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Fertility day: la madre dei comunicatori è sempre incinta

fertility

Oggi ho deciso di celebrare il Fertility day, quindi mi sono immedesimato in una donna in età fertile, ho preso l’opuscolo del ministero, ho guardato la copertina e mi sono detto:

“Ok, non mi drogo con i negri”.

Io lo trovo oggettivamente un buon consiglio, quello di non drogarsi prima o durante una gravidanza. E anche dopo, debbo dire. Certo, la parte inferiore della copertina, con quelle etnie così ben definite e con quel “compagni” tra virgolette, è un pochino – come dire – razzista. Leggevo poco fa sul web la reazione stizzita della Federnegri e dell’Assorasta, che si sentono discriminati dalla scelta della foto. Dietro le buoni intenzioni passano messaggi un po’ distorti, come una sostanziale differenza tra il drogarsi con un rasta o con un negro e il drogarsi con un calvo o con un bianco. Sconcerto anche in un movimento d’opinione vicino al governo – il Pd – per l’accostamento dei “compagni” con la pratica del droga party. Soddisfazione invece da Skin heads e Ku Klux Klan: “Siamo felici di vedere finalmente riconosciuti i nostri valori”.

Vabbe’, insomma, la foto sotto fa cagare ma il significato è chiaro. Ma la foto sopra?

Voglio dire: sotto ci sono la donna bianca e i suoi amici negri e cattivi che si drogano alla stagrande, e io ne colgo l’essenza intima del messaggio, cioè che debbo trombare per procreare e sostenere il sistema pensionistico del 2070, epperò non mi debbo contestualmente drogare perchè fa male. Ok, sono d’accordo.

Ma quelli sopra, cosa fanno?

Qual è il messaggio virtuoso della foto sopra? Quali sono le buone abitudini da promuovere che emergono da quella fotografia? Sotto si stanno facendo che è un piacere, ma sopra che cosa cazzo fanno di preciso quei quattro?

Io provo a interpretare, pedissequamente, attenendomi alla foto così come ho fatto con quella sotto. Non mi debbo drogare con i negri, ok, fin lì ci sono arrivato, e quindi per quanto attiene alla foto sopra debbo ritenere che siano “buone abitudine da promuovere” le seguenti cose:

sorridere

pettinarsi

essere belli

essere biondi, massimo castano chiari

frequentare fotomodelli/e

stare in vacanza

non fare un cazzo

lavarsi i denti

uscire in quattro

essere scandinavi

filo interdentale

fingere felicità

andare al mare con tre amici

scattarsi foto con gli amici al mare

scattarsi foto con gli amici al mare con il mare storto dietro

giocare il doppio misto

foursome

scambio di coppia

mettere su una cover band degli Abba

mettere su una cover band dei Ricchi e Poveri

gang bang

capire dove mette la mano la bionda

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122 commenti

  1. La bionda cerca di rubare la canna di quella di sotto!

  2. La foto è una porcheria. Peraltro rabberciata con pressapochismo inenarrabile (sfoggio di termini eruditi) visto che fotoshoppa immagini copincollate dal web (sfoggio di linguaggio da bimbominkia).
    Ciò premesso, riconosciuto e consegnato ai posteri, posso dire che a me questa levata di scudi antirazzista fa cadere le balle?
    Nella foto sopra ci sono ragazzi che non fanno una favae ridono. Nella foto sotto ci sono ragazzi che si drogano. Io vedo questo. Altri vedono i bianchi e i neri…ma come, non sono tutti ragazzi? perchè chi vede vuole distinguere tra bianchi e neri?
    Se i neri fossero stati nella foto sopra, Saviano e compagnia cantante avrebbe detto che è tutto normale anzi neanche avrebbe detto nulla. Tanto sono ragazzi e il colore della pelle è come il colore dei capelli. In pratica, il concetto “ragazzo nero” sarebbe scomparso. Siccome però i neri stanno nella parte sbagliata del volantino ora ci scassano gli zebedei col razzismo? boh, a me pare una gran boiata.
    p.s. comunque i neri (alcuni, non tutti, in compagnia dei bianchi, dei gialli e dei rossi) spacciano davvero. In certi centri di poca importanza, tipo Roma, spacciano anche più di altri. Ma magari non diciamolo a Saviano

  3. sul “pettinarsi” ho avuto un’erezione….

  4. “scattarsi foto con gli amici al mare con il mare storto dietro” WINS. 😀

  5. Il nero nella foto sotto somiglia a Kondo…

    Che sia un segno del destino?

  6. Secondo me sta masturbando il biondino.

  7. Zamorano

    è ovvio che la colpa di una pubblicità così brutta, anche esteticamente oltre che moralmente, è di chi ha fatto e avallato questa campagna.
    Ma cosa c’entra Saviano e quelli come lui?

    E ti dirò di più, sotto sotto, ma neanche tanto visto il muro che stanno costruendo inglesi e francesi, siamo razzisti.
    Non c’è niente da fare. E’ così.
    Guarda anche cosa sta succedendo (da anni) in America (e non solo in America, appunto!) e mi pare che non si possa smentire quello che dico.
    E dunque mi pare altrettanto ovvio che ci sia qualcuno che ancora s’incazza per queste cose.
    Brutto sarebbe il contrario!

    E anche minimizzare o prendersela con le levate di scudo, come dici tu, mi sembra abbastanza fuori luogo.
    Anche perché non è solo un problema di razza (ammesso che questa esista) ma anche, e come al solito, economico e di classe!

    Poi, certo, i neri sono come tutti gli altri: ci sono quelli bravi e quelli che fanno casino.
    Ma cosa volete, che oltre a essere negri debbano anche essere buoni e mettersi a 90° come hanno fatto sempre?

  8. Sector, scusa…

    Ma tutto ciò, caxxo centra con la nostra Inter??

  9. E’ il più brutto opuscolo degli ultimi 30 anni.

  10. Sommessamente faccio notare che Robert Nesta ebbe 13 figliuoli.

    Mentre gli Abba ancora oggi animano feste di persone con scarse probabilità riproduttive.

  11. Ivan, ma intanto i neri nella foto sopra non ci sono.
    Ci sono solo le risposte del cazzo “il razzismo è negli occhi di chi guarda”.
    Una fava.
    Il razzismo è nelle parole, nei concetti e nelle immagini.

    Ha ragione Internazionalista, brutto sarebbe se nessuno facesse notare nulla.

    Se poi ci aggiungiamo che tutta questa campagna per il fertility day (argomento che meriterebbe di essere trattato con serietà e tatto) è stata portata avanti con un approccio che ondeggia fra l’istituto luce e l’allevamento intensivo dei polli …è chiaro che non venga perdonato un cazzo.

    • Infatti i giovani di oggi, con stipendio precario (i più fortunati) o senza lavoro, senza casa, giustamente si guardano bene dal fertilizzarsi, non riuscendo neanche a sfamare la propria di bocca
      hai voglia di fare campagne di concimazione

  12. Si, ok.
    Ma anche “la vecchina” uno o due post precedenti, anche se con garbo ed educazione, ci ha fatto un cazziatone perche (a suo dire) abbiamo chiamato il procuratore di Icardi in tutte le maniere insultanti possibili.
    Tutto ciò NON GIA’ perchè ha davvero rotto il cazzo a tutti quelli che amano l’Inter, e con un atteggiamento del genere ha rischiato di spaccare lo spogliatoio (non riuscendoci) e si è limitata a spaccare le palle (riuscendoci in pieno).

    Ma la nostra colpa non è stata quella di difendere l’Inter (grazie, vecchina!) ma di aver attaccato la Wacca (ecco, ci ricasco) in quanto DONNA (?!).

    Se anche la vecchina (quindi esperta delle cose della vita) la fa fuori della tazza, in difesa della Donna Wanda Nara, figurati se quei geni dei comunicatori non la possono fare con manifesti dove a 4 fighetti WASP sono contrapposti (e paragonati) un gruppo di drogati, coatti e dalla dubbia collocazione sociale…

    Si, ok, sono stereotopi, è demagogia, è populismo.
    Ma non dimentichiamo che su questi tre orrori c’è gente che ci campa alle spalle nostre, primi tra tutti i politici (cioè coloro che hanno commissionato queste cagate di manifesti – anche i primi, beninteso – ai Geni Comunicatori).

    A proposito, sarebbe “carino” sapere qual’è l’Azienda che li ha realizzati, e soprattutto a chi fanno “riferimento”.
    Così, giusto per farsi due risate…

    • Il ministero ha acquistato immagini già usate all’estero per altre campagne: la parte sopra da una campagna per impianti dentali, quella sotto usata da Narconon, organizzazione di Scientology che si occupa di tossicodipendenza. (fonte michele bocci, la repubblica….)

    • In genere, scusa ma me l’hai porta tu, a farla fuori dal vaso o sul vaso sono tristemente i ragazzi.

      Il problema è che Wanda non ha rotto più di quanto facciano in genere i procuratori e i giocatori che vogliono più soldi e/o andarsene. Tipo Ibra, o Ronaldo, o Cannavaro (!!!). O Mou o Milito.
      Una squadra di prestigio Le ha offerto molti soldi. La sventurata rispose. Avrebbe dovuto affermare: Mauro Icardi preferisce giocare in Europa League guadagnando la metà, che giocarsi Champion e scudetto guadagnando il doppio”? La squadra di prestigio le ha fatto molte offerte reiterate. La sventurata rispose sempre. A rompere semmai è stato il Napoli.
      Chiamare troia, Wacca, pompiNara la moglie di un calciatore e madre dei suoi figli, calciatore fortissimo, che si vuole trattenere all’Inter non mi pare un modo per amare e difendere la squadra. Ma vedi tu.

      La mia (erronea??) tesi è che la signora Nara, nella percezione media del tifosotto ” ha davvero rotto il cazzo a tutti quelli che amano l’Inter, e con un atteggiamento del genere ha rischiato di spaccare lo spogliatoio (non riuscendoci) e si è limitata a spaccare le palle (riuscendoci in pieno).”
      perché Wacca (ecco, ci ricaschi) cioè in quanto DONNA (?!).

      Perché una simile raffica di insulti non mi risulta sia stata rivolta ai procuratori di Handanovich o Brozovich che han fatto lo stesso o peggio. E Handanovich è recidivo che lo fa ogni anno. Perché i tifosi dell’Inter (certo, non solo) son questi, anche questi. http://www.ilgiornale.it/news/cronache/selvaggia-lucarelli-e-insulti-san-siro-inter-juve-1308526.html.

      Che poi, col fertility Day c’entra niente. Che nelle curve, sul manifesto, sarebbero anche d’accordo.

  13. Mi sembra che pian piano anche il nostro settore stia cominciando ad entrare in forma. Articolo godurioso e divertente.

    La verità è che quando si mette in mano la comunicazione a gente in grado di partorire un volantino dimmmmmerda come quello c’è poco da discutere di alti valori. E’ la solita italietta provinciale.

    Mi chiedevo: ma che cazzo di preparazione ha fatto Sector per faticare così ad inizio stagione? Ma cos’è un epidemia ? 🙂

  14. Settore in gran forma…vedi il potere terapeutico dell’Inter che torna a con/vincere. Io voto foursome…

  15. Andate a rivedervi – o vedere per la prima volta- il film “Festen”, acidissimo e realistico squarcio di storia familiare nordeuropeo (tutti biondi, occhi azzurri, belli e…)

  16. E sinceramente opterei per un fertility check con la morettina che si sbonga nella foto sotto…

  17. Fra l’altro prima ho lasciato perdere sperando che mi passasse ed invece no, c’è l’ho ancora sul gozzo ….

    “In certi centri di poca importanza, tipo Roma, spacciano anche più di altri. Ma magari non diciamolo a Saviano”

    Che cazzo vuol dire?
    Che c’è una predisposizione genetica allo spaccio?
    Che minchia è, un effetto della melanina?
    “Sai, quest’estate mi sono fatto 20 giorni al mare, guarda che bel colorito ho preso. Adesso finchè non mi va via l’abbronzatura spaccio.”
    “Ehh, non dirlo a me. Io sono nero, ho voglia di distribuire droga tutto l’anno!”

  18. Dai raga non appesantite il blog…consiglierei di parlare di Inter se non riusciamo a mantenere la leggerezza e l’ironia del nostro ospite. Io l’ho già fatto altrove l’errore di mischiare “politica” e Inter in un blog, con pessimi risultati.

  19. quoto GUS.
    Secondo me le due sopra (carine eh, per carità) mi sembrano un pò troppo “ammodo”.
    Poi si sà, che le santarelline…

  20. Mi sa che ho scritto male e sono stato frainteso. Tipo: “non vi incazzate, le cattive compagnie possono essere di tutti i colori. Anche (non solo, anche) nere, sebbene questa cosa sembra scorretto dirla.
    Ma vabbè, chissenefrega, non è certo il luogo giusto per scrivere di certe cose.
    Forza Inter

  21. No, ma è la cosa con “Saviano e quelli come lui” che non si capisce dove vuole andare a parare.
    Non voglio fare polemica, però ogni volta co sto Saviano!
    E lasciatelo perdere che già ha i cazzi suoi in abbondanza. O siete invidiosi?

    Comunque, se Sector comincia a sfornare certi post significa che l’Inter inizia a…non dico altro.
    😉

  22. Mi sembra strano che non sia saltato su il comitato delle brune di capelli a sottolineare che il manifesto sembri voler far passare il messaggio che le more sono delle tossiche e le bionde invece sono quelle brave, buone e belle.

    Se fossero stati tutti bianchi si sarebbe gridato alla mancata integrazione delle altre etnie.
    Se fossero stati tutti neri, si sarebbe detto che non solo i neri a drogarsi.
    Se fossero stati tutti neri nella parte buona e tutti bianchi nella parte cattiva si sarebbe detto che era demagogia.

    Non se ne esce.
    Ma tanto è un problema tutto nostro, over 30, perché le giovani generazioni, quelle vestite da bimbiminchia nelle metropolitane, sono multirazziali da un pezzo e non gliene frega più niente se quello vicino è bianco, nero, azzurro o verde.

    E noi siamo ancora qui a raccontarci ste cose,

    come ai tempi in cui Miles Davis rimaneva volutamente tetro durante le esibizioni per protesta verso i Fats Waller e i Louis Armstrong che, con i loro sorrisoni da un orecchio all’altro, davano l’immagine del nero sempliciotto che intratteneva la platea di bianchi.

    Roba di 60 anni fa, insomma.

    • Comunque este ammetterai che sto opuscolino e proprio insulso!!
      Poi magari hai ragione tu e i sedicenni che allo stadio urlano “negro” o “ebreo” sono apertissimi alla diversità e magari leggono anche Sartre di nascosto mentre noi “vecchi” siamo ancora qui che ce la meniamo con valori superati e obsoleti…….

    • Este, tu hai figli?
      E, nel caso, qualcuno di essi è “colorato”?

      Perchè le cose non sono proprio come le racconti tu.
      Anche perchè i “bimbominkia” vengono cresciuti ed influenzati da degli over 30.
      Che poi la situazione, fortunatamente, stia migliorando è un conto.

      Quello che si stà dicendo è che con un po’ di sensibilità, visti i tempi, si sarebbe potuto fare un bel crogiuolo di razze e, come ha fatto notare Internazionalista, classi sociali in entrambe le immagini.
      Guarda un po,’ l’unica opzione che non hai contemplato.

      Invece i buoni sono quelli usciti dalla gioventù nazista.
      I cattivi sono “gli altri”.

    • Addirittura gioventù nazista…dalla nazistissima Lorenzin poi!!
      ragazzi, qua mi sa che stiamo tirando fuori argomenti e parole che non c’entrano una fava. Senza offendere nessuno, mi sembra davvero un caos esagerato e senza senso. Va a finire che se mi trovo accanto a Bierre allo stadio e fischio Kondo (mannaggia che non c’è più Balotelli) vengo preso per razzista!!
      p.s. non potrebbe mai succedere, io l’unico interista che ho mai fischiato in vita mia è stato Mazzarri

  23. Il mare storto…………. fantastico!!!

  24. Este, se sapessi come si fanno gli emoticon o come diavolo si chiamano ti dedicherei due mani che applaudono.
    Non sapendolo fare scrivo solo: clap clap.
    Forza Inter

  25. il ministero si è superato con questo messaggio diretto agli italiani che non trombano più perché preferiscono drogarsi, e che ci dice: FATE LE ORGE TRA VOI ITALIANI BIANCHI PIUTTOSTO CHE I CANNONI CON I NERI_
    Aumenteranno le nascite?

  26. Cioè,
    si potevano mettere sopra 4 giocatori della Juve, e sotto 4 dell’In…. ehm…. del Milan, e la resa sarebbe stata la stessa

  27. OT

    Dall’Inghilterra: Klopp vuole portare Ranocchia al Liverpool.
    Jurgen Klopp vuole Andrea Ranocchia per rinforzare il reparto difensivo del Liverpool. Stando a TalkSport, l’allenatore tedesco avrebbe dato direttive al club inglese di cercare rinforzi in Serie A, più precisamente per strappare il sì del nazionale italiano. Ranocchia, più volte accostato alla squadra di Anfield, non rientra nei piani di de Boer. Ora, a gennaio, la trattativa potrebbe concretizzarsi.

    Chi è il volontario che si offre di accompagnarlo?

  28. sembra un test che fanno gli psichiatri quando fanno vedere quelle macchie di inchiostro nero o colorato e uno deve dire quello che gli viene in mente.

    vuoi vedere che Settore vuole analizzarci?

    se nessuno me lo faceva notare io avevo visto sopra quattro giovani sorridenti e sotto giovani disperati che al posto di godersi la vita nel modo migliore se la stavano buttando via.

    non ho pensato nemmeno un attimo che sopra ci fossero i bianchi e sotto i neri, ma se proprio volessimo dirla tutta ritengo che questa divisione di colori sia stata fatta per fare vedere luce e oscurità, dove la vita è luce e l’oscurità è morte.

    fine del test, sarò grave?

  29. Abbastanza
    🙂

  30. Vabbè, allora si doveva fare un cartellone in cui, sia in alto che in basso, ci fosse:

    un bianco, un nero, un mulatto, uno di etnia rom, un mediorientale, un indiano, uno dell’estremo oriente, un ebreo, un palestinese, un eschimese, un nativo americano, un sudamericano,

    anzi, di tutti questi, un uomo e una donna, che non si sa mai (se mettiamo il nero uomo e la giapponese donna, poi magari stiamo insinuando che i neri sono maschilisti, hai visto mai).

    E non finisce qui, ma di tutti questi chi va al centro della foto e chi ai margini.
    Eeeew, che lì è un attimo a dire che stai emarginando questo o quello, eh.

    La mia proposta è:
    e se provassimo a fottercene del colore della pelle e vedere le persone come quello che sono:
    per-so-ne

    e quindi c’è il bianco buono e il bianco stronzo
    il nero buono e il nero stronzo
    e così via

    ma non vale manco la pena di elencarle perché, semplicemente, c’è la persona buona e quella stronza
    senza starsi sempre a impelagare in classi sociali e razze.

  31. intanto il video spot Gabigol è proprio una figata.. con ZHANG è un’altra musica..

  32. Este

    noi ce ne fottiamo alla grande del colore della pelle, altri invece no.
    Eh, sta tutta qua la faccenda.

  33. ‘Ho scelto la squadra migliore d’Italia’. Gabriel Barbosa mi è molto simpatico.

  34. il razzismo è quella cosa che tutti condannano ma che devono digerirsi tutti gli altri.

    quando capita che anche a Capalbio vogliono fare arrivare 80 immigrati viene fuori la vera anima delle persone.

    difatti i centri di accoglienza degli immigrati o gli accampamenti degli zingari mica li fanno lì, li fanno dove c’è la povera gente che è tutta contenta di doversi chiudere in casa alla sera a quattro mandate e di giorno deve tenere a bada quelli che gli chiedono la carità dietro ogni angolo o ai semafori, per non dire che deve stare attenta se donna, sia giovane che vecchia, perchè chi stupra non sta mica lì a guardare troppo per il sottile, per cui, se mai hai pensato di non essere razzista all’improvviso ti accorgi di esserlo e questo perchè? perchè non sei solidale con chi scappa dalla guerra e non sa dove cazzo andare? perchè non pensi che c’è gente talmente disperata che rischia la vita pur di arrivare in un paese meno schifoso del suo? ci pensi. certo che ci pensi, però quando ti vengono in casa a rubare e ti minacciano e magari ti menano anche, ti dimentichi e li vorresti ammazzare.

    per cui, torno a bomba, chi non è razzista è perchè è lontano mille miglia da quei problemi, se no lo diventa.

    • ma questo non è razzismo, è paura che i disperati si trasformino in delinquenti che minacciano le nostre vite

  35. @Gus
    però ci vuole orecchio..

  36. il fatto è che non mi ci metto nemmeno, quel volantino è davvero ributtante dal mero lato estetico che riesco a malapena a guardarlo

  37. Sicuramente la campagna più brutta degli ultimi 30 anni…….

  38. Si chiama guerra tra poveri.

    Ecco perché è sempre una questione di classe!
    E dunque economica.

    Il razzismo serve a questo.

    • e tutti i poveri/disperati bianchi? mi attengo all’etimologia, razzista e chi discrimina in base alla razza supponendo ce ne sia qualcuna superiore alle altre_
      le discriminazioni sociali sono altra cosa, e convengo che nascano principalmente da questione economica

  39. Ahhhh dimenticavo tanti auguri di buon compleanno Fenomeno……..

  40. Io, in passato, di bong ne ho fumati a pacchi, anche con neri a dirla tutta, tanto più che il mio migliore amico lo era.

    Eppure, vi assicuro che la mia vita non l’ho buttata, come sosterrebbe corso (non parlando di me, ma del messaggio che gli trasmette l’immagine)

    Per farla breve, volete sapere cosa ho pensato di quei ragazzi appena ho visto l’immagine? Che si stavano divertendo e ribaltando un po’, e che mi sarebbe piaciuto tornare indietro di 15 anni per unirmi a loro.

    Di quelli sopra invece ho pensato “mi sa che quelle due se la tengono stretta”.

    Insomma, a slogan invertiti, io l’avrei trovata perfetta

  41. Este l’argomento sarebbe serio. Ma vabbè, meglio fare la battuta.

    Tanto ci salveranno i bimbominkia.

  42. E chi scherza.
    Il punto è che secondo me ci sono due modi di essere razzisti.
    Il primo è quello classico, vabbè, lo conosciamo tutti.

    L’altro è quello “a contrario”.
    Sono quelli che, appunto, devono sempre distinguere tutto.
    Io, sono sincero, sta cosa del nero cattivo/bianco buono, in quel cartellone, non l’avrei notata neanche in un milione di anni.

    È quel perbenismo posticcio che fa sentire diversi i disabili perché li tratta con eccessiva condiscendenza o che discrimina le minoranze perché non riesce a trattarle con naturalezza, dove per naturalezza si intende anche mandare a cagare uno di etnia diversa allo stesso modo con cui si manderebbe a cagare uno della stessa etnia.

    Poi, oh, è ovvio che quel manifesto fa cagare, ma in primis perché è maledettamente manicheo.
    Il resto son balle di chi vuol sentirsi in pace con se stesso, ma c’ha messo 3 secondi a fare la differenza bianco-nero…

  43. Acanfora,

    se ti lamenti di avere fuori dall’uscio di casa clandestini, immigrati per la guerra e non e zingari il cui accampamento l’hanno fatto a centro metri dalla tua abitazione, non ti dicono che hai paura, ti dicono che sei razzista.

    ricordo un bel film con Nino Manfredi protagonista, si intitola “Pane e cioccolata” e tratta dei nostri immigrati in Svizzera, questo per ricordare a chi la mena che anche noi abbiamo cercato di migliorare la nostra vita per cui adesso è giusto che dobbiamo accettare che chi viene da noi possa migliorare la sua.

    difatti negli altri paesi in cui siamo andati ci hanno sempre trattato con i guanti, come si vede su qui, da uno spezzone del film…

    https://www.youtube.com/watch?v=j1mGcwFHmUg

    li facevano vivere in un pollaio e a Manfredi hanno dato il foglio di via perchè l’hanno visto pisciare dietro un muretto, qui da noi li mettiamo negli alberghi e non ne mandi via nemmeno uno che con l’auto, ubriaco, ti fa una strage.

    • gli svizzeri che ci trattavano come polli io li definirei stronzi, poiché il trattamento di merda che ci riservavano era per preservare la loro ricchezza più che la loro razza_
      ho compreso il significato che si dà al termine “razzista” nel gergo comune, nel senso piu ampio di coloro che fanno discriminazioni sociali, ma mi manda in confusione e preferisco la accezione letterale: razzista per me è chi fa discriminazioni di razza_

  44. A me ‘sta fotografia me fa schifo tutta!

    La metà de sopra perché me ricorda la reclame da Coca Cola. E ho detto tutto.
    E quella de sotto perché me sembra tipo quella del rum del ‘pior bar de Caracas’.
    E pure qua me sembra che nun ce sia gnent’artro da aggiungere…

    ‘Nsomma, ‘na stronzata fija de ‘na mente stronza, cresciuta a bbotta de pubblicità stronze, che penza che la vita sia equiparabbile a ‘no spot o, peggio ancora, a ‘n videoggioco che quanno è fenito lo rimetti daccapo e aricominci e ‘nvece nun lo rimetti daccapo pe gnente e quello ch’è stato è stato e te l’aritrovi ‘nfilato ner culo e nun pòi più torna’ indietro.

    Cheppoi, ognuno a modo suo ce veda ‘n quarcosa de diverzo sta ner gioco e, anzi, è proprio lì che ‘sto quarcuno se autodefinisce de sé e ce dice chi è senza volerlo.

    A proposito de spot, ma ‘sta presentazzione de Gabbigol ch’avete fatto oggi, nun v’è parza ‘n tantino distante da quer ‘minimal look’ che distingue le perzone eleganti e de classe da li coatti?!

    • Più che coatta m’è parsa una commercialata.
      Come la maglia Sprite dell’Inter e Fanta della Roma.

      Fa tutto parte di quella boiata del FPF di cui non finiremo mai di dire grazie al francojuventino che ha guidato la Uefa recentemente

      (col classico epilogo che caratterizza quelli là)

  45. Per Internazionalista
    Premetto che non conosco Icardi, quello che dirò su di lui sono considerazioni e interpretazioni personali di ciò che ho visto e letto su di lui.
    Premetto anche che sono sempre stato un tifoso di Maurito, perché è un ragazzino che si impegna, fa il suo e gonfia la rete. E poi gioca nella mia squadra del cuore.
    Da quando Mauro Icardi è arrivato all’Inter, a vent’anni, pagato quanto Taider o Nagatomo, gran parte degli appassionati di calcio, stampa, e addirittura tifosi dell’Inter lo ha preso di mira. E io, davvero, non ho mai capito perché…
    Il ragazzo, 20 anni allora, 23 adesso, nel frattempo ha giocato sempre, segnato spesso, è migliorato nel gioco di squadra, mai saltato un allenamento, arriva per primo e se ne va per ultimo, dicono, in campo è leale, non protesta, non simula, corre sempre sotto la curva ai goal e sta zitto. Certo qualche partita l’ha sbagliata, certo non è Ronaldo e certo non ci ha fatto vincere il Triplete. Ma aveva 20 anni allora e 23 adesso, e quelli che gli giocano intorno l’anno scorso mettevano in area un pallone a partita. Che lui insaccava.
    Mai sentito una parola fuori posto, mai. Mai notato spocchia da parte sua, ma sempre educazione e umiltà. E ha 23 anni, insisto.
    “Ah ma una volta ha mandato affanculo la curva”-ci fa notare Corso46. Ah sì? Dopo una partita sottotono ha il coraggio di andare dai “suoi” tifosi per ringraziarli e regalare loro la maglia e qualche reietto umano gliela rilancia, ricoperta di sputi. Ma magari li avesse davvero mandati affanculo!
    E cosa gli rinfacciano al ragazzo?
    E’ fermo, è un palo della luce. Ah, voi preferite gli attaccanti alla Eder…
    Twitta. Accidenti twitta. Che guaio, twitta. Cazzo ma ha 23 anni, twittano puttanate uomini in là con gli anni, ma Mauro twitta troppo. Che poi in realtà cosa twitta Mauro: 2 cose: “Forza Inter, fiero di questa maglia” e “Wanda ti amo”. Twitta troppo. Stronzo di un bimbominkia di merda.
    L’anno scorso ha detto, col sorriso sulle labbra, che segna poco anche perché gli arrivano pochi palloni. “Ha spaccato irrimediabilmente lo spogliatoio”. E infatti quest’anno gliene arrivano, per ora, il doppio, e i risultati si vedono.
    Ha un sacco di tatuaggi, ha le Lamborghini, si veste da truzzo, i capelli, la villa, e giù merda. Ha quello che hanno i giovani calciatori, è giovane ed è un buon calciatore, dovrebbe vivere in una cascina in campagna rigorosamente senza tatuaggi e guidare la 128 di suo padre? Come voi?
    “Ma Icardi non è il mio capitano”. “Il mio capitano era Facchetti, alla peggio Zanetti…” Sì non è Facchetti, anche perché nessuno è Facchetti, e anche di Zanetti non ne fanno più. Mi sa che non ne fanno più…
    Lui è Icardi. Che a 23 anni non esce mai la sera e sta con moglie e quattro figli, tre dei quali non suoi, piuttosto che frequentare privè, puttane e bottiglie. E l’hanno definito un bad-boy…

    “Pezzo di merda dovevi andare a Napoli, tu e quella troia che ti accompagna”. La faccenda di quest’estate mi ha un po’ turbato ma ho sperato fino al 31 agosto che rimanesse con noi. Come sono andate davvero le cose? Non lo sappiamo ma sicuramente lui non ha aperto bocca apertamente e quando l’ha fatto ha solo espresso amore per i nostri colori. Della Wanda lui è evidentemente e ciecamente innamorato, ma glielo perdono, soprattutto perché ha 23 anni.
    Taglio e arrivo al dunque. Ma non tirarmi fuori la storia del migliore amico cornificato, che finiremmo nell’ipocrisia e anche lì non sapremo mai cos’è successo davvero. Che si era scomodato pure il puttaniere Maradona all’epoca.
    E allora penso che chi non digerisce Icardi sia un vecchio. Sai quei vecchi che guardano i lavori stradali insoddisfatti, che loro, da giovani li avrebbero svolti meglio? Quelli che loro da giovani sì che lavoravano, che tutto era meglio, che giocava Bonimba con quella faccia da criminale, non l’Icardi lì, con la barbetta da frocetto. Quelli che mio padre mi avrebbe ammazzato di botte, se mi fossi fatto un tatuaggio, che ho portato a casa una santa donna io, che oggi son tutte troie, come la Wanda dell’Icardi lì. E ho guidato la 127 di mio padre io…
    Anche il cibo era più buono no? Forse è perché avevano venti, trent’anni in meno di adesso che ricordano tutto migliore.
    Troppo lontani dai giovani e forse un po’ invidiosi di non esserlo più, a differenza di Icardi che, pur essendo un ragazzino, ha tutto e, a mio avviso, sta costruendo la sua vita e la sua carriera mettendo in luce decisamente più meriti che demeriti. E il resto verrà…mi fido.

  46. Icardi può piacere o meno,in campo e fuori,personalmente ribadisco,per quello che vedo sul campo niente da dire,poi anche fuori non mi risulta sia solito picchiare la moglie (più facile il contrario visto il temperamento della signora,però credo sia in grado di difendersi da solo) nè lasciare i figli suoi (e non) nell’indigenza mentre va ubriaco va a troie,per cui lascio indagare la sua vita privata ai suoi followers tra i quali comunque non mi annovero

    il fatto molto più prosaico è che il ventilato addio di questa estate ha liberato questa frustrazione latente nei confronti di uno colpevole di girare in lamborghini e farsi rapinare l’orologio,giù insulti tanto se ne va quel fighetto di merda

    poi però non se n’è andato e adesso un sacco di gente non sa più come uscirne

    • Non riesco a capire perchè forzi la polemica a sto modo, non ci fai una bella figura! E’ palese che il fatto che icardi giri in auto di lusso o faccia regali o altro NON è il motivo per cui veniva criticato, ma invece lo sono stai il suo silenzio mentre la moglie mancava di rispetto alla nostra squadra (tra l’altro a suo dire per conto del marito) e la spocchia dimostrata qua e là in una o due stagioni nelle quali caro Tagnin, non abbiamo vinto un beato ca..o! Allora uno che fa il capitano si comporta in modo diverso. Punto. Ora sembra che le cose stiano raddrizzandosi anche da quel lato ma fino a qualche settimana fa non era un’eresia dire che aveva rotto un pochino il cavolo!

    • “veniva”?

      oh, che poi giocasse di merda si potrebbe pure contrinuare, e invece…

      mai una gioia

      coraggio che prima o poi una partita la sbaglierà e si potrà ricominciare

    • Eh no amico caro, troppo facile.

      Hai -e avete- passato l’estate a dire che era scarso, una pippa inutile, chiunque al suo posto avrebbe fatto anche meglio, svendiamolo, mandiamolo fuori rosa, sostituirlo con Gabbiadini. 30 milioni e glielo porto in spalla, ha i tombini, etc.

      Altro che fastidi per gli atteggiamenti di Wanda, qua fino a 10 minuti i giudizi sul ragazzo erano pessimi innanzitutto da un punto di vista tecnico, e quando facevo notare l’assurdità delle vostre critiche rincaravate pure la dose, e mi permetto di parlare alla seconda persona perché ricordo bene anche la tua posizione, Nicco.

  47. Viene criticato perché ha soffiato la moglie a Maxi Lopez, ecco perché.
    Hai voglia a girarci intorno, non importa se non sarebbero affari nostri, ha prevalso la solidarietà maschile per cui certe cose non si fanno.

    Niente mi toglierà dalla testa che molti l’avrebbero dato via
    (magari a non più di 30 milioni, suo reale valore di mercato secondo la stima di un 5% di tifo illuminato)

    per quel fatto là.

    Perché, oh, vogliamo dircela tutta, ma proprio tutta?
    Mille lamentele sul fatto che è il capitano, i paragoni con Facchetti e Zanetti.
    Sì ok, ma ci siamo dimenticati che la nostra fascia l’abbiamo data a Ronaldo
    (e non voglio ricordare se ci si sia fatto un giro anche Vieri)

    uno che, fortissimo, immenso, d’accordo, ma che non s’è fatto problemi ad andarsene al Milan e a chiudere le discoteche di Milano quando era con noi.

    Un interista vero, of course.

    Mapeppiacere.

    • Pare che diventerà l’uomo immagine della nuova Inter nel mondo, coerentemente con la storia del calcio che lo riconosce come il migliore di tutti i tempi che abbia vestito i colori nerazzurri: ancora non capisci che offendendo lui offendi l’Inter?
      Sei.. fenomenale_

  48. Tagnin ed este hanno ragione, e io personalmente godo il doppio perché è dai tempi del suo esordio che dico che ha tutto per diventare un fuoriclasse.

    In questi anni mauro è stato il giocatore più contestato, dopo la rana, nonostante fosse evidentemente il più forte in rosa nonché il miglior affare di mercato da non so quanti anni.

    E la cosa mi faceva girare incedibilmente i coglioni, perche pensavo ‘cazzo uno buono abbiamo, e lo trattiamo cosi’

    Oggi vedo finalmente i critici che tentano disperati salvataggi in corner.

    ‘No mai io ho non ho mai detto che…’

    • ma poi, basicamente, lasciamo perdere le critiche che piovevano anche con 24 gol e soprattutto 16 con l’asino mancini, che lì si giocava pure con l’handicap di non avere l’allenatore

      io quest’estate mi rompo le palle come tutti e non giustifico assolutamente le richieste di aumento, certo, alla luce di due fatti fondamentali: hai avuto il ritocco l’anno scorso e da quando sei qua non abbiamo vinto un cazzo. E questo mi pare legittimo, ritenevo che la mia squadra fosse ricattata dal suo capitano, sulla cessione l’unico dubbio che mi ponevo era la questione a dir poco fondamentale: con chi l’avremmo sostituito

      poi succede che primo, non se ne va, secondo, non è che è il capocannoniere della squadra, è l’unico che fa gol, fino a dimenica scorsa, della squadra, a dimostrazione che delle paure di un’accoglienza ostile di san siro non gliene frega un cazzo
      (ma che fosse freddo era risaputo, si parlava di maxi lopez: gli frega la moglie in settimana, gioca contro il marito domenica, finisce che fa due gol mentre l’altro complatamente nel pallone che sbaglia pure un rigore, il tutto coi camalli di marassi che lo insultano per 90 minuti) e che le beghe contrattuali non hanno alcun effetto sul suo comportamento in campo e soprattutto non intaccano un rendimento che, da quel che posso indovinare, non può non derivare da un’applicazione da professionista esemplare

      e a questo punto tutto il resto importa una sega, chè i cinesi a differenza degli scervellati precedenti sono in grado di difendersi benissimo da soli, se avete dubbi in proposito chiedete a brozovic, sempre che non sia stato deportato nella mongolia esterna per la famosa rieducazione cui accennava ausilio

    • Ma infatti le critiche mosse realmente contro i teatrini estivi sono più che condivise; io stesso pochi giorni fa l’ho citato come più chiaro esempio di giocatore che non si è fatto scrupoli ad anteporre il suo tornaconto, il classico topo che si è messo a ballare mentre il gatto non c’era (voglio vedere se, in presenza di un allenatore che quanto meno si sentisse ancora tale, qualcuno si metteva a ricattare così il club).

      Però poi vanno distinti due piani: innanzitutto, se come pare lo scorso anno gli è stata fatta la promessa di ritoccarlo gradualmente, anno per anno, allora dopo essersi confermato in doppia cifra aveva tutti i diritti di chiedere e pretendere quanto promesso dalla controparte (chiaramente con altre modalità e tempistiche).

      Poi, l’altra considerazione invece è quella che hai già fatto, ossia un giocatore si valuta da come gioca (più facile di così) e Icardi è dannatamente bravo, non c’è un cazzo che lo turbi, lo spaventi, o lo distragga; è forte e letale, e professionalmente non mi risulta che abbia mai fatto parlare di sè in negativo, abbandonando ritiri o litigando con gli allenatori o i compagni.

      Addirittura, dopo la squallida aggressione di osvaldo, si presentò ai microfoni del dopo gara dicendo “pablo aveva ragione, dovevo passargliela” (oh, quella partita l’avevamo appena pareggiata con un gol di Icardi).

      Durante l’anno si comporta come un giocatore dell’inter dovrebbe fare, quindi francamente non capisco questa situazione

  49. Este, il fatto che tu non lo abbia notato fa poco testo.
    Non è che tutti ci accorgiamo sempre di quello che ci capita intorno.

    Il fatto che tu derubrichi tutto a “balle di chi vuol sentirsi a posto con la coscienza” è decisamente più grave. Perchè sicuramente ci sono quelli a cui piace cavalcare l’onda, ci sono sempre.
    Ma ci sono anche le persone che vivono questa problema quotidianamente sulla loro pelle.

    Perchè poi si arriva alla normalità delle parole del solito idiota (si corso, ho smesso di leggere i tuoi post quando si parla di calcio perchè non me ne frega un cazzo delle puttanate che dici, ma quando si parla di civiltà no). Per cui o vivi in una torre di avorio o lo diventi razzista. Perchè quelli stuprano, scippano e delinquono.
    E quando un gruppo di italiani passa tre anni a violentare una ragazzina come la mettiamo? A no, è vero. Se i napoletani sono quelli che “si devono civilizzare” (sempre parole dell’illuminato) figuriamoci i calabresi. Sono diversi anche loro.

    Ed il problema è che ha dei figli, e magari anche dei nipoti, a cui spiega che si, alla fine, un po’ razzisti si può essere. Perchè mischia il timore per il generico delinquente con quello per il diverso. Perchè la delinquenza stà nella pelle e nella genetica. Non non nell’appartenza a fasce più più permeabili alla e dalla criminalità. Perchè, in fondo, “a noi gli svizzeri ci hanno trattato male”.

    E allora, perdonami, ma se vogliamo veramente che i nostri “bimbominkia” si affranchino da questo modo di pensare (pensare poi, vabbè) è necessario che per ogni voce idiota se ne levi una contraria. Per ciascuno che sorride a sentire “negretto di famiglia”, ci sia qualcuno che si indigna. Per ogni emulo di salvini e del “loro stanno negli alberghi” ci sia qualcuno che si incazza se le buone abitudini sono quelle delle coppie bianche e sorridenti al mare.

    E’ vero, a volte il rischio è quello di andare addirittura oltre la gravità del fatto, ma solo così possiamo proseguire il cammino e stimolare una riflessione. Il razzista tanto non lo convincerai mai. Ma magari qualcuno si renderà conto che la sua opinione era dettata da ignoranza o da falsi preconcetti o semplice superficialità o scarsa empatia.
    E magari qualcuno comincerà a porsi delle domande o cambiare il proprio punto di vista. E magari si renderà conto che in fondo il calciatore straniero può insultarlo non chiamandolo “zingaro” o “negro di merda” (perchè anche questo abbiamo sentito “non è razzismo, è solo un modo per offenderlo”).

    E con questo mi taccio perchè se no divento ancora più pesante ed in realtà non sarebbe mia intenzione tediarvi tutti.

    • caro il mio cretinetti con la bauscia che scoppiavi dalla voglia di rispondermi nonostante dicessi che i miei commenti li saltassi paro paro, io ho solo portato degli esempi perchè ci sono persone che vivono questo nuovo fatto della immigrazione di massa non prevista sulla loro pelle e ne subiscono le conseguenze, onde per cui, se prima non avevano nessuna remora nei confronti di nessuno, nero, bianco dell’est, o colorato, adesso ne hanno perchè ogni giorno devono guardarsi dalla loro presenza, che oltre ad essere fastidiosa per certi comportamenti schifosi che alcuni hanno, del tipo fare i loro bisogni dove capita, rincorrere le persone per chiedere la carità, possono subire anche furti e rapine a rischio della loro incolumità e della loro vita, per cui, se prima non lo erano, razzisti possono diventarlo.

      non solo, scendendo nelle fasce più deboli e povere e diciamo pure meno colte, può nascere una sorta di invidia e di rivalsa nel vedere certi privilegi concessi a chi cerca rifugio, ma anche a chi non ne ha diritto perchè mica tutti scappano dalle guerre, mentre a chi è nato e cresciuto in Italia a cui la vita non ha concesso niente, se li vedono negati a favore di questi.

      io ho la fortuna di non essere coinvolto direttamente da nessuno di questi fatti, ma guardo e ascolto i programmi della televisione che ogni sera ci bombardano di notizie, ed anche se questi programmi sono di parte non si può fare a meno di vedere e di sentire quello che le persone dicono, per cui ho tratto le mie conclusioni, e cioè che razzisti si può anche diventarlo se proprio ti ci tirano per i capelli.

      poi quelli come te possono pensarla come gli pare, ma il razzismo non nasce solo perchè uno ha una diversa pigmentazione della pelle, nasce dai malumori nel vedere come certe emergenze vengono gestite e come debbano essere subite.

      negli anni sessanta quando ci fu l’esodo dei meridionali al nord in cerca di lavoro, quelli del nord mica ce l’avevano con i napoletani o i calabresi in quanto tali, cioè gente del sud, ce l’avevano perchè gli portavano via posti di lavoro a cui pensavano avere diritto più di loro e perchè venivano favoriti in ogni modo per avere una casa popolare al posto di quelli nati sul posto.

      privilegi che adesso hanno questi qui.

      per cui il razzismo nasce da questi equivoci, mica perchè uno è un nero o un terrone.

  50. “…reazione stizzita della Federnegri e dell’Assorasta…”
    Sector… ma come ti vengono…

    viva l’Inter

  51. Il fertility day nerazzurro:

    – Sei nerazzurro? procrea a più non posso!
    – Sei juventino? usa il preservativo o la porta sul retro, altrimenti bene che vada esce uno stronzo!

  52. Solo per precisare, ché magari qualcuno ha un figlio di quell’età e s’offende:

    quando dico bimbominchia sono ironico.

    Intendo dire che, quelli che noi chiamiamo bimbiminchia, perché magari mettono i pantaloni col cavallo basso e gli elastici delle mutande in vista, si chiamano “zzzio” l’uno con l’altro, anche se non superano i 30 anni in due e roba simile,

    in realtà magari dimostrano più cervello di tanti perbenisti più avanti con gli anni.

    Semplicemente perché, in quel caso, il tempo ha vinto, sono più avanti e più moderni e quel problema è già passato in cavalleria da tempo.
    Magari, che ne so, si sfotteranno anche tra loro per il diverso colore della pelle, ma perché non è un problema e quindi ci si può anche scherzare sopra,

    perché no.

    Stiamo parlando di cose che sono destinate a sparire.

  53. Bierre, scusami in anticipo, non voglio fare polemica.
    A mio parere, molto semplicemente, è lecito che in questo schifo di volantino ci sia qualcuno (me compreso) che non ci veda alcuna forma di razzismo. Io accetto tranquillamente che altri (te compreso) invece si scandalizzino per quanto razzismo trasudi dal medesimo volantino.
    Quello che è fuori dal mondo è che uno di noi due venga a fare la paternale all’altro imponendo un punto di vista, perchè di questo si tratta.
    Io non sono razzista e continuo a dire che nel volantino vedo ragazzi che non si drogano e ragazzi che si drogano (e per fortuna non sono l’unico), non rileva che siano bianchi o neri: sono ragazzi. Se un attore vince l’oscar non rileva che sia bianco o nero: è un attore.
    Se vuoi criticare ciò, allora devi dirmi che le immagini sono false perchè non è vero che alcuni ragazzi (in questo caso) bianchi vanno al mare a prendere il sole oppure che non è vero che alcuni ragazzi bianchi e neri (perchè la moretta pare bianca, non c’è solo il rasta) si drogano, ma questo chiaramente non puoi dirlo. Allora dov’è il problema? avremmo dovuto vedere sotto 3 liceali dello Chateubriand che si fanno le canne? certo, avremmo potuto. E non sarebbe cambiata un’emerita ceppa, perchè il messaggio non è che i neri si drogano, ma “non drogarti”.
    La leggerezza è stata inserire dei ragazzi neri nel volantino, visto che tanto ogni volta che succede c’è sempre qualcuno pronto a gridare al razzismo. Ma se non li avessero messi, come diceva Este, avreste cominciato a gridare che il ministero è fermo al mulino bianco e agli anni ’70.

  54. Ecco, nel manifesto sulla fecondità la ministra della salute poteva benissimo mettere l’immagine di Icardi e della moglie : quattro figli e uno in viaggio a soli 23 anni… Quali modelli migliori di fecondità?
    A parte la battuta, la ministra non si è ancora resa conto che gran parte dei problemi di cui soffre l’Italia nasce dal fatto che siamo in troppi in un territorio fragile e strutturalmente inadatto a ospitare grandi masse di popolazione? E che ad incrementare e ringiovanire la popolazione italica provvederanno abbondantemente negli anni futuri le migliaia di giovani immigrati che approderanno sulle nostre coste? Un briciolo di realismo e di capacità di leggere il futuro eviterebbero di far danni a molti dei nostri governanti .

  55. “eviterebbe ” nell’ultimo rigo.

  56. @giardinero
    Ringraziamo la Lorenzin= almeno abbiamo capito perche’ Kondogbia sia sempre sfasato…

  57. Wolf, mi spiace questo tono da controriforma /inquisizione, ma tant’è.
    Comunque io resto dell’idea che fino a quest’estate Icardi non aveva dato segnali di grande dedizione/impegno/attaccamento alla maglia e pure che non avesse molto in testa il gioco di squadra. Che vuoi che ti dica…adesso sembra un altro giocatore in campo (anche prima era forte e l’ho sempre detto, ma non un campione) ora sta studiando da campione…vedremo. Ah, e con buona pace di Tagnin spero davvero che NON sbagli nessuna partta! Cavolo Tagnin ma mi hai preso per goBBo?

  58. Corso,

    in tutta franchezza, io penso che se sei italiano, nato in Italia, e ti trovi nelle stessi condizioni di chi scappa da un paese in macerie, beh, il primo con cui devi prendertela devi essere te stesso.

    Ora, non sarà terra di sogno americano, ma le opportunità vivere dignitosamente ci sono per tutti. Poi posso capire situazioni specifiche, gente che ha lavorato 35 anni e poi se la piglia al culo da esodato per una riforma mal fatta, oppure gente che ha avuto la sfortuna di nascere in qualche paesino di entroterra dimenticata da Dio, o ancora abitanti di un’area rasa al suolo da un terremoto, etc.
    Insomma, i casi ci sono, ma rappresentano una piccola percentuale del problema.

    Molti, invece, si lamentano perchè non hanno voglia di migliorarsi, ma pretendono che il pubblico provveda a loro.
    Molti miei coetanei, anche amici miei, hanno passato gli anni fra i 15 e i 25, quelli in cui ti formi un’istruzione o almeno impari un mestiere, a cazzeggiare e a divertirsi dal tardo pomeriggio alla tarda notte. Oggi che ne han 30 si lamentano che non trovano lavoro, se non occasionalmente o con ben poche soddisfazioni.

    Un esempio su gente più in là con gli anni l’ho visto proprio l’altra sera, durante un raduno di leghisti che si lamentavano degli immigrati che rubano il lavoro, ed è passato lì proprio un immigrato ruba lavoro che gli mostra la piazzolla del mercato affianco alla sua completamente libera, per cui basta solo chiedere la licenza al comune, fare un investimento iniziale molto esiguo per la merce.
    La risposta dei legaioli presenti è stata unanime “io non voglio fare il mercante, lo stato mi deve ritrovare un lavoro come quello che avevo prima”. Io, onestamente, a questi scansafatiche, auguro disoccupazione eterna, e scaduta l’indennità in fila alla caritas.

    Questi due sono solo esempi diretti, ma la maggior parte della gente che oggi si lamenta dando la colpa a qualcun altro, è in realtà la prima responsabile della propria situazione. Quando era ora di formarsi han fatto altro, quando hanno la possibilità di riqualificarsi rinunciano pretendendo le antiche comodità, però la colpa è del negro (salvo poi dirgli, Ok, licenzio il negro dal cantiere, ti aspetto domattina alle 6 e sentirsi rispondere “mm, no, chiama pure il negro”)

    • bravo Wolf,

      a parte che il posto di lavoro rubato è solo un esempio tra i tanti che ho fatto e non è sicuramente quello il motivo per cui la gente è incazzata, ma piuttosto come l’emergenza immigrati viene gestita andando sempre ad incidere sulle classi sociali più povere che non vivono nei centri residenziali, nei centri delle città ma nelle periferie, ma ti ringrazio per avermi edotto che la disoccupazione, giovanile e non, è solo una invenzione e che il lavoro c’è, basta cercarlo e trovarlo.

      direi che potresti girarla a vari sindacati che giornalmente rompono le balle così risolviamo il problema una volta per tutte.

    • Lascia perdere i sindacati, che sono quanto di più ipocrita, dannoso, e scriteriato, esista in Italia.

      Ultimo della lista tal Barbagallo, al vertice della Cisl, che si è fatto un nome denunciando (in un italiano stentatissimo) le presunte ruberie del governo Renzi, salvo poi finire a giudizio per aver sottratto fondi al suo sindacato per gioielli e crociere (poi si giudicherà, ma i movimenti bancari sono già lì, belli in evidenza)

      O forse la Cgil, che quanto a distrarre fondi dei tesserati non ha eguali, fra pranzi, cene, e voli transoceanici in massa. I dirigenti di quel sindacato campano di solo sindacato, e campare non è nemmeno una parola adeguata, a meno che non voglia dire “vivono nel lusso più sfrenato senza fare un cazzo”.

      O magari, più in generale, quelli che fanno le barricate a favore dei privilegi di una classe di lavoratori a scapito dei nuovi lavoratori che non possono fargli la tessera, quelli che hanno ricattato l’industria e lo stato per introdurre il sistema retributivo (una delle 3 grandi cause del fallimento previdenziale), quelli che quando servono davvero non li trovi mai, quelli che non rispettano minimamente il lavoro degli altri (altrochè difendere) e ti fanno prendere un sacco di permessi per fare un fottutissimo 730, quelli che nella riforma scolastica hanno pure manifestato contro le nuove assunzioni perchè, poverini, si pretendeva anche il giudizio dei professori (sia mai che ripulisci le scuole da ignavi che fanno lezione leggendosi il giornale, e sono tanti), e potremmo andare avanti all’infinito.

      Comunque, alla storia della disoccupazione inventata manco rispondo, perchè è un’evidente provocazione che elude il merito di quanto dico.

      Io penso che nella stragrande maggior parte dei casi ognuno ha quel che si merita, quel che si è coltivato. Perchè viviamo pur sempre nella settima potenza industriale del mondo, mica in zimbawe.

      Che, quando ero un ragazzino idealista, mi si diceva che il comunismo era una cosa brutta e cattiva, che il merito contava di più ed era più sostenibile. Ora gli stessi che un tempo gonfiavano cazzo e petto contro i komunisti chiedono allo stato di intervenire a loro favore, si indignano dell’esistenza di gente più ricca di loro, si incazzano a vedere i compensi dei dirigenti, e si sfogano contro i calciatori che guadagnano troppo senza faticare come l’operaio in fabbrica.

      Avete voluto il capitalismo, per cui ognuno guadagna in funzione di quanto produce? Benissimo, questi sono i risultati, e ora che io mi ci sono adeguato non cagatemi il cazzo

  59. Ivan, io la paternale mica la faccio perchè non ci vedi razzismo.

    Io la faccio per frasi come “spacciano di più” o “è solo per la coscienza a posto”.

    Este, per quel che vale, l’ironia sul bimbominkia l’avevo capita.

  60. Bene fa Settore a mettere in risalto i mali di questa civiltà dell’immagine che troppe volte trascuriamo per sciatteria e stanchezza morale.
    Il “mare storto” è una sfida da non lasciare cadere, e lo dice uno che come seconda casa ha Rimini e da sempre si è trovato di fronte a questo problema esistenziale.

  61. Questa campagna mi sta spingendo verso la droga. I figli poi sono una rottura di balle, a meno che non nascano nerazzurri. Cosa improbabile perché la madre degli juventini è sempre incinta.

    • Concordo con te.

      Oltretutto se proprio vuoi disincentivare, discriminazione per discriminazione, allora la moretta che si sballa me la devi fare cozza, non la sosia di Sasha Grey.
      Pirloni!!

  62. Wolf,

    sul fatto di girare la protesta ai sindacati era evidente che la mia fosse una battuta in quanto non vedo cosa c’entrassi io nella tua presa di posizione nei confronti del lavoro visto che si stava parlando di razzismo, o presunto razzismo, che secondo me nasce per cause indipendenti alla razza o al colore ma per i disagi che certi esodi di massa producono, tra questi anche il lavoro, perchè è indubbio che vada ad incidere anche su quello, al di là che uno possa accettare o meno di fare il mercante ambulante se ha una laurea in economia e si aspetterebbe qualche cosa di meglio, non perchè non abbia fatto un cazzo durante i suoi studi ma essendosi impegnato magari più di te.

    è troppo facile giudicare con la pancia piena, come è troppo facile fare le menate ad minchiam su come uno veda un tale manifesto e quello che la mente gli suggerisce, senza sapere un cazzo di chi sei o cosa fai, se non quello che si esprime dietro una tastiera, dove ognuno può dire tutto il contrario di quello che pensa o fa e tu non lo saprai mai, solo per crearsi un’immagine di facciata che incontri il favore degli altri.

    io parlo per come la vede la gente comune, non i professori o gli intellettuali che devono metterla sempre sul filosofico o come educare le masse ignoranti, e la gente comune è quella che giornalmente frequento anche se alcuni di essi hanno più soldi di Icardi perchè hanno costruito con il loro lavoro fabbriche che a loro volta danno lavoro ad altrettanta gente comune che si è accontentata del tran tran perchè non aveva ne la capacità o forse la fortuna che hanno avuto gli altri, per cui questa gente qui non pensa oltre a quello che vede, si ferma lì, e quello che vede non gli piace.

    se a questo ci aggiungiamo anche il pericolo terrorismo dove uno di questi, dopo essere stato ospitato e mantenuto, magari si fa saltare in aria facendo strage, potrai capire che più di uno abbia una qualche preoccupazione…

    • beh, sul volantino ho già detto la mia ieri sera.

      quanto al resto, non era altro che una replica sulla società moderna. Tu ti soffermi su alibi e scuse, che talvolta reggono, altre no, io mi soffermo sulla responsabilità che ognuno ha verso sè stesso, già dalla giovane età.

      Che cazzeggiare una vita e poi pretendere che la collettività si prenda cura di te, sarà solo un esempio, ma è piuttosto diffuso. E su queste cose io sono molto più anglosassone. Live and let live solo perchè live and let die suonava male. Poi va beh, detta così sembra che farei morir di fame i meno abbienti, ma chiaramente così non è, solo che andrebbe aperta un’altra parentesi ancora sulla gestione del welfare e non mi pare il caso.

      Ah, importante precisazione. Se me lo si chiedesse, io non avrei alcuna ricetta per gestire la crisi migratoria e quella sociale che comporta. Semplicemente non ho le competenze politiche ed internazionali per formularne, e sarebbe opportuno che chi di competenze ne ha ancor meno (sal vini, tanto per citarne uno, mestierante della lega della prima ora senza un giorno di lavoro, fuori corso a giurisprudenza coi soldi del papi senza nemmeno mai laurearsi) iniziasse a fare la mia stessa presa d’atto. Perchè, e anche questo sarebbe un altro discorso meritevole di apposito approfondimento, alcuni disagi sociali che percepiamo sono in realtà fortemente enfatizzati dalle Tv e dalla politica (questo senza negare i problemi che effettivamente ci sono). Tensione chiama tensione, quindi pur non avendo ricette, so di per certo che creare ulteriore tensione a fini di propaganda sicuramente non è la ricetta.

  63. Gialli nello spot non se ne vedono? No?
    Fiuuuu’,meno male…
    Sai com’è,noi ormai…

  64. All’attenzione degli esperti di economia:

    ma sta storia di Bloomberg e di quello che ha detto a proposito dell’acquisto del Milan da parte dei cinesi?
    Che ve ne pare?
    È attendibile? È una balla?

  65. Se sia una bufala od una cantonata non lo so.

    Io, fossi nella cordata, se avessi la coscienza a posto tirerei giù dal letto l’intero consiglio di amministrazione della banca per fare una smentita congiunta in mondovisione. Se Jiangsu ancora non si è sentita è probabile che tutti i torti Bloomberg non li abbia.

    Però segnalo che anche un altro giornale, questa volta cinese, ha sollevato alcuni dubbi su altri documenti.

  66. Wolf

    io su crisi economica, sociale ed immigrazione, clandestina e non, ne so ancora meno che di calcio, sia si parli di Icardi, su cui non ho cambiato opinione anche se per adesso segna di più dell’anno scorso che ne ha fatti 16 mentre l’anno prima, pur con lo stesso allenatore non allenatore e una squadra peggiore, sia per quel che concerne i giocatori presenti che il risultato finale, ne ha fatti 24 e quindi c’è poco da spiegare su fatti quasi misteriosi, sia che si parli ancora del Mancio che difendo da alcuni stronzi che lo insultano con nomignoli dispregiativi e poi ti vengono a tenere un corso di educazione civica su come uno debba allevare i suoi figli, dimenticandosi che già una volta lui scrisse come li educava, e cioè a pedate nel culo.

    ma essendo un poveretto afflitto da sindrome di Pavlov non c’è modo di fargli capire l’incongruenza, a meno che un allenatore conti meno di un immigrato nero e clandestino, per cui si può dirne peste e corna, come insinuare che non faccia il suo dovere e che abbia rubato i soldi lavorando alla cazzo.

    io non ho dato nessuna ricetta per risolvere i problemi, li ho solo elencati e fatti presente nel caso uno non li vedesse, ma vedesse benissimo certi manifesti che non contano un emerito cazzo ma che fanno gridare al lupo, al lupo i benpensanti, quando invece ci sarebbe da gridare aiuto, aiuto per cose molto più eclatanti ed importanti.

    gli esempi che ho fatto, come quello del film di Manfredi, era per ricordare che agli Italiani che emigravano, non riservavano certi trattamenti di favore, ma quello che avevano se lo dovevano sudare, se no tornavano a casa con le pive nel sacco, per cui non ci devono rinfacciare questo quelli che la menano sul fatto che anche noi abbiamo dovuto fare quella vita lì per cercare di migliorare la nostra vita, non solo, voleva anche significare che i razzisti veri erano quegli stronzi e malcagati di svizzeri e non noi che da sempre accogliamo tutti senza mai dire niente, ma figuriamoci se un povero stronzo la poteva capire.

  67. va beh, se ti servivo per replicare a b&r e, già che c’eri, buttar dentro una difesa d’ufficio a mancini, potevi dirmelo prima (faccina che ride, niente polemiche)

    Sulla questione bbilan, sì, quel che diceva b&r sul fatto che sia un trattamento immeritato per un club come il milan, posso starci.
    Però poi mi vengono in mente tutti i servi del sistema, i gonzi che ci aspettavano al tribunale fallimentare, le continue pretese di superiorità nei nostri confronti, i reiterati tentativi di sgambetto sul mercato, i flirt con nostri giocatori ed ex giocatori, etc, direi che una ripassatina dalla serie C2 non sarebbe poi tanto male.

    I principali organi finanziari mondiali, nell’ultimo mese, si sono espressi con grande scetticismo verso il capo cordata di questa fantomatica sino europe. Ora emergono dettagli, con lettere bancarie falsificate, e la ragione consiste nel fatto che al momento della redazione del documento disponevano di meno di 150 milioni, circa un quinto di quello che serviva solo per comprare, figuriamoci poi per gestire ed investire. Per non far arenare la trattativa avrebbero allora prodotto finte garanzie bancarie, per spacciarsi più belli e solidi di quel che erano.

    Le fonti sono estremamente autorevoli, niente a che vedere con le rivistuncole locali. Si tratta, appunto, dei massimi organi di informazione finanziaria anglosassoni. Cui oggi si aggiunge pure un periodico economico cinese. Ovviamente non conosco l’attendibilità di questo Caixin, di certo il fatto che inizino a uscire certi spifferi anche dalla patria dovrebbe preoccupare assai il popolo rossonero.

    Se dietro ci sia una maldestra manovra di rientro capitali, oppure una vendita ai primi disgraziati che hanno fatto vedere il cammello (per altro finto), non lo so, ma di certo ad oggi ci sono più ombre che luci.

    Detto questo, non sottovaluto comunque la cosa, il brand milan è molto forte e più pronto allo sfruttamento del nostro, se poi alla fine venisse fuori gente seria il milan potrebbe risollevarsi in fretta. Ad ora, però, il rasoio di occam dice altro

  68. Puntuale come la scadenza delle tasse, ecco che arriva la sentenza.

    Come con la vecchina.
    Lei dice che chiamiamo “troia” la wanda nara perchè è donna,

    Avioncito invece che chi si incazza con Maurito è un vecchio, invidioso e livoroso.
    Già…

    Infatti i grandi Uomini, ed i grandi Capitani sono morti tutti poveri, in modo da non ferire i “vecchi” tifosi, e non far loro sentire il peso delle loro vite da falliti contrapposte all’opulenza ed alla ricchezza della vita dei loro idoli…

    Ah, che Capitani, il Cipe e JZ4 poveri in canna…

    P.S. Poi, magari, un giorno, riuscirò a capire questo concetto, che oggi mi sfugge.

    • minimo, minimo, se va avanti con questo ritmo, l’anno prossimo per trattenerlo gli dovranno rifare di nuovo il contratto, ma per pagarlo dovranno vendere la Suning…

  69. scuseme

    ma so l’unico

    che ga visto

    sora dei musi da cujo

    e sotto

    i so amighi?

    • Macchè Vittorio qua a quanto pare siamo tutti di sotto , e a parte te , che ti distingui per la lingua, degli altri non giurerei neanche sul colore.
      In Italia di avvocati, cercatori di funghi, economisti etc di colore c’è n’è sono sai?
      🙂

  70. Ah, guardate, a me delle disgrazie del Milan non me ne dispiace manco un po’.
    Sono anni che gli diciamo che Berlusconi li avrebbe rovinati e ci ridevano in faccia con le boiate delle ciempions.

    Per non parlare di tutto il vassallaggio di cui hanno goduto in questi anni.
    State sicuri che a parti invertite ci starebbero massacrando con tutta la potenza di fuoco mediatica di cui dispongono.

    Perciò, peggio gli va e più ci godo.

  71. com’è che funziona, mi devo dispiacere che gente per anni l’ha menata con le

    SETTE COPPE DEI CAMPIONI MERDE

    finisca peggio di come gli è già capitato due volte in passato?

    Inter Club Giusi Farina

    e per la bacheca chiedete ad ambrosini

  72. Per inciso, quando si parla di Milan divento cattivo anche io.
    Berlusconi ha ucciso il calcio pompando una quantità di quattrini inaudita nel sistema (per carità, ha vinto anche tanto, ma bisognerebbe fare un rapporto con quanto ha speso), e le sue televisione, beh, se riuscite a sopportare una telecronaca di Piccinini fatemelo sapere.
    Ho semplificato molto, l’analisi sarebbe complessa e anche difficile. Ma per me se la compagnia di teatranti e geometri che una volta ogni due settimane popola la tribuna di San Siro se ne andasse finalmente a fanculo sarebbe un evento positivo.

    • Giustissimo, e se da quelle macerie ne rinascesse finalmente una società di calcio con cui condividere una sana rivalità, sarebbe anche gran cosa.

      Dopodichè toccherà subito a voi

  73. Ma no Ernesto’o (fantastico nick), ma quale sentenza, è solo la mia opinione.
    Ma la disputa non è tra ricchi e poveri, si tratta dell’eterno scontro tra generazioni, che reciprocamente si credono migliori.
    Cipe e Saverio sono nati vecchi, erano “vecchi” anche a vent’anni…
    Ah, mi sono dimenticato di dire che i vecchi sono generalmente anche permalosi.

    • Ma no, avioncito.
      Se fossero TUTTI davvero permalosi, ti saresti preso una fila di vaffanculo che lèvati…
      Ed invece…
      🙂

  74. Per la precisione, guardate che io mica vorrei salvare questo bilan.
    Ho solo detto che mi dispiace per i “cacciaviti”, quelli veri, quelli che c’erano anche prima di testa di asfalto.
    Non so, mi hanno sempre fatto simpatia.

  75. Giusta osservazione Ernesto’o.
    Ps: anch’io avevo messo la faccina che ride nel mio post precedente ma non è venuta…

  76. Avioncito

    io infatti criticavo l’estate di Icardi Nara.
    Sostanzialmente era questa la mia critica.
    Poi, ammetto, non stravedevo per le sue doti, e forse mi devo ricredere.
    Anzi, ne sono felice perché qui non conto io ma l’Inter.

    Ma su sto blog non ero il solo a dire certe cose.
    Andatevi a vedere cosa si diceva di lui soltanto qualche settimana fa!

  77. E la critica che facevo era in relazione anche alla sua fascia di capitano.
    Ora non vorrei che se uno stigmatizza Icardi ricordando Facchetti o Zanetti sia considerato un vecchio nostalgico e pure bavoso!
    E’ una stronzata, te ne rendi conto, no?

    Per il resto, la vita di Icardi la Lamborghini ecc., giuro, non me ne frega un beato cacchio!

  78. Ho risposto a te solo perché sei intervenuto sul mio post e volevo spiegarmi meglio. Non ho nulla contro i vecchi e non c’è nel termine nulla di offensivo. Ma noi vecchi tendiamo a sottovalutare i giovani e a cassarli troppo presto con un certo senso di superiorità. Ho elencato tutte le osservazioni fatte ad Icardi, non solo le tue, che nel particolare non ricordavo.
    “Se uno stigmatizza Icardi” scrivi, è che non trovo davvero nulla da stigmatizzare.
    E per finire no, non credo di aver espresso una stronzata.
    Buonanotte

  79. Neanche Dalla avrebbe potuto scriverlo uguale. “Com’é storto il mare”! ahahahha troppo forte Settore