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Squinzi Jones

Gli darei un cinque, a Mazzarri. Ah già, si è rotto una mano. E nemmeno io scherzo. Più che l’incontro di Teano sarebbe la coda per il ticket in Ortopedia. Vabbe’, trattasi comunque di roba simbolica. Gli farei i complimenti e gli chiederei scusa a nome di tutti noi, perchè oggi a San Siro c’era un allenatore testone il doppio o il triplo di lui, uno che ordinava di pressare alto sullo 0-0, poi sullo 0-1, poi sullo 0-2, e attacca, e tieni alto, e sali, e 0-3, sali, 0-4… Perchè la vita, la vita vera, non è così? E così, andando in porta col pallone come nemmeno accade nelle amichevoli con la Guanzatese, teniamo così alta la nostra media – 4 partite ufficiali, 16 gol fatti e zero subiti – che all’Iffsh il computerone starà facendo beeeeep beeeeep e segnalerà queste performance d’altri tempi. Certo, il mondo non è fatto di squadre islandesi e squinzesi – e infatti con l’unica squadra appena normale, benché priva di attacco, abbiamo fatto 0-0 – ma perchè tenere per forza a bada l’endorfina in domeniche così serene? E lasciamola fluire, perdio, prima di andare giovedì al fronte e domenica a Palermo e vedere se davvero ci troviamo bene con le squadre un po’ così e meno bene con le squadre che almeno un pochino si coprono. Boh, si vedrà. Mi rassereno per la vena di Kovacic, per la voglia di Icardi, per il killer instinct di Medel. Stop. Non riesco ad affrontare una seria disamina con davanti il faccione di Squinzi Jones, uno che tifa Milan, compra dalla Juve e si fa inculare dall’Inter. No, non ci riesco. E’ la nostra mascotte e ci tiene alto il Pil, ormai gli vogliamo bene e speriamo di incontrarlo più spesso, come quegli amici con cui si passa bene il tempo anche se li vedi solo due volte l’anno e te ne rammarichi. Grazie Squinzi, spero che almeno ti riducano l’Irap. Ad majora.

Inter - Sassuolo

 

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81 commenti

  1. il Miste ha spiegato che con il Torino non ha rischiato le due punte causa precarie/incerte condizioni fisiche di Osvaldo e Palacio…
    e che vuole giocare sempre come oggi
    io ci credo

  2. corso46
    non so se te lo ricordi
    ma il gol di Kovacic di oggi mi ricordo un gol di Corso alla Roma…3-1 per noi
    superato l ultimo avversario fa sedere il ragno da una parte accarezzando in porta
    il pallone dall’altra
    me lo ricordo bene…ero presente…
    ho osato troppo?

  3. Più squinzi per tutti.
    Bene così.
    Bene tutti, benissimo sia Mateo che il Guaro.

  4. Ciao Elisa, ma come fate a mettere la fotina al lato?

  5. Uno che tifa Milan, compra dalla Juve e si fa inculare dall’ Inter. Pura poesia.

    E pensa che mensilmente invia pure un bonifico al sottoscritto.

    Grazie di esistere zio Giorgio.

  6. Oggi che non sono riuscita a vederla ne abbiamo rifaliti altri sette al shashuolo….ma allora ditelo…

  7. Abbiamo una squadra che con 2 punte e gli uomini nel loro ruolo trova equilibrio senza sacrificio della qualità, che come detto in estate ha le risorse per puntare al terzo posto.

    Credo che questo sia il dato di oggi.

    Poi che icardi sia già un centravanti fortissimo, che il kova abbia colpi da fuoriclasse, e che pitbull medel sia una manna dal cielo, già si sapeva.

    Serve un’altra punta a gennaio per evitare che guai fisici rompano il giocattolo, per il resto credo in questa rosa e mi incazzo quando l’allenatore la snatura. Cosa non accaduta oggi quindi bravo anche e soprattutto a Mazzarri, e anche per il gruppo unito che pare stia ricreandosi. Continui su questa strada e l’interista saprà riconoscergli i suoi meriti.

    Certo, l’uscita (di capa) col toro, alla luce della prestazione odierna, raddoppia l’incazzatura.

  8. Ah, ottimo rientro di guarin.

    Vero che crea il sesto e il settimo gol, ma lo fa nei due minuti dal suo ingresso. Senza rabbia, voglia e CAPACITÀ non ci riesci manco col Canicattì gia sotto di 15 gol.

    Quindi bene anche lui, se si conferma e riusciamo a inserire m’vila come si deve il nostro centrocampo è più che a posto sia nei titolari che nelle riserve, che diventano così interscambiabili da non rischiar più situazioni di emergenza nemmeno nei big match. Completa anche la difesa, e dunque mancan solo esterni migliori e una quarta punta per giocarsi qualcosa in più del terzo posto, specie se la punta si chiama lavezzi.

  9. e i gonzi fanno sul serio…

  10. sulla differenza reti non c’è storia

    troppo avanti

  11. Al netto dei menestrelli che ne decantano le gesta, a me questa sembra la stessa squadra del torneo in usa, con la differenza che ha di fronte il parma anziché il liverpool o anche solo un’olimpiakos.

    Voglio dire, 3 di 5 gol fatti dal bbilan sono regali difensivi da seried, specie gli ultimi due, in cui i singoli dovrebbero vergognarsi con i compagni. Pezzo di stronzo sudo l’anima e tu fai sti regali all’avversario?

    Dietro son riusciti a incassare ben 4 gol, con una difesa che manco l’ultimo allegri. Menez oggi trascina a suon di tuffi (vergognosa simulazione sul rosso del parma e tuffo da 10 sul rigore dopo un microcontatto), domani magari ancora, ma dopodomani lo aspetto al varco.

    È indubbio che inzaghi abbia registrato una buona fase offensiva, fluida ed efficace.ma dietro ogni volta che trovano una squadra un attimo incisva saran dolori.

    Se invece avranno l’umiltà di giocare da provinciali, col calcio operaio tanto vituperato dal comandante in capo, vedi mai che alla lunga possano fare una stagione discreta.

    Ma di certo finché andran a fare gli sfacciati vedremo gran partite scapoli ammogliati.

    • secondo me invece (purtroppo), visto l’andazzo evidenziato ieri sera, questi qui faranno parecchia strada a suon di rigori fuori area (perché ho sentito discutere del contatto ma nessuno che abbia detto che il fallo è iniziato un metro fuori area)
      e a suon di espulsioni per svenimenti. Ci aggiorniamo. 🙁

  12. Ah, ho capito. Grazie lo stesso Elisa.

  13. Alla DS, proprio in questo momento, Inzaghi sta dicendo che è contento del suo lavoro perché la squadra applica alla perfezione tutto quello che provano durante la settimana. Allora mi pongo questa domanda: sarà che in allenamento provano anche le simulazioni di Menez?

    • N.B. E nessuno dei commentatori ha fatto il minimo accenno ai colpi migliori del repertorio del calciatore francese, fuoriclasse della simulazione. Solo Zazzaroni ha confusamente farfugliato qualcosa sull’espulsione, per il resto silenzio assoluto. Mah…

  14. beh il BBilan ha i suoi difetti e probabilmente il Parma quest’anno rischierà la B xò stasera purtroppo ha vinto bene e Menez sembrava Di Maria

    la buona notiza è da Napoli, non competitivo x la CL
    e Bardi ha parato qualsiasi cosa, questo puo diventare forte vero.

  15. “Preparatevi ad una lezione di calcio dal Sassuolo”

    setteazero

    Thadave, per il bene dell’Inter: non lo bannare.

    Io non mi faccio illusioni, sicuramente oggi è la dimostrazione, come diceva giustamente wolf, che quando metti i giocatori al loro posto
    e fai passare le azioni dai piedi buoni

    si vince
    o, comunque, si gioca a calcio.

    Mi sono piaciuti molto Dodò e Kovacic
    Icardi s’è confermato un grande attaccante
    Osvaldo ha fatto un lavoro preziosissimo

    ma soprattutto, ragazzi, io mi sono stragasato a vedere Medel.
    Se è questa roba qua, quest’anno si gioca in 12.
    Ha 3 palloni, aggredisce tutti i palloni e non è male anche nel disimpegno.

    A me questo tipo di giocatori piace un sacco.

    Però, ecco, mi piacerebbe vedere lo stesso spirito anche quando c’è un avversario.

  16. Errata corrige:

    Ha 3 polmoni
    non 3 palloni

  17. premesso che all’ultimo gol di Menez sopratutto, ma a tante altre diverse giocate bisognerebbe fargli tanto di cappello, io dico che nel breve tempo che è dai gonzi Inzaghi gli ha insegnato più che bene i fondamenti basilari su cui ha fondato la sua carriera tanto è vero che sono le simulazioni, tanto care al suo maestro, a far si che la partita giri a favore del bbilan, grazie anche alla collaborazione dell’arbitro che non chiede altro di assecondare la recita.

    il rigore non c’è, semmai si dà il fallo fuori area perchè la mano sul collo di Menez il difensore la mette lì, poi sulla corsa il bbilanista va giù in area simulando alla pari del suo allenatore/maestro e l’arbitro concede il rigore, che non c’è due volte.

    poi deve per forza ammonire Bonera ed espellerlo per somma di ammonizioni, ma essendo sul 3-2 non si sogna nemmeno di dare il rigore visto che il difensore è esattamente sulla linea bianca che delimita l’area.

    poi ci pensa il Parma a regalare la partita ai gonzi mandando in porta De Jong facendosi fregare la palla a metà campo, però i ducali non si abbattono del tutto e Lucarelli fa il 3-4 e quindi a sto’ punto, essendo il bbilan in dieci, la cosa comincia a farsi preoccupante e quindi Menez mette in scena un’altra recita superando il suo maestro che almeno cadeva quando veniva almeno sfiorato, lui invece cade solo per lo spostamento d’aria provocato dall’anticipo netto sulla palla di Felipe e l’arbitro, capito al volo il motivo dello svenimento, estrae il secondo giallo al difensore del Parma più assurdo del primo che gli aveva già dato nel primo tempo, che anche lì aveva anticipato di netto il bbilanista, però in quel caso un pò lo aveva toccato, qui gli è solo passato vicino.

    poi il resto non ha più nessun valore visto che il milan fa il quinto della sicurezza grazie ad un altro regalone di un difensore parmense, ma anche grazie al numero di prestigio che fa Menez, semmai può far recriminare ancora di più i ducali visto che poi il portiere dei gonzi si strappa nel cercare di rinviare un retropassaggio e si prende una delle autoreti più ridicole della storia.

    ma tolti gli errori dei giocatori che nella concitazione del gioco li possono commettere, quelli che alla fine contano sono gli errori mirati dell’arbitro che decidono il risultato.

    e come nel film già visto ieri sera dove all’Udinese è stato annullato un gol per un paio di centimetri impossibili da vedere, stasera è andato in onda il seguito visto che lo stesso film sono anni che la giuve ed il bbilan lo interpretano insieme.

    dell’Inter non dico in cazzo perchè sto cercando Zaza e non l’ho ancora trovato.

    dove stà Zaza?

  18. Guardate che l’acquisto di Menez è un colpo da maestro. Quest’anno batteranno tutti i record in quanto a rigori ed espulsioni (della squadra avversaria), con relativa marea di punti in più in classifica. L’unico ostacolo al 3° posto saranno i fenomeni che hanno in difesa, dal livello molto simile a quello di ‘Oggi le comiche’.
    Per quello che ci riguarda, invece, dobbiamo essere contenti; perché la squadra ha mostrato quello di cui è capace quando l’allenatore segue alla lettera le disposizioni tattiche e strategiche dettate con sapienza dai nostri Direttori Tecnici sparsi per i vari blog.

  19. A me piace pensare che ET abbia fatto spezzare una mano a Mazzarri per fargli mettere in campo due punte.
    Così, tanto per …
    Speriamo che il Sassuolo non ci abbia regalato un illusione come l’anno passato ma piuttosto una squadra convinta dei propri mezzi.

  20. ” ci penserà il modulo sconsiderato di Di Francesco a portare la partita sui binari giusti per l’Inter.”

    Lo so è una spacconata, un po come i sette gol al Sassuolo, ma non potevo esimermi dal ricordare quello che avevo scritto il 9 Settembre.

    E’ una spacconata perchè era troppo facile pronosticare quello che è successo, così come, dopo due settimane di sbornia mediatica, riportare Zaza alla sua dimensione di calciatore che ha ancora difficoltà a stoppare il pallone.

    Gli addetti ai lavori per supportare le loro scelte e le loro decisioni, a volte incomprensibili ai più, si trincerano dietro al ” Noi li abbiamo visti in settimana”.

    Ebbene “Noi” li vediamo in settimana e in fondo questo 7-0 ci conforta (anche in quanto Interisti sassolesi) e ci rafforza nella convinzione che il calcio è una scienza quasi esatta e quindi estrapolabile con una certa precisione.

    p.s. “quello che secondo me ( e non solo me) è il vero fenomeno, Berardi, che invece ha proprio nel carattere il lato debole, mentre tecnicamente è a postissimo.” Mi sia perdonato anche questo ulteriore sfoggio di egocentrismo!

    p.s.2 In quanto all’Inter aspettiamo, perchè ieri anche Dodò sembrava formidabile.
    (ma bene Medel e Icardi è un killer!)

    • “p.s.2 In quanto all’Inter aspettiamo, perchè ieri anche Dodò sembrava formidabile.
      (ma bene Medel e Icardi è un killer!)”

      Dodò non sarà un fenomeno ma per quello visto fino ad ora (anche se la partita ieri non l’ho vista), non mi sembra inferiore a D’Ambrosio o a Jhonny, anzi.

      Icardi è un killer, se gli danno la palla e se non gioca da solo in attacco, altrimenti si isola risultando troppo marcabile.

      Cmq ho visto le azioni e da quello che ho potuto notare due sono le cose : la difesa del sassuolo è peggio di quella di strama post infortuni e cataclismi, oppure abbiamo sempre giocato in contropiede…

    • mi sono talmente fidato che manco l’ho vista

  21. Flavio Mucci

    più che spacconata chiamasi conoscenza dei propri polli e tu li conosci bene.

    però in determinate occasioni spiace di avere ragione.

    per quello io non pronostico mai il peggio che può capitare, non vorrei trovarmi soddisfatto di avere avuto ragione avendo pronosticato una cosa che mi ha dato dispiacere.

  22. Ottima vittoria e buone prestazioni di molti, in particolare kova, medel, dodò e icardi.
    Certo l’atteggiamento tattico del sassuolo ha aiutato parecchio, diciamo che non è una squadra che si chiude e aspetta. Ora son cuorioso di vederci contro chi si difende in 10, squadre contro cui in epoca mazzarriana facciamo una gran fatica. Giocare con 2 punte certamente aiuterà, ma il problema principale è il ritmo: bisogna giocare ad un ritmo decisamente più alto contro quel tipo di squadre, per muovere le difese e riuscire a verticalizzare appena possibile, altrimenti se si fa il torello al rallentatore all’altezza del cerchio di centrocampo diventa un po difficile riuscire a far gol.

  23. grande scoperta! per vincere bisogna segnare, per segnare bisogna tirare in porta e prendere sempre un gol in meno dagli avversari. Peccato che a Torino se ne siano dimenticati con soli due tiracci in porta in 90 minuti. Concordo con chi ha detto che a Palermo avremo o non avremo conferme. Per il momento mi sento di dire che Icardi è superiore a quel tipo abbronzato che amava il BBilan ma se ne è andato in England. a proposito di BBilan, anche quest’anno rinnovato l’abbonamento sia ai rigori a favore sia a quelli NON DATI contro.

  24. ripeto quanto già detto in occasione del gol annullato all udinese…
    quando vogliono i grancornutoni ci vedono eccome…tutt al piu
    dovesse andar male
    si barricano dietro la
    questione di centimetri…certo certo
    ma dare rigore al parma oltre all espulsione di bonera…troppo…francamente troppo
    e del resto, senza moviola…come si fa a dare quel rigore (non dato) al parma?
    era o non era sulla linea?

  25. “Speriamo che il Sassuolo non ci abbia regalato un illusione come l’anno passato ma piuttosto una squadra convinta dei propri mezzi.”

    …e speriamo!

  26. non mi scandalizzerei per il rigore concesso al Milan con fallo iniziato fuori area…
    dopo il rigore di Rocchi pro Napoli a San Siro…qualche tempo fa…
    si chiama discrezionalità…

  27. Nino, ok, ok ma sta di fatto che appena un zozzonero cade in area il rigore è matematico. noi ci azzoppano da dietro in area e tutto va bene. Bonera era a contatto (ampio) con la linea dell’area comunque… quando i rigori a favore sono dubbi glieli danno sempre quando sono dubbi ma contro non glieli danno mai. sto parlando del BBilan, logicamente.

  28. neroblu
    pienamente d accordo
    facevo dell ironia, ovviamente…

    oddio no…ho confessato…

  29. L’azione del gol/tacco di menez è da parrocchietta!
    E non solo quello.

    Detto questo il rigoretto al milan è di prammatica.
    Perché stupirsi?

  30. Internazionalista

    e chi si è stupito?

    abbiamo detto tutti che non è cambiato niente e lo abbiamo solo sottolineato, dal momento che le merde addette alla informazione dicono quello che vogliono tranne la verità.

    però il gol di tacco di Menez non è da parrocchietta e nemmeno diverse sue giocate, quello che fa incazzare sono le sceneggiate che hanno prodotto profitto, quello sì, altrimenti ci sarebbe stato solo da applaudirlo pur che adesso è bbilanista e tuffatore come l’imbroglione del suo allenatore, il Klaus Dibiasi del pallone.

    ad ogni buon conto non mi fregano più e la prossima volta guarderò solo l’Inter visto che un 7-0 dà abbastanza soddisfazioni da non cercarne altre, prima che queste non arrivino e mi rovinano una bella giornata come quella di ieri.

    • corso

      hai ragione, e infatti ho solo ribadito il vostro concetto.
      Ma la mia era una battuta al netto delle qualità di Menez, che personalmente, non mi è mai dispiaciuto, sin dai tempi della Roma.
      Detto questo, per come si è sviluppato il 4 a 5 di Parma, dai, un po’ da parrocchietta lo è stato.
      Basta rivedere gli episodi.

      Comunque anch’io son contento per noi, ieri, soprattutto per le due punte e per avere visto alcuni nuovi acquisti molto in palla, ad esempio Medel.
      Poi il 7 a 0 lascia il tempo che trova.
      Intendiamoci, se è da buon viatico per il futuro e per match più attendibili e impegnativi ok.
      Altrimenti resta una bella domenica da “pazza Inter” come lo scorso anno, e finisce lì.

  31. Della serie “l’interista non è mai contento”, anche dopo questa sbornia di gol occorre sempre vedere un neo, qualcosa che non va.

    Hernanes.

    Mi è sembrato, a differenza di molti che si sono messi in mostra, particolarmente “normale”.

    Non è che l’uomo che dovrebbe comandare la squadra, in attesa che la stella di Kovacic raggiunga lo zenith, ci si ammoscia prematuramente?

  32. La stampa italiana all’unisono descrive le eroiche gesta bbgonze paragonandole con la vittoria dell’inter. Stessa cosa, stesso andamento.

    Peccato che una ne abbia presi 4 uno più ridicolo del’altro mentre l’altra 0. Evidentemente vincere con un gol di scarto o con 7 poco o punto cambia.

    A parti invertite avremmo ascoltato cronistorie al limite dell’epica omerica, da bravi menestrelli, e processi popolari con le forche per una squadra pasticciona che non sa gestire le partite e si fa male da sola.

    Invece ora pare che inzaghi sia il novello ferguson con milan che domina la classifica.

    Menez è un nuovo giocatore (ma alla roma l’han visto? Aveva gli stessi colpi e il suo limite è lapresenza in 38 gare, rifargli la verginità dopo 180 minuti è roba degna del peggior gonzo), nessuno che si indigni un minuto per l’antisportivita costante.

    Del resto finché i servizi e gli editoriali glieli detta galliani (vero peppe di stefano?) non ci resta che sentire cose tipo ‘cristante amava talmente tanto il milan che ha preferito esser vendutoall’estero anziche prestato in italia, pur d9i non dover giocare conto la squadra del cuore’. Figuriamoci quindi se possiamo attenderci una disamina seria.

    • wolf

      ma insomma, la conosci la stampa italiana no?!
      E che ti aspetti da gente che, sia in Rai che a merdaset, è pagata dagli stessi padroni di juve e milan?!
      Eddai.

      Ecco, se poi penso che lo stipendio a varriale glielo pago anch’io, e che a zazzaroni lo pagano coi miei soldi, allora si che mi incazzo pure io!

      Propongo uno sciopero dei tifosi interisti: niente più giornali sportivi, né programmi sportivi tv, né abbonamenti a merdaset, sky e quant’altro!
      Poi voglio vedere quando 7 milioni di persone non comprano più che fa la tv e cosa dicono i vari varriale & co.!

      Personalmente non ho sky, non compro merdaset premium, né guardo i programmi sportivi!
      La cazzetta e gli altri giornali non li compro più da 30 anni a questa parte.
      Ecco vorrei che facessimo tutti noi interisti così.
      Ma ce la facciamo?…Ce la fate?

  33. ….quella di cristante è bellissima….una storia da libro cuore che avrà inumidito gli occhi di chissà quanti tifosi………ahahhahahahahahhahahahah

  34. nell autogol di de sciglio…ho visto un portiere emulo del miglior Dida
    lo ricordate in quel di glasgow simulare uno svenimento per la carezza di un tifoso
    avversario 20 secondo dopo essere stato sfiorato?
    ecco, ieri, il neodida sopo essersi reso conto della cappellata immane finge un infortunio autoassolutorio al piede…ridicolo…

  35. ma “talmente tanto” l’ ha detto cravattagialla?

    • Inesroabilmente lui, contestualmente al ‘bonaventura è scoppiato a piangere appena ha saputo del milan’

  36. ma Cristante chi cazzo è???

    lo so, lo so, era solo per l’ardire che hanno avuto nel paragonare la sua storia con quelle di Samuel e Cambiasso.

    non hanno limiti al pudore, del resto il loro presidente è Berlusconi, Galliani è il vice e adesso hanno anche preso Inzaghi, il re dei tuffatori e il Merola Mario della sceneggiata sui campi di calcio, sia quando si tuffava sia quando partiva in fuorigioco di un km e magari qualcuno tra gli arbitri aveva il coraggio e la decenza che no, quello proprio lo doveva fischiare e allora lui si incazzava come una biscia.

    per non parlare di quando segnava che un tarantolato faceva meno scene.

    non si capirà troppo che mi è sempre stato sulle balle?

  37. guardate…sarà pure un peccato mortale…ma poi mi confesserò…
    sabato sera spero che i gobbi gliele suonino di santa ragione
    come dio comanda…diomio perdonami

    • Se la difesa è quella vista ieri a Parma, che tra l’altro ha pienamente confermato le rabbrividenti performances di precampionato, conclusesi più volte a suon di fischioni, domenica prossima questi rischiano di fare la fine del Sassuolo. Sempreché non entrino in vigore clausole riservate sconosciute ai più.

    • Sarei anche io portato a dire ciò,
      ma poi penso alla ruBe (e un po’ anche alla nostra classifica) e spero in un salomonico pareggio che toglie due punti ad entrambe.

      E poi spero anche che la Roma non vinca, perché di tutte e tre non so veramente chi mi sta più sulle palle …

    • Non ci riuscirei mai e poi mai a tifare per i gobbi…è più forte di me, proprio non ce la faccio.

  38. Internazionalista ha ragione, ma mi rendo conto che io non potrei vivere senza studio-sport, mi serve per rinnovare l’odio che col tempo tenderebbe a scemare, mi serve per tenere alta la guardia.
    Due perle recentissime.
    Pato fino a qualche tempo fa era seduto alla destra del padre, e non era solo una immagine retorica, lo era veramente. Poi le strade di Pato e del Milan si sono separate fino ad arrivare alle ultime esternazioni dove il “papero” osa denigrare l’operato di quella fucina dove si forgiano i muscoli dei titani milanisti, il mitico Milan Lab.
    Il giorno appresso i talebani dell’informazione erano già sul pezzo, la macchina del fango (presa in prestito dai colleghi del giornale) spalava merda con un servizio ad hoc che si concludeva con uno sbeffeggio per un ridicolo errore sottoporta dello sfortunato o meglio infortunato calciatore.
    Oggi invece ,più sottilmente, per celebrare la rete di Bonaventura, che se guardate bene ha ancora gli occhi rossi, hanno fatto un servizio sui gol fatti in questa tornata dagli italiani, (dimenticando tra l’altro l’italianizzato Osvaldo.)
    Io penso che guardare queste trasmissioni sia importante, anche se si può rischiare il travaso di bile, per non abbassare la guardia, per denunciare e rendere pubblica la mistificazione, per smascherarli. E’ una lotta impari ma va combattuta perchè Il sonno della ragione genera i mostri.

  39. Internazionalista,

    Lo stupore non è tanto per il servilismo, quanto per il livello di gonzaggine con cui si manifesta.

    Come possono esistere allocchi tali da ringalluzzirsi ad ogni retorica cazzata che gli vien propinata?

    Dopo ua stagione di bestemmie si vede che avevano un po’ di gonzeria repressa.

    Un po’ come gli altri là, lobotomizzati prima da ricorsi e passaporti, e poi da un top player diverso ogni giorno che sarebbe pronto a firmare per la rube anche accettando ingaggi alla radice quadrata pagati in buoni spesa conad. Tutti li han passati, da ronaldo a di maria, passando per ibra, sanchez falcao e chi più ne ha più metta. Giocatori mai trattati manco per finta, che però a sentir loro sarebbero tutti lacerati dal desiderio di indossare la divisa da carcerati, lasciando le province senza sogni come madrid, londra etc.

    Prendi i napoletani, le comiche di delinquentis le digeriscono finché ci sono i risultati, lo stesso romanisti e compagnia cantante.

    Son proprio i tifosi di bbilan e rube che amano farsi prendere per il culo.

  40. Questo è un modulo che spacca..
    Altro che la fascite plantare di Mazzarri

  41. Avrete un bel dire voi che non bisogna stare ad ascoltare i giornalisti, “In Italia è così…. sono pagati…. lo sanno tutti….”
    A me fanno incazzare da morire, e ritengo falsati almeno il 75% dei campionati vinti da Juve o Milan.

    Hanno rovinato il calcio, hanno levato il gusto dell’imprevedibilità, del “miracolo sportivo”, di un Verona o di una Sampdoria o di un Torino che vince il campionato se pur ogni tanto.

    Colpa dei soldi e dei campioni che vanno solo negli squadroni ?
    No. Vedi Inter Roma Lazio etc che proprio “povere” non sono.

    La verità, l’unica e sola, valida ancora oggi, paradossalmente l’ha detta quel picio di Maurizio Mosca (personaggio da circo, pace all’anima sua ): “In Italia comanda La Juve poi il Milan poi l’Inter e poi la Juve”.

  42. Beh, allora diciamoglielo in faccia che sono servi e corrotti e che i campionati sono falsati con lo sciopero ad oltranza degli interisti!
    E anche di altri tifosi che si vorranno stare.
    Poi vediamo che fanno!

    Flavio Mucci
    non serve più ascoltarli per sapere ciò che dicono e che fanno, dopo Calciopoli non mi serve più altro a me!
    La guardia è talmente alta ormai che io auspico una forte, grande e matura campagna anti-campionato e antimedia!
    Direi anti-sistema.

    Sarò il solito idealista e utopista ma se non lo facciamo poi è inutile incazzarsi per questa e quell’altra scempiaggine.

  43. Io sono cresciuto con la telecronaca di un (1) tempo di una partita di calcio, la domenica sera.
    La tv era in bianco e nero e la voce era quella di Nando Martellini.
    Non c’era ancora nemmeno 90° minuto, e alle 16.15, circa, le partite erano tutte finite (all’epoca iniziavano alle 14,30).
    Le sentivamo alla radio (ricordate le radioline?), i più fortunati, quei pochi, andavano allo stadio.
    Giocavano tutte alla stessa ora e il campionato aveva 18 squadre se non addirittura 16.
    Il giorno dopo si comprava la Gazzetta dello sport (dove scriveva un certo Brera)o il Corriere e stop, finiva lì.
    La juve rubava lo stesso, ma i campionati li vinceva, oltre a Inter e milan, anche il Cagliari di Gigi Riva, la Fiorentina, il Verona, e comunque queste erano squadre che, a turno, davano sempre filo da torcere alle grandi.

    Insomma, tutto questo per dire che non bisogna essere antimoderni e tornare al medioevo (ci mancherebbe!), ma nemmeno essere vittime del consumo e del profitto sfrenato a tutti i costi.
    Questo genera sempre più un giro di soldi talmente spaventoso che etica, deontologia e onestà professionale siano merce rarissima se non del tutto assente.
    E lo vediamo bene oggi.

    Io ricordo anche un certo P. P. Pasolini che su questi temi e sui temi dell’informazione impostò, in senso politico e più in generale in senso sociologico se non antropologico, la sua critica intellettuale dell’Italia di allora che lo rese un profeta tutt’ora moderno e attualissimo!

    Perché credete sia stato fatto fuori così barbaramente?

  44. internazionalista

    chapeau!

    sarà che gavemo più o meno i stessi anni…

  45. Grande vittorio!
    Da qualche parte bisogna pur cominciare.
    Anzi, ricominciare.

    Io credo che PPP e Berlinguer, nella loro critica alla modernità consumistica e del profitto tout court, siano le due stelle luminose che ci possono schiarire la strada di questa notte buia e tempestosa.

    Io sono per l’azzeramento di tante cose inutili, comprese le tante che fanno parte del calcio, come indicavo sopra.
    Complice la crisi economica (prendiamola come una opportunità), diamo finalmente un calcio a tutto il superfluo NON indispensabile!

    Siamo consumatori?, bene cominciamo a farlo pesare a tutti livelli!
    Sgonfiamogli ‘sto pallone, altrimenti saremo la solita massa complice, il solito popolo bue.

    • Che poi, diciamocelo, Berlinguer avrebbe schierato sempre le due punte, altro che mazzarri ed il suo modulo sparagnino!!

      Scherzi a parte, Internazionalista, io non ho sky, non ho mediaset e non compro giornali da un pezzo. Epperò mi piacerebbe che fosse una scelta, non una lotta.
      Che diamine, un po’ di deontologia. Non si può mica sempre stare in trincea per tutto. Alla lunga logora.

  46. per cominciare avresti dovuto non desiderare che Moratti se ne andasse perchè non era al passo con i tempi…

    poi magari qualche d’uno ti sarebbe venuto dietro, ma ne dubito.

  47. sì ma o sei dentro o sei fuori, cominciamo a non dare soldi che verranno destinati alle pagliacciate di giùventus e milan rispettivamente, coi secondi che prendono gli stessi soldi nostri con la metà dei tifosi, cominciamo a opporci in FIGC e in lega ai burattini della mafia e ai servi muti alla lotito, cominciamo a proporre un modo diverso di fare business col calcio, magari facendo capire ai preziosi e agli zampacosi che non è aria

    no? irrealizzabile?

    e allora continuiamo a raccontarci che sarebbe bello fare la revolucìon e quanto è moralmente esaltante essere interisti e quindi onesti, libertari e di sinistra, oppure usciamone fuori, soffrendo quanto serve fiduciosi nelle magnifiche sorti e progressive ma continuare il giochetto a chi ce l’ha più onesto è inutile, controproducente e alla fine anche un po’ noioso

    di quei rigori lì gliene daranno altri 15 quest’anno, ma mica per fottere te interista e magari comunista, semplicemente devono pagare Torres, che senza CL non si possono permettere, chiedere al negretto di famiglia per le referenze

  48. Ma infatti il problema è tutto là.
    L’Inter va difesa dalla società.

    Pensavo che Thohir, sotto questo aspetto, avrebbe agito in maniera più decisa, confortato anche dalla risposta dopo la vicenda con la Juve dell’inverno scorso.

  49. L’Inter va difesa dalla Società.
    Bene, sono d’accordo.
    Dentro il Palazzo, infatti, i nostri dirigenti e il nostro presidente hanno difeso l’Inter. E cosa hanno combinato in tutti questi anni per farsi rispettare e per cambiare il calcio?

    Anche quando si vinceva c’era un guardalinee (!) che esultava al gol dei nostri avversari, per non dire di quello che i giornali si inventavano sul sarto di Mancini nella settimana in cui ci giocavamo il campionato!
    E il povero Facchetti?
    Ok, potrei andare avanti per un mese ma è inutile, tanto sapete già tutto.

    E’ giusto, basta col discorso degli interisti onesti e dei presidenti “signori”.
    Alla fine stanca.
    Io sono per il boicottaggio: basterebbe dire, noi non vi guardiamo più, non vi leggiamo più!
    Poi voglio vedere.

    Certe cose possiamo dirle solo qui, e nemmeno a Inter Channel!
    Noi abbiamo le cerbottane, gli altri buttano il napalm!
    Chi ha più mezzi vince e il rigoretto diventa di prammatica sia per vincere le partite che per pagare Torres.

    Più che una revolcìon la mia è una guerrilla.

    • tutto vero, tutto bello,

      niente scai, niente merdaset, niente campionato (perché sei falsato), neppure uno sguardo manco a 90° nè una riga di commento sui blog, tanto è tutto preordinato, deciso, la fine è scritta

      e nemmeno in Europa, eh, che ci sei arrivato col piazzamento in un campionato che bla bla bla

      beh, facciamo che cominci tu, che io non ne ho proprio voglia

      o ribalti tutto lavorando per creare le condizioni per cui gli agnelli si comprano il Detroit KnowsTheDick Soccer e provano a rubare nella MLS
      (finendo dentro in 12 ore nette, peraltro, chè solo qua possiamo lasciare il potere economico in mano a una stirpe di debosciati tarati dai matrimoni tra consanguinei)
      mentre berlusconi investe pesante nel team di carrozzelle da corsa dell’ospizio di Cesano, oppure ci stiamo dentro, criticandolo magari, ma nulla di più, altrimenti è la solita pesantissima aria fritta

      io tifo l’Inter perché vinca, non perché vince, e se servirà essere 10 volte più forti degli altri per farlo pretendo che ci si adegui, è il prezzo da pagare per non voler agire sui pilastri del sistema

  50. Internaz
    è un discorso che s’è già fatto.

    Cosa significa “non vi guardiamo più”? Tutti al cinema?

    “boicottare”, come dici tu, porterebbe semplicemente ad un abbassamento della quota sui diritti tv dell’Inter, perché l’utenza crollerebbe.
    Perciò, per ora, l’unico motivo che persiste per evitare di vedere l’Inter è per evitare episodi di narcolessia

    mentre si sta vedendo un interessantissimo fraseggio orizzontale e all’indietro nella nostra metà campo, fiore all’occhiello della nostra guida tecnica

    (al netto delle goleade al Sassuolo o Stjarnan di turno).

  51. Chi si deve occupare di far valere le nostre ragioni è la società
    e nessun altro.

    Tanto più che l’attuale presidente dell’Inter è proprio un magnate della comunicazione.

    Ma, per ora, comunica poco.

  52. este

    ma è appunto questo l’obbiettivo: dare una bella botta al circo mediatico e svegliare la nostra Società (cioè l’Inter)!
    Perché va svegliata se vogliamo iniziare a cambiare questo calcio.

    Poi, non lo dire a me sulla narcolessia della nostra Beneamata (Sassuolo a parte). Sono tre anni che dormo. Sigh!

  53. Io non voglio che si difenda “l’Inter” io voglio che si difenda il calcio, il diritto ad avere uno sport che sia sano, educativo per i ragazzi e che crei delle persone migliori e non dei decelebrati senza un filo di senso dell’onesta intellettuale dell’onore del rispetto dei propri simili etc etc. indottrinati da mamma TV
    Io voglio vivere in un paese civile dove pago le tasse ad uno stato che fa i miei interessi a 360 gradi creando le condizioni perchè tutto funzioni a dovere, lavoro, sanità, qualità della vita e vivaddio …arbitri , perchè è tutto legato, e sui fenomeni di massa come il calcio è ANCORA piu legato.
    ….scusate lo sfogo, ma anche i miei anni avanzano e maroni non hanno pù la capienza di una voltai

  54. TSO

    trattamento sanitorio obbligatorio

    no way…

  55. la Società non può ogni domenica fare come noi che gettiamo lo sguardo su tutte le partite e lamentarsi se ai gonzi hanno dato un rigore inesistente o alla Udinese hanno negato un gol che solo al microscopio il guardialinee avrebbe potuto vedere, arguendo da lì che anche in questo campionato sarà la solita musica, e per pagare Torres e per tenere a galla la giuve quando ne ha bisogno.

    certe cose non si possono nemmeno pensare a livello di Società iscritta al campionato, perchè le direbbero di accomodarsi pure fuori che se ha certi dubbi è inutile che vi partecipi.

    ma è una cosa che sanno tutti questa, purtroppo è così da sempre e non solo nel mondo del calcio dove chi ha in mano il potere lo usa pro domo sua e logora chi non lo ha, come diceva Andreotti, uno che il potere lo ha detenuto sempre, anche dopo Mani Pulite, altra grossa scoperchiatura di una cosa che sapevano tutti che bolliva in pentola e che non ha prodotto un cazzo di niente di buono, dal momento che dopo la DC abbiamo avuto Berlusconi, quindi figuriamoci che passi avanti abbiamo fatto.

    al max può dire, attraverso Mazzarri, che al Torino è stato assegnato un rigore che ha visto solo l’arbitro e sullo stesso suo metro di giudizio, ma in maniera più evidente, ne è stato negato uno a noi che ci avrebbe potuto fare vincere la partita, dal momento che quello assegnato al Toro è stato parato dal nostro portiere e non è detto che anche noi lo avremmo sbagliato.

    per il resto o mangiamo questa minestra aspettando che ci ridiano pasti luculliani come ci hanno dato nel 2006 fino al 2011 o altrimenti si lascia perdere e si va al cinema o a teatro o a fare all’ammore, che mi sembra sia l’opzione preferita da chi non vuole accettare la realtà, nonostante ci ricordi che è sempre stato così, anche se confonde la conclusione dando la colpa al consumismo di oggi e dice che prima si stava meglio e certe cose non succedevano come adesso.

    si come no, difatti a Torino nel 1961 non ci sono andati i bambini a giocare la ripetizione di una partita che era stata vinta legittimamente a tavolino come da regolamento vigente e che invece hanno per l’occasione cambiato in corsa, oppure
    non è stato annullato un gol regolare alla Roma per un paio di centimetri visti solo dal guardialinee, gli stessi che hanno determinato l’annullamento del gol all’Udinese l’altra sera.

    per non dire che addirittura fu Rivera, bbilanista doc, a sbroccare contro gli arbitri perchè favorivano sempre la giuvemerda.

    a questo aggiungiamoci i furti subiti dal Torino, dal Cagliari, dalla Fiorentina e dal Verona in una Coppa Campioni dove Bagnoli disse ai giornalisti che se cercavano i ladri erano nell’altro spogliatoio, per dire che allora almeno eravamo in buona compagnia, mentre dal 1996, dopo che Moratti ha acquistato la squadra da Pellegrini, a prenderlo nel didietro siamo rimasti solo noi.

    questo perchè nel frattempo c’è stato l’avvento del berlusca che da bravo margnifone ha capito subito l’andazzo, o lo sapeva già, dal momento che solo i media non lo denunciavano, e quindi ha provveduto subito a mettersi alla pari con i ladri e dal momento che l’unica che poteva dare fastidio era la nostra per la montagna di grano che tirava fuori Moratti, ci hanno messo a pane e acqua fino al 2006.

    nel 2006 è scoppiato lo scandalo Calciopoli che ha prodotto quello che sappiamo ma purtroppo era troppo grosso il rischio di mandare a rotoli l’intero sistema calcistico e quindi hanno mediato per salvare capra e cavoli, compresi noi che altrimenti avremmo dovuto giocare i campionati con le squadre di serie B o C, e dopo le lievi condanne è tornato tutto come prima.

    peggio non ancora.

    per il momento…

    • corso

      però, scusami, ma tu non li leggi bene i miei commenti, eh!
      O non ne capisci il senso.
      Tra le altre cose dicevo che la juve rubava anche all’epoca e che NON era meglio allora.
      Ma facevo un discorso più ampio sul calcio, sui suoi riti, sugli scempi, sui soliti servi sciocchi e su quello che davvero dovrebbe contare per un tifoso.
      Naturalmente parlo del tifoso evoluto (cit. tagnin), non del tifosotto o di chi accetta di mangiare la solita minestra!
      Come, ahimè, capita a te.

  56. il senso del tuo discorso era che ai tuoi tempi, e cioè anche ai miei, il calcio era meglio ANCHE SE la giuve fregava gli scudetti lo stesso, solo che in lizza c’erano altre squadre che hai citato.

    io ti ho solo fatto osservare che per quanto riguarda la sostanza delle cose che ci interessano, vale a dire i favoritismi che hanno adesso le due di cui si stava parlando, le cose non sono cambiate, se non nel fatto che prima c’era solo la giuve ed adesso ci sono anche i gonzi, oltre che prima a prendersi le fregature ce ne erano diverse altre con noi, invece dopo il 1996 a prendere le fregature è rimasta solo l’Inter.

    per cui non è per colpa del nuovo modo di intendere il calcio ed il business sfrenato che questo avviene, che questo avveniva anche prima, ma la colpa è solo esclusivamente dei soliti che detengono il potere non solo calcistico che, a maggior ragione adesso, viste le cifre che girano, approfittano sempre delle loro posizioni dominanti per ottenere i vantaggi che gli servono.

    io leggo bene tutto e mi ricordo anche tutto, a differenza di altri e mi ricordo perfettamente la tua posizione sul calcio del futuro e di quello del passato per cui non è che te ne puoi lamentare quando ti gira a te e venire a fare le crociate contro il consumismo imperante, che Thoir è quello che sta facendo, mentre Moratti era ancorato ai vecchi schemi che purtroppo non bastavano più per stare al passo con i tempi.

    un’altra cosa, non confondiamo il tifo e le persone a cui piace vedere giocare l’Inter in ogni condizione essa si trovi e traggono il piacere di andare a vedersi la partita allo stadio o se no alla tele sempre e comunque, con chi fa distinguo se lei è competitiva o no e se non lo è vanno al cinema e addirittura se ne vergognano.

    quello che dovrebbe davvero contare per un tifoso sono le partite che la sua squadra gioca e le va a vedere, se non lo fa significa che della sua squadra del cuore gliene frega un tubo e i suoi proclami e lamentele lasciano il tempo che trovano in quanto le cose della vita vanno così da sempre e non è scoprendo l’acqua calda che si risolvono, ma per farle cambiare bisognerebbe rovesciare il mondo, considerando, oltretutto, che il calcio sarebbe l’ultimo dei problemi.

    il fatto che io mi lamenti che alla giuve e al bbilan gli arbitri facciano favori non significa che io debba fare sciopero per ottenere che ciò non avvenga, è solo una constatazione amara di quanto le cose per loro non cambino mai, e se per caso l’Inter dovesse vincere lo stesso lo scudo sarebbe un altro che vale dieci volte il loro che si aggiunge in bacheca, oltre alla soddisfazione di vincerlo alla nostra maniera di cui loro non sono a conoscenza.

    forse i vecchi casciavitt ne sanno qualche cosa, non certo quelli che si sono vantati per le vittorie con berlusconi.

    dei gobbi nemmeno parlarne…

    • Beh, in realtà il discorso è nato dalle critiche (giuste) fatte da alcuni, qui, ai giornalisti nostrani e alle trasmissioni sportive.
      Al mondo del calcio e a come trattano l’Inter.

      Il discorso era più ampio e non riguardava solo i favoritismi fatti a juve e milan.
      Che quelli, ormai, sono di prassi.

  57. Certo se in cempions ci arriva anche il Sassuolo di Russia…

  58. prima ci facciamo due risate con la stangata UEFA alla rometta per le cosiddette puncicate, poi guardiamo a come vengono trattate in Italia e ci mettiamo a piangere

  59. Quello che non strozza ingrassa

  60. No, davvero, peccato perché eravamo partiti bene.

    Con un po’ più di attenzione si poteva mantenere lo 0-0.

  61. Ah, poi mi chiedevo:
    ma solo io ad un certo punto ho visto sulla trequarti Jonathan?

    tuttiaipropriposti