Settore Inter blog

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Burro e Slavia

“Ma che culo ci avete…” No, aspetta, correggo. “Ma che culo ci hanno fatto??” Il messaggio lo invio al mio amico Luca, quello di Praga, che in realtà è casualmente a San Siro a 50 metri da me. Una domanda che gli faccio in qualità di persona informata dei fatti. Luca non solo vive a Praga ed è interista e calciofilo totale, ma con i suoi soci di “Turisti per Praga”, tutti interisti, ha fatto più volte l’abbonamento allo Slavia. Perchè non allo Sparta?, gli avevo chiesto quando ci eravamo conosciuti a Praga. “Perchè lo Sparta è la Juve della Repubblica Ceca, e quindi non ce la possiamo fare”. Ok, torniamo alla domanda di oggi: ma che culo ci hanno fatto?? Risposta di Luca: “Assurdo, mai visto lo Slavia giocare così”.

Ecco, se c’è una scusante per il disastroso debutto dell’Inter in Champions è proprio questa: lo Slavia ha fatto un partitone clamoroso. Detto questo, la stessa considerazione si presta a interpretazioni del tutto negative: se l’Inter ha preso sottogamba la presunta squadra materasso, ha sbagliato di brutto; se l’Inter non è stata in grado di adeguarsi al “livello Champions” – nel caso dello Slavia, una squadra tecnicamente inferiore che si è spesa in un pressing a tratti mostruoso e non ce l’ha fatta vedere per interminabili minuti – possiamo iniziare a preoccuparci; e infine, se questo è stato l’approccio al tanto sbandierato ciclo di ferro delle 7 partite in 23 giorni (Inter-Slavia, a bocce ferme, sembrava la più scontata), beh, prepariamoci alle notti insonni che tanto ci sono care.

La pagella l’ha fatta Conte (“tutti sotto la sufficienza”) ed è ingenerosa quanto basta. Peccato essersi inculati due dei punti che pensavamo di avere già in saccoccia in Champions, ma le quasi-sconfitte salutari è meglio che arrivino presto, quando, appunto, hanno il tempo di rivelarsi salutari. In mondo non è fatto di Lecce, Cagliari e Udinese, ma anche di squadre che ti immagini ciofeche e invece non lo sono. E a squagliarti come burro in padella sei tu, non loro.

Mentre sciamo verso il pullman dell’Inter club Voghera, vengo approcciato da uno che mi dice “Ma tu… ma tu sei Settore!” come se avesse visto Margot Robbie in bikini vendere i cornetti Algida al secondo rosso. Si qualifica: è un mio conterraneo ma vive in Brasile da 14 anni “e ti leggo sempre da là! Settore mio! Non ci posso credere!”. Ma non scrivo più un cazzo, obietto. “Ti leggo anche se non scrivi un cazzo”. Al che mi fermo e gli impongo le mani: “Ego te absolvo, e absolvo anche te, simpatico scudiero”, dico rivolto al suo amico che mi fa: “Grazie di esistere”. Passa uno che evidentemente capta la straordinarietà dell’evento e, nel dubbio, scatta una foto. Lo immagino ora nel buio della sua cameretta chiedersi: “Ma chi cazzo sarà stato?”. Saluto con calore virile la coppia italo-brasiliana e mi dirigo verso il bus. Gli interisti sono migliori. Magari non dello Slavia Praga, ma è stato l’inciampo di una serata un po’ così.

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54 commenti

  1. Primo come l’Inter nel girone

  2. Secondo come l’Inter alla fine del girone di Champions

  3. Vabbeh due cristi li devo tirare altrimenti non dormo.
    Approccio di testa vergognoso, ci fosse stato FdB sarebbe stata tutta colpa sua, Conte questa legatela al dito.
    Avevo scritto altro e poi ho cancellato, voglio vincere il derby senza se e senza ma, poi si parla.

  4. Buongiorno.
    Nel prossimo futuro vorrei vedere un successo netto, senza dubbi o patemi, nel derby ed un bel pareggio a Barcellona, che l’ha svangata a “Borussia” ma che poteva anche perdere.

  5. Per adesso siamo una scoreggina.

    Poi diventeremo un minicicciolo,
    un mefisto manna
    un raudo
    un pallone di maradona…

  6. Avete presente l’inizio di Brancaleone alle Crociate?
    La masnada stracciona (protoitalica) guidata dal santone guru (Shel Shapiro dei Rokes) si imbarca alla volta della Terra Santa e approda dopo una troppo breve traversata su una spiaggia dove ad uno spaventato pastore indigeno viene chiesto infine : Ma non è questo lo Mare? ed egli stupito : Noi lo chiamiamo Lago!

    Credevamo di navigare in alto mare, siamo ancora nel laghetto sotto casa.

  7. Nonostante il nickname sono un ottimista per natura, ottimista in fondo in questo caso ben giustificato circa il risultato della partita: avevo letto poco prima il bilancio sociale della società che andavamo ad affrontare, il più povero delle trentadue squadre ( circa cinquanta milioni, molto meno di quanto ci è costato Likaku!). In un mondo in cui il denaro è la misura di tutto, essere presi a pallate da una squadra in teoria di poco superiore ai postelegrafonici di tradizionale memoria ( in realtà ben organizzata, tutt’altro che sprovveduta tecnicamente e atleticamente costituita da marcantoni tutt’altro che disposti a farsi metter sotto dai piccoletti esangui del nostro centrocampo) la vicenda ci costringe a un bagno di umiltà e di realismo. Ci siamo illusi fidando sulle doti carismatiche del nuovo allenatore, dimenticando che in questo caso sarebbe stato necessario un santo taumaturgo, per fare il miracolo di una squadra competitiva e vincente. La nostra squadra è attualmente un cantiere di sperimentazioni, mentre i pretesi postelegrafonici costituiscono un complesso ben affiatato e nella loro consapevole mediocrità perfettamente efficiente. Voglio fare un ulteriore sforzo di ottimismo: al ritorno, con una squadra, questa volta la nostra, finalmente ben rodata, potremo prenderci la giusta rivincita e guadagnare così quel prezioso terzo posto nel girone, che è il massimo a cui aspirare. Dopo la nostra partita ho voluto seguire su due televisori distinti le due partite di Dortmund e di Napoli e ho preso atto di una verità sacrosanta: siamo lontanissimi dai livelli del miglior calcio europeo, in particolare da quello delle due che fanno parte del nostro girone, protagoniste ieri di una partita magistrale , anche se terminata con un risultato che sembra non tagliarci fuori dal passaggio del turno. Ritorneremo grandi, ne sono sicuro, se la nostra diventerà anche la passione dei Suning. Attualmente siamo una squadra di buone prospettive, ma non oltre i confini nazionali, con l’obiettivo immediato di battere i cugini e poi… chi vivrà, vedrà!
    Una postilla sull’incontro narrato da Sector: vorrei che il nostro conduttore prendesse atto di quanto ci sia necessaria la sua partecipazione con interventi che sono diventatati negli anni le migliori e più apprezzate delle nostre settimanali abitudini. Grazie.

  8. Mi sono approcciato alla stagione con entusiasmo e libero dai pregiudizi verso Conte blabla… Le uscite estive mi avevano anzi gratificato nell’osservare che la squadra molle ed orizzontale dell’anno scorso aveva già lasciato il posto ad una intensa e verticale. “Cazzo se si vede già la mano del mister”, mi dicevo. Poi le prime tre di campionato e quella di ieri sera. Stiamo parlando di 10 punti in 4 gare, non robaccia (anche se il punto fortunoso di ieri sera è pesante in negativo) ma la sensazione che mi da questa squadra è di essere ben lungi dal poter essere considerata un upgrade importante (un upgrade in generale, direi) di quella passata. Sia tecnicamente che sotto il famoso profilo dell’intensità contiana. Stiamo mettendo le basi, le fondamenta, continua a ripetere il mister, a ragione. Ma tutto mi aspettavo tranne che essere palleggiati e sovrastati fisicamente dagli ungheresi, e si è visto che a questi livelli di qualità e quantità nei centrocampo avversari, il pur bravo Sensi paga dazio, Gagliardini non è all’altezza e Brozo…boh, sembrava al debutto in Champions. In generale sembravano tutti patire lo scotto delle aspettative. Ma Conte non l’avevamo preso perchè come lavora lui sui cervelli, nessuno mai? Voliamo basso e un bel bagno di umiltà operaia (che in fondo questi siamo, barellers and candrevers) in vista del derby non può che farci bene. E un pensiero a Spalletti, che mi immagino ieri sera sul divano “…contenti loro”.

  9. Прокип Андрей Зиновьевич заинтересовался обороной экологии

    Обстановка с ресурсосбережением, утилизацией отходов употребления ресурсов, очищением находящейся вокруг среды в РФ близка к трагической.

    Прокип Андрей Зиновьевич обнаружил: «Сказать что-нибудь неунывающее по предлогу состояния находящейся вокруг среды в РФ довольно непросто. Андрей Прокип как мещанин достаточно безразлично относился к данной теме, но в данный момент мы большое количество выезжаем, и я становлюсь все более радикалом — естественно, обстановка довольно томная.Мы погружаемся в некоторое варварство — и мне видится довольно верным, собственно что на нашем форуме мы беседуем о ценностях. Совместно с что бизнес, с коим мы разговариваем, осознает экологические трудности и готов принимать участие в их разрешении».

    В РФ дурно налажена система чистки земель. Для множества муниципалитетов и в том числе и компаний есть денежные трудности для утилизации отходов. По текстам Прокипа Андрея, цена мусорного бака 20 тыс. руб., и это уже неувязка для множества хозяйств и земель.

    Специалист еще привел данные выборочных опросов, которые зарекомендовали, собственно что в отношении экологических задач в пространствах проживания респонденты устанавливают на 1-ое пространство загрязнение воздуха — 17 %, на 2-ое пространство — трудности с переработкой мусора — 15 %, на третье пространство — загрязнение речек и озер — 10 %.

    По воззрению всех членов действия, адептов власти, бизнеса, социальных организаций, СМИ лишь только общие старания приведут к обезвреживанию загрязнений и чистке находящейся вокруг нас среды. Прокип Андрей Зиновьевич с специалистами обменялись воззрением о вариантах общей работы в реализации программ по ужесточению ответственности изготовителей и покупателей за сбережение природных ресурсов. Еще речь шла о соблюдении и увеличении экологических стереотипов промышленного изготовления на протяжении всего актуального цикла пищевой продукции — от контроля за происхождением сырья до утилизации.

  10. Premetto che è tutta colpa mia. Non dovevo guardarla la partita. Mi fa male. Soffro troppo e poi succedono cose brutte quando la guardo. Meglio la differita a risultato ormai noto. Senza l’ansia che ti consuma, lo stomaco che si contorce e le mani che spremono i coglioni ogni volta che la palla ce l’hanno gli altri.

    Detto ciò, non posso credere che difronte a degli onesti pedatori (organizzati si’, in forma si’) non si riesca ad uscire partendo da dietro. Non si riesca a superare un pressing più posizionale sulle linee di passaggio che di aggressione al portatore. Mi ero illuso che l’attendismo dell’inizio fosse un saggio esercizio di umiltà. Aspettarli per non rischiare la beffa nei primi minuti ( Asamoha- De Vrij ) e godere degli spazi in avanti. È vero non abbiamo rischiato niente fino al gol, ma la partita la facevano loro.

    Non c’è mai stato un cambio di passo. Il centrocampo è scomparso impotente. Il lancio lungo, per lo più fuori misura, l’unica opzione per difensori dai piedi non tanto educati. Difficile andare a rete se non governi il gioco, se non rispondi con un pressing alto, aggressivo che ti consenta di rubar palla sulla trequarti.

    Giustamente Conte si è preso la responsabilità anche se credo non mancherà di inchiodare alle proprie anche i singoli. Occorre trovare subito rimedio, altrimenti chiunque, compresi i gonzi, saprà che stando alti ci metterà in difficoltà.

  11. Il primo reparto a non essere all’altezza è il centrocampo e lo si sapeva fin da quest’estate se pensiamo che il perno della nostra squadra sia brozovic che è sempre stato un mezzo giocatore…….

    • Dai Massimo, per come ti conosciamo qui sul blog non sei così definitivo nei tuoi giudizi negativi…dai, il “primo reparto”, e gli altri? La difesa fa semi-cagare?

      Non ti riconosciamo più.

  12. Il centrocampo e gli esterni sono da piazzamento. Come l’anno scorso, forse meno dell’anno scorso.

  13. ridico precisamente quanto detto dopo la vittoria con l’Udinese pochi post fa, non mi faccio condizionare dal risultato
    altre volte si giocherà certamente meglio ma questo da quel modulo, hai un difensore in più e un centrocampista in meno, hai maggiore copertura(ieri pur giocando di merda hai cmq concesso pochissimo e avuto 4 occasioni sullo 0-0), ma in mezzo al campo soffri

    il tutto accentuato dai 2 esterni che in questo modulo fanno la differenza,i nostri difendono in maniera sufficente e attaccano male, certo se avevi Maicon da una parte e Cafu dall’altra eri in superiorità sia davanti che dietro ma in rosa neanche lontanissimi parenti di fenomeni del genere

    moriremo tutti ?
    NO
    ma questa squadra se fa un terzo posto comodo e una buona champions(lottare almeno fino all’ultima giornata del girone) ha fatto il suo, oltre ciò non voglio scomodare la parola miracolo ma ci vai vicino

    • “…ma questa squadra se fa un terzo posto comodo e una buona champions (lottare almeno fino all’ultima giornata del girone) ha fatto il suo, oltre ciò non voglio scomodare la parola miracolo ma ci vai vicino.”
      Amen.
      Poi certo, ci sarebbe da disquisire sui cento e rotti spesi per Lukaku e Barella, ma tant’è…
      Al momento abbiamo ancora alcune incognite che potrebbero far girare la stagione da una parte o dall’altra:
      i margini di crescita e la tenuta di Sensi, quelli di Barella, l’inserimento di Lazaro, quello di Sanchez, l’esplosione di Lautaro (ma vanno decise in fretta le gerarchie lì davanti), riuscire a sfruttare il potenziale di Lukaku che non è un centravanti sponda ma deve sprigionare potenza correndo con la porta di fronte (a me ha fatto venire in mente Adriano, l’unica volta che gliel’ho visto fare contro il Lecce)…
      Poi sta a Conte trasformare i balbettii dei pedatori in intensità agonistica eh, che sennò tanto valeva tenersi le supercazzole di Spalletti.

  14. Sector, concordo.

    Meglio chiarimenti subito, che sembrare già campioni di tutto e andare a sbattere quando ormai non c’è più niente da fare per salvare la stagione.

    No perché ho letto cose assurde, su tripleti e inizi fantastici; di Mourinho, per esempio, che sarebbe partito peggio e Conte invece già padrone e amenità simili.

    Mi spiace solo per il fatto che non vorrei avessero già buttato alle ortiche la CL.
    Per il resto meglio ora che a gennaio.

    Sono sicuro che al derby avranno l’occhio della tigre.

  15. Esprimere giudizi definitivi, e ripeto definitivi, dopo la partita Di ieri mi sembra un po’ autolesionistico. Sarebbe stato la stessa cosa con un successo largo…

  16. concordo con il compagno sovierico AntonioTom
    forse un po’ prolisso ma efficace

    qua in laguna se dise
    Ghe xe piu giorni che luganeghe…

    Siete tutti impazienti e vi capisco
    Ci vorrebbe un vecchio saggio a riportarvi all’ordine

    Oldman where art thou?

  17. Essere arrivati in Champions per il secondo anno consecutivo, dopo due terribili odissee e mollare dopo la prima partita un po’ così per un pareggio interno mi sembra assurdo.
    Questa squadra non può obiettivamente vincere la CL: non ne ha (meglio: non ha ancora ) la giuste dosi di qualità tecniche, di qualità caratteriali e di bagaglio tattico.

    Ma ciò non legittima l’idea di considerare la nostra partecipazione alla massima competizione continentale (che ci vede nell’albo d’oro con 5 finali e 3 vittorie) un semplice torneo di allenamento al campionato.

    Questa mentalità si chiama crearsi alibi e ciò e proprio quanto il nostro tecnico non desidera.

    Non bisogna, neppure inconsciamente, avere questo atteggiamento mentale, altrimenti non si farà mai quel salto di qualità in termini di carattere e di abitudine alla competizione ad alto livello che fa la differenza tra giocatori ‘normali’ e calciatori abituati a competere su un piano veramente internazionale.
    Quindi io voglio vedere una squadra che fino all’ultimo darà TUTTO per superare il girone di Champions; e se lo supereremo, come spero, che dia TUTTO nei turni successivi, chiunque sia l’avversario.
    Le partite vanno affrontate una per una e si parte da 0-0.

    Solo la convinzione di potercela fare può fare compiere le imprese (ovvio che poi contano le doti morali e tecniche ).

    Ricordo che nel 2009-2010 fino a 5 minuti dal termine sul campo del Rubin Kazan l’INTER del Triplete era ELIMINATA AI GIRONI della Champions League, ma non ha smesso di crederci –> doti morali

    Poi contano le doti tecniche ( Milito e Sneijder ).

    Il resto è storia: ma della storia si ricordano i trionfi, ci si dimentica spesso, invece, che dietro i grandi eventi c’è una lunga preparazione.

    Ecco: noi siamo in questa fase, di PREPARAZIONE A TORNARE AD ESSERE GRANDI.
    Rinunciare a priori a lottare in Champions League significa rimanere piccoli.

  18. Giusto per dire eh.. ma Conte non è esattamente uno famoso per le Coppe, poi, magari, speriamo, lo diventerà con noi.

  19. “Margot Robbie in bikini che vende i cornetti Algida” mi fa dimenticare la delusione di ieri sera 😀 … xò seriamente sono rimasto molto perplesso, non ho mai pensato che questa squadra facesse meraviglie ma che soffrisse tanto contro un’avversaria buona sì ma abbordabilissima non me lo aspettavo… cmq è presto x buttarsi giù, andiamo avanti e vediamo. Cambiando argomento (e riprendendo un commento sul post precedente) mi piacerebbe un post settoriano sulla mancata punizione di cagliari e verona dopo i cori a lukaku e kessie, una roba x me vergognosa, come al solito gli unici a pagare siamo stati noi. Che poi a me va benissimo se chiudono la curva nord, ma dovrebbero chiudere anche le altre! Uniformità di giudizio, questa sconosciuta

  20. Non ho dubbi sul fatto che Gonde sia capace di trasmettere doti caratteriali e agonistiche non comuni alla truppa…

    Piuttosto, dopo le prime 4 partite ufficiali, ho qualche perplessità sul piano tecnico tattico. Alcune già esposte più sopra…

    Voglio dire, sul piano del gioco, al netto dei miracoli di Stefano Sensi, non ho visto nulla di esaltante.

  21. Esatto.
    E Sensi per davvero si avvicina al miracolo, parliamo di un calciatore da 2 gol a campionato, che in sole 4 partite ne ha gia fatti 2, ha preso pali, sfiorato gol, preso rigori, devastante

  22. Facile che sabato l’Inter faccia il partitone vincendo, e allora via ai carpiati….

    • intanto è già crisi Inter sulla gazza.

      c’è un bel articolo su un presunto litigio tra lukaku e brozo a fine partita con lo slavia avvenuto negli spogliatoi con dovizia di particolari sullo scontro.

      le solite P.I., mentre il milan viene incensato nonostante abbia fatto letteralmente cagare nelle prime tre partite

      con lecce ed udinese non li ho visti, ho visto la partita col cagliari ed a parte le ottime giocate di sensi, che onestamente non conoscevo,ed un lautaro on fire ho visto la stessa inter spallettiana fatta di passaggi in orizzontale e palese mancanza di idee oltre ad un candreva scandaloso (spero in lazaro).
      la nostra strada per la risalita è lunga, ancora molto lunga

  23. Che il passaggio di turno fosse un’impresa proibitiva, con due squadre nel nostro girone destinate a contendersi la coppa nelle selezioni finali lo avevamo capito fin dall’estrazione. Che però questa consapevolezza debba oggi spingersi a snobbare le partite Champions, per impegnare tutte le nostre forze nel campionato, dove la nostra squadra può essere veramente competitiva, mi sembra un’opinione assai discutibile, che mi auguro non venga fatta propria dall’allenatore e dalla società. La Champions è una grande festa e una grande vetrina di gioco e di spettacolo a cui una squadra come la nostra dovrebbe, come in effetti accade, far di tutto per essere sempre presente, e una volta raggiunto l’obiettivo, in cui spendere le migliori energie nelle singole gare, indipendentemente dalla loro difficoltà, sia perché nel calcio nulla è dato per scontato, sia perché la difficoltà dell’impresa o la consapevolezza di non aver nulla da perdere possono essere stimoli determinanti per ottenere insperati successi. Anche il succedersi troppo ravvicinato di gare troppo impegnative a cui i nostri giocatori non sarebbero abituati, visto da molti come uno spreco di energie da dedicare, in questo caso, piuttosto alle gare di campionato che a quelle di coppa, mi sembra un’opinione discutibile e non suffragata dai fatti, o, meglio, legata piuttosto ai sistemi di allenamento nostrani che a convinzioni e comportamenti internazionali: non si capisce perché al di là dei confini nazionali si giocano, quasi di regola, due partite alla settimana, con atleti e allenatori di regola allevati ed educati fuori dai nostri confini, in Italia gli stessi atleti appaiano svuotati di energie se disputano due partite a distanza più ravvicinata. Mai mi stanco di ricordare come il triplete venne vinto giocando diciotto partite in cinquantasei giorni, con una media di una partita ogni tre giorni per due mesi. Direte: ma quella fu un’impresa eccezionale e irripetibile. D’accordo, ma venne resa possibile da una giusta distribuzione delle energie, frutto non certo del caso ma ad opera di un’équipe che seppe trovare le giuste misure , calibrate sull’impresa che si sperava di portare a compimento. A volte ci si dimentica che i giocatori sono degli atleti professionisti, anzi, spesso non siamo noi a dimenticarcelo, ma appunto gli atleti male gestiti da allenatori improvvisati, obbedienti gli uni e gli altri al lassismo imperante nel nostro paese, e purtroppo non solo nel calcio.

  24. Impresa proibitiva? Tutta gente che segue il Borussia ogni sabato? Osservando l’inxrociarsi dei risultati ogni partita fa storia a se. Adesso. Io ribadisco che certezze non ne ho ne in un senso ne nell’altro, non ne ho gli elementi. Evidentemente vivo in un mondo di insiders…La prima regola nella vita dovrebbe essere non rendersi ridicoli

    • se arrivi secondo nel girone non e’ un miracolo hai ragione, ma se arrivi terzo nel girone non ce niente di strano, in quanto stiamo parlando di 2 squadre(noi e i tedeschi, più o meno alla pari…)
      non parlo da un punto di vista tecnico, non ho nessuna competenza per poterlo fare, ma ne parlo da un punto di vista oggettivo, ossia quanto sono costate le 2 rose e quanto valgono al mercato attuale(ci sono vari siti sul tema) e più o meno siamo la

      quindi per me fare un ottima champions significa appunto come detto ieri passare il turno o almeno lottare fino all’ultima giornata, miracoloso sarebbe invece fare una champions importante eliminando certi squadroni che al momento sono oggettivamente fuori dalla nostra portata

      idem per il campionato, piazzarsi finalmente tranquilli tra i primi tre significherebbe fare bene, benissimo !

      mentre vincere il campionato sarebbe si un miracolo perchè i gobbi, per avere l’attuale rosa hanno speso oltre 700 e rotti milioni contro i nostri 300 e rotti milioni !

      abbiamo intrapreso una strada importante,tempo 2 anni e se continui cosi ci avviciniamo a quel livello, ma oggi la realtà, comunque già nettamente migliore degli ultimi anni, e’ questa.

      poi se mi dici che fare questi discorsi a settembre sia antipatico ti do ragione, noi tifosi vogliamo giustamente sognare e nonostante ci vogliano normalizzare mi affido sempre all’imprevedibilità della pazza Inter capace di qualsiasi impresa

  25. Rissa Brozovic vs Lukaku! Cazzo, dopo Miranda, Icardi, Perisic e Nainggolan era rimasta una mela marcia nel cesto! Pronta la soluzione: prestito con DDR a Gennaio pure del croato…

  26. Va bhe, dai… vedo che non lo dice nessuno. Allora mi prendo le mie responsabilitá e lo dico io :

    ICARDI QUELLA BIGLIA DI TESTA ALL’ULTIMO MINUTO L’AVREBBE BUTTATA DENTRO.

    e sarebbe venuto giù lo stadio.

  27. Manca il parere di AntonioTom su questa spinosa vicenda dei Lukakovic o dei Brozaku che dir si voglia, ma lo comprendiamo e perdoniamo perchè alle prese con il caro-bidoni della spazzatura, 20000 rubli è davvero un furto! come dire che per pagare la Tarsu (in Russia la “Hзртго” come Tom mi insegna) devi venderti un Karamoh.
    Adesso però me ne vado a casa
    Do Svidaniya !

  28. Concordo con Gus. Brozovic ha già distrutto la stagione delle speranze dopo un Inter Lazio di gennaio. É l’ultima mela marcia.
    Spero che la nuova società riesca a zittire anche le ceste marce, ovvero lo stuolo di persone che dall’interno forniscono ai giornalisti le perle che leggiamo

  29. Grande Roberto! sono lo scudiero che hai assolto imponendo le mani!
    è stato bello poter ringraziare colui che ci ha fatto sorridere (scassare proprio!) negli anni in cui i motivi per sorridere erano pochi, rinsaldando il nostro interismo nei momenti difficili.
    Al termine di certe partite e stagioni intere inqualificabili abbiamo spesso trovato rifugio in Settore!
    continueremo a leggerti anche quando non scrivi un cazzo! ahahahah
    Sempre Amala!

  30. Mi pare che De Vrij abbia già notevolmente ridimensionato il caso Brozovic Lukaku, grazie invece Javier+ che mi fai addormentare ridacchiando di gusto per il racconto di Antonio Tom:-))), notte

  31. Defjam, beato chi si avventura nel mondo del calcio con delle certezze, figuriamoci!, io non ne ho mai avute, ma un minimo di consapevolezza sui limiti di una squadra , in questo caso la nostra, che viene messa in campo, questo sì. Già quando venne sorteggiato il girone venne giudicato il più impegnativo e il meno favorevole a noi proprio per la presenza di due squadre di grande valore. E il giudizio non era infondato. Chi ha visto martedì la partita di Dortmund con un Borussia che ha messo sotto il Barcellona, sprecando un numero notevole di palle gol, ma soprattutto dominando sul piano del gioco i barcellonesi, magari mettendo a confronto la modestia della nostra di qualche ora prima con quella sontuosa di Dortmund, si sarà reso conto di quali difficoltà ci aspettano nel prossimi incontri di coppa. Poi, si sa, le sorprese nel calcio sono all’ordine del giorno e infine, parliamoci chiaro!, dal momento che nessuno di noi si sogna di vincere la coppa, che almeno l’eliminazione, se avverrà, venga decisa affrontando a viso aperto grandi squadre, come , del resto, è avvenuto lo scorso anno, anche per il piacere del grande pubblico di SanSiro, degno, almeno lui, del grande circo della Champions.

    • La partita di ritorno al Meazza contro il PSV non fu affrontata a viso aperto, ma con le orecchie sulla radiolina

  32. Le certezze di molti si basano sulla proprietà transitiva dei risultati. Borussia pareggia con Barcellona implica che squadrone, magari ha giocato la partita della vita come lo Slavia,non lo so. Magari in tutto il girone facciamo solo un punto o magari in casa battiamo il Barcellona e facciamo tranquillamente quattro punti con il Borussia…

  33. Di solito evito di riportare stralci di interviste così lunghi, ma in questo caso mi sembra utile.

    “Anche negli anni passati filtravano tante cose, bisogna accettare, è normale amministrazione’.
    Magari però altri club sono più bravi a gestire e a proteggere. Su questo dobbiamo migliorare tanto, abbiamo grande spazio di crescita, dentro il campo ma anche fuori dal campo.
    Dobbiamo essere bravi a colmare queste lacune, il riferimenti agli anni passati crea solo alibi…e allora io posso dire che negli altri anni non abbiamo mai lottato. Cerchiamo di cambiare le cattive abitudini.
    Trapattoni diceva che allenare Inter era una centrifuga?
    Quello che dicono i maestri non va mai contraddetto.
    Beh, sicuramente guidare l’Inter non è semplice.
    Bisogna cercare di estirpare le cattive abitudini.
    Dobbiamo essere più impermeabili, cercheremo di crescere, diventare più forti: non si vince solo in campo, si vince anche fuori, deve essere molto chiaro, vanno cambiati i giri del motore”.

    !!!

    • Più che condivisibile.
      Soprattutto la parte che “…non si vice solo in campo…”.
      Com’era tutta la retorica degli scudetti vinti sul campo?…

  34. “Estirpare le cattive abitudini”

    Mi sembra un buon programma di governo.

  35. Primo tempo a tratti dominato, ma se non concretizzi, serve a poco…

    Poi e’ calato il ritmo e si è svegliato anche il BBilan…

    Che Dio ce la mandi buona… e senza mutande

  36. Brozovic……………..
    Lukaku………….
    tra i due litiganti il terzo….

    GO(n)DE

  37. Come al solito spazzate via le chiacchere.

  38. Bravissimi tutti… bella vittoria!

    In particolare proprio Brozo e Lukaku, i protagonisti del litigio, ora le P.I. cosa diranno?

    Anche Godin, partita mostruosa!

    Amala

  39. Tra i vari dati positivi finora in campionato considero un gioiello i zero gol subiti, tanta roba.

  40. Che bella serata !
    Che bella Domenica che ci aspetta !

    Notte capolisti.

    Lothar un misero golletto a dir la verita’…che e’ servito a rendere ancor piu preziosa quella favolosa giocata di Sensi 😉

  41. Ragazzi, chi litiga adesso? Forza che bisogna farne un paio anche mercoledi alla Lazio.

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