Settore Inter blog

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Dammi tre parole

Vittoria di culo. *

*(Avevo messo in preventivo di dedicare tre parole a Frosinone-Inter, nella previsione che non ne meritasse di più. Anche la schedulazione – ore 15 di un sabato con l’ora legale –  ammantava la partita di un non so che. Verso l’ottantesimo ho cominciato a pensare al post. Vittoria di culo mi sembrava da subito l’opzione più efficace. Però, sarà banale? Vediamo. Minchia che culo era un po’ troppo greve e Dio che culo rischiava di compromettermi le relazioni con il mondo cattolico. Botta di culo non rendeva efficacemente l’idea e Questo è culo poteva sembrare una sentenza definitiva. Diciamo, però, che dopo un primo giro la parola culo già si imponeva su tutte le altre. A questo punto, stabilito che culo doveva per forza essere una delle tre parole, mi sono concentrato sull’obiettivo. La scelta che si riduce, si sa, ti mette di fronte a delle opportunità e a delle difficoltà. E’ qui che si mette alla prova il blogghe. Culo più due parole, avanti, dai.  Il vero culo era un po’ troppo da spot, e poi mi ricordava la maglietta “Il vero triplete”. Culo, che fare? era piuttosto creativo, ma poteva non essere capito. In hoc culo vinces mi piaceva molto ma era di quattro parole, se ne sarebbe accorto anche uno juventino. Culo, e allora? mi sembrava efficace nei confronti dei competitor ma troppo strafottente nei confronti degli sconfitti. Amo il culo è una scelta di vita che prescinde il Frosinone. Troppo culo purtroppo era di due parole, Troppo troppo culo rafforzava e nel contempo corrompeva il concetto. Culo in Ciociaria mi ricordava un documentario di Osvaldo Bevilacqua. Il culo esiste è un concetto importante, ma serviva qualcosa di più specifico. Alla fine ho pensato che Vittoria di culo bastasse a descrivere la partita in tre parole e a concorrere al Guinness dei blogghe).

icard

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279 commenti

  1. Io avrei cambiato il titolo del post in “4 chiacchere” ed usato “in hoc culo vinces”.
    Forse 4 parole erano troppe per l’obiettivo record, ma l’uso del latino avrebbe dato un tocco dotto al blog.

  2. Mancini, che culo (sí, é a doppio taglio).

  3. Allontana Pugnitopo.

  4. Cazzo che culo !!

    Tre parole

    Ho vinto qualche cosa ???(cit)

  5. Quando le abbiamo perse x culo (degli altri) non è stato rimarcato

  6. Eppoi più che vittoria di culo, e’ stata vittoria di icardi che ha fatto un gollazzo_

  7. Andate a lavorare! (tre parole)

  8. Sole (pioggia) Cuore (poco, al solito) Amore (il nostro, per la maglia e i post di Settore).

  9. (Mancini) Vai in culo.

  10. ricollegandomi ai commenti del post precedente, discorso sul gioco: maluccio, il Frosinone ha preso 3 pali e anche in 10 a momenti pareggiava, cmq bel gol di Icardi e 3 punti in saccoccia; discorso sugli arbitri: pronti via rigore netto non dato x mano in area, poi Jovetic che va in porta da solo fermato x fuorigioco inesistente, poi tutto sommato gestione decente anche sui cartellini (soprattutto trattandosi di tagliavento) ma potevamo essere in vantaggio subito (certo giocando come col Torino facevamo in tempo a perdere 3-1, ma qui vedi il discorso precedente) insomma non se ne esce da nessuna parte …

  11. colpa della juventus

  12. Pigiamati di merda

  13. Più della loro vittoria, mi da’ fastidio san siro bianconero, che ormai a Milano giocano in casa: anche contro di noi

  14. ma chi parla l’ha vista la partita almeno?

    siate sinceri.

  15. Partita stra noiosa difficile stare svegli.
    eh gia , noi si che siamo che siamo baciati dal culo forever and ever, oggi me ne sono reso conto.
    abbiamo veramente culo.
    Noi si che siamo in debito con Culovic, e un giorno lo pagheremo tutto. O forse lo stiamo gia facendo.
    mamma mia che culo che abbiamo. Noi si. Tantissimo.
    No che dico, infinito.

  16. 50 sfumature di culo

    3 parole e 2 cifre

    e c’è pure il riferimento ai gol di Icardi

  17. juve fan culo

  18. per me non l’ha vista nemmeno Settore, oppure non gli è venuto in mente niente altro di spiritoso perchè parlare di culo anche se loro hanno preso due pali significa essere molto superficiali nel giudicare la partita di oggi giocata benino da tutti i nostri, nessuno escluso, considerando che il Frosinone ha fatto giusto quei due tiri che hanno preso il palo più uno che lo ha sfiorato, che sembrerebbe tanta roba ma invece è tutta lì.

    noi invece non abbiamo preso pali ma ci siamo mangiati diversi gol, un paio Jovetic escluso quello fermato per fuorigioco inesistente, un paio Perisic che è bravo per fare segnare gli altri ma per segnare lui gli deve venire proprio tutto a puntino perchè certi sbagli ad un metro dalla porta gridano vendetta e uno Biabiany.

    più il gol di Icardi ovviamente…

    quello che ho scritto io l’ho visto, non so voi…

    • Ciao Corso, ti riporto il parere di un giornalista interista che la partita è pagato per vederla (da fcinternews)
      “Col Frosinone infatti, come in quasi tutte le partite di questo campionato, l’Inter ha perso la bellezza di 51 palloni. Potrebbe starci se si praticasse un gioco intenso, fatto di ritmo e giocate in verticale, con idee interessanti. La questione però è che tutti questi errori sono dannatamente imperdonabili perché sono frutto di disattenzione e scarsa concentrazione piuttosto che di pochezza tecnica. Non si contano i passaggi sbagliati e, fatto davvero irritante, la quasi totale assenza di movimento senza palla, come se i giocatori fossero stanchi per una stagione logorante (senza coppe). L’altro dato mortificante è il numero di palloni recuperati: solo 7 contro i 20 dei frusinati, complice l’assenza di Medel e Kondogbia.
      Aggiungiamo anche l’incredibile numero di tiri (12) fuori dallo specchio della porta. Chi ha visto la partita sa che le condizioni per centrare lo specchio erano estremamente favorevoli e, nonostante questo, molti tentativi sono andati fuori di metri, pur senza una marcatura asfissiante. L’ultimo elemento urticante viene dai calci da fermo a favore e contro. Quelli a disposizione sono stati battuti con la consueta modestia o, peggio, sufficienza (incredibile che in serie A si sbagli a ripetizione la misura di un calcio da fermo da mettere in area in condizioni favorevoli). I calci da fermo contro sono stati un brivido costante, nonostante la superiorità numerica negli ultimi minuti, senza contare i due pali (il terzo lo ha solo sfiorato) che avrebbero cambiato la sorte del match.”
      È comunque encomiabile, lo dico senza sarcasmo, il tuo voler vedere sempre il bicchiere mezzo pieno…

  19. Io ho visto una partita dove ha vinto chi ha attaccato di più e sbagliato di meno. Il gol è stato bello e spettacolare e valeva da solo i tre punti. Non dobbiamo ringraziare nessuno, nemmeno l’ arbitro, caso mai i legni che stanno lì imparzialmente da almeno un secolo. Vi fanno schifo i tre punti? Al mio paese si dice: prendi, incarta e porta a casa. Certo, noi interisti siamo degli incorreggibili perdenti: ci piace perdere, così possiamo prendercela con qualcuno, anche con i pali!
    Insisto: BUONA FORTUNA A TUTTI NOI E ALLA NOSTRA SQUADRA,

  20. Gus, ho appena letto il commento di cui riporti ampio stralcio, di lapo de carlo su Inter news_ leggendolo per intero, pur sottolineando le pecche, evidenzia anche qualche merito_ In ogni caso non la ritiene una vittoria di culo_ ognuno la vede come vuole, io propendo per la versione di corso e non per mero ottimismo_

  21. Partita bruttina certo ma noto con dispiacere che qui non va bene nemmeno quando si vince.

  22. Fuori dalle balle sto mister incompetente.. dopo un anno squadra senza idee e senza ritmo..

  23. La capolista ha vinto lo scontro diretto sul Napoli con un autogol che devio’ un tiro centrale, dopo aver giocato per lo 0_0_ Ieri primo gol su rinvio del portiere e secondo su tiro ciccato_ Nel mezzo il milan ha fallito un gol facile, o se preferite buffon ha fatto un “miracolo”: nessuno parla di culo, ma di grande squadra ammazza campionati_

  24. “avete avuto tanto culo” m. balotelli

    anche lui legge Settore… perlomeno i titoli 🙂

  25. siamo mattinieri…

    caro gus, ti riporto questo stralcio di quello che hai postato tu:

    “Aggiungiamo anche l’incredibile numero di tiri (12) fuori dallo specchio della porta. Chi ha visto la partita sa che le condizioni per centrare lo specchio erano estremamente favorevoli e, nonostante questo, molti tentativi sono andati fuori di metri, pur senza una marcatura asfissiante.”

    se lo confronti con il mio dove ho parlato di cinque chiare occasioni da gol, devo dire che sono stato meno largo di quel che pensavo, oltre a quello che vorrei sottolineare che è questo: CHI HA VISTO LA PARTITA SA CHE LE CONDIZIONI PER CENTRARE LO SPECCHIO ERANO ESTREMAMENTE FAVOREVOLI…

    per cui di cosa stiamo parlando???

    però non è quello il mio mestiere che è guardare le partite senza la calcolatrice in tasca, e guardandole facendo anche il tifo può capitare di non essere del tutto obiettivi nel giudicare la tua squadra, ma le azioni pericolose che crea le vedo, così come vedo quelle che concede all’altra squadra, perchè bisogna ricordarlo, con noi non giocano mai a fare le belle figurine come capita agli altri, ci sono in campo anche loro ed anche a loro bisogna concedere sempre qualche cosa, capita anche al Barca e a quelle più forti quando giocano con le più deboli di concedere palle gol, e nel computo delle occasioni che sono riuscito a tenere in mente ne ho viste meno del tuo giornalista.

  26. Dopo un anno di lavoro posso dire che il “sopravvalutato ” si è rivelato un bluff … Voglio tralasciare i risultati e provare a vedere quali risultati sono stati ottenuti. gli si chiedeva di gettare le basi per costruire una squadra competitiva, ossia che potesse arrivare nei prime tre posti … e sopratutto gettare le fondamente di un sistema di gioco che poteva via via essere migliorato sia con il tempo e sia con gli investimenti …… Di tutto questo …IL NULLA … Giochiamo un calcio pessimo fatto di passaggi poco rischiosi eppure abbiamo una percentuale di errori molto alta… Il ritmo di gioco è sempre lo stesso per tutti i 90 minuti… lentissimo…. E si palesano enoermi lacune nel sincornismo dei passaggi ossia poche volte palle data nello spazio e sulla corsa. Questo fa si che il gioco diventi scontato al netto delle giocate dei singoli ….. E per finire cervellotici cambi di formazione ….. Spero che mi faccia cambiare idea ma il mio giudizio sul mister e sodali rimane molto negativo ..

  27. Bene. ……allora critichiamo a prescindere. …..il Frosinone non è il Real Madrid ma in casa si fa rispettare. 22 dei 27 punti li ha fatti in casa. Vincere a Frosinone è stato complicato anche per i gobbi e la Roma. La Fiorentina ha pareggiato. Quindi non ci mettiamo a criticare l’Inter di ieri per favore. Sono state altre le partite deludenti. Oppure facciamolo ma allora siamo tutte P.I o tutti sinapsi…..

  28. Che poi sul giornalista di cui sopra a leggero a volte mi sembra un interista per caso…..

  29. A leggerlo.

  30. il primo tiro in porta, peraltro una mozzarella di jovetic, al 61′, ma di che stiamo parlando, prestazione orrenda, teniamo i 3 punti e ringraziamo la sorte, ma per carità

  31. Il ns campionato è tutto scritto sulla faccia di Brozovic : mimica facciale 0-zero,e su quella ,aihme’ nota,di Nagatomo:sorrisi a prescindere.Gli altri si adeguano,tranne icardi-ed infatti lo venderanno-unico a mostrare smorfie di partecipazione.
    Con questo atteggiamento mentale dove vogliamo andare?
    Vogliamo mettere con le espressioni-per noi Interdetestabili- ma, diciamocelo, da invidiare- dei vari Bonucci e compagnucci ???
    Abbiamo tanto detto di Balotelli, ma qui ne abbiamo 10 in formazione…
    Si dice : ma è colpa del fighetto in panchina…e gli altri che l’hanno preceduto ??
    Il problema sta in quelli che sono in tribuna e dovrebbero sorvegliare e dirigere…mah… stesse espressioni indolenti di chi va in campo.
    Ed infatti quando l’unico che ha virile esposizione si incazza (Ausilio) tutti a correre come matti.
    Ma Stankovic, nello spogliatoio, che ci sta a fare ? E Zanetti -che ho amato, come calciatore, oltre misura – ogni tanto OGNI TANTO – potrebbe spettinarsi per la rabbia ??
    Scusatemi, sono nuovo del blog,ed anagraficamente datato, ma vorrei ricordare che l’unico allenatore, il cui nome non riesco a pronunziare,in quanto quintessenza di juventinismo per caso capitato da Noi, si permise di dire che avrebbe appeso tutti i sui alla parete dello spogliatoio, venne immediatamente cacciato, invece che sostenuto…. Manca il famoso Manico.
    Ma amiamola a prescindere.

  32. anziché preoccuparsi di chi prenderemmo al posto di mancini (oddio oddio, “sono tutti più scarsi di Lui”) i suoi tifosi dovrebbero preoccuparsi di chi arriverebbe al posto di Icardi, uno che è più forte persino dell’incapacità, della deconcentrazione e della poca voglia, uno che rispetta la maglia coi fatti, non biascicando banalità e per giunta con poca convinzione

  33. Tagnin e compagnia voi meritate Mazzarri…..

    • si si, come no intanto Mazzarri ha una media partita più alta di Mancini … tanto per dire …

    • Ne sei sicuro Giovanni?
      Non l’avrei detto…

      Ma con Mazzarri siamo andati in Champions e non me ne sono accorto?

    • manco con Mancini se è solo per quello … e con una squadra quasi totalmente rinnovata …

  34. Premetto che non voglio difendere a tutti i costi il nostro allenatore ma vederlo gridare da bordo campo ai suoi ragazzi di spostarsi di qua, entrare di là, coprire di su e andare giù e vedere che quei bei tipi ciondolare bellamente in campo non mi sembra sia colpa tutta tutta di Mancini. O sbaglio?

    Il fatto che schieri in campo l’uno piuttosto che l’altro, credo, sia dovuto al tipo di approccio alla partita ed alle condizioni, appunto, dell’uno o dell’altro.

    Ma forse sbaglio ancora.

    Certo è che, col Frosinone (massimo rispetto) mi sarei aspettato una partita diversa, molto più simile a quella contro i gobbi in coppetta itaglia ma…non sempre le ciambelle riescono col buco.

    Comunque, forza Inter e forza Mancio fino alla fine .

    Poi si tireranno le somme echi deve andarsene se ne va e chi deve restare resterà.

  35. Aldilà del risultato, che ci può anche stare,
    e del culo, che magari compensa alcuni gol sfigati, e che comunque hanno anche le altre squadre

    (no, dico, la parata di Buffon su Balotelli?)

    la prestazione di ieri rende davvero Mancini indifendibile.
    Prima sostituzione all’85esimo, se non erro, come sempre la reattività è il nostro forte.

    Ma, soprattutto, perché Melo e non Kondogbia?
    Uno che, oltre ai falli, non gli ho visto fare molto altro, visto che a centrocampo abbiamo sofferto come bestie.
    E tra l’altro uno dei legni presi dal Frosinone nasce da una punizione inutile provocata da lui.

    Io non so se Kondo valga i 30 e rotti milioni spesi, però posso dire che quando viene schierato vedo un centrocampo molto più robusto e molta meno sofferenza dietro.

    Non sempre, ma nella maggior parte dei casi è così.

    Sì da un volto basso, ma persevera a fare casino.

    P.S. Io Jovetic lo terrei, a me ieri è piaciuto, oltre ad essere uno dei pochi a giocare per la squadra e ad avere l’espressione di cui parla luisuarezpersempre

    (la mano come a dire “mamma mia, che gol” alla marcatura di Icardi, per esempio)

  36. Di ieri salvo solo i 3 punti… temevo quasi un altro scivolone causa clima da rompete le righe e giocatori impegnati più che altro a prepararsi le vie di fuga per Giugno.

    Aumenta solo il rammarico dato che poteva essere un’occasione unica per portarci a -2 dalla Roma che avrebbe ancora dovuto giocare, invece…..

  37. Premetto che anche io sono in parte deluso dall’operato complessivo di Mancini. Mi arrabbio spesso durante le partite specie nella gestione dei cambi. Questo è sicuramente un suo limite. Poi però ragiono a mente fredda sulle singole prestazioni e sui punti persi e grandi colpe del mister non ne vedo. Punti buttati per gravissimi errori dei singoli. Nel dettaglio:
    – Lazio. Si perde un punto per una assurdità di Melo

    – Sassuolo. Si buttano tre punti perché Lialic ed Icardi sprecano occasioni su occasioni. Si poteva vincere 5 a 0.
    – Carpi. Due punti buttati per errori incredibili di Palacio in zona gol.
    – Verona. Due punti persi per gol presi da calci da fermo. Tre gol con errori difensivi assurdi.
    Potrei continuare ma sinceramente penso che le colpe dei giocatori siano di gran lunga superiori alle responsabilità del Mister che pure non è esente da alcune responsabilità.
    Poi per chi afferma che sia un presuntuoso faccio presente che tra gli ultimi allenatori che si sono susseguiti sulla panca è stato l ‘ unico a fare il Mea culpa (pochi giorni fa…..) a differenza di altri che a distanza di anni ancora cercano scuse di vario genere. E non mi va nemmeno di sentire la storia che lui abbia avuto giocatori che altri non hanno avuto perché :
    A- fenomeni da anni non ne arrivano
    B- quei pochi buoni che sono arrivati sono stati convinti proprio da Mancini.
    Chi lo ha preceduto ci ha portato Campagnaro e non Miranda….tanto per dire……ci ha portato Taider che è stato pagato come Brozovic così per dire…..e potrei continuare.
    ESTE Kondogbia non ha giocato perché non è ancora completamente recuperato dall ‘infortunio. ……e comunque sia Perisic che Kongodia che sono gli unici due potenziali top della nostra squadra ci sono solo perché convinti da Mancini.

    • si si, e lasciamo perdere le formazioni fantasiose messe in campo nonchè il suo ‘famoso’ schema …

  38. Empoli batte la viola 2_0 e ci consegna il quarto posto in solitudine_ Giornata positiva, vediamo le prossime_

    • L’anno prossimo facilmente in EL saremo in compagnia di squadre come Liverpool, Chelsea, United. Mi piacerebbe si affrontasse la competizione seriamente e non come “il fastidio del giovedì”. Non mi spingo a sperare di entrare in CL vincendo il torneo minore, ma sarebbe il modo più bello.

  39. Ahhh, come gioca la Fiorentina!!!

  40. Post di Settore sottilmente grottesco, tra surrealismo ed autoanalisi.

  41. Infatti, con l’Inter ha vinto tutto, vero?

    Aveva forse più di una mezza squadra, al tempo non si sono sperperati i miliardi e, difatti: Campionato, Coppa Italia, Champions League, Supercoppa Italiana, Supercoppa Europea e Mondiale per club.

  42. Che la nostra squadra non fosse competitiva rispetto alle tre che ci stanno davanti lo si sapeva fin dall’inizio del campionato. Poi, illusi dal l’ottimo girone di andata (io per primo, che credevo Mancini in grado di rinnovare la magia di Foni di settant’anni fa) abbiamo creduto che il gap evidente e riconosciuto potesse essere superabile. Così purtroppo non è andata. Ora addossarne la colpa a Mancini, alla società, alla squadra, agli arbitraggi mi sembra chiudere gli occhi di fronte alla realtà di una squadra dai grossi limiti in tutti i reparti, che tuttavia, tenuto conto di tali limiti, è realistico raggiunga quel quarto posto a cui poteva obiettivamente aspirare. Le colpe di Mancini? Quando ha potuto contare su una rosa di giocatori superiore o almeno pari a quella della Roma di Spalletti sappiamo tutti come è andata a finire. Guardate la situazione di oggi! E non credo che Spalletti sia diventato improvvisamente un’aquila. Certo, anche secondo me ha commesso numerosi errori, ma lui vive tutta la settimana a contatto diretto con la squadra e chi meglio di lui conosce la condizione dei singoli giocatori? Non credo che sia così autolesionista da escludere certi giocatori( che lui stesso ha voluto fossero acquistati) per far posto ad altri, per dimostrare poi non capisco che cosa. Del resto, alla fine del campionato, numeri alla mano (già oggi sono tredici i punti in più guadagnati rispetto allo scorso anno) potrà dichiarare, anche perché all’inizio del campionata aveva detto urbi et orbi che la squadra a sua disposizione era nettamente inferiore alle tre famose, che i risultati della sua conduzione sono stato ottimi e abbondanti. Certo, noi tifosi ci siamo poco divertiti e incazzati molto. Io, per esempio, mi son divertito molto di più giovedì sera con la Primavera che ieri al l’esibizione modesta della prima squadra. Ma credete che questo importi realmente a qualcuno?

  43. va be ora cerchiamo almeno di conservare questo quarto posto che alla fine si potrebbe considerare adeguato alle possibilità di questa squadra, visto anche che era stata praticamente rifondata in estate, e l’anno prossimo cerchiamo di fare un mercato mirato direi che servono rinforzi soprattutto a centrocampo (Banega sembra buono) poi c’è da pensare ai vari riscatti io mi terrei Telles forse anche Ljajic Jovetic sinceramente non mi ha convinto anche se ieri non è stato male ma complessivamente troppo incostante mi terrei stretti Perisic Brozovic Kondogbia cercherei di sbolognare Melo se davvero il Galatasaray lo rivuole poi c’è da capire che fine faranno i vari Ranocchia Dodò etc a proposito su Alvarez la fifa ha fatto sapere qualcosa? mo che abbiamo un presidente interista …

  44. invece io avrei messo: VINCE CHI SEGNA, tre parole che esprimono bene tutto …

  45. Ok, Kondgbia non stava bene…
    e perché Melo e non Medel?

  46. Io non riesco a capire il controsenso di ruotare 1000 giocatori ed essere così stitico nei cambi.
    Cioè, trovi modo di affidarti a tutti, di cambiare 2 giocatori nello stesso ruolo in 3 partite diverse, però pur vedendo giocatori in difficoltà, sia tattica che fisica o in giornata no o semplicemente sovrastati dall’avversario in quella partita, là niente… cambi tardivi, ma che dico tardivi, fuori tempo massimo di mezzora.
    Davvero non capisco.
    Sinceramente non ricordo se il primo Mancini allenatore Inter aveva questa caratteristica

  47. La tanto sofferta e criticata vittoria di culo ci ha regalato il 4′ posto in solitudine…

    Messo BBilan e Sassuolo a distanza di sicurezza…

    E se non facciamo boiate l’EL e’ quasi assicurata…

    Vero che il Mancio nn ha fatto miracoli, ma se consideriamo che le 3 davanti hanno qualcosa in più, al momento sta conducendo la squadra nella massima posizione possibile…

    Vedremo alla fine

  48. brozovic è questo, tanta incostanza, forse anche frutto di gioventù; lijaic tanta indolenza (almeno così dicono); nagatomo, telles, d’ambrosio, santon tanta inadeguatezza; melo tanta schizofrenia; biabany tanta sorpresa; dodò e ranocchia tanta sampdoria (spero) ed io , purtroppo, mi sono tanto rotto la minchia da almeno 6 anni buoni buoni

  49. non prendo uno da 4,5 milioni e mezzo a stagione per sentirmi dire che 3 squadre ci sono superiori, quello lo vedo benissimo anche da solo

    lo prendo per colmare il gap, per dare l’upgrade, per dare un senso a stagioni anonime tirando fuori quel qualcosa che solo un allenatore vincente potrebbe darci

    il primo passo sarebbe dare un senso a una squadra composta da giocatori che ti sei scelto

    già

    • Se non altro ha convinto la società a prendere qualche buon giocatore…

      Inoltre, passare dall’8′ al 4′ posto, significa che almeno stai iniziando a colmare il gap…

      Detto questo, pur sapendo che Mancio nn è infallibile, non trovo giusto buttare tutto e ripartire da zero…

  50. Ma che devo dire…..non vedo questa gran differenza fra Melo e Medel….fosse per me entrambi fuori dalle palle…..

  51. Lascio perdere la valutazione globale. io non lo prenderei mai un tipo cosi- Ma se vogliamo essere obiettivi, nell’ultima partita Melo ha giocato bene: ha fatto il suo e quello di Brozovic

  52. tagnin

    beh, nel merito sono d’accordo, ma non dire che Mancini non è un allenatore vincente, dai!
    E’ che è andato un po’ in confusione, diciamo. A un certo punto, per trovare la quadratura della squadra, si è perso.
    Succede, purtroppo.
    Certo, se si fa il discorso dei soldi e onorari vari la tua critica ci sta pure, ma non è che con i soldi (anche tanti) che prendi fai vincere le squadre in automatico, eh.
    Sennò sarebbe facile: Mourinho vincerebbe sempre.

    • non è che si è perso, è che abbiamo, tutti, perso un sacco di punti, e col mancato piazzamento CL (quella cosetta che era un obiettivo e il cui mancato raggiungimento si cerca di far passare in cavalleria cazzeggiando di basi e proggetto) pure un sacco di soldi

      cos’abbia vinto nel 2008 non è una questione rilevante

    • Dire che non è rilevante ciò che ha vinto nel 2008 equivale a dire che non lo è stato neanche per l’Inter! Lo capisci vero?!
      Allora che si fa?
      Insomma, non so se ho capito bene, ma se così fosse non sarei per niente d’accordo con te.
      Anche la premier col City è irrilevante?

    • non è rilevante nel 2016

    • No tagnin

      è sempre rilevante.
      Se tu hai avuto dei riconoscimenti nel tuo lavoro nel 1989 questi fanno parte della tua storia. Ed hanno rilevanza sempre.
      Poi, certo, nel 2016 le cose non ti vanno un granché bene, e le critiche piovono, alcune anche giuste, ma questo non inficia quello che hai ottenuto nella tua vita o nella tua attività.

      Per me Bagnoli, dopo lo scudetto del Verona, è sempre un grande, anche ora.
      E lo sarà anche in futuro.
      Lo stesso Mancini.
      Poi magari se ne andrà dall’Inter senza avere concluso nulla di positivo nel 2016.
      Ma son cose che succedono.

  53. Bah, Mancini ha fatto esattamente quello che io mi aspettavo facesse.
    Prendere buoni giocatori e fare un gran casino in tutto il resto.

    Ora, vabbè, chiudiamo un occhio su tutti coloro che ad un certo punto, pur di perorare la loro causa del kamikaze-che-ce-l’aveva-detto-anoialtritifosotti

    hanno tentato di far passare Perisic per una pippa
    salvo poi far finta di niente (come sempre, del resto) perché sennò ci si rovinava il CV del docente di cattedra in veloavevodettoioismo.

    Insomma, aldilà del valore discutibile come allenatore, non posso chiudere un occhio sul fatto che, tra la cessione di Kovacic e gli attuali valori di mercato

    (almeno stando a quello che emerge)

    di Perisic, Brozovic Miranda e Murillo si è quantomeno raddoppiato o addirittura triplicato, in alcuni casi.
    Ecco, in quel senso direi che i soldi dell’ingaggio di Mancini li ho ammortizzati.

    Specie perché fino all’anno prima ne pagavo uno che, al netto dello stesso casino in panchina, mi ha preso Belfodil, Taider, Campagnaro e Hernanes a 20 milioni
    (io l’avrei tenuto, non era male, ma oggettivamente ci abbiamo perso 10 milioni, poche balle).
    E non conto il consumo in plastica di bottigliette, perché sono un signore.

    Poi, vabbè, Medel fu un buon acquisto, secondo me uno dei migliori per rendimento quest’anno.
    Ma ormai è bollato, visto che quell’altro gli faceva fare il regista e quindi è ovvio che facesse pena.

    • la differenza fra Mazzarri e Mancini sta nel fatto che a Mazzarri furono fatte delle promesse mai mantenute e che lui con i pochi mezzi a disposizione ha tirato avanti mentre a Mancini è stato concesso di cambiare quasi tutta la squadra dopo che finì il campionato con la stessa media di Mazzarri … cerchiamo di ricordarci la realtà e non le balle … il successo degli allenatori lo fanno anche i campioni, se non ci sono non si vince mai nulla, oggi l’Inter ha più o meno il posto che merita con un solo dato certo, la mancanza di gioco.

  54. mi associo, incrociando le dita per il risultato finale, che a prescindere da questo, sarà un’impresa storica.
    mi sto domandando come mai questo non succeda qui, a mia memoria, solo il verona di inizio anni ’80, che era comunque una signora squadra.

  55. Piero Ausilio a radio rai sport, 11 04 2016, h. 9.15

    “Andiamo avanti con Mancini e con questi calciatori, se poi ci sarà l’occasione compreremo ancora. Sicuramente però il tecnico resterà.”

  56. In effetti cambiare allenatore spesso non serve a nulla, il Vate portoghese ha vinto “anche” sul lavoro del prec. allenatore-Mancini- e grazie a sontuosa campagna acquisti che ha rinforzato squadra gia’ ottima-in sostanza mezza nazionale argentina o poco piu’ !!!.
    Speriamo in acquisti oculati e tenere duro sui pochi campioni in rosa-per me Handa, Kondo,Perisic,Icardi e l’INSOSTITUIBILE Medel.
    Amiamola a prescindere.
    luissuarezpersempre

  57. Arrivo in ritardo ma vista la mia propensione a vedere sempre le cose dalla parte del perdente e la pretesa di mettere in campo una litote ( ho vissuto sessant’anni senza conoscerne l’esistenza, ma non è mai troppo tardi) io direi : La sfiga inversa.

  58. A me la squadra non è poi dispiaciuta.
    Intendiamoci, non ho fatto caroselli nè gridolini di gioia, ma un minimo di applicazione c’è stata.
    Per capirci, se avessimo giocato con la stessa convinzione contro il Toro, Ventura stava ancora piangendo di rabbia.

    Capitolo Mancini, i suoi cambi, le sue fissazioni etc.

    Per me è in confusione, lo dico da tempo, ha problemi nella gestione del gruppo (chissà che cazzo è successo dentro quello spogliatoio), e non so cosa gli passi per la testa quando mette Melo a cinque dalla fine, o quando lascia in campo Bibiany che si vedeva annaspare corto di fiato da una mezz’ora almeno, o altre chicche del genere.

    E’ vero, lui vive la squadra durante la settimana.
    Ma alcune cose si vedono a prescindere da come si sono allenati, tipo il fiato corto, lo scazzo, la grinta, e mi fermo qui.
    I cambi li hanno introdotti apposta, per correggere quello che vedi che non gira, nonostante i “buoni allenamenti” durante la settimana.

    Comunque, grazie Empoli.
    E vediamo che fanno stasera i

  59. Quando si tirano fuori le fantomatiche promesse non mantenute è il segnale che un allenatore era davvero arrivato al capolinea.
    Un po’ come la storia di Benitez a cui non avevano comprato quanto promesso, mentre a Leonardo avevano preso nientepopodimeno che Nagatomo, Kharja, Pazzini e Ranocchia

    (per sopperire a quelli che l’allenatore uscente del Real Madrid aveva scassato, ma vabbè).

    Gli acquisti a Mazzarri sono stati fatti, quando è arrivato avevamo appena preso Icardi (e Kovacic pochi mesi prima)
    se poi lui lo metteva in panchina, voglio dire…

    Chi li ha voluti i vari Campagnaro,Belfodil, Taider, Osvaldo, Dodò, D’Ambrosio, Vidic, Botta, Wallace, M’Vila, Hernanes a 20 milioni e altri vari ed eventuali?
    Io?

    Io so solo che, dati alla mano, i giocatori comprati quest’anno hanno un valore di molto superiore al valore d’acquisto iniziale, nella maggior parte dei casi.

    Sugli altri non ci ho rimesso, stando ai bilanci.
    Con la sfilza di cui sopra, invece, ci abbiamo quasi sempre rimesso e basta.

    E quelli sono numeri, altro che balle.

  60. Ma ancora a parlare del water?
    Ma basta.
    Dai, ci ha allenato ed ha fallito.
    Chiudiamola li.

    Oggi c’è Mancini.
    Un Mancini che ha fatto pena fino ad ora.
    Un Mancini che ha la possibilità di rivalutare la sua stagione in questo rush finale che, peraltro, ci lascia ancora la matematica speranza.
    Un Mancini che, se le parole di Ausilio sono vere (e quando la dirigenza ufficialmente fa quadrato attorno al tecnico a me fa sempre piacere), avrà una seconda chance e drovà dimostrare che questa è stata solo una stagione storta.
    Peccato solo aver buttato via tutto questo tempo (di nuovo).

  61. A me le parole di Ausilio non sono piaciute per niente
    (almeno per come sono state riportate, eh).

    Quello che ha detto in relazione ai torti arbitrali significa sostanzialmente:

    quando perdiamo frigniamo un po’, non ci badate.

    Sarebbe questa la difesa della società Inter?

    Per quel che mi riguarda, fossi in Thohir chiederei le dimissioni nel giro di mezz’ora
    (fuso orario indonesiano)

    • Io l’intervista per radio l’ho ascoltata. Ha esattamente sostenuto che è normale che quando uno ha subito un errore poi si lamenti, ma nell’arco dell’anno i valori reali emergono a prescindere da occasionali errori arbitrali. E che il campionato è regolare. Questo, tra le altre cose, quanto sostenuto. Ergo, questa è la linea societaria.

  62. Va bene che “distruggere fa parte del processo creativo” (cit.), ma credo che ripartire ancora una volta da zero sarebbe davvero deleterio, trovo giusto continuare con il Mancio…

    Preoccupano di più le parole di Thohir quando afferma che non ha bisogno di vendere, ma cerca partners di minoranza…

    Non è una contraddizione? O forse ha sbagliato il traduttore??

  63. La rosa dell’ Inter è inferiore non di poco a quella delle squadre che ci precedono; la gobba può contare su centrocampo ed attacco superiori, il Napoli su un attacco superiore (basta il solo Higuain per creare un dislivello notevole non solo con noi ma con tutte e dico tutte le altre squadre comprese Roma e gobbi) e la Roma ha un centrocampo nettamente superiore. Si poteva arrivare terzi solo nel momento in cui noi non avessimo commesso errori e le altre invece avessero girato a vuoto. Purtroppo le altre hanno avuto dei periodi no ma, come era lecito pensare di una squadra nuova per sette undicesimi, anche noi abbiamo avuto il nostro lungo periodo nero che è coinciso con alcune decisioni scriteriate del Mister ma soprattutto con errori dilettanteschi dei giocatori. Pertanto siamo quarti e non credo poi sia tutto da buttare. Chi afferma il contrario non vuole il bene dell’ INTER.

    • Quoto_
      La continuità e’ fondamentale, talche’ credo che la stessissima squadra, senza nessun cambio, l’anno prossimo dovrebbe fare molto meglio_ Non sara’ cosi’ perche’ ci sara’ qualche innesto e qualche cessione, spero non tali da rendere inutile il lavoro di quest’anno_ I bilanci li faremo alla fine, per ora so che qualunche sara’ il risultato di Inter-Napoli non mi fara’ piacere al 100%_

  64. Io mi fido del Mancio
    (che non è diventato una merda solo perchè questa stagione non ha vinto)

    Ricordo a tutti che il Manco ha vinto in Italia, in Inghilterra e in Turchia…

    Josè non è diventato una merda (mi pare) perchè quest’anno è stato esonerato dal Chelsea.

    Tempo al tempo, lo scudetto lo vince 1 squadra, la champions idem e, guarda un pò, questo vale anche per la coppa italia…

    E quelli che non vincono?
    Sono tutte merde guidate da allenatori di merda?

    Pazienza fratelli, pazienza…

  65. Esattamente come sinapsi81: il cancro del blog.

  66. Non puoi scrivere queste cose di cattivo gusto. Cancellati.

  67. c’è un DeRossi irriconoscibile e immalinconico a Roma; un pensierino low coast ce lo farei..

  68. immalinconito, o rincoglionito

  69. Boia deh, allora! (tre parole, in Livornese)

    Per chi non è livornese è difficile da capire. Vi lascio questo link. Nido del Cuculo (tre parole)

    Rocky e Adriana (tre parole)

    https://www.youtube.com/watch?v=_9K1nFS26mY

    E se non capite nemmeno con questo, allora deh! ditelo, boia deh! 🙂

  70. Grazie Donadoni.
    Peccato che al 99% servirà solo ad aumentare i rimpianti.

  71. nexus6,

    la classifica dice così:

    gobbi 76, Napoli 70, Rometta 64, Inter 58.

    tranne la gobba, che ha solo la preoccupazione di non fare cazzate, le altre tre sono a- 6 da quella che la precede ed hanno sia la speranza di superare chi le è davanti ma anche la preoccupazione di non farsi beccare da chi è dietro.

    quelli messi peggio siamo noi che abbiamo solo + 2 di vantaggio rispetto alla fiore per cui c’è il rischio che nel volatone finale si possa cadere per terra, ma rimane la possibilità di arrivare ancora terzi in considerazione che le disgrazie non capitano solo a noi, come si è visto stasera, dove i pali hanno impedito di vincere alla rometta mentre a noi sabato di non perdere.

    se mettiamo la parola fine al sogno scudetto dei ciucci è ancora tutta da vedere chi arriverà terzo, perchè poi questi dovranno incontrare la Rometta e se non vorranno farsi inculare anche il secondo posto dovranno sbattersi parecchio.

    sempre nel caso che noi si riesca a batterli sabato, se no ciccia, ma non siamo fuori dai giochi al 99%, ce la potremmo ancora fare.

    in ogni caso l’importante è crederci, ma più che noi è importante che ci credano il Mancio ed i giocatori.

  72. Milan, Mihajlovic via: Berlusconi ha scelto Brocchi
    Il presidente accelera i tempi e affida la squadra all’attuale tecnico della Primavera: incontro di 3 ore ad Arcore, divorzio immediato da Sinisa.

    Sinisa, salta con noi!

  73. diventerà ufficialmente “Un Milan di Brocchi”

  74. Gazza titola= Milan, via al piano B
    (Se fossi milanista mi sentirei perculato)

  75. Per avere ancora un minimo di speranza di arrivare terzi, sarà fondamentale sabato battere il Napoli…

    E purtroppo ciò vorrà dire consegnare ufficialmente lo scudo ai ladri…

    Poi alla quart’ultima, in programma c’è Napoli-Roma e Inter-Udinese… e all’ultima BBilan-Roma

    Il “BBilan di Brocchi” consegnerà la Champions all’Inter 🙂

    • Penso che Brocchi, piuttosto che mandarci in CL, andrà in spogliatoio a mettere il purgante nella boccia del thè dell’intervallo.

  76. Sarà stata la gestione tecnica scellerata del Mancio, saranno stati i limiti tecnici e mentali di molti giocatori o le decisioni arbitrali (per citare le tre scuole di pensiero che sono andate per la maggiore nei blog) ma quest’anno si sono buttati via malamente una decina di punti. Il posto CL era veramente alla portata, con tutto quello che significa economicamente e sportivamente. Troppe le occasioni buttate per illudermi di nuovo, ma è vero: se battiamo il Napoli tutto potrebbe non essere compiuto. Se.
    Quanto al Milan, non far fare a Sinisa la finale di CI è una vera porcata. Cazzi suoi, ma gli va riconosciuto che non è abbastanza leccaculo per stare in quella società di servi.

  77. non è che banalmente s’è fatto cacciare? No, perché non ha senso metterci uno come brocchi nè tantomeno farlo dopo una partita dove han fatto una figura migliore di molte altre volte, mi viene in mente che forse ha accettato il rischio schierando Balotelli contro l’editto presidenziale, il fatto è che a momenti ci prendeva, per fortuna di berlusconi ha perso, ed ecco arrivato il benservito, non che non l’avrebbero segato comunque, intendiamoci, è solo che adesso hanno certificato che finiranno dietro anche quest’anno

  78. un fallimento annunciato, chiunque si infila in quel contesto in questo periodo di caos ha quasi la certezza di uscirne scottato.
    Sembrava destinato al Napoli, ma si è fatto ingolosire dalla “grande piazza” e pur di andarci ha smentito se stesso e le sue dichiarazioni d’amore a sproposito per l’Inter.
    Risultato? Schifato da milanisti e interisti…
    Se gli va bene può finire alla Lazio a Giugno altrimenti la vedo dura per lui rientrare a breve in un giro di squadre di prima fascia o presunte tali…

  79. per il Sinisa mi spiace ma non più di tanto.

    nel teatrino inscenato dai media comunque ha dimostrato che non è un leccaculo come ha già scritto gus e quindi è già una bella cosa uscire da quella società con la schiena diritta.

    se poi uno legge che anche la Satta avalla la scelta dicendo che con Brocchi ritornerà il sereno significa che lo spogliatoio gli ha fatto le scarpe compresa la biancheria intima.

    riguardo a noi alle tre scuole di pensiero aggiungerei anche la sfiga o il culo, di cui si parla in questo post di Settore, e poi tenere in conto tutto ogni volta senza per forza addossare la colpa ad uno solo e certe polemiche non nascerebbero nemmeno.

    ma evidentemente ciò non piace ai robespierre del blog che non vedono l’ora di ghigliottinare l’allenatore di turno e di conseguenza nascono le fazioni pro e contro come sempre, perchè un colpevole ci deve essere per forza come vuole la tradizione del blog, se no di cosa cazzo si parla?

    • culo del tipo che Berardi ci infila il rigore al 95′ per poi sbagliarlo con la Roma al 92′?

      -1 per noi, +2 per loro… 3 punti li abbiam persi già così

  80. Mancini in estate voleva Salah e Dybala. Fossero arrivati credo che sarebbe stato un altro campionato il nostro. Visto l’avvio di campionato e i risultati recenti si poteva comunque ambire tranquillamente al terzo posto. Credo che alla fine arriveremo quarti a due tre punti dalla Roma. E ci sarà davvero da mangiarsi le dita pensando a tutti i punti buttati via inopinatamente. Gli ultimi tre con il Torino. C’è comunque un processo di crescita in atto il cui obiettivo finale è quello di entrare stabilmente in CL. Io credo che di veramente incedibili ci siano solo: Miranda, Medel, Kondo, Icardi e Perisic. Su tutto il resto si può discutere se serve per rinfonzarsi. A tal riguardo una capatina anche ogni tanto per dare un’occhiata a giovani di porospettiva non guasterebbe. Rizzo e Diawara del Bologna, tanto per fare due esempi, sono due prospetti di sicuro interesse. E.T., infine. Io credo che nel calcio italiano attuale ci sia poco da tirar su. In prospettiva, però, ci sono margini enormi di miglioramento. Proprio perchè si è toccato il fondo e da qualche tempo si è pure cominciato a scavare. Prima o poi, però, qualcosa dovrà pur cambiare e dove la trovava una squadra col blasone e con il seguito dell’INTER a così basso costo?

  81. Bene, primo obiettivo stagionale centrato.
    Peccato solo che abbiamo mancato tutti gli altri, e che le uniche soddisfazioni continuino ad arrivare dai cugini.

    Di inter non parlo da dicembre -post Lazio, in cui annusai la fine dei giochi- e continuo fino a fine campionato, una cosa però voglio dirla.

    Napoli e juve avrebbero comunque chiuso davanti, la roma invece, sebbene abbia una rosa più forte, potevamo e dovevamo tenerla dietro. Ora par tutto meraviglioso, ma questi son gli stessi che ne han prese 7 in novembre, che a dicembre avevano i tifosi fuori trigoria con camion di carote per i conigli, e che a gennaio hanno cambiato allenatore. A ciò si aggiunga che i nuovi innesti principali (da dzeko a rudiger, ma anche salah molto discontinuo) non han portato il contributo pensato.

    Essersi fatti riprendere, superare, e mettere a distanza di sicurezza da una squdra in quelle condizioni, è una nostra gravissima colpa che io scarico più sui giocatori che sul mister (al netto di evidenti cagate fatte da quest’ultimo).
    Errori da principanti, svogliatezza e scarsa concentrazione: siam cascati qua.

    Certo un po’ meno di confusione, la scelta di una rosa titolare stabile, e qualche intervista ad minchiam in meno avrebbero certamente aiutato, ma un calciatore professionista dovrebbe comunque essere in grado di metterci testa e grinta con continuità senza necessitare della maestrina che ti premia o ti castiga.

    Quindi la stagione non è da buttare, per la prima volta da anni, e ciò è senz’altro positivo.
    Tuttavia c’è ancora molto su cui riflettere, e ancor più lavorare.

  82. Alla fine mister B è arrivato …

  83. Volevo salutarvi e poi dire anche a Luca il livornese che la livornesità è la più bella dote con cui uno può nascere. Lo dico da toscano con un po’ di invidia. A Livorno sono tutti veramente ganzissimi.

  84. Gli ospiti, graditi, certificano che il nostro blog “settoreInter” deve avere un suo fascino_ I fratelli goombadi di interistiorg.org sono uno spasso_
    Per curiosità ho provato a vedere che si fa in casa d’altri= interessante “Critica Rossonera”, anche se troppo livoroso_ Sulla Juve, mi spiace, non ho trovato nulla di rilevante, ma potrei aver visto nei posti sbagliati_ Per cui chiedo agli ospiti bianconeri se c’e’ qualcosa di omologo a noialtri_

  85. Mah, a me non dispiace proprio per niente.
    Prima quella dichiarazione d’amore non richiesta (#machittelachiesto)
    poi chi non salta nerazzurro è
    poi le battutine quando noi navigavamo in cattive acque (che gli si sono tutte ritorte contro)

    quindi le dichiarazioni di disistima di Berlusconi.

    E ora gli hanno tolto la finale di coppitalia.
    È in Italia da una vita, lo sapeva quello a cui andava incontro e se non lo sapeva, cazzi suoi (e pure meritati)

    Uno che vuole uscirne bene non “si fa cacciare”, si dimette lui
    o, ancora meglio, con coerenza non ci va proprio.

    Ora salta pure.

    • Ora occhio ad eventuali sviolinate e dichiarazioni d’amore nerazzurre.
      Non vorrei ci fosse qualche tentativo di rientrare dalla finestra.

    • arriveranno arriveranno…. lascia solo che passi un po’di tempo

  86. Al di là dei pianti e dei rimpianti, la Roma qualcosa in più di noi ce l’ha…

    Hanno più qualità in mezzo… uno come Pjanic noi ce lo sogniamo…

    E un’attacco più prolifico… con ben 25 gol segnati più dei nostri! Nonostante la discontinuità di Dzeko e Salah…

    Salah che quando è in giornata è veramente devastante ed è forse il maggior rimpianto dell’ultimo mercato estivo…

    Immaginate un 4-3-3 con stabilmente Perisic e Salah ai lati e Icardi punta?

    Nonostante ciò, la matematica dice che siamo ancora in corsa Champions e in caso di arrivo a pari punti siamo in vantaggio nello scontro diretto.

  87. In un’ipotetica scaletta per il terzo posto avrei pronosticato di poter perdere qualche punto con il Napoli, ma se pronti via ne perdi 3 col Toro ogni discorso diventa poi inutile…
    sta roba mi manda in bestia perchè ora loro ne giocheranno un paio già conoscendo il nostro risultato e sarebbe stato importantissimo rimanergli attaccati al culo.

  88. nel momento che a san siro “aveva anche piovuto”, il Sinisa sul blog era sponsorizzato più del Mancio ed anche lui ci aveva sperato che lo chiamassimo ad allenarci.

    mai più avrebbe pensato che il Mancio potesse accettare di tornare da noi, pensiero che anche noi Interisti abbiamo fatto tanto è vero che la maggior parte fu sorpresa all’annuncio, così come presumo sia stato sorpreso lui a quel punto quasi costretto a fare marcia indietro e ad accettare l’incarico di allenatore dei gonzi nonostante le sue dichiarazioni d’amore perpetuo nei nostri confronti.

    ricordo anche che diversi Interisti, nel primo periodo del Mancio, furono propensi a pensare che se avevamo vinto tanto era più merito del Sinisa che suo, per cui il fatto che adesso gli si sbattino le porte in faccia non mi sorprende più di tanto, sia perchè se le è cercate, sia perchè oramai so come vanno le cose su qui.

  89. Johnny:
    “sta roba mi manda in bestia perchè ora loro ne giocheranno un paio già conoscendo il nostro risultato e sarebbe stato importantissimo rimanergli attaccati”

    però ora bisognerebbe decidersi se giocare prima è un vantaggio o uno svantaggio, perchè sembra che se gioca prima la Juve viene avvantaggiata, se giocate prima Voi sono avvantaggiati gli altri…

    Acanfora,
    io trovo interessante juventibus.com, dove ci sono buone analisi tecniche e dibattiti conseguenti di un certo livello. Certo che è un sito gobbo, quindi bisogna mettere in conto opinioni che saranno il più delle volte diverse dalle tue

    • Grazie, darò un’occhiata_ Su Miha mi dispiace che con la scelta gonza si è bruciato per noi.

    • Infatti,
      non sai quanto mi costa dare ragione ad uno juventino (per quanto “sui generis”), ma davvero ha rotto i coglioni ‘sta storia dei vantaggi “pISSicologici” legati agli anticipi/posticipi.

      Anche perché, nel nostro caso, c’è ben poca psicologia da fare: dobbiamo vincere sempre e comunque, punto.
      Perché altrimenti, i burinacci – tesi o rilassati che siano – possono vincere, perdere o pareggiare, che tanto è comunque game-over.

    • Infatti mica mi fa incazzare giocare prima, anzi….mi fa incazzare la sconfitta in casa col Toro che ha bruciato la possibilita di agganciarli almeno provvisoriamente un paio di volte

  90. L’unica parziale giustificazione per Sinisa è che il mercato del bilan è stato (eufemismo) pasticciato.
    Per il resto, mi stupisce il vostro stupore.
    Zero identità di gioco e zero grinta.
    Era stato chiamato a mettere odrine in un gruppo in cui ci sono più correnti impegnate a farsi le scarpe che nel pd.
    Direi che ha fallito su tutta la linea.
    Più responsabili di lui ci sono solo glandiani e b.
    Ma loro non possono essere esonerati.

  91. Devo una risposta a Rubens, iuventino gentile (rara avis!) che dopo la partita di andata delle due Primavere mi faceva notare che la sua squadra si era mostrata assai debole a centrocampo e che entrambe gli erano sembrate malmesse in difesa; e lo faccio alla vigilia della partita di ritorno che purtroppo saremo in pochi a vedere per la quasi concomitanza delle partite di Champions. Secondo me, il centrocampo della Juve è meglio organizzato del nostro. Solo che l’ allenatore della nostra squadra ha infoltito la difesa e, giocando abilmente di rimessa, nonostante qualche errore difensivo, la nostra squadra ha potuto portare vittoriosa a termine la partita. Non so cosa succederà domani. È probabile che vinca la Juve, che può contare su giocatori meglio attrezzati tecnicamente rispetto ai nostri. Mi ha colpito però come ciascuna delle due squadre abbia seguito la tradizionale strategia di gioco a cui, dopo il tramonto del WM (cioè dagli anni Cinquanta del secolo passato) Inter e Juve son rimaste sostanzialmente fedeli. La Juventus: folto centrocampo e manovra avvolgente in attacco. L’Inter: folta e robusta difesa e predilezione per il gioco verticale di rimessa. E fin qui niente di nuovo. La cosa curiosa è invece che, mentre la Primavera della Juve si muove nel solco della tradizione, la prima squadra dopo la strategia “cursoria” dell’epoca di Conte sta con Allegri abbandonando il modello tradizionale e segue quello interista. Questa constatazione non è soltanto mia: qualche mese fa l’ha fatta in una intervista Ranieri, che certo di calcio ne capisce più di me. Insomma, la Juve sta cambiando pelle. Allegri è un allenatore intelligente e ha capito che in Italia può giocare come vuole e vincere per manifesta superiorità, ma, se vuole vincere qualcosa in Europa, deve cambiare strategia di gioco ( vedi Monaco dopo la “magra” di Torino, dove perse la partita per stoltezza, ma tutta giocata secondo il classico modello di gioco di rimessa che ha fatto grande l’Inter di Herrera e di Mourigno). Secondo una mia personale convinzione l’Inter nelle sue stagioni migliori è sempre stata dal punto di vista strategico e dell’impostazione tattica qualche anno avanti rispetto alla tradizionale avversaria e la stessa Nazionale ha ottenuto i migliori risultati quando ha seguito quel modello ( come in Spagna e in Germania ), mentre quando ha seguito il modello Juventus (come, ad esempio, in Argentina ), pur giocando ottime partite, ha dovuto piegarsi al miglior gioco altrui, fosse quello del Brasile, dell’Olanda o della Spagna.
    La tua squadra, gentile Rubens, nei tempi lunghi ( che non sono più i miei! ), di riffe o di raffe, metterà finalmente le mani anche sulla coppa dalle grandi orecchie, ma riuscirà a farlo solo se modellerà il suo gioco su quello dell’ odiata rivale; altrimenti troverà sempre nell’Europa di oggi almeno quattro o cinque squadre più forti di lei per mezzi finanziari e per qualità di giocatori, e quindi vincenti.
    Sono stato troppo lungo e me ne scuso. E, per domani, vinca il migliore.

    • INTERessante disamina _ Eccepisco che la Juve si è già adeguata, e le campane a festa erano risuonate per il suo appuntamento con la Coppa_ Era il 1983, ma la juve All Star con l’italianissimo e italianista Trap in panchina non riuscì a mangiare un Hamburger…
      Credo fermamente che abbiano ancora colpe da espiare e la coppa sia il loro contrappasso_ Dio esiste e il dio del calcio pure_

  92. Caro Settore i tuoi commenti sono sempre divertentissimi… Beh ero a Frosinone e, a parte la pioggia, mi son sentita gelare ai pali e alla traversa del Frosinone…noi, tranne Perisic e, incredibile a dirsi, Felipe Melo, abbiamo giocato come al solito… lenti, mozzarellosi appunto, i soliti calci d’angolo tirati da calcio dilettantistico, i passaggi banali sbagliati, nessun lancio – come rimpiango Veron – … insomma mediocrucci.. ma al bel gol di Icardi abbiamo comunque esultato per la nostra amata…. Vittoria di culo? e sia… ma tant’è e il rischio era perdere tristemente come contro il Torino e company….
    Un caro saluto a tutti

  93. @Rubens :

    c’è poco da decidersi, a me sembra di esser stato abbastanza chiaro… giocare prima e vincere “obbliga” chi gioca dopo a fare risultato ad ogni costo e questo spesso può farti perdere lucidità se la partita per un qualsiasi motivo dovesse mettersi per il verso sbagliato…questo mi pare un dato di fatto, non un’opinione.
    Poi sono d’accordo che per giocarti lo scudo devi essere in grado di gestire anche queste situazioni, ma chi compone i calendari ha il dovere di garantire la parità di trattamento per le sfide chiave.
    Capisco che non sia più possibile nel calcio moderno far giocare le 2 partite che concentrano maggior interesse in contemporaneità con i giocatori che buttano un occhio al tabellone ad ogni avviso di gol, ma non è nemmeno possibile che una delle 2 (sempre la stessa) giochi per 7 volte prima dell’altra ed almeno 4 volte senza nemmeno la scusa delle coppe quando la lotta si riduce a loro 2.
    Da quando il Napoli è andato a -3 le ha giocate tutte dopo scendendo in campo sempre a -6… 2 volte gli è andata bene (ed anche in quei casi si percepiva molto nervosismo) finchè non hanno beccato la giornata storta ed hanno perso anche la testa oltre alla partita…
    Probabilmente non sarebbe cambiato niente, ma non avremo mai la controprova…io non sto assolutamente dicendo che siano fattori decisivi, ma anche sostenere che in una lotta scudetto queste robe non incidano per nulla, mi sembra un’enorme cazzata.

    • Ok,
      è che dal tuo intervento precedente sembrava che il fatto che l’Inter sabato giocasse prima della Roma fosse penalizzante per la lotta al terzo posto, perchè permetteva a loro di giocare conoscendo già il Vs. risultato (sono più o meno le tue parole).
      In realtà sono parzialmente d’accordo con te: giocare prima diventa un vantaggio se la prima la vinci, perchè metti pressione per chi deve giocare dopo. Per contro, se la prima partita non la si vince, o addirittura si perde, metti nelle migliori condizioni chi deve giocare la seconda partita

  94. Anonar,
    grazie per la lunga ma piacevole spiegazione, e grazie anche, a te ed a tutti, per la tolleranza che dimostrate ad un infiltrato gobbo.
    Vedrò anch’io la finale di Primavera: come è immaginabile, non ho intenzione, per un po’, di vedere partite di Champions, che la ferita è ancora aperta (figuriamoci dopo aver letto stamattina che i cities sono in semifinale, dopo che li abbiamo battuti due volte)
    Quindi, giustamente, per la finale dei giovani vinca il migliore. Per la Vs. partita di sabato però no, spero non vinca il migliore

  95. Ed intanto Ibra prosegue imperterrito la sua straordinaria serie in c’èmpionslig.

    Mi spiace per Blanc.

  96. Anonar e Rubens

    un po’ di freschezza e fairplay nella discussione
    intelligenza e saggezza e -in Anonar- un filo di malinconia

    grazie!

    ps. comunque sempre viva inter abbasso juve

  97. senza volere polemizzare vorrei dire la mia a Anonar36 dopo avere letto la sua risposta a Rubens, gobbo special one:

    per prima cosa non suggerirei come dovrebbero giocare i gobbi la prossima Champion perchè non è detto che quello che hai dedotto sia vero e nel caso non si sa mai, quindi non darei mai un consiglio per vincere a quella gente lì, pur parlando con uno come Rubens che è pur sempre uno di loro.

    poi non pronosticherei, sia pure molto in là nel tempo, che di riffa o di raffa la gobba rimetterà le mani sulla Champion, perchè io spero che la prossima sia anche la loro ultima partecipazione e finchè camperò è quello che gli augurerò ogni anno, perchè va bene il rispetto per Rubens ma a tutto c’è un limite in quanto sempre della juventus stiamo parlando, non del tuo gentile interlocutore.

    riguardo ai ragazzini che oggi si giocano la finale se prima dici che loro sono meglio organizzati di noi ed hanno giocatori migliori non dovresti augurarti che vinca il migliore e quindi ti risponderò come faceva Rocco ai tempi che allenava il Padova: speremo de no…

    per finire, e la cosa un pò mi sorprende, mi fa specie che uno datato come me si ricordi solo quello che i media scrivevano sull’Inter a quei tempi e che poi è diventato il leitmotiv per spiegare come la Grande Inter abbia vinto in quegli anni, vale a dire grande difesa e contropiede.

    a parte che uno come Suarez non si è più visto e che per imitarci quelle dopo che hai citato avrebbero dovuto clonarlo, ma Corso te lo vedi in un contropiede?

    e Milani?

    e la partita Inter- Liverpool 3-0 come l’abbiamo giocata?

    per dirne una, ma in campionato con quelle come il Padova o il Mantova, che poi ci ha fregato l’ultima impresa, come giocavamo, tutti indietro?

    non eravamo solo quello…

  98. PRATER DI VIENNA, 1964
    Il rosario l’ho imparato anch’io, seppur postumo:
    Sarti, Burnich, Facchetti, Tagnin, Guarneri, Picchi, Jair, Mazzola, Milani, Suarez, Corso_
    Mi sono sempre chiesto come puo’ essere ritenuta solo difensiva una tale formazione_
    A parte Burnich, Guarneri, Picchi e Tagnin, che si dedicavano quasi esclusivamente alla fase difensiva, talche’ ancora rido nel rivedere Tagnin che marca Di Stefano anche fuori dal campo, nel mentre questi batte un fallo laterale (!), vi e’ che=

    Facchetti e’ stato il primo difensore/attaccante della storia del calcio;

    Jair era piu’ un ala d’attacco che di difesa, altro che Liechsteiner et similia;

    Mazzola e’ considerato l’antesignano di JC14, una mezzapunta, il primo “finto 9”;

    Milani era un centravanti;

    Suarez un regista, il regista per eccellenza;

    Mariocorso un giocatore anarchico, il +1 rispetto agli altri 10, con la “mission” di inventare col suo sinistro a suo genio;

    Forzando una analogia con gli schemi attuali sarebbe un 424, anzi 1324 giacche’ usava il “libero”=
    Picchi_ Burnich,Guarneri,Facchetti_ Suarez,Tagnin_ Jair,Mazzola, Milani,Corso_

    Vogliamo fare un confronto con le squadre di oggi?
    Questa é la Juve che ha battuto il Milan=
    (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Rugani; Lichtsteiner (dal 36’ s.t. Cuadrado), Pogba, Marchisio, Asamoah (dal 40’ s.t. Evra), Alex Sandro; Morata (dal 22’ s.t. Zaza), Mandzukic;
    Che si legge 5_3_2.

    Credo sia cambiata la dinamicita’ dei giocatori, che sono piu’ mobili e fanno le due fasi, sia di attacco che di difesa_ Ma come caratteristiche dei singoli giocatori era piu’ d’attacco l’Inter di HH!

    Ripassando il rosario piu’ che pensare a una squadra difensiva, penso a una grande squadra, anzi alla Grande Inter.

  99. Fantastici_ L’intervista di Mazzola, anche se so che ha “comandato” un po’ troppo all’Inter, mi conferma che di calcio ne sa come pochi_

  100. Ma guardate che anche il vituperato Trap delle volte schiarava la Juve con Briaschi, Rossi, Boniek e Platini, con Tardelli e Bonini a fare legna e Cabrini e Gentile con grandi possibilità di avanzare. Per non parlare di quello che combinava Scirea quando si sognava di andare in attacco. Altro che Bonucci.

    Credo che la nomea contropiedista e catenacciara di molte squadre italiane sia stata tramandata, oltre che per un’usuale nostra tendenza a sminuire i propri meriti, soprattutto per l’atteggiamento passivo e certi cambi alla “fuori Diaz dentro Baresi” che i nostri inscenavano alle prime avvisaglie di temporale.

    Come qualità tecniche e livello dei giocatori abbiamo avuto fior di squadre, altrochè.

    • Vero_ Rimembrando JC14 mi sono imbattuto nella finale del ’73_ La Juve di Vicpalek o come si scrive, lo zio di Zeman insomma, gioco’ con tre punte (Altafini, Anastasi, Bettega), supportati da un fantasista (Causio) e da un culone (Capello, buon interno)_
      Per dire che il gioco all’italiana di un tempo si concedeva molti piu’ giocatori di attacco rispetto ad adesso_

      Per la cronaca concedimi di ricordare che la partita fini’ 1_0 per l’Ajax, gol di JohnnyRep, nella vostra “coppa non succedeva”, oggi “coppa non succede”_

  101. Ogni giorno entro in contatto con persone che fanno tifo per la Juventus: vi garantisco, non sono dei mostri! Probabilmente abbiamo una concezione diversa del tifo sportivo.
    Quanto alla frase: vinca il migliore! Che diamine! Un po’ di cavalleria non guasta…”O gran bontà dei cavalieri antichi!” Oggi purtroppo se ne è persa la razza.
    Parlo poi di tradizionale strategia di gioco, quella ormai storicamente riconosciuta. Poi ognuno ha visto le singole partite, o almeno le ricorda, a modo suo.
    Infine correggo un’indicazione data una settimana fa: la partita in questione verrà trasmessa alle19 da Sportitalia non dalla Rai.
    Grazie per l’ospitalità e buona fortuna per stasera!

    • caro Anonar 36,

      non sei l’unico ad avere amici gobbi ma un conto sono loro ed un conto è la juventus, e questo io lo chiarisco sempre con i miei amici che la tifano, per cui io non ho nessun problema a maledirla ogni volta che mi capita anche di fronte a loro.

      non abbiamo nessuna concezione diversa del tifo, evidentemente ne abbiamo una diversa su chi è la società gobba…

      riguardo alla frase “vinca il migliore” se si è già fatto capire chi è non credo si tratti più di cavalleria ma di un augurio bello e buono nei loro confronti, in ogni caso su questa ho fatto solo una battuta che probabilmente non hai recepito.

      quanto sulla strategia di gioco storicamente riconosciuta ho solo voluto fare alcuni distinguo perchè la nomea di avere vinto facendo catenaccio è nata allora ed è stata tramandata fino ai giorni nostri, ma quelli che l’hanno vista dal vivo e sempre, e non la singola partita, sanno bene che non è vera del tutto ma solo in parte, però ai media la Grande Inter piace ricordarla così perchè ai tempi il fatto che vincevamo a ripetizione non piaceva a nessuno di loro, come non piace ai giorni e qualcosa da criticare la dovevano trovare.

      grazie per la info e buona serata.

  102. come non piace ai giorni nostri.

    “nostri” è rimasto in canna…

  103. La Juventus rappresenta da sempre il modo peggiore di esercitare il potere.
    Questo è il motivo per cui sempre mi ha fatto schifo e sempre mi farà (tanto non cambia, non c’è verso).
    Quando hai mezzo secolo di malefatte negli occhi (e credo quindi di non essere il più datato) non c’è più nessun interesse a valutare il singolo evento fuori dal contesto.
    La Juve è la Juve e basta, e per me potrebbe scomparire dalla faccia della terra oggi.
    I tifosi Juventini se ne farebbero presto una ragione, probabilmente tiferebbero dopo 2 settimane Milan.

  104. Corso.
    Fu Gianni Brera, tifoso allora dell’Inter, che tra i primi nobilitò il catenaccio, celebrando il “Santo Catenaccio” proprio dopo una memorabile vittoria sulla Juventus. Io comunque non adopero mai questa parola: preferisco ” gioco di contropiede o di rimessa “. Ricordo che sempre Brera inventò il termine “contropiede” proprio per nobilitare il gioco dell’Inter che ne faceva la sua principale arma d’attacco. Le parole però sono innocenti: dipende sempre e soltanto dall’uso che ne facciamo. Quanto alla società iuventina e a tutto ciò che ruota intorno a lei, francamente non so cosa dire. Per abitudine giudico le persone che frequento giornalmente e spesso sbaglio anche in quella circostanza, figurati le società di calcio, in cui non ho messo mai piede. Da giovane avevo organizzato i ragazzi del paese dove abitavo allo scopo di disputare partite. Ho sciolto tutto dopo qualche mese per tutti i problemi che la cosa mi stava creando. Perciò non ti so dire quanto ammiri il nostro presidente Moratti, che, sembra, sta per ritornare a guidare l’Inter!
    Grazie comunque per l’interessante scambio di idee.

  105. Gobbobuono, Rubens, per curiosità “sociologica”: di dove siete? Io sono convinto ci sia differenza tra i gobbi torinesi e quelli del resto d’Italia. A Torino, dove vivo, giocoforza ho diversi amici della Juve. Con alcuni di loro, non parlo naturalmente di drughi o idioti simili ma di persone civili, è piacevole discettare di calcio nazionale ed internazionale, di ieri e di oggi, ma guai se il discorso cade sugli arbitri o peggio su calciopoli. I toni restano civili, ma le tesi diventano negazioniste, complottiste (Tronchetti, Guido Rossi bla bla) cordialmente astiose da ambo le parti e l’incomunicabilita’ insormontabile.

  106. Scusate, ma se i primi negazionisti siamo diventati noi, al grido di “siamo più scarsi, quindi i torti non c’entrano niente”, perché loro non dovrebbero dire lo stesso quando si parla di arbitri?

    Perché se Ausilio dice che alla fine è tutto a posto, che quando abbiamo torti facciamo scenate isteriche, ma è tutto ok,

    perché non dovrebbe dirlo anche uno juventino?

  107. abbiamo = subiamo

  108. Inter-Juve 2-1, finale: L’INTER FA SUA LA COPPA ITALIA PRIMAVERA

  109. Siiii _ babyInter vince con merito_ Manay fortissimo, un gol meraviglioso da bomber di razza_ Doniamogli qualche neurone ! juve non Ci sta a perdere, nemmeno con i babies

  110. Speravano di vincere la Coppa Italia Primavera per arrivare al “tripletino”.

    Invece anche qua gli è andato dato di traverso!

  111. Mi sono divertito_ partita vera, se le sono date divsanta ragione fin da Torino_ portiere juve bravissimo_ noi pure, diverse individualità e anche il mr mi sembra bravo

  112. Grande BabyInter!!
    Grazie anche per la breve inquadratura della faccia di merda di Nedved in tribuna a recriminare.

    Manaj è illegale tra i baby…. gli auguro di riuscire a fare stabilmente il salto tra i grandi

    PS : anche Fabio Grosso è già perfettamente omologato allo stile di quelli che rappresenta, non un complimento all’avversario manco a pagarlo dopo aver perso sia all’andata che al ritorno!

  113. Vecchi : “Lo stile Juve esiste solo quando vincono”

  114. Stefano Vecchi UNO DI NOI!!!!!!!!

  115. E Vecchi non gliele manda a dire dopo la mezza rissa a fine partita,
    ”io ce l’avevo con il guardalinee per 2 corner regalati a loro e Grosso e Favilli mi hanno aggredito verbalmente, si vede che lo stile Bjuve esiste solo quando vincono!”
    Grande!!

  116. Gran gol di Manaj ma…….metterlo al posto di “due tombini” Icardi?

    Pare brutto?

  117. dai non scherziamo…

    Manaj svetta tra i baby dove spadroneggia a livello fisico, ma nelle poche occasioni che ha avuto tra i grandi non riesce a reggere il confronto nemmeno da quel punto di vista… viene ancora spostato con molta facilità anche quando prende posizione e questo la dice lunga su quanta sia la differenza tra la primavera e le prime squadre.

    Manaj sembra avere tutti i numeri per fare il salto, è piazzato fisicamente e non ha paura di sbagliare….ma così come sembravano pronti anche i vari Bonazzoli, Longo e via dicendo, quindi calma….
    Io comincerei col mandarlo in prestito da qualche parte dove lo facciano giocare.

  118. Grosso:meritavamo noi di vincere la coppa.Non basta più neanche vincere andata e ritorno.

  119. Forse Vecchi ha dimostrato di avere le palle che mancano a tanti nell’Inter, tra cui Mancini!
    “no la vittoria passa in secondo piano (il culo che si son fatti i ragazzi non conta nulla), Grosso mi ha dato del finocchio e quindi non può stare nel calcio.”
    Vecchi Stefano, sei un grande!

  120. Intanto El Cholo sta domando le merdacce blaugrana.

  121. è la prima volta che vedo giocare i Primavera, gran secondo tempo, gran gol di Manaj e grande egoista Baldini che per due volte non la mette in mezzo facendoci soffrire come di solito fanno quelli più grandi fino all’ultimo.

    a occhio, pur tenendo conto della differenza tra un Primavera ed uno di serie A, direi che Manaj sa difendere la palla e far salire la squadra meglio di Icardi, però non ci farei nemmeno un pensierino di metterlo al suo posto adesso, magari tra un paio d’anno se prima non farà la fine di tanti altri che promettevano chissà che e poi non hanno concluso niente.

    ad Anonar 36, che ringrazio per avere sopportato le mie piccole precisazioni senza prendersela più di tanto dico, bonariamente e scherzosamente, di augurare cavallerescamente a Rubens e già che ci siamo anche al Gobbobuono di vincere il quinto scudetto di fila.

    hai visto mai che abbiamo trovato l’antidoto al loro strapotere?

    Brera era un grande, scriveva sul GuerinSportivo e poi sulla Gazzetta, lo conoscevo perchè mio padre era uno che il GuerinSportivo se lo divorava.

    per farmi perdonare ti regalo una chicca che dimostra, nonostante siano passati più di cinquanta anni, che l’Inter è sempre la stessa e già allora era pazza più di un cavallo.

    http://www.brera.net/gianni/articoli/inter.html

  122. Grandissima partita e grandissimo Atletico.
    Match bello nonostante l’arbitraggio pietoso di Rizzoli.

    Ne avesse azzeccata una, ma fosse pure per la legge dei grandi numeri.
    Niente, oh.

    Questi poi vengono proclamati, da non si sa bene quale giuria di qualità, i migliori arbitri del mondo.

  123. Real è solo cr7, atletico si tiene col fil di ferro, city già battuto ai gironi: temo che x i gobbi sia l’anno buono.. . ahgia’ Gerdthomasmullerrrrrrr

  124. il barcelona di luis enrique è uno dei più scarsi degli ultimi 20 anni, incapace di qualsiasi fase difensiva. L’anno scorso era pompata dai media come la squadra più forte dell’universo quando hanno schiantato i ladri mentecatti in finale, ma la realtà è diversa e stasera si è visto.

    Rizzoli una pena, ma non mi aspettavo di meglio. Ricordo bene Roma-Inter finale di Coppa Italia del 5 Maggio 2010. Una prestazione che – in un mondo normale – avrebbe dovuto stroncare la carriera arbitrale di Rizzoli per sempre, e invece eccolo qua ancora a fare danni in giro per il mondo.

  125. 1) Rizzoli detiene il record mondiale di tempo per decidere se dare o no un rigore.
    5 (cinque) minuti in Sassuolo Roma dell’anno scorso. Una cosa imbarazzante, evidentemente ha qualche santo in paradiso.

    2) Quest’anno la champion la può vincere financo il City…che peccato per la Juve!!!

    3) La faccia di Nedved a fine partita di coppa non ha prezzo.

  126. Corso
    Ho visto giocare spesso Angelillo. Ricordo soprattutto una sua partita a Bologna, (con un Corso esordiente, all’ala, magrissimo e velocissimo), proprio nel campionato in cui stabilì il record: fu uno spettacolo di agilità e di forza. Oggi lo incontro spesso ad Arezzo, dove anch’io vivo,”triste , solitario”, una specie di Ronaldo, ancora più invecchiato. Certi grandi campioni bisognerebbe sparissero quando escono di scena, tanta è la malinconia che ci trasmettono.
    Fortunatamente ci sono i giovani, quelli della Primavera, a farci uscire dalla malinconia.
    Felice notte.

  127. a parte che non c’è nulla di male a giocare di rimessa anzi, se fatto bene è uno spettacolo,ed è una scelta più che filosofica,genetica a caratterizzare un determinato club,a prescindere dal blasone

    ma a parte questo,chi ha detto che la Juventus avrebbe battuto il Benfica?Caressa?Pardo?Che precedenti specifici incoraggianti ci sono per dirlo?Continua il grande racconto della motorizzazione dei cervelli,tutti orgogliosi di tifare il grano olandese di diritto inglese con sede a Detrioit,ma queste sono banalità

    invece che il Bayern si sia trovato a malpartito per aver sottovalutato l’avversario non è venuto in mente a nessuno,che quelli forti comincino a far sul serio solo dai quarti in poi nemmeno,ma in questo caso non scuso i menestrelli ma solo pubblico,arrivandoci una volta ogni vent’anni non è che ne possano sapere molto

  128. spulciando titoli e notizie, mi è saltata all’occhio la parola “robo” riferita all’arbitraggio di rizzoli. mi si è acceso subito il ricordo del video di quel “rubentino” che intervistato a caldo fuori dallo stadio della finale dell’anno scorso, ripete 3-4 volte questa parola con tanto di gesto rafforzativo per esprimere la sua amarezza al giornalista spagnolo, basito. se ve lo siete perso, vedetevelo basta cercare su youtube “juventino robo”.
    beh facendo 1+1, ieri sera si è consumata la vendetta… 😀

  129. Complimenti ai ragazzi della primavera: splendida vittoria! Ray Manaj ha fatto un gol pazzesco…

    Le facce di Merdved e dei goBBi presenti nn hanno prezzo…

    E in serata, dopo l’eliminazione del Barca, le facce saranno state ancora più di Merdved

  130. @Flavio
    Rizzoli è anche l’unico al mondo ad aver annullato un gol per fuorigioco inesistente visto da fondo campo facendo l’arbitro di porta…

  131. Il gioco di rimessa è quello che preferisco e non è un segreto.
    Ma a parte questo, per me il tentativo Vecchi si può pure fare, però attenzione a non ripetere il caso Stramaccioni o Verdelli.

    Insomma, allenare la Primavera ed allenare la prima squadra non è la stessa cosa, sotto ogni punto di vista, inutile entusiasmarsi ogni due per tre.
    Anche la storia di sostituire Manaj con Icardi mi pare una follia, quando ha giocato “coi grandi” non è quasi mai riuscito neanche ad arrivare al tiro.

    Detto questo, la storia che il Bayern abbia sottovalutato l’avversario e che si inizi a fare sul serio ai quarti non mi torni.
    L’avversario lo sottovaluti in una partita, non in due. Già nella prima avevano preso due gol in 10 minuti,

    e solo questo doveva far alzare la soglia dell’attenzione.

    Poi, pronti via, prendi un gol in casa e sei virtualmente fuori. Ma no, ancora non ti va di fare sul serio, aspetti di prendere il secondo e manco allora ti svegli. Aspetti la metà del secondo tempo e l’ultimo minuto per raddrizzarla, sfruttando un errore in disimpegno dell’avversario.

    Eccessivo, direi.

    Posso capire che si cazzeggi nel gironcino, perché tanto un errore lo raddrizzi, ma agli ottavi si fa sul serio oppure ai quarti non ci arrivi.

    Quelli in coppa campioni sono comici, su questo siamo tutti d’accordo, ma quest’anno io un cero a San Muller l’ho già acceso, perché da come si stanno mettendo le cose, e col culo che hanno dimostrato di ritrovarsi

    ritrovarseli a San Siro ad insudiciare il mio seggiolino da abbonato in una finale di Champions contro Dio-sa-chi era un attimo.

    • sì ma se sbagli approccio alla partita non è mica così automatico raddirzzarla, se hai Muller o CR7 ce la puoi anche fare ma normalmente sarebbero cazzi

      comunque per la vulgata dei subumani, per il grande poema epico di una squadra che ha dovuto cambiare allenatore per riuscire a passare i gironcini, è meglio fingere di essere usciti a testa alta col Bayern piuttosto che passare il turno per essere fatti fuori con ogni probabilità (ci sono dei precedenti) dal Benfica, e certificare ancor più che la finale dello scorso anno è stata frutto di casualità irripetibili

  132. Le celebrate squadre di champions non sono cosi’ forti come le declamano_ Ognuna ha chiari difetti_ Il Barca sta pagando l’appannamento dei fantastici 3: senza di loro e’ squadra abbordabile_

  133. A sto punto mi auguro possa vincerla l’Atletico, magari in una finale-rivincita contro il Real…

    Sarebbe la consacrazione definitiva per il Cholo…

  134. Come Este, anche io preferisco il gioco basato su velocità e ripartenze.
    8/9 uomini dietro la linea del pallone e squadra pronta a fiondarsi in avanti appena riconquista la sfera.
    Ed è una cosa che non puoi fare con giocatori difensivi.
    Ti servono in campo (per restare ai giorni nostri) Eto’o, Milito, Balotelli/Pandev, Uesli e Maicon.

    Il catenaccio è un’altra cosa rispetto a quanto descritto da Anonar ed a quanto impresso nel nostro DNA.

  135. Le filosofie di base per fare gol sono due: attaccare, oppure arretrare nella speranza che gli altri vengan su e si aprano gli spazi_ Ma tutto è relativo, sennò spiegatemi un po’ come fece l’Inter di Mou a ribaltarla a Kiev..

    • Infatti, è tutto relativo… bisogna essere bravi sia nelle ripartenze che a fare la partita, quando serve…

      Non è che con il Frosinone in casa puoi pensare a giocare di rimessa…

  136. Ammazza… vedo che qui se fa accademia: er Catenaccio… no, a me mme piace er Contropiede… ‘a Champions… ‘a Primavera e l’Estate…

    ‘Nvece de penzà ar necessario…

    Stàteve attenti ar Napoli, piuttosto, ché quello mózzica…

  137. nessuno mai saprà dire se la gobba avrebbe battuto facilmente il Benfica oppure che i portoghesi ci avrebbero regalato la stessa gioia dei tedeschi.

    nel dubbio è andata più che bene così e non mi pongo il problema se e come avrebbero potuto arrivare a San Siro.

    in ogni caso io l’anno prossimo comincerò a gufarli già alla prima partita nei gironi di qualificazione come faccio sempre, che non si sa mai…

    non so come si sia potuto arguire che si sia criticato il gioco di rimessa o di contropiede, si voleva solo specificare che non si era in grado di fare solo quello ma ben altro, gioco che però non è mai stato reclamizzato preferendo ai tempi quello arioso e spumeggiante del Bologna o il valzer lento dei gonzi, orchestrati dai vari Haller e Dino Sani, ma la vera innovazione del gioco fu la nostra grazie a Luisito Suarez, che interpretò il ruolo di regista come nessun altro al mondo è più riuscito a fare, riuscendo a mandare nella porta avversaria con tre passaggi i nostri attaccanti, cose che le squadre votate al catenaccio nudo e crudo come il Padova di Rocco, se le potevano solo sognare.

    quando Fabbri fece fare la figura più di cacca della nostra storia nei Mondiali di calcio del 1966, lo fece seguendo le critiche che ai tempi venivano mosse all’Inter sul suo gioco e anzichè portare il nostro blocco di giocatori preferì quello del Bologna e del Milan.

    questo per chiarire e ribadire quello che ho già scritto ieri, la Grande Inter è stata criticata più che omaggiata ai suoi tempi ed è stata tramandata ancora peggio.

  138. Per rispondere a chi mi chiedeva di dove fossi: sono di Prato, ma emigrato in Veneto da un paio di anni.
    E poi.
    Sono juventino, perchè ho cominciato ad esserlo da piccolo e quando scegli una squadra non la cambi più, anche se combina i peggiori misfatti. E la Juve li ha combinati e li combina, eccome.
    Però credo si possa tifare per una squadra, soffrire, gioire per le vittorie e rattristarsi per le sconfitte senza perdere la propria indipendenza di giudizio.
    Voglio dire.
    Se sento Zeman dire che alla Juve ci sono “crescite muscolari sospette” e dopo qualche anno vedo sfilare di fronte a un giudice tutti i giocatori che ammettono di aver preso di tutto di più non è che devo aspettare le sentenze per pensare che Zeman avesse ragione.
    Se sento Moggi intercettato vantarsi per aver chiuso l’arbitro nello spogliatoio o dettare la griglia arbitrare al designatore non me ne frega più nemmeno di come finisce il processo, la mia idea me la sono fatta e finchè non mi convincono che Moggi dicesse quelle cose sotto tortura è dura che la cambi.
    Se vedo certe partite della Juve arbitrate in maniera ridicola e Bonucci che piglia a testate l’arbitro senza essere espulso mi formo una certa opinione.
    Non vedo perchè dovrei lambiccarmi il cervello per trovare argomentazioni che negano l’evidenza, insomma, solo perchè tifo per la Juve.
    Non mi sforzo nemmeno un attimo per difendere Agnelli, Nedved e compagnia cantante, da cui non mi sento rappresentato nemmeno un secondo.

    Altro discorso è che l’Inter gioca di merda di suo, e perde in casa con la Lazio. Non c’entra la Juve e non c’entro nemmeno io.

    Sono stato anche troppo lungo. Vi saluto. Questo è un blog interessante.

    • Grazie per la risposta (ed anche per i contenuti se mi permetti). Ce ne fossero di gobbi come te, il sistema calcio in Italia avrebbe una speranza. Anyway: a Torino i “tifosi veri” ti brucerebbero sotto la Mole (ho sentito solo Marco Travaglio fare ragionamenti analoghi ai tuoi). Rispetto.

  139. complimenti per l’onestà intellettuale.

  140. gobbobuono sei proprio sicuro di essere gobbo? cmq complimenti ce ne fossero come te

  141. Acanfora, non è che si gioca a compartimenti stagni: o fai una cosa o fai l’altra.
    E’ ovvio che sotto di un gol, in una partita da dentro o fuori non è che puoi aspettare le ripartenze.
    Come è ovvio che contro la Solbiatese non è che lasci la manovra in mano a loro.

    Ma è altrettanto vero che una squadra ha un sistema preferito, che le riesce meglio e su cui punta. E, storicamente, l’Inter è più orientata a quello che Mou definiva gioco di transizione.
    Che è bellissimo.

  142. Messa così non posso contestare

  143. Sì, anch’io sono d’accordo con Bierre.
    Non c’è bisogno di fare il 90% di possesso palla e 7000 passaggi consecutivi in orizzontale per dire di avere il pallino del gioco.

    Molto spesso si può verticalizzare, pressare alto e ripartire arrivando in porta con 3 passaggi e triangolazioni fulminee.

  144. caro emigrante Gobbobuono,

    su qui il fatto di essere un pò prevenuti nei confronti della gobba ha radici presenti, appena passate, passate da tanto e forse anche più lontane del tuo anno di nascita, per cui ci dovresti scusare l’ingerenza nei vostri affari quotidiani che non ci dovrebbero riguardare, ma se tiriamo in ballo la gobba quando giochiamo di merda con la Lazio ha un suo perchè che dovresti capire al volo per i motivi di cui sopra, senza rinfacciarcelo.

    che tu riconosca le malefatte della società che tifi è una bella cosa, ancora più bella se a questa non contrapponi passaporti falsi, scudetti di cartone, guido rossi e tronchetti provera, rimane la domanda di come si possa tifare una squadra ed una società così una volta che si è capito che razza di manigoldi siano, ma è un problema tuo.

    • Beh non si può pretendere di cambiare una cosa che ti entra nella pelle da quando hai memoria come la squadra di calcio. Un po’ come quei miei amici milanisti di estrema sinistra che si sono ritrovati il Berlusca…

  145. beh ma confondere catenaccio col contropiede vuol dire mettere sullo stesso piano HH e Ventura, la differenza salta agli occhi

    (cit)

  146. Ragà … come lo vedreste voi Luiz Gustavo quello del Woslburg ???? A me sembra un buon giocatore….anzi meglio uno che ci serve ..

    • qui per onestà intellettuale bisognerebbe dire che Luiz Gustavo era il “sogno proibito” di Mazzarri 2 anni fa

  147. c’ha rotto il culo l’anno scorso, non è “un buon giocatore” ma “tanta roba” per quello che è il nostro livello

    (e noi prendiamo un’ala normalissima dopo un’estate di telenovela, ma vabbè, c’era da fregare kondogbia ai cugini merda, vuoi mettere)

  148. corso mi sorprendi!

    se si scoprisse che zanetti si è venduto le partite o che moratti ha comprato l’arbitro
    io li vorrei vedere in prigione
    li odierei

    ma mai cambierei squadra
    magari mi vergognerei ma non la cambierei

    come puoi cambiare squadra, se sei un vero tifoso?
    soffri e godi con lei fino alla fine

  149. Sono molto distante dalle posizioni di Gobbobuono, con cui condivido l’amore per la Juve e di cui rispetto le opinioni (così come rispetto le Vostre, ed anzi questo blog mi è utile a comprenderle).
    Sono totalmente in disaccordo con Voi (e probabilmente anche con Lui) sulle questioni arbitrali, mentre su Calciopoli se ne potrebbe discutere.
    Non ne discuteremo, sicuro che anche Voi lo abbiate fatto infinitamente con juventini (come a me è successo con interisti) senza arrivare ad una posizione condivisa.
    Forse è anche giusto così, perchè il tifo è passione, non razionalità. Inoltre, essendo questo blog ideato da un interista per gli interisti, credo sia giusto non essere troppo invasivo. Ritengo di avere comunque una indipendenza di pensiero (o almeno mi sforzo ogni giorno di averla) che mi porta a pensare che Calciopoli non sia stata solo una farsa (o Farsopoli, come dicono i miei colleghi di tifo) ma nello stesso tempo mi fa ritenere che non abbiamo vinto 4 scudetti e 3/4 (scaramanzia) grazie al gol di Muntari, o perchè Bonucci non è stato espulso nell’ultimo derby.
    Cerco di far mie le opinioni degli altri ogni giorno, e la frequenza con cui Vi leggo un po’ lo dimostra.
    Se ho stufato chiedo scusa. Da parte mia non seguirà nessun tipo di polemica.

  150. ma veramente il fatto che rubiate scudetti che comunque non ci spetterebbero non riesce a smuovermi più di tanto

    quello che ci spettava ce lo siamo presi, il resto vien buono solo per difendere il disastro mancini, infatti questa settimana abbiamo vinto per cui il torrone non viene menato, ma vedrai che alla prossima sconfitta dell’Inter contro un avversario a caso (quest’allenatore pareggia col Verona, tutto può succedere) ritornerà il gombloddone travestito da “amore per il calcio”

    (tra l’altro basterebbe andare a S. Siro durante un qualunque Inter – Napoli per per lasciare gli incivili tifosi di quest’ultima compagine al loro destino, meno male che è tutta una scusa sennò ci sarebbe da ridere)

  151. A proposito di ridere…
    cos’è che ci spettava e ci siam presi?

    Ad aspettare taluni tifosi saremmo ancora qui a dire che era colpa di Gresko, altroché.

    Quelli che oggi dicono che è tutto a posto ed è colpa di Mancini, sono gli stessi che guardavano il moviolone e giù in coro

    sì forse era fuorigioco ma l’arbitro è un essere umano e deve decidere in un decimo di secondo.

    I processi di calciopoli hanno salvato il calcio una volta, il minimo che potevamo fare era rimanere con la guardia alta.

    Ma preferiamo percularci da soli, è evidente.

  152. ‘A Sindroma de Stoccorma.

    “Gobbo bono gobbo bello,
    ‘mbròji puro a tamburello.

    Gobbo bello gobbo bono,
    Nun fà gnente te perdòno.”

    Pe la serie ‘Er cervello umano: mejo nun méttece mano’.

  153. se si potesse parlare sul serio, anzichè scrivere fiumi di parole come i jalisse rischiando di fare la loro stessa fine, credo che certe questioni si riuscirebbero a spiegare meglio in diretta e non in differita, oltre a dare meno argomenti a quelli che si approfittano di certi appigli per sviarle e portarle sul loro terreno preferito, che non è quello di chiarire e spiegare la propria posizione ma piuttosto quello di ingarbugliarle ancora di più per creare artificiosamente polemiche infinite.

    che gli Interisti non amassero troppo i gobbi è un fatto che si può riscontrare da che sono nati, che adesso ci ricambino è un altro fatto, però prima del 2006 ci compativano e prendevano in giro senza considerarci più di tanto, e questo dovrebbe fare riflettere.

    dopo il 2010 sono successe un sacco di cose e dal 2012 la gobba sta vincendo scudetti a ripetizione e venire a dire che sono del tutto meritati è di una arroganza senza pari considerando dove si vengono a dire, sia perchè lo si è sottolineato prima, sia perchè se è vero che è solo la propria opinione, non è detto che sia la verità assoluta.

    alla stesso modo ci potrebbe dire che nel 1998 non è detto che se l’arbitro ci avesse dato il rigore noi poi si sarebbe pareggiato o vinto la partita in quanto avremmo potuto sbagliarlo, oppure che loro ne avrebbero potuto segnare un altro, oppure dirci che i gol non visti oltre un metro nella loro porta potevano benissimo essere convalidati e nel prosieguo di queste partite vincerle senza bisogno di aiutini.

    idem in tutti gli altri campionati (compreso il 2002) che hanno vinto grazie a certi episodi favorevoli a loro e dannosi per le altre squadre che come la nostra hanno avuto a che fare con loro, perchè le opinioni si devono rispettare comunque e se la sua è questa di cosa vogliamo discutere?

    invece tagnin, se mai dovessimo fare questa discussione in diretta, è meglio lasciarlo fuori…

    jamesscott,

    se fosse successo a noi quello che è successo alla gobba avrei aspettato che i colpevoli si facessero da parte e poi avrei ripreso a tifare.

    se fossero rimasti fine della storia, non c’è solo l’Inter per vivere la propria vita.

  154. ma è essenziale tutte le volte asfaltare il blog rispiegandola dalle guerre puniche?

    qua non si parla più di occupazione abusiva di pixel, passiamo direttamente alle pertiche

    • ti sarai mica offeso perchè ho scritto che è meglio lasciarti fuori?

      ognuno usa lo stile che preferisce, io non riesco a spiegarmi senza partire da lontano e metto giù papiri, tu tre righe criptiche che il più delle volte non si capisce a chi o a cosa ti stia riferendo, così fai bella figura e quello che si dovrebbe sentire tirato in ballo pensa: non non ce l’ha con me e ti lascia perdere.

  155. A Iuve rubba? Nun è vero.
    Semo noi che nun chiudemo ‘a porta a chiave.

  156. Con la juve il mio problema è sempre lo stesso da quando son nato: non si capisce fin dove arriva la forza della squadra e dove la politica delle tutele_ Un dubbio che delegittima tutte le sue vittorie_

  157. Per un fugace lasso di tempo avevate preso fiato e mo’ ripartite con il loop sulla Juve ruba si, abbastanza, molto, troppo, no però tanto facciamo cacare uguale…uff. Corso e Tagnin, i Sandra e Raimondo del blog. Scherzo, non me ne vogliate. Il Napoli sabato? L’Atletico in CL? I cinesi? L’invidiabile progetto spettacolare del Milan dei brocchi tutti italiani all’attacco con furore?

    • ai ragione gus, ma io rispondevo ai gobbi nobili, quelli che vengono sul nostro blog in punta di piedi e si fanno volere bene da tutti.

      il tagnin non c’entrava un tubo…

  158. Quest’anno con la storia della champions esclusiva ccezionale merdaset, sto seguendo di più la EL.

    E non c’è niente da fare, quest’anno è veramente spettacolare.

    Che partita ad anfield fra dortmund Liverpool, passano gli inglesi 4 a 3 (5 a 4 tot), dopo esser stati sotto tutta la partita, prima 2 a 0 poi 3 a 1, e salvando lo scalpo solo al 90esimo.

    Certo, la qualità della CL è un’altra (anche se a vedere bayer barca e real di quest’anno non si direbbe), ma quanto ad emozioni questa edizione della EL non ha niente da invidiare.

    E infatti le italiane sono già tutte fuori da un pezzo.

    Ah si, poi ovviamente coutinho, quello che non segna nei match importanti, dopo united altro gran gol al borussia.
    #segnasoloallempoli
    #pippinho

  159. Ho visto anch’io la partita del Liverpool,
    quando la partita finisce 4-3, aldilà del divertimento innegabile e dell’abnegazione e del pathos ecc., il realista che è in me arriva sempre alla stessa conclusione:

    due difese di merda.

    Quelli che ne prendono due in 20 minuti in casa (e qui Klopp mi ha deluso abbastanza), quegli altri che non riescono a gestire un vantaggio di 3 gol (per due volte).

    L’Atletico di ieri era molto più quadrato (oltre alla diversa caratura di avversario, ovviamente).

    Coutinho… bah, niente, quando ti piace un giocatore lo fai diventare un top player, ma aldilà del gol (bello per carità), due tiri sbilenchi e una bella progressione su Hummels io non ho visto molto altro.

    Con le difese italiane (quelle che non ne prendono 4, per capirci, da noi Papastacoso giocava nel Genoa, e ho detto tutto) non combinerebbe (e infatti non ha combinato)
    granché.

    Però, ci tengo a ribadire, non è Pippinho, le pippe sono altre.
    Ma se lo mettiamo tra i top player ad Origi che facciamo, gli diamo il pallone d’oro domani mattina?

  160. Cou ce lo potevamo tenere. Punto. Bravi a prenderlo, frettolosi a cederlo.
    Partita divertente ed emozionante_
    Anche La “difesa italiana” più forte È uscita prendendone 4 in vantaggio di 2_
    Sennò andiamo a vederci gli 0_0 di Mondonico

  161. Punto primo:

    Se rileggi bene, parlavo di emozione e spettacolo, non di qualità (detto che comunque real che ne incassa due da wolsburg, barca fuori con atletico, bayern che fra juve e benfica ne piglia 6… insomma, cagate marchiane ne offre anxhe la CL, in questa specifica edizione)

    Punto secondo:
    Io non ho eletto nessuno top Player, l’ha fatto gente ben più titolata di me e te, leggasi klopp e pelè per fare qualche esempio.

    Punto terzo:
    Vero, ieri era un po’ spento e impreciso, e nonostante ciò ha raddrizzato la gara con un gran gol.
    Tipico dei fuoriclasse, che anche nelle giornate no ti regalano questi colpi decisivi

    Punto quarto:
    Ero rimasto che, proprio come recoba, questo non segnasse nelle partite importanti.
    Così dopo aver segnato a tutte le big inglesi, spesso con gol meravigliosi, ora sta trainando la squadra anche in Europa, con gol belli e decisivi sia agli ottavi contro lo united che ai quarti contro il borussia.
    Kovacic per esempio, con tutta la stima e la fiducia che ho per lui, non ha ancora fatto la metà della metà della metà della metà di quel che ha già fatto coutinho.

    Ultimo punto:
    Dimmi quello che vuoi, ma per carità basta con sta storia dell’esperienza italiana -in cui comunque iniziava a crescere-. Arrivò 17enne, andò via 20enne, in una squadra che si piazzava male in campionato cambiando allenatori su allenatori.

    Continuare a menarla con quel periodo è solo pretestuoso e completamente fuori realtà

  162. Rileggevo un po’ di commenti tra gobbi buoni e cattivi e vi sparo un po’ di numeri sugli ultimi 5 campionati.

    Classifica aggregata dalla stagione 2011-12 a 2015-16

    Juventus 436
    Napoli 350 (-86)
    Roma 337 (-99)
    Milan 310 (-126)
    Fiorentina 301 (-135)
    Lazio 293 (-143)
    Inter 285 (-151)

    Il Toro non lo metto per pietà.

    Io lascerei perdere i discorsi su chi ha meritato, quanto ha meritato, quanti episodi ha avuto a favore e quanti contro. Sabato c’è Inter-Napoli e se i partenopei non vincono la Juve ha ufficialmente vinto il suo quinto scudetto di fila. Situazione spinosa.

  163. Pur non avendo letto cosa si e’ scritto su qui nel 2011, 12, 13 su Cou, deduco che e’ stato bollato come un giocatorino inutile; perchè arrampicarsi sugli specchi, negare l’evidenza solo per non contraddirsi? Che male c’e’ ad ammettere, a distanza di tempo, che la valutazione e’ stata sbagliata e che si tratta invece di un Signor giocatore?
    A me, invece, non piace ne’ e’ mai piaciuto Kovacic, oltreche’ per ragioni tecniche per l’attggiamento, il mondo di porsi, laddove Cou ha sempre mostrato quantomeno passione e abnegazione. Ad oggi, i fatti mi danno ragione= ma se in futuro il croato mi dovesse smentire faro’ ammenda_

  164. Davide, non c’è nulla di spinoso: noi i ciucci dobbiamo asfaltarli. Senza se e senza ma.
    Della rube e del suo scudetto fotte sega.
    La classifica aggregata è roba da glandiani che l’ha usata ai tempi belli per dimostrare che se si aggregavano gli ultimi tre campionati, solo le partite dispari giocate nei giorni pari e con una temperatura compresa fra gli 8 ed i 24 gradi, loro erano i numeri uno.

    Wolf: il tuo tentativo di fare avere a Q il suo è lodevole.
    Hai tutto il mio appoggio ma perdi tempo.
    Ormai è stato timbrato e marchiato.
    Gol importanti o non gol importanti, trascinatore o non trascinatore, campione , comprimario o pippa ….se penso che il nostro brasiliano è Melo mi viene il magone.

    • Sì, hai ragione.

      Ormai si fa il tifo per una posizione presa, e si sa, il tifo non può cambiare.

      Vedessi che roba nella finanza, gente che ci rimette l’osso del collo -letteralmente-solo per non ammettere un errore di valutazione.

      Figuriamoci nel calcio, in cui ci si approccia già da tifosi e in cui non c’è nemmeno un risultato finale di perdita o guadagno tangibili e quantificabili.

      #pippinho
      #greggioa25

  165. @Davide
    I numeri sono eloquenti, ma non dicono tutto_
    L’aspetto mentale/psicologico e’ fondamentale, perche’ vincere aiuta a vincere e a guadagnare sicurezze e convinzioni_ E noi lo sappiamo bene, talche’ la scintilla della “coppetta Italia” riaccese i nostri motori al tempo, e al netto di calciopoli_
    La Juve del primo Conte vinse subito, superando un Milan oggettivamente superiore_ Da quel gol/non gol non solo e’ partito il nuovo ciclo Juve, ma si e’ sgretolato il Milan_ E cosi’ negli anni successivi altre “sliding doors”, sempre favorevoli ai gobbi e contrarie alle avversarie di turno Roma e Napoli_
    Non nego la forza attuale e storica della Juve, dico che i suoi successi sono sproporzionati alla forza effettiva_ Anche senza le ombre che l’accompgnano da sempre, sarebbe, probabilmente, la squadra con piu’ scudetti in Italia, ma di certo non con queste distanze dalle altre_
    La conferma ce la da’ il palmares europeo, dove sono nel “gruppo” ma non eccellono_
    Ultimi dati random: in Spagna la squadra con piu’ scudetti e’ il Real, che e’ anche la squadra spagnola con piu’ coppe campioni. Idem in Olanda con l’Ajax. Idem in Germania con il Bayern Munchen.
    Idem in Italia con la J.. ah no, per l’Italia non si puo’ dire.
    Anche in Inghilterra c’e’ differenza con il Manch. Utd primo per scudetti (20 a 18), e il Liverpoll primo per le coppe campioni (5 a 3)= ma il dettaglio dei numeri parla di equilibrio, non di schiacciante supremazia, con largo spazio anche alle altre. Non c’e’ una sperquazione cosi’ netta tra quanto succede in campionato e quanto accade in Europa. Anche per questo la Premier e’ il campionato piu’ seguito.

    • Il boom della Juve lo si deve alla concomitante implosione delle milanesi e alla poca forza di Roma e Napoli nel contrastarla adeguatamente. L’Inter un po’ è in ripresa, vedremo se l’anno prossimo continuerà la sua rincorsa, il Milan ha ufficialmente cessato di esistere. E senza le milanesi lo scudetto per me è già assegnato in partenza, e lo dico senza intenti polemici. Basti guardare a Sarri e Higuain che vanno fuori di melone (non solo a Udine) nel momento in cui il Napoli avrebbe avuto bisogno di un leader.
      Quello che invidio alla Juve è la loro forza mentale. Quest’anno alla 10ma giornata erano 13° staccati di una decina di punti da tutti gli altri. E poi 21 vittorie su 22. Sul palmares europeo pesano le molte finali perse (ben 6), ma se arrivi in finale poi tanto scarso non sei. Diciamo che la Juve, come dici tu, è nel gruppo delle migliori ma non svetta. Almeno per ora.

  166. in realtà il milan non vinse una sega, lo scudetto 2010-11 (al netto del derby che perdemmo con 3 gol irregolari su 3, un tipico caso di lamentazione fondata) andrebbe assegnato a Zlatan Ibrahimovic

  167. Mmmmmmhhhh.
    Sabato Thohir in tribuna.
    Ahia.
    O no?
    Mah.

  168. La storia della sliding door menzionata da acanfora è il fulcro di tutto il discorso.

    Ed è applicabile anche timeframe più ridotti.

    Mi spiego, tu citi episodi che hanno chiuso dei cicli e ne hanno aperti di altri, nel lungo termine.

    Io ti dico che quel ragionamento lo puoi fare anche sul breve periodo, per singoli campionati e persino per singole partite.

    Ogni volta che hanno una mezza difficoltà gli arbitri spingono e i media fanno quadrato.
    E così vincono facile partite che avrebbero perso o pareggiato vedi ultimo derby), escono da periodi di crisi col doppio dei punti che meritavano (quest’anno i primi 10 punti li han rubati tutti quanti) e alla fine dei conti chiudono il campionato a km di distanza dalla seconda di turno.

    Non a caso ti fanno i record di imbattibilità mentre in Europa escono a gironi, o il loro portiere fa record di porta inviolata mentre ne prende 10 in due settimane fra CL e nazionale.

    A ciò aggiungiamo una squadra che, infortuni a parte, è sempre al completo perché cartellini e prova tv con loro si applicano, e a quel punto diventa davvero difficile star dietro.

    Il punto è che tutte le squadre hanno momenti di difficoltà, con la differenza che loro ne escono sempre illesi per ragioni extracalcistiche.

    Questo fa sì che ad ogni sliding door, piccola o grande che sia, loro riescano sempre a prendere quella giusta, vincendo partite, campionati, e aprendo cicli vincenti che senza magistratura difficilmente verranno interrotti.

    Infine una statistica, negli ultimi 30 anni solo 4 scudetti sono andati a squadre diverse da inter milan e juve; considerando che inter e milan non sono nelle condizioni di sovvertire l’attuale trend, temo che questa storia andrà avanti a lungo, sul modello francese, o se preferite tedesco.

    • Wolf da incorniciare

      Se i gobbi fossero stati al posto nostro non credo che si sarebbero beccati 10 rossi avendo la squadra con meno falli commessi di tutta la serie A…. forse non avrebbero avuto tutti quei rigori contro spesso decisivi e magari nemmeno doppiette di gialli a 2 diffidati al minuto 8 e via dicendo…

      questo non giustifica le nostre vacanze natalizie prolungate di 2 mesi, ma l’insieme di tante piccole sviste sempre controvento hanno contribuito di fatto a trasformare il nostro calo in un crollo…. roba che se almeno due o tre di quegli episodi dubbi fossero svoltati dalla parte giusta ora avremmo quei punti in più che ci avrebbero fatto vivere il finale di stagione in tutt’altro modo.
      Sarà sfortuna o sarà quel cazzo che volete, ma alla fine dei conti i gobbi escono vittoriosi dal derby come tutti abbiamo visto mentre noi usciamo sconfitti rimanendo in 9 per una simulazione contro lo stesso avversario… poi becchiamo gol da un gobbo che non doveva nemmeno essere in campo per squalifica ed un inspiegabile mancato rosso ad Alex sull’1-0 del derby per aver falciato Icardi a porta vuota… che sfiga eh!
      Tant’è che per romperci il cazzo su presunti favoritismi (per la famosissima regola che alla lunga gli errori a favore e contro si compensano) devono ancora andarsi a ripescare il fallo di Murillo all’andata col Carpi….

  169. questo livello di campionato non aiuta nemmeno la Juventus
    ci vogliono le milanesi competitive, altrimenti si abbassa tutto
    e per sabato vedete di fermare i pulcinapoli

  170. Wolf, una sliding door (o più di una) non giustifica 150 punti in meno in 5 anni. E’ un campionato di basso livello dove la maggior parte dei buoni giocatori sono concentrati a Torino sponda bianconera. L’unico vero campione in serie A che non gioca nella Juve è Higuain che infatti ha tenuto a galla il Napoli sino ad oggi. Senza i suoi gol il Napoli è da 4° posto. Dimmi un solo giocatore dell’Inter o del Milan che oggi giocherebbe nella Juve. Non c’è.

  171. Davide, mi vuoi convincere della loro superiorità senza tanti congetture / alibi?
    Non ne sono persuaso_

    C’e’ il piano sportivo, e qui ha ragione Tagnin che sollecita e reclama avversarie piu’ competitive, Inter in primis_

    Ma c’e’ anche il piano politico, che ha contato e conta tantissimo, soprattutto a creare quella “forza mentale” di cui parli= la stessa squadra con la maglia del Toro avrebbe vinto 21 partite su 22 ?
    Vogliamo parlare delle “influenze” sulle squadre minori? In Inghilterra sarebbero insopportabili_
    Del 12° uomo? Loro son abituati ad un trattamento di favore, guai se cosi’ non fosse, scatenerebbero l’inferno_ E’ dovuto_Giocano con la riserva mentale di favore, dato acquisito dagli stessi loro tifosi= sanno, a differenza di tutte le altre, che all’occorrenza scatta la tutela che spariglia_ Questa e’ la loro “FORZA MENTALE”_ E infatti stanno incazzati con Marotta, che ha reso il concetto involontariamente esplicito, cosi’ come con Moggi; perche’ Moggi non si invento’ niente, ma stra-abuso’ del potere sabaudo, anche per fini personali (Gea), con l’intollerabile aggravante di sostituirsi agli Agnelli_ Talche’, in realta’, la prima ad essere sollevata dello scandalo Moggi fu “la famiglia”, che NON lo difese, anzi credo proprio che ne agevolo’ la caduta_

    Il giovin signore ha ripristinato lo status quo, come era con l’avvocato Gianni= quando vogliono vincere, in Italia, vincono_ Cosi’ investono allestendo squadre forti, e, se non basta, arrivano episodi di favore_
    A volte hanno “vinto” anche con squadre ridicole_ Ma adesso non vogliono vincere, bensi’ stravincere, per cancellare Calciopoli sotto una messa di scudetti_
    Forza di squadra e favoritismi, tutti “sul campo”= e quando li batti piu’?

    In Europa non si trovano_ La’ sono nudi, non hanno questo surplus, in balia degli eventi di gioco come gli altri; anzi peggio, perche’ abituati alle tutele casalinghe_
    Non c’e’ la “forza mentale”_ Lo score europeo, parametrato alle partecipazioni, e’ molto negativo_
    Le finali? La finale di norma e’ la partita piu’ difficile, non una formalita’_ Avendo la possibilita’ di provare e riprovare, chiaro che aumenta la possibilita’ di farcela_ Ma sono sempre stati percorsi faticosissimi, spesso frutto di calendari fortunati= il primo, quello del 1973, e’ emblematico_ Fu la prima attesissima finale per loro= mentre l’Ajax aveva asfaltato Real Madrid e Bayern Munchen nei turni precedenti, dico Real Madrid e Bayern Munchen, loro avevano eliminato Ujpest Dodza e Derby County. Il Derby County con i loro metodi, DENUNCIATI da Brian Clough_ E se hai pazienza, guardati gli altri percorsi_ Furono realmente i piu’ forti di Europa solo al tempo di Platini, ma non seppero sfruttarlo in pieno_ Paradossalmente avranno piu’ possibilità di vincere in Europa proprio quando, e se, ci sara’ maggiore parita’ di trattamento in Italia_

    • Grande Acanfora…

    • l’ultima frase del tuo ragionamento è condivisibile, te lo dico da juventino, il resto mi sembra la solita tiritera. Su Moggi e la sua caduta niente da dire, venne da dentro la Juventus, non ci sono dubbi.

  172. Davide, non ti rispondo non per maleducazione, ma perché non saprei che altro aggiungere agli interventi di acanfora e Johnny.

    Han già detto tutto, e da punti di vista diversi. Il mio pensiero lo ritrovi li, quindi ogni mia aggiunta sarebbe ridondante

  173. Al netto dei dati oggettivi riportati da Davide, ma leggendo dentro i dati, allo scenario ottimamente descritto da Acanfora aggiungo un paio di considerazioni. Con le milanesi in palese difficoltà societaria è come se in questo momento gli arbitri rispondessero (perlomeno autonomamente, per il dolo possiamo solo fare congetture) ad un solo padrone. Ed ecco che la sudditanza va tutta in una sola direzione (non che l’Inter ne abbia particolarmente beneficiato, ma è da tempo che siamo veramente trattati da provinciale). Aggiungiamo l’atteggiamento di resa di molte “piccole” quando incontrano la Juve (anche qui, per il dolo solo congetture, ma è innegabile che diverse società sembrano programmare il calendario con un meno 6 alla voce Juve ed in quei weekend dedicarsi al richiamo atletico…). Ecco che le voragini di punti che ci descrive Davide non risulterebbero imputabili esclusivamente a pura e semplice (per quanto innegabile) superiorità tecnica.

    • Sento già Ballardini ai microfoni del post-partita ” Non è certo a Torino che dobbiamo prenderci i punti salvezza.
      Di sicuro perderanno comunque ma l’atteggiamento è quello.

    • Io di questa superiorità tecnica assoluta, non son mica poi così sicuro.
      Mi spiego meglio: tralasciando il fattore-sistemico (per così dire), parlerei piuttosto di una, innegabile o meno, superiorità tattica (dite quello che volete, ma Allegri non è il coglione che a qualcuno piace credere), agonistica (e qui non voglio fare illazioni “a gratis”) e di organico (nessun’altro ha una rosa così completa e di qualità).
      Riguardo invece alla superiorità tecnica, Napoli e Roma sono allo stesso livello a mio parere; solo che la prima sta pagando un deficit di organico (oltre che di poca-confidenza con l’ebbrezza dell’aria delle vette), l’altra un lungo deficit di capacità tattica e di gestione dello spogliatoio.

  174. mi scuso con Wolf e Johnny,

    Grandi anche voi,

    essendo rientrato dal pranzo ho letto solo l’ultimo commento…

  175. ah… e per non lamentarci solo delle partite dove abbiamo perso punti da polli andatevi a rivedere Bologna-Inter dell’andata… com’è stato espulso Melo al minuto 53 sullo 0-0 , com’è stato allontanato Mancini ed il modo in cui Banti dà 5 minuti di recupero assurdi guardandolo con aria di sfida

    Di quella partita tutti ricordano solo il miracolo di Handa al 95′ su Destro, ma non ci saremmo nemmeno dovuti arrivare al 95′ quella sera… un pratico esempio di furto scampato dove l’avversario non era l’unico fattore di cui doversi preoccupare.

    Io delle robe così evidenti sono anni che le vedo capitare sempre agli stessi, ossia noi e chi si trova a turno a competere contro le merde.

  176. bella giornata oggi,

    finalmente mi sento meno solo…

  177. Sì. sono d’accordo anch’io con Wolf.
    È esattamente così che va.

    Poi è ovvio che sono forti, ma il Cholo non più di 2 giorni fa ci ha mostrato che non sempre il più forte vince.
    Poi, il più forte lo decidono gli episodi.

    Un esempio fresco fresco: mettiamo il caso che ieri sera l’arbitro avesse annullato ingiustamente un gol qualsiasi del Liverpool e dunque fosse passato il Borussia.

    Qualcuno avrebbe forse messo in dubbio che il Borussia si era dimostrato più forte?
    Non credo.
    Insomma 3 gol fuori casa, una partita grosso modo in controllo. Poi magari un gol annullato nel momento giusto avrebbe fiaccato le velleità dei Reds e magari senza quella trance agonistica il Borussia avere pure dilagato.

    Insomma si starebbe parlando di un Borussia molto più forte e di un Liverpool che era stato maciullato in casa.

    Chi è più forte? il Borussia.
    Si può dire che quel gol annullato abbia fatto la differenza? no, perché il Borussia avrebbe meritato comunque il passaggio del turno.

    E però nella realtà è passato il Liverpool, come la mettiamo?
    Chi è il più forte?

  178. Quindi in sostanza l’esito degli ultimi 5 campionati è frutto di una commistione tra arbitri-media-sponsor-lega-figc-episodi-massoneria-vaticano-mafia-bilderberg-doping-narcotraffico-triadi cinesi?

    Signori, vi saluto.

    • Riduzione all’assurdo.

      Qua s’è detto altro, si parlava di contesti favorevoli che impediscono di mettere in discussione una supremazia che comunque riconosciamo.

      Però se vuoi che ti si dica gombloddo, per ridicolizzare quanto detto, gombloddo sia.

      Felice ora?

    • @ Francesco
      se ne condividi la chiosa, condividi tutta la mia “tirititera” di cui sopra

      @Davide
      Te la metto cosi’: vincono quando devono, ma anche quando non devono-
      Risultato= stravincono.

    • ne abbiamo già parecchi dei nostri abituati a ridurre un testo di 200 parole ad una stringa che racchiude solo quello che han voluto capire.

      Allora stringendo stringendo diciamo che dal secondo anno di Gonde in poi sono stati i più forti per distacco e nessuno intende negarlo, ma se anche quando gli capita la giornata sbagliata trovano puntualmente qualcuno che gliela raddrizza allora il tutto perde qualsiasi forma di imprevedibilità o di possibilità di invertire la tendenza.

      è più chiaro il concetto?

  179. A Davide, si tutti l’artri tifosi der Toro ce tengono come te a leggittima’ le vittorie(?) de quelli che dovrebbero da èsse li peggio nemici vostri, vòr di’ ‘na cosa sola: che séte boni solo pe’ l’Ammazzatora…

  180. nexus6

    niente niente, sarai mica un patito di cavalli come me?

    no perchè Mandrake, detto Fioretti Bruno o viceversa, solo i patiti dell’ippica l’hanno visto cento volte, gli altri una…

  181. io sogno ancora Mafalda.. povero Rossini’..

    • “Ah Mafa’, c’ho certi cazzi che manco te, che sei pratica, hai visto mai!”

      Fantastico Proietti!

  182. Io non sono mai entrato in un ippodromo eppure febbre da cavallo l’ho visto cento volte.

  183. Più che di ippica, direi di cinema italiano “di genere” (come dicono quelli che se la tirano da cinephile).

    Ricordo Adolfo Celi, il cui personaggio (Presidente della Corte) nel film è poco più di un cameo, ma che nonostante, appunto, il limitato numero di pose, ogni volta che veniva inquadrato dominava in maniera assoluta la scena e gli altri interpreti, … pochi cazzi, valga per tutte il primo piano con cui si chiude il processo:
    “Fulmine è figlio di Tempesta e Apocalisse. E basta!”

  184. Random: Ah Ciccolii’ … Ma chi te conosce?.. Lei non prende soldi da nessuno! Nemmeno da me.. Capirai non c’ho una lira.. C’ho ma cravatta sola: gialla rossa!.. E le mentine non l’hai prese satamatina? Ti sputa un fiore in boccaaaa..
    Capolavoro assoluto, top_

  185. nexus

    scusami la punta al piffero, ma era Piripicchio figlio di Uragano e Apocalisse. 🙂

  186. Che placchi, c’è staccionata..

  187. Quel film è un miracolo per ambientazione, sceneggiatura e inventiva degli attori, che in tanti sketch ci sono aggiunte improvvisate, impossibile preconfezionarle_ Tutti eccezionali_ A’Pantero, non è che quanno perde a’magica..nun armi?

  188. scusatemi ragazzi,

    mi sono sbagliato, credevo che piacesse solo a quelli che hanno sempre avuto la stessa febbre…

  189. A rega’, nun provocate ché comincio a rilancià e famo notte.

    Aca’, per tua norma e regola, sappi che er grillo de Peppe sta sempre pronto a zompà… Anche nell’avversità.

    Comunque, me sembra d’avé còrto nell’animo de li gobbi ‘na certa inquietudine.
    No, perché oggi quer megafono infame loro de battaja se n’è scito cor fatto che l’Inter cià ‘n credito de giustizzia co’ Rocchi…
    Sarà ‘n messaggio ‘n codice pe’ segà definitivamente er Napoli co’ la scusa de restituì a voi er maltolto dell’anni passati oppure è solo ‘n segnale de cacarella perché stann’a finì a benzina?

    Certo che sarebbe bbello che fosse ‘a seconda: così se gustamo lo spettacolo de li gobbi che se vedono ‘n bel firm de paura, però co’ loro na parte der morto…

  190. Acanfora
    Solo adesso leggo il tuo post sulla partita di Vienna, che mi sembra richieda una risposta. Scusami intanto se ti distolgo dalla solita diatriba antiuventina che non mi appassiona, perché mi sembra di pestare l’acqua in un mortaio. Piuttosto mi ha impressionato l’intervento di tal Gobbobuono che con quasi masochistico compiacimento ha elencato tutte le malefatte della sua squadra, concludendo non che si sarebbe cercato un’altra squadra, magari l’onesta Inter, ma che la colpa delle nostre sconfitte è solo nostra. Innanzitutto mi congratulo per la memoria che conservi di partite lontane nel tempo, cosa che non accade a me (per esempio, ero convinto che in quella partita giocasse Bedin, anziché Tagnin). Il fatto è che vediamo tante partite in tempi successivi e ci facciamo delle opinioni che infine, dimenticate le partite e le opinioni, diventano convinzioni da cui è difficile separarsi. Di quella straordinaria stagione interista io conservo due convinzioni, nate dalla visione di poche partite ( abitavo lontano da Milano e gran parte di esse le ho viste in trasferta; quelle internazionali poi in televisione) e dalla lettura di tante pagine di giornali e riviste con le cronache di grandi giornalisti, da Brera a Ghirelli, da Bardelli a Panza. La prima è, come avrai compreso, che tendenzialmente la strategia dell’Inter di Herrera in generale consisteva nella verticalizzazione massima del gioco d’attacco e in una ben munita difesa, ermeticamente chiusa ad ogni incursione avversaria. Di quella straordinaria squadra, la più bella che l’Inter abbia mai messo in campo, io ho apprezzato piuttosto che l’attacco, l’imperforabile e mobilissima difesa, unica, sempre a mio parere, in tutto il panorama del calcio italiano. Inutile che ti elenchi i nomi che sai a memoria, ma come te sanno a memoria tutti gli sportivi di una certa età. La seconda è che quella squadra col trascorrere degli anni mutò strategia, abbandonando quella risparmiosa degli anni precedenti e impegnandosi in un gioco a tutto campo e molto dispendioso che, unito agli impegni sempre più frequenti e sempre più ravvicinati , la sfibrarono, fino al crollo del ’67. Di quest’anno drammatico potei seguire molte partite nel girone di andata: mai l’Inter aveva giocato così bene, con sincronia perfetta di tutti i reparti. Potei apprezzare il suo gioco soprattutto nel campo di Ferrara, dove noi spettatori per la strettezza del campo di gioco, eravamo vicinissimi ai giocatori fino a sentirne i commenti e i reciproci apprezzamenti. La rividi proprio nelle ultime partite di campionato prima del crollo, senza più energie,che si affidava ormai solo alla forza di volontà. Da quella esperienza ho tratto la convinzione che un gioco spettacolare e a tutto campo , come quello che in quegli stessi anni mise in mostra, per es. proprio il Real Madrid di Di Stefano, è troppo dispendioso e meno produttivo negli anni di quello essenziale e meno spettacolare dell’Inter prima maniera.
    Conclusione. Quando nel girone di andata ho visto Mancini praticare una tattica del genere: forte difesa e vittorie misurate ma con scarso dispendio di energie, mi sono illuso che avesse in testa una strategia ben chiara, capace di mantenerci a lungo in testa anche nel girone di ritorno. Forse una più accorta campagna acquisti a metà campionato avrebbe potuto evitarci il crollo, come avvenne in quel drammatico ’67. Vediamo comunque quale piatto ci servirà Mancini per cena questa sera.
    Ho veramente esagerato in lunghezza, ma il soggetto lo meritava e poi saremo soltanto noi due a leggere il post.

  191. Caro Anonar, non ho avuto la fortuna di godermi in diretta la Grande Inter, ma mi è stata tramandata, prima ancora che da giornali, tv, editoria, vhs, dvd, ed infine Internet, a voce, da interisti più grandi di me, un po’ alla maniera dei poemi omerici_ In particolare ho felici ricordi di infanzia per i racconti del mastro biciclettaio, dove mi recavo bambino principalmente per ammirare un gigantesco poster di BoboBoninsegna fermato da un cerchione_ Ciclisti, anche famosi, tifosi dell’Inter ce ne sono tanti, chissà per quale strana alchimia_ Ma ancora di più mi divertiva andare dal giornalaio, milanista di ferro, che moriva per Rocco e Rivera, i cui resoconti più astiosi, specie sul conto di “Abla Abla”, erano esilaranti_ La grandezza di Facchetti l’ho percepita da lui, sempre pronto a trovare il pelo nell’uovo, ma per Giacintone nostro solo onore e assoluto rispetto_ E fu così che compresi come Suarez fosse uno alla Pirlo ma più completo e dinamico, Jair il figlio del vento, Mazzola uno dal guizzo letale e Mariocorso una specie di mago Houdini_ L’ho stragoduta ugualmente_
    Forza Inter.

  192. Mi sono dimenticato una cosa importante_ Ce ne era un altro che il mio amico milanista proprio non sopportava, che al solo nominarlo diventava rosso paonazzo partendo con le imprecazioni di tutto il calendario, e non era un giocatore: si chiamava Peppino…

  193. Insisto: il meglio quella squadra lo ha dato in difesa. L’attacco, eccellente, del triplete, soprattutto nelle ultime due partite all’Olimpico e a Madrid, non è stato molto lontano da quello mitico. Poi, non c’è niente di più opinabile del calcio e può darsi che la distanza nel tempo mi obnubili la mente ( mi aspetto le riserve di Corso…), ma un gigante in difesa come, ad es. , Picchi, l’ho visto di rado in tutti i campi del mondo.
    Ti auguro, in futuro, di vederne di migliori, ma ne dubito. Io, comunque, certamente non ne vedrò.

  194. La vittoria di Nadal, di cui sono tifoso, a Montecarlo, mi spinge a trarre ottimi auspici per la partita di questa sera.

  195. Piccinini da prendere a calci in culo

  196. Attenzione a Rocchi….prima ammonizione…..

  197. Non so cosa stia dicendo Piccinini, so solo che ero venuto qua per scrivere che Caressa è un personaggio completamente irricevibile. Una telecronaca di Auriemma sarebbe più credibile in questo momento.

    • allora parliamo di commenti dello stesso livello.
      E’ incredibile pagare per sentire delle robe del genere…. avrà ripetuto almeno 20 volte che Icardi ha segnato in fuorigioco….ma come, nel derby non era difficilissimo decidere quando si tratta di pochi centimetri? Per non parlare poi del resto…

      davvero, Auriemma sarebbe più imparziale

  198. Sopcast: Channel – 139688 per non sentire commenti idioti.

  199. Sarri si lamenta del fatto che non si puo’ far giocare le partite alle 12.30 anche il sabato sera!

  200. Comunque mi ero quasi scordato che si può andare a far gol anche verticalizzando….

    Nel frattempo che tutti raccontano di quanto abbiamo giocato di merda e quanto non stiamo meritando il 2-0 rubato, io dico che al Napoli abbiamo concesso solo il tiro dalla distanza e che di pericoli veri non ce ne sono stati ad esclusione del miracolo di Murillo.

    Bisogna mantenere la stessa concentrazione ed anche mandare a scaldare qualcuno da mettere al posto di Nagatomo se non vogliamo finirla in 10.

    avanti così!

  201. Bergomi Caressa telecronaca da galera

  202. Abbiamo regalato lo scudo alle MERDE!!!

  203. L’avrebbero vinto comunque.

    L’importante era fare giocare una partita degna di questo nome e, mi sembra, ci si sia riusciti.

    Forza Inter e forza Mancio.

  204. un fuorigioco millimetrico – di quelli che quando capitano a chi sappiamo neanche ne parlano o quasi – è già diventato un caso tipo Maicon a Siena … beh che si fottano i vari caressa piccinini e prostitute varie oggi abbiamo vinto forse senza brillare ma con pieno merito e chissà che la Roma non ci dia qualche soddisfazione … l’unico rammarico è aver consegnato lo scudo ai gobbi, ma tanto non cambiava molto

  205. Il professor sarri ha preso l’ennesima lezione dal pirla mancini.

    La terza su tre, per l’esattezza.

    Nel frattempo, mentre l’inter faceva la miglior partita degli ultimi 5 anni, su sky ho sentito veramente della roba incommentabile. Ho switchato sull’audio del direttore e risolto il problema, ma rimane la gravità di un direttore di rete palesemente schierato, per altro con una grettezza da bar – o da social network, se preferite –

    Comunque, resto dell’idea che il terzo posto è stato letteralmente buttato al cesso.

    • *switchato sul direttore scarpini

      Mentre per direttore di rete intendevo poi Caressa.

      Scusate, era uscita male, mannaggiammè rileggo sempre dopo la pubblicazione..

    • Io ho Premium…perennemente a volume zero “papi ma perché guardi le partite silenziose?”..”capirai, figliolo, capirai..”.
      -Comunque, resto dell’idea che il terzo posto è stato letteralmente buttato al cesso.-
      Pienamente d’accordo.

    • anch’io ho Premium… una faziosità vergognosa prima, durante e post partita, stasera anche a me sono saltati i nervi ed ho switchato su Recalcati, solo che pure lui è poco tollerabile in cronaca.
      Scarpini è un grande, ma Sky è imbarazzante tanto quanto Merdaset a livello di faziosità ed è doppiamente grave dato che costa appunto il doppio!

  206. – Grande prestazione di squadra, concentrazione e concretezza
    – Murillo-Miranda di nuovo stratosferici così come Medel che qualcuno riesce ancora a criticare
    – Icardi primo tempo da top come poche volte lo si era visto

    – Aumenta il rammarico per punti buttati nel cesso
    – Abbiamo regalato definitivamente lo scudetto alle merde anche se non sarebbe cambiato un cazzo
    – Fanculo Caressa&Piccinini