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Cicciottelle, tiri a segno e leoni da tastiera

tirasegno

Per questo titolo, a quanto mi risulta, non ha perso il posto nessuno. E’ un titolo del 16 luglio 2016, quindi meno di un mese fa. No, per dire che non si può parlare di sensibilità diverse nel giro di 24 giorni, no? Per carità, certo, qualcuno si è infastidito, qualcun altro ha represso un conato di vomito, altri ancora hanno condannato. Bòn.

Per titolare (due giorni dopo: quindi avendoci pensato a lungo) “Tir a segno” la notizia planetaria di una strage su un lungomare a noi molto vicino – un terrorista che con un camion frigo si lancia sulla folla che ha appena assistito ai fuochi d’artificio della festa nazionale – ci vuole un bel pelo sullo stomaco, un pelo lungo qualche metro. “Tir a segno” è un gioco di parole che risulterebbe fastidioso anche per un tamponamento in autostrada: figuriamoci sul sangue di 85 persone che stavano passeggiando col gelato in mano, persone che potevamo essere tranquillamente noi (perchè è successo a Nizza, non in culo al mondo).

“Tir a segno” è catalogabile, come tipologia, a quei titoli da Gazza tipo il “Manciao” (risoluzione di contratto di Mancini) di ieri: sono titoli-giochetto, che richiedono un esercizio intellettuale e un certo senso dell’umorismo e dell’enigmistica, che a volte riescono e a volte no, e che comunque ti sono imposti dal grafico: hai 10 lettere a disposizione invece delle 70-80 che ti servirebbero e devi far capire di cosa si tratta a quello che passa davanti all’edicola. Allora vai con “Manciao”, “Pog va, Higua in” o cose del genere. Ma il giornale è rosa, si parla di sport (quindi roba non seria, diciamolo, specialmente il calcio) e la leggerezza è d’obbligo.

Invece “Tir a segno”, parlando di 85 morti, è un’infamia. Che non è costata il posto a nessuno. E va bene, chi sono io per decidere chi licenziare e chi no?

cicciottelle

Questo titolo invece è costato il posto al direttore dello sfoglio sportivo del Quotidiano nazionale (gruppo Riffeser, in Lombardia è dentro il Giorno). Faccio fatica a pensare che un direttore di un qualunque giornale del mondo evoluto perda il posto per un titolo sulla finale per il terzo e quarto posto di una gara di tiro con l’arco, quindi mi diverto a immaginare (non sapendo nulla, ovviamente) che sia stato preso a pretesto per risolvere altre questioni. Ma rimanendo ai fatti, quelli oggettivi, prendo atto che in Italia si può titolare “Tir a segno” su 85 morti e non “Cicciotelle” su tre tiratrici con l’arco che arrivano quarte alle Olimpiadi.

Prendo anche atto, già che ci sono, che il livello di indignazione popolare è stato molto più elevato (corale, coeso, quasi violento) per un infelice, sessista, superficiale, sciocco ma (in my opinion) innocuo titolo  su tre giovani atlete non magrissime che tirano con l’arco piuttosto che per un titolo che faceva del ributtante umorismo su una strage terroristica.

Purtroppo, il livello di indignazione popolare si misura sui social. Dico purtroppo perchè è molto comodo per chiunque – compresi i giornali – eleggere i social a termometro popolare, e perchè da dietro una tastiera è altrettanto comodo fare battaglie che de visu nessuno avrebbe davvero voglia di fare. Compresa una crociata della durata di qualche ora a difesa del genere femminile, dello sport in rosa, delle donne (punto), delle donne non magre, della parità, dell’emancipazione, del femminismo, del suffragio universale, del tiro con l’arco, del tiro senza arco, delle taglie forti, degli sport minori eccetera eccetera, crociata che costa la testa di un direttore che si era scusato del suo titolo infelice, sciocco ecc. ecc. e basta, la vita va avanti e le Olimpiadi pure.

E invece no. Vuoi mettere la figata di tirar su un casino micidiale su “cicciottelle”?

Questo sono i social. Cogli l’attimo (con ciaone, con petaloso, con cicciotelle) e vivi il tuo giorno da leone. Nessuno ti rinfaccerà la distrazione di quando con un titolo prendevano per il culo 85 morti e le loro famiglie: probabilmente, stavi cercando i Pokemon.

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196 commenti

  1. Ipocrisia che si taglia e si ritaglia in questa itaglia con il coltello.

  2. Sacrosanto.
    Alzo il mio vessillo, perché si veda da lontano.

    Io social non ne ho.

  3. Se per un titolo di giornale (seppur un tantinello sessista) viene licenziato il direttore, allora i giornalisti/giornalai di Tuttosporc andrebbero messi alla gogna nella pubblica piazza.

  4. Condivido in toto il post.

    Per il titolo de Il Tempo quelli di Spinoza si stanno mangiando le dita. Per loro è sempre e solo questione di satira…. E guai a provare a esprimere un’opinione diversa… 🙁

  5. Post che condivido in maniera più che totale. I miei applausi

  6. Bravo Settore

  7. Vangelo, Settore, Vangelo…

  8. però va bene difendere il sacrosanto diritto di ognuno di essere stupido,volgare e gratuitamente offensivo,alla fine è un modo per attirare l’attenzione verso certi giornali che altrimenti sarebbero mantenuti solo dalle sovvenzioni statali

    però non posso fare a meno di notare che certe idee del cazzo vengono sempre e comunque dallo stesso humus

  9. Vizi privati e pubbliche virtu.
    Diciamolo, chi di noi (sessisti, maschilisti, nati durante la guerra fredda,) non ha pensato sul divano con birra e/o orociok : “queste giusto il tiro con l’arco possono fare”, sottendendo, ahimè, una probabile difficolta, in questa società consumistica votata all’immagine, a calamitare l’interesse del sesso opposto, e perchè no , anche del proprio?
    Io l’ho fatto, cazzeggiando coi miei figli , un pò anche per fare il simpatico, e dimostrarmi cinico, giovanilista e up-to-date.
    Certo non ho fatto un titolo di giornale, e le persone che erano con me (tutte maggiorenni, peraltro, e quindi già formate..bene? Male? Chissa?) conoscono benissimo il mio pensiero, nel caso ci mettessimo seriamente a disquisire di questo ambito.
    Però questa levata di scudi per un titolo, che potrebbe rasentare addirittura l’affettuosità (mica ha scritto ciccionazze, bombole, balene ) mi pare proprio fuori luogo.
    Concordo con l’ipotesi che al fondo ci fossero motivazioni più profonde e si sia presa la palla al balzo.
    Resta macroscopica la distonia, così ben sottolineata come sempre da Settore

  10. I social…perfetti per tirar su’ generazioni di indolenti a capo chino. Dopo il brexit milioni di like all’ipotesi di un controreferendum. Minchia, i like… E perché non qualche fichissimo flash mob e poi andiamo tutti a comandare…

  11. Non le ho contate, ma forse questa è la prima volta che non sono d’accordo con ciò che scrivi. Devo però riconoscerti il merito di essere stato forse l’unico ad aver fatto notare una contraddizione enorme. “Tir a segno” è un titolo da vomito e non è necessario scomodare le graduatorie di volgarità per immaginare che in casi del genere il direttore si deve scusare e deve fare le valigie ancor prima che l’editore gli dia il benservito. Chiocci (che viene dalla scuola di Sallusti) si è salvato forse perché in quei giorni c’era davvero troppo sconcerto per pensare ad altro. Sia chiaro, tuttavia, che l’anomalia è rappresentata da Chiocci che resta al suo posto, non da Tassi che viene cacciato.

    E veniamo al titolo di Qs, che, perdonami se te lo faccio notare, è tutta’altro che “innocuo”. Perché quel “cicciottelle” alimenta certi stereotipi sulle donne (ma non solo) che hanno da sempre contribuito a tracciare un solco. Non è necessario dire cosa sta da una parte e cosa dall’altra, lo sappiamo tutti.
    Se, tra i tanti argomenti spendibili per titolare quel quarto posto, ci si aggrappa all’aspetto fisico, si dimostra come minimo di non aver capito un tubo di quella disciplina e, più in generale, dello sport (a maggior ragione in ambito olimpico). Tre giovani (tra cui una diciannovenne) raggiungono il traguardo di un’Olimpiade, sfiorano il podio, compiono quasi un’impresa e qualcuno non trova di meglio da far notare oltre all’unico dettaglio assolutamente ininfluente per chi pratica il tiro con l’arco.

    Siccome anche io faccio il giornalista e so come funzionano certi meccanismi, quel “cicciottelle” è il tentativo spasmodico di tirar fuori un titolo che acchiappi una manciata di lettori in più rispetto ad altri termini. A parziale (ma non sufficiente) discolpa di chi scrive e di chi avalla quella parola c’è la deriva di un giornalismo in crisi che insegue disperatamente lettori (ovvero numeri, perché sono quelli che ci permettono di portare a casa lo stipendio), consapevole che ogni stratagemma è utile per contrastare la superficielità con cui questi ultimi passano in rassegna le notizie. Ne abbiamo avuto l’esempio ieri, quando qualche furbetto ha rispolverato ad arte due notizie ampiamente scadute (la morte di Paul Newman risalente a 8 anni fa e una dichiarazione infelice di Carlotta Ferlito datata 2013) e tutti si sono affrettati a commentare affranti o indignati, qualche nostro collega ha persino buttato giù articoli senza nemmeno preoccuparsi di guardare la data di quei vecchi pezzi.

    Davvero chi ha scritto “cicciottelle” (e lo ha fatto nel pomeriggio, senza nessuna fretta di andare in stampa) non ha riflettuto sul “peso” di quel termine? E se lo ha fatto, davvero non si è reso conto di quanto fosse inopportuno utilizzarlo? In entrambi i casi, in buona o in mala fede, ha sbagliato ed è giusto che paghi. I social possono anche essere superficiali, i giornalisti non possono permetterselo. Mi domando, invece, cosa fa l’Odg, che si spertica a firmare Carte, da Treviso a Lampedusa, per poi tacere in casi come questo.

  12. tir a segno è un pugno diretto nello stomaco di chiunque e forse lo scopo del titolo era proprio quello, visto e considerato che ci hanno pensato due giorni.

    e ci è voluto un titolo così per parlare di quei morti, su qui eravamo tutti presi sul Mancio sì, Mancio no, per cui figuriamoci cosa è fregato, giusto il tempo di qualche esclamazione di stupore, di seguire i vari telegiornali e le solite diatribe urlate pro e contro gli immigrati e dopo due giorni si era già dimenticato tutto.

    significa che per i terroristi non siamo altro che bersagli e nient’altro, al di là della retorica e della solita pruderie ipocrita per il rispetto dei morti a cui nessuno ha pensato quando erano vivi e vegeti per proteggerli su quel lungomare, nonostante la Francia fosse sotto tiro dei terroristi da un bel pò.

    proteggerli adesso cosa serve?

    del resto la prova più evidente del menefreghismo su quel fatto l’ha evidenziata Settore facendo il paragone con l’altro titolo per il quale hanno licenziato un direttore, considerando che per le tre cicciottelle c’è stata una levata di scudi sui social, mentre per il tir a segno nessuno ha fatto una piega.

  13. Mah sinceramente non capisco cosa vuoi dimostrare caro Settore….e non capisco nemmeno il mettere a confronto due situazioni cosi diverse.
    “Tir a segno” è un titolo duro, diretto per certi aspetti riluttante ma non credo che meritasse il licenziamento chi lo ha ideato; chiaro che men che meno meritasse il licenziamento colui che ha commentato il fisico delle ragazze (e comunque il cicciottelle poteva risparmiarselo…non bisogna fare chissà quale morale…..però in fondo è prenderle per il culo. Punto).

  14. Io, quando leggo qualcosa che provenga dai social, mi viene l’orticaria.
    Quando poi si scende nella demagogia del dopocena non ne parliamo.

    Prima eravamo tutti Charlie Hebdo (perché conveniva esserlo). Mitragliate di concetti raffazzonati sulla libertà di satira, che non c’entrava una fava con gli odiosi attacchi ricevuti da quella redazione, però in quel momento era figo schierarsi da quella parte a 360 gradi.
    Poi però c’è questo bacchettonismo un tanto al chilo.
    Cioè, fatemi capire, sui social la panza di Higuain può essere canzonata ad oltranza, ma “cicciottelle” non si può dire?

    Sarebbe questa la parità di sessi de noantri?

    E quante perculate leggiamo sulla gente bassa, con difetti di pronuncia o altro? Però in alcuni casi vanno bene, in altri no.

    E tralascio i finti cordogli quando muore un personaggio famoso, perché mi viene un brivido tipo unghie sulla lavagna.

  15. Possono anche cambiare i direttori, ma il disgusto che si prova leggendo certi titoli in prima pagina di Libero, il Giornale e il Tempo è sempre lo stesso: vomitevole!
    Guarda caso (come fa ben notare Tagnin) provengono tutti da una certa area sociale, politica ed economica.

  16. Personalmente, io che sono una femminista storica, trovo che il problema di cicciottelle sia meno essere sessista, ma un altro, ben più grave. Perché, sennò, anche i commenti sul culo di quelle del beach volley dovrebbero portare a decine di licenziamenti. E anche, per pari opportunità, le gare di pacchi tra atleti (non quelli di Insinna, certo) Il problema è l’ossessione sulla magrezza. Più rivolta alle donne, ma ormai anche gli uomini. Tutti i giornali di gossip la menano sul pancino di questa o di quella e fanno notare che una è ingrassata di due chili. Il danno è che gli adolescenti hanno con il cibo un rapporto orrendo (altro che i genitori vegani). Da un lato, invitati ossessivamente a nutrirsi di cibo spazzatura mentre ballano rincoglioniti per patatine e bibite gassate (oltre che per i telefonini, ma ciavvranno mai da ballare, col job act e quant’altro?). Da un altro ad essere anoressici. Ma certo, licenziarne uno per educarne cento non servirà. E poi bisognerebbe licenziare stilisti, fotografi, e quant’altro. Quanto a Higuain, essendo lui un atleta che deve essere tonico, commentare il suo pancino è più sensato.

  17. Chi pratica certe specialità sportive, come il tiro dell’arco, non ha di necessità il fisico delle cinesine libellule che abbiamo ammirato nel nuoto. Pertanto il titolo, oltre che inutilmente volgare , rivela grave ignoranza del genere di sport di cui si intendeva parlare. Io , padrone del giornale sportivo, ne avrei licenziato l’autore semplicemente per incompetenza !

  18. E no, eh… Mo’, pe’ favore, nun cominciamo a svia’ l’attenzione dar tema principale.

    Quale…?!

    Quello che stasera v’abbuscate ‘n’antre 5 o 6 papagne dar Borussia!

  19. Già immagino il titolo della Gazza alla prima imbarcata dei nostri:

    INTER DE BOER!

    (anche se la comprensione del doppio senso presupporrebbe una conoscenza della vera pronuncia del cognome del nostro allenatore, che non credo alla rosea abbiano)

  20. Torniamo all’Inter dai. Sono curioso di vedere l’atteggiamento in campo dei nostri stasera, giusto per capire se il buon Frankie è in grado di trasmettere un po’ di garra..

  21. Ecco, si, torniamo a De Boer e alle sue prime parole.
    Senza toscare i vertici di quell’impareggiabile comunicatore che era Mourinho (non sono un pirla) Il nostro allenatore ha chiarito due semplici ma fondamentali concetti, mandando due semplici ma fondamentali messaggi.
    1) La Juventus non è imbattibile.
    Ovvio nel calcio nessuno lo è, anche se oggi sembra un impresa impossibile, ma è importante ricordare che non si parte battuti.
    2) Puntiamo su Icardi.
    In qualunque stadio della situazione ci si trovi (Wanda da ADL), se qualcuno lo vuole dovrà sganciare molta moneta.
    Una buona partenza , direi.
    Ora vediamo sul campo.

  22. Velocemente…
    Io licenzierei tutti gli operatori dei media di ogni genere che non contribuiscono ad una libera informazione. Questo tra l’altro creerebbe qualche milionata di posti di lavoro.
    Il resto sono solo conseguenze della poca serietà dei media e della spasmodica ricerca ad acchiappare 2 punti in più di share per spuntare contratti pubblicitari migliori come ben detto da Cruz pallone d’oro, persona informata.
    Basta guardare 3 minuti di TV spazzatura per licenziare vagonate di giornalisti.

    Stasera non posso vederla, mi consolerò con una mangiata di pesce ad Alghero, il risultato lo guardo però dopo aver già digerito.

    PS leggere gli auguri di Icardi al Capitano dove dice di averlo preso come esempio da seguire fa venire la pelle d’oca, per una stronzata del genere si che si dovrebbe essere passibili di licenziamento.

  23. De Boer è in una botte di ferro, se perde la colpa è di quel pirla che lo ha preceduto che non li ha fatti allenare come avrebbe dovuto perchè pensava ai cazzi suoi, se vince è un fenomeno che in due giorni ha fatto riprendere ai giocatori la condizione atletica grazie ai suoi allenamenti ed alla sua tattica, il tutto in meno di 48 ore.

    sinceramente non so cosa augurargli perchè se vince stasera, riuscendoci in meno di 48 ore da che ha preso in mano la squadra, avendo poi ancora più di dieci giorni per preparare il campionato, alla minima gli chiederanno un altro triplete…

  24. Peppe richiama l’attenzione sull’Inter perché è minoranza linguistica!
    Sciao Panterone! Forza maggica!

  25. Riguardo al post di sector… non posso che essere d’accordo con quanto scritto da “Cruz pallone d’oro”…

    Ormai tutti giornalisti (o quasi), sono servi di un padrone e puntano al sensazionalismo, pur di attirare qualche lettore in più…

    Personalmente più che i titoli, ho trovato vergognoso ed irrispettoso aver pubblicato foto di corpi e cadaveri ancora sanguinanti…

    Pensiamo ai parenti, amici o conoscenti che possono aver riconosciuto qualcuno in quelle foto…

    Questo è davvero ingiusto e fa ancor più male di quegli stupidi titoli…

    Detto questo: sempre forza Interrrr

    Avanti Frank!

  26. Io sono totalmente d’accordo con Sector e con la Vecchina. Sui social: io non ne posso più. Altro che esercizio della democrazia, mi sembrano il prezzo sempre più alto che paghiamo alla democrazia stessa.
    De Boer mi ha fatto una bella impressione, ma prima che lui ci capisca qualcosa dentro (e noi di conseguenza) dovranno passare ben più di due settimane. Mettiamoci tranqui e non facciamo gli interisti.

  27. Certe volte, al posto che prenderne una carriolata, magari in partite che non valgono nulla

    fa più male prenderne uno, al momento sbagliato, dalla squadra sbagliata,

    nel posto sbagliato.

    ##vhannoarzatolacoppanfaccia

    • (che mi sta bene tutto, ma il romanista terzopostista, quando va di culo, che viene a fare il grosso con la metà degli scudetti del solo Zanetti

      e un piatto di spaghettilegs alla romana come miglior piazzamento europeo

      eh, quello proprio no)

  28. Il fatto è che ai lettori del Tempo et similia va bene così.

  29. Ok, tutto vero e non c’è paragone, ovviamente.
    Però anche il “trio delle cicciottelle” non è bello.

    In ogni caso, i giornali volgari (anche politicamente) sono sempre gli stessi.

  30. I primi messaggi lanciati da De Boer sono incoraggianti.
    Mediaticamente, intendo.
    Non che assurga ai livelli dell’esordio del grande comunicatore Mourinho (non sono un pirla) ma ha già detto un paio di cose interessanti.

    a) La juve non è imbattibile.
    Cosa ovvia trattandosi di calcio e del Dio Eupalla (cit.Brera) ma cosa altresi molto improbabile viste le premesse; ebbene ribadire che non si parte battuti, sopratutto in questo momento molto down, fa sempre bene.

    b) Puntiamo su Icardi.
    Ora , che si sappia o non si sappia come andrà a finire, intanto mettiamo in chiaro che Icadi non è in svendita, chi lo vuole deve sborsare molta moneta.

    Dopo la comunicazione, la parola al campo.

  31. Non sono d’accordo: definire “cicciottelle” le atlete del tiro a segno era offensivo contro le tre giovani che hanno investito fatica e denaro (a parte nel calcio, negli altri sport non girano soldi e spesso i giovani atleti vengono sostenuti economicamente dalle famiglie).
    Certo “tir a segno” é un titolo brutale…ma non è altro che la risultante di quello che é successo: un tizio a bordo di un tir che ha fatto il tiro a bersaglio sulla folla.
    Credo, caro “settore”, che questa volta non sei stato obiettivo: conosciamo tutti la tua avversione per gli sport olimpici minori (vedi il dressage) ma il mondo non gira solo intorno al milionario calcio.
    Non dimentichiamo, ad esempio, che la Ferrari si allenava in una piscina svuotata, e che per arrivare alle olimpiadi ci vuole, oltre al talento, passione e grandi sacrifici Tanto di cappello a queste tre giovani ragazze che hanno preferito lo sport allo smalto per le unghie e la minigonna.

    • Roweena, io non avrei mai definito le nostre ragazze “cicciottelle” (ma chi se le inventa certe cose? purtroppo i soliti burinazzi di destra). Però il titolo del tir riflette una mancanza di sensibilità, prima che di buon gusto, pre-Neanderthal.

  32. John Graham credo che le due situazioni non siano minimamente paragonabili. L’articolo sull’attentato e le relative foto sono sconvolgenti: costruito ad hoc per scuotere e terrorizzare. Ma di fronte ad un simile avvenimento (dove tutti ci sentiamo insicuri e fragili a casa nostra) non c’è stato spazio per la pubblica indignazione anche perché l’effetto era proprio quello sperato: diffondere il terrore. (E sinceramente di foto di cadaveri scompisti ne erano girati fin troppi nei due giorni precedenti)
    Personalmente non leggo e non compro giornali di questo tipo.
    Nel caso delle atlete olimpiche, invece, ci sono state diverse defillances: a partire proprio dal “giudicare” l’aspetto di tre persone che si sono spese per rappresentare l’Italia; aver “criticato” il loro aspetto fisico e soprattutto, esser avallato degli stereotipi sulle donne.
    Magari il mondo fosse pieno di bambolone bionde in perizoma come Wanda Nara!
    In qualche modo sono state offese un po’ tutte le donne che, pur non essendo perfette, in qualche modo riescono ad essere vincenti senza tacchi e ammiccamenti, donne solide e determinate che lottano tutti i giorni e si barcamenano tra mille difficoltà.
    Probabilmente questo titolo infelice é stata la classica goccia..

  33. Forse, se avessero vinto una medaglia, sarebbero state “Le nostre splendide ragazze d’oro (d’argento,di bronzo) del tiro con l’arco”….
    Forza Inter e Biuve merda!

  34. però un momento:hai voglia a prendertela coi social se i cosiddetti professionisti dell’informazione fanno titoli che seguono l’onda del calembour e della freddura ad ogni costo

    perché quelli di jesuisquesto e prayforquellaltro almeno le stronzate le scrivono gratis

  35. ma chi se le sarebbe filate quelle tre, cicciottele oppure strafighe, in quelle gare dove anche se vinci un oro dopo una settimana non sanno nemmeno più come ti chiami?

    piacerebbe chiedere a bruciapelo i nomi di chi ha vinto l’oro nel 2012 senza il supporto di Wikipedia.

    altro che lascia o raddoppia…

    se non altro adesso, pur non vincendo un tubo, si sa chi sono e ci si è interessati a loro.

    io ho letto che la mamma di una di queste ha detto che sua figlia non se la è presa nemmeno un pò e lei ha aggiunto che è una ragazza tosta e robusta che ha anche fatto pallavolo, quindi non è nemmeno cicciottella ma solo ben piantata e nemmeno lei mi è sembrata incazzata, il casino lo hanno fatto quelli sui social, che hanno tralasciato di indignarsi per il titolo del tir, ed è questa la vera stortura considerando chi è che scrive sui social…

  36. Avrei voluto vedere se, nel caso fossero stati maschi, avrebbero scritto lo stesso titolo.

    Così, per curiosità.

    Io scommetterei di no.
    E ci metterei anche un bel cinquantone!

    corso
    quello che dice la mamma di una delle ragazze è relativo, e non giustifica comunque quel titolo.
    Neanche il fatto che non ci ricorderemo i loro nomi nemmeno tra due ore.

  37. C’è qualcuno che sa dirmi dove vedere la partita stasera?
    Grazie.

  38. su SKAY…

  39. SKY prima che ti confondi…

  40. Robert Hugues, in un libro di qualche anno fa che si intitolava “La cultura del piagnisteo. La saga del politicamente corretto” (mi pare Adelphi), affrontava il problema del linguaggio “offensivo”; magari non tutte le sue conclusioni si potevano condividere ma c’era molto di buono. Io sono contrario al politicamente corretto, perché è una forma di imposizione linguistica, pratica tipica delle dittature. Mi basterebbe “corretto” (per l’etica e per la grammatica) e, se possibile, “sensato”. Se poi devo definire “vertically challenged” uno che non è tanto alto, posso anche diventare verbalmente aggressivo.

  41. Corso, tutto sto ottimismo… Sarà mica, come dire, prematuro?

  42. John

    del politicamente corretto non ci importa nulla.
    Per me è solo una questione di rispetto verso tre ragazze che, anche se giocassero a palline, stanno li a rappresentare una nazione.

    Io non penso che se fossero stati tre maschi cicciottelli avrebbero fatto quel titolo, e dunque io la prendo per quello che è, e cioè il solito atteggiamento maschilista.

    Ora, se questo è politicamente corretto o no mi sembra poco decisivo in questa discussione.
    Io però credo che il punto sia questo.

  43. E dirò di più:
    io, un cinquantone lo punto anche sull’Inter stasera!
    Valà.

    E fanno 100!

  44. Oh ma qua piove che Dio la manda!
    Il Dorico sarà una piscina.

  45. Internaz, non lo dire a me: la Boari, una delle tre, (peraltro) è delle mie parti, e questo mi dà ancora più fastidio (ingenuamente quanto vuoi). C’è una componente machista, è indubbio, ma se fossero stati maschi qualche redattore pirla avrebbe scritto “gli arcieri cicciotti” o cose simili. Il Corriere on line straccia le balle da giorni sugli atleti oversize o overweight o oversticazzi, maschi e femmine (“spopolano sul web” e sai che bello).
    Probabilmente mi sono spiegato male (e mi scuso). Volevo solo dire che trovo ingiusto definire “cicciottelle” le tre atlete, e non per motivi di “correttezza politica”, ma semplicemente perché lo trovo idiota. L’avrei trovato idiota anche se fossero stati ragazzi.
    Comunque è solo la mia opinione, niente di importante.

  46. però il politically correct nasce come barriera alla violenza verbale,poi che sia ridicolo per certi aspetti ci sta ma forse quelli che come giustificazione alle loro stronzate non hanno nient’altro che la libertà di parola sono certamente peggio

    • Hai ragione, ma se continuo ad argomentare su questo punto vado OT e Sector mi sbatte fuori a calci.

  47. per stasera

    live tv . sx

    ovviamente togliendo gli spazi dove opportuno

    se risulta bloccato cambiare i d n s

  48. Non credo si vada OT, alla fine il post parla di questo.

    Comunque la cosa che fa ridere ed incazzare all’unisono è che nei social network sono tutti cittadini modello, fanno viaggi fantastici, mangiano piatti meravigliosi

    (e ci tengono a farcelo sapere, a tal proposito gira un meme meraviglioso che dice pressappoco “quando c’erano le foto su pellicola col cazzo che sprecavi una foto per fotografare il piatto che stai mangiando)

    e sono sempre attivi nel sociale, of course.

    Siccome il perbenismo d’accatto era poco, ci mancavano i social network a far sbocciare queste orde di sentinelle della morale non richieste.

    Purtroppo mi sa che non è una moda che passerà facilmente.

  49. John

    beh, ci siamo comunque capiti.

    tagnin

    invece c’ho capito poco.
    E cos’è i d n s?
    In ogni caso grazie!

  50. Inter-BMG rinviata per pioggia cicciottella…

  51. A posto.

    E’ il caso di dire piove sul bagnato!

  52. Ho letto l’articolo su FcInterNews riguardo De Boer e, non ho chiuso occhio tutta la notte.

    Alla faccia dell’ottimismo!

    Ecco l’articolo completo:
    http://www.fcinternews.it/in-primo-piano/meno-contropiede-piu-giro-palla-a-terra-la-filosofia-di-de-boer-applicata-all-inter-manciniana-i-pro-e-i-contro-223135

  53. Anch’io non c’ho dormito.

    Non per fare del tafazzismo, me ne guardo bene, però, forse, a pensarci meglio, magari, chissà, (la butto là) uno come Prandelli (per dire, eh!) avrebbe gestito meglio il tutto?!
    Certo, al solo sentire il nome mi si affloscia tutto, ed è chiaro che De Boer è molto più intrigante ed esotico. Certo.

    Però, come fa, questa Inter, a far girare la palla che non sia un tiki-taka amorfo e inutile visto che non riesce a fare, come appurato in questi anni, tre passaggi di fila?
    Come fa a far girare palla se non abbiamo un regista che imposta e detta i tempi?
    Come fa a girare palla col tipo di giocatori che abbiamo?
    (a parte Banega, a centrocampo hai giocatorini dai piedini fatati come Melo Kondo Medel e compagnia, eh! Mica i Pirlo gli Xavi gli Iniesta ecc.)

    E come fai a far girare la palla quando hai un centravanti vecchio stampo, e palo della luce, che non fa un movimento manco se gli spari, e gioca solo se gli fai i cross e poi in contropiede?

    Ecco, boh!

    Va beh, ma noi non capiamo niente di calcio, questo si sa.

    Non vorrei che anche stavolta, il nostro caro ET, non c’abbia capito niente pure lui.
    E non sarebbe una sorpresa.

    Forse un profilo basso era più indicato, ma spero nella bacchetta magica dell’olandese!

  54. un profilo più basso avrebbe scatenato la rivolta

    sono fiducioso nel fatto che De Boer non sia integralista, di capra me n’è bastato uno e non sto parlando di mazzarri

  55. Integralista speriamo di no, e manco capra, ma sempre che è olandese.

  56. To’, leggiti questo tagnin

    http://www.fcinter1908.it/copertina/boeringa-votbal-international-de-boer/

    sono sempre più perplesso…

  57. con questa squadra vedere due passaggi di fila e mezzo schema d’attacco sarebbe già un upgrade

  58. Noto un pessimismo basato sulla presunzione che la rosa dell’Inter sia composta da calciatori che non sappiano giocare a calcio.

  59. Ma già che ci siamo, qualcuno sa come si pronuncia esattamente De Boer? De Bur? De Ber?

    • Per esteso, ieri lo sentivo pronunciare così : Frank (quindi non ‘frenk’) Debur.

      Ci vorrebbe Miles Von Sneijder se ancora ci legge, che qua chi cazzo lo mastica l’olanedese

  60. Tutti gli allenatori che arrivano in una grande squadra promettono palla a terra e gioco d’attacco. Ma se non sbaglio il triplete l’avete fatto con un ottimo e ben giostrato contropiede (e credetemi che non voglio affatto sminuirlo).
    Quindi io mi augurerei un allenatore serio, che cerca di far rendere al meglio i giocatori che ha facendoli remare tutti dalla stessa parte e togliendo ai signorini ogni alibi. Che quando c’è un alibi matematico che non si vince niente.

    Tutto il resto sono chiacchiere per allenare tifosi e giornalisti…

  61. Comunque sia, la rimozione del gioco manciniano non dovrebbe richiedere molto tempo.

  62. I dubbi di chi mi precede ( Enzo, Internazionalista) sulla tattica preferita dall’allenatore olandese sono da qualche giorno anche i miei. Ad innestare la tattica del calcio totale nella tradizione difensivistica dell’Inter ci hanno già provato, se ricordo bene, almeno due allenatori italiani, Orrico e Zaccheroni , e sappiamo come l’esperimento terminò. La speranza è che , come è successo ad altri allenatori che hanno fatto grande l’Inter, adattandosi loro, perché veramente grandi, alla tradizione della nostra squadra, anche il nuovo allenatore ,se è veramente grande come si dice, sappia trovare un intelligente compromesso tra il peso della tradizione interista e le idee innovative che ha già manifestato. In caso contrario temo finirà come i due sopra.

    • Ci provò anche fallitez, con difesa alta e possesso palla da imporre presso una squadra che, giocando a fisarmonica con un baricentro molto più basso, aveva appena vinto un triplete.

      Il recidivo ha poi fallito anche a Napoli, con una squadra che ha centrato la CL subito prima e subito dopo di lui, ma mai durante la sua gestione.

      ‘Non sono io che sbaglio, è il vostro calcio che è sbagliato’

      Penso e spero che non siamo a questo punto, credo che FDB arrivi in punta di piedi e non con l’arroganza di quell’altro.

      Sembra determinato ma consapevole di essere in una realtà più grande di lui, mentre il salumiere era convinto di arrivare come prima ed unica star dopo 102 anni di tradizione nerazzurra

  63. Ragazzi…! Basta criticare Mancini!! Davvero.
    Ma con chi abbiamo avuto a che fare, ve li ricordate o no?
    Preferivate i lippi gasperini cuper zaccheroni mazzarri benitez leonardo ecc. ecc. che di Inter addosso non hanno mai avuto niente?
    Mancini ha sempre difeso societá, squadra e colori con sinceritá e orgoglio.

  64. Adesso tutti vogliono Simeone.
    Ma nessuno si ricorda come urlava il 5maggio quand’era nella Lazio?
    Non apprezzare Mancini è veramente la pura irriconoscenza.

    • e basta con questa “irriconoscenza”… ma siamo matti?
      Mancini come allenatore è ed era un bluff. Ha continuato a rivoluzionare la rosa puntando sui muscoli senza minimamente riuscire a dare un gioco alla squadra Non lo se vi ricordate l’Inter in questi due anni? La pochezza offensiva era imbarazzante, l’organizzazione difensiva inesistente! Hai voglia di cambiare giocatori… devi anche allenarli, organizzarli e motivarli.
      FDB sarà forse una scommessa, ma almeno abbiamo una speranza di vincerla.

  65. Flavio

    non è che non sanno giocare a calcio, ma piuttosto è il tipo di calcio che esprimono che non è il massimo in generale, meno ancora per l’idea dell’olandese.
    Prendi il nostro centrocampo, cioè il fulcro del gioco del calcio!, e noterai come siamo messi e che qualità di palleggio abbiamo. Non rifaccio i nomi perché li sai.
    E dunque se FDB vuole fare il calcio totale se lo deve scordare.
    La stessa palla a terra può diventare alquanto pleonastica se non dannosa.

    Ma quello che più mi fa pensare è come si possa prendere un allenatore come l’olandese per una squadra che ha una sua tradizione calcistica ben definita come quella dell’Inter?!

    Ergo, veramente ET non sa niente e non capisce niente di Inter!
    Questo è lapalissiano.

    Poi, intendiamoci, le tradizioni si cambiano pure e non mi scandalizzo certo, ma allora mi prendi FDB già sei mesi fa, organizzi con lui il nuovo mercato da fare, i giocatori da prendere per il suo gioco e pianifichi il tutto.
    Allora ok, non dico più nulla.

    No a quindici giorni dall’inizio della stagione!

    E guardate, non lo dico per voler fare la vedova di Mancini (cosa che non sono mai stato),ma è semplice logica applicata all’Inter (capisco che può essere un ossimoro :-))

  66. Io non ho mai chiesto la testa di Mancini e credo che la società abbia le sue colpe. Tuttavia l’indecisione tattica (cioè il numero abnorme di formazioni schierate) e le pose amletiche dell’ultima stagione non erano compatibili con le ambizioni dell’Inter. Lo dico con rammarico, perché a me il primo Mancini piaceva e ammetto che rispetto a Mazzarri è stato un miglioramento. Però la linea non può essere quella di comprare e bruciare giocatori a muzzo. Oggi ci preoccupiamo di come De Boer si adatterà al gioco manciniano. Ora, se parliamo del gioco tradizionale dell’Inter posso capire, ma il gioco manciniano mi sembra un’entità di difficile definizione.
    E insomma: come cazzo si pronuncia De Boer?

  67. Piccola postilla su ET, e sul fatto che di Inter non sa niente: ce n’eravamo un filino accorti quando mise Ventola tra i suoi miti del passato, eh sì!

  68. giuro che il Davide non lo conosco.

    peccato per la pioggia, avevo trovato uno che mi ha bancato l’Inter a 4 e poi ho dovuto andare a cercarlo tutta la sera per farmi dare indietro i soldi prima che partisse per le vacanze a spese mie.

    considerando che per essere stato per diverso tempo vedova del Mancio ha portato bene, lo sarò anche questa volta, perciò beccatevi questo:

    http://www.fcinternews.it/editoriale/un-trattamento-assolutamente-ingeneroso-223191

  69. Stiamo correndo troppo.

    All’ajax ti insegnano fin dalle giovanili il loro sistema 4-3-3, tradizione pluridecennale che ha creato una filosofia di calcio in cui si inseriscono tutti, allenatori e giocstori di giovanili e prime squadre.

    Questo non significa che il 46enne deboer venga all’inter e agisca come se fosse all’arena.

    Intanto, se come pare il nostro centrocampo verrà puntellato con un buon metodista, in regia hai chi da i tempi, con asse banega-icardi hai la verticalizzazione facile, e con perisic e candreva hai gioco sugli esterni. Insomma, le soluzioni inizirebbero a non mancare, e ragionare con gli stessi uomini dello scorso anno ha poco senso.

    Considerando 3 cc e 3 attaccanti, ne abbiamo già inseriti 2 nuovi su sei, che col regista diverrebbero 3, ossia la metà.

    Insomma, iniziamo a parlare di reparto avanzato molto rinnovato, con uomini molto esperti e di qualità.

    Manca poco a fine mercato, vediamo come ci si completa (noi e le altre) prmia di affrettare i giudizi.

    Un’ipotetica formazione come la seguente sarebbe competitiva e adatta a un 4-3-3 con propensione offensiva, nonché molto verosimile (quindi niente football manager) perché 10/11 sono già in rosa

    Handa
    Dambrosio Murillo miranda Ansaldi
    Banega gustavo brozovic
    Perisic Icardi candreva

    In alternativa si può testare banega in regia al posto di Luis gustavo, con un Joao mario a giocare da interno incursore. Kondo si giocherebbe un posto con brozovic, e davanti con jovetic Eder e biabiany hai rincalzi adeguati per EL e secondo o terzo posto in serie A.

  70. Io non penso siano questi i veri motivi; invece, penso molto più semplicemente che anche in società abbiano visto che Mancini ha fatto 36 formazioni diverse su 38!
    Con mercato fatto interamente da lui!

    Secondo me questo può bastare a mandare via un allenatore, chiunque esso sia. Anche Mourinho.

    Il problema semmai è il modo e la tempistica (come appunto dicevamo sopra).
    Questo si, concordo. In considerazione anche della sua storia all’Inter.

    • allora lo fai fuori alla fine del campionato, anche se ha raggiunto l’obiettivo minimo che gli era stato richiesto, non aspetti di farlo fuori all’inizio del prossimo.

      no Internazionalista, la verità è che il Mancio con quelli lì non ci ha capito più un cazzo e non ha più voluto metterci la faccia per loro.

      un’altra cosa, suo figlio ha detto, e io gli credo, che certi acquisti fatti per lui erano le sue quarte o quinte scelte, senza specificare i nomi, presumo per rispetto di quei calciatori, ma non ci vuole molto ad immaginare chi siano, perchè non mi dirai che Telles fosse in cima ai suoi pensieri, così come Lijlic o Jovetic, giocatori che erano stra riserve nelle squadre dove giocavano sia per la loro indole sia per i loro guai fisici, oppure come questo Erkin, per non parlare di Kondogbia che se al suo posto gli avrebbero preso Yaia Tourè, anche se aveva superato da poco i trenta, stai sicuro che la Champion era assicurata.

      invece gli hanno preso questo con il quale si sono aperti gli stessi dilemmi che c’erano con quello che ci ha permesso di comprarlo senza perderci, cioè Kovacic, per cui passeremo ancora del tempo a sfogliare la margherita: l’è bun o l’è minga bun?

      il Mucci spera in De Boer, come se l’olandese fosse la Madonna di Fatima.

      quest’anno , dopo il cambio, gli hanno detto: adesso stai buonino che al mercato ci pensiamo noi, per cui sai cosa gliene fregava a quel punto di allenare una squadra che non era più nemmeno concepita da lui?

    • Infatti sempre detto che avrebbero dovuto cacciarlo a fine stagione se proprio dovevano farlo. Appena subentrata Suning.

      Io non ho letto il figlio però dire che molti di quelli erano seconde scelte quando era lo stesso Mancio, spesso, a telefonare mi sembra un po’ esagerato, francamente!

  71. Gli ultimi interventi dicono cose giuste. Soprattutto Internaz, anche alla luce di come in futuro probabilmente si dovranno impostare i rapporti proprietà-allenatore (piaccia o non piaccia: io non sono entusiasta del nuovo che avanza).
    La formazione di Wolf è interessante. E credo comunque che De Boer sia più portato a insegnare calcio; per alcuni dei nostri, tipo Kondo, potrebbe essere un gran bene.

  72. Wolf

    speriamo tu abbia ragione.
    Sempre che i Gustavo e i Mario siano presi.

    Certo che il “povero” Kondo…

  73. Questo Fontana mi sembra alquanto sfasato, dalla prima all’ultima riga. Un’interista per caso

    • Non è interista. O, almeno, non lo sembra vedendo anche quello che scrive su Twitter. Sembra più un tifoso di mancini.

  74. Io mancini lo critico perché penso che ci abbia schifati. Non posso difendere uno che non vuole più stare nell Inter e pone delle condizioni inaccettabili per farsi mandare via. Se gli orientali volevano cacciarlo lo facevano prima. Hanno cercato di tenerlo ma lui ha fatto di tutto per farsi cacciare. Io l ho difeso come nostro mister e avrei continuato a farlo se fosse rimasto con noi. Adesso difendetelo voi, cornuti e mazziati.

    • Gianni, il Mancio lo hai sempre difeso fino alla fine del campionato ed anche dopo.

      non crederai per davvero a tutte le baggianate che hanno scritto su di lui dopo, che non ha allenato la squadra perchè scazzato oppure che ha voluto farsi esonerare e prendere il soldi ugualmente senza dimettersi volontariamente?

      qualcuno mi spieghi il perchè lui abbia deciso così da un giorno all’altro, oltre al fatto che se avesse voluto farsi licenziare lo avrebbero dovuto pagare fino alla scadenza del contratto e quindi, se era questo quello che voleva, perchè ha accettato i due milioni al posto dei cinque?

      la storia delle ottomila formazioni fa ridere, se si guardano bene i cambi al massimo riguardavano uno o due giocatori quasi sempre dettati da infortuni, squalifiche o da semplici avvicendamenti dovuti al fatto che non voleva fare arrugginire in panchina nessuno di quelli che non poteva dirsi titolare al cento per cento, perchè se giocava Nagatomo al posto di Telles qualcuno notava grosse differenze? se giocava D’Ambrosio al posto di Santon c’era da mettersi le mani nei capelli?

      l’hanno menata per Perisic perchè un paio di volte l’ha fatto giocare a destra come se fosse una bestemmia, poi lo vedi giocare nella sua Nazionale e gli hanno fatto fare le stesse cose durante la partita.

      gli imprescindibili erano Handanovic, Miranda, Murillo, Medel, Icardi, Brozovic e Perisic, gli altri che giocassero Lijalic o Jovetic o Palacio non credo che si stravolgesse la squadra, così come quando metteva i terzini secondo chi si incontrava, visto e considerato che uno valeva l’altro.

      certo c’è stato un girone di ritorno da paura, ma chi si aspettava un girone d’andata come quello dopo le amichevoli?

      perchè rinunciare e farsi licenziare apposta dopo avere rivoluzionato e rivoltato come un calzino l’Inter che si è trovata tra le mani due anni fa?

      solo paturnie e scazzamenti perchè è un tipo capriccioso?

      ma per piacere…

  75. a parte che far passare Frank De Boer per Rinus Michels è un po’ azzardato,

    questo fontana deve aver perso l’accredito stampa, altrimenti non si spiega

    di “nuovo”, di “poco interista”, c’è che le conferme si ottengono coi risultati, che si parla sul campo e del campo, e soprattutto che l’annoiatissimo armatore jesino s’è levato dai maroni con lauta mancia di consolazione, e gli amichetti di cui s’è sempre circondato farebbero meglio a fare altrettanto, però per loro il vaffanculo è a gratis

  76. Se prendono Joao Mario credo sia matematico dare via Brozovic. Per il resto, ho visto che sembrerebbe orientato a partire con un 4-3-3 con Medel Banega Kondo in mezzo, l’argentino a dettare i tempi per le fasce e le verticalizzazioni. Arrivasse uno tra Gustavo o Mario (o Bazoer da “svezzare”?) ci sarebbero ulteriori soluzioni. 4-3-3 o 4-2-3-1 non ci sono rivoluzioni da fare e la rosa è già discretamente competitiva. C’è da (ri)trovare e (ri)costruire un gruppo, è questo il lavoro duro che aspetta l’olandese.

  77. Corso, esattamente come le ultime due righe che hai scritto!!!!!

  78. A me, non è un mistero, il titic titoc non piace, quindi mi auguro che De Boer non giochi in quella maniera

    (o almeno non con l’ossessione esasperante dei millemila passaggini di Guardiola).

    Però siamo seri: fosse quello il problema.
    Coi casini che hanno combinato quest’anno, col totale disinteresse mostrato alla causa e, vabbè, i neofiti del calcio che parlano di acquisire il know-how del calcio italiano e poi fanno di testa loro

    (e i risultati son lì da vedere, voglio dire)

    qui c’è da portare a casa la pellaccia, altroché.

    Nella formazione di Wolf in mezzo non c’è un incontrista che sia uno, si rischia di prendere imbarcate anche da un Chievo qualsiasi.
    Penso che almeno uno tra Medel e Kondo giocherà sempre.

    Vabbè, ma stiamo parlando del sesso degli angeli perché tanto alla fine della fiera i cinesi ci hanno messo tipo un mese per prendere Candeva a prezzo di costo,

    figuriamoci se riescono a prendere un regista basso.

  79. Se era veramente attaccato all Inter, in un momento come questo di confusione per tutti a cominciare da lui per arrivare a noi, stava sereno. ( in fondo era lautamente pagato e la squadra che aveva in mano non era poi da buttare!!!! ) e cercava di tenere l ambiente i tifosi e la squadra su di morale. Invece lamenti ( sentiti con le mie orecchie) battute polemiche e batoste. Per cosa? Per farsi mandare via!!! Per me Mancini è un triste capitolo chiuso non vorrei diventare come este con Mazzarri. Avanti con sto olandese e sperem..

  80. Corso, io non sto né con le vedove né con i dajaki del Borneo (quelli che tagliavano le teste, per i più giovani), però le formazioni sono state troppe. E poi, quante partite ti ricordi vinte bene, con soddisfazione, con quel bel senso di sicurezza derivante dalla padronanza del campo (lasciamo perdere il bel gioco)? Io poche. E benissimo il filotto degli 1-0, ma il ritorno (a parte l’asfaltaggio della Juve in coppa, rigori a parte) è stato pesante. Sul finale, quando avrebbe dovuto iniettare il fuoco nei giocatori, la squadra si è seduta e noi non aspettavamo altro che la fine del campionato: anche come uomo di spogliatoio non è stato all’altezza. Ora, ho rispetto per il Mancio e per le sue doti da manager, ma non credo che si potesse continuare così. Sono d’accordo che sarebbe stato meglio rescindere a fine stagione e non ora, ma un campionato in quelle condizioni non sarebbe stato proponibile. Poi non ti so dire se De Boer sia la scelta giusta, e questo credo che non lo sappia nessuno. Delle interviste e giornalate varie mi fido poco, non so nemmeno chi siano quelli che parlano.

  81. Gustavo è un regista di grande filtro, di lavoro sporco ne fa quanto medel, solo che quando ha palla fra i piedi ha poi agilità e visione per far girare la palla.

    E infatti in carriera ha abbassato molto il baricentro.

    Sul resto ovviamente ho smesso di rispondere, che ormai polemizzi anche sull’orario dell’aereo con cui è arrivato de boer

  82. Corso, qui lo dico e lo ridico, non vedo in De Boer la madonna, anzi, lo riridico che lo misurerò sul recupero di Kondogbia.

    E vi dirò di più, seguite Juan Jesus alla Roma, temo sarà una sorpresa*

    *Lo so è quasi impossibile, l’ho sparata veramente grossa.

    Quello che volevo dire è che forse un allenatore che valorizza la rosa all’Inter sarebbe una novità, perchè i top Team non hanno quella missione, ma esclusivamente quella di vincere.
    Ma siccome noi manco vinciamo, almeno mettiamoci sulla strada del tanto vituperato Arsenal, che non vince una mazza, ma è sempre lì tra le grandissime.

  83. Ma infatti.
    Come dicono i napoletani quello che è stato è stato, scurdammoce ‘o passato.
    E andiamo avanti.
    Altrimenti qua non se ne viene più fuori.

  84. Avanti con l’olandese e massimo sostegno, ma ripeto:
    a Mancini solo dei grazie.
    A partire dal gol di Veron alla juve in finale di supercoppa una vita fa… ma era anche una vita che non ci toglievamo certe soddisfazioni.
    Che sia permaloso lo sappiamo tutti, ma è sempre stato l’unico attaccato alla causa nerazzurra.
    Mou santo subito, ma anche Lui non ha esitato a mollarci quando ha ritenuto che era ora di cambiare aria. Perciò…

  85. Vogliamo dire che sia io che polemizzo? E sia.
    Ma a me sembra di non essere più l’unico, basta farsi un giro, virtuale e non, tra i tifosi.

    Se poi è una cosa normale il modo in cui è stato gestito tutta la fase pre-season

    (dal mercato, alla preparazione, all’avvicendamento in panchina, alle competenze societarie)

    e allora faccio ammenda, è evidente che fino ad oggi ho seguito un altro sport.

    Ora mettiamoci comodi e seguiamo l’ennesima tiritera su Joao Mario.
    Nella migliore delle ipotesi rischiamo di spendere 50 milioni per l’ennesimo interno,
    rimanendo col problema del playmaker basso.

    Poi, dopo 75 milioni per prendere un giocatore della Lazio che serviva all’ex allenatore e uno dello Sporting Lisbona
    venitemi a parlare dei vincoli del fair play finanziario che, ahimè, ci impedisce di comprare il Gustavo, Witsel o equipollente.

    E dai, su.

  86. Per fortuna che De Boer ha mostrato subito un certo raziocinio e ha chiesto, prima di qualsiasi acquisto, di poter visionare bene il materiale che ha.

    Mi auguro che abbiano il buon gusto di stare a sentire almeno lui o se invece si continuerà imperterriti a diventare la ruota di scorta (bucata) dello Jiangsu.

  87. se si vuole ricreare l’atmosfera del 2009 le vedove ci vogliono, per cui massimo appoggio a Davide new entry…

    per me Mancini è stato trattato di merda per la seconda volta, non ci sarà una terza ma una cosa è sicura, lui per l’Inter ha scritto la storia e con Lei rimarrà nella storia alla faccia di chi l’ha sempre osteggiato e criticato, perchè è vero che i Presidenti, gli allenatori, ed i giocatori passano e l’Inter rimane, ma quando parli dell’Inter dovrai per forza parlare anche di loro, dei Moratti e dei Mancini.

    per il momento giriamo pagina…

    non credo che De Boer sia così scemo da volere imporre a tutti i costi un gioco non adatto alle caratteristiche fisiche e tecniche dei giocatori che ha a disposizione.

    dovrà essere lui ad adattarsi a loro e poi, poco a poco, fargli capire cosa vuole se riterrà di avere la gente adatta per attuare il suo modulo preferito.

    riguardo al Kondo non credo che riesca a tirare fuori da lui il meglio perchè il punto è se questo meglio esiste o è solo una illusione, per quello ho detto che per lui ci vorrebbe un miracolo, secondo me da lì non uscirà niente di niente, ha solo prestanza fisica, un pò poco per essere/diventare un campione, non sa nemmeno stoppare una palla e il più delle volte entra fuori tempo sull’avversario facendo fallo.

  88. Ahó, mentre che ve baloccate co’ De Burro, le figurine e er licenziamento da Cinciallegra che, è bene precisarlo pe’ le vedove, subito s’è fiondata a smalti’ l’insopportabile dolore a SenTropé, noto luogo de sofferenza, c’eho come l’impressione che nun ve séte accorti che er mercato v”o sta architettando quella mammoletta de Kia Joorbaciof, noto affarista diplomato alla stessa scuola de Rajola…

  89. Grazie corso46

  90. In realtà ho sempre letto Settore e i vostri commenti…da spettatore.

  91. A me delle polemiche da bar interessa meno di zero, e giudizi così netti su una nuova proprietà dopo un mese dall’insediamento (invero erano già partiti dopo pochi giorni), sono una roba che non si era mai vista.

    per di più in una fase di transazione con la vecchia e in un periodo caldo come il mercato.

    Magari falliranno tutta la linea con errori grossolani, non mi è dato saperlo. So solo che il continuo aumenato deine costi del calcio, senza un gruppo industriale gigantesco -quale suning è- non saremmo mai tornati ad alti livelli. Questi sono l’unica speranza per il futuro dell’inter, e si fanno le pulci su ogni mezza roba.

    ‘Quando arriva candreva, quando ufficializzano banega, ora ci vorranno anni per il nuovo allenatore, de boer non sarà stato neanche contattato, banega manco un milione di risparmio, ruota di scorta, non frega un cazzo a nessuno, i procuratori parlano solo da noi, e gli sponsor non arrivano, e il ffp conta solo per noi, serie b, moriremo tutti’

    Una pesantezza del tutto prematura e anche ingiustificata (di quelle appena menzionate, ne hai cantato il 100% tondo tondo), perché le uniche vere grane sono state causate dai capricci di singole persone, con cui si è giustamente provato a ragionare prima di andare incontro a soluzioni drastiche.

    • Wolf,

      io sarei anche d’accordo con te su tutto riguardo alla nuova proprietà di cui si sa poco o niente, per cui l’unica cosa è fidarsi sperando in meglio.

      ciò non toglie che nei confronti del Mancio o si è disinteressata lasciando decidere a chi tra poco se ne andrà via, per cui o è una forma di menefreghismo oppure non aveva idea di cosa fare, perchè se c’era uno da tenere con forza era lui, sia perchè conosce molto meglio di thoir e il bellinbroche il calcio italiano, sia perchè era l’allenatore che bene o male ci aveva riportato in Europa, anche se non dalla porta principale.

      è del tutto evidente che lui ostacolasse i piani di qualcuno più sopra di lui, perchè la storia che si sia messo a pestare i piedi come un bambino dell’asilo non è credibile considerando quello che c’era in ballo, non è che le panchine prestigiose sono tutte lì ad aspettare lui, figuriamoci se davvero dovessero credere a tutte le pirlate che hanno scritto, non troverebbe più una panchina a meno di comprarsi lui la squadra.

      perciò ti prego almeno tu smettila di considerarlo come una checca isterica, se lo è diventata è perchè lo stavano trattando di merda ed un uomo che si rispetti ed ha una propria dignità non può accettare di essere trattato così, ne per i soldi ne tanto meno per l’Inter.

      ovvio che poi non debba nemmeno mettersi a 90° del tutto e fare il beau geste dando le dimissioni, va bene passare da checca isterica ma anche da pirla no.

  92. Ah ah il ridicolo DeLa è irritato perchè abbiamo chiesto , forse solo per irritarlo appunto, di Insigne. Rendetevi conto, è il perfetto compare per la perizomata.

  93. La proprietà è diversa, ma l’amministrazione è sempre quella.
    I bonus sono finiti, la pazienza anche.

    Ridiscutere un contratto con un allenatore a 15 gg dal campionato, anziché sedersi ad un tavolo a fine maggio,

    prendere un vice allenatore e un giocatore da 25 milioni, menandola peraltro per un mese, richiesti entrambi da uno che poi ha risolto il contratto 3 giorni dopo

    accordare una buonuscita ad uno che si capiva da un mese che era lì tanto per, e glielo leggevi in faccia (e non dirmi che non s’era capito), senza accelerare i tempi per non doverti ridurre a ridosso del campionato (eh, ma per ragionare ci vuole tempo)

    decidere le strategie di mercato infischiandosene delle indicazioni di quello che poi li metterà in campo quei giocatori (eccetto seguirle quando hai già deciso di risolvere il rapporto, vedi sopra)

    Queste non sono chiacchiere da bar. Sono tutti fatti empiricamente verificabili.

    Se poi tutto ciò non ti preoccupa perché sono lì solo da un mese, allora a posto così.
    Peccato che nel calcio a volte ci vuole molto meno per andare a gambe all’aria.

    Ma non è il nostro caso, ci mancherebbe.

  94. Torno sui titoli di giornali
    Sulla partita non giocata ad Ancona sul web Libero titola : “Inter, la prima di De Boer è un disastro: “Così non si gioca””

    Servono commenti?

  95. Ci fosse stata l’altra squadra di Milano : “Solo il nubifragio ferma gli uomini di Montella”

  96. Aggiorna il blog Settore… non ne posso più di vedere la prima pagina di quel giornalaccio ogni volta che vengo qui

  97. Corso come fai a dire che l hanno trattato di merda?? Se così fosse stato poteva convocare una bella conferenza stampa spiegare questo trattamento di meda,mandarli in culo e dimettersi. Avrebbe fatto la cosa giusta e sarebbe stato chiaro e coerente. Invece ha piagnucolato e rotto i coglioni x due mesi trascurando la squadra facendole fare figure barbine. E le spiegazioni le ha lasciate al figlio!!!!!!!Mancio grazie per il passato ma il ritorno e sopratutto l addio sono stati pessimi.

  98. Este, l’amministrazione è sempre quella, sì, ma quindi non ho capito, ce l’hai con i cinesi o con thohir? O con thohir per aver venduto ai cinesi? O con i cinesi per aver transitoriamente lasciato lì thoihr? Boh. Dico solo che la governance può sembrare bizzarra, ma riflette solo l’intenzione di entrare nel club senza imporre un modello gestionale completamente nuovo fino a che non saranno liberi di muoversi come vogliono loro. Ad ora volenti e nolenti siamo costretti ad agire col metodo thohir, e i cinesi avran pensato “tanto vale lasciarlo al suo post, subentriamo e ci mettiamo la faccia quando si potrà agire col nostro metodo”.

    Può portare a problematiche e criticità? Certo, ma ricordo che è una fase di passaggio e che comunque la base di partenza (ossia la rosa) non è certo scarsa
    ______________________________________________________________________________

    Corso, al momento guardo solo avanti, mancini è un capitolo chiuso. A freddo, in futuro, magari potremo riconsiderare tutta la vicenda. Ma ad oggi sono profondamente deluso dal punto di vista umano per concedergli delle attenuanti.

  99. Ma c’è poco da capire.
    Io ce l’ho con una proprietà che finora è apparsa immobile e latitante.
    Che non sposta una virgola ma vuole che si faccia a modo loro, peccato che però il calcio non l’abbiano mai masticato.

    Con un’amministrazione che, dopo aver lavorato bene, nei limiti delle possibilità, l’anno scorso e agli albori di quest’anno (parlo di Banega), quest’anno sta dando del proprio peggio, forse perché sono in fase d’uscita per motivi azionari (Thohir) o di scadenze contrattuali.

    Per ora un disastro. Spero che la situazione migliori al più presto.

  100. Mancini aveva detto che, qualora non fosse stato più voluto, avrebbe stracciato il contratto.

    Poi però ha preteso una buonuscita.

    Ce n’è abbastanza per tenerlo fuori da qualsiasi orbita Inter vita natural durante.

    • io non sono come quelli che hanno gridato tutti contenti perchè è arrivato Mancini solo perchè gli stava sulle balle Mazzarri.

      non sono uno di quelli che dopo mezza partita hanno detto che finalmente è arrivato un allenatore con la mentalità vincente.

      non sono uno di quelli che fino ad Inter-Lazio considerava il Mancio un bravo allenatore nonostante cambiasse formazione ogni partita, cosa che è stata rilevata dopo, perchè fintanto che si vinceva non fregava un cazzo a nessuno, anzi quando contro la Roma mise in campo D’Ambrosio e Nagatomo, tra la sorpresa generale, dopo avere vinto fu considerata una mossa tattica azzeccata, adesso che cambiava formazione ogni voita è considerata una stronzata.

      non sono stato nemmeno uno di quelli che dopo il Liverpool lo ha considerato una cacchina isterica perchè ci stava il suo sfogo dopo essere stato eliminato un’altra volta in Champion ai quarti senza avere una volta che una potuto giocarsi le sue carte fino in fondo, per colpa di due arbitri fiscali e di Materazzi, mentre con il Villareal ha giocato senza centrocampo e ha dovuto inventarsi Burdisso in mediana e l’anno prima ha trovato Dida in una delle sue ultime splendide prestazioni prima di diventare un brocco.

      nemmeno l’ho considerato una merda dopo la sua deposizione al processo perchè dopo il trattamento ricevuto da Moratti è già andata bene che non tirasse fuori qualche puttanata, tipo le indagini private su Vieri e De Sanctis.

      per cui figuriamoci se mi formalizzo o scandalizzo se ha detto che se non lo volevano più avrebbe stracciato il contratto, primo perchè avrebbero dovuto motivargli il motivo a chiare lettere così avrebbe potuto rispondergli invece di dirgli e a dire alla stampa, tramite Ausilio, Zanetti e Thoir che lui era il nostro allenatore, e secondo, e l’ho già detto prima, va bene tutto, ma regalare anche i soldi pattuiti a quel panzerotto che ci ha solo usato per guadagnarci sopra sarebbe stato proprio da cretini e non da signori.

  101. Su una cosa possiamo essere tutti daccordo: il nuovo allenatore ha un occhio nero e l’altro azzurro.
    Vedere foto in primo piano.

    • A’ Peppe

      qui abbiamo altri problemi, siamo ancora a Mazzarri e Mancini.
      Abbi pazienza.
      Forse, fra un pard’anni cominceremo a discutere di Kia Korobecc.ecc.

  102. Mancini è cambiato a seguito della esperienza inglese. Da allora ha smesso di essere uomo dì campo ed è diventato manager. Ora nel calcio italiano secondo me sarebbe un ottimo direttore sportivo ma non un buon tecnico e lo dico da mancininiano. E comunque a parte ciò sarà sempre una parte di storia della nostra Inter visto che la ha ricondotta alla vittoria dopo anni ed anni di nulla. Il resto sono chiacchiere.

  103. Bene…..anche Mazzola ha dato via dì testa. Dice che scambierebbe al volo Insigne con Perisic…..mah

  104. Uno che si rimangia la parola dopo 2 mesi
    (per meno di due milioni poi, e meno male che ai soldi non ci teneva)

    giusto al Milan può andare.

    • vedo che non entri mai nel merito delle cose ma ti formalizzi solo su una frase detta solo per fare capire che non gradiva l’aria che tirava contro di lui.

      non ci vuole molto per capirlo, non è che sia impegnato davanti ad un notaio, era più che altro un avvertimento a chi di dovere per avvisarlo che ne aveva le palle piene e se ci tenevano a lui dovevano dargli fiducia, come dissero sia Moratti che Tronchetti Provera: Mancini va aiutato ed appoggiato, non lasciato solo a combattere i media che gli stavano addosso come avvoltoi.

      inutile continuare su questa falsariga, mi scuserai se preferisco ancora di gran lunga lui piuttosto che persone come te ed altre pronte solo a denigrare persone che solo un anno e mezzo fa hanno salutato come se fosse il salvatore della patria e dopo mezza partita gli hanno riconosciuto il merito di avere riportato all’Inter la mentalità vincente.

  105. Per fortuna abbiamo i blaterii del biografo ufficiale di Mancini che é in grado di spiegarci sempre la verità. La quantità di cazzate che é riuscito a raccontare intorno ad un allenatore che ha fallito e se ne è andato con una ricca buonauscita, in tempo di olimpiadi, meriterebbe un oro.

    • se uno come te non ha niente altro di meglio da fare che leggere i “blaterii” (urca!) di un pensionato e poi commentarli, può farsi un’idea di quanto sia di merda la tua vita.

      povero sfigatone…

    • Nella perversa psicologia (basica) dei social e dei blog in particolare il tuo nicknames nel 99,99 % dei casi è un alias di un altro personaggio, il che vuol dire cercare l’anonimato rispetto ad una situazione anonima.
      Non sono qui a difendere Corso che fin troppo evidentemente non ha bisogno di nessun socCorso (…), si tratta solo di stupore per come si riesca con la stupidità a rovinare e/o snaturare delle cose fondamentalmente buone come un Blog, che dovrebbe essere solo scambio di idee e interazione con altre persone.
      Non te la prendere, mi passa subito, è che ogni tanto la stupidità proprio stanca.

  106. Domanda:
    cosa pensate di quel “piezzoemmerda” (si scrive così?) di ADL che, a fronte di una dichiarata incedibilità di un calciatore, continua imperterrito una incessante pressione al rialzo, infischiandosene altamente della decisione dell’altra società.

    Lo trovo di una scorrettezza ed arroganza che rasenta un comportamento da puro camorrista.

    In questo caso non dovrebbe intervenire un qualche organo competente per frenare siffatta scorrettezza?

    Ah già, dimenticavo che quando si tratta dell’Inter TUTTI possono fare e dire il cazzo che vogliono senza peraltro ricevere nessuna ammonizione…

    • Ricordi la questione Salah dell anno scorso dove quel testicolo di della Valle voleva denunciarci e il giocatore non era nemmeno il loro…..con noi sempre 2 pesi 2 misure. Immagina la quedtione a Partì invertite che casino metterebbe in piedi il sig, Aurelio

  107. come tifosi siamo i primi a farci del male, c’è gente che ancora rimpiange Cuper il perdente o ha dimenticato i 4 allenatori in un anno, i Gasperini, lippi con il suo codazzo di ex rubentini, il buttero livornese e compagnia cantante … perfino Mourinho scappò al richiamo di Madrid senza nemmeno ripresentarsi in un san Siro pieno all’ alba.
    qui non si tratta di essere pro o contro Mancini, siamo rimasti tutti basiti per un epilogo che a fine campionato scorso era impensabile e che probabilmente ha motivazioni più profonde di quelle che leggiamo.
    Io ricordo, comunque, un allenatore che ci ha ridato dignità sia nel 2004, quando da eterni perdenti e barzelletta per gli altri, abbiamo cominciato a vincere che al suo ritorno (riguardiamo la rosa della squadra dell’ anno prima).
    Ed in una fase di cambiamento così forte Mancini era comunque l’unico che potevamo identificare come INTERISTA in una Società dove i manager stanno altrove e non parlano nemmeno italiano ed i giocatori non hanno oggettivamente carisma, basta guardare gli ultimi due capitani …

  108. (Pagato non poco) Un altro portoghese, un altro JM..speriamo anche nei corsi e ricorsi..

  109. Non condivido l’acquisto di Joao Mario a queste cifre.
    Se il Portogallo avesse perso la finale la sua quotazione sarebbe sui 10-15 milioni.
    Mi sembra una operazione stupida.
    Ma poichè i soldi non sono i miei, e siccome il tifo non risponde alla razionalità, io vado avanti e dico : AMALA.

    • sono d’accordo, considerando che per fare quadrare i conti la gazza fa l’ipotesi di dovere vendere per forza o Brozovic o addirittura Perisic, quindi non vedo la necessità di prendere uno se per fare questo ne devo vendere un altro altrettanto buono.

      presumo sia un altro dei motivi per i quali è stato fatto fuori il Mancio se si considera chi è il procuratore di Joao Mario (Kia) che ha tutto l’interesse a farlo acquistare dall’Inter per guadagnarci sopra, sia sull’acquisto che sul suo futuro ingaggio, in quanto adesso Joao prende 600 mila euro e all’Inter ne prenderà cinque volte tanto.

      dico anch’io AMALA , ma un pò freddamente…

  110. Perfetto Lucky…è proprio quello che intendevo dire ieri e che corso46 ha condiviso.
    Il gioco, i moduli, la lettura delle partite in corso ecc. sono tutti aspetti importanti per inquadrare un mister, ma se siedi sulla panca uno che ha si tutte queste qualitá però non ha un minimo di senso di appartenenza…

  111. Mancini stava per diventare interista giá da giocatore, se Mantovani non si fosse impuntato.
    È vero che adesso è a Saint Tropez, ma le foto di un uomo distrutto nel 2009 ve le ricordate? Con Oriali a portarlo a fare un pò di jogging…
    Per me questi sono uomini da Inter.

  112. Grazie Javier + per l’interessamento,

    a volte gli rispondo ed a volte no, dipende dal mio umore.

    essendo che adesso è abbastanza nero per via dell’Inter e Mancini, se a questo ci aggiungo che ho fatto quattro uscite in montagna ed ho portato a casa un porcino alla volta perchè non si decidono a buttare, potrai capire che a volte non riesco a compatire questo povero cristo che non ha di meglio dalla vita.

    ciao e grazie.

  113. Possiamo dire tutto di Thohir & co., tranne che accusarli di immobilismo…

    L’intento di migliorare e far crescere l’Internazionale Fc mi sembra evidente…

    Benvenuto a Joao Mario, un giocatore che definirei un “tuttocampista”…

    E’ soprattutto un interno, ma può ricoprire tutti ruoli del centrocampo…

    Giocatore rapido, super tecnico, piedi buoni ed ha solo 23 anni…

    Joao Mario, Banega e Candreva, con questi tre, certamente il livello tecnico si alza… E probabilmente non è finita qui…

    Non mi fossilizzerei troppo su Gabigol e cercherei piuttosto di blindare la difesa che non lascia tranquilli e subisce troppi gol…

    Forza Interrrrrr… Avanti Frank!

    • Giusto. Di attaccanti ne abbiamo fin troppi. Garay, per esempio… perchè non se ne parla più?

  114. Buongiorno. Ha ragione e concordo. Le sciocchezze sui social prendono strade che spesso sono impensate e mi stupisco ancora della ignoranza feroce dei commenti di sconosciuti a qualunque cosa. Sono una lettrice del Carlino QN e sono un’ interista e ho reputato indelicati e stupidi i titoli che le cita nell’ articolo, forse frutto della ricerca di essere spiritosi in tempo di ferie per interessare gente distratta. Ma è un modo cattivo di essere spiritosi e privo di rispetto, riflette anche l’ incapacità di vedere che ci sono piccole federazioni sportive di discipline con meno praticanti, ma pur sempre specialità olimpiche, che accolgono sportivi che non hanno un fisico scultoreo ma che possono così impegnarsi e coltivare i propri sogni olimpici; quindi capisco il gruppo editoriale che ha dimissionato il giornalista, forse proprio per questa incapacità di guardare a tutti gli sport, che un direttore di testata sportiva dovrebbe invece avere. Non sono una lettrice di Il Tempo e quel titolo mi era sfuggito: l’ indignazione in questo caso è forte e, anche per questo titolo continuerò a non leggere quel giornale.

  115. giardinero9cruz
    “Non mi fossilizzerei troppo su Gabigol e cercherei piuttosto di blindare la difesa che non lascia tranquilli e subisce troppi gol…”

    Questo è il punto. Gabigol lasciamolo dove sta e cerchiamo un bel difensore da affiancare a Miranda

  116. Purtroppo, per adesso, non ci sono tanti grandi difensori in giro…
    Magari potesse arrivare un mascherano a prezzo di saldo…magari…che poi è pure assistito dal tanto disprezzato KIA…

  117. L’esonero di Mancini è stato tardivo, nessuno può dire di no. Poi, uno può darne la colpa a ET o al tecnico, che tanto nessuno di noi sa com’è andata ed è questione di pareri. Io dico che meglio tardi che..ancora più tardi, perché l’atteggiamento della squadra e prima ancora del tecnico sembrava persino peggio di quello dell’anno scorso, ed era chiaro che non durava. Inesistente finché vogliamo, ma brava la società a transare e non rimetterci i soldi dell’esonero; brava a rimbalzare le Wande e i Delaurentis; brava finora a non peggiorare ma anzi migliorare la competitività della squadra. In fase di transizione di proprietà e sotto FPF. Non vedo perché non dovrei essere ottimista pensando a quando l’assetto societario sarà definito e avremo l’uefa fuori dalle balle.

  118. Gus ti quoto al 100%!!

  119. Per me Giovanni Mario a quelle cifre é una cazzata…non per il giocatore in se, ma perché ad oggi la prima di campionato la giocherebbero ancora Nagatomo e forse anche Ranocchia dato che Murillo é squalificato. 45-50 milioni per una sola pedina sono cifre esagerate che bisognerebbe spendere solo per delle certezze assolute!

  120. Banega Candreva JM (sembrerebbe).

    Mi sembra un upgrade indiscutibile.

    E senza (finora) privarci dei big.
    Che se dovessero partite ci vogliono comunque molti soldi!

    E risolta pure la grana allenatore (meglio tardi che mai) che rimane però, a mio avviso, l’unico dubbio per i motivi che dicevamo in questi giorni.
    Certo, dovesse funzionare FDB saremmo un pezzo avanti.

    Spero si rinforzi la difesa e se poi ci esce anche un buon regista basso siamo a cavallo.

    Insomma, poi noi siamo bravissimi a rovinare tutto, però finora non mi pare si stia facendo malissimo, anzi.

    Se poi consideriamo che nelle prossime finestre di mercato possiamo mettere il turbo…

  121. Certo, in assoluto 45 per JM è una cifra assurda, figlia anche della vittoria all’europeo, ma io non penso che se viene fuori un buon difensore da prendere non lo si prenda per colpa dell’operazione JM.
    O sbaglio?

  122. Si tratta di capire se sono soldi scuciti dalla proprietà,
    ed in tal caso, aldilà di qualsiasi ragionamento tecnico, sarebbe un’ottima notizia, perché significherebbe che iniziamo a far intravedere la nostra presunta potenza economica

    oppure se sono i soldi della cessione di un Icardi o un Brozovic o chicchessia.
    In tal caso si potevano impiegare decisamente meglio.

  123. joao Mario preso a un prezzo alto ma sono contento di averlo preso; capitolo Mancini: personalmente dispiaciuto, certo che le brutte partite disputate lo scorso campionato mi avevano creato malumore; brutte partite non giocate male ma brutte, che a me di giocar bene e perdere non mi frega niente. Adesso c’è De Boer W De boer

  124. attaccare questa proprietà in questo momento come ridicolaggine è a livello del giustificare l’Ammiraglio, ma purtroppo non rappresenta una novità

  125. E intanto le “cicciottelle” continuano a darci soddisfazioni, altro che i Montano e i Russo.

  126. Il prezzo di Joao Mario è nella norma se consideriamo quello di Pogba (peraltro più volte ridicolazzato dallo stesso JM nella finale europea). Per il resto a me piacerebbe Kroos ma se Pogba vale 110 milioni Kroos ne vale almeno 220……quindi …..

  127. ammesso e non concesso che questo Joao Mario arrivi, perchè pare che alla prima del campionato portoghese scenderà in campo con la sua squadra, ma è solo a me che stona come una campana rotta il fatto che a condurre la trattativa per conto del Suning sia il suo procuratore?

    non è forse vero che ogni procuratore ha la percentuale sia sulla compra/vendita che sull’ ingaggio dei giocatori da lui amministrati?

    per cui più la Sportig se lo farà pagare e più il giocatore prenderà di ingaggio dall’Inter più il suo procuratore guadagnerà.

    come dire che il bbilan o la gobba facessero fare il loro mercato acquisti a Raiola e questo qui trattasse i giocatori amministrati da lui…

    Simone,

    sulla tavola apparecchiata per Pogba sai in quanti ci staranno mangiando sopra?

    altro che parlare male di Branca…

  128. W le “cicciottelle”!

  129. E ora chi è l’Ammiraglio? Sempre Mancini?

    Vabbè, in ogni caso: sarà anche ridicolo, ma io mi sarei anche rotto le balle di aspettare sempre l’anno prossimo.
    Non che volessi lo scudetto, eh, non sono un illuso

    però questa gestione casinara e disinteressata, quando sarebbe bastato far le cose per bene

    Vuoi De Boer? Lo contatti a maggio, non ad agosto. E soprattutto, chiunque sia l’allenatore, segui le sue indicazioni.
    L’olandese è arrivato ieri l’altro e ha chiesto qualche giorno per valutare bene cosa serve.
    Ve la siete presi comoda fino ad oggi, adesso danno l’accelerata per Joao Mario, così che se De Boer avrà bisogno di un intervento in un altra parte del campo, verrà fuori che è fuori budget e via con la menata del fpf.

    Ma che lo fanno apposta?

    È evidente che qualsiasi cosa si faccia, il bene dell’Inter c’entri molto di striscio.

    Però se per voi è ridicolo rendersene conto
    (mentre tutta sta roba è normalissima, nevvero?)

    ah, allora a posto così.

  130. Vabbè este

    è andata così ormai. L’abbiamo detto tutti.
    Che vogliamo fare?
    Vogliamo stare qui tutto l’anno a dire che FDB lo dovevano contattare prima?
    Su.

  131. “…proclamato tanto…” ?
    ma se ha sempre detto che c’erano almeno 3-4 squadre più attrezzate.
    Non ha mai fatto nessun proclama.
    Come si diceva ormai è capitolo chiuso, con i milioni di cambi in panchina che ci sono sempre stati in tutto il mondo non vedo perchè dover fare a tutti i costi l’autopsia proprio a questo di divorzio.

  132. Dopo 5 partite, l’anno scorso titolavano: “Mancini il saggio”… perchè Felipe Melo aveva segnato mi sembra al Chievo.
    Adesso è tutto un buttare m….
    Forza Inter, abbasso gli smemorati.

  133. Entro nella polemica sull’esonero di Mancini, di cui non capisco le ragioni , dal momento che il divorzio è avvenuto con reciproca soddisfazione e con scambio di auguri di felice futuro lavoro da entrambe le parti. Insomma, chi mugugna mi sembra più realista del re e che lo faccia per pura polemica, senza un credibile fondamento. Mancini ha cercato da tempo pretesti per andarsene, da quando si è reso conto che sia nello spogliatoio sia sugli spalti la sua presenza non era più gradita. Dopo il felice e fortunato avvio in campionato, la pessima gestione della partita con la Lazio e la pazzia di Melo, un pericoloso incrocio di Montero e di Muntari , di cui avevamo apprezzato le gesta nella sua precedente esperienza italiana , nello spogliatoio il bersaglio delle critiche è immaginabile sia stato più che il giocatore, chi lo aveva fortemente voluto in squadra. Infine l’ infelice gestione dello screzio con Sarri e lo scatenarsi nelle successive partite delle intemperanze verbali degli spettatori, di cui il termine “frocio!” era quello meno aggressivo, aveva spinto Mancini a dichiarazioni ostili nei confronti della tifoseria italiana, dalle quali io avevo tratto la convinzione che se ne sarebbe andato dall’Italia prima possibile. Mancini è un benedetto dal dio del pallone: riconosciuto campione ancora quattordicenne, dopo una splendida carriera da atleta è rientrato senza gavetta e senza impegni di studio nel mondo del calcio e , come succede a molti professionisti che in carriera non hanno incontrato nessun ostacolo né hanno fatto alcuna fatica per doti superiori d’ingegno, che nella vita pratica poi non sanno assolutamente trasmettere agli altri quelle qualità che essi hanno ricevuto gratuitamente, Mancini, ottimo nell’individuare le doti migliori dei giocatori, non ha la pazienza e probabilmente neppure la preparazione adeguata per il lavoro quotidiano con i giocatori e per preparare al meglio le partite e leggerle durante il loro svolgimento. Questi gravi limiti sono rimasti nascosti e mascherati dalla sua esperienza e intelligenza di giocatore fin quando ha avuto a che fare con squadre formate da grandi nomi; quando invece, come nel nostro caso, ha avuto a che fare con una squadra operaia come la nostra, pur avendo, a mio parere , individuato la giusta strategia difensivistica, del resto tradizionale nella nostra storia, non ha saputo individuare quei correttivi a centrocampo che anche molti di noi tifosi avevano invocato sul finire del girone di andata e che , non trovati, hanno condannato la squadra ad un disastroso girone di ritorno. Questa, in eccessiva e certo discutibile sintesi , la mia opinione sul caso Mancini, che , per come si è risolto, non mi sembra affatto degno di così grandi polemiche, rispetto ad altri temi, come quello dell’inserimento della nostra squadra , con la vendita ai cinesi, nel sistema globale del calcio. Un post assai acuto di La vecchina di qualche giorno fa mi è sembrato cogliere nella sua essenza il problema. La nostra squadra, da stella di prima grandezza ,è destinata a divenire un pianeta di modesta importanza nel cielo del calcio internazionale . La cessione della proprietà ad una grande organizzazione cinese, interessata solo al brand di successo, in mano ad un allenatore straniero pochissimo esperto del nostro calcio, i giocatori quasi tutti stranieri e per definizione mercenari , fanno sí che soltanto noi tifosi vivremo con passione le vicende della nostra squadra e saremo destinati ad avere sempre meno importanza nel condizionarne le vicende. Oggi inizia la League, che sarà di straordinario interesse per i motivi che ben sappiamo. Tra una settimana inizierà il nostro campionato, con uno scudetto già assegnato e che, se partiamo col piede sbagliato, con assegnati anche gli altri due posti di Coppa a Gennaio . Questa è la situazione che ci troveremo a vivere , questa e le prossime stagioni, con interesse sempre crescente per il calcio internazionale e la insignificanza del nostro calcio ( tranne che per una sola squadra che si godrà lo scenario internazionale dopo aver ammazzato in culla il nostro campionato). Gianni Mura, il discepolo di Brera e forse il più autorevole tra i giornalisti sportivi, in una intervista circolante in rete , dopo averne esplicitati i motivi che io in precedenza ho esposto, ha concluso che il nostro calcio gli piacerà sempre meno, per l’insignificanza che lo caratterizzerà in futuro. A malincuore, mi associo.
    Mi scuso per chi ha avuto la pazienza di leggermi fino in fondo per la lunghezza, veramente eccessiva , del post e auguro un buon ferragosto a tutti.

  134. D’accordo con Anonar

  135. però intendiamoci, se non comprano sono tirchi, se comprano a prezzi alti (è il mercato) sono vittime dei procuratori (il mercato in europa lo fanno loro da 5-6 anni se non ve ne siete accorti), se prendono buone pedine a costo zero (banega) c’è sotto qualcosa di poco chiaro (ho letto su un giornale “ma se il siviglia lo ha lasciato andare c’è un motivo”…),in più non vendono (a 60 milioni !!!!) icardi (il talento giovane più forte al mondo, senza dubbio)… insomma mi sa che qualche problemino psicologico ce l’abbiamo noi !
    se spendono 50 milioni per joao mario (il pezzo più interessante di tutto l’europeo, attacca, difende, ottimi piedi, rallenta o accelera il gioco a seconda delle necessità, a soli 23 anni), significa che ce li hanno e se li spendono non posso che esserne felice; probabilmente arriverà anche il momento di cedere melo, biabiany, ranocchia, nagatomo, d’ambrosio, santon (contateli e guardate che zavorra ci portiamo dietro) e sarà fatto, e lo sarà fatto ancora meglio se dietro ci saranno grandi manager (kia o chi per lui); io credo che questi cinesi si sono presentati come meglio non avrebbero potuto : decisi (lo stato d’nimo di mancini -che non conosco personalmente- era intuibile dalle espressioni verbali e non delle ultime 3 settimane, quindi grazie ed arrivederci), generosi, forse non ancora competenti e forse non lo saranno mai, non troppo diversamente da come non lo sono i russi (chelsea), gli arabi (city, PSG) o gli americani (man utd)

  136. non è certo colpa dei tifosi senza paraocchi se un problema è stato imposto e propagandato come soluzione, però è doveroso rimarcarlo quando finalmente ce ne si è liberati

    però siamo andati avanti due anni a vedere una cosa e sentirci raccontare l’altra, lo dico perché con strame era successa la stessa identica cosa, perché poi quando la storia finisce i tifosotti rimangono col cuore spezzato, ma ci rimettiamo tutti

  137. D’accordo con Anonar relativamente a Mancini. Sulla seconda parte invece la penso all’opposto: se non entrassimo nel circuito del calcio che conta attraverso chi può consentircelo (vedi i cinesi, leggi superleague o come cavolo si chiamerà) allora sì che saremmo destinati a vivacchiare ai margini dell’impero dei campionati nazionali. Che poi ci piacessero di più i bei tempi andati è altro discorso, e non riguarda solo il calcio. Potremmo discuterne con Mura per ore gozzovigliando con lui per ristoranti, non dovessimo lavorare.

  138. se ripenso a quello che certi tifosi scrivevano contro il Mancio all’inizio del campionato scorso, nonostante fossimo primi e la gobba in crisi marcia, mi viene ancora il vomito.

  139. Joao Mario in campo, assist per il gol dello Sporting

  140. Sto guardando una squadra vestita a giallo carnevale che mi dicono essere l”Internazionale Milano_ La partitella lascia una cauta buona impressione generale e la certezza Banega, che ha gran classe_ Difesa insicura, al solito_ Ciao Mancio, sei sempre un grande_

  141. C’ha capito De Boer in un settimana che la checca isterica in quasi due anni…
    Inter – Celtic 2 – 0 ( al 72°)

  142. Ho seguito la partita in streaming e devo dire che mi è piaciuta molto.
    Da quasi due anni non vedevo fare più di due passaggi senza sbagliarli.
    Incredibile!

    Se penso poi che, i futuri vincitori della Champion con la casacca dei galeotti, stasera hanno impattato con l’Espanyiol con il risultato di 2 a 2, mi pone da pensare che ci salveremo senza soffrire (faccina che sorride).

  143. finalmente una squadra che fa pressing, che si muove compatta, e che ha un senso, una logica.
    le sole note stonate sono state Felipe Melo e Wanda Icardi

  144. ranocchia è stato in grado di sbagliare il 100% dei palloni giocati e non è cosa da tutti; d’ambrosio è sempre più sorpreso di far parte della rosa di una delle società più prestigiose al mondo (si chiederà ad ogni risveglio mattutino “ma possibile che ancora non se ne sono accorti ?”); nagatomo continua a dimostrare di essere all’altezza di una buonissima serie B; melo sempre più psycho; kondo e medel non sono in grado di organizzare un’azione che sia una; il resto va bene, forse molto bene; con joao in aggiunta non si potrà che migliorare (anche se temo qualche sbandamento di banega); ma non è che piuttosto che sul brasiliano gabipizza quei soldi vadano investiti su 1-2 difensori ?

  145. Si va bene, ma stasera affrontavamo la primavera del Celtic… una partita che avrebbe avuto senso il 23 luglio, altro che PSG o Bayern.

    Comunque un’idea più sensata del pressing fatto in maniera coordinata non solo sul portatore di palla, ma anche sui possibili passaggi, si è indubbiamente vista. Non ho mai capito come Mancini potesse accettare un pressing portato da singoli disperati, come si è visto per due anni

    Se solo avessimo due calciatori seri al posto di dambrosio e del penoso paracarro svogliato con la fascia di capitano, saremmo in effetti da 3′ o 4′ posto,

    Banega, Candreva, Joao Mario e in parte Ansaldi sono giocatori veri, la rosa è migliore dello scorso anno ma manca ancora completamente il terminale offensivo.

  146. Vabbè, sono partite da cui si può trarre molto poco.
    Però che emozione vedere ogni giocatore schierato nel suo ruolo.

    Ecco, due o tre indicazioni, timidamente, da questa partita si possono trarre:

    De Boer ha giocato molto verticale, e questo a me piace. Speriamo mantenga questo sistema di gioco.

    Banega e Perisic sembra possano consolidare un’ottima intesa

    su Ranocchia non si può fare affidamento. Dispiace perché il ragazzo è un professionista ineccepibile e ha a cuore la causa Inter. Però le cose stanno così, hai voglia a insistere.
    In caso di emergenza si deve arretrare Medel.

    Comunque sì, l’approccio di De Boer mi piace. È determinato e non fa il fenomeno.
    In fondo non chiediamo altro.

    Speriamo che queste impressioni si confermino.

  147. E’ la difesa che mi preoccupa. Qualche milioncino valeva la pena di mettercelo, forse.

  148. A Gus vorrei rispondere che le mie considerazioni (come quelle di Mura ) erano delle semplici constatazioni, non proposte o rimpianti, che volevano fotografare la collocazione attuale della nostra squadra nel panorama globale del calcio: una squadra, la mia squadra , ridotta ad un brand commerciale, acquistata per misteriosi motivi da una misteriosa società finanziaria, lontana mille miglia dal mio paese, formata da giocatori in prevalenza stranieri e guidata da un allenatore che dalle prime interviste si rivela del tutto estraneo alle tradizioni del nostro club. Ti sembra strano se, come Mura, mi preoccupi e cominci a provar disamore per la mia squadra e disinteresse per il calcio italiano? Se poi mi chiedi un giudizio sul futuro, ti dico subito che ho le idee molto confuse: si parla di Superliga, di azionariato di tipo popolare , che riconduca la società alle sue origini popolari, ma mi sembrano soluzioni che nascono da idee ancora nella mente di Giove, da attuarsi in un tempo lontano e io non godo del beneficio del tempo, che mi appartiene solo per una parte piccolissima e quindi senza nessuna importanza. A rigor di buonsenso, a mio parere , una squadra di calcio non è una canzonetta o un romanzo che trovano una collocazione internazionale purché ben fatti e ben tradotti. Una squadra di calcio è una creazione collettiva che nasce dalla passione di una comunità ben radicata in un territorio . Mi sai dire come un giovane delle future generazioni potrà distinguere l’Inter , per es. , dal Barcellona, quando dell’Inter in Italia non sarà rimasto che qualche ufficio e qualche bandiera a strisce nerazzurre? Dirai: ma il bacino di utenza rimarranno Milano e l’Italia. Ti rispondo che già le statistiche dimostrano (l’ultima è di Diamanti su Repubblica una settimana fa) che i tifosi delle squadre di calcio in Italia da alcuni anni stanno diminuendo in misura molto preoccupante, tanto è vero che molte società preferirebbero far giocare le partite della loro squadra fuori dall’Italia. Forse esagero, ma la realtà è questa e chi immagina soluzioni che sradichino la squadra dal proprio territorio, immagina un calcio diverso, molto diverso da quello che abbiamo fino ad oggi conosciuto. Ma non voglio più tediarti coi discorsi di un vecchio tifoso, che si affida – figuriamoci! – ancora al buon senso. Un’ ultima annotazione: non ho visto la partita di ieri, ma leggo che l’allenatore ha fatto giocare la squadra all’italiana…Come vedi anche gli allenatori a volte si servono di un briciolo di buonsenso.
    Ti ringrazio per le osservazioni e ti auguro un buon ferragosto.

  149. Mentre le “bellissime figlie di De Boer” sono già “reginette dei social”, e meno male perché “eravamo in pena” (Totò), credo che Anonar, con il garbo e la lucidità che gli sono propri, abbia messo il dito nella piaga. Io temo che, se non interverrà qualche fatto nuovo, a medio termine accadrà quello che si prospetta, e cioè una tendenziale globalizzazione del fenomeno calcistico, non se sotto forma di Superliga o che altro. Di certo si allenterà il collegamento tradizionale sistema squadra-base territoriale, soprattutto per i grandi club. Vedremo se l’Inter farà il salto oppure no: dipende da quanto i nuovi proprietari saranno disposti a investire. A me, e credo a quelli della mia generazione e di quelle precedenti, non piacerà (ricordo ancora l’emozione per l’arrivo di Rummenigge come uno dei momenti più belli) e ci si può interrogare sul che fare. Tapparsi il naso, cambiare sport o cambiare squadra (magari il Livorno, che è di sinistra, giusto per la nostalgia?). Non lo so. Per ora ci aspetta un campionato “alla tradizionale”, cioè con i gobbi strafavoriti e paraculati, probabilmente rinforzatisi, noi in pieno marasma da transizione, i Wandi che scassano e uno stuolo di puttanoni intellettuali in giro. Cioè business as usual: siamo interisti, after all. Cioè indistruttibili.
    Però c’è un però: si può sempre vivere anche senza il calcio, se la cosa diventa insostenibile. Disdire gli abbonamenti sky e simili, non leggere più le cronache (il che giova anche alla grammatica), passare ogni tanto a salutare Sector. Penso che l’Inter, con quello che rappresenta per ciascuno di noi, rimanga comunque incancellabile e che possiamo fare a meno di lustrini, paillettes e strani scenari galattici.

  150. Scusate: buon ferragosto a tutti.

  151. Non mi fa commentare

    Prova prova

  152. Il calcio va nella direzione del resto del mondo: capi talismo estremo.
    Prima c’era la cultura soc ialista che temperava il capitalismo sfrenato, oggi questa funzione è svolta dall’au sterità, che però funziona come un cerotto applicato su un’arteria recisa.
    Limitare il discorso al pallone ha poco senso secondo me, a meno che non si voglia disquisire esclusivamente di romanticismo, e allor posso anche starci.
    E per definire sun ing una società finan ziaria ci vuole impegno, ma proprio tanto. Si certo, svolge anche funzioni finanz iarie, ma questa è solo una delle loro 7 busi ness unit. Sun ing è un gruppo industriale, integrato e diversificato, che produce beni fisici per l’economia reale e da lavoro a migliaia di persone.

  153. L’inter non l’ho vista perché sto al mare e di ceeto non mi metto a cercare streaming col wifi governativo del FVG. Ho visto solo hoghlights sul tubo ed è sembrato di vedere almeno un po’ di verve, ma come ho detto non so altro.

    Invito solo a frenar gli entusiasmi che mi deprimete l’estecambiasso

  154. C’è una cosa piccola ma significativa che noi tifosi possiamo fare, quantomeno per arginare il fenomeno disgregativo descritto e reale: PRETENDERE QUANTOMENO CHE LA DIVISA DELL’INTER SIA QUELLLA TRADIZIONALE_
    Per cominciare mi aspetto una petizione per l’abrogazione dei calzettoni gialli !

  155. A proposito di tifo e conti economici, vorrei far notare che la retromarcia di Bolloré sull’acquisto di Mediaset Premium è una buona notizia. Il bretone si è accorto che il preventivo ricavi presentato da mediaset per la pay-tv per i prossimi 3 anni non è realistico. Mediaset Premium perde 100 milioni di euro ogni anno, a causa della folle spesa di 800 milioni per i diritti Champions. Si dimostra quindi che la sola tifoseria gobba (accorsa in massa a fare abbonamenti Premium per vedere la propria banda impegnata a rubare oltre confine) non è sufficiente a garantire ricavi sufficienti a nessun media. Senza i tifosi di Inter e Milan a fare abbonamenti, Mediaset Premium fallisce e questa cosa a me fa solo piacere.

    • anche a me….anche perche di calcio in tv..ripeto calcio in tv (compresi tutti gli annessi e connessi) secondo me c’è troppa offerta. Io se non vado allo stadio ogni 2/3 settimane non resisterei a vedere solo partite dalla poltrona di casa.

  156. Credo che si vada verso un modello tipo NBA o NFL americane: squadre solo dove ci sono i soldi, niente retrocessioni, stadi di proprietà e così via.
    Solo che nel modello americano c’è molta più “democrazia” nella spartizione degli introiti e nella possibilità di scegliere i giocatori migliori. E si accetta che i Chicago Bulls vincano campionati a go go e poi possano essere per un decennio la squadra peggiore della Lega. In Europa non ragioniamo così.

    • ma tu sei sicuro di essere gobbo? scrive cose sensate…raramente molto raramente ho visto un gobbo dire o scrivere cose sensate

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