilo.

(qui va aperta una parentesi, perchè certe cose bisogna che si sappiano. Esattamente 100 giorni dopo la Grande gufata, il 10 agosto, a pochi minuti di distanza l’uno dall’altro, io mi rompevo il gomito e Lorenzo si strappava i gemelli. Ci siamo incontrati in ospedale, io in pigiama col braccio al collo e lui in bermuda con le stampelle, sembrava il raduno degli ex combattenti. Gufare contro il Male evidentemente ha il suo prezzo, e noi lo abbiamo pagato)

Benvenuti, gli dico. E loro mi rispondono con alcune frasi smozzicate che ricostruisco depurandole da parolacce e facendo uso di metafore e allocuzioni eleganti: “Grazie per averci invitato, amico nostro, ma siamo venuti qui sospinti da uno scarso entusiasmo perchè l’uomo attualmente responsabile della guida tecnica dell’Inter non ci convince appieno e nemmeno ci ispira una profonda simpatia come facevano molti dei suoi predecessori”. Antonio nota nella mia mano una copia del libro di Mazzarri: “Noooo cazzo, il libro noooo!” (è giusto anticiparvi che il suddetto supertifoso nel giro di un paio d’orette cambierà decisamente atteggiamento: basta saper aspettare).

Mazzarri arriverà in ritardo – proveniente da Appiano, secondo allenamento quotidiano, e frenato da un mezzo ingorgo – ma arriverà. Parla, risponde, replica, interloquisce. Poi la mia amica Lara, l’anchor woman de noantri, mi dà la parola, presentandomi amorevolmente come giornalista e bloggher nerazzurro, “lei mister li legge i blog?” e lui “No guardi, lo dico sinceramente, non ho nemmeno tempo di accendere il computer”, e io li volevo dirgli

Miste, lei non conosce i blog e nemmeno il blogghe?”

ma ho evitato polemiche personali e gli ho rivolto due domande serie.

1) Mister, lei – lo dice lei stesso – non è un gran comunicatore. Pensa di avere scontato questa cosa nel corso della sua carriera?”

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Erano le 20.08. Mazzarri inizia a guardarmi negli occhi e a rispondermi. Mi fisserà dritto fino alle 20.16. Otto minuti in cui sembravamo Giucas Casella contro Toni Binarelli.

Risposta (in sintesi): guardi, sì, sicuramente questa cosa l’ho pagata. Quando ero alla Reggina fui scartato da una grande squadra che mi voleva per meriti tecnici ma riteneva che non mi presentassi bene in panchina e davanti ai microfoni. Ma io sono fatto così, un po’ sono migliorato e forse posso migliorare ancora.

2) Mister, il suo libro si intitola “Il meglio deve ancora venire”, e noi tifosi glielo auguriamo perchè è anche una nostra speranza, cioè che nell’avventura di Mazzarri all’Inter il meglio debba ancora venire. Lei che sensazioni ha, che questo meglio stia arrivando?

Risposta (in sintesi): questa squadra e in fondo anche questa società stanno ripartendo daccapo, il monte ingaggi è passato da 220 a 80 milioni annui e questo vuol dire un sacco di cose. Serve pazienza, da parte di tutti, ed è necessario che anche voi media trasmettiate questo messaggio. Tutto l’ambiente nerazzurro deve armarsi di pazienza e remare dalla stessa parte.

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Alle 20.17 Mazzarri rivolge lo sguardo altrove per rispondere a un’altra domanda e io mi accascio sulla poltrona. Il dibattito si chiude e parte l’assalto a foto e autografo del Miste che, meno male, non si sottrae. In fila noto anche Antonio con il telefonino in mano: “Punto al selfie”. Ma come, faccio io, mi hai insultato per il libro e ora… “Punto al selfie! Punto al selfie! Arf! Arf!” Ha uno sguardo assatanato, che placherà solo dopo avere effettivamente fatto il selfie con Mazzarri.

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Mi sento più sereno. Ma in quel momento incrocio l’altro sguardo allucinato, quello di Lorenzo. “Adesso…” “No, non farlo!” gli dico io, pensando che stesse per farsi esplodere, “ci sono un sacco di bambini, non farlo!”. “Adesso gli chiedo dei calci d’angolo!” “No, non farlo, stai calmo, vieni, ti offro un Cruasè”, “Calci d’angolo! Calci d’angolo!”. Sembra Rutger Hauer, mi scosto e lo lascio passare.

Lorenzo si fa strada nella folla e si trova di fronte a Mazzarri. Mazzarri si trova di fronte Lorenzo. Io sto sudando tipo Nadal al quarto set. Lorenzo chiede:

“Mister, posso farle una domanda tecnica?”

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Oddio. Adesso le guardie nerazzurre lo stordiscono e lo portano via e me lo abbandonano vicino al casello di Casei Gerola con un gettone per chiamare a casa. E’ colpa mia, non dovevo invitarlo, è tutta colpa mia…

“Se posso risponderle, sì”, dice Mazzarri fissando la pettinatura di Lorenzo, che evidentemente gli ricorda qualcosa.

Oddio. (silenzio di tomba)

“Ecco: ma come è possibile che dei professionisti sbaglino i calci d’angolo?”. Seguono (Lorenzo) elenco dei calci d’angolo sbagliati e che ci sono costati caro, e (Mazzarri) risposta accorata alle rimostranze tecniche del tifoso.

Mi accascio di nuovo sulla sedia a riprendere fiato, poi mi faccio strada a colpi di gesso e appena finisce di rispondere a Lorenzo il Miste mi autografa il libro.

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Dopodichè la folla si sposta a fare un brindisi generale, brinda pure Mazzarri, e nonostante la folta presenza di vips (Sabrina Gandolfi, Civoli, Casarin, Pellegatti eccetera) la troupe di Inter channel punta verso di me:  “Possiamo intervistarti?”. Miste, ha visto il blogghe?

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81 commenti

  1. E comunque uno come Mazzarri non può scrivere “Con simpatia”

    • questa è una di quelle battute che fanno ridere con effetto ritardato, perchè al momento non ci fai quasi caso talmente è ovvia.

      però bisogna farla.

      bella!

  2. Settore, sei sempre un mito, anche con un solo gomito.
    Ma quando lo togli sto ca**o di gesso?

    Speriamo che venga, sto meglio, a partire da domenica!

    Certo che, se giochiamo anche col sciascuolo con una sola punta…………

    FORZA INTER
    FORZA MATEO (mettine altre tre)
    FORZA TUTTI

  3. Che delusione. Passi per te, Sectuar, che tanto affidabile non mi sei mai parso, ma Lorenzo, diomio Lorenzo…

    MAZZARRIMUORI.

  4. ciao Elisa

    ma il diomio per Lorenzo è riferito al fatto che è andato a vedere Mazzarri o perchè è rimasto senza gemelli?

    • Ciao corso,

      il diomio è riferito al fatto che Lorenzo non si è fatto esplodere come preventivato con quella merda del cotonato. Non mi si può illudere così.
      🙁

  5. ma c’erano i bambini…

    • Si, ma cazzo, se non si può contare sul pirla corrente…sarebbe bastato un bel colpo di gesso sul coppino e ciao ciao al tricologicamente imbarazzante.
      E invece no.

  6. ma se si è fatto anche autografare il libro, figurati se lo mazzariolava con il gesso…

    uno dei pochi venduti tra l’altro.

    sarà mica venuto all’Inter per promuoverlo…

    io non lo leggerei nemmeno se mi garantisse lo scudo, però potrei regalarlo a qualcuno che mi sta sulle balle.

    non vorrei rovinarmi però.

  7. ciao Elisa,

    peccato ci siano delle interferenze e quindi è meglio smettere.

    ma vedrai che Mazzarri ci stupirà.

  8. interferenze?

    corso sei un vero signore…

    un baso a elisa

  9. Ma esiste un audio della “risposta accorata alle rimostranze tecniche del tifoso”?
    Perchè io sarei veramente curioso di sapere che minchia si è inventato per rispondergli.

  10. la questione dei corner è clamorosamente vera
    quando quest’estate ho visto Dodò batterne 1 come si deve ho avuto un attimo di gioia e speranza

    speriamo ne arrivi un secondo

  11. ciao Vittorio,

    gli avevo promesso un colpo solo e così ho fatto, ma devo averlo solo ferito…

    sono contento di rileggerti.

    sulla questione dei corner avrei avuto piacere leggere anch’io la risposta perchè l’anno scorso pareva che Hernanes l’avessimo preso solo per quello, non faceva e non ha, purtroppo, fatto quasi altro.

    com’è che contro il Torino sulla destra li ha battuti male Jonathan e sulla sinistra Dodo’?

  12. “Miste, ma sui calci d’angolo… ”

    “Eh, visto quanti ne battiamo!? Vinceremo il campionato!”

  13. Fa bene il Miste a non leggere i blog.
    Per la sua salute mentale, voglio dire.

    Comunque fossero solo i corner ad essere battuti male saremmo un pezzo avanti!

  14. il filosofo del 3-6-1

  15. Avevo chiesto 12 vergini in cambio del mio sacrificio, mi spettavano secondo la shari’a nerazzurra…ma l’organizzazione me ne ha garantite 13 se avessi fatto il bravo.

    Comunque la risposta del cotonato è stata:

    • sono proprio quelli che in allenamento li calciano meglio a batterli in partita a 30 cm da terra ed io sono il primo ad incazzarsi…

  16. sectorolmuccio … perché c’è simpatia tra di voi … yeah!
    dedicato: https://www.youtube.com/watch?v=O3ck9lohsqg

    (guarinsci presto!)

  17. vista la location
    ti avrà fissato a lungo perchè pensava:
    Ecco un che alza troppo il gomito

  18. e io che pensavo scegliesse i peggiori o gli insegnasse a batterli male apposta

  19. Certo che, se quest’ anno andasse bene, i litri di Maalox ingurgitati al tempo dai giuvemilanisti temo che non basteranno…

  20. Grande Sector!
    E bravo anche Lorenzo, anche se lo avrei preferito più “esplosivo”, come Elisa del resto.
    Toglimi una curiosità. Il worstseller lo hai comprato per leggerlo o soltanto per fartelo autografare? Nel primo caso sarei felice di scambiare due opinioni con te su alcuni “indimenticabili” passaggi del libro. Anch’io sono uno dei duemila temerari acquirenti dell’autobiografia scritta a quattromani con BBalessandroalciato e, nonostante molti interisti continuino a dileggiare il libro in questione, devo ammettere invece di averlo trovato “molto interessante”.
    Dopo la lettura, infatti, riesci a comprendere molte cose, davvero. 😉

  21. E come nella migliore tradizione, con il colpevole inchiodato dalla ricostruzione dei fatti al suo crimine:

    “Ok bello, abbiamo finito. Voglio un avvocato”.

    .
    Amala! (speriamo).
    .

  22. Bravoaaah

    diglieloaaah ghe la mia nazionaleahh ieri ha vindoaah

    E non ho nemmenoh dovutoah combinareaah la partitah come in passatoah

    Adessoh devo scappareah

    C’ho Giovingolo da prendere a scuolaaah

    Statevi “Allegri” senza di meeah

  23. chiunque tu sia, sei un grande!

    e sembre e gomungue, iuve merdaaah

  24. Certo, se i calci d’angolo li facesse battere a Hernanes o a Dodò
    magari qualcuno alto verrebbe fuori.

    Forse, eh.

    Ma non sarebbe neanche il discorso dei calci d’angolo:
    il corner, semmai, è la cartina tornasole del fatto che è inutile giocare sulle fasce se poi i cross vengon fuori a mezza altezza.

  25. “Se Dio avesse voluto che giocassimo a calcio fra le nuvole avrebbe messo l’erba lassù”

    brian clough

    ma nemmeno lui avrebbe voluto vedere corner battuti a trenta centimetri da terra…

  26. Il problema cross risolve solo mettendo due terzini o ali coi controcazzi.

    Ne jhony, né naga, né dambrosio. Vedremo se potrà esserlo dodo..

    Certo è che sarebbe anche l’ora di trovare vie alternative per sviluppare la manovra, diverse dal ‘riparti e allarga‘

  27. da FcInternew leggo che Guarin ci ama più di ogni altra cosa al mondo, così come ci ama e tifa la Rosita Celentano, che spera di farci sentire di nuovo “Pazza Inter” allo stadio.

    com’è che tutto questo amore deve passare attraverso due nuovi contratti per esprimerlo, di nuovo, al meglio?

    Amala???

    sì, dopo che m’hai pagato però…

    • Su guarin… pubbliche relazioni, intraprese dal suo procuratore ancor prima che chiudesse il mercato, appena saltato l’accordo col valencia. Non me la vado manco a leggere perché è spontanea quanto un cane che miagola.

      Sulla celentano… se hai il diritto d’autore ne fai un po’ il cazzo che vuoi. Babbi noi a rendere ufficiale un inno di cui abbiam acquisito solo un dritto d’uso temporaneo.

  28. prima di rifilargli un calcio nel culo gli spiegherei che semmai è la giùventus che non sa cosa farsene di uno così, ma siamo in un mondo crudele quindi avanti un altro anno ad applaudire i terra aria verso piazzale axum, sperando che l’atm non ci chieda i danni per i vetri rotti dei tram

    le sette piaghe d’Egitto (ma anche 8, 9) si abbattano su chi cazzo l’ha comprato

    • Il bello è che lo abbiamo comprato anche rotto, pur di non darlo a quei tempi sempre alla bjuve che lo aveva già opzionato.

  29. Ciao!
    Questione inno.
    Ma provare a trovarne uno decente???
    Fatelo comporre al Liga… Hai visto mai?!
    Adios

    • Qualche anno fa ad ogni gol partiva “Urlando contro il cielo”.

    • “Pazza Inter” sembra una canzoncina da villaggio turistico…

      E’ vero che ricorda i bei tempi passati, ma preferirei un bell’inno come quello della roma.

  30. facevo solo una riflessione etica, su quella pratica nutro ancora speranze in tutti e due.

    su Guarin perchè piuttosto che Biabiany o Bonaventura preferisco ancora lui nonostante i suoi piedi facciano il contrario di quello che lui pensa.

    sulla Celentano perchè l’inno attuale ammoscia anche i morti.

    • “su Guarin perchè piuttosto che Biabiany o Bonaventura preferisco ancora lui nonostante i suoi piedi facciano il contrario di quello che lui pensa.”

      Non mi sembra una cosa da poco, soprattutto in uno sport come il calcio…

      Magari potremmo utilizzarlo alla Zamorano, che la prendeva solo di testa (e che testa), tanto da seconda punta a punta il tratto è breve…

  31. erano solo un paradosso i suoi piedi, dal momento che è con quelli che si guadagna da vivere e mi pare che finora gli abbiano reso abbastanza…

    riguardo all’inno non se ne dovrebbe fare una questione di pura bellezza sia nel senso musicale che di quello del testo, ma basterebbe che sia orecchiabile, facile da cantare e trascinante e mi pare che “Pazza Inter” ne abbia tutti i requisiti.

    oltre a non portare sfiga…

    Jacques Brel ha composto canzoni bellissime sia sotto il profilo musicale che dei testi, ma non lo chiamerei, se fosse ancora in vita, a comporre l’inno per l’Inter…

    • Quindi niente “Luci a San Siro”…

    • “erano solo un paradosso i suoi piedi, dal momento che è con quelli che si guadagna da vivere e mi pare che finora gli abbiano reso abbastanza…”

      su questo non ci piove…lui ed il suo agente, qui da noi, hanno fatto un affarone, visto il rapporto qualità/prezzo.

  32. Luci a San Siro, per un milanese in particolare, vale qualche cosa di più di un inno calcistico sia pure della tua squadra del cuore.

    si entra in un’altra sfera emotiva.

    a mio parere, ovviamente.

    e poi un inno calcistico dovrebbe esprimere gioia ed allegria, perlomeno all’inizio della partita, se cominciamo con le paturnie e le malinconie stiamo freschi!

  33. guarda bellins, allo stato attuale delle cose e da quello che ho visto fare anche l’anno scorso, tra Guarin, Hernanes e Kovacic, se dovessi sceglierne solo uno da fare giocare sceglierei il Guaro.

    se due il Guaro fisso e uno tra il brasiliano e il croato.

    anche qui mio parere personale, ma siamo qui per questo, per dire come la pensiamo, anche se può non esserci condivisione.

  34. A me piaceva il Guaro di Strama che spesso entrava dalla panca e faceva la differenza…ma quello vosto nella scorsa stagione non metita l’ingaggio attuale.

    Cmq ognuno ha la sua opinione come é giusto che sia.

  35. ciao Roberto,
    esperienze così abbreviano la guarigione, e trovo molto positivo che non abbiate mostrato a Mazzarri come si batte un calcio d’angolo dal vivo, con il pallone, una bandierina portata da casa e Pellegatti e svettare di testa.

  36. Flavio Mucci
    settembre 11, 2014 a 4:09 pm
    Qualche anno fa ad ogni gol partiva “Urlando contro il cielo”.

    Non vado spesso al tempio (un paio di volte l’anno) ma, direi, che parte ancora il “oh, oh oh, oh oh, oh oh, oh oh, oh oh, (pausa) oh oh oh, oh oh oh, oh ……”

    Spero di aver messo le virgole al punto giusto! 🙂

    AMALA!

  37. “E mi torna in mente l’Avvocato Prisco
    lui diceva che
    la serie A è il nostro DNA

    io non rubo il campionato
    ED IN SERIE B NON SON MAI STATO”

    Per quel che mi riguarda, di sottofondo ci puoi mettere anche un martello che batte su un’incudine, questa strofa, da sola, mi mette i brividi.

    Parere personale, eh.

    Su Guarin, una cosa: il ragazzo non si discute, la professionalità neanche. Ci mette animo e impegno, ma la mia impressione è che in questi anni sia stato utilizzato male e forgiato peggio.
    Utilizzato bene, da interno d’interdizione, muscoli e polmoni ebbbbasta (niente tiri, niente dribbling, niente punizioni), poteva essere utile.

    Per il resto dissento totalmente con corso
    Hernanes e Kovacic sono di un’altra dimensione.

  38. ognuno prova i brividi che preferisce…

    personalmente allo stadio preferirei provarli durante la partita quando qualcuno dei miei mi segna un bel gol, non prima.

    se mi voglio sentire delle belle canzoni ne ho mille altre da sentire in altre occasioni ed in altri posti molto più adatti e meglio degli inni di chicchessia, ma se proprio devo sentirmi un inno della mia squadra che almeno sia di sprone, di incitamento e di promessa di tifarla ed amarla e non di denuncia o di rimpianti, che non c’è nessun bisogno di ricordarle ogni momento certe cose, più o meno tristi.

    riguardo a Guarin bisognerebbe domandarsi e ricordarsi perchè TUTTI abbiamo fatto sto’ gran casino quando lo stavano dando alla giuve in cambio di Vucinic, visto l’asino che sarebbe.

    se si tratta solo di convenienza commerciale non vedo il problema, visto che se per voi adesso non vale niente, cosa importa se Vucinic potesse valere di più o di meno di niente?

    Hernanes è di un’altra dimensione?

    finora non ha combinato niente che lo si potesse rimpiangere se dall’oggi al domani lo avessero venduto ad un acquirente per fare cassa come volevano fare con Guarin.

    invece Kovacic è ancora una bella ed intrigante x ma io mi sarei anche un po’ rotto le balle di equazioni basate sulla speranza e non mi basta intravederne le doti visto che per adesso non ci ha propinato nient’altro che quello, piccoli sprazzi di quello che potrebbe fare.

  39. Lo hai visto a sprazzi perché giocava a sprazzi.
    Come Icardi.

    E spesso ha giocato fuori posizione
    (non ha marcato Lichtsteiner…)

    Hernanes è arrivato a Gennaio e anche lui s’è trovato nel marasma del ‘nel dubbio cercate gli esterni’.

    Kovacic, quando ha giocato nel suo ruolo, ha schiantato da solo la Lazio, per dire.
    E ha messo in difficolta tutto il centrocampo del Tottenham, per ridire.

  40. L’ultimo commento di Este è stato illuminante: nella prossima finestra di mercato dovremmo cercare giocatori bravi NON nel loro ruolo. Così forse limiteremmo i danni provocati da Mazzarri.

  41. io su Hernanes sono daccordo anche perché è un simbolo di rinascita

    su kovacic ho la tragica sensazione che si tratti del solito vizio interista dei tempi di magra, del vedere il fenomeno anche dove non c’è, del cercare il colpaccio che nessuno aveva notato, solo perché è giovane e l’hai pagato una cifra che, perlomeno al momento, è del tutto spropositata, in linea coi disastrosi fallimenti delle ultime campagne acquisti

    quando sento che è costato 12 milioni penso a guarìn, pippàrez e pippeira e frankly mi vengono i brividi

  42. il shashuolo di zaza, l’idolo dei cassintegrati nella squadra di confindustria

    tanto ve la pagano i normodotati, che vi frega

  43. Riguardo Kovacic, noi dobbiamo sempre (o quasi) prendere giocatori già fatti, difficilmente abbiamo qualcuno che ci sboccia in mano.

    Voglio dire, a parte la grande Inter di HH, e qualche caso come il Becca, Oriali e Spillo. E ci metto pure Balotelli va’, se non fosse per il suo famosissimo mono neurone.
    E dire che abbiamo un vivaio che solo qualche anno fa faceva sfracelli a tutti i livelli (non per dire ma nazionali come Bonucci, Balotelli, Destro e chissà quanti altri sono made in Inter!).

    Come sarà?

    Spero tanto che il giovane Mateo non faccia la fine che so io, di un Dalmat?!…
    Per dire.

  44. Ecco.
    Non mi ci far pensare va’, che ancora ce l’ho qui, sul gozzo.

  45. tirare in ballo ancora Pirlo dopo che dal 2006 al 2011, senza di lui, abbiamo vinto di tutto e di più è solo voglia di criticare e basta e sarebbe ora di smetterla di andare sempre a battere dove si può criticare, mentre di stimare ed elogiare certi acquisti non se ne parla quasi mai, nonostante ci siano stati anche questi e non solo vendite non gradite.

    basterebbe l’acquisto di Cambiasso a pareggiare i conti mentre con quello di Milito che aveva già 29/30 e che abbiamo sdoganato noi dell’Inter dal suo andarivieni genoano, che nessuno delle grandi si è mai filato, siamo abbondantemente in vantaggio, ma invece si preferisce dire che Pirlo è rimasto sul gozzo.

    non sarebbe ora di deglutire ?

  46. Vogliamo dire di Bonimba alla juve?!
    Anche quello ce l’ho qui.

    Ci sono cose che non puoi sbagliare (o fare) nella vita!
    Proprio non puoi.

    Poi ok, tante cose belle, e il capolavoro è stato Ibra al Barça.
    Ma la letteratura non racconta mai gli amori che vanno bene!
    Sono alquanto noiosi.

  47. Il vizio dell’interista nei tempi di magra a me pare l’esatto opposto:
    vede pippe ovunque.

    In una squadra del genere, gestita in questa maniera, giocando in orizzontale senza andare mai in verticale oltre il centrocampo

    gente come Kovacic e Hernanes non potranno mai esprimersi.

    Per me Kovacic è un ottimo giocatore,
    dallo al Chelsea di Mourinho

    poi ne riparliamo
    (se non altro ci evitiamo di regalarlo al Milan)

    • Infatti sono d’accordo sull’orizzontale.
      E proprio per questo penso che all’Inter, spesso, si sbaglia a partire dalla scelta dell’allenatore.
      Non è un caso che si è vinto quando sono arrivati i Mancini e i Mourinho.
      E ci metto anche Simoni, sì: umile ma di grande sostanza (poi, come ben sappiamo, defenestrato dal Siur Padrun dopo aver steso Il Real Madrid!).
      Nel mezzo, prima e dopo, un blob di allenatori che di allenatore c’avevano solo il patentino.
      Preso alla Esselunga!

    • l’elenco di gente impresentabile che l’interista evoluto si è abbassato a difendere e giustificare negli ultimi anni è infinito, ma ancora un piccolo sforzo e da giugno prossimo, con le auspicabili partenze di guarìn e capitan ranocchia, la distruzione della ricostruzione potrà dirsi sostanzialmente completata

  48. tagnin
    la cosa più impresentabile che abbiamo è l’approccio alla gara.

    Posso capire un atteggiamento sparagnino contro Manchester Utd o Real
    financo contro la Juve, toh
    ma essere preso a sassate dal Torino monco di Cerci e Immobile, quello no.
    E non c’è scusa che tenga, se dall’altra parte c’è una squadra che lotta per la salvezza.
    Capisco faccia comodo dire che la colpa è sempre dei giocatori, ma nessuno riuscirà a convincermi che con la corazzata del Catania oltre il pareggio in casa non si poteva andare.

    • io tutte queste sassate non le ho viste

      ho la squadra avversaria fare l’unico gioco che può fare, un vergognoso catenaccio e le ripartenze

      che s’è visto che con le due punte non è cambiato nulla, avevi il solo Medel a centrocampo che ha tenuto benissimo anche perché il Toro non aveva nessun interesse ad attaccare ma, ripeto, la qualità degli uomini a disposizione specie sulle fasce (anche se spero in dodò), e con gli interni in giornata no (per uno la giornata dura da un anno e mezzo, starà aspettando la chiamata del Chelsea) non consente nulla di più di un gioco scontato e senza sbocchi

  49. Le punte possono essere anche 4
    ma se gli altri 6 stanno dietro, rincagnati a rintuzzare la roboante pressione del Torino
    (mica cazzi)

    tant’è che Medel non era affatto solo, ma era insieme a M’Vila (sì, c’era) 3 stopper
    (ah, sai che facendo la difesa a 4 si potrebbe giocare solo con Vidic e JJ, no?)
    e due terzini di contenimento

    più Hernanes che ripiegava, chè lì dietro siamo in pochi.

    Più che due punte, servono due trerruote per arrivare da una parte all’altra del campo.

    E poi scusa, se non abbiamo le fasce
    perché continuiamo a giocare sulle fasce?

    Su Kovacic, prima ancora del Chelsea s’erano fatte avanti delle squadre.
    Dai nomi non sembravano squadre di serie C siberiana

    (era Real qualcosa, ma potrei sbagliarmi)

    • M’Vila è uscito per Osvaldo, comunque ok

      Mazzarri hapra hi ho

      che sennò non la finiamo più

      quanto a kovacic, beh, sappiamo tutti com’è andata:

      voleva la giùve (annò, questo era quell’altro), cioè, era seguito dall’Arsenal che poi ha scelto pippàrez, insomma alla fine c’era il milan, però è arrivato il Bayern ma poi il City ha battuto sul tempo lo lo United che ha pareggiato l’offerta irrinunciabile del Barcellona ma non quella dell’Atletico anche se poi ha scelto il Real, il tutto mentre il Monaco, lo Zenit e il PSG…

      e poi è suonata la sveglia

  50. che poi non abbiamo gli esterni per mettere giù un centrocampo a 4 in linea non è un’opzione che al tifoso evoluto possa venire in mente, intendiamoci

    d’altronde strame è stato solo sfortunato

    quanto alle fasce, anch’io mi domando perché ci si ostini a giocare sugli esterni con un centrocampo a 5, ma è un quesito che angustia gli espertoni dall’abbandono del WM per cui non ho una risposta precisa

  51. Ah il tecnico non c’entra, dunque.
    Meglio così.

    Kovacic non lo vuole nessuno, ancora meglio, così evitiamo di farci dare soldi da (non) investire in altri mediani di ripiego.

    Per quanto riguarda la sveglia, sarò sordo io ma non l’ho sentita.
    Fatto sta, che non mi pare ci sia svegliati.

  52. tagnin

    questa del “tifoso evoluto” è geniale!

  53. nessuno parla del gol annullato all’Udinese per un fuorigioco che si è solo (forse) visto con la lente d’ingrandimento, di cui evidentemente era in possesso il guardialinee che lo ha visto e segnalato prontamente.

    gol che in quel momento sarebbe stato del tutto meritato perchè in quel momento e dall’inizio del secondo tempo, l’Udinese aveva preso campo e la giuve dimerda stava soffrendo.

    solito aiutino, che nel dubbio uno la bandierina la alza sempre a loro favore, nel momento crucciale.

    le cose cambiano per tutti, tranne per quei merdoni lì…

  54. corso46
    il fatto è che, quando vogliono, i grancornuti ci vedono bene…eccome se ci vedono…
    quando vogliono…

  55. coraggio squinzi

    lannoprossimo

  56. Esaltiamoci poco che se possibile lo scorso anno abbiamo giocato anche meglio contro il sassuolo. Vero che oggi ha giocatori più valorizzati e una squadra più consapevole, ma piedi per terra in vista del resto della stagione.

    Mi limito a dire 2 cose.

    Al netto di ‘dove li metti li metti se son buoni rendoni‘ e amenità simili lette nelle due scorse settimane (la pausa nazionale fa proprio male), è bastato aggiungere una seconda punta in luogo di un mediano per vedere una squadra completamente divesra sebbene cambi un uomo solo. Questo perche i tanti fatidici hernanes e kovacic partono da metacampo, con spazio per pensare, lanciare e ripartire. E perché hai una punta aggiunta che pur non avendo fatto gran giocate raddoppia gli sforzi cui la difes avversaria è tenuta, liberando spazi per maurito.

    In sintesi, come volevasi dimostrare.

    A proposito, è proprio scarso kovacic né?

    Seconda cosa, godo per il sassuolo. Non avesse mai parlato il coglionaccio milanista. Ora gli aauguro proprio che vada ad innestarsi una bella tradizione di bastonate sui denti. Finché campa in a, ovviamente.

  57. Ti si é inceppato il disco pirletti? Oppure hai un cervello con 32 mb di memoria che non riesce ad archiviare più di 4 o 5 cagate da terza elementare ? Dimmi, che un caso umano del genere mi incuriosisce molto.

    Axl rose e pedro erano fisici nucleari in fronte a te.

    • Ok, hai proprio 32 mega di memoria. Non puoi proprio andare oltre. Fai un upgrade a livello di terza media e forse, dico forse, potrai interagire con persone che han più di 15 anni nel cervello.

      Volevo solo togliermi una curiosità, riprendo ad ignorarti come consuetudine.

      Te saludi sfigatello. Nel frattempo tranquillo, ti autorizzo a sognare la mia vita,che non perdi occasione di invidiare platealmente da almeno 15 mesi.

  58. Per fortuna che c’è il Sassuolo in A!
    Alè Squinzi!

    Detto questo, mi son piaciuti tutti, particolarmente Dodo e Medel.
    Quest’ultimo mi pare un buon acquisto (infatti m’era piaciuto al mondiale).

    Ottimo Kovacic, ma deve giocare sempre così, non solo contro il Sassuolo, se vuol diventare un campione vero.

    Aridetto questo, era comunque il Sassuolo.
    Aspettiamo confronti più attendibili ma ho piacere nel vedere che il Mazzarrone ha finalmente schierato due punte!
    Due punte come Icardi e Osvaldo, con Kovacic dietro, diventa un attacco interessante.

    La sensazione è che, a parte oggi, avanti siamo messi bene ma dietro, soprattutto in fase di impostazione, meno.
    Io fossi l’allenatore metterei Hernanes, che è un po’ più compassato di Kovacic, a fare il regista arretrato.

  59. Si vabbe’…col sasciuolo son buoni tutti…
    Oggi
    Ieri…
    mamma Sansone Zaza Berardi!!!

    • Invece il toro é una super armata che giustifica zero tiri in porta in 90 min?

      Siamo realisti anziché incaponirci su posizioni anacronistiche.

    • Invece il toro é una super armata che giustifica zero tiri in porta in 90 min?

      Siamo realisti anziché incaponirci su posizioni anacronistiche

    • Prudenzia, ci vuole la prudenzia!

      (Totò)