Settore Inter blog

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Amala (anche se non segna)

Questa Inter è una specie di Re Mida concettuale: qualsiasi cosa tocca, per me diventa oro. Anche questa cazzo di partita con la Roma, non vinta – forse sprecata, diciamolo -, ha un retrogusto dolce, forse nella sua imperfezione è un nuovo tassello di un prezioso mosaico che si compone. Alla fine, questo merdoso pareggio – merdoso perchè abbiamo sbagliato centocinquanta gol, se non ricordo male, di cui centoquarantacinque su gentili omaggi della Roma – si rivela la dimostrazione di quanto forti siamo, più forti delle sfighe, delle assenze, anche del valore dell’avversario (5 vittorie nelle ultime 6), anche del suo gobbo portiere di riserva che va a farsi la doccia da migliore in campo, mentre il nostro ha consegnato la maglia al magazziere dicendogli “piegala, è pronta per martedì, risparmia il Dixan”, “Puzza di sudore”, “Si vede che l’avevi lavata male”.

Da quant’è che finivamo una partita senza segnare un gol? Sono andato indietro con la memoria e mi pare che con Stramaccioni avessimo fatto 0-0 a Genova alla penultima di campionato. Non so come abbiamo fatto a non segnarne uno buttando dentro una delle centocinquanta occasioni che ci sono capitate, ne bastava una, una sola, porca puttana, e invece no. Ma tutto questo è, anche, bellissimo. La strepitosa Roma che si bulla del 50,9% del possesso palla e di avere annullato le punte ecc. ecc., ecco, non ha fatto un tiro in porta degno di questo nome. E’ un segno. E’ un segno che si vanti di questa prestazione (uno 0-0 a San Siro esteticamente apprezzabile, stop) come se avesse vinto 7-0 con cinquina di Kolarov, tutti di destro. Ed è un segno anche il nostro rammaricarci per aver buttato nel cesso la partita quando a un certo punto a centrocampo avevamo Asamoah, che nella scala delle soluzioni di ripiego viene prima solo di Ranocchia centravanti e Berni titolare fisso al posto di Handa.

Non segni a ogni tiro che fai, non vinci ogni partita che giochi. Ci mancherebbe altro. Nella sfiga complessiva, nella brillantezza meno brillante del solito, nella ineluttabilità di queste assenze che ci riducono la rosa come quando a referto andavano in quattordici, non abbiamo perso nemmeno stavolta l’occasione di dimostrare che siamo un’altra Inter rispetto a tutte quelle arrivate dopo il Vate. Che magari viene meno la lucidità ma non vengono meno gli zebedei. Che ti distrai sempre poco e aggredisci quasi costantemente la partita. Ci sta, ci sta tutto, ci sta sbagliare qualche gol (peccato averli sbagliati tutti insieme, e vabbe’), ci sta pareggiare, ci sta rimanerci un po’ male. Che questa vigilia ci lasci la giusta fame e il giusto grado di incazzatura per martedì, il nostro esame di maturità: non siamo preparati, abbiamo la mononucleosi ma potremmo stupire la commissione con qualche trovata delle nostre.

p.s.: grazie Conte per avere mandato affanculo quelli che fischiano al primo errore. Grazie. Non so se abbiamo giocatori inadeguati, ma siamo noi – mi ci metto anch’io, uno zuzzurellone che fischia un giocatore non prima del quindicesimo errore individuale dopo averlo difeso con i vicini di posto almeno fino al settimo – che dobbiamo adeguare i nostri cervelli a una coralità di intenti che sennò resta una scoreggia intellettuale.

p.p.s.s.: io penso – parlo in generale, ed esprimo un’opinione personale – che un fallo di ascella come quello di Spinazzola, che arriva dopo un rimpallo su un piede mentre il giocatore si sposta a mille all’ora per un miracoloso recupero difensivo – non sia moralmente rigore. Dico “moralmente” perchè ormai intorno alla regola c’è un tale fumo che non si vede più una sega. Per me non è rigore. Fate come me: ci si incazza meno e si dorme meglio.

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28 commenti

  1. primo!!! sempre e comunque, in quanto nerazzurro interista!!!

  2. È rigore per il mani di Mancini sul tiro di Lautaro: braccia scomposte (sopra le spalle) in una non-giocata (trattasi di deviazione) del difensore.

  3. Stavolta non sono d’accordo sulle 1.000 occasioni, non abbiamo fatto abbastanza per vincere.L’assenza di sensi e barella si è vista, eccome se si è vista,senza di loro a centrocampo perdiamo in tecnica, inserimenti nello spazio, grinta e tiri da fermo(la punizione inguardabile di brozovic tirata da sensi) se giochiamo comevstasera ,col Barcellona perdiamo di fisso a meno che loro giochino senza Messi, Suarez e altri 4…

  4. Buongiorno.
    Ormai sui falli di mano non si capisce più un cazzo, questo è un fatto.
    Certo è che una teoria, non so se ancora valida, dice(va) che se tocca prima il piede e poi schizza sul braccio, che non era particolarmente largo e non poteva essere amputato, non è rigore.
    L’avessero dato contro di noi mi sarei incazzato di brutto.

    A M A L A (e tifa Lazio )

  5. Rendere complicata una regola è il modo migliore per,di volta in volta, “fottere” chi vuoi tu. Non c’è verso.

  6. Abbiamo la rosa ristretta ed un pessimo calendario di qui alla fine del girone. La coralità di intenti che invoca Settore è imprescindibile, altrimenti sarà un altro Natale triste.

  7. Allora io stasera voglio vedere un laziale che tocca col braccio nello stesso modo di spinazzola quanto scommettiamo che darebbero rigore? Sarei anche d’accordo che moralmente non è rigore come dice Settore, almeno fino all’anno scorso non lo era, ma all’inizio di quest’anno rizzoli ha fatto una spiegazione della nuova regola prendendo come esempio un mani di skriniar contro la lazio che a suo dire sarebbe stato punibile (non metto il link tanto l’abbiamo visto tutti), adesso mi devono far capire la differenza fra skriniar e spinazzola, io non la vedo! Ha ragione Defjam, vogliono complicare le cose x poter continuare a fare i loro porci comodi (vedi anche l’ultima uscita di ceferin sul fuorigioco)

  8. L’ho giá detto nell’altro post: arbitraggio a orologeria. Come sentono puzza di rivale credibile, partono gli sgambetti arbitrali. Che sono riconoscibili nei fuorigioco fischiati in anticipo, nei falli fischiati solo in direzione opposta, nei cartellini gialli molto severi e nei cambi di idea repentini che solo a noi la setta arbitrale riserva con estremo zelo.

    Detto questo, effettivamente il fallo di mano e il fuorigioco sono ormai regolamentati di merda. Privano i tifosi, si…i tifosi che pagano il biglietto, la paytv ecc., di azioni spettacolari e di gol strepitosi perchè c’è la punta del naso in fuori gioco (stabilito tra l’altro tracciando a video delle linee larghe quanto un fosso sui giocatori. Se volete che il fuori gioco sia verificato al millimetro allora comperate dei raggi laser come quelli dei film di 007 cazzo!).
    Oppure ti ritrovi un rigore fischiato perchè una carambola del cazzo ha fatto finire il pallone sul mignolino lasciato largo mentre stai cadendo a testa in giù con l’ avversario che ti morde un polpaccio.
    Basta con ste regole così sofisticate. Se uno allunga la mano per fermare il pallone è rigore, altrimenti gioca e non rompere i coglioni. È fuori gioco quando tutta la sagoma dell’attaccante è oltre l’ultimo difensore. E bon.

    Ciao.
    Forza lazio.
    Forza simone gianduja vettorello inzaghi.

  9. Riguardo ai falli di mano con braccia larghe, si sono affrettati a cambiare la regola in corsa, a causa dei ripetuti tocchi del pallavolista De Ligt…

    Sono curioso di vedere se stasera saranno prese decisioni moralmente etiche.

  10. Non ho visto la partita perché ad una cena aziendale in una zona priva di segnale internet. Percui letto del pareggio, ero anche discretamente ubriachetto, d’istinto mi son sentito sollevato, ancorché si, un po’ spiaciuto per non averla magari vinta, ma temevo questa partita. Anche se poi ho ben visto che ai punti era assolutamente nostra. Anche il non subire reti, lo trovo molto positivo, in una situazione di assoluta emergenza nella quale ci troviamo. Ora mi aspetto una Lazio all’altezza delle ultime prestazioni, nulla più, che dovrebbe bastare a fermare una squadra come quella ovina che, champions a parte, sta facendo tanta fatica a giocare decentemente, anzi non ce la farà proprio. Il sogno é che prenda una bella tranvata di quelle che si ricordi nel tempo, ma probabilmente un pareggio é più probabile. Per la Champions nostra ci penserò da lunedì, viva noi!

  11. Che dire..resta davvero l’amaro per questi gol mancati, che non è da noi . Si vede che doveva andare così .
    C’è stato un momento in cui ho temuto la classica inculata, soprattutto la prima mezz’ora . Lì si sono notate maggiormente le assenze . Questo sì che è preoccupante.
    Per il resto, spero che arrivi subito Natale e dopo vedremo, così è difficile giocare. Ah come dite? Natale per noi è sempre catastrofico?
    No, quest’ anno Natale non ti temo.

  12. ragazzi che tristezza il pareggio direi, La Gobba passeggerà sulla Lazio facilmente stasera…

  13. Avrei buttato dentro Esposito (60-70o minuto) al posto di Lucaku; inutile dirlo ma Sensi e Barella cambiano alla grande la squadra, a me Vecino non piace proprio non è un giocatore che si vede poco ma serve, si vede che serve a poco

  14. potevano segnare all’inizio, si, ma il pari è giusto.

    I gobbetti xo han fatto peggio

  15. domanda da un milione: chi si ricorda l’ultima espulsione diretta di uno juventino in campionato?

  16. Magnifica serata di sport.

  17. Evabbe ‘.
    Qualcuno (non ricordo chi) sperava in Ciruzzo.
    Quando ha sbagliato mi è venuto male.
    Adesso mi sono ripreso.
    GAAAAAAA
    A mala.

  18. Bhe…. se non l’avesse espelluto dopo un’entrata come quella e come ultimo uomo…. ci sarebbe stato veramente bisogno dei carrarmati x evitare l’invasione di campo.

  19. Bassi. Bassi, bassi,bassi.

    E bassi.

    Bassi, per carità.

    Voliamo bassi.

    ….

    No, non ci credo nemmeno io
    🙂

  20. Voliamo bassi sì…

    In ogni caso, dopo 8 anni, è ufficialmente CrisiRube!

  21. Bellissimo! Mio figlio,4 anni, vuole giocare a ” Espelli Cuadrado!” Sventolando un pezzo di Lego giallo e poi un dinosauro rosso! Soddisfazioni…

  22. Visto qualche highlight di lazio-gobba la sensazione è che siano stati asfaltati. L’arbitro è stato quasi costretto ad applicare almeno un po’ il regolamento normale (fallo di cuadrado e rigore troppo evidenti) ma mi sa che la sua carriera non andrà lontano, infatti i gobbi si stanno lamentando di essere stati danneggiati… cmq la lazio comincia ad essere preoccupante, meno male che l’abbiamo incontrata in un momento in cui non era in gran forma. Sono tranquillo che domani i colleghi gobbi staranno a cuccia 😉

  23. Buongiorno.

    Giardinero, meno male ci siete voi.

    ‘stanotte, appena tornati da Lavarone dove siamo stati alla 3 giorni della Sagra dei Cannoni chiamata Forza 10, proviamo ad aggiornarci sulle vicende del campionato guardando in tv repliche di trasmissioni della serata in cui par di capire che:

    visto che l’arbitro della partita non ha saputo applicare al meglio il (loro) regolamento in tutte le sue decisioni, la uvemerda ne ha approfittato ed ha, strategicamente, scelto di perdere (per questioni che riguardano la statistica e la legge dei grandi numeri) in questa giornata, proprio perché l’Inter, pareggiando fortunatamente in casa con una roma padrona del campo, riesce ad allungare solo esiguamente il vantaggio in un turno favorevolissimo.

    In conclusione:

    grandi lodi alla uvemerda che ha tutto sotto controllo e alla loro programmazione fantastica, mentre è sempre più crisi Inter.

    Ora, mentre guardo Big Gin e Gondrano ormai andati, stesi scompostamente sui loro giacigli, penso – Cazzo, è impossibile ci sia qualcuno che fuma più di noi, quindi questi hanno roba senz’altro migliore.

    • Ciao ogden (cambia Nick per carità!…) ti assicuro che ieri sera non mi sono fumato nulla…

      Solo, al terzo gol della Lazio, come per inerzia è partito un giro di sgnappette al mirtillo che non si vedeva da oltre un lustro che potrebbe aver tolto un attimo di lucidità …

      Alla goccia! Prosit… e poi comunque siamo tornati subito bassi bassi

  24. Saturday…
    …football was such an easy game to play…
    …now I need a place to hide away…”

    ANCHE SARRI SI E’ MESSO A STUDIARE L’INGLESE…