Settore Inter blog

Il sito non ufficiale dell'interismo moderno

Grazie di esistere

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Grazie Andrea. Grazie per avere risollevato il morale a una societá – a un popolo – sull’orlo della depressione. L’amministratore delegato che smerda il presidente onorario, il presidente onorario che sega l’allenatore, l’allenatore che sfancula il presidente onorario, il presidente onorario che si dimette dal cda con figli e amici, il presidente che è sorpreso ma non si dispiace, il fair play finanziario che ci punta minaccioso, il mercato da vorrei ma non posso no no non se ne parla,  il tutto con un contorno di partite bruttine, brutte, molto brutte o demmerda proprio. Nelle ultime 24 ore avevamo shakerato e servito sul prato di San Siro, tra fischi e lazzi, bestemmie e moccoli, francesi che non si incazzano e interisti che si incazzano, allenatori che dicono cose over the top in confstampa. Ecco, non era facile riaccendere un sorriso e risvegliare l’orgoglio ferito. Ma tu, con una semplice mossa, ce l’hai fatta. E io ti ringrazio a nome di tutti gli interisti. Grazie, grazie, grazie!

Piuttosto, Andrea, sono preoccupato per te. Per voi. Come si chiamerá questa malattia?  Questa cosa che vi prende in maniera ricorrente da circa otto anni? Per dire: freschi di inculata europea, l’ennesima, che oggettivamente è un problema, perchè il tuo – il vostro – primo pensiero restano l’Inter e uno scudetto revocato per le peggio cose una societá avrebbe potuto fare? No, Andrea, voglio dire, io penserei all’Olympiacos e alla classifica del gironcino del menga in cui vi hanno messi. O ripenserei al Sassuolo, o mi concentrerei sulla Roma. Quelle cose lì, insomma, calcio giocato, obiettivi reali, strategie a breve, uno scudetto da inseguire in un campionato con la più farlocca concorrenza d’Europa. E invece no. Perdi con l’Olympiacos e davanti ai soci parli dell’Inter. E’ come se Renzi, presentando la legge di stabilitá in Parlamento, parlasse dell’attentato di Sarajevo o del mancato Oscar a Charlie Chaplin.

Per quanto tempo ancora non vi rassegnerete a farvene una ragione, a non accettare le conseguenze (giá pagate, sofferte, metabolizzate, superate) (altri le avrebbero dimenticate) di una condotta vergognosa e dolosa oltre ogni immaginazione, e a non accettare – lo so, è dura, ma ha un dannato senso – che un modesto risarcimento sia finito nelle tasche della squadra che avete stuprato per decenni? Dopo un’agevolatissima redenzione, dopo una pena scontata velocissimamente, dopo tre scudetti di fila (quelli sì una bella rivincita) (altri se li sarebbero goduti di piú), perchè non pensate alla Roma e all’Olympiacos invece che a Moratti e all’Inter?

Deve esserci un nome per questa rimozione del passato, per questa costruzione di una veritá parallela, per questo meccanismo di autoconvincimento, per questo rifiuto della realtá. Deve esserci un nome e dev’essere pure brutto. Quelle cose che eccitano gli strizzacervelli, che nei processi dividono i periti e determinano la capacitá di intendere e volere. Perchè si fa fatica a realizzare che davvero pensiate le cose che dite e ci crediate ciecamente, e non sia solo un farci più che un esserci, uno studiatissimo meccanismo di provocazione per rendersi antipatici e superiori, superiori a ogni cosa, anche a una veritá storica, scritta, accertata, certificata.

Comunque questi sono cavolacci vostri. Per ora ti ringrazio per averci fatto vivere una serata da interisti, per avere costretto l’Internazionale Fc a partorire (wow!) il più incazzoso e spettacolare comunicato stampa della sua pur lunghissima storia. Siete primi in classifica, siete in Champions, ma la vostra reputazione è precipitata altrove e lá è rimasta, come recita il passaggio più scoppiettante del primo comunicato post-morattiano dell’Inter, che forse è transitata dalla fase “massì, sono ragazzi” a quella “abbiamo le pezze al culo, ma siamo oggettivamente un gradino sopra a chiunque”. Grazie Andrea, ne avevamo un gran bisogno. Ci hai ridato vita, ci hai fatto estrarre il bandierone dai nostri armadi: oh, seriamente, sarai mica un po’ interista?

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52 commenti

  1. La mia contrfofirma con il sangue. Cazzo Robi: bella lí!!!!

  2. Mi associo alla sottoscrizione. GRANDE SECTOR!

  3. LCS

    Semplicemente perfetto

  4. Siamo della stessa anima caro Sectoir. Grazie anche a te oltre che al ciula dell’Agnelli.

  5. Così, tanto per rinfrescare la memoria a questi “gobbi” farabutti, invito tutti a vedere il Film Dossier sottostante (Gli Agnelli e la juve). Confesso che durante la visione ho avuto ripetuti conati di vomito ma un pizzico di masochismo mi ha portato a vederlo tutto. Dura circa 18 minuti, ma vi assicuro ne vale proprio la pena!

    Film Dossier – Quando dici juve dici merda – Parte 1 – YouTube
    http://www.youtube.com/watch?v=eqQugvhY

  6. comunque, ottimo Settore (come sempre), e ottima risposta sul sito ufficiale della società (e questa è una bella novità)!

  7. Quel comunicato del sito ufficiale è ignobile. Thohir e la società attuale non possono far altro che abbassarsi al livello della Juventus, e come dovreste sapere, quel livello è particolarmente infimo.

    • L’errore e’ stato fatto nel 2006 non dovevano mandarli in serie B.
      Dovevano obbligarli a giocare con le maglie intitolate
      LADRI DA SEMPRE

  8. Thihor da appena un anno è presidente dell’Inter ed è già la terza scudisciata che somministra ai gobbi pluricondannati senza star lì a pensarci più di tanto. Più della precedente gestione durata 18 anni.
    Bene. Avanti così, perché migliorare la media, in casi come questo, fa sicuramente bene.

    • Cazzo, ho capovolto le vocali di Thohir. Acrobazie possibili grazie esclusivamente a ‘ste infami tastiere degli smartphone.

  9. Settore sei un mito.

  10. bella sector

    bella erik

    ma quanto goldòn xe l’agnello?

    e anca el nick de la sfiga però no schersa…

  11. Ed ora aspettiamo il soccorso di SkyJuve in merito al comunicato dell’Inter….

  12. Ma un Moratthoir non si può avere?
    Un Thoiratti da combattimento, dico.
    Un indomeneghino cazzuto ed incazzoso dalla spesa facile.
    Che era parecchiotto che aspettavo un comunicato così.

    Suvvia, con i progressi della genetica si potrà fare qualcosa …che poi magari riusciamo anche a fondere l’ovino con un cactus e gli alziamo il QI.

  13. Settore, Bonolis, Mentana: un Triplete di cultura e orgoglio nerazzurro.
    Grazie di esistere, abbiamo bisogno di voi tre come dell’ossigeno…del resto siamo in rianimazione.

  14. Ben scritto settore!
    Stamattina sono più allegro, grazie!

  15. Chi risponde a un maiale parlando la sua stessa lingua dimostra inequivocabilmente di essere un maiale anche lui. Infatti, se non lo fosse, non potrebbe conoscere il linguaggio dei maiali né esprimersi mediante esso.

  16. si, ma il comunicato è sbagliato, quando dice che sono scesi in B con la loro reputazione avrebbe dovuto dire a raggiungere la loro reputazione in B che quella in A non c’è mai stata.

    loro sì, perchè non si è mai potuto fare altrimenti, perchè quando ci dovevano andar per il calcio scommesse hanno comprato i testimoni e quando ci sarebbero dovuti andare per il doping, come è stato dimostrato ai processi, era già tutto prescritto.

    ed è questa la loro rabbia, essere consapevolmente disonesti, che altrimenti di scudetti ne avrebbero meno di noi, e vedere premiati con uno scudetto legittimo gli onesti.

    quanto a noi ha detto bene Settore, questo comunicato ha ricompattato le file oramai disgregate della tifoseria divisa tra Morattiani nostalgici e anti Morattiani ingrati, oltre che tra i pro “fuori dai coglioni Mazzarri” e i “ma sì teniamolo” che di meglio un altro con questi pelabrocchi che abbiamo in squadra meglio non farà nemmeno lui.

    tutti uniti con il cazzuto Thoir, almeno quello, che il grano questo qui, se lo tira fuori, vuole 8% di interessi.

    prima un mecenate e adesso un usuraio.

    ma una via di mezzo, no?

  17. e adesso la testa di fassone issata su una picca

    che ‘sta gente capisce solo il linguaggio dei calci nel culo

  18. Grande settore

  19. Grande pure Tagnin

  20. @dead inter: è comprensibile il tuo punto di vista.

    Il fatto è che siamo in Italia. Qui una bugia ripetuta nel tempo diventa una verità. Ed allora bisogna prenderne anno, e ricordare quali siano i fatti.

    Non è nobile? Ci si abbassa al loro livello? Vero, ma in che campionato si sta giocando? Non siamo forse già al loro livello accettando i loro arbitri, ogni fine settimana (e qualche volta pure nel mezzo)?

    Inutile tirarsela tanto con la superiorità “morale”, la realtà è che ci vuole l’umiltà di comunicare su tutti i livelli, perché altrimenti ci si ritroverebbe alla stregua della hostess francese che finge di non capire l’inglese perché “è una lingua inferiore”. Noi non siamo così.

    • E dovremmo corrompere gli arbitri quando se ne presentasse l’opportunità, dovremmo tentare di imbrogliare con ogni mezzo lecito o illecito, dovremmo continuamente fomentare la stupidità e lo squallore generali con dichiarazioni stucchevoli e ignominiose…

      Dovremmo infine fare nostro il motto Vincere non è importante, è l’unica cosa che conta.

      Proprio ciò che vuol dire rinnegare se stessi e diventare qualcos altro, qualcosa da cui invece ci siamo sempre sentiti diversi, e migliori. La morte dell’Inter, tutto torna.

      Invece vincere è solo un collaterale nella storia di un club, ciò che ha valore è altrove.

  21. Eccheccazzo… quando ci vuole ci vuole…

  22. Sì Denny,
    il link corretto (https://www.youtube.com/watch?v=eqQugvhYTAY) è proprio quello che hai postato tu.

    Grazie

  23. Grande! il rumore dei nemici….(pur con una reputazione da serie B) SVEGLIA la società INTER!

  24. La malattia si chiama OSSESSIONE.

  25. Come si chiamerá questa malattia? Rodimento di culo credo sia il termine scientifico più adeguato.

  26. Ho l’impressione che tutti gli organi di stampa abbiano volutamente rinunciato a riportare il comunicato dell’Inter. Strano, perchè hanno dato molta più importanza alla dichiarazione di Mazzarri qualche giorno fa, che di per se faceva molto meno notizia. La prostituzione intellettuale tocca nuove vette, finora inesplorate.

  27. Ciao a tutti, è la prima volta che scrivo e lo faccio perchè questo post è veramente un capolavoro, ho appena finito di stamparlo per farlo leggere a mio padre e ad altri interistoni sprovvisti di pc.

    Complimenti davvero Settore, è sempre piacevole e consolatorio leggerti ma questa volta ti sei veramente superato, condivido ogni sillaba di ciò che hai scritto, questo agnello è proprio degno dell’ indegna società che rappresenta.

    Anche secondo me trattasi evidentemente di ossessione, e l’ idea che l’ intero popolo gobbo ne soffra e ne continuerà a soffrire per chissà quanto tempo ancora malgrado scudetti a ripetizione, beh, quanto piacevole non è, quanto è sottilmente appagante sapere che questi continuano a macerarsi consapevoli di aver perduto la faccia per sempre davanti al mondo inter(o)!

  28. A thoir serviva qualcosa per ricompattare l’ambiente inter intorno a sé. Su blog TV e giornali era già in corso il funerale all’internazionale di Milano uccisa da multinazionali indonesiane che prestano grana a strozzo (balle, per inciso)

    Le dimissioni di Moratti suonavano come la morte dell’interismo.

    Poi è arrivato il cigliato.

    Grazie a lui ora ci si ricompatta un attimo, abbiamo la controprova che lo spirito neroblu non morirà mai, e che la nuova dirigenza forse sarà in grado di tutelarci in maniera appropriata.

    Ma quanto è bella la parte sulla reputazione?

    Comunque, Next Step, straziarri a casa anche se dovesse vincerle tutte 10 a 0 e alzare ogni sorta di trofeo.

    A casa, punto

    E poi, per giocare come contro Cagliari, Fiore, S.E., puoi mettere in panca anche un somaro (quelli a 4 zampe, per distinguere) che peggio non va.

    Ma no Zenga. Meglio un traghettatore per chiudere l’anno, poi Sinisa col Drago in seconda e Materazzi team manager.

    Interisti, vincenti, cazzuti.

  29. @claudioambu

    Siccome non ci conosciamo, è bene farti notare che il rubanick che ti ha replicato è il signor Okan, che da un annetto trolla la gente firmandosi gnappo, ora lo fa col mio Nick.

    A Vittorio non serve dirlo, avviso te perché mi sembri nuovo e forse non conosci ancora le dinamiche di quel malato disadattato.

    @thedave. Puoi girarmi l indirizzo IP del pirlotto? Se usa ripetutamente il mio Nick per insultare la gente credo di poterlo richiedere.

  30. Caro Settore, vivo a Torino e ti garantisco che qui in città la sindrome gobba da Guidorossi, Tronchetti etc etc rasenta il meccanismo di negazione psicopatologico e colpisce i ceti e le culture trasversalmente: operai, impiegati, professionisti, dirigenti, intellettuali critici generalmente sinistrorsi e legalitaristi…ci sarebbe da scriverci un saggio..

  31. ora vidi

    l’insulto subito

    ohibò

    qual’onta

    quale disdoro

    se vuoi far la rima

    si legge tasb…

    abbraccio i fratelli

    e alla coda del lupo raccomando pazienza

    basta ricordarsi

    quanto xe poareto…

  32. Solo in Italia una squadra come la Rubentus ancora può esistere….
    In un paese civile sarebbe stata RADIATA per sempre da ogni manifestazione sportiva!!

  33. Post bellissimo, Sector.

    Ci si può convincere di qualunque cosa a forza di ripeterla ed è quello che accade ai gobbi, sudditi di un’Italia che spero vada scomparendo, quella degli orologi sul polsino, dei manichini dalle erre fru fru e dalle mogli sciocche ed inquiete, quella che “lo stile è tutto” ma lo stile giusto è sempre il loro e si misura col cartellino del prezzo scritto in cirillico per quanto è minuscolo.

    Io non ne sopporto da tempo la ciancia giustificazionista, l’assoluta negazione della loro evidenza di ladruncoli da operetta, l’incapacità di dire “abbiamo sbagliato, è stato uno schifo e ci è andata pure bene”, quel conflitto eternamente perdente con la dignità che li marchia.

    Ieri il monociglio se l’è voluta tutta l’inculata-lampo di quel passaggio sulla reputazione, una cosina da far avvampare anche la più slabbrata delle mignotte per dirla con garbo, e che invece li indurrà al solito strilletto stridulo di chi ha paura di finire per balbettare.

    La juventus è una cloaca di bugie, e se le racconta con la nonchalance di chi ritiene la verità un dettaglio trascurabile, non degno della propria grandezza.

    Non basterà un esercito di medici per debellare questa paranoia da dita nella marmellata, l’insopportabile sopruso di essere stati scoperti e dunque non si godranno mai niente, nemmeno le volte in cui, forse, meritavano un primato.

    Anche adesso è così.

    Mentre l’Olimpyakos li fa scachicchiare verde per la qualificazione si aggrappano alla loro fola di sempre, quella dell esser stati derubati di uno, due, settordici scudettini sacrosanti.

    Ma trattasi seriamente di una razza destinata ad uno sputo di citazione negli annali del calcio internazionale, nota sola per la persistenza con cui sgraffignava quando gli altri si distraevano grazie alla solita grassa compiacenza dei palazzocrati italiani.

    E’ povera gente, e già me lo vedo l’agnello in vestaglia di velluto a cercare frasi spiritose di risposta alla tramvata del clan dell’indo.

    Oddio, i lividi si intravedono appena (e forse è la faccia o forse una chiappa ma che vuoi che cambi) però il sorriso è tirato e le idee per una replica sprezzantella stranamente latitano.

    Perché non c’è niente da rispondere stavolta.

    Aspettavamo quattro righe così, con la verità laconica scritta senza fronzoli, da quasi nove anni.

    • Ei jair, non è che sei uno dei wu-ming? Mi piace come scrivi, all’agnello in vestaglia di velluto gli ci vorrebbe una visita di scaramouche…

  34. Jair

    eu te amo 🙂

  35. Guido, grazie, niente wu-ming, solo un po’ di sano interismo.

    The Nuke, ‘love you too! 🙂

  36. mmmmmm

    sito sbaciucchione eh?

    buona domenica fioi

    e ocio ae piadine…

    forsa Inter, obviously

    • Ah ah, ci scambiamo virilmente dichiarazioni di affetto in questo momento critico, grande Victor.

  37. In-guar-da-bi-li period.

  38. Tre ottimi punti in chiave salvezza.

    Ho fatto veramente fatica a guardare la partita senza andare contro i miei principi morali e di civiltà.

  39. partita da vincere comodamente 3-0 +

    ..se l’Inter fosse una squadra di calcio

    prendiamo il brodino e andiamo in pace

  40. mazzarri è lammerda, gioco di ammerda….
    MANCIO cheddice ?

  41. Che dire? Sono veramente tre punti in chiave salvezza perchè non riesco a immaginare questa squadra giocare contro avversari più attrezzati. Manca l’idea di base per giocare a calcio. Non ci sono movimenti senza palla, non si costruisce niente con un minimo di logica. L’unico che sa fare movimenti giusti è Palacio peraltro in condizioni disastrose. Tutti gli altri sembra che abbiano visto il pallone per la prima volta. E anche Kovacic e Hernanes, che pure hanno cercato di fare qualcosa, dovevano sempre cercare il dribbling perchè intorno nessuno si smarcava.
    Ma perchè i nostri esterni debbono sempre ricevere la palla da fermi e mai mentre corrono verso la porta? Sono scarsi? Sostituiamoli con Renzetti o chiccazzoneso. Ritmi da latte alle ginocchia. Vabbè, mi sono sfogato un po’, scusate se ridico le stesse cose da tempo, ma sono veramente inc.. ehm depresso.

  42. Brutti, brutti, brutti.
    Ma tant’è.
    Tanto per parlare bene di Mazzarri: ma con Palacio in queste condizioni se non provi uno dei bimbi che ti sei portato in panca quando vinci 1 a 0 contro il Cesena pure rimasto in 10 …ma quando mai lo farai?
    Giusto per mostrare un segno di vita, un’idea, almeno un tentativo disperato …

  43. Altra grande prestazione questa sera. Complimenti al mister e ai ragazzi per la splendida vittoria, ottenuta contro un avversario tradizionalmente ostico.