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novembre 3, 2014
di settore
162 commenti

Generatore di risposte di Mazzarri

Giocare con la difesa a tre. E’ un problema, perchè è il modulo che la squadra conosce di più ma i nuovi innesti non hanno ancora i raggiunto i dovuti automatismi.

Giocare con la difesa a quattro. E’ un problema, perchè è un modulo che adottiamo soltanto sporadicamente e il reparto stenta a raggiungere i dovuti automatismi.

Giocare ogni tre giorni. E’ un problema, perchè non abbiamo respiro.

Giocare ogni sette giorni. E’ un problema, perchè siamo abituati a giocare ogni tre giorni.

La pausa della Nazionale. E’ un problema, perchè si recuperano gli eventuali infortunati ma si perde il ritmo, e poi ho giocatori in giro per mezzo mondo.

Il periodo senza pause per la Nazionale. E’ un problema, perchè a molti giocatori fa bene uno stimolo diverso e non si recuperano gli eventuali infortunati.

Giocare con una sola punta. E’ un problema, perchè si chiede all’attaccante un grande lavoro e serve essere tempestivi negli inserimenti da dietro.

Giocare con due punte. E’ un problema, perchè rinunciamo a qualcosa a centrocampo.

Giocare con tre punte. E’ un problema, perchè ci si sbilancia troppo.

Giocare con quattro punte. E’ un problema, e non solo perchè non ho quattro punte a disposizione.

Giocare con il rifinitore. E’ un problema, perchè rinunciamo a qualcosa dietro.

Giocare senza rifinitore.  E’ un problema, perchè rinunciamo a qualcosa davanti.

Fare tanti gol. E’ un problema, il 7-0 con il Sassuolo ha finito con il condizionarci.

Fare pochi gol. E’ un problema, perchè gli attaccanti si deprimono. Ah sì, beh, è anche oggettivamente più difficile vincere, ma non ne farei una questione specifica.

Arrivare da due vittorie consecutive. E’ un problema, perchè si rischia di perdere la necessaria tensione.

Arrivare da due sconfitte consecutive. E’ un problema, perchè si rischia di venire travolti dalla tensione.

Arrivare da due pareggi consecutivi. E’ un problema, perchè si rischia di non raggiungere la necessaria tensione.

Arrivare da una vittoria e un pareggio / da un pareggio e una sconfitta / da una vittoria e una sconfitta. E’ un problema, perchè i risultati altalentanti non ci danno certezze.

Avere tanti infortunati. E’ un problema, perchè non c’è ricambio e giocando così spesso siamo costretti a spremere diversi giocatori.

Avere pochi infortunati. E’ un problema, perchè al di là del turn over non è facile tenere gli stimoli alti nell’intera rosa.

Restare in inferiorità numerica. E’ un problema, perchè in dieci contro undici è difficile imporre il gioco.

Restare in superiorità numerica. E’ un problema, perchè si rompono gli equilibri in campo e la squadra avversaria, rimasta in dieci, si libera dagli schematismi e di trova nella condizione di moltiplicare le proprie forze.

Avere un rigore contro. E’ un problema, perché è da anni che va avanti così e la squadra ci soffre.

Avere un rigore a favore. E’ un problema, perché non  eravamo abituati a queste situazioni e la squadra ci soffre.

Giocare in casa. E’ un problema, perchè i nostri tifosi sono molto esigenti e in questo momento la squadra – e io stesso – ci sentiamo molto esposti agli umori dello stadio.

Giocare in trasferta. E’ un problema, perchè il clima ostile aumenta la pressione in un momento già negativo.

Giocare in campo neutro. E’ un problema, perchè destabilizza la squadra che non coglie il calore del proprio stadio nè la tensione dello stadio altrui.

Giocare in Europa. E’ un problema, perchè le trasferte sono lunghe e le squadre avversarie sono molto motivate.

Giocare in Italia. E’ un problema, perchè l’Inter è l’Inter e tutti vogliono fare bella figura.

Giocare in Paesi non riconosciuti dall’Onu. E’ un problema, perchè rischi di trovare identità forti che vogliono mettersi in mostra.

Se ti applaudono. E’ un problema, perché poi arrivi impraparato al momento dei fischi.

Se ti fischiano. E’ un problema, perché dal tuo pubblico ti aspetti applausi.

Se ti fischiano all’americana / Se ti applaudono ironicamente. E’ un problema, perché ti distrai nell’interpretare l’umore del pubblico.

Giocare alle 12,30. E’ un problema, perchè è un orario anomalo e si rischia ancora di imbattersi in giornate calde.

Giocare alle 15. E’ un problema, perchè non giochiamo quasi mai alle 15 e rischiamo di trovarci impreparati.

Giocare alle 18. E’ un problema, perchè non è nè troppo presto nè troppo tardi, non sai mai cosa e quando mangiare.

Giocare alle 20,45. E’ un problema, perchè ci guarda un sacco di gente e questa squadra non è ancora preparata a certe pressioni.

Giocare alle 21,05. E’ un problema, perchè non è ancora stata ben chiarita questa cosa dei 5 minuti che rischia di togliere concentrazione ai giocatori più precisi.

Giocare con il caldo. E’ un problema, perchè il dispendio fisico rischia di giocare un brutto scherzo a una squadra come la nostra.

Giocare con il freddo. E’ un problema, perchè la temperatura rigida rischia di giocare un brutto scherzo a una squadra come la nostra.

Giocare nelle mezze stagioni. E’ un problema, vabbe’, questo è noto, la classica situazione che ti frega.

Giocare con le squadre deboli. E’ un problema, perchè la partita con l’inter rappresenta sempre una grande motivazioni per le provinciali.

Giocare con le squadre medie. E’ un problema, perchè non sai mai come prenderle.

Giocare con le squadre forti. E’ un problema, perchè è un problema, diciamolo.

Vincere. E’ un problema, perchè poi ti adagi.

Pareggiare. E’ un problema, perchè è frustrante.

Perdere. E’ un problema, perchè entri in una spirale negativa.

Giocare. E’ un problema.

mazzarri

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