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Il Mancio e quel triste 29 maggio di sei anni fa

“F.C. Internazionale ha comunicato al signor Roberto Mancini il suo esonero dall’incarico di allenatore responsabile della prima squadra, in particolare in ragione delle dichiarazioni rese dal tecnico all’esito dell’incontro Inter-Liverpool dello scorso 11 marzo 2008, di quanto ne è seguito, sino ai fatti più recentemente emersi nelle cronache giornalistiche”. (Comunicato F.C. Internazionale, 29 maggio 2008)

Nel giorno della ri-beatificazione e del #bentornatoMancio , secondo me una rinfrescatina alla memoria fa anche bene. A chi, in queste ore, per staccarsi un po’ dal coro ha rievocato un atteggiamento un po’ freddo e distaccato di Roberto Mancini dalle cose interiste nel periodo intercorso dal 25 maggio 2008 (Parma-Inter) al 14 novembre 2014 (ieri), a chi ha storto il naso e a chi gli ha addirittura dato dell’infame, volevo ricordare il più brutto e mafioso comunicato della storia dell’Inter, con il quale si metteva alla porta un allenatore che aveva vinto tre scudetti, l’ultimo dei quali quattro giorni prima. Il Mancio fece una grossa cagata la sera di Inter-Liverpool a prennunciare l’addio a fine stagione: quando un allenatore diventa un dead man walking la vita si  incasina a tutti e l’Inter vinse a Parma, col cuore in gola e a secondo tempo inoltrato, uno scudetto che in altre condizioni poteva vincere con tre o quattro giornate di anticipo.

Tre giorni prima della partita del Tardini, otto o nove quotidiani (che poi Mancini querelò tutti, e non so nel frattempo come sia finita, se si sia comprato un altro yacht o abbondanti scorte di tarallucci e vino) pubblicarono le intercettazioni allegate a un’inchiesta su un traffico di droga che portò a diversi arresti, tra i quali quello di un sarto che all’epoca  frequentava – in quanto sarto – l’Inter. L’Inter si stava per giocare lo scudetto e un bel po’ di giornali si esibirono in titoli del tipo “Mancini e i giocatori al telefono con il boss”. Va da sè che l’argomento delle telefonate erano pantaloni, camicie, orli, patte, bottoni, orologi, fighe, autografi e biglietti per lo stadio, ma sappiamo come funzionano le cose.

Il comunicato del 29 maggio 2008 dell’Inter, la mia Inter, mi fece intorcinare le budella. Perchè con il tuo allenatore avrai anche rotto i ponti, perchè qualche personaggio stava ormai potentemente remando contro, perchè quattro anni potevano anche bastare, perchè l’occasione di portare Mourinho a Milano era irripetibile – ok, va bene tutto, va benissimo – ma attaccarsi alle intercettazioni con il boss, no cazzo, quello no. No. Quel comunicato è una macchia eterna per una società che ha la nostra storia.

A pancia piena, a Mourinho in arrivo, è una storiaccia che abbiamo metabolizzata in fretta, ma che resta scritta. Resta scritta, immagino, soprattutto nel cuore di Roberto Mancini che oggi in conferenza stampa l’ha anche detto: “Mai mi sarei immaginato di tornare all’Inter”. E credo che il riferimento principale sia quello, siano quei tre mesi un po’ così che hanno chiuso una storia bellissima. Non penso che Mancini sarebbe mai tornato in un’Inter che avesse avuto in qualche modo continuità con quella. E infatti non c’è quasi più nessuno. Anche lo steso Moratti (cui Mancini è comunque straordinariamente grato), che quel comunicato in qualche modo avallò, è oggi nella posizione defilata che conosciamo. Oggi il discorsetto del più alto in grado è stato fatto in inglese. Per dire. E’ proprio un’altra Inter.

Sei anni? Bah, sembra passato un secolo. Il Mancio torna in un’Inter diversa. Purtroppo per lui, è diversa anche la squadra, che non ha il carico di voglia (una voglia repressa da 15 anni, all’epoca) e – soprattutto – di classe e di talento che trovò nel 2004, da allenatore rampantissimo alla prima grande occasione di una carriera nata d’amblè, con pochissima gavetta e con poche credenziali se non quelle da strepitoso giocatore. Torna a giocare una scommessa difficile e noi siamo con lui. Liberati di un peso.  Con il cuore che batte ancora per quel poco di nerazzurro che resta nelle nostre maglie gessate. Vai Mancio, con i rancori alle spalle portaci fuori dalla palude.

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83 commenti

  1. quoto in pieno!!!

  2. Ognuno, compreso Settore, si è fatto la propria opinione su questa brutta parentesi di una storia peraltro bella e vecchia di 6 anni.
    Io mi sono già espresso al riguardo. Aggiungo solo che, nel mondo degli affari (calcistici e non) vedere gente navigata – ed il Mancio lo è e lo era già allora – assumere toni da vergine offesa, alla lunga mi lascia sempre un po’ perplesso. Figurarsi gridare addirittura all’intimidazione mafiosa per un comunicato che, al più, pare scritto in puro “paraculismo legalese”.
    Dopodichè sulla vicenda, e sulle frequentazioni di chicchessia, mi taccio per carità di Patria (interista).

  3. Editoriale perfetto.
    What else? (per non far sentire fuori posto i nuovi dirigenti…)

  4. Il comunicato fu brutto e fuori luogo. Indubbiamente uno scivolone notevole. E non ci piove.
    Ma dubito che il Mancio ci sia rimasto male.
    Anche perchè credo fosse troppo occupato a contare i milioni di euro sul suo conto per preoccuparsi di certe baggianate.
    Alla fine penso che danneggiò più noi che lui.

  5. Contento del ritorno di Mancini, quantomeno perché finalmente abbiamo qualcuno che ne capisce di calcio in panchina; non mi sarebbe dispiaciuto nemmeno Zenga, questa che probabilmente era davvero la volta buona per lui.
    Ma l’unica cosa che mi (vi) chiedo, ma che chiedo soprattutto al Mancio è: era davvero necessario mandare via Baresi?

  6. Quella è una storia che non ho mai capito a fondo.
    Cioè, se il mio allenatore annuncia urbi et orbi che se ne va, aldilà che sia un errore o meno l’annuncio in sè, comunque mi sta dicendo

    “trovatevi un altro allenatore”

    quindi è ovvio che io società mi muovo per tempo e prendo Mourinho, con tutti i costi annessi e connessi.

    Ecco che quindi viene la parte che non capisco:
    se è stato Mancini a dire che sarebbe andato via, perché si è reso necessario esonerarlo?
    Tanto più che così ti ritrovi a pagare due allenatori, visto che ormai, magari, con Mou hai concluso, mica puoi tirarti indietro.

    Poi, ok, tirare in mezzo quella storia lì come giustificazione non trova d’accordo neanche me, ovviamente, ma se si fossero limitati a circostanziare con le dichiarazioni post Liverpool, non ci avrei visto niente di strano.

    Ad ogni modo, cerchiamo di non farci male da soli, perché non ce lo possiamo permettere: pensiamo a risalire la china, tanto più che ormai è acqua strapassata.

    C’è l’Inter da rimettere in sesto, e non sarà facile.
    Stavolta basta che in pochi remino contro e la barca si ribalta del tutto.

    • Scusa eh, però trovo assurdo che a distanza di tanti anni ci sia ancora chi dice che Mancio ha detto” Me ne vado” perchè è una grandissima fesseria.
      Mancini disse” Non sarò più l’allenatore dell’Inter” perchè sapeva, come lo sapevano tutti quelli che non hanno la sveglia al collo, che Moratti aveva già mosso le sue pedine, aveva già incontrato Mou.
      Possiamo criticarlo per l’uscita puramente istintiva (alla Mancini direi), possiamo dire che quello sfogo ha rischiato di costarci caro, è tutto lecito.
      E’ invece scorretto far credere che fossimo in un momento idilliaco, con l’allenatore in piena luna di miele con MM, e che mancini abbia dato di matto perchè voleva cambiare aria (peraltro senza avere un’altra squadra pronta).

    • Tutto giusto este
      La cosa che non mi torna
      se non ricordo male
      è il rinnovo di contratto al mancio
      avvenuto dopo i fatti di liverpool

      ma non ne sono proprio sicuro…

  7. Este,
    hai parlato come la bibbia.

  8. mi fa piacere sapere di non essere stato l’unico a ricordarsi quell’episodio di cui ho già discusso nel post precedente.

    mi dà un pò fastidio che il tutto venga racchiuso nel fatto che quell’esonero fu ben retribuito e quindi uno che si sente dare quasi del delinquente non si debba offendere dal momento che i soldi che prenderà leniranno tutto.

    vero se si considera l’onorabilità degli altri una cosa di poco conto…

    che io sappia le dimissioni non basta denunciarle urbi et orbi, ancora meno a scadenza, ma in ogni caso bisogna dargli un seguito con qualche cosa di scritto dal momento che anche il contratto è stato fatto con una scrittura privata e non con una semplice stretta di mano.

    se Moratti non avesse voluto trovarsi sorprese prima di assumere un altro al suo posto come minimo avrebbe dovuto andare a chiederegli: allora cazzo fai, vai o rimani?

    la verità è che la sorpresa gliela aveva già confezionata lui…

    spiace che non vi ricordiate come il Mancio ci abbia conquistati prima del Mou, ma può essere che avesse conquistato solo me e io stia facendo casino per niente.

  9. Vabbè, corso, non ho possibilità di vedere se c’è la ricevuta di ritorno della raccomandata per la lettera di dimissioni.

    Tanto più che l’Inter ha continuato a pagare lo stipendio finché non si è accasato al Mancity.

    Ma, volendo andare oltre i formalismi, se hai detto che te ne vai, come minimo ti sei delegittimato da solo. Stai a vedere che la colpa è dell’Inter che non gli ha chiesto:”oh, ma è vero o è uno scherzo?”

    Vabbè, poi adesso va di moda questo revisionismo per cui hanno tutti ragione tranne l’Inter.
    Benitez, Mazzarri… purché si possa dare la colpa all’Inter, nella fattispecie a Moratti.

    Ribadisco, mettiamo da parte tutto ciò che è passato. Perché il presente è molto molto peggio.

    E, ci tengo a precisarlo, non perché è stato esonerato il vecchio allenatore.

  10. Sì, ok, tutto molto bello. Ma qualcuno ha voglia di soffermarsi un attimo sulla TRAGEDIA tecnico-economica in cui ci siamo imbarcati?
    Ora, tralasciamo il fatto che mazzarri è un brutto e lontano ricordo, e di questo siamo tutti felici, ma davvero mandare via l’allenatore più pagato della serie a e prenderne uno che pagheremo ancora di più, AD UNA SETTIMANA dalla convocazione per i nostri conti da manicomio, è una scelta opportuna? E davvero andare a prendere un allenatore che ha testato un dubbio valore solo e soltanto con rose stratosferiche è una scelta sensata? perchè finchè ci raccontiamo che ha vinto tre scudetti con noi e uno col mancity ma ci dimentichiamo del resto, ragazzi, allora è festa grande per tutti. Io la vedo molto magra, sinceramente. Moltissimo

    • Beh, Richmond, le tue osservazioni le trovo giuste, ma io, in questo caso, le contestualizzerei.

      Mi permetto di dirti la mia, come spunto di riflessione:

      per quanto riguarda l’aspetto economico, tu giustamente dici: metti che tra una settimana ci sanzionano per il fpf e ci impediscono di partecipare alle coppe dell’anno prossimo?

      Io ti rispondo: ma perché, giocando come abbiamo giocato fino ad oggi ci andiamo in Europa? Francamente non credo.

      A questo punto preferisco non andarci per sanzione che per demeriti sportivi. Se non altro ricominciamo a gettare delle basi.

      E poi, comunque va presa una posizione: se Thohir non spende ci lamentiamo perché non compra e non si va da nessuna parte , se investe ci lamentiamo per il fair play finanziario…

      Sulla parte tecnica, si può solo ribadire che nessuno chiede lo scudetto nel breve, si chiede solo di ricominciare a giocare a calcio.
      Aveva squadre stratosferiche? Condivido a metà. La capacità che ho sempre riconosciuto al Mancio è quella di valorizzare molti giocatori.
      Voglio dire: Cambiasso, Maicon, Julio Cesar, Cruz, quando li ha presi in mano lui non è che fossero ancora i campioni che sarebbero diventati dopo.

  11. Non so, non ricordo. (cit.)

  12. scusate ma non capisco
    ma qual’è il senso di rivangare certe cose?
    è proprio necessario?
    o rientra nell’integralismo del perfetto interista?
    insomma, non perdiamo occasione per martellarci i cojoni…
    ma pensare al futuro??? no???

  13. Perfettamente d’accordo, ma lasciamo il passato alle spalle, e speriamo che anche Mancio non dia colpa alla pioggia…

  14. Presente! Quella dell'”infame” sono io, e mica per quelle intercettazioni ma per il più ben grave, a mio modo di vedere, “non so, non ricordo” al processo di Napoli.

    Detto questo, il Mancio è quantomeno un allenatore vero e come dice Este bisogna risalire la china a tutti i costi, senza che nessuno remi più contro, a proposito, Fassone quando ce lo togliamo dalle palle?
    E allora avanti Mancio, avanti Inter.

    • Veramente Mancini è stato l’unico ad aver affermato qualcosa in quel processo, mi riferisco a quando affermò di aver visto Moggi “frequentare” lo spogliatoio degli arbitri.
      Per il resto, ricordo che un processo penale è un pò diverso rispetto a “forum”; le opinioni personali, se non sono supportate da prove, al max servono a farti prendere una querela.
      Che poi non ho mai perchè Mancini avrebbe dovuto difendere l’Inter mentre il NOSTRO Presidente se ne guardò bene dal farlo (in quella come in altre situazioni) e mentre gente come Ancelotti ritrattava le dichiarazioni rese davanti ai carabinieri.

    • Nico, a Napoli Mancini non doveva difendere l’Inter. Doveva difendere il calcio.
      Gli è mancato il coraggio.
      Il resto è noia.

  15. …ecco, poi c’è Richmond che ci richiama tutti alla realtà…

  16. “Il Mancio e quel triste 29 maggio di sei anni fa”

    ecco, Settore…se mi permetti un appunto anche a te…
    ma come, in un momento in cui c’è bisogno di dare una mano, di diffondere fiducia, ottimismo
    te ne esci con questi titoli deprimenti su robe di cui non frega piu una mazza a nessuno…
    ma cos’è? interismo severgninista integralista???

  17. che poi mi paiono minchiate tipo quelle di quello che la ministra ci sa fare col gelato…

  18. Richmond io sono indeciso su due teorie.
    1) Quella più ottimistica: dopo l’incontro ci siamo ritagliati qualche spazio di manovra. Visto che 5 acquisti non si potevano fare, si è optato per un allenatore in grado di migliorare il rendimento della squadra e contemporaneamente galvanizzare l’ambiente facendo intascare qualche soldo (vedi miniabbonamento, la coincidenza dei tempi non è certo casuale).
    2) Quella più pessimistica: ci hanno già detto che le coppe possiamo scordarcele. Quindi tanto vale spendere (se si può) quest’anno e ripresentarci a trattare con una squadra capace di suscitare maggior interesse. A cominciare dall’allenatore.

    Sulle perplessità tecniche …vedremo. E’ vero che non ha mai preso in mano una squadra in queste condizioni. E’ altrettanto vero che non è che siano tutte pippe (nonostante le litanie delle prefiche mazzarriane) e stiamo parlando della serie A, mica di un campionato tosto.
    Io temo di più gli strascichi della preparazione atletica di water mazzarri (finalmente non gli devo più la maiuscola), che l’incapacità del Mancio di calarsi in una realtà più modesta di quanto si sia abituato negli anni.

  19. Anch’io penso che, in questa fase, dobbiamo mettere via certe cose del passato e cercare di raddrizzare una squadra una società un ambiente.
    E dunque rivangare il passato mi sembra alquanto inutile se non dannoso.
    Poi ognuno e’ libero di pensare quello che vuole, su Mancini su Napoli sul sarto e quant’altro.
    Fermo restando che stiamo parlando del mondo del calcio e dunque ho detto tutto.

  20. Non vorrei dire ma almeno, col Mancio, mi sembra che un pezzo di grande storia Inter sia ritornato, in questa società fatta di fassoni e ausili vari.
    Io non so come andrà a finire, non sono un mago, però mi sento già un po’ più tranquillo.
    Mancio e’ uno che ormai ha grande esperienza, anche internazionale, e’ un vincente, ma soprattutto conosce l’Inter!
    Rispetto a Mazzarri e’ di un altro pianeta.

    Poi, come già ho avuto modo di dire, questa squadra ha le sue tare e dunque avrà le sue gatte da pelare.

    Quello che mi aspetto, come minimo, e’ che non si debba avere paura di incontrare il Parma ultimo in classifica o l”Hellas Verona.
    Ecco.

  21. Dopo il triplete …….solo allenatori inadeguati uno peggio dell altro! Mancini sarà costoso ma ha un valore professionale commisurato alla grande e lunga storia della nostra Inter!.

  22. se si fossero fermati una riga prima non credo ci sarebbe stato molto da dire, come da tradizione si esonerò in conferenza stampa e quel che ne seguì fu una semplice presa d’atto

    vorrei tanto pensare che la chiusa sia una genialata di qualche espertissimo lawyer londinese per vedere di risparmiare qualcosina, una astutissima contromossa per coprirsi da chissà quali questioni sotterranee

    probabilmente invece è una cagata partorita al quarto spritz da qualche cazzaro amico dell’amico di meowwww che tira le sette dicendo in giro di fare l’avvocato e adesso è incazzatissimo con quel cinese dimmerda che gli ha levato la tessera aggratis per vedersi la partita di fianco a gentaglia della stessa risma come iacchetti e salvatores

    gli esempi e i precedenti in tal senso non mancano

  23. Beh, devo dire con una certa soddisfazione, che i nostri sfoghi internettiani a qualcosa sono serviti.

  24. io avevo sperato che Sinisa con la samp, ci desse una mano a far tornare subito il suo amico Mancini…

  25. l’eliminazione dalla scena politica del berlusca ha messo in crisi un certo tipo di persona che mancandogli il riferimento principale non sa più con chi cazzo prendersela e quindi si sfoga contro chiunque.

    il knockout game è arrivato anche sul blog!

  26. nico
    io avrò pure la sveglia al collo, però la tua versione mi pare ancora peggio.
    Se fosse come dici tu (può essere, io non c’ero, che ne so), vuol dire che Mancini già lo sapeva che sarebbe stato mandato via

    gli era anche stato comunicato con congruo anticipo.
    Quindi divulgarlo in una conferenza stampa non è il massimo.

    Per quel che riguarda il processo penale, senza voler entrare nella questione specifica di Mancini dove magari non sapeva niente per davvero, per parlare in generale, il testimone non ha bisogno di portare nessuna prova, visto che la prova è lui (prova testimoniale) e, soprattutto, non è chiamato ad esprimere “opinioni” ma fatti.
    Se sei un testimone, significa che potresti essere a conoscenza di fatti utili al processo, se non vai il giudice può fartici portare di peso, hai l’obbligo di dire la verità, altrimenti rischi il reato di falsa testimonianza e, se taci qualcosa che sai, rischi la reticenza.

    Perciò, nel ricordarci come funziona un processo, magari ricordati anche come funziona.

    Ciao.

  27. potrebbe godersi i soldi ma in realtà Mazzarri non credo resterà fermo fino al ’16, certamente nessuno gli darà 3,3 milioni ma quando si accaserà troverà un accordo con Thohir sulla differenza d’ingaggio.

  28. Comunque, io non mi concentrerei su queste cose, onestamente. Non servono a nessuno se non a farci del male da soli.

    Piuttosto concentriamoci sui dati positivi:

    1) abbiamo di nuovo un allenatore che sa cosa significhi vincere qualcosa
    2) Mancini sa come rendere efficienti le squadre creando delle buone basi
    3) conosce l’ambiente Inter
    4) Thohir ci ha messo due giorni a prenderlo. Giovedì l’ha contrattato, venerdì l’ha ingaggiato, sabato l’ha presentato. Come per Hernanes, quando decide di investire non si perde in chiacchiere.
    5) Mancini non credo che si accontenterà di stentare. Possibile che sia l’inizio di investimenti importanti già da gennaio.

  29. La mia opinione è che come Tagnin “vorrebbe tanto pensare” 😉 la chiusa del comunicato sia la “furbata” non di qualche lawyer londinese ma di qualche consigliere nostrano che appunto voleva gettare le basi per risparmiare qualcosina sul pesante e lungo contratto che aveva il Mancio al momento dell’esonero…la validità di questa “furbata” la si capisce dal fatto che il Mancio ha gozzovigliato con i soldi di Moratti e dell’inter per anni, che se n’è andato col dente avvelenato tanto da essere quasi imbarazzato dal suo passato interista.
    E’ stata una cagata…sono d’accordo…fosse servita per risparmiare 30 milioni…ma è solo servita a farci cadere di stile.

    Però mi ricordo del sollievo con cui avevo accolto l’esonero di Mancini…la pareggite, e successivamente il fatto che nonostante il dominio di quei campionati, in Europa davamo l’impressione di non esplodere mai, la conferenza stampa post-liverpool e il finale di stagione thrilling.

    Adesso odiavo tanto Mazzarri e il suo 5-3-2 produttore perlopiù di peti calcistici che vedo il Mancio come un’oasi nel deserto…ma anche un brivido mi corre dietro la schiena, e mi pongo le seguenti domande:
    1) Non era meglio un traghettatore superinterista come Walter Zenga che veniva per due lire e poi fare il punto della situazione a Giugno?
    2) Avrà le giuste motivazioni/credibilità il Mancio dopo essersi lasciato così male solo 6 anni fa?
    3) Vale davvero un’investimento così importante un allenatore che ha vinto si ma sempre in condizioni molto favorevoli?
    4) Dovessero le cose continuare con l’andazzo mazzarriano nei risultati, quando esploderà il vaso di pandora dei mali da me sopraelencati che oggi tutti gli interisti (compreso me) sembrano aver dimenticato causa ebbrezza da addio al recente peggio?

  30. Intanto leggo il giornale e scopro che ieri sera non ci siamo fatti mancare l’ennesima figura di merda internazionale.
    Avanti così.

  31. La cagate sui processi ai mafiose lasciatele ai gobbi e gentaccia varia

    noi

    ora

    ricominciamo a parlare di calcio.

    A quelli che
    mazzarri fa il massimo con una rosa mediocre
    e questo è una pippa
    e quello è uno scarsone
    dico solo che li aspetto sul carro del mancio

    c’è posto per tutti
    ma uno scappellotto al momento della salita ve lo do

    Avanti Inter
    Avanti Mancio

  32. per i soldi non vi preoccupate

    a me pare che thoir abbia dimostrato subito
    di essere uno che sa come e dove spenderli

    gli resta solo di cacciare fazzone
    e poi è un idolo assoluto

    • quoto, sto apprezzando molto sia quello che fa sia soprattutto il come.

      Sembra uno con le idee molto chiare, uno lucido, razionale e allo stesso ambizioso.

      Non sono invece così convinto del fatto che Fassone verrà silurato.
      E lo dico perchè negli eventi importanti societari tohir lo manda sempre in prima fila. Ultimo esempio il contratto del Mancio, perfezionato da lui e bolingbroke.

      E a proposito di bolingbroke (ex ad dello united), mi da la sensazione di un dirigente con un altissimo profilo internazionale.

      Insomma, nel complesso mi pare si stia costruendo una grande società. L’auspicio è che il risultato finale sia quello di rivedere in pochissimi anni anche una grande squadra.

  33. In questi giorni hanno rimandato immagini delle vittorie dell’Inter di Mancini e per un attimo rivedendole sono rimasto sconcertato perchè i nostri avevano delle maglie con delle belle rigone nere e azzurre (azzurre non blu!) che sul momento ho stentato a riconoscere.
    Ormai quest’anno è andato ( e non intendo lo scudetto) ma per l’anno prossimo è possibile riavere delle maglie decenti ?
    Dell’Inter.

  34. Settore mi sa che con l’uscita di Mazzarri ha cominciato a sbarellare. Infatti al di là dei comunicati in cui, come dice alla grande Este, ci sta perfettamente la sostituzione dopo che tu, allenatore, hai annunciato la tua uscita dalla società a fine anno. Poi la storia del sarto è entrata perché in casa Moratti, da sempre, parlare e scrivere non è mai stato il loro forte (lo hanno sempre fatto spesso e male). Poi il luogo comune che Mancini era arrivato in un’Inter con un tasso di classe stratosferico è totalmente antistorico: d’accordo che quella era l’Inter di (Zanetti, Stankovic, Vieri e Cambiasso) ma era anche l’Inter di un inguardabile Davids, di Van der Meyde, di Burdisso di un Adriano già un po’ brillo, di Mihailovic e Veron a fine carriera, di Karagounis, di Gamarra, di Ze Maria, Favalli e Kily Gonzales, Carini, Martins e Coco. Insomma era una buona squadra come credo lo sia adesso ma tutta questa classe infinita non la vedo

    • va tutto parametrato, eh

      quella era un’Inter che sbagliava tanto però continuava a spendere senza nessun ridimensionamento all’orizzonte

      questa è un’Inter che si può permettere M’Vila, e se vuole un normalissimo medianaccio come Medel lo deve strapagare

  35. quel comunicato fu orribile. la prima inter di Mancini, quella degli infiniti pareggi, giocava a volte un calcio che non ho più rivisto negli anni successivi, né con mancini stesso né con mourinho. adesso almeno abbiamo la speranza che anche quando andremo sotto come con Fiorentina o Parma riusciremo a mettere pressione, corsa, tiri e soprattutto passione. Forza Inter

    • hai ragione Carlone, con il Mancio giocavamo un bel calcio e l’Inter più forte che ho visto è quella dei record, anche se in Europa si è fatta buttare fuori malissimo dal Valencia e non tanto per la scazzottata finale e ad essere usciti per la regola dei gol in trasferta, ma anche perchè a centrocampo il Mancio ha dovuto metterci Burdisso mancandogli sia Cambiasso che Vieira. ( senza dimenticare il solito rigore negato che a noi non fanno mai mancare per un fallo di mano in area)

      era un Inter capace di ribaltare uno 0-3 alla Roma nel secondo tempo nella supercoppa e vincere 4-3, un’Inter che rimasta in dieci a Udine non faceva entrare un difensore ma un attaccante e metteva alle corde lo stesso la squadra avversaria.

      un’Inter capace di mettere sotto due volte nel derby quelli che ci dicevano ci avrebbero presi a Natale nonostante fossero penalizzati e che nel primo, se Materazzi non fosse stato espulso dal solito arbitro stronzo per essersi alzato la maglietta, non tolta ma solo alzata sul viso per festeggiare il suo gol del 4-1, gliene avremmo dati altri quattro anzichè fargli recuperare un paio di gol.

      un’Inter che non c’entrava un cazzo con questa di adesso però, per cui non mi illudo più di tanto, spero solo che il Mancio faccia le mosse giuste in tutti i sensi e trovi un secondo all’altezza di Sinisa, allora un gran bel valore aggiunto.

  36. Non so voi. Ma a me è dispiaciuto non poter avere Adani come secondo.
    Competenza calcistica e soprattutto una conoscenza del calcio sudamericano ineguagliabile.
    Con Ausilio ed il Mancio avrebbero acquistato ottimi giocatori per il presente e futuro.

    Peccato proprio

  37. Anch’io ero favorevole ad Adani vice, più o meno per gli stessi motivi.
    Ma l’operazione mi sembra sia stata gestita come peggio non si poteva, ottendo l’unico effetto di dare a Beppe Baresi uno pedata amplificata mediaticamente e che, sinceramente, proprio non meritava, per ritrovarsi adesso con in il cerino in mano.
    Speriamo che sia la prima ed ultima falsa partenza della gestione Mancio.

  38. http://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/Inter/17-11-2014/inter-fassone-entusiasmo-mancio-due-tecnici-pesano-bilancio-gazzetta-day-901059472867.shtml

    Come volevasi dimostrare ci stanno indorando la pillola anzi la supposta in previsione prossima campagna acquisti,speriamo che mister cagasotto riesca a far diventare dei calciatori veri i M’sticazzi e scarti vari altrimenti saranno guai seri.

    In attesa del calcio champagne che già vedremo ad iniziare dal derby sto alla finestra a guardare.

  39. salvo 3 mesi come vice(nza) adani non ha mai allenato in vita sua, l’idea mi pareva bizzarra, evidentemente non ero il solo

    comunque il vice in UK ha un’importanza diversa da qua dove ha visibilità zero, questo è da tenere presente

  40. beh

    visto che adani di sky non è disponibile

    perchè non elio

    che almeno è interista?

    ps

    so drìo schersar…

  41. Secondo me il punto che mette tutti d’accordo è che con Mazzarri non si poteva continuare, l’ambiente si stava intristendo e con lui la classifica. Mancini ha i pregi di conoscere già l’ambiente e di avere allenato in un campionato di livello superiore al nostro fino a poco tempo fa e spero che questo possa tornare utile anche per il mercato.

  42. come vice vorrei .. Balotelli

  43. Trovo, Settore, che siamo un po’ schizofrenici. Pur di martellarci..
    Delle due , una. O si è professionisti, tutti. (Intesi come marchettari) .
    Si va e si viene, si prende e si posa, se e quando fa comodo, senza sentimentalismi:
    Thiago Motta è richiesto dal Psg? Chiossenefrega se l’Inter l’ha pescato al Genoa e gli ha fatto vincere la Champion. Ibra è richiesto dal Barca, Ronaldo dal Real? Idem. Mou può andare al Real? Se ne va la sera del triplete in auto col nuovo presidente e by by. e Balo con la maglia del Milan!

    Vale anche il viceversa.
    Cambiasso è invecchiato, exit cambiasso, come voluto da Tohir, ma come invocato qui sopra per anni (Vigilasso, mafia dell’asado). Può arrivare il Mou? By By al Mancio con tanti ringraziamenti. Senza contare i Moratti pezzente, come si permette ancora di parlare, non ha mai difeso l’Inter ( scusa ma trovo questa frase vergognosa per un interista). E gli uomini passano, resta l’Inter.

    O si è sentimentali. Vogliamo giocatori e allenatori e dirigenti interisti. E il Mancio non si manda via così. E il comunicato fu pessimo. (In realtà si cercava solo di trovare una scusa per non pagarlo, il difetto fu solo che non si riuscì, non certo averlo tentato. A la guerre come a la guerre!) Io che sarei sentimentale non ho mai trovato che i commenti qui sopra indulgessero tanto al teniamo Jonathan che ama l’Inter!
    Lamentarci per entrambe le cose, poi, è proprio troppo!

  44. Noi pensiamo che il “filippino” venga dal terzo mondo, invece il terzo mondo sta qua da noi.
    Thohir ha capito che i soldi per Mancini li riprende semplicemente tornando a riempire San Siro.
    Se Moratti era un tifoso e poteva fare questa operazione senza pensare ai costi e ai ricavi, Thohir invece, meno tifoso, guarda se l’operazione è finanziariamente sostenibile.
    Poi c’è il rischio di impresa (che anche il Mancio faccia un Flop), ma fa parte del gioco e del capitalismo moderno, roba che non fa per noi italiani, monopolisti e familisti.

  45. Maura

    hai ragione.
    E infatti io è dal 1967 che ho lasciato il sentimentalismo nella mia cameretta, vicino al muro dove avevo attaccato le figurine di Sarti Burgnich Facchetti Bedin….

    Anche per me la faccenda del Mancio in uscita ha poca rilevanza, visto che stiamo parlando del mondo del calcio (come dicevo sopra).
    E dunque penso anche sia sbagliato ritenere l’Inter come una sorta di paradiso terrestre dove tutto è perfetto.

    Certo, niente a che vedere con le merde di Torino né coi berlusconi boys.
    Ovviamente.

    Quello che chiedo alla società è solo onestà sportiva, per il resto, ribadisco, non siamo nell’Eden.
    E quindi posso essere anch’io un po’ cinico e poco incline nei confronti di un Johnatan o di Alvarez, per esempio.
    O anche di un Fassone.
    Perfino nei confronti di MM (o di Thor) se non mi piace quello che fa.
    Per dire (cit.).

  46. Insomma, al di là del dato tecnico che certo mi premeva, non ho però pianto per quel comunicato né tantomeno per la sorte di Mancini che se ne andava, poverello, con svariati milioni in tasca!
    Ecco, questo se vogliamo essere cinici ma realisti fino in fondo, visto che, appunto, sono professionisti strapagati, ricchi da far schifo.

    • concettualmente non farebbe una piega se la parola riconoscenza non esistesse.

      e non intendo quella per la quale bisogna per forza ricambiare il favore o essere devoti a chi ti ha fatto del bene e di esserlo per sempre.

      ma solo di ricordarsi chi tra determinate persone ti ha procurato piacere e bei momenti condivisi anche con altri, che altrimenti non avresti provato e di non dimenticarselo.

      sopratutto quando le cose non vanno come dovrebbero.

      e non c’è bisogno di mettere ceri davanti alle immaginette per questo.

    • Ho sempre riconosciuto i meriti sia di Mancini che di altri.
      E certo che sono riconoscente a chi mi ha fatto divertire e a chi mi ha dato grandi emozioni.
      Ovvio che queste non hanno prezzo.
      Ma il giorno dopo non mi preoccupo troppo per le vicende di gente che prende al mese quanto me in 100 vite messe assieme.
      Né tantomeno del nostro (ex) presidente petroliere o del nuovo tycoon.

      Sono professionisti, sanno perfettamente quello che fanno e dove lo fanno, e che è nel loro ruolo essere, al tempo stesso, una sorta di deus ex machina e reietti del calcio.
      Ma son ben pagati per questo, eh!

      Al tifoso, e al cittadino (perché queste due cose per me devono sempre andare insieme), deve essere permesso il diritto di critica, e direi, anche, un sano cinismo popolare, se mi si consente.

  47. internazionalista
    sei il solito classista
    ‘tacci tua

    (almeno con te so che non devo dirti che sto scherzando, spero)

  48. ah ah ah ah Rob
    certo che no.

    E poi un po’ classista lo sono
    🙂

  49. e poi

    vorrei ricordare

    che la classe non è acqua…

    vado

  50. speravo solo di non dover leggere il termine ENTUSIASMO , copyright BBilan/ Inzaghi

    invece, puntuale, ecco il fotomodello Fassone…

  51. Abbiamo un allenatore
    ora possiamo scoprire se abbiamo una squadra

  52. Leggo che Pellegrini sta valutando di entrare in società a capo di una cordata di imprenditori, presumibilmente acquisendo azioni di nuova emissione

    Incontrerà ET nei prossimi giorni.

    Da un lato l’idea di avere tohir come azionista di maggioranza, e Moratti e pellegrini suoi soci, mi affascina, senza contare che comporterebbe altro capitale fresco che ci serve come non mai.

    D’altro canto ero troppo piccolo ai tempi di pellegrini, per avere un’idea sulle sue reali capacità di imprenditore.

    Dunque chiedo a voi che l’avete conosciuto sicuramente meglio.

    Che ne pensate?

  53. La cosa che ricordo chiaramente dell’Ernesto (mi piace il nome… 🙂 ) Pellegrini furono gli acquisti di Klinsmann, Rumenigge, Matthaus e Brehme, lo scudetto dei record e le due coppe Uefa.
    Ricordo che l’allora presidente ovino disse “Anche il cuoco s’è comprato una squadra”, con la solita classe, ma si sa, noblesse oblige.
    Ma che ti puoi aspettare dalla sponda sudicia sabauda, d’altro canto?

    Spendeva, l’Ernesto, i soldi non gli mancavano. Almeno allora.

    E poi, qualità per me impagabile, è nerazzurro dentro.

    .
    Forza Inter.
    .

  54. Manca una “e” al nome di uno dei numeri 10 più forti che abbiamo mai avuto.
    Capìta.

  55. e pensare che a tavola (mia)

    l’acqua è bandita…

  56. finché Pellegrini ne ha avuti gli acquisti non mancavano di certo, poi la china è stata la solita dei presidenti che vogliono mollare

    non sono mai riuscito a volergli male, però l’arrivo di Moratti ebbe tutt’altra suggestione

  57. Vogliamo anche ricordare questa dell’Ernesto?
    http://www.liberoquotidiano.it/news/milano/11704313/Ernesto-Pellegrini-apre-il-primo-ristorante.html
    E per par condicio
    http://milano.repubblica.it/cronaca/2014/10/04/foto/ristorante_1_euro-97317905/1/#1

    Ma si sa, l’Inter è l’Inter, e gli interisti sono gli interisti.

  58. volevo stare zitto perchè tutto sommato il ritorno del Mancio è un ritorno ad un passato che più mi ha fatto piacere, in quanto per me e’ il 2006 l’anno della nostra svolta e non il 2010 con il Triplete, visto che tutto è arrivato insperato e mai me lo sarei aspettato dopo il 2002, l’anno che più di ogni altro mi ha fatto pensare che se non lo avevamo vinto quell’anno lì, quando cazzo lo avrei rivinto, e rivisto un altro scudo?
    (con la seconda super torta e non ciliegina, della gobba in B…)

    dicevo appunto che volevo stare zitto e lasciar perdere e aspettare il derby con l’ansia, curiosità, voglia e non con la passività e fatalità di prima, ma la sorpresa di trovare un Thoir che sconfessa se stesso ed i suoi progetti economici programmati al centesimo sbattendosene le balle finalmente dell’Uefa, che fa solo gli interessi delle più grandi, come fece la Figc quando bloccò gli stranieri facendo in modo che la vecchia signora, vera baldracca, vincesse fin che gli pareva avendo in mano la squadra più forte ed il mercato italiano, mi ha spinto a fare questa osservazione:

    non trovate che Thoir si sia comportato come il peggior Moratti da voi tanto criticato, avendo confermato a più riprese Mazzarri come parte del progetto, ma alla fine defenestrato, pur con tanto dispiacere?

    io sì e sono contento, meglio un essere umano che ogni tanto sbaglia come presidente, che un robot che ragiona solo con le cifre.

  59. In un certo senso si.
    Ma un conto e’ esonerare Mazzarri che, diciamolo, ha fatto cagare abbastanza, un altro e’, per esempio, cacciare Simoni!

    Su Pellegrini che dire, non era certo un presidente che ti faceva sognare, però poi si è dimostrato meglio di quello che appariva.
    Mi pare che adesso abbia fatto un locale dove da’ da mangiare a gratis a immigrati e indigenti di vario tipo.
    Bella cosa insomma.

    Sull’Inter, un terzetto MM Pellegrini Thoir penso sarebbe il massimo, per me.

  60. E poi mi sembra un po’ presto per giudicare Thor, no?
    Vediamo nei prossimi 16 anni che combina.
    Poi ne sapremo un po’ di più.

  61. non sono io quello che giudica qui, ho solo fatto presente questa cosa identica al comportamento per il quale Moratti è sempre stato criticato, mentre a Thoir non è stata mossa nessuna accusa e anche se tutti volevate Mazzarri fuori dai coglioni non giustifica il comportamento tenuto nei confronti dello stesso che sarà stato rassicurato sul progetto da proseguire insieme almeno una decina di volte.

    questo per dire che le parole dette contano un cazzo anche per lui.

  62. Vedi, Corso, io non sono d’accordo con molti di voi che commentano i fatti Inter a partire dalle notizie dei giornali e da ciò che si dice ” pubblicamente”.

    E’ ovvio che l’Inter “finalmente” tenga per se le cose che vuole fare veramente e dica cose di facciata fin che le decisioni non sono attuate. Che ne sappiamo noi di cosa Tohir abbia veramente detto a Mazzarri in chamera caritatis?
    Prendiamo ad esempio lo scandalo delle dichiarazioni di Fassone sul non comprare nessuno a gennaio. Ma la più imbecille delle massaie sa che nessuna va al mercato dichiarando “comprerò a ogni costo”. E nessun commerciante va al mercato dicendo: se oggi non vendo fallisco.

    Era invece assurdo dichiarare se non vendo Guarin non posso comprare un rinforzo, che così Guarin si deprezza. Oppure: sicuramente interverremo sul mercato di gennaio perché siamo carenti in attacco, che così i prezzi salivano.
    Se Tohir può avere un plus valore rispetto a Moratti è proprio l’effetto sorpresa, cioè riuscire a fare cose che nessuno si aspetta, che di giornalisti finto amici in attesa di soffiate alla Saras non se ne poteva più. Perfetto dichiarare Mazzarri resta e aver già contattato Mancini!

  63. Ah, e quando ci riusciva Moratti, perfetto anche lui.

    • presumo che la stessa giustificazione che tu adduci per Thoir valga per Moratti, che ai giornalisti diceva che lo Strama era confermato, giusto per non andare troppo in là nel tempo, mentre invece aveva già deciso di cambiarlo.

      quindi le critiche erano ingiuste o giuste anche per lui…

      noi, come i giornalisti, traiamo spunto da quel che passa il convento, ma non si può pensare di criticare uno in un modo e uno in un altro se i comportamenti che ci vengono riportati sono gli stessi.

      per par condicio…